|
| Festival Verdi | TeatroIitaliano | Parma Danza |
| Grazie dei dati a www.teatroregioparma.org |
| Associazione Nazionale dei Critici di
Teatro Comunicato stampa Premi della Critica teatrale 2007/2008 PALERMO - Sono stati consegnati al Teatro Garibaldi di Palermo i Premi della Critica 2007/2008 relativi alla stagione teatrale appena trascorsa e annualmente promossi dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. La cerimonia di consegna è avvenuta nella cornice di un teatro oggi in pieno restauro, ma che ha già ospitato grandi personalità del teatro quali Cecchi, Chereau, Warlikowski. I premi quest’anno sono andati allo spettacolo L’una e l’altra di Botho Strauss con la regia di Cesare Lievi, a una delle due protagoniste, Ludovica Modugno, alla quale è andato il riconoscimento anche per La badante, testo scritto e diretto ancora da Lievi. Un altro prestigioso premio è andato al Living Theatre per il riallestimento di uno spettacolo-evento del ’63, The brig, mentre per la nuova drammaturgia e il teatro di ricerca, riconoscimento allo spettacolo Chiove, testo del catalano Pau Mirò tradotto in napoletano da Enrico Ianniello. Alessandro Gassman ha vinto il premio per La parola ai giurati di cui è anche regista (il premio è stato ritirato dalla moglie e attrice Sabrina Knaflitz). Premi anche al regista Sergio Maifredi, allo scenografo Maurizio Balò, al drammaturgo Sergio Pierattini, al puparo Mimmo Cuticchio, al Teatro Gioco Vita di Piacenza, al Festival Drodesera di Dro, a Tino Caspanello e allo stesso Teatro Garibaldi di Palermo, rappresentato dal suo responsabile Matteo Bavera. Proprio da Bavera sono venute le parole più belle della cerimonia. «La sfida di rivitalizzare un quartiere è vinta - ha detto Bavera -, e questo grazie a un teatro, il Garibaldi. Addirittura oggi - ha concluso con ironia - qui, alla Kalsa, è arrivata anche la speculazione». Il Premio speciale, intitolato al critico Paolo Emilio Poesio, è andato a Gianrico Tedeschi mentre, nell’ambito dei riconoscimenti assegnati dalle riviste di teatro, Sipario ha premiato Ottavia Piccolo, Hystrio il Teatro dei Sassi di Matera e InScena l’attrice Luisa Sanfilippo. |
| E’grandEstate 2008 si chiude con la danza dell’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne, il folclore e i virtuosismi di Balkan Magic, il flamenco doc della Compañía Antonio Márquez, la musica di Francesco Renga e dei Manhattan Transfer Parma, Piazzale della Pilotta lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23, venerdì 25, martedì 29 luglio 2008, ore 21.30 La danza dell’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne, il folclore e i virtuosismi di Balkan Magic, il flamenco doc della Compañía Antonio Márquez, la musica di Francesco Renga e dei mitici Manhattan Transfer chiudono l’edizione 2008 di E’grandEstatE, la rassegna di musica e danza, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Cariparma, Enìa, Ascom Parma Confcommercio e con la collaborazione di Hotel Stendhal, Autonoma, Black Ten, Office Plan, Best Copy. A immagine del dio indiano della danza, combattente e vittorioso, Maurice Béjart ha creato nel 1992 l’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne. L’idea del grande coreografo era una scuola multidisciplinare, in cui la danza fosse l’insegnamento di base. Una danza che riunisse tutte le arti, dalla musica al teatro, dall’espressione corporea alle arti marziali. La prestigiosa École-Atelier Rudra Béjart Lausanne si esibirà lunedì 21 luglio in un trittico coreografico su musiche di Vivaldi, J. S. Bach, Boulez, Mahler, Horst. Diceva Béjart: “Rudra è anche uno stile di vita morale e intellettuale. Un modo di essere, di fronte al mondo moderno, in cui il ballerino occupa un suo proprio spazio sociale nell’universo. In un’epoca di permissività e di rilassatezza è importante che ci siano esseri umani che, senza essere aggressivi, abbiano una reale volontà di affrontare le battaglie della vita”. La danza che si insegna al Rudra riunisce tutte le arti. I corsi, molto richiesti, coinvolgono una quarantina di allievi e includono gli insegnamenti di danza classica, moderna, repertorio di Maurice Béjart e di Martha Graham, teatro, canto corale, canto classico e moderno, percussioni, composizione coreografica e un’arte marziale, il Kendo. Rudra invita i più importanti e prestigiosi rappresentanti di queste discipline, in modo da fornire agli allievi il miglior insegnamento possibile. Ogni dieci settimane circa una serie di dimostrazioni permette ai professori e agli allievi di presentare al direttore della scuola, Michel Gascard (un tempo anche a Maurice Béjart) il lavoro svolto. Gli allievi provengono da tutto il mondo e frequentano corsi gratuiti della durata di due anni. Tutti i corsi sono obbligatori e si svolgono per sei giorni a settimana. La maggior parte della giornata è occupata dai corsi di danza classica, moderna e di repertorio. Le altre discipline servono per permettere ai futuri ballerini professionisti di completare la loro formazione artistica e di prepararsi al lavoro con i coreografi. Maurice Béjart creava ogni anno nuove coreografie per gli allievi del Rudra. Il livello tecnico e la maturità dei suoi allievi gli hanno ispirato diverse opere: Voilà l’homme, Les mefaits du tabac, Carnets-Tchekhov e Tchekhov au bois dormant. Così il Rudra si è potuto esibire in tutta Europa: dall’apertura ha presentato le sue creazioni in più di 30 città europee, in Germania, Lussemburgo, Francia, Svizzera, Italia, Slovenia e Grecia. Gli spettacoli della scuola sono vere e proprie produzioni di una compagnia giovanile. Come la serata presentata a Parma: tre brani ideali per dare un’immagine esaustiva del Rudra. Si inizia con Studi accademici, un lavoro collettivo realizzato sotto la direzione di Michel Gascard, su musiche di Vivaldi, Bach, Boulez, Mahler, Čajkovskij. Gli allievi si esibiscono in numeri esemplificativi delle varie discipline della scuola: come Kendo, La barre, un assolo estratto dalla Bella addormentata, un pas de deux moderno e un pas de deux classico. Grande attesa per Suite Dyonisos, che presenta estratti di uno dei balletti più celebrati di Maurice Béjart, Dyonisos, creato nel 1984 alla Scala di Milano per il suo Ballet du XXème Siècle e ballerini quali Jorge Donn, Grazia Galante, Gil Romain, lo stesso Gascard, abbigliati con i costumi dell’amico Gianni Versace. Suggestionato da Nietzsche e dalla grecità, Béjart diede così la chiave interpretativa del suo balletto: “In questo balletto le visioni, siano letterarie, storiche o mitologiche, formano un puzzle che ognuno deve costruire a proprio piacere. Io non posso, non voglio raccontare una storia, ma dare degli elementi del sogno, della follia magica e trasformatrice che possiede lo spettatore.” Atteso ritorno martedì 22 luglio per il nuovo tour di Francesco Renga. Con la pubblicazione di Ferro e Cartone, Francesco Renga ritorna sulle scene musicali due anni dopo il successo di Camere con vista. Anche questo nuovo album offre uno sguardo introspettivo e autobiografico, come ha dichiarato l’artista. Lo accompagneranno Stefano Bandoni, Giorgio Secco (Chitarre), Luca Visigalli (Basso), Diego Corradin (Batteria), Vincenzo Messina (Tastiere) Luca Chiaravalli (Pro tools). Autentici virtuosi della voce, i Manhattan Transfer sono sicuramente il quartetto vocale più famoso al mondo. Il gruppo, che prende il nome da uno libro dello scrittore americano John Dos Passos, chiudono il cartellone musicale di E’grandEstatE mercoledì 23 luglio. Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne saranno accompagnati da Steven Hasapoglou (Batteria), John B. Williams (Basso), Wayne Allen Johnson (Chitarra), Yaron Gershovsky (Piano e direzione musicale) e interpreteranno le hit che sono valse al gruppo il successo internazionale Too Busy Thinking About My Baby, Soul Food to Go (Sina), Baby Come Back to Me (The Morse Code of Love), Who What Where When Why e molte altre ancora. L’eccellenza della ginnastica artistica e della danza folkloristica bulgare si incontrano con i Balkan Magic in uno spettacolo senza eguali, The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice), in scena venerdì 25 luglio. Nel marzo del 2002 un gruppo di artisti e intellettuali bulgari ebbe l’idea di riunire in un’unica compagine artistica di alto livello due grandi tradizioni bulgare: la danza folkloristica e la ginnastica artistica. Nacque così l’ensemble Balkan Magic, attualmente costituito da 12 danzatori selezionati dal Complesso Nazionale Folkloristico “Philip Kutev” e da 12 giovani ginnaste della squadra nazionale bulgara di ritmica decorate alle Olimpiadi di Atene. Lo spettacolo The Bulgarian Legend nacque da questo magico sovrapporsi di antico e moderno, di danza e sport. Ivaylo Ivanov, capo-coreografo del National Folklore Ensemble “Philip Kutev”, creò la coreografia per le danze maschili. Lili Ignatova, leggenda delle ginnastica artistica, sei volte campionessa del mondo, allenò le ginnaste e ne compose le evoluzioni. Georgi Andreev, direttore musicale del Complesso Nazionale Folkloristico “Philip Kutev” venne incaricato di scrivere la musica per lo spettacolo, ispirandosi ad antiche melodie originarie dalla zona delle montagne Rodopee, ed adattatandole a una versione per grande orchestra sinfonica e strumenti tradizionali folcloristici bulgari, come il kaval (flauto del pastore), la cornamusa, la gadulka. La prima rappresentazione ebbe luogo nel 2003 a Varna, e dopo sei mesi The Bulgarian Legend fu presentato a Sofia, nel Palazzo nazionale della cultura, con l’accompagnamento di una grande orchestra sinfonica. Ad assistere allo spettacolo, l’intero corpo diplomatico, il Primo ministro, il Presidente del Parlamento, e i membri del Consiglio dei ministri oltre 4000 persone e milioni di spettatori che seguivano l’evento in televisione. Per la prima volta insieme, per un memorabile evento culturale ed artistico, erano l’Orchestra sinfonica dell’Opera Nazionale, gli strumentisti e il coro femminile del Complesso Nazionale Folkloristico “Philip Kutev”, il coro maschile della Radio Nazionale Bulgara, e l’intero corpo di ballo dei Balkan Magic. Le musiche popolari e la tradizione folkloristica bulgare avevano raggiunto un grande riconoscimento culturale e pubbico. L’eco dell’eccellenza del Balkan Magic arriva fino a Londra: nel 2004 la compagnia si esibisce alla prestigiosa Royal Albert Hall. Nelle ultime stagioni, grazie alle frequenti tournée internazionali, i Balkan Magic e il loro show The Bulgarian Legend hanno conquistato un’enorme popolarità in tutto il mondo. Lo spettacolo, declina con connotazioni balcaniche il mito greco dell’amore tra Orfeo ed Euridice. L’ispirazione è un’antica leggenda bulgara che vuole il rione delle montagne Rodopee come luogo natio di Orfeo e teatro della vicenda. Lo show si presenta come una combinazione di autentiche danze folcloristiche bulgare e di ginnastica ritmica, in forma più plastica e delicata rispetto alle competizioni sportive. Non mancano gli attrezzi tipici di questa disciplina: funi, cerchi, palle, clavette, nastri, che nelle mani delle ginnaste-danzatrici si trasformano in oggetti scenici dall’espressività narrativa e simbolica. In questo modo, per esempio, i nastri diventano serpenti, la palla che Orfeo dona alla sua amata simboleggia la luna e le clavette si trasformano nelle lance delle ninfe. Così uno sport olimpico si trasforma in arte. Grande attesa per l’appuntamento conclusivo di E’grandEstate, martedi 29 luglio, che segna il ritorno a Parma della Compañía Antonio Márquez sul palscoscenico all’aperto del Piazzale della Pilotta con Fiesta Flamenca. Nato a Siviglia, già Primo Ballerino del Ballet Nacional de España e del Ballet Español de Madrid, il quarantacinquenne Antonio Marquez è oggi uno dei divi più acclamati del flamenco. Dotato di tecnica eccellente e fascino selvaggio, Márquez infiamma le platee con il suo flamenco intenso e travolgente. Oggi è una star da folle oceaniche, soprattutto quando interpreta ruoli in cui virtuosismo e virilità si fondono, come il Don José di Carmen. La sua Compañía Antonio Márquez, fondata nel 1995, ha ottenuto straordinari trionfi in Spagna e in tutto il mondo e i più prestigiosi riconoscimenti internazionali. L’intento di Márquez, sin dall’inizio, è stato recuperare, potenziare ed approfondire le autentiche radici del baile español, perdute in spettacoli di facile consumo destinati ai turisti. Ci è riuscito con titoli già di culto come Movimiento