|
| Fondazione Atlantide Teatro Stabile di
Verona - GAT Sede legale: P.zza Viviani 10 - 37121 VERONA Tel. 045/8006100 Fax 045/8030815 Sede territoriale: Via Avogari 2 - 31100 TREVISO Tel. 0422/56243 Fax 0422/544374 biglietteria@teatrostabileverona.it www.teatrostabileverona.it |
| 25-26-27-28-29-30 novembre 2008 al Teatro
Nuovo ore 20.45 per la rassegna Il Grande Teatro PLATONOV di Anton Cechov con Alessandro Haber, Susanna Marcomeni regia di Nanni Garella Con quest’opera il regista Nanni Garella, autore anche della traduzione e dell’adattamento del testo, rinnova il sodalizio artistico con l’attore Alessandro Haber iniziato nel 1992 e, in particolare,prosegue il lavoro di approfondimento sull’opera di Cechov, che nel 2004,lo aveva condotto alla messinscena di Zio Vanja, spettacolo che aveva messo in luce le doti di Haber come interprete cechoviano. «Il testo originale di Cechov – spiega Garella – ha una struttura che assomiglia più a un romanzo che non a un testo teatrale. Gli stessi personaggi sembrano quelli di un’opera narrativa. Per questo ho colmato le incompiutezze del testo ricreando nella storia e nei personaggiquella tensione che è invece presente nelle opere della maturità». Anna, giovane vedova, invita nella sua tenuta un gruppo di persone tra cui spera di trovare chi la solleverà dal peso delle cambiali firmate dal defunto marito. Il creditore, Petrin, la vorrebbe sposa, in seconde nozze, del ricco Glagol’ev. Tra gli invitati c’è Platonov, maestro in una scuola rurale sposato con Sasa. Cala la sera e Platonov, da sempre innamorato della sua ex fidanzata Sof ’ja (ora sposa del figliastro di Anna) si lascia andare al demone della conquista magnetizzando l’attenzione di tutte le donne, in particolare di Sof ’ja. A tarda notte, ubriaco, cede alla passione che Anna manifesta per lui e si reca da lei eludendo il richiamo della moglie. Sasa, disperata, si sdraia sui binari del treno decisa a morire ma viene salvata in extremis dallo stesso Osip. Abbandonato dalla moglie, Platonov cede al progetto di Sof’ja di fuggire con lei. Ma continuano i colpi di scena e gli intrecci amorosi fino al dramm atico. Durata dello spettacolo: 2 ore e 20 minuti compreso l’intervallo Per informazioni: Teatro Stabile di Verona – Teatro Nuovo Tel. 045 8006100 biglietteria@teatrostabileverona.it www.teatrostabileverona.it :: Link Utili Il Grande Teatro Biglietteria Biglietteria on-line Scheda tecnica del teatro |
| Nuovi abbonamenti da giovedì 23 ottobre a
mercoledì 12 novembre PUNTI VENDITA ABBONAMENTI Teatro Nuovo, piazza Viviani 10 (045 8006100) dal lunedì al sabato (esclusi festivi) dalle 15.30 alle 21 Teatro Alcione, via Verdi 20 (045 8400848) Box Office, via Pallone 12/a (045 8011154) Con l’abbonamento il posto è assicurato per tutti gli spettacoli in cartellone: Divertiamoci a Teatro 2008/2009 La rassegna del buonumore al Teatro Nuovo Presentazione PDF FLAVIO INSINNA Ballandi Entertainement S.p.A. 17-18-19 novembre 2008 “SENZA SWING” di Flavio Insinna, Pier Paolo Palladino, Manfredo Rutelli, Giampiero Solari, Andrea Lolli Regia di Giampiero Solari VITTORIA BELVEDERE – MICHELE LA GINESTRA BIS Bideri Spettacoli – La Versiliana Festival 2-3-4 dicembre 2008 “L’ALTRO LATO DEL LETTO” di David Serrano e Roberto Santiago traduzione e adattamento Marioletta Bideri e Stefano Messina Regia di Marioletta Bideri e Stefano Messina ANNA MAZZAMAURO – CORRADO TEDESCHI GIGA Srl 7-8-9 gennaio 2009 “CARO BUGIARDO” di Jerome Kilty Adattamento di Giorgio Albertazzi Regia di Pino Strabioli FRANCO OPPINI – NINI SALERNO – BARBARA TERRINONI Grande Profilo S.r.l. 20-21-22 gennaio 2009 “I 39 SCALINI” di John Buchan’s Regia di Maria Aitken THERESA THOMASON Enzo Sanny produzioni 3-4-5 febbraio 2009 “THE SISTERS” Musical di Harold Troy con musiche tratte dai films Sister Act I-II GIANMARCO TOGNAZZI – BRUNO ARMANDO Indie Occcidentali 17-18-19 febbraio 2009 “LA PIU’ BELLA GIORNATA DELLA MIA VITA” Da “La Panne” di Friedrich Durrenmatt Regia di Armando Pugliese GEPPY GLEJIESES Teatro Stabile di Calabria 24-25-26 febbraio 2009 “DITEGLI SEMPRE DI SI” di Eduardo De Filippo Regia di Geppy Gleijeses COMPAGNIA DELLA RANCIA - GIACARANDA Teatro Stabile di Calabria 23-24-25 marzo 2009 “A CHORUS LINE” ideato da Michael Bennett libretto James Kirkwood e Nicholas Dante riallestimento di Luis Villabon Regia di Baayork Lee e Saverio Marconi CARLO E GIORGIO fuori abbonamento, al Teatro Nuovo 6 febbraio 2009 “CARLO SOLO DANZA 2008/2009 al Teatro Nuovo Presentazione PDF mercoledì 10 dicembre 2008 ore 21.00 Compagnia Flamenquevive “PINTURAS” “Omaggio flamenco a Pablo Picasso” Coreografie: Claudio Javarone - Gianna Raccagni - Maria Josè Leon Soto Regia Gianna Raccagni domenica 11 gennaio 2009 ore 21.00 “SHOW SYSTEM” RBR DanceCompany Coreografia Cristiano Fagioli lunedì 23 febbraio 2009 ore 21.00 Compagnia Danza e Teatro de l’Havana Folia Produciones y el Teatro Nacional de Cuba “SONLAR” Spettacolo di danza e percussioni di Rene de Cardenas Dal 13 novembre in vendita anche i biglietti per le singole rappresentazioni PUNTI VENDITA BIGLIETTI Teatro Nuovo, piazza Viviani 10 (045 8006100) dal lunedì al sabato (esclusi festivi), dalle 15.30 alle 21 Teatro Alcione, via Verdi 20 (045 8400848) Box Office, via Pallone 12/a (899199057) SOLO PER PREVENDITA BIGLIETTI Filiali Unicredit Banca e punti collegati PER INFORMAZIONI Teatro Stabile di Verona - Piazza Viviani 10 - tel. 045 8006100 biglietteria@teatrostabileverona.it www.teatrostabileverona.it :: Link Utili Divertiamoci a Teatro Solo Danza Biglietteria Biglietteria Online |
| CORSO DI MOVIMENTO SCENICO Parola ritmo movimento musica La fisicità racconta... Insegnante Marcella Galbusera Orario e Giorno giovedì ore 21.00 - 23.00 Luogo Teatro Alcione, Via Verdi 20, Verona Durata corso 9 mesi (Ottobre - Giugno) Numero max di allievi 18 per classe Conclusione del corso Il corso si concluderà con un progetto finale, integrato con gli allievi di altri corsi. La presentazione del progetto finale sarà aperta al pubblico. “…assistevo ad una lezione di teatro diretta da un grande maestro e notai con stupore che il riscaldamento impartito agli attori era essenzialmente improntato sulla fisicità, sull’energia, sul movimento scandito da un ritmo molto preciso, ero in realtà spettatrice di una lezione di danza….. CORSO DI SCRITTURA CREATIVA Insegnante Marco Ongaro Orario e Giorno Mercoledì 21.00 - 23.00 Luogo Teatro Nuovo, via Stella 4, Verona Durata corso 7 mesi (Novembre - Maggio) Numero max di allievi 18 per classe Conclusione del corso Il corso si concluderà con un progetto finale, integrato con gli allievi di altri corsi. La presentazione del progetto finale sarà aperta al pubblico. Un percorso attraverso la parola, la creazione e la rielaborazione di testi per teatro, opera lirica, canzone, musical, romanzo e poesia. L’amore per la scrittura passa per la lettura, l’analisi, il lampo creativo e la fatica del verso forgiato, la ricerca dell’ispirazione e l’abbandono ad essa al di là d’ogni pregiudizio stilistico. CORSO DI DIZIONE Insegnante Mirko Segalina Orario e Giorno Martedì 21.00 - 23.00 Luogo Teatro Nuovo, via Stella 4, Verona Accesso libero, non è prevista alcuna selezione iniziale Durata corso 4 mesi (Novembre - Febbraio) Obiettivo comune dei corsi di educazione della voce è quello di acquisire le conoscenze di base che regolano la corretta dizione italiana e, attraverso una costante pratica di esercitazione, pervenire ad un corretto uso della lingua italiana o almeno alla perdita di una forte inflessione regionale. CORSO DI SCRITTURA MULTIMEDIALE Insegnante Marco Ongaro e Paolo Quagini Orario e Giorno Lunedì 21.00 - 23.00 e un sabato al mese 10.00-14.00 e 15.00- 19.00 Luogo Teatro Nuovo, via Stella 4, Verona Durata corso 7 mesi (Novembre - Maggio) Numero max di allievi 18 per classe Conclusione del corso Il corso si concluderà con un progetto finale. presentazione del progetto finale sarà aperta al pubblico. Lo scopo del corso è quello di introdurre gli allievi alla scrittura multimediale intesa come capacità di trasformare un pensiero in un prodotto audiovisivo. Insieme agli alunni verranno analizzate, da un punto di vista autoriale quanto da un punto di vista tecnico, varie forme di espressione audiovisiva quali il documentario, il reportage culturale, le video installazioni. Per informazioni e iscrizioni: Teatro Nuovo Verona scuolateatro@teatrostabileverona.it Telefono 045 8006100 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 www.teatrostabileverona.it :: Link Utili Scuola di Teatro Marcella Galbusera Marco Ongaro Mirko Segalina Paolo Quagini |
| PRESENTAZIONE DEI CORSI DELLA
SCUOLA di TEATRO DEL TEATRO STABILE di VERONA 8 OTTOBRE ORE 18:00 PRESSO LA FNAC di VERONA via Cappello 34 Il Teatro Stabile di Verona, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona è lieto di invitarvi alla presentazione dei corsi della Scuola di Teatro presso la Fnac di Verona il giorno 8 Ottobre alle ore 18. Marco Ongaro, insegnante del corso di scrittura creativa, leggerà un racconto tratto dal libro Il coso e altri racconti, nato dalla collaborazione con gli allievi del corso di Scrittura Creativa della Scuola di Teatro. Gli insegnanti David Conati e Marcella Galbusera presenteranno i loro allievi del corso di Recitazione 3° livello e del corso di Movimento Scenico. Mario Monopoli presenterà i corsi del primo anno di Recitazione e lo Stage intensivo avanzato per gli allievi che hanno già frequentato la Scuola di Teatro o che provengono da altre realtà teatrali; inoltre si esibirà in un monologo. Michele Ghionna vi presenterà la Scuola di Teatro e gli insegnanti, che saranno disponibili a rispondere alle vostre domande riguardanti la didattica dei corsi. Mirko Segalina vi presenterà il corso di Dizione, che si svolgerà da Novembre a Febbraio, un corso fondamentale per chi vuole cimentarsi nel teatro. Michela Ottolini presenterà i corsi di Recitazione di 2° e 3° livello. Andrea De Manincor racconterà le sue esperienze di Teatro Ragazzi e Giocoteatro, due corsi dedicati ai bambini e ai ragazzi di medie e superiori; da anni infatti Andrea si occupa di tutti i corsi che riguardano i più piccoli…dai 4 ai 17 anni! Le iscrizioni ai nuovi corsi sono ancora aperte e molte sono le persone che aspettano impazienti l’inizio dei corsi e con loro l’inizio di una nuova avventura. Per informazioni e iscrizioni: Teatro Nuovo e-mail: scuolateatro@teatrostabileverona.it telefono 045 8006100 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 www.teatrostabileverona.it :: Link Utili Scuola di Teatro Fnac Verona :: Gli insegnanti Marco Ongaro David Conati Marcella Galbusera Mario Monopoli Michele Ghionna Mirko Segalina Michela Ottolini Andrea De Manincor :: ALTRE NOVITA' E' aperta la campagna abbonamenti a: IL GRANDE TEATRO 2008/2009 DIVERTIAMOCI A TEATRO 2008/2009 |
