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| Vietnam | CAMBOGIA |
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| VIETNAM Informazioni Il VIETNAM Mappa del VietnamIl Vietnam si trova nell’estremità orientale della penisola indocinese ed è bagnato dal Mar Cinese meridionale. Ha una super?cie di oltre 300.000 kmq, è lungo 1.650 km e raggiunge una larghezza massima di 600 km. Con?na a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia. La bellezza dei suoi paesaggi è sorprendentemente varia, tutta da conoscere, tutta da scoprire. Questo affascinante Paese viene tradizionalmente diviso in tre regioni: Bac Bo, a nord, Trung Bo (ossia l’antica provincia da Annam) nella parte centrale, Nam Bo a sud. A nord, catene montuose e valli separano il Vietnam dalla Cina e dal Laos. Con i suoi 3.160 m, il Fan Si Pan è il monte più alto del Paese. Verso sud-est, le montagne digradano per dare spazio a vaste pianure irrigate da numerosi ?umi, in particolare dal ricco delta del Fiume Rosso. Qui il clima si divide tendenzialmente in due stagioni: l’inverno si fa sentire dal mese di novembre al mese di aprile, ed è caratterizzato dai venti umidi e freddi provenienti dall’Asia centrale. L’estate corre da maggio ad ottobre, con temperature calde e clima piovoso. Il Vietnam centrale è il trait d’union fra il Nord e il Sud del Paese: un passaggio di piccole pianure strette fra il Mar Cinese e l’altopiano di Truong Son. Qui nelle zone montuose centrali si trovano le più importanti coltivazioni di tè e caffè. Lungo la costa le pianure si alternano a suggestive lagune. Il Vietnam del Sud è zona occupata in prevalenza dallo smisurato delta del ?ume Mekong, uno dei più lunghi ?umi asiatici (misura 4.180 km). Una presenza che ha favorito la formazione di una vasta, fertile e assai coltivata pianura alluvionale: questa regione può essere considerata la risaia dell’intero Paese. Qui il clima da sfogo a tre stagioni: quella delle piogge va da maggio a ottobre, quella semi-secca da novembre a febbraio, quella secca da febbraio ad aprile. Grazie alla straordinaria varietà dei paesaggi, la ?ora e la fauna costituiscono un importante patrimonio di questo Paese. Nonostante le guerre e vari tentativi di deforestazione, i tre quarti della super?cie del Vietnam sono occupati da montagne e foreste ricche di signi?cative presenze naturali. Il regno vegetale ospita tuttora circa 700 specie di piante, da cui si ricavano oli, resine, legno prezioso e piante medicinali. Il regno animale è più o meno simile a quello esistente nel Bengala e in Malesia. In questo ricchissimo habitat si contano circa 273 tipi di mammiferi, 180 di rettili, centinaia di uccelli, pesci e invertebrati. Fra le specie più note vi ricordiamo gli elefanti, i bufali d’acqua, i rinoceronti, le antilopi e i tapiri, le scimmie e gli orsi bruni, le tartarughe e i coccodrilli. Naturalmente, il Vietnam è espressione di una storia millenaria. Millenni nei quali si sono alternati lunghi periodi dinastici (dal 3.000 circa a.C. al 3 a.C) a periodi di dominazione cinese (dal 3 a.C. al 543 d.C.), altri secoli di governi dinastici a un secolo di occupazione coloniale francese, cui fece seguito la lunga guerra di Resistenza per l’indipendenza nazionale e la dolorosa guerra civile fra il Vietnam del Nord e il Vietnam del Sud. In questi millenni i vietnamiti hanno maturato grandi tradizioni culturali, che potremo vedere espresse nelle architetture dei templi e delle pagode, nelle incisioni e nelle stampe colorate dell’arte popolare, nei raf?nati oggetti di legno laccato, nel vasto patrimonio artistico e letterario: dalla poesia alla musica tradizionale e religiosa, dal teatro alla musica teatrale, dall’originale teatro delle marionette sull’acqua al raf?nato artigianato artistico. ATTIVITA' Il Vietnam dispone di 3260 km di coste e quindi è possibile noleggiare l'attrezzatura per fare snorkelling o immersioni in quasi tutte le località turistiche balneari. Le spiagge più famose sono Vung Tau, poco a nord del delta del Mekong, e Nha Trang, vicino a Dalat. Proprio nella bella campagna intorno a Dalat, si possono effettuare piacevoli escursioni a piedi, a cavallo e anche in bicicletta. Il Vietnam è una delle mete preferite da coloro che amano percorrere molti chilometri in bicicletta, essendo un paese pianeggiante e con una percentuale di veicoli relativamente bassa. Alcuni ciclisti occidentali organizzano escursioni di gruppo sul delta del Mekong. Gli amanti delle grotte dovrebbero recarsi presso le caverne fluviali di Pong Nha, a nord-ovest di Dong Hoi. Coloro che fossero interessati agli eventi legati alla guerra del Vietnam potrebbero percorrere parte del Sentiero di Ho Chi Minh, una serie di strade, piste e viottoli utilizzati come rotte di spedizione di merci dai nordvietnamiti durante il conflitto. Partendo dal Vietnam settentrionale, il sentiero procede in direzione sud attraverso le Montagne di Truong Son fino al Laos occidentale. La rete di cunicoli di Cu Chi (35 km da Saigon) e di Vinh Moc (nei pressi dell'antico confine tra Vietnam del Nord e del Sud) permette ai visitatori di sperimentare la vita claustrofobica condotta dagli abitanti dei villaggi e dai vietcong durante la guerra. CULTURA La vita del popolo vietnamita è stata influenzata da quattro grandi religioni e filosofie: il confucianesimo, il taoismo, il buddhismo e il cristianesimo. Nel corso dei secoli, le prime tre si sono unite con le credenze popolari cinesi e con l'antica tradizione animista del paese per formare il Tam Giao, o 'triplice religione'. La lingua vietnamita (kinh) è un ibrido di idiomi mon-khmer, tai e cinesi. Proprio dalle lingue monotoniche mon-khmer i vietnamiti hanno mutuato una buona percentuale di quelli che sono i termini primari della loro lingua. Le lingue straniere più conosciute sono il cinese (cantonese e mandarino), l'inglese, il francese e il russo, più o meno in questo ordine. Tra le forme di arte popolare vietnamita degne di nota vi sono i dipinti tradizionali su seta montati su cornici, varie tipologie di teatro, burattini, musica e balli tipici, sculture a soggetto religioso e oggetti laccati. La cucina vietnamita è particolarmente varia: si dice che vi siano almeno 500 piatti tradizionali, da quelli a base di carni esotiche come quelle di pipistrello, cobra e pangolino fino a fantasiose ricette vegetariane (spesso cucinate per contenere la stessa carne e il pesce). Il piatto classico vietnamita è però costituito da riso in bianco accompagnato da verdure, carne, pesce, spezie e intingoli vari. Tra gli spuntini più comuni vi sono gli involtini primavera e le frittelle di riso, oltre alle onnipresenti zuppe con anguille e vermicelli, pollo spezzettato e speziato. Tra i frutti più singolari ricordiamo il frutto del drago verde, il jojoba, i cachi, il longan, il mangostano, il pompelmo, la ciliegia a tre semi e la mela d'acqua. Per mangiare un piatto vietnamita bisogna prendere il riso da un piatto comune e metterlo nella propria ciotola. Con le bacchette, poi, si prende la carne, il pesce o le verdure dai piatti di portata e li si aggiunge al riso. Tenendo la ciotola vicino alla bocca, si usano le bacchette per mangiare. I vietnamiti sono sorpresi da chi lascia la ciotola sul tavolo e cerca di portare alla bocca il cibo precariamente tenuto con le bacchette: si tratta di una cosa che li diverte, ma non li offende. Una bevanda molto rinfrescante che potrete gustare in Vietnam è il latte di cocco. I vietnamiti credono però che il latte di cocco affatichi l'organismo. Gli atleti, per esempio, non lo bevono mai prima di una competizione. Un'altra specialità vietnamita, questa volta alcolica, è il vino di serpente (ruou ran). Si tratta di un vino di riso nel quale si trova un serpente sottaceto. Sembra che questo prodotto abbia proprietà tonificanti e si dice che curi qualsiasi disturbo... I SIMBOLI E LE TRADIZIONI DEL VIETNAM LE FESTIVITA' E LE MANIFESTAZIONI Le date delle feste religiose più importanti fanno riferimento al calendario lunare. La festa del Tet, il capodanno lunare, è un ottimo punto di riferimento per calcolare le altre date contando in avanti da quel giorno. Il capodanno lunare vietnamita rappresenta simbolicamente il compleanno di tutti i vietnamiti ed è la festa più importante in assoluto. Dura dal primo al settimo giorno della prima luna e, nel nostro calendario, cade a fine gennaio o all’inizio di febbraio. IL TAO CHI CHUAN Può essere considerato allo stesso tempo una ginnastica per la salute psicofisica, una raffinata arte marziale ed una forma di meditazione in movimento. Tende ad armonizzare corpo e mente basandosi su un insieme di teorie filosofiche che mirano a favorire la salute e che trovano riscontro in tutti gli aspetti della vita quotidiana, consentendo di assumere atteggiamenti maggiormente equilibrati e di realizzare un maggiore autocontrollo. Uno dei luoghi migliori per vedere praticare questa nobile arte è Hanoi, intorno al lago Hoan Kiem e davanti alla statua di Lenin, tutte le mattine dalle ore 05,00 alle 06,30. L'AO DAI La bellezza delle donne vietnamite vestite nel loro Ao Dai (vestito lungo) è impressionante. Snellisce ogni figura conferendo alla persona un portamento regale. La parte superiore scende sopra i pantaloni larghi e lunghi a sfiorare il suolo. Gli spacchi laterali arrivano fino in vita per rendere comodi i ovimenti. Il colore indica l’età e lo stato sociale della persona: bianco per le giovani, simboleggia la purezza, colori pastello quando crescono, ma non sono ancora sposate. Solo le donne sposate indossano colori forti. Ogni Ao Dai è fatto su misura e negozi specializzati hanno a disposizione uno staff di sarti per garantire che il prodotto finale evidenzi la figura. LE MARIONETTE D'ACQUA Molte civiltà hanno tradizioni di marionette ma solo in Viet Nam esistono i burattinai che lavorano nell’acqua. I burattinai sono nascosti da una tenda con il corpo immerso nell’acqua fino alla cintola e rappresentano gli aspetti della vita quotidiana. Con le stecche di bambù manipolano sott’acqua dozzine di marionette con una serie di complicati movimenti. È uno spettacolo forse un po’ “naif” per i raffinati gusti occidentali, ma talmente poetico da coinvolgere chiunque. I migliori spettacoli di marionette d’acqua si possono vedere rappresentati dal gruppo Than Long ad Hanoi nell’apposito teatro sulle rive del lago Hoan Kiem. I BASTONCINI D'INCENSO A seconda del rituale si possono accendere uno, tre, cinque o sette bastoncini d’incenso, comunque sempre in numero dispari. Ogni numero ha un valore simbolico: il numero uno rappresenta l’unità, il tutto, la fusione dei principi maschile e femminile; il numero tre suggerisce la versatilità del numero dispari che tende all’uguaglianza, alla stabilità e all’equilibrio. Cinque bastoncini vengono accesi solo sull’altare della Santa Madre delle Foreste e sette bastoncini vengono piantati il 5 luglio vicino agli alberi del baanian, simbolo della pietà buddista. I CYCLO Sono ovunque e rappresentano il mezzo di trasporto migliore per visitare le città del Vietn Nam. Sono abbastanza