www.eventinews24.com :Aggregatore di News Spettacoli,eventi,proloco e se vuoi mandare i tuoi comunicati che ti inseriremo gratis scrivi a iaphet@hotmail.com
Venezia Belluno Treviso Padova
Rovigo Verona Vicenza Bibione
Jesolo Garda Lignano Sabbiadoro ALTEREGO CLUB
Link Sponsorizzati
Molocinque Veneziadisco CafedeMar   Ciarlis Club
Areadisco Parco dei Principi      
  Italia Concerti  
  Tickets Italia  
Link Sponsorizzati
Acquista i tuoi biglietti qui!
T1_Generic_300x250
Crea il tuo pacchetto per visitare la città insieme all'acquisto del biglietto d'entrata Risparmiando! VOLO+HOTEL+Biglietto
Make your Itineraries Low Cost go to Itinerari Turistici
 
 
15/ott/2011 , ore 21:00 J Ax Castello Scaligero, Villafranca
Link Sponsorizzati
_________Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
 http://it.wikipedia.org/wiki/Veneto
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.orgVeneto

Veneto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Nota disambigua - Se stai cercando la lingua veneta, vedi Lingua veneta.
 Regione del Veneto
Stato:  Italia
Zona: Italia nord-orientale 
Capoluogo: Venezia
Superficie: 18.264 km²
Abitanti: 4.699.950 2004 
Densità: 258 ab./km²
Province: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
Comuni: Elenco dei 581 comuni
Presidente: Giancarlo Galan  al 4.4.05
Sito istituzionale


Il Veneto è una regione dell'Italia Nord-Orientale di 4,5 milioni di abitanti, con capoluogo Venezia. Confina a est con il Friuli-Venezia Giulia e con il Mar Adriatico (Golfo di Venezia), a nord con l'Austria (Tirolo e Carinzia), a nord-ovest con il Trentino-Alto Adige, a ovest con la Lombardia, a sud con l'Emilia-Romagna.

Link Sponsorizzati

Indice

[nascondi]

 

Geografia

 
 

Il Veneto per zone altimetriche

Il Veneto è una regione prevalentemente pianeggiante (56,4% del suo territori), ma presenta mapie zone monutuose (29,1%) e collinari (14,5%).

Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d'Italia.

Un aspetto geografico particolarmente interessante è senz'altro la Laguna di Venezia. Per quanto riguarda i fiumi, i più importanti sono a sud il Po (e il Delta del Po) e l'Adige, al centro il Brenta e a nord il Piave. A occidente c'è il Lago di Garda.

A nord-ovest ci sono le Alpi in particolar modo le Dolomiti con il ghiacciaio della Marmolada, le Prealpi venete con la Valbelluna, più a sud i Monti Lessini, l'Altopiano di Asiago.

Nella pianura veneta sono presenti i maggiori rilievi collinari dell'intera Pianura Padana: i Colli Euganei, che si ergono, nettamente isolati, a sud-ovest di Padova, seguiti, a poca distanza, dai Colli Berici (a sud di Vicenza).

 

Storia

Abitata già nella preistoria, fu dapprima insediamento degli Euganei, in seguito del popolo dei Paleoveneti.

La storia del Veneto è unita a quella della più vasta regione del Nord-est dell'Italia, situata tra il confine del Mare Adriatico e tutta la catena delle Alpi Orientali, che comprende Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

In epoca storica a partire dal I sec. a.C. fece parte dell'Impero Romano come Regio X Venetia et Histria.

Dopo la caduta dell'Impero Romano, fu invasa da orde di popoli di origine barbarica (Goti, Eruli, Unni e Longobardi quest'ultima invasione è descritta da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum). Tra il VI e l'VIII secolo si ebbe una divisione sempre più netta tra la Venetia interna, sotto il dominio longobardo e la Venetia maritima dipendente dall'impero bizantino e dall'esarcato di Ravenna. Gran parte delle popolazioni e le autorità religiose si trasferirono dalle città dell'interno ai centri lagunari (Grado, Torcello, Caorle, oltre alle oggi scomparse Malamocco e Civitas Nova o Heraclea). Con la conquista longobarda di Ravenna alla metà dell'VIII secolo, il territorio lagunare acquista una sempre maggiore indipendenza dall'impero bizantino di cui rimane formalmente dipendente. Dal trasferimento della sede del dux bizantino da Civitas Nova sulla terraferma, a Malamocco, nelle isole lagunari (e da qui agli inizi dell'VIII secolo a "Rivoalto", l'attuale Rialto), prende origine la città di Venezia.

