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| Se Ivan Di Meo è un anfibio, io sono
Claudia Mares Considerazioni al termine di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi” squadra antimafiaArchiviata la prima (?) stagione di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi”. Il marchio di fabbrica c’è e si vede: è un prodotto Taodue. Gli stacchi, il gusto per la location, le immagini che raccontano il territorio,…e il cast. Un cast che si porta con sé le conferme e i punti fermi di vecchie storiche produzioni, oltre a nuove e interessanti scelte. Per intenderci, Simona Cavallari è stata la vera scoperta di questa serie, almeno per me. Una consacrazione, chiamiamola così. Poi ci sono i vecchi amici che non vedi da tempo e che ritrovi con piacere. Due nomi su tutti: Giulia Michelini e Silvia De Santis ( e un po’, ma solo un po’, Claudio Gioè). Una costante, anche piacevole, che rischia di diventare il vero limite. Iantimafial pericolo è quello di passare da un Distretto di Polizia ad una caserma dei Vigili del Fuoco alle prese con un Codice Rosso, passando per variazioni e variazioni sul tema della mafia/criminalità organizzata…e di trovarsi Giulia Michelini che solo qualche anno prima era un’adolescente romana arrabbiata, che ora invece parla con le vocali aperte, si veste con uno stile a metà tra il borghese e l’appariscente, si mette i tacchi da donna d’onore adulta e si fa chiamare Rosy Abate, in una Palermo violenta, selvaggia e pur sempre affascinante. Oppure di finire in uno scantinato cupo e scalcinato (la sede della squadra, che qualcuno deve spiegarmi perché mai un nucleo operativo della Polizia di Stato debba starsene rinchiuso in un postaccio a metà tra un garage e un discount dismessi) e trovare Silvia De Santis (ma i più se la ricorderanno come la vedova di Mauro Belli del Distretto) che fa l’informatica della situazione, acchittata da darkettona come la tipa di NCIS (traducendo in italiano, significa che il personaggio in questione assomiglia molto, per atteggiamenti ma soprattutto per caratteristiche estetiche, alla protagonista di una serie americana, NCIS appunto, dedita alla cultura gotica, ai rave party e con una bara al posto del letto a due piazze). Niente di male, certo. Solo, l’ombra di un clan che conduce alla ripetitività. Nociva, oltre che al prodotto finale, anche agli attori che ne prendono parte e che non trovano vie di espressione in altri contesti. antimafiaQuanto alla trama, qualche brividino mi è venuto, devo essere sincero. Anche se tutto ormai, dopo nove anni di Distretto, non so quanti Ultimo, Soffiantini, eccetera eccetera eccetera, (ah! Mi dimenticavo di “Crimini Bianchi”) comincia a risultarmi prevedibile e un po’ telefonato, ogni tanto ho davvero avuto paura che succedesse qualcosa di forte e inaspettato, e che mi facessero fuori Rosy piuttosto che la poliziotta Claudia/Cavallari (in Taodue hanno la feroce abitudine di non considerare nessun personaggio veramente indispensabile, e quindi capita che te lo ammazzino all’improvviso, a te che non ti eri ancora accorto che era già finita la telepromozione)…e poi ho apprezzato l’ evocazione di quel tentacolare senso di onnipotenza delle mille mani e dei mille occhi della mafia…quindi nel complesso, anche se alla seconda puntata ero un po’ annoiato (e non solo io, visto che è stato l’episodio meno seguito dell’intera serie, con quasi quattro milioni e il 17% di share), promuovo “Squadra antimafia – Palermo oggi” come un altro, più o meno interessante, capitolo delle lunga voglia di raccontare storie d’Italia da parte di Pietro Valsecchi e della sua società. Realizzazione di alto livello, buone prove attoriali, insomma una fiction “fatta bene”. L’unico appunto, eventualmente per il futuro: va bene essere fedeli fino in fondo al patto narrativo, va bene credere a tutto in nome dell’emotività,…però: 1. quel camion pronto ad esplodere subito dopo l’arresto al porto (manco il tempo di parcheggiarlo); 2. la poliziotta che si salva miracolosamente dal conseguente incendio devastante (mentre il cattivo muore bruciato e con sè tutti i segreti della cosca) 3. il vicequestore/talpa che sta a mollo per una settimana e poi torna a nuotare come se niente fosse.. ...magari la prossima volta ne facciamo a meno, che ne dite? Perché se Ivan Di Meo è un anfibio, io sono Claudia Mares. |
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| Agli organi di informazione Anche Luciana Litizzetto nella nuova serie tivù girata a Rimini 'Non Pensarci'. Cast e regia saranno presenti a Rimini il 4 aprile per il doppio appuntamento dedicato al film e aperto a tutta la cittadinanza. Oltre che su Sky, da gennaio 2010 il sequel tivù andrà in onda anche su La7 Ci sarà anche la preziosa partecipazione di Luciana Littizzetto, nel ruolo della parrucchiera Marta, tra le novità della versione televisiva del film ?Non Pensarci?. Ritratto divertente e surreale di una famiglia costantemente sull?orlo di una crisi di nervi, la serie "Non Pensarci" racconta in dodici puntate le disavventure dei Nardini. Confermato anche per la serie tivù il cast del film che include alcuni dei migliori interpreti del cinema italiano: Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Anita Caprioli, Caterina Murino, Gisella Burinato, Teco Celio, Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa, Paolo Briguglia. La regia è di Gianni Zanasi ("Non Pensarci", "A domani", "Fuori di Me") e Lucio Pellegrini ("E allora mambo", "Ora o mai più", "Tandem"); soggetto e sceneggiatura sono di Gianni Zanasi e Michele Pellegrini. Al termine delle riprese della nuova serie televisiva ispirata all?omonimo film - attualmente in corso tra Rimini e Vignola - gli Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Rimini, in collaborazione con la Produzione del film, hanno organizzato per sabato 4 aprile un doppio appuntamento tutto dedicato a ?Non Pensarci?. Gli attori e il regista Gianni Zanasi saranno presenti al Cinema Corso per una serata, ad ingresso gratuito (dalle ore 21) che prevede la presentazione, a cura del direttore della cineteca Gianfranco Miro Gori, del volume edito dal Circolo del Cinema contenente la sceneggiatura del Film di Zanasi e, a seguire, la proiezione della pellicola realizzata a Rimini due anni fa. Come noto a Rimini si stanno girando in questi giorni le scene del sequel televisivo, prodotto da Wilder, ITC Movie e Pupkin per Fox Channels Italy e LA7. Con la regia di Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini, Non Pensarci sarà in onda in 12 episodi da maggio 2009 su Fox (SKY, canale 110) e da gennaio 2010 su LA7. Si conferma l?impegno produttivo di Fox Channels Italy nella serialità italiana, dopo il successo delle serie Boris, acclamata dalla critica e premiata come miglior serie internazionale al Roma Fiction Fest 2008, e Donne Assassine, che ha visto come protagoniste undici tra le più significative interpreti del cinema italiano. Con Non Pensarci, Fox Channels Italy sposa nuovamente un progetto che punta sulla qualità e sulla creatività dei nostri più talentuosi registi e che catalizza i volti più significativi del panorama degli interpreti italiani. Una prima assoluta, invece, per la rete di Telecom Italia Media che in questo modo firma il suo ingresso nel mondo della fiction seriale. Tutto ciò avviene dopo l?impegno nella produzione della stessa pellicola di Zanasi, rivelazione alla 64a edizione della Mostra Internazionale d?Arte Cinematografica di Venezia. La vocazione di LA7 per il cinema si sposta su un nuovo terreno, ma senza snaturarsi. La rete, oltre a riservare un interesse particolare per quella che è la storia della settima arte in Italia e dei suoi personaggi, decide così di investire anche nel cinema contemporaneo e nella fiction d?attualità. |
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| _____________Maurizio Costanzo in Rai
parlerà di teatro Curerà le «note a margine» del programma «Palco e retropalco», ovvero l'evoluzione di «Palcoscenico» maurizio costanzoQuella del 2 aprile sarà una data da ricordare per la televisione italiana. Mentre Fiorello lascia Raidue per passare a Sky, Maurizio Costanzo torna in Rai con una rubrica stabile prorpio su Raidue che riguarderà «Palco e Retropalco», la continuazione della storica trasmissione di Raidue «Palcoscenico» dedicata al teatro, che si arricchisce di una serie di novitá e una formula ancora diversa. LE «NOTE A MARGINE» - Il programma, curato da Paolo Carmignani, con la consulenza di Felice Cappa, continuerà ad offrire ai propri spettatori gli eventi teatrali più importanti del panorama nazionale ed internazionale e farà precedere ogni spettacolo da un breve intervento di uno dei protagonisti (attori, autori e registi). Ogni spettacolo sarà poi seguito da un breve intervento di Maurizio Costanzo, una rubrica dal titolo «Note a margine» che riguarderà l'autore o gli interpreti o l'opera stessa. Maurizio Costanzo sarà coinvolto nel progetto «Palco e Retropalco» anche in qualità di consulente. GLI INCARICHI A TEATRO - Da sempre interessato al teatro, Costanzo è Direttore Artistico del Teatro Parioli, del Teatro Brancaccio, del Teatro D'Annunzio di Latina e del Festival di Todi. In un futuro anche prossimo, nuovi elementi arricchiranno il programma. Numerose associazioni che riuniscono teatranti o appassionati di teatro hanno espresso alla Direzione di Raidue il compiacimento per l'attenzione dedicata al teatro. |
