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COMUNICATO STAMPA


LE SUGGESTIONI DEL TANGO AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA

In scena Tango por Tres, I Virtuosi Italiani, Ruben Pelosi, 6 coppie di ballerini argentini e le sculture di Gino Bogoni “suonate” dal percussionista Sbibu

Verona, Teatro Filarmonico, lunedì 21 febbraio ore 20:30

Verona, febbraio 2011 – Si rinnova il tradizionale appuntamento con il tango a Verona, nel cartellone della XII Stagione Concertistica de I Virtuosi Italiani. Lunedì 21 febbraio al Teatro Filarmonico (ore 20:30) le suggestioni e le intense atmosfere di una delle danze più travolgenti e passionali al mondo rivivranno nello spettacolo che segna il ritorno dell'entusiasmante Tango por Tres, gruppo formato da Leonardo Sapere (violoncello), Luca Degani (bandoneon), Gianantonio Mutto (pianoforte). Insieme a loro I Virtuosi Italiani, che per l'occasione vestono i panni di una vera e propria orchestra di tango, la voce di Ruben Peloni, e le percussioni di Francesco "Sbibu" Sguazzabia, che contribuirà alla magia dello spettacolo “suonando” le opere d'arte del veronese Gino Bogoni, scomparso nel 1990, dalle cui sculture in bronzo scaturiscono melodie cosmiche. La serata catapulterà il pubblico nell’atmosfera magica di Buenos Aires, patria per eccellenza del tango, con tre coppie di straordinari ballerini argentini - Walter Cardozo e Carina Morrudo, Sebastian Romero e Claudia Sorgato, Emiliano Fernandez e Jesica Lull – che sul palcoscenico daranno alla musica di maestri del tango classico come Carlos Gardel, Angel Villoldo e Anibal Troilo fino ad arrivare al “nuevo tango” dei Gothan Project, passando naturalmente attraverso le indimenticabili composizioni di Astor Piazzolla.

I Tango por Tres sono specializzati nella ricerca e nell'esecuzione del repertorio di tango argentino ed in particolare della musica di Astor Piazzola, avvalendosi anche della preziosa consulenza di José Bragato storico violoncellista del sestetto di Piazzolla. Si occupano anche di tango classico con l'esecuzione e l'arrangiamento di alcuni tra i più noti tanghi della Guardia Vieja.



Biglietti da 20 a 25 euro. Per informazioni e prenotazioni tel. 045 8006411


Programma:

La Palomita Blanca A.Aieta - F.G.Jimenez
El Esquinazo - A.Villoldo
Mi Buenos Aires Querido - C.Gardel
El Choclo - E.Discepolo
El Firulete - M.Mores
Madame Ivonne - E.Cadicamo
Sur - A.Troilo/H.Manzi
Preparense
Mumuki
Jacinto Chiclana
Tanguedia - A.Piazzolla
La Yumba - O.Pugliese
Balada para un loco
Milonga Loca - A.Piazzolla
Santa Maria (Del Buen Ayre) - Gotan Project
Cumparsita - G. Rodriguez
COMUNICATO STAMPA
Torino, 5 gennaio 2011


FESTIVAL DI TANGO CON PROFESSIONISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO
GIOVEDI 6 GENNAIO 2011
– ALL’ALDOBARALDO (VIA PARMA 29 BIS) – TORINO

Il penultimo appuntamento di questa ottava edizione della kermesse “Torino Anima Tango” prevede una serata all’insegna della musica live, con la partecipazione dell’orchestra Flores de Alma – che si dedica da diversi anni alla realizzazione di repertori destinati alle serate di ballo, alla didattica e agli spettacoli teatrali – il contributo della frizzante muzicalizador Dj Paola e i suoni intriganti del bandeon di Gilberto Pereira. Durante la serata è previsto un Tango Aperitivo alle ore 18:00 e il grande saluto di tutti i maestri ospiti di questa edizione del festival. Dalle ore 16:00 alle 19:00 si svolgeranno le lezioni di musicalità, dedicate all’esplorazione delle basi del tango: passi, cambi, tempi e prese.
L’appuntamento è all’Aldobaraldo, via Parma 29 bis, dalle ore 18:00 in avanti.
L’ingresso costa 10 Euro.
Riservato ai soci del circolo Ancos.

CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE


PROGRAMMA DELLA SERATA:

GIOVEDI' 6 GENNAIO 2011

DALLE ORE 18,00 «TANGOAPERITIVO» e MILONGA CON MUSICA DAL VIVO CON L'ORCHESTRA FLORES DE ALMA Y GILBERTO
PEREIRA
AL BANDONEON
SALUTO DEI MAESTRI
DJ PAOLA
(INGRESSO EURO 10,00)

ORE 16,00 - 19,00 Musicalità 3 - tempi controtempi, sincopa (salida, passi camminati, cambi di fronte)
Musicalità 4 - variacion momento virtuosistico (giri, calci, corridas)


BIOGRAFIE DEI MAESTRI:


Alejandro Angelica Y Ornella Solar
Nato nel 1977, Alejandro si appassiona al ballo già in tenera età, seguendo lezioni di danza classica (con la guida dei rinomati maestri del Teatro Colon de Buenos Aires) e contemporanea che lo porteranno a diventare presto un membro del corpo di ballo della prestigiosa Ballet Municipal de Tango de Zarate, con la quale si esibirà dal vivo, conoscendo diversi stili di ballo, e sperimentando personalmente nuovi generi di tecnica ed improvvisazione. La sua crescita personale ed artistica trova la sua massima espressione nell’incontro tra l’interesse del ballerino per le discipline che studiano il linguaggio del corpo e delle parole, quali la programmazione neuro-linguistica sistemica (PNL), il Body Mind Centering e lo Thai chi e gli stili di Tango più antichi, come lo Viejo Milonguero, riconducibili agli iniziatori del genere. Nel 2007 fonda il centro Tangopuro® Academia Cultural Argentina, attualmente il non plus ultra delle scuole di ballo presenti sul territorio italiano, al quale si sono già iscritti centinaia di allievi interessati ad avvicinarsi al ballo argentino con la cognizione di ricevere un insegnamento che non trascuri l’apporto teorico, nel quale è possibile ricevere nozioni riguardo all’aspetto più generale della comunicazione del corpo, materia di fondamentale importanza in questa forma di danza. Tra i vari spettacoli che vedono protagonista il ballerino argentino figurano A fuego Lento di Caterine Berbesou, al quale ha partecipato con la compagnia Quartz Art di Parigi, e Tango di luna, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, nel quale si è esibito al fianco di Luciana Savignano. Tra i progetti più recenti ha realizzato, insieme al regista Roberto Gerboles, lo spettacolo Memorias de Tango, esibizione nella quale recitazione e danza si intrecciano sullo sfondo di originali coreografie curate dal ballerino stesso. Tra i tanti corsi che si possono seguire al centro Tangopuro® fondato da Alejandro Angelica, si possono trovare gli interessanti percorsi di propedeutica e danza rivolti ai più piccoli, progettati e curati da Ornella Solar, danzatrice e compagna che – grazie alla sua grande esperienza – affianca Alejandro durante le esibizioni di tango.

Christina Sarioglou Y Roger Zalasar
Christina Sarioglou e Roger Salazar, i vincitori della scorsa edizione di Torino Anima Tango, sono originari di Barcellona e costituiscono una coppia affiatata di ballerini professionisti. Sul loro blog, si descrivono così: “siamo una coppia di persone con una prominente formazione artistica. Uniti in questa magnifica danza che è il tango, con una combinazione di figure professionali di qualità, movimenti raffinati, eleganza e dinamismo, ma senza perdere il senso tradizionale del tango che vive nelle milonghe di Buenos Aires, aggiungiamo a quest’arte la musicalità, creatività e interpretazione che ci identifica donandoci un’autentica, giovane e rinnovata visione, unita in special modo alla sensazione che caratterizza questa danza.

Marcelo Ramer Y Selva Mastroti
Originari dell’Argentina, questi due brillanti ballerini hanno dedicato interamente la loro vita al tango e alla danza latina. Il loro impegno, la disciplina, la passione palpabile che si evince dai loro gesti quando compiono insieme ogni pasito latino sul palco sono, da sempre, la loro guida per migliorare e trasmettere la grande esperienza maturata ai loro allievi. La loro formazione inizia quando sono dei bambini: Marcelo segue corsi di danza tradizionale folkloristica, mentre Selva inizia il suo percorso con la danza classica.
Il loro obiettivo è quello di trasmettere, attraverso i loro movimenti e l’armonia che scaturisce dall’unione delle loro anime durante la danza, tutta la passione e la forza di questa meravigliosa forma d’arte che va molto oltre alla definizione classica di “ballo”.

Alejandro Sanguinetti Y Elly
Alejandro Sanguinetti ed Elli Erichreineke sono due maestri di tango rinomati e conosciuti in tutto il mondo: da diversi anni si esibiscono in giro per l’Europa in gare e manifestazioni che vedono il tango protagonista di eventi a livelli internazionale. Elly, una donna che ha praticato a livelli agonistici parecchi sport prima di diventare una tanguera professionista, dice di aver conosciuto questa intrigante danza quasi per caso, assistendo – in Germania – ad uno show nel quale diversi ballerini si misuravano in una competizione di alto livello. Da quel giorno rimase così intensamente affascinata da questo mondo che la danza divenne il suo interesse più grande e la passione che l’ha condotta a diventare una professionista di fama internazionale. Il suo compagno sul palco è il grande Alejandro Sanguinetti, il quale è spesso impegnato in tour e festival che hanno come argomento principale, naturalmente, la danza latina. Egli, oltre ad essere un professionista del tango, insegna ed organizza incontri di danza e seminari itineranti: nei primi anni novanta ha tenuto un corso anche a Torino.

