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http://www.comunicati.net/comunicati/arte/musica/jazz/160549.html CESARIA EVORA / Teatro La Fenice - Venezia / 26 luglio 2011 CESARIA EVORA, LA DIVA DAI PIEDI SCALZI La cantante di Capo Verde in scena al Teatro La Fenice per Venezia Jazz Festival Cesaria Evora, la “diva” dai piedi scalzi, è la più conosciuta interprete della morna, stile che unisce le percussioni dell'Africa occidentale con il fado portoghese, la musica brasiliana e i canti di mare britannici. La cantante, originaria di Capo Verde, sarà al Teatro La Fenice di Venezia, martedì 26 luglio (inizio ore 21.00), nell’ambito della quarta edizione di Venezia Jazz Festival, organizzata da Veneto Jazz. Dopo qualche anno di assenza e un periodo di riposo costretta da motivi di salute, Cesaria Evora è tornata alla ribalta con un nuovo album, “Nha Sentimento” (I miei sentimenti): 14 brani esclusivi, tra coladeras e mornas, per fare sognare e ballare ai ritmi della musica capoverdiana. Le coladeras sono perlopiù frutto dei suoi acclamati autori Manuel de Novas e Teofilo Chantre, oltre a tre mornas: “Vento de Sueste”, firmata da Manuel de Novas, “Sentimento” di Tututa e “Mam’Bia E So Mi” composta da Vitorino Chantre e testi di Teofilo Chantre. Inciso durante la primavera 2009 tra Mindelo, sull’isola di São Vicente, e Parigi, quest’album vede la collaborazione di Jose da Silva per l’etichetta Lusafrica e arrangiamenti di Nando Andrade, pianista e direttore di Cesaria. Si tratta di un album caratterizzato da ritmi più dinamici rispetto ai precedenti, concentrato sulla rievocazione del tipico sound percussionistico di Mindelo degli anni ‘50 e ‘60, molto prima che la musica capoverdiana valicasse i confini e iniziasse a subire influenze esterne. Per le mornas, Jose da Silva ha sottolineato l’influenza araba già rivendicata da autori come Manuel de Novas o Vasco Martins, affidando a Farthy Salama la cura degli arrangiamenti degli archi e la registrazione in Egitto con l’Orchestra Sinfonica del Cairo di cui è direttore. Questo tocco orientale dona alla voce dell’artista una sfumatura nostalgica. Il nuovo album esprime una profonda emozione. Anche canzoni apparentemente leggere sono spesso animate da motivazioni molto profonde, la cui joie de vivre si rivela comunque più forte del dolore, del rimpianto e del desiderio. Quando questo non succede, le parole trasmettono una rassegnazione insulare squisitamente tipica di Cesaria, avendo lei stessa provato le cose di cui canta. Cesaria quindi celebra ancora una volta la sua terra d'origine, come nell’eloquente Verde Cabo di Nha Odjos, una poesia scritta a quattro mani da Luis Pastor e Teofilo Chantre. "Capo Verde dei miei occhi / Mindelo, mia gloria, / Voglio morire nel tuo verde / E vivere nelle tue canzoni". Poteva mai esserci un epitaffio migliore? Nata il 27 agosto 1941, Cesaria Evora, "Cize" per i suoi amici, grazie alla sua grande voce e al suo aspetto stupefacente si mise presto in luce, ma le sue speranze di diventare una cantante professionista si realizzarono solo nel 1988, quando Josê Da Silva, giovane francese originario di Capo Verde, le propose di recarsi a Parigi per incidere un album. Cesaria accettò: aveva già 47 anni, non era mai stata a Parigi e non aveva nulla da perdere. Incide un album e dopo due anni di successi arriva anche la consacrazione di un mostro sacro della musica brasiliana: Caetano Veloso sale sul palco con lei per accompagnarla durante un'esibizione a San Paolo. Veloso dichiara che Cesaria figura tra le cantanti che lo ispirano. Cesaria Evora trionfa anche in Spagna, Belgio, Svizzera, Africa e nei Caraibi. Attraverso la Lusafrica firma un contratto con la BMG e viene pubblicata l'antologia "Sodade, les plus belles Mornas de Cesaria Evora". A questo si affianca l'album "Cesaria", disco d'oro in Francia e successo internazionale, soprattutto negli USA, dove ottiene una nomination per il Grammy