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L’amore al tempo di Internet. Magari i rapporti sono sempre uguali, con coppie annoiate dopo tanti anni, con una lei che vorrebbe qualcosa di più frizzante e un lui che riesce a esserlo solo quando pensa di trovarsi davanti a un’altra (in chat, naturalmente). E magari c’è una lei delusa dagli uomini e un lui allergico a storie importanti, ma pronto a battute brillanti degne di flirt di successo. Niente di nuovo, dunque. Ma ora ci sono Internet, Facebook e le chat, che consentono flirt stuzzicanti, ma con identità inventate per l’occasione, che consentono di flirtare con il proprio compagno senza rendersene conto. E’ questo il tema di “Ti sposo, ma non troppo”, che, con un buon ritmo, mette in scena, appunto, l’amore al tempo di Internet.
In una scena, che solo i colori rosso e blu dividono in due ambientazioni differenti, assistiamo al chattare, sentendo le frasi scritte da uno e le risposte dell'altro in successione. E in un altro momento possiamo vedere le recriminazioni di lei e le ragioni di lui, come se davvero si fronteggiassero in un dialogo virtuale e non fossero in due appartamenti diversi.
Battute ed equivoci si susseguono a dar vita alla commedia e a far divertire il pubblico, dopo che una iniziale voce fuori campo ci ha informato sulla situazione sentimentale dei quattro protagonisti. Sono le frizzanti battute delle chat che i due prossimi alle nozze (Andrea e Carlotta) si scambiano, credendo di trovarsi davanti a un estraneo. Ma sono anche gli equivoci generati dal chiamarsi Andrea sia il promesso sposo che la vicina di casa abbandonata sull’altare e ora sull’orlo di una crisi di nervi e proprio per questo decisa ad andare dall’analista. Ma quest’ultimo – lo scapolo impenitente Luca – in realtà è solo subentrato nello studio del vero analista (scappato con una cubana di trent’anni più giovane), ma è un fisioterapista che cura l’Andrea rugbista (il promesso sposo). Con queste premesse è chiaro che le situazioni diventeranno ingarbugliate e genereranno risate.
La commedia, racconta l’autore Gabriele Pignotta – anche regista e interprete nel ruolo di Luca – potrebbe presto diventare un film ed è già pronta la sceneggiatura e un produttore interessato all’operazione, Marco Belardi, produttore anche di “Immaturi”, il film in cui Pignotta ha lavorato. Spunto per la storia, racconta ancora, è stato un racconto che gli ha fatto il suo parrucchiere. Spesso gli elementi autobiografici ricorrono nelle sue commedie, come sarà possibile verificare anche in “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?”, che sarà in scena la prossima stagione, ugualmente al San Babila.

Ti sposo, ma non troppo

di Gabriele Pignotta, anche regista e interprete con Fabio Avaro (Andrea), Elena Arvigo (Carlotta), Katia Greco (Andrea).

Luci di Luca Carnevale.

A Milano al Teatro San Babila dall’8 al 27 maggio 2012
http://www.spettacolinews.it/spettri-al-san-babila-DS0A5389.html
19/01/2012
Spettri al San Babila
Un grande cast per il dramma di Ibsen, che sa ancora catturare il pubblico
di Valeria Prina
Video
Foto


Anche la pioggia è protagonista nella messinscena di Spettri con la regia di Cristina Pezzoli. E’ una pioggia che avvolge i personaggi in una scena grigia, dove i colori sono volutamente assenti. Come assenti sono nella vita dei protagonisti. Spettri ci mostra una società borghese, malata, i cui vizi si traducono in una malattia vera – la sifilide – che aveva colpito Alving e ora devasta il figlio Oleg (Fausto Paravidino per una volta attore e non autore). Alla fine per Oleg l’unica possibilità è vista nella morfina e nell’eutanasia e forse anche la madre (Patrizia Milani che come sempre sa affascinare gli spettatori con la sua fantastica, duttile voce), alla fine, la vede come unica possibilità.
Dramma forte per gli spettatori richiede – come infatti avviene in questa messinscena - attori di forte spessore, che più con la voce che con i movimenti sappiano comunicare al pubblico, attraverso le parole, emozioni, drammi, difficoltà del vivere, ma anche sogno di evasione che anima Regine (Valentina Brusaferro), l’unica che alla fine sembra cercare una soluzione positiva. I personaggi appaiono così molto ben delineati ed è anche una provocazione – più sentita allora che oggi -, che portò alla messa al bando del dramma dai teatri norvegesi per lungo tempo.
Nel manifesto dello spettacolo è stato scelto di riprodurre il celebre “Il grido” di Munch. Non è una scelta dettata solo dal tema e dalla comune origine norvegese di pittore e drammaturgo: Munch realizzò molti manifesti e scenografie per Ibsen.