Perpetuo, spettacolo del debutto della compagnia al Teatro Real di Madrid, Reencuentros, Zapateado, Movimiento Flamenco, Boda Flamenca, El Sombrero de Tres Picos e La Vida Breve di De Falla, Bolero di Ravel, e soprattutto Carmen. La Compagnia tocca regolarmente i più importanti festival internazionali e si esibisce nei grandi teatri di tutto il mondo, ottenendo ogni volta il plauso della critica e il trionfo del pubblico. In Italia, dove è particolarmente amato e dove si esibisce regolarmente, Antonio Marquez è stato insignito del Premio Positano “Leonid Massine” per l’arte e la danza con la motivazione “anche il flamenco ha la sua stella”. In Fiesta Flamenca Antonio Márquez presenta il flamenco nella sua forma più genuina e più vera, quella di una celebrazione folclorica in cui cantaores e tocaores accompagnano i ballerini, incitando una danza in cui il potere della seduzione si unisce ad una felicità spensierata. Come nella migliore tradizione del flamenco spagnolo, i suoni prodotti dalle mani e dai piedi dei ballerini, legati indissolubilmente al canto e alle chitarre, creano un’atmosfera di gioia e di sensualità. Sul palcoscenico, ad accompagnare dal vivo i bailaores, ci sono infatti due chitarre, le percussioni e la voce, struggenti interpreti di una combinazione di musiche popolari. Dietro l’andamento astratto di un’appassionante parata di danze, Fiesta Flamenca adombra una storia. Il ritorno del personaggio principale, interpretato dallo stesso Márquez, alla propria terra natia per sposarsi, il rinnovato incontro con la madrepatria, con la propria gente e con un immutato sentimento d’amore, danno vita ad una serie di danze flamenche che si intrecciano naturalmente al filo narrativo dell’opera. La coreografia di Matilde Coral, Antonio Màrquez e Currillo è la cornice formale ideale da cui far sgorgare l’appassionata manifestazione di sentimenti dei dodici eccellenti ballerini. Nel segno di un flamenco che, nel rispetto della propria tradizione popolare e folkloristica, si concede anche a movimenti, passi e prese tipici della danza moderna. Ha dichiarato Antonio Márquez a proposito di Fiesta Flamenca: «Volevo che il flamenco uscisse dalle taverne e dai caffè, per portarlo nei teatri sotto forma di balletto, come hanno fatto, prima di me, Antonio e Pilar Lopez. Voglio dare una netta impronta di modernità, pur restando fedele alla mia forte identità spagnola. È un modo per espandere i confini della danza spagnola: per la mia compagnia questo non è semplicemente “flamenco”». I biglietti per i singoli spettacoli sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma e on-line sul sito del Teatro Regio www.teatroregioparma.org. L’acquisto on line comporta una commissione di servizio del 12% + IVA sul prezzo del biglietto (il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilotta il giorno stesso dello spettacolo). La biglietteria del Teatro Regio nel mese di giugno è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00; il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00; nel mese di luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30. In caso di maltempo verranno effettuati al Teatro Regio. I posti di I settore in Piazzale della Pilotta corrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di II settore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto non numerato di galleria. E’grandEstatE 2008 Rassegna estiva di musica e danza X edizione Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio Teatro Regio di Parma giovedì 26 e venerdì 27 giugno DIAVOLO DANCE THEATER Dreamcatcher In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza martedì 1 luglio EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay Direttore musicale e chitarra solista Al McKay Trombe Winston Byrd, Michael Harris Tastiere Ben Dowling, Dean Gant Basso Freddie Flewelen Batteria Aaron Haggerty Percussioni David Leach Trombone Ryan Porter Sassofono Ed Wynne Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 4 luglio BALLETTO DI ROMA Ente Nazionale del Balletto Cenerentola Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Coreografia e scene Fabrizio Monteverde Musica G. F. Händel Direzione artistica Walter Zappolini Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza lunedì 7 luglio MICHAEL NYMAN Solo Piano Tour da Wonderland Franklyn, Jack, Debbie da Gattaca The morrow, Becoming Jerome, The departure da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata da The Claim: The exchange da Lezioni di piano Big my secret, Silver-fingered fling, All imperfect things, The heart asks pleasure first A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo In collaborazione con Novara Jazz Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 9 luglio IRENE GRANDI Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 10 luglio FIORELLA MANNOIA Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 14 luglio GEORGE BENSON Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica martedì 15 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE TangObsesión! A Rajatabla Musica Orquesta Colortango Clásico Musica Orquesta Colortango Melancólico Musica Sergio Vainicoff Spiritual Musica Sergio Vainicoff Coreografie di Leonardo Cuello In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza mercoledì 16 luglio ALEX BRITTI MTV Unplugged Tour 2008 Batteria Luca Trolli Basso Emanuele Brignola Percussioni Luca Scorziello Piano e organo Stefano Sastro Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 17 luglio CHAKA KHAN Voce solista Chaka Khan Basso Andrew Gouche Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks Tastiere Javad Day Batteria Charles Streeter Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith In collaborazione con Porretta Soul Festival Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 21 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE Rudra, une école de la vie Prologo Lavoro collettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G. Mahler, L. Horst Suite Dionysos Coreografia Maurice Béjart Musica Manos Hadjidakis Costumi Gianni Versace Finale Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier In collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 22 luglio FRANCESCO RENGA Ferro e Cartone Tour 2008 Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco Basso Luca Visigalli Batteria Diego Corradin Tastiere Vincenzo Messina Pro tools Luca Chiaravalli Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 23 luglio THE MANHATTAN TRANSFER Voci Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne Batteria Steven Hasapoglou Basso John B. Williams Chitarra Wayne Allen Johnson Piano e direttore musicale Yaron Gershovsky Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 25 luglio BALKAN MAGIC The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice) Orfeo Kamen Ivanov Euridice Sirma Dencheva Musica originale Georgi Andreev Coreografie danze maschili Ivailo Ivano Coreografie danze ginnaste Verginia Ilieva In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 29 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ Fiesta Flamenca Promesso sposo Antonio Márquez Promessa sposa Trinidad Artiguez Padrino Daniel Fernández Ballerini Rocío Chacón, Johann Flores, Carmen Alferez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano, David Sánchez, Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González Musica Popolare Coreografia Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza Biglietti DIAVOLO DANCE THEATER giovedì 26 e venerdì 27 giugno, Teatro Regio Poltrona €25,00 - Palco €20,00 - Galleria €12,00 - Posto in piedi in galleria €5,00 Ingresso gratuito per gli under 12 e per gli over 60 FIORELLA MANNOIA giovedì 10 luglio GEORGE BENSON lunedì 14 luglio I settore €35,00 - II settore €27,00 - III settore €15,00 EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay martedì 1 luglio IRENE GRANDI mercoledì 9 luglio ALEX BRITTI mercoledì 16 luglio CHAKA KHAN giovedì 17 luglio FRANCESCO RENGA martedì 22 luglio I settore €30,00 - II settore €25,00 - III settore €15,00 MANHATTAN TRANSFER mercoledì 23 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ martedì 29 luglio I settore €25,00 - II settore €20,00 - III settore €12,00 BALLETTO DI ROMA venerdì 4 luglio MICHAEL NYMAN lunedì 7 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE martedì 15 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE lunedì 21 luglio BALKAN MAGIC venerdì 25 luglio I settore €22,00 - II settore €17,00 - III settore €12,00 Per informazioni tel. 0521 039399 Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30 e in caso di maltempo si terranno al Teatro Regio di Parma Evento speciale mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre NOTRE DAME DE PARIS Opera moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo Musica Riccardo Cocciante Testi Luc Plamondon Versione Italiana Pasquale Panella Biglietti I settore € 66,00 (€60,00 + diritti prevendita €6,00) II settore €45,00 (€ 40,00 + diritti prevendita €5,00) III settore €34,00 (€30,00 + diritti prevendita €4,00) Riduzioni per i bambini e il pubblico del Teatro Regio di Parma Per informazioni tel. 0521 230893 Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30 e in caso di maltempo saranno recuperati in altra data |
| A E’grandEstate 2008 la grande musica di Michael Nyman, Irene Grandi, Fiorella Mannoia Parma, Piazzale della Pilotta lunedì 7, mercoledì 9, giovedì 10 luglio 2008, ore 21.30 Tre grandi appuntamenti con la musica segnano la seconda settimana di E’grandEstatE, la rassegna di musica e danza, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e organizzata dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Cariparma, Enìa, Ascom Parma Confcommercio e con la collaborazione di Hotel Stendhal, Autonoma, Black Ten, Office Plan, Best Copy. Lunedì 7 luglio appuntamento con Michael Nyman, musicista inglese considerato tra i massimi compositori viventi. Noto al grande pubblico per aver firmato le colonne sonore di film memorabili quali L’ultima tempesta di Peter Greenaway, Lezioni di piano di Jane Campion, Wonderland di Michael Winterbottom, Nyman eseguirà queste celebri composizioni e accompagnerà inoltre la proiezione di un film di fotografie scattate da Phil Maxwell e due grandi classici del film muto degli anni ’20. Il concerto è realizzato in collaborazione con il prestigioso festival Novara Jazz. Prima del concerto, alle ore 18.00 al Ridotto del Teatro Regio, l’artista sarà protagonista di un incontro (ingresso libero, è gradita la prenotazione al tel. 0521 039344 – 039363) nel corso del quale, sarà presentata in anteprima assoluta a Parma, la video-installazione Niendorf (The Damaged Piano), storia di un pianoforte degli anni Venti, scordato, danneggiato, capace di suoni altri, acidi, ancestrali, cui Nyman ha deciso di accostarsi in un’unica e irripetuta occasione, nella performance esclusiva ripresa in presa diretta da Valerio Rocco Orlando. All’incontro, cui seguirà nella Sala del Teatro Regio la proiezione, parteciperanno il critico Marco Tagliafierro, l’Assessore alla cultura del Comune di Parma Lorenzo Lasagna il sovrintendente del Teatro Regio di Parma Mauro Meli. Mercoledì 9 luglio Irene Grandi proporrà i suoi più amati successi in un concerto che ripercorre la carriera dell’artista fiorentina, energica e vitale, anima rock e soul, che collabora, tra gli altri, con Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Jovanotti, Pino Daniele ed è proprio in questi giorni nuovamente in vetta alle classifiche. Giovedì 10 luglio Fiorella Mannoia, la raffinata e intensa artista, fra le principali interpreti della canzone d’autore italiana, torna a Parma questa volta in un concerto all’aperto nel quale emozionerà i tanti fan che hanno potuto applaudirla nel recente tour che ha fatto tappa anche al Teatro Regio di Parma. I biglietti per i singoli spettacoli sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma e on-line sul sito del Teatro Regio www.teatroregioparma.org. L’acquisto on line comporta una commissione di servizio del 12% + IVA sul prezzo del biglietto (il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilotta il giorno stesso dello spettacolo). La biglietteria del Teatro Regio nel mese di giugno è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00; il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00; nel mese di luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30. In caso di maltempo verranno effettuati al Teatro Regio. I posti di I settore