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| COMUNE DI BEINASCO ASSESSORATO ALLA CULTURA COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione Torino, 20 ottobre 2010 Continua sabato 23 ottobre la IX edizione della Rassegna Blues & Jazz di Beinasco, cittadina della prima cintura torinese, per proseguire il 27 novembre e concludersi il 18 dicembre. Questa serata sarà dedicata ad una jam session che spazierà dal blues a contaminazioni jazz, curata da Luigi Tempera, al Centro Il Malinteso di Beinasco, in Via Pio la Torre 3. La kermesse, la cui direzione artistica è affidata proprio a Luigi Tempera, è organizzata dal Circolo Arci Uisp "Violeta Parra" e dal suo responsabile Piero Contu. Patrocinatori dell’evento sono l’Assessorato alla Cultura del Comune di Beinasco e la Provincia di Torino, mentre sponsor ufficiale è il Centro Commerciale Le Fornaci di Beinasco. Come sempre, obiettivo principale di questa manifestazione è esplorare alcuni dei molteplici aspetti del variegato panorama musicale. Le prime note sono dopo le 21.30, l’ingresso è gratuito. CONCERTO A INGRESSO GRATUITO. Per Info contattare: Piero Contu (responsabile manifestazione) – Tel. 011.3499212 |
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| 10° EDIZIONE STELLE D’ORIENTE PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE ITALIANO DI DANZA, MUSICA E CULTURA ORIENTALE® dal 24 al 27 marzo 2011 Torino ospita la decima edizione di Stelle d’Oriente: primo Festival Internazionale Italiano di Danza Musica e Cultura Orientale. Dal 24 al 27 marzo 2011 ritorna così una delle iniziative più attese a livello nazionale dedicata alla danza, alla musica e alla cultura orientale. La kermesse si rivolge non solo ai cultori della danza del ventre, ma anche agli appassionati di nuovi stili e contaminazioni e coinvolge i tanti curiosi che vogliono avvicinarsi alla cultura orientale, per conoscerla, scoprirla e imparare ad apprezzarla attraverso una forma espressiva delicata, sensuale e alquanto coinvolgente. L’organizzazione del Festival è curata e diretta da Aziza Abdul Ridha, una delle figure più apprezzate e conosciute della scena europea che si dedica a questa espressione della cultura orientale e l’artista vanta una fama ormai riconosciuta nel mondo visto che è accreditata presso il prestigioso Festival del Cairo come una vera etoile, ovvero una performer che non necessita di molte presentazioni. Intento di questa iniziativa culturale è aprire una finestra di dialogo tra l’universo della danza orientale tradizionale e le molteplici forme di contaminazione presenti nelle sue manifestazioni più contemporanee. Si spazierà dunque dal raks sharki (stile classico), al shabi (folklore), allo stile tribal, per passare attraverso il bollywood, fino al “trendy” belly burlesque. Anche questa decima edizione di Stelle d’Oriente si sviluppa in quattro giorni di workshops e masterclasses di specializzazione. In questi seminari la danza sarà elemento fondante, ma non mancheranno occasioni di approfondimento di temi legati alla storia e alla musica araba. Saranno soprattutto quattro giorni di shows ed eventi speciali, infatti ritorna il concorso Maratona d’Oriente, arrivato alla sua quarta edizione, con l’incoronazione di Miss Stelle d’Oriente nel Mondo 2011. Poi, sarà la volta del Gran Galà Internazionale, in cartellone sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di Torino (ingresso 25 euro), durante il quale si esibirà, insieme agli altri maestri e per la prima volta in Italia, la superstar Dina. La terza serata sarà dedicata alle performances di soliste e gruppi appartenenti al panorama della danza orientale italiana, rappresentate da quelle scuole che nei 10 anni di Stelle d’Oriente hanno contribuito a rendere il Festival un appuntamento fisso e imperdibile nel calendario torinese, italiano e internazionale. Ospite d’onore di questa decima edizione del Festival Stelle d’Oriente sarà proprio Dina, definita The Queen of Cairo, interprete di uno stile molto personale in cui abbina passi tradizionali a gestualità innovative che fanno di lei un personaggio unico e molto amato. Anche per scelte contro corrente che ha “osato” portare in scena, come le gonne dagli spacchi vertiginosi che hanno preso il posto delle classiche mise da Mille e una notte. Altro ospite straordinario sarà Mo Geddawi, “il dottore della danza orientale”, noto co-fondatore della più importante troupe artistica egiziana, la Reda Troupe, lavorando al fianco di Mahmoud Reda e Farida Fahmy, figure essenziali del panorama artistico arabo. Anche quest’anno potremo apprezzare le origini arabe dell’argentino Amir Thaleb, diventato in breve tempo un talento riconosciuto in tutto il mondo. Altri incontri molto attesi sono quelli con Raqia Hassan, fondatrice del più prestigioso Festival Internazionale di Danza Orientale a Il Cairo, Ahlan Wa Salhan, gemellato proprio con Stelle d’Oriente. Raqia Hassan è coreografa e insegnante di fama internazionale, nonché una delle più importanti sviluppatrici della tecnica della danza egiziana e della rappresentazione scenica. Dagli USA sarà presente Jillina con il suo stile dinamico e coinvolgente e da Milano arrivano Les Soeurs Tribales. Danzatrici italiane professioniste dallo stile unico e originale, includono nel loro repertorio elementi di tribal bellydance, danza contemporanea, danza teatro, e tecniche di improvvisazione. Les Soeurs Tribales ormai fanno parte a pieno titolo del panorama internazionale della Tribal Bellydance. Per il secondo anno consecutivo, Mistri porterà in scena la deliziosa allegria del bollywood e la frizzante Roxy Rose il sensualissimo burlesque. Non mancheranno, naturalmente, gli attesissimi incontri di studio con Aziza Abdul Ridha, padrona di casa del Primo Festival Internazionale Italiano di Danza Musica e Cultura Orientale e stella internazionale della danza orientale con i suoi virtuosismi accompagnati sapientemente dalle percussioni dal vivo di Tarek Awad Alla. Insomma, grazie al Festival Stelle d’Oriente stili e tecniche della danza orientale di tutti i tempi non avranno più segreti per le danzatrici di livello professionale come per quelle amatoriali. Stelle d’Oriente anche nel 2011 sarà un festival cantato, ballato, suonato. Si muoverà con eleganza, tra tradizione e innovazione, ma soprattutto sarà intriso del misterioso fascino dell’Oriente. Programma completo sul sito: www.centroaziza.com Informazioni al pubblico, iscrizioni e organizzazione: 338/713.31.82 info@centroaziza.com BIOGRAFIE Aziza Abdul Ridha Danzatrice e coreografa di fama internazionale, Aziza inizia la sua carriera di danzatrice orientale a New York dove viene esaminata dal grande Maestro libanese Ibrahim Farrah, il quale dichiara che un giorno sarebbe diventata una star internazionale e avrebbe danzato davanti ai re. Aziza nel marzo 2007 danza a Casablanca per il re del Marocco. Sin da bambina frequenta le più rinomate scuole di danza classica, e sotto la guida di Loredana Furno si diploma presso l’Accademia Di Marika Besobrasova a Montecarlo. Consegue la laurea in Scenografia e Costume teatrale presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, con una tesi sulla ritualità nella danza, con la quale partecipa al progetto Mythos presentata a Budapest (Ungheria), Atene (Grecia) e Cracovia (Polonia). Lavora diversi anni in RAI come storica del costume. Ha studiato danza orientale in Italia e all’estero, soprattutto nei paesi arabi, con i più grandi maestri e coreografi tra i quali il Maestro Dr.Mo Geddawi che considera suo padre artistico. Consegue anche il diplomata presso il Club Zouaoui de Danse Spectaculaire et Orientale, ed è riconosciuta danzatrice professionista dalla Federazione Internazionale della Danza Orientale sotto il patrocinio del Ministero della Cultura e dello Sport di Tunisi. Ha calcato le scene più prestigiose europee (Spagna, Germania, Svizzera, Francia, Slovenia) e del mondo (Argentina, Brasile, America, Corea, Russia, Egitto, Siria, Tunisia, Marocco, Turchia). Da diversi anni è Master Teacher al Festival del Cairo diretto da Raqia Hassan. E’ l’ideatrice e la Direttrice Artistica del 1°Festival Italiano di Danza Musica e Cultura Orientale “Stelle d'Oriente”®, oggi giunto alla sua decima edizione, in collaborazione con Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino. Dina Inizia la sua carriera con il gruppo folcloristico nazionale della Reda Troupe. La sua prima esibizione da solista avviene a Dubai dove, giovanissima, guadagna subito un contratto di spettacolo con i Grand Hotel Sheraton e Marriot. Suo maestro e coreografo è stato Ibrahim Akef, ma anche Raqia Hassan. Dina ha studiato anche tap dancing, cha cha e tango. Dina vive la danza come un’arte fisica che combina la preparazione atletica con l’eleganza dei movimenti. Raqia Hassan Raqia Hassan è coreografa e insegnante di fama internazionale. Ha studiato alla scuola di Mahmoud REDA e danzato nella sua compagnia, Reda Troupe, per anni, anche come solista. Profonda conoscitrice della danza folcloristica egiziana, base del suo inconfondibile stile, la Hassan è considerata una delle più importanti sviluppatrici della tecnica della danza egiziana e della rappresentazione scenica. Raqia Hassan ha insegnato a molte delle più famose danzatrici egiziane nel suo piccolo studio-abitazione a Il Cairo ed è contattata da un sempre crescente numero di danzatrici provenienti da tutto il mondo. E’ molto popolare sia in Europa che negli USA. Mo Geddawi Dr. Mo Geddawi è riconosciuto a livello mondiale come Master Teacher di Tecnica di danza orientale. Negli ultimo 50 anni è stato il promotore e il più grande conoscitore delle origini della danza orientale. Mo Geddawi è il co-fondatore della Reda Troupe e il fondatore della Hathot Troupe. Geddawi è membro onorario di Hall of Fame (A.A.M.E.D.) e membro dell’International Dance Council (CID-UNESCO). Come solista e coreografo, ha lavorato con Mahmoud REDA dal 1958 al 1964 perfezionando una nuova concezione della Danza Orientale e uno speciale stile che ha elevato la Reda Troupe ai vertici della sua attuale fama internazionale. Nel 1985 fonda la HATHOR DANCE TROUPE a Berlino. Si diploma alla Ballet School de Il Cairo, studia danza moderna e folclore alla scuola di M.e Saida Sutaire e Mahmoud Reda a Il Cairo, e insegna per la Magana Baptiste Festival a San Francisco negli Stati Uniti con il decano Ibrahim Farrah per molti anni. Mo Geddawi non è solo studioso della storia della danza orientale egiziana, ma anche della musica e dei ritmi arabi, di scenografia, coreografia, arte drammatica, mimo, commedia e folclore. Inoltre, tiene seminari e laboratori di danza orientale in Europa e in Medio Oriente. Amir Thaleb Amir Thaleb nasce in Argentina da famiglia araba. Oggi fa parte a pieno titolo dell’elenco dei migliori maestri e ballerini di danza orientale nel mondo, oltre ad essere riconosciuto dai maggiori