Spettri di Henrik Ibsen
regia di Cristina Pezzoli
con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Fausto Paravidino, Alvise Battain, Valentina Brusaferro.

A Milano al Teatro San Babila dal 10 al 29 gennaio
COMUNICATO STAMPA

Sabato 10 settembre 2011 ore 17.00 – Teatro San Babila (corso Venezia, 2/A), Milano

Al via il programma dedicato ai bambini e ragazzi
con la fiaba musicale Musikanten

di e con Camilla da Vico, Vlastimil Viktora, Giacomo Anderle, attori

Paolo Trettel, tromba e flicorno
Fiorenzo Zeni, sassofono soprano e tenore
Giorgio Beberi, sassofono baritono
Hannes Petermair, trombone

Giacomo Anderle, testo e regia
Mariano De Tassis, luci
Nadezhda Simeonova, Plamen Solomonski, scene
Tiziana Mosna, costumi

A partire dai 5 anni

posto unico numerato € 5

Sabato 10 settembre al Teatro San Babila di Milano alle ore 17.00, inizia la rassegna di spettacoli che il Festival MITO dedica ai bambini e ragazzi, nell’ambito del progetto educational. Il primo spettacolo è la fiaba musicale Musikanten di e con Camilla da Vico, Vlastimil Viktora e Giacomo Anderle. Vi ricordate i musicanti di Brema? Destinati ad una misera fine, i quattro amici fecero fortuna grazie alla musica. La storia di Musikanten è ispirata, molto liberamente e vagamente, a questa fiaba e in particolare ne coglie il messaggio: il valore dell’amicizia, l’importanza di non arrendersi mai, di tenere sempre almeno un sogno in tasca, mostrando la forza della musica e la sua capacità di avvicinare mondi e culture diversi e lontani.
Anche Secco e Miccia, due giovani artisti di strada inseguono lo stesso sogno: suonare e cantare dalla mattina alla sera. Il loro desiderio sembra destinato a realizzarsi al “Paradise”, uno squinternato music-hall, ma il direttore del locale, un piccolo malandrino prepotente che si fa chiamare “Boss”, cerca di impedirlo a tutti i costi. Lo scontro tra il prepotente direttore e i due musicanti è inevitabile e presto coinvolge anche i quattro musicisti dell’orchestrina del locale sfociando in una battaglia senza esclusione di colpi tra numeri acrobatici, crolli di pareti, canti, tante risate e una “rivoluzione” che coinvolgerà anche il pubblico. Ancora una volta ad avere la meglio sarà la musica, soprattutto grazie all’insperato aiuto della piccola orchestrina del music-hall. In scena tre attori-cantanti-clown e quattro musicisti, in uno spettacolo esilarante e travolgente, che saprà coinvolgere il pubblico con il linguaggio semplice e diretto della comicità e della musica eseguita dal vivo.
Al termine del concerto verranno distribuite al pubblico delle caramelle offerte da ICAM.
Con musiche di George Gershwin, Kurt Weill, Bill Lee, Sonny Rollins, Nick La Rocca, Camilla Da Vico, Fiorenzo Zeni

In collaborazione con Fondazione Gioventù Musicale d’Italia

Biografie

Giacomo Anderle, nato a Trento, attore, clown e drammaturgo, è autore di numerosi spettacoli per ragazzi e adulti. Ha collaborato tra gli altri con il Teatro Stabile di Bolzano, con il gruppo norvegese Uendelig Teater, con l’artista spagnolo Jose Antonio Portillo, con lo scrittore Carmine Abate, con il gruppo “Circus Bosch” di Napoli, con la Tiger Dixie Band di Trento, con la sede regionale di Trento della RAI, con i festival di teatro “Drodesera”, “Festival internazionale Mozart a Rovereto”, “Musica ‘900”, “Dinamismi museali” di Soveria Mannelli (CZ). Ha partecipato inoltre, come drammaturgo e interprete, ai progetti “Mesi d’autore” dell’ITC di Trento e “Vociferazioni” di Riva del Garda, collaborando tra gli altri con gli scrittori Michele Mari, Giulio Mozzi, Maurizio Maggiani e con il poeta Edoardo Sanguineti.