Award. Intanto il suo grande amore per il contatto diretto con il pubblico non si esaurisce. Dopo una serie di concerti a Parigi parte per la sua prima tournèe negli Stati Uniti dove richiama folle di tutti i generi. Madonna, David Byrne, Brandford Marsalis e i tutti i più grandi artisti di New York corrono per assistere al suo concerto al Bottom Line. Goran Bregovic invece, geniale compositore di colonne sonore e di musiche "balcaniche", la invita a registrare "Ausencia" per la colonna sonora di "Underground", diretto da Emir Kusturica. Poi dopo un massacrante tour in cui tocca mezzo mondo (Francia, Svizzera, Belgio, Brasile, Germania, Hong Kong, Italia, Svezia, U.S.A., Canada, Senegal, Costa d'Avorio e Inghilterra), registra un duetto con l'ormai fidato Caetano Veloso per il progetto Red Hot & Rio. Biglietti: Platea e palchi centrali ordine parapetto: € 60,00 + dir. prev. Palchi centrali ordine dietro: € 50,00 + dir. prev. Palchi laterali ordine parapetto: € 50,00 + dir. prev. Loggione e galleria centrale: €35,00 + dir. prev. Palchi laterali scarsa visibilità: €35,00 + dir. prev Loggione e galleria scarsa visibilità: €25,00 + dir. prev. Loggione e galleria solo ascolto: €20,00 + dir. prev. Prevendite: Ticketone - www.ticketone.it Per informazioni : Veneto Jazz - Tel. +39 0423 452069 - mob. +39 348 3297915 jazz@venetojazz.com - www.venetojazz.com |
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| COMUNICATO STAMPA Venezia, 31 marzo 2011 Il pianista Maurizio Baglini esegue musiche di Liszt e Musorgskij per la Società Veneziana di Concerti Lunedì 4 aprile 2011 alle ore 20.00, il Teatro La Fenice ospita il dodicesimo concerto della stagione di musica da camera proposta dalla Società Veneziana di Concerti. Il pianista Maurizio Baglini eseguirà opere di Franz Liszt, così onorando il bicentenario della nascita del grande pianista e compositore ungherese, mentre nella seconda parte della serata affronterà i Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij. Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi internazionali (Busoni, Chopin, William Kapell), Maurizio Baglini vince a soli 24 anni il World Music Piano Master di Monte-Carlo. Ospite dei più prestigiosi festival di tutto il mondo, viene regolarmente invitato da istituzioni concertistiche internazionali di ragguardevole spessore come solista e in formazioni di musica da camera: Salle Gaveau, Kennedy Center, Auditorium del Louvre, Gasteig di Monaco. Solista con prestigiose orchestre (Philharmonique di Monte-Carlo, Sinfonica di Barcellona, Zürcher Kammerorchester, Baltimore Symphony Orchestra), ha collaborato con direttori quali Krivine, Jordan, Griffiths, Renzetti. Ha al suo attivo una rilevante discografia che include fra l’altro due versioni dei 27 Studi di Chopin, eseguiti sia su strumenti originali del XIX secolo che su pianoforte moderno. Nel 2005 ha dato inizio alla registrazione dell’opera integrale per pianoforte di Bach-Busoni. Ha pubblicato per Kashima Productions un DVD con il Concerto n. 1 di Chopin accompagnato dalla New Japan Philharmonic Orchestra. Di recente pubblicazione l’integrale dell’opera per pianoforte solo di Rolf Urs Ringger che include cinque prime assolute. Interprete versatile, ha un vasto repertorio che spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, oltre ad un profondo interesse per la prassi esecutiva filologica su clavicembalo e fortepiano. Nel 2008 esegue al Musée d’Orsay a Parigi la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per pianoforte solo di Liszt, accompagnato dal Coro di Radio France diretto da Matthias Brauer, in diretta radiofonica su France Musique pubblicata nel 2009 da DECCA. Maurizio Baglini ha ideato nel 2005 l’Amiata Piano Festival con l’intento di creare una diffusione capillare dell’intrattenimento culturale in una delle zone più belle e ispiratrici del territorio italiano, l’Alta Maremma, e nel 2007 il Dionisus, Festival di musica, arte