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Smeraldo, Milano Tickets |
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| http://www.spettacolinews.it/sinad-oconnor-a-milano-DS0A5738.html06/02/2012
Sinéad O'Connor a Milano Il 24 aprile al Teatro Smeraldo per presentare dal vivo il nuovo disco in uscita il 6 marzo di Antonio Galluzzo Come annunciato poco tempo fa sulle nostre pagine, Sinéad O'Connor sarà in concerto in Italia quest'anno! Ora è stata finalmente annunciata un'unica data nel nostro paese: la cantautrice di Dublino presenterà dal vivo il suo nuovo splendido disco - "How About I Be Me (And You Be You)?" - il prossimo 24 aprile al Teatro Smeraldo di Milano. Sinéad ha anticipato l'uscita di questo suo lavoro - nei negozi dal 21 febbraio - con una serie di selezionati concerti e ha ottenuto ottime critiche e commenti da parte dei media internazionali. L'artista è tornata con la forza e le melodie che l'hanno resa unica ed inimitabile. "How About I Be Me (And You Be You)?" è il nono album della sua carriera fatta di 25 milioni di copie vendute nel mondo: è talmente sorprendente da poterlo considerare come uno dei suoi migliori lavori. Il disco, precedentemente annunciato per il 21 febbraio, uscirà invece martedì 6 marzo e sarà anticipato il 27 febbraio dal singolo "The Wolf Is Getting Married". |
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http://www.spettacolinews.it/la-casa-delle-storie-DS0A5566.html
27/01/2012 La casa delle storie Sabato 11, ore 15.30 IL GATTO CON GLI STIVALI e Domenica 12, ore 11 CAPPUCCETTO ROSSO al Teatro Smeraldo di Lucia Maietti IL GATTO CON GLI STIVALI Colore, calore e ritmo sono le caratteristiche di questa fiaba che trasportano lo spettatore in un mondo magico fatto di gatti, orchi terrificanti e belle principesse. I più piccoli verranno chiamati a sfidarsi in una gara di miagolii mentre gli adulti si divertiranno a vestire i panni dei cortigiani del re. Ciò che affascina della fiaba non è la carriera del Marchese di Carabas, ma il rapporto tra il giovane e il gatto, tra l’orfanello e l’animale. Sul piano emotivo, è l’immagine più durevole, più efficace. Il bambino acquisisce il valore dell’amicizia e dell’aiuto reciproco, impara che nella vita bisogna anche essere intraprendenti e a volte saper rischiare. Nella vita quel che conta non è l’amicizia dei Re ma l’amicizia dei gatti, cioè delle piccole creature sottovalutate e deboli, che sanno imporsi ai potenti. CAPPUCCETTO ROSSO Entra il pubblico…e subito tutti in scena! Chi vestito da Cappuccetto Rosso, chi da albero, chi da cacciatore… tutti pronti ad entrare nel mondo magico della fiaba. Nel suo tragitto dalla casa della mamma alla casa della nonna, Cappuccetto Rosso incontra molti personaggi e viene accompagnata da gruppi di amici che ne condividono le esperienze. Si ride e si scherza, ma il Lupo è lì che aspetta in agguato… ma come si narra, la vittoria sul Lupo è alla fine assicurata. E’ così che la fiaba di Cappuccetto Rosso ci ricorda come, nonostante le disavventure del vivere, sia possibile continuare ad amare la vita ed apprezzarne la bellezza. “La Casa delle Storie” è un vero progetto teatrale dedicato a tutta la famiglia. L’elemento che per primo contraddistingue l’allestimento di ogni rappresentazione è la messinscena di un divertentissimo gioco di ruoli. A teatro infatti solitamente si può essere spettatori o attori. Ma solo ne “La Casa delle Storie” si diventa SpettAttori. Chiunque può improvvisarsi diverso: i bambini diventano adulti, gli adulti bambini e insieme, da attori, partecipano attivamente allo spettacolo. Gli spettacoli sono rivolti ai bambini, come agli adulti. Non si pongono limiti alla fantasia: dai 6 ai 96 anni, il pubblico che ama le fiabe è quanto mai eterogeneo per età e provenienza. E proprio ne “La Casa delle Storie” ci si incontra per vivere e condividere un’avventura ricca di sorrisi, risate e divertimento. Lo spettacolo prevede varie fasi che comprendono l’ascolto, ma anche la partecipazione da parte degli spettatori che, attraverso una coinvolgente interazione, possono vivere i personaggi delle storie. E’ così che si assiste a una specie di opera in fieri ogni volta diversa, perché diverse sono le persone in sala, ma sempre carica di sorprese ed emozioni. Un’occasione unica e irripetibile, per imparare a conoscersi, a sentirsi, scoprendo il segreto per comunicare anche con gli altri, senza timori, senza barriere, con spontaneità e naturalezza. “La Casa delle Storie” regala a ciascuno il piacere insostituibile di entrare nelle fiabe, trasformarle, arricchirle e uscirne come per incanto migliore, sicuramente di buon umore, serbando per sé un ricordo speciale, pronto per essere condiviso con chi ami ancora guardare il mondo con gli occhi dei bambini. Ne “La Casa delle Storie” c’è posto per un nuovo pubblico. La porta è sempre aperta. Basta entrare perché la fiaba possa continuare! |
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http://www.spettacolinews.it/caro-amico-di-letto-DS0A5493.html