Félix Picherna
Nato a Recife, si trasferisce con i genitori a Buenos Aires all’età di quattro anni. Durante gli anni della gioventù si interessa prevalentemente allo sport e si mantiene con lavoretti saltuari ma, con il senno di poi, dichiara: “camminavo accanto ai grandi del tango senza accorgermene, a quell’età pensavo al calcio!”. Verso i 15 anni si avvicina al mondo della danza e ne rimane incantato: l’ascesa di Picherna verso il titolo del miglior musicalizador di Tango nel mondo inizia proprio nella Buenos Aires degli anni cinquanta.
Il passo da semplice ballerino del Salon al musicalizador avviene nel 1958, quando Felix viene chiamato a sostituire l’organizzatore ufficiale delle serate di Tango che è colpito da una grave malattia. Il successo fu immediato e lui divenne il personaggio cardine attorno al quale giravano le serate di ballo: “piaceva il mio modo di ringraziare le coppie parehas di bailarines alla fine delle tande”. Tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta venne contattato da diversi locali e manifestazioni all’aperto, tra i quali il Pinocho e il Sunderland. Dopo il grande successo in patria fu chiamato anche in Europa, ai Festival di Spagna e Torino e ad altre manifestazioni che l’hanno portato a rimanere a lungo lontano da Buenos Aires: il grande lavoro nel nostro paese l’ha convinto a trasferirsi – ormai da molti anni – definitivamente in Italia, dove continua a svolgere la sua intensa attività di musicalizador.
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

Torino, 26 dicembre 2010


FESTIVAL DI TANGO CON PROFESSIONISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO
DA DOMENICA 26 DICEMBRE 2010 A VENERDÌ 7 GENNAIO 2011
ALL’ALDOBARALDO (VIA PARMA 29 BIS) - TORINO

Riconfermato anche quest’anno l’appuntamento con il Festival Torino Anima Tango, manifestazione di grande interesse che vede ogni anno avvicendarsi sulle piste da ballo danzatori di fama internazionale contendersi il titolo di campioni europei della sensuale danza latino-americana.
Rojer Zalasar y Christina Sarioglou, i vincitori della scorsa edizione, si confronteranno – in questa occasione – con Marcelo Ramer y Selva Mastroti, Alejandro Angelica y Ornella Solar e Alejandro Sanguinetti y Elly. La competizione tra questi grandi nomi del tango si preannuncia piena di interesse non solo per gli appassionati della danza latina, ma anche per chi intende avvicinarsi ad essa seguendo i corsi dei grandi maestri, ai quali si potrà partecipare iscrivendosi agli stage che i professionisti terranno dal 26 al 29 Dicembre e che saranno dedicati sia ai principianti sia a chi si è già avvicinato al tango e intende migliorare la propria tecnica. Colonna sonora delle serate prevede l’eccellente contributo dell’Orchestra Flores de Alma che si dedica da diversi anni alla realizzazione di repertori destinati alle serate di ballo, alla didattica e agli spettacoli teatrali.




ALDOBARALDO – via Parma 29 bis -10152 Torino
tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44
www.aldobaraldo.net – aldobaraldo@libero.it

La kermesse tanguera prevede 12 giorni di concerti, spettacoli ed esibizioni dedicate a questo tema e si svolge ogni sera (dal 26 Dicembre al 6 Gennaio 2010) dalle 17:30 in avanti in via Parma 29 bis all’Aldobaraldo di Torino, storica sala da ballo della città piemontese. Le serate del 26 e 27 Dicembre e quella del 2 Gennaio prevedono un ospite d’onore, la prestigiosa star internazionale Félix Picherna, vera special guest dell’evento danzereccio: con la sua grande esperienza, il celebre dj del tango, allieterà le serate di tutti i partecipanti. L’ideatore di questo interessante progetto è Alfonso Fugetta che ha previsto, per queste serate all’insegna del movimento, aperitivi e cene che allieteranno il palato degli amanti del ballo.
Il tango torna nella nostra città con il suo messaggio dell’amore e della passione che dialogano senza il bisogno delle parole: l’arte del ritmo e del movimento invoca energicamente l’autentica comunicazione tra persone, un parlarsi attraverso i gesti che si esprimono nella perfetta sincronia di due anime che si incontrano e rincorrono, richiamando i sentimenti universali più vicini all’istinto primordiale manifestati con forza in questa danza che da sempre vuole donare una forma dinamica all’imprevedibilità del movimento dei corpi danzanti, metafora della mutevolezza della vita in tutte le sue più intriganti sfumature, ben raccontate dalla cultura latina alla quale questa danza rimane indissolubilmente legata.
Circolo Ancos, ingresso riservato ai soci.
 