| Si avvicina il debutto di Pericle, Principe di Tiro 30 luglio - 2 agosto Si avvicina la prima assoluta al Teatro Romano di Pericle, Principe di Tiro di Shakespeare, la nuova produzione del Teatro Stabile di Verona per la regia di Paolo Valerio che vede come protagonista l’attore Daniele Pecci accanto a una compagnia di 10 attori e 8 danzatori di RBR Dance Company RBR Dance Company Informazioni: www.estateteatraleveronese.it spettacolo@comune.verona.it Biglietteria presso Palazzo Barbieri tel.0458066485 e 0458066488, presso tutte le sedi della BANCA POPOLARE DI VERONA, presso Box Office e CIRCUITO UNITICKET online su www.geticket.it Nelle serate di spettacolo vendita de i biglietti al TEATRO ROMANO. Pericle, Principe di Tiro |
| Continuano gli appuntamenti con i saggi
della Scuola di Teatro. Questa sera alle ore 20.30 presso il Teatro Alcione
andranno in scena gli allievi del corso 3°livello base con “Studio sul II
atto dello Zio Vanja”, a seguire gli allievi del 2°livello con “Alla ricerca
del Teatro perduto”. La prossima settimana gli ultimi due appuntamenti : martedì 24 giugno e venerdì 27 giugno alle ore 20.30 i corsi di recitazione 2°livello e 3°livello intensivo con “Il Girotondo” e “Jungle Fever. Animali da palcoscenico”. Sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi per l’anno 2008/09: recitazione a più livelli, movimento scenico, scrittura creativa a più livelli, dizione, teatro ragazzi e gioco teatro! La Segreteria della Scuola è aperta tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.30. Chiama subito e chiedi informazioni sui corsi di tuo interesse, oppure scarica il modulo di preiscrizione dal sito, compilalo e rispediscilo a scuolateatro@teatrostabileverona.it Il modulo è assolutamente non vincolante, ma utilissimo per ricevere tutte le informazioni sui vari corsi e sulle attività della scuola! Inoltre, se hai già le idee chiare, non perderti la promozione del 20% attiva per tutto il mese di luglio. Prima ti iscrivi…più risparmi! Per info ed iscrizioni: Carol Stella c/o Teatro Stabile di Verona tel. 045 8006100 scuolateatro@teatrostabileverona.it |
| VA IN SCENA A TEATRO IL CONCORSO CAMPIELLO GIOVANI Il prossimo 16 maggio andrà in scena al Teatro Stabile di Verona un originale spettacolo letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello. Sarà uno show letterario ricco di sorprese, dedicato al concorso letterario Campiello Giovani, ai suoi protagonisti, che alternerà momenti di approfondimento culturale ad altri di intrattenimento teatrale e musicale, con un format vivace e diretto ad un target giovane. Filo conduttore della manifestazione sarà “Il Sogno” sul quale si confronteranno con ironia, e coinvolgendo il pubblico in sala, personaggi del mondo della letteratura, dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria, in attesa dell’annuncio dei nomi dei 5 finalisti del Concorso. Il Campiello Giovani è un concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e 22 anni. Si può partecipare inviando un breve racconto a tema libero. Il concorso è giunto quest’anno alla sua XIII edizione. La Selezione dei cinque finalisti è uno dei momenti più importanti, rappresentando una significativa tappa di avvicinamento alla finale. Una apposita Giuria di Selezione ha il compito di selezionare 25 racconti tra tutti quelli ammessi in concorso, e tra questi ne vengono scelti solo 5 per partecipare alla finale. Il vincitore assoluto viene premiato nel corso della Cerimonia del Premio Campiello Letteratura. I 25 FINALISTI NICOLÒ BAZZA TRA LE NEBBIE DI VENEZIA HECTOR LUIS BELIAL IL PROBLEMA DEI SOGNI CLAUDIO BOZZOTTA L’INVERNO DELL’INFERNO YURI BIZZONI LA RAGAZZA DI RAFAEL ILARIA CATANI DETECTIVE ARGO ANDREA COMINETTI LA DIVERSA PROSPETTIVA SARA DE BALSI PRIMA E DOPO ELISA CAROLA ISCANDRI ALDILÀ DEL MURO COSTANZA MAORET LA LIBERAZIONE LEONARDO MEZZALIRA TUTTI DICONO “SAN PIETRO” MICHELA MONFERRINI CERTI CANI RANDAGI MATTIA NICCHIO MURI SOTTILI LUIGI PALUMBO VIVERE FRANCESCO PICCIRILLI SANGRE FRANCESCO PIVIDORI FIGLI DELL’ECCESSO ALESSANDRO ROSANÒ SANT’ILARIO AL DI SOTTO DEL 40° ERICA ROTUNNO ATROFIA SILVIA SACCHIERO FOTORICORDI FRANCESCA SANTUCCI TORNO SUBITO MARIO SARACA MARIE DE BOIS VALENTINA SIVIERO PIANGERE O NO GUIDO TONINI GHIACCIO AL TRAMONTO ANDREA VARSORI IL SENSO DELLA STORIA AURORA ZAPPARRATA SUPERCALIFRAGILISTICHESPIRALIDOSAMENTE EMANIELE ZIMBARDI AL LUNA PARK Ingresso libero fino esaurimento posti. Per prenotazioni si prega di contattare: Segreteria organizzativa-Campiello Giovani, Elisabetta Borga Tel. 041-2517514 , campiello.giovani@confindustria.veneto.it |
| Incontri aperti alla cittadinanza su
Cultura e Società *** “La cultura è bella” VINCENZO CERAMI scrittore e sceneggiatore Mercoledì 9 aprile 2008 ore 17.30 In compagnia di Federica Mogherini Rebesani, candidata per il PD (Partito Democratico) alla Camera dei Deputati “Spettacolo e turismo motori di sviluppo” LUCA BARBARESCHI attore e regista Giovedì 10 aprile 2008 ore 15.00 Introduce Gian Marco Mazzi Partecipa Alberto Giorgetti Candidati per il PDL (Popolo della Libertà) alla Camera dei Deputati Foyer del Teatro Nuovo Teatro Stabile di Verona Ingresso libero - dal Cortile della Casa di Giulietta (via Cappello 23) Informazioni: comunicazione@teatrostabileverona.it – 045 8006100 |
| I SEMINARI DELLA SCUOLA DI TEATRO L’attore. Costruire una situazione drammatica con Carlos Maria Alsina sabato 12 e domenica 13 aprile dalle ore 10 alle ore 18 (con un’ora di pausa) presso il Teatro Alcione L’attore a nudo. Elementi di lavoro sulla presenza scenica con Daria Anfelli sabato 19 e domenica 20 aprile dalle ore 10 alle ore 18 (con un’ora di pausa) presso il Teatro Alcione Chi si iscrive ad entrambi i seminari avrà uno sconto di 30,00 euro! Inoltre: Nuovo corso di recitazione propedeutico della durata di due mesi (aprile-maggio), il lunedì sera dalle 20.30 alle 23.00 al Centro di aggregazione giovanile di Borgo Roma. Iscriviti, può essere un’occasione per fare un’esperienza nuova! Per info ed iscrizioni: Carol Stella Tel. 045 596251 informazioni@teatrostabileverona.it lun-ven 14.30-18.30 |
| Il Teatro Stabile di Verona Fondazione
Atlantide-GAT, oltre ad ospitare la stagione del Comune di Verona "Il Grande
Teatro", ed organizzare "Divertiamoci a Teatro", che in pochi anni è
diventata un punto di riferimento per i grandi nomi del teatro italiano,
tramite la sede di Treviso organizza e gestisce le stagioni di vari teatri
sul territorio veneto. In particolare opera nelle seguenti città: Abano
Terme, Bassano del Grappa, Belluno, Cologna Veneta, Conegliano, Este,
Oderzo, San Donà di Piave e Valdagno. lunedì 3 e martedì 4 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO ASTRA di BASSANO DEL GRAPPA (VI) Spettacolo "DUE PARTITE" di Cristina Comencini con SARA BERTELA', STEFANIA FELICIOLI, SUSANNA MARCOMENI e CHIARA NOSCHESE Anni sessanta, quattro donne giocano a carte in una casa ogni giovedì pomeriggio da molti anni. Portano con sé le bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora, fanno le madri, le mogli si conoscono da molto tempo. Una di loro è incinta del primo bambino… Oggi, quattro donne si incontrano in un’altra casa, sono vestite di scuro. Si sono riunite dopo il funerale di una delle loro madri che si è suicidata. Capiamo che sono quelle bambine che nel primo atto giocavano nella stanza accanto... mercoledì 5 marzo 2008 (ore 21.15) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO FARINELLI di ESTE (PD) Spettacolo "LE INTERVISTE IMPOSSIBILI" di e con DARIO VERGASSOLA Lo spettacolo prende spunto dalle memorabili interviste fatte ai VIP del mondo dello spettacolo e dello sport ma soprattutto quelle fatte alle belle e impossibili donne che per l’appunto "non gliela danno mai". Le battute si susseguono incalzanti, abbracciando tutti gli aspetti della vita, ma soprattutto i rapporti con l’altro sesso, tanto desiderati quanto poco ottenuti. Dopo i succe ssi televisivi dell’inverno da "Parla con me" ai programmi su Sky TV, possiamo finalmente rivederlo nelle sue celebri interviste che tanto l’hanno reso famoso. mercoledì 5 e giovedì 6 marzo 2008 (ore 21.15) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO POLIVALENTE di ABANO TERME (PD) Spettacolo "NON SVEGLIATE CECILE, E' INNAMORATA" di Gerard Lauzier con ANTONIO CORNACCHIONE Francoise sta per abbandonare Alain ed esce di casa con le valigie, accompagnata dall’amica Monique. Dopo pochi minuti giungono Alain e Roland completamente ubriachi e convinti che Francoise stia dormendo nella sua stanza, cercano di non disturbare e si raccontano i desideri di cambiamento che vorrebbero attuare nella loro vita. Ma un vicino di casa, da una parete sottile, raccoglie le confidenze dei due amici e crea scompiglio nelle loro vite… giovedì 6 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO ACCADEMIA di CONEGLIANO (TV) Spettacolo "OMAGGIO A FRED ASTAIRE E GINGER ROGERS" musiche di Glenn Miller e George Gershwin con RAFFAELE PAGANINI Rumori di navi da oltre oceano portano marinai Americani e con loro ventate di novità e di voglia di vivere. Appena sbarcati fioriscono storie d’amore con le giovani ragazze. Ed ecco che inizia l’incanto fra sorrisi, amori e lustrini. Fascino! Classe! Eleganza! Il mondo di Fred e Ginger, un sogno regalato a quegli splendidi e faticosi anni del pass ato. domenica 9 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO COMUNALE di COLOGNA V.TA (VR) mercoledì 12 e giovedì 13 marzo 2008 (ore 21.15) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO POLIVALENTE di ABANO TERME (PD) Spettacolo "SIGNORINA SILVANI...SIGNORA PREGO!" di e con ANNA MAZZAMAURO Single per scelta…ma degli altri, tutte le donne saranno grate alla Silvani: quelle del pubbli co perché proveranno la rara emozione di sentirsi migliore di un’altra; e quella sul palcoscenico (la Mazzamauro) che quando vedrà le attrici bellissime soffrire perché non lo sono più, potrà gridare al mondo: "La bruttezza ha un vantaggio sulla bellezza: che dura!" martedì 11 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO SUPER di VALDAGNO (VI) Spettacolo "ALMA DE TANGO" musica e tango dei barrios argentini con WALTER CARDOZO e MARGARITA KLURFAN - SEBASTIAN ROMERO e SILVINA AGUERA Musica e tango allo stato puro. Spettacolo strepitoso che porta lo spettatore ad immergersi nelle atmosfere sensuali delle milonghe di Baires, negli ambienti fumosi del tango, lungo le strade dei barrios argentini. martedì 11 e mercoledì 12 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO ASTRA di BASSANO DEL GRAPPA (VI) Spettacolo "FAUST" di J.Wolfgfang Goethe con GLAUCO MAURI e ROBERTO STURNO Nella sua infanzia, Goethe restò profondamente affascinato da una rappresentazione di marionette che raccontava la straordinaria storia del Dottor Faust, mago e scienziato già allora molto noto nella tradizione popolare che per desiderio di onnipotenza stipulava un patto con il diavolo firmando con il proprio sangue la sua rovina. La leggenda di Faust e il teatro delle marionette furono per il fan ciullo Goethe una indimenticabile emozione che il futuro grande poeta racchiuse dentro il suo cuore una feconda memoria per tutta la sua lunga vita. mercoledì 27 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - TEATRO SUPER di VALDAGNO (VI) Spettacolo "LA TOSA E LO STORIONE" di e con NATALINO BALASSO Siamo nel delta del Po, un uomo e una barca sulla scena. Era l’epoca della pesca dello storione, e pescare uno storione a quei tempi significava ripianare i debiti di tutto l’anno. Come tutte le mattine, nonostante il freddo e la nebbia, il Faìna parte con la sua barca, assieme al suo secondo per cercare lo storione. Anche Italo e suo padre stanno per montare in barca, ma scoprono che qualcuno gli ha rubato la rete&h ellip; giovedì 28 marzo 2008 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 - AUDITORIUM L. DA VINCI di SAN DONA' DI PIAVE (VE) Spettacolo "ERCOLE IN POLESINE" di e con NATALINO BALASSO Ercole in Polesine è un monologo comico, un viaggio nel tempo e nel mare. Il viaggio attraverso 5000 anni di storie, miti e leggende che ci parlano di cornuti imbroglioni, di eroi svogliati e mitomani, uomini disperati e sbruffoni; storie che ci fanno pensare a come siamo adesso…un’odissea comica! |