in Piazzale della Pilotta corrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di II settore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto non numerato di galleria. E’grandEstatE 2008 Rassegna estiva di musica e danza X edizione Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio Teatro Regio di Parma giovedì 26 e venerdì 27 giugno DIAVOLO DANCE THEATER Dreamcatcher In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza martedì 1 luglio EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay Direttore musicale e chitarra solista Al McKay Trombe Winston Byrd, Michael Harris Tastiere Ben Dowling, Dean Gant Basso Freddie Flewelen Batteria Aaron Haggerty Percussioni David Leach Trombone Ryan Porter Sassofono Ed Wynne Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 4 luglio BALLETTO DI ROMA Ente Nazionale del Balletto Cenerentola Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Coreografia e scene Fabrizio Monteverde Musica G. F. Händel Direzione artistica Walter Zappolini Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza lunedì 7 luglio MICHAEL NYMAN Solo Piano Tour da Wonderland Franklyn, Jack, Debbie da Gattaca The morrow, Becoming Jerome, The departure da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata da The Claim: The exchange da Lezioni di piano Big my secret, Silver-fingered fling, All imperfect things, The heart asks pleasure first A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo In collaborazione con Novara Jazz Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 9 luglio IRENE GRANDI Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 10 luglio FIORELLA MANNOIA Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 14 luglio GEORGE BENSON Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica martedì 15 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE TangObsesión! A Rajatabla Musica Orquesta Colortango Clásico Musica Orquesta Colortango Melancólico Musica Sergio Vainicoff Spiritual Musica Sergio Vainicoff Coreografie di Leonardo Cuello In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza mercoledì 16 luglio ALEX BRITTI MTV Unplugged Tour 2008 Batteria Luca Trolli Basso Emanuele Brignola Percussioni Luca Scorziello Piano e organo Stefano Sastro Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 17 luglio CHAKA KHAN Voce solista Chaka Khan Basso Andrew Gouche Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks Tastiere Javad Day Batteria Charles Streeter Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith In collaborazione con Porretta Soul Festival Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 21 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE Rudra, une école de la vie Prologo Lavoro collettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G. Mahler, L. Horst Suite Dionysos Coreografia Maurice Béjart Musica Manos Hadjidakis Costumi Gianni Versace Finale Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier In collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 22 luglio FRANCESCO RENGA Ferro e Cartone Tour 2008 Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco Basso Luca Visigalli Batteria Diego Corradin Tastiere Vincenzo Messina Pro tools Luca Chiaravalli Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 23 luglio THE MANHATTAN TRANSFER Voci Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne Batteria Steven Hasapoglou Basso John B. Williams Chitarra Wayne Allen Johnson Piano e direttore musicale Yaron Gershovsky Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 25 luglio BALKAN MAGIC The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice) Orfeo Kamen Ivanov Euridice Sirma Dencheva Musica originale Georgi Andreev Coreografie danze maschili Ivailo Ivano Coreografie danze ginnaste Verginia Ilieva In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 29 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ Fiesta Flamenca Promesso sposo Antonio Márquez Promessa sposa Trinidad Artiguez Padrino Daniel Fernández Ballerini Rocío Chacón, Johann Flores, Carmen Alferez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano, David Sánchez, Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González Musica Popolare Coreografia Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza Per informazioni tel. 0521 039399 Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30 e in caso di maltempo si terranno al Teatro Regio di Parma __________________________ mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre Evento speciale NOTRE DAME DE PARIS Opera moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo Musica Riccardo Cocciante Testi Luc Plamondon Versione Italiana Pasquale Panella Per informazioni tel. 0521 230893 Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30 e in caso di maltempo saranno recuperati in altra data |
| ________Grazie dei dati a
www.teatroregioparma.org FIORELLA MANNOIA BIOGRAFIA Fiorella nasce a Roma, ha saputo costruirsi dalla metà degli anni Ottanta la necessaria credibilità per diventare la voce e il controcanto femminile di una canzone d'autore storicamente declinata al maschile. L'album di esordio "MANNOIA FORESI & CO" risale ai primi anni settanta. La prima occasione di incontro con il grande pubblico è il Festival di San Remo del 1981 dove Fiorella presenta "CAFFE' NERO BOLLENTE". Ma la vera svolta per la carriera di Fiorella arriva con il Festival di San Remo del 1984: l'interpretazione di "COME SI CAMBIA" segnerà per lei una vera e propria presa di coscienza delle sue capacità interpretative. Nel 1985 pubblica "MOMENTO DELICATO" e nell'86 "FIORELLA MANNOIA". Sono quelli che lei definisce album di "transizione" che la porteranno nuovamente a Sanremo nel 1987. Questa partecipazione segna il definitivo approdo a quella via musicale che ancora oggi caratterizza in maniera definitiva il lavoro di Fiorella. In quell'occasione presenta infatti "QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO" brano scritto espressamente per lei da Enrico Ruggeri che si dimostrerà dunque il primo tra i grandi cantautori a credere in lei come voce privilegiata alla quale affidare i propri versi. Fiorella vince il premio della critica e il successo è tale che "QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO" rappresenta ancora oggi uno dei brani con cui il pubblico più la identifica. Nel 1988 un altro incontro importante, quello con Ivano Fossati, l'autore con cui esiste a tutt'oggi la migliore "simbiosi". Sua infatti è "LE NOTTI DI MAGGIO" con cui Fiorella torna a Sanremo: il brano si aggiudica nuovamente il premio della critica. E' una sorta di consacrazione. A questo evento segue infatti "CANZONI PER PARLARE", album che racchiude in sé alcune delle più prestigiose firme della canzone italiana: Fossati, Ruggeri, Ron, Cocciante. Presenza importante nella realizzazione del lavoro è quella di Piero Fabrizi. A partire da questo album in poi, Fabrizi curerà la produzione, gli arrangiamenti e la composizione di vari brani di successo. E' il disco della svolta, del definitivo riconoscimento di critica e pubblico che decreta al lavoro un successo di vendita importante (questo dato diverrà una costante dei futuri lavori). Nel 1989 esce "DI TERRA E DI VENTO". Fiorella canta con Ivano Fossati una bellissima traduzione, curata dallo stesso Fossati di "OH CHE SARA"' di Chico Buarque De Hollanda che rimane tra i brani più amati del suo repertorio. E' l'album della raggiunta maturità artistica: alle firme già presenti nel precedente lavoro, si aggiunge Francesco De Gregori ("è il coronamento di un sogno", rivelerà Fiorella). "CANZONI PER PARLARE" e "DI TERRA E DI VENTO" le valgono per due edizioni consecutive, la targa TENCO come migliore interprete. Il 1992 vede consolidarsi la felice collaborazione con Ivano Fossati che scrive per lei "I TRENI A VAPORE" che dà il titolo all'album. All'interno, tra le altre, "TUTTI CERCANO QUALCOSA" altro gioiello di Francesco De Gregori, "IL CIELO D'IRLANDA" di Massimo Bubola e "INEVITABILMENTE" di Ruggeri-Schiavone che Nanni Moretti sceglierà per inserirla come colonna sonora nel suo film "Caro Diario". Nel 1994 esce "GENTE COMUNE". All'interno Fiorella canta una straordinaria "GIOVANNA D'ARCO" scritta per lei da Francesco De Gregori e collabora con Caetano Veloso (il grande artista brasiliano canta con Fiorella nel brano di sua composizione "IL CULO DEL MONDO"). Altra novità, la collaborazione con il giovane cantautore Samuele Bersani che scrive il testo di "CRAZY BOY" su musica di Piero Fabrizi. Sia "I TRENI A VAPORE" che "GENTE COMUNE" le valgono ancora una volta la Targa Tenco come migliore interprete. "BELLE SPERANZE " (1997) rappresenta un momento di svolta: Fiorella non si rivolge più alle firme che l'hanno accompagnata per un decennio, ma tenta di dare voce a linguaggi nuovi e diversi - a parte Piero Fabrizi che scrive tra le altre la canzone che dà il titolo all'album. Ecco allora comparire Daniele Silvestri, Avion Travel, Gian Maria Testa tra gli altri. Nel gennaio 1999 esce "CERTE PICCOLE VOCI" primo disco live della carriera di Fiorella. Venticinque brani che rappresentano non tanto un bilancio, quanto piuttosto la voglia di fermare un momento speciale come un concerto e regalarlo a quel pubblico che ormai da anni la segue nei teatri di tutta Italia fedele e numeroso. All'interno del doppio cd brillano l'inedito firmato da Ivano Fossati, "L'AMORE CON L'AMORE SI PAGA" e una sorprendente e toccante versione di SALLY, scritta da Vasco Rossi, che trainano il disco ai primi posti delle classifiche per lungo tempo, raggiungendo e superando il doppio disco di platino. Partecipa come super ospite all'edizione 2000 del Festival di San Remo. Nel febbraio 2001 esce "FRAGILE", un altro disco di grande successo, che va ad occupare anch'esso le posizioni alte delle classifiche di vendita. Segue una lunga tournée che porterà Fiorella in molti teatri, palasport e rassegne in tutta Italia per un totale di circa 80 concerti, realizzando ovunque il tutto esaurito. Questo tour le vale il premio "MIGLIOR LIVE DELL'ANNO", assegnato in precedenza a Fabrizio De André, Zucchero, Pino Daniele. E proprio da un'idea di Pino Daniele nell'estate 2002, nasce una tournée che vede sul palco, insieme a Pino, Francesco De Gregori, Ron e Fiorella. In tutto 27 concerti ai quali hanno partecipato oltre 180.000 spettatori, un grande successo sfociato in un DVD e un disco live che si posiziona ai primi posti della classifica per lungo tempo. Sull'onda positiva di questa esperienza Fiorella nell'inverno 2003 decide di ripartire da sola per una lunga tournée teatrale, sovvertendo ogni regola di mercato: senza un disco in uscita ma con una sorprendente leggerezza ed ironia incanta il pubblico che la segue con un repertorio inedito, con nuove sonorità e arrangiamenti curati dal suo produttore di sempre, Piero Fabrizi. Questo é stato senza dubbio il suo tour di maggior successo tanto da protrarsi per due interi anni passando dai teatri ai palasport e registrando oltre 200.000 spettatori. Da questa esperienza sono stati tratti un dvd e un cd doppio che si intitola semplicemente "Concerti". Il 30 novembre 2005 esce in libreria per la collana "Bur senzafiltro" un cofanetto con il dvd del concerto di chiusura di questo lunghissimo tour registrato al teatro "Politeama Brancaccio" il 23 e 24 marzo 2005 e un libro contenente una lunga intervista in cui Fiorella si racconta e propone le sue riflessioni sull'attualità pubblicate sul suo sito nel corso di questi anni. Il 10 Novembre 2006 esce "ONDA TROPICALE". Novembre 2006 :::::Giovedì 10 luglio Fiorella Mannoia, la raffinata e intensa artista, fra le principali interpreti della canzone d’autore italiana, torna a Parma questa volta in un concerto all’aperto nel quale emozionerà i tanti fan che hanno potuto applaudirla nel recente tour che ha fatto tappa anche al Teatro Regio di Parma. I biglietti per i singoli spettacoli sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma e on-line sul sito del Teatro Regio www.teatroregioparma.org. L’acquisto on line comporta una commissione di servizio del 12% + IVA sul prezzo del biglietto (il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato alla biglietteria del Teatro Regio o di Piazzale della Pilotta il giorno stesso dello spettacolo). La biglietteria del Teatro Regio nel mese di giugno è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00; il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00; nel mese di luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle ore 20.00 in Piazzale della Pilotta, ingresso Ponte Verdi. Per informazioni tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30. In caso di maltempo verranno effettuati al Teatro Regio. I posti di I settore in Piazzale della Pilotta corrispondono a posti di poltrona non numerata al Teatro Regio, quelli di II settore a un posto non numerato di palco, quelli di III settore a un posto non numerato di galleria. |
