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| TeatroIitaliano |
| Teatro Martinitt (via Pitteri, 58), Milano |
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| COMUNICATO STAMPA Martedì 6 settembre 2011 ore 22.00 – Teatro Martinitt (via Pitteri, 58), Milano Per MITO la “voce catalana di Sardegna” Franca Masu “AZULEJOS” come il mare negli occhi Franca Masu, voce Mark Harris, pianoforte Fausto Beccalossi, accordeon Salvatore Maltana, contrabbasso Roger Soler, percussioni Posto unico numerato € 5 Ampia parte del cartellone del Festival MITO è dedicata quest’anno alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, con concerti che esplorano la musica italiana partendo da Monteverdi e arrivando fino ai nostri giorni, soffermandosi anche come in questo caso sulle tradizioni popolari regionali. Franca Masu, la “voce catalana di Sardegna”, martedì 6 settembre al Teatro Martinitt alle ore 22.00, porta la canzone algherese contaminandola con nuovi territori sonori più vicini al jazz ma conservando comunque gli elementi caratteristici della sua tradizione. La musica di Alghero, città sarda in cui ben il 40% degli abitanti parla una variante del catalano, è diversa da tutta la musica sarda e al tempo stesso è testimonianza di suoni e culture a noi molto familiari. “Azulejos” è un titolo emblematico e quanto mai appropriato per questo spettacolo in cui si coglie l’aspetto più intimo della sensibilità e della forza femminile e di un’isola, la Sardegna, posta nel cuore dei mari. “Azulejos” è il canto della solitudine ma è anche il canto di una donna che tiene stretto il laccio con le sue radici, prima sarde poi catalane, senza dimenticare di essere naturalmente italiana, con una voce che invade, spazia, gioca e sussurra. Un’interpretazione particolare ed entusiasmante, confermata nella sua valenza da uno straordinario quartetto guidato dal grande Mark Harris e scelto per affrontare questo viaggio d’amore per mare. In collaborazione con Ponderosa Music & Art e Teatro Martinitt Biografie Franca Masu, cantante di grande talento, approda al jazz quasi per caso ed appare sulla scena musicale in concerto con il clarinettista americano Tony Scott che la definisce “una delle migliori voci in Italia”. Totalmente autodidatta, ha collaborato con numerosi musicisti dell’area jazzistica sarda e italiana. Franca Masu, abile e fantasiosa improvvisatrice di “suoni della voce” è dotata soprattutto di profonda sensibilità interpretativa, utilizza lo strumento vocale come mezzo espressivo di grande duttilità, in grado di superare spesso i confini del territorio più puramente jazzistico per lasciarsi influenzare dalle sonorità mediterranee. Oggi infatti rivela le sue originali e suggestive interpretazioni utilizzando il catalano di Alghero. Nel suo primo CD El meu viatge (Saint Rock) prodotto ed arrangiato da Mark Harris confluiscono, come in un unico affresco, le inquietudini, i sogni, gli slanci, le malinconie, i desideri più segreti di una artista che, dalla sua isola di Sardegna offre il suo canto di vita, d’amore, di costa, di morte, al grande mare che la seduce in questo “viaggio” senza spazio e senza frontiere. Nel 2003 pubblica il secondo lavoro Alguímia (Aramúsica), omaggio ai canti più struggenti della tradizione algherese. Nel 2006 pubblica il nuovo cd Aquamare (Aramúsica-Felmay) definito dalla critica italiana e spagnola il lavoro più completo e maturo dell’artista. Nel 2008 pubblica Hoy como ayer (Felmay-Egea) grande lavoro dedicato al tango argentino. Mark Baldwin Harris Musicista americano,tastierista, polistrumentista, arrangiatore, compositore e produttore discografico nell'ambito della musica leggera Italiana. Il suo impegno è sempre orientato alle attività didattiche per infondere nelle nuove generazioni la conoscenza e l'armonia musicale. Tra le sue numerose collaborazioni ricordiamo: Fabrizio De André, Napoli Centrale, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Edoardo Bennato, Eros