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Mappa per arrivare al Teatro degli Arcimboldi, Viale dell’Innovazione, 20
di Milano Bicocca!

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Destinazione:
Arrivo:
Partenza:
Persone: Camere:
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http://www.spettacolinews.it/mario-biondi--DS0A5804.html

08/02/2012
Mario Biondi
Il 4 Aprile agli Arcimboldi di Milano
di Antonio Galluzzo


Torna all'Arcimboldi Mario Biondi, con un concerto che propone una grande novità: il "talent album", un progetto unico nella storia della discografia italiana che vede per la prima volta un produttore e un artista affermato offrire, all’interno del proprio album, spazio ad altri artisti, alcuni dei quali ancora non riconosciuti dal grande pubblico, trasformandolo in un "trampolino di lancio" per giovani talenti. Si tratta di “Due”, il nuovo doppio album di inediti dove il grande crooner italiano incontra 20 artisti di talento provenienti dalla scena soul& jazz italiana e internazionale. Venti brani, di cui 13 inediti composti dagli stessi artisti coinvolti nel progetto e 7 cover, in cui l’artista, in collaborazione con i suoi ospiti, spazia tra il soul, il jazz con influenze r&b e lounge, fino a toccare sonorità bossanova vicine al brazilian sound.
http://www.spettacolinews.it/arcimboldi-dautore-DS0A5751.html

06/02/2012
Arcimboldi d’Autore
La grande Musica Italiana al Teatro degli Arcimboldi
di Cristian Pedrazzini


Il terzo e ultimo concerto di IVANO FOSSATI di domenica 25 Febbraio (con il quale Fossati termina il suo tour e le sue esibizioni dal vivo), apre la rassegna Arcimboldi d’Autore, un lungo e interessante ciclo di concerti che arricchiranno il cartellone del Teatro degli Arcimboldi di Milano per la seconda parte della stagione.
FRANCO BATTIATO raddoppia il suo appuntamento, visto la grande richiesta di biglietti, con il suo concerto “Up Patriots to Arms”. Due le date: Mercoledi 14 e Giovedi 15 Marzo.
"Up Patriots to Arms!" è un live dai ritmi coinvolgenti ed energici, un esaltante viaggio che ripercorre momenti anche lontani del repertorio dell’artista.
Di recentissima pubblicazione, lo scorso 29 novembre, TELESIO l’opera in due atti e un epilogo su libretto di Manlio Sgalambro e musica di Battiato, la quarta da lui composta.
Giovedi 29 Marzo arriverà, per la prima volta al teatro degli Arcimboldi, il cantautore romano DANIELE SILVESTRI con PINO MARINO per il concerto intitolato “E l’inizio arrivò in coda” dove i due artisti alterneranno dialoghi e improvvisazioni a canzoni e successi della loro storia musicale con l’immancabile dose di ironia e poesia.
Gradito ritorno mercoledi 4 aprile per MARIO BIONDI che si ripropone al pubblico milanese dopo l’uscita del doppio album di inediti “Due”, un “talent album” in cui l’artista catanese incontra venti artisti di talento provenienti dalla scena soul e jazz italiana e internazionale.
Le note di Biondi lasceranno subito dopo spazio alle note di un altro grande cantautore salendo dalla Sicilia alla Calabria con il concerto di un artista che ha fatto della ricerca musicale, dello stile e della qualità il suo tratto unico e inconfondibile. SERGIO CAMMARIERE sarà sul palco del Teatro degli Arcimboldi giovedi 5 aprile.
Domenica 15 aprile sarà la volta di SAMUELE BERSANI, tra i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo, che celebrerà quest’anno i 20 anni di carriera e lo farà con la pubblicazione dell’album “Psyco 20 anni di canzoni”, ventotto brani tra i più celebri e i più amati del cantautore romagnolo arricchito da due inediti “Psyco” e “Un pallone” .
Arriva venerdì 20 aprile L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO con la partecipazione di PETRA MAGONI per una personale rivisitazione de “Il Flauto Magico” di Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto, inizialmente previsto per lo scorso novembre, fu rimandato per ragioni tecniche. La compagnia multitetnica capitolina rilegge la partitura del compositore austriaco con un concerto semiscenico in cui vengono reinventate sia la vicenda che la musica. Un mix prodigioso in cui le armonie di Mozart stringono la mano alla musica etnica e a quel particolare melange di pop, reggae, rock e jazz che contraddistingue l’Orchestra. Petra Magoni è qui una sorprendente Regina della Notte.
Si arriva quindi a metà maggio con PINO DANIELE che domenica 13 maggio presenterà i brani del suo nuovo album insieme ai successi di sempre.
_____Marco Mengoni - Biglietti di MILANO
gio, 19/04/12, 21.00
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20,
20126 MILANO

Platea Bassa Intero
€ 46,00

2 Platea Alta Intero
€ 40,25

4 I Galleria Intero
€ 34,50

6 II Galleria Intero
€ 28,75
http://www.spettacolinews.it/arturo-brachetti-ciak-si-gira-DS0A4883.html

24/11/2011

Arturo Brachetti. Ciak si gira!

Il più grande trasformista al mondo in un magico spettacolo a Milano agli Arcimboldi

di Valeria Prina

Brachetti: come si fa a non adorarlo? Da solo in scena con Ciak si gira! al Teatro Arcimboldi a Milano riesce a evocare immagini, personaggi, sensazioni, ricordi. Ricordi cinematografici, che la musica sa esaltare. Evoca il Museo del Cinema di Torino, i film horror con un fantastico Nosferatu di Murnau. Parla dei film di Lon Chaney, di Fellini da La strada a Roma, a Clown e tanti altri ancora e tutti li rievoca trasformandosi nei personaggi protagonisti dei film che la musica preannuncia.
Brachetti sa incarnare tanti personaggi: a volte basta la manipolazione di uno stesso cappello, più spesso si trasforma cambiando abito con il suo abituale ritmo velocissimo. Ma questa volta, più che in passato, oltre a dimostrare di essere il più grande trasformista al mondo – se ancora ci fosse bisogno di dimostrarlo - costruisce uno spettacolo, che non è una semplice carrellata di personaggi. Ci sono tanti momenti diversi. C’è il suo sempre fantastico mondo evocato con le ombre cinesi. C’è il momento dei cinema hollywoodiano, dove Cabaret diventa la doccia di Psycho e ancora si trasforma: vediamo Biancaneve con il famoso principe azzurro che nemmeno questa volta si ferma, allontanandosi sul suo cavallo al galoppo, mentre il pubblico inevitabilmente ride. Ci sono King Kong e Gollum del Signore degli Anelli, 2001 Odissea nello spazio con la famosa musica e l’osso che rotea, Cantando sotto la pioggia, Tutti insieme appassionatamente, Casablanca e ogni volta sa incantare, ma anche far sorridere e ridere. Gli spettatori passano dal sorriso alla risata divertita, fino allo sguardo sognante. Uno spettacolo magico, in cui addirittura lui alla fine si libra nell’aria.
Arturo Brachetti. Ciak si gira! a Milano al Teatro degli Arcimboldi dal 22 novembre al 4 dicembre. Regia di Serge Denoncourt.
Arturo Brachetti, Murnau, Lon Chaney Biancaneve principe azzurro Arcimboldi
COMUNICATO STAMPA

Martedì 13 settembre 2011 ore 21.00 – Teatro degli Arcimboldi (viale dell’Innovazione, 20) - Milano

Triplice anniversario con Mahler, Liszt e la Israel Philharmonic Orchestra

Israel Philharmonic Orchestra
Zubin Mehta, direttore
Franz Liszt, Les Prèludes, poema sinfonico
Gustav Mahler, Sinfonia n. 5 in do diesis minore

Posti numerati € 20, € 30, € 40 /Sconto MITO € 16, € 24, € 32
print@home

Presenting partner Genialloyd e Allianz Bank

Triplice anniversario nel concerto della Israel Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta, in programma per MITO SettembreMusica martedì 13 settembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano alle ore 21.00. L’omaggio dell’orchestra, che quest’anno festeggia i 75 anni della sua fondazione, va a Franz Liszt nel bicentenario della nascita e a Gustav Mahler del quale ricorrono i 100 anni dalla morte.
Il poema sinfonico Les Prèludes di Liszt, del 1848, nasce come ouverture per la composizione corale con accompagnamento d’orchestra Les quatre éléments, su testo di Joseph Autran, rimasta poi inedita. Solo a seguito di un rifacimento da parte dell’autore la partitura prende la forma attuale di un poema sinfonico del tutto indipendente. Gran parte del materiale tematico di Les Prèludes prende spunto da Les quatre éléments e, in particolare, dalla musica che accompagna i cori les Aquilon, les flots, les astres e la terre. Il titolo completo, ovvero Les préludes (d'après Lamartine), si riferisce invece a un’ode di Alphonse de Lamartine intitolata Nouvelles méditations poétiques.
La Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler è una delle composizioni più affascinanti della produzione dell’autore. Scritta tra il 1901 e il 1902, arriverà ad una versione definitiva soltanto nel 1911. I cinque tempi in cui è articolata la sinfonia (marcia funebre, con andatura misurata, come un corteo funebre - tempestosamente mosso, con la massima veemenza - scherzo vigoroso, non troppo presto - adagietto - rondò finale, allegro giocoso) si possono idealmente dividere in tre sezioni, con lo Scherzo nel centro a fare da fulcro. I primi due tempi, infatti, sono caratterizzati da toni cupi, colori drammatici e, soprattutto nella marcia funebre, sono esasperate le tematiche dolorose. Nello scherzo il clima cambia radicalmente in una continua invenzione su temi popolari di danza. La sinfonia si conclude con un rondò che, partendo da un recitativo, porta a un grandioso crescendo conclusivo.

Navetta gratuita per il Teatro degli Arcimboldi.
Partenza ore 20.00 da via Beltrami, capolinea “Z 301”; arrivo in viale Dell’Innovazione 20.
Prenotarsi in biglietteria almeno una settimana prima del concerto.

Biografie
Zubin Mehta nasce nel 1936 a Bombay e riceve un prima educazione musicale dal padre Mehli Mehta, fondatore della Bombay Symphony Orchestra. Dopo un breve periodo di studi di medicina parte per Vienna dove entra in fine nel corso di direzione d’orchestra sotto Hans Swarowsky all’Akademie für Musik. A partire dal 1961 dirige le orchestre sinfoniche di Vienna, Berlino e Israele con cui mantiene ancora stretti legami. Zubin Mehta ha diretto più di duecento concerti e tour con straordinari ensemble attraverso i cinque continenti. Nel 1978 diventa direttore musicale dei New York Philharmonic cominciando un rapporto durato 13 anni, il più lungo nella storia dell’orchestra. Dal 1985 è stato direttore principale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze. Zubin Mehta debutta come direttore d’opera con Tosca a Montreal nel 1964. Da allora si è esibito alla Metropolitan Opera di New York, la Vienna State Opera, la Royal Opera House, il Covent Garden, la Scala di Milano, l’Opera House di Chicago così come al Festival di Salisburgo. È stato direttore musicale della Bavarian State Opera, tra il 1998 e il 2006, dove ha diretto più di 400 concerti tra cui due tour in Europa e due in Giappone. La lista di onorificenze e premi di Zubin Mehta è lunga e include il "Nikisch-Ring" lasciatogli in eredità da Karl Böhm. È cittadino onorario sia di Firenze che di Tel Aviv ed è stato nominato membro onorario della Vienna State Opera nel 1997. Nel 1999 è stato insignito del “Lifetime Achievement Peace and Tolerance Award" da parte delle Nazioni Unite. Nel 2001 gli è stato conferito il titolo di Direttore Onorario della Vienna Philharmonic Orchestra e nel 2004 la MunichPhilharmonic Orchestra gli ha conferito lo stesso titolo così come hanno fatto la Los Angeles Philharmonic e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Alla fine della sua avventura con la Bavarian State Opera è stato nominato Direttore Onorario della Bavarian State Orchestra e membro onorario della Bavarian State Opera.

Israel Philharmonic Orchestra
La Palestin Orchestra nacque nel 1936, quando il grande violinista ebreo di origine polacca Bronislaw Huberman, prevedendo l’olocausto, persuase 75 musicisti ebrei delle maggiori orchestre europee a immigrare in Palestina e lì creare questo ensemble. Per dirigere il concerto di inaugurazione, alla Levant Fair Hall di Tel Aviv, Huberman invitò il più grande direttore del tempo, Arturo Toscanini, che “abbandonò” la sua rinomata NBC Orchestra per alcune settimane “per rendere cura paterna al nuovo nato”. Il grande maestro, che precedentemente era fuggito dall’avvento del fascismo in patria, disse “sto facendo questo per l’umanità”. La prima decade di vita dell’orchestra vide un lavoro intensivo sulla concretizzazione e l’unità del gruppo, dal momento che gli esecutori avevano portato con sé diversi stili e culture. Le lingue parlate nell’orchestra erano principalmente tedesco, polacco, ungherese, russo e un po’ di ebraico. Con la nascita dello Stato di Israele l’orchestra cambiò il suo nome in Israel Philharmonic Orchestra e diventò immediatamente parte integrante della vita della rinata nazione ebraica nella sua antica terra. Non bisogna dimenticare inoltre il primo tour negli USA del dicembre 1950 sotto la direzione di Koussevitzky, Leonard Bernstein e Izler Solomon. Più tardi l’orchestra fu in tournée in Europa, un momento particolarmente eccitante per gli orchestrali così come per il pubblico europeo. Nell’ottobre 1957 venne inaugurata la nuova sede dell’orchestra, il Mann Auditorium. Qui, per la prima volta dopo la caduta della cortina di ferro, artisti come il violinista David Oistrakh e il violoncellista Mstislav Rostropovich furono accolti calorosamente. Direttori come Josef Kripps, Istvan Kertesz, Jean Martinon, Solti, Dorati, Celibiclache, Ormandy, Mitropoulus e altri giganti arricchirono con indimenticabili esibizioni l’orchestra e il pubblico. Giovani e promettenti artisti debuttarono con l’orchestra raccogliendo un immenso successo, tra questi vi sono i violinisti Itzhak Perlman e Pinchas Zukerman, il pianista Daniel Barenboim e il direttore Zubin Mehta. L’orchestra continuò inoltre a registrare con diversi direttori, tra cui Georg Solti e Lorin Maazel. Nel 1986 l’orchestra celebrò i 50 anni di fondazione con la partecipazione di famosi direttori e solisti. Leonard Bernstein scrisse, per l’occasione, la sua opera “Jubilee Games”. Zubin Mehta inoltre venne nominato a vita direttore musicale dell’orchestra e dichiarò “rimarrò finché i musicisti mi vorranno”. Leonard Berstein, per i suoi 40 anni di attività con l’orchestra, venne nominato Laureate Conductor. L’orchestra continua in questi anni a “cambiare fisionomia”: mentre i membri anziani, pilastri dell’orchestra, si ritirano, nuovo sangue fluisce nelle sue vene, in particolare dai ranghi della Young Israel Philharmonic. Venne chiesto a Mehta di dirigere l’orchestra in uno storico concerto che riunì bambini palestinesi ed ebrei nella stessa sala. Con l’avvento del nuovo millennio l’orchestra è impegnata a reinventarsi. Vengono creati nuovi appuntamenti accanto ad ogni stagione per presentare al pubblico un prodotto più attraente, tra cui Jeans, concerti informali tenuti a tarda notte e i Friday afternoon matinée, caffè e concerti il giovedì mattina per il pubblico sia di Tel Aviv che di Gerusalemme.


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09/01/2012 20:45
Teatro degli Arcimboldi (Milano)
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Informazioni sul luogo:
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20
20126 - Milano (MI)
COMUNICATO STAMPA

Venerdì 9 settembre 2011 ore 21.00 – Teatro degli Arcimboldi (viale dell’Innovazione, 20) - Milano

Quattro concerti per pianoforte e orchestra

Prague Philharmonia
Jan Latham-Koenig, direttore
Fazil Say, pianoforte

posti numerati € 15, € 25, € 35
sconto MITO € 12, € 20, € 28
print@home
Con il sostegno di Moncler

Navetta Milano/Teatro degli Arcimboldi € 10.
Partenza ore 20.00 da via Beltrami, capolinea“Z 301”; arrivo in viale Dell’Innovazione 20.
Prenotarsi in biglietteria almeno una settimana prima del concerto.

Un appuntamento insolito con ben quattro concerti per pianoforte e orchestra eseguiti dal pianista turco Fazil Say assieme alla Prague Philharmonia diretta da Jan Latham-Koenig è in programma venerdì 9 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro degli Arcimboldi, per il Festival MITO SettembreMusica. Il programma spazia da Wolfgang Amadeus Mozart, che fu ‘inventore’ di questo genere musicale, a Maurice Ravel e dalla conosciutissima Rhapsody in Blue di George Gershwin fino al Concerto n. 2 “Silk Road” composto dal pianista e compositore Fazil Say nel 1994.
Apre la serata il Concerto in sol di Ravel, già abbozzato nel 1927, ma completato solo nel 1931. Concerto dal carattere brillante e giocoso con spunti tematici folklorici e jazzistici, fu scritto dal compositore in omaggio allo spirito dei concerti di Mozart o di Saint-Saëns. Il programma prosegue proprio con Wolfgang Amadeus Mozart e il Concerto n. 21 in do maggiore K. 467, una delle sue composizioni più conosciute, datata 1785, in cui l’autore esalta lo stile brillante e vivace tipico dei concerti viennesi. Al primo e al terzo tempo, di grande impegno virtuosistico, si contrappone il secondo, uno dei momenti più suadenti, raffinati e celebri del repertorio mozartiano.
Il concerto di Fazil Say si ispira invece ai viaggi e alle avventure delle carovane che percorrevano la Via della Seta dalla Cina verso l’Europa, attraversando Tibet, India, Mesopotamia e Anatolia, paesi a cui sono dedicati i quattro movimenti del concerto. Il suono di un gong cinese segna e scandisce il passaggio da una terra all’altra.
Il programma si chiude con la celebrerrima Rhapsody in Blue di Gershwin, scritta tra il 1923 e il 1924, di cui esistono diverse versioni accanto a quella per pianoforte e orchestra qui proposta: tra loro anche una per pianoforte e jazz-band. Per Gershwin si trattò della sperimentazione di un nuovo genere musicale, dove il jazz e il repertorio sinfonico potessero dialogare tra loro. “Una specie di caleidoscopio musicale dell’America, con il nostro miscuglio di razze, il nostro favoloso brio nazionale, i nostri blues, la nostra follia metropolitana”, così Gershwin stesso definì una delle sue più celebri composizioni.

Programma
Maurice Ravel, Concerto in sol
Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto n. 21 in do maggiore K. 467
Fazil Say, Concerto n. 2 "Silk Road"
George Gershwin, Rhapsody in Blue

Biografie
La Prague Philharmonia è stata fondata dal rinomato direttore d’orchestra Jiří Belohlavek e sotto la sua guida è diventata una delle migliori orchestre a livello internazionale, intraprende regolarmente tournée all’estero e ha contratti discografici con le più importanti etichette. Dalla sua fondazione nel 1994, la Prague Philharmonia mantiene la formazione di una orchestra classica viennese, espandendo l’organico a seconda del repertorio eseguito, che va dalla musica da camera alla musica sinfonica e operistica del periodo Classico e Romantico, oltre al repertorio del Novecento. La Prague Philharmonia è popolare anche tra il pubblico più giovane. I concerti del sabato hanno attirato per dieci anni un enorme numero di giovani spettatori con i genitori. Nella prossima stagione la Prague Philharmonia continuerà l’esperienza dell’Orchestral Academy che permette a giovani musicisti di fare esperienza pratica suonando in orchestra. Gli studenti dell’Accademia seguono un programma educativo che comprende l’insegnamento individuale con i professori dell’orchestra, partecipazione a masterclass e concerti, sia nella Repubblica Ceca che all’estero. Grandi musicisti cechi e stranieri hanno suonato con la Prague Philharmonia: tra questi i pianisti Ivan Moravec, Yefim Bronfman, András Schiff, Elizabeth Leonskaja e Martha Argerich; i violinisti Shlomo Mintz, Sarah Chang, Isabelle Faust e Pavel Šporcl; i violoncellisti Mischa Maisky, Jean-Guihen Queyras e Jiri Bárta. L’orchestra collabora con direttori quali Belohlávek, Christopher Hogwood, Marco Zambelli, Daniele Callegari, Marco Armiliato, Milan Turkovic, Paul McCreesh e Michel Swierczewski e con i cantanti Magdalena Kozená, Nino Machaidze, Rolando Villazón, José Cura e altri. La Prague Philharmonia si esibisce nelle più famose sale da concerto del mondo: Konzerthaus di Berlino, Royal Albert Hall e Barbican Centre di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Musikverein Wien, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Los Angeles Opera e alla Scala di Milano nonché in prestigiosi festival quali il Prague Spring Festival, BBC Proms e Mostly Mozart di Londra, Settimane Musicali Meranesi, La Roque d’Anthéron, festival di Bad Kissingen e Schleswig-Holstein. Dalla sua fondazione, l’orchestra ha registrato 60 titoli per le etichette Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi, Decca, EMI, Naxos e Supraphon. I dischi più recenti sono: un album con il violoncellista Jirí Bárta con opere di compositori cechi del Novecento e My Country, dedicato a Smetana, registrazione live dell’inaugurazione del Prague Spring Festival 2010.

La carriera di Jan Latham-Koenig spazia tra il repertorio operistico e quello sinfonico. Ha diretto recentemente Thaïs alla Göteborg Opera, I Puritani alla Vienna Staatsoper, Nozze di Figaro alla Finnish National Opera, Lohengrin alla Tampereen Oopera e Tristano a Praga. Prossimamente dirigerà la Qingdao Symphony Orchestra e i Bochumer Symphoniker, oltre alle produzioni di Traviata al Covent Garden e Il Viaggio a Reims alla Finnish National Opera nel 2012. Vero europeo nel cuore, ha infatti origini francesi, danesi e polacche, ha studiato al Royal College of Music di Londra, prima di aggiudicarsi la Gulbenkian Fellowship. Debutta alla Vienna Staatsoper nel 1988 con un sensazionale successo che lo lancia nel mondo portandolo a dirigere più di 100 concerti a Vienna. Da allora ha diretto molte grandi produzioni nei più prestigiosi teatri del mondo. Grande successo hanno ottenuto i Dialogues des Carmelites al Teatro Colon di Buenos Aires e all’Opéra national du Rhin. Quest’ultimo ha vinto il Premio Claude-Rostand 1999 e il Diapason d’or per la migliore opera in video nel 2001. Si è esibito poi trionfando ai BBC Proms. E’ stato Direttore Musicale dell’Orchestra of Porto, che ha fondato su richiesta del governo portoghese, al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, al Teatro Massimo di Palermo e alle Orchestre Philharmonique de Strasbourg e Opéra national du Rhin. Come Direttore Ospite è stato apprezzato al Teatro dell’Opera di Roma, Filarmonica del Teatro Regio di Torino e attualmente è direttore artistico alla Young Janacek Philharmonic e Direttore Musicale al Teatro Municipal in Santiago. Ha inciso un disco con la Filarmonica del Teatro Regio in un programma dedicato a Poulenc che è stato votato disco del mese dal BBC Music magazine.

