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Tehran è la porta d´ingresso dell'Iran ed anche la città che riceve la maggior parte dei visitatori che vogliono viaggiare all´interno dell´Antica Persia e conoscere l´Iran moderno.
Questa è una città piena di vita nella quale il ventaglio cromatico e l´apparente anarchia che c´è nel traffico e nelle strade provoca una sensazione di sorpresa e stordimento nel turista.
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Per conoscere la capitale del paese ci vuole tempo. Tempo per lasciarsi portare via dall´energia avvolgente che percorre le vie e le strade della città, come l´acqua che percorre i jub, canali d´acqua che scendono dalle montagne Elburz.
Le moschee e i grandi bazar vivono in perfetta armonia con i mercati moderni e decine di musei tra più validi al mondo. A Tehran c’è una mescolanza che è necessario scoprire dietro il velo di uniformità apparente che la nasconde. Teheran è qualcosa che non ha niente a che vedere con ciò che speriamo trovare, è una città che sempre sorprende.

La Capitale è divisa in 20 quarteri diversi. Questa divisione separa, a sua volta, le classi sociali e gruppi etnici che abitano Tehran. Anche se la diversità etnica è molto omogenea, durante gli ultimi anni c´è stato un forte incremento della popolazione proveniente dall’Afganistan.
La maggior parte della popolazione di Tehran è musulmana, 98%, il resto è distribuito in altri gruppi minoritari: 2% di cristiani, 2% di zoroastriani ed un altro gruppo minoritario dentro la minoranza che comprende 0, 3% della popolazione.
Il clima secco è caldo d’estate e fresco d’inverno. La città è costruita su differenti livelli, con un altezza maggiore del 1100m, per cui la differenza termica tra le diverse aree può essere notevole.
Tehran è la capitale del paese e anche centro amministrativo nazionale, perciò tutti gli edifici ufficiali, istituzioni e associazioni si trovano lì. Le sedi dei centri diplomatici, i grandi mercati ed i migliori trasporti e strade si trovano sempre a Tehran.

_____CENNI STORICI
La storia di Tehran non fa onore alla sua importanza attuale come centro amministrativo e commerciale della nazione. Sebbene i primi insediamenti umani in questo risalgono alla preistoria, non c´è quasi nessun documento che confermi la storia esatta della città così come è oggi.
La dinastia Seleucide scelse come capitale Rey, una località che si trova vicino a Tehran. Quando Rey fu invasa e devastata dai Mongoli di Chenghis Khan nell’anno 1220, molti degli abitanti migrarono verso Varamin mentre gli altri si insediarono a Nord, in un sobborgo che all´epoca non aveva nessuna importanza e che si chiamava Tehran che significava “versante caldo”.
Il secondo re Safavide Tashmap (1524-1576) ordinò la costruzione di una muraglia attorno Teheran. Fu solo nel 1795, quando Agha Mamad Kan, fondatore della dinastia Qajar, salì al trono, che Tehran divenne la capitale dell’Iran. Dapprima la capitale si trovava a Shiraz, ma quando il re Agha depose dal trono la dinastia Zand, questo decise di cambiare capitale del regno.
Naser-od-Din governò dal 1848 al 1896 e si dice che egli fu il vero fondatore dell’attuale Tehran, poiché favorì la costruzione di alcuni tra i palazzi più significativi della metropoli, il bazar e diverse istituzioni per l´educazione.
La modernità arrivò dalle mani della dinastia dei Pahlevi. Le muraglie furono demolite e Tehran crebbe ad un ritmo accelerato. Questa espansione si incrementò ulteriormente; gli effetti della guerra contro l´Iraq favorirono l´arrivo di una folla d´immigrati che cercavano di scappare dalla guerra e dai massacri causati dai bombardamenti. A questi effetti si devono aggiungere quelli dell’industrializzazione dell’economia a scapito del settore dell´agricoltura. Oggi Tehran continua a crescere ed è diventata una delle città più popolate del mondo.



MOSCHEE E TEMPLl
Moschea dell’Imam Khomeini
In passato era conosciuta come la Moschea dello shah o Masjed-e Soltani. Dal bazar si può arrivare attraverso alcuni cortili di questa moschea. Fu costruita durante il regno di Fath Ali, nel 1808, e possiede la tipica struttura di una moschea iraniana. I suoi quattro iwan sono posti in modo assiale intorno ad un cortile centrale che ha una vasca in centro. L´iwan a sud conduce alla sala delle preghiere (haram), il minareto e la torre furono aggiunti successivamente.
Sulla facciata predominano le piastrelle gialle e blu.

Moschea di Shahid Motahari
Questa è una tra le moschee più accattivanti e antiche della città. Fu costruita seguendo la struttura dei grandi edifici religiosi dell´Iran. In essa risaltano otto minareti ricoperti di piastrelle. Fu costruita nel 1848 dal primo ministro di Naser-od Odin, Mirza Hussein Kan Sepah Salar Qzvini.