e multimedia, nel prestigioso quadro ambientale del Castello. I biglietti per il concerto sono in vendita presso le biglietterie Hellovenezia (Teatro La Fenice, P.le Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Chioggia, Sottomarina), tramite biglietteria telefonica (041 2424), biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it) e biglietteria via fax (041 2722673), oltre che un’ora prima dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro La Fenice. Il prossimo concerto della Stagione prevede il Trio di Parma e si terrà lunedì 11 aprile al Teatro La Fenice, sempre alle ore 20.00. In programma i due Trii di Schubert. ________COMUNICATO STAMPA Venezia, 25 marzo 2011 Il Quartetto di Tokyo esegue musiche di Mozart, Barber e Schumann per la Società Veneziana di Concerti Lunedì 28 marzo 2011 alle ore 20.00, il Teatro La Fenice ospita l’undicesimo concerto della stagione di musica da camera proposta dalla Società Veneziana di Concerti. Il Quartetto di Tokyo proporrà l’esecuzione del Quartetto KV 458 di Wolfgang Amadeus Mozart, del Quartetto op. 11 di Samuel Barber e del Quartetto op. 41 n. 1 di Robert Schumann. In particolare il Quartetto di Barber contiene il movimento lento reso celebre per la sua presenza frequente nella colonna sonora di films molto noti (tra questi Platoon di Oliver Stone, Elephant Man di David Lynch e Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet). Il Quartetto di Tokyo ha attirato l’attenzione di pubblico e critica fin dalla sua fondazione, avvenuta più di trent’anni fa. Considerato uno dei più importanti ensemble da camera del mondo, il Quartetto ha collaborato con numerosi artisti e compositori; ha inoltre effettuato diverse registrazioni di successo e tenuto rinomate sessioni di insegnamento. La formazione si esibisce in più di cento concerti ogni anno, spaziando dall’Australia all’Estonia, dalla Scandinavia all’Estremo Oriente. In campo discografico, ha al suo attivo più di quaranta registrazioni realizzate per BMG/RCA Victor Red Seal, Angel-EMI, CBS Masterworks, Deutsche Grammophon e Vox Cum Laude ed ha inciso i cicli completi dei Quartetti di Beethoven, Schubert e Bartok. Le sue incisioni di Brahms, Debussy, Dvořák, Haydn, Mozart, Ravel e Schubert hanno ottenuto diversi riconoscimenti, quali il Grand Prix du Disque a Montreux, il premio Best Chamber Music Recording of the Year da Stereo Review e da Gramophone e diverse nomination ai Grammy. Il Quartetto di Tokyo si esibisce sul «Quartetto Paganini», un gruppo di preziosi strumenti Stradivari che prendono il nome dal leggendario Niccolò Paganini, che li suonò nel diciannovesimo secolo. Ufficialmente fondato nel 1969 alla Juilliard School of Music, il Quartetto di Tokyo trae le sue origini dalla Scuola di musica Toho di Tokyo, dove i membri fondatori vennero profondamente influenzati dal professor Hideo Saito. I membri originali di quello che sarebbe divenuto il Quartetto di Tokyo si trasferirono in seguito in America per proseguire gli studi con Robert Mann, Raphael Hillyer e Claus Adam. Poco dopo la sua fondazione, il Quartetto si contraddistinse con la vittoria del Primo Premio al Concorso Coleman, al Concorso di Monaco ed alle Young Concert Artists International Auditions. I biglietti per il concerto sono in vendita presso le biglietterie Hellovenezia (Teatro La Fenice, P.le Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Chioggia, Sottomarina), tramite biglietteria telefonica (041 2424), biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it) e biglietteria via fax (041 2722673), oltre che un’ora prima dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro La Fenice. Il prossimo concerto della Stagione proporrà un recital del pianista Maurizio Baglini e si terrà lunedì 4 aprile al Teatro La Fenice, sempre alle ore 20.00. In programma musiche di Franz Liszt e Modest Musorgskij. _________COMUNICATO STAMPA Venezia, 14 marzo 2011 Esauriti in poco più di