Con qualità pianistiche fuori dal normale, Fazil Say incanta sia la critica che il pubblico da più di venticinque anni. I concerti di questo artista sono diversi dagli altri: sono più spontanei, più aperti, più emozionanti, toccano direttamente il cuore delle persone. Giudizio condiviso anche dal compositore Aribert Reimann, quando durante la sua prima visita ad Ankara, nel 1987, fu piacevolmente colpito nell’ascoltare l’allora pianista diciassettenne. Pregò immediatamente il suo accompagnatore, il pianista americano David Levine, di andare a sentire Say al Conservatorio della capitale turca, dicendogli “Lo devi sentire, il giovane suona come un diavolo” parole divenute proverbiali. Fazil Say ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte con Mithat Fenmen, un pianista che aveva studiato a Parigi con Alfred Cortot. Fenmen, forse intuendo l’enorme talento del giovane, chiedeva ogni giorno al suo studente di improvvisare sui temi del quotidiano, prima di dedicarsi agli abituali esercizi e studi pianistici. Dal contrasto tra il libero processo creativo e la forma trae origine l’enorme talento di improvvisatore e la visione estetica di Say, caratteristiche del pianista e del compositore. Come compositore Fazil Say ha scritto opere commissionate dai maggiori festival al mondo. Le sue opere comprendono composizioni per pianoforte solo, musica da camera, concerti solistici e importanti brani per orchestra. Il completamento della formazione come pianista classico, Fazil Say lo raggiunge con David Levine e successivamente alla Musikhochschule “Robert Schumann” di Duesseldorf. La tecnica eccellente gli ha permesso di dominare con stupefacente sovranità i cavalli di battaglia della letteratura pianistica. La miscela di raffinata sensibilità e di brillante virtuosismo lo hanno portato, nel 1994, alla vittoria nel concorso Internazionale “ Young concerts Artist” a New York. In seguito a ciò Fazil Say ha suonato con tutte le orchestre americane e europee più rinomate e con importanti direttori elaborando un vasto repertorio: dalle composizioni di Johann Sebastian Bach attraverso i classici Haydn, Mozart e Beethoven e i romantici fino alla musica contemporanea, comprese le sue stesse composizioni per pianoforte. Oggi Say è invitato regolarmente come solista in numerosi paesi dei cinque continenti non trascurando tuttavia la musica da camera. Dal 2005 al 2010 Fazil Say è stato artista “residente” alla Konzerthaus di Dortmund, ruolo che ha ricoperto recentemente alla Konzerthaus di Berlino. Il Festival dello Schleswig- Holstein gli dedica, nell’estate del 2011, un ampio ritratto. Le sue incisioni di Bach, Mozart, Beethoven, Gershwin e Strawinskij sono state lodate dalla critica e premiate molte volte. Dal 2003 Fazil Say ha firmato un contratto in esclusiva con la casa discografica francese Naive.


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02/09/2011
PFM in classic
23 settembre 2011 Teatro degli Arcimboldi, Milano
di Cristian Pedrazzini


I linguaggi contemporanei e la musica classica. Un incontro di mondi apparentemente agli antipodi che, grazie alla continua voglia di sperimentare strade nuove della PFM, è diventato realtà.
Così il prossimo venerdì 23 settembre, al prestigioso Teatro degli Arcimboldi di Milano, andrà in scena per la prima volta PFM IN CLASSIC, un progetto ideato da Iaia De Capitani e prodotto da D&D Concerti, fortemente voluto dalla Provincia di Milano e dal Consolato Generale Svizzero in Italia che, con l’occasione, festeggia il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.
“Il concerto a scopo benefico della PFM promosso dalla Provincia di Milano, in sinergia con il Consolato generale della Confederazione elvetica, rappresenta un’occasione straordinaria non solo per suggellare l’evoluzione artistica della storica band ma anche per festeggiare il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Svizzera – ha dichiarato il presidente dell’Ente, On. Guido Podestà. Quando Franz Di Cioccio mi accennò a questo progetto di fusione tra rock e classica pensai a un’idea troppo originale per essere realizzata. L’approfondimento che ho dedicato alla proposta della PFM mi ha, invece, convinto della necessità, direi più culturale che emozionale, di trasporre questo evento dall’Iperuranio alla realtà. Sono lieto, inoltre, che il concerto, i cui proventi saranno interamente devoluti, si svolga in quel grande teatro metropolitano che è gli Arcimboldi. Desidero, infine, ringraziare il Maestro Bruno Santori, l’orchestra della Svizzera Italiana e i Cameristi della Scala, che hanno raccolto la sfida costituita dall’interazione innovativa fra strumenti moderni e classici”.
Il Console Generale di Svizzera in Italia, Dott. Massimo Baggi, afferma: “Il Dipartimento federale degli affari esteri a Berna, attraverso il Consolato generale di Svizzera a Milano, sono particolarmente lieti di poter concludere l'anno del 150esimo anniversario delle nostre relazioni bilaterali con questo concerto che sottolinea al meglio l'importanza e la valenza unica dell'amicizia tra i nostri paesi. Il sodalizio creatosi tra i due gruppi musicali a favore di questa importante manifestazione rappresenta un'occasione privilegiata per auspicare che queste relazioni continueranno ad arricchirsi anche in futuro in ambito politico, economico e culturale, nell'interesse dei cittadini svizzeri e italiani”.
Franz Di Cioccio, Patrick Djivas e Franco Mussida, insieme a Lucio Fabbri, Gianluca Tagliavini e Roberto Gualdi, saranno accompagnati da un’orchestra di 60 elementi, composta in parte dagli orchestrali dell’OSI - Orchestra della Svizzera Italiana – e in parte dai Cameristi della Scala, e diretta per l’occasione dal Maestro Bruno Santori.
“Il progetto vuole lanciare un ponte tra culture musicali distinte e solo apparentemente distanti”, dichiara la PFM. “Avvicinarle è una sfida e suonare perché ciò accada è la passione che ha alimentato la nostra creatività. Pensiamo che, ascoltare la musica classica da un punto di vista diverso, possa aprire un grandangolo emotivo nella sensibilità degli ascoltatori. Vogliamo stimolare il pubblico ad essere curioso verso un’azione che sappia abbracciare il suono corposo dell’orchestra, interprete del respiro artistico dei compositori classici, e il suono elettrico, interprete dei linguaggi della musica contemporanea. Non una esecuzione ad effetto ma l’effetto di una esecuzione multi sensoriale”.
Grazie ad una potente scenografia sonora, gli spettatori verranno condotti attraverso un viaggio che va oltre la musica classica, che abbraccia linguaggi diversi allo scopo di avvicinare un nuovo pubblico ai grandi compositori italiani ed europei tra cui Verdi, Mascagni, Rossini, Beethoven, Mozart, Prokofiev e molti altri.
“L’ambito musicale è sempre più spinto verso la trasversalità, verso l’abbandono del rigido aplomb di genere” sostiene Denise Fedeli, Direttore Artistico di OSI. “Per unire la classica e il rock, però, bisogna trovare il repertorio ideale e gli interpreti capaci di sostenerlo. È quello che si è riusciti a fare nel progetto PFM in Classic, dove allo storico gruppo rock italiano è stata affiancata l’Orchestra della Svizzera italiana.
Un’iniziativa di questo tipo rappresenta per un’orchestra tradizionale l’occasione per avvicinarsi a un altro modo di intendere la musica, per collaborare con artisti validi che si esprimono con un linguaggio musicale diverso e per incontrare un pubblico nuovo e soprattutto vario, in grado di apprezzare al tempo stesso gli slanci emotivi della classica e le esplosioni ritmiche del rock. Siamo dunque entusiasti di prendere parte alla serata del prossimo 23 settembre, che interpretiamo come momento di grande apertura artistica e scambio culturale”.
E Gianluca Scandola, Presidente dei Cameristi della Scala, dichiara: “Abbiamo accolto con entusiasmo l'invito a partecipare a PFM in Classic, che vedrà i Cameristi della Scala collaborare con un mito del Rock italiano come la Premiata Forneria Marconi e una delle più importanti istituzioni sinfoniche elvetiche come l'Orchestra della Svizzera Italiana. L'idea di rivisitare con strumenti, timbri e improvvisazioni tipiche della musica moderna alcuni grandi classici della musica sinfonica sarà, non solo un'opportunità di coinvolgere pubblici diversi che non frequentano abitualmente le sale da concerto o i concerti rock, ma soprattutto un momento di ricerca artistica e di proficua sperimentazione tra musicisti che svolgono la loro attività in ambiti molto differenti e sono accomunati dal desiderio di superare le rispettive barriere stilistiche per raggiungere risultati creativi inusuali e ad un tempo coinvolgenti ed emozionanti”.
Il Maestro Bruno Santori, che dirigerà l’orchestra per questo evento afferma: “È nel periodo romantico o post romantico che la musica sinfonica incontra il popolare e quindi i temi delle genti, trattati da grandi musicisti come Smetana o Mussorsky, si sviluppano verso la musica a programma, per strutturarsi al di fuori della forma chiusa. Oggi PFM porta questa logica al di fuori della musica sinfonica, riportando alcuni grandi temi classici nel popolare più attuale “.
Una serata all’insegna della cultura ma anche della beneficenza. L’intero incasso di questo happening sarà infatti devoluto al CAM, Centro Assistenza Minori della Provincia di Milano, che si occupa di accogliere minori temporaneamente allontanati dal nucleo familiare di origine dal Tribunale per i minorenni per i quali è stato disposto il collocamento in comunità.
“In occasione del progetto Pfm in Classic, è veramente molto apprezzabile che si sia voluto dare sostegno e supporto ad una realtà educativa residenziale che da molti anni lavora e si prende cura di bambini, anche molto piccoli, che si trovano in situazioni di grave difficoltà e pregiudizio e che, per un certo periodo di tempo, a causa di problemi gravi della famiglia naturale, devono vivere fuori dal contesto familiare”, dichiara la Dott.sa Maria Annunziata Cappello, Presidente del Centro.
“Il sostegno dato al lavoro di protezione, accoglienza e cura dei bambini accolti al CAM può permettere di rinforzare i progetti che già lo vedono protagonista ma anche dare vigore per svilupparne altri e rispondere ancora meglio ai bisogni di ognuno, anche nelle situazioni più difficili. Ringrazio quindi la Provincia di Milano per tutto l’impegno e la sensibilità che ha dimostrato in questi anni nei confronti dell’infanzia e della famiglia in condizione di disagio e per le risorse di ogni tipo che mette in campo concretamente ogni giorno a loro favore.”
Il progetto PFM IN CLASSIC proseguirà con un tour teatrale in partenza da ottobre e con un CD/DVD che verrà registrato il 23 settembre, in occasione della prima al Teatro degli Arcimboldi, e pubblicato prima di Natale.

07/ott/2011 , ore 21:00 Tori Amos Teatro degli Arcimboldi, Milano  Tickets

21/ott/2011 , ore 21:00 Mario Biondi Teatro degli Arcimboldi, Milano

13/mag/2012 , ore 21:00 Pino Daniele Teatro degli Arcimboldi, Milano Tickets

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29/07/2011
Teatro degli Arcimboldi di Milano
Ecco il programma di settembre 2011
di Cristian Pedrazzini


Ecco gli appuntamenti in programma agli Arcimboldi di Milano, per iniziare un autunno alla grande all'insegna del buon Teatro!

9 settembre 2011 ore 21:00
MiTo SettembreMusica 2011
Quattro concerti per pianoforte e orchestra
Nell’ambito dell’edizione 2011 del festival MiTo, il Teatro degli Arcimboldi di Milano ospita la Prague Philharmonia diretta da Jan Latham-Koenig, che accompagna il solista Fazil Say in una serata interamente dedicata al pianoforte. Il programma accosta classicità e modernità e propone il Concerto in sol di Maurice Ravel, il Concerto n. 21 in Do maggiore, K. 467 di Mozart, il Concerto n. 2 "Silk Road" dello stesso Say e la Rapsodia in Blue di George Gershwin.
13 settembre 2011 ore 21:00
MiTo SettembreMusica 2011
ZUBIN METHA DIRIGE La Israel Philarmonic Orchestra
Sempre nell’ambito dell’edizione 2011 del festival MiTo, al Teatro degli Arcimboldi di Milano il grande Zubin Metha dirige la Israel Philarmonic Orchestranel poema sinfonico Les Prèludes di Franz Liszt e nella Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler.


23 settembre 2011 ore 21:00
PFM IN CLASSIC
La PFM con l’Orchestra della Svizzera Italiana e i Cameristi della Scala
La storica band italiana pioniera del progressive rock, rilegge la natura stessa di un genere nato dalla commistione fra le sonorità del rock e le influenze portate dalla musica sinfonica. La PFM intreccerà i suoi brani più famosi con le composizioni di Verdi, Rossini, Puccini, Mascagni e di tanti altri; rileggerà alcune fra le pagine più belle della grande musica classica, affrontandole con rispetto, ma anche con l’energia che caratterizza un concerto rock. PFM in Classic è un viaggio che va oltre la musica classica, abbracciando vari linguaggi per avvicinare un nuovo pubblico, soprattutto quello giovane, ai grandi compositori italiani ed europei.

Dal 28 settembre 2011
Dal martedì al venerdì ore 21:00
Sabato ore 16:00 e ore 21:00
Domenica ore 16:00
NOTRE DAME DE PARIS
Non si può parlare di Notre Dame de Paris senza definirlo un trionfo epocale e senza precedenti. Innovativo ed entusiasmante sotto ogni punto di vista, NDP ha svecchiato la scena teatrale e musicale italiana con nuovi autori, nuove voci, introducendo nuove musiche e nuove sonorità, aprendo la strada ad altre produzioni di ottimo livello. Dalla prima rappresentazione al Fila Forum di Assago, il 21 marzo 2001, Notre Dame de Paris arriva a festeggiare i suoi dieci anni senza dimostrarli, senza perdere lo smalto, continuando a mietere successi ovunque vada e confermandosi, a giusto titolo, lo spettacolo più applaudito nel mondo: un anniversario, quello del decennale, festeggiato con un grandioso tour nazionale che si conclude al Teatro degli Arcimboldi di Milano.
Lunedì 18 luglio ore 21.00
Balletto di Stato Accademico “Igor Moiseev”

Un evento imperdibile per il mondo della danza con l’esibizione della compagnia di danza popolare del celebre coreografo russo Igor Moiseev.
Igor Aleksandrovič Moiseev, tra i maggiori coreografi del XX secolo, è l’iniziatore di un nuovo genere di arte scenica: la coreografia accademica al servizio della danza popolare.

I Pomeriggi musicali rendono disponibili biglietti di platea alta a 16,50 euro anzichè 38,50 euro
LA MILANESIANA 2011
Cunningam - Servillo - Al Di Meola - Chiambretti - Coetzee - Elio e tanti scrittori, filosofi, attori, registi, giornalisti…
Venerdì 1 luglio approda al Teatro Dal Verme La Milanesiana 2011.
L’edizione di quest’anno esplora le tante verità e le molte bugie di questo nostro tempo.

Vi diciamo solo che il 1 luglio ci saranno Michael Cunningam e Peppe Servillo, che presenta in anteprima L’amante improvviso; il 2 luglio suonerà un grande della chitarra jazz, Al Di Meola, il 3 luglio serata da fuochi d’artificio con il prologo semiserio di Piero Chiambretti e Elio che diventa Giamburrasca.

Per gli amici di facebook biglietti in promozione a 6 Euro per le serate in programma al Teatro Dal Verme.

Per il resto è impossibile sintetizzare un cartellone che conta oltre 140 ospiti internazionali tra cui 5 Premi Nobel, 1 Premio Pulitzer, 2 Booker Price, 4 Premi Strega, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Simone de Beauvoir, 1 Premio Oscar, 2 Premi speciali della Giuria alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, 5 David di Donatello.
Visita il sito www.lamilanesiana.it  scoprirai tutto il programma.
PACCHETTO THE MANHATTAN TRANSFER + BIRELLI LAGRENE JAZZ MANOUCHE TRIO

5 luglio ore 21.30
The Manhattan Tranfer
Teatro degli Arcimboldi
Con Cheryl Bentyne, Tim Hauser, Alan Paul, Janis Siegel e Band
Gli strumenti diventano voce, la voce diventa strumento, le parole poesia: è l’arte del vocalese portata al suo vertice dal più conosciuto e spettacolare gruppo vocale dei nostri giorni.

14 luglio ore 21.30
Bireli Lagrene Jazz Manouche Trio
Orto Botanico di Valvassori Peroni, 7 - Milano
Con Bireli Lagrene (chitarra), Jurgen Wolf (sax) e Jurgen Attig (contrabbasso)
L’eredità dell’impareggiabile Django Reinhardt si fonde con la modernità nella musica del più importante discepolo del chitarrista gitano.

In occasione della V edizione de Il Ritmo delle città a tutti gli amici dei Pomeriggi Musicali i Manhattan Transfert + Birelli Lagrene a 30 euro anzichè 50,50 euro.
I biglietti in promozione sono in vendita presso le biglietterie abilitate del Teatro degli Arcimboldi e Teatro dal Verme.

Vi ricordiamo inoltre:
Estate in Musica 2011
Domani 16 giugno, alle ore 21:00
Teatro degli Arcimboldi

Sul podio il M° Andrea Battistoni dirigerà un programma interamente dedicato a Mendelssohn.
Nel Concerto per violino e orchestra si cimenterà la giovanissima Laura Marzadori, classe 1989, talento affermato a livello internazionale.

Per gli amici di facebook sono ancora disponibili posti di platea bassa a 10 euro!
C’è Musica Romantica agli Arcimboldi

E’ arrivato il tempo del Romanticismo felice di Felix Mendelssohn.
Agli Arcimboldi, il 16 giugno si ascolteranno il Concerto per violino e orchestra op.64 e le Musiche di scena per Sogno di una notte di mezza estate, op 61.
A interpretare il “concerto perfetto” di Mendelssohn, Laura Marzadori.
Il Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala, invece, ridarà voce al coro degli Elfi del “sogno perfetto”.
I Pomeriggi Musicali saranno diretti da Andrea Battistoni.



Anche per questa occasione I Pomeriggi musicali rendono disponibili 100 biglietti di platea bassa a 10,00 euro per i fortunati iscritti.

Visita subito il nostro canale facebook e scopri tutte le nostre proposte!Ti aspettiamo!
C’è Musica Romantica agli Arcimboldi

Si parte martedì 7 giugno, alle ore 21 con il primo dei cinque concerti dedicati alla Musica Romantica.
Sul palcoscenico Aldo Ceccato, Enrico Dindo e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali per un programma da emozioni forti, dedicato a Pëtr Il'ič Čajkovskij: l’ouverture fantasia Romeo e Giulietta, le Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra e la Sinfonia n. 4.
100 biglietti di platea bassa a 10 euro è l’offerta esclusiva che I Pomeriggi Musicali hanno riservato agli Iscritti alla Community.
Grazie a www.spettacolinews.it
 26/05/2011
5 Concerti di Musica Romantica
Con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali
di Cristian Pedrazzini


È con grande entusiasmo che l’Orchestra I Pomeriggi Musicali torna al Teatro degli Arcimboldi per chiudere la sua LXVI Stagione Sinfonica. La rassegna della scorso giugno, che ha proposto l’esecuzione integrale delle sinfonie di Beethoven e un concerto straordinario dedicato a Ciajkovskij, ha avvicinato un pubblico eterogeneo, mantenendo l’attenzione dei più affezionati uditori e, al contempo, riuscendo a incuriosire e appassionare giovani spettatori.
Ecco dunque in arrivo un nuovo ciclo di concerti, che ripartirà da Ciajkovskij e si soffermerà su alcune delle più importanti partiture del Romanticismo tedesco e russo; un programma dedicato ad una platea di tutte le età, attenta e curiosa.
Esplorare le pagine più belle del Romanticismo e interpretarle criticamente oggi vuole dire dare voce a uno dei periodi culturali più fervidi della nostra storia: evocarne le atmosfere della letteratura, disegnarne idealmente i paesaggi e farli dialogare con la nostra contemporaneità.
Il Romanticismo esprime i conflitti del genio e del sentimento e li comunica al mondo con le sue poetiche e potenti melodie. Brahms, Mendelssohn, Dvořák, Verdi, Liszt, Musorgskij, sono alcuni degli autori immortali che con le loro opere hanno dato vita all’espressione più alta e forte di questo sentire, traducendolo nel lirismo tormentato e puro della loro musica; lingua primigenia della Natura che Hoffmann, primo fra tutti, saluta fra le arti come «l’unica veramente romantica, poiché soltanto l’infinito è il suo tema».
Tre i direttori che si alterneranno sul podio: Aldo Ceccato, direttore emerito dell’orchestra; Antonello Manacorda, che l’ha guidata dal 2006 fino alla stagione scorsa e che dal settembre 2010 è Direttore Principale e Direttore Artistico della Kammerakademie di Potsdam; Andrea Battistoni, giovane stella del panorama sinfonico italiano già presente nei cartelloni dei Pomeriggi Musicali che, nella prossima stagione, dirigerà al Teatro alla Scala Le nozze di Figaro di Mozart, divenendo così il più giovane direttore ad aver debuttato su quel podio.
Ospiti della rassegna saranno inoltre giovani musicisti del panorama italiano noti a livello internazionale: la violinista Laura Marzadori, classe 89, che si cimenterà nel Sogno di una Notte di Mezza Estate di Mendelssohn; i pianisti Francesco Piemontesi (classe 83) e Giuseppe Albanese che eseguiranno rispettivamente il Concerto n. 2 di Brahms e il Concerto n. 1 di Liszt. Importante presenza quella del violoncellista Enrico Dindo che si esibirà nel concerto inaugurale diretto dal Maestro Ceccato e del cornista Alessio Allegrini che offrirà la sua interpretazione del Concerto n. 1, per corno e orchestra di Strauss.

Martedì 7 giugno, ore 21
Direttore: Aldo Ceccato
Violoncello: Enrico Dindo
Ciajkovskij: Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia
Variazioni su un tema rococò, per violoncello e orchestra
Sinfonia n. 4

Sabato 11 giugno, ore 21
Direttore: Antonello Manacorda
Pianoforte: Francesco Piemontesi
Brahms: Concerto n. 2, per pianoforte e orchestra
Sinfonia n. 4

Giovedì 16 giugno, ore 21
Direttore: Andrea Battistoni
Violino: Laura Marzadori
Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala
Mendelssohn: Concerto per violino e orchestra
Sogno di una Notte di Mezza Estate, suite

Martedì 21 giugno, ore 21
Direttore: Antonello Manacorda
Corno: Alessio Allegrini
Wagner: I maestri cantori di Norimberga, ouverture
Strauss: Concerto n. 1, per corno e orchestra
Dvořák: Sinfonia “dal Nuovo Mondo”

Domenica 26 giugno, ore 21
Direttore: Aldo Ceccato
Pianoforte: Giuseppe Albanese
Verdi: I Vespri siciliani, ouverture
Liszt: Concerto n. 1, per pianoforte e orchestra
Musorgskij-Ravel: Quadri di una esposizione
___________The Manhattan Transfer - Apertura vendite biglietti - Milano
In programma al Teatro degli Arcimboldi il 5 luglio

Milano

Settore Prezzo (*)
Platea Alta Intero T1 34,00 € Platea Bassa Intero T1 34,00 € Prima Galleria Intero T1 23,00 € Seconda Galleria Intero T1 23,00 €

Informazioni sul luogo:
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20
20126 - Milano (MI)
Tori Amos - Biglietti a breve in vendita - Milano
In programma al Teatro degli Arcimboldi il 7 ottobre


Milano


Settore Prezzo (*)
Platea Bassa Intero T1 57,50 € Platea Alta Intero T1 46,00 € Prima Galleria Intero T1 41,40 € Seconda Galleria Intero T1 36,80 €

Informazioni sul luogo:
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20
20126 - Milano (MI)
________Disney Live! L'intrepido viaggio di Topolino
Per la prima volta in assoluto, arriva nei teatri italiani il nuovo grande spettacolo Disney! Scopri tutti i dettagli!