| Buttare il cuore dall’altra parte Daria Bignardi, Rai Due e parole in libertà Dari BignardiDa La7 a Rai Due approda una nave animata firmata Gipi. E’ tutto un gioco di atmosfere, di colori, di rimandi, sottile ed elegante orchestrazione di una cornice visiva che ospita al suo interno ciò a cui Daria Bignardi ci ha abituati: parole in libertà. E di parole in libertà è pervaso lo studio: le lettere che popolano la scenografia di “L’era glaciale” sono un omaggio al futurismo, ma come non provare la sensazione di trovarsi in mezzo alle “Invasioni Barbariche” che hanno attraversato le prime serate di La7? “L’era glaciale” vive della revisione delle “Invasioni”, e ciò costituisce paradossalmente il suo punto di debolezza: si sono persi i contrappunti ritmici. Non c’è l’alternanza tra i faccia a faccia e i momenti corali, puramente “talk”: “L’era glaciale” propone quattro interviste in diversi punti dello studio, ad ospiti di varia personalità a cui è affidato il compito di movimentare i toni del programma. Mancano quelle piccole follie che divertivano e colpivano l’immaginario dello spettatore (le “pistole alla tempia”, il bicchiere di birra bevuto nel bel mezzo della conversazione). Di conseguenza, complice anche la collocazione oraria, la durata del programma risulta eccessiva. Detto questo, la base funziona. Probabilmente si presta ad una fruizione discontinua, forse sarà difficile avere spettatori che dichiarino di seguire la puntata per intero, ma lo standard del contenuto resta indiscutibilmente alto. Ospiti e argomenti interessanti: c’è la possibilità di conoscere le idee e i valori di un personaggio; si trattano temi importanti ma si sdrammatizza, e se c’è l’occasione ci si fanno anche un paio di risate (Daria Bignardi è entrata nell’era del disgelo, a dispetto del titolo); temi e situazioni si inseriscono nella contemporaneità e in modo elegante, c’è la sensazione di poter davvero scoprire qualcosa di nuovo da tutte quelle parole in libertà. La letteratura, lo spettacolo, la politica, la comicità, insomma il mondo in cui viviamo, il mondo che Daria Bignardi ci racconta da tempo con uno stile che è diventato “suo”, per quell’indefinibile senso di autorevolezza e ironia che è maturato stagione dopo stagione, programma dopo programma e rete dopo rete. Ultima postilla sulla scenografia: affascinante e originale, introduce ospiti e spettatori in un’atmosfera rarefatta, avvalorata da un piano di regia che racconta lo studio con inquadrature inusuali ed esplorative. Peccato solo perché gli spazi appaiono un po’ troppo ampi: nel tentativo di collegarli tutti si avverte un vago senso di rottura degli equilibri e delle tensioni dell’immagine. Ma tutto questo è “L’era glaciale”; le invasioni barbariche e La7 sono il passato. E’ ora di buttare il cuore dall’altra parte. |
| LIVE! La prima tv in Europa con 24 ore su
24 di grandi concerti Live in onda dall’8 aprile, solo sul canale 702 di Sky liveLive! La prima televisione, interamente dedicata alla musica dal vivo. 9.000 ore l’anno di concerti LIVE, di cui oltre il 70% mai visti in tv. Un palinsesto vario ed articolato per fasce orarie, dedicato quindi agli appassionati di tutti i generi. Finalmente esibizioni a 360°: rock, pop, r&b, hip hop, elettronica, ma anche black, r&b, chill out, jazz, acid jazz, house con un attento riguardo anche alle band emergenti ed alle nuove sonorità che manifestano un trend in continuo aumento. La fascia mattutina è caratterizzata dai Live dei più grandi artisti italiani, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, per scandire con una melodia morbida la prima parte della giornata. Il pomeriggio è teen, il palinsesto è dedicato ai “back from school” con gli idoli dei giovani da Britney Spears a Fabri Fibra. Un fascia oraria ben scandita dall’hip hop, pop, r&b, dance fino ad arrivare all’hard rock. Nella fascia notturna, ogni giorno, i MUSIC MASTERS: i Live che segnano la storia della musica, i grandi ed intramontabili classici del passato: The Eagles, Deep Purple, The Smiths, Genesis, The Cure e molti altri ancora. Un approccio trasversale per andare incontro ai gusti del pubblico che in campo musicale si fanno sempre più ampi. Il primo evento Live del Canale sarà quello di Vasco Rossi, l’8 aprile alle 23, solo sul canale 702 di Sky, con il film/concerto “Il mondo che vorrei”, che è stato l’album tra i più scaricati dell’anno . E per intrattenere il pubblico e per la prima volta in tv, l’8 aprile dalle 21.00 alle 23.00 (orario di inizio de “Il mondo che vorrei- Live”), verrà trasmesso uno speciale dedicato all’artista: “Aspettando Vasco”. L’auto-intervista “il Komandante”, della durata di 20 minuti, in cui Vasco svela i segreti delle proprie canzoni, tutti i momenti che lo hanno portato a scrivere i brani del suo ultimo lp e che sono diventati subito dei "cult". A seguire, il backstage de “Il Mondo che Vorrei Live”. Un evento straordinario per risorse, luci, mezzi e scenografia, un approccio unico e totalmente nuovo per la rappresentazione della musica live. Vedere come nasce un concerto, come si monta un palco, si allestiscono le attrezzature e come le nuove tecnologie si integrino perfettamente con il concetto di musica dal vivo, la prima vera forma di riproduzione musicale mai esistita. liveIl Canale LIVE!, una produzione firmata da Giglio Group, di proprietà dell'imprenditore genovese Alessandro Giglio, nasce dall'esperienza quinquennale di "Music Box" (canale musicale su SKY canale 703) e punta alla valorizzazione dei più famosi e importanti spettacoli live del mondo, la cui domanda è in continua crescita ed è stata subito colta e promossa proprio da Music Box a partire dal 2007, con un programma denominato “LIVE@21”, che proponeva 3 volte a settimana un concerto dei migliori artisti italiani ed internazionali. Dichiara Alessandro Giglio, editore di Live: “Un canale d’intrattenimento rivolto al grande pubblico. Live! è la prima tv al mondo dedicata 24h su 24 esclusivamente alla musica dal vivo. Grandi concerti per uno spettacolo dedicato alle famiglie con l’esibizione di artisti capaci di riunire davanti alla televisione, tre generazioni di fans: da Vasco Rossi a Madonna, dagli U2 a Laura Pausini, dai Rolling Stones a Ligabue. Live! vuole trasportare, come già avviene per il calcio, la magia degli stadi nelle case degli abbonati Sky” La direzione artistica di "Live!" è stata affidata a Claudio Somazzi, autore ed ideatore di progetti televisivi e radiofonici, divenuto nel tempo una delle figure più importanti nel mondo della musica e della televisione. La direzione editoriale e’ di Digital Bees, company del gruppo Digital Magics, leader in Italia nel campo della fornitura di contenuti multimediali, dell’ideazione e realizzazione di contenuti digitali e di nuovi canali per il mondo della musica e dell’intrattenimento. Claudio Somazzi e Digital Bees hanno il compito di selezionare tutti i contenuti del Canale e sono responsabili dei rapporti con i distributori internazionali e con tutte le Majors discografiche italiane. Il palinsesto del nuovo canale è realizzato attraverso l'acquisizione dei diritti degli spettacoli live dei più famosi artisti al mondo, dai Coldplay a Madonna, dagli U2 a Rihanna, dagli Oasis a Jay Z. Da Ligabue a Laura Pausini e Jovanotti, da Eric Clapton ai Pink Floyd. Gli American Music Award, i Latin Grammy, i Grammy Awards, ed i principali spettacoli internazionali che annualmente decretano il successo delle band nel mondo, in esclusiva su LIVE! Nel primo mese di programmazione già confermati: i Rem, i Red Hot Chili Peppers, Madonna, Deep Purple, Santana, the Smiths, The Cure, gli Oasis, i Genesis, gli Eagles, le Spice Girls, Britney Spears, Gwen Stefani, Pink, Fall Out Boy, Amy Winehouse, Maroon5, Anastacia, Dido, Enrique Iglesias, Rage against the machine, Backstreet Boys, John Mayer, John Legend, i Gorillaz, Ricky Martin , i Korn e molto altro ancora. Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Pino Daniele, Giovanni Allevi, Ligabue, Incognito, Enrico Ruggeri, Fabri Fibra, Cesare Cremonini, Max Pezzali, Rocco Papaleo, Sergio Caputo, Giovanni Allevi, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Diane Shurr. A maggio, per gli appassionati del pop, “Standing on the edge of the noise” il grande Live record di incassi degli Oasis, il 5 maggio alle ore 23.00, il 6 maggio alle ore 21.00 e il 18 maggio alle ore 23.00. L’irripetibile performance degli Oasis, frutto di un´iniziativa che ha riscosso un grande successo: aprire le porte della sala prove mentre la band di Manchester si preparava alla tournée mondiale. Dei ben 10.000 fan che hanno fatto richiesta via internet soltanto 100 fortunati sono stati ammessi all’evento, del quale è stato fatto un vero e proprio film, uno sguardo molto intimo durate le prove della band, del tutto diverso dagli ambienti adatti a folle oceaniche a cui la band dei fratelli Ghallagher ha abituato il suo pubblico. A giugno, poco prima del ritorno di Michael Jackson sulla scena pubblica e soprattutto in tour, andrà in onda il “Live in Bucarest”. L’8 giugno alle ore 23.00, il 9 giugno alle ore 21.00 e il 25 giugno alle ore 23.00. La spettacolare performance di chiusura del Dangerous tour, dalla città di Bucarest; si tratta dell’unica serata concessa alle telecamere e poi trasmessa in 18 paesi europei, oltre a Canada e Usa. I diritti sono stati acquistati dalla rete televisiva HBO per circa 90 mila euro al minuto, cifra che ha sconvolto l'opinione pubblica, battendo il record precedente stabilito da Madonna con “soli” 1,5 milioni di dollari. All'interno dell'offerta del nuovo Canale trovano posto anche gli Speciali sui tour più attesi, le interviste con gli artisti, i backstage, le anteprime e tutto quanto fa 'live'. |