Per approfondire, vedi la voce Storia di Venezia.

Venezia, grazie alle immense fortune ricavate attraverso i suoi commerci marittimi e terrestri con tutto il mondo allora conosciuto, divenne la più potente tra le quattro Repubbliche marinare della penisola italica, che si contendevano il dominio commerciale delle rotte del Mediterraneo. Espandendo il suo dominio sui territori circostanti, attorno al 1400, costituì uno stato, la Serenissima Repubblica, i cui confini si estesero oltre quelli dell'antica regio romana, comprendendo parte della Lombardia, l'Istria, la Dalmazia, e vari teritori d'Oltremare.

Alla fine del XVIII secolo la Serenissima Repubblica, ormai in declino, fu invasa da Napoleone Bonaparte e da questi ceduta, dopo una serie di saccheggi e di scontri sanguinosi (Pasque Veronesi) all'Austria in cambio del Belgio. La Repubblica fu divisa in più parti dall'Austria, le singole parti furono delle semplici province dell'impero Austriaco, senza funzioni di Stato. Il governo austriaco fu in generale benevolo, amministrazione abbastanza efficiente ed onesta, cercò di realizzare un certo benessere per i suoi sudditi, ma non molto liberale. La parte corrispondente all'incirca all'attuale Regione Veneto, rimase così per circa 60 anni, come parte del Regno Lombardo-Veneto, sotto la dominazione dell'Impero Austro-Ungarico. Partecipò ai moti risorgimentali con l'eroica ribellione e resistenza di Venezia del 1848-1849.

In seguito alla guerra Austro-Prussiana del 1866, battaglia di Sadowa, l'Austria fu sconfitta e dovette cedere il Veneto a Napoleone III. Il trattato di pace di Vienna firmato il 3 ottobre 1866 disponeva testualmente che la cessione del Veneto (con Mantova e Udine) dovesse aversi sotto riserva del consenso delle popolazioni debitamente consultate. Napoleone III procedette all'organizzazione di un plebiscito, in onorevole ottemperanza del trattato di pace, tuttavia fu soggetto a forti pressione da parte di casa Savoia, affinché cedesse anzitempo le fortezze ed il controllo militare della regione in anticipo sull'esito del plebiscito ed anche alla stessa organizzazione del plebiscito. Il conte di GRAMONT, cui fu affidato provvisoriamente il territorio del Veneto attuale, più Mantova e Pordenone-Udine, cercò di rispettare l'impegno. Le pressioni di casa Savoia furono tali che alla fine Napoleone III ordinò al conte di Gramont di ritirarsi e di consegnare le fortezze e di lasciar occupare il Veneto alle truppe di casa Savoia. Così il plebiscito fu organizzato da casa Savoia, che lo organizzò in modo da non dover contrattare nulla con i Veneti, che persero così l'ultimo sprazzo di autonomia e libertà. Il Plebiscito era necessario a formalizzare - secondo gli accordi precedenti allo scoppio della guerra - la già prevista annessione del Veneto al Regno d'Italia. L'accesso alle operazioni di voto, come per altri plebisciti dell'epoca (ad esempio: quello svolto per l'annessione di Nizza alla Francia, escluse le donne e fu limitato per censo: interessò pertanto solo una parte minoritaria della popolazione (meno di 650.000 votanti su un totale di 2.603.009 residenti). Il risultato (646.789 sì; 69 no; 567 voti nulli), rispecchiò l'assoluta mancanza di segretezza nel voto e di trasparenza nelle conseguenti operazioni di scrutinio. In tal modo, la sostanziale sconfitta militare del Regno d'Italia nella Terza guerra di indipendenza italiana del 1866 si trasformò in un successo politico per casa Savoia.