24/01/2012 Caro Amico di Letto! Teatro Smeraldo di Milano l'08 Marzo 2012 ore 21.00 di Antonio Galluzzo Debutta l’8 Marzo 2012 “ Caro Amico di Letto! “ il nuovo, atteso spettacolo di Annamaria Barbera. L’esilarante Signora della comicità italiana , torna in teatro dopo lo straordinario successo riscosso sul palco di Zelig al fianco della sgrammaticata e amatissima “compagna” Sconsolata. L’appuntamento, per la Prima, è al Teatro Smeraldo di Milano alle ore 21.00, nella giornata simbolo dell’emancipazione e del riscatto femminile. Ironia, intensità, sincerità e dolcezza sono gli ingredienti di questo attesissimo spettacolo, un dialogo immediato e diretto per una confessione e un confronto "a cuore aperto". “Caro Amico di Letto” è anche l’ultima fatica letteraria di Annamaria Barbera, un profondo viaggio al femminile, alla ricerca del sentimento puro. Lo spettacolo approfondisce le dinamiche del rapporto di coppia, ciò che spinge a cercare nell’altro l’appagamento, quell’approdo d’amore necessario a chiudere il cerchio perfetto. "Dedicato a tutte le Donne e quegli Uomini in grado di riconoscersi … perché la Vita è l’Arte dell’Incontro" recita la frase che accompagna il titolo dello spettacolo. Luci soffuse in sala e una formazione musicale d’eccellenza, la Natural Jazz Orchestra guidata dal M° Giacomo Loprieno al pianoforte, gli ingredienti di una serata speciale per dare voce e volto a quelle Donne con la “D” maiuscola, che amano e difendono, fiere, il dono che la femminilità consegna. |
| http://www.spettacolinews.it/carmen-e-le-opere-al-teatro-smeraldo-DS0A5213.html
03/01/2012 Carmen e le opere al Teatro Smeraldo Con Carmen ha preso il via la stagione operistica al Teatro Smeraldo di Milano. Proseguirà con La Bohème, Tosca, Cenerentola di Valeria Prina E’ iniziata con la Carmen di Bizet la stagione operistica del Teatro Smeraldo di Milano. Una Carmen in cui l'attenzione degli spettatori viene concentrata su musica e voci. Appare chiaro fin dall'inizio, quando l'assenza delle prime arie sposta subito l'attenzione sull'Habanera, l'aria più famosa, più bella, solare ed intrigante insieme, della Carmen, che anche questa volta riesce a catturare gli spettatori. Se l'orchestra è dal vivo e raccoglie ogni volta applausi più che meritati, la scenografia appare invece spoglia, con un semplice fondale, illuminato da luci che gli danno colore. Questo e la proposta dell'edizione francese - quella originale - fanno perdere un pò il senso della storia a chi già non la conosce. Potrebbe erroneamente pensare che si tratti di una semplice storia di gelosia. Ma ci sono ben più elementi, che il non riuscire a identificare alcune ambientazioni, come il covo dei contrabbandieri, non aiuta a cogliere completamente. Resta però – ed è fondamentale trattandosi di lirica - il piacere della musica, delle arie, delle voci, anche dei costumi, del gioco di colori, nella partitura mantenuta nei quattro atti. Seguiranno alla Carmen, nell’ordine, La Bohème dal 9 all'11 marzo 2012 e Tosca il 31 marzo e 1° aprile 2012 di Giacomo Puccini. In chiusura Cenerentola di Gioacchino Rossini, opera musical dal 21 al 22 aprile 2012. Le Opere, che quest'anno toccheranno 13 piazze per più di 40 date, vengono organizzate in modo del tutto indipendente: le produzioni non hanno infatti sovvenzioni istituzionali e tutto, dalle scenografie ai costumi, all'attrezzeria, viene realizzato nel laboratorio del Teatro dell'Opera da Arti di Scena. La regia è curata da Mario Migliara. |
| Teatro Smeraldo di Milano Presentata la Stagione 2011/2012! Il teatro milanese propone una stagione ricca e varia fatta di grandi nomi e tante novità. Al via la Stagione 2011/2012! Il teatro milanese propone una stagione ricca e varia fatta di grandi nomi e tante novità. 6 ottobre Sabina Guzzanti 13 ottobre Gitana 15, 16, 22, 23 e 29 ottobre Casa Delle Storie dal 18 al 23 ottobre Peter Pan 30 ottobre An Evening with Crosby and Nash dal 9 al 13 novembre Martha Graham 15 e 16 novembre Maurizio Battista 20 novembre Fleet Foxes 22 novembre Stadio 23 novembre Mango 24 novembre Yes 26 novembre David Garrett 29 e 30 novembre Napoletango 13 dicembre Michele Zarrillo Dal 30 dicembre all’8 gennaio I Legnanesi in Sem nasu per patir patém 25 e 26 febbraio Massimo Ranieri _______ Sabina Guzzanti Settore Prezzo (*) Poltronissima Intero 34,50 € Poltronissima VIP Intero 34,50 € Poltrona Platea Intero 28,00 € Poltrona Balconata Intero 23,50 € Poltroncina Platea Intero 23,50 € Poltroncina Balconata Intero 21,50 € Balconata Laterale Intero 18,00 € Platea Laterale Intero 18,00 € Balconata Vis. Ridotta Intero 15,00 € Platea Vis. Ridotta Intero 15,00 € Sabina Guzzanti 06/10/2011 20:45 Teatro Smeraldo (Milano) Acquista ORA! BUY ONLINE Informazioni sul luogo: Teatro Smeraldo Piazza XXV Aprile, 10 20121 - Milano (MI) _________ Evento: Il Pifferaio Magico Settore Prezzo (*) Settore Prezzo (*) Selezionare un orario: Settore Prezzo (*)
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| PIAZZA XXV APRILE. TOLTO IL SEQUESTRO AL
CANTIERE, ASSESSORE CASTELLANO: "I LAVORI RIPRENDERANNO SUBITO E FINIRANNO ENTRO OTTOBRE" Milano, 19 luglio 2011 - Tolto il sequestro al cantiere di piazza XXV Aprile. Lo ha annunciato l'assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano: "Dopo 20 giorni di interruzione i lavori riprenderanno e dovrebbero concludersi entro la fine di ottobre. Grazie alla collaborazione con la Asl, all'impegno dei i tecnici, dei dirigenti dell'Assessorato e dell'Avvocatura comunale - ha detto la Castellano - siamo riusciti a mettere in sicurezza il cantiere, tutelando operai e cittadini. Faremo il possibile per evitare ulteriori ritardi". Il cantiere, partito 5 anni fa, avrebbe dovuto portare all'apertura del parcheggio sotterraneo nel 2009, ma è stato bloccato per diverse ragioni, tra le quali convenzioni riviste e varianti al progetto. |