| Victoria è diventata grande Cronaca di un debutto generalista Veronica cabelloVictoria Cabello si trasferisce di un canale più in là e allarga i locali. Potrebbe essere questa la frase scritta sul cartello appeso alle serrande di MTV, dallo studio ormai dismesso di “Very Victoria”. Vicky ha fatto il salto, e giocando ancora una volta con carisma e ironia, il 17 Marzo ha aperto le porte di “Victor Victoria” su La7. I rimandi con la tradizione ci sono e si sentono. Ma, altrettanto piacevolmente e con un sospiro di sollievo, si percepisce che il nucleo originario è stato ripreso, rivisto e ampliato. Non semplicemente imitato. E allora sembra davvero di entrare in una nuova dimensione, in una “Victoria 2.0” più adulta, più padrona di casa, più squadra. Vicky adesso conduce un programma un po’ più corale. C’è ancora Marisa, ma si sono aggiunti Geppi Cucciari, Fabio Canino, i giornalisti (Ildo Damiani da “Vanity Fair” e Carlo Antonelli da “Rolling Stone”). C’è uno studio più grande, con vari spazi di interazione. Scenografia interessante, minimalista, forse solo un po’ fredda nelle tonalità azzurro/ghiaccio. Vicky qui gioca con gli ospiti come suo solito, ma questa volta presenta un programma anche nel senso che finora le è appartenuto di meno, quello di coordinare tra loro altri spazi ed altri protagonisti. Con in dote un vago sapore di surrealtà alla “Stasera niente MTV”, dove in modo più o meno riuscito l’obiettivo era esclusivamente quello di giocare alla parodia dei registri linguistici televisivi, “Victor Victoria” predispone una struttura di più ampio respiro e forse con qualche ambizione in più. Si ironizza, si scherza, si prende in giro, si gusta il sapore del nonsense, ma ci sono anche e soprattutto le interviste vivaci e accattivanti a cui siamo abituati. Victoria cabello intTutto intorno è una giostra di trovate divertenti alternate a lampi di genio: il sondaggio con vere domande inutili, il “capo salotto” con il gusto della provocazione tipicamente generalista (questo del passaggio dalla “nicchia” di MTV all’arena “generalista” di La7 è un ritornello che è ricorso per tutta la puntata), le allusioni dei finti errori di grafica, la parodia di “Medicina 33” con “FuoriOnder”, le reinterpretazioni dei videoclip come già in “Very Victoria”(qui Marco Travaglio si è prestato ad impersonare Franco Battiato in “Centro di gravità permanente”: irresistibile), il cruciverba trucido di Marisa, la ricetta di Carlo Cracco contro la fame chimica e l’intervista in dark room (interessante esperimento di straniamento dell’intervistato, ma che senso ha avuto farcene vedere solo qualche istante?). Un debutto riuscito, quindi, che segna un’evoluzione interessante. In certi momenti mi è sembrato di scorgere i segnali della perfetta armonia tra ironia e contenuti di cui è capace Serena Dandini con il suo clan. L’emozione era evidente, soprattutto nella prima parte, ma come si dice in certi casi: “Sembra che a ‘sto giro l’abbiamo sfangata!” Una sola perplessità: perché scegliere come PRIMO OSPITE della PRIMA PUNTATA l’onorevole Antonio Di Pietro (il quale, detto per inciso, è stato molto brillante e per niente ingessato dal suo ruolo istituzionale)? Forse per sottolineare un concetto del tipo “Siamo a La7, siamo fighi e dissacranti anche noi e non vi faremo rimpiangere Chiambretti”? La butto lì, come piccola provocazione figlia della dietrologia, ma niente di più. Anche perché a me Chiambretti non manca per niente. |
| TV, donne e moda fra “TOP & FLOP” topNon sempre donne e moda in Tv sono imprescindibili come dice il tormentone di Arisa. Alcune donne della nostra Tv sono inguardabili ed evito altri ben più severi aggettivi di cui forum, blog e rubriche di moda sono ricchi e impietosi. Cominciamo dalla signora Ventura che ha rispettato i suoi sogni: diventare la nuova Carrà. La Simona nazionale è sempre stata una “fashion victim”, l’ha sempre dichiarato e messo in opera, da Dolce & Gabbana a Valentino, lei porta tutto con estrema eleganza e classe, anche con semplice pantalone e camicetta, lei è “top”! Chi invece è “flop” è una bellissima donna ma che ahimè, non ne “azzecca” una, minigonne inguinali e non ha più l’età, e nemmeno gambe stratosferiche, allora perché questi look al massacro? Sto parlando di Paola Perego, labbra “nature”, occhi bellissimi, ovale perfetto, poi…il nulla, anzi no, di tutto e di più, “mises” importabili, inguardabili al limite del ridicolo, Signora, alcuni hanno scritto: “cambi spacciatore di abiti” mi associo alla richiesta, alla Talpa lei ha portato abiti di Daniele Alessandrini, chi è? flopMi sono documentata, su internet, of course, i suoi abiti appunto, possono vestire una ventenne, coraggiosa, molto coraggiosa, lei Signora Perego, si affidi a qualcun altro, meglio al caro vecchio maestro buongusto. C’è poi chi indossa toilette da sogno e pare che porti continuamente abiti comprati sulle bancarelle, nessuna classe, un modo di muoversi da eterno maschiaccio, una indifferenza, una svalorizzazione dell’abito che fa scendere una lacrimuccia amara a chi la moda la ama e fa dire ad un blogger: “chi ha pane non ha denti e viceversa”. Verissimo. A questa categoria appartengono senza se e senza ma, Michelle Hunziker e la nostrana Maria de Filippi. Le due signore in questione hanno indossato Givenchy, e Versace, quando sono state ospiti o conduttrici a Sanremo eppure…scusatemi non ho parole! Milly Carlucci veste Jenny Packham, chi è questa misteriosa stilista? Anche qui mi sono documentata e la signora è una stilista inglese che fa abiti da sposa! milly carlucciSvelato il mistero, ecco perché la Carlucci, pare che stia sempre lì per andare ad un matrimonio di provincia! Silvia Toffanin conduce lo stucchevole Verissimo e il divino Nonsolomoda, in entrambi i casi è bellissima, elegante spesso veste Armani e lo indossa con garbo e stile. Al contrario, casereccio e in cerca di stile, due acquisti RAI, Caterina Balivo dal gusto incerto con terribili alti e bassi, nonostante vesta a volte Scermino, e Francesca Senette ex Mediaset, capisco che vestire al pomeriggio è fatica, e con un target di casalinghe poi, non è il massimo, con tutto il rispetto per le casalinghe, ma uno sforzo per essere gradevoli lo si può pure fare! Un no deciso invece a chi la moda non la sa proprio portare è Lorena Bianchetti, signora dimezzata dei pomeriggi domenicali Rai, la signora nonostante l’impegnativa conduzione, sembra presentare eternamente, le recite in parrocchia, all’oratorio, con tutto il rispetto per gli oratori. Alessia Marcuzzi non ne sbaglia una e per questa edizione del Grande Fratello, ha scelto Versace, ma lei può portare tutto, con la sua bellezza algida e un po’ stralunata, quasi non si accorgesse del suo fascino, indossa con grazia la sua femminilità, mai urlata. Nota dolente per Barbara D’Urso, nonostante abbia indossato Richmond i risultati sono sempre stati deludenti, altrettanto tragici i look di Katia Noventa starter di Oltremoda, nonostante una bellezza serena e senza magnificenze, un’altra che fa flop nel vestire è Adriana Volpe, sempre “sciapa” qualsiasi cosa indossi, compreso gli abiti di Gai Mattiolo. Chiudiamo in bellezza con una donna dal look sempre all’altezza, parlo di Ilary Blasi regina delle Iene che spazia da Rifat Ozbek a Patrizia Pepe. Aveva ragione il grande Totò, “Signori si nasce, e io modestamente lo nacqui!” Care signore, non è colpa vostra, la signorilità è una dote innata e nessuno stilista ve la cucirà addosso, rassegnatevi! |
| X FACTOR: la finalissima su RAI UNO xfactorBuon risultato martedì sera per X Factor che, con una share del 13,30% e 2.781 milioni di spettatori, ha tenuto anche nella nuova collocazione del martedì sera. Una partenza rock quella della decima puntata, con Piero Pelù che si esibisce sul palco con la sua nuova Mamma Ma Donna e promette di rimanere in qualità di giudice straordinario durante la seconda manche. Quasi a voler introdurre il momento clou della serata, quando un sorpreso Francesco Facchinetti apre in diretta una busta dal contenuto sconosciuto. Si tratta di una lettera a lui indirizzata congiuntamente da Antonio Marano, direttore di Rai Due e Fabrizio del Noce, direttore di Rai Uno, in cui si comunica che la finalissima del talent show, prevista per martedì 14 aprile verrà trasmessa, in via straordinaria, sulla rete ammiraglia Rai Uno. Al termine della prima manche, che ha visto andare al ballottaggio finale Enrico, il krooner over 24 di Morgan, fanno ingresso sul palco i Take That, leggendaria boy band inglese, idoli di un’intera generazione di adolescenti di tutto il mondo, che hanno deliziato il pubblico con The Garden, singolo tratto dall’ultimo album The Circus. Termina della seconda manche il pubblico decide che sarà Noemi ad andare al ballottaggio con Enrico. Ancora una volta due talenti di Morgan. La giuria sembra unita, è Enrico a dover abbandonare lo show, seppure nel dispiacere di tutti. Per l’ultima volta nel corso di questa seconda edizione, tre nuovi potenziali concorrenti si sono battuti per conquistarsi l’ultimo posto a disposizione. Laura, 27enne milanese, candidata da Morgan, ha conquistato il pubblico con un pezzo molto particolare di Jeff Buckley e con la sua voce potente. Sul finale un’altra sorpresa. Francesco annuncia ai giudici ed ai cantanti ancora in gara che in una delle due manche della prossima puntata ciascuno di loro dovrà esibirsi in coppia con uno tra gli eliminati dallo show appartenente alla stessa categoria. Duetti inediti si prospettano per martedì prossimo. |