lenti da permettere di apprezzare ogni angolo e abbastanza veloci da creare una brezza piacevole. Esistono tre tipi di cyclo. I migliori hanno il sedile morbido, gli ammortizzatori e una tendina parasole o parapioggia. I normali hanno il sedile non imbottito e gli ammortizzatori non esistono. L’ultima categoria è riservata al trasporto di quantità a volte incredibili di merci. Un sedile viene considerato in grado di trasportare un occidentale o due vietnamiti. Il governo proibisce la circolazione dei cyclo su alcune strade: non bisogna meravigliarsi quindi se si arriva a destinazione con un percorso più lungo. È obbligatorio contrattare il prezzo fino a pagare almeno la metà della loro richiesta iniziale. Non fatevi assalire da scrupoli o sensi di colpa perché qualcuno sta sudando: portare un occidentale è una fortuna per un conducente di cyclo perché, anche contrattando, finiscono sempre col pagare qualcosa in più. I CAPELLI A CONO Sono un simbolo del Viet Nam e non poteva che essere Hue il maggiore centro di produzione: un totale di oltre settecento famiglie dedite ad un’attività con ben quattro secoli di storia. Il lavoro è organizzato come una catena di montaggio collettiva: ogni famiglia ha il proprio ruolo. C’è chi fornisce i materiali e chi si occupa di assemblarli e ogni persona riesce a fabbricare dai tre ai quattro cappelli al giorno. Oltre i modelli più comuni, ve ne sono di particolarmente elaborati, decorati con carte disegnate e colorate o ricamati all’interno. I migliori hanno la copertura in linfa d’abete per impermeabilizzarli. INFORMAZIONI DI VIAGGIO Valuta: La moneta locale si chiama DONG che é la valuta più utilizzata. Il cambio uf?ciale é di circa 15.500 Dong per 1 dollaro americano. È possibile cambiare: presso la Reception dell’hotel, in banca (orario: dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00), presso i money change (orario uf?ci). Gli euro vengono accettati solo nelle grandi città come Saigon ed Hanoi. Per gli acquisti nei negozi del centro vengono accettati indifferentemente i dollari americani, i dong o le carte di credito (Visa o MasterCard). Fuso orario: Quando in Italia vige l’ora solare la differenza è di + 6 ore. (es: quando in Italia sono le 12:00 in Vietnam sono le 18:00). La differenza diventa di + 5 ore quando in Italia vige l’ora legale. Elettricità: la maggioranza degli impianti funziona con una corrente alternata a 220V Pesi e misure: sistema metrico decimale con variazioni locali Popoli: 85-90% di etnia vietnamita (sei gruppi principali: karen, hmong, lahu, mien, akha, lisu), 3% di etnia cinese oltre a khmer, cham (discendenti dell'antico regno di Champa, di cultura indiana) e membri di 60 gruppi etno-linguistici (anche conosciuti come montagnard, ossia montanari in francese) Lingua: vietnamita, russo, francese, cinese, inglese e diversi dialetti locali di matrice mon-khmer e malese-polinesiana Religione: buddhista, taoista, confuciana, hoa hao, caodaista, musulmana e cristiana Periodi Consigliati: Per andare in Vietnam non esiste un periodo migliore di un altro. Infatti, quando una regione è troppo piovosa o fredda, o incredibilmente afosa, c'è sempre un'altra zona in cui il tempo è sereno e si sta bene. Nel sud del paese si possono individuare con una certa approssimazione due stagioni: la stagione umida (da maggio a novembre, con alte punte di piovosità da giugno ad agosto) e la stagione secca (da dicembre ad aprile). Il periodo più caldo e umido è compreso tra la fine del mese di febbraio e maggio. La zona costiera centrale gode invece di un clima secco da giugno a ottobre. Anche nella parte settentrionale ci sono due stagioni: inverni freddi e piovosi (da novembre ad aprile) e calde estati (da maggio a ottobre). Naturalmente, le regioni montane sono più fresche di quelle costiere e durante l'inverno le temperature possono scendere anche sotto zero. Le zone centrali e settentrionali sono occasionalmente vittime di tifoni, specialmente tra giugno e novembre. Coloro che visitano il Vietnam dovranno ricordarsi delle celebrazioni del capodanno Tet (a fine gennaio o agli inizi di febbraio) prima di mettersi in viaggio: gli spostamenti (anche quelli verso l'estero) diventano veramente difficili, gli alberghi sono pieni e molti esercizi commerciali chiudono per almeno una settimana (se non di più). Feste e manifestazioni: Nei giorni di luna piena o di falce di luna, si tengono speciali celebrazioni presso le pagode vietnamite e cinesi e, in tali frangenti, molti buddhisti mangiano esclusivamente cibo vegetariano. La maggior parte delle feste religiose seguono il calendario lunare: la festa del Tet (fine gennaio-inizio febbraio) è la più importante e segna l'inizio del nuovo anno lunare e l'avvento della primavera; la festa delle anime perdute (agosto), la seconda per importanza, celebra il momento in cui alle anime senza pace dei morti vengono offerti cibo e doni; durante Doan Ngu (giugno) vengono bruciate immagini raffiguranti persone che diventeranno soldati dell'esercito del dio della morte; la festa dei morti (aprile), a ricordo dei parenti deceduti. Per ulteriori approfondimenti visita la Wikipedia sul Vietnam ::::::VIETNAM Le località HANOI Capitale del Vietnam, è situata nella regione settentrionale del Paese, sul golfo del Tonchino. Occupa una super?cie di 2.139 kmq e conta oltre tre milioni di abitanti. La città è costituita da un centro formato da quattro distretti e da undici distretti suburbani, fra di loro collegati da una ?tta rete di strade. Da sempre Hanoi ha fama di città culturale, e viene naturale contrapporla a Ho Chi Minh City, considerata la città del progresso economico. Proprio così: un secolo di colonizzazione francese ha lasciato un segno inconfondibile nella capitale storica del Vietnam. Le sue ampie strade, gli spazi verdi e altri richiami architettonici, ricordano inevitabilmente le atmosfere della capitale francese. La visita può cominciare dal Centro della Città, percorso da vie che portano i suggestivi nomi della storia artigianale di Hanoi: via della Seta, del Cotone, del Riso, dello Zucchero, del Pesce, dei Gioielli, ecc. Il centro si distende fra il lago dell’Ovest e quello della “Spada Restituita”. Su quest’ultimo lago, cuore del cuore di Hanoi, ci sono interessanti testimonianze da visitare: al centro trovate il piccolo santuario Stupa della Tartaruga; sulla riva a nord il tempio di Den Ngoc So’n (XII sec.) esplicitamente dedicato alla letteratura (pensate un po’!) e a Tran Hu’ng Dao, eroe che scon?sse i Mongoli. Verso sud s’incontrano invece i musei storici (vi segnaliamo il Museo della Rivoluzione, ricco di memorie e documenti) l’Opera, il Teatro di Hanoi e la Cattedrale. Raggiungendo il lago dell’Ovest, il più grande di Hanoi, oltre a passeggiarvi intorno o ad attraversarlo in barca, potrete visitare antiche e bellissime pagode, fra cui l’originale Pagoda su una Sola Colonna e la decoratissima Pagoda di Tran Quoc, la più antica di Hanoi. Per gli acquisti, potrete far visita al Mercato Dong Xuan e dintorni. Troverete idee interessanti al mercato delle spezie e a quello delle piante e degli animali (pesci e uccelli in particolare). Il mercato coperto propone articoli di tutti i tipi, dalle ceste ai vimini, dai tappetini ai prodotti alimentari. Nei pressi, in?ne, potrete scoprire caviale, champagne e vodka russa a prezzi competitivi, e anche interessanti negozi di medicina tradizionale vietnamita. HO CHI MINH È proprio questa la sensazione che si avverte arrivando a Ho Chi Minh City: siamo di fronte a una città che, con i suoi 4 milioni di abitanti, appare brulicante e in continua espansione, quasi consapevole del ruolo strategico che, sotto il pro?lo economico e commerciale, esercita per vocazione da secoli. Porta il nome di Ho Chi Minh dal 1976: al termine del conflitto civile che vide contrapposti il Vietnam del Sud al Vietnam del Nord, i vincitori vollero infatti dedicarla alla memoria del loro leader. Ma, a tutt’oggi, nel resto del mondo e per i suoi abitanti, è meglio conosciuta ancora con il suo storico nome di Saigon. In comune con Hanoi, la capitale nota come la città più culturale del Vietnam, Ho Chi Minh City ha l’impronta del colonialismo francese: uno stile che connota, da nord a sud, la storia moderna di questo Paese. È una traccia ben visibile nel suo quartiere centrale, lo storico Saigon. Percorrendo le sue ampie strade, troverete caffè e palazzi dalle forme architettoniche marcatamente europee e potrete assaporare un’atmosfera segnatamente francese. Fra i monumenti più interessanti di Saigon, meritano sicuramente una visita la Cattedrale cattolica di Nha Tho Duc Ba (cioè: di Nôtre Dame) con la sua facciata rossa e le imponenti torri; nella stessa piazza, il Palazzo della Posta Centrale, magistrale esempio di stile coloniale; in piazza Lam So’n, l’hotel Continental, molto parigino, e il Teatro Municipale. A Cholon, il quartiere cinese della città, potrete invece trovare templi e pagode di grande interesse artistico e religioso. Da visitare senz’altro sono la Pagoda di Thien Hau, il più grande tempio religioso dei cinesi nel Vietnam meridionale; la Pagoda Tam So’n Hoi, dedicata al culto della fertilità, e il Tempio della Pace. Per lo shopping, potete scegliere fra i negozi di via Dong Khoi, nel quartiere Saigon, o il grande mercato di Bhin Tay, nel quartiere cinese di Ho Chi Minh. HUE Hue si trova nella regione centrale del Vietnam, a una decina di chilometri dal mare, in uno dei punti meno larghi del Paese (dal mare al con?ne con il Laos corrono non oltre 80 chilometri). Si sviluppa sulle rive del ?ume Profumato, un tranquillo corso d’acqua che le conferisce una naturale bellezza. Nella storia del Vietnam Hue ha svolto un ruolo di primo piano: dal IV secolo fu il centro del regno Cham e dal 1802 al 1945, capitale dell’impero Nguyen. È naturale che l’Unesco l’abbia dichiarata “patrimonio mondiale dell’umanità”: Hue non solo ha svolto un ruolo importante nella storia del Vietnam, ma ne conserva tuttora significative testimonianze. Il cuore di Hue è rappresentato, ovviamente, dalla sua Cittadella Imperiale, voluta dall’imperatore Gia Long nel XVIII secolo. È situata sulla riva sinistra del fiume Profumato ed è protetta da imponenti mura fortificate, alte 8 metri e spesse 20. Varcata la porta laccata di rosso del maestoso ingresso a sud (è l’accesso riservato ai turisti), giungerete nel Cortile dei Grandi Riti, lo scenario che un tempo accoglieva le cerimonie più importanti. Da qui potrete visitare vari palazzi e templi. Vi segnaliamo il Belvedere delle Cinque Fenici (qui l’imperatore aveva la sua postazione per assistere alle parate militari e ad altre cerimonie) e il Thai Hoa, il Palazzo della Pace Suprema, la sede più importante della cittadella, dove l’Imperatore riceveva dignitari e diplomatici; fra i templi, il ben conservato The Mieu, dedicato al culto della dinastia Nguyen, di cui conserva i reliquari di sette imperatori. Lungo la cittadella si possono ammirare anche le pagode e i mausolei degli imperatori edificati sulle sponde del fiume Profumato. A Hue e dintorni si possono