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| 16/05/2011 “Baccini canta Tenco” allo Smeraldo 6 biglietti omaggio! Ai nostri lettori per il concerto teatrale di Francesco Baccini di Cristian Pedrazzini 6 biglietti omaggio! Grazie alla gentile collaborazione con il Teatro Smeraldo ai 3 più veloci che ci contatteranno subito via e-mail regaleremo 2 biglietti omaggio per poter assistere al concerto di "Baccini canta Tenco" in scena a Milano il 27 maggio 2011 al Teatro Smeraldo un inedito Francesco Baccini Live. Come fare per avere i biglietti? Semplice puoi richiederli solo se seriamente interessato a vedere il concerto, inviando Nome, Cognome, età, Telefono, Residenza e Mail. Senza tali dati non potrai ritirare i biglietti omaggio. Il tutto va richiesto alla seguente mail: redazione@spettacolinews.net Luigi Tenco come non l’avete mai sentito: ironico e sociale, oltre che intimista. Una scoperta per molti, un piacevole viaggio nel tempo per altri attraverso brani immortali, testi fin troppo attuali e sonorità rinnovare che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock. Tutto questo è “Baccini canta Tenco”, il concerto teatrale di Francesco Baccini. Un progetto ambizioso sia dal punto di vista culturale che musicale e che vede la collaborazione di personaggi del calibro di Armando Corsi, “la chitarra che sorride” come lo chiamano gli addetti ai lavori, che si è occupato dell’arrangiamento dei brani dello spettacolo; Pepi Morgia, light designer di fama internazionale, alla regia e alla scenografia; Marzio Angiolani, docente ed esperto di cantautorato italiano, coautore dello spettacolo al fianco di Baccini, il tutto sotto la stretta supervisione di Paolo Caliari. “Quello che vogliamo fare – spiega il cantautore genovese – è far conoscere Luigi Tenco nella sua complessità e bellezza artistica. Fino ad oggi, infatti, è venuto fuori un aspetto molto marginale della sua produzione, ovvero quello intimista. Ma Luigi era anche altro. Ci sono brani molto ironici e altri che toccano aspetti sociali che trovo siano di un’attualità preoccupante, sono stati scritti nei primi anni Sessanta ma sembrano scritti ieri: sono la dimostrazione che negli ultimi cinquant’anni l’Italia non è cambiata”. Insomma, la figura di Tenco, che Francesco Baccini vuole restituire al Terzo Millennio, è quella di un cantautore e di un uomo dalle tinte forti, assai lontana da quell’immagine in bianco e nero impressagli dopo la morte. In quanti, ad esempio, penserebbero ad un Luigi in chiave rock? Eppure, anche se non l’ha ufficialmente firmata perché non iscritto alla Siae, Tenco fu autore con Reverberi e Calabrese di ”Ciao ti dirò”, considerato dalla critica il primo brano rock in Italia, portato al successo da Celentano e da Gaber. Il “programma di viaggio” prevede una scaletta molto eterogenea. Oltre ai più famosi Vedrai vedrai e Mi sono innamorato di te, anche una divertente E se ci diranno, rivisitata in chiave ska e brani ironici come la Ballata della moda, Hobby e Giornali femminili che erano, assieme ad altri quattro, canzoni scritte appositamente per il programma satirico “La comare” andato in onda sul Secondo canale della Rai nel 1964 del quale Tenco era ospite fisso e proponeva di volta in volta brani di repertorio e un inedito. Questi pezzi sono stati pubblicati soltanto postumi, mentre le immagini sono andate perse perché la Rai ha cancellato dagli archivi il programma. Per le ballate Tenco utilizza ironia, e a tratti la comicità, per attirare l’attenzione su problemi sociali davvero importanti, come la diseguaglianza economica, la condizione della donna, il consumismo e il dilagare di mode e pubblicità, il divorzio. E’ forse uno dei primi esempi di canzone “impegnata” in Italia. Tornando all’aspetto intimista, non si poteva trascurare Ho capito che ti amo (1964), Un viaggio, quello di “Baccini canta Tenco”, fortemente emozionale che si conclude con l’ultimo brano cantato da Luigi, ma eseguito nella versione originale. Ciao amore ciao aveva in realtà un testo differente, cambiato da Tenco per adattarlo alle necessità del Festival. Si intitolava Li vidi tornare, era un brano contro la guerra in cui un bambino vedeva passare un gruppo di soldati che partivano per il fronte e che non avrebbero mai più fatto ritorno, se non nei sogni del fanciullo. Il ritornello, tanto criticato, probabilmente era anche assente in una primissima versione, ma comunque in Li vidi tornare era ben legato alla storia, essendo il canto corale dei soldati che marciavano. |
| 25/04/2011 Torna Massimo Ranieri a Milano Canto perché non so nuotare…da 500 repliche di Cristian Pedrazzini Dopo quattro stagioni, e più un milione di spettatori, lo show di Massimo Ranieri continua il suo tour in tutta Italia. Un successo straordinario, tale da dover rinnovare un po’ il titolo: “Canto perché non so nuotare …da 500 repliche”! Nato in occasione dei 40 anni di attività, lo show è andato ben oltre quella ricorrenza, in scena Ranieri canta balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani. Nei prossimi appuntamenti lo spettacolo, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, si arricchisce di novità: Ranieri interpreta una canzone inedita, che si aggiunge al suo repertorio più amato; all’orchestra e al balletto di sole donne si uniscono tre formidabili, giovani voci femminili; e non mancherà qualche spettacolare sorpresa nel racconto delle tappe più emozionanti della sua vita, che costituisce il filo conduttore dello show. I costumi sono di Giovanni Ciacci. Le coreografie di Franco Miseria. Il light designer è Maurizio Fabretti. La regia è di Massimo Ranieri Teatro Smeraldo Dal 6 all’8 maggio 2011 |