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: aldobaraldo@libero.it 

BIOGRAFIE:

Alejandro Angelica Y Ornella Solar

Nato nel 1977, si appassiona al ballo già in tenera età, seguendo lezioni di danza classica (con la guida dei rinomati maestri del Teatro Colon de Buenos Aires) e contemporanea che lo porteranno a diventare presto un membro del corpo di ballo della prestigiosa Ballet Municipal de Tango de Zarate, con la quale si esibirà dal vivo, conoscendo diversi stili di ballo, e sperimentando personalmente nuovi generi di tecnica ed improvvisazione. La sua crescita personale ed artistica trova la sua massima espressione nell’incontro tra l’interesse del ballerino per le discipline che studiano il linguaggio del corpo e delle parole, quali la programmazione neuro-linguistica sistemica (PNL), il Body Mind Centering e lo Thai chi e gli stili di Tango più antichi, come lo Viejo Milonguero, riconducibili agli iniziatori del genere. Nel 2007 fonda il centro Tangopuro® Academia Cultural Argentina, attualmente il non plus ultra delle scuole di ballo presenti sul territorio italiano, al quale si sono già iscritti centinaia di allievi interessati ad avvicinarsi al ballo argentino con la cognizione di ricevere un insegnamento che non trascuri l’apporto teorico, nel quale è possibile ricevere nozioni riguardo all’aspetto più generale della comunicazione del corpo, materia di fondamentale importanza in questa forma di danza. Tra i vari spettacoli che vedono protagonista il ballerino argentino figurano A fuego Lento di Caterine Berbesou, al quale ha partecipato con la compagnia Quartz Art di Parigi, e Tango di luna, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, nel quale si è esibito al fianco di Luciana Savignano. Tra i progetti più recenti ha realizzato, insieme al regista Roberto Gerboles, lo spettacolo Memorias de Tango, esibizione nella quale recitazione e danza si intrecciano sullo sfondo di originali coreografie curate dal ballerino stesso. Tra i tanti corsi che si possono seguire al centro Tangopuro® fondato da Alejandro Angelica, si possono trovare gli interessanti percorsi di propedeutica e danza rivolti ai più piccoli, progettati e curati da Ornella Solar, danzatrice e compagna che – grazie alla sua grande esperienza – affianca Alejandro durante le esibizioni di tango.

Christina Sarioglou Y Roger Zalasar
Christina Sarioglou e Roger Salazar, i vincitori della scorsa edizione di Torino Anima Tango, sono originari di Barcellona e costituiscono una coppia affiatata di ballerini professionisti. Sul loro blog, si descrivono così: “siamo una coppia di persone con una prominente formazione artistica. Uniti in questa magnifica danza che è il tango, con una combinazione di figure professionali di qualità, movimenti raffinati, eleganza e dinamismo, ma senza perdere il senso tradizionale del tango che vive nelle milonghe di Buenos Aires, aggiungiamo a quest’arte la musicalità, creatività e interpretazione che ci identifica donandoci un’autentica, giovane e rinnovata visione, unita in special modo alla sensazione che caratterizza questa danza.

Marcelo Ramer Y Selva Mastroti
Originari dell’Argentina, questi due brillanti ballerini hanno dedicato interamente la loro vita al tango e alla danza latina. Il loro impegno, la disciplina, la passione palpabile che si evince dai loro gesti quando compiono insieme ogni pasito latino sul palco sono, da sempre, la loro guida per migliorare e trasmettere la grande esperienza maturata ai loro allievi. La loro formazione inizia quando sono dei bambini: Marcelo segue corsi di danza tradizionale folkloristica, mentre Selva inizia il suo percorso con la danza classica.
Il loro obiettivo è quello di trasmettere, attraverso i loro movimenti e l’armonia che scaturisce dall’unione delle loro anime durante la danza, tutta la passione e la forza di questa meravigliosa forma d’arte che va molto oltre alla definizione classica di “ballo”.

Félix Picherna
Nato a Recife, si trasferisce con i genitori a Buenos Aires all’età di quattro anni. Durante gli anni della gioventù si interessa prevalentemente allo sport e si mantiene con lavoretti saltuari ma, con il senno di poi, dichiara: “camminavo accanto ai grandi del tango senza accorgermene, a quell’età pensavo al calcio!”. Verso i 15 anni si avvicina al mondo della danza e ne rimane incantato: l’ascesa di Picherna verso il titolo del miglior musicalizador di Tango nel mondo inizia proprio nella Buenos Aires degli anni cinquanta.
Il passo da semplice ballerino del Salon al musicalizador avviene nel 1958, quando Felix viene chiamato a sostituire l’organizzatore ufficiale delle serate di Tango che è colpito da una grave malattia. Il successo fu immediato e lui divenne il personaggio cardine attorno al quale giravano le serate di ballo: “piaceva il mio modo di ringraziare le coppie parehas di bailarines alla fine delle tande”. Tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta venne contattato da diversi locali e manifestazioni all’aperto, tra i quali il Pinocho e il Sunderland. Dopo il grande successo in patria fu chiamato anche in Europa, ai Festival di Spagna e Torino e ad altre manifestazioni che l’hanno portato a rimanere a lungo lontano da Buenos Aires: il grande lavoro nel nostro paese l’ha convinto a trasferirsi – ormai da molti anni – definitivamente in Italia, dove continua a svolgere la sua intensa attività di musicalizador.