Il dominio di casa Savoia non fu proficuo sotto l'aspetto economico, la pressione fiscale maggiore di quella austriaca, i servizi inferiori, e la burocrazia meno valida della proverbiale burocrazia austriaca. Alla perdita dei mercati dell'Europa centrale seguì un periodo di crisi economica. Dopo l'annessione al Regno d'Italia e sino alla I guerra mondiale ebbe luogo una intensa emigrazione dal Veneto, particolarmente verso Argentina, Uruguay e Brasile. Durante la I guerra mondiale parte del territorio subì gravi danni.

Il fenomeno dell'emigrazione riprese nel primo dopoguerra, diretto in massima parte verso gli stessi Paesi dell'America Latina che avevano ricevuto le precedenti ondate migratorie provenienti dal Veneto. Fu una emigrazione un poco meglio organizzata.

La II Guerra Mondiale apportò nuove distruzioni, soprattutto a causa dei bombardamenti aerei (particolarmente feroce quello che colpì e rase al suolo gran parte di Treviso). A guerra finita, riprese l'emigrazione che interessò, oltre ad Argentina, Uruguay e Brasile, Venezuela, Colombia, Stati Uniti, Canada e Australia. Flussi migratori a breve termine si ebbero inoltre verso il Belgio, la Francia e la Germania. Si calcola che ci siano nel mondo circa 9 milioni di oriundi veneti.

A partire dagli anni ottanta del XX secolo l'emigrazione si esaurì e, da allora, il Veneto è divenuto terra d'immigrazione. Molti dei nuovi arrivati sono in realtà cittadini italiani, emigrati negli anni duri, che ritornano ai loro paesi; talvolta essi parlano una versione del loro dialetto più arcaica di quella ora utilizzata nel Veneto. Nelle ultime elezioni i cittadini italiani residenti all'estero hanno potuto votare.

L'imponente aumento del livello medio di istruzione scolastica nel Veneto ha creato una consistente sottooccupazione intellettuale, con lavori provvisori inadeguati a molti giovani laureati, che non gradiscono più molti lavori. Si ha quindi il fenomeno di una certa disoccupazione nelle categorie colte e di una certa necessità di immigrazione per certi lavori semplici.

 

Galleria immagini

 

Inquadramento Amministrativo

Dal 1946 il Veneto è una regione della Repubblica Italiana. Nel 1971, approvando con legge costituzionale lo Statuto [1] della regione Veneto, il Parlamento italiano ha riconosciuto agli abitanti della regione la definizione di «popolo» (l'unica altra regione con questa peculiarità è la Sardegna).

Tuttavia questa definizione di popolo rimase senza effetto reale; il Veneto non riuscì mai a raggiungere lo statuto di Regione Autonoma. Ultimamente (2006) sono stati effettuati vari referendum, con esito positivo, da parte di comuni confinanti con le più fortunate Regioni del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia, per ottenere il passaggio dalla Regione Veneto alle più fortunate regioni autonome confinanti. Il procedimento costituzionale richiede che i referendum con esito positivo vengano esaminati per l'approvazione finale dal parlamento nazionale. Questi referendum sono ora di competenza del parlamento appena eletto (Aprile 2006).

 

Amministrazioni

 

Le province venete

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

  Italia | Provincie della regione Veneto  
Belluno | Padova | Rovigo | Treviso | Venezia | Verona | Vicenza
  Regioni d'Italia  
Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia-Romagna | Friuli-Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche | Molise | Piemonte | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Trentino-Alto Adige | Umbria | Valle d'Aosta | Veneto
Grazie a www.inagenda.info
Speedate
(Night - Single Party)
19/07/2008 Padova

Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata.
Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione.

Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale).
Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione.
Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro.
In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti).
Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta.
Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo.

Indirizzo:
Oxybar Club
Padova (Padova)
_______
Speedate
(Night - Single Party)
25/07/2008 Verona

Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata.
Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione.

Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale).
Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione.
Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro.
In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti).
Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta.
Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo.

Indirizzo:
Castello Bevilacqua
Verona (Verona)
Thanks to www.travelpuppy.com
__________Veneto
Veneto - TravelPuppy.com
Veneto comprises the Lower Po Valley, the eastern bank of Lake Garda and the eastern Dolomites, occupying what was once the Republic of Venice.

