Xinjiang
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| Stato | Cina |
| Capoluogo | Ürümqi |
| Superficie | 1.660.000 km² |
| Popolazione (2002) | 19.050.000 |
| Sito Ufficiale: www.sinkiang.gov.cn (Inglese) |
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Lo Xinjiang o Provincia Autonoma Uigura dello Xinjiang è una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese.
Lo Xinjinag confina con la Regione Autonoma del Tibet a sud e con le province di Qinghai e di Gansu a sud-est. Confina inoltre con la Mongolia ad est; con la Russia a nord; con Kazakhstan, Kirghizistan, Tajikistan, Afghanistan, Pakistan e la parte del Kashmir controlla dall'India a ovest. Lo Xinjiang comprende buona parte dell'Aksai Chin, una regione reclamata dall'India come parte dello stato di Jammu e Kashmir.
"Xinjiang" letteralmente significa "Nuova Frontiera", un nome dato durante la Dinastia Qing. Il nome è considerato offensivo dai molti sostenitori dell'indipendenza che preferiscono usare nomi storici o etnici come Turkestan cinese, Turkestan Orientale (Turkestan viene indicato spesso con Turkistan), Uyghuristan o semplicemente Uigur. Questi nomi essendo associati al movimento di indipendenza sono considerati offensivi dal governo della Repubblica Popolare Cinese e dai molti residenti cinesi locali di etnia Han.
La capitale e città più popolata dello Xinjiang è Ürümqi. Lo Xinjiang occupa una superficie di 1.650.000 di km² e la popolazione è di circa 19 milioni di abitanti.
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[modifica] Storia
Attraversato dalla Via della Seta, lo Xinjiang è il nome cinese per le regioni Tarim e Jungar dell'odierna Cina nord-occidentale. Nel corso degli ultimi due millenni, la regione dello Xinjiang è stata governata dall'Impero Turcomanno, dal Tibet, dal Regno Uiguro di Idiqut, dallo Yarkland Moghul Khanate, dagli Zungari e per circa 125 anni dalla Dinastia Han e dalla Dinastia Tang. L'impero Qing cotrollò il territorio della regione fino alla conquista da parte dell'Imperatore Manchu Qianlong nel 1758. Il controllo Manchu era esercitato dal Generale di Ili, di stanza a Gulja. Yaqub Beg ottenne l'indipendenza dello Xinjiang a spese del governo Manchu nel 1864 Nel 1877 i Manchu ripresero il controllo del territorio e nel 1884 stabilirono la provincia dello Xinjiang (nuova frontiera). Durante la tarda Dinastia Qing la maggior parte dello Xinjiang nord-occidentale fino al lago Balkhash fu governata dall'Impero Russo. Questa area corrisponde oggi a parte del Kazakhstan, del Kirghizistan e del Tajikistan.
Nei primi anni trenta del secolo scorso una ribellione contro il governatore Yang Zengxin portò alla fondazione della Prima Repubblica dell'Turkistan Orientale. Sheng Shicai, signore della guerra di etnia Han, controllò lo Xinjiang per il decennio successivo. Grazie all'aiuto sovietico venne fondata nel 1944 la Seconda Repubblica del Turkestan Orientale (conosciuta anche come ribellione dei tre distretti) nel territorio dell'attuale prefettura autonoma di Ili Kazakh nel nord dello Xinjiang. L'esperienza della Seconda Repubblica del Turkestan Orientale si concluse nel 1949 quando l'Esercito di Liberazione Popolare prese il controllo dello Xinjiang. Secondo la Repubblica Popolare Cinese l'esercito popolare venne accolto con ospitalità e ricevette la cooperazione della Seconda Repubblica del Turkestan Orientale. Il processo è conosciuto come la pacifica liberazione dello Xinjiang. La Repubblica Popolare Cinese considera l'esperienza della Seconda Repubblica del Turkestan Orientale positiva e parte integrante della rivoluzione comunista. Al contrario i sostenitori dell'indipendenza dello Xinjiang ritengono la Seconda Repubblica del Turkestan Orientale un tentativo per ottenere la piena indipendenza e considerano l'entrata dell'Esercito di Liberazione Popolare un'invasione.