professionisti mediorientali, europei e americani. Amir Thaleb si è esibito con grande successo non solo in Argentina, ma anche in tutto il resto dell’America Latina, negli Stati Uniti, in Canada, e in Europa. Dal 2006 al 2008 è stato maestro e ballerino al Festival Internazionale di Danza di Raqia Hassan, in Egitto. Sono molti i riconoscimenti ufficiali che ha ricevuto e tra i più importanti ritroviamo il premio “Michael Borowsky” conferitogli nel 1988 dall’UNESCO e il “The best new star” ricevuto dalla Giza Academy Awards degli Stati Uniti (2001). Inoltre, ha ballato insieme alle più importanti stelle della danza orientale in Medio Oriente come Nagua Fuad, Mahmoud Reda, Farida Fahmi, Tito, Randa Kamel, Dina, Ahmet Luleci, Raqia Hassan, Jillina. Oggi Amir Thaleb è fondatore e direttore dell’Arabian Dance Company (ADC), con la quale calca i palcoscenici dei teatri argentini e del mondo. Jillina Professionista dotata di una tecnica forte e di una personalità dinamica, Jillina ha dedicato la sua vita alla danza. Direttore Artistico delle Bellydance Superstars e coreografa delle Desert Roses, il pubblico ammira Jillina per la sua interpretazione artistica, la sua conoscenza della cultura araba, la sua musicalità e lo stile innovativo. La passione che nutre per la danza affascina il pubblico di tutto il mondo. Fondatrice e direttrice degli Awards Salala Dancers, Jillina ha studiato jazz, balletto e hip hop, percorso che l’ha portata a fondere gli stili con la danza orientale. Jillina ha vinto numerosi premi da Iamed e la Giza Academy, “Migliore danzatrice moderna di danza egiziana”, “Migliore insegnante Video”, “Migliore Compagnia” e “Danzatrice dell’Anno”. E’ intervenuta in numerosi programmi televisivi, co-produttrice di video didattici, Jillina viaggia per il mondo tenendo seminari ed esibendosi in concerti. Les Soeurs Tribales Le componenti di Les Soeurs Tribales sono Cinzia Di Cioccio e Grazia Manetti, entrambe leader del gruppo LST TRIBAL LAB. Cinzia e Grazia si interessano alla Danza Orientale da un decennio e ne hanno approfondito i vari aspetti attraverso seminari con maestri internazionali. Nel 2004 si avvicinano alla Tribal Bellydance. Tra il 2004 e il 2007 seguono corsi intensivi di Tribal Bellydance in Italia e all’estero con Paulette Rees-Denis (Gypsy Caravan), Tribal Style Bellydance con Wendy Allen e Carolina Nericcio (FCBD), Tribal Fusion bellydance con Rachel Brice, Geneva Bybee, Darshan, Urban Tribal, Heather Stants. Hanno studiato American Tribal Style Bellydance a San Francisco con Carolina Nericcio, Wendy Allen, Sandi Ball, oltre ad aver seguito un percorso personale sia di yoga che danza artistica. Nel 2007 Les Soeurs Tribales si sono certificate in Tribal Bellydance con Paulette Rees-Denis, direttrice della compagnia Gypsy Caravan. Da anni ormai si dedicano a tempo pieno all’insegnamento ed alla diffusione della danza orientale e della tribal bellydance e insieme hanno fondato l’Atelier danze etniche Les soeurs Tribales, nato nel 2005. Les Soeurs Tribales si distinguono nel panorama della danza orientale italiana per l’originalità e la ricerca del loro stile che include elementi di danza orientale, tribal bellydance, danza contemporanea e altro. Mistri Il Bollywood usa le linee e la sensualità della danza indiana classica, l’energia del folclore con contaminazioni di danza moderna come l’hip hop e la salsa. Un turbinio di colori e immaginazione accompagnati da un sottofondo musicale fantastico. Originaria della Gran Bretagna, Mistri insegna e si esibisce in Spagna lavorando in TV, nel cinema e in teatro. Ha prodotto il suo spettacolo Sueños de Bollywood, uno spettacolo di pura danza che mette in risalto le differenze e l’energia del Bollywood mischiando danza indiana classica, danza orientale, flamenco, jazz, street e banghra. Roxy Rose Ha studiato danza e teatro. Dopo aver insegnato danza orientale, Roxy ha intrapreso una brillante carriera come burlesque performer , insegnante e Pin Up. Tarek Awad Alla (percussionista) E’ nato ad Alessandria d’Egitto dove ha iniziato la sua carriera a tredici anni suonando in vari gruppi della sua città, ha lavorato a Il Cairo con cantanti e danzatrici famose. Da diciotto anni fa parte del Gruppo Musicale Arabo Ziryab. Da anni vive in Italia, dove svolge attività didattica in diverse scuole. Ha svolto un intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero. Nel 1992 fonda il Gruppo Musicale Zuhur, in cui svolge un intensissima attività concertistica nei più prestigiosi festival world music, sia in Italia che nel resto d’Europa, suscitando grande entusiasmo sia nel pubblico che nella stampa. Da quindici anni collabora con la Danzatrice Aziza (Silvia Fiore) presso il Centro studi di Danza e Cultura Orientale Aziza (Torino). Dal 2001 partecipa al Festival “Stelle d’Oriente” di Torino. Ha collaborato con alcune compagnie teatrali (Gruppo della Rocca) a Torino. Collabora con diverse orchestre lirico sinfoniche. Tra le molte esibizioni, quelle tenutesi al Teatro Verdi di Padova, al Regio, al Piccolo Regio, al Massaua di Torino e, nell’ottobre 1999, alla Scala di Milano. Ultimamente ha lavorato con il grande artista MONI OVADIA. |
| COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione Torino, 26 dicembre 2010 FESTIVAL DI TANGO CON PROFESSIONISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO DA DOMENICA 26 DICEMBRE 2010 A VENERDÌ 7 GENNAIO 2011 ALL’ALDOBARALDO (VIA PARMA 29 BIS) - TORINO Riconfermato anche quest’anno l’appuntamento con il Festival Torino Anima Tango, manifestazione di grande interesse che vede ogni anno avvicendarsi sulle piste da ballo danzatori di fama internazionale contendersi il titolo di campioni europei della sensuale danza latino-americana. Rojer Zalasar y Christina Sarioglou, i vincitori della scorsa edizione, si confronteranno – in questa occasione – con Marcelo Ramer y Selva Mastroti, Alejandro Angelica y Ornella Solar e Alejandro Sanguinetti y Elly. La competizione tra questi grandi nomi del tango si preannuncia piena di interesse non solo per gli appassionati della danza latina, ma anche per chi intende avvicinarsi ad essa seguendo i corsi dei grandi maestri, ai quali si potrà partecipare iscrivendosi agli stage che i professionisti terranno dal 26 al 29 Dicembre e che saranno dedicati sia ai principianti sia a chi si è già avvicinato al tango e intende migliorare la propria tecnica. Colonna sonora delle serate prevede l’eccellente contributo dell’Orchestra Flores de Alma che si dedica da diversi anni alla realizzazione di repertori destinati alle serate di ballo, alla didattica e agli spettacoli teatrali. ALDOBARALDO – via Parma 29 bis -10152 Torino tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44 www.aldobaraldo.net La kermesse tanguera prevede 12 giorni di concerti, spettacoli ed esibizioni dedicate a questo tema e si svolge ogni sera (dal 26 Dicembre al 6 Gennaio 2010) dalle 17:30 in avanti in via Parma 29 bis all’Aldobaraldo di Torino, storica sala da ballo della città piemontese. Le serate del 26 e 27 Dicembre e quella del 2 Gennaio prevedono un ospite d’onore, la prestigiosa star internazionale Félix Picherna, vera special guest dell’evento danzereccio: con la sua grande esperienza, il celebre dj del tango, allieterà le serate di tutti i partecipanti. L’ideatore di questo interessante progetto è Alfonso Fugetta che ha previsto, per queste serate all’insegna del movimento, aperitivi e cene che allieteranno il palato degli amanti del ballo. Il tango torna nella nostra città con il suo messaggio dell’amore e della passione che dialogano senza il bisogno delle parole: l’arte del ritmo e del movimento invoca energicamente l’autentica comunicazione tra persone, un parlarsi attraverso i gesti che si esprimono nella perfetta sincronia di due anime che si incontrano e rincorrono, richiamando i sentimenti universali più vicini all’istinto primordiale manifestati con forza in questa danza che da sempre vuole donare una forma dinamica all’imprevedibilità del movimento dei corpi danzanti, metafora della mutevolezza della vita in tutte le sue più intriganti sfumature, ben raccontate dalla cultura latina alla quale questa danza rimane indissolubilmente legata. Circolo Ancos, ingresso riservato ai soci. BIOGRAFIE: |
| Biografia Attività didattiche Attività artistiche Premi e riconoscimenti Festival Jazz, Rassegne Classica e Contemporanea Discografia e pubblicazioni Contatti Biografia Pino Russo eclettico chitarrista, concertista, compositore, arrangiatore, e insegnante. Laureato in Biologia con una tesi in Farmacologia Sperimentale (in questo campo ha maturato alcune pubblicazioni prima di laurearsi) studia la chitarra classica con il M° Giorgio Tonin, Jazz ed Improvvisazione con il M° Gianni Negro, Composizione con il M° Aldo Sardo e partecipa a numerosi seminari di chitarra jazz con alcuni dei più illustri chitarristi (tra i quali Barney Kessel, Tal Farlow, Ralph Towner, John Abercrombie, Philippe Caterine, Larry Coryel, Birelli Lagrine). Consegue inoltre il Diploma di Chitarra Classica presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria e si laurea in Jazz con 110/110 al Conservatorio G. Verdi di Torino. Doti strumentali non comuni e feeling jazzistico penetrante e scaltro (Paolo Piangiarelli), è stato soprannominato un'orchestra a sei corde (Aldo Sardo) per la concezione estremamente dinamica della produzione sonora e del “gesto” chitarristico. Nella sua lunga carriera ha inoltre sviluppato un'intensa ricerca timbrica sulla chitarra classica amplificata esplorando linguaggi musicali diversi e a prima vista antitetici tra loro, creando un proprio stile e una nuova modalità di espressione artistica. Dunque non solo Jazz, ma anche Chôro, Blues, Contrappunto bachiano, Barocco, Bossa Nova, Musica Contemporanea, Mediterranea, Latin, Free… Modernità e classicismo, ma soprattutto creatività e improvvisazione come elementi imprescindibili che permettono a chi ascolta di essere trasportato da Bach a Pat Metheny, da Villa-Lobos a Jobim, da Thelonious Monk a Chick Corea, da Django Reinhardt ad Ary Barroso, e così via in un susseguirsi di note, di suoni, di ritmi e di melodie in continua trasformAzione. Attività didattiche Dal 2004 ad oggi Pino Russo è docente di Chitarra Jazz, Armonia Jazz, e di Didattica dell‟Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria. Dal 1988 ad oggi svolge attività didattica presso il Centro Jazz Torino come insegnante di Armonia e Tecnica dell‟Improvvisazione, Teoria, Solfeggio e Sviluppo della Ritmicità, Musica d‟Insieme e Chitarra Jazz, ricoprendo inoltre le mansioni di Coordinatore Didattico e curando come arrangiatore e responsabile diretto i saggi di fine anno. Tra gli altri, ha progettato e diretto numerosi Workshops e Seminari a tema: Jazz solo fingerstyle Tecniche improvvisative nel solo fingerstyle Musica d'insieme per strumenti Musica d'insieme per cantanti