| Officine Smeraldo Officine Smeraldo5 maggio 9.21.24 Oggetto: Audizione per la ricerca di ruoli per il prossimo musical "PETER PAN" promosso dal Teatro Sistina di MILANO - 23 MAGGIO Teatro Derby – Via Pietro Mascagni 8- ore 10,00 ROMA – 9 e 10 GIUGNO Il Sistina – Via Sistina 129 - ore 09.00 Si cercano: CANTANTI/ATTORI - ATTRICI con attitudine alla danza per 10 RUOLI MASCHILI E 3 RUOLI FEMMINILI . 4 BALLERINI/E con ottime capacità canore e 4 BALLERINI/E ACROBATI con buone capacità canore per CORPO DI BALLO /ACROBATICO E COVER PERIODO LAVORO DA SETTEMBRE 2011 A PRIMAVERA 2012 Si prega di presentarsi con: 1 Curriculum e 2 foto di cui un primo piano e una a figura intera (da anticipare via mail). 2 Un brano cantato e uno recitato, a memoria, possibilmente da "Peter Pan". 3 Spartito in tonalità o base, dei brani musicali scelti da un altro repertorio. 4 Abbigliamento che metta in evidenza le linee del corpo ed una tenuta per la prova di danza. La prova di danza consiste nel ripetere una breve coreografia preparata sul posto. Per partecipare all’audizione è necessario aver compiuto il 18 anno di età. È richiesta la disponibilità fino alle ore 21,00. ---------------------------------------------------------------------------------------- E’ obbligatoria la prenotazione all’audizione scrivendo Per Milano alla mail: castingpeterpan@libero.it Per Roma alla mail: casting@ilsistina.com Nella mail di prenotazione allegare curriculum e foto Specificare inoltre se si intende partecipare all’audizione per cantanti/attori o ballerini Solo per Roma ai candidati verrà comunicato, sempre tramite mail, il giorno di convocazione, stabilito insindacabilmente dalla produzione |
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| 25/04/2011 Torna Massimo Ranieri a Milano Canto perché non so nuotare…da 500 repliche di Cristian Pedrazzini Dopo quattro stagioni, e più un milione di spettatori, lo show di Massimo Ranieri continua il suo tour in tutta Italia. Un successo straordinario, tale da dover rinnovare un po’ il titolo: “Canto perché non so nuotare …da 500 repliche”! Nato in occasione dei 40 anni di attività, lo show è andato ben oltre quella ricorrenza, in scena Ranieri canta balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani. Nei prossimi appuntamenti lo spettacolo, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, si arricchisce di novità: Ranieri interpreta una canzone inedita, che si aggiunge al suo repertorio più amato; all’orchestra e al balletto di sole donne si uniscono tre formidabili, giovani voci femminili; e non mancherà qualche spettacolare sorpresa nel racconto delle tappe più emozionanti della sua vita, che costituisce il filo conduttore dello show. I costumi sono di Giovanni Ciacci. Le coreografie di Franco Miseria. Il light designer è Maurizio Fabretti. La regia è di Massimo Ranieri Teatro Smeraldo Dal 6 all’8 maggio 2011 |
| 29/03/2011 America in concerto Il Classic Rock della Musica West Coast Degli America di Cristian Pedrazzini Video Foto Dewey Bunnell, Dan Peek e Gerry Beckley si incontrano a scuola sul finire degli anni Sessanta; tutti e tre sono figli di ufficiali della marina americana di servizio a Londra. Dopo aver terminato gli studi nel 1970, formano un quartetto folk-rock acustico chiamato Daze. Cambiano poi nome in America e ottengono un contratto con Jeff Dexter, un promoter della Roundhouse. Nell’autunno dello stesso anno registrano il loro album di debutto nella capitale inglese. "A horse with no name", il loro primo singolo esce alla fine del 1971; a gennaio la canzone entra al terzo posto della classica inglese. Forti del loro successo in Gran Bretagna, gli America ritornano negli Stati Uniti, dove supportano in tour gli Everly Brothers. "A horse with no name” diventa primo in classifica; a esso segue "I need you" che diventa un altro successo. “Ventura highway”, il primo singolo realizzato con la collaborazione di Neil Young, diventa un numero uno nel dicembre 1972. All’inizio del ‘73 la band vince il Grammy come Best New Artis del 1972. Il terzo disco HAT TRICK viene realizzato sul finire del 1973, ma ha un’accoglienza piuttosto tiepida; il successivo HOLIDAY (1974) è il primo lavoro del gruppo con il produttore George Martin. L’album riporta di nuovo gli America in vetta alle classifiche e lancia pezzi come "Tin man", "Lonely people" e "Sister golden hair". Nel 1975 viene pubblicato HEARTS e nello stesso anno esce HISTORY: AMERICA’S GREATEST HITS, che riesce a vendere quattro milioni di copie.Dopo l’uscita di scena di Dan Peek, il gruppo continua come un duo: SILENT LETTER, prodotto ancora da Martin, vede la luce nel 1979. Nell’82 gli America ritornano nella Top Ten con "You can do magic". La band prosegue la propria attività dal vivo anche per tutti gli anni Novanta; nel 2000 esce il box set HIGHWAY, mentre nel 2007 viene pubblicato HERE & NOW, che vede la collaborazione di diversi musicisti tra cui Ryan Adams e Nada Surf. Date tournèe aprile 2011 7 FIRENZE 9 CATANZARO 11 MILANO TEATRO SMERALDO 12 BOLOGNA 13 NAPOLI 14 BARI 17 ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA |
| 16/02/2011 Enrico Brignano: “Sono Romano ma non E’ Colpa Mia” Teatro Smeraldo di Milano dall’1 marzo 2011 di Cristian Pedrazzini Enrico Brignano e torna in scena con lo spettacolo “Sono Romano ma non è colpa mia” dal 1 al 13 marzo al Teatro Smeraldo di Milano e dal 12 aprile al Palalottomatica di Roma. “Sono Romano ma non è colpa mia” è uno spettacolo che già ottenuto uno strepitoso successo, con 43 serate e oltre 100.000 spettatori nel 2010. Uno show che dà voce a sentimenti ed emozioni, nel quale Brignano riflette ad alta voce, dà corpo ai ricordi di famiglia ma di una famiglia allargata, che risalendo di nonno in nonno, arriva fino a nonno Romolo, primo re di Roma. Ma fuori dal nido degli affetti familiari, anche di quelli più lontani nel tempo, ce n’è per tutti, nessuno escluso: tempo di bilanci, di riflessioni e di speranze per il futuro, con