ammirare i bei giardini di alberi, rose e una grande varietà di fiori completi di laghetti e montagnole artificiali; la suggestiva Pagoda di Thien, appena fuori città; il Khai Dinh, l’ultimo mausoleo imperiale il cui stile risente dell’influenza francese. Per i vostri acquisti, il pittoresco mercato di Dong Ba offre una grande varietà di prodotti artigianali, molte spezie e tanti gustosi frutti esotici. DANANG Danang si trova a 800 km circa sia da Hanoi che da Ho Chi Minh City. Grazie a questa sua felice posizione strategica, si è trasformata nel corso degli anni da piccolo villaggio di pescatori a ?orente città: oggi conta oltre 400.000 abitanti ed è diventata il quarto centro urbano del Vietnam. Danang è ricordata, soprattutto nei Paesi occidentali, anche come il porto dove gli americani sbarcarono con le loro truppe, a sostegno del Vietnam del Sud, durante la guerra. Ma Danang è soprattutto meta obbligata per scoprire le testimonianze della civiltà Cham, sviluppatasi per secoli proprio in quest’area centrale del Vietnam. A Danang e in altre vicine località della regione potrete dunque visitare le opere e i monumenti di questa antica cultura. Di grande interesse, da questo punto di vista, è il Museo della scultura Cham che si trova sul lungomare di Danang. Il museo offre un interessante percorso dei quattro periodi che caratterizzarono la storia dei Cham, con bellissime sculture e incisioni che mettono in evidenza i risultati raggiunti da questo florido Regno, e l’evoluzione artistica e culturale che lo connotò nel corso dei secoli. Verso sudovest, a 70 km circa da Danang giungerete nella valle di My So’n, uno dei più importanti siti del Regno Cham. Qui, a partire dal IV secolo d.C., vennero realizzati molti templi e torri dedicati alle divinità e ai re. Prima della guerra, in quest’area si trovavano oltre 70 opere architettoniche costruite con vari stili in epoche diverse: oggi ne restano una ventina circa, ma sono comunque in grado di evocare il fascino di questo popolo e di offrire una esaustiva panoramica della sua evoluzione culturale. A soli dieci chilometri da Danang, si trovano invece le cosiddette Montagne di Marmo, o Montagne dei cinque Elementi: metallo, acqua, legno, fuoco, terra. Oltre a fornire marmo pregiato, e a costituire un interessante punto di vista panoramico, ospitano templi, pagode e misteriose grotte, all’interno delle quali vi sono altari dedicati a Buddha e ad altre divinità. Nella grotta di Huyen Thong potrete visitare un importante insediamento Cham (II sec. d.C.). Danang è ideale anche per il relax: le spiagge lungo la costa sono di sabbia bianca, sono circondate da una natura rigogliosa e vengono lambite da un mare cristallino. PHAN THIET Phan Thiet è il capoluogo e, con i suoi centomila circa abitanti, il maggior centro della Provincia di Binh Thuan. Si trova a 200 km a nord di Ho Chi Minh City, dopo la baia di Cam Rahn, e si sviluppa sulle rive del ?ume Ca Ty. Viene considerata la regina della pesca del Vietnam sudoccidentale. La pesca costituisce una tradizionale risorsa economica di Phan Thiet e la connota come città tipica. Nel periodo autunnale, durante la stagione di pesca, assume un volto pittoresco, con il suo ?ume straripante di pescherecci che risalgono il ?ume o si dirigono verso il mare. Visitando il porto al mattino, potrete piacevolmente constatare l’incredibile varietà di pesce che questo mare vi mette generosamente a disposizione. La città è famosa anche per l’abbondante produzione di nuoc mam, la tradizionale salsa di pesce utilizzata come elemento base di molte ricette della cucina vietnamita. Ma oggi Phan Thiet può contare anche su un’altra importante risorsa per le sue esigenze di sviluppo: il turismo, attività che in questi ultimi anni ha decisamente preso piede grazie alla bellezza del suo litorale. Le spiagge più belle e famose della regione si trovano a est della città. A 15 km resterete incantati da Bai Rang, spiaggia solitaria e incontaminata, circondata da una splendida foresta di palme da cocco: il paesaggio è unico, la quiete anche. Nelle vicinanze si trova Mui Ne Sand, spiaggia più frequentata ma non per questo meno piacevole. Qui potrete soprattutto stupirvi lungo il litorale ammirando il mutevole e fantastico paesaggio di dune di sabbia, continuamente rimodellato dall’opera del vento. Altra bella località nei pressi è il porticciolo di Mui Ne, da secoli utilizzato dalle imbarcazioni come rifugio quando il mare è in tempesta: Mui Ne signi?ca proprio “penisola per l’approdo” e anche voi vi sentirete davvero felici di essere approdati qui, in questo posto così tranquillo e grazioso. Per visitare Phan Thiet e il suo bel litorale, NHA TRANG Nha Trang, città costiera, è il capoluogo della provincia di Phu Khanh, il cui territorio si estende oggi ?no agli Altopiani Centrali. È stata fondata per volontà di un re Nguyen e conta circa 300.000 abitanti. Secondo le leggende popolari, Nha Trang è la rielaborazione della parola “Yakram”, che vuol dire fiore di bambù. Viene considerata la località marittima più pittoresca del Vietnam. All’ingresso nord di Nha Trang, si viene accolti dalle imponenti Torri Cham del celebre santuario Po Nagar. La torre principale ospita la dea cham Po Ino Nagar, la “madre del regno” venerata dai buddhisti vietnamiti. Degli otto originari, i quattro templi rimasti risalgono ad un periodo databile dal VI all’XI secolo d.C. Dietro le Torri Cham, si può godere di una splendida vista su Nha Trang. La città possiede anche due splendide pagode, poco distanti l’una dall’altra: la pagoda Long Son e la pagoda Hai Duc. Long Song è il tempio più antico di Nha Trang e ospita all’interno un apprezzabile Buddha Bianco. Naturalmente Nha Trang deve principalmente la sua fama alla bellezza dei suoi paesaggi e litorali. Qui vi immergerete in spiagge paradisiache, come la splendida Cana Beach che, a poca distanza dalla città, si presenta con acque cristalline e sabbia finissima; o come le incantevoli spiagge di Doc Let e Dai Lanh, a 60 e 86 km a nord di Nha Trang: gli scenari sono straordinariamente invitanti. Anche Nha Trang, del resto, dispone di una baia molto suggestiva, che accoglie acque chiare e palme fino ai bordi della spiaggia. È ben attrezzata dal punto di vista delle strutture turistiche: il lungomare è ricco di piccoli ristoranti, bars e discoteche che assicurano agli ospiti piacevoli serate. Inoltre, appena fuori della baia, s’incontra un arcipelago formato da tante piccole isole: si può raggiungerlo in barca per esplorare, una volta giunti, la barriera corallina o per sperimentarsi nella pesca d’altura. Per concludere in bellezza il soggiorno, non mancate di visitare il porto gremito di pescatori e il colorato e affollato mercato della città. DALAT Dalat è un gioiello della regione degli Altipiani meridionali. Il clima fresco e lo scenario verdeggiante ne fanno una delle più piacevoli città del Vietnam. Dalat è anche un'ottima base per compiere escursioni sui monti circostanti, non ancora intaccati dalla modernizzazione. In città, non perdete la Hang Nga Guesthouse & Art Gallery, soprannominata dai locali Crazy House ('Casa dei Pazzi'): è una gemma della controcultura creata dalla signora Dang Viet Nga (nota come Hang Nga), artista e architetto. Il Palazzo Estivo dell'imperatore Bao Dai è pieno di oggetti artistici di ogni tipo e rappresenta sicuramente una visita interessante. Anche una passeggiata nel vecchio Quartiere francese potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. La Valle dell'Amore, a circa 5 km dal centro cittadino, è un luogo bizzarro in cui si può affittare una canoa e fare un giro sul lago o prendere a noleggio un cavallo dai cowboy di Dalat (nessuna relazione con i Dallas Cowboys!) che sono proprio vestiti come cowboy del vecchio West. Si possono fare piacevoli escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta sulle colline intorno a Dalat, ma non bisognerebbe mai spingersi oltre le zone contrassegnate dalla lettera C, proibite agli stranieri. Allontanandosi ulteriormente da Dalat, è possibile visitare i villaggi di alcune popolazioni indigene delle montagne, come Lat o Chicken Village (così chiamato perché vi è davvero la statua di un pollo!). Dalat è famosa per le sue caffetterie ed è assai frequentata da turisti vietnamiti e da coppiette in luna di miele. La ricettività alberghiera è buona, anche se buona parte delle sistemazioni sono prenotate con molto anticipo. Si può arrivare a Dalat in aereo da Ho Chi Minh (l'aeroporto dista però 30 km dalla città) o con l'autobus espresso. BAIA DI HALONG La splendida Baia di Halong, costellata da 3000 isole che si innalzano dalle acque verde smeraldo del Golfo del Tonchino, è una delle meraviglie naturali del Vietnam. Sugli isolotti troverete innumerevoli spiagge e grotte scavate dal vento e dal mare, la più spettacolare delle quali è quella di Hang Dau Go, costituita da tre ampie cavità. Il nome Ha Long significa 'luogo dove il drago si è inabissato nel mare', e si riferisce a una leggenda in cui si narra di come un simile animale fantastico abbia creato la baia e le isole dimenando la sua coda. Si dice poi che una leggendaria creatura marina, il Tarasco, frequenti le acque della baia. La principale attività turistica della zona è naturalmente la visita della baia. Se desiderate vedere molte cose, optate per una barca veloce. Se invece preferite un'esperienza romantica e siete disposti a fare un'escursione più limitata, cercate una delle vecchie giunche: sarete obbligati a noleggiare l'intera imbarcazione ma non vi sarà difficile trovare persone con cui dividere i costi. La città più importante delle regione è Halong City, divisa in due parti. Halong City Ovest, costruita su un'isola, è sicuramente più pittoresca di Halong City Est, sulla terraferma. I masochisti potrebbero tentare di visitare la baia in un giorno solo partendo da Hanoi, ma noi vi consigliamo di prendere il traghetto da Hanoi per Haiphong e poi imbarcarvi di nuovo per Halong City Est, fermandovi lì almeno per una notte. Troverete numerosi alberghi. HOI AN Importante porto fluviale 30 km a sud di Danang, Hoi An è una città storica, dotata di gran fascino. Sviluppatasi contemporaneamente a Macao, accoglieva i velieri di mercanti olandesi, portoghesi e giapponesi e mantiene tuttora questa atmosfera di tempi passati. Non potrete fare a meno di visitare i suoi magnifici edifici (quasi 850) di grande valore storico e passeggiare per le sue incantevoli stradine, dove vedrete pagode, case dei mercanti, palazzi pubblici e un intero isolato di case porticate francesi. :::::: VIETNAM "Il meglio del Vietnam" «Il vero volto del Vietnam in un classico tour: da HO CHI MIN, città immensa che guarda al futuro a DANANG, perfetta simbiosi tra natura e civiltà Cham; da HUE città protetta e valorizzata dall’Unesco all’inimitabile HANOI dove dove si mescolano i segni della storia con l’atmosfera parigina del suo periodo coloniale sullo sfondo dell’affascinante baia di Halong» Il meglio del Vietnam Il VIAGGIO Visitare il Vietnam è coinvolgente, un'esperienza intensa a contatto