Il 1 ottobre, 1955 la regione autonoma sostituì la provincia. Continuano ad esserci tensioni nella regione dovute sia alle aspirazioni d'indipendenza degli Uiguri e al risentimento nei confronti di quella che viene percepita come un repressione della cultura non Han (Amnesty International, Human Rights Watch), sia al risentimento dei cinesi Han nei confronti delle suddette aspirazioni e nei confronti della politica di autonomia etnica da parte della Repubblica Popolare Cinese, percepita come discriminatoria verso i cinesi Han. I sostenitori dell'indipendenza dello Xinjiang ritengono che il controllo cinese e politiche come la Xinjiang Production and Construction Corps siano segni tangibili di un imperialismo cinese. Queste tensioni occasionalmente provocano incidenti e violenti scontri come l'esodo kazako del 1962 quando 60.000 rifugiati entrarono nel territorio dell'Unione Sovietica; la rivolta di Baren il 5 aprile, 1990 durante la quale si registrarono 50 morti; la rivolta di Ghulja del 5 febbraio, 1997 quando un migliaio di Uiguri si scontrarono con la polizia militare; le bombe sui bus di Ürümqi del 25 febbraio, 1997 che provocarono 9 morti e 68 feriti.
[modifica] Geografia
Lo Xinjiang è la più estesa divisione amministrativa della Repubblica Popolare Cinese. Lo Xinjiang è diviso in due bacini dal monte Tianshan. Il bacino Dzungarian è nel nord dello Xinjiang, il bacino Tarim nel sud. Il deserto del Taklamakan occupa un'area di 270,000 km² del bacino di Tarim. Il punto più basso della regione è a 155 metri sotto il livello del mare (corrisponde al punto più basso della Repubblica Popolare Cinese). La vetta più alta della regione raggiunge gli 8611 metri sopra il livello del mare lungo il confine con il Kashmir.
Il punto della terra più distante dal mare (latitudine 46 gradi 16.8 minuti N, longitudine 86 gradi 40.2 minuti E) si trova nello Xinjiang, nel deserto Dzoosotoyn Elisen a 2648 km in linea d'aria dalla più vicina costa.
Il confine tra Xinjiang e Kirghizistan è segnato dalla catena dei monti Tian Shan. Lungo la catena e sul confine è posto il passo Torugart a 3752 metri di altezza.
Il fiume Tarim scorre nello Xinjiang.
Le principali città sono Ürümqi, Turpan, Kashgar, Karamay, Yining, Shihezi.
[modifica] Suddivisione amministrativa
Lo Xinjiang è diviso in due città con status di prefettura, 7 prefetture e 5 prefetture autonome (2 delle 7 prefetture sono subordinate alla prefettura autonoma di Ili). Il livello successivo di suddivisione amministrativa comprende 11 distretti, 20 città con status di contea, 62 contee e 6 contee autonome; 4 città con status di contea non appartengono a nessuna prefettura e sono de facto amministrate dalla Xinjiang Production and Construction Corps.
Città con status di prefettura:
- Ürümqi
- Karamay
Prefetture:
- Turpan
- Kumul
- Khotan
- Aksu
- Kashgar
- Qoqek (amministrata dalla prefettura autonoma di Ili)
- Altay (amministrata dalla prefettura autonoma di Ili)
Prefetture autonome:
- Kizilsu Kirgiz
- Bayin'gholin Mongol
- Changji Hui
- Bortala Mongol
- Ili Kazakhs
Città con Status di contea amministrate dalla Xinjiang Production and Construction Corps:
- Shihanza
- Tumshuke
- Alar
- Wujiaqu
[modifica] Economia
Una buona parte dell'economia dello Xinjiang è legata all'agricoltura: uva, meloni, noci, frumento, cotone e seta. Esitono anche allevamenti di pecore.