un’ispirazione sempre educata a volte surreale e mai volgare, con uno spettacolo che ha come unica grande pretesa, quella di far trascorrere una serata divertente. Nei suoi esilaranti monologhi, l’Artista mette alla berlina vizi e virtù degli uomini di oggi, dalle paure alle manie che ciascuno serba in cuore: un viaggio tra le piccole e grandi nevrosi degli italiani. Ma in questo viaggio fortunatamente viene in soccorso, anzi in “Pronto soccorso” la risata come un sorso d’acqua fresca, capace di mandar giù e per un attimo far dimenticare qualsiasi boccone amaro. Una pausa di serenità, una pausa di buonumore. “Sono romano ma non è colpa mia” perché abitare nella capitale comporta una responsabilità non indifferente: saper far meglio di chi è venuto prima di noi, molto prima di noi. Con l’aiuto e la maestria delle musiche e dell’orchestra diretta dal maestro Federico Capranica, Enrico Brignano vi accompagnerà tenendovi per mano attraverso i monumenti e i ruderi dei suoi pensieri. Sono Romano Ma Non E’ Colpa Mia Note sul testo Uhm…qui gatta ci cova… Che cosa ha combinato? Da quale tremenda accusa cerca di difendersi? Siamo andati a scartabellare fra gli atti del processo teatrale: La lista delle accuse è lunga: Discendenza colposa da Romolo e Remo, nascita abusiva in città eterna (Roma), Vilipendio alla lingua italiana, Favoreggiamento del dialetto romanesco e Interesse privato in atti teatrali. Brignano si difenderà con l’ironia che lo contraddistingue e in una scoppiettante arringa difensiva, farà rivivere la storia della città eterna dalla fondazione fino ad oggi. Enrico non risparmia nessuno, nemmeno se stesso; racconta la sua adolescenza, le feste in garage, il primo amore, una parentesi sentimentale dove Enrico sa’ essere persino romantico. Alla sua prima fiamma: Diana, dedica una delicata e struggente canzone d’amore. E di nuovo indietro nel tempo, sottolinea la differenza del suo, con gli altri popoli meno paciosi e più propensi alla rivolta verso il potere, facendo una esilarante carrellata fra i più famosi rivoluzionari della storia Robespierre, Che Guevara, Lenin e Mao Zedong. Brignano fonde meravigliosamente difesa e accusa, in un racconto teatrale, armonico e pieno di divertimento. Non cerca assoluzioni …lui discendente di Romolo e Remo, chiede solo le attenuanti generiche…anzi genetiche! Il DNA non è acqua e “le origini non sono bruscolini, sono il principio di tutti li destini.” Se il destino di Brignano è quello d’essere Romano fino al midollo, il destino del suo pubblico è quello di divertirsi. |
| 11/01/2011 Il Tango allo Smeraldo di Milano e al Creberg di Bergamo Con Roberto Herrera e la sua compagnia di Cristian Pedrazzini Video Foto Un talento universalmente riconosciuto abbinato ad un'esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera. Egli è divenuto il punto di riferimento più importante ed influente sia per il tango tradizionale che per le forme più recenti di questa espressione artistica. Sulle note della musica del famoso Decarisìmo Quinteto, Roberto Herrera e la sua straordinaria compagnia, presenteranno un grande spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango, si fonde armonicamente con la forza del folclore argentino. I ballerini della Compañía di Roberto Herrera sono ciò che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti della danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine così come in danza classica e jazz. Il tango è una passione che hanno vissuto e perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il mondo. La prima parte dello spettacolo ci trasporta attraverso coreografie e musiche tradizionali di Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava nella vita quotidiana. La storia della città è raccontata attraverso le milonghe e i numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un’anima pulsante della città. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di là di ogni cambiamento, come il tango rimanga l’essenza dell’ anima del popolo argentino. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realtà di una cultura antica e sempre presente nella musica e nella danza popolare contemporanea. L’orchestra Decarisìmo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite (“Lluvia de estrellas” - “Permanece”) oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei più grandi Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Julio De Caro, musicisti e ballerini di questa straordinaria compagnia. 24 e 25 gennaio 2011 Teatro Smeraldo 27 gennaio 2011 Creberg Teatro Bergamo 31 gennaio e 1 febbraio 2011 Teatro Smeraldo |
| 15/12/2010 I Legnanesi in: "Fam Fum e Frec" Teatro Ventaglio Smeraldo dal 30 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011 di Cristian Pedrazzini Video Foto Dopo una stagione travolgente, che ha segnato il tutto esaurito in ogni piazza toccata, la mitica compagnia de I Legnanesi ritorna con un esilarante spettacolo. “Fam Fum e Frec”, totalmente inedito in costumi, scenografie, musiche e testi, è dunque un nuovo capitolo dell’indimenticata rivista all’italiana: sette cambi di scena, venticinque tra attori e ballerini, musiche e divertentissime gag per oltre due ore e mezza di entusiasmante spettacolo. In questo nuovo show, come sempre legato ai temi di attualità, uno dei balletti è ambientato nel vecchio Far West, una metafora del mondo odierno dove solo I Legnanesi possono far ballare allegramente cowboy e indiani insieme. Teresa, Giovanni e Mabilia e tutti i personaggi che animano il cortile portano sul palcoscenico i racconti e le storie fatte di privazioni, disagi economici, false illusioni e gioie