con un popolo dalle qualità eccezionali. È difficile restare indifferenti di fronte all'orgoglio ed al genuino calore di questa gente sopravvissuta a mille anni di ingerenze straniere, invasioni e saccheggi, colonialismo e guerre imposte ma, mai come ora, proiettati con entusiasmo verso il futuro. È difficile descrivere la ricchezza della cultura di questo popolo, le radici profonde delle sue tradizioni e la bellezza mai scontata dei suoi paesaggi. Fra le montagne quasi inaccessibili del nord, sede naturale di molteplici minoranze etniche, lo spettacolo delle magnifiche guglie calcaree che sorgono dalla baia di Halong vi lascerà ammirati; le città dove, tra il fascino delle vestigia imperiali, stordisce il caos del traffico moderno; fra gli immutati e lenti ritmi dei canali e delle rive dei grandi fiumi, il Vietnam vi offre una varietà di sensazioni e una miriade di immagini mozzafiato. È un viaggio per tutti: l'ampia scelta di alberghi di ogni categoria, la grande varietà della cucina, l'efficienza dei trasporti e la qualità dei servizi, lo rendono piacevole anche a chi non vuole rinunciare agli abituali comfort Gradisci ulteriori informazioni sul Vietnam? Gradisci ulteriori informazioni sulle località del Vietnam? HANNO SCRITTO DEL VIAGGIO Class Ottobre 2006 Vietnam PROGRAMMA DI VIAGGIO In pensione completa con guida-accompagnatore parlante italiano per l'intera durata del tour 1º Giorno: ROMA - HANOI ------------------------------------------------------------ Partenza da Milano o Roma per Hanoi, via Kuala Lumpur o Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 2º Giorno: HANOI -------------------------- Arrivo all’aeroporto internazionale di Hanoi in mattinata. Incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento all’hotel MELIA HANOI o similare. Cocktail di benvenuto e pranzo in hotel. Nel pomeriggio è prevista la visita della città. Si visiteranno il mausoleo di Ho Chi Minh, la pagoda da un solo pilastro, il tempio della Letteratura, il West Lake ed il tempio Quan Thanh. Cena in hotel cui seguirà il Water Puppet show, unica rappresentazione al mondo che riproduce storie, vita di tutti i giorni e leggende popolari, in cui attori sono marionette di legno e lo scenario è creato sull’acqua. Rientro in hotel per il pernottamento. 3º Giorno: HANOI - HALONG BAY - HANOI ------------------------------------------- Dopo la prima colazione americana in hotel partenza per Halong bay in pullman. Intera giornata dedicata ad un bellissimo tour sulle tipiche giunche vietnamite per la visita della baia di Halong con le sue grotte e con scenari da favola. Il pranzo a base di frutti di mare, viene consumato a bordo della giunca. Il rientro ad Hanoi è previsto per il tardo pomeriggio. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. 4º Giorno: HANOI - HUE ------------------------------------- Prima colazione americana in hotel. Trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo diretto a Hue. All’arrivo trasferimento all’hotel PILGRIMAGE o similare per l’assegnazione delle camere. Visita della città. L’escursione inizia con la visita della Cittadella, la Città Proibita costruita dai primi imperatori Nguyen secondo i Ching, il libro dei mutamenti dell’universo, e le regole tra lo Yang (il Positivo) e lo Yin (il Negativo). Si prosegue con la visita della pagoda Thien Mu, situata sulla sponda sinistra del Huong Giang, il ?ume dei profumi, oggi l’indiscusso simbolo di Hue, per ?nire con la visita del mercato Dong Ba. Pranzo in ristorante tipico. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. 5º Giorno: HUE - DANANG/HOI AN ---------------------------------- Prima colazione americana in hotel. In mattinata è prevista la visita dei Mausolei Imperiali di Tu Duc e Khai Dinh e della pagoda di Tu Hieu. Trasferimento a Danang/Hoi An e visita della cittadina in ciclò, dal quale potrete ammirare i punti più rappresentativi quali una pagoda cinese, il Ponte Giapponese, una tipica casa antica e una fabbrica di seta. Pranzo e cena in ristoranti tipici. Rientro all’hotel GOLDEN SAND o similare per il pernottamento. 6º Giorno: DANANG/HOI AN - SAIGON ------------------------- Prima colazione americana in hotel. La mattinata sarà dedicata alla visita della città. L’escursione inizia con la visita del museo Cham, il più fornito di reperti archeologici del vecchio impero Cham, e prosegue visitando le montagne di granito, dove si trovano pagode e templi in un paesaggio surreale. Pranzo in ristorante tipico. Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Saigon. All’arrivo trasferimento all’hotel EQUATORIAL o similare per la sistemazione delle camere riservate. Il pomeriggio verrà dedicata alla visita di Saigon Cinese, che in parte verrà effettuata in ciclò. L’escursione prevede come prima tappa la visita del mercato di Cholon, tipico mercato cinese, dove si possono ammirare gli usi ed i costumi tradizionali. Pranzo in ristorante tipico. La visita proseguirà immergendosi in un ambiente mistico e profumato d’incenso nella pagoda di Thien Hau, la più antica pagoda cinese della città, dedicata alla Dama Celeste, protettrice di navigatori e marinai. Cena in ristorante tipico con show. Rientro in hotel per il pernottamento. 7º Giorno: SAIGON --------------------------------------- Prima colazione americana in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Cu Chi. I suoi famosi tunnel seguono percorsi complessivamente 250 Km che furono costruiti dai Viet Cong durante l’occupazione francese al tempo del conflitto contro l’America, ed arrivano ?no alla città di Saigon. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio è prevista la della Saigon “Coloniale” che permetterà di visiterete il mercato di Ben Thanh situato nel primo distretto, Il Museo degli Orrori di guerra (reportage fotogra?co delle atrocità commesse dagli americani durante la guerra contro il Vietnam del nord), l’uf?cio postale disegnato da Eiffel, e la cattedrale di Notre Dame. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. 8º Giorno: SAIGON --------------------------- Prima colazione americana in hotel. La giornata prevede la visita del Delta Mekong. Raggiunto in pullman l’imbarcadero verranno poi utilizzate delle piccole imbarcazioni locali per visitare i canali del Delta Mekong ed il pittoresco mercato galleggiante di Cai Bè. Pranzo in ristorante tipico. Trasferimento a Saigon per la cena ed il pernottamento in hotel. 9º Giorno: SAIGON - ITALIA ------------------------------------------------------------ Prima colazione americana in hotel. Ultime ore a disposizione per degli ultimi acquisti cui seguirà il trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per Milano o Roma, via Kuala Lumpur o Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo. 10º Giorno: ITALIA ------------------------------------------------------------ Arrivo a Milano o Roma in mattinata. I vostri Hotels Ho Chi Minh Equatorial **** sup Aperto nel settembre del 1996, questo lussuoso hotel si trova a 20 minuti dall’aeroporto e nel centro della città di Ho Chi Minh. Le 330 camere sono arredate con eleganza e gusto contemporaneo. Tutte dotate dei maggiori comfort, sapranno accoglievi e farvi assaporare la tradizione che si fonde alla modernità occidentale. A disposizione degli ospiti, un organizzato business center, una piscina, la palestra dotata anche di sauna ed idromassaggio nonché salone di bellezza. Al ristornate “Golden Phoenix” potrete gustare la deliziosa cucina cantonese mentre al “Kampachi” assaporerete delizie della cucina giapponese. Cucina internazionale presso il ristorante “Chit Chat”. Grand Hotel *** sup. È un piccolo e grazioso hotel localizzato nel centro di Ho Chi Minh. La sua struttura presenta uno stile coloniale elegante e tutte le camere sono dotate di Tv color, telefono, minibar e cassetta di sicurezza. A disposizione degli ospiti il ristorante “Chez Nous” e “Bellevue” con vista panoramica sulla città e sullo storico ?ume di Saigon. Sono presenti inoltre una piscina, il coffee lounge ed un bar. Hanoi Melia Hanoi **** sup È posizionato nel cuore pulsante di Hanoi, a pochi passi dalle principa li attrattive turistiche quali la Pagoda Quan Su, la Grande Cattedrale, l’Opera House e il Mausoleo di Ho Chi Minh. L’hotel dispone di 306 camere finemente arredate e dotate di tutti i maggiori comforts: aria condizionata, telefono, Tv-color, minibar, cassetta di sicurezza ed asciugacapelli. Al suo interno si trovano 2 raffinati ristoranti che assicu rano i migliori piatti della cucina internazionale ed asiatica e due bars. Per i momenti di relax la piscina e la palestra con sauna e massaggi. Horison **** È posizionato nel distretto di Dong Da, nei pressi del Mausoleo di Ho chi Minh. Dispone di 324 camere dotate di ogni comfort: Tv color, te lefono, aria condizionata, minibar e cassetta di sicurezza. A disposizione degli ospiti il ristorante internazionale “Le Mayeur” ed il “Lee Man Fong” per gli amanti della cucina cinese e vietnamita. Sono presenti inoltre 3 bars, la piscina, un campo da tennis ed un fitness center. Danang Furama Resort ***** Questo bellissimo resort si trova posizionato sulla spiaggia di China Beach, a soli 20 minuti dal centro di Danang. La sua struttura è il risultato di una deliziosa mescolanza tra l’architettura coloniale francese e il raf?nato stile vietnamita. Tutte le 200 camere dispongono di una spaziosa terrazza, con vista sull’Oceano o sulla magni?ca piscina; sono arredate con eleganza e gusto e sono dotate di telefono, Tv color, minibar, aria condizionata e cassetta di sicurezza. Il ristorante principale, “Cafè Indochine”, riflette il romantico periodo coloniale, ed è in grado di offrire una vastissima scelta tra i piatti della cucina internazionale e locale. L’Hotel propone ai suoi ospiti una scelta tra 3 bars e, per gli amanti dello sport 4 campi da tennis, ?tness center con sauna e massaggi e tutte le attrezzature per gli sports acquatici. Hoi An Golden Sand resort **** L’hotel si trova proprio di fronte alla spiaggia di Cua Dai ed a 10 minuti dal centro di Hoi An, cittadina riconosciuta patrimonio culturale dall’UNESCO. È costituito da 212 camere eleganti e confortevoli. Ognuna con terrazzo o balcone, con aria condizionata e bagno privato, televisore e mini bar. A disposizione degli ospiti una delle più belle e grandi piscine del Vietnam, due campi da tennis ed uno da pallavolo, noleggio bici, SPA e palestra nonché i ristoranti di cucina internazionale e vietnamita. Hue Pilgrimage *** Il Pilgrimage Village è situato a circa 3 chilometri dal centro città. Offre un armonica combinazione tra cultura locale ed arte moderna, tra stile tradizionale e ambiente naturale. È dotato di 50 camere con vista sul curato giardino o sulla campagna circostante; ognuna con uno spazioso bagno privato, aria condizionata, cassetta di sicurezza, telefono, mini bar ed asciugacapelli. All’interno della struttura si trovano i due bar ed il ristornate. Incluso ed escluso La quota comprende - Viaggio aereo andata e ritorno in classe economica da Milano o Roma, - trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto, - tour