Il PIL nominale dello Xinjiang ammontava a circa 187 miliardi di renminbi nel 2003. La crescita del PIL nel 2004, pari a 220 miliardi di renminbi, è stata incentivata dalla politica di sviluppo delle regioni occidentali della repubblica messa in atto dalle autorità centrali. Il PIL pro capite ammontava nel 2003 a circa 9710 renminbi.
La regione dello Xinjiang dispone di vasti giacimenti di minerali, gas e petrolio. L'industria petrolifera nelle prefetture di Aksu e Karamay è in piena espansione. Un progetto prevede la costruzione di un oleodotto tra il Kazakhstan, Xinjiang e la città di Shanghai.
Il bacino di Tarim è anche un'importante riserva di gas naturale. Il governo cinese ha avviato la costruzione di un gasdotto con l'aiuto di diverse imprese straniere. L'attenzione delle autorità governative nei confronti delle riserve energetiche dello Xinjiang è dettata dalle crescenti esigenze energetiche delle dinamiche regioni orientali. Le frequenti sospensioni nell'erogazione di elettricità, il prossimo esaurimento dei giacimenti orientali spingono il governo ad investire nelle regioni occidentali. La distanza dello Xinjiang dalla province orientali della repubblica, la profondità dei giacimenti e le difficili condizioni climatiche creano difficoltà all'attività di sfruttamento dei giacimenti di petrolio e gas.
Le esportazioni dello Xinjiang ammontavano a 3 miliardi circa di dollari nel 2004; le importazioni a circa 2,5 miliardi di dollari. La maggior parte degli scambi commerciali della regione passano attraverso il passo di Ala al confine con il Kazakhstan.
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Demografia
Nello Xinjiang vivono diversi gruppi di Musulmani Turcomanni, tra i quali gli Uiguri e i Kazachi. Nella regione sono presenti anche diverse minoranze etniche della Repubblica Popolare Cinese: cinesi Hui, Kirghizi, Mongoli, Russi, Xibe, Tagichi, Uzbechi, Tartari e Manchu.
La percentuale di cinesi di etnia Han sul totale della popolazione dello Xinjiang è cresciuta dal 6% del 1949 al dato ufficiale attuale del 40%. Questo dato non tiene conto del personale militare, dei loro familiari e dei molti lavoratori immigrati non registrati. Buona parte di questa crescita della percentuale dei cinesi Han può essere attribuita alla Xinjiang Production and Construction Corp (XPCC). La XPCC è un'organizzazione semi-militare di coloni che ha costruito fattorie, villaggi e città sparse per il territorio dello Xinjiang. La trasformazione demografica viene comunemente considerata una minaccia alla conservazione della cultura dell'etnia Uigura e di altri gruppi non-Han
Gli Uiguri sono il gruppo etnico maggioritario dello Xinjiang occidentale, incluse le prefetture di Kashgar, Khotan e Aqsu e la prefettura di Turpan nello Xinjiang orientale. I cinesi Han sono la maggioranza nello Xinjiang orientale e settentrionale, incluse le città di Ürümqi, Karamay, Shihezi e le prefetture di Changji, Bayin'gholin, Ili (specialmente la città di Kuitun) e Kumul. I Kazachi sono concentrati nella prefettura di Ili nel nord dello Xinjiang.
Qualche studioso uiguro afferma di discendere sia dagli uiguri turcomanni sia dai pre-turcomanni indoeuropei Tocari (o Tokharian in lingua Inglese). Alcuni tipici tratti fisici "caucasoidi" come il colore relativamente chiaro della pelle, degli occhi e dei capelli (depigmentazione) sono abbastanza comuni tra gli uiguri. Generalmente gli uiguri assomigliano alle popolazioni che vivono in Afghanistan, Pakistan e India settentrionale.