| TV Jade Goody, Cerrie Burnell e Gerry Longo Scelte, possibilità e stati di fatto Jade goodyCi sono una ragazza di ventisette anni, una di ventinove ed un ragazzo di trentuno. Sono protagonisti di tre storie diverse accomunate da due fattori: la televisione e il proprio corpo. Jade ha una grave malattia ed ha venduto l’esclusiva dei suoi ultimi giorni, a Cerrie manca parte di un braccio e conduce un programma per bimbi, Gerry è non vedente e sta giocando la sua partita al Grande Fratello 9. E’ interessante puntare l’attenzione su quella che è l’evoluzione funzionale del mezzo televisivo: non è più solo intrattenimento, non è più solo informazione, non è più solo occasione didattica (anche perché il Dipartimento Scuola Educazione ha chiuso da un pezzo). L’evento più dirompente è senza dubbio quello di Jade, in cui la televisione diventa protesi della vita quotidiana: i diritti d’autore sulla propria malattia per garantire ai figli un futuro economicamente solido. Prendo per buona questa motivazione, non considerando le ipotesi di chi dice che si tratti in realtà dell’ultimo atto di una storia triste, che dovrebbe riscattare il personaggio dopo la sua condotta decisamente negativa, e farla diventare quindi una specie di regina sfortunata o di strega poverina (per chi si fosse perso qualcosa, Jade Goody è diventata celebre per i suoi atteggiamenti volgari e offensivi durante un’edizione di Big Brother UK). Detto questo, siamo di fronte all’ultimo Cerrie Burnellscintillante esempio di come la televisione intervenga per trasformare la realtà. Ho bisogno di soldi? Mi vendo la malattia. Devo lisciarmi i fianchi e già che ci sono mi rilancio la carriera? Mi piazzo una telecamera in clinica. Devo rifare casa? Scrivo al treno dei desideri. Vorrei mandare mio figlio in un collegio svizzero ma non me lo posso permettere? Chiamo la Tata Lucia. Al solo costo della cessione della scelta di avere una vita privata, il servizio pubblico attraversa il confine dell’originaria missione Rai e assomiglia sempre di più ad un servizio di pubblica utilità: per chiamare l’idraulico non cerchiamo più sulle pagine gialle ma inviamo una email al primo casting disponibile. E’ da qui che la decisione spetta soltanto a noi che la tv la guardiamo: aderiamo al modello senza falsi moralismi o ci indigniamo e coerentemente smettiamo di cercare conferme e visibilità? Gerry LongoCerrie Burnell appartiene ad un altro scenario: quello meno invasivo, ma ugualmente di impatto, di un programma per bimbi inglesi in cui la fatina buona che legge le favole ha una mano sola. Qualcuno ha pensato di protestare, per una supposta lesione della sensibilità infantile. Semplicemente, invece, poteva essere una buona occasione per confrontarsi con le differenze, con le diversità che caratterizzano il mondo reale al di là delle luci e dei colori di una regia perfetta. La possibilità di usare una trasmissione come cardine per orientare l’intelligenza dei bambini. Forse utopia. E infine il nostro Gerry. E’ il primo concorrente ad avere un handicap. Da qualche parte ho intuito una strisciante interpretazione che voleva smascherare furbi perbenismi e una strategia di marketing politicamente corretto. Ma se invece provassimo a ignorare queste costruzioni di significato, e ci sentissimo liberi di imparare a conoscere una persona che vive in modo un po’ diverso dal nostro? Probabilmente potremmo dire di aver tirato fuori qualcosa di buono anche da un prodotto discutibile come Grande Fratello. |
| Fiorello racconta il suo Sky... FiorelloSenza l'ansia dell'Auditel, senza i vincoli di un programma, senza gli obblighi della pubblicita' da mandare in onda. Fiorello torna in teatro e in tv, libero di dare sfogo alla sua creativita'. Dal primo aprile il mattatore siciliano porterà il suo show sul palco di un enorme tendone appositamente costruito a Roma. Il "meglio" di ogni serata sara' poi trasmesso da Sky ogni giovedi', venerdi' e sabato. Musica, balletti, battute, monologhi, ospiti e ancora incursioni nei programmi della tv satellitare, perfino nel Tg. Fiorello show "Prenderemo spunto dall'attualita" - ha detto Fiorello durante una conferenza stampa a Roma -. Ogni sera presenteremo uno spettacolo diverso, avremo ospiti, organizzeremo serate a tema". Fiorello, che a maggio compirà 49 anni, non ha nessuna intenzione di lasciare la scena: "Questo spettacolo - ha aggiunto - coincide con una data importante. Venti anni fa iniziavo le mie trasmissioni su Radio 'Deejay'. Mi piaceva cambiare, fare qualcosa di diverso, rischiare, anche se sul satellite non c'e' l'audience. Se non andra' bene pazienza. Il lavoro nella mia vita è in secondo piano, per me conta solo la famiglia". Fiorello - che si definisce un pigro - ha portato con se i suoi autori storici: da Francesco Bozzi ad Alberto di Risio, da Riccardo Cassini a Federico Taddia. Manca Marco Baldini, sua spalla in 'Viva Radio due': "Ha scelto di fare la 'Fattoria' e ha fatto bene - ha detto lo showman -. Ma lo aspetto sul palco. Appena esce lo metto su una sedia e gli dico di fare l'imitazione del cavallo e del maiale". La parte musicale e' affidata ancora una volta al maestro Enrico Cremonesi. "Prima di questa avventura pensavo di starmene un pò in disparte - ha raccontato durante l'incontro con la stampa, che inevitabilmente si è trasformato in un piccolo happening -. Volevo fare solo uno show teatrale 3-4 volte alla settimana a Roma. A piazzale Clodio - precisa - che è vicino a casa". Poi e' arrivata l'offerta "degli australiani" e il progetto Sky e' decollato: "Questi sono bravissimi - ha aggiunto -. Questo e' un altro mondo, sanno tutti l'inglese, ti mettono tutto a disposizione. Siete veramente bravi", ha detto a Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia che gli sedeva a fianco. Il progetto non spaventa Fiorello: "E' un'esperienza nuova, ma vivere significa rischiare e cambiare. Sono curioso di fare la prima puntata: attingeremo da qualsiasi cosa. Faremo "secco" chiunque si siedera' in platea: politici, cantanti, ma anche i miei spettatori. Ecco, spero che lo spettacolo nel teatro tenda (che andrà in scena tutti i mercoledì, i giovedì e i venerdì dal primo aprile al 19 giugno, ndr) diventi un appuntamento fisso per tanta gente". Teatro, televisione e anche radio. Una parte dello show - ma nulla e' stato ancora definito - potrebbe essere trasmessa anche da Radiodue in una "finestra" de "Gli Spostati". A chi gli chiedeva se sia piu' difficile far ridere la gente in un momento di crisi come questo, Fiorello ha risposto di no: "Anzi e' piu' facile. La gente ha voglia di evadere. Quando facevamo Karaoke era il periodo di Tangentopoli, ne arrestavano tre al giorno, ma avevamo un grande successo. Anche quando c'e' la guerra - ha detto ancora - c'e' sempre un giullare che ti strappa una risata". Fiorello non avrà vincoli, avrà "carta bianc"'. "Anche in Rai non ho mai avuto problemi - ha precisato -. Questa conferenza stampa per me e' strana: non e' come quelle che facevo a viale Mazzini e soprattutto non c'e' Fabrizio Del Noce. Lo vedo cambiato: bacia Veronica Majo - ha poi scherzato -. Prima baciava me... mi sembra tanto la storia di Povia... 'Fabrizio torna in te, queste labbra ti aspettano'". Il conduttore e' sembrato entusiasta della nuova avventura e della tv sul satellite. Ha parlato anche del suo antennista: "E' lo stesso di Berlusconi, si chiama Antonio Siciliano. Berlusconi ha 4 o 5 decoder a casa sua. Ha fatto mettere l'Iva al 20% perche' quando piove a volte le trasmissioni non si vedono al meglio. Si e' arrabbiato, ha chiamato Tremonti e gli ha detto: 'Basta con questi australiani! Sono come il boomerang, tornano sempre indietro!". La parodia dello Smemorato di Cologno sarà prevedibilmente molto presente nelle serate al teatro tenda, come quella di Mike Bongiorno, suo grande amico: "Quando gli ho detto che forse sarei passato a Sky mi ha risposto: 'Bene, quando cominciamo!' - ha detto Fiorello - . Ho preparato un monologo di tre pagine con tutte le frasi che ha detto durante la registrazione dei nostri spot pubblicitari. Una e' bellissima: "Qual e' il segreto per stare per tanti anni con una donna? Abbozzare". |
| News dal piccolo schermo raiDati per morti, accusati di volgarita', sesso e gossip spinto, i reality sono tutt'altro che in crisi e tornano in gran forma. Il 10 gennaio partira' Ballando con le stelle, dieci puntate al sabato condotte da Milly Carlucci che sfideranno La Corrida di Gerry Scotti. Il 12 gennaio si apre la sfida fra Grande Fratello 9, ancora con Alessia Marcuzzi su Canale 5, e la seconda edizione di X Factor condotta da Simona Ventura su Raidue. Poi tocchera' alla Fattoria su canale 5 Quattro episodi 'densi' con un finale decisamente tragico: torna il dottor House, da domani in prima serata su Canale 5. E' l'epilogo della quarta stagione della fortunata serie. Poi si andra' avanti con il quinto ciclo. L'anticonformista House ha allargato la sua squadra, unendo ai tre 'vecchi' i tre nuovi collaboratori. E una tragedia caratterizzera' la fine della quarta serie con un doppio episodio incentrato sulla fidanzata dell'amico di House, Wilson La Tv pubblica francese sara' da lunedi' prossimo priva di pubblicita'. La misura, annunciata un anno fa dal presidente Sarkozy, ha comportato una serie di modifiche nei palinsesti di France 2 e France 3 e in particolare l'anticipazione del prime time, la prima serata, alle 20:35, qualche minuto dopo la conclusione dei tg della sera. Ma nella principale rete privata, Tf1, il prime time resta per il momento fissato alle 20:50. |
