|
| Somma Luciano | Canzoni Napoletane |
| Enrico Caruso | Pino Daniele | Modugno | Gigi D'Alessio |
| Massimo Ranieri | Murolo | ||
| Carosone | O'sarracino | Maruzzella | Volare |
| O' Solemio | Tammurriata nera |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Nel_blu_dipinto_di_blu Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nel_blu_dipinto_di_blu&action=history Nel blu dipinto di bluDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nel blu dipinto di blu è il titolo di una canzone italiana, scritta da Domenico Modugno per la musica e a quattro mani con Franco Migliacci per le parole, presentata per la prima volta al Festival di Sanremo del 1958 dallo stesso Modugno e da Johnny Dorelli, vincendo quell'edizione. Da qui la canzone otterrà un successo planetario, fino a diventare una delle canzoni italiane più famose nella storia, e quella con il maggiore riscontro commerciale. Conosciuta anche con la parola che apre il ritornello, Volare, è stata anche ridepositata presso la SIAE con questo secondo titolo. La canzone ha partecipato anche all'Eurofestival dello stesso anno classificandosi terza.
La pubblicazione discografica [modifica]La casa discografica di Modugno, la Fonit, approfittando della vittoria al Festival, mise su mercato ben 4 versioni di singoli ognuna con la canzone ovviamente lato A, furono prodotti i seguenti dischi:
Nel blu dipinto di blu venne anche inserita nei 33 giri La strada dei successi e Domenico Modugno, e nell'EP (Extended Play) 45 giri Nel blu, dipinto di blu/Mariti in città, tutti pubblicati nel '58. In questa prima realizzazione discografica la canzone è arrangiata ed eseguita dal maestro Alberto Semprini con il suo sestetto azzurro, Semprini aveva anche accompagnato il cantautore pugliese al Festival, dirigendo l'orchestra, e senza dubbio le idee dell'arrangiamento hanno contribuito sia alla vittoria che al successo. Ogni volta che il cantautore cambierà casa discografica, reinciderà la canzone, con nuovi arrangiamenti e, a volte, con il titolo cambiato in Volare.
La nascita del testo [modifica]Le versioni sulla nascita del testo da parte dei due autori (che hanno creato un lungo sodalizio artistico) sono contrastanti e variano a seconda della ricostruzione del momento: Gianni Borgna li ha raccolti[1], e così si scopre che i primi tempi Modugno sosteneva che l'idea del ritornello Volare, oh oh gli era venuta una mattina osservando con la moglie Franca il cielo azzurro dalla finestra della sua casa di piazza Consalvo a Roma, mentre Migliacci invece affermava che l'idea era venuta a lui, osservando il quadro Le coq rouge di Marc Chagall[2], e che solo in seguito ne aveva parlato al cantautore pugliese. In seguito, poi, Modugno affermò che, trovandosi a passeggiare nei pressi di Ponte Milvio con il paroliere, uno dei due (sostenendo di non ricordarsi chi dei due fosse stato) avrebbe pronunciato il verso «Di blu m'ero dipinto», e da lì si sarebbe poi sviluppato il resto del testo.... Ultimamente (vedi riquadro), però, Migliacci ha cambiato versione, sostenendo che la canzone sia nata dopo un incubo notturno.[3]
Musicalmente, la canzone rappresenta per convenzione il punto di rottura della musica italiana tradizionale e l'inizio di una nuova era, recependo il nuovo stile portato dagli "urlatori" e mediandolo con un'esecuzione che risente delle influenze swing di importazione statunitense. Se la struttura armonica del brano è ancora di stampo tradizionale, è innovativo l'arrangiamento.
Le vendite e i premi [modifica]Negli Stati Uniti (pubblicata dalla Decca, DL 8808) è stata prima in classifica per tredici settimane (l'unica volta per una canzone italiana); in totale ha venduto più di 22 milioni di copie al mondo ed è stata interpretata da una folta schiera di cantanti e gruppi, tra cui Dean Martin, Al Martino e Gipsy Kings. Nel 1958 la canzone vinse due Grammy come Canzone dell'anno ("Song of the year") e come Disco dell'anno (Record of the year).
Le cover [modifica]Le prime cover della canzone si hanno già nello
stesso anno della pubblicazione: pochi mesi dopo il festival
Fred Buscaglione la incise in un 45 giri, come retro di Cos'è un bacio
(Cetra,
DC 6883). Nel 1986 David Bowie la include nella colonna sonora del film Absolute Beginners, la cui trama è ambientata nello stesso 1958. Nel 1991 Barry White realizza una cover della canzone intitolata Volare, traccia numero 5 dell'album Put Me in Your Mix. Nel 2001 Mina ne incide un frammento nell'album Sconcerto, interamente dedicato alle canzoni di Modugno.
Cantanti o gruppi che hanno fatto una "cover" della canzone [modifica]
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||