| Balletto di Roma – Ente Nazionale del Balletto Il Balletto di Roma nasce nel 1960 grazie al sodalizio artistico di due icone della danza italiana: Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali enti lirici italiani e di realtá straniere, e l’étoile Walter Zappolini, dal 1973 al 1988 Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma. Oltre cento balletti allestiti e portati in scena sia in Italia che all’estero, opere di valore storico accanto a coreografie di autori internazionali e nazionali. Il Balletto di Roma è oggi il frutto dell’incontro di questa storica realtá con il prestigioso Balletto di Toscana, fondato nel 1985 e al tempo diretto da Cristina Bozzolini, giá prima ballerina stabile del Maggio Musicale Fiorentino, che in soli quindici anni d’ininterrotta attivitá è divenuta una delle migliori compagnie italiane sulla scena internazionale. Nuove ed originali coreografie, firmate da artisti italiani giá affermati nel panorama della danza contemporanea, segnano l’inizio di questo nuovo percorso artistico nella stagione teatrale 2001/02. Oggi la Compagnia è diretta dal Maestro Walter Zappolini. Nel 2003/04 va in scena “Don Chisciotte”, coreografie di Milena Zullo, con la partecipazione straordinaria di André De La Roche, mentre l’anno successivo sarà la volta di “Serata per Tre”, un raffinato trittico di coreografi (Bigonzetti, Sciliano, Cannito). Nel 2006 “Cenerentola”, per le coreografie di Fabrizio Monteverde con la partecipazione straordinaria di Monica Perego e ancora nella stagione 2006/07 con l’allestimento de “Lo Schiaccianoci” coreografato da Mario Piazza, ospite ancora una volta André De La Roche. L’attuale stagione prevede la realizzazione del “Bolero - Serata d’Autore”, quattro brani presentati da Bigonzetti, Scigliano, Zullo e Monteverde. Di quest’ultimo autore viene inoltre proposto il nuovo allestimento del “Giulietta e Romeo”, ideato e messo in scena nel 1989 e ripreso più volte dal coreografo per lo straordinario successo di pubblico e critica; il primo allestimento del Balletto di Roma nel 2002 vedeva infatti il ruolo di Romeo interpretato da Raffaele Paganini, mentre nella versione attuale protagonista è Kledi Kadiu. Incontrando l’unanime favore di pubblico e critica, lo spettacolo ha consolidato un numero di spettatori tra i più alti in Italia, mentre a “Lo Schiaccianoci” va il record di presenze al Teatro Quirino di Roma nella stagione 2006/07 (oltre diecimila spettatori). È per la straordinarietà degli eventi nonché per la notevole richiesta che il Balletto di Roma presenterà nella stagione 2007/08 tutto il suo repertorio, calcando più di un centinaio di palcoscenici; da queste e altre considerazioni, esso muove ogni anno di più i passi verso un futuro fatto di tradizione e vocazione, storia ed espressione senza tempo, confermando la comprovata posizione leader nella danza italiana. _______Monica Perego Nel 1990 Monica Perego vince il Primo Premio al concorso “Benetton Danza”, consistente in una borsa di studio presso la “Royal Ballet School“ di Londra. Successivamente nel 1992 entra a far parte dell’ “English National Ballet” dove copre il prestigioso ruolo di Prima Ballerina dal 1997 al 2002. Interpreta i piu’ importanti ruoli quali: Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Giselle, Romeo e Giulietta, Schiaccianoci, Cenerentola, Coppelia, La Bayadere, Paquita, Don Chisciotte, Le Corsare, Etudes, Who Cares?, Square Dance e tanti altri. Inoltre molti coreografi hanno creato ruoli per lei, tra questi Christopher Hampson in Polyphonischer Tango e Perpetuum Mobile; Christopher Dean in Encounters; Kim Brandstrup in White Nights; Patrick Lewis in Unrequired Moments e Cut the Chase. Nel 2000 e’ inserita tra i mille personaggi più famosi in Inghilterra per eccezionali meriti artistici, culturali, scientifici o politici nel libro “Debrett’s people of today”. Nel 2002 si separa dall’English National Ballet per tornare in Italia, divenendo freelance. Con il Balletto di Roma interpreta con successo il ruolo di Giulietta in “Giulietta e Romeo” di F. Monteverde al fianco di Raffaele Paganini, realizzando 200 repliche in 4 stagioni con record d’incassi e presenze. Balla come Etoile Internazionale Ospite presso: Tokyo City Ballet, K-Ballet, Teatro dell’Opera di Stoccolma, Shanghai Ballet, Wayne Sleep Company, Balletto di Roma, Balletto di Puglia. Partecipa a numerosi Gala’ tra cui: “50th Birthday Wings” in memoria di Lady Diana, “Birthday Offering” in onore della Principessa Margaret, “Festival di Genzano”, “Festival dei Due Mondi” a Spoleto, “Stelle dell’ English National Ballet” a Madrid e Saragozza, “Benois de la Dance” al Bolshoi di Mosca e tanti altri. Ospite fissa di “Roberto Bolle & Friends”, balla al suo fianco in importanti Galà, tra cui quello di Aichi in Giappone all’interno dell’Expo nel luglio 2005. Interpreta una parte nel film “Alexander” del regista Oliver Stone e partecipa alla trasmissione Amici di Maria de Filippi come dimostrante alle sfide. Fra i suoi partners più importanti ricordiamo: Roberto Bolle, Irek Mukamedov, Tetsuya Kumakawa, Patrick Armand, Rasta Thomas, Alen Bottaini, Thomas Edur, Jan Erik Wikstrom, Marco Pierin e Giuseppe Picone. Tra i riconoscimenti i più importanti: Premio al merito “Leonida Massine” a Positano nel 1999, Premio internazionale per la danza “La Ginestra d’Oro” a Roma nel 2003, Premio Internazionale Sicilia “Il Paladino” a Siracusa nel 2005 . _____ Direzione Artistica Walter Zappolini Luciano Carratoni presenta con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Le Sorellastre Claudia Vecchi – Lucia Vergnano Regia e Coreografia Fabrizio Monteverde Musica di G. F. Haendel Scene Fabrizio Monteverde Costumi Santi Rinciari Light Designer Carlo Cerri Maitre de Ballet e Assistente alle Coreografie Stefania Di Cosmo Costumi realizzati da Sartoria Farani di Roma Si parte dalla fiaba più famosa dei Fratelli Grimm, ci si ispira alla più nota delle storie che legano ogni uomo alla sua infanzia per poi dimenticarla nell'intero coinvolgimento del balletto e ritrovarla a tratti. Nella “Cenerentola” di Monteverde è cambiata l'atmosfera, il sapore e l'ambientazione, ma i veri valori, quelli immutabili, rimangono, persistono e trionfano, non nelle esplosioni di colori o in passaggi musicali travolgenti, ridondanti e pomposi, bastano pochi tratti di riferimento e il tutto si riesce a cogliere con l'umana sensibilità. Si percepisce tra il profumo della serata, nei brividi di Händel, una malinconica tristezza che caratterizza l'oggi, svelata dalle angosce dei soprusi familiari. Come ad immortalare una fotografia svilita dal tempo, farla rivivere, rianimare nel presente, l’atmosfera è tetra, è consapevole, ricca di travagli psicologici, di percorsi umani, di anime. Ad una prima lettura sommaria segue a tempo di danza l’introspezione, ed è proprio scavando a fondo a quella apparente semplicità che emerge “una massa tumultuosa di materiale complesso ed in gran parte inconscio; questo crea un contrasto fra la sua superficiale semplicità e la sua sostanziale complessità, un contrasto che suscita un profondo interesse per la storia e spiega come, durante i secoli abbia conquistato milioni di persone” (dalle Note di regia). C'è ingiustizia, ripristino di quell'innocenza, quell'umiltà destinata a durare per sempre. Forse si è matti nel credere ai veri valori, e soprattutto che questi possano esplodere ed esprimersi in sentimenti puri come l'amore, la felicità; tutto nello spettacolo, dalle luci ai costumi e al trucco, sino alla scarna scenografia, fa pensare ad un manicomio. Come è noto da sempre, nella tradizione teatrale solo i matti dicono la verità, questo ne è l'esempio danzato contemporaneo __________EARTH WIND & FIRE Nel corso della straordinaria carriera di Al Mckay, che sta ora entrando nel quinto decennio di produzione ininterrotta, è diventato uno dei più innovativi e influenti artisti della sua generazione. Nato a New Orleans da genitori entrambi affermati artisti, Al sarà però introdotto nel mondo della musica dallo zio che gli diede la sua prima chiarra a 5 anni. Al si avvicinò al gruppo Earth Wind & Fire nel 1973, ma se ne staccò nel 1981 quando decise di prendersi una pausa dal mondo delle più grandi celebrità della musica. Al Mckay resta in ogni caso una figura fondamentale per quanto riguarda la scrittura di buona parte dei testi di EW&F, alcuni dei quali come “September” e “SingaSong” sono diventati in breve tempo colonne portanti del loro repertorio, per non parlare dell’impronta inconfondibile che Al lascia nel sound della band. Dopo 8 anni, 7 albums, innumerevoli tours e una virtualmente ineguagliata quantità di dischi venduti, Al abbandona il gruppo. Mentre continua ad essere coinvolto nel mondo della musica attraverso vari progetti di produzione e di scrittura di testi, il suo obbiettivo primario diventa quello di far crescere artisticamente suo figlio, dando quindi maggiore attenzione alla propria vita personale. Quando riemerse, nei primi anni ’90, lo fece con una direzione diversa e un’energia completamente nuova. Dal momento che le performances live e il fatto di avere la possibilità di comunicare direttamente col suo pubblico è sempre stato l’aspetto più importante della sua carriera, non sorprende il fatto che il suo ritorno avrebbe interamente raccolto i musicisti più importanti e in vista in modo da creare un concerto con esperienze ineguagliabili. Come uomo più importante di quello che sarà poi conosciuto come The L.A. All Stars oppure come Al Mackay All-Stars, modellò un ampio cast in modo da sostenere una completa esplorazione in nuovi territori musicali, aiutandolo a celebrare la sua incredibile storia con performances che risalgono ai suoi anni con Earth Wind & Fire. Gli All-Stars sono diventati personalità di importanza internazionale anche tra i tradizionali fans di Al e della sua musica, così come le nuove generazioni stanno scoprendo ora questo artista di singolare talento con un sound che non appartiene a nessun altro. |
| Cresce l’attesa per Notre Dame de Paris Apre per le informazioni il box office dedicato in Piazza della Steccata Presto il via alla vendita dei biglietti, acquistabili anche on-line e in banca Riduzioni speciali riservate al pubblico del Teatro Regio di Parma Parma, Piazzale della Pilotta 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008, ore 21.30 Cresce l’attesa per Notre Dame de Paris che arriverà a Parma il 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008 alle ore 21.30, evento speciale di E’grandEstate, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, organizzato dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Fondazione Cariparma. Nella città ducale in cui è proverbiale l’amore e la passione per la lirica e in cui c’è tanta voglia di musica “altra”, leggera, popolare, ecco l’appuntamento che farà emozionare tutti, per il quale sarà allestito un nuovo teatro all’aperto in Piazzale della Pilotta in grado di accogliere oltre 2500 spettatori a serata. Giovedì 26 giugno a Parma in Piazza della Steccata aprirà il box office dedicato da subito alle informazioni e in seguito - sarà al più presto annunciato il giorno - alla vendita dei biglietti. Il box office resterà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00; sarà chiuso dal 8 al 24 agosto; il 3, 4, 5, 6, 7 settembre rimarrà aperto fino alle ore 21.30. Per informazioni, da giovedì 26 giugno, tel. 0521 230893 www.teatroregioparma.org Il prezzo dei biglietti è di € 66,00 per il I settore (€60,00 + diritti prevendita €6,00), €45,00 per il II settore (€ 40,00 + diritti prevendita €5,00), €33,00 per il III settore (€30,00 + diritti prevendita €3,00). Riduzioni speciali sono riservate al pubblico del Teatro Regio di Parma: gli abbonati alle stagioni 2008 di E’grandEstatE, Stagione Lirica, ParmaDanza, mostrando la tessera di abbonamento, potranno godere di uno sconto del 20% sul costo del biglietto di Notre Dame de Paris (esclusi i diritti di prevendita); gli spettatori di E’grandEstatE 2008 presentando un biglietto