Alejandro Sanguinetti Y Elly
Alejandro Sanguinetti ed Elli Erichreineke sono due maestri di tango rinomati e conosciuti in tutto il mondo: da diversi anni si esibiscono in giro per l’Europa in gare e manifestazioni che vedono il tango protagonista di eventi a livelli internazionale. Elly, una donna che ha praticato a livelli agonistici parecchi sport prima di diventare una tanguera professionista, dice di aver conosciuto questa intrigante danza quasi per caso, assistendo – in Germania – ad uno show nel quale diversi ballerini si misuravano in una competizione di alto livello. Da quel giorno rimase così intensamente affascinata da questo mondo che la danza divenne il suo interesse più grande e la passione che l’ha condotta a diventare una professionista di fama internazionale. Il suo compagno sul palco è il grande Alejandro Sanguinetti, il quale è spesso impegnato in tour e festival che hanno come argomento principale, naturalmente, la danza latina. Egli, oltre ad essere un professionista del tango, insegna ed organizza incontri di danza e seminari itineranti: nei primi anni novanta ha tenuto un corso anche a Torino.

I protagonisti:



OTTAVA EDIZIONE RASSEGNA

«TORINO ANIMATANGO»
26 DICEMBRE 2010 - 7 GENNAIO 2011

MAESTRI PARTECIPANTI

Alejandro SANGUINETTI y Elly ENCHREINEKE
Marcelo RAMER y Selva MASTROTI
Alejandro ANGELICA y Ornella SOLAR
Rojer SALAZAR y Christina SARIOGLOU
(Vincitori campionato Europeo di Tango argentino 2010)

SPECIAL GUEST

Musicalizador Félix PICHERNA

ORCHESTRA FLORES DE ALMA y Gilberto PEREIRA

In collaborazione con:
Scuola di Tango Argentino ALDOBARALDO
ZAPATOS DIVINOS - Exclusive shoes to dance.

PROGRAMMA SERATE

DOMENICA 26 DICEMBRE
DALLE ORE 17,30 «TANGOAPERITIVO» E MILONGA DI APERTURA
OSPITE D'ECCEZIONE MUSICALIZADOR FELIX PICHERNA
ESIBIZIONE DEI MAESTRI MARCELO RAMER Y SELVA MASTROTI
(INGRESSO EURO 10,00)

LUNEDI' 27 DICEMBRE
DALLE ORE 21,00 MILONGA
DJ FELIX PICHERNA
(INGRESSO EURO 5,00)

MARTEDI' 28 DICEMBRE
DALLE ORE 22,00 MILONGA
DJ PAOLA
ESIBIZIONE DEI MAESTRI MARCELO RAMER Y SELVA MASTROTI
(INGRESSO EURO 5,00)

MERCOLEDI' 29 DICEMBRE
DALLE ORE 22,00 MILONGA
DJ DON NICO'
COMPRESO NELL'INGRESSO COTECHINO CON LENTICCHIE, PANETTONE E SPUMANTE
(INGRESSO EURO 5,00)

MERCOLEDI' 30 DICEMBRE
DALLE ORE 21,00 MILONGA
ESIBIZIONE DEI MAESTRI ALEJANDRO SANGUINETTI Y ELLY
DJ VANNA E NICOLA
(INGRESSO EURO 10,00)
PANETTONE E SPUMANTE PER TUTTI

VENERDI' 31 DICEMBRE
VEGLIONE DI SAN SILVESTRO
DALLE ORE 20,00 CENONE
DALLE ORE 23,00 SERATA DANZANTE CON MUSICA DAL VIVO
SALA ESCLUSIVA PER IL TANGO
INGRESSO EURO 55,00 CON CENONE
EURO 25,00 BALLO
PANETTONE E SPUMANTE PER TUTTI

SABATO 1 GENNAIO 2011
CONTROCAPODANNO
DALLE ORE 18,00 FINO A TARDA NOTTE
«MILONGA DEL PRIMO DELL'ANNO»
IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CHE APRE IL NUOVO ANNO DI TANGO
DJ PAOLA
(INGRESSO EURO 10,00)

DOMENICA 2 GENNAIO
DALLE ORE 18,00 «TANGOAPERITIVO»
DJ FELIX PICHERNA
ESIBIZIONE DEI MAESTRI ROJER SALAZAR Y CHRISTINA SARIOGLOU
(INGRESSO EURO 8,00)

MARTEDI' 4 GENNAIO
DALLE ORE 22,00 MILONGA
DJ DON NICO'
(INGRESSO EURO 3,00)