Camilla da Vico, nata a Verona nel 1973, è attrice e cantante. Dopo aver fatto parte come cantante e musicista di diversi progetti e gruppi di musica popolare, si forma vocalmente e artisticamente frequentando il Roy Hart Center in Francia, studiando con Kaja Anderson e frequentando in seguito la Formazione Triennale in Funzionalità Vocale presso l’Associazione Nova Cantica a Santa Giustina. Studia inoltre clown con Pierre Byland e Commedia dell’Arte. Conduce a Verona diversi progetti nell’ambito del teatro e disagio psico-sociale. Lavora come attrice e conduce laboratori per bambini e adulti.

Vlastimil Viktora, nato nel 1974 a Budweis nella Repubblica Ceca, inizia a recitare giovanissimo, all’età di dodici anni, interpretando la parte del protagonista in un film per la televisione. In seguito, nella Repubblica Ceca fa parte di un coro internazionale di musica spiritual. Studia a Budapest, Praga e in Italia pantomima, clown, circo, danza contemporanea e contact. Lavora come attore e clown musicale in Svizzera e in Italia con spettacoli e workshop per bambini e adulti. Suona diversi strumenti, tra cui chitarra, tromba, percussioni.

Walkin' Brass, “fiati camminanti”, è un ensemble variabile nato con l’idea un po’ pazza di riportare, e quindi ricostruire, le sonorità dell’orchestra con quattro strumentisti (tromba/flicorno, sax soprano/tenore, trombone/basso tuba, sax baritono) a cui spesso si aggiungono degli ospiti a seconda dei progetti e dei programmi. La formazione è un piccolo microkosmos dove la musica rimbalza senza soluzione di continuità dal jazz alla musica classica, dal blues ai ritmi latini, alle tangenzialità etniche; non è quindi un caso se, nella musica del gruppo, troviamo vicino ad uno standard di Miles Davis una composizione di Nino Rota, se assieme a Besame Mucho verrà proposto un brano di Tito Puente… il filo conduttore sta nella personalità del gruppo che scaturisce dall’apporto artistico di ogni singolo componente. Nasce così dal gruppo una vocazione per l'esplorazione delle mille potenzialità dei quattro fiati, con un obiettivo principale: divertirsi e divertire il pubblico. Una varietà di stili che i musicisti sanno affrontare con disinvoltura e personalità, forti di un affiatamento costruito in un decennio di attività sotto le insegne della formazione Tiger Dixie Band e della New Project Jazz Orchestra, di cui fanno parte. Assieme hanno prodotto diversi CD e registrato concerti per Radio RAI e le emittenti televisive RAI 3 e RAI 1.


ICAM
Da oltre 60 anni ICAM si fa portavoce in tutto il mondo dell’eccellenza italiana nell’arte cioccolatiera. La lunga esperienza nel presidio della filiera produttiva, e la profonda conoscenza della materia prima hanno guidato l'azienda verso l’esplorazione della produzione di cioccolato biologico: ICAM è stata infatti la prima industria italiana a muoversi in questa direzione e, attualmente, ne detiene il primato mondiale servendo il mercato nazionale e internazionale. Sostenibilità, equità e trasparenza rappresentano anche oggi i valori guida dell’Azienda, che persegue lo sviluppo di un commercio stabile, basato su un preciso codice etico e sulla responsabilizzazione di tutti gli operatori della filiera. Grande attenzione al biologico ma anche elevata conoscenza dei prodotti convenzionali, per offrire agli amanti del cioccolato bontà, qualità e sicurezza; tutto grazie allo stile completamente italiano, alla diversificazione di gamma e al rispetto delle tipicità del cacao d'origine.