della rassegna potranno godere di uno sconto del 10% sul costo del biglietto (esclusi i diritti di prevendita). I biglietti potranno essere acquistati anche con carta di credito, contattando il numero di telefono 06 44258270; presso gli sportelli di Unicredit Banca; on-line ai siti www.teatroregioparma.org, www.vivaticket.it, www.ticketone.it, www.greenticket.it, www.geticket.it. L’acquisto on-line comporta una commissione di servizio sul prezzo del biglietto. Il ritiro dei biglietti dovrà essere effettuato al box office di Piazzale della Steccata il giorno stesso dello spettacolo. Dal debutto al Palais des Congres di Parigi nel settembre 1998, oltre 15 milioni di spettatori in tutto il mondo e più di 10 milioni di dischi venduti. Solo negli ultimi tre anni di tournée 50 tappe per un totale di oltre 600 spettacoli, interpretati in francese, inglese, spagnolo e italiano. Questi i numeri straordinari con cui si presenta l’opera moderna firmata da Riccardo Cocciante, Luc Plamondon e Pasquale Panella e prodotta da David Zard, entrata di diritto nel Guinnes dei primati per aver battuto ogni record. E’grandEstatE 2008 Rassegna estiva di musica e danza X edizione Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio Teatro Regio di Parma giovedì 26 e venerdì 27 giugno DIAVOLO DANCE THEATER Dreamcatcher In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza martedì 1 luglio EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay Direttore musicale e chitarra solista Al McKay Trombe Winston Byrd, Michael Harris Tastiere Ben Dowling, Dean Gant Basso Freddie Flewelen Batteria Aaron Haggerty Percussioni David Leach Trombone Ryan Porter Sassofono Ed Wynne Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 4 luglio BALLETTO DI ROMA Ente Nazionale del Balletto Cenerentola Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Coreografia e scene Fabrizio Monteverde Musica G. F. Händel Direzione artistica Walter Zappolini Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza lunedì 7 luglio MICHAEL NYMAN Solo Piano Tour da Wonderland Franklyn, Jack, Debbie da Gattaca The morrow, Becoming Jerome, The departure da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata da The Claim: The exchange da Lezioni di piano Big my secret, Silver-fingered fling, All imperfect things, The heart asks pleasure first A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo In collaborazione con Novara Jazz Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 9 luglio IRENE GRANDI Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 10 luglio FIORELLA MANNOIA Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 14 luglio GEORGE BENSON Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica martedì 15 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE TangObsesión! A Rajatabla Musica Orquesta Colortango Clásico Musica Orquesta Colortango Melancólico Musica Sergio Vainicoff Spiritual Musica Sergio Vainicoff Coreografie di Leonardo Cuello In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza mercoledì 16 luglio ALEX BRITTI MTV Unplugged Tour 2008 Batteria Luca Trolli Basso Emanuele Brignola Percussioni Luca Scorziello Piano e organo Stefano Sastro Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 17 luglio CHAKA KHAN Voce solista Chaka Khan Basso Andrew Gouche Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks Tastiere Javad Day Batteria Charles Streeter Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith In collaborazione con Porretta Soul Festival Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 21 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE Rudra, une école de la vie Prologo Lavoro collettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G. Mahler, L. Horst Suite Dionysos Coreografia Maurice Béjart Musica Manos Hadjidakis Costumi Gianni Versace Finale Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier In collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 22 luglio FRANCESCO RENGA Ferro e Cartone Tour 2008 Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco Basso Luca Visigalli Batteria Diego Corradin Tastiere Vincenzo Messina Pro tools Luca Chiaravalli Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 23 luglio THE MANHATTAN TRANSFER Voci Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne Batteria Steven Hasapoglou Basso John B. Williams Chitarra Wayne Allen Johnson Piano e direttore musicale Yaron Gershovsky Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 25 luglio BALKAN MAGIC The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice) Orfeo Kamen Ivanov Euridice Sirma Dencheva Musica originale Georgi Andreev Coreografie danze maschili Ivailo Ivano Coreografie danze ginnaste Verginia Ilieva In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 29 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ Fiesta Flamenca Promesso sposo Antonio Márquez Promessa sposa Trinidad Artiguez Padrino Daniel Fernández Ballerini Rocío Chacón, Johann Flores, Carmen Alferez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano, David Sánchez, Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González Musica Popolare Coreografia Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza __________________________ mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre Evento speciale NOTRE DAME DE PARIS Opera moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo Musica Riccardo Cocciante Testi Luc Plamondon Versione Italiana Pasquale Panella |
| I Solisti del Teatro Regio di Parma in concerto alle Nazioni Unite L’invito a esibirsi in occasione della Cerimonia per il conferimento dei Premi delle Nazioni Unite New York, UN Headquarters lunedì 23 giugno 2008, ore 18.00 I Solisti del Teatro Regio di Parma si esibiranno, “in qualità di acclamati artisti europei”, alla Cerimonia per il conferimento dei Premi delle Nazioni Unite per l’eccellenza nell’Amministrazione Pubblica, che si terrà a New York presso la sede centrale delle Nazioni Unite, lunedì 23 giugno 2008 alle ore 18.00. Un invito prestigioso rivolto ai Solisti del Teatro Regio di Parma da parte di Guido Bertucci, Direttore del Dipartimento degli Affari Sociali ed Economici delle Nazioni Unite. Oltre trecento partecipanti saranno presenti alla Cerimonia, tra cui alti funzionari delle Nazioni Unite inclusi il Vice-Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite, il Sottosegretario per gli Affari Economici e Sociali nonché ambasciatori e importanti personalità dei 192 paesi membri delle Nazioni Unite. È inoltre previsto un collegamento in videoconferenza con il Primo Ministro di Dubai, il Primo Ministro della Croazia, e ministri di altri paesi del mondo che interverranno nel corso della serata. Subito dopo la consegna dei Premi, i Solisti del Teatro Regio di Parma, Michelangelo Mazza e Carlo Menozzi (Violini), Olga Arzilli (Viola), Massimo Tannoia (Violoncello), Ferruccio Francia (Contrabbasso), Emiliano Bernagozzi (Flauto), Corrado Giuffredi e Sergio Pellegrini (Clarinetti), Danilo Marchello (Corno), Francesca Bonazzoli (Corno), eseguiranno un programma che prevede le sinfonie da Norma, La forza del destino e Cenerentola, il celebre valzer de Il Gattopardo e una fantasia per flauto e ensemble ancora dalla Norma. I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA Formata da strumentisti dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e delle più prestigiose orchestre e gruppi da camera d’Italia, i Solisti del Teatro Regio di Parma sono divenuti in breve tra i gruppi strumentali più apprezzati del panorama non solo nazionale. In formazioni che spaziano dal trio alla piccola orchestra, i Solisti si caratterizzano per la qualità interpretativa di un vasto repertorio che va dal periodo classico al ‘900 con particolare riguardo alle trascrizioni su temi del melodramma italiano. L’ensemble ha realizzato importanti ed applauditi concerti anche all’estero, tra i quali l’esibizione a Parigi in occasione della presentazione ufficiale del “Verdi Festival 2001” per il Centenario verdiano, il debutto in Giappone alla Kyoi Hall di Tokyo, nel sacro recinto del Tofokuji Temple di Kioto, e quello alla Ginko Hall di Fukuoka, eventi, questi ultimi, che sono valsi il riconoscimento di “Concerto dell’anno” dalla rivista The Clarinet oltre che la nomination ai Grammy Award. I Solisti del Regio collaborano regolarmente con Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Mariella Devia, Marco Berti, Roberto Aronica, Eva Mei, Désirée Rancatore, Vincenzo La Scola, Francesco Meli, Annick Massis, Giovanbattista Parodi. La sua ricca produzione discografica ha riscosso importanti riconoscimenti dalle maggiori riviste del settore; Complete Chamber Songs, con l’integrale delle arie da camera di Verdi, edito dalla Stradivarius, è stato definito dalla critica: una «rarità degna di imporsi all’attenzione». Delle incisioni realizzate, quattro sono unicamente strumentali e sei con grandi nomi della lirica mondiale. |
| Notre Dame de Paris l’opera firmata da Riccardo Cocciante che ha emozionato il pubblico di tutto il mondo evento speciale di E’grandEstatE Parma, Piazzale della Pilotta 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008 Dal debutto al Palais des Congres di Parigi nel settembre 1998, oltre 15 milioni di spettatori in tutto il mondo e più di 10 milioni di dischi venduti. Solo negli ultimi tre anni di tournée 50 tappe per un totale di oltre 600 spettacoli, interpretati in francese, inglese, spagnolo e italiano. Questi i numeri straordinari con cui si presenta Notre Dame de Paris, opera moderna firmata da Riccardo Cocciante, Luc Plamondon e Pasquale Panella e prodotta da David Zard, entrata di diritto nel Guinnes dei primati per aver battuto ogni record, che arriverà a Parma il 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008, attesissimo evento speciale di E’grandEstate, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, organizzato dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Fondazione Cariparma, sponsor unico. Era stato proprio il Sindaco di Parma Pietro Vignali a preannunciare, nel corso della presentazione di E’grandEstate, questo straordinario appuntamento. Promessa mantenuta. Nella città ducale in cui è proverbiale l’amore e la passione per la lirica e in cui c’è tanta voglia di musica “altra”, leggera, popolare, tradizionale ecco l’appuntamento che farà emozionare tutti, per il quale sarà allestito un nuovo teatro all’aperto in Piazzale della Pilotta in grado di accogliere oltre 2500 spettatori a serata. Unanimemente riconosciuto dal pubblico e dalla critica, anche quella di musica colta, come il primo tentativo riuscito di evoluzione della grande tradizione del melodramma, Notre Dame de Paris è un’opera che pur aprendosi al nuovo e introducendo nuove sonorità, avvalendosi delle moderne soluzioni tecnologiche, parla al pubblico con la stessa intensità e immediatezza della grande tradizione lirica italiana. È la storia di un amore tragico e impossibile quella narrata da Notre Dame de Paris, ispirata al romanzo di Victor Hugo “Il Gobbo di Notre Dame”. Quasimodo, il gobbo campanaro della cattedrale di Notre Dame fugge la sua bruttezza guardando il mondo dall’alto della torre. Un giorno sulla piazza davanti alla cattedrale vede ballare e sente cantare la bella gitana Esmeralda e se ne innamora perdutamente. Esmeralda è però innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è fidanzato di Fiordaliso, giovane ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e spiando le mosse dei due amanti in un raptus di gelosia per sbarazzarsi del rivale pugnala Febo alle spalle. Esmeralda è arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta e minaccia la propria vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre. Clopin, amico di Esmeralda e suo protettore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale e uccidono Clopin. Il povero Quasimodo, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. Febo in realtà vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo folle di rabbia, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, scoperto così il tradimento dell’arcidiacono, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla fossa comune dove si lascerà morire al suo fianco. Tutte le informazioni relative alla vendita dei biglietti saranno presto disponibili. Per informazioni e prevendita dei biglietti di Notre Dame de Paris verrà attivato nel mese di giugno il box office del Teatro Regio di Parma in Piazzale della