Chiesa di San Taddeo
Situata al centro di Tehran vecchia, questa è la chiesa più vecchia della città. Venne costruita durante il periodo Qajar di Fath Ali ( tra il 1797 e il 1834). Nel cortile che conduce al tempio ci sono alcune lapidi tra le quali risalta quella di Gribaydof, un uomo che fu ambasciatore zarista nella corte qajar.
Questa chiesa è composta da quattro navate ed è coperta da una cupola.

Chiesa di San Sarkis
È la cattedrale armena, un edificio di grandi dimensioni costruito con elementi estranei alla tradizione architettonica iraniana, come sono il cemento e il vetro. La costruzione fu realizzata tra gli anni 1964 e 1960.



MUSEI
Museo Nazionale Iraniano
Ospita la maggior parte delle collezioni più interessanti e di maggior valore. Potete visitare le seguenti sezioni:

Sezione Preislamica del Museo Nazionale
Costruita nel 1936 dall´architetto André Godard, questo edificio ha uno stile sasanide. Fu inaugurato nel 1937 e da allora ospita delle collezioni che percorrono tutta la storia del paese, dall´età preistorica alla dinastia Qajar. Nella sezione dedicata alla preistoria si possono vedere alcuni dei reperti più importanti provenienti degli scavi archeologici iraniani. Opere in ceramica dall´ anno 3.000 AC, ceramiche a becco lungo di Tappeh Sialk che venivano usate nei funerali oppure le interessanti opere zoomorfiche provenienti dalla provincia di Gilan che risalgono all´anno 1.000 AC.
Le pietre nere dell´età elamita, cioè dal 1250 AC, che venivano utilizzate per indicare i confini di ogni reame. Nella parte superiore ci sono delle figure che rappresentano i 17 Dei che gli elamiti adoravano. Tutte queste figure sono scolpite con caratteri cuneiformi. In questo museo potrete vedere la finestra di vetro più antica nel modo che data dall´ anno 1.160 A.C
Altro tesoro esposto nel museo è l´Uomo di Marde Kemaki (approssimativamente del 1.700 Ac). Questa mummia umana fu trovata nella provincia di Zajan. Tenendo conto dell´età di questo uomo, risalta sopratutto l’ottima conservazione della testa e di una gamba che ancora veste uno stivale.
L´area storica del museo comprende dal periodo Achemenide fino ai tempi che precederono l´invasione araba.
Un´altra curiosità che non si può perdere è il murale che rappresenta Dario I insieme a Serse e ai propri custodi. Un´altra opera prima eccezionale è l´arciere di Susa fatto in ceramica policroma nel V secolo Ac.

Sezione Islamica del Museo Nazionale
Aperto nel 1996, questo museo occupa un palazzo a tre piani a fianco della sezione preislamica. Il primo piano è dedicato alle esposizioni con temporanee. Al secondo piano si trova una mostra molto interessante sull´utilità degli oggetti riguardanti l´Islam. Ma il vero tesoro del museo sono le collezioni di libri del Corano; ce ne sono alcuni che risalgono al IX secolo, ma i più moderni appartengono all´epoca dei Qhajar; il più antico è scritto su pelle di cervo. Tutti i libri sacri sono esposti intorno alla ricostruzione di una moschea. Oltre alla collezioni di Corani ci sono anche libri che sono opere prime della scienze , dalla storia e del letteratura.
Al terzo piano si possono trovare degli oggetti dell´arte islamica dai secoli VII al XIX.

Museo Reza Abbasi
Questo è uno dei musei più interessanti del paese. Il suo nome si riferisce al celebre artista dell´epoca Safavid, Reza Abbasi. Qui si espongono opere prime dell´archeologia e della calligrafia, dalla preistoria ai tempi moderni. Al secondo piano c´è una mostra bellissima di miniature.

Museo dell´Arte Contemporanea
Inaugurato nel 1977, questo edificio ha una struttura archittetonica molto originale basata sulla combinazione di elementi strutturali moderni insieme ad altri tradizionali iraniani, come per esempio le torri acchiappavento (badgird). Questo complesso ha anche un cinema ed un ristorante. Il museo è specializzato nella fotografia e nella pittura moderna.

Museo dei Tappeti
Espone una delle collezioni più meravigliose che vi si possono vedere. Il tappetto più antico è di Tabriz e risale al XVI secolo e tra i più moderni risalta l´esposizione di 26 tappetti che narrano la vita dello scrittore Ferdowsi e del suo eroe leggendario: Rostam. Su uno dei tappetti c´è la rappresentazione del proprio autore; per ultimare la serie ci sono voluti più di 5 anni, dal 1992 fino al 97.

Complesso di Musei e Palazzi del Giardino Sa´Ad Abad
Situato a 1.700 m. sopra il livello del mare, questo è uno tra i complessi di palazzi più grandi che ci sono al mondo e occupa un´area di giardini di 410 ha. All´interno dei giardini si ergono 18 palazzi che fin dal 1921 sono stati la residenza del primo shah della dinastia Pahlevi. Dopo la rivoluzione alcuni dei palazzi sono stati usati come musei.