PER INFORMAZIONI E VENDITA BIGLIETTI:

Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725 / 02.88464748
c.mitoinformazioni@comune.milano.it
www.mitosettembremusica.it
App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161
Dal 4 al 23 Ottobre 2011
DITEGLI SEMPRE DI SI di Eduardo De Filippo
con GIGI SAVOIA, GIOVANNA REI, ANTONIO CASAGRANDE e 10 Attori
RIDERE CON LA PAZZIA, RACCONTATA DAL GRANDE EDUARDO

Dall' 1 al 20 Novembre 2011
GIN GAME di D.L. Coburn
Con VALERIA VALERI , PAOLO FERRARI
DUE GRANDI ATTORI TORNANO A GIOCARE LA PARTITA DELLA VITA

Dal 29 Novembre al 18 Dicembre 2011
BRAVA di Garinei&Giovannini
Con ANNA MAZZAMAURO e altri 8 attori/ballerini
UNA GRANDE E DIVERTENTE INTERPRETAZIONE

Dal 10 al 29 Gennaio 2012
SPETTRI di Henrik Ibsen
Con PATRIZIA MILANI, CARLO SIMONI, FAUSTO PARAVIDINO e altri 6 attori
DRAMMA BORGHESE CAPOLAVORO DEL GRANDE IBSEN

Dal 7 al 26 Febbraio 2012
GRISU' GIUSEPPE E MARIA Di Gianni Clementi
Con PAOLO TRIESTINO, NICOLA PISTOIA e 6 attori
ESILARANTE STORIA NELLA SAGRESTIA DI UN PAESINO NAPOLETANO DEL DOPOGUERRA

Dal 6 al 25 Marzo 2012
DI MAMMA CE N'E' DUE SOLE di Dany Laurent
Con PAOLA QUATTRINI, DEBORA CAPRIOGLIO, ROSARIO COPPOLINO
STORIA AGRO-DOLCE DI UNA MAMMA CHE SAPRA' AIUTARE IL FIGLIO MAI CONOSCIUTO

Dal 10 al 29 Aprile 2012
DIVORZIO CON SORPRESA Di Donald Churchill
Con PAOLA GASSMAN, PIETRO LONGHI
TRADIMENTI, RICORDI E TENEREZZE DI UNA COPPIA S-COPPIATA

Dall' 8 al 27 Maggio 2012
TI SPOSO MA NON TROPPO Di Gabriele Pignotta
con GABRIELE PIGNOTTA, FABIO AVARO
LA COMPAGNIA RIVELAZIONE DELGI ULTIMI ANNI IN UN'ESILARANTE COMMEDIA
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A TRIBUTE TO GLENN MILLER e DUKE ELLINGTON
Per rivivere l'atmosfera delle Grandi Orchestre
con la Swing Time Big Band

16 ottobre 2010 ore 21.00
al CIRCOLO VOLTA
via Giuseppe Giusti 16 Milano

Replica
17 maggio 2011 ore 21.00
al TEATRO SAN BABILA
c.so Venezia 2/a Milano

http://www.felixcompany.com/

CONCERTO DI MUSICA COUNTRY E WESTERN
Un viaggio nelle radici della musica a stelle e strisce, dai canti dei cowboys alla country music dei giorni nostri
con i Mismountain Boys

18 maggio 2011 ore 21.00
al TEATRO SAN BABILA
c.so Venezia 2/a Milano

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C'ERA UNA VOLTA IL JAZZ
(e c'è ancora)
con I Chicago Stompers
La formazione di "hot jazz" più giovane d'Italia. L'unica band della penisola specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931.
Originale performance con costumi, trucchi e strumenti d'epoca.

28 maggio 2011 ore 21.00
al CIRCOLO VOLTA
via Giuseppe Giusti 16 Milano
Grazie a http://www.papido.it
Programmazione Spettacoli:



Due dozzine di rose scarlatte
Dove Teatro San Balila
Genere Spettacolo -Commedia
Quando Dal 14/04/2009 al 10/05/2009
Orari Feriali: ore 21
Festivi: ore 15.30
19 aprile: ore 19.30
Prezzi Da Euro 20 a Euro 32
INFORMAZIONI SPETTACOLO: Una commedia del periodo dei "telefoni bianchi" firmata da Aldo De de Benetti entra in scena in punta di piedi. La versione teatrale di Due dozzine di rose scarlatte diretta da Livio Galassi vede nel cast Michel Altieri, Katia Terlizzi e Umberto Bellissimo. Umorismo, momenti effervescenti e divertenti per indagare sulla coppia. Passa il tempo, ma l'identità di "lui" e "lei" non cambia.
______________Sito: www.teatrosanbabila.it/
C.so Venezia 2/A - Milano
Telefono: 02.795469
Teatro San Babila, Milano - Un teatro costruito all'avanguardia, con impianto di traduzione simultanea per congressi internazionali e con una sala concepita con un'acustica perfetta, è diventato piano piano il tempio della prosa.
E' sempre stato considerato "il salotto" di Milano.

