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Teatro Elfo Puccini Sala Shakespeare (corso Buenos Aires, 33), Milano
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COMUNICATO STAMPA

Giovedì 15 settembre 2011 ore 17.00 – Teatro Elfo Puccini Sala Shakespeare (corso Buenos Aires, 33) - Milano

Il musicista che parla: conferenza di Alfred Brendel sulle Sonate di Beethoven

Il "carattere" musicale:
un itinerario nelle Sonate per pianoforte di Beethoven
Conferenza di Alfred Brendel
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

MITO SettembreMusica presenta, giovedì 15 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini di Milano, la conferenza Il “carattere” musicale: un itinerario nelle Sonate per pianoforte di Beethoven di Alfred Brendel. «Quando parlo di “carattere” in riferimento alla musica, la gente mi guarda dubbiosa. È giusto restare legati a termini antiquati come “carattere” e “atmosfera”? Gli esperti non preferiscono forse studiare la struttura delle opere musicali e lasciare le “associazioni poetiche” ai semplici appassionati di musica?». Con questa domanda di Brendel si apre questa conferenza che, a partire dal concetto di “carattere” musicale, vuole essere un’occasione per scoprire le Sonate di Beethoven, alternando le parole a illuminanti esempi al pianoforte. Il ragionamento di Brendel non si limita né alle sole opere beethoveniane né alla sola musica, ma spazia tra ambiti diversi. La conferenza può essere schematicamente divisa in tre parti tra loro strettamente connesse: la prima parte che sul concetto del “carattere” musicale e il suo ruolo nelle composizioni di Beethoven, la seconda invece propone un’analisi più approfondita di alcune sonate, particolarmente significative per Brendel. L’ultima parte invece è incentrata sull’interprete e sul suo ruolo di “comunicatore della musica” e del suo specifico carattere.
In collaborazione con Elfo Puccini Teatro d’Arte Contemporanea e Società del Quartetto di Milano

Biografie
Alfred Brendel è nato nel 1931 in Moravia, da famiglia di origini austriache, tedesche, italiane e slave. Ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra a Zagabria e Graz, frequentando poi masterclass con Edwin Fischer e Eduard Steuermann. Nel 1949, un premio al Concorso Bussoni ha segnato l’inizio della sua carriera internazionale. Il repertorio di Brendel spazia da Bach a Schönberg e ha il suo naturale baricentro nel secolo d’oro viennese. E’ stato tra i primi a dedicarsi alle Sonate di Haydn, mentre le Sonate di Mozart da sempre fanno parte del suo percorso musicale. Di Mozart ha inoltre eseguito e registrato tutti i Concerti. Pioniere della prima integrale discografica beethoveniana per pianoforte solo, ha continuato a presentare i cicli completi di Sonate e Concerti, dei quali esistono più incisioni. Nel 1998, Brendel ha festeggiato i cinquanta anni del suo debutto con importanti eventi: la serie dedicata ai Concerti di Beethoven a Londra, Monaco, Parigi e New York ha avuto il suo culmine con i Wiener Philharmoniker e Sir Simon Rattle al Musikverein di Vienna. Nel 2001, per festeggiare il suo settantesimo compleanno, Brendel è stato al centro di recitals a Londra, Parigi, Vienna, Tokyo, Colonia, Amsterdam, Bruxelles e Francoforte, e ha eseguito i cicli dei Concerti di Beethoven a Boston e Salisburgo. La BBC ha trasmesso inoltre il documentario Alfred Brendel: uomo e maschera. La letteratura è la seconda grande passione di Alfred Brendel e scrivere la sua seconda – e non secondaria – attività. Due volumi di saggi degli anni ’80 e ‘90, in tedesco e in inglese, sono stati recentemente riuniti in Alfred Brendel on Music/über Musik, e la raccolta Pensieri e riflessioni sulla musica è pubblicata da Passigli. Brendel ha inoltre prodotto volumi di originali poesie, in tedesco e inglese, disponibili anche in francese, delle quali una selezione Un dito di troppo è pure pubblicata da Passigli. Alfred Brendel ha ricevuto lauree ad honorem da varie università e, tra le molte onorificenze, il riconoscimento del suo paese adottivo – la Gran Bretagna-, la Légion d’Honneur e la Gran Croce al Merito della Repubblica Tedesca; i premi Lifetime Achievement sia al MIDEM di Cannes che dall’Edison Awards in Olanda; la nomina a membro onorario dei Wiener Philharmoniker, il prestigioso Beethoven Ring dell’Università di Vienna, il Léonie Sonning Music Prize, i Premi Robert Schumann e Ernst von Siemens.