Palazzo-Museo Mellat (Palazzo Bianco)
Il suo interno ospita tre musei diversi: il museo nazionale dell´Iran, il Museo dell´Arte delle Nazioni ed il Museo Mellat. Le facciate hanno influenze tedesche e l´interno è decorato con elementi russi, bizantini e iraniani. È stata la residenza privata dello shah.

Museo Nazionale dell´Iran
Occupa le antiche camere da letto dello shah ed ospita una grande mostra di tutti gli oggetti che decoravano il palazzo e dei regali che i mandatari stranieri gli offrivano durante il loro soggiorno a Tehran. All´esterno del giardino, vicino alla porta d´ingresso, si trova una tra le sculture più strane dell´Iran: degli stivali molto grandi che sono soltanto i resti di un monumento dedicato allo shah.

Museo delle Belle Arti
Questo museo è stato aperto per la prima volta nel 1980. Ospita una mostra di pittura figurativa iraniana ed alcune opere straniere dipinte tra i secoli XVI e XIX. Dapprima questo edificio era la sede del Ministero della Giustizia Imperiale.

Palazzo-Museo Verde
Prima della rivoluzione era la residenza del padre dello shah, l´ex re Reza. Occupa una superficie di 137.299 mq. Costruito nel 1925, la struttura si è conservata come era ai tempi del re Reza. I suoi incomparabili tappetti persiani oltre a mobili francesi squisiti oppure le porcellane venute dalla Cina, decorano ancora oggi le stanze di questo palazzo incantevole.

Palazzo Museo di Storia Naturale
In queste camere visse Shahnaz, la figlia dell´ex re. Le sculture che decorano il palazzo sono molto attraenti. Questo museo dipende dalla Agenzia della Protezione Ambientale e dentro è esposta una grande quantità di animali imbalsamati.

Palazzo Museo Etnologico
IL nome antico era Palazzo di Mahmood Reza ed appartenne al fratello dello shah. L´area che funziona come museo è delimitata soltanto al primo piano dove ci sono collezioni di attrezzi agricoli ed altri oggetti, la maggior parte utilizzati dai nomadi e dai contadini.

Museo del Cristallo e delle Ceramiche
In passato la sede del museo fu la casa di uno tra i ministri più influenti della dinastia Qhajar. Successivamente diventò l’Ambasciata Egiziana e poi l´Afgana. Dal 1976 viene utilizzato come museo. L´interno dell´edificio è stato adattato con cura per ospitare ceramiche molto fragili. Tra i gioielli che questo museo possiede c´è una scatola di più di 3.000 anni che si impiegava per tenere i semi. Su questa scatola è rappresentato il mito di Gilgamesh: l’uomo primitivo che uccide gli animali per poi vestirsi con la loro pelle e così raggiunge il segreto dell´immortalità. Quando ci riesce, però, un serpente appare e glielo ruba.
C´è anche una sezione dedicata ai cristalli dove si possono osservare una molteplicità di bottiglie di profumo e le bellisime bottiglie che venivano impiegate per mantenere le lacrime.

Musei e Giardini del Palazzo Golestan
Il palazzo fu ampliato verso la metà del XVIII secolo. Possiede un seducente giardino e alcune delle stanze del palazzo meritano una visita. Dentro ci sono due musei: l´etnologico e museo di pittura Qajar- Negar Khaneh.

Museo Etnologico
Costruito in una delle stanze del palazzo, anche viene chiamato “Palazzo Bianco”. In esso c´è una esposizione di figure di cera che racconta situazioni diverse della vita dei persiani. Tutti i vestiti, atrezzi ed altri oggetti sono autentici.

Museo di Pittura Qajar Negar Khaneh
Situato al piano terra del palazzo, questo museo è uno tra i più moderni a Teheran. Le sue collezioni mostrano dei ritratti di re e principi. Alcune collezioni si concentrano sui personaggi epici persiani. Inoltre ci sono anche le opere dei principali artisti dell´età Qajar: Mohammad Sadegh, (XVIII secolo), Mirza Baba (XIX secolo) e Mehdi (XIX secolo)

Museo Nazionale dei Gioielli
Il museo è situato all´interno di un´enorme cassaforte. La porta d´ingresso è spessa 25 cm ed è piena di allarmi e di mecanismi di sicurezza. All´interno possiamo osservare la collezione di gioielli più importante del pianeta. Si tratta di una collezione accumulata attraverso i secoli da tutte le dinastie persiane e che alcuni degli ultimi membri della famiglia Pahlevi indossarono. La diva del museo è un diamante eccezionale, il Darya-i-Nur che significa “ Mare di Luce”, è un diamante rosa di 182 carati.

Palazzi Niavaran
Sono situati su un promontorio dal quale si vede tutta la città. La maggior parte dei palazzi ormai non conservano la struttura originale. Due sono diventati musei.