con trattamento come da programma indicato con sistemazione in hotel previsti (o di similare categoria), - guida locale. - assicurazione medico/bagaglio La quota non comprende - Tasse aeroportuali e Fuel Surcharge - Assicurazione annullamento - Visto d'entrata in Vietnam - Tutto quanto non espressamente indicato nel “la quota comprende” N.B. : Non sono comprese le spese per l'ottenimento del visto di ingresso in Vietnam Le Quote 10 giorni/7 notti In pensione completa Guida parlante italiano Partenza tutte le domeniche da Roma o Milano Partenze e Quote in doppia suppl. singola dal 1 settembre al 31 ottobre 2007 € 1.785 € 295 dal 1 novembre al 9 dicembre € 1.910 € 330 dal 10 al 19 dicembre € 1.840 € 420 dal 20 al 25 dicembre € 2.310 € 420 dal 26 al 30 dicembre € 2.430 € 420 dal 31 dicembre al 2 gennaio 2008 € 1.940 € 420 dal 3 gennaio al 30 marzo € 1.840 € 420 dal 31 marzo al 29 giugno € 1.860 € 420 Quote valide al raggiungimento dei 2 partecipanti supplemento partenze giornaliere su base privata: € 180 Nessun supplemento aereo per alta stagione Invia il programma di questo viaggio ad un amico... Torna alle proposte sulla Vietnam Per informazioni o prenotazioni scrivi ad atacama@atacama.it oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696 :::::::::::::...VIETNAM "Le Etnie del Nord" «Hanoi vietnamita e coloniale lambita dal fiume Rosso; Notte a bordo di una giunca nella Baia di Halong, 2000 isolotti bizzarri in acque cristalline; I mercati e le etnie di Bac Ha e Sapa, verso la Cina; Cappelli di paglia chini sulle risaie: icona d'oriente» Il meglio del Vietnam ed il soggiorno mare IL VIAGGIO Un Paese che da alcuni anni ha riscoperto il piacere di vivere e “mostrarsi” ed è accessibile al viaggiatore in cerca di nuove esperienze anche nelle regioni meno frequentate. Le mille luci e la magica atmosfera della Baia di Ha Long, il fiume Mekong, i grandi santuari, il verde delle risaie su cui si stagliano le minute sagome dei contadini: ecco alcune delle emozionanti visioni che ci riserva il Vietnam classico prima di partire alla scoperta delle minoranze etniche del nord, al confine tra Cina e Laos. E tra le esperienze di suggestione ci sarà la navigazione con una comoda giunca, fornita di confortevoli cabine doppie con servizi. Dal suo ponte ammireremo la baia al tramonto e di notte ne vivremo la magia quando si illumina di mille piccole luci. Poi le etnie: un crocevia di popoli tra loro molto diversi che ancora migrano da un paese all’altro, in una convivenza armonica. Ecco i Hmong, i Dzao, i Meo, i Lao, i Thai: i costumi più variopinti a fianco delle casacche nere o bianche, i monili in argento e le gonne riccamente decorate, i severi abiti dei contadini, gli scuri turbanti; l’atmosfera dei mercati pieni di colore e di animazione. Lunghe vallate popolate da animali, rese verdi da grandi risaie; città incastonate tra montagne; alti passi con orride gole. Gradisci ulteriori informazioni sul Vietnam? Gradisci ulteriori informazioni sulle località del Vietnam? HANNO SCRITTO DEL VIAGGIO Class Ottobre 2006 Vietnam PROGRAMMA DI VIAGGIO Itinerario in pullman e giunca (cabina con servizi privati); Hotel 5*, 4*, 2*, semplici alberghi e guest house con servizi privati al Nord; Trattamento di pensione completa ad esclusione di due pranzi; Accompagnatore dall'Italia e guide locali parlanti inglese 1° giorno-domenica: Italia-Hanoi --------------------------- Partenza dall'Italia per Hanoi con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno-lunedì: Hanoi --------------------------- Arrivo ad Hanoi, incontro con la guida, trasferimento in albergo e pranzo. Un tempo ricca di templi e pagode, nel secolo scorso Hanoi venne trasformata dai francesi in una grande città coloniale con larghi viali alberati, laghi, verdi parchi e ville che ricordano una cittadina francese degli anni '30. La città è situata sulle sponde del fiume Rosso (Song Hong), collegate tra loro da due ponti. Al pomeriggio visita dei luoghi piú classici: il Mausoleo di Ho Chi Minh, la “Pagoda a pilastro unico” degli inizi del XI secolo, il Lago dell’Ovest, il tempio del genio Quan Thanh, il Tempio della Letteratura. Cena in ristorante tipico. Pernottamento in albergo. 3° giorno-martedì: Hanoi – Son La (320 km) --------------------------- Quando la strada risale la valle del Song Da, il “Fiume Nero”, ci si immerge in un suggestivo susseguirsi di panorami montani resi dolci dall’alternarsi delle piantagioni del tè e di esotici frutteti che ci portano a Son La. Questa é la terra dei Thai Neri, le cui donne, magre e slanciate, vestono un corpetto attillato chiuso da una fila di bottoni d'argento; dei Thai Bianchi, dei Muong Neri e dei Muong Hoa. Sono popoli che hanno mantenuto inalterati nel tempo gli usi, i costumi e le consuetudini di vita tradizionali. Pernottamento in Hotel "semplice e confortevole". Pranzo e cena in ristoranti tipici. 4° giorno-mercoledì: Son La - Dien Bien Phu (200 km) --------------------------- La strada si inerpica tra splendidi paesaggi montani e attraversa rigogliosi altopiani abitati dalle etnie dei Thai Neri e Bianchi. Dien Bien Phu , a soli 16 chilometri dalla frontiera con il Laos, per secoli è stato un punto di sosta lungo la pista carovaniera che andava dalla Birmania e dalla Cina al Vietnam settentrionale. Oggi é conosciuta per essere stato il luogo in cui nel 1954 si svolse l’epica battaglia tra i guerriglieri del Viet Minh e i pará della Legione Straniera e che si concluse con la resa della guarnigione francese alle truppe del Generale Giap. Pernottamento in Hotel semplice e confortevole. Pranzo e cena in ristoranti tipici. 5° giorno-giovedì: Dien Bien Phu - Lai Chau (190 km) --------------------------- Dopo avere percorso 190 chilometri sulle alte terre disseminate di caratteristici villaggi popolati dalle genti appartenenti alle etnie Thai, Dzay e Muong si raggiunge infine il capoluogo di provincia Lai Chau, adagiata in una verde conca solcata dal Fiume Nero che ancora si attraversa passando su un caratteristico ponte in legno. Antichi agglomerati di montanari delle minoranze etniche costellano le boscose colline circostanti e sono un invito a lunghe passeggiate in luoghi che hanno conservato intatto il sapore del tempo antico. Pernottamento in Hotel semplice e confortevole. Pranzo e cena in ristoranti tipici. 6° giorno-venerdì: Lai Chau - Sapa (240 km) --------------------------- Trasferimento attraverso la regione delle etnie Thai, Dzay e H’Mong fra paesaggi dominati da una stupenda natura totalmente incontaminata e dove la visita dei villaggi delle minoranze etniche consente di riscoprire gli ancestrali costumi di vita delle genti delle montagne. Le donne, molto belle, portano pantaloni blu ricamati e un'acconciatura a turbante triangolare; tutte, sedute in piccoli gruppi su sgabelli di bambù, ricamano: uomini, donne e bambini sono vestiti con stoffe esclusivamente tessute e ricamate da loro, con motivi che si ripetono uguali da generazioni. . Arrivo a Sapa, vecchia stazione montana (2000 metri) sorta nel 1922 per opera dei francesi e sistemazione in un ottimo albergo. Pranzo in ristorante tipico e cena in hotel. 7° giorno-sabato; Sapa --------------------------- Escursione in 4x4 per al villaggio di Lao Chai abitato dai H’Mong Neri. Breve e agevole trekking per arrivare al villaggio di Tavan abitato dai Dzay. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Ban Ho del gruppo etnico Tay. Rientro a Sapa. Pranzo tipico in una casa delle minoranze etniche e cena in albergo. 8° giorno-domenica: Sapa - Bac Ha - Yen Bai --------------------------- Partenza da Sapa e sosta nel grande mercato domenicale di Bac Ha dove, in un tripudio di colori, le etnie di montagna si raduna per barattare i loro prodotti artigianali ed i frutti della terra. Proseguimento per Yen Bai . Pranzo in ristorante tipico e cena in hotel. 9° giorno-lunedì: Yen Ba – Hatai - Hoa Binh --------------------------- Partenza per Hatay e visita alla Pagoda Thay e alla famosa Pagoda Tayphuong con le antiche statue del Buddha. Proseguimento per l’antico villaggio di Duong Lam e per il villaggio Van Phuc rinomato per la produzione della seta. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel a Hoa Binh. 10° giorno-martedì: Hoa Binh – Haiphong --------------------------- Escursione in sampan sul fiume per raggiungere la suggestiva Pagoda dei Profumi e le grotte che custodiscono templi antichi. Proseguimento per Haiphong, famosa città portuale del Nord. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in albergo. 11° giorno–mercoledì: Haiphong- Baia di HaLong --------------------------- Dopo la visita della Pagoda Du Hang, del tempio di Hang Kenh e del mercato Do,trasferimento alla Baia di Halong, chiamata da molti “l’ottava meraviglia del mondo” . All’arrivo ci si imbarca su una tradizionale giunca in legno, confortevolmente ristrutturata, che si addentra tra la miriade di isolotti, faraglioni e scogliere entro le quali si aprono grotte ove stalattiti e stalagmiti disegnano straordinarie scenografie. Pranzo, cena e pernottamento a bordo della giunca dotata di cabine con servizi privati. 12° giorno–giovedì: Baia di Halong – Hanoi --------------------------- Ci si inoltra nello splendido scenario della baia: circa duemila isolotti dalle forme strane e bizzarre che si estendono per più di duecento chilometri, adagiandosi sulle acque trasparenti e smeraldine del Golfo del Tonchino. Possibilità di fare il bagno tra i faraglioni. Il nome Ha Long significa " luogo dove i draghi scendono nel mare" perché, secondo una leggenda, le isole della baia furono create da un grande drago che viveva sulle colline. Dopo pranzo sbarco e rientro ad Hanoi con una piacevole sosta al villaggio delle ceramiche di Bach Dang. Arrivo e visita della città vecchia: il Lago della “Spada Restituita” con il tempio Ngoc Son, il Quan Su detto anche Pagoda degli Ambasciatori, la Chua Ba Da o Pagoda della Dama in pietra. La giornata si conclude con lo spettacolo delle Marionette sull’Acqua, antica forma teatrale che fa rivivere antiche storie tradizionali, scene di vita quotidiana e vicende tratte da leggende popolari. Pranzo a bordo della giunca, cena e pernottamento in albergo. 13° giorno–venerdì: Hanoi – Italia --------------------------- Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia. Pasti liberi. Pernottamento a bordo. 