MERCOLEDI' 5 GENNAIO
DALLE ORE 22,00 MILONGA
ESIBIZIONE DEI MAESTRI ALEJANDRO ANGELICA Y ORNELLA SOLAR
DJ VANNA E NICOLA
(INGRESSO EURO 8,00)

GIOVEDI' 6 GENNAIO
DALLE ORE 18,00 «TANGOAPERITIVO»
MILONGA CON MUSICA DAL VIVO CON L'ORCHESTRA FLORES DE ALMA Y GILBERTO
PEREIRA
AL BANDONEON
SALUTO DEI MAESTRI
DJ PAOLA
(INGRESSO EURO 10,00)

VENERDI' 7 GENNAIO
DALLE ORE 21,00 «MILONGA DI DESPEDIDA»
PER UN ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO
DJ VANNA E NICOLA
(INGRESSO EURO 3,00)

STAGES

MARCELO RAMER Y SELVA MASTROTI

DOMENICA 26 DICEMBRE
ORE 16,00 - 17,00 TECNICA FEMMINILE EURO 15,00
17,15 - 18,15 TECNICA MASCHILE EURO 15,00
18,30 - 20,30 VALS EURO 25,00
ALEJANDRO SANGUINETTI Y ELLY ENCHREINEKE

LUNEDI' 27 DICEMBRE
ORE 19,00 - 20,00 TANGO PRINCIPIANTI PARTE 1
20,15 - 21,15 TANGO INTERMEDI PARTE 1
21,30 - 22,30 MILONGA LIVELLO UNICO

MARTEDI' 28 DICEMBRE
ORE 19,00 - 20,00 TANGO PRINCIPIANTI PARTE 2
20,15 - 21,15 TANGO INTERMEDI PARTE 2
21,30 - 22,30 MILONGA LIVELLO UNICO

MERCOLEDI' 29 DICEMBRE
ORE 19,00 - 20,00 TANGO PRINCIPIANTI PARTE 3
20,15 - 21,15 TANGO INTERMEDI PARTE 3
21,30 - 22,30 MILONGA LIVELLO UNICO

COSTI:
3 LEZIONI DI TANGO EURO 50,00
3 LEZIONI DI MILONGA EURO 50,00
6 LEZIONI TANGO-MILONGA EURO 80,00
1 LEZIONE EURO 20,00

ROJER SALAZAR Y CHRISTINA SARIOGLOU

DOMENICA 2 GENNAIO 2011
ORE 15,00 - 16,00 VOLCADAS 1
16,15 - 17,15 COLGADAS 1
17,30 - 18,30 MILONGA LISA E TRASPIE'

LUNEDI' 3 GENNAIO
ORE 19,00 - 20,00 VOLCADAS 2
20,15 - 21,15 COLGADAS 2
21,30 - 22,30 MILONGA LISA E TRASPIE'

COSTI:
2 LEZIONI EURO 35,00
4 LEZIONI EURO 65,00
6 LEZIONI EURO 90,00
1 LEZIONE EURO 20,00

ALEJANDRO ANGELICA Y ORNELLA SOLAR

MORPHOGENESI TANGUERA
Durante i corsi si vedranno come hanno avuto origine molti tipi di passi e dinamiche e come si sono sviluppate, partendo da prima che il tango possa essere definito tale, arrivando al canyengue trasferendosi alla milonga e poi nei vari stili di tango in funzione dell'abbraccio, della camminata, la direzione dei movimenti e gli spostamenti nello spazio sociale.

MARTEDI' 4 GENNAIO
ORE 18,00 - 20,15 MORPHOGENESI TANGUERA 1 E 2 (canyengue-milonga-apilado)

MERCOLEDI' 5 GENNAIO
ORE 18,00 - 20,30 MORPHOGENESI TANGUERA 3 (ritmo appoggio - tempi e controtempi) e 4 (presa dei piedi - tutti i tipi)

COSTO DEL CORSO EURO 70,00

MUSICALITA'
Sviluppata contemporaneamente su tre aspetti fondamentali:
1 - principi musicali, come percepirli, riconoscerli, interpretarli
2 - quali sono i tipi di passi che più si adattano alle differenti qualità musicali
3 - le caratteristiche principali di ogni orchestra, lo stile e le movenze che ispirano nei vari aspetti musicali scelti.

MARTEDI' 4 GENNAIO
ORE 20,30 - 22,30 Musicalità 1 - accenti, sospensioni, pause, tensioni (sacada, boleo, gancho)
Musicalità 2 - rallentamenti, melodie, adagio,slow motion, spazio. (pose, calesita, planeo, soltadas, giri)

GIOVEDI' 6 GENNAIO
ORE 16,00 - 19,00 Musicalità 3 - tempi controtempi, sincopa (salida, passi camminati, cambi di fronte)
Musicalità 4 - variacion momento virtuosistico (giri, calci, corridas)
BUENOS AIRES TANGO


DALL’8 AL 19 SETTEMBRE 2010
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
TERZA EDIZIONE

Duecento anni di Argentina e cento anni di tango festeggiati a Roma nella più grande rassegna italiana di musica, canto e danza dedicata a questo straordinario patrimonio culturale internazionale.