Palazzo Museo Niavaran
Questo museo venne costruito tra il 1948 e il 1967 e ha 2.000 metri di superficie. All´interno si espongo dei tappetti, mobili, vasellame e molti altri oggetti pregiati che una volta appartennero alla monarchia.

Palazzo-Museo Sahebqharanyyeh
Costruito dai Qhajar nel XIX secolo è in ottime condizioni di conservazione. Tra le sue stanze risaltano le sale Jahan Name ed il Salone degli Specchi, due mirabili esempi del lusso e della raffinatezza nella quale si svolgeva la vita quotidiana dei monarchi Qhajar.

Museo Nazionale delle Arti Iraniane
È uno dei musei più antichi della città, fondato dal padre dell´ultimo shah nel 1930. Vi si possono vedere una molteplicità di ceramiche, arazzi, tessuti e artigianato tipico del paese.

Museo delle Monete
Forse questo è il museo che contiene la miglior collezione di monete antiche nel mondo poiché non ha soltanto le monete persiane, ma anche altre: indiane, babilonesi oppure fenicie.

Museo Nazionale Malek
Mostra pitture e monete Kilim, ma quello che vale di più la pena è l´archittetura dell´edificio che ospita le collezioni.

Museo delle arti decorative
Ciascuna delle quattro piante del museo mostra l’arte e l’artigianato del paese. Dalle lavorazioni in legno intagliato, ai mosaici, ai prodotti tessili, attraverso cristalli, lavorazioni in metallo e lacche, così come pitture, calligrafie e arti editoriali.



EDIFICI E ZONE DI INTERESSE
Parlamento Islamico
I turisti non possono visitarlo, eppure è uno dei musei più allettanti della città. Fu inaugurato nel 1960. Innanzitutto fu creato per ospitare il Senato della Nazione, ma dopo la rivoluzione fu trasformato nella sede dell’Assemblea Consultativa Islamica

Torre Azadi
Questo è il grande Arco Trionfale della città e anche la porta d´ingresso a Tehran. La Torre Azadi è diventata il simbolo della metropoli. Attorno a essa si estende una superficie di 50 ha piena di giardini. La torre fu costruita nell´anno 1971 per commemorare il 2.500 anninversario delle monarchie persiane. Il suo nome vuole dire “ Torre della libertà”. È alta 45 metri e i suoi muri sono ricoperti di placche in pietra bianca portate da Isfahan. All´interno si può visitare un piccolo museo di archeologia al primo piano, ma senza dubbio, più attraente è il panorama che si può osservare dalle terrazze.

Bazar
La vita delle antiche città persiane si svolgeva attorno al bazar. Da questo punto di vista la città non è cambiata attraverso i secoli, perché il bazar è ancora oggi il luogo che contiene la più grande vitalità. Il bazar è un microcosmo di odori, sapori e suoni dove tutto si vende e si acquista. Lungo i suoi 10 km di corridoi, siamo avvolti nell´universo magico dell´Oriente con la sua ricchezza cromatica che coinvolge il visitatore.
Le case da tè offrono al turista un luogo in cui riposarsi e osservare come la vita fluisce in quest´angolo della città. Oltre ai negozi, il bazar ci fa scoprire alcuni angoli inaspettati: moschee, scuole, bagno pubblico, ecc...
Il bazar attuale venne costruito alla fine del XIX secolo. Dapprima era costituito da 36 bazar tematici o settoriali e si chiamava il Grande Bazar. La distribuzione settoriale si mantiene ancora oggi, anche se molti venditori hanno abbandonato gli usuali posti al bazar per aprire nuovi negozi a Nord della città.



PARCHI E GIARDINI
A Tehran ci sono 125 aree verdi, parchi e posti dedicati allo svago ed al riposo. Accanto a queste aree si concentrano di solito tutti i complessi sportivi. I campi da calcio, gli stadi d’ atletica, le piscine ed i parchi divertimenti.
Tra i più importante nominiamo quelli di: Laleh, Shahr, Dar Abad, Ferdousi, Mellat, Niavaram, Sa´ei y, Shatranj.



TRASPORTI E VIABILITA'
Aeroporti
Aeroporto Internazionale Mehrabad a Teheran
Telefono: 0098 21 600 10 11/8.
Aeroporto Internazionale Emmam Khomeini
Telefono : 0098 21 51001

Stazione Ferroviaria
La stazione centrale si trova a Meydan-e Rah Ahan, a Sud-Ovest del bazar grande di Tehran.

Stazioni di Bus
Ci sono tre terminali principali che condividono e gestiscono il traffico di autobus interurbani. Ai terminali ci si può trovare gli uffici delle rispettive imprese di trasporto dove potete comprare i biglietti in anticipo.

Terminale di Autobus di Tehran Est
Nei dintorni di città presso la strada di Tehran-Amol. Da questo terminale partono gli autobus verso la provincia di Mazandaran e alcuni verso Khorastan .