Chitarra e chitarra solo Svolge inoltre attività di docenza in collaborazione con il CentroStudiFingerstyle (Arezzo) di Davide Mastrangelo. Attività artistiche Ha suonato in concerto con: Barney Kessel, Tal Farlow, Franco Cerri, Bill Cobham, Enrico Rava, François Jeanneau, Tullio De Piscopo, Ornella Vanoni, Gianni Basso, Flavio Boltro, Alfredo De La Fé, Karl Potter, Tony Man, Dino Contenti, Aldo Zumino, Felice Reggio, Dick Heckstall Smith, Elena Casoli, Dora Filippone, e tanti altri. Con il Teatro Regio di Torino ha collaborato nelle seguenti rappresentazioni: “Romeo e Giulietta” di Prokof‟ev in qualità di mandolinista “Don Pasquale” di Donizzetti come chitarrista “Don Chisciotte” di Massenet come chitarrista Ha all‟attivo numerose collaborazioni, in qualità di chitarrista, con la RAI nell‟orchestra del M° Pinuccio Pirazzoli; con RAI SAT, per la regia di Marilena Fogliatti; con Canale 5, nell‟orchestra del M° Augusto Martelli e inoltre con la Columbus Orchestra e con l‟orchestra di Gipo Farassino con il quale si è esibito in teatri e tourné. Premi e riconoscimenti Top Jazz 2009 Top Jazz 2009, giunto alla sua Ventisettesima edizione, è il grande sondaggio del mensile Musica Jazz in cui sessanta critici hanno “pesato” l‟attività di musicisti e gruppi: da tre anni, la rinnovata formula impone di concentrarsi su quanto è stato fatto nel Jazz Italiano. Nell‟eccezionale panorama che i voti hanno creato, Pino Russo è stato nominato nella categoria 8 Strumentista dell‟anno – Tastiere, chitarra. Premio Internazionale Massimo Urbani 2009 Il Premio Massimo Urbani riveste da piu' di un decennio uno spazio importante nel panorama jazzistico italiano. Sotto la direzione artistica di Paolo Piangiarelli rappresenta un unico, grande Polo Jazz del maceratese che si svolge nel territorio dei Comuni di Camerino ed Urbisaglia ed ha il compito, strutturato attraverso rigorose selezioni dal vivo ed una prestigiosa serata finale, di continuare ad essere un palcoscenico di assoluta ribalta per la carriera di talenti del Jazz internazionale. Pino Russo nell‟edizione 2009 si è aggiudicato il premio “Mimmo Mancinelli” come miglior chitarrista. Concorso Barezzi Live Talenti rileggono la musica classica 2009 La creatività, l'apertura verso altri generi e altre culture, la curiosità, la voglia di mettersi in gioco, il rischio, il fascino della novità. Barezzi Live è nato per far incontrare e condividere esperienze diverse, senza distinzioni di epoche, carriera e successo. Ciò che viene richiesto è la propria versione di un brano classico o lirico: un modo per mettere a confronto i talenti emergenti con la musica dei grandi compositori. Pino Russo nell‟edizione 2009 si è aggiudicato il premio alla migliore rivisitazione classica con la propria versione di un passo tratto dalla Carmen. Premio Incroci Sonori Jazz 2008 La Rassegna Internazionale Moncalieri Jazz riveste un ruolo di primo piano non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Pino Russo, all‟interno di questa Rassegna, ha vinto il primo premio: “Incroci Sonori Jazz 2008”. Premio Questa Terra è la mia Terra 2007 Il Circolo Arci Enoculturale “Alla Rosa Bianca” sito a S. Stefano Roero ha bandito un concorso musicale di inediti a tema enogastronomico dal titolo Questa Terra è la Mia Terra. Pino Russo ha partecipato al concorso con un brano di sua composizione dal titolo Furore con il quale si è aggiudicato il 1° premio. Festival Jazz, Rassegne Classica e Contemporanea Festival Jazz Pino Russo ha all‟attivo numerose partecipazioni a Jazz festival sia nazionali che internazionali tra cui: Bordighera Jazz and Blues Festival Pino Jazz Fest Ivrea Euro Jazz Festival Heineken Winter Tour Festival delle Rocche di Montà Grenoble Jazz Festival Annecy Jazz Festival Praga Jazz Festival Festival, Guitar Meeting e Rassegne di Musica Classica e Contemporanea Ha partecipato a numerosi Festival, Guitar Meeting e Rassegne tra cui: Galliate Master Guitar Festival Acoustic Guitar Meeting di Sarzana Acoustic Guitar Meeting di San Benedetto Po Rassegna “Intorno al „900” – Conservatorio Vivaldi (AL) Rassegna chitarristica “Notte di note” - Centro Musicale Arquatese Festival Internazionale di Musica Antica e Contemporanea – Antidogma Musica (numerose edizioni tra cui alla prima esecuzione mondiale di “Electric Counterpoint” di Steve Reich) Contrappunti/3 – Associazione Culturale Mosaico Festival delle Rocche – Associazione “Teatro e Terra” Piemonte in Musica– Unione Musicale Spartito & Musica–Divisione Servizi Culturali, Settore Arti Musicali Città di Torino Jazz Meditation – Associazione Culturale “Mythos” Vox Organalis – Associazione Culturale Progetto Scriptorium Discografia e pubblicazioni In veste di compositore, arrangiatore ed esecutore ha pubblicato: Pino Russo “Darn That Dream” (2009, Philology Jazz Records) Pino Russo Trio “Três” (2004) Pino Russo Trio “Marea” (2002) Pino Russo “Pancia” (1989, Musicando) Inoltre, in campo discografico ha all‟attivo parecchie collaborazioni come chitarrista elettrico ed elettro-acustico, compositore, arrangiatore ed esecutore: Nik Comoglio “Anima di Legno” (2007) Nik Comoglio “Tarot” (2005, Musea Records) Marco Luongo “Quasi Sera” (2004) Flavio Bonifacio “Ruggine Industriale” (2004) Valentina Communication “Ciak 2” (2003) Flavio Bonifacio “Gas” (2000) “Mokambo Live” (1998, Lamastra), “Professione batterista” (1993, Tasinato) “Non ci sto più” (1991, Radio Records) “Jazz in diretta” (1990, Dear Sugar) Pubblicazioni La BMG Ricordi ha commissionato e pubblicato a Pino Russo un testo di ricerca tecnico-chitarristica dal titolo: “La Chitarra – Esercizi di tecnica meccanica per la mano sinistra” volumi I e II di recente pubblicazione. “Fingerstyle Collection” Vol. I – ed. Carish. In questa pubblicazione è presente un brano originale di Pino Russo dal titolo “Gatteria” pubblicato a scopo didattico. Web Sito ufficiale: www.pinorusso.it Sito myspace: www.myspace.com/pinorussojazz You Tube: www.youtube.com (digitare Pino Russo nel motore di ricerca) |
| Luigi Tempera Luigi Tempera è un veterano della scena torinese: con una chitarra energica ed eclettica e una voce intensa, è capace al tempo stesso di muoversi agilmente nell’interpretazione del repertorio jazz così come di evocare la natura più pura, notturna e autentica del blues. Dalla sua prima esibizione incomincia una lunga esperienza itinerante, suonando in strada ed in numerosi gruppi fino ai vent’anni circa, età in cui debutta come cantautore nella sua carriera da solista. La passione per il blues e la musica afro-americana non tarda molto ad emergere nelle sue canzoni e la conseguente evoluzione lo porta a staccarsi gradualmente dal rock-blues per avvicinarsi a uno stile sempre più personale, vicino allo swing, genere che in questi anni lo conferma fine esecutore portandolo dalle jam-sessions ai festival a suonare con grandi musicisti italiani e internazionali. Le collaborazioni all’interno del suo gruppo, l’Explorer Blues Band, sono numerose: Andrea Braido, il maestro Giulio Camarca, oltre ai saxofonisti Danilo Pala e Alfredo Ponissi, ha suonato anche con Sandro Di Pisa e il contrabbassista Luciano Milanese, con i grandi chitarristi jazz Franco Cerri, Gigi Cifarelli e Luigi Tessarollo, ha collaborato con Ronnie Jones, Artur Miles, Robert Belfour, Lightnin Malcolm, Dario Lombardo, Fabrizio Poggi, Gianpaolo Petrini, Gianni Branca, Mario Insenga, Andrea Scagliarini, Gianni Serino e molti altri. Da nove anni è il Direttore Artistico e promotore, con l’Associazione Arci Uisp “Violeta Parra”, del Beinasco Blues & Jazz Festival. Dal 2003 si è unito al Movimento Culturale Autogestito “Spaghetti&Blues” (www.spaghettiblues.it), organizzando il primo CROSSROAD BLUES piemontese: seminari e concerti per la diffusione della musica e della cultura afro-americana, presso il Teatro “Perempruner” di Grugliasco (To). Partecipando ad analoghe iniziative in altre città, quali Caserta, Matera e Chiavari(Ge), nel 2005 con Paolo Bonfanti, Fabrizio Poggi e Fabio Bommarito, l’esperienza ha generato un corso di chitarra dedicato al blues con la Circoscrizione 2 del Comune di Torino dal nome “Crossroad Blues”. Appassionato didatta svolge da diversi anni un intensa attività come insegnante, cura i corsi di musica per l’Associazione “Violeta Parra” di Beinasco (To), è docente di chitarra presso l’ASS.ne “Movimenti Sonori” tenendo corsi di strumento in diverse scuole elementari. |
| CLUB LA
RESACA via Roma 34 – PRATIGLIONE (To) presenta venerdì 9 aprile – ore 22.00 VALLANZASKA IN CONCERTO INGRESSO LIBERO VALLANZASKA Il gruppo nasce agli inizi degli anni Novanta come cover band dei MADNESS, ma presto iniziano a scrivere pezzi propri fino a diventare una delle ska-band più conosciute in Italia. Il 1994 vede l’uscita del loro primo album autoprodotto dal titolo “Otto Etti di Ottagoni Netti”, in seguito ristampato con l’aggiunta di alcuni brani “live”. Successivamente riescono a farsi apprezzare con il secondo album CHEOPE, uscito nell’98 e prodotto dall’etichetta indipendente Face Records e distribuito dalla Sony. |
| Il successo fu immediato. Dal brano Cheope è stato anche realizzato un video-clip, il primo del gruppo, inserito nel palinsesto della neonata televisione satellitare All Music. Al grande pubblico si presentano nel 2001 con il pezzo “Ancora Una Fetta”. Dopo “Cose Spaventose”, pubblicato nel maggio 2007, i Vallanzaska sono sul mercato con la loro ultimo lavoro dal titolo “I Pom” in vendita da marzo 2010. |
| COMUNICATO STAMPA Torino, 21 aprile 2010 TAVAGNASCO ROCK 2010 XXI EDIZIONE 23 APRILE Inizia il 23 aprile, al Palatenda ore 21,15, la ventunesima edizione di Tavagnasco Rock. Il festival si apre con un’ irresistibile appuntamento con la musica ska, che rappresenta la fusione di ritmi tipici della musica giamaicana e strumentazione elettrica. Protagonisti di questo primo appuntamento sono i PERSIANA JONES, nati nel febbraio del 1988 a Rivarolo Canavese (To). Nel 2006 la band condivide il palco delle Olimpiadi di Torino 2006 con Ricky Martin, in un concerto trasmesso in tutto il mondo. Assistiamo anche all’ esibizione dei PUNKREAS, gruppo nato nel 1989 in provincia di Milano, e il cui impatto dal vivo caratterizza il loro successo. Nel 2003 si sono esibiti all’ Heineken Jammin’ Festival e tre anni dopo hanno vinto il premio M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti) alla carriera come migliore gruppo punk italiano. Nella stessa serata il palco del Palatenda ospita anche il gruppo RIMOZIONEKOATTA, ska band torinese nata nel 1994, in una serie di cover ska. Per chiudere la serata (intorno a mezzanotte) ci spostiamo tutti al TClub (località Verney) per gustare il funk-rock della band aostana PEPPER’S MILK, nata nel 2006 e ispirata alla musica spaccaossa del gruppo Red Hot Chili Peppers, e i dj MICHE & HUGO. INFORMAZIONI: Biglietto Palatenda: 10€, ridotto 8€. Ingresso al TClub gratuito. Abbonamento completo 33 €, ridotto 30 €. Le riduzioni si applicano ai minori di 18 anni. Ragazzi fino ai 12 anni GRATUITO. Tavagnasco Rock è organizzato dall’Associazione Spazio Futuro, in collaborazione con il Comune di Tavagnasco, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e la Comunità Montana Dora Baltea Canavesana, Valchiusella e Valle Sacra. Come arrivare a Tavagnasco Autostrada Torino – Aosta, uscita casello Quincinetto A destra sulla statale, direzione Ivrea Pochi chilometri e all’altezza dell’abitato di Settimo Vittone Deviazione a destra per Tavagnasco. |