| NEI LUOGHI DEL SACRO Parole e Musica Battistero della Cattedrale di Verona Lunedì 3 marzo – ore 21 LA PASSIONE DI MARIO LUZI voce recitante PAOLO VALERIO musiche di ANDREA CIPRIANI Lunedì 10 marzo – ore 21 LA PASSIONE SECONDO MARIA Sacra Rappresentazione TESTI DI ORSOLA FORTUNATI Voce recitante ORSOLA FORTUNATI Polifonia Rinascimentale e Contemporanea I CANTORI ROMANI Ideazione e Direzione GIOVANNI GERACI L’entrata per il Battistero della Cattedrale di Verona è da Piazza Vescovado. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero TEATRO NUOVO DI VERONA Martedì 18 marzo – ore 18 IL VOLTO DI CRISTO Storia di un’immagine dall’antichità all’arte contemporanea DI FLAVIO CAROLI lo storico dell’arte presenterà il suo ultimo libro in cui racconta come nei secoli la fantasia umana ha raffigurato l’immagine “fantasma” del Cristo. In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona |
| “La Repubblica riconosce il 10 febbraio
quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria
della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo
dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e
della più complessa vicenda del confine orientale…” legge n. 92 del 30 marzo 2004 In occasione della Giornata del Ricordo, la Compagnia Atlantide Teatro Stabile di Verona in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (A.N.V.G.D.) ha ripreso la tournée della testimonianza multimediale intitolata proprio PER NON DIMENTICARE, un modo per portare a conoscenza di tutti gli italiani una pagina di storia a lungo taciuta e dei suoi tragici risvolti. Lo spettacolo ha avuto già negli anni passati un ottimo successo di pubblico e di criti ca. Viene proposto sia in orario serale che scolastico, poiché è molto interessante, sia per il valore artistico ed emozionale, sia per i contenuti espressi dal punto di vista didattico. Le prossime date: martedì 19 febbraio 2008 ore 10.30 Vicenza - Teatro Astra mercoledì 20 febbraio 2008 ore 10.30 Lonigo(VI) - Teatro Comunale giovedì 28 febbraio 2008 ore 10.30 Treviso - Cinema Teatro Embassy venerdì 29 febbraio 2008 ore 10.30 Verona - Teatro Alcione Queste date sono realizzate grazie al contributo dell’Assessorato all’Istruzione della Regione del Veneto. |
| Il Teatro Stabile di Verona Fondazione
Atlantide-GAT, oltre ad ospitare la stagione del Comune di Verona "Il Grande
Teatro", ed organizzare "Divertiamoci a Teatro", che in pochi anni è
diventata un punto di riferimento per i grandi nomi del teatro italiano,
tramite la sede di Treviso organizza e gestisce le stagioni di vari teatri
sul territorio veneto. In particolare opera nelle seguenti città: Abano
Terme, Bassano del Grappa, Belluno, Cologna Veneta, Conegliano, Este,
Oderzo, San Donà di Piave e Valdagno. venerdì 8 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO COMUNALE di COLOGNA VENETA (VR) Spettacolo "LA VEDOVA SCALTRA" di Carlo Goldoni con TEATRO DEI PAZZI E’ la prima produzione goldoniana del Teatro dei Pazzi; una straordinaria messa in scena nello stile della commedia dell’arte di Giovanni Giusto. Era necessario per il mio giuoco trovar due personaggi che sapessero così ben assurdamente affettar la loro lingua con l’italiana in un quasi Gramelot, che mostrassero con sgarbo e mala grazia il carattere della loro nazione. La lingua non fa la Commedia, ma il carattere; il carattere di un Milord Inglese e di un Nobile Spagnuolo che si sentono liberi di portare in scena tutti i luoghi comuni dei loro Paesi. Ciò per la più comoda intelligenza di chi li guarda e li ascolta, e per la gioia mia di mettere in ridicolo le Nazioni. E in mezzo il povero Conte italiano, strapazzato, trattato da impostor e corroso dall’amor. Un’abile interpretazione della protagonista, Giovanna Digito, attorniata da corteggiatori ridicoli, che cadranno nella trappola dell’amore fatale. sabato 9 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO ACCADEMIA di CONEGLIANO V.TO (TV) Spettacolo "IL METODO GRONHOLM" di Jordi Galceran con NICOLETTA BRASCHI Gli ultimi quattro candidati ad un incarico manageriale di una importante multinazionale, sono riuniti per essere sottoposti alle prove finali del processo di selezione. L’idea del gioco come metafora delle relazioni umane, sempre presente nelle mie opere, diventa qui, un referente assoluto. Dal punto di vista formale nella pièce si gioca a tutti i livelli possibili: i personaggi giocano tra loro e lo spettatore è invitato a partecipare a questo gioco, cercando di scoprire la vera personalità degli aspiranti, dove è la verità e dove la menzogna. Tutte le prove a cui vengono sottoposti i personaggi, per quanto possa sembrare incredibile, sono ispirate ad autentiche tecniche di selezione del personale, documentate in manuali di specialisti della materia; quello che accade nello spettacolo è condurle alle estreme conseguenze, senza nascondere la comicità derivante dall’assurda inclemenza di tali prove. Di questi piccoli effetti collaterali del piccolo mercato parla questa commedia. lunedì 11 febbraio 2008 (ore 21.15) TEATRO FARINELLI di ESTE (PD) Spettacolo "CABARET YIDDISH" di e con MONI OVADIA La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di questo spettacolo. Si potrebbe dire che ques to spettacolo abbia la forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti e citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. Uno spettacolo che "sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe". Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama "il suono dell’esilio, la musica della dispersione": in una parola della diaspora. mercoledì 13 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO SUPER di VALDAGNO (VI) Spettacolo "IL TEATRO COMICO" di Carlo Goldoni con CARLO SIMONI - PATRIZIA MILANI "Il teatro comico" è la commedia manifesto della riforma teatrale goldoniana e mi sembra interessante, in occasione del tricentenario della nascita del grande scrittore veneziano, rileggere questo testo così illuminante sulla poetica della nuova commedia di carattere. "Il teatro comico" risale al 1750: Goldoni ha sconcertato e affascinato il pubblico veneziano con il suo teatro così nuovo e moderno e, per rimarcare la propria distanza dalla tradizione, compone questa " prefazione di commedia " in forma drammatica in cui i personaggi discutono del passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riformata commedia di carattere. Il risultato è sorprendentemente moderno, un testo di teatro nel teatro dove il nostro più grande autore teatrale difende appassionatamente la propria filosofia dra mmaturgica mettendo in scena una compagnia teatrale che sta affrontando una giornata di prove, con tutti i problemi teorici, le fragilità umane degli attori costretti a cambiare il proprio metodo di lavoro, le piccole e grandi rivalità gerarchiche, la pietà umana per alcuni di loro in difficoltà economica. Un vero gioiello che ci permette di spiare dal buco della serratura il backstage di una compagnia veneziana del ‘700 nel momento delle tensioni creative. Il tutto raccontato con quello stile comico a tratti irresistibile con cui solo Goldoni riesce a trattare qualsiasi argomento, anche quello a lui più caro come in questo caso. martedì 19 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO ACCADEMIA di CONEGLIANO (TV) Spettacolo "OTELLO" di William Shakespe are con SEBASTIANO LO MONACO Iago, alfiere di Otello, prode generale moro al servizio della Repubblica, nutre un malanimo segreto contro costui, che gli ha preferito come proprio luogotenente Cassio, un fiorentino dalla scarsa esperienza bellica, e allo scopo di vendicarsi promette a Lodovico, giovane e ricco patrizio veneziano, di aiutarlo ad ottenere i favori di Desdemona, la bella figlia del senatore Brabanzio, che questa stessa notte sta convolando a nozze segrete col Moro… Una serie di avvincenti vicissitudini danno vita e forma a questa famosa tragedia. mercoledì 20 febbraio 2008 (ore 21.15) TEATRO FARINELLI di ESTE< /strong> (PD) giovedì 21 febbraio 2008 (ore 21.15) TEATRO CRISTALLO di ODERZO (TV) sabato 23 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO FERRINI di COLOGNA V.TA (VR) Spettacolo "I 39 SCALINI" di John Buchan's con FRANCO OPPINI - NINI SALERNO - URBANO BARBERINI - BARBARA TERRINONI Londra. Durante uno spettacolo teatrale in cui si esibisce Mister Memoria, Richard Hannay, un giovane canadese, incontra u na donna che dice di chiamarsi Annabella Smith – nome chiaramente falso, e che gli chiede di ospitarla casa sua. La donna è seguita, e con un espediente (scatenando il panico nella sala con un falso allarme) riesce ad uscire dal teatro, confondendosi tra la calca. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa verrà assassinata. Prima di morire parla anche dei "39 scalini", una congrega di pericolose e spietate spie, con a capo il professor Jordan, un pericoloso personaggio senza molti scrupoli. Richard si sente in pericolo di vita, quando la polizia inglese, subito dopo la scoperta del cadavere nella sua abitazione, comincia a dargli una caccia spietata. Comincerà una lunga fuga, costellata da molti tradimenti, e in compagnia di Pamela, un’avvenente bionda. La fuga porterà Richard a cavarsela brillantemente in un convegno politico, in una casa abitata da un vecchio piuttosto avido e manesco, nella brughiera scozzese, in un albergo gestito da una simpa tica donna e addirittura nella casa del nemico. mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio 2008 (ore 21.15) TEATRO POLIVALENTE di ABANO TERME (PD) Spettacolo "L'UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU'" di L. Pirandello con ENZO VETRANO - STEFANO RANDISI Paolino, rispettabile professore privato, è l’uomo della vicenda: trasparente, come lo definisce l’Autore, ma con una doppia vita; è infatti l’amante della signora Perella, la virtù in persona, moglie trascurata e infelice del Capitano di Marina Perella, la bestia. La tresca potrebbe continuare a lungo e senza intoppi, dat o che l’indegno marito – fedifrago, violento e irascibile, ormai da anni lontano dal letto della moglie – è sempre per mare, e torna a casa raramente e malvolentieri. Ma un’inattesa quanto inopportuna gravidanza, minaccia di sconvolgere quest’ordine e costringe il professore a cercare una soluzione ad ogni costo. Nell’unica notte che il Capitano trascorrerà a casa, tra un porto e l’altro, dovrà assolutamente ottemperare agli obblighi coniugali e rendere così apparentemente legittimo il frutto dell’amore proibito… sabato 23 febbraio 2008 (ore 20.45) TEATRO COMUNALE di BELLUNO Spettacolo "LA RIGENERAZIONE" di Italo Svevo con GIANRICO TEDESCHI - SVEVA TEDESCHI - GIANFRANCO CANDIA Lo spettacolo è l’ultimo e certamente il più riuscito dei lavori drammaturgici dell’autore: ricco di implicazioni psicologiche e culturali, si incentra sull’intenzione del protagonista, l’ultrasettantenne Giovanni, di sottoporsi ad un’operazione che gli consenta di ringiovanire. Un ringiovanire che non è banalmente sinonimo di rifiuto della vecchiaia, ma attraverso il quale Giovanni vorrebbe recuperare la libertà dal rigore soffocante del suo matrimonio, dal conformismo della sua vita borghese: una situazione nuova di ampi orizzonti e mai vissuta prima. Una volta recuperata l’energia vitale però, Giovanni non può tener conto della propria consapevolezza, della moralità e della responsabilità e decide di restare al suo posto di pater familiae. sabato 23 febbraio 2008 (ore 21) AUDITORIUM L. DA VINCI di SAN DONA' DI PIAVE (VE) Spettacolo "SIGNORINA SILVANI...SIGNORA PREGO!" di e con ANNA MAZZAMAURO Single per scelta. Ma degli altri! E’ la prima dell’ufficio: entrando a sinistra. E’ una donna che sembra un uomo inferiore! Tutte le donne però saranno grate alla Silvani. Quelle tra il pubblico perché proveranno la rara emozione di sentirsi migliore di un’altra. E quella sul palcoscenico, io, che quando i giri di rughe faranno contare i m iei anni sulla mia faccia come un albero tagliato non avrò il cruccio delle attrici bellissime che soffrono perché non lo sono più e non possono neanche piangere perché il chirurgo ormai ha potuto solo disegnare i loro occhi sotto la fronte! Ma potrò gridare al mondo: "La bruttezza ha un vantaggio sulla bellezza: che dura!" Chi aveva paura della Signorina Silvani? martedì 26 febbraio 2008 (ore 21.00) TEATRO SUPER di VALDAGNO (VI) mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio 2008 (ore 21.15) TEATRO POLIVALENTE di ABANO TERME (PD) Spettacolo "SIOR TODERO BRONTOLON" di C arlo Goldoni con LINO TOFFOLO Un odioso e burbero mercante veneziano, Todero, vecchio e ricco, per risparmiare la dote osteggia il matrimonio della nipote Zanetta con Meneghetto. Gli preferisce Nicoletto, figlio del suo ambiguo fattore Desiderio (che lo deruba di nascosto). Ma non ha fatto i conti con le astuzie e la determinazione della nuora Marcolina, moglie del debole Pellegrin, cioè della vittima designata delle angherie del vecchio. E neppure con l'amore di Nicoletto per la cameriera Cecilia. Alla fine di una lunga serie di intrighi e schermaglie, il mercante deve cedere alle trame di Marcolina e di Fortunata, parente di Meneghetto. Tanto più che quest'ultimo, pur d'impalmare Zanetta, è disposto a chiudere un occhio sulla dote, sicuro com'è di incassare tutto il patrimonio alla morte del non no della sposa. |
| Le immagini della fantasia 25° Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia 19 gennaio – 14 febbraio 2008 Verona, Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti IL CIRCO DELLE NUVOLE domenica 10 febbraio 2008 ore 18.00 Teatro Nuovo Piazza Viviani 10 Gruppo ExTrapola Gek Tessaro, narratore, lavagna luminosa Claudio Moro, chitarra Massimo Rubulotta, percussioni Giordano Bruno Tedeschi, ottoni Cristina Ribul Moro e Anna Lisa Buzzola, canto “Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto”. Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo …” Spettacolo per bambini, genitori e nonni tratto dal libro illustrato Il circo delle nuvole di Gek Tessaro (Fanucci editore, in uscita ad aprile) in collaborazione con Teatro Stabile di Verona Fondazione Atlantide Ingresso biglietto unico 5,00 Info e prevendita tel. Biglietteria Teatro Nuovo 045.8006100 www.comune.verona.it eventilettura@comune.verona.it |
| Il fenomeno “Amici” approda anche a Verona. Dal 5 al 7 febbraio, lo
spettacolo “A un passo dal sogno” con protagonisti alcuni dei più amati e
più bravi giovani artisti emersi dalla trasmissione di Maria De Filippi, va
in scena al Teatro Nuovo di Verona (ore 21.00). Lo spettacolo, uno è il
sesto appuntamento della rassegna “Divertiamoci a Teatro” organizzata dal
Teatro Stabile di Verona in collaborazione con la Banca Popolare di Verona,
il giornale L’Arena, Stone Italiana, Eismann, Zanini Porte, Isokinetik e
Rana. Mercoledì 6 febbraio alle ore 18 presso il Foyer del Teatro Nuovo gli artisti dello spettacolo incontreranno il pubblico. Ingresso libero Federico Angelucci, vincitore dell’ultima edizione del programma condotto dalla De Filippi, Agata Reale e Samantha Fantauzzi, sono alcuni, probabilmente i più noti, dei ragazzi che formano il cast dello spettacolo. Un cast di cui fanno parte anche Platinette e l’attore Paolo Calissano. Lo spettacolo è scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime e si basa sul libro firmato da Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin, autori del programma televisivo Amici. All'interno d ella trasmissione, Sfondrini ha il ruolo di portavoce della giuria e Zanforlin quello di confessore dei ragazzi; dopo anni di “convivenza” con i ragazzi hanno raccontato con il libro “A un passo dal sogno” la storia dei tanti ragazzi che ogni anno entrano nell’Accademia per misurarsi fra loro sperando di raggiungere il successo. Sono infatti ragazzi di talento quelli di “Amici”, va rimarcato nella attuale modesta stagione di Vallettopoli. Ed è proprio l’idea di parlare di ragazzi di talento che ha spinto Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime a trasformare “A un passo dal sogno” in un musical che mostra la gara e le sfide che sostengono i ragazzi, ma anche le idee, i ricordi, le speranze che spesso si scambiano, manifestano e sostengono appassionatamente. C’è il ragazzo più romantico, quell’altro più determinato, c’è la ragazza che si abbandona alla fantasia e quella che invece fa costantemente il confronto con cose che dice papà. Insieme ai ragazzi di “Amici”, con innanzi tutto Federico Angelucci, il cantante vincitore di quest’anno, ci sarà un direttore dell’accademia, un insegnante di recitazione e una ballerina professionista. Quindi, nove ragazzi e tre adulti. Il protagonista è un personaggio di pura fantasia nel quale tuttavia ogni lettore può divertirsi a cercare rimandi e possibili attinenze con i tanti ragazzi che sono passati nella scuola di Amici... Mattia ha due grandi passioni, due motivi che gli fanno stringere i denti e battere il cuor e: la danza e Giada. La danza l'ha scoperta per caso, Billy Elliot della provincia Lombarda: "quando ballo, tutto scorre a mille, chiudo gli occhi ed è come se nuotassi in aria, non penso più a niente, mi vengono idee... rivedo amici dell'asilo... urlo come un pazzo. Giada l'ha conosciuta nella scuola di Amici, lungo la strada verso lo stesso sogno. L'ha notata che ascoltava l'i-Pod con la testa appoggiata al finestrino del pullman. Certe volte però è così difficile far uscire allo scoperto i sentimenti, passare dagli sms alla realtà... Questa è una storia d'amore e di entusiasmo, batoste e soddisfazioni, amicizia e tradimenti, complicità e paura, fatica, pazzie, slanci. La stessa sostanza di cui sono fatti i vent'anni. E lezione dopo lezione, sfida dopo sfida, Mattia scopre che sta imparando qualcosa, non solo come ballerino. A un passo dal sogno è il primo romanzo ispirato a un reality show. La materia prima del racconto è tratta direttamente dalle avventure e dalle emozioni vissute negli anni dai ragazzi del programma di Maria De Filippi. È un racconto che scorre veloce e intenso, fra sobbalzi del cuore e colpi di scena, fino a un epilogo che fa scendere qualche lacrima, di quelle belle però. Un inno pop dedicato a tutti coloro che hanno un sogno da inseguire, una passione vera, qualcosa per cui valga la pena mettercela tutta. Lo spettacolo è “confezionato” da professionisti che sono diventati, grazie al programma televisivo, volti noti e personaggi amatissimi dal pubblico non solo dei giovani. Primo tra tutti Garrison, autore delle coreografie dello spettacolo, ed il maestro Peppe Vessicchio, direttore musicale; la regia è di Marco Mattolini, le scene di Alessandro Chiti. I biglietti per questo e per gli altri spettacoli delle rassegne “Divertiamoci a Teatro” e “Solo Danza” sono in vendita presso il Teatro Nuovo, il Teatro Alcione, il Box Office, le filiali Unicredit Banca oppure on-line sul sito www.teatrostabileverona.it. Per informazioni: tel.045-8006100, www.teatrostabileverona.it IL CAST PLATINETTE Paolo CALISSANO Federico ANGELUCCI Samantha FANTAUZZI Agata REALE Andrea DIANETTI Eleonora CRUPI Federica CAPUANO Antonino AGLIANO’ Luana GUIDARA Nicola GARGAGLIA Regia: Marco MATTOLINI Direzione Musicale: M°. Peppe VESSICCHIO Coreografie: GARRISON Scene: Alessandro CHITI Disegno Audio: Beppe ANDOLINA -------------------------------------------------------------------------------- Martedì 5 FEBBRAIO 2008 ore 18.30 presso il FOYER DEL TEATRO NUOVO (ingresso Cortile Casa di Giulietta Via Cappello 23, Verona) printedita presenta kyos verona febbraio 2008 con il regista ALESSANDRO ANDERLONI, lo scrittore ALBERTO FEZZI, il vincitore del Campionato Nazionale di Guida Sicura ENRICO DANTE e la più piccola cantante veronese OTTAVIA DORRUCCI. per conferma kyosverona@printedita.com - 045 810 12 04 Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona - GAT Sede legale: P.zza Viviani 10 - 37121 VERONA Tel. 045/8006100 Fax 045/8030815 Sede territoriale: Via Avogari 2 - 31100 TREVISO Tel. 0422/56243 Fax 0422/544374 |