Terminale di Autobus di Tehran Ovest
A Ovest della piazza Azadi, sulla strada Teheran-Karaj si trova il terminale di Tehran-Ovest. Da qui partono tutti gli autobus verso l´ovest del paese e verso la provincia di Gilan.

Terminale di Autobus di Tehran Sud
Si trova a Kh Shahid Bokharayi, più o meno a due chilometri a Est della stazione ferroviaria. Da questo terminale partono tutti gli autobus che vanno verso le capitale delle provincie del Sud, Sud-Est e Sud-Ovest del paese.

Autobus Urbani
I bligietti sono in vendita nelle biglietterie che si trovano vicino alle fermate. Gli uomini si siedono nei primi posti riservati e le donne si siedono nel posti riservati in fondo.

I Filobus
Operano soltanto in qualche quartiere, funzionano come gli autobus.



METROPOLITANA
Attualmente la metropolitana di Tehran collega il centro-nord al sud e il centro ad ovest. Per le donne è riservato una cabina se hanno piacere, altrimenti possono viaggiare con gli uomini.



FUNIVIE E FUNICOLARI
Tochal
Questo funicolare fu costruita nel 1976 e il percorso che fa sorpassa la soglia dei 3.900 metri di quota, con pista da sci, lunga otto chilometri e percorre un dislivello di circa 1.800 metri. Il paesaggio di Damavand e Tehran è impressionante visto da questo luogo.

Darband
È molto celebre e apprezzato dagli abitanti di Tehran che sempre vanno lì.. Per quelli che non vogliono prendere la funicolare, si può andare a piedi alla cima del monte. Dobbiamo dire che la maggior parte della gente preferisce salire a piedi. La salita segue la corrente che scende dalle montagne con bellissimi locali tipici alle pendici del sentiero, molto frequentati la sera e la notte.



COMMISSARIATO - QUESTURA
Il numero di telefono della polizia da utilizzare in caso di emergenza è il 110. In caso di altre emergenze potete chiamare le ambulanze: è il 115.



DINTORNI DI TEHRAN
Mausoleo Dell’Imam Khomeini
Questo monumento si trova a dieci chilometri a sud di Tehran, molto vicino all´autostrada Tehran-Qom. Ci si può arrivare con i minibus che partono dalla Piazza Khomeini. Possono entrare anche non-musulmani, ma devono sempre rispettare le norme religiose del tempio.
Il mausoleo dell´imam Komieni si erge in mezzo ad un´enorme pianura. In questo complesso architettonico risaltano le dimensioni impressionanti della cupola dorata ed il colore grigio, come quello del cemento, dell’edificio. I minareti si innalzano e sembrano toccare il cielo sebbene non siano ancora finiti. Tutto questo fa parte dell´edificio moderno che attualmente viene considerato come uno tra i più grandi del mondo.
L´interno del mausoleo è composto da una grande navata in mezzo alla quale c´è l´urna dell´imam Khomeini, circondata da cancelli sui quali molti reclinano la testa e si metteno a pregare. Insieme all´imam si trovano i resti del figlio, Sayed Ahmad-e Khomeini. La fine di questo complesso è prevista per la seconda decade del XXI secolo poichè il progetto comprende anche la costruzione di un´università islamica.

Cimitero Beshest-E Zahra
A qualche centinaia di metri a sud-est del mausoleo si trova questo cimitero di guerra che il più grande del paese. Ci sono migliaia di tombe, molte adornate con la bandiera iraniana e con le fotografie di persone giovani che identificano i morti che giacciono lì.
La maggioranza delle persone che sono sepolte in questo cimitero morirono durante la guerra tra l´Iran e l´Iraq. Nei giorni feriali ha luogo una rispettosa cerimonia in cui si puliscono le lapidi con acqua di rose, si prega per i morti e si lasciano dei fiori sulle tombe.

Rey
A Sud di Teheran, a 16 km si trova questa zona molto industrializzata, ma se penetriamo in fondo e andiamo al centro storico , potremo trovare alcune vestigia del suo splendido passato. Rey fu una tra le città più importanti durante il periodo Seleucide tra i secoli XI e XII. Alessandro Magno è soltanto un esempio di tutti i personaggi illustri che rimasero in questa città. I Seleucidi abbellirono la città a tal punto che alcuni osarono paragonarla a Bagdad. In 1220 Rey fu devastata ed invasa dai Mongoli di Genghis Kahn. Il destino di Rey cambiò e ad un tratto diventò ciò che Teheran era stata finora: un sobborgo di poca importanza.
Malgrado il destino, ci sono ancora alcuni luoghi a Rey che meritano una visita.