PER INFORMAZIONI:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725 / 02.88464748
c.mitoinformazioni@comune.milano.it
www.mitosettembremusica.it
App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161
COMUNICATO STAMPA
Martedì 6 settembre 2011 ore 17.00 – Teatro Elfo Puccini Sala Shakespeare (corso Buenos Aires, 33), Milano

Viaggio in Italia. Nuovo canzoniere italiano

Alda Caiello, soprano
Maria Grazia Bellocchio, pianoforte

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
In live streaming sul sito www.mitosettembremusica.it.

Nell’ambito dei concerti dedicati al 150° dell’Unità d’Italia, MITO SettembreMusica propone un concerto che racchiude in sé tutta la storia tra tradizione popolare e contemporaneità. Il canto popolare, testimonianza di vita nelle differenti condizioni sociali, economiche e culturali, è presentato da Alda Caiello e Maria Grazia Bellocchio, martedì 6 settembre alle ore 17.00 al Teatro Elfo Puccini, in un percorso ideale che racconta i tanti volti della nazione italiana in centocinquant’anni di storia. Una grande esperienza collettiva legata ai tempi e ai luoghi del nostro Paese come li scandiscono le stagioni, la natura e le tradizioni, seguendo le tappe delle esperienze della vita umana, dalla nascita alla morte. Tarantelle, pizziche, villanelle, tamurriate e saltarelli. Venti canti popolari italiani, uno per regione, elaborati da venti importanti compositori italiani, fra cui Ennio Morricone, Alessandro Solbiati, Claudio Ambrosini, Sandro Gorli, Luca Francesconi, Luca Mosca, Fabio Nieder, Stefano Gervasoni, Marco Di Bari, Michele Dall'Ongaro, Azio Corghi, Claudio Ambrosini, Adriano Guarnieri, Sylvano Bussotti e Giovanni Verrando.
In collaborazione con Elfo Puccini Teatro d’Arte Contemporanea


Programma
PRIMA PARTE
Adriano Guarnieri, “La risaia” (Emilia Romagna)
Azio Corghi, “Due canzoni popolari piemontesi” (Piemonte) prima esecuzione assoluta
Fabio Nieder, Due canzoni slovene del territorio di Trieste (Venezia-Giulia), “Ljubica po vodo j´sla - Eno dreuce”
Michele dall’Ongaro, “Carnascialata dei pulcinelli” (Sicilia)
Ennio Morricone, “Bella quanno te fece mamma tua” (Lazio)
Gabriele Manca, “Gobbula” (Sardegna)
Matteo Franceschini, “Canzom” (Trentino)
Stefano Gervasoni, “Çë m'pe ti zog sod” (Basilicata)
Sylvano Bussotti, “Bovi Bovi dove andate” (Toscana)
Sandro Gorli, “'O cunto 'e Masaniello” (Campania)

SECONDA PARTE
Nicola Sani, “Partì Mmaria” canto di Passione (Marche)
Federico Gardella, “Voici venir la nuit” (Valle d’Aosta)
Marco Di Bari, “Maramaje” (Abruzzo)
Clara Iannotta, “C’era una volta” da La bella gigogin (Lombardia)
Giovanni Verrando, “Si credea fosser frati e invece eran mulattieri” (Liguria)
Alessandro Solbiati, “Dolçe amore” (Umbria)
Ruggero Laganà, “A Calavrisella” (Calabria)
Luca Mosca, “Tenghe na favecella” (Molise)
Claudio Ambrosini, “Se il mare fosse de tocio/E mi me ne so’ ‘ndao” (Veneto)
Giorgio Gaslini, “Serenata d’amore” (Puglia)