| Teatro Stabile di Verona in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni presenta UGO PAOLA PAGLIAI GASSMAN in 7 PIANI tratto da un racconto di Dino Buzzati scrittura teatrale di Michele Ainzara e con Roberto Petruzzelli Roberto Vandelli Dario Manera Michela Ottolini Paolo Bufalino Regia Paolo Valerio Scene Marcello Morresi Assistente Scenografo Paolo Fantin Costumi Chiara Defant Musiche originali Antonio Di Pofi Luci Enrico Berardi Video Marco Millari Coreografie Margarita Klurfan Consulenza artistica Maria Teresa Ferrari e Riccardo Ricci Si ringrazia Almerina Buzzati PROSSIMI APPUNTAMENTI 3/02/2008 - ore 20.45 Pegognaga (MN) - Teatro Anselmi 6 – 07/02/2008 - ore 21.15 Abano Terme (PD) - Teatro Marconi 8 – 9 /02/2008 - ore 21.00 Verona - Teatro Nuovo 10/02/2008 - ore 21.15 Montepulciano (SI) - Teatro Poliziano 12 – 17/02/2008 - ore 20.45 (dom 15.45) Firenze - Teatro della Pergola 18/02/2008 - ore 21.15 Empoli - Teatro Shalom 19/02/2008 - ore 21.15 Osimo (AN) - Teatro La Nuova Fenice 21 – 24/02/2008 - ore 20.45 Udine - Nuovo Teatro Giovanni da Udine 26/02/2008 - ore 21.00 Narni (TR) - Teatro Comunale 27/02/2008 - ore 20.45 Lucera (FG) - Teatro Civico Garibaldi 28 – 29/02/2008 - ore 20.45 Bitonto (BA) - Teatro Comunale “T. Traetta” 1 – 2/03/2008 - ore 20.45 Foggia - Teatro del Fuoco 4 – 16/03/2008 - ore 21 (sab doppia 17.30 - dom) Catania - Teatro Verga 18 – 19/03/2008 - ore 20.45 Taranto - Teatro Orfeo 26/03 – 6/4/2008 - ore 20.30 (dom 15.30) Milano - Teatro Carcano 8/04/2008 - ore 21.00 Luino (BG) - Teatro Sociale 9/04/2008 - ore 21.00 Arcore (MI) - Teatro Nuovo 10/04/2008 - ore 21.00 Brugherio (MI) - Teatro San Giuseppe 11 – 13/04/2008 - ore 21.00 (dom 15.30 + 21.00) Saronno (VA) - Teatro Giuditta Pasta Nell’anno 2006, in occasione del centenario della nascita dello scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati, il Teatro Stabile di Verona ha realizzato, col Teatro Stabile del Veneto, una produzione ispirata al racconto di Buzzati “7 piani”, nel libero adattamento di Michele Ainzara. Lo spettacolo è stato presentato in “prima nazionale” al Teatro Comunale di Belluno, città natale dello scrittore, l’11 e il 12 novembre 2006. Oltre allo spettacolo è stata proposta una serie di iniziative culturali articolate in laboratori per le scuole, incontri e momenti espositivi che hanno permesso di scoprire la poliedricità di Dino Buzzati, uno tra i maggiori e versatili artisti contemporanei. Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto in questa stagione, lo spettacolo verrà presentato anche nella stagione 2007/2008. Sinossi Giuseppe Corte è un avvocato dai solidi principi. Tutto casa e lavoro, dedica il tempo libero alla mamma, che gli vuole tanto bene e con cui condivide l’appartamento. Non c’è bisogno d’altro nella sua vita, perché ogni cosa è organizzata e sotto controllo. A Giuseppe Corte non gliela si fa, perché Giuseppe Corte è un avvocato che sa il fatto suo. Infatti conosce bene le leggi e i codici, ed è praticamente impossibile prenderlo in castagna, sia in tribunale che fuori; a meno che un fatto completamente imprevisto dalle leggi e dai codici non venga a interferire nella sua vita. L’amore di Elisabetta, non contemplato da nessun articolo finora studiato da Corte, lo convincerà a cambiare, e lo trasformerà in un uomo nuovo, gentile e disponibile. Prima di dedicarsi completamente alla nuova esistenza di felicità e affetti, gli resta solo un ultimo, trascurabile affare da risolvere, anche se perfino il dottor Pironti gli ha detto che non è niente: andare in una clinica specializzata, per farsi togliere un brufoletto vicino all’occhio. Ma sì, questione di pochi giorni..... UNA “PRIMA” CON OVAZIONI I “Sette Piani” di Buzzati con Gassman e Pagliai Belluno … una prima nazionale portata in scena da un cast di tutto rispetto, con primi attori del calibro di Ugo Pagliai e Paola Gassman, diretti in modo perfetto da Paolo Valerio…lunghi applausi hanno salutato gli attori ... Lina Beltrame, Corriere delle Alpi, 13 novembre 2006 “Sette Piani” al Verdi di Padova IL SURREALISMO DI BUZZATI …Un evento scenico alquanto singolare che partendo dalla realtà approda nella maniera più sorprendente nella più inquietante surrealtà…Non per niente al Verdi gli applausi al calare del sipario hanno festeggiato il racconto divenuto azione sorprendente… G.A. Cibotto, Il Gazzettino 30 novembre 2006 “7 Piani” e la vita si rovescia APPLAUSI PER PAGLIAI – GASSMAN IN SCENA AL VERDI … C’è un bell’uso dei disegni di Buzzati che suggeriscono continuamente la lettura surreale o metafisica, ma c’è anche il tratto psicologico del personaggio principale, che Pagliai si diverte e a caratterizzare … gli attori, molto applauditi. Il Mattino di Padova, 30 novembre 2006 BELLO SPETTACOLO DI VALERIO …l’allestimento ha uno spirito tutto buzzatiano.. ed è una vera letizia per come riesce a stupire e incantare… in un’ottica strepitosamente originale e, a ben vedere, efficacissima. Profonda e ammirevole riscrittura di Michele Ainzara…Dal punto di vista registico poi, Valerio era chiamato a confrontare uno stile moderno e molto personale, ormai compiutamente padroneggiato, con due attori di scuola più tradizionale. Il risultato è una fusione felice, senza strappi... Jacopo Bulgarini d’Elci, Il Giornale di Vicenza, 14 dicembre 2006 Il Grande Teatro: Calorosamente applaudito lo spettacolo con l’accorta regia di Paolo Valerio che bene restituisce il mondo di Buzzati DIVERTONO E COMMUOVONO I “7 PIANI” DI BUZZATI Convincente prova di Ugo Pagliai. Paola Gassman si destreggia in due ruoli... La messa in scena …che schiera una coppia super collaudata di attori come Ugo Pagliai e Paola Gassman, con la regia del veronese Paolo Valerio, funziona perfettamente, restituendoci l’universo di Buzzati che in vita il lettore – spettatore a uscire dalla quotidianità e, passando per la strada del reale, lo trasporta in un mondo fantastico.... grazie anche alle scene, costumi, musiche originali , luci e coreografie, diverte e commuove, raggiungendo quello che era lo scopo dichiarato da Buzzati quando scriveva. Lorenzo Reggiani, L’Arena, 11 gennaio 2007 |
| venerdì 21 DICEMBRE alle ore 21 al Teatro Nuovo di Verona in occasione del Festival Atlantide LUDOVICO EINAUDI con I VIRTUOSI ITALIANI al termine della serata BAULI sponsor del Festival Atlantide sarà lieta di offrire "UN DOLCE MOMENTO" a tutto il pubblico presente informazioni e prenotazioni presso: Teatro Nuovo di Verona -Piazza Viviani 10 - tel 045 8006100 Fnac - Via Cappello 34 - 045 8063811 Box Office - Via Pallone 127a - 899199057 www.ivirtuosiitaliani.it www.teatrostabileverona.it |
| Il Teatro Stabile di Verona Fondazione
Atlantide-GAT, oltre ad ospitare la stagione del Comune di Verona "Il Grande
Teatro", ed organizzare "Divertiamoci a Teatro", che in pochi anni è
diventata un punto di riferimento per i grandi nomi del teatro italiano,
tramite la sede di Treviso organizza e gestisce le stagioni di vari teatri
sul territorio veneto. In particolare opera nelle seguenti città: Abano
Terme, Bassano del Grappa, Belluno, Cologna Veneta, Conegliano, Este,
Oderzo, San Donà di Piave e Valdagno. mercoledì 19 - giovedì 20 dicembre 2007, ore 21 STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO COMUNALE POLIVALENTE di ABANO TERME (PD) Spettacolo "INDOVINA CHI VIENE A CENA" di William Arthur Rose con GIANFRANCO D'ANGELO e IVANA MONTI Due maturi coniugi di idee progressiste rimangono sconvolti all’annuncio del fidanzamento della loro unica figlia con un medico di colore. Mentre il padre si oppone decisamente al matrimonio e la madre si sforza di accettare la situazione, anche i genitori del medico non approvano l’unione del figlio con una "bianca"…Tra battute brillanti e qualche gag vi saranno lacerazioni e scontri prima dell’inevitabile consenso. sabato 22 dicembre 2007, ore 21 STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO ACCADEMIA di CONEGLIANO (TV) Spettacolo "IL DIVO GARRY" di Noel Coward con GIANFRANCO JANNUZZO e con la partecipazione di DANIELA POGGI Nel corso di una serie di eventi che sfiorano la farsa, Garry deve fronteggiare i tentativi di seduzione da parte di diverse donne… Destreggiandosi tra la sua protettiva segretaria Monica e la sua gelida ex moglie Liz, Garry si ritrova ad essere ossessionato dal giovane e squinternato commediagrafo Roland Maule, mentre gli aggrava addosso la classica crisi di mezza età… Ripresa dello spettacolo "Sior Todero Brontolon" con Lino Toffolo a Cologna Veneta -Teatro Comunale il 12 gennaio 2008 Oderzo - Teatro Cristallo il 29 gennaio 2008 Valdagno -Teatro Super il 26 febbraio 2008 Abano Terme - Teatro Comunale Polivalente il 27 e 28 febbraio 2008 |
| Il Teatro Stabile di Verona Fondazione
Atlantide-GAT, oltre ad ospitare la stagione del Comune di Verona "Il Grande
Teatro", ed organizzare "Divertiamoci a Teatro", che in pochi anni è
diventata un punto di riferimento per i grandi nomi del teatro italiano,
tramite la sede di Treviso organizza e gestisce le stagioni di vari teatri
sul territorio veneto. In particolare opera nelle seguenti città: Abano
Terme, Bassano del Grappa, Belluno, Cologna Veneta, Conegliano, Este,
Oderzo, San Donà di Piave e Valdagno. mercoledì 5 - giovedì 6 dicembre 2007 (ore 21.15) STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO POLIVALENTE DI ABANO TERME (PD) Spettacolo "PAURA D'AMARE'" di Terrence McNally con GIANCARLO ZANETTI - LAURA LATTUADA. Divertente commedia sentimentale. Lui è un piccolo truffatore appena uscito dal carcere che trova impiego presso un ristorante di New York dove lavora come cameriera Frankie…reduce da alcune tristissime esperienze di coppia. La storia alterna momenti di divertimento, di sorpresa, a volte di commozione, per giungere poi ad un inaspettato lieto fine. venerdì 7 dicembre 2007 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Spettacolo "IL GATTO IN TASCA" di Georges Feydeau con ANTONIO SALINES Monsieur Pacarel, per dare lustro alla sua famiglia, tenta di far rappresentare al Teatro Opéra di Parigi, un "Faust" che la figlia - sedicente scrittrice - ha composto da poco, il tutto servendosi di un fantasioso ricatto, che però gli si ritorcerà contro. Dialoghi serrati, esilaranti malintesi, vertiginosi colpi di scena e deliziose situazioni comiche si susseguono in questa brillante commedia. sabato 8 dicembre 2007 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO FERRINI DI COLOGNA VENETA (VR) Spettacolo "IL GATTO IN TASCA" di ! Georges Feydeau con ANTONIO SALINES sabato 8 dicembre 2007 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO ACCADEMIA DI CONEGLIANO (TV) Spettacolo "SINFONIA D'AUTUNNO" di Ingmar Bergman con ROSSELLA FALK - MADDALENA CRIPPA Eva è sposata con un pastore protestante, Viktor, insieme al quale abita nella canonica. Charlotte, madre di Eva, è una pianista famosa e molto raramente fa visita alla figlia. Eva ha sollecitato con una lettera la madre a un nuovo incontro, atteso da lungo tempo. Charlotte arriva all’improvviso e racconterà per la prima volta alla figlia delle proprie amarezze e solitudini, mentre Eva le rimprovererà di non essersi mai assunta le responsabilità di un genitore… |
| Il Teatro
Stabile di Verona Fondazione Atlantide-GAT, oltre ad ospitare la stagione
del Comune di Verona "Il Grande Teatro", ed organizzare "Divertiamoci a
Teatro", che in pochi anni è diventata un punto di riferimento per i grandi
nomi del teatro italiano, tramite la sede di Treviso organizza e gestisce le
stagioni di vari teatri sul territorio veneto. In particolare opera nelle
seguenti città: Abano Terme, Bassano del Grappa, Belluno, Cologna Veneta,
Conegliano, Este, Oderzo, San Donà di Piave e Valdagno. venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre 2007 (ore 21.00) STAGIONE TEATRALE 2007/08 TEATRO ASTRA DI BASSANO DEL GRAPPA (VI) Spettacolo "L'UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU'" di Luigi Pirandello con LEO GULLOTTA. Il "trasparente" professor Paolino (l'uomo), un insegnante onesto e rispettabile, che dopo aver reso madre la "virtuosa signora Perella" durante una delle frequenti assenze del marito ammiraglio, costringe quest'ultimo, infedele e insensibile al fascino della moglie, e perciò definito "la bestia", a compiere - contrariamente al suo solito - il proprio dovere coniugale: mezzo per raggiungere tale s! copo una torta afrodisiaca appositamente preparata... |