On the Adriatic coast lie several rather commercial seaside resorts including Jesolo, while high in the Dolomites, the chic town of Cortina d’Ampezzo is probably Italy’s best-known ski resort. The Winter Olympics were held here in 1956. It makes a fine base for exploring and climbing the Dolomites in summer.

Venice

Venice (Venezia) stands on a series of islands in a lagoon at the northern end of the Adriatic Sea, a position which gave it unique economic and defensive advantages over its trading rivals. Much of the wealth generated was, of course, invested in the construction of monuments to the glory of both God and the merchants, and Venice must be counted as one of the highlights of any tour of Italy.

The city’s main monuments include, St Mark’s Basilica and the Doge’s Palace overlooking St Mark’s Square, have gained fame through innumerable paintings by such artists as Canaletto, but the whole city is in many ways a work of art.

The city’s most important thoroughfare is the Grand Canal, lined with fine Gothic and Renaissance palazzi and crossed by the bustling Ponte di Rialto (Rialto Bridge) and the wooden Ponte dell’Accademia (Academy Bridge). Nearby, the Galleria dell’Accademia displays hundreds of Venetian paintings dating from between the 14th and 18th centuries, while the Collezione Peggy Guggenheim exhibits international 20th-century art including works by Picasso, Giacometti and Ernst.

Away from the main thoroughfares, Venice is characterised by narrow canals, small squares and above all, since it contains no motor traffic, by serenity, the city’s ancient name was La Serenissima.

The Venetian islands of Burano, Murano and Torcello (noted for the magnificent Byzantine Basilica of Santa Maria Assunta) can be visited by boat.

Note

The city is linked to Mestre on the mainland, by a causeway which can be crossed by road or rail. Although there is a large car park in Venice, at the end of the causeway, it is easier and much cheaper to park in Mestre and continue by train.

Padua

The city of Padua (Padova) is famous for the great, seven-domed 13th-century Basilica of St Anthony. St Anthony was buried here and it is an important pilgrimage site. Inside, the bronzes on the main altar are by Donatello, as is the equestrian statue in front of the entrance.

Padua’s other main attraction is the tiny Scrovegni Chapel, decorated with a stunning cycle of 14th-century biblical frescoes by Giotto. Padua’s other delights include Prato della Valle, a vast square with a central green space, and also the Orto Botanico, botanical gardens dating back to 1545, making it the oldest place of its kind in Europe.

Vicenza

Dating back to Roman times, Vicenza is well known for the 16th-century works of Andrea Palladio, whose published analyses of ancient architecture did much to spread the Renaissance throughout Europe. His buildings here include the monumental Basilica Palladiana, the Teatro Olimpico with its brilliantly painted stage-set, and the Palazzo Chiericati, home to the Museo Civico. A short distance out of town stands one of Palladio’s finest villas, La Rotonda, a model of Renaissance architecture, based on a square plan with four identical façades.

Verona

This graceful city was built on the banks of the River Adige, Verona was the setting of Shakespeare’s Romeo and Juliet. The Casa di Giulietta (Juliet’s House), a small Medieval home with a balcony and courtyard, attracts thousands of visitors each year.

A further attraction is the well-preserved Roman Arena, built in AD 290 and able to accommodate over 20,000 spectators. An opera festival, with open-air night-time performances, is staged here during the summer. The 14th-century red brick Castelvecchio next to the river, houses an extensive art museum, with important Renaissance paintings and sculpture from northern Italy. The city’s most noted church is the lovely Romanesque San Zeno.

Riviera Del Brenta

During the 16th century, the banks of this waterway linking Venice and Padua became a popular place for aristocrats and wealthy merchants to build their country villas. From March to October, daily boat trips run from Venice to Padua, with stops en route to admire several of the villas, such as Villa Foscari at Malcontenta, designed by Palladio, and the 18th-century Villa Pisani at Stra.