un’ora i 400 biglietti disponibili per il Concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia - Notte del Tricolore al Teatro La Fenice Sono andati esauriti alla biglietteria del teatro La Fenice in poco più di un’ora i 400 biglietti/invito disponibili per il Concerto della Notte del Tricolore che la Fondazione Teatro La Fenice ha organizzato per la serata di mercoledì 16 marzo 2011 in collaborazione con la Prefettura di Venezia e la Città di Venezia, ai quali erano riservati il resto degli inviti. Da un’Italia divisa in sette Stati, il 17 marzo 1861 il Senato e la Camera dei Deputati del Regno di Sardegna approvarono la legge costitutiva dello stato unitario con cui «il re Vittorio Emanuele II assume per sé e i suoi successori il titolo di re d’Italia». Diventava così realtà l’acrostico rivoluzionario «Viva V.E.R.D.I.» che nel marzo 1859 aveva invaso i muri di Roma dopo la prima rappresentazione di Un ballo in maschera. A 150 anni da questa storica data, la Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con la Città di Venezia e la Prefettura di Venezia partecipa alle celebrazioni della Festa nazionale dell’Unità d’Italia proponendo nella serata di mercoledì 16 marzo 2011, alle ore 20.30, un concerto di musiche corali ed orchestrali tratte dalle opere di Giuseppe Verdi, che si aprirà con l’esecuzione dell’inno nazionale italiano – Il canto degli italiani di Michele Novaro e Goffredo Mameli – e si concluderà con il coro «Va’ pensiero» dal Nabucco, uno dei più importanti simboli musicali del Risorgimento. L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice diretti da Alvise Casellati (maestro del Coro Claudio Marino Moretti) eseguiranno le sinfonie d’apertura di Rigoletto, Nabucco, Attila, Luisa Miller, La forza del destino e La traviata, seguite dai cori «Gli arredi festivi» dal Nabucco, «Si ridesti il leon di Castiglia» da Ernani, «O Signore, dal tetto natio» dai Lombardi alla prima crociata e in conclusione «Va’ pensiero» da Nabucco. La forte componente risorgimentale dei lavori verdiani, evidente nelle grandi pagine corali dei lavori degli anni Quaranta (Nabucco, I lombardi alla prima crociata, Ernani, Attila) ma leggibile anche nelle allusioni politiche e civili che solcano i grandi drammi individuali dei primi anni Cinquanta (Luisa Miller, Rigoletto, La traviata), si associa in questo programma all’evocazione del ruolo primario che l’intera produzione verdiana (e più in generale tutta l’opera lirica ottocentesca) ha avuto nel processo di costruzione dell’identità culturale italiana, fino a divenire, fuori d’ogni retorica, la più profondamente condivisa ‘letteratura nazionale’ italiana dell’Ottocento. ALVISE CASELLATI Alvise Casellati ha studiato al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, città in cui è nato, diplomandosi in violino e specializzandosi con Felice Cusano e Taras Gabora. Ha suonato con varie orchestre e complessi di musica da camera in Italia, Belgio e Stati Uniti. L’interesse per la direzione d’orchestra nasce a Vienna dopo aver seguito come uditore il corso di direzione d’orchestra di Leopold Hager presso la Musikhochschule. A partire dal 2007 ha frequentato i corsi di direzione d’orchestra di Vincent La Selva alla Juilliard School of Music di New York, città in cui attualmente vive. Ha approfondito gli studi di direzione d’orchestra con noti maestri e da ultimo con Piero Bellugi. Tra le varie esperienze, ha diretto la Svetlanov Symphony Orchestra di Mosca, l’Orchestra Statale Sinfonica di San Pietroburgo e i New York Chamber Virtuosi al Lincoln Center di New York. È presidente e fondatore della Venetian Community of New York, associazione che valorizza le eccellenze venete in America e che ha al suo attivo la promozione alla Carnegie Hall della giovane pianista padovana Leonora Armellini, vincitrice del Premio Venezia 2005. È Managing Director della Foundation for Italian Art and Culture che ha l’obiettivo di diffondere l’arte e la cultura italiana negli Stati Uniti. È vicepresidente dei Giovani Amici di Save Venice, associazione no-profit dedicata alla raccolta fondi per la conservazione dei tesori dell’arte veneziana. ____________ COMUNICATO STAMPA Venezia, 4 marzo 2011 Gran ballo della Cavalchina 2011 «Follie!