Mausoleo Hazrat-E Abd-ol Azim
Si tratta di un luogo assai frequentato dai pellegrini perché lì giace un imanzadeh, cioè un parente dell´imam. In questo caso, la tomba che attrae i pellegrini è quella di Hazrat-e Abd-Ol Azim, discendente dell´imam Hassan.
In questo complesso funerario ci sono anche altre tombe di personaggi importanti come alcuni re della dinastia Qhajar, poeti, nobili, ecc. In questo complesso risalta l´iwan d´ingresso all´area delle tombe che è totalmente ricoperto di specchi, una cupola dorata e i minareti decorati con piastrelle.

Torre Mongola
Alta più di venti metri, il suo autentico nome è Gonbad-e Toghrol e questa è la sola struttura architettonica che sopravvisse all´attacco mongolo. Questa costruzione del XII secolo è completamente costruita con mattoni.

Varamin
Situata a 50 km a Sud di Tehran, questa città cominciò ad esser importante dopo l´invasione mongola, quando gli invasori ridussero in frantumi la città dove il re abitava.

Tomba-Torre Borj-E Ala E Din
Costruita nel 1289, durante il periodo mongolo, è fatta tutta con mattoni, ha una forma cilindrica e cupola conica

Moschea del Venerdì ( Masjedé-e Jame)
Questa è una tra le più interessanti della regione settentrionale dell´Iran e una delle poche che si conservano dal periodo dei Mongoli. Ci sono alcune iscrizioni che dicono che fu costruita tra il 1322 e il 1326. Queste iscrizioni si trovano intorno ad un cortile centrale che ha quattro iwan, il più grande dei quali conduce verso la stanza delle preghiere (haram). Il muro del mihrab è di gesso e su esso si riproducono anche alcune versi del Corano scritte in lingua Cufica. L´area sinistra dell´edificio è stata ristrutturata recentemente e adesso si sta lavorando per il ripristino della cupola.

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Tehran Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see
Tehran-Milad Tower-Under Construction 2006

Tehran-Milad Tower-Under Construction 2006

M.R

Tehran, with a population of around 14 million, is the biggest city in Iran and one of the largest cities in the Middle East, comparable in size with London and New York. The city is very lively in days, and the population is very young. There are many quality museums to visit and plentiful of good restaurants to dine in. People are very friendly especially towards foreigners, and the majority of the young generation have a good command of English.

The best feature of the city is the magnificent Alborz mountain range on the northern side, covered with snow usually from November to May. The worst feature of the city is air pollution due to bad traffic jam and old and unefficient motor vehicles. If you're planning to stay for more than a few days, do not use your soft contact lenses, there is the possibility of eye infection. The air pollution becomes severe during very hot (July-August) or very cold (January-February) months. There are 4 distinct seasons in the city, with plenty of rain in early spring and autumn, and good snow in winters.

The architecture of the city is not particularly attractive, especially comparing to other Iranian cities such as Esfahan, Shiraz and Yazd. Tehran has over grown in the past decades due to mass immigration from rural areas. Most of the city has a very mid-60's industrialised look and feel. Only very little examples of the classical architecture of the city is still visible today, of which the Grand Bazaar and Golestan Palace and surrounding area are the best examples. The northern part of the city is the posh part, with bigger houses, villas and nice gardens.

Driving in Tehran is extremely hectic, only hire a car if you are sure you will manage it!

There are plenty of good parks in Tehran, especially in the northern and more posh parts of the city, including Jamshidiyeh, Mellat, and Gheytariyeh. Apart from restaurants, thousands of fast food shops could be found all over the city, but only buy from them after asking a local.

One of the best things about Tehran is that it is easy to escape to the countryside. Towns such as Lavasan and Fasham located over the mountains with clear fresh air are less than an hour drive. Three major ski pistes, Shemshak, Dizin and Darbandsar are just two hours drive from the capital. There are hotels and challets that would accommodate tourists all the year.

Tehran is very lively during day time. People socialise in cafés, parks, indoor and outdoor tea houses and restaurants. Unfortunately Tehran has got no night life as such, the city shuts down after midnight, although there is still traffic in major streets and motorways.

The official and most popular language in Tehran is Persian (which is called Farsi or Parsi in Persian). Many people especially the younger ones are able to communicate in English. Iran has its own calendar system, the Iranian/Persian calendar system which is also called 'Jalali'. This is the calendar used in daily life and business. Iranians are familiar with the western calendar system, but it is not used except when doing business with the west.

PLEASE, INTEGRATE THE TEXT BELOW WITH THE ARTICLE ABOVE ---

Tehran Bozorg (Greater Tehran), the capital of the Islamic Republic of Iran and center of Tehran Province as well. Tehran is one of the largest metropolitans of the world, and it is the country's largest economic center and the base for its large and small modern technological and industrial establishments. Located on the slopes of the mountains and at the foot of the magnificent Mount Damavand, it has been the country's capital city for over 200 years now. Nearly 14 Million people live in Tehran in contrast to two hundred thousand in 1920.

The first mention of Tehran in an old geographical text is made in the 10th century Massalek-al Mamalek (The Ways of States) by Estakhri. It was just a village before the Safavid era.

