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COMUNICATO STAMPA
ALESSANDRO PREZIOSI AL PARTY “CAFE’ DE MAR N.6” ORGANIZZATO DA BLUNOTTE AL LIDO DI VENEZIA |
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Tra gli ospiti presenti la contessa Marta Marzotto, Mothassan Gheddafi, Edoardo Costa, Vanessa Villafane, l’artista newyorkese Bettina Werner, il Principe Giovannelli, il professor Stefano Bonaga, l’onorevole Franco Grillini, il senatore Ugo Bergamo, l’autore - regista Michele Mirabella |
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Dalle passerelle della Mostra del Cinema di Venezia alla festa Cafè de Mar. L’arrivo del tutto inaspettato di Alessandro Preziosi, il bel tenebroso conte Ristori in di “Elisa di Rivombrosa” (fidanzato di Vittoria Puccini nella vita, che nel telefilm interpretava appunto Elisa) è giunto sabato notte al party “Cafè de Mar n.6” dedicato a New York City e alla sua arte che si ispira alla vita. Il tradizionale appuntamento organizzato da BLUNOTTE - società leader dell‘entertainment, in collaborazione con la contessa Marta Marzotto, in occasione della 62a Mostra Internazionale di arte Cinematografica di Venezia, quest’anno è stato ospitato nella location esclusiva del Chiostro di San Nicolò al Lido di Venezia, storica costruzione dove predomina una bellissima vera da pozzo con un pregiato arco in ferro battuto. Dopo il successo riscosso al teatro Antico di Taormina con la commedia musicale “Datemi tre Caravelle” , Preziosi, 32 anni nato a Napoli, è sbarcato al Lido di Venezia in occasione della Mostra del cinema.
In tenuta molto casual, l’attore si è intrattenuto a parlare con altri ospiti presenti al party, tra cui l’attore Edoardo Costa, ex attore di “Vivere”, tra i protagonisti del reality show di Canale 5 “La fattoria”. La contessa Marta Marzotto, vestita con un elegante abito finemente tigrato e impreziosito da esclusivi gioielli, ha parlato a lungo con la protagonista del party, l’affascinante artista newyorkese Bettina Werner, fondatrice della “The Salt Queen Fountation”, che crea opere realizzate interamente con i cristalli di sale.
La pioggia non ha ostacolato l’arrivo al party organizzato da Blunotte di Gheddafi junior. Mothassan Gheddafi era scortato da rigorose quanto possenti guardie del corpo che gli hanno fatto da scudo per proteggerlo dalle telecamere e dai fotografi. Tra le tante presenze femminile che non passavano inosservate anche la letterina di passaparola Vanessa Villafane, reduce dal Miller Music Tour estivo nelle più belle località di villeggiatura d’Italia. Immancabile la presenza del re dei salotti bene della mondanità italiana, il principe Carlo Giovannelli. Presenti anche esponenti del mondo culturale tra i quali il regista, autore, attore di teatro, radio, cinema e televisione Michele Mirabella e il professor Stefano Bonaga. E tra mondanità, arte, attori, star e starlette era ben rappresentata anche la politica con l’onorevole Franco Grillini e il senatore Ugo Bergamo. Un po’ di storia di Cafè de Mar. La prima volta fu cinque anni fa: era l’1 settembre 2000 quando, per omaggiare la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, BLUNOTTE lanciò la festa “CAFÉ DE MAR”, ricreando atmosfere ibizenche nella spiaggia del Lido, organizzando una serata a tema interamente dedicata al Marocco. Poi venne “Black Africa” dedicato al continente nero, l’anno dopo “Shangai Glamour” ispirato alla Cina di Gong Li. Nel 2003 il protagonista fu il Brasile degli anni Settanta, mentre l’anno scorso Blunotte dedicò il party alle atmosfere indiane di “Bollywood”. Quest’anno è stata la volta di new York City e la sua arte (interpretata dalla “Regina del Sale” Bettina Werner) che si ispira alla vita.