Programmazione Spettacoli:



Fiori D'Acciaio
Dove Teatro San Babila
Genere Spettacolo - Commedia
Quando Dal 13/01/2009 al 08/02/2009
Orari Dal martedì al sabato alle ore 21.00;
sabato pomeriggio anche alle ore 16.00;
domenica alle ore 15.30;
Prezzi Da Euro 20,00 a Euro 32,00
INFORMAZIONI SPETTACOLO: Amicizie femmiinli che si incrociano in una tranquilla cittadina americana. Quattro di queste sei donne hanno però volti noti: Caterina Costantini, Sandra Milo, Rossana Casale e Virginia Barrett. Lo spettacolo in questione è Fiori d'acciaio e Claudio Insegno ci mette il suo tocco di regia per racimolare memorie, rimpianti e piccoli paragrafi di vita quotidiana.
STAGIONE TEATRALE 2008-2009
…la noia non abita qui …

dal 7 ottobre 2008 al 7 giugno 2009


E’ ricca di commedie brillanti questa nuova stagione del Teatro San Babila di Milano, che nasce sotto i favorevoli auspici di Mario Maramotti e Gennaro D’Avanzo, dal 1978 nel centralissimo teatro milanese. Tanti sono anche i nomi eccellenti del teatro italiano che costellano la programmazione facendo capolino tra titoli ed autori prestigiosi.
Il sipario si apre con “Natale in cucina” di Alan Aickbourn, con Marianella Laslo, regia di Giovanni Lombardo Radice, cui segue “Ho perso la faccia” di Sabina Negri, con Carlo delle Piane ed Erica Blanc, regia di Renato Giordano.
A Dicembre è la volta di “Un angelo in casa Brambilla” di Rino Silveri, per quella che sarà l’ultima commedia in milanese del grande Piero Mazzarella, che annuncia con questo lavoro il suo ritiro dal teatro dialettale.
Subito dopo arriva un titolo che ha fatto storia nel teatro contemporaneo: l’apprezzatissimo “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, regia di Claudio Insegno, con le strepitose Caterina Costantini, Sandra Milo, Eva Robin’s e Rossana Casale, presente per l’occasione anche nei panni dell’attrice.
Donne di talento, che saranno seguite dall’altrettanto talentuoso Carlo Buccirosso, autore, attore e regista in “Vogliamoci tanto bene” una commedia brillante e amara allo stesso tempo, che riflette sulle trame intime di una famiglia e dei suoi inganni.
Con “Niente sesso siamo inglesi” tornano le sane e leggere risate che contraddistinguono le stagioni del San Babila. In scena Gianfelice Imparato, di ritorno da Cannes dove ha ha interpretato “Gomorra”, il film di Matteo Garrone tratto dal libro-scandalo di Roberto Saviano.
Seguono le “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, con il mattatore Leopoldo Mastelloni per la regia di Livio Galassi.
E’ invece Paola Quattrini la stella di “Oggi è già domani” di Willy Russel, regia di Pietro Garinei, a chiudere la stagione in abbonamento del San Babila che propone come da tradizione otto spettacoli selezionati tra i migliori nel teatro di prosa (F.M.P).

Al Teatro San Babila, c.so Venezia 2/A. Informazioni allo 02-79.54.69.
APERTA CAMPAGNA ABBONAMENTI

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STAGIONE TEATRALE 2008-2009

…la noia non abita qui …

dal 7 ottobre 2008 al 7 giugno 2009

dal 7 Ottobre al 2 Novembre 2008
Natale in Cucina
commedia brillante
di Alan Ayckbourn
traduzione di Masolino D’amico
con Marianella Laszlo, Gianfranco Candia, Maria Laura Rioda, Anna Cianca, Dario Biancone, Angelo Zampieri
scene di Alessandro Chiti
regia di Giovanni Lombardo Radice