| La Macchina del Capo - racconto di
Capodanno Marco Paolini su la7 il 1 gennaio 2009 Marco paoliniMarco Paolini torna in diretta su LA7 giovedì 1 gennaio 2009. L’attore-autore veneto proporrà infatti, ancora una volta in prime time e senza stacchi pubblicitari, uno spettacolo che prende vita dagli Album, i racconti teatrali costruiti tra il 1964 e il 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione. “LA MACCHINA DEL CAPO – racconto di Capodanno” andrà in scena in prima serata dall’ex tribunale di Padova. Paolini riprende le storie più vecchie che ha raccontato, ricombinandole con episodi nuovi che ha cominciato a scrivere un anno fa. Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore lo accompagna in questo esercizio. “Con questo nuovo spettacolo – commenta Lillo Tombolini, direttore di rete di LA7 - continua e si consolida la collaborazione tra Marco Paolini e la rete: un cammino che si è snodato attraverso la serata indimenticabile de ‘Il Sergente’ ed è proseguita poi con le tante iniziative legate al Sei Nazioni di rugby. Un impegno che assume un linguaggio diverso dai precedenti, che rafforza il nostro rapporto professionale ma soprattutto il legame di affetto e di massima complicità che si è creato con questo straordinario interprete. Il progetto fa parte del dna di Marco Paolini. Toccherà temi di vita profonda, ci accompagnerà all'interno dell'intricata rete di vincoli e rapporti umani, parlerà della memoria ma anche della frammentazione o del riavvicinamento emotivo tra padri e figli. Un’opera radicale che solo un artista come lui può rappresentare anche attraverso il “gioco” teatrale, mirando a riportare lo spettatore in una dimensione forse oggi dimenticata”. Sarà possibile vivere lo spettacolo di Marco Paolini anche sul sito internet di LA7: all’indirizzo www.la7.it/paolini, a partire dalla prossima settimana, tutti gli utenti potranno lasciare un post, creando un vero e proprio albero dei ricordi. |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| __________Reality Vladimir Luxuria vince l'isola Wladimir LuxuriaLa sua scelta aveva spaccato la base del partito e a settembre aveva occupato per giorni le pagine di 'Liberazione', ma oggi Vladimir Luxuria può dire orgogliosa di aver vinto la sesta edizione dell'Isola dei famosi "perché ho fatto la scelta giusta, ho ascoltato la mia voce e non quella delle critiche". Esattamente come - ricorda l'ex parlamentare di Rifondazione - "quando ho deciso di essere libera, di essere la trans che sono dentro, di fare politica, di fare Mucca Assassina, di organizzare wladimir Luxuriail Gay Pride". Dagli scranni di Montecitorio alle spiagge dell'Honduras, la quarantatrenne non ha mai abbandonato la sua vena battagliera, entrando anche in contrasto, nelle 10 settimane passate sull'isola, con altri naufraghi come Rossano Rubicondi, cui non ha perdonato né un'espressione particolarmente infelice sui gay né - pare - una fugace avventura con la procace Belen Rodriguez. Proprio con il 'lato B piu' bello dell'Isolà, come è stata giudicata la modella argentina, questa sera Luxuria si è giocata la vittoria al televoto. Anche nella serata della finale, per difendere l'amico bidello Carlo Capponi, Vladimir non ha esitato a far sentire la sua voce, entrando in polemica con la contessa Patrizia De Blank, cui ha ricordato che "l'Italia è una repubblica e non una monarchia, conta più la nobiltà d'animo che d'origine". Con le sue prese di posizione, le ore dedicate allo yoga, alla meditazione e allo spirito di gruppo, secondo Simona Ventura, il trans più famoso d'Italia "entrata in gara come trasgressiva, ha dimostrato di non esserlo". Grazie alla sua presenza "molto coraggiosa in un Paese come il nostro, siamo riusciti a parlare - fa notare la conduttrice - di fobie e manie importanti". La sua vittoria, in questo senso, è "una lama che - sottolinea Simona - affonda nel burro dei pregiudizi del nostro paese". Giudizio condiviso dal produttore Giorgio Gori, che di Luxuria ha ammirato "la capacità di sfidare i pregiudizi dei compagni". Ai compagni di partito e agli elettori di Rifondazione forse, all'inizio, non avrà fatto piacere vedere l'ex onorevole in bikini ma "il pubblico - conclude Gori - ha apprezzato e premiato la sua scelta". Una decisione coerente con il suo passato d'artista che - secondo la vincitrice dell'Isola - ha rivelato la sua vera natura e una persona "migliore di quanto mi aspettassì. Tanto da decidere di devolvere 100 mila euro, la metà benefica del montepremi, all'Unicef "perché so che non avrò dei bambini e quindi, a mio modo, voglio aiutare dei bambini che sono nati sfortunati". |
| Rai Tre punta ai giovani trebidondaNel pomeriggio di Raitre i ragazzi di ''Trebisonda'' saranno alle prese col doppiaggio di ''Notte prima degli esami'' mentre i piccoli inviati del ''Gt Ragazzi'' incontreranno il regista di ''High School Musical 3'' nella settimana dal 3 al 7 novembre. Il film ''Notte prima degli esami'' doppiato dai ragazzi in studio, ma anche le risposte dello psicologo alle domande del pubblico di giovanissimi: a ''Trebisonda''. Piccoli inviati alle prese con il regista di ''High School Musical 3'' e una singolare inchiesta sui luoghi accessibili a disabili e passeggini nelle nostre citta' al Gt Ragazzi. Questo e altro alla tv dei ragazzi di Raitre in una nuova settimana , dal 3 al 7 novembre, come sempre all'insegna della creativita', dell'informazione e del divertimento, che si conclude venerdi' 7 con il cast dello spettacolo di ''High School Musical'' a "Trebisonda". La tv dei ragazzi di Raitre è' di scena ogni giorno. Dal lunedì al venerdì, dalle 15.15 alle 17 il pomeriggio e' dedicato agli ''under 14'': con ''Trebisonda'' giochi, musica dal vivo, laboratori, argomenti a confronto con i ragazzi e poi i telefilm, l'informazione del ''GT Ragazzi'', le storie della ''Melevisione'' e il venerdì la minifiction sulla sicurezza stradale ''Farò Strada''. Ed ancora, nel weekend per i piu' piccoli ci sono i cartoni animati e i racconti del ''Videogiornale del Fantabosco'' (sabato alle 7.00), i cartoni e gli eventi a misura di bambino consigliati da Armando Traverso in ''E' domenica Papa''' (domenica alle 7.30) e la musica classica dal vivo con ''Il Gran Concerto'' (domenica alle 9.10).Per un'intera settimana di tv all'insegna del divertimento intelligente e della scoperta. |
| La Tv in pillole romanzo criminaleSu Internet impazza la Romanzo Criminale mania. Dopo il successo del libro, del film e della serie Tv di Sky, ora dilaga il gioco di ruolo. La serie, 12 puntate di Stefano Sollima ha riscosso unanimi consensi della critica come non accadeva da tempo e ha fatto proseliti anche online con il gioco di ruolo ispirato alla serie (http://www.rcthegame.com) in cui, nello stile dei protagonisti banditi della Roma degli anni '70, vinci, se diventi esperto in commercio di armi e droga. Il prossimo anno verranno girati altri episodi del commissario Montalbano. Lo anticipa Sorrisi e canzoni di domani. ''Le riprese non inizieranno prima della fine del 2009 o forse nella primavera del 2010 - dichiara al settimanale il regista Alberto Sironi - Di sicuro gireremo 'Il campo del vasaio' e 'L'eta' del dubbio', tratti dagli ultimi romanzi di Andrea Camilleri''. “Datelo a me il programma del sabato sera. Ve lo incendio io il televisore”, parola di Daniele Luttazzi. Al Gran Teatro di Roma con il suo “Decameron. Politica, sesso, religione e morte”, il comico riprende le provocazioni e il titolo boccaccesco della sua ultima esperienza in tv, cancellata da La 7 a dicembre dopo 5 puntate. E sogna la Rai e maledice la censura: “Non cancella solo la liberta” di parola, cancella soprattutto la liberta' di ascolto'. >>Carmen Guadalaxara 18/11/2008 |
| Amiche Mie: sei serate al femminile su
