STAGIONE TEATRALE 2008-2009
…la noia non abita qui …dal 7 ottobre 2008
al 7 giugno 2009
E’ ricca di commedie brillanti questa nuova stagione del Teatro San Babila
di Milano, che nasce sotto i favorevoli auspici di Mario Maramotti e Gennaro
D’Avanzo, dal 1978 nel centralissimo teatro milanese. Tanti sono anche i
nomi eccellenti del teatro italiano che costellano la programmazione facendo
capolino tra titoli ed autori prestigiosi.
Il sipario si apre con “Natale in cucina” di Alan Aickbourn, con Marianella
Laslo, regia di Giovanni Lombardo Radice, cui segue “Ho perso la faccia” di
Sabina Negri, con Carlo delle Piane ed Erica Blanc, regia di Renato
Giordano.
A Dicembre è la volta di “Un angelo in casa Brambilla” di Rino Silveri, per
quella che sarà l’ultima commedia in milanese del grande Piero Mazzarella,
che annuncia con questo lavoro il suo ritiro dal teatro dialettale.
Subito dopo arriva un titolo che ha fatto storia nel teatro contemporaneo:
l’apprezzatissimo “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, regia di Claudio
Insegno, con le strepitose Caterina Costantini, Sandra Milo, Eva Robin’s e
Rossana Casale, presente per l’occasione anche nei panni dell’attrice.
Donne di talento, che saranno seguite dall’altrettanto talentuoso Carlo
Buccirosso, autore, attore e regista in “Vogliamoci tanto bene” una commedia
brillante e amara allo stesso tempo, che riflette sulle trame intime di una
famiglia e dei suoi inganni.
Con “Niente sesso siamo inglesi” tornano le sane e leggere risate che
contraddistinguono le stagioni del San Babila. In scena Gianfelice Imparato,
di ritorno da Cannes dove ha ha interpretato “Gomorra”, il film di Matteo
Garrone tratto dal libro-scandalo di Roberto Saviano.
Seguono le “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, con il
mattatore Leopoldo Mastelloni per la regia di Livio Galassi.
E’ invece Paola Quattrini la stella di “Oggi è già domani” di Willy Russel,
regia di Pietro Garinei, a chiudere la stagione in abbonamento del San
Babila che propone come da tradizione otto spettacoli selezionati tra i
migliori nel teatro di prosa (F.M.P).
Al Teatro San Babila, c.so Venezia 2/A. Informazioni allo 02-79.54.69.
APERTA CAMPAGNA ABBONAMENTI
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STAGIONE TEATRALE 2008-2009
…la noia non abita qui …
dal 7 ottobre 2008 al 7 giugno 2009
dal 7 Ottobre al 2 Novembre 2008
Natale in Cucina
commedia brillante
di Alan Ayckbourn
traduzione di Masolino D’amico
con Marianella Laszlo, Gianfranco Candia, Maria Laura Rioda, Anna Cianca,
Dario Biancone, Angelo Zampieri
scene di Alessandro Chiti
regia di Giovanni Lombardo Radice
Alan Ayckbourn è ormai un classico del teatro comico, considerato da molti
il Cechov inglese e rappresentato in tutto il mondo con successo e
divertimento irresistibile. “Natale in cucina” è considerato il suo
capolavoro, per l’abilità psicologica con cui racconta la vita di tre coppie
di coniugi che si fanno visita in tre anni successivi al tradizionale party
della vigilia di Natale. La vicenda, per una serie di equivoci e
contrattempi di sfrenata comicità, finirà per svolgersi solo nelle
rispettive cucine delle coppie. E sarà li a svilupparsi la trama della
commedia, che renderà credibili anche gli incidenti e gli equivoci
apparentemente più assurdi, ottenendo una sorta di effetto “buco della
serratura”, in cui il pubblico avrà la sensazione di sbirciare negli
accadimenti di personaggi reali.