Ramazzotti, Articolo 31, Patty Pravo, Mia Martini, Pino Daniele, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Tony Esposito e tantissimi altri. Con la sua etichetta Saintrock produce nel 2000 il cd di esordio di Franca Masu “El meu Viatge” che riceve il Premio SGAE e da Radio4 (BCN) la menzione speciale come migliore opera prima. Fausto Beccalossi inizia molto giovane lo studio della fisarmonica cromatica con lo stile classico, presso il Conservatorio Statale di Brescia, approfondendo successivamente le tematiche inerenti lo sviluppo dell'improvvisazione jazzistica. Attualmente è considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale del suo strumento. Nel corso di un seminario di SienaJazz '94,viene notato da Enrico Rava, che lo seleziona per un workshop con il gruppo dei migliori allievi del corso senese. Nel ‘97 inizia la carriera da professionista con alcuni gruppi italiani quali: Gramelot di Simone Guiducci, Bombardieri quartet, Nuevo Tango, Otello Savoia quartet. Negli ultimi anni ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area jazzistica italiana ed internazionale tra cui: Wheler, Gibellini, Mirabassi, ietropaoli, Fresu, Negri, Maria Pia De Vito. Suona stabilmente con il quintetto di Simone Guiducci con il quale ha inciso due CD e con la cantante sarda Franca Masu con cui ha inciso il cd AQUAMARE e HOY COMO AYER. Svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa e fa parte dell’ensemble che accompagna dal 2007 il grande chitarrista Al Di Meola in tour mondiali. Salvatore Maltana inizia giovanissimo lo studio metodico del basso elettrico. Nel ‘95 frequenta i seminari jazz di Nuoro, organizzati da Paolo Fresu studiando con Attilio Zanchi e suonando in vari gruppi di musica d'insieme. Nello stesso anno e nel ‘96 vince la borsa di studio presso gli stessi Seminari. Nel corso degli anni frequenta le masterclass di alcuni tra i più famosi musicisti internazionali quali: Steve Lacy, Sheela Jordan, Ralph Towner, Pierre Favre e Miroslav Vitous. Nel 2001 frequenta i corsi invernali di Siena Jazz studiando la musica per trio (piano, contrabbasso, batteria) con S.Battaglia, P.Dalla Porta e F.Sferra. Dal 1996 al 2006 ha suonato con il sassofonista Enzo Favata. Ha collaborato e suonato con: Paolo Fresu, Enrico Rava, Flavio Boltro, Paolino Dalla Porta, Ares Tavolazzi, Django Bates, Daniele Dibonaventura, Riccardo Luppi, Roberto Cecchetto, Sandro Satta, Michel Marr, Andrè Jaume, Michele Rabbia, U.T.Gandhi, Tamara Obrovac, Mauro Palmas, Orchestra Metropole dell'Olanda, Tenores di Bitti. Dal 1997 costituisce con la cantante algherese Franca Masu un ensemble che ha portato alla realizzazione di tre cd, “El meu viatge” (Saintrock), “Alguìmia” (Felmay) del quale è arrangiatore insieme a Mauro Palmas, e “Aquamare” (Felmay/Egea). Con la Masu svolge attualmente un intenso lavoro di concerti in tutta Europa e in Canada. Dal 2003 è docente di contrabbasso e basso elettrico nei seminari invernali di Nuoro Jazz organizzati e diretti da Paolo Fresu e Giovanni Agostino Frassetto. Roger Soler Imenez, nato a Barcellona nel 1981, è considerato l’ultimo discepolo del grande percussionista Miguel “ANGA’” Diaz, si distacca nel panorama del flamenco jazz e del latin Jazz come membro della “ANGA’ FUSION” condividendo le scene con Jerry Gonzalez e Horacio “El Negro” Hernandez, fra i tanti, e la Compagnia catalana di Latin Jazz. Ha suonato con Chano Dominguez, Ginesa Ortega, Pep Motos, e molti altri. Ha suonato al Tablao Tarantos e ha partecipato a molti festivals importanti. Collabora attivamente dal 2006 con Franca Masu e attualmente sta frequentando gli studi di grado Superiore per conseguire il titolo di docente di Percussione moderna al Conservatorio Superiore di Musica del LICEU di Barcellona. PER INFORMAZIONI E VENDITA BIGLIETTI: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 c.mitoinformazioni@comune.milano.it www.mitosettembremusica.it App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161 |