| Ancora biglietti disponibili per
"Profondo rosso - il musical", prossimo appuntamento della rassegna
"Divertiamoci a Teatro", organizzata dal Teatro Stabile di Verona in
collaborazione con la Banca Popolare di Verona, il giornale L'Arena, Stone
Italiana, Eismann, Zanini Porte, Rana ed Isokinetik. L'attessissimo spettacolo, che si avvale della supervisione artistica di Dario Argento, è in scena al Teatro Nuovo da martedì 27 a giovedì 29 novembre, alle ore 21.00. Protagonisti Michel Altieri e Silvia Specchio che, mercoledì 28 novembre, alle ore 18.00 sono a disposizione del pubblico per l'incontro in programma nel foyer del teatro (ingresso gratuto) PROFONDO ROSSO il musical dal film "Profondo Rosso" di DARIO ARGENTO adattamento teatrale MARCO DAVERIO musiche originali CLAUDIO SIMONETTI Gruppo Ed. BIXIO coreografie STEFANO BONTEMPI supervisione Artistica DARIO ARGENTO regia MARCO CALINDRI Da uno dei più celebri thriller della storia del cinema nasce un nuovo musical con la supervisione artistica di Dario Argento. Suspance, emozioni, colpi di scena, tutti gli elementi del thriller mescolati alla musica di un altro specialista del brivido: Claudio Simonetti. La riduzione teatrale è di Marco Daverio che ha riadattato la sceneggiatura trasportandola in una dimensione drammatica e surreale, con momenti fantastici arricchiti da scene spettacolari, costumi, effetti luce e balletti coreografati da Stefano Bontempi. Il tutto ispirato al teatro francese del Grand Guignol. La regia è di Marco Calindri. Protagonista Michel Altieri, 29 anni, star del musical scoperto dal maestro Pavarotti, vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il Massimini e il Theatre Award. Definito dalla critica talento multiforme tra prosa e musical già protagonista di Rent, Il ritratto di Dorian Gray e Promessi Sposi. Al suo fianco Silvia Specchio, performer di musical come Giovanna d'Arco, La Febbre del sabato sera e Cantando sotto la pioggia. Ballerina e cantante di grande esperienza interpreterà il ruolo di Gianna che nel film originale era di Daria Nicolodi. Entusiasmo da parte di Dario Argento che ha concesso i diritti per l’adattamento teatrale riservandosi una supervisione artistica. Un tributo ad un grande maestro italiano ricordato anche nel recente festival di Cannes e che vedrà l’uscita della sua nuova opera: il film “La terza madre” che chiude la trilogia iniziata con “Suspiria” ed “Inferno”. “Ho sempre desiderato riportare all’attenzione del teatro il genere del Grand Guignol ” così ha spiegato Argento all’autore della riduzione teatrale. “Profondo Rosso” si presta in modo particolare a questa operazione. Il film infatti contiene molti riferimenti al Grand Guignol: delitti raccapriccianti, la medium, il movente psicologico, il flash back, la decapitazione, il pupazzo che ride... Il Teatro del Grand Guignol, ricavato da una chiesa sconsacrata e inizialmente adibito a spettacoli con marionette, fu fondato a fine ‘800 da Oscar Metenier e divenne in breve una delle attrazioni più viste nella Parigi degli anni ‘20. Nelle guide turistiche era indicata come la terza tappa in ordine di importanza dopo il Louvre e la Torre Eiifel. Gli spettacoli teatrali messi in scena al Grand Guignol possono considerarsi i precursori del cinema thriller e horror, con vicende misteriose, ricche di momenti cruenti e di suspance, spesso ispirate a fatti di cronaca nera realmente accaduti. In scena venivano usati trucchi straordinari per rappresentare davanti agli spettatori inorriditi i delitti più efferati: accoltellamenti, decapitazioni, ustioni, volti sfigurati col vetriolo... Le storie raccontavano di assassini psicopatici, maniaci sessuali, torbidi affari. Il successo fu enorme e durò sino agli anni ‘60 quan! do il Teatro del Grand Guignol chiuse i battenti a causa della concorrenza con le sale cinematografiche. Proprio al cinema dell'orrore si imputa la responsabilità per la chiusura del teatro. Eppure tra le sue opere rappresentate ci furono riduzioni teatrali di grandi film horror e thrilling . L'idea di trasformare "Profondo Rosso" in un moderno classico del Grand Guignol vuole ripercorrere questa strada . Già nel 1925 Andrè de Lorde aveva adattato il film "Il gabinetto del dottor Caligari" diretto nel 1919 da Robert Wiene, un capolavoro dell'espressionismo tedesco. L'allestimento fu un grande successo e divenne un classico del Grand Guignol tornando in cartellone stagione dopo stagione fino al 1950. Gli spettatori erano così spaventati che i malori e gli svenimenti erano frequentissimi, obbligando il direttore del teatro a ricorrere alla presenza fissa di un medico tra il pubblico (probabile precursore del nostro medico di sala). Un altro elemento fondamentale del film di Dario Argento è la musica che tanto ha contribuito al successo della pellicola. Composta in parte da Gaslini e in parte dai Goblin di cui faceva parte il maestro Claudio Simonetti. Un momento esemplare di perfetta simbiosi tra immagine e colonna sonora. E’ impossibile ancora oggi separare il film Profondo Rosso dal celebre motivo che lo accompagna. Per questo la trasposizione teatrale non poteva prescindere dalla musica. Da qui l’idea di farne un musical usando sia i motivi più celebri della colonna sonora originale sia musica composta per l’occasione sempre da Claudio Simonetti. Il cinema horror e di suspance ha decretato la fine del Grand Guignol; un thriller cinematografico trasposto in scena potrebbe ora ridargli vita. Il cerchio si chiude. “Profondo Rosso il musical” si presenta come uno dei lavori più curiosi ed interessanti della prossima stagione teatrale, debutterà il 7 ottobre dal Teatro Coccia di Novara e toccherà i principali teatri italiani. I biglietti sono in vendita presso il Teatro Nuovo, il Teatro Alcione, il Box Office, tutte le filiali UNicredit Banca ed on-line attraverso il sito www.teatrostabileverona.it Per informazioni: 045-8006100 |
| Il FLAMENCO , arte suprema e filosofia di
vita, emozioni che scaturiscono dal suo “sentire”…..amore, solitudine, frenesia, passionalità. L'Andalusia, il folclore gitano e le atmosfere magiche della musica de " EL AMOR BRUJO " di Manuel de Falla in uno spettacolo ricco di emozioni forti, di suoni e di melodie sferzanti! Tutto questo e... molto di più... venerdì 30 NOVEMBRE alle ore 21 al Teatro Nuovo di VERONA informazioni e prenotazioni presso: Teatro Nuovo di Verona -Piazza Viviani 10 - tel 045 8006100 Fnac - Via Cappello 34 - 045 8063811 Box Office - Via Pallone 127a - 899199057 www.ivirtuosiitaliani.it www.teatrostabileverona.it ------------------------------- Ultimi giorni... per sottoscrivere il tuo abbonamento al FESTIVAL ATLANTIDE VIVI LE TUE EMOZIONI!! al TEATRO NUOVO di VERONA informazioni e prenotazioni presso: Teatro Nuovo di Verona -Piazza Viviani 10 - tel 045 8006100 Fnac - Via Cappello 34 - 045 8063811 www.ivirtuosiitaliani.it www.teatrostabileverona.it |
| Un’ora di musica musica dal ‘500 all’900 terza edizione 2007/2008 Foyer Teatro Nuovo Sabato 24 novembre “Les Goûtsréünis” ovvero “Per una musica europea” Enrico Parizzi, violino Riccardo Favero, clavicembalo Inizio ore 17.30, apertura ore 17.00 Terzo anno consecutivo per la rassegna “Un’ora di musica”, nove appuntamenti con la musica dal ‘500 al ‘900, nella splendida cornice del Foyer del Teatro Nuovo di Verona (ingresso dal Cortile di Giulietta in via Cappello). Il secondo appuntamento di sabato 24 novembre con inizio alle 17.30, avrà per protagonisti Enrico Parizzi (violino) e Riccardo Favero (clavicembalo) nel concerto “Les Goûtsréünis” ovvero “Per una musica europea”. Nel concerto, brani di Johann Mattheson (Sonata II in sol maggiore - Der Brauchbare Virtuoso, Amburgo, 1720), Domenico Scarlatti (Sonata per clavicembalo in re maggiore K 33), François Couperin (Septième Concert in sol minore - Les Goûtsréünis ou Noveaux Concerts, Parigi, 1725), Johann Sebastian Bach (Sonata in do minore BWV 1017 per violino e clavicembalo obbligato - Cöthen, 1717) e Francesco Maria Veracini (Sonata VII in la maggiore (Sonate a Violino solo, e Basso Opera Prima, Dresda, 1721) L’organizzazione di “Un’ora di musica” è a cura di Giancarlo Bussola, Salotto Veneto e Doc Servizi, in collaborazione con Comune di Verona (Assessorato Cultura Turismo Manifestazioni e Tradizioni Veronesi) e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona con il contributo di Tredi Farmaceutici e Valdadige Costruzioni. La rassegna è destinata ad un pubblico ampio, che ha dimostrato in molte occasioni, anche recenti, di apprezzare con sensibilità e grande entusiasmo le differenze tra la prassi esecutiva della musica antica e l’approccio classico. Come nelle due precedenti edizioni, il proposito è di avvicinare sempre di più le persone alla musica, quindi l’esecuzione musicale sarà introdotta ed intervallata da spiegazioni da parte degli artisti, riguardanti il periodo storico, la tipologia delle musiche e le caratteristiche degli strumenti. Ogni concerto sarà ad ingresso di 7 euro (5 ridotto anziani), mentre i bambini fino a 12 anni entreranno gratuitamente. I biglietti saranno acquistabili il giorno stesso dei concerti, oppure in prevendita presso la biglietteria del Teatro Nuovo (Piazza Viviani, 10). |
| Il Grande Teatro 2007 2008 dal 20 al 25 novembre 2007 Teatro Nuovo - Verona VITA DI GALILEO di Bertolt Brecht con Franco Branciaroli regia di Antonio Calenda Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Teatro de “Gli Incamminati” Martedì 20 novembre secondo appuntamento col GRANDE TEATRO. In scena VITA DI GALILEO di Bertolt Brecht, regia di Antonio Calenda. Protagonista Franco Branciaroli, un Galileo genio ma con debolezze e paure molto umane. Giovedì 22 alle 17 Branciaroli incontra il pubblico. Dopo il successo di Marco Paolini, secondo appuntamento, martedì 20 novembre al Teatro Nuovo alle 20.45. col Grande Teatro 2007-8 organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona. In programma, presentato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal Teatro degli Incamminati, un testo straordinario, uno degli indiscussi capolavori teatrali del Novecento: “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht con la regia di Antonio Calenda e con, protagonista, Franco Branciaroli. Unanime, la critica ha giudicato questa interpretazione di Branciaroli uno dei punti più alti, per maturità artistica e professionale, raggiunti dall’attore. «Perno della rigorosa e lucida messinscena di Antonio Calenda – ha scritto Magda Poli su “Sipario” –! è l’interpretazione che il bravo Franco Branciaroli dà di Galileo, nel quale la dismisura del genio e la voracità di sapere si fondono con le umane debolezze e le paure. Sotto un cielo da scrutare notte dopo notte il Galileo di Branciaroli è soprattutto un uomo. È l’intellettuale come Brecht (del quale porta la grigia giacca mentre gli altri attori indossano costumi d’epoca) che rivendica il libero esame delle “novità” nate dall’osservazione, senza lasciarsi condizionare da vincoli esterni. Galileo è un uomo che crede che la ragione di ciascuno non debba rinunciare allo spirito critico facendosi