|
|
| Link Sponsorizzati |
| Autostrada Milano Napoli |
|
| Questo articolo è
rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_di_Pisa Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Torre_pendente_di_Pisa&action=history Torre pendente di PisaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da
Torre di Pisa)
La torre pendente di Pisa
Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del XII. Essa pesa 14.453 tonnellate, predomina la linea curva, con giri di arcate cieche e sei piani di loggette. Si trova nella celeberrima Piazza dei Miracoli a Pisa; la torre, interamente in marmo bianco, ne è sicuramente il gioiello.
Storia [modifica]
Vista verso l'alto
I lavori iniziarono il 9 agosto del 1173, che secondo il calendario pisano era il 1174, in quanto l'anno iniziava il 25 marzo. Alcuni studi tra i più recenti attribuiscono la paternità del progetto a Diotisalvi, che nel solito periodo stava costruendo il Battistero, o Gherardi, mentre secondo il Vasari i lavori furono iniziati da Bonanno Pisano. La tesi del Vasari è basata sul ritrovamento nelle vicinanze della torre di una pietra tombale col nome del Bonanno, che oggi si trova murata nell'atrio della torre; inoltre nell'Ottocento fu rinvenuto sempre nei dintorni un frammento epigrafico di materiale rosa, probabilmente un calco su cui venne fusa una lastra metallica, che attualmente trova collocazione sullo stipite della porta di ingresso dell'edificio. Su tale frammento si legge, ovviamente rovesciato: "cittadino pisano di nome Bonanno". La prima fase dei lavori fu interrotta a metà del terzo piano, a causa del cedimento del terreno su cui sorge la base della torre. La cedevolezza del terreno, dovuto alla presenza di numerose falde acquifere, è la causa della pendenza della torre. I lavori ripresero nel 1275 sotto la guida di Giovanni di Simone e Giovanni Pisano, aggiungendo alla costruzione precedente altri tre piani. Nel tentativo di raddrizzare la torre, i tre piani aggiunti tendono ad incurvarsi in senso opposto alla pendenza. La torre fu completata alla metà del secolo successivo, aggiungendo la cella campanaria. Dalla sua costruzione ad oggi lo strapiombo è in generale aumentato ma nel corso dei secoli ci sono stati anche lunghi periodi di stabilità o addirittura di riduzione della pendenza. Nel 1992 lo spostamento dalla sommità dell'asse alla base è stato valutato in circa 5,20 metri (era 4,86 secondo quanto riportava il Corriere della Sera nel 1989[1]). Durante i recenti lavori di consolidamento, iniziati nel 1990 e terminati alla fine del 2001, la pendenza della torre è stata ridotta tramite cerchiatura di alcuni piani, applicazione temporanea di tiranti di acciaio e contrappesi di piombo (fino a 900 tonnellate) e sottoescavazione, riportandola a quella che presumibilmente doveva avere 200 anni prima. La base è stata inoltre consolidata e, secondo gli esperti, questo consentirà di mantenere in sicurezza la torre per almeno altri tre secoli, permettendo così l'accesso ai visitatori. Trascorso questo tempo, la torre corre il serio pericolo di crollo. È stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.
Scheda [modifica]
misure della Torre di Pisa
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
|