14° giorno–sabato: Italia --------------------------- Arrivo in mattinata negli aeroporti italiani di provenienza. Per ragioni organizzative l’itinerario potrà essere invertito senza perdere le peculiarità del viaggio Notizie Utili • La partenza dall’Italia di domenica è necessaria per poter visitare il bel mercato etnico di Bag Ha. Per partenze individuali in altri giorni della settimana, la vista del mercato di Bac Ha verrà sostituita con altro villaggio. • Per partenze individuali la giunca è condivisa con altri turisti. • L’ordine delle visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio. • Il clima del Vietnam è molto vario a causa delle differenze notevoli di latitudine e altitudine. Nel nord si distinguono due stagioni. L’inverno, che si protrae da novembre ad aprile, si presenta con temperature medie tra i 16 e i 23 gradi, con minime intorno ai 10 gradi e limitate precipitazioni. Nei mesi estivi (da maggio ad ottobre) si registrano temperature elevate (25-35 gradi), elevato tasso di umidità, piogge abbondanti . Al centro il clima è tropicale, con due distinte stagioni quella umida e quella asciutta. La stagione asciutta va da novembre a marzo. Il sud, caratterizzato da un clima sub-equatoriale, ha due distinte stagioni: quella umida (da maggio a novembre), durante la quale si verificano quasi quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata, e quella secca (da dicembre ad aprile), con clima caldo e umidità non eccessiva. La temperatura media rilevata durante tutto l’anno è di circa 28 gradi Incluso ed escluso La quota comprende: • Trasporto aereo con voli di linea in classe economica • Franchigia bagaglio aereo kg. 20 per persona • Trasferimenti da/per gli aeroporti all’estero • Trasporti interni in pullman come da programma • Sistemazione in camera doppia in alberghi 5° ad Hanoi, 4* a Sapa e Haiphong, 3* a Hoa Binh, 2* nelle altre località (classificazione locale); cabina con servizi privati sulla giunca ; • Trattamento di pensione completa tranne il pranzo del 13°giorno • Visite ed escursioni come da programma con guide locali che parlano italiano • Assistenza di un accompagnatore al raggiungimento di 10 partecipanti • Ingressi, tasse e percentuali di servizio La quota non comprende • Trasferimenti da/per gli aeroporti in Italia • Tasse aeroportuali • Mance, bevande,tasse d’imbarco estere, extra personali in genere e tutto quanto indicato come facoltativo • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “la quota comprende” Le Quote 14 giorni/11 notti Partenze e Quote in doppia suppl. singola 28 ottobre 2007 € 2.770 € 580 23 dicembre 2007* € 3.160 € 580 17 febbraio 2008 € 2.770 € 580 2 e 16 marzo € 2.770 € 580 20 aprile € 2.770 € 580 28 settembre € 2.770 € 580 Tasse aeroportuali e Fuel Surcharge € 210 soggette a variazioni da parte delle compagnie aeree e altri organi competenti Visto d’ingresso (da pagarsi in loco) usd 25 Quota gestione pratica (comprensiva di assicurazioni medico, bagaglio) € 80 L'assicurazione medico bagaglio è un prerequisito essenziale del contratto di viaggio *I supplementi per Cenoni di Natale e Capodanno, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione. Per partenze da altre città quotazione su richiesta :::::::::::::::VIETNAM e CAMBOGIA Il tour esclusivo di quattordici giorni "Un viaggio nello spazio e nel tempo" Viaggio in Vietnam e Cambogia: Un viaggio nello spazio e nel tempo Il Vietnam offre panorami e scorci di vita quotidiana dove il tempo sembra essersi fermato. Nelle città il “mezzo di locomozione” è la bicicletta e nelle campagne i lavori più pesanti sono ancora svolti dai bufali. In Cambogia, la bellezza di Angkor Wat ci porta ancora più indietro e davvero crederemo di essere arrivati fin qui con la macchina del tempo IL VIAGGIO Questo viaggio è consigliato a chi vuole conoscere la realtà attuale del Vietnam, paese che ha una gran volontà di uscire dal lungo isolamento. La parte del viaggio in Cambogia farà vedere nei dettagli il sito archeologico più grande del mondo e patrimonio del Unesco. In Vietnam, data la lunghezza del paese, si preferiscono i trasferimenti dalle varie località con l’aereo perché via terra sarebbero troppo lunghi ed affaticanti. I trasporti aerei sono buoni con aeromobili nuovi ed efficienti. Il passaggio dal Vietnam alla Cambogia è, in esclusiva per questo viaggio, effettuato via terra. Ottimi gli hotel utilizzati durante il viaggio, da prevedere che se ne cambieranno nove. Cucina locale buona e non troppo speziata. In questo viaggio saranno alternati pasti vietnamiti ed internazionali con maggioranza locale. In definitiva un viaggio adatto a tutti. IL VIETNAM Visitare il Vietnam è coinvolgente, un'esperienza intensa a contatto con un popolo dalle qualità eccezionali. È difficile restare indifferenti di fronte all'orgoglio ed al genuino calore di questa gente sopravvissuta a mille anni di ingerenze straniere, invasioni e saccheggi, colonialismo e guerre imposte ma, mai come ora, proiettati con entusiasmo verso il futuro. È difficile descrivere la ricchezza della cultura di questo popolo, le radici profonde delle sue tradizioni e la bellezza mai scontata dei suoi paesaggi. Fra le montagne quasi inaccessibili del nord, sede naturale di molteplici minoranze etniche, lo spettacolo delle magnifiche guglie calcaree che sorgono dalla baia di Halong vi lascerà ammirati; le città dove, tra il fascino delle vestigia imperiali, stordisce il caos del traffico moderno; fra gli immutati e lenti ritmi dei canali e delle rive dei grandi fiumi, il Vietnam vi offre una varietà di sensazioni e una miriade di immagini mozzafiato. È un viaggio per tutti: l'ampia scelta di alberghi di ogni categoria, la grande varietà della cucina, l'efficienza dei trasporti e la qualità dei servizi, lo rendono piacevole anche a chi non vuole rinunciare agli abituali comfort Gradisci ulteriori informazioni sul Vietnam? Gradisci ulteriori informazioni sulle località del Vietnam? LA CAMBOGIA La Cambogia ha una super?cie di 181.035 Kmq ed è popolata da 10.700.000 abitanti circa. Il suo territorio è divisibile in due grandi aree: quella del Mekong e quella del Tonlè Sap, il Grande Lago. Anche in questo paese, il Mekong recita da sempre il ruolo da protagonista nella genesi degli scenari naturali: determina la super?cie del Grande Lago (nella stagione delle piogge, il lago passa dagli usuali 3.000 mq ai 7.000 mq) e soprattutto, con le sue inondazioni periodiche, rende fertilissimo il terreno del suo bacino. In Cambogia andremo subito alla meta raggiungendo la città di Siem Reap, base di partenza per poter visitare il complesso archeologico di Angkor. Qui si trovava l’antica capitale dei khmer, e qui aveva sede il regno che imperò dal IX al XIV secolo. Fu l’esploratore francese Henri Muhat a scoprire, nel decennio 1850/60, il complesso di Angkor, nascosto per secoli da una ?tta e rigogliosa giungla. Vennero così alla luce oltre 1000 pagode e luoghi di culto, distribuiti in un’area di circa 300 kmq. Oggi sono circa trenta i templi in buono stato di conservazione, anche se l’attenzione storica e archeologica si concentra su tre complessi: sono quelli di Angkor Thom, Angkor Wat e Mebon orientale. Quest’ultimo, che risale al XII secolo, è costituito da vari templi e residenze; Angkor Wat, il monumento più visitato di tutto il complesso di Angkor per la sua armonia architettonica e per la bellezza dell’ambiente in cui è inserito; in?ne, Angkor Thom, la quarta capitale del Regno (XII sec.). HANNO SCRITTO DEL VIAGGIO Class Ottobre 2006 Vietnam IL PROGRAMMA 1° giorno MILANO–ROMA–SINGAPORE Partenza per Singapore o altro hub asiatico via Roma. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno SINGAPORE – HANOI Arrivo a Singapore e proseguimento per Hanoi. ArrivViaggio in Vietnam e Cambogiao dopo circa tre ore e trenta di volo, disbrigo delle pratiche d’ingresso ed incontro con la guida. Trasferimento in hotel. Sistemazione e pranzo. Nel pomeriggio visita guidata della città. Hanoi , nonostante il notevole sviluppo, conserva il suo carattere originario nelle pagode e nei templi tradizionali, nei laghi e nel cuore del centro storico. Cena e pernottamento in hotel. (Sofitel Plaza Hotel o similare ). 3° giorno HANOI – BAIA DI HALONG Prima colazione in hotel e partenza per la baia di Halong. La prima parte del viaggio, circa 100 km, viene effettuata in pullman. Pranzo lungo il percorso. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. ( Halong Pearl Hotel o similare ). 4° giorno BAIA DI HALONG– HANOI- DANANG Prima colazione in hotel ed escursione in battello nella baia di Halong che nella lingua locale significa “Drago che ScViaggio in Vietnam e Cambogiaende”, nome derivante da un’antica leggenda che racconta di un mostro marino che viveva nella baia. Visita nella grotta di Bo Nau (del pellicano), la grotta Trinh Nu e la più spettacolare grotta di Dau Go con stalattiti e stalagmiti a forma d’animali, uccelli ed esseri umani. Pranzo a bordo dell’imbarcazione e nel pomeriggio rientro ad Hanoi via terra. Arrivo e trasferimento diretto all’aeroporto. Partenza per Danang. Arrivo dopo un’ora e trenta circa di volo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. ( Sandy Beach Hotel o similare ). 5° giorno DANANG – HOI AN – HUE’ Prima colazione in hotel e partenza per l’antica cittadina mercantile di Hoi An, un insieme armonioso di belle caViaggio in Vietnam e Cambogiase mercantili, botteghe artigianali, templi e pagode. Pranzo in ristorante locale e proseguimento per Huè. Il viaggio si svolge in gran parte lungo la costa, tra risaie che arrivano fino al mare, foreste e piccoli villaggi. Sosta d’obbligo alle Montagne di Marmo, cinque guglie non molto alte, una delle quali, Thui Son, è costellata da grotte naturali che nel tempo hanno ospitato santuari buddisti ed indù. Arrivo in serata e sistemazione in hotel. ( Hotel Saigon Morin o similare ). 6° giorno HUE’ – SAIGON Prima colazione in hotel e visita della città di Hue', costruita su un piccolo delta alla foce del Fiume dei profumi: la Città Proibita, il mausoleo Imperiale, la Cittadella, la Pagoda di Thien Mu, le tombe imperiali di Khai Dinh e Tu Duc incorniciate in uno splendido ambiente naturale. Pranzo ed in tempo utile trasferimento in aeroporto. Partenza per Saigon. Arrivo dopo circa un’ora e trenta di volo. Trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. ( Hotel Equatorial o similare ). 7° giorno SAIGON – DELTA DEL MEKONG Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della regione del Delta del Mekong. In pullman fino al bel Viaggio in Vietnam e Cambogiamercato galleggiante di Cai Be e quindi proseguimento in battello attraverso i due bacini del delta attraverso un ambiente naturale dove l’uomo si è ben integrato sfruttando le innumerevoli vie d’acqua per il commercio, la pesca e l’agricoltura. Pranzo in ristorante locale. Rientro in serata a Saigon. Cena e pernottamento in hotel. 8° giorno SAIGON Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della città: il Palazzo presidenziale, il Museo della Storia Nazionale ed il Museo dei Crimini di Guerra, il quartiere cinese di Cholon, la pagoda Thien Hau dedicata alla dea protettrice dei marinai ed il vivace mercato di Ben Thanh. Cena e pernottamento in hotel. 9° giorno SAIGON – PHNOM PENH Di buon mattino prima colazione in hotel e partenza in auto per Phnom Penh in Cambogia. Il tragitto è di circa 230 chilometri e si percorre in circa 6 ore. Da aggiungere il passaggio della frontiera e la sosta per il pranzo ( non incluso ). Arrivo in serata e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. ( Phnom Phen Hote o similare ). 