BLUNOTTE presenta

 

CAFE’ DE MAR  6, una notte di sale dedicata a NYC: New York City in Venice _ Special Guest l'artista newyorkese Bettina Werner, THE SALT QUEEN

 

SABATO 3 SETTEMBRE 2005, a partire dalle 19.00, Chiostro San Nicolò, Lido di Venezia

 

Special Partner Contessa Marta Marzotto

 

PARTY EVENTO in occasione della 62a Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia

 La 6a edizione di “CAFE’ DE MAR” sabato 3 settembre, al Chiostro San Nicolò al Lido di Venezia - Riviera San Nicolò, 26, Lido di Venezia -, a partire dalle 19.00, è dedicata a New York City, città emblema della libertà che celebra l’arte attraverso forme innovative e materiali insoliti.

Il Vip party “NYC. Una Notte di Sale” (Infoline. 041 5384983 ufficio Blunotte _ e-mail: segreteria@blunotte.it _ per saperne di più: www.blunotte.it) organizzato da BLUNOTTE (leader dell'entertainment nel Nordest) in collaborazione con la contessa Marta Marzotto in occasione della 62a Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia, ospita la Regina del Sale, Bettina Werner (www.bettina-werner.com), artista nata a Milano nel 1965, ma americana d‘adozione, fondatrice della The Salt Queen Foundation, le cui opere, realizzate interamente con i cristalli di sale, sono conosciute in tutto il mondo ed ospitate nelle più prestigiose collezioni degli Stati Uniti e d’Europa.

 

"The Salt Queen Foundation" ( www.thesaltqueenfoundation.org ) è una fondazione no-profit, costituita nel 2002 a New York con l’obiettivo di promuovere la cultura e il valore dell’importanza del sale nella storia dell’umanità, nei suoi molteplici aspetti, dall’arte alla letteratura, celebrando la libertà d'immaginazione di chi si esprime con originalità con tecniche nuove. The Salt Queen Foundation presenterà The Salt Backgammon Tournament dalle 19.00 alle 22.00 (info Cristiana Lopez  crilopez@libero.it; crilopez@earthlink.net).

 

Il torneo di backgammon “Una Notte di Sale” si svolgerà su sculture backgammon. La finale si giocherà su una scultura backgammon gigantesca con due dadi enormi. Il primo premio è una scultura-backgammon di sale dell'artista Bettina Werner, del valore di $5,000. Un'opera d'arte che non può essere acquistata ma solo vinta in uno dei quattro tornei di backgammon che la Salt Queen Foundation organizza durante l'anno in sedi prestigiose e nell'ambito degli eventi internazinali più esclusivi. Il secondo premio, una creazione ispirata a una stella del cinema, verrà offerto da Stuart Weitzman (www.stuartweitzman.it).

 

Salt Queen Foundation e BLUNOTTE organizzano questo evento in occasione della 62a Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia a scopo di beneficenza. Un legame e una continuità tra Biennale Arte e Biennale Cinema nell'ambito veneziano, ma anche un ponte internazionale tra l'Italia e New York, e un invito all'interazione tra arte e vita attraverso il gioco. Un evento originale, un'esperienza inusuale che ha al tempo stesso la sostanza e la freschezza della creatività lasciata a briglia sciolta. Come diceva Nietzche: "La terra è un tavolo divino, fremente per nuove parole creatrici e per divini lanci di dadi...".

 

Il party Blunotte comincerà alle 22.00 con una cena esclusiva (solo su prenotazione info 041-5384983, 392-0966806, 348-3399777, info@blunotte.it , www.bluonotte.it ) con selezionatissimi ospiti vip da New York, per poi proseguire dalle 00.30 con l’ingresso del pubblico (comunque selezionato) al party danzante.

Il programma del Party:

 

h. 19.00-22.00 The Salt Backgammon Tournament

h. 21.30 Una Notte di Sale - Dinner

h. 00.30 Una Notte di Sale - Party

 

Terminata la cena, il party aprirà al pubblico, con ingresso selezionato, per dar vita alla festa.

 

La prima volta fu cinque anni fa: era l’1 settembre 2000 quando, per omaggiare la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, BLUNOTTE lanciò la festa “CAFÉ DE MAR”, ricreando atmosfere ibizenche nella spiaggia del Lido, organizzando una serata a tema interamente dedicata al Marocco. Poi venne “Black Africa” dedicato al continente nero, l’anno dopo “Shangai Glamour” ispirato alla Cina di Gong Li. Nel 2003 il protagonista fu il Brasile degli anni Settanta, mentre l’anno scorso Blunotte dedicò il party alle atmosfere indiane di “Bollywood”.
Quest’anno tocca a NYC, ovvero New York City e la sua arte che si ispira alla vita.