| ________Torino, 11 aprile 2010 COMUNICATO STAMPA VENERDI’ 9 APRILE – LA CANTINA (Cuorgnè) NO CLASS Venerdì 9 Aprile, alle 23 presso il locale LA CANTINA di Cuorgnè, località Costosa 23, concerto dei NO CLASS, da anni conosciuti come la migliore tribute band italiana dei Motorhead, di cui presentano i più grandi successi. I NO CLASS scelgono il loro nome ispirandosi al singolo omonimo che la band heavy metal pubblica nel 1979. Informazioni per il pubblico 0125658450 www.tavagnascorock.com _________ Torino, 11 aprile 2010 COMUNICATO STAMPA SABATO 10 APRILE – ALA DI STURA (TO) RADIOPAXI in concerto Sabato 10 APRILE alle 22 al SACRIPANTE di Ala di Stura, concerto dei RADIOPAXI, tribute band di Vasco Rossi, in occasione del Tavagnasco Rock On the Road, anteprima del TavaRock Festival. Ingresso gratuito. Michele Barbarossa chitarra Fabrizio Pallaro chitarra Alberto Rocchetti tastiera Andrea Innesto Cucchia sassofono Clara Moroni cori Luca "Saturno" basso Gianni Sciacca batteria I Radiopaxi nascono nel 2004 come tributo a Vasco Rossi. Le loro esibizioni alternano momenti melodici (Ogni Volta, Sally, Senza Parole, Gli Angeli,…) a momenti più rock con canzoni come Rewind, Gli spari sopra, Ti prendo e ti porto via, solo per citarne alcune. I Paxi suonano in giro per tutto il Piemonte (Colonia Sonora, Bierfest Susa, le piazze estive del Piemonte, Cafè Blue, Noise, Faster,…) ottenendo successo di pubblico e critica. In occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 i Radiopaxi si sono esibiti durante la serata conclusiva a Pragelato. CON INVITO DI PUBBLICAZIONE |
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EDIZIONE DAL 20 OTTOBRE AL 14 DICEMBRE 2009 INIZIA LA PREVENDITA PER I CONCERTI DI TORINO QUEST'ANNO IN PROGRAMMA AL CONSERVATORIO G. VERDI PIAZZA BODONI PREVENDITA SENZA MAGGIORAZIONE ABBONAMENTI DA VENERDI’ 25 SETTEMBRE BIGLIETTI DA VENERDI’ 2 OTTOBRE Associazione Culturale Centro Jazz Torino Via Pomba 4 10123 Torino tel. 011884477 Orario segreteria : lunedì-venerdì 16-20 BIGLIETTI POSTO UNICO NUMERATO 15 EURO RIDOTTO UNIVERSITARI 12 EURO ABBONAMENTO a 4 CONCERTI 45 EURO Sabato 21 ottobre ore 21,15 TIA CARROLL & HARD WORK BAND Già corista di mostri sacri del R&B della Bay Area come Jimmy McCracklin e Sugar Pie De Santo, Tia Carroll è la più verace e veemente “urlatrice” soul-blues della scena contemporanea californiana. Su disco come sul palcoscenico, il suo contralto dalla grana aspra e rugginosa e dall’irrequieto e controllato melisma sa frustare i versi di “Hound Dog” di Big Mama Thornton con determinazione e una plastica combinazione di rabbia e fierezza; e sa dare spessore drammatico, i necessari contrasti espressivi e una serie di intriganti sfumature cromatiche ai ben distinti messaggi romantici e carnali di classiche soul ballads come “At Last” e “If Loving You Is Wrong”. Sabato 7 novembre 2009 ore 21.15 JANINE GILBERT-CARTER QUINTET Cantante gospel dalla rimarchevole veemenza drammatica e dalla profondà sacralità, Janine Carter sa trasformarsi , senza tradire la sua personalità, in una delle più eleganti e rilassate balladeuses nell’odierno panorama jazzistico di Washington. La sua voce bruna e calda, dai ricchi ma ben cesellati contrasti di dinamica e dai seducenti chiaroscuri, è a tratti ariosa e riverberante, a tratti delicatamente espressiva: e si adatta con pacatezza soulful, una buona dose di swing e occasionali accenti umoristici tanto alle classiche melodie di Dinah, Esther Phillips o Etta Jones quanto a standard del blues come “Stormy Monday”, portato in un robusto crescendo sino ai confini della chiesa. Sabato 21 novembre 2009 ore 21.15 CHERYL RENÉE’s BLUES BAND Sin dai tempi di Mamie Smith, una delle più celebri cantanti di “classic blues”, e attraverso gli anni della King Records, una delle etichette più importanti per il R&B e il soul, Cincinnati ha avuto un ruolo significativo nella scena della musica afroamericana. La vitale e variegata tradizione della città fluviale dell’Ohio è oggi portata avanti dalla estrosa e ruspante pianista Cheryl Renée. Cantante dalla tavolozza agra e ferrigna, con peculiari aperture in falsetto, e dalla dizione masticata e bizzosa, Cheryl presta il suo sanguigno stile blues e la sua rauca e ironica aggressività a classici del repertorio femminile nero, legati a maestre come Memphis Minnie, Big Maybelle e Dinah Washington. Sabato 5 e Giovedì 10 dicembre 2009 ore 21.15 EVELYN TURRENTINE-AGEE & THE GOSPEL WARRIORS SINGERS Nativa di St. Louis ed emersa a Detroit, Evelyn Turrentine-Agee reca il segno profondo della grande tradizione religiosa delle due metropoli del Midwest in una vocalità che sa coinvolgere e commuovere quanto quella delle regine dell’età dell’oro del gospel. In particolare, la bella e matura cantante rivela una rara maestria nel complesso gioco di luminosa e dinamica creatività individuale e vibrante dialettica che appartiene alle grandi soliste nel linguaggio del quartetto: un bandolo di energia e di soulfulness, Evelyn scatena la sua meravigliosa voce di crema agra, dalle dense, inquiete ombre castane e dagli acuti laceranti e crudeli nei più emozionanti classici degli Staple Singers, delle Caravans e delle Gospel Harmonettes. PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA: www.centrojazztorino.it/bluesalfemminile/ La rassegna Blues al Femminile è organizzata dal Centro Jazz Torino con il sostegno di Nell’ambito del bando “Arti Sceniche In Compagnia” Edizione 2009 e le Città di Acqui Terme, Alessandria, Asti, Borgomanero, Crescentino, Domodossola, Gaglianico, Mezzomerico, Oleggio, Omegna, Piossasco, Savigliano, Verbania, Vercelli, Villadossola in collaborazione con numerose associazioni piemontesi. |
| Città di
Cuorgnè COMUNICATO STAMPA con invito di pubblicazione Cuorgnè (To), 22 maggio 2009 12 – 13 – 14 giugno 2009 CUORGNE’ (To) CORTILE EX ISTITUTO SALESIANO 1° CUORGNE’ MUSIC FESTIVAL Un nuovo festival dedicato al rock nelle valli dell'alto Canavese, il CUORGNE’ MUSIC FESTIVAL che ospita band provenienti da tutto il nord Italia. Si tratta però della prima rassegna a concorso organizzata nella zona e si preannuncia come una grande novità musicale non solo sul territorio locale. I concerti si svolgeranno dal 12 al 14 giugno alle 21.00 nel cortile della grande struttura dell’ex Istituto Salesiano. Avranno modo di dimostrare la loro bravura i gruppo emergenti: PopLemik, Ockham's Razor, Noiseofsilence, Vanity Cruel, Deleeders, Uroboro, Naburnica, Amantyde. Si esibiranno inoltre: venerdì 12 giugno (ingresso 5 euro), INFERNO DI ORFEO, storica band canavesana vincitrice regionale per l’area Nord-Ovest di Rock Targato Italia. sabato 13 giugno (ingresso 10 euro), la band di rock-italiano ANTINOMIA e PINO SCOTTO. domenica 14 giugno (ingresso 5 euro), i CAFE’ BLUES, gruppo capitanato dallo storico chitarrista Claudio Prete. Prima dell'esibizione avverrà la selezione della band vincitrice del concorso, la quale potrà suonare sul palco della 21esima edizione di Tavagnasco Rock, manifestazione internazionale gemellata con il CUORGNE’ MUSIC FESTIVAL. Parte dell’incasso delle tre serate verrà devoluto ai terremotati d’Abruzzo. La direzione artistica è affidata a Riccardo Rizzi, musicista e presidente dell’associzione no-profit ANTINOMIA. Il progetto ha l’ambizione di radicarsi e ampliarsi nel tempo , diventando un punto di riferimento per promuovere gli artisti emergenti, conferire alla cittadina un'immagine rinnovata di dinamismo e vitalità coinvolgendo tutta la popolazione locale. Associazione Culturale Musicale No Profit “ANTINOMIA”. Frazione Buasca n.5 – San Colombano B.te (TO) 10080 - tel. 0124/620105 – cell: 340/8321513 www.antinomia.it - antinomia@live.it Il progetto consegue l'obiettivo di imprimere una profonda svolta nelle politiche giovanili territoriali; si caratterizza per lo spirito di volontariato e no-profit. L'organizzazione del festival è resa possibile difatti dalla collaborazione di volontari appassionati di musica. Hanno offerto il loro patrocinio per questo evento: la Città di Cuorgnè, la Regione Piemonte e la Provincia di Torino. Il festival è gemellato con la rassegna musicale Tavagnasco Rock. Per informazioni: Associazione Culturale Musicale No Profit “ANTINOMIA”. Frazione Buasca n.5 – San Colombano B.te (TO) 10080 - tel. 0124/620105 – cell: 340/8321513 www.antinomia.it - antinomia@live.it Biografie INFERNO DI ORFEO 'Nasce nel 2000 come progetto cantautoriale semi-acustico nell’alto Canavese: un posto dimenticato da Dio ma sovente ricordato dal Cristo per volontà di Sydney Silotto, ben noto per le sue acerbe performance sui palchi improvvisati delle feste di fine anno e da Carletto Lodico, idolo delle giovani donne implumi di Rivarolo Canavese e recordman mondiale di addormentamento improvviso ed estremo. Bella idea…peccato che le mire cantautoriali del cantante (Syd..non è un nome d’arte!..c’è di mezzo un po’ di Francia) e quelle jazzistiche del chitarrista (Carletto), fossero messe in difficoltà da una capacità di concentrazione pari a quella di un cucciolo che, indeciso fra mordersi la coda e abbaiare, si fa li pipì addosso. Si unì ben presto una sessione ritmica trovata negli amici di sempre…quelli con cui sei cresciuto..eh?!...che a dir il vero non hai mai sopportato...ma davvero con gran piacere! Ed ecco fiammante la sessione ritmica composta da Daniele Elmo (basso - Rublev di secondo nome e di fatto e, soprattutto geniale bestemmiatore) e Daniele Manassero (già ex- SINDROME MOTORIA) e batterie - al secolo Metodo: il vero deus ex machina del gruppo, che fa diventare uno sguardo ebbro dal fondo di una birra una vera idea fumosa..)..non puoi sbagliarti! un destino e un nome solo da condividere. Da allora L'Inferno propone live intensi, profusi di ciò che lo muove, la vita e le nostre lotte (grandi, piccole o piccolissime che siano), storiacce d’amore, il vivere e, soprattutto, il sopravvivere... con la speranza e la voglia di concretizzare o perlomeno tentare di comunicare aspettative, speranze, gioie, angosce. Il tutto inizialmente nella culla alcoolica del Canavese, per poi approdare sulla scena torinese con tutta l’irruenza di cui è capace un gruppo il cui chitarrista, al limite del narcolettismo, riesce ad addormentarsi dentro il cesso di un locale dopo un concerto, o il cui leader e cantante quando gli si chiede il motivo del nome del gruppo dice:<<…non so…così! Suonava bene..