Canale 5 parola di Margheruta Buy margherita buySei puntate su Canale 5 che raccontano le donne di quell'età con ironia e con la bravura delle protagoniste Margherita Buy, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri, Cecilia Dazzi. Si intitola Amiche Mie ed è diretta da Paolo Genovese e Luca Miniero. Casalinghe disperate, Sex and the city, Donne sull'orlo di una crisi di nervi, Amiche Mie da un'idea di Rita Rusic e Cristiana Farina (quest'ultima coautrice anche di soggetto e sceneggiatura) tenta una strada tutta italiana per descrivere l'universo femminile di oggi. Per la Buy è un quasi debutto nella fiction: prima d'ora era stata protagonista con Sergio Castellitto dello sfortunato remake di Maigret ed ha un ruolo nell'ancora inedito Pinocchio. "Ero terrorizzata - ha raccontato l'attrice - mi spaventava tutto quel tempo sul set e l'idea della fiction. Invece i quattro mesi di riprese sono volati, prima abbiamo fatto delle prove teatrali come si usa fare al cinema e tutto il set era molto curato e seguito con attenzione. Una bella esperienza e non escludo di proseguire". La seconda serie di Amiche Mie è in fase di scrittura, "se si girerà lo vedremo giovedì" dice Francesco Pincelli di Mediavivere legando ad esiti di auditel il sequel. Margherita Buy interpreta Anna, che si libera di marito e suocera non più sopportabili e sceglie di ricominciare daccapo, in un altro posto, Milano. Qui conosce Marta (Luisa Ranieri), una telegiornalista che vive con esuberante passione ogni storia d'amore con conseguenti eccessi e che recita quotidianamente un mantra che secondo lei favorisce l'intesa. Francesca (Elena Sofia Ricci), sposata, con una figlia adolescente, compie 40 anni, lascia il marito e trova un amore più giovane di lei. Poi c'é Grazia (Cecilia Dazzi), due figli piccoli e un matrimonio troppo perfetto per essere vero (e infatti becca il marito nell'ascensore di un albergo avvinghiato all'amante). "Penso che emerga un messaggio positivo - racconta Margherita Buy - sono tutte donne con la voglia di vivere il loro tempo, di ricominciare da capo, di tentare una seconda vita, magari realizzando sogni a lungo inseguiti. Da tempo per la fiction mi proponevano ruoli tradizionali: la poliziotta, il medico, l'infermiera, la malata..., qui invece è una storia originale e realistica. Io poi avevo voglia di fare cose divertenti, come al cinema non mi capitava da un po'". Dopo Amiche Mie, la Buy tornerà al cinema con Due partite di Enzo Monteleone e Matrimoni e altri disastri di Anna Lisa di Majo. Gli uomini, almeno per i primi episodi, non escono benissimo: "più che un set era una seduta psicoanalitica - dicono i registi - le attrici uscivano dal set sorridenti, noi e gli attori molto meno". Per Elena Sofia Ricci, abituata alla lunga serialità dei Cesaroni (sul set in questi giorni con la terza serie), "Amiche mie è stata una passeggiata. Interpretare un personaggio spregiudicato, intraprendente e a volte troppo dura come Francesca è stato mettere alla prova la donna che non sono mai stata. E ho pensato di interpretarlo come se avesse indosso una maschera, che la preservava dai dolori della vita". Nel cast ci sono tra i tanti Guido Caprino, Elena Russo, Massimo Poggio, Stefano Pesce, Barbara Bouchet, Daniele Formica, Pino Quartullo. >> Carmen Guadalaxara 07/11/2008 |
| Rai Tre punta ai giovani trebidondaNel pomeriggio di Raitre i ragazzi di ''Trebisonda'' saranno alle prese col doppiaggio di ''Notte prima degli esami'' mentre i piccoli inviati del ''Gt Ragazzi'' incontreranno il regista di ''High School Musical 3'' nella settimana dal 3 al 7 novembre. Il film ''Notte prima degli esami'' doppiato dai ragazzi in studio, ma anche le risposte dello psicologo alle domande del pubblico di giovanissimi: a ''Trebisonda''. Piccoli inviati alle prese con il regista di ''High School Musical 3'' e una singolare inchiesta sui luoghi accessibili a disabili e passeggini nelle nostre citta' al Gt Ragazzi. Questo e altro alla tv dei ragazzi di Raitre in una nuova settimana , dal 3 al 7 novembre, come sempre all'insegna della creativita', dell'informazione e del divertimento, che si conclude venerdi' 7 con il cast dello spettacolo di ''High School Musical'' a "Trebisonda". La tv dei ragazzi di Raitre è' di scena ogni giorno. Dal lunedì al venerdì, dalle 15.15 alle 17 il pomeriggio e' dedicato agli ''under 14'': con ''Trebisonda'' giochi, musica dal vivo, laboratori, argomenti a confronto con i ragazzi e poi i telefilm, l'informazione del ''GT Ragazzi'', le storie della ''Melevisione'' e il venerdì la minifiction sulla sicurezza stradale ''Farò Strada''. Ed ancora, nel weekend per i piu' piccoli ci sono i cartoni animati e i racconti del ''Videogiornale del Fantabosco'' (sabato alle 7.00), i cartoni e gli eventi a misura di bambino consigliati da Armando Traverso in ''E' domenica Papa''' (domenica alle 7.30) e la musica classica dal vivo con ''Il Gran Concerto'' (domenica alle 9.10).Per un'intera settimana di tv all'insegna del divertimento intelligente e della scoperta. >> Carmen Guadalaxara 03/11/2008 |
| ______Francesco Facchinetti presenta
Nickelodeon Kids’ Awards francesco facchinettiSarà Francesco Facchinetti a condurre i Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008, il più prestigioso riconoscimento con cui il pubblico dei teenagers premia i propri beniamini arrivato quest’anno al terzo appuntamento. Il celebre conduttore milanese presenterà infatti il grande evento che previsto per il prossimo 30 novembre al PalaLido di Milano. Francesco Facchinetti, nato a Milano nel 1980, comincia la sua carriera nel 2002 come deejay radiofonico. La fama arriva con il successo del singolo “La canzone del capitano”, premiata con il disco d’oro e la partecipazione al Festival di Sanremo nel 2004 e nel 2005. Nel 2007 inizia l’avventura televisiva, prima con “L’Isola dei famosi”, poi con “Quelli che il calcio” e “X Factor”, vincendo nel 2008 l’oscar della Tv come personaggio rivelazione dell’anno. Da poco ha pubblicato, insieme a Domenico Leggeri, il romanzo “Quello che non ti aspetti”, che racconta la sua vita e la sua carriera. Nessuno meglio di lui, un artista poliedrico amato dai ragazzi di tutta Italia, poteva presentare il più prestigioso premio per ragazzi, i Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008. I Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008 tornano a Milano dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di personaggi amati dello spettacolo come i Tokio Hotel, Elisabetta Canalis, Trio Medusa, Zero Assoluto, Finley, Syria, Gemelli Diversi e Martina Colombari, dando l’originale e unica opportunità ai ragazzi di scegliere e premiare tutti i propri personaggi preferiti nelle varie categorie in gara: dalla televisione al cinema, dalla musica allo sport fino ai libri e ai videogame. NICKELODEON, il canale tematico firmato MTV Italia visibile in esclusiva sul canale 604 della piattaforma di SKY, mette al centro i ragazzi, i loro desideri e le loro necessità. La rete è attualmente seguita globalmente con trasmissioni in 13 lingue e 63 milioni di case in 75 paesi tra America, Europa, Asia ed Africa, attraverso piattaforme televisive, via cavo, satellite, terrestre e digitale. L’appuntamento con i KCA a Milano segue i grandi successi delle edizioni britanniche ed americane: i NICKELODEON KIDS' CHOICE AWARDS UK, ha raccolto più di 2500 entusiasti ragazzi, ma la vera apoteosi, come ogni anno, è stata raggiunta dall’edizione statunitense – condotta dall’eclettico attore Jack Black - che ha ospitato star come Orlando Bloom, Rihanna, Will Smith, Harrison Ford, Ashton Kutcher, Jody Foster, Nelly ed Emma Roberts. ______Zelig al via la nuova stagione... al lunedì zelig vanessa incontrada claudio bisioAbbiamo raggiunto il federalismo comico sul palco di Zelig". Gino Vignali, insieme a Michele Mozzati e Giancarlo Bozzo autore del programma, lo proclama trionfante annunciando che nella prossima edizione dello spettacolo ci saranno comici di tutte le regioni italiane. "Finora non avevamo mai avuto un comico della Liguria e uno della Basilicata - ha detto - ora cui sono tutti". Dal 29 settembre scende di nuovo in campo Zelig, prima serata di Canale 5, ogni lunedì per 11 puntate. Scendere in campo, così come altre terminologie calcistiche sono state usate più volte oggi durante la conferenza stampa. Soprattutto per spiegare una delle novità, lo spostamento dello spettacolo a inizio settimana per lasciare il venerdì a 'Paperissima', uno dei programmi di Antonio Ricci. "Chiunque fa televisione - ha scherzato Gino - sa che non si può fare la guerra a Ricci". Più concreto il direttore di Canale 5, Massimo Donelli. "Sappiamo di aver messo 'Zelig' in un girone da Champions League - ha detto - considerando la competizione che c'é il lunedì sera su tutte le reti, ma siamo più che fiduciosi sui risultati". Una scelta, ha poi spiegato, dettata solo da considerazioni interne di palinsesto (quindi nessuna concorrenza con 'L'isola dei famosì su Raidue), per lasciare a Paperissima, amato dai bambini, il venerdì. Torna quindi dal palco degli Arcimboldi 'Zelig',affidato per il quinto anno a Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Reduce dalla maternità la soubrette non ha voluto dire quasi nulla sulla sua vita privata. Scherzando però sul suo aspetto. "So che tutti diranno che pure io sono ingrassata - ha sorriso - certo, anche io come tutte le donne ho preso qualche chilo dopo aver avuto un bambino, ma non mi interessa, io sono una persona normale". Accanto ai due conduttori si alterneranno come sempre una squadra di comici, molti dei quali nuovi. Sono una novità, anche se non sono cerro esordienti, Enrico Bertolino e Angela Finocchiaro. Due fuoriclasse che si rimettono in gioco in mezzo a tanti esordienti. Tra cui il gruppo lucano La ricotta con una parodia sulle scuole di inglese, poi il Gruppetto (famiglia siciliana che costringe la figlia a tentare la carriera tv), il monologhista napoletano Beppe Jiodice, gli Slapsu con lo sketch del nuoto sincronizzato. Tutti artisti, ha detto Bozzo, che escono dai laboratori di Zelig e da Zelig Off. Sotto la nuova scenografia di Erico Dusi (sul palco una enorme sfera di tela), sono attesi numerosi ospiti come la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. Mentre tra i sogni del cast ci