dal 4 al 30 Novembre 2008
Ho perso la faccia
commedia
di Sabina Negri
con Carlo Delle Piane, Erica Blanc, Sabina Negri
regia di Renato Giordano
Edoardo Odorisio Valzelà, sessantenne, primario di chirurgia estetica,
arriva tardi al lavoro dopo aver ricevuto la richiesta di separazione dalla
moglie, Benedetta. La stessa mattina, durante un intervento, scopre che il
suo paziente, Carlo Brignone modello e attore televisivo, è l’uomo a causa
del quale la moglie vuole lasciarlo. Decide così, complice l’assistente e
amico Luigi, di “scambiarsi” chirurgicamente il viso e la voce con Carlo. Ma
dal doppio intervento escono due uomini nuovi. Edoardo, uomo di grande
carattere e intelligenza, con il volto di un “Big Jim” telegenico. Carlo,
narcisista e vanitoso, con la faccia di un sessantenne. Lo scambio genererà
una serie di equivoci. La moglie di Edoardo e l’amante di Carlo, Ginevra, si
troveranno di fronte due uomini in cui la sostanza non coincide più con
l’apparenza, ma in cui la prima prevale ed emerge prepotente, in un mondo
nel quale – al contrario – la seconda domina. In un rovesciamento che non
sarà solo un contrappasso, ma una forma di scoperta, ironica, della realtà.
dal 2 Dicembre 2008 all’11 Gennaio 2009
Un angelo in casa Brambilla
commedia brillante
di Rino Silveri
con la Compagnia Piero Mazzarella
regia di Rino Silveri
Sarà questa l’ultima delle commedie dialettali interpretate dal grande Piero
Mazzarella, ospite fisso dei cartelloni del San Babila e come da tradizione
accompagnato dal fratello Rino Silveri, autore, regista, attore, con cui
riesce sempre a stabilire con il pubblico quell’aria di affettuosa
familiarità per la quale si torna sempre a vederlo. Dopo di lui il teatro
dialettale milanese non avrà grandi interpreti e dunque, a ragione, questa
può essere considerata la più importante tra le sue messe in scena degli
ultimi anni.
dal 13 Gennaio all’ 8 Febbraio 2009
Fiori d’acciaio
commedia
di Robert Harling
con Caterina Costantini, Sandra Milo, Rossana Casale, Eva Robin’s
regia di Claudio Insegno
“Fiori d’acciaio” è una storia emozionante e allo stesso tempo coinvolgente.
Comico e triste. Un testo dove i sei personaggi raccontano quello che solo
l'universo femminile può raccontare. E le attrici che potevano entrare a far
parte di questo complesso, ma meraviglioso mondo, non potevano che essere le
stesse che ci hanno fatto già ridere e commuovere con "Otto donne e un
mistero", cui si è aggiunta Rossana Casale, ma questa volta anche nei parti
del personaggio.
E così eccole di nuovo insieme, ad affrontare un'altra storia di donne
apparentemente fragili e superficiali, ma che poi dimostrano di essere
"fiori d'acciaio" perchè il loro coraggio e la loro forza d'animo saranno
talmente potenti da riuscire a sorridere alla vita anche di fronte alla
morte. Ma chi sono i nostri fiori? Una parrucchiera, una zitella, una madre
di famiglia, forse anche noi che restiamo nel pubblico.
dal 10 Febbraio all’8 Marzo 2009
Vogliamoci tanto bene
commedia brillante
di Carlo Buccirosso
con Carlo Buccirosso, Maria Del Monte, Gianni Parisi, Graziella Marina
regia di Carlo Buccirosso
Mario Buonocore, impiegato alle poste in malattia da un mese, decide di
tornare nella casa che fu dei suoi genitori e che ora ospita le sue due
sorelle, per ritrovare il calore della famiglia, ormai, perso da tempo.