>>lisciandosi i capelli mentre il bassista si mangia le mani per la voglia che avrebbe di dire che Orfeo simboleggia effettivamente la gioventù tradita dal mondo e derubata dei suoi affetti così come Orfeo viene prima usato dagli dei eee…...e intanto il batterista guarda tutta la scena schifato continuando a montare con rigorosissimo metodo. Con cotanti presupposti i successi non possono mancare e infatti: 3° CLASSIFICATI su 250 band e Vincitori "premio della critica" come miglior band rivelazione per "Torino Sotterranea" 04/05; - 1° CLASSIFICATI "Suoni Giovani" 2005, Susa (TO) - Ospiti due volte al noto Duel di MAO da Giancarlo, ai Murazzi del Po, Torino. - 1° CLASSIFICATI Finale area Italia Nord-Ovest "Rock Targato Italia" XVIII Edizione. VINCITORI di Rock Targato Italia XVIII Edizione dopo una selezione in tutta italia di 1800 gruppi, parteciperanno all'omonima compilation nazionale pubblicata nel dicembre 2007. Vincitori del Premio Speciale Self. 1° CLASSIFICATI Finale Piemonte e Valle d'Aosta per "Primo Maggio tutto l'anno 2007". Partecipano al Music Village nel settembre 2007 a Simeri (CZ). Nel Maggio 2006 pubblicano "L'attesa", completamente autoprodotto. ANTINOMIA La band Canavesana degli “Antinomia” nasce nel mese di Novembre 2007 a Castellamonte. La formazione originale formata da Andrea Baileni alla chitarra, Riccardo Rizzi alla voce , Pierangelo Lorenzato al basso , Matteo Demarchi tastiera , Fabrizio Scalise alla batteria, fa il suo esordio live il 9 Febbraio 2008 a Cuorgnè (TO) nell’ambito della festa di Carnevale cittadina, come spalla del gruppo Torinese dei FRATELLI SBERLICCHIO. La seconda apparizione ha luogo il 26 Aprile 2008 in occasione della commemorazione del 25 APRILE a Cuorgnè (TO), il 24 Maggio ad Ivrea (TO) in occasione della manifestazione organizzata da Radio Aut e Associazione “libera” . Nel Novembre 2008 alla batteria e alla chitarra subentrano rispettivamente Luca Reano ed Andrea Blessent. Targata 23 DICEMBRE 2008 nell’ambito della Rassegna Musicale Cuorgnatese “Xmas Rock ‘08” la prima apparizzione con la nuova formazione, 26 FEBBRAIO 2009 all'HIROSHIMA MON AMOUR di TORINO la seconda. Il nome della band (termine giuridico filosofico che indica un contrasto tra norme contradditorie) è stato scelto per simboleggiare il periodo caotico del Paese e la precarietà del futuro. La band nasce all’interno di un progetto ambizioso atto alla costituzione di un nuovo polo attrattivo verso la musica rock italiana nella regione. PINO SCOTTO Il cantante Pino Scotto rappresenta, senza ombra di dubbio, l'icona più importante del rock nazionale, un titolo glorioso che ogni appassionato di questo genere non può esimersi dal riconoscere al grande artista lombardo. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni '70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene il frontman dei Vanadium, la heavy rock band più importante della scena italiana, con cui realizza otto grandi album (sette di questi al ritmo di uno all'anno, fatto impensabile per una rock band della penisola) e con cui può permettersi di affrontare tour regolari dentro e fuori dai confini del nostro paese. VANADIUM!! Il debutto "Metal Rock" (1982), lavoro istintivo ed impregnato di quel sound che fece grandi i mitici Deep Purple, riesce nell'impresa di vendere 8.000 copie ed un buon successo, di critica e di vendite, lo riscuote anche il seguente "A Race With The Devil" (1983), ma è con l'album "Game Over" (1984) che la band raggiunge, fra lo stupore degli addetti ai lavori, la cifra record di 54.000 copie vendute solo in Italia. Per il successivo disco dal vivo "Live On Streets of Danger" (1985), primo live pubblicato da una heavy rock band italiana e per "Born to Fight" (1986), i Vanadium girano addirittura due video, regolarmente programmati su Videomusic: "Easy Way to Love", tratta dal secondo LP sopra citato e registrata al Marquee di Londra, diviene il tema portante della trasmissione TV Discoring, mentre "You Can't Stop The Music", brano inedito contenuto nel live, rappresenta uno dei primi esempi di testimonianza video da parte di una band italiana. In seguito al fallimento della loro etichetta, la Durium, il gruppo vede interrompere bruscamente la scalata verso il successo dell'ultimo lavoro in studio "Corruption of Innocence" (1987), prodotto da Jim Faraci (Ratt, Poison, Guns N'Roses), ma riesce ugualmente a riprendersi: con grande coraggio e molta voglia di mettersi in discussione, entra nella scuderia della Green Line/Ricordi dando alla luce l'album "Seventheaven", un disco ottimamente prodotto da Guy Bidmead (Motorhead, Tina Turner, Wratchild) e più improntato sul versante del rock americano, molto in voga in quel periodo. In questo lavoro Pino addolcisce notevolmente il timbro della sua voce, dimostrando di possedere un'impostazione molto versatile, adatta ad esaltare il gusto della melodia tipico dell'A.O.R. (Adult Oriented Rock), specialmente in tracce come la celebre "Take My Blues Away" e "To Be a Number One". La distribuzione e la promozione di questo LP, però, vengono vanificate dall'incompetenza della nuova etichetta, che non garantisce al gruppo un supporto adeguato. DA SOLO. Dopo quest'ultima esperienza la band decide di prendersi una pausa: fra il 1990 ed il 1992 Pino Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana "Il Grido Disperato di Mille Bands" (a cui contribuiscono l’axe – man di Vasco Rossi Andrea Braido, Luigi Schiavone, chitarrista di Enrico Ruggeri e l’armonicista Fabio Treves) ed intraprende un tour con il suo Jam Roll Project, che lo vede ospite anche sull'importantissimo palco del Monsters of Rock, dove divide la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Iron Maiden, Pantera e Testament. Successivamente, nell'ambito della rassegna "Spazio D'Autore" gli viene consegnato il Grammy per l'album e la credibilità del personaggio. Nel 1993 inizia a collaborare con artisti del livello di Luigi Schiavone, Antonio Aiazzi dei Litfiba, Fabrizio Palermo dei Clandestino (ex band di Ligabue) ed il compagno di mille avventure Lio Mascheroni, con cui forma il "Progetto Sinergia" e realizza un album omonimo nel 1994. Il 1995 segna un ritorno importante: con gli storici Vanadium pubblica un magnifico disco cantato in italiano, "Nel Cuore del Caos", che vede il gruppo impegnato in un lungo tour che si protrae fino al termine del febbraio 1996. Successivamente esce la compilation "Segnali di Fuoco", che raccoglie tracce presenti negli ultimi tre album pubblicati da Scotto ("Il Grido Disperato di Mille Bands", "Progetto Sinergia", "Nel Cuore del Caos") ed alcuni brani inediti (prodotti dalla RIMA Records) che vedono coinvolti nella loro realizzazione, oltre ai membri degli immortali Vanadium, anche altri artisti come Ronnie Jackson ed i già citati Andrea Braido e Fabio Treves. Oltre ai tredici pezzi contenuti in questa raccolta, commercializzata a prezzo ridotto per espresso volere di Pino, troviamo anche una traccia multimediale a cura di Giuseppe Galliano ed un interessante allegato (solo con le prime 1.000 copie del cd) comprensivo di un mini - fumetto disegnato da Giacomo Basolu, tratto dalla monografia "Standing Rock (Lo Scotto Da Pagare)". L'ultima creatura partorita dalla fertile mente del carismatico vocalist è l'album "Guado", disco sanguigno articolato in undici grandi pezzi, in cui il Nostro si avvale della collaborazione di Norman Zoia, di membri di band rinomate come Extrema e Timoria e di artisti di livello internazionale come la cantante Aida Cooper ed il sassofonista Claudio Pascoli. Ancora una volta, Pino ribadisce nei testi il suo impegno nell'affrontare tematiche profondamente ancorate al sociale, da sempre elemento di distinzione della sua musica. Da molti anni, il rilievo storico e l'importanza di questo fondamentale artista, regolarmente iscritto all'Albo dei giornalisti come pubblicista, vengono riconosciuti ufficialmente da due riviste specializzate, "Tutto Musica e Spettacolo" e "Hard!", testata che dà il via ad una interessante collaborazione con Scotto: in ogni numero del giornale troviamo uno spazio, denominato "Way to Rock", in cui il singer milanese esprime le proprie opinioni riguardo al music business ed altri argomenti di attualità (musicali e non). Il coraggio di perseverare nelle proprie scelte artistiche contro tutto e tutti e la capacità di sprigionare, oggi come un tempo, un'energia ed una forza inarrivabili, fanno di Pino Scotto un'autentica leggenda, un personaggio senza il quale, nel nostro paese, la parola rock sarebbe destinata a perdere il suo più autentico e genuino significato. FIRETRAILS. All’alba del 2003, la notizia di un clamoroso ritorno sulle scene di questo artista eccezionale. Accompagnato dal drummer Lio Mascheroni e da altri musicisti dalle grandi doti tecniche, come il guitar – hero Steve Angarthal, il tastierista ed organista Neil Otupacca (ex Gotthard) ed il bassista Angelo Perini , Pino si dimostra pronto a far tremare tutti i palchi della penisola con la sua nuova e fiammante creatura: i Fire Trails. Dopo aver pubblicato il primo album Vanadium Tribute, nel 2005 i Fire Trails cambiano formazione; entrano in formazione Frank Coppolino al basso e Larsen Premoli alle tastiere e successivamente al posto di Lio Mascheroni entra Mario Giannini alla batteria. Firmano un contratto con la Valery Records, con cui realizzano Third Moon, concept album distribuito internazionalmente che riscuote un grande successo di vendite e critica. Con Third Moon i Fire Trails si vedono impegnati in tour e in numerosi festival in Italia e all'estero con bands come Paul Di Anno, L.A. Guns, Glenn Hughes, Ronnie James Dio, Napalm Death e Saxon fra cui ricordiamo nel 2006 l'apparizione come headliner al mitico Gods of Metal. Sempre nel 2006 sono chiamati ad aprire per i Deep Purple e nel 2007 a partecipare come ospiti speciali all'Heineken Jamming Festival. Il tour dell'album Third Moon si conclude a marzo 2008 per l'edizione italiana del Gods Of Metal. Questo sarà anche l'ultimo concerto dei Firetrails che a settembre 2008 si sciolgono definitivamente a seguito di divergenze personali. ROCK e TV. Già dall'inizio della sua storia con i Fire Trails, Pino viene invitato a collaborare con l'emittente televisiva Rock Tv che gli affida la conduzione del programma Database, all'interno del quale, instaura un rapporto diretto con il pubblico, affrontando ogni martedi', in diretta e in replica il venerdì e la domenica, argomenti di carattere musicale e non, sollecitato dalle centinaia di domande che i telespettatori gli inviano tramite sms ed email. Database riscuote puntualmente ottimi indici di ascolto e Pino Scotto ha così modo di dialogare liberamente con il suo pubblico e di dare voce alla rabbia di tutti i musicisti e di tutti coloro che sono nauseati dal sistema sociale di questo