Nell’anno in cui si celebra il bicentenario dell’Indipendenza dell’Argentina e un secolo di storia del grande movimento artistico sudamericano, ritorna al Parco della Musica Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente alla cultura - popolare e raffinata - della bellezza, del virtuosismo, della poesia, dell’energia. Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, la rassegna è realizzata in collaborazione con la Città di Buenos Aires che organizza ogni anno il più importante Festival del mondo dedicato al tango.
BUENOS AIRES TANGO

DALL’8 AL 19 SETTEMBRE 2010
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
TERZA EDIZIONE

Duecento anni di Argentina e cento anni di tango festeggiati a Roma nella più grande rassegna italiana di musica, canto e danza dedicata a questo straordinario patrimonio culturale internazionale.

Nell’anno in cui si celebra il bicentenario dell’Indipendenza dell’Argentina e un secolo di storia del grande movimento artistico sudamericano, ritorna al Parco della Musica Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente alla cultura - popolare e raffinata - della bellezza, del virtuosismo, della poesia, dell’energia. Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, la rassegna è realizzata in collaborazione con la Città di Buenos Aires che organizza ogni anno il più importante Festival del mondo dedicato al tango.

Gli artisti più celebri provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno il Parco della Musica. Per 12 giorni, le sale, il teatro, la cavea, i foyer, gli spazi all’aperto risuoneranno di note frenetiche, nostalgiche e malinconiche e saranno animati dai colori, dai passi e dai movimenti dei danzatori.

In programma 25 spettacoli, corsi di ballo, conferenze, mostre, con il ritorno a grande richiesta del Club de Tango in Teatro Studio - una tangheria sul modello dei famosi locali di Buenos Aires, dove sarà possibile lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale, a tu per tu con i più celebri artisti - e delle Milongas nella cavea, dove le musiche a cielo aperto accompagneranno il ballo delle coppie fino a tarda notte.

Tra gli appuntamenti da non perdere, gli inediti incontri con Julio Pane e Daniel Binelli, due tra i bandoneonisti più importanti del tango argentino, dello stesso Binelli con il nostro jazzista di punta Enrico Rava e il ritorno dell’Orquesta El Arranque, considerata ormai parte integrante della storia di questa arte passionale e coinvolgente. Interpreti autorevoli della tradizione, i due fratelli Rudy e Nini Flores presenteranno la Música Interior nel Club de Tango. Il dj Negro Juan animerà tutte le milongas notturne nella Cavea, affiancandosi a Horacio Godoy per il gran finale di domenica 19, quando, nel corso di una maratona di virtuosismi, si esibiranno sul palco sotto le stelle i più applauditi ospiti del festival; tra gli altri: Cecilia Berra, Cecilia y Diego con i campioni mondiali di tango 2008 José Fernández e Melody Celatti.
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La programmazione comprende le nuove proposte del quartetto di Esteban Morgado insieme al giovane Jesús Hidalgo, che arriverà in Italia per la prima volta. Hidalgo, con Ariel Ardit e Hernán Lucero, fa parte della nuova generazione di “cantores de la peña” cresciuta nei bar di Buenos Aires dove si formano quelli che poi saranno i grandi artisti dei circuiti internazionali del tango.
Tutto da ballare, poi, lo spettacolo Bailongueando, del quartetto di Andrés Linetzky. Per l’ultimo evento in programma in Sala Sinopoli, il quartetto ospiterà Ariel Ardit (El Cantor de Buenos Aires) che evocherà le più belle voci dell’epoca d’oro del tango.

Inoltre, in questa edizione, verrà presentata la nuova generazione di ballerini di tango formata dai vecchi milongueros; è prevista la partecipazione di due tra le coppie più interessanti di oggi: Ezequiel Paludi y Geraldine Rojas, e los Hermanos Macana. Tra gli altri artisti ospiti: il trio Decaríssimo, Aureliano Marín, Hernán Lucero (per la prima volta in Italia) e la compagnia No Bailarás di Silvana Grill (che presenta il nuovo spettacolo Sin pecado concebido).

Novità assoluta di questa terza edizione è l’Archivio digitale del tango nello Spazio Ascolto dell’Auditorium. Il progetto ha l’obiettivo di preservare il patrimonio culturale del tango in maniera integrale, catalogandone in modo cronologico e tematico, l’intera storia.

In AuditoriumArte sarà allestita la mostra El segundo paso di Paola Lo Sciuto, che trae ispirazione dalle parole di Borges sul tango.
Nel foyer Sinopoli invece sarà possibile ammirare le foto di Sebastián Freire, una selezione di immagini che appaiono nel libro Milongas.