14 Dicembre 2011
Città selezionata: Milano

Settore Prezzo
Platea Bassa II sett Ridotto Pacchetto Famiglia (4 Persone) 158,40 € Platea Alta Ridotto Pacchetto Famiglia (4 Persone) 138,40 € Prima Galleria Ridotto Pacchetto Famiglia (4 Persone) 118,80 € Seconda Galleria Ridotto Pacchetto Famiglia (4 Persone) 98,80 € Platea Bassa I sett Intero 49,50 € Platea Bassa II sett Intero 44,00 € Platea Alta Intero 38,50 € Prima Galleria Intero 33,00 € Seconda Galleria Intero 27,50 €

Disney Live! L'Intrepido Viaggio di Topolino
14/12/2011 18:30
Teatro degli Arcimboldi (Milano)
Acquista ORA!
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Informazioni sul luogo:
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20
20126 - Milano (MI)

Inferno dal 3 al 8 maggio
Cantica II dal 10 al 15 maggio
Primi due capitoli della Trilogia sulla Divina Commedia di Emiliano Pellisari

Inferno debutta al Teatro degli Arcimboldi e tiene a battesimo una nuova collaborazione tra la Fondazione Arnaldo Pomodoro e I Pomeriggi Musicali.

Vieni a vedere Inferno e Cantica II, conserva il biglietto dello spettacolo e presentalo alla biglietteria della Fondazione Arnaldo Pomodoro, potrai assistere alla mostra “L’inferno di Dante. Dalì e Rauschenberg” al prezzo speciale di 6 Euro invece di 9 Euro.

In più, potrai acquistare un carnet speciale per due incontri del ciclo “I giovedì della Fondazione”, offerto a 15 euro anziché a 18.


Inferno + Cantica II speciali promozioni:
ricorda che se sei iscritto alla nostra community facebook , potrai acquistare biglietti di platea al prezzo scontato di 13.50 Euro invece di 33.00 Euro
19/04/2011
Inferno per il 3 maggio 4 biglietti omaggio
Grazie alla gentile collaborazione con il Teatro Degli Arcimboldi
di Cristian Pedrazzini


4 biglietti omaggio! Grazie alla gentile collaborazione con il Teatro Degli Arcimboldi
ai 2 più veloci che ci contatteranno subito via e-mail regaleremo 2 biglietti omaggio per poter assistere allo spettacolo in scena a Milano il 03 maggio 2011 al Teatro Degli Arcimboldi dove sarà in scena INFERNO, una creazione di Emiliano Pellisari.

Come fare per avere i biglietti?
Semplice puoi richiederli solo se seriamente interessato a vedere lo spettacolo, inviando Nome, Cognome, età, Telefono, Residenza e Mail. Senza tali dati non potrai ritirare i biglietti omaggio.
Il tutto va richiesto alla seguente mail: redazione@spettacolinews.net

Dall' ideatore di Daimon, Nogravity e Comix un nuovo progetto teatrale, una trilogia ispirata alla Divina Commedia. In scena agli Arcimboldi i primi due capitoli.
L'Inferno, un incredibile viaggio nel mondo degli inferi attraverso sei danzatori acrobati che sfidano le leggi della fisica. Il disegno della luca, la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l'atletica circense e la mimica.





Inferno, un mondo dove il reale e il virtuale si mischiano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti tratte dai più famosi canti danteschi. Un incredibile viaggio nel mondo degli inferi attraverso sei danzatori acrobati che sfidano le leggi della fisica e si muovono sciolti dai vincoli della gravità, trasformando lo spazio teatrale nella dimensione del sogno. Spettacolo di physical-theatre creato da Emiliano Pellisari, inventore di No Gravity e il cui talento nasce da studi che spaziano dal teatro ellenistico fino alle invenzioni meccaniche rinascimentali.
Inferno, uno spettacolo dove il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l’atletica circense e la mimica. Immagini straordinarie si materializzano dal buio in una carrellata senza sosta di effetti: schiere di dannati cadono al suolo come foglie, angeli e demoni si affrontano nello spazio scenico di duelli virtuali, ci sono le anime dolci e struggenti di Paolo e Francesca, Minosse immobile, sospeso al soffitto, che giudica i dannati mentre i diavoli giocano nell’aria raccontando il loro passato angelico.
Alla fine del viaggio Dante e Virgilio ascenderanno per una scala vivente, fino a vedere la luce: una grande stella pulsante formata dal corpo dei danzatori sospesi nell’aria illumina l’ultima scena dell’Inferno.


Emiliano Pellisari
Producer & director

Lo stile di Emiliano Pellisari prende vita da profondi studi sul teatro ellenistico e sul teatro fantastico rinascimentale così come da approfondite ricerche riguardanti le invenzioni scenotecniche del Seicento.

Doppiamente figlio d’arte – il padre naturale fece parte del Gruppo ’63, quello adottivo era intellettuale e giornalista – Emiliano, dopo aver interrotto gli studi in filosofia, ha svolto mille mestieri (muratore, falegname, idraulico, elettricista, ferroviere, etc.). La sua carriera artistica è estremamente eclettica: è stato autore teatrale (finalista Ricer Ater Tondelli 1999, vincitore Enzimi 2000), scrittore (Dalla coppola al colbacco, Castelvecchi, 1998), ha fatto esperienza nel cinema come organizzatore, regista e sceneggiatore (Tritone, Korti, Rai 2, 1998; Banane a Bahamas, Aprea, 1999), è stato organizzatore teatrale (Attori&tecnici a Roma e al Teatro della Tosse di Genova), produttore esecutivo di eventi dal vivo (Navigazioni, Genova 2004 - Luzzati, Barcolana, Trieste 2004), scenografo, costumista, illusionista, regista teatrale, coreografo sui generis e, infine, produttore di se stesso.

Gli spettacoli di Emiliano prendono vita nel suo Emiliano Pellisari Studio, uno spazio teatrale/atelier dove vengono sviluppate le macchine teatrali e, di concerto, le tecniche coreografiche, e nascono dagli studi sulle macchinerie sceniche antiche e le implementazioni tecnologiche dei giorni nostri. Nei suoi lavori, il rapporto uomo-macchina trasforma lo spazio sensoriale, imponendo nuove tecniche coreografiche, sviluppate negli anni e che rappresentano, oggi, il segno distintivo artistico della compagnia.

2005 - Daimon Project, International Forniture Exhibition, Milano;
2005 - Daimon, International Performance Art Center, Mosca;
2005/6 - Nogravity, tournée nazionale;
2006 - End cerimony, Paraolimpiadi invernali, Torino;
2006 - Johnson&Johnson, Parigi;
2006 - Comix, Roma, Teatro Parioli;
2007 - Orfeo+Euridice, Notte Bianca, Roma;
2008 - Blutango, Roma, Teatro Vittoria;
2008/9 - Inferno, tournée nazionale.


Danzatori: Annalisa Ammendola, Mariana Porceddu, Giulia Consoli, Gabriele Bruschi, Yari Molinari, Patrizio Di Diodato
Voci recitanti: Gianni Bonagura e Laura Amadei

Musiche: Etno, Classica, Ambient
Polistrumentista Oscar Bonelli, sound designer Giuliano Lombardo, sound mixer Mario Crocetta, sound editor Riccardo Magni, consulente musicale Andrea Barbera

Voci recitanti: Gianni Bonagura e Laura Amadei
Costumi: Noemi Wilfsdorf
Disegno Luci: Filip Marocchi
Direttore scene: Luca Berettoni
19/04/2011
La luna sulla capitale
Spettacolo di beneficienza dei detenuti del Circuito Alta Sicurezza del Carcere di Opera
di Crristian Pedrazzini


«È troppo bello e i detenuti sono troppo bravi – affermano Alan Rizzi e Stefano Carugo -abbiamo fatto il possibile per portarlo fuori da Opera». Approda al prestigioso Teatro degli Arcimboldi il musical realizzato dai detenuti del circuito Alta Sicurezza della Casa Reclusione Milano Opera, grazie alla preparazione artistica della regista IsaBeau. Un grande dispiego di mezzi e contatti per consentire la realizzazione “outdoor” di un progetto che porterà per la prima volta fuori dalle mura del carcere un gruppo di ergastolani del Carcere milanese.
Lo spettacolo, infatti, è stato finora rappresentato soltanto all’interno della casa circondariale e nasce da un’idea dell’Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano Alan Rizzi e del consigliere regionale Stefano Carugo, che hanno deciso di portarlo “all’esterno” dopo aver assistito a una delle rappresentazioni. Lo spettacolo «La Luna sulla capitale», prodotto dal Consorzio Cooperative sociali Ex.it, scritto e diretto dalla regista IsaBeau, riprende temi da diversi spettacoli e film con alcuni pezzi musicali inediti. E’ la storia di un giovane e ingenuo spazzacamino che abbandona la comunità in cui vive sui tetti delle case e decide di andare a vivere in città. Qui cadrà vittima di alcuni imbroglioni, ma verrà salvato da un benefattore che lo toglierà dalla strada e dai guai. Happy ending finale con l’amore per il protagonista e i festeggiamenti con i vecchi amici spazzacamini.
Lo spettacolo è in programma il prossimo 9 maggio alle ore 21.00 al Teatro degli Arcimboldi. L’incasso della serata sarà devoluto in parte all’Associazione “Hope of Children” e in parte servirà a rifinanziare il laboratorio musicale dei detenuti.

INFORMAZIONI UTILI www.eventidivalore.it
dal 1 al 17 aprile
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

Sul palco degli Arcimboldi ritornano Don Silvestro, il sindaco Crispino, Consolazione, Clementina, alle prese con il secondo diluvio universale.
Una storia e dei personaggi amati dal pubblico fin dalla loro prima apparizione, nel 1974, hanno fatto divenire Aggiungi un posto a tavola un classico del teatro italiano e uno tra gli spettacoli più amati tra quelli realizzati dalla premiata ditta Garinei e Giovannini.
Regia originale di Garinei e Giovannini, ripresa teatrale di Johnny Dorelli, musiche di Armando Trovajoli, coreografie di Gino Landi.

Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione alcuni biglietti ad un prezzo speciale. Visita subito i nostri canali su myspace e facebook per usufruire di questa straordinaria offerta. Affrettati i posti sono limitati!
Grazie a www.spettacolinews.it
Descrizione della Divina Commedia alla pagina www.iaphet.com/divinacommedia.htm
http://www.spettacolinews.it/divina-commedia-cantica-ii-DS0A3421.html
23/02/2011
Divina Commedia CANTICA II
Una creazione di Emiliano Pellisari
di Cristian Pedrazzini
Video
Foto


Dall’ideatore di Daimon, Nogravity e Comix un sorprendente progetto teatrale, una trilogia ispirata alla Divina Commedia. Inferno e Cantica II, i primi due capitoli del progetto, sono già in tournée per l’Italia:

CANTICAII: dal 25 Febbraio al 6 Marzo 2011, Napoli, Teatro Bellini;
CANTICA II: 25 Marzo 2011,Foligno, Teatro Politeama;
CANTICAII: dal 29 Marzo al 10 Aprile 2011, Roma, Teatro Olimpico;
INFERNO-CANTICAII: dal 3 al 15 Maggio 2011, Milano, Teatro Arcimboldi;
INFERNO: 22-23-24 Maggio 201, Losanna.

A febbraio, il secondo capolavoro di Emiliano Pellisari, Cantica II calcherà il palco del Teatro Bellini di Napoli, sul quale il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugheranno con la danza, l’atletica circense e la mimica e immagini straordinarie appariranno dal buio.

CANTICA II

Cantica II, che ha debuttato in prima nazionale a novembre al Teatro Mancinelli di Orvieto, ha per protagonisti i costumi, i tessuti e gli oggetti. I danzatori agiscono nello spazio sfruttando ogni attrezzo di scena; sono corpi che operano in un mondo sofisticato ed elegante e creano atmosfere di grande suggestione.
Cantica II traduce Il Purgatorio richiamando un medioevo fantastico rappresentato attraverso immagini allegoriche scandite da una musica tratta dal repertorio classico intervallato da sonorità contemporanee.

Cantica II è una produzione Emiliano Pellisari Studio in collaborazione con Teatro Mancinelli di Orvieto.
02/02/2011
We Willl Rock You - The Musical
Teatro Degli Arcimboldi: 11-13 e 17-20 febbraio
di Cristian Pedrazzini
Video
Foto


Dall'11 febbraio è in scena a Milano, per la prima volta al Teatro degli Arcimboldi, We Will Rock You, la "rock opera" con tutti i successi dei Queen.Il ritorno nella città che il 4 dicembre 2009 tenne a battesimo il debutto italiano del musical ideato dai Queen è particolarmente sentito dal cast, che nella scorsa stagione è stato letteralmente sommerso dall'entusiasmo del pubblico milanese.
"Quest'anno per l'allestimento e la partenza del tour abbiamo scelto Bergamo - racconta il regista Maurizio Colombi - e quando arriveremo agli Arcimboldi di Milano, dall'11 febbraio, lo spettacolo sarà ancora più rodato, se mai ce ne fosse bisogno dopo le 75 repliche della scorsa stagione. In realtà abbiamo rinnovato qualche elemento, aggiornato alcune battute e, rispetto ad un anno fa, l'intesa fra il cast e i musicisti ha raggiunto livelli strepitosi, quindi anche per chi lo avesse già visto, We Will Rock You resta lo show da non perdere anche per quest'anno".
La ricca scenografia, gli schermi ad altissima definizione e l'impianto sonoro da oltre cinquantamila watt di potenza restano gli elementi caratterizzanti di un musical che non ha eguali nel genere.
"Un altro elemento che considero e vincente - spiega Claudio Trotta, produttore di We Will Rock You in Italia - è la scelta, condivisa dai Queen stessi, di mantenere le canzoni in Inglese (tranne due) e di tradurre e riadattare solo il copione. Vincente è stata anche la selezione di un cast di altissimo livello, come non hanno mancato di notare gli stessi Brian May e Roger Taylor. I protagonisti di We Will Rock You recitano in italiano, cantano in inglese, ballano e ogni sera fanno tutte queste cose insieme e dal vivo, con un talento indiscutibile". Nei ruoli principali sono nuovamente in scena Martha Rossi (Scaramouche), Salvo Vinci (Galileo), Valentina Ferrari (Killer Queen), Salvo Bruno (Khashoggi), Paolo Barillari (Brit), Loredana Fadda (Oz) e Massimiliano Colonna (Pop). Con loro sono in scena, nei vari ruoli di attori, ballerini e cantanti, Eleonora Barbacini, Alessandra Calamassi, Andrea Cerchia, Antonella Condemi, Valentina Corrao, NiÑo Demonteverde, Mary Dima, Leonardo Di Minno, Pierpaolo Lisca, Nadira Lisi, Arianna Sala, Chiara Sarcinella Boonchaleaw, Luca Santamorena e Chiara Valli. Le voci sono coordinate da Alex Procacci, la band di otto elementi, diretta dal Maestro Roberto Zanaboni (alle tastiere), è composta da Giovanni Maria Lori e Davide Magnabosco (tastiere e pianoforte), Andrea Cervetto e Marco Gerace (chitarre), Linda Pinelli (basso – reduce dall'esperienza estiva con la band di We Will Rock You in scena al Dominion Theatre da nove anni consecutivi), Alex Polifrone (batteria) e Marco Scazzetta (percussioni).

LA STORIA

We Willl Rock You - The Musical è ambientato nel futuro fra trecento anni, in un luogo una volta chiamato “Terra” e ora vittima della globalizzazione più totale, un pianeta dove il rock è bandito e i suoi seguaci vivono nascosti. La Global Soft, capeggiata dalla spietata Killer Queen e dal suo assistente Khashoggi, cerca di stanare la "resistenza" di un gruppo di Bohemians che si nascondono nel sottosuolo e che, con l'aiuto dello stravagante bibliotecario Pop, tramandano ricordi sbiaditi del tempo glorioso nel quale il rock regnava sovrano sulla terra. I ribelli attendono l'arrivo degli eletti che restituiranno la musica al Pianeta, l'ingenuo Galileo e la volitiva Scaramouche, predestinati a ritrovare lo strumento che l'antico Dio della Chitarra, ha nascosto in un luogo segreto.

Siamo nel futuro in un luogo che veniva chiamato “Terra”. La globalizzazione è completa. Ovunque i ragazzi guardano gli stessi film, seguono la stessa moda e pensano allo stesso modo. E’ un mondo sicuro e felice, è il mondo Ga-Ga.

“A meno che tu sia un ribelle. A meno che tu voglia fare del Rock”

Sul Pianeta Mall, il rock‘n’roll è proibito ormai da secoli. Tutti gli strumenti musicali sono proibiti, così come gli strumenti per costruirli. Non c’è legno né acciaio, né budella per le corde, non c’è pelle per i tamburi. Tutte queste cose sono dimenticate da tempo. Le aziende di computer creano la musica ed i ragazzi la scaricano da internet. Nulla è lasciato al caso nell’inseguimento del profitto. Le canzoni di successo sono progettate molto in anticipo. Anche i balli sono rigidamente catalogati e imposti.

“È questa la vera vita? O è solo fantasia?”

È l’era delle Boy Band e delle Girl Band, ragazzi e ragazze, quasi intercambiabili tra loro, messi insieme per creare un prodotto. È l’era di gruppi di artisti sintetici. Tutti elaborati e costruiti secondo le stesse regole, che danzano e cullano i ragazzi del mondo in un sonno che dura da secoli.

“Intrappolato da una frana, non puoi fuggire dalla realtà”

Ma la resistenza sta crescendo. Al di sotto dei bagliori delle città, nascosti negli strati più profondi, vivono i Bohemian, ribelli che credono in un’antica età d’oro dove i ragazzi formavano le loro band e scrivevano le loro canzoni. I Bohemian sognano il giorno in cui queste canzoni perse si ascolteranno di nuovo. E chiamano questo giorno “La Rapsodia”.

“Apri gli occhi, guarda in cielo, e vedi”

Esiste una leggenda secondo la quale da qualche parte sul Pianeta Mall gli strumenti musicali esistono ancora. In qualche posto la magnifica chitarra-ascia del grande Dio capelluto della Chitarra giace sepolta nella roccia. È stata posta lì nell’età d’oro a sfida del tempo e per ispirare i ragazzi delle generazioni future. Ai Bohemian serve un eroe per trovarla. Un matto ribelle con un cuore di puro Rock, che estrarrà la chitarra dalla pietra e suonerà gli antichi inni.

“È solo un povero ragazzo, da una famiglia povera”

Ma i Bohemian devono trovare l’eroe prima che lo trovino le istituzioni del mondo Ga-Ga. Poiché se la polizia lo troverà per prima, lo trascinerà davanti alla Killer Queen, la “Regina Assassina”, che lo getterà nell’oblio attraverso i “Sette mari di Rhye”.
Dov’è l’eroe della chitarra? Dove l'ha nascosta l’antico Dio? In quale luogo il Rock è ancora vivo?

“Ovunque soffi il vento”

We Will Rock You. La Rapsodia è su di noi.

Fra le novità succulente della seconda stagione del musical, ideato e scritto dai Queen con lo sceneggiatore inglese Ben Elton, c'è la realizzazione della colonna sonora originale comprendente i maggiori successi della band, da Radio Ga-Ga, Bicycle Race e We Are The Champions a Innuendo, I Want It All e, naturalmente, la “title-track” We Will Rock You.Il CD contenente tutte le canzoni diWe Willl Rock You - The Musical, cantate dal cast italiano e prossimamente in airplay radiofonico, è in vendita esclusivamente nei teatri nei quali si tiene lo spettacolo.
6 febbraio ore 21
CONCERTO BENEFICO DI LV WEI PER IL CAPODANNO CINESE.
In occasione dell’Anno Culturale della Cina sul palcoscenico degli Arcimboldi ci sarà Lv Wei, star del panorama lirico cinese, accompagnata dal Coro e dall'Orchestra Sinfonica diretti da LU Jia, che, dopo aver calcato il podio nei maggiori Teatri d'Oopera italiani, dirige ora stabilmente l'Orchestra di Macao. In cartellone, un assaggio di musica popolare cinese, aree d'opera di Verdi e Puccini e classici della canzone napoletana.

Agli Amici dei Pomeriggi biglietti in promozione per posti di platea e galleria per questo straordinario evento.
21.01.2011:I GRANDI PAS DE DEUX
Compagnia balletto classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu.
Capolavori senza tempo, estratti da balletti come Il Corsaro, Don Chischiotte, Coppelia, Fiamme di Parigi, Arlecchinata, Raymonda, Schiaccianoci proposti dalla Compagnia del Balletto Classico Cosi-Stefanescu, da trent'anni punto di riferimento della danza internazionale.

Il Teatro degli Arcimboldi è lieta di offrire agli iscritti alla community un prezzo straordinario per posti di platea.
Per maggiori informazioni su tutte le promozioni della Stagione visita i nostri canali myspace e facebook!

L' offerta è valida fino ad esaurimento dei posti in promozione.
La Befana non fa mai passi falsi. Riempi la tua calza di passi giusti: regala il Carnet Speciale Danza agli Arcimboldi.

Il carnet ti dà la possibilità di acquistare posti di platea ad un prezzo incredibile per i tre spettacoli in cartellone:

21.01.2011:I GRANDI PAS DE DEUX
Compagnia balletto classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu.
Capolavori senza tempo, estratti da balletti come Il Corsaro, Don Chischiotte, Coppelia, Fiamme di Parigi, Arlecchinata, Raymonda, Schiaccianoci proposti dalla Compagnia del Balletto Classico Cosi-Stefanescu, da trent'anni punto di riferimento della danza internazionale.

03-08.05.2011:INFERNO
10-15.05.2011:CANTICA II
I primi due atti del progetto di Emiliano Pellisari dedicato alla Divina Commedia:
danzatori sospesi nell'aria, costumi magici e impalpabili, dannati che arriveranno balla luce. Uno spettacolo imperdibile.

I carnet sono disponibili presso le biglietterie del Teatro degli Arcimboldi, tel. 02 64 11 42 212/214 e del Teatro Dal Verme, tel. 02 87205201
I PROMESSI SPOSI - Opera Moderna
14-30 dicembre- Teatro degli Arcimboldi


Il 14 dicembre debutta finalmente l’opera moderna più attesa dell’anno.