… follie!…». La cavalchina delle follie Sabato grasso 5 marzo 2011 alle ore 20.30 il Teatro La Fenice ospiterà la quinta edizione del Gran Ballo della Cavalchina, tradizione veneziana del XVIII e XIX secolo ripresa con grande successo dal 2007 e da molti considerata come l’avvenimento culminante del Carnevale di Venezia. Organizzata a beneficio del Teatro La Fenice, la Cavalchina è una festa privata elegante e spettacolare cui parteciperà uno scelto pubblico internazionale. Per la Cavalchina 2011, in sintonia con il tema ottocentesco del Carnevale di Venezia 2011 (Da Senso a Sissi - La città delle donne), il Teatro La Fenice ha scelto un titolo ‘verdiano’: La cavalchina delle follie, con esplicito riferimento alle parole del tempo di mezzo della grande aria di Violetta che conclude il primo atto della Traviata: «Follie!… follie!…». La platea del Teatro diventerà per una notte un’elegante e raffinata sala da ballo, con artisti d’eccezione che si alterneranno sul palcoscenico per dar vita ad uno spettacolo unico nel suo genere. Una spettacolare compagnia di balletti russi, il Complesso statale di danza dei popoli del Caucaso «Gioventù del Daghestan», proporrà delle straordinarie esibizioni di danza daghestana lezghinka, impetuosa, focosa, infervorata dimostrazione dell’originalità della società multietnica di Daghestan. Massimo riserbo da parte del Teatro e di Matteo Corvino, coordinatore della serata, vi è invece sui singoli numeri di attrazione 2011, anche se non potrà mancare il cavallo, ormai diventato il simbolo della cavalchina, al quale si affiancherà un’ulteriore sorpresa. Come lo scorso anno, cuore della serata sarà l’assegnazione del Cavalchina Award la cui conduzione sarà a cura dalla madrina dell’edizione 2011 Selvaggia Lucarelli, premio destinato a celebrare le personalità straordinarie che per talento creativo e interpretativo e per stile di vita sono internazionalmente riconosciute come simbolo artistico unico ed inimitabile, come Venezia, una delle capitali mondiali dell’arte, è simbolo di unicità. Appositamente disegnati e realizzati in due esemplari ciascuno (uno da consegnare alla personalità premiata e l’altro da conservare fra le collezioni del Teatro La Fenice in vista di esposizioni sul tema Personalità straordinarie) da Alessandro Diaz de Santillana, Marie-Laure Viébel, Maria Grazia Rosin, Enzo Fiore e Pierre Cardin, i Cavalchina Award 2011 saranno cinque: lo Special Cavalchina Award a Marta Marzotto, per la sua vita straordinaria e gli splendidi ottant’anni che compirà il 24 febbraio; il Cavalchina Award femminile a Claudia Cardinale, modello di attrice e donna battagliera e indipendente; il Cavalchina Award maschile a Pierre Cardin per la sua eccezionale vicenda artistica nel mondo della moda; l’International Cavalchina Award femminile a Skin, straordinaria vocalist inglese leader degli Skunk Anansie, che nonostante la giovane età è indiscutibile esempio di unicità artistica e personale; e l’International Cavalchina Award maschile a Jean-Michel Jarre, per il suo straordinario talento musicale di artista multiforme e innovativo. Dalla mezzanotte, ritmi animati trasformeranno la sala teatrale in una gigantesca discoteca. Cena di gala a buffet fornita dal ristorante Do Forni e open bar nel Foyer e nelle Sale Apollinee dalle 20.30 alle 4.00 del mattino. Il programma della serata inizierà alle 20.30 con l’arrivo degli ospiti accolti nel Foyer dove saranno già allestiti i buffet con gli aperitivi, mentre nella Sala Grande, liberata dalle poltrone e con un pavimento a specchi, l’orchestra Caffè Concerto Strauss diretta da Christian Pintilie, ispirata a