Steccata. biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org RICCARDO COCCIANTE «Sono particolarmente orgoglioso che la musica che ho composto per Notre Dame de Paris sia finalmente arrivata anche al pubblico italiano, il pubblico che per primo mi ha portato al successo e alla notorietà. È vero, è parecchio tempo che non incido dischi e non scrivo canzoni per il mio repertorio di interprete ma la realizzazione di questo progetto da compositore puro mi stava particolarmente a cuore. Ho volutamente scelto di provare a uscire dal recinto, seppure confortevole, del cantautorato e ora, col senno di poi, posso dire che è stata una buona decisione». Dall’incontro con Luc Plamondon è nata Notre Dame de Paris che ha subito travolto tutti i record di vendita discografica e di presenze a Teatro. Dal suo debutto, nel settembre 98 al "Palais des Congrès" di Parigi, Notre Dame de Paris è stata rappresentata in francese, inglese e spagnolo, entrando di diritto nel Guinnes dei primati. «Tutta l’opera è stata concepita senza sapere che un giorno sarebbe stata rappresentata. Eravamo spinti solo dal piacere della scrittura, non ci siamo mai chiesti se avesse anche un valore commerciale. Forse è proprio in questa premessa che va ricercata la chiave di un risultato tanto atipico, un successo così fuori dalle mode nel quale si è riconosciuto un pubblico trasversale a tutte le età e ai ceti sociali». «Sono fiero di questo, di avere potuto mettere in scena qualcosa di attuale che si rifà continuamente alle grandi tradizioni del passato, finalmente europeo, o almeno mediterraneo, e non più e non solo al modello americano. Tutto questo grazie allo straordinario lavoro fatto da Pasquale Panella per la versione italiana. Ancora una volta grazie al pubblico italiano per la calorosa, straordinaria accoglienza che ci ha riservato». note biografiche Riccardo Cocciante nasce a Saigon (Vietnam) da padre italiano e madre francese. Arriva a Roma nel 1957. Primo contratto discografico nel 1972 con la RCA. Nello stesso anno esce il suo primo disco Mu, seguito da Poesia. Il successo arriva con Bella senz’anima che fa parte dell’album Anima. Tutti gli anni ’70 sono scanditi dalle sue canzoni Quando finisce un amore, L’alba, Margherita, A mano a mano, ... Io canto. I suoi successi vengono tradotti in francese, inglese e spagnolo e la popolarità, già grande in Spagna e Sud America, si espande in Francia dalla fine degli anni ‘70. Gli anni ’80 portano in Italia molti altri successi : Celeste nostalgia, Un nuovo amico, Passeggiando in bicicletta, Sincerità, Questione di feeling in duetto con Mina, Il mare dei papaveri, La grande avventura ed in Francia, Le coup de soleil, Vieille, Sur la terre, Elle et moi, Le mot france, Il mio rifugio. Nel ’91 vince il Festival di San Remo con Se stiamo insieme. Negli anni ’90, escono altri dischi : Eventi e mutamenti, Un uomo felice, Innamorato, un doppio live Istantanea con il video Adrenalina per un istantanea filmato a Milano nel ’98. Nella sua carriera Cocciante ha collaborato con Ennio Morricone, Paul Buckmaster, James Newton Howard, Geoff Westley e con gli autori Marco Luberti, Mogol, Gaio Chiocchio, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri e Pasquale Panella. Nel 1999 viene insignito dal Presidente della Repubblica Italiana del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica per meriti artistici. PASQUALE PANELLA Inizia a scrivere questa vita a Roma, nascendo. Continua a viverla scrivendo, perché una frase come questa è inevitabile. Per come è fatto, una cosa è sicura: ricorda meno lui quello che ha scritto di quanto lo ricordi chi glielo ricorda. È inutile chiedergli sforzi di memoria. È anche pericoloso, potrebbe parlare ore senza parlare d’altro. Così impara che la vera biografia è quell’evitare. Ma già lo sa. E che la vita, a parole, è un divagare. Più che i numeri in copie, anni, chilometri, amori, darebbe i numeri e basta. L’importante è che suonino. Perché, come dice, tutto ciò che suona è vero. Tra i libri della sua vita Notre Dame de Paris non c’era. Adesso, qui, per ora, la sua vita è dentro la teatrale cattedrale di Notre Dame de Paris. In questo momento è pieno d’affetto per la musica, il canto, e per i cantanti. LUC PLAMONDON Nativo del Québec, Luc Plamondon è oggi uno degli autori più stimati in Francia ed in Canada. Dopo aver frequentato il seminario dei Gesuiti a Montreal studiando greco antico e latino, a 20 anni viene in Europa per studiare letteratura e lingue moderne a Londra, Berlino, Madrid, Roma e Storia dell’Arte alla scuola del Louvre di Parigi. Inizialmente intenzionato ad insegnare e lavorare nel mondo del giornalismo, realizza invece che la sua professione sarà quella di autore quando a Broadway vede e resta subito incantato dai musical Hair e Jesus Christ Superstar.Negli anni ’70 scrive canzoni per Diane Dufresne e presto arriva la fama in Québec e subito dopo in Francia. Si trasferisce a Parigi e scrive testi per Julien Clerc, Catherine Lara, Johnny Halliday, Riccardo Cocciante ed altri artisti. Nel 1979 nasce Starmania, scritto in collaborazione con Michel Berger, e immediato arriva il successo travolgente in Francia e in Québec, dove fino ad oggi ha venduto 5 milioni di dischi mentre lo spettacolo è stato visto da 3 milioni di spettatori. Nel 1992 Starmania (l’Album) viene riadattato in inglese come Tycoon scritto da Tim Rice e cantato da Tom Jones, Celine Dion, Kim Carnes, Nina Hagen, Cyndi Lauper e Peter Kingsbury. Quello stesso anno, Celine Dion registra un album omaggio Dion chant Plamondon, che ha venduto un milione e mezzo copie. Starmania è il suo più grande successo prima di Notre Dame de Paris, ma Plamodnon ha scritto anche altri musical: La legende de Jimmy (1990) con Michel Berger, Sand et les Romantiques (1992) con Catherine Lara e Lily Passion con Barbara. Riceve le più alte onorificenze artistiche sia in Québec che in Francia. DAVID ZARD Nasce a Tripoli (Libia) il 6 Gennaio 1943 e a 14 anni inizia ad organizzare feste studentesche. Quindi organizza a Tripoli spettacoli con Ricky Gianco, I Ribelli, La Piccola San Remo tutti indirizzati alla numerosa comunità italiana, poi apre una società pubblicitaria, la Publilibya ed il suo slogan sarà: il meglio esiste e noi lo pubblicizziamo Lascia Tripoli nel 1967 a seguito delle persecuzioni contro gli ebrei in concomitanza della guerra dei 6 giorni. Arriva in Europa e dopo aver cercato di operare nel campo dell’industria leggera decide di tentare la fortuna con la sua prima passione:l’organizzazione di spettacoli. Abituato a cimentarsi nelle attività da tutti ritenute difficili o impossibili tenta di portare in Europa Aretha Franklin ed il primo concerto da lui organizzato è: Aretha Franklin all’Olimpya di Parigi, quindi Aretha è ospite del Cantagiro e inizia una collaborazione con Ezio Radaelli, porta in Italia, sempre per il Cantagiro i Led Zeppelin al Vigorelli di Milano, parte della storia nella contestazione studentesca, quindi Donovan, Sam & Dave. David Zard lancia la sua prima sfida negli Anni Settanta, organizzando i maggiori eventi di musica live e i più grandi tour fino ad allora giunti in Italia. Quando tutti ritenevano difficile, se non addirittura impossibile, portare in Europa la grande musica rock internazionale, David Zard metteva le basi di quella che, nel corso degli anni, si è affermata come una delle più prestigiose ed autorevoli realtà imprenditoriali nel campo della produzione, della gestione e della promozione di spettacoli dal vivo. Negli anni della contestazione giovanile e della rivoluzione sociale, Zard riesce a portare i maggiori nomi della scena musicale degli anni Settanta e Ottanta sui palchi della nostra penisola, dove difficilmente sarebbero altrimenti giunti. Arrivarono con tutto il loro bagaglio di novità musicali e mode stravolgenti: Ike & Tina Turner, Weather Report, Jethro Tull, Elton John, The Who, Cat Stevens, Crosby Stills & Nash, Santana, Gloria Gaynor, Frank Zappa, Sam & Dave, Rolling Stones, Genesis, Dire Straits, Duran Duran, David Bowie, Spandau Ballet, Madonna, Bob Dylan, Tom Petty and the Heartbreakers, Manhattan Transfer, Terence Trent D’Arby, The Giants of Rock’n’Roll, Michael Jackson, Pink Floyd, Stevie Wonder, David Bowie, Billy Joel, Phil Collins, Kool & The Gang, UB 40 Gli artisti italiani non hanno mercato all’estero, e lui accetta la sfida: Angelo Branduardi diventa una star di prima grandezza in Europa. L’Opera musicale non ha mercato in Italia e ancora una volta, convinto che il bello deve solo essere promosso e fatto conoscere decide di puntare su una carta che dice sicura: Notre Dame de Paris. E’grandEstatE 2008 Rassegna estiva di musica e danza X edizione Parma, Piazzale della Pilotta 26 giugno - 29 luglio Teatro Regio di Parma giovedì 26 e venerdì 27 giugno DIAVOLO DANCE THEATER Dreamcatcher In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica - E’grandeDanza martedì 1 luglio EARTH WIND & FIRE EXPERIENCE feat. Al McKay Direttore musicale e chitarra solista Al McKay Trombe Winston Byrd, Michael Harris Tastiere Ben Dowling, Dean Gant Basso Freddie Flewelen Batteria Aaron Haggerty Percussioni David Leach Trombone Ryan Porter Sassofono Ed Wynne Voci Devere Duckett, Tim Owens, Claude Woods Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 4 luglio BALLETTO DI ROMA Ente Nazionale del Balletto Cenerentola Con la partecipazione straordinaria di Monica Perego nel ruolo di Cenerentola Lui, alias il Principe Hektor Budlla Le sorellastre Claudia Vecchi, Lucia Vergnano L’istitutrice/Matrigna Paolo Santilli Coreografia e scene Fabrizio Monteverde Musica G. F. Händel Direzione artistica Walter Zappolini Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza lunedì 7 luglio MICHAEL NYMAN Solo Piano Tour da Wonderland Franklyn, Jack, Debbie da Gattaca The morrow, Becoming Jerome, The departure da Il diario di Anna Frank Candlefire, Why, If Manhattan Partitura per esecuzione dal vivo su base registrata da The Claim: The exchange da Lezioni di piano Big my secret, Silver-fingered fling, All imperfect things, The heart asks pleasure first A propos de Nice Partitura per esecuzione dal vivo In collaborazione con Novara Jazz Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 9 luglio IRENE GRANDI Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 10 luglio FIORELLA MANNOIA Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 14 luglio GEORGE BENSON Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica martedì 15 luglio COMPAÑÍA DE TANGO LEONARDO CUELLO Y HYPERION ENSEMBLE TangObsesión! A Rajatabla Musica Orquesta Colortango Clásico Musica Orquesta Colortango Melancólico Musica Sergio Vainicoff Spiritual Musica Sergio Vainicoff Coreografie di Leonardo Cuello In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza mercoledì 16 luglio ALEX BRITTI MTV Unplugged Tour 2008 Batteria Luca Trolli Basso Emanuele Brignola Percussioni Luca Scorziello Piano e organo Stefano Sastro Coro Gabriella Scalise, Rosy Messina Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica giovedì 17 luglio CHAKA KHAN Voce solista Chaka Khan Basso Andrew Gouche Chitarre Tony Maiden, Darrell Crooks Tastiere Javad Day Batteria Charles Streeter Coro Mabvuto Carpenter, Toni Scruggs, Tiffany Smith In collaborazione con Porretta Soul Festival Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica lunedì 21 luglio ÉCOLE-ATELIER RUDRA BÉJART LAUSANNE Rudra, une école de la vie Prologo Lavoro collettivo realizzato con la direzione di Michel Gascard Musica A. Vivaldi, J. S. Bach, P. Boulez, G. Mahler, L. Horst Suite Dionysos Coreografia Maurice Béjart Musica Manos Hadjidakis Costumi Gianni Versace Finale Con la direzione di Thierry Hochstaetter e Jean-Bruno Meier In collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 22 luglio FRANCESCO RENGA Ferro e Cartone Tour 2008 Chitarre Stefano Bandoni, Giorgio Secco Basso Luca Visigalli Batteria Diego Corradin Tastiere Vincenzo Messina Pro tools Luca Chiaravalli Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica mercoledì 23 luglio THE MANHATTAN TRANSFER Voci Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul, Cheryl Bentyne Batteria Steven Hasapoglou Basso John B. Williams Chitarra Wayne Allen Johnson Piano e direttore musicale Yaron Gershovsky Abb. E’grandEstate - E’grandeMusica venerdì 25 luglio BALKAN MAGIC The Bulgarian Legend (La leggenda di Orfeo ed Euridice) Orfeo Kamen Ivanov Euridice Sirma Dencheva Musica originale Georgi Andreev Coreografie danze maschili Ivailo Ivano Coreografie danze ginnaste Verginia Ilieva In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza martedì 29 luglio COMPAÑÍA ANTONIO MÁRQUEZ Fiesta Flamenca Promesso sposo Antonio Márquez Promessa sposa Trinidad Artiguez Padrino Daniel Fernández Ballerini Rocío Chacón, Johann Flores, Carmen Alferez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano, David Sánchez, Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González Musica Popolare Coreografia Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo In collaborazione con Just In Time Abb. E’grandEstate - E’grandeDanza __________________________ mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre Evento speciale NOTRE DAME DE PARIS Opera moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo Musica Riccardo Cocciante Testi Luc Plamondon Versione Italiana Pasquale Panella |