paese. DATEVI FUOCO. Il ritorno sulle scene (questa volta senza i FireTrails) arriva DATEVI FUOCO! Datevi Fuoco (lo scotto da pagare) è un album in italiano, nel quale vengono riproposti i migliori brani della carriera solistica di Pino, il quale chiama a raccolta per la realizzazione di questo lavoro una nutrita schiera di amici e di grandi musicisti del panorama rock e della canzone d'autore nazionale. Una nuova sfida che si caratterizza dall'inedita fusione di generi e di stili così distanti fra loro, ma accomunati dalla passione per il rock e la musica vera! All'appello rispondono ospiti straordinari quali Mauro Pagani, J. Ax degli Articolo 31, Enrico Ruggeri, Tommy Massara e G.L. Perotti degli Extrema, Aida Cooper, Criz Mozzati dei Lacuna Coil, Fabio Treves, Le Vibrazioni, Trevor dei Sadist, Saturnino, Gigi Schiavone (chitarrista di Ruggeri), Mario Riso dei Movida e mentore dei Rezophonic, Bud e Dario Cappanera della Strana Officina, Andy dei Bluvertigo, Briegel dei Ritmo Tribale, Tato dei Fratelli Calafuria, Pier Gonella e Roberto Tiranti dei Labyrinth, Morby dei Dominae, Olly dei The Fire, Lella delle Settevite, Marco Melloni, Maurizio Belluzzo degli Alchemy, Maurizio Roveron, Stefano Brandoni (chitarrista di Renga), Steve Arganthal dei Fire Trails, Steve Volta. Impreziosito inoltre da un ricco progetto grafico e conterrà un booklet di quasi 200 pagine con la biografia ufficiale di Pino Scotto: foto inedite, aneddoti, notizie e curiosità sulla carriera, la storia e la vita dell'artista dagli esordi ad oggi . Datevi Fuoco è un successo meritato ed il tour di supporto all'album continua tuttora ad infuocare i palchi di tutta Italia senza sosta, data dopo data.È previsto per i prossimi mesi l'uscita di un LIVE DVD contenente le riprese di alcuni concerti del Datevi Fuoco Tour !!! THE LEGEND GOES ON! Informazioni per il pubblico: Associazione Culturale Musicale No Profit “ANTINOMIA”. Frazione Buasca n.5 – San Colombano B.te (TO) 10080 - tel. 0124/620105 |
| Torino, 20 aprile 2009 COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione TAVAGNASCO ROCK 2009 Festival del Ventennale con Giusy Ferreri, J-Ax, PFM, Tony Levin….. 24 aprile – 9 maggio Tavagnasco Rock Il 24 aprile si alzerà il sipario sulla ventesima edizione di Tavagnasco Rock, Festival che ogni primavera ospita a Tavagnasco – piccolo comune del Canadese in provincia di Torino, al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta – alcuni dei musicisti e gruppi rock più in voga del momento. Proprio per dare avvio ai festeggiamenti per il ventennale, il 24 aprile, direttamente dalle assolate spiagge giamaicane approderanno a Tavagnasco i The Wailers, storico gruppo reggae fondato dal leggendario Bob Marley. La band presenterà l’Exodus Tour, con una sintesi dei brani che maggiormente esprimono lo spirito di quel sound intriso di spiritualità e di denuncia sociale, che coniuga e fonde influssi della tradizione africana con la musica popolare giamaicana, il jazz di New Orleans con il soul nordamericano, dando vita a un genere musicale che Bob Marley ha reso celebre e che continua a richiamare e unire folle di appassionati in ogni parte del mondo. Una seconda serata di stampo internazionale è stata pensata per il 25 aprile. Per la speciale ricorrenza di quest’anno l’organizzazione ha scelto infatti di puntare in alto, con il Tony Levin Stickmen Trio, uno dei più apprezzati bassisti statunitensi, che può vantare al suo attivo un impressionante elenco di collaborazioni con artisti del calibro di John Lennon, Peter Gabriel, Paul Simon, i Pink Floyd, oltre che con i personaggi di maggior spicco della scena musicale italiana: da Vasco Rossi a Claudio Baglioni, da Raf a Ramazzotti, da Ron a Fossati, solo per citare alcuni nomi. E nella stessa serata il basso di Levin lascerà di seguito il posto alle note melodiche delle chitarre dei PFM - Premiata Forneria Marconi - che proporranno “PFM canta De Andrè”, un tributo che la band più rappresentativa del progressive rock italiano dedica al grande cantautore genovese, con una raccolta degli indimenticabili brani che hanno valso al Faber il soprannome di Poeta: da “Bocca di Rosa” a “Il giudice”, da “Il pescatore” a “La canzone di Marinella”. L’edizione 2009 di Tavagnasco Rock annovera, il 2 maggio, un nome di spicco nel panorama musicale italiano. Si tratta di J Ax, che dal 1990 è sulla cresta dell’onda, prima come vocalist del famoso gruppo hip hop Articolo 31, poi come cantante solista che ha svoltato verso sonorità rock, ma sempre intrise di elementi rap. A Tavagnasco presenterà il suo ultimo album, “Rap’n’Roll”, uscito a gennaio, che annovera collaborazioni con nomi certamente noti agli amanti del genere, quali Space One, Guè Pequeno e Irene dei Viboras. E poi la ciliegina sulla torta, la chiusura il 9 maggio con il personaggio rivelazione del 2008, Giusy Ferreri, artista da poco partita per la sua prima tournée che sta facendo registrare ovunque il tutto esaurito e lusinghieri attestati di stima da parte della critica specializzata. Associazione Spazio Futuro – tel. 0125/658.450 – www.tavagnascorock.net Ricchissimo e variegato il programma del Tavarock 2009, “studiato” per festeggiare alla grande i suoi vent’anni, con una formula che mixa tradizione e innovazione, attenzione alla scena musicale nazionale e con lo sguardo sempre puntato sul panorama internazionale. L’immenso successo di pubblico che ha accompagnato le precedenti edizioni – decine di migliaia di presenze in un paese che conta non più di ottocento anime – ha decretato una formula vincente che speriamo sia bissata anche in questa storica edizione. Tavagnasco Rock è organizzato dall’Associazione Spazio Futuro, in collaborazione con il Comune di Tavagnasco, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e la Comunità Montana Dora Baltea Canavesana. Come arrivare a Tavagnasco Autostrada Torino-Aosta, uscita casello di Quincinetto A destra sulla statale, direzione Ivrea Pochi chilometri e all'altezza dell'abitato di Settimo Vittone Deviazione a destra per Tavagnasco Info: Associazione Spazio Futuro 0125-658450 info@tavagnascorock.com www.tavagnascorock.net TAVAGNASCOROCK: Programma TAVAROCK 2009 PALATENDA T CLUB (ingresso gratuito) VENERDI’ 24/04 SKARABAZOO DIEGO DEZA THE WAILERS Unza Tunza Foundation AOSTA BEATNIK DJ SABATO 25/04 TONY LEVIN STICKMEN TRIO PFM canta DE ANDRE’ Only Stones Gabo DJ GIOVEDI’ 30/4 Festival SKA e mostra per i 25 anni di ska in Italia SKAPADAKA STILITI VALLANZASKA STATUTO Dr. Zero & la Fantaband ALEX MENSA DJ VENERDI’ 01/05 Ingresso Gratuito Pomeriggio: Partita di calcio benefica: Tavarock vs Tuchini del Borghetto vs Tamtando Style On Stage Band 20* Anniversary Group TAMTANDO DIVINA Vincent ‘ Jules DJ SABATO 02/05 THE CHARGER Vincitori Ciriè: MR. MOJO FRANCESCO C J-AX Kitchenette Iron Steel Art SABATO 09/05 GIUSY FERRERI Biglietti e Abbonamenti: T CLUB GRATUITO Palatenda: Venerdì 24 aprile 20 euro, ridotto 18 euro Sabato 25 aprile 20 euro, ridotto 18 euro Giovedì 30 aprile 10 euro, ridotto 8 euro Venerdì 01 maggio gratuito Sabato 02 maggio 20 euro, ridotto 18 euro Sabato 09 maggio 20 euro, ridotto 18 euro (fuori abbonamento) Abbonamento completo euro 47, ridotto 42 euro Le riduzioni si applicano ai minori di 18 anni. Ragazzi fino ai 12 anni GRATUITO Prevendite: Circuito rivendite www.ticket.it Online su www.localticket.it Online su www.tavagnascorock.net Paper Moon Biella - 015405395 CD Mail Ivrea - 012545502 Discoccasione Ivrea - 012548415 Pat Record Castellamonte - 0124513748 Musica e Ricordi Aosta - 016540086 Videomusic Torino - 0118123087 Edicola Mariel Tavagnasco - 012565844 Bar Verney Tavagnasco - 0125658847 Bar Miramonti Tavagnasco - 3393360556 Bonifico bancario: c/c Associazione Spazio Futuro IBAN IT 48 W 02008 31040 000002460908 indicando Nome Cognome data concerto e numero biglietti acquistati |
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Comunicato stampa con invito alla
pubblicazione Magazzino di Gilgamesh mercoledì 22 aprile 2009, ore 22,00 PINO RUSSO presenta DARN THAT DREAM Il noto chitarrista Pino Russo, un’orchestra a sei corde, come ricorda Aldo Sardo, ha scelto il Magazzino Gilgamesh per presentare con una serata concerto il suo ultimo lavoro, Darn That Dream, edito dalla Philology Jazz Records. Si tratta di un recital in solo, registrato subito dopo la vittoria alla settima edizione del Premio ”Incroci Sonori” di Moncalieri Jazz 2008. Questo concerto ci darà ancora una volta la possibilità di fare la conoscenza di un chitarrista che dimostra di possedere doti strumentali non comuni e un feeling jazzistico penetrante e scaltro (Paolo Piangiarelli). La presentazione avrà luogo mercoledì 22 aprile 2009 alle 22,00 presso Il Magazzino di Gilgamesh P.zza Moncenisio 13/b - Torino Tel. 011 7492801 Ingresso e prima consumazione 10 euro Info: e-mail: concertando@yahoo.it Web: www.myspace.com/pinorussojazz |
| COMUNE DI
BEINASCO (To) COMUNICATO STAMPA con invito di pubblicazione Torino, 1° dicembre 2008 BEINASCO BLUES & JAZZ FESTIVAL 8 ° EDIZIONE Comincerà sabato 20 per concludersi lunedì 22 dicembre nella cornice dell’ex chiesa Santa Croce l’ottava edizione del Beinasco Blues-Jazz Festival, kermesse che si preannuncia come evento veramente interessante per tutto il territorio torinese, sia per gli ospiti, sia per la location, ma soprattutto per lo spirito innovativo e passionale che la manifestazione può offrire. Due serate di spessore artistico all’insegna del ritmo, della vivacità e dalla grande chitarra di Franco Cerri. Ideatore della rassegna e conoscitore di musica, Luigi Tempera ha cercato di raggruppare nelle due serate il meglio dei musicisti disposti a suonare in un periodo così ravvicinato alle vacanze di fine anno. Ad aprire il festival sarà una ventata di freschezza rappresentata dalla Junior Band i cui componenti hanno come caratteristica comune l’amore per il blues e la giovane età. Seguiranno altri gruppi di artisti conosciuti sulla scena nazionale, come il Trio Gez il cui repertorio standard di facile ascolto porta all'attenzione di qualsiasi ascoltatore le melodie jazz che hanno fatto la storia della musica afroamericana e il Trio di Max Finotti, band nata nel 1999, caratterizzata dall’esplorazione di diversi stili: jazz, funk, latin ed etno. Durante il secondo appuntamento si esibiranno anche il direttore artistico del festival Luigi Tempera accompagnato dal suo quartetto. A seguire il trio del chitarrista jazz conosciuto in tutto il mondo Franco Cerri. Un festival di suoni e confronti generazionali per chi ama da anni questi due generi, ma anche per chi da poco vi si sta avvicinando. La tradizione ed uno sguardo al futuro sono i temi che il Festival di quest’anno si propone di affrontare. Il presente rappresentato da musicisti molto attivi sulla scena nazionale, il futuro da giovanissimi artisti desiderosi di crescere e fare esperienze. Senza dimenticare la tradizione