By the Mongols' invasion and the consequent severe devastation the city of Rey received, most of the Rey's people took refuge to this village.

This was a starting point for growth of Tehran, and gradually this village that was famous for its fine fruits and beautiful gardens, underwent new developments. Shah Tahmasb, one of the Safavid kings, chose Tehran as administrative center for the Safavid dinastry, which resulted in constructing many big governmental buildings, castles and gates.

At the time of the Zand dynasty, it was a small town that was significant from a military point of view. The first of the Qajar kings, Agha Mohammed Khan, named Tehran as the country's capital in 1778. Nevertheless, the capital's development started at the time of another Qajar monarch, Fath-Ali Shah. The citadel, which Agha Mohammed Khan had built, was developed to include the new royal buildings.

At the same time, the city's population was redoubled. With the increasing importance of the city, soon gates, squares and mosques were built and it was at the time of Nassereddin Shah that the city's master plan was prepared and modern streets were formed. Later, large central squares like Toopkhaneh (now Imam Khomeini) square and several military buildings were constructed. With the decline of the Qajar dynasty, Tehran soon took the shape of a modern city. The construction of large government buildings, new streets, recreation centers, urban service establishments, and academic and scientific centers were started, while most of the old gates and buildings were destroyed and the city's old architectural fabric replaced by a modern one.

A view of Tehran with Alborz mountains on the back With an altitude of 1200 meters above sea level, Tehran is a city of all four seasons with hot summers, freezing winters, and brief springs and autumns. The highest recorded summer temperature in Tehran has been 42 degrees centigrade while the lowest has been registered at 8 degrees below zero.

Tehran is pleasant, it derives its originality from its dry climate, always cool in the evening, the nearness of the mountains, its numerous parks and gardens where flowers blossom throughout the year, the alleys of trees in the avenues or even smaller streets, the water which runs down from the upper city along deep and wide gutters which look like small rivers during spring.

Dams of Karaj, Latian and Lar supply Tehran's drinking water and parts of the country's electrical power. These dam-lakes and river-sides provide also valuable tourism sites for visiting and enjoying walking and viewing beautiful natural sites as well as practicing various kinds of sports, including water sports. There are dozen of small coffee-houses with zinc roofs nestle among the bushes. Mountain streams run among the tables. But everyone does not sit around a table; many of the customers prefer the ancient-style comfort of low divans covered with old carpets. Delicious "kababs" are consumed, and hot teas are served from "Samawar".

Golestan Palace, Qajar era The Alborz range on the north of Tehran, which host the highest peak in the country during winter provides a very suitable climate for ski lovers. In winter, the mountain hotels and ski-clubs at Shemshak, Shahrestanak and Dizine are full several days a week. Some expert skiers consider the snow quality in northern Tehran to be one of the best in the world.

The highest peak in the country, Mount Damavand (5,678 m), which is an extinct volcano covered in snow for most of the year with its visibility from Tehran has an attractive appeal for adventurers and climbers.

The Golestan (Rose Garden) Palace is one of most visited places in Tehran, which was the Qajars' royal residence. Its garden is an oasis of coolness and silence in the heart of the city. The main building, architecturally unpretentious, houses a museum with objects from the Qajar period in the overloaded and pompous style of last century. In the Golestan garden, a one-story pavilion to the right and slightly behind the entrance, shelters one of the best organized museums in Tehran. It contains about thirty showcases presenting everything, which makes up the basic originality of Iranian life in the various provinces of the country

______Sights
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mehdi.f
Tehran is a rich city in terms of the places to go sightseeing. One of the attractions is Middle Eastern market-Bazaar. This is a unique place where you can use all your skills to bargain and get the best deal. There at the Bazaar you can find any kind of commodities including carpets, gold jewelry, silver, copperware and many other things. In the past century, the trades have been exclusively centered in the Bazaar, in accordance with Islamic tradition. Another great attraction in Tehran are its marvelous museums with rich exibits. For more details, please check the Museums page below.
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Hotspots Museums general

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Archaeological Museum
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Archaeological Museum (Muzehe Iran Bastan)is located in the centre of Tehran.
type: general
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Archaeological Museum
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type: Museums
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Tehran University
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The beginning of the University goes back to the year 1313 that is equal to 1934. It's the first, greatest and most famous university in Iran. Many fields are tought in this university.
type: Hotspots
World66 rating: [rate it]
address: Tehran, Enghelab avenue
url: ut.ac.ir
Glass and Ceramic Museum
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type: Museums
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Golestan Museum
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type: general
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Reza Abbasi Museum
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bahareh: wd bahareh:
type: Museums
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Azadi Tower
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Azadi Tower (Statue of Freedom) at night has a special magic. The Azadi Tower is the west entrance of the city: the first view one has when entering Tehran from the west is this monument.
type: general
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Carpet Museum
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type: Museums
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Crown Jewels Museum
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type: Museums
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Tehran's bazaar
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A bazaar wich you can find many things to buy in an attractive atmosphere. The corridores are cosy, nice and beautiful. The whole places attracts everybody. Getting there has become much easier recently as the Metro is the perfect transport tool to get there.
type: general
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address: 15th of Khordad square
Keshavarz Square
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type: general
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_______History
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Tehran has comparatively short , but very fascinating history of turning from a small village into a metropolitan area populated by millions of people.