10° giorno PHNOM PENH – SIEM REAP Prima colazione in hotel e mattino dedicato alla visitaViaggio in Vietnam e Cambogia della città: la Pagoda d’Argento, il Museo Nazionale, il Wat Phnom, il Museo Toul Sleng, i campi di sterminio di Choeung Ek e per finire il mercato della città per un po’ di acquisti. Pranzo e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo su Siem Reap. Arrivo dopo circa 30 minuti di volo. Trasferimento e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. ( Victoria Angkor Hotel o similare). 11° giorno SIEM REAP–ANGKOR– SIEM REAP Intera giornata dedicata alla visita del sito archeologico. Angkor, l’antica capitale Khmer che sorge nella provincia nord occidentale di Siem Reap, con i suoi spettacolari templi costruiti da sViaggio in Vietnam e Cambogiaette ad undici secoli fa, rappresenta il sito archeologico più grande del mondo. La grandezza di quest’antica città con le sue centinaia di templi monumentali e pregiate opere architettoniche fù fatta conoscere all’occidente da un giovane naturalista francese, Henri Mouhot, che nel 1858 s’imbatté in queste rovine. Grazie ai suoi diari il mondo scoprì le meraviglie della civiltà dei Khmer. Iniziò così una lunga opera di restauro che è tuttora in corso e che ha portato alla luce gran parte degli spettacolari monumenti. Cena e pernottamento in hotel. 12° giorno SIEM REAP – ANGKOR – SIEM REAP Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione al lago Tonle Sap. Proseguimento nella visita di Angkor. Cena e pernottamento in hotel. 13° giorno SIEM REAP– SINGAPORE – ITALIA Prima colazione in hotel e mattino libero. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza per Singapore o altro hub asiatico con volo diretto. Arrivo dopo circa 2 ore e 30 minuti di volo. Proseguimento per l’Italia con volo di linea Singapore Airlines o altro vettore Iata. Pasti e pernottamento a bordo. 14° giorno ITALIA Arrivo in Italia e fine del viaggio. INFORMAZIONI DI VIAGGIO per il VIETNAM Valuta La moneta locale si chiama DONG che é la valuta più utilizzata. Il cambio uf?ciale é di circa 15.500 Dong per 1 dollaro americano. È possibile cambiare: presso la Reception dell’hotel, in banca (orario: dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00), presso i money change (orario uf?ci). Gli euro vengono accettati solo nelle grandi città come Saigon ed Hanoi. Per gli acquisti nei negozi del centro vengono accettati indifferentemente i dollari americani, i dong o le carte di credito (Visa o MasterCard). Fuso orario Quando in Italia vige l’ora solare la differenza è di + 6 ore. (es: quando in Italia sono le 12:00 in Vietnam sono le 18:00). La differenza diventa di + 5 ore quando in Italia vige l’ora legale. Elettricità La maggioranza degli impianti funziona con una corrente alternata a 220V. Pesi e misure Sistema metrico decimale con variazioni locali. Popoli 85-90% di etnia vietnamita (sei gruppi principali: karen, hmong, lahu, mien, akha, lisu), 3% di etnia cinese oltre a khmer, cham (discendenti dell'antico regno di Champa, di cultura indiana) e membri di 60 gruppi etno-linguistici (anche conosciuti come montagnard, ossia montanari in francese) Lingua Vietnamita, russo, francese, cinese, inglese e diversi dialetti locali di matrice mon-khmer e malese-polinesiana Religione Buddhista, taoista, confuciana, hoa hao, caodaista, musulmana e cristiana Periodi Consigliati Per andare in Vietnam non esiste un periodo migliore di un altro. Infatti, quando una regione è troppo piovosa o fredda, o incredibilmente afosa, c'è sempre un'altra zona in cui il tempo è sereno e si sta bene. Nel sud del paese si possono individuare con una certa approssimazione due stagioni: la stagione umida (da maggio a novembre, con alte punte di piovosità da giugno ad agosto) e la stagione secca (da dicembre ad aprile). Il periodo più caldo e umido è compreso tra la fine del mese di febbraio e maggio. La zona costiera centrale gode invece di un clima secco da giugno a ottobre. Anche nella parte settentrionale ci sono due stagioni: inverni freddi e piovosi (da novembre ad aprile) e calde estati (da maggio a ottobre). Naturalmente, le regioni montane sono più fresche di quelle costiere e durante l'inverno le temperature possono scendere anche sotto zero. Le zone centrali e settentrionali sono occasionalmente vittime di tifoni, specialmente tra giugno e novembre. Coloro che visitano il Vietnam dovranno ricordarsi delle celebrazioni del capodanno Tet (a fine gennaio o agli inizi di febbraio) prima di mettersi in viaggio: gli spostamenti (anche quelli verso l'estero) diventano veramente difficili, gli alberghi sono pieni e molti esercizi commerciali chiudono per almeno una settimana (se non di più). Feste e manifestazioni Nei giorni di luna piena o di falce di luna, si tengono speciali celebrazioni presso le pagode vietnamite e cinesi e, in tali frangenti, molti buddhisti mangiano esclusivamente cibo vegetariano. La maggior parte delle feste religiose seguono il calendario lunare: la festa del Tet (fine gennaio-inizio febbraio) è la più importante e segna l'inizio del nuovo anno lunare e l'avvento della primavera; la festa delle anime perdute (agosto), la seconda per importanza, celebra il momento in cui alle anime senza pace dei morti vengono offerti cibo e doni; durante Doan Ngu (giugno) vengono bruciate immagini raffiguranti persone che diventeranno soldati dell'esercito del dio della morte; la festa dei morti (aprile), a ricordo dei parenti deceduti. INFORMAZIONI DI VIAGGIO per la CAMBOGIA Formalità d’ingresso Il passaporto deve avere una scadenza di almeno 6 mesi successiva alla data del viaggio ed essere in regola con le marche da bollo; il visto d’ingresso vi verrà rilasciato negli aeroporti di Phnom Penh e/o Siem Reap e per il quale dovrete premunirvi di due fotogra?e formato tessera e 20 dollari americani. Ricordatevi, inoltre, che per visitare i templi di Angkor vi serve una fototessera da allegare al biglietto d’entrata. Obblighi sanitari Nessuna vaccinazione è necessaria per l’itinerario proposto in questo catalogo. Valuta L’unità monetaria è il Reil. Per garantirvi un facile cambio, vi consigliamo di premunirvi di dollari americani. Le carte di credito sono accettate solo nei grandi alberghi di Phnom Penh. Voltaggio Gli hotels dispongono di corrente a 220 volts/50 Hz con prese a lamelle piatte: portate con voi qualche adattatore di tipo americano. Fuso orario E' di +6 ore (+5 rispetto all’ora legale italiana). Clima Due sono i monsoni che lo in?uenzano: il fresco monsone di nord-est sof?a da novembre a marzo, è secco e porta poca pioggia; quello di sud-ovest, invece, da maggio ad ottobre, e determina un tasso di umidità più alto con precipitazioni. La temperatura massima giornaliera raggiunge in genere il suo picco ad aprile, il mese più caldo (+35 gradi), il suo minimo a gennaio, il mese più freddo (+20 gradi). Pre?ssi telefonici Per chiamare in Cambogia, si deve comporre il pre?sso internazionale 00855, il pre?sso della città interessata e il numero desiderato. Per chiamare in Italia, bisogna comporre il pre?sso internazionale 00139, il pre?sso della città desiderata e il numero dell’abbonato. Cucina Risente dell’in?uenza di altri Paesi, in particolare della Thailandia, ma è piuttosto dolce, raramente piccante. Il riso è la base dei suoi piatti, in genere accompagnato da maiale, pollo, vitello e pesce cotti alla griglie oppure preparati in pentole di coccio e conditi con salse a base di cocco o di pesce. Shopping Vi ricordiamo la krama, tipica sciarpina cambogiana in cotone o seta a quadretti. Nei vivaci mercati di Phnom Penh e Siem Reap troverete oggetti antichi, argenti, gioielli, pietre preziose, tessuti di cotone e seta, incisioni in legno e statuette in ottone. Tasse aeroportuali Per i voli domestici le tasse ammontano a 5.000 KIP (circa mezzo dollaro americano). In uscita dal Paese le tasse corrispondono a 25 dollari americani. L’importo delle tasse potrà subire delle variazioni senza preavviso. Incluso ed escluso Sono inclusi: _ Voli di linea in economy class. _ Voli interni come indicati da programma. _ Franchigia bagaglio di kg.20. _ Trasferimenti in bus privato _ Sistemazione in camera doppia deluxe in Vietnam e superior in Cambogia. _ Trattamento di pensione completa esclusi alcuni pranzi come da programma. _ Tasse e percentuali di servizio, tasse d’ingresso ai monumenti e musei durante le visite guidate, visite ed _ Escursioni incluse nel programma. _ Guide locali in lingua italiana in Vietnam e Cambogia _ Assicurazione sanitaria e bagaglio. _ Iscrizione. Sono esclusi : _ Bevande ed extra di carattere personale. _ Tasse aeroportuali. _ Visti d’ingresso da pagare in loco per il Vietnam $25 e Cambogia $25. _ Tutto quanto altro non indicato in "Sono Inclusi". Le Quote Considerate le particolarità del programma, il viaggio è quotato su richiesta, in base al numero di partecipanti e dal periodo |
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Itinerario 1 Vietnam: un mondo ritrovato Testo e foto di Adriano Socchi Punto di partenza: Saigon (Ho Chi Min) Punto di arrivo:: Hanoi Durata: 14 gg. Mezzo di trasporto: aereo, mezzi locali Difficoltà: nessuna Verso la Pagoda dei Profumi - Figlia di martire Verso la Pagoda dei Profumi - Figlia di martire “Is Iraq another Vietnam?” titolano i giornali di tutto il mondo dopo le sconvolgenti rivelazioni fatte da alcuni marines pentiti riguardo a presunti stupri collettivi a danno di giovani donne irachene e ad uccisioni gratuite perpetrate tra la popolazione civile. Ancora una volta la storia non ha insegnato niente! Si aspettano nuove clamorose rivelazioni che, per quanto efferate, non potranno mai eguagliare i disumani crimini accaduti in Vietnam dove si è combattuta una guerra spietata, atroce e barbara che segnò profondamente le coscienze del mondo intero ma, a quanto pare, non abbastanza. Sono a Saigon da un solo giorno e non riesco proprio a fare a meno di pensare alla guerra. Quando si tocca il suolo vietnamita i pensieri vanno inesorabilmente alla Guerra Americana, come la chiamano i vietnamiti, e più che mai quest’anno (2005) perché, com’è riportato dai molti manifesti sparsi un po’ dappertutto in città, il 25 aprile del 1975 ricorre il trentesimo anniversario della fine della guerra del Vietnam. Primo giorno: Ho Chi Minh [… A Saigon, che oggi si chiama Ho Chi Minh, si respira ancora l’atmosfera di quel tempo perché dopo la guerra non è cambiato niente. La città si è addormentata e aspetta un principe che la risvegli con un bacio...] La gran quantità di moto che circola per le strade è la prima cosa che colpisce quando si arriva a Ho Chi Minh. Vicino l’aeroporto, un cortile, grande almeno quanto un campo da calcio, è pieno zeppo di motorini ordinatamente parcheggiati. Al calar del sole il movimento continuo di moto, motorini e biciclette aumenta diventando un’ondata fluttuante. Mi chiedo come facciano ad andare avanti e soprattutto a non avere incidenti. Dove andrà mai tutta quella gente? Non va da nessuna parte! Semplicemente passeggia. A differenza di noi che lo facciamo a piedi in piazza o sotto i portici, i vietnamiti lo fanno in moto per strada. Girano per conoscersi, per parlare, per passare il tempo. Uomini, donne, ragazzi con l’amica dietro, seduta in posizione da amazzone; ragazzi alla