schiava dell’intelletto altrui, ma soccombe e perde. Branciaroli, affiancato in scena da un’ottima compagnia, ne cesella – conclude la Poli – il lucido sentire, la rabbia della ragione prima di far scivolare il suo Galileo, dopo l’abiura, in un bofonchiare e borbottare da vecchio stanco». “Vita di Galileo” è l’ultima opera di Brecht, frutto di un lavoro lungo e faticoso, tanto che l’autore ne propose tre versioni successive, elaborate tra il 1938 e il 1948. L’ultima e la definitiva fu rappresentata nel ’57, quando Brecht era ormai morto. La storia, discussa ed emblematica del grande astronomo pisano, ha come punto fondamentale e imprescindibile l’abiura cui la Chiesa lo costrinse quand’era ormai vecchio e quasi cieco. Ed è questo l’elemento cardine su cui, nelle tre successive edizioni, si trovò a dibattere il drammaturgo tedesco: nella prima stesura, infatti, Galilei abiura per potere, seppure strettamente sorvegliato, continuare a lavorare, mentre nell’ultima arriva alla grande rinuncia senza secondi fini, semplicemente – e molto umanamente – per “paura del dolore fisico”. A testimonianza dell’inquietudine da cui Brecht fu attanagliato per dieci anni di fronte all’analisi di questo straordinario personaggio, un suo allievo racconta che durante le prove dello spettacolo il drammaturgo soleva ripetere la stessa frase: “Il mio compito non è dimostrare che ho avuto ragione sino ad ora, ma capire se davvero ho avuto ragione”. Sono molti i temi che Brecht affronta in questo testo: c’è non solo il problema etico, filosofico, s! cientifico che la rivoluzione galileiana pose al mondo intero, ma anche il tema eterno del rapporto tra potere e libertà della scienza e quello dei conflitti di coscienza del ricercatore per l’uso che potrà essere fatto delle sue scoperte. «Per comprendere a fondo il senso e le peculiarità di questo testo – commenta Antonio Calenda – è necessario risalire alle grandi motivazioni per cui fu scritto. Impossibile non correlare l’ultima definitiva versione (in cui appunto l’autore condanna l’abiura di Galileo) con l’atteggiamento di certi scienziati a lui coevi, che proprio in quegli anni si erano resi indirettamente colpevoli del disastro di Hiroshima. Brecht ci ha donato un testo presago, turbato dall’intuizione dei drammi che l’uso distorto della scienza avrebbe provocato all’umanità». La vicenda inizia nei primi anni del 1600 quando Galileo, docente di matematica a Padova, cerca di dimostrare la validità delle teorie copernicane aiutato da Andrea Sarti (figlio della sua governante) che gli sarà vicino fino alla fine. Proprio a Sarti, Galileo, ormai morente, affiderà il difficile compito di salvare le sue ricerche. Nel dramma brechtiano la vita di Galilei oscilla tra l’entusiasmo di scoperte destinate a rivoluzionare la scienza, la speranza di poter continuare le sue ricerche grazie a potenti alleati (Cristoforo Clavio, astronomo del Collegio Vaticano, e il granduca Cosimo de’ Medici), l’amarezza per le diffide della Santa Inquisizione, la rinata fede nel nuovo pontefice Urbano VIII e l’amara sconfitta finale. In mezzo a tutto questo, riecheggiano, lontani, gli eventi dell’epoca, primo fra tutti la terribile epidemia di peste che non impedisce a Galileo di proseguire, ! con immutato entusiasmo e rinnovata lucidità, le sue ispezioni celesti. Dopo il debutto di martedì 20 novembre alle 20.45, repliche tutte le sere alla stessa ora fino a sabato 24. L’ultima replica, domenica 25 novembre, sarà invece alle ore 16. Servizio biglietteria al Teatro Nuovo (tel. 0458006100). Biglietti anche tramite circuito UNITICKET (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285), CALL CENTER (tel. 899111178) e BOX OFFICE, via Pallone12/a, tel. 899199057. Biglietti on line su www.teatrostabileverona.it e su www.geticket.it. Prezzi da 24 a 9 euro. Giovedì 22 novembre alle ore 17 Franco Branciaroli incontrerà il pubblico nel foyer del Teatro Nuovo (ingresso dal cortile di Giulietta). L’ingresso è libero. |
| Il Teatro Stabile di Verona, nell'ambito
della 10^ edizione della rassegna "Divertiamoci a Teatro", organizzata in
collaborazione conla Banca Popolare di Verona, il giornale L'Arena, Stone
Italiana, Eismann, Zanini Porte, Rana ed Isokinetik è lieto di annunciare il
prossimo appuntamento, in scena al Teatro Nuovo (Verona) 27 - 28 - 29 novembre (ore 21.00) PROFONDO ROSSO il musical dal film "Profondo Rosso" di DARIO ARGENTO adattamento teatrale MARCO DAVERIO musiche originali CLAUDIO SIMONETTI Gruppo Ed. BIXIO coreografie STEFANO BONTEMPI supervisione Artistica DARIO ARGENTO regia MARCO CALINDRI Da uno dei più celebri thriller della storia del cinema nasce un nuovo musical con la supervisione artistica di Dario Argento. Suspance, emozioni, colpi di scena, tutti gli elementi del thriller mescolati alla musica di un altro specialista del brivido: Claudio Simonetti. La riduzione teatrale è di Marco Daverio che ha riadattato la sceneggiatura trasportandola in una dimensione drammatica e surreale, con momenti fantastici arricchiti da scene spettacolari, costumi, effetti luce e balletti coreografati da Stefano Bontempi. Il tutto ispirato al teatro francese del Grand Guignol. La regia è di Marco Calindri. Protagonista Michel Altieri, 29 anni, star del musical scoperto dal maestro Pavarotti, vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il Massimini e il Theatre Award. Definito dalla critica talento multiforme tra prosa e musical già protagonista di Rent, Il ritratto di Dorian Gray e Promessi Sposi. Al suo fianco Silvia Specchio, performer di musical come Giovanna d'Arco, La Febbre del sabato sera e Cantando sotto la pioggia. Ballerina e cantante di grande esperienza interpreterà il ruolo di Gianna che nel film originale era di Daria Nicolodi. Entusiasmo da parte di Dario Argento che ha concesso i diritti per l’adattamento teatrale riservandosi una supervisione artistica. Un tributo ad un grande maestro italiano ricordato anche nel recente festival di Cannes e che vedrà l’uscita della sua nuova opera: il film “La terza madre” che chiude la trilogia iniziata con “Suspiria” ed “Inferno”. “Ho sempre desiderato riportare all’attenzione del teatro il genere del Grand Guignol ” così ha spiegato Argento all’autore della riduzione teatrale. “Profondo Rosso” si presta in modo particolare a questa operazione. Il film infatti contiene molti riferimenti al Grand Guignol: delitti raccapriccianti, la medium, il movente psicologico, il flash back, la decapitazione, il pupazzo che ride... Il Teatro del Grand Guignol, ricavato da una chiesa sconsacrata e inizialmente adibito a spettacoli con marionette, fu fondato a fine ‘800 da Oscar Metenier e divenne in breve una delle attrazioni più viste nella Parigi degli anni ‘20. Nelle guide turistiche era indicata come la terza tappa in ordine di importanza dopo il Louvre e la Torre Eiifel. Gli spettacoli teatrali messi in scena al Grand Guignol possono considerarsi i precursori del cinema thriller e horror, con vicende misteriose, ricche di momenti cruenti e di suspance, spesso ispirate a fatti di cronaca nera realmente accaduti. In scena venivano usati trucchi straordinari per rappresentare davanti agli spettatori inorriditi i delitti più efferati: accoltellamenti, decapitazioni, ustioni, volti sfigurati col vetriolo... Le storie raccontavano di assassini psicopatici, maniaci sessuali, torbidi affari. Il successo fu enorme e durò sino agli anni ‘60 quan! do il Teatro del Grand Guignol chiuse i battenti a causa della concorrenza con le sale cinematografiche. Proprio al cinema dell'orrore si imputa la responsabilità per la chiusura del teatro. Eppure tra le sue opere rappresentate ci furono riduzioni teatrali di grandi film horror e thrilling . L'idea di trasformare "Profondo Rosso" in un moderno classico del Grand Guignol vuole ripercorrere questa strada . Già nel 1925 Andrè de Lorde aveva adattato il film "Il gabinetto del dottor Caligari" diretto nel 1919 da Robert Wiene, un capolavoro dell'espressionismo tedesco. L'allestimento fu un grande successo e divenne un classico del Grand Guignol tornando in cartellone stagione dopo stagione fino al 1950. Gli spettatori erano così spaventati che i malori e gli svenimenti erano frequentissimi, obbligando il direttore del teatro a ricorrere alla presenza fissa di un medico tra il pubblico (probabile precursore del nostro medico di sala). Un altro elemento fondamentale del film di Dario Argento è la musica che tanto ha contribuito al successo della pellicola. Composta in parte da Gaslini e in parte dai Goblin di cui faceva parte il maestro Claudio Simonetti. Un momento esemplare di perfetta simbiosi tra immagine e colonna sonora. E’ impossibile ancora oggi separare il film Profondo Rosso dal celebre motivo che lo accompagna. Per questo la trasposizione teatrale non poteva prescindere dalla musica. Da qui l’idea di farne un musical usando sia i motivi più celebri della colonna sonora originale sia musica composta per l’occasione sempre da Claudio Simonetti. Il cinema horror e di suspance ha decretato la fine del Grand Guignol; un thriller cinematografico trasposto in scena potrebbe ora ridargli vita. Il cerchio si chiude. “Profondo Rosso il musical” si presenta come uno dei lavori più curiosi ed interessanti della prossima stagione teatrale, debutterà il 7 ottobre dal Teatro Coccia di Novara e toccherà i principali teatri italiani. I biglietti sono in vendita presso il Teatro Nuovo, il Teatro Alcione, il Box Office, tutte le filiali UNicredit Banca ed on-line attraverso il sito www.teatrostabileverona.it |
| Provincia in Festival - programma di
settembre From: informazioni@teatrostabileverona.it
|
| Lunedì 9 luglio Jakov Zats - Elena Zuccotti Verona, Museo Lapidario Maffeiano, Estate Musicale Maffeiana, ore 21.00, ingresso: libero, Info: 045 523537- 3476855925 Martedì 10 luglio L’Hotel del libero scambio Tabula Rasa, Nuova Compagnia Teatrale, Peschiera, Caserma d’artiglieria di Porta Verona, Sipario Peschiera, ore 21.00 Ingresso: 8 - 6 Euro (gratuito inferiore a 14 anni), Info:045 6401519 – 340 6643684 Mercoledì 11 luglio La città degli angeli - Ritratti Centro Regionale Danza del Lazio di Mvula Sungani , Sommacampagna, Villa Venier, ore 21.15, Sorsi di musica, Ingresso: a pagamento, Info: 045 8971357 Giovedì 12 luglio Galà lirico “Sotto le Stelle” Canzoni-Opere-Operette, ore 21.00, Estate CorteParona ZeroSette, Ingresso: 8,50- 6,50 Euro, Info: 347 6206263 Giovedì 12 luglio Beppe Braida in Segnali di fumo Sommacampagna, Villa Venier, ore 22.00, musicateatrodanza, Ingresso: 12 Euro, Info: 045 8971357-045 8039156 Venerdì 13 luglio Ginevra di Marco Concerto, Nogara, Villa Raimondi, ore 22.00, Musica in movimento , Ingresso: libero, Info: 045 6261364 Venerdì 13 luglio Festival del Garda Concerti di BIORITMO & VIVIANA LAFFRANCHI Peschiera del Garda, ore 21.30, Caserma d'Artiglieria di Porta Verona Ingresso: libero, Info: 045 7211000 Venerdì 13 luglio Verona Rock 2007 Deltaland, Caprino Veronese, ore 20.00, Ingresso: libero, Info: 348 6621113 Venerdì 13 luglio Todo Buenos Aires Tango por tres, Negrar, Villa Rizzardi, ore 21.00, Negrar Estate, Ingresso: 8 - 6 Euro, Info: 045 6011666 Sabato 14 luglio Stadio Ronco all’Adige, Piazzale Autotrasporti Ferrari, ore 21.00, Ingresso: 10 Euro, Info: 045 6608211 Sabato 14 luglio Big Band Ritmosinfonica + Jashgawronsky Brothers San Giorgio in Salici, Loc. Guastalla, Villa Giusti del giardino, ore 21.00, Ingresso: libero, Info: 045 6090198 Sabato 14 luglio Vajont Cronaca di un disastro manuale di (d)istruzione Compagnia Castelrotto, ore 21.00, Estate CorteParona ZeroSette, Ingresso: 8,50- 6,50 Euro, Info: 347 6206263 Bimbingioco, mentre i grandi vanno a teatro. Servizio gratuito offerto da Provincia in festival. Info e prenotazioni 045 7951880 Domenica 15 luglio Les Quartettes e Elena Bertuzzi soprano Forti in scena, Rivoli Veronese, Forte, Rivoli International 2007, Ingresso: libero, Info: 045 7281255 Domenica 15 luglio Jazzset Orchestra Concerto musica Jazz, Malcesine, Teatro del Castello, ore 21.00, Ingresso: da definire, Info: 045 7400837 |