Nelle precedenti edizioni di “CAFE’ DE MAR” si sono dati appuntamento numerosi personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, da Marta Marzotto al Principe Giovannelli, da Tiziana Rocca ai Principi di Borbone, da Chicco Testa all’attrice Gong Li, e poi ancora Edoardo Costa, Beppe Convertini, Sara Ricci, Antonella Elia, Alessia Merz, Stefano Bettarini, Nick the Nightfly, Roberto Piccinelli, Katia Noventa, Massimo Garzia, la scrittrice Micaela Gioia, Dario Vergassola, Victoria Cabello prima per MTV poi come inviata del programma televisivo “Le Iene“, il filosofo Stefano Bonaga, Isabella Borromeo, Fedro, Eleonora Daniele del GF, Luca e Paolo de “Le Iene“, Cesare Cremonini, Luca Argentero, Aida Yespica, Martina Stella, Gianni Ippoliti, Marianella Bargilli, l’attore Geppy Glejieses, Milly D’Abbraccio, l‘attore Gabriele Greco. |
| http://www.paesionline.it/venezia/ristoranti_pizzerie_pub_venezia.asp Ristorante IL BURCHIELLO Oriago di Mira via Venezia n. 40. Ristorante 19 AL PARADISO Mirano Via Luneo n. 17. Ristorante ACQUA PAZZA Venezia campo Sant'Angelo 3808. Ristorante AI GONDOLIERI VENEZIA Dorsoduro, San Vio n. 366. Ristorante AI MERCANTI VENEZIA S. Marco, calle dei Fuseri. Ristorante AI VETERANI Mestre Piazzetta Da Re. Ristorante AL CONTE PESCAOR VENEZIA S. Marco, piscina S. Zulian. Ristorante AL COVO VENEZIA Castello, campiello della pescaia. Ristorante AL GRASPO DE UA VENEZIA S. Marco, calle dei Bombaseri . Ristorante AL LEON D'ORO Venezia Cannaregio. Ristorante AL VECIO CANTIER VENEZIA loc. Lido di Venezia. Ristorante AL VECIO POZZO Venezia via Santa Croce. Ristorante ALFREDO Lido di Jesolo Largo Tempini. Ristorante ALLA BOTTE Portogruaro via Pordenone. Ristorante ALLA COA' Pescantina Loc. Ospedaletto. RistoranteALLA DARSENA Lido di Jesolo Pineta di Jesolo. Casino del Diavolo Via La Martella 48 0835261986 Da Mario Via XX Settembre 14 0835336491 http://www.paesionline.it/venezia/dicoteche_e_locali_venezia.asp Lista discoteche Venezia Discoteca Aida Pleasure Club Lido di Jesolo VE www.aidaclub.net 0421.91979 Discoteca 041 Marghera VE www.zeroquattrouno.it 041.5384381 Discoteca Casanova Venezia VE www.casanovadisco.com 041.2750199 Discoteca Café le Blond Lido di Jesolo VE 0421.91979 Discoteca Area Club Mestre VE www.spaziodance.it/schedehtm/area.htm 041.958000 Discoteca Don Pablo Caorle VE www.donpablo.it 0421.81054 Discoteca Gasoline Lido di Jesolo VE www.gasoline.it 0421.371866 Discoteca House Club Village Mestre VE 328.8675638 Discoteca Il Muretto Jesolo Lido VE www.ilmuretto.net 0421.371310 Discoteca Joia Dolo VE www.joiaclub.it 041.4196963 Discoteca Kings River Club Jesolo VE 0421.93071 Discoteca Night and Day Noale VE www.nightandday.it 041.440131 Discoteca Palmariva Fossalta Di Portogruaro VE www.palmariva.it 0421.244222 Discoteca Parco dei Principi Noale VE www.parcodeiprincipiclub.com 041.440131 Discoteca TNT kama§utra Lugugnana di Portogruaro VE www.tntkamasutra.it Discoteca Zoo Giardino da Ballare Venezia VE www.zoodisco.com 041.5415100 |
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Venezia (Venessia in veneto) è la principale città veneta e dell'Italia nord-orientale, il suo comune conta 266.181 abitanti, è capoluogo dell'omonima provincia e della regione Veneto. Sorge sulla laguna veneta nell'omonimo golfo e dista 28 km da Treviso e circa 30 da Padova. L'intera città con tutta la Laguna è stata dichiarata, nel 1979, patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
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Storia