sarebbe quello di riuscire a portare a Zelig Corrado Guzzanti, Albanese e forse anche la Cortellesi. Ci sarà varietà, cabaret e satira anche politica. "Sempre ricordando che non siamo ideologici nelle scelte su cosa fa ridere - hanno detto gli autori - l'unica condizione per cui scegliamo un comico è se fa ridere". ________Torna Striscia la Notizia Al via la ventunesima edizione striscia la notiziaStriscia la notizia ha le sue nuove veline: sono la bionda Costanza Caracciolo, una vaga somiglianza con Ilary Blasi, e la mora Federica Nargi, determinata a diventare la nuova Elisabetta Canalis. Entrambe di 18 anni, sono state scelte nella finalissima di 'Veline', lo spin-off di 'Striscia' che è stato il programma più seguito dell'estate. Dopo 88 puntate in giro per la penisola è stato deciso: saranno loro, da stasera, ad affiancare Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti nella ventunesima edizione della striscia satirica di Antonio Ricci. "Non ci posso credere" dicevano entrambe subito dopo la premiazione, festeggiate da amici, fidanzati e parenti. Come in ogni favola che si rispetti "tutto è iniziato come un gioco - racconta la romana Federica, che delle due appare la più determinata -, facevo compere per mia madre nel centro commerciale sotto casa e mi hanno quasi obbligata a iscrivermi". Assai simile il racconto della siciliana Costanza: "Sapevo che le selezioni erano solo a Palermo e non potevo partecipare perché stavo studiando per la maturità, poi un amico mi ha avvisata che invece potevo iscrivermi anche in un centro commerciale vicino al mio paese". Nonostante entrambe raccontino che tutto è iniziato per caso, sia Federica, sia Costanza provano da tempo ad affacciarsi alle luci della ribalta tramite concorsi di bellezza: la bionda è arrivata seconda a 'Fotomodella dell'annò, la mora è stata eletta 'Miss Roma 2007' e ha partecipato a Miss Italia. Forse anche per questp, la loro coppia era data da diversi siti e blog come la favorita nella finalissima e anche lo staff del programma era convinto che alla fine l'avrebbero spuntata loro. Che Federica e Costanza sarebbero state le nuove accompagnatrici del Gabibbo, poi, si è capito quando sono state eliminate Cristina Buccino e Jade Canali, grintose e ben assortite, e sono rimaste a sfidarle all'ultimo sorriso Rajaa Afroud e Lisa Monti, 27 e 23 anni, belle entrambe ma di un'avvenenza forse lontana dallo stile-velina. Costanza, presa la maturità classica, si era già iscritta a Economia, "ma ora chissà", mentre Federica, che deve ancora finire le superiori, ha già un fidanzato da rotocalco, Francesco Botta, concorrente dell'ottava edizione del Grande Fratello, che appena l'ha vista con la corona in testa l'ha baciata con foga e per questo è subito stato bacchettato dallo staff del programma, "perché le veline - spiegano gli insider - sono le fidanzate d'Italia". Se per Costanza fare la velina a 'Striscia' è già un traguardo, Federica non vuole ballare una sola stagione: "Mi piacerebbe molto - confessa - fare cinema, magari con Carlo Verdone". La mora può permettersi di sognare se, come dice Ezio Greggio, che le ha incoronate, "Veline è meglio di Miss Italia". "Quella è una sfilata di bellezza - spiega -, noi chiediamo altre qualità come recitare e ballare. Per diventare Velina ci vuole una preparazione, il nostro - conclude orgoglioso - è un concorso di professionalità ________L'isola dei Famosi 6 al via dal 15 settembre simona venturaRipartono i naufraghi dell'Isola dei Famosi, il reality di Raidue, in onda alle 21, dal 15 settembre al primo dicembre. Si sfideranno diciotto concorrenti tra cui 10 vip, i cui nomi si conoscono da tempo; segreti invece fino all'ultimo quelli degli otto naufraghi scelti tra la gente comune. VENTURA, PORTEREMO SU ISOLA ANCHE PROBLEMI SOCIALI - Luxuria sull'isola indosserà sempre un pareo sopra il costume. "L'ha chiesto lei - racconta Simona Ventura - Nessuno le ha imposto nulla e comunque io l'ho voluta perché è un politico e perché quest'anno vorrei che si parlasse anche di tanti problemi sociali". Problemi che i naufraghi non vip si porteranno dietro con i bagagli: come il concorrente con 4 figli, quello che vive ancora con mamma, il laureato costretto a un lavoro ingrato, lo studente che staziona in università da 20 anni. I nomi degli otto naufraghi non vip non sono stati svelati. Per il momento si sa solo che il più anziano ha 55 anni e il più giovane 21, sette sono italiani e uno arriva dalla Siberia, in totale spendono 300 euro al mese in banane. "Terremo i loro nomi segreti fino all'ultimo non vogliamo che ai vip arrivi qualche informazione di cui poi si potrebbero servire sull'isola - ha spiegato Simona, tailleur pantaloni Armani grigio con camicia da smoking e cintura gioiello, conduttrice dalla prima edizione. La partenza per l'Honduras è infatti prevista per giovedì. I dieci volti noti al pubblico sono(le professioni sono indicate dallo staff del programma): Antonio Cabrini (allenatore), Giucas Casella (ipnotizzatore mentalista), Massimo Ciavarro (attore, produttore, agricoltore), Giuseppe Lago (imprenditore), Leonardo Tumiotto (nuotatore, imprenditore), Michi Gioia (imprenditrice, scrittrice giornalista), Vladimir Luxuria (artista ex parlamentare), Veridiana Mallmann (modella), Belen Rodriguez (showgirl), Flavia Vento (attrice). Inviato sull'Isola, con la quale tutti i giorni si collegherà anche Sky Vivo alle 16, Filippo Magnini, campione di nuoto. "L'ho scelto per intuito come faccio sempre - ha spiegato Simona - siamo subito entrati in sintonia". Le regole del gioco non cambieranno, ma come ha detto Giorgio Gori amministratore delegato di Magnolia che produce il programma, i concorrenti troveranno disseminati sull'isola molti imprevisti e ostacoli da superare. Anche il kit del naufrago non é cambiato: due ricambi, gli articoli per l'igiene intima (preservativi compresi). Vietati orologi, cellulari, giornali, armi, alcol, tabacco, occhiali da sole, giochi e passatempo. "Questo è un programma che tutti gli anni ricomincia da capo - ha detto il direttore di Raidue Antonio Marano -, non è un seguito, è un vero reality, non è una finzione come si continua a dire perché anche i reality se fatti in modo professionale, con gli autori giusti, e con la lealtà verso il pubblico, sono programmi seri". ________Agrodolce la soap di Rai Tre parola di Luca Barreca luca barrecaAgrodolce, la nuova soap educational di Rai Tre, ''potrebbe essere una chiave di volta per la Sicilia''. Ne è convinto Luca Barreca (nella foto), che nella fiction interpreta Federico Ruffo d'Altavilla. ''La sfida di Minoli, che ha ideato la serie, è proprio quella di trovare una via all'industrializzazione nella regione siciliana - spiega . 'Agrodolce' potrebbe aprire la strada alla creazione di un polo cinematografico permanente in Sicilia''. ''Sarebbe importante - insiste - non solo per la regione, ma anche per tutta l'Italia perché l'indotto dell'industria del cinema è supermiliardario''. ''E' la prima volta - osserva - che si riesce a realizzare una serie che rimarrà radicata nel territorio. Quando si gira in Sicilia si ha sempre una sensazione di rapina: vai, fai e te ne vai. Alla popolazione locale non resta niente se non il ritorno di immagine. In questo caso invece - sottolinea - c'è stato anche un ritorno economico per la gente siciliana che magari era fuori ed è tornata per lavorare qui''. '''Agrodolce' - precisa Barreca - ha la struttura di una soap ma per altri versi se ne differenzia. Della soap ha la lunga serialità (puntate quotidiane di 25 minuti) e l'intreccio che ruota intorno alle vicende di 6 famiglie che vivono a Lumera, un nome di fantasia come la Vigata di Camilleri. Per realizzarla però sono stati investiti molti più soldi, sono stati utilizzati mezzi cinematografici e il 50% delle scene è in esterno (mentre una soap di norma non supera il 20%)''. ''Inoltre - continua - non si girano mai più di 10 scene al giorno per unità (la media è 8), mentre in una soap si arriva di solito a 16-17. Poi - puntualizza - anche i contenuti sono diversi: non ci sono personaggi tagliati con l'accetta, non c'è il bello, il brutto e il cattivo, sono tutte facce normali. E non gira tutto intorno agli amori, si cerca di inserire anche tematiche sociali come l'antimafia, la dispersione scolastica, il problema dell'occupazione''. Un ritratto della Sicilia, insomma, in cui Luca Barreca, siciliano doc, si riconosce. ''Le vicende vengono descritte da un punto di vista interno - dice - c'è quello che rimane, quello che ci prova, quello che se ne è andato ma vuole tornare, tutto interpretato con un'ottima dose di veridicità''. Per questo 'Agrodolce', che è realizzato da Rai educational, si pone sulla strada del romanzo popolare cercando ''attraverso un prodotto di consumo popolare di veicolare determinati tipi di contenuto, oltre all'intrattenimento che - dichiara Barreca - naturalmente c'è''. ''Ad esempio - sottolinea - c'è il personaggio di Lena Cutò (interpretato da Claudia Fichera), un'insegnante che cerca di togliere i ragazzi dalle strade. C'è il mio personaggio, che ha un'azienda che produce microchip - racconta - e si pone problemi quali standard di sicurezza, contributi, qualità del lavoro, a differenza del suo socio che pensa solo al denaro''. ''Gli attori - assicura Barreca - sono stati scelti per l'aderenza al ruolo. C'è stato un casting lunghissimo, ci