Biografie

Maria Grazia Bellocchio ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano con Antonio Beltrami e Chiaralberta Pastorelli, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore e ha proseguito gli studi alla Hochschule di Berna con Karl Engel e a Milano con Franco Gei. Nelle sue prime apparizioni in pubblico ha eseguito il concerto di Scriabin con l’ Orchestra della RAI di Milano e il primo concerto di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio di Milano e l’Orchestra Sinfonica Siciliana e Les Noces di Stravinsky al Teatro Comunale di Bologna. Successivamente, sempre in veste di solista, ha suonato con l’Orchestra da camera di Pesaro, Milano Classica, Scottish Chamber Orchestra, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra da Camera di Padova e Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Ha collaborato in formazioni da camera con musicisti quali Ingo Goritzki, Han de Vries, Renate Greis, Wolfgang Mayer, William Bennet, Sergio Azzolini, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Elizabeth Norberg Schulz, Salvatore Accardo e Bruno Giuranna. Suona stabilmente in duo pianistico con Stefania Redaelli. Il suo repertorio spazia da Bach ai giovani compositori contemporanei. Collabora stabilmente con il Divertimento Ensemble diretto da Sandro Gorli regolarmente presente nei maggiori festival italiani ed europei, ideatore e promotore della rassegna concertistica “Rondò” dedicata alle nuove creazioni musicali. Ha inciso CD per Ricordi e Stradivarius con opere di Bruno Maderna, Mauro Cardi, Giulio Castagnoli, Sandro Gorli, Franco Donatoni, Matteo Franceschini, Stefano Gervasoni. Prossimamente, sempre per l’etichetta Stradivarius, uscirà un CD dedicato alle musiche per pianoforte di Ivan Fedele. E’ titolare della cattedra di pianoforte all’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo e tiene regolarmente corsi di perfezionamento pianistico dedicati al repertorio classico e contemporaneo.

Alda Caiello è una delle più importanti interpreti vocali per i ruoli di soprano, nota per versatilità, raffinatezza e capacità espressive. Diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio di Perugia, ha cantato sotto la direzione di Frans Brüggen, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Arturo Tamayo, Peter Keuschnig, Massimo de Bernart, Pascal Rophè, Waine Marshall, Christopher Franklin, Stephen Ausbury, Peter Rundel, Lucas Vis, Pietro Borgonovo, Renato Rivolta, Marcello Panni, Fabio Maestri, Marco Angius, Emilio Pomarico. E’ stata scelta da Luciano Berio per Folk Songs che ha cantato anche sotto la direzione del compositore a Milano. Adriano Guarnieri l'ha voluta interprete della prima mondiale di Medea per il Teatro La Fenice di Venezia e di La Passione secondo Matteo a Milano per Il Teatro alla Scala , nonché di Quare Tristis. Con l'Icarus Ensemble è stata protagonista della prima mondiale di Tenebraedi Adriano Guarnieri, a Rovigo è stata "La cantante wagneriana" dell'opera Anton di Flavio Emilio Scogna diretta dall'autore. All'Holland Festival ha cantato la prima mondiale di Gesualdo, considered as a murderer di Luca Francesconi, ripreso poi a Milano per MITO SettembreMusica 2008. Invitata alla Biennale Musica di Venezia nel 2007 ha cantato la prima esecuzione assoluta di La Legge di Manzoni, in presenza dell'autore. Ha inciso per BMG/Ricordi, CAM (Fabio Vacchi, musiche per il film di Olmi Cantando dietro i Paraventi), Stradivarius, Rai Trade, Col Legno, Zig Zag Territoires. E’ prossima la pubblicazione di due Cd su Casella, Respighi, Pizzetti e Ghedini, editi da Bottega Discantica.

PER INFORMAZIONI:

Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725 / 02.88464748
c.mitoinformazioni@comune.milano.it
www.mitosettembremusica.it
App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161