irrefrenabili della povera gente. Alti e bassi, però conditi da una sottile ironia e da una grande speranza di una vita migliore. Nel loro regno, il cortile, succede di tutto, dalle liti vere e proprie, ai battibecchi con i vicini sempre per futili e banali motivi che sfociano alla fine in una sana e pulita risata. Teresa, sempre pratica e in bolletta, quasi si ammala per le preoccupazioni e non perde occasione per battibeccare con la sua vittima sacrificale preferita, il Giovanni: lei lo vorrebbe morto, ma in fondo non riuscirebbe a passare un giorno senza il suo grande amore. E anche Mabilia non cambia mai: la “bella del cortile” vagheggia continuamente in fantasie meravigliose ma irrealizzabili, aspirante showgirl un po’ su d’età, ormai più velona che velina. Ma forse anche per lei c’è un futuro…l’amore vero…un buon partito…sarà insomma la volta buona? |
| ____________La Maratona Jazz cambia sede:
al Teatro Ventaglio Smeraldo anziché al Teatro Ciak WeBank.it L’improvvisa indisponibilità del Teatro Ciak Webank.it, dovuta a fattori estranei al Festival, ha determinato lo spostamento dello spettacolo della Maratona Jazz del 20 settembre. La nuova sede è il Teatro Ventaglio Smeraldo. Il programma e gli orari dei concerti rimangono invariati. |
| ore 15 Le fiabe del jazz Lo spettacolo con Roberto Piumini e Claudio Comini avvicina i bambini alla musica jazz attraverso l’ascolto di fiabe. Ogni racconto, facilitato dalla musica e dalle immagini, è ispirato ad un grande musicista della storia del jazz. Ingresso 5 Euro ore 17.30 The Swallow Quartet Il nuovo quartetto del bassista newyorkese Steve Swallow è la sintesi della sua vasta carriera artistica, con la presenza di Carla Bley all'organo Hammond, Chris Cheek al sassofono e Steve Cardenas alla chitarra. |
| ore 19.30 il Trio Salis-Angeli-Drake Antonello Salis, Paolo Angeli e Hamid Drake mescolano forme della tradizione sarda popolare a quelle più audaci dell’improvvisazione jazz, grazie anche alla presenza di Drake, uno dei batteristi più richiesti e innovativi del jazz contemporaneo. ore 22 Ben Allison & Man Size Safe La coinvolgente formazione del contrabbassista americano, con Michael Blake al sax, Steve Cardenas alla chitarra e Rudy Royston alla batteria è capace di donare agli spazi improvvisativi una dimensione sempre stimolante e ricca di spunti sempre nuovi. Tre vincitori del 2009 Jazz Awards tra i musicisti della Maratona Jazz di MITO: La Jazz Journalists Association di New York ha incoronato Appearing Nightly di Carla Bley, disco dell’anno. Steve Swallow, è stato premiato come miglior bassista elettrico, Hamid Drake è stato nominato percussionista dell’anno. Posto unico numerato €15, due concerti €20, tre concerti €30 Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 www.mitosettembremusica.it |
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| Teatro Smeraldo Sito: www.smeraldo.it/ P.zza XXV Aprile, 10 - Milano Telefono: 02.29006767 Teatro Smeraldo, Milano - Il Teatro Ventaglio Smeraldo è ora a Milano un punto di passaggio obbligato per tutte le grandi produzioni italiane e straniere ed è divenuto nel tempo luogo ideale e privilegiato per la rappresentazione di musical in lingua originale e recital di grandi interpreti. Particolare attenzione è riservata al mondo della danza e ad alcuni grandi eventi internazionali degli ultimi anni, come la presenza di David Copperfield, Joaquin Cortez e compagnie innovative come gli Stomp. Programmazione Spettacoli: Boris Godunov Dove Teatro Smeraldo Genere Spettacolo Quando Dal 26/02/2009 al 07/03/2009 Orari ore 20:45 Domenica: ore 18:00 Prezzi da 25.00 a 40.00 €; Mercoledì e Venerdì dai 18.00 a i 36.00 € + prevendita Domnica € 18.00 INFORMAZIONI SPETTACOLO: La Fura Dels Baus presenta sul palco del Teatro Ventaglio Smeraldo il suo nuovo spettacolo Boris Godunov. Durante l'esecuzione della piéce, una versione aggiornata del dramma di Alexander Pushkin, un gruppo di terroristi irrompe nel teatro tenendo il pubblico, gli attori e il personale come ostaggi. Lo spettacolo è ispirato alla presa di ostaggi al Teatro Dubrovka di Mosca durante il musical Nord-Ost nel 2002. L'obiettivo è di immergere il pubblico in un'esperienza estrema e riportare alla luce la funzione catartica del teatro. La tradizionale divisione tra palcoscenico e platea sparisce, l'intero teatro è un unico spazio scenico e tutti gli elementi della proposta sono concepiti per raggiungere massimi livelli di realismo. Gran Varietà Brachetti Dove Teatro Smeraldo Genere Spettacolo Quando Dal 14/03/2009 al 22/03/2009 Orari Ore 20.45, sabato ore 15.30 e 20.45, domenica ore 15.30 Prezzi da 30.00 a 45.00 € + prevendita INFORMAZIONI SPETTACOLO: La realtà immaginata rende più felici e Arturo Brachetti lo sa bene. Con Gran Varietà Brachetti il trasformista non sarà più solo sul palco del Teatro Ventaglio Smeraldo. Ad accompagnarlo una decina di artisti internazionale e un corpo di ballo. Uno show in cui si fondono l'estro e la fantasia immaginifica di Brachetti con le tradizioni del Varietà e del Music-Hall. |