Non si hanno notizie certe sulle origini della città: sembra tuttavia che Venezia sia nata a seguito del flusso di rifugiati che abbandonarono la pianura padana sotto la spinta dell'invasione Longobarda del nord Italia nel 568. La laguna veneta era già da lungo tempo in parte abitata da genti dedite alla pesca, alla produzione del sale, ai trasporti marittimi e alle altre attività mercantili connesse. Al riguardo si ricordano la piccola comunità di Torcello a pochi chilometri da Altino e l’insediamento di Grado vicino ad Aquileia. Cassiodoro intorno ai primi decenni del VI secolo ci da un dettagliato quadro della vita in laguna di quei tempi. La leggenda racconta la nascita di Venezia il 25 marzo del 421 (fonte: lo storico Alvise Zorzi), nelle sperdute e deserte isolette, lungo il corso di un profondo canale denominato rio-lato, rivo-lato, rivus-prealtus, rivus-altis, oggi Rialto. I Veneti della terraferma vi trovarono rifugio a seguito delle varie ondate di invasioni barbariche che si succedettero dal V secolo: all’inizio furono insediamenti temporanei, in attesa che l’invasore passasse, per poi divenire stabili una volta che i rifugiati si abituarono alla vita lagunare e la trovarono piú sicura e preferibile all’incertezza delle città e delle campagne da cui provenivano. Cosí gradualmente, nel corso dei secoli sorse una nuova città sull’acqua che divenne Venezia, sulle sue 118 isole. Una carta tedesca di Venezia (1888) Posta al confine culturale dell'Impero Bizantino, sviluppò un forte spirito d'indipendenza che la portò ad essere una delle città stato che formarono le Repubbliche marinare, insieme a Genova, Pisa e Amalfi. Il capo del governo era il Doge (dal latino dux), teoricamente eletto a vita, ma in pratica, spesso costretto a rimettere il proprio mandato a seguito di risultati insoddisfacenti del proprio governo. All'apice della sua potenza, Venezia controllava gran parte delle coste dell'Adriatico, molte delle isole dell'Egeo, inclusa Creta, era la principale potenza militare e tra le principali forze mercantili nel Medio oriente. Il territorio della repubblica in Italia si estendeva fino al Lago di Garda ed al fiume Adda. Rispetto agli standard del tempo, il governo dei propri territori fu illuminato e molte delle città controllate da Venezia, come Bergamo, Brescia e Verona rivendicarono la sovranità veneziana durante la minaccia di invasioni straniere. Da un punto di vista di religioso, la Repubblica di Venezia fu sempre gelosa della propria autonomia in campo ecclesiastico e caratterizzata da relativa tolleranza nei confronti di altre confessioni. Questo atteggiamento indipendente pose la città spesso in contrasto con il Papato. In una lunga controversia con il questo, Venezia affidò la difesa delle sue posizioni al teologo veneto, il servita fra Paolo Sarpi che si meritò la gratitudine della Repubblica. Il 21 novembre 1630 il Senato di Venezia fece un solenne voto: se fosse cessata la peste che stava imperversando, sarebbe stato eretto un imponente tempio alla Madonna. Dagli annali risulta che proprio da quel giorno non si ebbero più notizie di vittime della peste. I Veneziani mantennero così il voto, ed edificarono subito il tempio che porta il nome di Madonna della Salute, in stile barocco. Nel XVIII secolo Venezia fu tra le città più raffinate d'Europa, con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura del tempo. Il territorio della Repubblica Veneta comprendeva Veneto, Istria, Dalmazia, Cattaro e parte della Lombardia. Ma dopo 1070 anni d'indipendenza, il 12 maggio 1797 la città venne conquistata da Napoleone Bonaparte. Il Doge Ludovico Manin viene costretto da Napoleone ad abdicare. Venne sciolto il Consiglio della Repubblica e venne proclamato il Governo Provvisorio della Municipalità di Venezia. Il 16 maggio 1797 le truppe francesi occupano la città. Con la restaurazione ed il Trattato di Campoformio tra francesi ed austriaci, il 17 ottobre 1797 cessa di esistere la Municipalità provvisoria di Venezia e vengono ceduti all'Austria il Veneto, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro. Nasce la Provincia Veneta dell'Austria sotto Francesco II d'Asburgo Lorena, con l'ingresso degli austriaci in città il 18 gennaio 1798. A seguito della restaurazione dopo il periodo napoleonico, il 9 giugno 1815 con il congresso di Vienna Venezia passa al Regno Lombardo-Veneto e nel 1866 entra a far parte del Regno d'Italia.