Il Teatro Degli Arcimboldi festeggia riservando agli amici della community biglietti di platea e galleria ad un prezzo eccezionale!
We Will Rock You
Dal 4 Novembre va in scena per la seconda stagione
di Cristian Pedrazzini
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Parte il 4 Novembre dal Teatro Creberg di Bergamo la seconda edizione di "We Will Rock You". Dopo il successo della prima stagione, con 75 repliche e oltre 100.000 spettatori a Milano, Roma, Trieste e Bologna, il musical con i successi dei Queen quest'anno sarà in tour in tutta Italia fino alla fine di Marzo 2011. Lo spettacolo andrà in scena in alcune città in teatro, come al Metropolitan di Catania, al Teatro Alfieri di Torino, agli Arcimboldi di Milano e al Rossetti di Trieste, oppure in alcuni palazzi dello sport con allestimento teatrale, come il 105 Stadium di Rimini, il Palapartenope di Napoli, il Vaillant Palace di Genova, il Paladozza di Bologna e il Mandela Forum di Firenze.
Qualunque sia il luogo scelto per la rappresentazione, il marchio di fabbrica di We Will Rock You resta il medesimo: il cast di cantanti, attori e ballerini, la band che ogni sera suona dal vivo i successi indimenticabili dei Queen, gli schermi ad alta definizione e l'estrema pulizia del suono con oltre 50 mila watt di potenzasono le caratteristiche vincenti di un musical che non ha eguali nel genere.
I PROMESSI SPOSI - Opera Moderna
Teatro Degli Arcimboldi dal 14 al 30 dicembre

Finalmente in scena l’opera moderna dal romanzo di Alessandro Manzoni con la musica di Pippo Flora e la riduzione teatrale e la regia di Michele Guardì.
Dieci protagonisti, dieci comprimari, quaranta ballerini, un coro di quaranta elementi, una spettacolare scenografia di Luciano Ricceri, i costumi di Alessandro Lai, le coreografie da grande teatro musicale di Mauro Astolfi, le luci e gli straordinari effetti speciali di Franco A.Ferrari, l’Orchestra Sinfonica diretta dal Maestro Renato Serio: questi gli ingredienti per proporre uno spettacolo che celebra il più grande romanzo italiano con continui rilanci all’attualità.

Il Teatro Degli Arcimboldi ha messo a disposizione agli iscritti alla community biglietti di platea e galleria ad un prezzo eccezionale!
L'offerta è valida fino esaurimento dei posti disponibili.
Paolo Conte dal 9 al 13 novembre ore 21.00

Cantautore, pianista, amante di jazz, Paolo Conte continua ad emozionare il pubblico di tutta europa con esibizioni live di altissimo livello.

Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione agli iscritti alla community straordinarie offerte per i concerti di oggi, mercoledì 10 novembre, e domani, giovedì 11 novembre. 
Giovedì 28 ottobre, ore 21
Teatro Dal Verme
Debutta la 66a Stagione Sinfonica dei Pomeriggi Musicali con un meraviglioso programma romantico, il concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Chopin e la seconda sinfonia di Brahms. E’ l’occasione giusta per ritrovare Antonello Manacorda alla testa dell’orchestra dopo i successi della scorsa estate e per ascoltare Nicholas Angelich, uno dei più affascinanti ed applauditi giovani talenti del pianismo internazionale.

Martedì 2 novembre, ore 21
Teatro degli Arcimboldi
Arriva Sting con il suo Symphoninicity Tour.
_________Negozio Stradivarius è lieta di Presentare

****Zelig Circus 2010****

Prevendita biglietti per lo spettacolo di Zelig al Teatro degli Arcimboldi in Zona Bicocca a Milano.

L'apertura della Stagione di Zelig sarà in data 10 e 11 di Gennaio 2011

______Tipologie dei biglietti:

Platea numerata Euro 30,00

******Importante:
NON è CONSENTITO L'ACCESSO AI MINORI DI 14 ANNI

______Dove è situato la Prevendita Stradivarius:
Corso Buenos Aires, angolo Via Caretta Milano tel. 02.29.400.600. e-mail: shop@stradivarius.it
PARTE LA NUOVA STAGIONE DEGLI ARCIMBOLDI

In anteprima per la nostra community le promozioni per i due eventi del prossimo autunno:
Bharati, il musical indiano più famoso del mondo e Swan Lake di Matthew Bourne, il più moderno, originale e travolgente Lago dei Cigni della scena internazionale.


Visita il nostro canale myspace per trovare tutte le promozioni a te dedicate!
Vieni a scoprire anche il nuovo facebook. Diventa fan e posta il tuo commento!
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19/09/2010
Steve Winwood
Al teatro degli Arcimboldi il 2 ottobre
di Cristian Pedrazzini
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Dopo il tour estivo negli States in compagnia di Carlos Santana, Steve Winwood arriva nel nostro paese per due date di cui sarà protagonista assoluto.
Il suo tour europeo si fermerà il 2 ottobre a Milano al Teatro degli Arcimboldi e il 3 ottobre a Roma, all’Auditorium Parco della Musica (Sala S. Cecilia).
La carriera di Steve Winwood inizia nel 1963 quando giovanissimo entra a far parte dello Spencer Davis Group che produce hit come Gimme some lovin’ : canta in perfetto stile rythm and blues e suona indifferentemente organo, pianoforte e chitarre.
Terminata l’avventura con la prima band, si unisce ai Traffic. Il gruppo cambia frequentemente formazione e spazia tra i generi musicali più diversi, passando dal rock psichedelico al progressive, e includendo nelle sue composizioni anche jazz, folk, blues e r&b.
Dopo i Traffic insieme ad Eric Clapton, Ginger Baker (entrambi ex Cream) e al bassista Ric Grech fonda il primo supergruppo della storia del rock, i Blind Faith. Pubblicano un solo album, ma danno vita ad un trend che continua ancora oggi.
Dal 1977 Winwood intraprende la carriera solista: Jimi Hendrix , David Gilmour, James Brown, Muddy Waters, Toots & the Maytals, Phil Collins, Christina Aguilera, Tito Puente , il giapponese Stomu Yamashta e il percussionista Remi Kabaka sono solo alcuni dei musicisti con cui ha collaborato.
Steve Winwood porta con sé da sempre l’idea della musica come lavoro di squadra, un campo dove sperimentare mescolando influenze, stili, idee e personalità: la sua performance, così come la sua carriera, più che un romanzo richiama una raccolta di racconti brevi, dove è la sua intensa voce blues a fare da guida.
Vanessa Incontrada lascia Zelig
Dice addio al palcoscenico dei comici di Canale 5
di Alex Intermite
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Dopo 6 anni alla guida di "Zelig", assieme al compagno d'avventura Claudio Bisio, Vanessa Incontrada dice addio al palcoscenico dei comici di Canale 5. ''Zelig è stata la mia casa per gli ultimi sei anni, un'esperienza fantastica -dice l'artista italo-spagnola motivando la sua "decisione irrevocabile"- ma c'è un momento in cui anche le cose più belle perdono inevitabilmente di forza propulsiva. Credo che sia giunto il momento per me, per la mia crescita artistica, di volgere lo sguardo altrove, con il timore di lasciare il certo per l'incerto, ma con l'adrenalina senza la quale questo mestiere perderebbe gran parte del suo fascino e della sua bellezza". Ringrazio innanzitutto Mediaset per avermi offerto questa grande opportunità, Claudio Bisio che mi mancherà molto, gli autori e tutti i comici che mi hanno accompagnato in questo percorso", aggiunge la Incontrada che continuerà ad essere impegnata tra piccolo e grande schermo. Vanessa sta infatti girando con Alessio Boni la sua prima serie televisiva per Canale 5. In cantiere c'è anche la sua prima sitcom per Italia 1, che invece la vedrà sul set in autunno. E nel 2011 è fissato il suo ritorno al cinema
Grazie a www.spettacolinews.it
Contemporaneamente alla messa a punto della nuova stagione teatrale è stata portata a termine la realizzazione della colonna sonora originale: il cd contenente tutte le canzoni di "We Will Rock You" cantate dal cast italiano sarà in airplay radiofonico da fine settembre e successivamente venduto esclusivamente nei teatri, a partire da Novembre 2010.
La rock opera scritta e diretta dai Queen, prodotta in Italia dalla Barley Arts di Claudio Trotta, si avvale della regia di Maurizio Colombi. Per la stagione 2010-2011 nei ruoli principali saranno nuovamente in scena Martha Rossi (Scaramouche) e Salvo Vinci (Galileo), Valentina Ferrari (Killer Queen), Salvo Bruno (Kashoggi), Paolo Barillari (Brit), Loredana Fadda (Oz) e infine Massimiliano Colonna (Pop).
Intanto Linda Pinelli, bassista della band italiana, è stata scelta come sostituta di Neil Murray per i mesi estivi nella versione inglese originale del musical in scena al Dominion Theatre di Londra. "Saremo costretti a restituirvela in tempo per l'inizio della nuova stagione italiana" assicura Neil, bassista di We Will Rock You al Dominion dal 2002.
I biglietti per la stagione 2010-2011 di "We Will Rock You" sono in vendita per alcune città a partire dal 2 agosto ed entro l'inizio di settembre saranno disponibili per ognuna delle tappe del musical negli abituali circuiti Ticketone, Ticketweb e biglietterie dei teatri.
Il calendario con le città già confermate:
BERGAMO, TEATRO CREBERG dal 4 al 7 Novembre 2010
RIMINI, 105 STADIUM dal 25 al 28 novembre 2010
NAPOLI, PALAPARTENOPE dal 2 al 5 Dicembre 2010
CATANIA, TEATRO METROPOLITAN dal 16 al 19 Dicembre
TORINO, TEATRO ALFIERI dal 3 al 6 Febbraio 2011
MILANO, TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI dall'11 al 20 Febbraio 2011
GENOVA, VAILLANT PALACE dal 3 al 6 Marzo 2011
BOLOGNA, PALADOZZA dal 10 al 13 Marzo 2011
TRIESTE, TEATRO ROSSETTI dal 17 al 20 Marzo 2011
FIRENZE, MANDELA FORUM dal 24 al 27 Marzo 2011
Domani, 28 giugno ore 21.30
WAYNE SHORTER QUARTET
Uno dei più grandi sassofonisti di tutti i tempi, già protagonista con Miles Davis e i Weather Report, agli Arcimboldi per l’unica data italiana del suo Tour europeo.
Compositore tra i più rilevanti dell' ultimo mezzo secolo di vita jazzistica e "architetto" dello storico quintetto di Miles Davis anni '60.

Il Teatro degli Arcimboldi mette a disposizione gli ultimi biglietti di platea al prezzo speciale di 15,00 Euro. Una speciale occasione per gli iscritti ai suoi canali myspace e youtube per ascoltare Wayne Shorter, gigante del sax.
__________Domani, 27 giugno ore 21.00
Ultimo appuntamento sinfonico al Teatro degli Arcimboldi, per l'occasione il Maestro Aldo Ceccato dirigerà l'Orchestra I Pomeriggi Musicali in un concerto straordinario in omaggio a Ciajkovskij.
Verranno eseguiti il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op 35 e la Sinfonia n. 5 in Mi minore, op. 64, violino solista l'incredibile Anna Tifu.

Il Teatro degli Arcimboldi rende disponibili gli ultimi biglietti al prezzo speciale di 10 Euro in platea e 6 Euro in galleria per questo appuntamento straordinario.


___________Lunedì 28 giugno ore 21.30
WAYNE SHORTER QUARTET
Uno dei più grandi sassofonisti di tutti i tempi, già protagonista con Miles Davis e i Weather Report, agli Arcimboldi per l’unica data italiana del suo Tour europeo.
Compositore tra i più rilevanti dell' ultimo mezzo secolo di vita jazzistica e "architetto" dello storico quintetto di Miles Davis anni '60.

Il Teatro degli Arcimboldi segnala una nuova speciale occasione per gli iscritti ai suoi canali myspace e youtube: la possibilità di acquistare un biglietto di platea a 15,00 Euro per ascoltare Wayne Shorter, gigante del sax.

___________Domani, 22 giugno ore 21.00, quarto appuntamento con l' Orchestra de I Pomeriggi Musicali diretta dal Maestro Antonello Manacorda.
Per l'ultimo incontro in omaggio a Beethoven verranno eseguite la Sinfonia n. 1 in Do maggiore, op 21 e la Sinfonia n. 9 in Re minore "Corale", op. 125

Il Teatro degli Arcimboldi rende disponibili gli ultimi biglietti al prezzo speciale di 10 Euro in platea e 6 Euro in galleria per questo appuntamento straordinario.
28 giugno ore 21.30
WAYNE SHORTER QUARTET
Uno dei più grandi sassofonisti di tutti i tempi, già protagonista con Miles Davis e i Weather Report, agli Arcimboldi per l’unica data italiana del suo Tour europeo.
Compositore tra i più rilevanti dell' ultimo mezzo secolo di vita jazzistica e "architetto" dello storico quintetto di Miles Davis anni '60.

Il Teatro degli Arcimboldi segnala inoltre:

30 giugno ore 21.30
REGINA CARTER QUINTET
La virtuosa per eccellenza del violino nel jazz in un concerto presso l'Orto botanico di via Valvassori Peroni, Milano. Regina Carter, legata alle radici blues della musica nera quanto attenta ad aprirsi ad altri universi sonori, propone il suo personale omaggio all’Africa con un organico insolito, che unisce la Kora alla fisarmonica.
Grazie a www.spettacolinews.it
28/05/2010
Le Nove Sinfonie di Beethoven e un concerto dedicato a Tchajkovskij
Al Teatro degli Arcimboldi
di Cristian Pedrazzini
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I Pomeriggi Musicali hanno deciso di dedicare il mese di giugno 2010 del Teatro degli Arcimboldi alla musica classica. L’ambizione è quella di raggiungere il maggior numero possibile di neofiti e di appassionare al grande repertorio quanti finora non se ne sono sentiti incuriositi.
E’ sicuramente rischioso programmare 5 concerti di musica sinfonica in uno spazio grande come gli Arcimboldi ma il gusto della sfida ha percorso tutta la storia dei Pomeriggi Musicali, a partire da quel primo concerto del novembre 1946 che accostava Mozart e Prokofev.
Ecco quindi che, a partire dal 10 giugno, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali salirà sul palcoscenico degli Arcimboldi per proporre le Nove Sinfonie di Beethoven e un Concerto Straordinario con il Concerto per violino e orchestra opera 61 e la Sinfonia n. 5 di Tchajkovskij.
Sul podio, i due direttori che hanno disegnato la storia dell’Orchestra di questi ultimi dieci anni, Antonello Manacorda, Direttore Stabile dei Pomeriggi Musicali dal 2006, che dirigerà l’integrale di Beethoven e Aldo Ceccato, Direttore Artistico e Stabile dal 1999 al 2005 e Direttore Emerito dell’Orchestra per il grande concerto di chiusura.
Per chiudere questa mia stagione con I Pomeriggi ho scelto le Nove Sinfonie di Beethoven perché rappresentano la summa del repertorio sinfonico per un'orchestra come quella dei Pomeriggi Musicali.
Il mio lavoro in questi quattro anni con l'Orchestra si è concentrato soprattutto su una esplorazione dell'interpretazione MODERNA con una coscienza FILOLOGICA del repertorio classico. Per me sono state quattro stagioni eccitanti queste trascorse con I Pomeriggi Musicali, che mi hanno seguito nella ricerca delle risposte interpretative attraverso lo studio della partitura, del testo e di un uso degli strumenti il più vicino possibile al modo in cui venivano suonati ai tempi di Beethoven.

Ho anche scelto Beethoven perché Beethoven è eterno e quello che dice ci riguarda TUTTI. Il suo linguaggio è il nostro semplicemente perché lui parla dell'Uomo. Mi sembrava una scelta giusta da portare in un Teatro grande come gli Arcimboldi, aperto ad un pubblico così vasto e eterogeneo.
Mi auguro che il pubblico voglia ascoltare tutte le Sinfonie perché si tratta di un viaggio meraviglioso che si rinnova tutte le volte coinvolgendo chi ascolta in una eccitante, drammatica, problematica ed entusiasmante ricerca di SE STESSO”. (Antonello Manacorda)

Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore stabile: Antonello Manacorda
Giovedì 10 giugno ore 21

* Beethoven, Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36
* Beethoven, Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

Martedì 15 giugno ore 21

* Beethoven, Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
* Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

Giovedì 17 giugno ore 21

* Beethoven, Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
* Beethoven, Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93
* Beethoven, Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”

Martedì 22 giugno ore 21

* Beethoven, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
* Beethoven, Sinfonia n. 9 in re minore “Corale” op. 125

direttore del coro, Bruno Casoni
soprano, Katherine Broderick
mezzosoprano, Romina Tomasoni
tenore, Jonas Degerfeld
basso, Andrew Foster Williams
Coro Filarmonico della Scala
Domenica 27 giugno ore 21
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Aldo Ceccato
Violino, Anna Tifu

Pyotr Ilyich Tchajkovskij,
Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35
Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64


_________________________
Ecco cosa andrà in scena a Giugno al teatro Degli Arcimboldi di Milano

9 giugno 2010, ore 21:00
B.B. KING
Il re del blues torna ad esibirsi in Italia. All'età di 84 anni canta e suona il blues con passione inarrestabile. Il tempo non ha effetti evidenti su B. B., se non quello di renderlo più popolare, più amato, più attuale che mai.
Biglietti da euro 40 a euro 130 (+ prevendita).

10 - 22 giugno 2010
LUDWIG VAN BEETHOVEN – LE NOVE SINFONIE
Direttore: Antonello Manacorda
In quattro serate, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta dal M° Antonello Manacorda presenterà le nove sinfonie del grande compositore tedesco. Il programma delle esecuzioni è il seguente:

Giovedì 10 giugno ore 21:00
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36;
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”;

Martedì 15 giugno ore 21:00
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60;
Sinfonia n. 5 in do minore op. 67;

Giovedì 17 giugno ore 21:00
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92;
Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93;
Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”;

Martedì 22 giugno ore 21:00
direttore del coro: Bruno Casoni
soprano: Katherine Broderick
mezzosoprano: Romina Tommasoni
tenore: Jonas Degerfeld
basso: Andrew Foster Williams
Coro Filarmonico della Scala
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21;
Sinfonia n. 9 in re minore “Corale” op. 125.
Biglietti da euro 15 a euro 30 (+ prevendita).

27 giugno 2010, ore 21:00
PYOTR ILYICH TCHAIKOVSKY – CONCERTO PER VIOLINO E ORCHESTRA IN RE MAGGIORE, OP. 35 – SINFONIA N. 5 IN MI MINORE, OP. 64
Direttore: Aldo Ceccato
Violino: Anna Tifu
Concerto straordinario dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretto dal M° Aldo Ceccato e che vede la partecipazione della talentuosa violinista Anna Tifu.
Biglietti da euro 15 a euro 30 (+ prevendita);
Abbonamento a tutti e cinque i concerti (Beethoven e Tchaikovsky): da euro 50 a euro 60 (+ prevendita).
7-8-9 aprile 2010 ore 21.00
LA SYLPHIDE

Musica H.S. VON LOVENSKJOLD
coreografia A.BOURNONVILLE adattata da JAMES AMAR (Francia)
Libretto A.NURRY e F. TAGLIONI
Primi solisti NADEIDA SCEPACIOVA e DINU TAMAZLACARU
COMPAGNIA DEL BALLETTO UCRAINO E DELLA MACEDONIA


Sul palcoscenico degli Arcimboldi arriva La Sylphide, capostipite del balletto romantico. Il 12 marzo 1832 Maria Taglioni danza sulle punte e volteggia nel suo tutù bianco. La grazia e la leggerezza della sua Sylphide segnano l'inizio della straordinaria stagione del ballet blanc.


Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione alcuni biglietti al prezzo speciale di 10,00 € per le repliche de la Sylphide.

Visita subito i nostri canali su myspace e youtube. Affrettati i posti sono limitati!
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
Torna in scena, dopo 35 anni dal suo debutto, uno degli spettacoli più amati di Garinei e Giovannini.

La storia, narra le avventure di Don Silvestro e del suo paese, scelti da Dio per costruire una nuova arca e salvarsi dal secondo diluvio universale. In questa edizione Gianluca Guidi, attore e cantante di talento che il pubblico italiano ben conosce e apprezza, indosserà, con naturalezza, la tonaca di Don Silvestro portandogli in dote la sua innata simpatia e comunicatività. Nel ruolo del Sindaco Crispino torna Enzo Garinei con la sua inarrestabile verve. Consolazione avrà la simpatia, la carica vitale e ironica di Marisa Laurito, beniamina del pubblico che da sempre la segue nelle sue performance televisive e teatrali.
Marco Simeoli, che il pubblico teatrale ricorda sicuramente nelle ultime due stagioni a fianco di Gigi Proietti in Di Nuovo Buonasera, sarà l’ingenuo e focoso Toto. Valentina Cenni vestirà gli innamorati panni di Clementina mentre Titta Graziano interpreta Ortensia la “severa” moglie del Sindaco Crispino e Andrea Carli quelli dell’austero Cardinale Consalvo.

Il Teatro degli Arcimboldi ha riservato dei biglietti a prezzo speciale per le sere del 3, 4, 5 e 10, 11 febbraio.
Biglietti Zelig

Dopo un anno di pausa torna Zelig! Il piú acclamato palcoscenico del cabaret italiano continua a sfornare talenti comici di livello assoluto, sotto la guida del grande Claudio Bisio e della bellissima Vanessa Incontrada. In questa edizione le puntate si registrano tutti i lunedì e martedì per 10 settimane non più sotto il fatidico tendone ma nella prestigiosa location del Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Cosa aspetti ad acquistare i biglietti per vedere Zelig dal vivo? Fallo subito, con Seatwave.it!

Zelig Milano, Italia lun 25 gen 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 26 gen 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 01 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 02 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 08 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 09 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 15 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 16 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 22 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 23 feb 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 01 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 02 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 08 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 09 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 15 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 16 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia lun 22 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi

Zelig Milano, Italia mar 23 mar 2010 20.45 Teatro degli Arcimboldi
http://www.teatroarcimboldi.it/ 
Come Arrivare al Teatro degli Arcimboldi: Fermata Metropolitana Linea Rossa Numero Uno "PRECOTTO".Perd dare un esempio davanti vi trovate la sede dei sindacati Cgl,Cisl e Uil,poi prendete il BUS 7  che vi porterà alla Bicocca dove ha sede il Teatro.
L'indirizzo del Teatro degli Arcimboldi è: Teatro degli Arcimboldi, via dell’Innovazione 1, Milano
____20 Luglio 2009 George Benson c/o Teatro degli Arcimboldi di Milano
Platea Bassa Euro 86,25
Platea Alta Euro 74,75
I Galleria Euro 51,75
II Galleria Euro 46,00
I-II Galleria Vis.Ridotta Euro 28,75
POVERI MA BELLI

Dal 14 al 17 gennaio ultime repliche di "Poveri ma Belli", un grande spettacolo del Teatro Sistina di Roma.
Una compagnia eccezionale, una scenografia spettacolare, oltre 230 costumi, 34 brani musicali e 24 canzoni portano in scena la Roma allegra e spensierata degli anni '50.