Excavations place the existence of settlements in Tehran as far back as 6000 BC. Tehran was well known as a village in the 9th century, but was less well-known than the city of Rages which was flourishing nearby in the pre- Mongol era. In the 13th century, following the destruction of Rages by Mongols, many of its inhabitants fled to Tehran. In some sources of the Mongol era the city is mentioned as "Rages's Tehran" (?????? ??). The city is later mentioned in Hamdollah Mostowfi's Nezhat ol-Gholoob

(written in 1340) as a famous village.
Toopkhaneh Square, Tehran, the early to mid-1900s.

No one knows for sure how the city got its name, but one accepted explanation is that Tehran means "a warm place", as opposed to "a cool place", called Shemiran - a cooler district in northern Tehran. Don Ruy Gonzáles de Clavijo, a Castilian ambassador, was probably the first European to visit Tehran, stopping in July 1404, while on a journey to Samarkand (now in Uzbekistan) and the Mongol capital at the time. At this time, the city of Tehran was unwalled.

Tehran became a residence of the arjun rulers in the 17th century. Tahmasp I built a bazaar and a wall around the city, but it somewhat fell out of favour after Abbas I turned sick when he was passing the city to go to a war with the Uzbeks.

In the early 18th century, Karim Khan Zand ordered a palace, a harem, and a government office to be built in Tehran, possibly to declare the city his capital, but later moved his government to Shiraz. Tehran finally became the capital of Persia in 1795, when the Qajar king Agha Mohammad Khan was crowned in the city. It remains the capital to this day.

During World War II, British and Soviet troops entered the city. Tehran was the site of the Teheran Conference in 1943, attended by US President Franklin D. Roosevelt, British Prime Minister Winston Churchill, and Soviet Premier Joseph Stalin.

On September 8, 1978, demonstrations against the Shah led to riots. The army reportedly opened fire on the demonstrating mob. Martial law was installed in the wake of the ensuing revolution, from 1978-80.

During the 1980-88 Iran-Iraq War, Tehran was the scene of repeated Scud missile attacks and air strikes against random residential and industrial targets within the city, resulting in thousands of civilian casualties.

________Practical Information
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Iran Touring and Tourism Organisation (ITTO)

Street address:

Ministry of Culture and Islamic Guidance, Hajj and Pilgrimage Building, Azadi Avenue, Tehran, Iran

Postal address:

PO Box 1343445-993,Tehran, Iran Tel: (21) 643 2098 or 642 3042 or 643 2107.

Fax: (21) 643 2088 or 643 3842.

E-mail: toursmec@www.dci.co.ir

or info@itto.org

Iran Tourist Company

257 Motahari Avenue, Tehran 15868, Iran Tel: (21) 873 4512 or 873 9819.

Fax: (21) 873 6158.

E-mail: irantourist@www.dci.co.ir

______Getting Around
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A shot from Tehran

A shot from Tehran

www.Tehran24.com
Developed public transportation makes it easy and comfortable to get around the city. Tehran has an extensive bus system, including double-deckers. Tickets are bought in advance at kiosks.

General speaking, public transportation is very much cheap in Tehran. For example some prices as (the prices are converted to US $):

One way Taxi while other passengers might get on that car also : (depending on the way, 0.11 $ to 1 $

Taxi which you can take for just yourself or call by telephone : 1.5 $ to 5 $

Metro : 0.08 $ (for one entry to one station and you can change your line as much as you intend)

Bus : 0.03 $

For tourists, the best way to get around the city is either taxis booked by telephone, or the new underground system. Although the bus network is large, but it's not very efficient and is usually over crowded, especially in rush hours.

________Getting There
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Damavand summit, just north west of Tehran

Damavand summit, just north west of Tehran

www.Tehran24.com
You can get to Tehran either by air, by rail or by road.

Air: Iran's national airline Iran Air (IR)operates three direct flights per week to Tehran from London (Heathrow). Other airlines serving Iran include Air France, British Airways, KLM, Lufthansa and Swissair

Approximate flight time: From London to Tehran is 6 hours.

For the best airticket prices, please check the Priceline.com. The connection to the site is provided at the Links section.

International airport: Tehran (THR) (Mehrabad) is 5km (3 miles) west of the city. Airline buses are available to the city (travel time 45 minutes) for approximately IR100. Taxis are also available to the city centre for approximately IR10,000 (travel time 30 minutes).

Airport facilities include a 24-hour bank, 24-hour post office, 24-hour restaurant, snack bar, 24-hour duty-free shop, gift shops, 24-hour tourist information and first aid/vaccination facilities.