| BENVENUTI A VERONA Giulietta e Romeo, una storia d’amore Cortile di Giulietta - ore 11.00 e 17.00 dal 10 luglio al 5 agosto 2007 escluso il lunedì Riduzione da "Romeo e Giulietta" da W. Shakespeare Un'originale messa in scena, nella sua cornice ideale, in cui tradizione ed innovazione, antico e moderno si fondono e fanno rivivere la storia d'amore che sempre si rinnova. L'amore nato da uno sguardo, l'amore giovane, emotivo ed irrazionale, forza dirompente e divoratrice, tragicamente ostacolato dall'odiodelle due potenti famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti. Nel periodo dal 10 al 22 luglio le rappresentazioni saranno in lingua italiana, e dal 24 luglio al 5 agosto in altre lingue europee. Entrata libera Per informazioni: Ufficio Turismo, Comune di Verona tel 045 8077013 |
| X Anniversario Antonio Marquez 27 marzo al Teatro Nuovo Romeo e Giulietta Compagnia Atlantide Teatro Stabile di Verona 30 marzo al Teatro Nuovo -------------------------- X ANNIVERSARIO Antonio Marquez Martedì 27 marzo il Teatro Nuovo ospita un eccezionale appuntamento con la danza. Lo spettacolo “X anniversario” della Compagnia Flamenca Antonio Marquez chiude infatti la rassegna “Solo Danza” organizzata dal Teatro Stabile di Verona in collaborazione con la Banca Popolare di Verona, L’Arena, Verona Motors, Rana, Zanini Porte, Canadiens, Sisley, Infracom, Stone Italiana, Isokinetic, I Grandi Viaggi. Una rassegna che, nella sua prima edizione, ha ottenuto un successo strepitoso. Prima di Marquez avevano fatto registrare il “tutto esaurito” il Balletto di Mosca e Raffaele Paganini. E si preannuncia un “over booking” anche “X anniversario”, lo spettacolo con cui Antonio Marquez celebra appunto il decimo anniversario della nascita della sua Compagnia. Tre storie, tre opere di notevole forza espressiva per uno spettacolo di pura danza, dove amore, passione e intensità emotiva celebrano i dieci anni di carriera di Antonio Marquez, uno tra i più grandi interpreti di flamenco del mondo. Nato a Siviglia nel 1963, è già Primo Ballerino al Ballet Nacional de España nel 1982, sotto la direzione di José Antonio Ruiz; dal 1991 è Primo Ballerino al Ballet Español de Madrid, di José Granero. Di nuovo con il Ballet Nacional de España dal 1993 in qualità di Artista Ospite, compare in quell’anno in un brano del Cappello a tre punte nella trasmissione televisiva sui grandi miti maschili Los Divinos, prodotta da RAI e TVE e ripresa praticamente in tutto il mondo. L’anno dopo interpreta Carmelo in El Amor Brujo di Manuel De Falla, con la coreografia di Victor Ullate, ed altri importanti ruoli, tra cui La Oración del Torero, dedicato a Ortega Cano, con musica di Joaquin Turina e coreografia di Victoria Eugenia. Nel 1995 fonda la sua Compagnia, con cui ottiene straordinari riconoscimenti internazionali. Prosegue nel frattempo anche la sua attività di ballerino e coreografo, che lo vede! curare coreografie dell’opera Carmen sia per l’Opera di Montecarlo che per il Teatro Nazionale di Atene, e dell’opera Don Chisciotte per l’Opéra di Parigi. Nel corso del 2001, infine, ottiene in Italia importanti riconoscimenti e premi, mentre in Brasile il suo spettacolo, cui hanno assistito 40.000 persone a Rio de Janeiro, è stato inserito nel “Libro de los Records” per il grande seguito di pubblico. Fondata nel 1995 con l’intento di recuperare, potenziare ed approfondire le autentiche radici del Baile Español, la Compagnia Antonio Marquez, ottiene immediato successo in patria, ma anche importanti riconoscimenti all’estero; tra questi, in particolare, la “Mención de Honor en el Libro de Oro de la Historia del Ballet de Cuba”, ottenuto nel 1998, per la sua brillante esibizione al 30° Anniversario del Festival a L’Avana. Nel 2000 la Compagnia è in tournèe tra Svizzera, Italia, Grecia, Portogallo, Giappone, Panama, Spagna e Francia, ove si esibisce all’Opéra di Parigi, ottenendo grande successo di pubblico e di critica. Si susseguono le tournèe internazionali: nel 2002 la Compagnia è nuovamente invitata all'O! péra di Parigi ed inizia una lunga tournée negli Stati Uniti, su invito della Columbia Artists Management. Tre storie, tre opere, narra “X anniversario”, lo spettacolo con cui è attualmente in tournée Marquez. Despues de Carmen, la prima storia… Il trionfo nelle arene cresce ogni giorno, il torero da tutto se stesso, rischia la sua vita per questo lavoro, per il suo valore. I pomeriggi sono pieni di trofei, olè ed esaltazioni. La critica aumenta la sua fama ed il successo é raggiunto, nel suo leggero costume, come nessun altro matador. Ha tutto quello che sognava anche se niente brilla dentro la sua anima offuscata dalla morte. L'immagine della sua ragazza morente spegne le sue luci e tiene la sua vita nel lutto. La sua amarezza trova conforto solo quando sogna la regina sigaraia di Siviglia. Carmen è morta! La Carmen piena di vita! però il torero la sogna viva e viva e morta la percepisce. Questa realtà lo fa impa! zzire. Disperato cerca pace e sollievo nella sua mente afflitta. Senza volerlo ama un'altra donna che lui vuole credere Carmen. Quell'amore intenso, che oggi fuso nell'altro, é talmente forte e passionale come quello che provò per la "cigarrera". La Vida breve Narra una drammatica storia d'amore tra una gitana ed un ingrato signorino. Fu rappresentata nel 1913 nel Casinò municipale di Nizza come il culmine di anteriori progetti di opere liriche di Manuel De Falla. Antonio Màrquez creò una coreografia speciale per la rappresentazione di questa opera, con la sua compagnia al Teatro Real di Madrid nel luglio 2001. Bolero Il Bolero di Ravel é un'opera di notevole forza espressiva. Il costante crescendo della sua melodia ripetitiva, incrementata in ogni momento da una ricchezza di strumenti che sembra inarrestabile, da spazio a vari quadri di danza nel quale si stabilisce un dialogo plastico tra il personaggio principale, interpretato da Antonio Màrquez, solitario personaggio che sorge al centro del palcoscenico in una nebulosa spettrale, e i diversi gruppi di ballerini. Per l’acquisto dei biglietti ed informazioni: Teatro Nuovo tel.045-8006100, www.teatrostabileverona.it -------------------------------------------------------------------------------- ROMEO E GIULIETTA Dopo il flamento di Marquez, il Teatro Nuovo propone un altro emozionante appuntamento. Giovedì 29 marzo, alle ore 21.30, va in scena “Romeo e Giulietta” nel recente nuovo allestimento di Paolo Valerio. Uno spettacolo che privilegia, accanto alle parole perfette di William Shakespeare, l’immagine e la musica con artisti che dipingono e suonano dal vivo, traendo ispirazione dalla poesia e dalla freschezza di questo capolavoro. Un’altra strada, un altro percorso sempre alla ricerca di un’Arte capace di emozionare. con Francesco Godina e Beatrice Zardini Roberto Petruzzelli e Raffaele Spina Gek Tessaro, illustrazioni dal vivo Sabrina Reale, pianoforte Massimo Rubulotta, percussioni Chiara Defant, costumi I biglietti sono in vendita presso il Teatro Nuovo, il Teatro Alcione ed il Box Office. Platea e balconata euro 12,00 Gallerie euro 8,00 Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona - GAT Sede legale: P.zza Viviani 10 - 37121 VERONA Tel. 045/8006100 Fax 045/8030815 Sede territoriale: Via Avogari 2 - 31100 TREVISO Tel. 0422/56243 Fax 0422/544374 |
|
In programma
STAGE PER ATTORI
Il metodo ha
rivoluzionato le interpretazioni delle teorie di
Stanislavskij sul lavoro dell’attore, riprendendo l’ultima
parte, la più ricca e meno conosciuta del teorico russo.
Un professionista è uno
che non ha paura di commettere errori, non è terrorizzato
perché il prezzo della conoscenza per lui è
incommensurabilmente superiore. Sede dei seminari: Teatro Alcione – Via Verdi, 20 - Verona Per informazioni e iscrizioni: Serena Pascucci (Teatro Nuovo 045/8006100 - informazioni@teatrostabileverona.it) |
| _________Divertiamoci a
Teatro 2006 2007 E’ prossima l’apertura della nona edizione della rassegna “Divertiamoci a Teatro”, organizzata dal Teatro Stabile di Verona in collaborazione con L’Arena, Verona Motors, Pastificio Rana, Infracom, Canadiens. Il Teatro Stabile di Verona, propone quest’anno anche una nuova piccola rassegna, intitolata “Solo Danza”, senza dubbio destinata a crescere come ha fatto in questi nove anni il “Divertiamoci a Teatro”. Graditi ritorni e nuove presenze, costituiscono la stagione teatrale 2006/2007. DIVERTIAMOCI A TEATRO 14-15-16 novembre 2006 Massimo Lopez “Oh Romeo” di Ephraim Kishon, regia di Giorgio Lopez una comica e paradossale rivisitazione della tragedia shakespeariana, naturalmente “Romeo e Giulietta”; una commedia in cui la vera tragedia è caratterizzata dalla permanenza in vita dei due innamorati e dal loro matrimonio. Lo spettacolo, in cui Massimo Lopez veste i panni di William Shakespeare e di Frate Lorenzo, ha inizio rappresentando un quadro familiare composto da Romeo e Giulietta sposati, trent’anni dopo lo “scampato suicidio”, dimorati a Verona. ______GRANDE TEATRO 2006 2007
Emilia Romagna Teatro Fondazione Nuova Scena
di August Strindberg
dal
21 al 26 novembre 2006
Secondo spettacolo in cartellone Il padre di
August Strindberg, con Umberto Orsini, regia di Massimo
Castri.
La vicenda del Padre prende spunto da un
dissenso coniugale: il capitano di cavalleria Adolf, uomo
rigoroso e con grandi interessi scientifici, si scontra con
la moglie Laura sull'educazione da dare alla figlia Berta.
In tal modo vengono messi a nudo quelli che sono i nodi
irrisolti di un rapporto fra i sessi, inaridito in regole
che hanno reso i due coniugi estranei l'uno all'altra,
rivali, persino nemici. Laura, decisa a imporre a ogni costo
la propria volontà, non esita a instillare nell'animo del
marito un dubbio atroce: quello della sua stessa paternità. Al regista Massimo Castri, sembra non stare particolarmente a cuore il tema della lotta fra i sessi che angustiava l'autore svedese. Ciò che evidenzia, invece, è uno scarto nell'inconscio dell'uomo, che gravato da un ruolo cui non riesce a far fronte, probabilmente aspira solo a liberarsene: roso dall'ansia, sotto un |