con uno dei più grandi chitarristi jazz italiani di tutti i tempi, il maestro Franco Cerri. La rassegna è organizzata dal Comune di Beinasco in collaborazione con il Circolo Violeta Parra, Centro Commerciale “Le Fornaci” e altre associazioni musicali. “Una linea che intende dimostrare quanto sia lunga e faticosa questa strada musicale che non saprai mai dove ti porta ma che ti richiede in continuazione sacrificio e grande passione. Siamo soddisfatti di potervi augurare per l’ottava volta Buona Musica a tutti”. Luigi Tempera e Piero Contu Informazioni per il pubblico 011/3499212 PROGRAMMA CONCERTI SABATO 20 DICEMBRE BLUES & JAZZ NIGHT EX CHIESA SANTA CROCE BEINASCO 19.OO THE JUNIOR BAND (blues) Gregorio Fracchia chitarra-voce Rissa Russi tastiere Alessandro Modica chitarra-basso Lorenzo Narbona batteria 20.00 TRIO GEZ (jazz) Alessandro Di Virgilio chitarra Paul Zogno chitarra-basso Alessandro Guida spazzole 21.00 NIGHT RIDERS BLUES GANG (blues) Simone Marrazzo batteria Andrea Borasco voce-armonica Joele Musso chitarra-ritmica Lorenzo Bavero chitarra-ritmica Nicolo’ Piccinini chitarra-basso 22.00 FINOTTI PROJECT Max Finotti chitarra-ritmica Gualtiero Marangoni chitarra-basso Simone Franchino batteria 23.00 JAM SESSION APERTA A TUTTI I MUSICISTI LUNEDì 22 DICEMBRE EX CHIESA SANTA CROCE BEINASCO 21.00 LUIGI TEMPERA QUARTET (blues) Luigi Tempera chitarra-voce Paolo Barbona batteria Giorgio Fiorini contrabbasso Roberto Padovan pianoforte 22.0 FRANCO CERRI TRIO Dino Contenti contrabbasso Gino Biolcati batteria Franco Cerri chitarra INFORMAZIONI PER LA STAMPA: Ufficio Stampa Via Fidia 12 – 10141 Torino 333/430.97.09 – 337/204218 mrcomunicazione@gmail.com Franco Cerri Franco Cerri è considerato il chitarrista italiano più autorevole nel campo del jazz, nasce a Milano il 29 gennaio del 1926 e comincia ad appassionarsi alla chitarra da ragazzino, imparando da autodidatta. Durante la Seconda guerra mondiale questa passione cresce e iniziano anche le prime esibizioni insieme ad alcune orchestrine. La sua attività professionale come chitarrista inizia nel 1945 con l’ingresso nell’orchestra di Gorni Kramer. Negli anni seguenti si esibisce con molti grandi nomi del jazz come Django Reinhardt che sarà il primo ad influenzare la sua musica. Nel 1950 conosce il sassofonista Flavio Ambrosetti e con lui forma un gruppo autonomo: il Franco Cerri Quintet con cui inizia ad incidere dischi e ad esibirsi in tutta Europa. Lavora a fianco ad artisti come Billie Holiday, Chet Baker, Wes Montgomery e molti altri, in Italia suona anche con Gainluigi Troversi e Tullio De Piscopo. Negli anni ’60 Cerri viene chiamato in molte trasmissioni televisive, sia come ospite, sia come conduttore e anche grazie a queste occasioni diventa un personaggio molto amato dal grande pubblico. Nel 1966 debutta negli Stati Uniti esibendosi al Lincoln Center di New York. Durante gli anni ‘70 guida il Franco Cerri Quartet e pubblica per la Fabbri Editori un corso di chitarra in 60 lezioni. Nel 1980 forma un duo con il pianista e compositore Enrico Intra con il quale dirige dei corsi di Jazz a Milano dove organizza rassegne concertistiche. Nel 2005 torna al Festival di Sanremo accompagnando il cantante jazz Nicola Arigliano insieme al pianista Antonello Vannucchi. Luigi Tempera Luigi Tempera nasce nel 1965. Già durante le scuole medie ha chiara quale sia la sua passione più grande: la chitarra e proprio in quel periodo inizia ad esibirsi senza più fermarsi. A vent’anni debutta come cantautore e quando scopre il blues non tarda ad innamorarsene. Dopo un breve periodo “rock-blues”, Tempera si avvicina allo swing che lo porterà a suonare con i grandi maestri del genere. Col suo gruppo l’Explorer Blues Band collabora con diversi artisti famosi, il repertorio sperimenta negli anni varie forme espressive. Nel 1999 con l’album “Da Buddy in poi”avverrà il definitivo riconoscimento da parte dei musicisti del settore e il consenso del pubblico. Nel 2003 si unisce al Movimento Culturale Autogestito “Spaghetti&blues”organizzando il primo Cross road blues piemontese, una serie di seminari e concerti per diffondere la musica e la cultura Afro-Americana. A fianco di queste attività svolge anche il ruolo di docente di chitarra in numerose scuole. Da anni dirige la Scuola di Musica Comunale “Violeta Parra” di Beinasco ed è anche direttore artistico del Beinasco Blues&jazz Festival. Luigi Tempera Quartet LUIGI TEMPERA chitarra e voce PAOLO NARBONA batteria GIORGIO FIORINI contrabbasso ROBERTO PADOVAN piano elettrico FINOTTI PROJECT Il trio nasce in Val di Susa (To) per esplorare linguaggi jazz, funk, latin ed etno, verso un più ambizioso progetto compositivo. Il repertorio proposto affronta composizioni proprie, alcuni standard jazz e rielaborazioni del repertorio pop-rock. Il gruppo si è esibito in diverse occasioni nel torinese e in Francia partecipando ad alcune rassegna, fra cui il "Giaveno Sunset Jazz Festival" a fianco di Vana Good, “Due Laghi Jazz Festival” (apertura James Moody), "Senza Etichetta" con Mogol, “Vita, Morte, Miracolo" (apertura Jeno Touche) e prendendo parte alla seconda edizione di "Jazz Etnica a Rivoli". Sono stati inseriti nella pubblicazione "Musica in Piemonte 2001" a cura della Regione Piemonte e Città di Torino. Nell'estate del 2001 ha preso parte alla terza edizione del "Sunset Jazz Festival" di Giaveno con Vana Good e Cafè e del "Due Laghi Jazz Festival" in cartellone, fra gli altri, con Franco Cerri, Ira Coleman e James Moody. Nell’estate 2002 partecipano ad “Avigliana sogna” aprendo il concerto del noto sassofonista Gianluigi Trovesi. Nel 2005 è stato ospite del "Festival Jazz & Blues" all'Ombellico di Rivoli (To) Nel 2003 è uscito il primo lavoro discografico dal titolo “Cyrano”, sei tracce originali che dall’easy listening passano al funk, all’ambient con con un chiaro approccio jazzistico. Max Finotti: chitarra Davide Liberti / Gualtiero Marangoni: contrabbasso Paolo Narbona / Simone Franchino: batteria Max Finotti Laureato al Dams di Torino è chitarrista e compositore di estrazione rock. Sulla scena da quindici anni nel tempo ha frequentato territori jazz, funk e fusion. Ha studiato al Centro Jazz di Torino con i maestri Claudio De Vecchi e Mario Poletti. Ha partecipato a seminari di Franco D'Andrea, Franco Cerri e Andrea Braido. All'Istituto Civico ha proseguito gli studi nei corsi di strumento con Max Carletti, ascolto e musica d'insieme con Stefano Maccagno. Ha studiato musica classica con Pino Russo e jazz Luigi Tessarollo. Negli anni ha suonato con diverse formazioni fra il rock e il jazz moderno. Con i Disorder ha pubblicato per la Videostar lp “The Grip of the Snake” e aperto il tour italiano del gruppo inglese Imagination. Con i Cuore di Scimmia ha pubblicato gli album “Paradigma”, “Evoluzione” e “Torino Live”. Ha composto il brano "Giovane Falco" che viene concesso al "Progetto Itaca" per un video sul recupero degli ex-detenuti realizzato al "Ferrante Aporti". Lo stesso, che ha fatto il giro del mondo, ha avuto la presentazione ufficiale a Chigago. Con la stessa band ha preso parte alla kermesse dei "Mondiali di Sci" a Sestriere e nello stesso anno si è esibito sul palco Emi al "Salone della Musica" di Torino e a fianco del gruppo Bluvertigo di Morgan. Dal ‘99 ha dato vita al Max Finotti Trio, formazione che ha preso parte a importanti manifestazioni e festival jazz/fusion riscuotendo successo di pubblico e critica. Fra questi sono da ricordare “Senza Etichetta” con Mogol, “Giaveno Sunset Jazz Festival 2001”, "Vita, Morte, Miracoli", "Jazz Etnica",“Due Laghi Jazz Festival”, “Ombellico Blues e Jazz Festival” e “Susa Open Festival”. Il trio ha pubblicato l’album “Cyrano”. Negli anni ha suonato a fianco di Eugenio Mirti, Paolo Narbona, Gualtiero Marangoni, Dino Pellissero, Emiliano Aimone, Furio Chirico, Pino Russo, Mario Poletti, Saverio Miele, Marco Tardito, Davide Liberti, Simone Franchino, Silvia Cucchi, Chiara Onida, Banda Bagonghi, Ensemble Plettri Moderni, Ice’s Eyes Band. |
| _____Accademia Nazionale di Santa Cecilia presenta SANTA CECILIA IT’S WONDERFUL 29 ottobre – LIZA MINNELLI in concerto Parte da Roma, dall'Accademia di Santa Cecilia, il nuovo grande tour italiano di LIZA MINNELLI “La sua voce è potente come sempre, magnetica, elettrizzante. Una star, una grandissima star” (ABC Madrid) In questi tempi di artisti preconfezionati il termine “superstar” viene troppo facilmente concesso anche a stelle appena nate, quando questo titolo può essere attribuito a ragione solamente ad una manciata di artisti in tutto il mondo: Liza Minnelli è una di loro. Appena reduce dal suo recente e strepitoso tour in Gran Bretagna durante il quale ha registrato un sold-out dietro l’altro, la leggendaria Liza è ora pronta a portare le sue “due straordinarie ore di ballo e di canto” in Italia nel periodo autunnale, fra ottobre e novembre 2008. Il suo tour prenderà il via da Roma il giorno 29 ottobre con il concerto, voluto dall'Accademia di Santa Cecilia, che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e proseguirà portando in giro il formidabile show nelle città di Firenze, Malta, Bari, Torino e Campione per finire a Milano verso la metà di novembre. Questo talento naturale della canzone, del ballo e della recitazione che ha conseguito una serie interminabile di premi internazionali – la sua collezione di riconoscimenti include anche un Oscar come migliore attrice (‘Cabaret’ 1973), un Grammy, un BAFTA,, un Golden Globe, diversi Tony Awards, tre David di Donatello (Miglior attrice straniera – ‘Pookie” 1970 & ‘Cabaret’ 1973; ‘premio speciale David di Donatello 2002) e molti altri – si esibisce accompagnata da una big band di 12 elementi con 4 ballerini/cantanti e la sua Voce fa letteralmente esplodere ogni teatro. Le date del Tour: 29 ottobre Roma – Accademia di Santa Cecilia - Auditorium Parco della Musica 01 novembre Firenze - Maggio Musicale Fiorentino 07 novembre Bari - Teatro Team 10 novembre Torino - Teatro Regio 12 novembre Campione – Nuovo Casinò di Campione 14 novembre Milano – Teatro degli Arcimboldi Il programma del concerto prevede l’esecuzione di molti fra i suoi più grandi successi, di pezzi storici come Cabaret, Maybe This Time, And The World Goes ‘Round, oltre naturalmente a New York New York – che possiamo definire il suo marchio di fabbrica – tutti quanti scritti su misura per lei da due veri “mostri” di Broadway John Kander e Fred Ebb autori anche del grandioso musical Chicago. Liza dedicherà anche un affettuoso tributo canoro alla sua madrina Kay Thompson, arrangiatrice e vocal coach di personaggi come Judy Garland, Frank Sinatra e Vincente Minnelli, il padre di Liza. Supportata da un quartetto di vibranti ballerini/cantanti, la grande diva riproporrà anche esaltanti pezzi del Thompson's act compresi numeri famosi come I Love a Violin, Clap O’ Your Hands, Jubilee Time and Hello Hello. Liza ha detto