| Le sorprese del Novecento a “I Concerti del Ridotto” Ultimo appuntamento della fortunata rassegna con i Solisti del Teatro Regio di Parma Ridotto del Teatro Regio di Parma sabato 31 maggio 2008, ore 17.00 ingresso libero L’ultimo appuntamento de “I concerti del Ridotto”, la fortunatissima rassegna di musica da camera con i Solisti del Teatro Regio di Parma, che fin dal suo avvio ha riscosso grande successo e partecipazione, sabato 31 maggio alle ore 17.00 offrirà un’interessante vetrina sugli autori contemporanei, con due opere di Francesco Chiari e Martino Traversa accostate al Settimino per sette strumenti a fiato di Paul Hindemith, un vertice nella produzione cameristica novecentesca. Due pagine composte da due musicisti originari di Parma aprono il concerto. In entrambi i casi si tratta di opere concepite per un organico che riserva sorprese negli accostamenti strumentali: il Divertimento per fagotto quintetto d’archi e arpa composto da Chiari e Rimane, l’eco per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, vibrafono, pianoforte di Martino Traversa. “La prima versione del mio Divertimento – racconta Francesco Chiari a proposito della sua opera – è stata scritta nel 2000 per fagotto e quintetto d’archi. In un secondo momento ho deciso di aggiungere l’arpa e ho compiuto una recentissima revisione dell’opera che è ripartita in tre sezioni. Il primo movimento è un Allegro che è fondato su un ritmo che si ripete ossessivo. Alla Cadenza, affidata ad una serie di variazioni disegnate dal fagotto segue il finale, dove mi sono lasciato guidare liberamente da uno slancio lirico e appassionato”. A illustrare il proprio brano denso di disegni contrappuntistici, Martino Traversa preferisce affidarsi alle parole di Giuseppe Martini, redatte in occasione di una precedente esecuzione di Rimane, l’eco: “Quello che rimane fisicamente dagli strumenti non è l’eco, è una descrizione dell’eco, la forma della sensazione, un gioco a cui si adegua il titolo della composizione, ma ciò che funziona effettivamente è la reazione organica dell’orecchio alla diminuzione improvvisa della densità sonora. Come l’immagine che s’impressiona sulla retina non è l’immagine sintetizzata dal cervello ma solo un insieme di dati empirici paratattici, così nelle orecchie di chi ha ascoltato i sette minuti di Rimane l’eco resta impressa una sensazione uditiva prodotta dall’affastellamento di suoni, che il cervello rielabora a parte. Fra l’impressione fisica e la rielaborazione fisiologica si inserisce la musica di Traversa: proseguendo la propria esplorazione sulla percezione del tempo, lavora sul punto di congiunzione fra sensazione e consapevolezza, lasciando che durante l’affievolirsi degli eventi sonori, durante l’eco formalizzata sulla partitura, il cervello proceda a rielaborazioni indotte e non lineari. Questa musica presuppone quindi l’ascoltatore come componente non terminale ma strutturale. E l’ascoltatore dovrà prestare attenzione non più alla musica, in quel momento, ma alle sensazioni del proprio organismo nel quale i suoni sono penetrati con foga e stanno lentamente svaporando in un’entropia dagli effetti infinitesimali, mentre gli strumenti gli descrivono ciò che è rimasto impresso, non ciò che accade. Rimane l’eco, sì, ma è avvenuta una sfida mentale al mondo fisico delle cose.” In equilibrio fra humour dissacrante e rigore formale, il Settimino per flauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, fagotto, corno e tromba è una sorprendente partitura composta da Paul Hindemith nel 1946. L’avvio è con un movimento segnato da una marcia e al limite del grottesco per poi procedere in un breve Intermezzo, e subito dopo il clarinetto si produce in una serie di variazioni di un tema precedentemente esposto dalla tromba per poi trascorrere al flauto e al fagotto. Un altro Intermezzo, che sembra specchiarsi perfettamente nella forma con cui è stato concepito il secondo movimento, prepara il clima al Finale. È un movimento rapido, definito ‘Fuga. Vecchia marcia di Berna’. Un effetto irresistibile è offerto da quella Marcia degli Orsi, inno popolare della città svizzera e risalente al XVIII secolo, che irrompe all’improvviso e si staglia contro le linee severe di una doppia fuga, con un effetto irresistibile. I Solisti del Teatro Regio di Parma impegnati nel concerto saranno: Michelangelo Mazza, Luisa Bellitto (violini), Pietro Scalvini (viola), Massimo Tannoia (violoncello) Ferruccio Francia (contrabbasso) Filippo Mazzoli (flauto), Stefano Franceschini (clarinetto), Mirco Ghirardini (clarinetto basso), Massimiliano Denti (fagotto) Marco Ambrosini (oboe) Angelo Borroni (corno) Gianni Dallaturca (tromba), Athos Bovi (vibrafono), Donata Mattei (arpa), Claudio Cirelli (pianoforte). I Concerti del Ridotto sono realizzati grazie ad Agricar Group, in accordo con Mercedes-Benz Italia. La stella a tre punte di Stoccarda affianca così il proprio stile a quello del Regio di Parma, grazie a un’azienda parmigiana in costante crescita. L’ingresso a I Concerti del Ridotto è libero. Per informazioni: Teatro Regio di Parma tel. 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org I CONCERTI DEL RIDOTTO Rassegna di musica da camera con i Solisti del Teatro Regio di Parma 23 febbraio - 31 maggio 2008 sabato 31 maggio 2008 FRANCESCO CHIARI Divertimento per fagotto quintetto d’archi e arpa Allegro-Cadenza-Largamente Fagotto Massimiliano Denti Violini Michelangelo Mazza, Luisa Bellitto Viola Pietro Scalvini Violoncello Massimo Tannoia Contrabbasso Ferruccio Francia Arpa Donata Mattei MARTINO TRAVERSA Rimane, l’eco per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, vibrafono, pianoforte Fagotto Filippo Mazzoli Clarinetto Stefano Franceschini Violino Michelangelo Mazza Viola Pietro Scalvini Violoncello Massimo Tannoia Vibrafono Athos Bovi Pianoforte Claudio Cirelli PAUL HINDEMITH Settimino Vivace, Intermezzo, Variazioni, Intermezzo, Fuga Flauto Filippo Mazzoli Oboe Marco Ambrosini Clarinetto Stefano Franceschini Clarinetto basso Mirco Ghirardini Fagotto Massimiliano Denti Corno Angelo Borroni Tromba Gianni Dallaturca I SOLISTI DEL TEATRO REGIO DI PARMA Formata da strumentisti dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e delle più prestigiose orchestre e gruppi da camera d’Italia, i Solisti del Teatro Regio di Parma sono divenuti in breve tra i gruppi strumentali più apprezzati del panorama non solo nazionale. In formazioni che spaziano dal trio alla piccola orchestra, i Solisti si caratterizzano per la qualità interpretativa di un vasto repertorio che va dal periodo classico al ‘900 con particolare riguardo alle trascrizioni su temi del melodramma italiano. L’ensemble ha realizzato importanti ed applauditi concerti anche all’estero, tra i quali l’esibizione a Parigi in occasione della presentazione ufficiale del “Verdi Festival 2001” per il Centenario verdiano, il debutto in Giappone alla Kyoi Hall di Tokyo, nel sacro recinto del Tofokuji Temple di Kioto, e quello alla Ginko Hall di Fukuoka, eventi, questi ultimi, che sono valsi il riconoscimento di “Concerto dell’anno” dalla rivista The Clarinet oltre che la nomination ai Grammy Award. I Solisti del Regio collaborano regolarmente con Carlo Bergonzi, Raina Kabaivanska, Michele Pertusi, Mariella Devia, Marco Berti, Roberto Aronica, Eva Mei, Désirée Rancatore, Vincenzo La Scola, Francesco Meli, Annick Massis, Giovanbattista Parodi. La sua ricca produzione discografica ha riscosso importanti riconoscimenti dalle maggiori riviste del settore; Complete Chamber Songs, con l’integrale delle arie da camera di Verdi, edito dalla Stradivarius, è stato definito dalla critica: una «rarità degna di imporsi all’attenzione». Delle incisioni realizzate, quattro sono unicamente strumentali e sei con grandi nomi della lirica mondiale. I CONCERTI DEL RIDOTTO Rassegna di musica da camera con i Solisti del Teatro Regio di Parma 23 febbraio - 31 maggio 2008 Ridotto del Teatro Regio di Parma ingresso libero, ore 17.00 sabato 23 febbraio 2008 WOLFGANG AMADEUS MOZART Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore K. 581 Quartetto per pianoforte in sol minore K. 478 Violini Michelangelo Mazza, Michelangelo Lentini Viola Alfredo Zamarra, Violoncello Massimo Tannoia Clarinetto Stefano Franceschini, Pianoforte Claudio Cirelli sabato 1 marzo 2008 WOLFGANG AMADEUS MOZART Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore K. 452 LUDWIG VAN BEETHOVEN Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore op.16 Oboe Marco Ambrosini, Clarinetto Sergio Pellegrini Fagotto Massimiliano Denti, Corno Francesca Bonazzoli Pianoforte Elena Rizzo sabato 29 marzo 2008 GIOACHINO ROSSINI Serenata in mi bemolle maggiore per sette strumenti OTTORINO RESPIGHI Antiche arie e danze NINO ROTA Concerto per archi I Solisti del Teatro Regio di Parma sabato 5 aprile 2008 GIUSEPPE VERDI Quartetto in mi minore per archi FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY Ottetto per archi in mi bemolle maggiore op. 20 Violini Michelangelo Mazza, Luca Santaniello, Michelangelo Lentini, Luisa Bellitto, Viole Alfredo Zamarra, Pietro Scalvini Violoncelli Francesco Ferrarini, Massimo Tannoia sabato 19 aprile 2008 MAURICE RAVEL Introduction et Allegro, per arpa, flauto, clarinetto e archi in sol maggiore AZIO CORGHI Affekte per flauto, clarinetto, violino, viola e violoncello Prima esecuzione in Italia PAUL HINDEMITH Kleine Kammermusik per quintetto di fiati op. 24 n. 2 Violini Michelangelo Mazza, Luisa Bellitto, Viola Pietro Scalvini, Violoncello Massimo Tannoia, Flauto Emiliano Bernagozzi Oboe Fabrizio Oriani, Clarinetto Stefano Franceschini, Fagotto Massimiliano Denti, Corno Danilo Marchello, Arpa Anna Loro sabato 3 maggio 2008 WOLFGANG AMADEUS MOZART Serenata in do minore per ottetto di fiati K.V. 388 Serenata in mi bemolle maggiore per ottetto di fiati K. 375 Oboi Fabrizio Oriani, Marco Ambrosini, Clarinetti Stefano Franceschini, Sergio Pellegrini, Fagotti Massimiliano Denti, Paolo Schiaretti Corni Angelo Borroni, Francesca Bonazzoli sabato 24 maggio 2008 JOHANNES BRAHMS Trio per violino, corno e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 40 Trio per violino, violoncello e pianoforte in do minore op. 101 Violino Paolo Ghidoni, Violoncello Massimo Tannoia Corno Danilo Marchello, Pianoforte Stefania Redaelli sabato 31 maggio 2008 FRANCESCO CHIARI Divertimento per fagotto quintetto d’archi e arpa MARTINO TRAVERSA Rimane, l’eco per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, vibrafono, pianoforte PAUL HINDEMITH Settimino per flauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, fagotto, corno, tromba I Solisti del Teatro Regio di Parma |