 

Con “NYC” continua la tradizione dei grandi eventi organizzati da BLUNOTTE in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Nelle precedenti edizioni di “CAFE’ DE MAR” si sono dati appuntamento numerosi personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, da Marta Marzotto al Principe Giovannelli, da Tiziana Rocca ai Principi di Borbone, da Chicco Testa all’attrice Gong Li, e poi ancora Edoardo Costa, Beppe Convertini, Sara Ricci, Antonella Elia, Alessia Merz, Stefano Bettarini, Nick the Nightfly, Roberto Piccinelli, Katia Noventa, Massimo Garzia, la scrittrice Micaela Gioia, Dario Vergassola, Victoria Cabello prima per MTV poi come inviata del programma televisivo “Le Iene“, il filosofo Stefano Bonaga, Isabella Borromeo, Fedro e Eleonora Daniele del GF, Luca e Paolo de “Le Iene“, Cesare Cremonini, Luca Argentero, Mothassan Gheddafy, Aida Yespica, Martina Stella, Gianni Ippoliti, Marianella Bargilli, l’attore Geppy Glejieses, Milly D’Abbraccio, l‘attore Gabriele Greco.

Infoline. 0415384983 (ufficio Blunotte) _ e-mail: segreteria@blunotte.it Per saperne di più: www.blunotte.it 

Come arrivare al Lido di Venezia:
_ In treno: arrivo alla stazione ferroviaria di Venezia S. Lucia, si prosegue in vaporetto per il Lido (linea pubblica di navigazione 51/52 ACTV, fermata Lido/S. Maria Elisabetta).
_ In auto: uscita casello autostradale Venezia , seguire indicazioni per Venezia-Lido, imbarco Ferry Boat / traghetto ACTV.
_ In vaporetto: da Piazzale Roma e da Ferrovia, linee 1/82/61 o 51/52 ACTV

FERRY BOAT Tronchetto > Lido: 19.10, 19.55, 20.40, 21.25, 22.10, 22.25, 23.40, 00.25 Lido > Tronchetto: 01.10, 02.55, 04.05, 05.00, 05.50, 06,40, 07.30, 08.20


> Per maggiori informazioni sugli orari di autobus e vaporetti
www.actv.it

Venerdì 23 settembre 2005 ritorna la situazione culto nel del

venerdi notte in Veneto: FRESH’N FRUIT.

Inutile fare tanti proclami, a noi piaciono i fatti: Giusy Consoli,R. Montanari, Flavio Vecchi,Andrea B. Alex Tribal, E.Arghentini, Willy 049, L. Brian, Ale Pulga, Lele saranno alcuni degli ospiti che daranno un tocco nuovo alla  consolle durante la stagione.

I nostri resident e la continua ricerca di un prodotto di qualita’ in un locale totalmente rinnovato vi faranno percepire sensazioni nuove.

Cultura undergound, sinonimo di avanguardia è il comune denominatore delle nostre serate.

Voglia di distinguersi dalla massa, nuove sfacettature, questo è il nostro club.......il vostro club.

 

 

intero uomo 20 euro
rid.     uomo 18 euro
 
intero donna 18 euro
rid.    donna  16 euro
 
vip 10 euro
 
tavoli 25 euro (a persona)
 
LISTE APERTE FINO 01:30
1. CASANOVA DISCO & BAR SRL
1333/C, SESTIERE CANNAREGIO 30100
VENEZIA VE
Tel. 041717915
2. DISCO IN DI DELLA TOGNA ALESSANDRO
5248, SESTIERE CASTELLO 30100
VENEZIA VE
Tel. 0415221575
1. DISCOTECA TAMURE DISCO BAR
2, VIA ALEARDI 30016
IESOLO VE
Tel. 0421371666
2. MOJITO DISCO BAR
9, VIA PO 30030
PIANIGA VE
Tel. 041468511
1. TECNO DISCO
24, VC. SAN PAOLO 30037
SCORZE' VE
Tel. 041449117