dalla sua casa di New York: “E’ quella magica sensazione che provi quando arrivi in un posto e sai di essere a casa. Questo è ciò che sento venendo a cantare in Italia” "That wonderful feel of having landed somewhere and you know you are home. That is how I feel about coming to play these concerts in Italy" Alcuni degli straordinari apprezzamenti riservati della stampa britannica dopo i concerti del suo recente tour: The London Evening Standard "La Magnifica Liza Minnelli" The Birmingham Mail "Aperto 17 anni fa dalla Regina, la Birmingham Symphony Hall è stata costruita proprio per ospitare notti indimenticabili come questa" Financial Times "Due straordinarie ore di canzoni e ballo – una performance elettrizzante e coinvolgente" The Times "Liza incarna tutte le leggende dello showbusiness" The Telegraph "Una trionfante notte di grandi canzoni e di ballo" The Independent "La regina di Cabaret rapisce e incanta il pubblico" The London Paper "Liza ha danzato come su una tempesta – un’interpretazione incredibile " Manchester Evening News "E’ sempre una meraviglia … standing ovations una dietro l’altra" The Herald "Liza Minnelli sorprendente... ogni canzone una standig ovation" The Scotsman “Un’esibizione che farebbe vergognare artisti con la metà dei suoi anni” Nottingham Evening Post “Non c’è alcun dubbio: questo è un vero proprio show fuori dal comune” What’s On Stage Manchester “She still wipes the floor with many of today’s singers” The Guardian “Una imparagonabile e indiscutibile star di qualità” Extra! Extra! “Nemmeno un rullo compressore la può fermare!” Classical Source “L’arte del canto e del ballo con lei sono perfezione” Biografia: Liza Minnelli è nata a Los Angeles e ha fatto da bambina il suo primo debutto sullo schermo nel musical In the Good Old Summertime nel 1949. Fra le più amate dive al mondo, ha vinto dei Tony Awards per Flora, the Red Menace in 1965 e per The Act nel 1978. Nominata all’ Academy Award? per Pookie nel 1969, ha vinto l’Oscar come migliore attrice nel 1973 con il suo film più conosciuto, Cabaret(1973), che le ha anche permesso di vincere un Golden Globe Award e un premio BAFTA. Ha vinto un Emmy con Liza with a Z (nel 1972) ed ha anche ricevuto un Grammy Legend Award in 1990 facendola così diventare una dei pochi ad aver conseguito i sei più importanti riconoscimenti del mondo dello spettacolo. Liza ha anche ricevuto tre David di Donatello – uno per Pookie (1970), uno per Cabaret (1973) e uno quale riconoscimento alla carriera (2002). La sua filmografia conta titoli come Charlie Bubbles (67), Dimmi che mi ami, Junie Moon (70), In tre sul Lucky Lady (75), A Matter of Time (76), New York, New York (77), Arturo (81) A scuola di ballo (91) e Oh In Ohio (06). Prezzi dei biglietti da 30 a 160 euro. Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia - ore 21 Info e biglietti – tel. 06.808.20.58 vendita on-line: www.santacecilia.it prevendita telefonica con carta di credito al N. 199.109.783 prevendite esterne: Ricevitorie Lottomatica abilitate, Orbis, Ticket Service |
| Comune di
Settimo Vittone Settimo Vittone (To), 9 ottobre 2008 Comunicato stampa con invito di cortese segnalazione Settimo Vittone Ass.Turistica Pro Loco in collaborazione con gli allevatori e il Comune di Settimo Vittone organizza LA DESNALPA’ Festa della discesa delle mandrie dagli alpeggi Oltre cinquecento vacche, pecore e capre dagli alpeggi al paese 24-25-26 ottobre 2008 Settimo Vittone - Torino Un antico rito che negli anni ha assunto la forma di una grandiosa festa, divenuta tradizione dell’autunno: la Desnalpà, ovvero la discesa del bestiame dagli alpeggi estivi al paese. Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 ottobre si festeggia il ritorno a valle di più di cinquecento capi di bestiame tra vacche, pecore e capre, che invaderanno pacificamente le vie di Settimo Vittone agghindati con nastri, coccarde e campanacci. La Desnalpà si configura, di anno in anno, come un ponte tra passato e futuro, un omaggio alle tradizioni e un recupero della memoria. Celebrare questa festa significa, per la cittadina di Settimo Vittone, rilanciare l’importanza dell’alpeggio, principale fonte di guadagno per i nostri nonni che oggi continua a rappresentare una garanzia per l’allevamento di qualità e per la salvaguardia della salute della montagna. La Desnalpà non è solo la festa dei bovini e dei caprini, ma anche dell’alpigiano, che per circa cento giorni, da giugno a settembre, ha vissuto in stretto contatto con la mandria. Egli affronta con fatica e dedizione il suo mestiere, attraverso il quale diviene in qualche modo artefice dei gustosi prodotti lattieri e caseari del territorio. La Desnalpà sarà celebrata in piazza Statuto, nel centro di Settimo Vittone, dove si terranno il mercatino dell’artigianato e golosi stand con esposizione e degustazione di prodotti tipici locali: uno su tutti, la “vianda”, tradizionale minestra di riso con castagne e latte, e ancora il “laità”, il siero che si forma sul latte appena munto, miasse e salignum, bollito salato, polenta concia. Non mancherà la tradizionale mungitura a mano accompagnata da varie dimostrazioni. La Desnalpà è organizzata dall’associazione turistica Pro loco di Settimo Vittone, dagli allevatori di Settimo Vittone e dal comune di Settimo Vittone con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comunità Montana Dora Baltea e Canavesana. In allegato a seguire il programma dettagliato. VENERDI 24 OTTOBRE Ore 20.00 presso la taverna delle Gallie distribuzione del “Risotto alla Mounchire” (Ris alla muntagnina ) piatto tipico Settimese, dolcetti della Desnalpa, mirtilli con la panna. È indispensabile la prenotazione entro le ore 12.00 di venerdi 24 ottobre. Ore 21.00 in Piazza Statuto esibizione del gruppo musicale “LA CURVA “ (fanfara con musiche popolari da strada ). Accurato servizio BAR. La manifestazione si svolgerà nel padiglione riscaldato. Ingresso libero. SABATO 25 OTTOBRE Ore 18.00 Apertura in Piazza Statuto dell’esposizione serale dei lavori artigianali. Degustazione e vendita di prodotti tipici locali. Ore 20.00 In Piazza Statuto 7° Raduno delle Fanfare (Quintet). Nella Taverna delle Gallie degustazione e vendita del bollito salato, della Vianda (tipica minestra di riso, castagne e latte ), miasse e salignun, dolcetti della Desnalpa e mirtilli con panna. Ore 21.00 Mungitura a mano delle bovine con dimostrazione pratica di produzione della toma del burro, della brossa e della ricotta con l’antico procedimento, distribuzione della laità e dello yogurt. Nelle serate di venerdì e sabato saranno aperte al pubblico due stalle del tempo che FU, una in via Massimo n°23 allestita con cura dalla fam. Prola, l’altra nel cortile della Casa Parrocchiale gestita dalla fam. Yon Adriana. DOMENICA 26 OTTOBRE 2008 Ore 10.00 Apertura nelle vie del paese dell’esposizione dei lavori artigianali, degustazione e vendita di prodotti tipici locali (vino, formaggio, miasse, salignun, dolcetti della Desnalpa). Ore 11.00 Distribuzione e degustazione della Vera Polenta Grassa (concia ) di Settimo Vittone con spezzatino anche da asporto. Si consiglia la prenotazione. Ore 12.00 Ritrovo degli allevatori con le loro mandrie presso il castello di Settimo Vittone. Ore 14.00 Partenza delle mandrie precedute dalla Filarmonica Vittoria di Settimo Vittone e sfilata lungo le vie del Paese: Piazzale Castello, via Provinciale, via Castello, via Stampa,via Borgovecchio, via Montiglie, semaforo, piazza della Chiesa,via Marconi, piazza Statuto,via Massimo, Chiesa San Sebastiano, via Petitti. Ore 20.30 Chiusura della FESTA con cena degli allevatori e simpatizzanti presso il Salone Pluriuso Piantagrant. Eventuali simpatizzanti dovranno prenotarsi preventivamente presso la cartoleria PIU x MENO entro le ore 12.00 di venerdì 24 ottobre. Tel. 0125.658852 (il numero dei posti è limitato). Info per il pubblico: www.settimovittone.info 0125/658409 |
| Torino, 9 ottobre 2008 COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione TAVAGNASCO ROCK 2009 Solo pochi mesi fa si è chiusa un’altra scoppiettante edizione del festival Tavagnasco Rock, che ha visto big della musica italiana ed internazionale esibirsi sullo stesso palco di giovani promesse nostrane. Proprio questi ultimi saranno lieti di sapere che è già riaperto il bando per la selezione dei gruppi che parteciperanno alla prossima edizione di Tavarock, che si terrà sempre a Tavagnasco a fine aprile 2009. L’iscrizione alla selezione è gratuita, ed è aperta a gruppi e dj. Le modalità di partecipazione e la documentazione richiesta sono elencate di seguito. Per i gruppi: - Curriculum artistico contenente la biografia del gruppo, il genere musicale, i nomi di tutti i componenti con indirizzo e recapito telefonico al quale essere contattati in caso di selezione. - Demo (CD o Video) contenente almeno tre brani. - Scheda tecnica dettagliata del gruppo e della disposizione sul palco. - Eventuale materiale illustrativo del gruppo e della sua attività (foto, rassegna stampa ed altro). Per i dj: - Curriculum artistico contenente biografia, genere musicale, tecnica di mixaggio, supporti utilizzati (vinile/cd/mp3), i nomi di tutti i componenti con indirizzo e recapito telefonico al quale essere contattati in caso di selezione. - Promo o demo preferibilmente live (CD o Video). - Scheda tecnica dettagliata del dj e della disposizione sul palco. - Eventuale materiale illustrativo del dj e della sua attività (foto, rassegna stampa ed altro). Tutte le richieste di partecipazione giunte incomplete, senza recapiti precisi, con schede tecniche parziali o mancanti, non saranno prese in considerazione. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 14 novembre 2008 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: ASSOCIAZIONE SPAZIO FUTURO - “Tavagnasco Rock 2009” Via Dora Baltea, 3 10010 Tavagnasco (TO) Le selezioni saranno effettuate da una commissione composta da musicisti ed operatori del settore in base al materiale presentato, il quale non sarà restituito. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa ai numeri: Tel. e Fax: +39 0125 658450 e-mail: info@tavagnascorock.com web: www.tavagnascorock.com |
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Manifestazioni in corso - Torino Non solo ajucche - il 09-05-2008 IVREA Duilio Cambellotti- L'Opera Ceramica - dal 10-04-2008 al 10-05-2008 a TORINO La risaia in festa - il 23-05-2008 IVREA Marta sui Tubi in concerto - il 24-05-2008 a TORINO Conflitti - personale di Bartolomeo Russu - dal 05-05-2008 al 24-05-2008 a TORINO L'albero delle storie - dal 06-02-2008 al 28-05-2008 a TORINO Di rosa in rosa - dal 22-05-2008 al 29-05-2008 a SCIOLZE Né carne né pesce - il 27-06-2008 IVREA Deep Purple in concerto - il 13-07-2008 a TORINO :::::::::::: Rock italiano Marta sui Tubi in concerto il 24-05-2008 TORINO - TO Rock internazionale Deep Purple in concerto il 13-07-2008 TORINO - TO |