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| Omaggio a Fred Astaire Ginger Rogers Raffaele Paganini In the Navy Fred e Ginger raffaele paganiniSi tinge di magia, fascino ed eleganza il palco del Teatro Ventaglio Smeraldo con l’arrivo, il 7 novembre, di Raffaele Paganini, amatissima étoile del balletto italiano, con uno spettacolo destinato a far sognare: “Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers”. Non si tratta della storia di Fred e Ginger, ma di una vera e propria rivisitazione di un’epoca: gli anni ’30, ’40, ’50, che furono tempio del loro successo, rivivranno con tutto il loro fascino e classe, animati da un artista che incanta con la sua danza i palchi di tutto il mondo. Un’ora e mezzo di evasione, di sogno scintillante, di luci, colori e immagini passate eppure ancora così vive nell’immaginario di chi c’era e di chi ha potuto apprezzare solo attraverso film, racconti e canzoni. Lo spettacolo, diviso in due parti, prende spunto da due pietre miliari della storia del cinema e riporta in vita il mito della coppia di ballerini più celebri di sempre. In the Navy propone le avventure dei marinai americani sbarcati in Europa, tra balli sfrenati e storie d’amore con le ragazze del luogo: la spensieratezza e la voglia di vivere di un’epoca ormai lontana. In Fred e Ginger assistiamo invece all’ascesa artistica dei due ballerini, accompagnata dalle immagini degli spezzoni dei loro film più celebri, in una Los Angeles scintillante e ricca di lustrini. A riportare in scena il fascino della Rogers non una sola ballerina, ma più di un’artista con il proprio stile e personalità a ricostruire le mille sfaccettature del suo talento e appeal. Atmosfere sognanti e fascino d’altri tempi, sottolineate dalle musiche immortali di George Gershwin e di Glen Miller a cui si sommano le note originali di Marco Melia. L’estrema versatilità e la capacità evocativa della multivisione renderà possibile l’impossibile, regalandoci anche un incontro virtuale tra Paganini e Fred Astaire, tutto giocato sul filo della sfida e dell’ironia, contribuendo ad immergere lo spettatore in una delle più brillanti epoche del secolo scorso. “Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers” è uno spettacolo destinato ad un pubblico di ogni età, una parentesi di magia, fascino ed eleganza d’altri tempi. >> Cristian Pedrazzini 05/11/2008 |
| Grazie a www.ticketone.it | Calendario 2008 al Teatro Smeraldo |
| COMUNICATO STAMPA MITO SettembreMusica presenta Mercoledì 10 settembre 2008 ore 21 – Teatro Ventaglio Smeraldo, Milano Europa Centrale: canti nomadi e musiche di corte per Il viaggio musicale dei Gitani Introduce Rosellina Archinto Continua il viaggio di MITO SettembreMusica nella cultura gitana attraverso la penisola balcanica. Nello spettacolo di mercoledì 10 alle 21, al Teatro Ventaglio Smeraldo, si esibiranno Nadia e Napoleon Constantin per La tradizione degli ursari, ammaestratori d’orsi rumeni, Kek Lang con i canti ungheresi “Loki Gili”, e poi Taraf de Bucarest con musiche della Valacchia. Nadia danza come una regina egiziana e Napoléon l’accompagna con due piccoli tamburi. Nei canti dei Rom ungheresi, il corpo e in particolare la bocca si trasformano in veri strumenti musicali producendo singolari onomatopee poliritmiche. I Lautari, musicisti professionisti gitani, hanno diffuso, attraversando città e campagne, la raffinatezza e il virtuosismo di un’arte che si è arricchita del patrimonio di ciascuna regione percorsa, dalla Valacchia alla periferia di Bucarest. La brutale bellezza della musica gitana rumena costituisce le fondamenta di un’arte al tempo stesso classica e popolare. In collaborazione con Piccolo Teatro-Teatro d’Europa Napoléon Constantin Nadia Bigitoi La tradizione degli ursari, antichi ammaestratori d’orsi della Romania. Gli interpreti, l’uomo e sua moglie, sono dei Rom. Sono il nocciolo di un clan familiare i cui membri portano dei nomi che riflettono il desiderio di salvarsi dalla miseria e dall’umiliazione: Napoléon, Bill Clinton, Securitate (il nome della polizia segreta comunista), Terminator, Espérance Lovenza (in rumeno “donna ricca”). I due vivono, insieme ad altre quindici famiglie Rom di ursari (ammaestratori di orsi) – i discendenti dei sopravvissuti all’olocausto – in un quartiere alla periferia della cittadina danubiana di Gratia, in Valacchia, nel sud della Romania. Napoléon è la vedette locale: egli accompagna la sua voce logora con due tamburi improvvisati, ricavati da imballaggi e percossi con sassi, cucchiai e con il tallone scalzo del suo piede destro. Appena inizia, la moglie, le figlie e le donne del vicinato si mettono a danzare come in estasi, facendo roteare ammiccanti le anche, le gonne e gli scialli coloratissimi. Napoléon è fiero dei suoi canti, che considera la “vera” musica gitana. Adora sua moglie, la bella e avvenente Nadia (che porta il nome della famosa ginnasta degli anni Ottanta, Nadia Comaneci), «la miglior danzatrice che sia mai esistita al mondo » e non manca di lodarla in ogni canzone. Da qualche tempo Napoléon e Nadia si sono trovati, senza capire bene come e perché, sulla strada di una strabiliante carriera. Hanno cantato e danzato insieme, prima nei ristoranti eleganti, frequentati dagli artisti e dagli intellettuali raffinati di Bucarest, poi sono passati alla televisione. Ora presentano i loro spettacoli in tutta la Romania, ma anche in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. Il loro disco Roms et Tsiganes du village de Gratia, Teleorman, ha ricevuto uno dei premi “Coup de coeur” dell’Académie Charles Cros in Francia. La tradizione romena dei musicisti zigani lautari Da qualche secolo, a Bucarest è possibile incontrare i migliori musicisti popolari di professione della Romania. Fino alla metà del XIX secolo, questi musicisti (rom lautari) erano quasi esclusivamente Rom schiavi del principe regnante; in realtà erano liberi di praticare il loro mestiere in qualsiasi luogo e al servizio di chiunque volessero, a condizione di pagare pesanti tributi. Dopo la loro liberazione ufficiale, i Rom lautari di Bucarest – che preferiscono essere chiamati Gitani, per distinguersi dagli altri Rom che ritengono inferiori – hanno continuato