Alan Ayckbourn è ormai un classico del teatro comico, considerato da molti il Cechov inglese e rappresentato in tutto il mondo con successo e divertimento irresistibile. “Natale in cucina” è considerato il suo capolavoro, per l’abilità psicologica con cui racconta la vita di tre coppie di coniugi che si fanno visita in tre anni successivi al tradizionale party della vigilia di Natale. La vicenda, per una serie di equivoci e contrattempi di sfrenata comicità, finirà per svolgersi solo nelle rispettive cucine delle coppie. E sarà li a svilupparsi la trama della commedia, che renderà credibili anche gli incidenti e gli equivoci apparentemente più assurdi, ottenendo una sorta di effetto “buco della serratura”, in cui il pubblico avrà la sensazione di sbirciare negli accadimenti di personaggi reali.
dal 4 al 30 Novembre 2008
Ho perso la faccia
commedia
di Sabina Negri
con Carlo Delle Piane, Erica Blanc, Sabina Negri
regia di Renato Giordano

Edoardo Odorisio Valzelà, sessantenne, primario di chirurgia estetica, arriva tardi al lavoro dopo aver ricevuto la richiesta di separazione dalla moglie, Benedetta. La stessa mattina, durante un intervento, scopre che il suo paziente, Carlo Brignone modello e attore televisivo, è l’uomo a causa del quale la moglie vuole lasciarlo. Decide così, complice l’assistente e amico Luigi, di “scambiarsi” chirurgicamente il viso e la voce con Carlo. Ma dal doppio intervento escono due uomini nuovi. Edoardo, uomo di grande carattere e intelligenza, con il volto di un “Big Jim” telegenico. Carlo, narcisista e vanitoso, con la faccia di un sessantenne. Lo scambio genererà una serie di equivoci. La moglie di Edoardo e l’amante di Carlo, Ginevra, si troveranno di fronte due uomini in cui la sostanza non coincide più con l’apparenza, ma in cui la prima prevale ed emerge prepotente, in un mondo nel quale – al contrario – la seconda domina. In un rovesciamento che non sarà solo un contrappasso, ma una forma di scoperta, ironica, della realtà.




dal 2 Dicembre 2008 all’11 Gennaio 2009
Un angelo in casa Brambilla
commedia brillante
di Rino Silveri
con la Compagnia Piero Mazzarella
regia di Rino Silveri

Sarà questa l’ultima delle commedie dialettali interpretate dal grande Piero Mazzarella, ospite fisso dei cartelloni del San Babila e come da tradizione accompagnato dal fratello Rino Silveri, autore, regista, attore, con cui riesce sempre a stabilire con il pubblico quell’aria di affettuosa familiarità per la quale si torna sempre a vederlo. Dopo di lui il teatro dialettale milanese non avrà grandi interpreti e dunque, a ragione, questa può essere considerata la più importante tra le sue messe in scena degli ultimi anni.
dal 13 Gennaio all’ 8 Febbraio 2009
Fiori d’acciaio
commedia
di Robert Harling
con Caterina Costantini, Sandra Milo, Rossana Casale, Eva Robin’s
regia di Claudio Insegno

“Fiori d’acciaio” è una storia emozionante e allo stesso tempo coinvolgente.
Comico e triste. Un testo dove i sei personaggi raccontano quello che solo l'universo femminile può raccontare. E le attrici che potevano entrare a far parte di questo complesso, ma meraviglioso mondo, non potevano che essere le stesse che ci hanno fatto già ridere e commuovere con "Otto donne e un mistero", cui si è aggiunta Rossana Casale, ma questa volta anche nei parti del personaggio.
E così eccole di nuovo insieme, ad affrontare un'altra storia di donne apparentemente fragili e superficiali, ma che poi dimostrano di essere "fiori d'acciaio" perchè il loro coraggio e la loro forza d'animo saranno talmente potenti da riuscire a sorridere alla vita anche di fronte alla morte. Ma chi sono i nostri fiori? Una parrucchiera, una zitella, una madre di famiglia, forse anche noi che restiamo nel pubblico.
dal 10 Febbraio all’8 Marzo 2009
Vogliamoci tanto bene
commedia brillante
di Carlo Buccirosso
con Carlo Buccirosso, Maria Del Monte, Gianni Parisi, Graziella Marina
regia di Carlo Buccirosso