quelle dei grandi caffè di Piazza San Marco, suonerà musiche ballabili della fine dell’800. Alle 21.30 inizierà nella Sala Grande la prima parte degli spettacoli acrobatico-musicali e dalle 22.00 saranno accessibili nelle Sale Apollinee i buffet della cena: per tutta la durata della cena l’orchestra non smetterà di suonare in Sala Grande per chi volesse danzare tra uno spettacolo e l’altro. Alle 23.00 inizierà in Sala Grande la seconda parte dello spettacolo, mentre nel Foyer verranno aperti gli open bar e nelle Sale Apollinee continuerà il servizio di dolci e bevande. Nel frattempo verrà dato l’accesso in teatro a circa 200 giovani per il prosieguo della serata, e alle 24.00 verranno consegnati i Cavalchina Award. Alle 24.30 la Sala Grande si trasformerà in una discoteca, dapprima con il gruppo dance Disco Inferno che proporrà balli degli anni Settanta e Ottanta, poi fino all’alba, con il DJ parigino Alexandre Toesca. La regia e il coordinamento generale della serata sarà affidato, come gli anni scorsi, a Matteo Corvino, regista di tanti eventi d’eccezione a Venezia. Roberto Bianchin e Antonio Giarola cureranno la parte acrobatica e La Compagnia de Calza «I Antichi» curerà le animazioni. La vendita dei biglietti (€ 650 per l’ingresso in platea, € 750 per il posto in palco, € 2800 per un palco completo, max 4 persone) è partita da poche settimane e le richieste sono già moltissime. Molte le riconferme degli spettatori degli anni scorsi e moltissime le richieste internazionali. Per le informazioni sono attivi i numeri 041 786596/672/674 e l’indirizzo mail info@festfenice.com; per prenotazioni e acquisti rivolgersi al call center Hellovenezia +39 041 2424 o al sito www.teatrolafenice.it e presso i punti vendita Hellovenezia del Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Chioggia e Sottomarina. |
| GALA DI DANZA STRAORDINARIO A
FAVORE DEL FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELL’ARTE E DELLA NATURA ITALIANE ROBERTO BOLLE AND FRIENDS Sabato 25 luglio 2009 – ore 20.30 Venezia, Teatro La Fenice, Campo S. Fantin 1965 APERTURA DEL BOTTEGHINO MARTEDI’ 9 GIUGNO 2009 Roberto Bolle a Venezia. Per una serata speciale, unica. Sabato 25 luglio, al Teatro La Fenice di Venezia alle ore 20.30, Roberto Bolle, étoile della danza tra le più grandi e acclamate a livello internazionale, si esibirà in un gala di danza straordinario a favore del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Il ricavato dello spettacolo verrà utilizzato per sostenere la Fondazione nella sua missione di tutela dell'arte, della natura e del paesaggio italiani e nella sua attività di sensibilizzazione dei cittadini affinché sempre più persone condividano questo importante impegno iscrivendosi al FAI. Il Gala Roberto Bolle & Friends propone una selezione dei brani più celebri e suggestivi del repertorio otto-novecentesco. Insieme a Bolle i migliori danzatori del momento, chiamati dai più importanti teatri di tutto il mondo con l’obiettivo di diffondere la grande danza ripercorrendo un secolo e mezzo di storia del balletto nell’arco di una serata. Un’offerta culturale eccezionale: la qualità della grande danza di Roberto Bolle per un grande pubblico, una serata magica che il FAI dedica a tutti coloro che amano la cultura e la bellezza del nostro Paese. L’evento è reso possibile grazie al contributo di Enel, Acqua Fiuggi e Università IULM. Con il Patrocinio della Provincia di Venezia e della Città di Venezia. Costo dei biglietti: Aderenti FAI da 40 Euro a 180 Euro; Non Aderenti da 45 Euro a 210 Euro. Per informazioni e prenotazioni: VELA - HELLOVENEZIA Call center 041 2424 tutti i giorni dalle ore 9 alle 18 www.hellovenezia.com (Per i biglietti acquistati al call center 10% in più di diritto di prevendita) Punti Vendita Hellovenezia: - Venezia c/o Teatro La Fenice dalle 10.00 alle 18.00 - Venezia P.le Roma dalle 8.30 alle 18.30 - Venezia Tronchetto, Agenzia dalle 8.30 alle 18.30 - Mestre Via Cardinal Massaia (angolo Via Cappuccina) da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 16.00, sabato dalle 8.30 alle 13.00 - Venezia Ferrovia, S. Lucia dalle 8.30 alle 18.30 - Venezia Lido Santa Maria Elisabetta dalle 8.30 alle 18.30 - Dolo Via Mazzini, 108 dalle 8.30 alle 18.30 - Sottomarina Viale Padova, 22 dalle 8.30 alle 18.30 FAI – Ufficio Eventi Speciali tel. 02.467615295-237 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 |