"Dicesi famiglia, un nucleo di persone, che accomunate dallo stesso sangue,
tendono a volersi bene, rimanendo unite sotto lo stesso tetto!" Ma il
rapporto morboso che lo aveva sempre legato alle sorelle creerà non pochi
problemi alla sua permanenza a casa, governata da Titina, vedova benestante,
e da Teresa, ex insegnante di filosofia, la più anziana, equilibrata zitella
dai sani principi morali! Mario non tarderà a capire d'essere ritornato in
una famiglia di quasi estranei, causa la presenza in casa, dell'ispettore di
polizia Nicola Formisano, dello squilibrato genero di Titina e di una
enigmatica commessa di profumeria, che gli rivelerà insospettabili magagne!
dal 10 marzo al 5 aprile 2009
Niente sesso siamo inglesi
commedia brillante
di Alistair Marriot e Anthony Foot
con Gianfelice Imparato, Erica Blanc, Valerio Santoro, Loredana Giordano,
Luigi Montini
scene e costumi Aldo Buti
regia Renato Giordano
Portato in scena ininterrottamente nel West End con il record di 6761
rappresentazioni consecutive, “Niente Sesso, siamo inglesi” è tra i più
duraturi successi nella storia del moderno teatro inglese. In Italia ebbe la
fortunata edizione di Garinei & Giovannini. La trama spumeggiante e
scanzonata vuole scardinare la facciata di perbenismo e apparenze che
caratterizzava la società del tempo, in cui uno stimato direttore di banca
riceve un pacco di fotografie pornografiche. Il caso innesca un’esilarante
serie di fraintendimenti che coinvolge l’intera piccola comunità, mettendo
in moto l’inarrestabile catena di scatole cinesi che si aprono e si chiudono
a discapito degli inconsapevoli protagonisti. Ed ecco che una macchina
comica perfetta si costruisce su serrati scambi di battute, campanelli che
suonano, personaggi che si ritrovano, con una comicità adatta a tutti e
senza volgarità.
dal 14 Aprile al 10 Maggio 2009
Due dozzine di rose scarlatte
commedia
di Aldo De Benedetti
con Leopoldo Mastelloni, Katia Terlizzi, Luca Biagini
regia di Livio Galassi
La fioritura di queste due dozzine di rose non è mai appassita dal felice
esordio, avvenuto addirittura nel 1936. Come spiegare l’intramontabile
successo? Con l'umorismo raffinato e l'effervescente dinamica, il garbo di
una sensualità discreta. Ma c’è qualcosa in più che ha attraversato decenni
e mode: la geniale intuizione del “virtuale” che s' impone sul “reale”, lo
condiziona e lo emoziona: è qui che la trama esce dal suo contesto e vola in
una dimensione comune a tutti, dove un mazzo di rose destinato da un marito
a un tradimento coniugale finisce, per un equivoco, alla propria moglie che,
lusingata dal bigliettino amoroso del misterioso corteggiatore, lo nasconde
covando così un ulteriore tradimento….Ma tutto, forse, si risolverà in una
deliziosa commedia.
dal 12 Maggio al 7 Giugno 2009
Oggi è già domani “Shirley Valentine”
commedia brillante
di Willy Russell,
con Paola Quattrini
regia di Pietro Garinei
“Oggi è già domani”, commedia vincitrice del prestigioso premio
internazionale Laurence Oliver Award è da non perdere. In scena una
Quattrini dotata di straordinaria verve comica, nei panni di una casalinga
con marito distratto e figli egoisti. Quella di Dora sembrerebbe
un’esistenza grigia. Ma non è così. La protagonista è dotata di eccezionali
risorse e vince la solitudine sfogandosi con un’amica che la sa ascoltare:
il muro della cucina, cui confida desideri e ricordi felici. Ma anche quando
andrà in Grecia avrà a che fare niente meno che con un’amica ingrata. E lì
troverà un scoglio, come prima con il muro, cui confidarsi. Continuerà
quindi a parlare con sincerità e libertà, senza mai perdere fiducia nella
gente e nella vita. Ed è così che “oggi sarà già domani”.
il Direttore Artistico il Direttore
Mario Maramotti Gennaro D’Avanzo |