moda alla ricerca di avvenenti ragazze che circolano anche in quattro strette strette una all’altra; intere famiglie di cinque, sei componenti si muovono su un solo motorino. Cosa ancor più incredibile tutti guidano rilassati, conducono le moto discorrendo tranquillamente, si salutano, solo il traffico è confuso. Osservo tutto dal marciapiede e attraversare, i primi giorni, sarà un’impresa poi… ci si fa l’abitudine. S’attraversa buttandosi a capo chino, saranno i mezzi a preoccuparsi di schivarvi. La sera del mio arrivo mi precipito nel famoso bar Binh Soup Shop, celebre per essere stato il quartiere generale dei Vietcong a Saigon. Qui, per sfuggire alla calura, occupo un tavolo sopra il quale gira pigramente un ventilatore e consumo un piatto di pho bò, zuppa di tagliolini al brodo di manzo conditi con erba cipollina, naturalmente con le bacchette. Il brodo si beve direttamente dalla scodella. Alla faccia del nostro galateo. Gusto la prima di tante specialità culinarie del Vietnam sfogliando nel contempo quaderni, riviste, articoli e foto di privati e di reduci della guerra: americani e vietnamiti. Il bar è rimasto così com’era con il dichiarato obiettivo di far rivivere oggi l’atmosfera del triste passato. Scopo pienamente raggiunto poiché molti reduci ritornandoci si commuovono a tal punto da non riuscire a trattenere le lacrime. Saigon (Ho Chi Minh), il Palazzo del Comitato Saigon (Ho Chi Minh), il Palazzo del Comitato Sulla via del ritorno all' hotel passo in rassegna il Palazzo del Comitato del Popolo, sarebbe un attentato non farlo dato che è l’edifico più fotografato dell’intero Vietnam. Una piazza attira poi la mia attenzione perché piena di ragazzi impegnati ad eseguire esercizi a metà tra lo yoga e il karaté. Giunto nei pressi dell’albergo entro a consumare qualcosa al Two Saigon, uno dei tanti locali notturni di tendenza di Pham Ngu Lao. Vedo molte ragazze di facili costumi in cerca di uomini benestanti, tanto meglio se stranieri: sono per lo più giovanissime, hanno tutte i capelli lunghi neri e lisci. Sono vestite all’occidentale, con fatiscenti decoltè data la loro corporatura esile, pantaloni e gonne corte da cui fuoriescono gambe magre e storte, oserei affermare ridicole per i canoni di bellezza occidentali. Non cerco una donna, ma se ci si ferma a bere una media di birra 333 e non si è in compagnia con delle amiche è difficile tenere queste ragazze a debita distanza. Non cerco neppure del fumo; passeggiando però quanto basta su e giù sul marciapiede davanti all' hotel, dopo un po’ un tipo s’avvicina per vendermi una canna. Capisco allora cos’era Saigon per i soldati americani. Come potevano trovarsi, dopo mesi di guerra in mezzo all’inferno della foresta, in licenza premio a Saigon, in camera con una donna, a bere una birra e fumare una canna. Saigon sembrava loro il paradiso! Secondo giorno: Ho Chi Minh - Tay Ninh - Cu Chi - Ho Chi Minh (196 km circa) Il giorno seguente di buon mattino visito il Museo dei Residuati Bellici. All’ingresso una frase preannuncia le drammatiche testimonianze che vi sono raccolte: La guerra fa diventare l’uomo una bestia. Cinque sono gli spazi tematici. In una prima sala si possono vedere i manifesti propagandistici della guerra del tipo Out of Vietnam o End the war in Vietnam! Now. Nel cortile si trovano un carro armato, un elicottero, un aereo B 52, una bomba al napalm e pezzi d’artiglieria dell’esercito americano. Entrati nel corpo centrale seguendo il percorso di visita c’è dapprima una sala con centinaia di disegni fatti da bambini aventi per argomento la guerra, segue il grande salone che ospita una mostra della guerra del Vietnam. Le atrocità delle fotografie documentano gli orrori della guerra e tengono avvinto lo sguardo del visitatore. Attimi di terrore e delirio umano colti dagli scatti di professionisti e no; si tratta di foto tanto agghiaccianti quanto celebri che a suo tempo fecero il giro del mondo e sono riprodotte su tutti i libri di storia. Tra le più ripugnanti quella di soldati americani che tengono a mo' di trofeo la testa mozzata di tre soldati vietcong sopra ai loro rispettivi corpi; quella di un carro armato che trascina dei morti con una fune; civili vietnamiti torturati dai soldati e, ancora, tre corpi esamini fatti rotolare su del filo spinato. La più orribile di tutte, non a caso l’unica a colori dell’intera raccolta, quella del massacro del villaggio di My Lai dove si vedono corpi e volti di donne e bambini insanguinati e mutilati. Per quanto concerne le più famose vi sono quella della bambina nuda bruciata dal napalm che corre in mezzo alla strada e del colonnello Nguyen Ngoac Loan che spara a bruciapelo alla testa di un prigioniero vietcong con le mani legate dietro alla schiena. Immagini dell’assalto all’ambasciata americana e dello sbarco americano a Da Nang l’8 marzo 1965. Infine rimane, ma solo per i più audaci, la piccola saletta contenente le foto dei bambini nati deformi a causa dell’agente arancione e, come se non bastasse, per quanti avessero lo stomaco davvero forte la raccapricciante visione dei mostruosi feti di neonati le cui madri furono costrette ad abortire per volontà del governo vietnamita affinché non si mettesse al mondo una generazione imperfetta. Tay-Ninh, tempio Cardai funzione delle 12 Tay-Ninh, tempio Cardai funzione delle 12 Lascio per un intera giornata Saigon e il suo traffico di motorini per ritrovarmi sulla strada diretta a Thai Ninh in mezzo ad un traffico prevalentemente di motorini. Dopo circa un centinaio di chilometri giungo, in tempo, alla mia meta: il Grande Tempio Cao Dai, la Santa Sede del caodaismo. Nel tempio, ogni sabato, alle dodici, si tiene una suggestiva funzione (corrispondente alla nostra messa domenicale) a cui si può assistere dal balcone del piano superiore. Da questa invidiabile posizione vedo entrare dapprima i clerici caodaisti vestiti di color azzurro, giallo e rosso, che sono anche i colori predominati del tempio i quali devono avere, evidentemente, un preciso significato. Di seguito entrano i fedeli tutti vestiti con una tunica bianca accompagnati da una tipica nenia orientale. L’interno è un’unica grande sala, sostenuta da colonne, sulle quali si arrampicano draghi multicolore. Sull’altare c’è un occhio enorme, l’occhio divino (che tutto vede), che credo, data l’ubicazione, ha lo stesso significato che la croce ha per noi cristiani. La religione caodaista è un miscuglio di buddhismo, confucianesimo e cristianesimo come testimonia un affresco all’ingresso dove sono raffigurati lo statista cinese Sun Yatsen, il poeta vietnamita Nguyen Binh Khiem e lo scrittore francese Victor Hugo intenti a firmare la triplice alleanza religiosa tra Dio e gli uomini. Non molto distante dall’oasi di “pace religiosa” del tempio di Cao Dai si trova la zona dei cunicoli di Cu Chi, il luogo dove ci furono gli scontri più sanguinosi della guerra. In superficie sventolava la bandiera americana, ma sottoterra quella dell’esercito del Vietnam del Nord. Oggi è senza dubbio la più grande attrazione turistica del Vietnam. All’ingresso un plastico in sezione della rete delle gallerie e un filmato sono esaustivi della vita che si conduceva in queste vere e proprie città sotterranee e della guerra che si combatteva per queste vie inumate. Nei cunicoli di Cu Chi si nasceva, si dormiva, si mangiava… si combatteva, ci si muoveva a carponi, al buio, nel caso d’inalazione di gas da parte del nemico ci si tuffava alla cieca in dei pozzi e si riemergeva in un canale. Oppure si poteva restare nascosti per ore respirando attraverso una cannuccia. Non vedo l’ora di vedere questi reticoli di 200 km di gallerie su tre piani, grandi abbastanza solo per i magri e piccoli vietnamiti, di cui gli americani, inizialmente, sospettavano soltanto qualcosa ma non sapevano nulla. E una volta scoperti arrivarono agli imbocchi ma non riuscirono ad entrarci. Noi scendiamo e percorriamo una piccola sezione di questi cunicoli appositamente allargata per ospitare il corpo di un occidentale, in maniera che ci si possa rendere conto dello spazio e del buio in cui i vietcong dovevano vivere e spostarsi, da un posto all’altro, senza farsi vedere dagli americani. Avverto fatica e una certa umidità claustrofoba, ma sono alla fine del breve tragitto di 50 metri. Immagino la nostra guida mentre percorreva in fretta le buie e strette gallerie con zaino e fucile in spalla. All’uscita dei cunicoli, in un negozio che pare essere messo lì apposta, consumo un bicchiere di liquore di serpente per riprendermi dal senso di nausea procuratomi nella galleria. Guardo con commiserazione un gruppo di giapponesi interessati all’acquisto di accendini, del modello a zippo, che la venditrice assicura appartenuti ai soldati americani… non sanno cosa gli aspetta. Io invece compro un paio di sandali fatti con un pneumatico di gomma, gli stessi che portavano i vietcong e ancora oggi usano i reduci. Cu Chi è il luogo più rappresentativo della guerra, qui si sono svolti durissimi combattimenti, qui gli americani hanno avuto paura, qui gli americani hanno perso la guerra. Ora, soltanto ora, mi rendo conto di essere un testimone oculare della guerra del Vietnam. Terzo giorno: Ho Chi Minh - My Tho (70 km circa) - An Binh Island (100 km, navigazione) baia-Halong - villaggio galleggiante Baia Halong - villaggio galleggiante Sono appena 70 i chilometri di strada che separano Ho Chi Minh da My Tho, ma bastano per capire che l’agricoltura del Vietnam si basa essenzialmente sul riso. Vedo campi sterminati di riso punteggiati da mille colori: sono quelli dei vestiti delle donne impegnate nella raccolta, tutte rigorosamente con in testa il caratteristico cappello a cono. Ormai nei pressi dell’imbarcadero, lungo la strada, vedo un gruppo di biciclette venirmi incontro impedendomi di proseguire, pare il gruppo di una corsa ciclistica del giro d’Italia, in realtà si tratta di alunni che escono da scuola. I ragazzi portano lunghi pantaloni neri e una camicia bianca, alcuni la giacca; le ragazze sono vestite con l’ao dai, l’abito tradizionale vietnamita, a vederle passare sembrano tante libellule con i loro ao dai svolazzanti. Finalmente ci si imbarca. Da My Tho si risalirà il fiume Mekong fino a Siem Reap in Cambogia! Sono sul tetto dell’imbarcazione e vedo passarmi sulla testa gli aerei dell’aviazione americana impegnati a lanciare una miriade di bombe: ecco come doveva essere il teatro di guerra del delta. Anche qui sul Mekong tutto riconduce alla guerra, ma oggi questo stesso luogo fa parlare di sé per via dell’influenza aviaria che in questi ultimi tempi tiene il mondo intero con il fiato sospeso. La diffusione del focolaio è partito da un angolo remoto del delta mietendo già 70 vittime. Nella regione del Vietnam del Sud vi sono centinaia di milioni di polli, anatre e oche che s’aggirano liberamente nelle campagne e nei villaggi per cui il contagio è quasi scontato. Il virus poi fa’ particolarmente paura da quando si è incominciato a sospettare che può trasmettersi da uomo a uomo e non solo contraendolo stando in contatto con pollame malato. La catas |