| Notiziario di informazione musicale e
avvenimenti culturali LA FENICE AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE DI VENEZIA, 10 APRILE 1997, ISCR. N. 1257 REGISTRO STAMPA PREMIO “UNA VITA NELLA MUSICA-ARTUR RUBINSTEIN” TEATRO LA FENICE – 12 DICEMBRE 2009 <TRENTENNALE> DANIEL BARENBOIM 60 ANNI AL PIANOFORTE E SUL PODIO A Venezia aveva suonato una sola volta nel 1979 Straordinario concerto per il Trentennale VENEZIA – Daniel Barenboim, uno dei più grandi pianisti e direttori d’orchestra del nostro tempo, riceverà il 12 dicembre 2009 alle 19.00 al Teatro La Fenice il Premio “Una vita nella musica-Artur Rubinstein”, considerato dalla critica internazionale come l’equivalente di un Nobel della musica. Gli sarà consegnato da Bruno Tosi, presidente dell’Associazione Rubinstein che ha istituito il prestigioso riconoscimento nel 1979, per la prima volta assegnato al leggendario Rubinstein. Il Premio è organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, con il patrocinio del Comune di Venezia. Non mancherà anche in questa occasione la partecipazione e il supporto del Casinò di Venezia. Si festeggia quest’anno il trentennale dell’istituzione del Premio. Daniel Barenboim è nato a Buenos Aires nel 1942 e ha cominciato a suonare a soli 7 anni. Festeggia pertanto quest’anno sessant’anni di carriera. Lo farà al Teatro La Fenice con un recital pianistico interamente dedicato a Chopin, in omaggio ad Artur Rubinstein che lo considerava come un figlio e lo prediligeva fra tutti come pianista. Barenboim ha suonato una sola volta a Venezia trent’anni fa, anche allora invitato da Bruno Tosi: vide nascere il Premio “Una vita nella musica”, ritirato in una indimenticabile serata per la prima volta proprio da Artur Rubinstein il 31 agosto 1979, e la sera dopo alla Fenice, con il maestro che lo ascoltava in barcaccia, tenne un acclamato concerto. Due sonate (Beethoven e Liszt), la Fantasia in fa minore di Chopin e, come bis – durata quasi un’ora –, tutte le parafrasi di Liszt. Barenboim sarà quindi il protagonista dell’attesissimo Gala per il Trentennale del Premio: «È un sogno che si avvera – commenta Bruno Tosi – non posso dire l’emozione che ho provato quando ho avuto la conferma della sua accettazione. Nessuno è più di lui degno di ricevere in quest’occasione il Premio». La comunicazione ufficiale è giunta recentemente da Antje Werkmeister, assistente redazione tel ++39 41 786521 fax 786505 LA FENICE 2 personale del maestro alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, dove il direttore è succeduto a Georg Solti ed è stato nominato direttore musicale a vita. «Il maestro Barenboim – questo il testo del messaggio ricevuto da Tosi – ringrazia molto per l’invito, si sente onorato di essere stato prescelto per il Premio “Una vita nella musica” e sarà più che felice di accettare il riconoscimento. Il maestro ricorda affettuosamente il concerto tenuto nel settembre 1979 in occasione del conferimento dell’onorificenza, come primo artista in assoluto, ad Artur Rubinstein. Il maestro Barenboim potrà venire a Venezia il 12 dicembre 2009 durante il periodo in cui dirige alla Scala e offrire un recital Chopin in occasione del ritiro del Premio». Daniel Barenboim inaugurerà infatti il prossimo 7 dicembre 2009 la stagione lirica della Scala con Carmen, subito dopo il Requiem verdiano (20 novembre). Recentemente, nel mese di febbraio, ha avuto un vero trionfo a Milano con la ripresa di Tristano e Isotta, opera di apertura