Un grande musical firmato da Massimo Ranieri, con le musiche di Gianni Togni e le coreografie di Franco Miseria.

Non perdere l'occasione di vedere questo spettacolo, farai il pieno di allegria e buon umore.



Trovi tutte le immagini e le promozioni nei nostri canali myspace e youtube.
Il Teatro degli Arcimboldi ha il piacere di proporti le seguenti offerte per la programmazione di gennaio:

POVERI MA BELLI
L' atmosfera di una delle commedie italiane meglio riuscite ritorna attraverso la geniale regia di Massimo Ranieri.
Il Teatro degli Arcimboldi riserva alcuni biglietti a prezzo speciale per le sere dal 14 al 17 gennaio.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
Torna in scena, dopo 35 anni dal suo debutto, uno degli spettacoli più amati di Garinei e Giovannini.
Il Teatro degli Arcimboldi ha riservato dei biglietti a prezzo speciale per le sere del 28 e 29 gennaio.

ZELIG
Si riconferma eccezionale la collaborazione del Teatro degli Arcimboldi con la fortunata trasmissione televisiva.
Tutto esaurito per Bisio e la sua banda di comici. L'appuntamento è per lunedì 11 e martedì 12 gennaio con le prime due puntate!

MICHAEL BOLTON
Unica data italiana per il tour del grande artista americano. Bolton presenterà il suo nuovo album "One World One Love", l'appuntamento è per il 20 gennaio.
Straordinario successo ieri sera per il musical Cenerentola! Non perdere l'occasione di vedere lo spettacolo più dolce dell' anno!

CENERENTOLA Il Musical
Regia, adattamento testi MASSIMO ROMEO PIPARO Direttore d’ orchestra EMANUELE FRIELLO Costumi SANTUZZA CALI’ Scenografia MARCO CALZAVARA Coreografia LUCIANO CANNITO Con ROBERTA LANFRANCHI e ANTONIO CUPO.

Tra effetti magici curati dall’illusionista Erix Logan e macchine sceniche da “Teatro Nero di Praga”, lo spettacolo alternerà realismo e fantasia per far risaltare la forza della creatività.
Uno spettacolo scritto e pensato per tutta la famiglia, rivolto ai “grandi” che restano comunque “bambini”. Perché “sognare” non ha età.

Il Teatro degli Arcimboldi ha reso disponibili per gli Iscritti alla newsletter delle straordinarie offerte.
Visita subito i nostri canali su myspace e youtube.
CENERENTOLA Il Musical
Regia, adattamento testi MASSIMO ROMEO PIPARO Direttore d’ orchestra EMANUELE FRIELLO Costumi SANTUZZA CALI’ Scenografia MARCO CALZAVARA Coreografia LUCIANO CANNITO Con ROBERTA LANFRANCHI e ANTONIO CUPO.

Tra effetti magici curati dall’illusionista Erix Logan e macchine sceniche da “Teatro Nero di Praga”, lo spettacolo alternerà realismo e fantasia per far risaltare la forza della creatività.
Uno spettacolo scritto e pensato per tutta la famiglia, rivolto ai “grandi” che restano comunque “bambini”. Perché “sognare” non ha età.

Il Teatro degli Arcimboldi ha reso disponibili per gli Iscritti alla newsletter ALCUNI biglietti a prezzo speciale.
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Accedi presto! Troverai una sorpresa incredibile...
L’opera di Lucio Dalla è ormai entrata nella storia dello spettacolo italiano. La “Tosca” di Dalla è stata rappresentata nei più grandi palasport italiani, davanti ad un pubblico di oltre 200.000 spettatori, ed ha trionfato al Festival di Klagenfurt, dove è rimasta in scena per quasi un mese facendo registrare il tutto esaurito con oltre 40.000 spettatori. Questi, con gli 8.300 spettatori di Torre del Lago e gli 8.130 dell’Arena di Verona tutti in piedi ad applaudire entusiasticamente, sanciscono il trionfo di questa “Tosca” assolutamente da non perdere.

NON PERDERE L’OCCASIONE DI ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO INDIMENTICABILE!


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 Concerto straordinario di raccolta fondi
per la tutela e la valorizzazione dell’arte e della natura italiane

In occasione del conferimento della Laurea Magistrale honoris causa a Giuseppe Tornatore Università IULM e FAI presentano

ENNIO MORRICONE
per Giuseppe Tornatore

I temi principali di tutte le colonne sonore dei film scritte da Ennio Morricone

Martedì 1 dicembre 2009, ore 21.00
Milano, Teatro degli Arcimboldi, Viale dell’Innovazione, 20

APERTURA DEL BOTTEGHINO DA VENERDI’ 6 NOVEMBRE 2009

La magia di una serata con le musiche del più grande compositore italiano per festeggiare uno dei registi più rappresentativi del nostro cinema.

Ennio Morricone si esibirà a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, martedì 1 dicembre alle 21.00, in un concerto straordinario, promosso dall’Università IULM a favore del FAI – Fondo Ambiente Italiano, dedicato a Giuseppe Tornatore, in occasione del conferimento della Laurea Magistrale honoris causa al regista, conferita - nel corso della stessa giornata – dall’ateneo milanese. Un modo per sostenere concretamente la Fondazione nella sua attività di conservazione e di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano: in particolare i fondi raccolti con questo evento saranno devoluti a Villa Necchi Campiglio, proprietà aperta al pubblico lo scorso anno, nel cuore di Milano.

Ennio Morricone, da sempre vicino a Giuseppe Tornatore, è uno degli artisti più conosciuti e apprezzati nel mondo e vanta innumerevoli premi dal Grammy Award, ai Golden Globe, 8 Nastri D’argento, 7 David di Donatello, fino all’Oscar alla carriera per le sue numerose colonne sonore, capolavori amatissimi dal pubblico.
Il programma della serata, dove il Maestro dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta, presenterà le grandi colonne sonore legate al regista siciliano –da Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’Oceano, Maléna, Baarìa – oltre a brani della colonna sonora dello straordinario gangster-movie C’era una volta in America, l’ultimo film diretto da Sergio Leone e la suite di Mission, per la quale è stato candidato all’Oscar nel 1997.

Una serata dedicata al grande cinema e alle musiche che hanno segnato i più grandi capolavori del cinema italiano e internazionale.




COSTO DEL BIGLIETTO
Iscritti FAI da 50,00 a 110,00 Euro; Non Iscritti da 55,00 a 120,00 Euro

Per informazioni e prenotazioni:
AMIT – Numero verde 800166250 – www.helloticket.it - www.vivaticket.it
www.ticketone.it
FAI – Ufficio Eventi Speciali tel. 02.467615295-253
________CHARLES AZNAVOUR
3 NOVEMBRE ORE 21.00

Torna in Italia, dopo 26 anni si assenza, il più amato chansonnier.



NON PERDERE L’OCCASIONE DI ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO INDIMENTICABILE!


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_____Zelig:
Biglietti in vendita c/o Stradivarius di Milano.
Periodo di registrazione Gennaio,Febbraio e primi di Marzo 2010
Prezzi Euro 35,00,luogo Teatro degli Arcimboldi zona Bicocca
Grazie a http://www.spettacolinews.it 
Charles Aznavour dopo 26 anni torna in Italia
In tour dal 30 ottobre a metà novembre
di Cristian Pedrazzini
Video
Foto

Dopo 26 anni di assenza dalle scene musicali italiane, torna ad esibirsi nel nostro paese il grande CHARLES AZNAVOUR. L’artista francese di origine armena, infatti, terrà una serie di concerti in prestigiosi teatri, interrompendo così un’attesa (da parte del pubblico italiano) che dura dal lontano 1983.
Il tour italiano di CHARLES AZNAVOUR avrà inizio il 30 OTTOBRE al Teatro Regio di PARMA, per poi toccare il 1 NOVEMBRE il Teatro Comunale di FIRENZE, il 3 NOVEMBRE il Teatro degli Arcimboldi di MILANO, il 4 NOVEMBRE l’Auditorium Parco della Musica di ROMA (presso la Sala Santa Cecilia, nell’ambito della rassegna “Santa Cecilia It’s Wonderful” organizzata dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), e il 6 NOVEMBRE il Teatro Politeama di CATANZARO.
Il tour si arricchirà di altre date entro la metà di novembre, per informazioni: (tra pochi giorni sarà online anche il sito www.aznavour.it).

Cantante, cantautore e attore cinematografico francese di origine armena, CHARLES AZNAVOUR (pseudonimo di Shahnour Vaghinagh Aznavourian) nasce a Parigi il 22 maggio 1924. Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, ma anche detto il "Frank Sinatra della Francia", canta in sei lingue e si è esibito in molte parti del mondo. Ha dato lustro alla Francia ed è stato insignito della Legion d'Onore. È ambasciatore dell'Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009. I suoi genitori (immigrati di origine armena) lo inserirono nel mondo teatrale parigino in giovanissima età. Iniziò infatti all'età di nove anni già con il nome d'arte di Aznavour. Il suo colpo di fortuna lo ebbe quando fu scoperto da Édith Piaf che lo portò in tournée in Francia e negli Stati Uniti. La maggior parte delle sue canzoni parlano d'amore e nella sua lunga carriera ne ha scritte oltre 1000. Il fatto che canti in sei lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di cantare in tutto il mondo divenendo subito famosissimo. Ha cantato alla Carnegie Hall ed in tutti i maggiori teatri del mondo; ha duettato con star internazionali del calibro di Liza Minnelli, Compay Segundo, Céline Dion. In Italia ha collaborato con due delle maggiori interpreti della musica leggera: Iva Zanicchi e Mia Martini.
Gli anni Settanta sono il periodo di maggiore successo per AZNAVOUR, soprattutto nel Regno Unito, dove arriva al primo posto in classifica. Nel 1988 scrive insieme al cognato e co- autore Georges Garvarentz “Pour toi Armenie”, un brano dedicato alle vittime del terremoto in Armenia: la canzone rimane ai vertici delle classifiche per tredici settimane. Molte sue produzioni sono state interpretate da grandi della canzone mondiale: da Fred Astaire a Bing Crosby passando per Ray Charles e Liza Minnelli
COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 23 settembre 2009 ore 21 – Teatro degli Arcimboldi, Milano

Gagaku, lo spirito del Giappone
Orchestra Imperiale Reigakusha
Sukeyasu Shiba, direttore

Posti numerati 10 / 15 euro

Continuano gli appuntamenti di MITO con la musica e le tradizioni del Giappone: mercoledì 23 settembre alle ore 21 al Teatro Arcimboldi l’Orchestra Imperiale Reigakusha, depositaria del sapere musicale presso la Casa imperiale giapponese, con il suo direttore Sukeyasu Shiba, conduce alla scoperta del gagaku, l’antica forma d’arte giapponese che unisce musica, danza e canto, espressione raffinata di una tradizione cristallizzata, giunta praticamente intatta fino a noi grazie al sopravvivere della corte imperiale.
La musica del gagaku (termine d’origine cinese che significa “musica elegante”), comparso in Giappone più di 1500 anni fa, è innanzitutto musica cerimoniale, riservata al Palazzo Imperiale e ai templi buddisti e shintô. Il ritmo, in sintonia con la natura, non segue la rigida scansione metronomica della musica occidentale ma è paragonabile piuttosto alle pulsazioni di un respiro. Non solo il ritmo, ma anche le scale musicali, gli strumenti e le sonorità accrescono l’idea di una distanza con il nostro sistema musicale.
Esistono diversi generi di gagaku: il kangen o gagaku esclusivamente strumentale, il bugaku, che associa la danza alla musica, e l’utaimono, che offre un egregio supporto a canti poetici altamente sofisticati. L’orchestra è composta di percussioni e di strumenti a corda e a fiato. Gli strumenti principali sono i flauti, gli oboi, l’organo a bocca shō, strumenti a corda come il liuto biwa e la cetra koto, tamburi, piccoli gong e talvolta una “frusta” (claquette di legno).
Musica antichissima il Gagaku è stata nel Novecento una fonte inesauribile di ispirazione per molti compositori occidentali, così Sept haïkaï (1962) di Olivier Messiaen, Curlew River (1964) di Benjamin Britten, Ongaku (1957) di Henry Cowell trovano nel materiale sonoro della musica tradizionale giapponese una sfida ed un invito a ad ampliare i canoni musicali occidentali.

Il concerto è suddiviso in due parti. La prima parte è riservata al gagaku tradizionale, con un programma di musica strumentale tradizionale, cui fa seguito una parte dedicata alla danza tradizionale Bugaku e Genjoraku, che vede sul palco la danzatrice Kahoru Nakamura. Dopo l’intervallo segue Rodai Ranbu, una composizione del 1988 per i tradizionali strumenti del gagaku, adattata e suddivisa in parti da Sukeyasu Shiba.

Orchestra Imperiale Reigakusha
L’Orchestra Imperiale Reigakusha, fondata nel 1985 dal direttore artistico Sukeyasu Shiba, membro anziano del Dipartimento di Musica della Casa imperiale, interpreta le diverse forme di gagaku, dai brani classici alle composizioni più recenti, come l’opera del compositore contemporaneo Toru Takemitsu (1930-1996), In un giardino d’autunno. Sotto l’impulso del suo fondatore, compositore, specialista di ryu- teki e di biwa, Reikagusha riscopre partiture antiche allo scopo di conservare e sviluppare le rappresentazioni di gagaku. Il nome dell’Ensemble fa riferimento a Reirinn Gakuyuusha, uno dei fondatori dell’antica musica cinese, e - pur rivolgendosi alla creazione – esprime in questo modo la propria dedizione ai valori originali del gagaku. Fin dal debutto, questa rinomata formazione ha presentato numerosi spettacoli in Giappone ed è stata invitata ad esibirsi in prestigiose manifestazioni internazionali. Nel 2002 il gruppo ha ricevuto il Premio speciale della giuria dalla Kenzo Nakajima Music Prize e ha vinto il Grand Prix del Festival dell’Arte del Giappone.
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Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it
________COMUNICATO STAMPA

Venerdì 11 settembre 2009 ore 21 - Teatro degli Arcimboldi, Milano

9 artisti si sfidano sulla “nuova” canzone d’autore italiana al Teatro degli Arcimboldi

SONGACROSS. Canzoni in Prestito
Una prestigiosa Band per una notte di fine estate
Con Giuliano Sangiorgi, Manuel Agnelli, Samuele Bersani, Malika Ayane, Paola Cortellesi, Cesare Picco, Ferruccio Spinetti, Daniele Di Gregorio, Flavio Boltro, Gnu Quartet.
Produzione Artistica: Pacifico
Regia: Marco Amato
Arrangiamenti: Daniele Di Gregorio

Posti numerati 10/ 15 euro
L’incasso della serata sarà devoluto all’Orchestra Sinfonica Abruzzese

Dopo il successo delle edizioni predenti anche quest’anno continua la collaborazione tra MITO SettembreMusica e il Festival MusicAcross, evento incentrato sulle contaminazioni musicali, fortemente voluto dall’Assessore alle Culture della Regione Lombardia Massimo Zanello, sotto la direzione artistica di Caterina Caselli Sugar.

Venerdì 11 settembre alle ore 21 al Teatro degli Arcimboldi, MITO SettembreMusica ospita SONGACROSS/Canzoni in prestito, un concerto che vede sul palcoscenico una vera band d’eccezione con artisti del calibro di Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negroamaro, Manuel Agnelli degli Afterhours, il cantautore Samuele Bersani, la giovane voce di Malika Ayane, Paola Cortellesi, Cesare Picco, Ferruccio Spinetti, Daniele Di Gregorio, Flavio Boltro e gli Gnu Quartet.
Song Across lanica una sfida alla “nuova” canzone d’autore italiana: presentare su un unico palcoscenico interpreti di diverso background musicale (provenienti dal jazz, dal pop, da rock…) e creare una trama e un dialogo musicale inedito.
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Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
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Bollywood - The show
Dove Teatro degli Arcimboldi
Genere Spettacolo -Musical
Quando Dal 19/05/2009 al 24/05/2009
Orari Ore 21.00, sabato e domenica ore 16.00 e ore 21.00

INFORMAZIONI SPETTACOLO:Il soggetto, ispirato a fatti reali, di Bollywood - The show si basa sulla storia di una delle famiglie più famose del cinema Indiano: la famiglia Merchant. A curare le coreografie dello spettacolo è il membro più giovane della famiglia, la nota coreografa Vaibhavi Merchant, mentre la musica è stata composta e adattata da Salim e Sulaiman Merchant, e combina armoniosamente i ritmi tradizionali con i temi musicali di più successo dei film di Bollywood. Il loro fascino particolare risiede nell'esotismo che trasmettono, storie d'amore della tradizione hindù colme di suoni e danze inusuali per gli spettatori dell'Occidente, effetti di luce e un colorato abbigliamento si fondono offrendo uno spettacolo per i sensi.
Grazie dei dati a www.spettacolinews.it
Peter Pan il Musical
torna a Milano al Teatro degli Arcimboldi

peter panSi è affermato come spettacolo più visto nelle due scorse stagioni teatrali; nel 2007 vince il “Riccio d'Argento”, premio ideato da Ruggero Pegna per incoronare i migliori spettacoli musicali dell'anno; nel 2008 si aggiudica il premio “Biglietto d’oro AGIS” (riconoscimento assegnato sulla base del numero dei biglietti venduti dagli spettacoli teatrali, nei diversi generi e per le diverse tipologie di imprese di produzione, distribuzione ed esercizio, secondo i risultati della Borsa Teatro pubblicata dal Giornale dello Spettacolo, con la collaborazione della Siae) e vince l'unico premio teatrale italiano in cui è il pubblico ad assegnare gli awards, il “Premio Gassman per la miglior Regia”.
Ora Peter Pan il Musical, il capolavoro nato dalla penna di J.M.Barrie. alla sua terza stagione, dopo aver registrato, ad oggi, più di 420.000 presenze, torna a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, dal 20 marzo al 5 aprile per il prosieguo della tournée 2009.
Il Peter Pan in scena è un tripudio di effervescente entusiasmo, uno spettacolo che regala momenti di pura emozione quando, alla storia dell’eterno ragazzo protagonista di avventure e duelli con Capitan Uncino e i suoi pirati, si aggiunge che le musiche sono affidate al genio e all’energia di Edoardo Bennato che ha ri-arrangiato in versione musical lo storico concept-album “Sono Solo Canzonette” e composto ad hoc, per l’occasione, il nuovo singolo "Che paura che fa Capitan Uncino”.
Una produzione totalmente italiana di Teatro Delle Erbe Produzioni, produttore esecutivo Fabrizio Carbon, che vede sul palco un rinnovato cast di 25 artisti, per l’innovativa regia di Maurizio Colombi.
peter panLa freschezza del nuovo Peter Pan, Massimiliano Pironti, ragazzo prodigio dell’edizione di “Amici” 2004, coinvolge, appassiona ed accompagna gli spettatori di tutte le età in uno spettacolo in cui è d’obbligo sognare……………… fino alla magica Isolachenoncè. Al suo fianco la dolce Wendy, interpretata da Marta Rossi, anch’essa proveniente dalla fucina del reality “Amici”, con i fratelli Michael e John Darling, ovvero Daniele Carta Mantiglia, giovane attore del panorama teatrale italiano già Romeo nell’Opera “Giulietta e Romeo” di Cocciante. A completare i ruoli, Nicolas Tenerani, veste i panni de Capitan Uncino a capo della ciurma dei pirati accompagnato dal fedele Spugna per la partecipazione straordinaria dell’attore a tutto tondo e di grande esperienza Ugo Conti.
“Un musical volutamente in stile cartoon - come afferma il regista Maurizio Colombi – caratterizzato da coreografie di grande impatto e di sorprendente energia (di Chiara Valli e Gillian Bruce) dall’eleganza delle scene e dai costumi che si accoppiano alla suggestione dei filmati d’animazione, degli effetti tridimensionali, della fata Trilly evocata dal raggio laser”.
D’autore anche la locandina dello spettacolo, disegnata da Silvano Campeggi, detto “Nano”, pittore e cartellonista che ha creato per le maggiori case cinematografiche americane più di 3000 manifesti, tra cui “Via col Vento”, “Un Americano a Parigi”, “Cantando sotto la pioggia”.
Peter Pan Il Musical infine viene realizzato anche grazie alla collaborazione con il Great Ormond Street Hospital, che detiene i diritti dell’immortale capolavoro di J.M. Barrie e che li ha concessi al Teatro delle Erbe per la rappresentazione italiana. Una collaborazione che si sviluppa anche attraverso il sostegno solidale da parte del musical.

peter poanSINOSSI Si apre il sipario... e, nel prologo, come in una fotografia nella Londra di inizio ‘900, il “menestrello” intonando “Ma che sarà” proietta gli spettatori nel mondo della nota favola di J.M.Barrie.
E’ questo l’esordio di Peter Pan il Musical, una produzione totalmente italiana del Teatro Delle Erbe con un cast d’eccezione di 25 artisti, per la regia di Maurizio Colombi e la supervisione artistica di Arturo Brachetti e Luca Jurman.
Le scene, accuratamente dipinte come nell’immaginario dei libri di favole del secolo scorso, si susseguono e, come nella storia, si ripercorrono tutti i momenti fin dall’arrivo in volo di Peter Pan (Massimiliano Pironti) nella camera dei piccoli Darling, dove incontra e duetta con Wendy (Marta Rossi) in un’intensa “L’Isola Che Non C’è”.
La regia si avvale della più avanzata tecnologia digitale: il duello di Peter Pan con la sua ombra ribelle, lo scambio di battute con Trilly, ricreata con tecnologia laser, il viaggio fino all’Isolachenoncè dove il pubblico, come immerso in un cartoon, vola insieme a Peter Pan e ai fratelli Darling.
Di grande impatto visivo il cambio di scena con la realistica Nave dei Pirati, dove Capitan Uncino (Nicolas tenerani) e la sua ciurma interpretano il coinvolgente e celebre “Rock di Capitan Uncino”, mentre Spugna (Ugo Conti) con “Dopo il Liceo Che Potevo Far”, ironico tip tap style Broadway, chiude il primo tempo.
Nel secondo tempo gli indiani, i pirati, le fate, i “bambini sperduti”, che interpretano una avvincente “Viva La Mamma”, si alternano in scene corali.
E dopo l’immersione negli storici brani di Edoardo Bennato con cui è cresciuta una generazione e che continuano a far sognare, arriva il momento del nuovo singolo composto per l’occasione dal cantautore partenopeo: "Che paura che fa Capitan Uncino", specchio dell’ironica perfidia di Capitan Uncino.
Tutto, nello spettacolo, concorre a ricreare il magico e incantato mondo dell’infanzia ma il ritorno alla realtà è inevitabile e lo spettacolo si chiude con una corale “Ogni Favola è Un Gioco” nella cameretta dei fratelli Darling mentre un imbronciato Peter Pan osserva la scena dalla finestra, pronto per spiccare il volo verso la sua eterna giovinezza.