Mario Buonocore, impiegato alle poste in malattia da un mese, decide di tornare nella casa che fu dei suoi genitori e che ora ospita le sue due sorelle, per ritrovare il calore della famiglia, ormai, perso da tempo. "Dicesi famiglia, un nucleo di persone, che accomunate dallo stesso sangue, tendono a volersi bene, rimanendo unite sotto lo stesso tetto!" Ma il rapporto morboso che lo aveva sempre legato alle sorelle creerà non pochi problemi alla sua permanenza a casa, governata da Titina, vedova benestante, e da Teresa, ex insegnante di filosofia, la più anziana, equilibrata zitella dai sani principi morali! Mario non tarderà a capire d'essere ritornato in una famiglia di quasi estranei, causa la presenza in casa, dell'ispettore di polizia Nicola Formisano, dello squilibrato genero di Titina e di una enigmatica commessa di profumeria, che gli rivelerà insospettabili magagne!



dal 10 marzo al 5 aprile 2009
Niente sesso siamo inglesi
commedia brillante
di Alistair Marriot e Anthony Foot
con Gianfelice Imparato, Erica Blanc, Valerio Santoro, Loredana Giordano,
Luigi Montini
scene e costumi Aldo Buti
regia Renato Giordano

Portato in scena ininterrottamente nel West End con il record di 6761 rappresentazioni consecutive, “Niente Sesso, siamo inglesi” è tra i più duraturi successi nella storia del moderno teatro inglese. In Italia ebbe la fortunata edizione di Garinei & Giovannini. La trama spumeggiante e scanzonata vuole scardinare la facciata di perbenismo e apparenze che caratterizzava la società del tempo, in cui uno stimato direttore di banca riceve un pacco di fotografie pornografiche. Il caso innesca un’esilarante serie di fraintendimenti che coinvolge l’intera piccola comunità, mettendo in moto l’inarrestabile catena di scatole cinesi che si aprono e si chiudono a discapito degli inconsapevoli protagonisti. Ed ecco che una macchina comica perfetta si costruisce su serrati scambi di battute, campanelli che suonano, personaggi che si ritrovano, con una comicità adatta a tutti e senza volgarità.
dal 14 Aprile al 10 Maggio 2009
Due dozzine di rose scarlatte
commedia
di Aldo De Benedetti
con Leopoldo Mastelloni, Katia Terlizzi, Luca Biagini
regia di Livio Galassi

La fioritura di queste due dozzine di rose non è mai appassita dal felice esordio, avvenuto addirittura nel 1936. Come spiegare l’intramontabile successo? Con l'umorismo raffinato e l'effervescente dinamica, il garbo di una sensualità discreta. Ma c’è qualcosa in più che ha attraversato decenni e mode: la geniale intuizione del “virtuale” che s' impone sul “reale”, lo condiziona e lo emoziona: è qui che la trama esce dal suo contesto e vola in una dimensione comune a tutti, dove un mazzo di rose destinato da un marito a un tradimento coniugale finisce, per un equivoco, alla propria moglie che, lusingata dal bigliettino amoroso del misterioso corteggiatore, lo nasconde covando così un ulteriore tradimento….Ma tutto, forse, si risolverà in una deliziosa commedia.
dal 12 Maggio al 7 Giugno 2009
Oggi è già domani “Shirley Valentine”
commedia brillante
di Willy Russell,
con Paola Quattrini
regia di Pietro Garinei

“Oggi è già domani”, commedia vincitrice del prestigioso premio internazionale Laurence Oliver Award è da non perdere. In scena una Quattrini dotata di straordinaria verve comica, nei panni di una casalinga con marito distratto e figli egoisti. Quella di Dora sembrerebbe un’esistenza grigia. Ma non è così. La protagonista è dotata di eccezionali risorse e vince la solitudine sfogandosi con un’amica che la sa ascoltare: il muro della cucina, cui confida desideri e ricordi felici. Ma anche quando andrà in Grecia avrà a che fare niente meno che con un’amica ingrata. E lì troverà un scoglio, come prima con il muro, cui confidarsi. Continuerà quindi a parlare con sincerità e libertà, senza mai perdere fiducia nella gente e nella vita. Ed è così che “oggi sarà già domani”.

il Direttore Artistico il Direttore
Mario Maramotti Gennaro D’Avanzo