del 2007, e con una serie di concerti. In aprile sarà sul podio sempre alla Scala per Aida e con i complessi milanesi sarà in estate a Tel Aviv. Frequentissima la sua presenza al Metropolitan di New York e al Festival di Salisburgo. In Israele è stato artefice di eventi straordinari dirigendo per la prima volta musiche di Wagner e mettendo assieme in orchestra giovani musicisti israeliani e dei paesi arabi. A Milano ha avuto l’ambito titolo di “Maestro Scaligero” succedendo a Riccardo Muti come direttore principale. Nel 2007 Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana. Nello stesso anno è stato onorato in Giappone con il Praemium Imperiale per la Cultura e le Arti e nominato Ambasciatore delle Nazioni Unite per la pace dal Segretario Generale Ban Ki Moon. Prima di Barenboim il Premio Una Vita nella Musica è stato assegnato ai piu' grandi direttori e solisti: Claudio Scimone e ai Solisti Veneti, al pianista Alfred Brendel, a Zubin Metha, Pier Luigi Pizzi, Ruggero Raimondi, Carla Fracci e Renzo Piano, Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Raina Kabaivanska e Luca Ronconi, Maurizio Pollini, Isaac Stern, Nikita Magaloff, Leonard Bernstein e Francesco Siciliani, Nathan Milstein, Gianandrea Gavazzeni e Franco Ferrara, Mstislav Rostropovic, Yehudi Menuhin, Carlo Maria Giulini, Karl Böhm, Andrés Segovia. Davvero il Gotha della musica con il glorioso via dato nel 1979 da Arthur Rubinstein, che nell’occasione volle italianizzare il nome in Artur, togliendo la “h”. “Da oggi chiamatemi Arturo”, disse arrivando a Venezia nei suoi invidiabili 94 anni, e con la sua adesione il Premio ebbe subito risonanza internazionale. Per maggiori informazioni contattare: Lorenzo Carvelli -Tel.02.86463684 mail:lorenzocarvelli@noblesseoblige.net |
| dopo il grande successo al
Carnevale di Venezia 2008 siamo lieti di annunciarVi che il Gran Teatro La Fenice di Venezia , in collaborazione con Noblesse Oblige in accordo con Media Vip , sabato 21 febbraio 2009 presenta la terza edizione del GRAN BALLO DELLA CAVALCHINA Carnevale di Venezia - Teatro La Fenice - Sabato 21 febbraio 2009 Siamo quindi disponibili sia per fornirvi maggiori informazioni per una Vs eventuale partecipazione,, sia per valutare proposte di Sponsorizzazione in merito a questo importante Evento internazionale . I numeri: 800 invitati, 37 artisti, 56 musicisti, 8 numeri da palcoscenico Ingresso Platea donazione minima 500 euro . Il Gran Ballo della Cavalchina è l'evento più spettacolare ed esclusivo del Carnevale di Venezia ed il più celebre dei balli in maschera . tradizionali della festa veneziana. La platea dello storico Teatro , liberata dalle poltroncine, si trasformerà per una notte nella più elegante e raffinata sala da ballo, , dove l'ensemble dell’Orchestra della Fenice farà danzare gli ospiti fino alla mezzanotte . Il palcoscenico ospiterà in seguito numeri di spettacoli internazionali ispirati ai gala che nei primi dell'800 si svolgevano nei grandi teatri di Venezia, , Londra e Parigi. Infine un DJ Set intratterrà i presenti all'interno della meravigliosa cornice della Sala Grande del Teatro che si trasformerà in una Dance Floor veramente speciale. Altri due palchi di spettacolo saranno attivi nelle Sale Apollineee nel Foyer, dove buffet e open bar saranno in funzione per tutta la sera. . per maggiori informazioni: Lorenzo Carvell Noblesse Oblige Events S.r.l Tel.+39.02.86463684 mail: lorenzocarvelli@noblesseoblige.net |
| Grazie
dei dati al sito del Teatro la Fenice di Venezia http://www.teatrolafenice.it El canto llano del caballero _________________________Appuntamenti
con la danza Pina Bausch Tanztheater Wuppertal Concerto di Capodanno 31 dicembre 2004 . 1
gennaio 2004 *** NUMERI UTILI *** FONDAZIONE TEATRO LA
FENICE - VENEZIA *** Notiziario di
informazione musicale e avvenimenti culturali LA FENICE **** Le roi de Lahore ***** Notiziario di
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