NOTE DI REGIA “In Peter Pan Il Musical abbiamo voluto mantenere delle caratteristiche “da cartoon”, per quanto riguarda scenografie, costumi, e recitazione “sopra le righe”. E’ stata scelta questa impostazione perchè la favola ha un contenuto così intenso e marcato che non ha bisogno di ulteriori specifiche per godersi lo spettacolo. Ognuno ha poi la libera scelta di raccogliere i molteplici contenuti di questa storia. Lo spettacolo è molto complesso anche per la tecnologia del volo e la realizzazione laser di Trilly.” Maurizio Colombi
Grazie a http://www.papido.it
Teatro degli Arcimboldi

Sito: www.teatroarcimboldi.it/
Viale dell'Innovazione, 20 - Milano
Telefono: 02.641142200
Biglietteria: 02.641142212/214
Teatro degli Arcimboldi, Milano - Teatro di recente costruzione, ha ospitato per tre anni le attività del Teatro alla Scala durante i lavori di restauro di quest’ultimo. Realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con Pirelli, rappresenta una novità per criteri acustici, visuali e costruttivi. Il Teatro degli Arcimboldi è suddiviso in tre volumi: foyer, sala e palcoscenico. Gli spettatori possono accomodarsi in quattro diversi settori di posti: platea, platea alta e due gallerie. La capienza è di 2.400 unità.

Programmazione Spettacoli:



Mamma Mia!
Dove Teatro Arcimboldi
Genere Spettacolo - Musical
Quando Dal 26/02/2009 al 15/03/2009
Orari Da lunedì a sabato alle ore 21.00, domenica alle ore 16.00
Prezzi Da Euro 15,00 a Euro 65,00 + prevendita

INFORMAZIONI SPETTACOLO: Mamma Mia! è una storia gioiosa e divertente sulla famiglia e sull'amicizia. Il racconto della scrittrice Catherine Johnson si ispira alla narrazione magica delle canzoni senza tempo degli ABBA. Ambientato su una paradisiaca isola greca, racconta la volontà di una figlia, alla vigilia del suo matrimonio, di scoprire l'identità del padre. Questo desiderio porterà tre uomini del passato della mamma a tornare sull’isola che avevano visitato per l'ultima volta 20 anni prima.


Peter Pan
Dove Teatro Arcimboldi
Genere Spettacolo - Musical
Quando Dal 20/03/2009 al 05/04/2009
Orari ore 21:00;
sabato ore 21:00 e 16:00;
domenica ore 16:00.
Prezzi Da Euro 24,50 a Euro 44,00
INFORMAZIONI SPETTACOLO: Dopo essersi affermato come spettacolo più visto nella stagioni teatrali 2006/07 e 2007/2008 con oltre 350.000 presenze, ritorna, per la stagione 2008/2009, Peter Pan il Musical, che vede sul palco un cast quasi completamente rinnovato di 25 artisti, per la regia di Maurizio Colombi. Le note dello storico concept-album Sono Solo Canzonette di Edoardo Bennato, ri-arrangiato in versione musical, fanno da colonna sonora dello spettacolo. Peter Pan il Musical è uno spettacolo di ispirazione volutamente cartoonistica - afferma il regista Maurizio Colombi - un musical che sa coinvolgere e ed appassionare spettatori di tutte le età, con la magia e la suggestione del volo, le acrobazie di uno straordinario corpo di ballo e le scenografie fiabesche
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Torna Notre Dame de Paris
per la prima volta anche in teatro

notre dame“Notre Dame de Paris”, l’opera che ha battuto ogni possibile record, sta per aggiungere nuove repliche alle ben 684 già andate in scena da quell’ormai lontano 14 marzo 2002, data del debutto italiano al GranTeatro di Roma con i versi scritti da Pasquale Panella. Quattro, a questo momento, le città interessate: Modena (dall’11 al 16 novembre), Ancona (dal 2 al 6 dicembre), Roma (dal 18 dicembre), ed infine Milano al Teatro degli Arcimboldi dal 22 gennaio 2009. Una vera e propria novità questa degli Arcimboldi, dal momento che Notre Dame de Paris , dopo palasport, palatende, arene (una per tutte, quella di Verona per sei anni consecutivi con 9 rappresentazioni nel 2003 e tre repliche negli anni successivi), arriva per la prima volta in uno spazio rigorosamente teatrale battezzato giusto sei anni fa da una classicissima Traviata. Il cast, nuovissimo, è composto da giovani promesse del canto e della danza, tanto che per la prima volta tutti i ballerini sono italiani Nella parte di Esmeralda, la 21enne Sabrina De Siena, una vera rivelazione dalla voce straordinaria, a cui si alternerà Ilaria Andreini; nelle vesti informi del campanaro folle d’amore per la selvaggia zingara, Luca Maggiore e Leonardo Di Minno; Fabrizio Voghera e Francesco Antimiani si alternano nella parte di Frollo, Aurelio Fierro e ancora Di Minno in quella di Clopin; per Gringoire, oltre a Setti, c’è Mattia Inverni, mentre per Febo oltre a Borelli ecco Alberto Mangia Vinci e Graziano Galatone; Ilaria De Angelis e Valentina Spreca infine ricoprono il ruolo di Fiordaliso. L’Opera di Riccardo Cocciante, rappresentata praticamente in tutto il mondo dall’Europa agli Stati Uniti alla Cina, alla Corea, passando per il Medio Oriente con oltre 15 milioni di spettatori di cui 2 milioni e mezzo solo in Italia, a 10 anni dal debutto parigino del 16 settembre 1998, si conferma sempre più un capolavoro senza tempo e senza frontiere, primo esempio di una moderna concezione dell’opera che ha stimolato una serie di autori a misurarsi sullo stesso terreno: da Lucio Dalla con “Tosca Amore Disperato”, alla PFM con “Dracula”, lo stesso Cocciante con “Giulietta e Romeo”, Gianna Nannini con “Pia de’ Tolomei” in fase di realizzazione.

>>Cristian Pedrazzini
13/11/2008
_____Accademia Nazionale di Santa Cecilia
presenta
SANTA CECILIA IT’S WONDERFUL
29 ottobre – LIZA MINNELLI in concerto

Parte da Roma, dall'Accademia di Santa Cecilia, il nuovo grande tour italiano di LIZA MINNELLI

“La sua voce è potente come sempre, magnetica, elettrizzante.
Una star, una grandissima star” (ABC Madrid)

In questi tempi di artisti preconfezionati il termine “superstar” viene troppo facilmente concesso anche a stelle appena nate, quando questo titolo può essere attribuito a ragione solamente ad una manciata di artisti in tutto il mondo: Liza Minnelli è una di loro.

Appena reduce dal suo recente e strepitoso tour in Gran Bretagna durante il quale ha registrato un sold-out dietro l’altro, la leggendaria Liza è ora pronta a portare le sue “due straordinarie ore di ballo e di canto” in Italia nel periodo autunnale, fra ottobre e novembre 2008.

Il suo tour prenderà il via da Roma il giorno 29 ottobre con il concerto, voluto dall'Accademia di Santa Cecilia, che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e proseguirà portando in giro il formidabile show nelle città di Firenze, Malta, Bari, Torino e Campione per finire a Milano verso la metà di novembre.

Questo talento naturale della canzone, del ballo e della recitazione che ha conseguito una serie interminabile di premi internazionali – la sua collezione di riconoscimenti include anche un Oscar come migliore attrice (‘Cabaret’ 1973), un Grammy, un BAFTA,, un Golden Globe, diversi Tony Awards, tre David di Donatello (Miglior attrice straniera – ‘Pookie” 1970 & ‘Cabaret’ 1973; ‘premio speciale David di Donatello 2002) e molti altri – si esibisce accompagnata da una big band di 12 elementi con 4 ballerini/cantanti e la sua Voce fa letteralmente esplodere ogni teatro.

Le date del Tour:
29 ottobre Roma – Accademia di Santa Cecilia - Auditorium Parco della Musica
01 novembre Firenze - Maggio Musicale Fiorentino
07 novembre Bari - Teatro Team
10 novembre Torino - Teatro Regio
12 novembre Campione – Nuovo Casinò di Campione
14 novembre Milano – Teatro degli Arcimboldi

Il programma del concerto prevede l’esecuzione di molti fra i suoi più grandi successi, di pezzi storici come Cabaret, Maybe This Time, And The World Goes ‘Round, oltre naturalmente a New York New York – che possiamo definire il suo marchio di fabbrica – tutti quanti scritti su misura per lei da due veri “mostri” di Broadway John Kander e Fred Ebb autori anche del grandioso musical Chicago. Liza dedicherà anche un affettuoso tributo canoro alla sua madrina Kay Thompson, arrangiatrice e vocal coach di personaggi come Judy Garland, Frank Sinatra e Vincente Minnelli, il padre di Liza.
Supportata da un quartetto di vibranti ballerini/cantanti, la grande diva riproporrà anche esaltanti pezzi del Thompson's act compresi numeri famosi come I Love a Violin, Clap O’ Your Hands, Jubilee Time and Hello Hello.

Liza ha detto dalla sua casa di New York: “E’ quella magica sensazione che provi quando arrivi in un posto e sai di essere a casa. Questo è ciò che sento venendo a cantare in Italia”
"That wonderful feel of having landed somewhere and you know you are home. That is how I feel about coming to play these concerts in Italy"

Alcuni degli straordinari apprezzamenti riservati della stampa britannica dopo i concerti del suo recente tour:

The London Evening Standard
"La Magnifica Liza Minnelli"

The Birmingham Mail
"Aperto 17 anni fa dalla Regina, la Birmingham Symphony Hall è stata costruita proprio per ospitare notti indimenticabili come questa"

Financial Times
"Due straordinarie ore di canzoni e ballo – una performance elettrizzante e coinvolgente"

The Times
"Liza incarna tutte le leggende dello showbusiness"

The Telegraph
"Una trionfante notte di grandi canzoni e di ballo"

The Independent
"La regina di Cabaret rapisce e incanta il pubblico"

The London Paper
"Liza ha danzato come su una tempesta – un’interpretazione incredibile "

Manchester Evening News
"E’ sempre una meraviglia … standing ovations una dietro l’altra"

The Herald
"Liza Minnelli sorprendente... ogni canzone una standig ovation"

The Scotsman
“Un’esibizione che farebbe vergognare artisti con la metà dei suoi anni”

Nottingham Evening Post
“Non c’è alcun dubbio: questo è un vero proprio show fuori dal comune”

What’s On Stage Manchester
“She still wipes the floor with many of today’s singers”

The Guardian
“Una imparagonabile e indiscutibile star di qualità”

Extra! Extra!
“Nemmeno un rullo compressore la può fermare!”

Classical Source
“L’arte del canto e del ballo con lei sono perfezione”


Biografia:

Liza Minnelli è nata a Los Angeles e ha fatto da bambina il suo primo debutto sullo schermo nel musical In the Good Old Summertime nel 1949. Fra le più amate dive al mondo, ha vinto dei Tony Awards per Flora, the Red Menace in 1965 e per The Act nel 1978. Nominata all’ Academy Award? per Pookie nel 1969, ha vinto l’Oscar come migliore attrice nel 1973 con il suo film più conosciuto, Cabaret(1973), che le ha anche permesso di vincere un Golden Globe Award e un premio BAFTA. Ha vinto un Emmy con Liza with a Z (nel 1972) ed ha anche ricevuto un Grammy Legend Award in 1990 facendola così diventare una dei pochi ad aver conseguito i sei più importanti riconoscimenti del mondo dello spettacolo. Liza ha anche ricevuto tre David di Donatello – uno per Pookie (1970), uno per Cabaret (1973) e uno quale riconoscimento alla carriera (2002). La sua filmografia conta titoli come Charlie Bubbles (67), Dimmi che mi ami, Junie Moon (70), In tre sul Lucky Lady (75), A Matter of Time (76), New York, New York (77), Arturo (81) A scuola di ballo (91) e Oh In Ohio (06).

Prezzi dei biglietti da 30 a 160 euro.
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia - ore 21
Info e biglietti – tel. 06.808.20.58

vendita on-line: www.santacecilia.it
prevendita telefonica con carta di credito al N. 199.109.783
prevendite esterne: Ricevitorie Lottomatica abilitate, Orbis, Ticket Service
COMUNICATO STAMPA

MITO SettembreMusica presenta

Martedì 16 settembre 2008 h 21 - Teatro degli Arcimboldi

Il violino di Vadim Repin e la London Symphony Orchestra diretta da Valerij Gergiev


Con un programma interamente dedicato a Sergej Prokof’ev, MITO SettembreMusica ospita una delle formazione più famose al mondo: la London Symphony Orchestra diretta da Valerij Gergiev. Il concerto di martedì 16 alle ore 21 al Teatro degli Arcimboldi vedrà la partecipazione del violinista Vadim Repin, definito dall’autorevole Tagesspiegel di Berlino il più grande violinista vivente, che eseguirà il Concerto n. 2 in sol minore del compositore russo.

Sinfonia n. 3 in do minore op. 44
Sinfonia n. 4 in do maggiore op. 112 (revisione dell’op. 47, 1947)

La Sinfonia n. 3 di Sergej Prokof’ev nasce da materiale già utilizzato nel balletto Angelo di fuoco, opera a cui l’autore si dedicò tra il 1919 e il 1927, senza però riuscire ad arrivare in palcoscenico. La prima esecuzione della sinfonia avvenne a Parigi nel 1929, diretta da Pierre Monteux, e l’opera fu definita dal direttore d’orchestra Sergej Kusevickij “la più bella sinfonia dopo la Sesta di Čajkovskij”.
Fu proprio Kusevickij, direttore musicale della Boston Symphony, a commissionare a Prokof’ev una nuova sinfonia, per il cinquantesimo anniversario dell’orchestra. Anche in questo caso il compositore utilizzò materiale preesistente, quello di nuovo balletto appena terminato per Djaghilev, Il figliol prodigo, che aveva ottenuto un clamoroso successo. Nacque così la Quarta Sinfonia.
La prima esecuzione americana, che ebbe luogo il 14 novembre del 1930, e quella successiva a Parigi, ricevettero una fredda accoglienza, dal pubblico e da Kusevickij che l’aveva diretta a Boston. Il musicista abbandonò il genere sinfonico per alcuni anni e, nel 1947 rimaneggiò la Quarta, allungandone la durata, senza però modificare la sostanza della versione originale.

Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63

Scritto nel 1935 su invito del violinista francese Soetens, l’autore realizzò i movimenti che lo compongono in luoghi diversi. Rispetto al Primo Concerto, questo Secondo si distingue per un maggior lirismo e una scrittura più fluida. La prima esecuzione fu un successo clamoroso, fu poi eseguito nel 1937 da Jascha Heifetz - allora considerato il maggior violinista vivente - e inciso con la direzione di Kusevickij, diventando un punto di riferimento fondamentale nel genere.

posti numerati Euro 15/ 30 / 40
Per informazioni:
Biglietteria MITO Urban Center
Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.36508343
(aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30)
c.mitobiglietteria@comune.milano.it
www.mitosettembremusica.it


Biografie:
London Symphony Orchestra
La London Symphony Orchestra è considerata una delle orchestre più famose al mondo e non solo per la qualità delle sue performances, c’è molto di più della mera attività concertistica: le loro svariate attività includono energici e innovativi programmi di istruzione musicale per la comunità, una società di registrazione, un centro di educazione musicale e un intenso lavoro nel campo della tecnologia informatica. Visto che la loro sede è situata in Barbican Street all’interno della City (Londra), la LSO promuove più concerti che qualsiasi altra organizzazione musicale a Londra e le registrazioni fatte con la LSO Live rendono possibile l’ascolto della loro musica a milioni di persone. E’ possibile ascoltare la LSO nelle colonne sonore dei film, come ad esempio nella saga di Star Wars, nella radio, nei giochi per computer, negli aerei, on-line e in qualsiasi luogo in cui sia apprezzata la musica. La LSO Live è l’etichetta più famosa tra quelle di proprietà di un’orchestra ed è regolarmente al numero 1 nella musica classica scaricata con iTunes. A cinque minuti dal Barbicane, la LSO St Luke’s, la UBS e il centro di educazione musicale della LSO, stanno espandendo i loro programmi artistici includendo la loro musica nella programmazione della TV BBC, concerti all’ora di pranzo sulla BBC Radio 3 e nei Paesaggi Sonori UBS: concerti con famosi artisti provenienti da varie culture musicali. La LSO Discovery sta facilitando l’insegnamento musicale attraverso l’apporto di musicisti e di nuove tecnologie per costruire legami più forti con la popolazione locale e le scuole situate a est di Londra. A più di un secolo dalla sua formazione, la LSO attrae ancora eccellenti musicisti, molti dei quali coniugano la loro attività ad una fiorente carriera come solisti, in formazioni da camera o insegnanti.
La LSO vanta una lista di collaborazioni con solisti e direttori di orchestra seconda a nessuno. A partire dal Direttore Principale Valery Gergiev, il Presidente Sir Colin Davis e i Direttori Principali Associati Daniel Harding e Michael Tilson Thomas. Un perfetto connubio tra risorse internazionali e del luogo.

Vadim Repin
Indomabile passione, impeccabile tecnica, poesia e sensibilità si sublimano nel genio artistico di Vadim Repin. Yehudi Menuhin ha esclamato: “Semplicemente il più perfetto violinista che io abbia mai ascoltato” e il Berlin Tagesspiegel l’anno scorso l’ha proclamato “Il più grande violinista vivente”.
Nato in Siberia, dove ha studiato con Zakhar Bron, Vadim Repin a 17 anni è stato il più giovane vincitore del Concours Reine Elisabeth - uno dei più prestigiosi e selettivi concorsi internazionali del mondo - dando così il via ad una strepitosa carriera internazionale. Da allora si è esibito con le più importanti orchestre del mondo, tra cui Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, le Filarmoniche di Los Angeles e New York, Orchestre de Paris, Royal Concertgebouw, San Francisco Symphony, Orchestre de la Suisse Romande e la Filarmonica di San Pietroburgo. Ha suonato con grandi direttori quali Boulez, Bychkov, Chailly, Dutoit, Eschenbach, Gergiev, Jansons, Krivine, Levine, Luisi, Marriner, Masur, Mehta, Nagano, Rattle, Rostropovich, Rozhdestvensky, Temirkanov e Zinman.
Convinto sostenitore della musica contemporanea, Vadim Repin ha raccolto ovazioni per la sua interpretazione del Violin Concert di John Adams, eseguito con la Chicago Symphony e la San Francisco Symphony dirette dal compositore, e dell'Offertorium di Sofia Gubaidulina, eseguito prima con la Boston Symphony e successivamente con la City of Birmingham Symphony.
Vadim Repin è regolarmente ospite di prestigiosi festival internazionali: Hollywood Bowl, Tanglewood, Ravinia, Gstaad, Rheingau, Verbier e BBC Proms. La sua partecipazione alla serie cameristica "Carte Blanche" del Louvre di Parigi è documentata da una registrazione live del concerto da lui tenuto insieme a giovani musicisti (tra cui il violinista tzigano Roby Lakatos), incisione che ha vinto un premio. Tra i suoi partner per la musica da camera artisti famosi come Martha Argerich, Yuri Bashmet, Mischa Maisky e Mikhail Pletnev. Per le prossime stagioni sono in programma importanti progetti cameristici che si svolgeranno a Londra, Parigi, Bruxelles, Vienna e Tokyo.
Le sue registrazioni vincitrici di premi, pubblicate dall’etichetta Erato/Warner Classics, comprendono il Concerto per violino n. 1 di Shostakovich e il Concerto per violino n. 2 con la Hallé Orchestra diretta da Kent Nagano; i Concerti di Cajkovskij
Recentemente Repin ha partecipato con Placido Domingo ad un gala per il 50° anniversario della National Opera di Washington; ha suonato alla Carnegie Hall con la Orpheus Chamber Orchestra e ha collaborato con la Montreal Symphony e la National Arts Centre Orchestra. Nel corso di questa stagione suona con la New York Philharmonic e Riccardo Muti, e ritornerà negli Stati Uniti a marzo per concerti alla Carnegie Hall con la NDR Symphony diretta da Christoph von Dohnanyi. La sua agenda così fitta d’impegni prevede inoltre concerti in Asia, Australia, Nuova Zelanda e una tournée europea con la Melbourne Symphony.
COMUNICATO STAMPA

MITO SettembreMusica presenta

Sabato 13 settembre 2008 ore 21 - Teatro degli Arcimboldi, Milano
La London Symphony Orchestra
diretta da Sir Colin Davis

Paul Lewis, pianoforte

Programma

Wolfang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 38 in re maggiore K.504 “Praga”
Ludwig van Beethoven
Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op.19
Edward Elgar
Variations on an Original Theme (Enigma) op. 36


Come già lo scorso anno MITO SettembreMusica ospita nel suo cartellone quattro concerti – due a Milano e due a Torino - con una grande orchestra sinfonica internazionale. Dopo il concerto della Filarmonica di Helsinki e della Cleveland Orchestra, sabato 13 settembre alle 21 arriva quindi al Teatro degli Arcimboldi la prestigiosa bacchetta di Sir Colin Davis per dirigere la London Symphony Orchestra, una delle formazioni sinfoniche più conosciute e apprezzate, di cui Davis è anche presidente. Il programma, in grado di esaltare le caratteristiche peculiari di questo ensemble, prevede l’esecuzione della Sinfonia in re maggiore “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart e il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op.19 di Ludwig van Beethoven con Paul Lewis al pianoforte. Il concerto si conclude con le Enigma Variations di Edward Elgar, preziosa antologia delle finezze strumentali del compositore britannico, a suggellare questo appuntamento con il meglio del sinfonismo d’oltremanica.

Wolfang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 38 in re maggiore K.504 “Praga” fu terminata a Vienna nel 1786 ed eseguita l’anno successivo a Praga dove nello stesso periodo trionfavano Le nozze di Figaro. La Sinfonia ha una struttura in tre tempi, manca infatti il minuetto, uno dei connotati più evidenti del sinfonismo viennese. Ben lontana dal modello tripartito italiano, superato da anni da Mozart, è caratterizzata da una solenne drammaticità ed una scrittura densa e complessa fin dalle prime pagine. Alla ricchezza tematica del primo movimento fa seguito un episodio, Andante, che oscilla tra dolcezza e inquietudine. Il Finale vivace si affida alla ricchezza delle idee musicali unita ad una magnifica strumentazione.

Ludwig van Beethoven
Concerto n. 2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op.19
Scritto tra il 1795 e il 1798 fu pubblicato nel 1801 da Hoffemeister di Lipsia ed eseguito dallo stesso autore nel 1798 a Praga, con la direzione di Antonio Salieri. In esso traspare la sudditanza ai modelli Mozartiani, ne sono esempio l’ingresso del pianoforte con un nuovo tema dopo l’esposizione dell’orchestra nell’Allegro con brio, l’uso dei legni, il pizzicato degli archi, il ritmo 6/8 del Rondò finale.

Edward Elgar
Variations on an Original Theme (Enigma) op. 36
Composte nel 1899, le meglio conosciute Enigma Variations, furono eseguite per la prima volta nello stesso anno a Londra sotto la direzione di Hans Richter. La struttura del brano si basa su un tema iniziale, Andante, seguito da quattordici variazioni. Ogni variazione è caratterizzata dalle iniziali di un nome o cognome di una persona amica, di cui Elgar offre un ritratto musicale. L’enigma fu complicato dall’autore stesso che svelò l’esistenza di un tema nella composizione che non viene mai suonato, senza chiarire l’identità del destinatario. In esse emergono tutte le finezze strumentali del compositore. L’ultima variazione, di carattere trionfale, è dedicata a se stesso.