hanno lavorato per due anni e tutti noi, nel nostro intimo, sappiamo che non c'è stata alcuna pressione''. ''E' stata fatta la scelta - spiega - di selezionare attori professionisti ma senza una grossa notorietà proprio per evitare facce da copertina''. ''E' una bella scommessa - sottolinea - e spero che abbia successo, non lo dico per la mia faccia, ma per l'operazione in sé''. ''Io all'inizio non ci credevo - conclude - mi sembrava un sogno poter lavorare in Sicilia'' ________Raffaella Carrà Carramba che intervista! raffaella carraRaffaella Carra' tornera' in tv il 17 settembre con una nuova edizione di Carramba che fortuna!: ''Muoio d'ansia - racconta a Grazia nel numero in edicola domani - Non dormo la notte. La prima volta e' la piu' facile. Hai solo le tue speranze. Adesso ho addosso gli occhi di tutti'', ammette. Ma poi dice: ''Lo faccio perche' me lo hanno chiesto. Io sono pigra. Faccio tutto per obbedienza''. E su un eventuale flop della trasmissione dichiara: ''Un mio fallimento sarebbe il fallimento di una parte di me. La mia vita e' molto altro oltre che la tv''. ''Cos'altro mi piacerebbe fare in tv? Vorrei avere un talk show tutto per me, di interviste: 20 minuti per rubare l'anima a una persona. Ce la farei'', rivela la Carra', che aggiunge: ''Preparerei una accuratissima scaletta di domande, e poi magari non la leggerei neppure. Mi limiterei a guardare negli occhi l'intervistato per fare uscire quello che vedo. Non so perche', ma io riesco sempre a far parlare la gente, con dolcezza, senza forzature''. L'artista racconta poi come la propria immagine televisiva sia molto diversa da quella reale: ''| un gioco, un travestimento. In tv sono kitsch vero? Mi travesto, esagero, mi diverto, faccio spettacolo. Poi torno a indossare jeans e maglietta''. Infine spiega il ''rifiuto'' della chirurgia estetica: ''Ho paura del bisturi e ho paura di non riconoscermi piu'. Voglio che sia la vita a cambiarmi, e in questi anni lo ha fatto un bel po'. Non sopporterei di trovarmi di colpo diversa, magari piu' giovane, ma non piu' me stessa'' _______Viva la RAI raiCenerentola dei palinsesti televisivi, la cultura conquista un po' di spazio in più nella prossima stagione. Fra le proposte della Rai spiccano progetti impegnativi come la lettura integrale della Bibbia, che sarà inaugurata il 5 ottobre su Raiuno da Papa Benedetto XVI, e di tono più leggero come la rubrica sperimentale di Gene Gnocchi Il criticone dedicata a libri, film e teatro, su Raidue. Su Raitre, che resta la rete di riferimento in questo campo, arrivano eventi come le otto serate speciali di Fabio Fazio in prima serata dedicate a un personaggio dello spettacolo, della musica, della letteratura. In prime time dovrebbe approdare sulla terze rete anche Roberto Saviano con il racconto di un'impresa criminale. Un progetto a cui la rete sta lavorando da tempo ma non ancora definito. Ma vediamo le proposte in arrivo. Maratona di sette giorni e sei notti, dal pomeriggio di domenica 5 ottobre, dedicata alla lettura integrale della Bibbia che sarà inaugurata da Papa Benedetto XVI, nel giorno di apertura del Sinodo dei Vescovi della Chiesa Cattolica, con la lettura del primo libro della Genesi (letto anche in ebraico dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni) e conclusa, sabato 11 ottobre, dal segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone che proporrà il ventiduesimo capitolo dell'Apocalisse. Gli interventi del Pontefice e del cardinale Bertone andranno in onda su Raiuno mentre l'intero progetto, che s'intitola La Bibbia, giorno e notte, sarà su Rai Edu, lo spazio gestito da Rai Educational sul satellite. Da una carrozza dell'ultimo vagone di un vero treno, in viaggio nell'hinterland milanese, andrà in onda la domenica mattina, dagli inizi di novembre, la nuova rubrica settimanale 'Il criticone' di Gene Gnocchi che indagherà nel "sottobosco di coloro che scrivono, pubblicano a loro spese e organizzano premi improbabili" come ha spiegato il conduttore che su Raidue sarà impegnato anche con 'Artu', insieme alla new entry Elisabetta Canalis. Nato da un'idea di Gnocchi e del vice direttore di rete Pasquale D'Alessandro, Il criticone, è un programma sperimentale in cui verranno proposte anche letture di brani. Sempre su Raidue, a fine dicembre, sarà proposto in seconda serata (il giorno di messa in onda è in via di definizione) Viaggio sul Po con Edmondo Berselli, sulle trasformazioni del nostro Paese a 50 anni dal mitico 'Viaggio' di Mario Soldati. Il venerdì in seconda serata sarà invece, sulla seconda rete, il giorno del teatro nuovo e classico con Palcoscenico. Il 28 settembre riprenderà su Raitre Che tempo che fa di Fabio Fazio e tra ottobre 2008 e maggio 2009, saranno proposti dalle 21.00 alle 23.00, uno al mese, gli otto speciali monografici del programma in cui saranno approfonditi temi e personaggi che nei venti minuti dello spazio settimanale non trovano posto. Potrebbe esserci una serata dedicata a Fabrizio De André e una ad Andrea Bocelli. Sulla terza rete, dal 17 settembre al 1 ottobre, il mercoledì in seconda serata, anche le lezioni d'arte di Dario Fo dedicate a Michelangelo in tre appuntamenti. Il 12 ottobre torna poi su Raitre Per un pugno di libri condotto da Neri Marcoré la domenica alle 18:00 e lunedì 29 settembre riprendono Le storie-diario intimò di Corrado Augias, appuntamento quotidiano alle 13 con presentazioni di libri e riflessioni su argomenti di carattere storico-culturale. Sulla terza rete continua il ciclo della Grande Storia, che tornerà in seconda serata dopo il periodo estivo in prime time. Dal 4 novembre, il martedì in terza serata l'opera e la musica sinfonica saranno al centro di Prima della prima. Spazio alla musica classica per i bambini, la domenica mattina, firmato come autore da Raffaella Carrà, in collaborazione con l'orchestra Rai di Torino. Infine, bisognerà aspettare il 20 e 21 giugno 2009 per un altro grande evento di Raiuno: la diretta in mondovisione della Cenerentola di Gioachino Rossini nel regno sabaudo. Un kolossal ideato e prodotto da Andrea Andermann in partnership con la Rai, con la regia di Luca Ronconi, l'orchestra sinfonica nazionale della Rai diretta da Riccardo Chailly e la fotografia di Vittorio Storaro. |
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SKY Italia s.r.l. è un'azienda italiana nata nel luglio del 2003 dalla fusione delle piattaforme satellitari Stream e TELE+. SKY Italia fa capo per il 100% a News Corporation, gruppo guidato da Rupert Murdoch, di cui l’amministratore delegato è Tom Mockridge. A giugno 2008 il numero degli abbonati ha raggiunto quota 4 milioni e 560 mila e secondo i dati Auditel lo share medio si aggira attorno all’9%. Fornisce su abbonamento la piattaforma satellitare SKY, attualmente la pay tv più diffusa e ricca di contenuti nel mercato italiano.
Offerta [modifica]L'offerta televisiva di SKY comprende molti canali di cinema, sport, intrattenimento, news, documentari, viaggi, musica e canali per bambini e ragazzi. Ecco nel dettaglio l'offerta di canali e servizi:
I canali sono venduti in pacchetti, che sono:
Accordi commerciali [modifica]In seguito ad un accordo commerciale dell'ottobre 2006 tra SKY Italia e Fastweb, TV di FASTWEB offre tutti i canali televisivi a definizione standard della piattaforma SKY. È quindi possibile anche per gli utenti che non vogliono o non possono installare un'antenna parabolica usufruire della pay TV SKY attraverso la fibra ottica o il normale doppino telefonico con ADSL attiva ad almeno 6 mbit/s.[1] Lo stesso accordo è stato fatto successivamente con Telecom Italia per Alice Home TV. In particolare da ottobre 2007 anche la piattaforma di Telecom Italia offre tutti i canali televisivi a definizione standard della piattaforma SKY (precedentemente erano disponibili solo i pacchetti Cinema, Sport e Calcio). Recentemente il medesimo tipo di accordo è stato fatto anche con Tiscali e con Wind per le rispettive piattaforme IPTV Tiscali TV e Infostrada TV. Tutte le quattro IPTV offrono nel canone base SKY TG24.
Critiche [modifica]L'azienda è stata fortemente criticata dalle varie associazioni dei consumatori per i contratti delle offerte SKY che contengono un elevato numero di clausole vessatorie per gli utenti.
Note [modifica]
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Rai Sat è la società della RAI creata nel 1997 e incaricata di sviluppare i canali satellitari tematici. I soci sono al 95% la Rai e al 5% Rcs MediaGroup. L'attività inizia all'interno della RAI con tre canali (gratuiti) lanciati a settembre-ottobre 1997: Nel 1999 avviene una riorganizzazione del comparto satellitare della rai: Rai Sat 3 si trasforma in Rai Sat Edu e compaiono Rai News 24 e Rai Sport Satellite (oggi Rai Sport Più), destinati a rimanere gratuiti. Gli altri due canali diventano ben 6 e sono trasmessi a pagamento dalla piattaforma di Tele+:
Nel 2003, alla nascita dell'offerta di SKY, Rai Sat riorganizza i suoi canali, sacrifica Rai Sat Art, Rai Sat Fiction, e Rai Sat Album; crea RaiSat Prem1um quale apparente fusione di Rai Sat Album e Rai Sat Fiction, e Rai Sat Extra quale successore di Rai Sat Show. Vengono così inseriti nel pacchetto Mondo SKY 5 canali: Nel 2006 Rai Sat rinomina Rai Sat Cinema World ritornando alla vecchia denominazione Rai Sat Cinema e sdoppia RaiSat Ragazzi in:
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