| Serata Petit Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala con le étoiles Roberto Bolle e Polina Semionova celebrano il grande coreografo francese Nel trittico L’Arlésienne, in anteprima nazionale, Le Jeune homme et la Mort, Carmen con musiche eseguite dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma Per “La danza dietro le quinte”: incontro con il coreografo, classe aperta e masterclass da mercoledì 28 maggio Teatro Regio di Parma giovedì 29, venerdì 30 maggio 2008, ore 20.000 Grande attesa per l’appuntamento conclusivo di ParmaDanza, giovedì 29 (turno A) e venerdì 30 maggio (turno B) alle ore 20.00, con uno straordinario omaggio a Roland Petit che vede il ritorno al Teatro Regio di Parma del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e della sua étoile Roberto Bolle nell’anteprima nazionale di un’affascinante Serata Petit. Con le musiche eseguite dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da David Garforth, la compagnia scaligera presenta un programma a trittico di immortali capolavori: L’Arlésienne, presentata in anteprima assoluta dal Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Le Jeune homme et la mort e Carmen. Un tributo al grande coreografo francese, acclamato sui palcoscenici di tutto il mondo per le sue creazioni dall’ésprit squisitamente francese. Mai rappresentata dalla compagnia scaligera, L’Arlésienne debutta a Parma in un nuovo allestimento, a far rivivere il successo di quella première del 1974 con Le Ballet de Marseille di Roland Petit. Lo spunto creativo per il coreografo fu uno dei più bei racconti di Alphonse Daudet, successivamente trasposto in dramma teatrale con musiche appositamente composte da Georges Bizet. Ambientato tra i colori caldi della Provenza, L’Arlésienne narra di una passione amorosa finita in tragedia. Struggente la figura di una giovane fidanzata, Vivette, che tenta invano di conquistare l’amato, Fréderi, ossessionato dal ricordo di un’altra donna, bellissima e infedele, l’Arlesienne, fino al tragico finale. Petit ne fece un belletto squisito, giocato su un ritmo incalzante, tralasciando l’antefatto, in una sintesi perfetta, con una danza forte e delicata a un tempo. Interpreti a Parma, in un debutto assoluto per entrambi, Roberto Bolle nel ruolo di Fréderi e la prima ballerina Marta Romagna in quello di Vivette. Capostipite del balletto esistenzialista, Le Jeune homme et la Mort, nato da un’idea di Jean Cocteau, accompagnato dalla Passacaglia di Bach, illuminò le scene di un’irripetibile stagione artistica francese. Petit lo presentò nel 1946 al Théâtre des Champs Elysées e fu un successo trionfale. Con una danza piena di vigore, ogni gesto profondamente meditato, un realismo quasi maniacale, e le più spericolate acrobazie intrecciate ad un accademico umanizzato. Sarà ora un inquieto Mick Zeni, primo ballerino scaligero, adinterpretare le Jeune homme, in un drammatico testa a testa con la Morte, che con le sembianze di una bellissima donna interpretata da Marta Romagna - al debutto nel ruolo - lo sfiderà nella sua soffitta sui tetti di Parigi. Ancora una volta con un tragico, preannunciato finale. Nel 1949, a Londra, fu Carmen a fare clamore e ad affermare internazionalmente il nome del giovane corografo e quello della moglie Zizi Jeanmaire, bellissima e conturbante con i capelli alla garçonne e la succinta guepière. Nel trasferire in danza la novella di Merimée su musica di Bizet, il balletto trovava accenti di moderna, raffinata sensualità, rimanendo nel tempo come un esempio del genere. Regolata la coreografia su uno stile omogeneo, Petit aveva dato un forte realismo al classicismo della danza classica, con molto humour e una dose incontestabile di erotismo. A Parma sarà un tenebroso Roberto Bolle a interpretare il ruolo di Don José, accanto alla seducente Carmen dell’étoile ospite Polina Semionova, partner tra le sue preferite, Prima Ballerina dalla Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Molto attesi anche gli ultimi appuntamenti del ciclo “La danza dietro le quinte”. Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala presenta la Serata Petit mercoledì 28 maggio alle ore 17.30 nel Ridotto del Teatro Regio con la partecipazione straordinaria del coreografo Roland Petit, insieme alla direttrice della compagnia Elisabetta Terabust e ai ballerini protagonisti; a seguire, alle ore 19.00, si potrà assistere alla classe del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Sono ancora disponibili alcuni posti per gli allievi delle scuole di danza che vogliono partecipare alla masterclass tenuta da un maître de ballet della compagnia scaligera, venerdì 30 maggio nella Sala Scenografia del Teatro Regio, alle ore 16.00. Tutti gli appuntamenti de “La danza dietro le quinte” sono a ingresso libero. Per la partecipazione alle masterclass è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: tel 0521 039366 - 039022 stampa@teatroregioparma.org; segr.stampa@teatroregioparma.org ParmaDanza 2008 è realizzato dal Teatro Regio di Parma con la collaborazione di ATER e di Poste Italiane, il sostegno di Cariparma & Piacenza e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. ParmaDanza è parte di un’iniziativa più ampia in collaborazione con RED Reggio Emilia Danza, coordinata da Reggio Parma Festival. La biglietteria del Teatro Regio è aperta come di consueto, dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00, il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Per informazioni: tel. 0521 039399 fax 0521504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org Teatro Regio di Parma giovedì 29 maggio 2008, ore 20.00 turno A venerdì 30 maggio 2008, ore 20.00 turno B CORPO DI BALLO DEL TEATRO ALLA SCALA Direttore ELISABETTA TERABUST Serata Petit Balletti di Roland Petit Ripresa coreografica di Luigi Bonino e Jean Philippe Halnaut Étoile Roberto Bolle Artista ospite Polina Semionova Orchestra del Teatro Regio di Parma Direttore David Garforth L’Arlésienne basato sull’opera letteraria e teatrale di Alphonse Daudet Musica Georges Bizet Scene René Allio Costumi Christine Laurent Luci Jean-Michel Désiré Vivette Marta Romagna Fréderi Roberto Bolle Nuova produzione del Teatro alla Scala Prima rappresentazione per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala Le Jeune homme et la Mort Libretto Jean Cocteau Musica Johann Sebastian Bach Orchestrazione di Ottorino Respighi Scene Georges Wakhévitch Costumi Karinska Luci Jean-Michel Désiré Le Jeune homme Mick Zeni La Mort Marta Romagna Allestimento del Teatro alla Scala Carmen Tratto dal racconto di Prosper Mérimée Musica Georges Bizet Scene e costumi Antoni Clavé Luci Jean-Michel Désiré Carmen Polina Semionova Don José Roberto Bolle Il torero Francesco Ventriglia Tre banditi Maria Francesca Garritano, Antonino Sutera, Gianluca Schiavoni Allestimento del Teatro alla Scala LA DANZA DIETRO LE QUINTE Classi aperte, incontri con gli artisti, masterclass Incontro con Roland Petit, Elisabetta Terabust, e i protagonisti del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala Ridotto del Teatro Regio, mercoledì 28 maggio, ore 17.30 a seguire Classe della compagnia aperta al pubblico Teatro Regio, mercoledì 28 maggio, ore 19.00 Masterclass con i maîtres de ballet della compagnia Teatro Regio, Sala di Scenografia, venerdì 30 maggio, ore 16.00 Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala L’illustre passato della compagnia di balletto del Teatro alla Scala affonda le proprie radici nei secoli precedenti all’inaugurazione, nel 1778, del più celebre teatro musicale del mondo, che ne è tuttora la sede. La sua storia si intreccia alla nascita stessa del genere balletto, promosso proprio nelle corti rinascimentali italiane e in particolare nella splendida dimora degli Sforza, a Milano. Qui, tra il 1779 e il 1789 Gasparo Angiolini, il coreografo della riforma gluckiana del melodramma, fece danzare una compagnia di oltre cinquanta elementi, e Salvatore Viganò, il “sommo tra i coreografi”, idolatrato da Stendhal, collaudò con Il noce di Benevento (1812), Prometeo (1813), Mirra (1817), Dedalo (1817), Otello (1818), La vestale (1818) e I Titani (1819) la sua personale declinazione del ballet d’action definita “coreodramma”. Enorme l’influenza esercitata sugli autori di danza del tempo come Gaetano Gioja e sui danzatori che furono beniamini del pubblico come il danseur noble Carlo Blasis, il cui nome resta per sempre legato ai fasti della scuola scaligera fondata nel 1813. Grande didatta e teorico del balletto romantico, Blasis fu direttore dell’Imperial Regia Accademia dal 1838 al 1851; con lui studiarono le maggiori stelle della prima metà dell’Ottocento: da Carlotta Grisi a Fanny Cerrito, da Lucine Grahn ad Amelia Boschetti. Molte sue allieve scaligere, come Caterina Beretta e Virginia Zucchi, si contesero i favori del pubblico occidentale e in Russia, meta di una successiva schiera di prime ballerine provenienti dalla Scala che contribuirono alla nascita del balletto tardo-romantico o “classico”. Carlotta Brianza fu la prima interprete della La Bella addormentata di Čajkovskij/Petipa (1890), Pierina Legnani la prima Odette/Odile nel Lago dei cigni ancora di Čajkovskij/Petipa (1895), a cui si deve la prodezza tecnica dei 32 fouettés del Cigno Nero, e Carlotta Zambelli fu l’ultima rappresentante della scuola ottocentesca del balletto milanese, capitanata da Enrico Cecchetti, alla testa della Scuola scaligera dal 1926 al 1928, l’anno della sua morte. Tra i maggiori didatti della storia coreutica di tutti i tempi, proprio Cecchetti proiettò l’insegnamento italiano della tecnica accademica nel mondo. Già nel 1881, con il debutto di Excelsior di Luigi Manzotti, Romualdo Marenco e Alfredo Edel, la Scala si allineava, in modo originale, alla moda spettacolare invalsa a fine Ottocento. Inneggiante al progresso, Excelsior fu il più celebrato dei “balli grandi” manzottiani (al quale seguirono Amor, 1886, e Sport, 1897): anticipò il genere della rivista musicale e, oltre a ottenere una fama planetaria, creò proseliti scaligeri. Saldi professionisti come Raffaele Grassi, Nicola Guerra e Giovanni Pratesi (autore, nel 1928, di Vecchia Milano) traghettarono la compagnia scaligera nel Novecento. Una nuova leva di stelle, formata da Teresa Battaggi, Cia Fornaroli, Rosa Piovella Ansaldo, Attilia Radice, Ria Teresa Legnani, Vincenzo Celli, Gennaro Corbo, contribuì a dar lustro al Teatro dopo la pausa bellica, e grandi coreografi, come Michel Fokin e Léonide Massine, si impegnarono nell’adattare al gusto scaligero le novità apportate nella danza, nella musica e nella scenografia dai Ballets Russes. Dopo il debutto, nel 1942, del suo paradigmatico Mandarino meraviglioso (musica di Béla Bartók, scene e costumi di Enrico Prampolini), Aurelio Milloss fu incaricato da Arturo Toscanini del rilancio del Balletto alla Scala del secondo dopoguerra. Milly Clerici, Edda Martignoni, Wanda Sciaccaluga, Elide Bonagiunta e soprattutto Olga Amati, Luciana Novaro, Ugo Dell’Ara, Giulio Perugini, Mario Pistoni, Walter Venditti e Amedeo Amodio s’imposero sotto la sua direzione, in tante coreografie (tra le altre, La follia d’Orlando, Marsia, La rivolta di Sisifo) affiancate alle opere di Massine, che alla Scala tornò nel 1948 per allestire la sua Sagra della primavera. Massine esercitò per oltre un decennio una grande influenza sul Corpo di Ballo (Gaîté parisienne, Capriccio, Il cappello a tre punte, Laudes Evangeli) che in quegli anni conobbe anche il New York City Ballet e George Balanchine, chiamato alla Scala dal 1952 al 1964 (Ballet Impérial, Il bacio della fata, Palais de cristal, Concerto barocco, I quattro temperamenti e Orfeo). Grande lustro diedero al balletto di allora stelle come Vera Colombo, Gilda Majocchi, Elettra Morini, Fiorella Cova e soprattutto Carla Fracci che avviò la sua carriera nel 1956 interpretando Cenerentola di Alfred Rodriguez e, due anni dopo, Romeo e Giulietta di John Cranko, allestito proprio per il complesso scaligero al Teatro Verde dell’Isola di San Giorgio a Venezia. Fracci fu partner di Rudolf Nureyev, che, apparso per la prima volta alla Scala nel 1965, destinò alla compagnia quasi tutti i suoi classici: La Bella addormentata (1966), Lo schiaccianoci (1969), Paquita (1970), Don Chisciotte, Romeo e Giulietta (1980) e Il lago dei cigni (1990), mantenendo un legame del tutto particolare con la compagnia diretta dal 1971 da John Field e ricca di talenti classici come Liliana Cosi, anche lei partner di Nureyev, e moderni come Luciana Savignano e Paolo Bortoluzzi. Molte le creazioni pensate per la Fracci in quarant’anni: da La strada di Rota-Pistoni (1966) a Medea (1987) di John Butler sino a Chéri di Roland Petit (1997) e le novità destinate alla prediletta Savignano da Maurice Béjart (Bolero nel 1975 e La luna) che alla Scala allestì L’uccello di fuoco, Le marteau sans maître, Bakhti e ancora Le martyre de Saint Sébastien (1986) e Dionysos (1988) mescolando spesso la compagnia scaligera al suo Ballet du XXème Siècle a partire dalla Nona Sinfonia di Beethoven (1973). Con Le Jeune homme et la Mort si inaugura, addirittura nel 1955, per prendere quota nel 1963, anche la lunga e fertile collaborazione del Balletto della Scala con Roland Petit (Le loup, La chambre, Les demoiselles de la nuit e in anni più recenti The Marriage of Heaven and Hell, Proust, ou Les intermittences du coeur, L’Angelo azzurro, Tout Satie, Carmen e Nôtre-Dame de Paris) mentre continuano a essere valorizzati i talenti della cor |