ad esercitare il mestiere sotto la protezione delle proprie corporazioni professionali, fondate nel XVII secolo. I più dotati di talento e tenacia hanno seguito i corsi delle scuole superiori di musica, altri sono occasionalmente entrati al servizio delle autorità statali, i più hanno infine consacrato la propria vita e il proprio talento alla gente comune di Bucarest e dei villaggi circostanti. I musicisti di Bucarest hanno sviluppato nel corso del tempo diversi e distinti stili musicali, ciascuno collegato a un’epoca storica e/o alla categoria dei loro beneficiari. Oggi la musica dei lautari è stata in buona misura abbandonata da quelli che l’hanno creata. Ormai soltanto pochi vecchi, come quelli che compongono il complesso I sobborghi d’altri tempi, sanno ancora suonarla e cantarla come per i clienti dei ristoranti di una volta. posto unico numerato € 15 - i biglietti saranno in vendita presso le sedi del concerto 45 minuti primo dell’inizio Biglietteria Mito Urban Center Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.36508343 c.mitobiglietteria@comune.milano.it (aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30) www.mitosettembremusica.it |
| COMUNICATO STAMPA MITO SettembreMusica presenta Domenica 7 settembre 2008 ore 21 – Teatro Ventaglio Smeraldo, Milano Saltimbanchi, bardi, musicisti e danzatrici del Rajasthan per il primo concerto Il viaggio musicale dei Gitani Introduce Giancarlo Bosetti Nell’ambito della rassegna che MITO dedica quest’anno alla cultura gitana, lo spettacolo di domenica 7 alle 21 al Teatro Ventaglio Smeraldo è un viaggio alle origini del popolo Rom con saltimbanchi, musicisti, danzatrici appartenenti alle ultime caste erranti del Rajasthan. Ancora oggi, nei villaggi del deserto del Thar, una moltitudine di famiglie di artisti continua a trasmettere una cultura che ha conosciuto lo splendore delle pietre preziose di antichi palazzi e le asprezze delle rocce del deserto. Dai templi indiani alle strade d’Europa, gente in cammino e ritmi antichi collegano Oriente a Occidente. Giocolieri, canti femminili jogi, danze chakri, cantastorie bhopa nayak, cantori manghaniyar e langa, faranno scoprire le radici di un’arte da sempre patrimonio dei Gitani. “We appreciate the Gypsy Program and send the program our heartiest congratulation” Usha and Lakshmi N. Mittal La prima parte presenta Narayanan, uno degli ultimi grandi saltimbanchi di un’altra India, giocoliere e illusionista, che maneggia sciabole, coltelli e trottole con la capacità di un’età passata. Segue un intervento degli Jogi nath, conosciuti soprattutto per la loro relazione con il cobra, nomadi che vivono a dorso d’asino, senza tende, con i loro cani, e percorrono ancora un poco il Rajasthan. Nei loro canti tradizionali, gli stridori del pûngi (il clarinetto doppio) si mescolano all’unisono con le voci femminili. Dopo i Kanjar, antichi nomadi un tempo considerati come banditi delle grandi vie di comunicazione e oggi guardiani dei villaggi, la prima parte si chiude con la danza chakri. La danza chakri (letteralmente «cerchio») si riferisce all’idea di uno slancio vorticante, fondante e universale, simbolo della creazione, della vita, dell’ebbrezza spirituale. La seconda parte della serata è dedicata ai canti dei deserti e dei palazzi: ancor oggi, in perfetta osmosi con il kamanchiya (la viella dei Manghaniyar) o il sarangui (la viella dei Langa), s’innalzano voci sinuose e torride, che possiedono la purezza delle pietre preziose e la ruvidezza delle rocce del deserto. La voce di Anwar Khan Manghaniyar oscilla tra tradizione colta e popolare o elabora con grande efficacia emotiva il «doha» (nome che viene dato all’introduzione cantata, l’equivalente del mawwal nella musica araba). Biglietti: posto unico numerato euro 15 Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.36508343 c.mitobiglietteria@comune.milano.it (aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30) www.mitosettembremusica.it |
| Dal 24 ottobre Tredicitrentatrè presenta GIGI PROIETTI in “Di nuovo Buonasera” 7 -8-9 novembre Euroballetto presenta RAFFAELE PAGANINI in “IN THE NAVY - Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers” Dal 13 al 16 novembre Ballandi Entertainment presenta MARIANGELA MELATO in “Sola me ne vo” Dal 25 novembre al 21 dicembre Planet Musical presenta “HAIRSPRAY …..Grasso è bello! “ 23 e 24 dicembre Accademia Ucraina di Balletto presenta “LO SCHIACCIANOCI” Dal 30 dicembre all’ 8 febbraio LPM Spettacoli presenta I LEGNANESI in “60 anni in una grande rivista” Dal 13 al 22 febbraio AGR Associati presenta “THE BEST OF PARSONS DANCE” Dal 26 febbraio all’8 marzo Just in Time srl presenta LA FURA DELS BAUS in “Boris Godunov” Dal 10 al 29 marzo Planet Musical presenta “CENERENTOLA” Di Rodgers & Hammerstein 23 marzo Luigi Pignotti presenta "GRAZIE RUDY" Omaggio a Rudolf Nureyev Galà Internazionale di danza Dal 7 al 17 maggio Materiali Resistenti presenta "WATERWALL" |
| 3 ottobre STEPHEN STILLS Da sabato 11 ottobre PAOLO CONTE 2 novembre RICHARD GALLIANO ALL STAR 10 e 11 novembre VINICIO CAPOSSELA Dal 18 novembre MASSIMO RANIERI 8 dicembre LUDOVICO EINAUDI e PAOLO FRESU
Abbonamenti in poltronissima o poltrona a giorno fisso
e posto fisso. |
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www.officinesmeraldo.it Piazza XXV Aprile, 10 - 20121 Milano dal 28 al 31 dicembre 2005 Domenica 15 gennaio 2006
La Melevisione in "Misteriosa avventura al Fantabosco" ____________Da martedì 28
marzo 2006 PLATINETTE in "tutto di me Live"
________________________NATALE AL ::::::: :::::::::::::::::::.
MANA Un’avventura nel cuore degli elementi TEATRO SMERALDO |