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Evoluzione demograficaVenezia dall'alto Abitanti censiti
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Amministrazione
Sindaco:
Massimo Cacciari dal 18/04/2005
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MunicipalitàIl comune di Venezia è amministrativamente suddiviso nelle seguenti municipalità:
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GemellaggiVenezia è gemellata con:
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Accordi di cooperazione
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La città
Oggi la città di Venezia è divisa nei sei sestieri di Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello, si sviluppa su ben 118 isolette collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e canali. Piazza San Marco può essere considerato il "centro del centro" della città, per definizione unica piazza di Venezia (le altre sono in realtà "campi" o "campielli"), una delle più belle al mondo, vi si trovano l'omonima basilica, il Palazzo Ducale ed il campanile di San Marco. Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto su cui si affacciano le caratteristiche botteghe. Alcuni altri importanti monumenti veneziani sono l'Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, le sinagoghe del Ghetto. I canali principali della città sono il Canal Grande ed il Canale della Giudecca. Il primo taglia in due la città tracciando una "S", il secondo separa il centro storico propriamente detto dall'isola della Giudecca.
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L'acqua alta a VeneziaIl fenomemo dell'acqua alta è frequente nel periodo autunnale. L'acqua alta allaga buona parte della città rendendo difficile camminare per calli e campi. È tuttavia possibile trovare le passarelle che sono tavole di legno appoggiate su dei supporti in ferro che dovrebbero servire a creare percorsi "asciutti". Per la misurazione dell'acqua alta i sistemi elettronici si basano sull'altezza di marea della Punta della Salute e su una serie di altri punti di rilevazione. Il tutto viene elaborato in un modello di previsione che permette di avvisare la popolazione per tempo con sirene posizionate in punti strategici che avvertono dell'imminente acqua alta. Da alcuni anni è in corso il progetto Mose che dovrebbe permettere la riduzione del fenomeno per mezzo di barriere mobili ancorate al fondo delle bocche della laguna ed alzabili con il riempimento di galleggianti. Il progetto è da alcuni molto criticato.
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I monumenti di Venezia
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Chiese
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Musei
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Palazzi
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Piazze e Campi
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Ponti
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Altro
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Dintorni di VeneziaAltri punti degni di nota sono le isole più distanti dalla città: Murano, Burano, Torcello, il Lido di Venezia e Pellestrina. Torcello, a torto spesso considerata la minore delle isole lagunari, vanta un ricco e nobile passato, anche se oggi conta poche decine di abitanti. La superficie dell'isola è oggi per lo più destinata a coltivazione. L'isola delle Vignole sulla cui estremità è ubicata un'opera difensiva cinquecentesca molto interessante e ben conservata: il Forte di Sant'Andrea. Pellestrina delimita assieme al Lido, alla penisola di Chioggia e alla penisola di Jesolo, la laguna. Il Lido di Venezia è una striscia di terra che si affaccia sul mare. È percorribile in auto ed è considerata la località balneabile per eccellenza di Venezia. Burano salta subito all'occhio per le sue case dai colori vivaci, è famosa per per il tipico artigianato del merletto. Murano è forse l'isola più famosa della Laguna, se si eccettua la città di Venezia; qui c'è una grande e famosissima tradizione nella lavorazione artigianale del vetro.
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Eventi
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Venezia nelle arti e nella culturaA Venezia sono ambientati numerosi romanzi e film.
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Film
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Bibliografia
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Voci correlate
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Voci storiche
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Altre voci
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Collegamenti esterni
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Webcam
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