Biglietti: posti numerati euro 15, 30 e 40


Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.36508343
c.mitobiglietteria@comune.milano.it
(aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30)

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Biografie:

London Symphony Orchestra
È considerata una delle orchestre più famose al mondo e non solo per la qualità delle sue performance: le loro svariate attività includono, oltre alla stagione concertistica, energici e innovativi programmi di istruzione musicale per la comunità, una società di registrazione, un centro di educazione musicale e un intenso lavoro nel campo della tecnologia informatica.
La sede è situata in Barbican Street all’interno della City (Londra), la LSO promuove più concerti che qualsiasi altra organizzazione musicale a Londra e le registrazioni fatte con la LSO Live rendono possibile l’ascolto della loro musica a milioni di persone. A cinque minuti dal Barbican, la LSO St Luke’s, la UBS e il centro di educazione musicale della LSO, stanno espandendo i loro programmi artistici includendo la propria musica nella programmazione della TV BBC, concerti all’ora di pranzo sulla BBC Radio 3 e nei Paesaggi Sonori UBS, tutti concerti con famosi artisti provenienti da varie culture musicali.
La LSO Discovery sta facilitando l’insegnamento musicale attraverso l’apporto di musicisti e di nuove tecnologie per costruire legami più forti con la popolazione locale e le scuole situate a est di Londra.
A più di un secolo dalla sua formazione, la LSO attrae ancora eccellenti musicisti, molti dei quali coniugano la loro attività a una fiorente carriera come solisti, in formazioni da camera o insegnanti. La LSO vanta una lista di collaborazioni con solisti e direttori di orchestra seconda a nessuno, a partire dal direttore principale Valery Gergiev, il presidente Sir Colin Davis e i direttori principali associati Daniel Harding e Michael Tilson Thomas. Un perfetto connubio tra risorse internazionali e del luogo.

Sir Colin Davis
Nato a Weybridge (Surrey) nel 1927, è presidente della London Symphony Orchestra e direttore onorario della Staatskapelle Dresden. Durante la sua carriera ha diretto la BBC Scottish Orchestra ed è stato direttore principale della BBC Symphony Orchestra. È poi divenuto direttore musicale della Royal Opera House Covent Garden nel 1971 e direttore principale ospite della Boston Symphony Orchestra nel 1972. Ha trascorso gli anni dal 1983 al 1992 con la l’Ochestra della Radio Bavarese ed è stato direttore principale ospite della New York Philarmonic dal 1998 al 2003. Infine, è stato Direttore Principale della London Symphony Orchestra dal 1995 al 2006.
Ha registrato con Philips, BMG ed Erato. Tra le sue recenti incisioni con la LSO Live meritano particolare rilievo il Fidelio di Beethoven, la Sinfonia n. 2 di Sibelius, Enigma Variazioni e l’Introduzione e Allegro op. 47 di Elgar, tutte con la London Symphony Orchestra. Nell’autunno del 2007 la LSO Live ha distribuito le registrazioni dell’Enfance du Christ di Berlioz, del Messiah di Händel e di musiche di James Macmillan, da lui dirette.
È stato premiato con onorificenze internazionali dall’Italia, Francia, Germania e Finlandia. È stato nominato membro dell’ordine dei Compagni d’Onore nella Queen’s Birthday Honours del 2001. La registrazione della sinfonia Kullervo di Sibelius è stato premiata con il BBC Music Magazine Award nell’aprile del 2007 e nel 2003 ha ricevuto lo Yehudi Menuhin Prize dalla Regina di Spagna per il lavoro svolto a favore dei giovani.


Paul Lewis
Paul Lewis è uno degli artisti più ricercati della sua generazione e si esibisce regolarmente nei più importanti teatri e festival del mondo.
Ha prima studiato con Ryszard Bakst alla Chetham's School of Music e con Joan Havill al Guildhall a Londra per poi continuare i suoi studi con Alfred Brendel. Dopo molti successi ottenuti in importanti concorsi, come il London International Piano Competition nel 1994, fu selezionato dalla BBC per il progetto “New Generation” e fu scelto dal Wigmore Hall per il progetto “Rising Stars” per l’ European Concert Halls Organisation. Grazie alla sua acclamatissima serie di Sonate per pianoforte di Schubert, eseguita in molte sale del Regno Unito, ha ottenuto il South Bank Show Classical Music Award e, nel 2003, il Royal Philharmonic Society’s Instrumentalist of the Year Award.
Le sue registrazioni hanno ottenuto prestigiosi premi internazionali compresi i due consecutivi Edison Award vinti in Olanda nel 2004 e nel 2005. Recentemente è stato premiato a Siena con il 25° Premio Internazionale Accademia Musicale Chigiana. Tra il 2005 e il 2007 ha eseguito e registrato l’ integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven tra Europa e Stati Uniti.
In suo vasto programma internazionale ha compreso recitals e debutti concertistici in Europa, USA, Canada, Giappone e Australia. E’ stato ospite regolare dei BBC Proms, e ha partecipato al programma televisivo “Last Night” nel 2005 oltre che ai festival internazionali di Cheltenham e Edimburgo, lo Schubertiade Festival di Schwarzenberg, il Festival Roque d’Antheron ed entrambi i Chamber Music Festivals di Risor e Vancouver.
Le registrazioni di Paul Lewis per l’Harmonia Mundi comprendono due CD di Schubert. Il primo ha vinto nel 2002 il Diapason d’or de l’année e il secondo, nel 2004, l’Edison Instrumentalist Award.
Infine, ulteriori 2 volumi, contenenti ciascuno 3 CD, sono stati distribuiti durante la stagione 2007/2008.
Ha anche registrato i Quartetti per pianoforte di Mozart ed il Quintetto di Schubert “La Trota” per l’ Hyperion Records.
COMUNICATO STAMPA


MITO SettembreMusica presenta

venerdì 5 settembre 2008 ore 21 – Teatro degli Arcimboldi, Milano


Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Zubin Mehta, direttore

Programma:

Richard Wagner
Ouverture da “Tannhäuser”
Preludio e Morte di Isotta da“Tristano e Isotta”

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”


Zubin Mehta torna al Festival MITO, venerdì 5 settembre, alle ore 21 al Teatro degli Arcimboldi di Milano, alla guida della sua Orchestra, il Maggio Musicale Fiorentino, con un programma di grande intensità musicale, dedicato a due dei più importanti autori della musica tedesca dell’Ottocento, modelli che hanno influenzato profondamente tutti i lavori successivi in due campi musicali diversi: Ludwig van Beethoven per la musica assoluta, il grande sinfonismo, e Richard Wagner per l’impronta profonda che ha lasciato sul teatro musicale. Sul programma l’ouverture al Tannhäuser e Preludio e Morte di Isotta da Tristano e Isotta di Richard Wagner e, nella seconda parte del concerto, la celeberrima Sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethoven.

Il programma:
Il Tannhäuser di Richard Wagner, composto tra il 1842 e il 1845, attinge alle mondo delle fiabe della tradizione dei fratelli Grimm, ma soprattutto al celebre racconto di E.T.A Hoffmann su Heinrich von Ofterdingen, sostituendo la sua figura con il cavaliere e Minnesänger Tannhäuser e incentrando la storia sui conflitti interiori tra piaceri carnali e puro amore spirituale di questi. L’ouverture anticipa la dramma proponendo i motivi musicali che poi saranno sviluppati all’interno dell’opera.

Preludio e morte di Isotta, da Tristano e Isotta, concepito da Wagner come brano sinfonico a se stante, è formato due momenti tra i più intensi dell’opera, dal Preludio appunto, con il suo costante crescendo, e dal grande finale dell’opera, con la morte di Isotta acconto al corpo senza vita di Tristano.La pagina venne eseguita la prima volta a Praga, nel 1859, sotto la direzione di Hans von Bülow, mentre l’opera completa ebbe la sua prima esecuzione solo nel 1865.

Con la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”, Beethoven si impose al mondo come uno dei compositori più importanti della sua epoca, l’uomo nuovo della musica, che meglio di ogni altro seppe esprimere i sentimenti e le passioni dell’umanità. Eppure anche questa Sinfonia, come succede spesso alle grandiose opere che tendono verso il futuro, ebbe qualche difficoltà a essere compresa. Nata nel 1803, per festeggiare il “sovvenire di un grand’uomo”, la Sinfonia era inizialmente dedicata a Napoleone, ma quando questi si fece incoronare imperatore, Beethoven stracciò il frontespizio con la dedica, vedendo nell’incoronazione un tradimento dello spirito della Rivoluzione.


Posti numerati Euro 15/ 30/ 40

Per informazioni:
Biglietteria MITO
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(aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30)

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Biografie:

L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, fondata nel 1928 da Vittorio Gui come Stabile Orchestrale Fiorentina, è impegnata fin dagli esordi in un’intensa attività concertistica e nelle stagioni liriche del Teatro Comunale di Firenze. Nel 1933 contribuisce alla nascita del più antico e prestigioso festival musicale europeo dopo quello di Salisburgo, il Maggio Musicale Fiorentino, di cui prende il nome. A Gui subentrano come direttori stabili Mario Rossi, Piero Bellugi e Bruno Bartoletti. Capitoli fondamentali nella storia dell’Orchestra sono la direzione stabile di Riccardo Muti (1969-‘81) e quella di Zubin Mehta, Direttore principale dall’85, che firma da allora in ogni stagione importanti produzioni sinfoniche e operistiche e le più significative tournées. Successivamente l’Orchestra stabilisce un rapporto privilegiato con Myung-Whun Chung e con Semyon Bychkov, Direttori ospiti principali rispettivamente dall’87 e dal ‘92. Apprezzatissima nel mondo musicale internazionale, nel corso della sua storia è stata guidata da alcuni fra i massimi direttori quali: De Sabata, Guarnieri, Marinuzzi, Gavazzeni, Serafin, Furtwängler, Walter, Klemperer, Dobrowen, Perlea, Erich Kleiber, Rodzinski, Mitropoulos, Karajan, Bernstein, Schippers, Claudio Abbado, Maazel, Giulini, Prêtre, Sawallisch, Carlos Kleiber, Solti, Chailly, Sinopoli, Ozawa. Illustri compositori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Penderecki e Luciano Berio hanno diretto loro lavori, spesso in prima esecuzione. L’Orchestra realizza fin dagli anni Cinquanta numerose incisioni discografiche insignite di prestigiosi riconoscimenti fra i quali il Grammy Award, radiofoniche e televisive. Recenti i successi riportati dalla terza tournée in Giappone con Zubin Mehta sul podio, che del Maggio Musicale Fiorentino è anche Direttore onorario a vita. È reduce da un’applaudita tournée a Varsavia, al Musikverein di Vienna, a Francoforte e a Baden-Baden.

Zubin Mehta è nato nel 1936 a Bombay, dove riceve la prima educazione musicale dal padre Mehli Mehta, fondatore della Bombay Symphony Orchestra. Dopo aver iniziato gli studi di medicina nella sua città natale, nel 1954 si trasferisce a Vienna per seguire i corsi di direzione d’orchestra di Hans Swarowsky all’Akademie für Musik. Nel 1958 vince il Concorso Internazionale di Liverpool e quello dell’Accademia di Tanglewood; dal 1961 inizia la sua collaborazione con i Wiener e i Berliner Philharmoniker e con la Israel Philharmonic Orchestra, complessi con i quali mantiene tutt’ora uno stretto rapporto. Dal 1961 al 1967 è Direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra e, quasi contemporaneamente, dal 1962 al 1968, della Los Angeles Philharmonic Orchestra. Nel 1969 diviene Music Adviser della Israel Philharmonic, di cui è nominato Direttore musicale nel 1977 e Direttore musicale a vita nell’81: con questa straordinaria orchestra ha tenuto più di 2000 concerti e guidato tournées in cinque continenti. Dal 1978, e per tredici anni, la durata più lunga nella storia dell’orchestra, è Direttore musicale della New York Philharmonic. Dal 1985 è Direttore principale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e nel 2006, in occasione del settantesimo compleanno, ne è nominato Direttore onorario a vita. Debutta nel repertorio operistico con Tosca a Montreal nel 1964. Quindi è presente con importanti produzioni al Metropolitan, alla Staatsoper di Vienna, al Covent Garden, alla Scala, all’Opera di Chicago, al Festival di Salisburgo nonché al Maggio Musicale Fiorentino con cui instaura un fecondo rapporto: cura infatti come responsabile artistico l’edizione ‘86 del Festival e, oltre a essere impegnato in numerosissime produzioni sinfoniche e operistiche - tra cui ricordiamo la Tetralogia di Wagner, la trilogia Mozart-Da Ponte, il Moses und Aron di Schönberg (Premio “Franco Abbiati” della critica italiana) e la Turandot nella Città Proibita di Pechino -, guida l’Orchestra ed il Coro del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in frequenti tournées internazionali ed in prestigiose incisioni discografiche e dvd. Dal 1998 al 2006 è Direttore musicale della Bayerische Staatsoper dove dirige oltre 400 rappresentazioni e tournées in Europa e in Giappone; alla conclusione del suo impegno diviene Direttore onorario dell’orchestra e membro onorario del teatro bavarese. Fra le numerose onorificenze, il Nikisch-Ring consegnatogli da Karl Böhm, le cittadinanze onorarie di Firenze e Tel Aviv e nel 1997 la nomina a membro onorario della Staatsoper di Vienna. Nel 1999 le Nazioni Unite gli conferiscono il “Lifetime Achievement Peace and Tolerance Award”. È nominato Direttore onorario dei Wiener Philharmoniker nel 2001, dei Münchner Philharmoniker nel 2004 e della Los Angeles Philharmonic nel 2006. Dopo aver inaugurato il Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, sarà impegnato in un progetto triennale con il Ring wagneriano per la regia della Fura dels Baus a Valencia e Firenze e dirigerà lo spettacolo d’apertura del nuovo Teatro dell’Opera di Oslo nel 2008. Recente la pubblicazione della sua autobiografia La Partitura della mia vita. Ha guidato di recente l’Orchestra del Maggio in una tournée europea che l’ha vista trionfare per la prima volta anche al prestigioso Musikverein di Vienna.
___21 Dicembre 2007 Negramaro c/o Teatro degli Arcimboldi di Milano
Platea Bassa Numerata Euro 40,25
Platea Laterale Alta Numerata Euro 34,50
1° Galleria Numerata Euro 34,50
2° Galleria Nuemrata Eur 31,05

____10/11 Aprile 2008 Van Morrison c/o Teatro degli Arcimboldi
Platea Bassa Numerata Euro 86,25
Platea Laterale Alta Numerata Euro 74,75
1° Galleria Numerata Euro 51,75
2° Galleria Nuemrata Euro 46,00

22 e 23 Settembre 2008 Zelig 2008 c/o Teatro degli Arcimboldi in via dell'In via dell'Innovazione a Milano,prezzo dei biglietti Platea numerata Euro 25,00 Ore 20,45
E' Vietato l'accesso ai minori di anni 14
 Accademia Nazionale di Santa Cecilia
presenta
SANTA CECILIA IT’S WONDERFUL
29 ottobre – LIZA MINNELLI in concerto

Parte da Roma, dall'Accademia di Santa Cecilia, il nuovo grande tour italiano di LIZA MINNELLI

“La sua voce è potente come sempre, magnetica, elettrizzante.
Una star, una grandissima star” (ABC Madrid)

In questi tempi di artisti preconfezionati il termine “superstar” viene troppo facilmente concesso anche a stelle appena nate, quando questo titolo può essere attribuito a ragione solamente ad una manciata di artisti in tutto il mondo: Liza Minnelli è una di loro.

Appena reduce dal suo recente e strepitoso tour in Gran Bretagna durante il quale ha registrato un sold-out dietro l’altro, la leggendaria Liza è ora pronta a portare le sue “due straordinarie ore di ballo e di canto” in Italia nel periodo autunnale, fra ottobre e novembre 2008.

Il suo tour prenderà il via da Roma il giorno 29 ottobre con il concerto, voluto dall'Accademia di Santa Cecilia, che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e proseguirà portando in giro il formidabile show nelle città di Firenze, Malta, Bari, Torino e Campione per finire a Milano verso la metà di novembre.

Questo talento naturale della canzone, del ballo e della recitazione che ha conseguito una serie interminabile di premi internazionali – la sua collezione di riconoscimenti include anche un Oscar come migliore attrice (‘Cabaret’ 1973), un Grammy, un BAFTA,, un Golden Globe, diversi Tony Awards, tre David di Donatello (Miglior attrice straniera – ‘Pookie” 1970 & ‘Cabaret’ 1973; ‘premio speciale David di Donatello 2002) e molti altri – si esibisce accompagnata da una big band di 12 elementi con 4 ballerini/cantanti e la sua Voce fa letteralmente esplodere ogni teatro.

Le date del Tour:
29 ottobre Roma – Accademia di Santa Cecilia - Auditorium Parco della Musica
01 novembre Firenze - Maggio Musicale Fiorentino
07 novembre Bari - Teatro Team
10 novembre Torino - Teatro Regio
12 novembre Campione – Nuovo Casinò di Campione
14 novembre Milano – Teatro degli Arcimboldi

Il programma del concerto prevede l’esecuzione di molti fra i suoi più grandi successi, di pezzi storici come Cabaret, Maybe This Time, And The World Goes ‘Round, oltre naturalmente a New York New York – che possiamo definire il suo marchio di fabbrica – tutti quanti scritti su misura per lei da due veri “mostri” di Broadway John Kander e Fred Ebb autori anche del grandioso musical Chicago. Liza dedicherà anche un affettuoso tributo canoro alla sua madrina Kay Thompson, arrangiatrice e vocal coach di personaggi come Judy Garland, Frank Sinatra e Vincente Minnelli, il padre di Liza.
Supportata da un quartetto di vibranti ballerini/cantanti, la grande diva riproporrà anche esaltanti pezzi del Thompson's act compresi numeri famosi come I Love a Violin, Clap O’ Your Hands, Jubilee Time and Hello Hello.

Liza ha detto dalla sua casa di New York: “E’ quella magica sensazione che provi quando arrivi in un posto e sai di essere a casa. Questo è ciò che sento venendo a cantare in Italia”
"That wonderful feel of having landed somewhere and you know you are home. That is how I feel about coming to play these concerts in Italy"

Alcuni degli straordinari apprezzamenti riservati della stampa britannica dopo i concerti del suo recente tour:

The London Evening Standard
"La Magnifica Liza Minnelli"

The Birmingham Mail
"Aperto 17 anni fa dalla Regina, la Birmingham Symphony Hall è stata costruita proprio per ospitare notti indimenticabili come questa"

Financial Times
"Due straordinarie ore di canzoni e ballo – una performance elettrizzante e coinvolgente"

The Times
"Liza incarna tutte le leggende dello showbusiness"

The Telegraph
"Una trionfante notte di grandi canzoni e di ballo"

The Independent
"La regina di Cabaret rapisce e incanta il pubblico"

The London Paper
"Liza ha danzato come su una tempesta – un’interpretazione incredibile "

Manchester Evening News
"E’ sempre una meraviglia … standing ovations una dietro l’altra"

The Herald
"Liza Minnelli sorprendente... ogni canzone una standig ovation"

The Scotsman
“Un’esibizione che farebbe vergognare artisti con la metà dei suoi anni”

Nottingham Evening Post
“Non c’è alcun dubbio: questo è un vero proprio show fuori dal comune”

What’s On Stage Manchester
“She still wipes the floor with many of today’s singers”

The Guardian
“Una imparagonabile e indiscutibile star di qualità”

Extra! Extra!
“Nemmeno un rullo compressore la può fermare!”

Classical Source
“L’arte del canto e del ballo con lei sono perfezione”

Biografia:

Liza Minnelli è nata a Los Angeles e ha fatto da bambina il suo primo debutto sullo schermo nel musical In the Good Old Summertime nel 1949. Fra le più amate dive al mondo, ha vinto dei Tony Awards per Flora, the Red Menace in 1965 e per The Act nel 1978. Nominata all’ Academy Award? per Pookie nel 1969, ha vinto l’Oscar come migliore attrice nel 1973 con il suo film più conosciuto, Cabaret(1973), che le ha anche permesso di vincere un Golden Globe Award e un premio BAFTA. Ha vinto un Emmy con Liza with a Z (nel 1972) ed ha anche ricevuto un Grammy Legend Award in 1990 facendola così diventare una dei pochi ad aver conseguito i sei più importanti riconoscimenti del mondo dello spettacolo. Liza ha anche ricevuto tre David di Donatello – uno per Pookie (1970), uno per Cabaret (1973) e uno quale riconoscimento alla carriera (2002). La sua filmografia conta titoli come Charlie Bubbles (67), Dimmi che mi ami, Junie Moon (70), In tre sul Lucky Lady (75), A Matter of Time (76), New York, New York (77), Arturo (81) A scuola di ballo (91) e Oh In Ohio (06).


Prezzi dei biglietti da 30 a 160 euro.
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia - ore 21


Info e biglietti – tel. 06.808.20.58

vendita on-line: www.santacecilia.it
prevendita telefonica con carta di credito al N. 199.109.783
prevendite esterne: Ricevitorie Lottomatica abilitate, Orbis, Ticket Service
COMUNICATO STAMPA

La grande danza agli Arcimboldi insieme alla Verdi



Dopo più di trent’anni torna a Milano il Corpo di Ballo del Bol’�oj di Mosca. Nel segno della danza e nel solco di nuovi accordi culturali siglati tra il Teatro alla Scala e il Teatro Bol’�oj, vengono presentati due importanti balletti, presentati per la prima volta in Italia, che vedranno l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impegnata nella parte musicale.

Sono sei, attesissime, le rappresentazioni al Teatro degli Arcimboldi - uniche date italiane - e due i programmi, vere rarità storiche dal punto di vista coreografico e musicale: La Fille du Pharaon di Pierre Lacotte, su modello dell’omonimo balletto di Petipa/Pugni e Il limpido ruscello, balletto musicato da �ostakovič nel 1935 e caduto sotto la censura staliniana, coreograficamente ricreato da Aleksej Ratmanskij, direttore della compagnia moscovita.



La Fille du Pharaon è un balletto in tre atti, su libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges e Marius Petipa, regia e coreografia di Pierre Lacotte sul modello dell’omonimo balletto di Marius Petipa del 1862.

La musica di Cesare Pugni sarà diretta da Igor Dronov.