| Gruppi etnici dello Xinjiang, 2000 censimento, | ||
|---|---|---|
| Etnia | Popolazione | Percentuale1 |
| Uiguri | 8,345,622 | 45.21 |
| Cinesi Han | 7,489,919 | 40.58 |
| Kazaki | 1,245,023 | 6.74 |
| Cinesi Hui | 839,837 | 4.55 |
| Kirghizi | 158,775 | 0.86 |
| Mongoli | 149,857 | 0.81 |
| Dongxiang | 55,841 | 0.30 |
| Tagichi | 39,493 | 0.21 |
| Xibe | 34,566 | 0.19 |
| Manchu | 19,493 | 0.11 |
| Tujia | 15,787 | 0.086 |
| Uzbeki | 12,096 | 0.066 |
| Russi | 8935 | 0.048 |
| Miao | 7006 | 0.038 |
| Tibetani | 6153 | 0.033 |
| Zhuang | 5642 | 0.031 |
| Daur | 5541 | 0.030 |
| Tartari | 4501 | 0.024 |
| Salar | 3762 | 0.020 |
1 —
Approssimata. Include solo cittadini della
Repubblica Popolare Cinese. Non include membri attivi dell'Esercito
di Liberazione Popolare.
Nel 2002
risiedevano nello Xinjiang 9.632.600 abitanti di sesso maschile (tasso
di crescita 1,0%) e 9.419.300 abitanti di sesso femminile (tasso di
crescita 2,2%).
[modifica] Cultura
[modifica] Musica
La regione autonoma dello Xinjiang è caratterizzata da una tradizione musicale variegata per via dei numerosi gruppi etnici presenti, tra i quali il maggiore è quello degli Uiguri di origine turcomanna. Esistono differenze nei vari stili musicali tra le varie regioni dello Xinjiang. Nell'area meridionale sono diffusi il genere musicale Hotan, la danza Kuga e il complesso ritmo delle canzoni Kashgar. La regione di Ili molto probabilmente offre la tradizione musicale meglio conosciuta dello Xinjiang.
La composizione più famosa della musica uigura è la On Ikki Muqam, una complessa suite di dodici sezioni con riferimenti a forme musicali uzbeche e tagiche. I tipici strumenti della composizione Muqam sono percussioni, violini, liuti e salteri. Pipa, konghou, rawap, tanbur e dutar completano il quadro degli strumenti della tradizione musicale Uigura.
Maida, Eytixish e Kuxak sono generi musicali popolari di canzoni solitamente d'amore. La Sanam è una tradizionale danza altrettanto popolare tra gli uiguri.
Oggi, grazie alle minori restrizioni culturali, la scena musicale dello Xinjiang include produzioni di nuovi generi musicali che sono il risultato di commistioni tra le tradizioni uigure e i generi pop e rap occidentali.
Alim Jan è un famoso musicista dello Xinjiang, conosciuto per il contributo dato alla colonna sonora del film La tigre e il dragone.
[modifica] Cucina musulmana uigura
I piatti tradizionali della cucina uigura sono:
- la mian (zuppa di tagliolini speziata)
- nang (pane non lievitato con sesamo)
- yang rou chuan (montone grigliato allo spiedo)
I ristoranti gestiti da cinesi musulmani dello Xinjiang sono molto diffusi nelle principali città della Repubblica Popolare Cinese: non servono carne di maiale e offrono una maggiore varietà di carne di agnello e montone rispetto ai tipici ristoranti mandarini. I locali sono generalmente addobbati con rappresentazioni e scritte tradizionali musulmane.
[modifica] Collegamenti esterni
- Lotta al terrorismo e repressione nella regione autonoma uigura dello Xinjiang (Tesi di Monica Palmeri,centro italiano Studi per la Pace www.studiperlapace.it)
- Governo della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang (in Inglese)
- Centro informativo Turkistan Orientale (sito per l'indipendenza uigura)
- Numismatica dello Xinjiang (Inglese)
[modifica] Voci correlate
| Province amministrate dalla Repubblica Popolare Cinese | ||||||||||||
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