Una storia ricca di sentimento e pathos, esotismo e romanticismo, sontuosi costumi à la Egypte, scenografie monumentali, grandi danze di gruppo e assoli, un cast d’eccezione, nel 1862, con la ballerina italiana Carolina Rosati e lo stesso coreografo al suo fianco, nei ruoli principali: La Fille du Pharaon evoca i fasti e la magnificenza del primo balletto esotico di Petipa e del sensazionale successo cui hanno concorso tutti gli elementi spettacolari. Nel 2000 La Fille du Pharaon di Petipa rinasce grazie al lavoro di Pierre Lacotte, che ha deciso far riaffiorare il profumo di un’epoca. Lord Wilson, giovane archeologo inglese, cercando riparo durante una tempesta nel deserto, si rifugia nella piramide dove riposa Aspicia, la bella figlia del Faraone. Nella magia del sogno, in una leggera nuvola di fumo d’oppio, si compie la metamorfosi; la storia d’amore e le avventure esotiche di Aspicia e del giovane inglese danno il giusto impulso per una indimenticabile festa di rutilanti coreografie, monumentali scene e sfarzosi costumi.



Il limpido ruscello è un balletto comico in due atti, su libretto di Adrian Pëtrovskij e Fëdor Lopuchov; coreografia di Aleksej Ratmanskij. La musica di Dmitrij �ostakovič sarà diretta da Pavel Klinichev.

Questo raro balletto comico dell'éra staliniana venne dimenticato per decenni proprio a causa della violenta censura che ne troncò la carriera e ogni visibilità. Un balletto di soggetto allegro ma dalla triste storia è infatti Il limpido ruscello: bandita dalle scene sovietiche al suo apparire, nel 1935, l’originale produzione di Fëdor Lopuchov non fu mai più rappresentata. Alexej Ratmanskij, direttore artistico della compagnia moscovita, ha perciò dovuto ricreare nel 2003 una nuova produzione sulla partitura di �ostakovič, gioioso omaggio al popolo russo, che nel 2006 gli è valsa il premio della critica inglese come miglior coreografo classico. Un gruppo di artisti dalla capitale arriva in una piccola stazione nella steppa, su una linea ferroviaria a Nord del Caucaso, per partecipare alla festa del raccolto. L’incontro con gli abitanti del vicino kolchoz chiamato “Il limpido ruscello”, tra flirt e gelosie, balli e feste, mariti galanti che ricevono quello che si meritano, dà il via a un racconto malizioso che combina acrobazia, travestimenti e burle in un vortice di gioielli coreografici.



TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI, Viale dell'innovazione 1 - Milano



LA FILLE DU PHARAON
martedì 8 maggio - ore 20.30

mercoledì 9 maggio - ore 20.30

giovedì 10 maggio - ore 20.30



IL LIMPIDO RUSCELLO

venerdì 11 maggio - ore 20.30

domenica 13 maggio - ore 15.30

domenica 13 maggio - ore 20.30


Biglietteria Teatro alla Scala

www.teatroallascala.org
tel 02 72003744
Ticket One � www.ticketone.it
A Londra Radcliffe si sveste, a Milano Brachetti si traveste:
il risultato al botteghino è lo stesso

Il Teatro degli Arcimboldi è campione di incassi


Non è soltanto Londra a sbancare i botteghini, e non è soltanto il maghetto Harry Potter, al secolo Daniel Radcliffe, a fare incassi vertiginosi, aiutato dalla fama della celebre, interminabile saga cinematografica e dalla nudità totale in programma per il suo imminente debutto teatrale al Gielgud Theatre.

A Milano il Teatro Arcimboldi si sta affermando come sala dagli incassi a molti zeri e dall’affluenza di un pubblico ampio, trasversale, costante e fedele. Un nuovo pubblico, in arrivo dall’intera Lombardia, che fa ben sperare nel futuro potenziale di questa struttura, che possiede tutti i titoli e le caratteristiche per posizionarsi come terzo polo fra le due eccellenze internazionali della musica e del teatro in città, quali il Teatro alla Scala e il Piccolo Teatro, perni del Made in Milan e del Made in Italy in campo culturale.

Dal 23 gennaio, nella sala-piroscafo progettata da Vittorio Gregotti alla Bicocca, è in scena la nuova creazione di Arturo Brachetti, il più talentuoso trasformista del pianeta. L’uomo dai mille volti, volti ha totalizzato dopo la prima settimana di programmazione un incasso totale superiore ai 900.000 euro (sabato 27 gennaio l’incasso è stato di 77.000 euro), e le cui repliche sono state prorogate fino al 17 febbraio per soddisfare le richieste del pubblico.
Lo straordinario successo di Arturo Brachetti conferma l’esito più che positivo della stagione in corso al Teatro degli Arcimboldi, una stagione che miscela concerti, musical, teatro, danza e balletto.
Sorprendente risultato lo ha ottenuto anche lo spettacolo musicale dedicato a Peter Pan, con la colonna sonora di Eduardo Bennato, che nelle tre settimane di programmazione ha superato i 930.000,00 euro di incasso, riscuotendo un grandissimo riscontro di pubblico, appassionando folle di spettatori di tutte le generazioni con le sue sorprese, i suoi numeri, la sua magia.
E’ stato registrato il tutto esaurito pure per le proposte di danza della Alvin Ailey American Dance Theater e della Trisha Brown Dance Company. E gli appuntamenti con la danza proseguono nei prossimi mesi con le proposte di quattro fra le più importanti formazioni internazionali: Sylvie Guillem, Les Ballets Trockadero de Montecarlo, l’italiana Compagnia Aterballetto e il ritorno dell’amata e radicale Bill T. Jones/Arnie Zane Dance Company, con una previsione di incasso totale di ben 500.000,00 euro.

In maggio, infine, è atteso il ritorno, dopo molte stagioni di assenza dall’Italia, del mitico balletto del Bolshoi di Mosca.

Con preghiera di pubblicazione.

Milano, 31 gennaio 2007
La Verdi agli Arcimboldi



Sabato 8 aprile 2006, ore 20.30

Teatro degli Arcimboldi, Milano



Passione secondo Giovanni



Soprano Rebecca Bottone

Contralto Hilary Summers

Tenore Evangelista Daniel Norman

Tenore Arie Edward Lyon

Basso Cristo Ben Davies

Basso Arie Andrew Foster-Williams



Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Robert King



L’esecuzione di una delle grandi Passioni di Johann Sebastian Bach è da molti anni parte integrante del cartellone dell’Orchestra Verdi. La Passione secondo Giovanni, eseguita in prossimità del periodo pasquale con la partecipazione del Coro Verdi, è diretta da Robert King, fondatore del famoso King’s Consort, specialista del repertorio barocco e da molti considerato uno dei migliori direttori d’orchestra inglesi della sua generazione.



La Passione secondo Giovanni BWV 245, scritta per il Venerdì santo del 1724, è composta su una raccolta di testi operata forse dallo stesso Bach. Ne esistono quattro versioni: la prima del 1724, la seconda dell'anno successivo, la terza del 1728-1731. L'ultima vrsione è di datazione incerta: si ritiene che l'esecuzione abbia avuto luogo nel 1746-47, ma la composizione potrebbe risalire a qualche anno prima. La parte più cospicua del materiale pervenutoci risalirebbe appunto agli anni 1738-39, anni in cui la partitura non fu eseguita. I diversi rimaneggiamenti d'altra parte non sembrano essere passi verso una versione ottimale o definitiva, ma piuttosto adattamenti alle necessità esecutive del momento. La prima esecuzione in Italia avvenne nel 1913 al Teatro alla Scala.



Il cast, scelto dal direttore Robert King tra i migliori giovani cantanti di repertorio barocco, è tutto inglese e al debutto con l’Orchestra Verdi. Tutti i cantanti hanno studiato inoltre alla rinomata Royal Academy of Music di Londra: il soprano Rebecca Bottone, finalista del Concorso Kathleen Ferrier nel 1999 e vincitrice di numerosi altri premi, oltre ad avere una esperienza solidissima nel repertorio barocco, ha cantato nelle sale più importanti inglesi e collaborato con teatri quali la English e la Scottish Touring Opera, la Surrey Opera e la Bampton Classical Opera. Il contralto Hilary Sumers può vantare collaborazioni con Daniel Barenboim, Pierre Boulez e con celebri complessi di musica barocca quali l’Academy of Ancient Music, il Gabrieli Consort, Les Arts Florissant, Les Talents Lyriques, The English Consort e The King’s Consort. L’Evangelista sarà interpretato da Daniel Norman, che subito dopo la fine dello studio ha ricevuto impegni in tutto il mondo, lavorando con direttori quali Richard Hickox, William Christie, Simon Rattle, Robert King e presso teatri come la New Israeli Opera o la Bayerische Staatsoper. Il tenore Edward Lyon, interprete delle arie, è stato finalista al Concorso Kathleen Ferrier nel 2003 e si è esibito molte volte con la due grandi Passioni bachiane. In ambito operistico ha collaborato con teatri in Gran Bretagna e Francia, soprattutto nel repertorio barocco e classico. Il basso Ben Davies, interprete della parte di Cristo, ha al suo attivo una intensa collaborazione con John Eliot Gardiner, sia per il repertorio lirico sia per quello della musica sacra. Impegni futuri prevedono inoltre apparizioni alle Wiener Festwochen e concerti con Robert King a Parigi. Il basso-baritono Andrew Foster-Williams ha collaborato tra gli altri con la Glyndebourne Festival Opera, il Festival Haendel di Göttingen e con la Early Opera Company, interpretando un vasto repertorio di opere barocche e classiche. Collaborazioni in ambito concertistico comprendono la Orchestra of the Age of Enlightenment, Les Arts Florissant, The King’s Consort e la Hallé Orchestra.



Robert King è attualmente considerato uno dei maggiori direttori d’orchestra inglesi. Nato nel 1960, si è formato al prestigioso Choir of St. John’s College di Cambridge dove si è anche laureato. Nel 1980 ha fondato l’orchestra barocca The King’s Consort. Ha diretto in quasi ogni nazione europea ed è spesso invitato in Spagna, Olanda, Francia, Belgio ed Italia. Fuori dall’Europa ha tenuto tour in Giappone, Taiwan, Canada, Brasile, Israele, Argentina e Hong Kong. Nel 1991 ha debuttato come direttore ai BBC Proms (esibizione trasmessa sia per radio sia per televisione) e da allora vi è tornato in diverse occasioni.

Robert King è sempre più richiesto anche come direttore ospite, in particolare negli Stati Uniti, in Spagna e in Scandinavia e collabora molto con la sua orchestra. Esibizioni recenti hanno incluso concerti negli Stati Uniti con le Orchestre Sinfoniche di Seattle, Houston, Detroit, Atlanta, la National Symphony Orchestra di Washington, le Orchestre Sinfoniche del Minnesota e dell’Oregon; in Scandinavia con la Danish National Radio Orchestra, le Orchestre Sinfoniche di Stavanger, Malmö ed Århus, la Jönköping Sinfonietta e la Norrköpings Symfoniorkester; in Italia con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, in Germania con la WDR Orchestra di Colonia, in Svizzera con la Zurich Chamber Orchestra e in Spagna con l’Orquesta Ciudad de Barcelona, l’Orquesta Pablo Sarasate, l’Orquesta e Coro Ciudad de Madrid e la Real Orquesta Sinfónica di Siviglia. Altri ingaggi in Spagna hanno incluso l’Orquesta de Cadaqués, l’Orquesta Sinfonica de Castilla y Leon, la Real Filharmonia de Galicia, l’Orquesta Sinfónica Euskadi e l’Orquesta Ciudad de Granada, a fianco di esibizioni con l’Orchestre d'Auvergne, la Nederlands Kamerorkest, la English Chamber Orchestra e Il Giardino Armonico. Robert King è anche un rinomato direttore di coro e ha collaborato con il Netherlands Kamerkoor, l’Orfeón Donostiarra, il Tölzer Knabenchor, lo Swiss Radio Choir, il Collegium Vocale Gent e, in diverse occasioni, con i BBC Singers.

In campo operistico citiamo produzioni dell’Ottone di Händel a Tokyo, Osaka e Londra, Ezio di Händel al Théâtre des Champs-Elysées, Parigi, The Indian Queen di Purcell a Londra e The Fairy Queen di Purcell in Spagna e Bretagna.

Impegni per il prossimo anno includono debutti con le orchestre sinfoniche di Islanda, Monte Carlo, Trondheim e Sondjelands, l’orchestra canadese Les Violons du Roy, la World Youth Symphony Orchestra e nuove collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica di Detroit, l’Orquesta Pablo Sarasate, i BBC Singers e l’Orchestra Sinfonica della RAI.

Accanto al grande successo ottenuto con le interpretazioni in concerto e su CD di opere di Händel, Bach, Vivaldi, Purcell ed altri compositori barocchi, il repertorio di Robert King include un repertorio corale ed orchestrale dei periodi classico e romantico, con un’attenzione particolare alle musiche di Mozart, Haydn e Mendelssohn ed ai compositori inglesi dell’inizio del ventesimo secolo, tra cui Ralph Vaughan Williams.

Robert King è ampiamente riconosciuto quale maggiore esperto della musica di Henry Purcell. Si ricordano le imponenti registrazioni: Complete Odes and Welcome Songs, Complete Secular Solo Songs e Complete Sacred Music. E’ stato inoltre nominato Direttore Artistico del Festival tenutosi alla Wigmore Hall nel 1995 per il Trecentenario di Purcell, di cui ha seguito l’edizione della maggior parte delle partiture.

Il suo libro su Purcell è stato indicato come “definitive biography” del compositore ed è pubblicato da Thames & Hudson.



Sede dello spettacolo:

Teatro degli Arcimboldi, via dell’Innovazione 1, Milano

Prenotazioni:
Biglietteria Auditorium di Milano
Largo Gustav Mahler

tel. 02.83389.201/2/3 (Orari Biglietteria: tutti i giorni dalle 10 alle 19)

oppure:
www.ticketone.it o per telefono allo 899.500.022 (0,80 ?? al minuto da rete fissa con scatto alla risposta di 0,103 ?)

Numero verde per informazioni:

800.121.121

Data Concerto

Sabato 8 aprile 2006 ore 20.30

Biglietti
35 ? / 25 ? ?? / 20 ? / 10 ? (escluso prevendita)

___________________La Verdi agli Arcimboldi

Giovedì 26 gennaio 2006, ore 10.30

Concerto rivolto alle scuole e alle famiglie



Musico de Musicis

Un viaggio nel mondo della musica attraverso i cartoni animati



Programma:



Antonio Vivaldi - La Primavera, da Le quattro stagioni

Johann Sebastian Bach - Badinerie, dalla Suite in Si minore

Wolfgang Amadeus Mozart - Serenata in Sol, da Eine kleine Nachtmusik

Jojannes Brahms - Danze Ungheresi nn.1 e 5

Piotr Il’ič Čajkovskij - Valzer dei Fiori dallo Schiaccianoci

George Gershwin - Summertime, dalla Suite Porgy and Bess

Astor Piazzolla - Libertango



Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Ruben Jais



“Musico De Musicis”, un concerto rivolto alle scuole e ai ragazzi, è il primo di complessivamente quattro appuntamenti proposti dall’Orchestra Verdi all’interno della neonata stagione musicale del Teatro degli Arcimboldi. La Verdi, che da sempre riserva una particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi allo scopo di avvicinarli e appassionarli al mondo della musica, propone uno spettacolo assolutamente innovativo che utilizza il cartone animato per guidare i bambini all’ascolto. Il “Professore Musico de Musicis”, personaggio animato, presenterà, interagendo dallo schermo con i musicisti dell’Orchestra, un viaggio attraverso la storia della musica, con brani che abbracciano un repertorio dal barocco al Novecento. L’idea di un sodalizio tra il fascino della musica e la magia del cartone animato ha dato vita, già nel passato, a capolavori di rara bellezza, ma lo spettacolo realizzato dal vivo è sicuramente quel valore aggiunto al quale è difficile resistere.



Il concerto, diretto dal Maestro Ruben Jais, è rivolto alle scuole e alle famiglie, a un pubblico di bambini e ragazzi, e può essere prenotato dalle scuole direttamente presso l’Orchestra Verdi. Si può richiedere il modulo di prenotazione per mail all’indirizzo educational@orchestrasinfonica.milano.it, per telefono allo 02 83389.302/236, oppure lo si può scaricare direttamente sul sito www.orchestrasinfonica.milano.it. I biglietti singoli, al costo di 5,00 ?, sono in vendita presso la bigliettteria dell’Auditorium di Milano, o attraverso i circuiti www.ticketone.it (Tel: 899.500.022) e www.charta.it.



I prossimi concerti vedono sul palco il pianista e compositore americano Uri Caine, accompagnato dall’Orchestra Verdi diretta da Carlo Tenan, in una sua versione delle Variazioni Diabelli di Beethoven (30 gennaio 2006). L’appuntamento Luchino Visconti, musica e memoria (6 marzo 2006) propone musiche tratte dalle colonne sonore dei film del regista milanese accompagnate da proiezioni. Infine la Passione secondo Giovanni (8 aprile 2006) sarà diretta da Robert King, grande specialista del repertorio barocco.



Ruben Jais, nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” della sua città, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro ed in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con Acel Erwin in Ungheria. E’ Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano dalla sua fondazione nel 1998, collaborando come assistente di Romano Gandolfi. E’ Direttore Assistente e Responsabile della Produzione Musicale dell’Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Milano. E’ Direttore stabile della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione dal barocco al romanticismo, e della C.R.J., con la quale affronta soprattutto il repertorio barocco e contemporaneo. Ha diretto musica strumentale, corale e sinfonico - corale preso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, MilanoMusica, RTSI di Lugano, festival organistici internazionali. Per il ciclo di concerti estivi dell’Orchestra Verdi ha diretto, nel luglio 2005, l’opera di Henry Purcell The Fairy Queen. Sta completando l’esecuzione del ciclo integrale delle Cantate Profane di Bach presso la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.

Sede dello spettacolo:

Teatro degli Arcimboldi, via dell’Innovazione 1, Milano

Biglietteria Auditorium di Milano
Largo Gustav Mahler

tel. 02.83389.201/2/3 (Orari Biglietteria: tutti i giorni dalle 10 alle 19)

Data Concerto

Giovedì 26 gennaio 2006 ore 10.30

Biglietti
5,00 Euro

_______________________La Verdi agli Arcimboldi

Lunedì 30 gennaio 2006, ore 21.00

Teatro degli Arcimboldi, Milano



Beethoven secondo Uri Caine



Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Carlo Tenan



Uri Caine, pianista versatile e curioso, presenta nel suo concerto improvvisazioni su temi di autori classici e il suo arrangiamento per pianoforte e orchestra delle Variazioni Diabelli di Ludwig van Beethoven, accompagnato dall’Orchestra Verdi diretta da Carlo Tenan.



Il pianista e compositore americano Uri Caine, classe 1956, è uno dei musicisti più eclettici del nostro tempo. Si muove con grande successo e originalità nei confini tra classico, jazz o qualsiasi altro genere, e ha fatto conoscere le sue riletture di composizioni di Mahler, Schumann, Wagner e Bach. Nelle Variazioni Diabelli, Uri Caine è rimasto abbastanza fedele all’originale, almeno per quanto riguarda la parte orchestrale, mentre il solista commenta in modo umoristico e spesso del tutto inaspettato dal pianoforte. Utilizzando i linguaggi più vari, dal blues al boogie al free, Uri Caine parodia la originale parodia beethoveniana, con giocosa libertà piena di umorismo.



Il prossimo appuntamento (6 marzo 2006) Luchino Visconti, musica e memoria, un omaggio al grande regista italiano, propone l’esecuzione di colonne sonore tratte dai film del regista milanese accompagnate da proiezioni. Infine la Passione secondo Giovanni (8 aprile 2006) sarà diretta da Robert King, grande specialista del repertorio barocco.



I biglietti sono in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium di Milano, o attraverso i circuiti www.ticketone.it (Tel: 899.500.022) e www.charta.it.

Il servizio navetta per il Teatro degli Arcimboldi parte da piazza Duomo (zona fermata taxi). E' attivo da circa 80 minuti prima dell'inizio dello spettacolo, con rientro al termine del medesimo, utilizzando un normale biglietto ATM per la rete urbana.



Biografia:

Uri Caine, nato a Philadelphia nel 1956, inizia a studiare pianoforte con Bernard Pfeiffer, poi composizione all’Università della Pennsylvania con George Rochberg e George Crumb. Sono gli anni del suo apprendistato di pianista straordinariamente versatile e di improvvisatore:Caine suona con Philly Joe Jones, Joe Henderson e Lester Bowie. Negli anni 80 si trasferisce a New York, dove è fra i protagonisti di una generazione di artisti impegnata ad ampliare le basi improvvisative del jazz verso una dimensione transculturale della musica:è qui che lavora con Don Byron, Dave Douglas, Rashid Ali, Arto Lindsay, Sam Rivers e Barry Altschul, The Master Musicians of Jajouka e altri. Sempre a New York, comincia ad incidere i suoi primi album: Sphere Music (JMT/Polygram,1993) e Toys (JMT/Polygram, 1995) un tributo ai grandi pianisti jazz Thelonious Monk e Herbie Hancock. Ma è con Urlicht/Primal Light (Winter&Winter, 1996), premiato nel 1997 con il Toblacher Komponierhaeuschen), che Caine fa il primo passo verso una serie di rivisitazioni che trasformano, estremizzano e capovolgono i classici. Dopo Gustav Mahler, seguiranno, sempre per la Winter & Winter, Wagner in Venezia, in cui Caine affronta con lo stesso metodo la musica di Richard Wagner per un piccolo ensemble che si esibisce al Caffè Quadri di Piazza S.Marco. Incide nel 1998 Blue Wail e Gustav Mahler in Toblach, registrazione del concerto al Gustav Mahler Festival, l’anno dopo Sidewalks of New York, Love Fugue, dai Dichterliebe di Schumann e nel 2000 Bach’s Goldberg Variations. Le novità per il 2001 Solitaire per piano solo, Rio, un live registrato a Rio de Janeiro, Bedrock 3, in trio con Zach Danziger and Tim Lefebvre. Il catalogo di Uri Caine si arricchisce di una versione delle Variazioni su tema di Diabelli di Beethoven, e nel 2003 prende avvio un nuovo progetto dedicato ai lieder di Mahler (Dark Flame) ed uno come jazz-piano trio con Drew Gress e Ben Perowski, intitolato Live at the Village Vanguard. Nello stesso anno, Uri Caine è nominato direttore del settore Musica della Biennale di Venezia dove debutta con Othello Syndrome. Recentemente gli sono state commissionate opere dal Trio Beaux Arts, dalla Basel Chamber Orchestra, dalla Volksoper di Vienna, dal Ravenna Festival e dalla BBC Orchestra. Caine ha ricevuto riconoscimenti dal Pennsylvania Council of the Arts e il National Endowment for the Arts, ed è regolarmente invitato sia a festival e istituzioni dedicati alla musica contemporanea sia a quelli di musica jazz.





Sede dello spettacolo:

Teatro degli Arcimboldi, via dell’Innovazione 1, Milano

Prenotazioni e informazioni:
Biglietteria Auditorium di Milano
Largo Gustav Mahler

tel. 02.83389.201/2/3 (Orari Biglietteria: tutti i giorni dalle 10 alle 19)

oppure:
www.ticketone.it o per telefono allo 899.500.022 (0,80 ? al minuto da rete fissa con scatto allaa risposta di 0,103 ?)

Data Concerto

Lunedì 30 gennaio 2006 ore 20.30

Biglietti
30,00/20,00/15,00/10,00 Euro (escluso prevendita)