Come ormai è tradizione, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival. Nel Foyer Sinopoli, ogni giorno corsi di tre differenti livelli per tutti gli appassionati.

Il musicista e produttore Ignacio Varchausky sarà il protagonista di due conferenze durante le quali svelerà ai più curiosi i segreti e i piccoli dettagli che rendono il tango meraviglioso.

Lo Serra ospiterà Casa Argentina, uno spazio espositivo per attività culturali e commerciali inerenti al Tango.

Domenica 12 e domenica 19 settembre dalle ore 13 sarà possibile gustare il Tango brunch da Bart, accompagnato da esibizioni e musica con i protagonisti del festival.

Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Città di Buenos. Curatore Artistico Carlos Villalba, coordinatore artistico Ignacio Varchausky, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.

BIGLIETTI
spettacoli da 15 a 25 euro
conferenze 2 euro
milonga, spazio serra, archivio digitale del tango e mostre ingresso libero
Acquistando un biglietto per ogni genere di spettacolo (musica e danza, musica e Club de Tango) sconto di 15 euro

Info 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
Gli artisti più celebri provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno il Parco della Musica. Per 12 giorni, le sale, il teatro, la cavea, i foyer, gli spazi all’aperto risuoneranno di note frenetiche, nostalgiche e malinconiche e saranno animati dai colori, dai passi e dai movimenti dei danzatori.

In programma 25 spettacoli, corsi di ballo, conferenze, mostre, con il ritorno a grande richiesta del Club de Tango in Teatro Studio - una tangheria sul modello dei famosi locali di Buenos Aires, dove sarà possibile lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale, a tu per tu con i più celebri artisti - e delle Milongas nella cavea, dove le musiche a cielo aperto accompagneranno il ballo delle coppie fino a tarda notte.

Tra gli appuntamenti da non perdere, gli inediti incontri con Julio Pane e Daniel Binelli, due tra i bandoneonisti più importanti del tango argentino e dello stesso Binelli con il nostro jazzista di punta Enrico Rava, il ritorno dell’Orquesta El Arranque, considerata ormai parte integrante della storia di questa arte passionale e coinvolgente, le nuove proposte del quartetto di Esteban Morgado insieme al giovane Jesús Hidalgo, che arriverà in Italia per la prima volta. Tutto da ballare, poi, lo spettacolo Bailongueando, del quartetto di Andrés Linetzky. Per l’ultimo evento in programma in Sala Sinopoli, il quartetto ospiterà Ariel Ardit (El Cantor de Buenos Aires) che evocherà le più belle voci dell’epoca d’oro del tango. Inoltre, in questa edizione, verrà presentata la nuova generazione di ballerini di tango formata dai vecchi milongueros.

Novità assoluta di questa terza edizione è l’Archivio digitale del tango nello Spazio Ascolto dell’Auditorium. Il progetto ha l’obiettivo di preservare il patrimonio culturale del tango in maniera integrale, catalogandone in modo cronologico e tematico, l’intera storia.

In AuditoriumArte sarà allestita la mostra El segundo paso di Paola Lo Sciuto, che trae ispirazione dalle parole di Borges sul tango.
Nel foyer Sinopoli invece sarà possibile ammirare le foto di Sebastián Freire, una selezione di immagini che appaiono nel libro Milongas.

Come ormai è tradizione, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival. Nel Foyer Sinopoli, ogni giorno corsi di tre differenti livelli per tutti gli appassionati.

Il musicista e produttore Ignacio Varchausky sarà il protagonista di due conferenze durante le quali svelerà ai più curiosi i segreti e i piccoli dettagli che rendono il tango meraviglioso.

Lo Serra ospiterà Casa Argentina, uno spazio espositivo per attività culturali e commerciali inerenti al Tango.

Domenica 12 e domenica 19 settembre dalle ore 13 sarà possibile gustare il Tango brunch da Bart accompagnato da esibizioni e musica con i protagonisti del festival.

Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Città di Buenos. Curatore Artistico Carlos Villalba, coordinatore artistico Ignacio Varchausky, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.

BIGLIETTI
spettacoli da 15 a 25 euro
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Napoli a passo di tango
(Arte e cultura - Vario)
08/09/2009 - 13/09/2009 Napoli

Dall'8 al 13 settembre i sound napoletani incontrano la musica e i passi argentini, i tangueros locali e quelli che per l'occasione accorreranno dalle principali capitali europee ed internazionali ballano con i grandi maestri di Buenos Aires. E' questa fusion di popoli e culture a rendere unico nel panorama nazionale il festival napoletano. Da qui anche il nome: Tano prende vita da una contrazione di “Napolitano” che, ancora oggi a Buenos Aires, indica gli immigrati di origine italiana.

Le location selezionate per questa prossima edizione sono: il Castel Nuovo, monumento simbolo della città a pochi passi dal porto; il Castel Sant'Elmo, che domina l'intera città e offre scorci mozzafiato sul golfo di Napoli; l'ILVA di Bagnoli, ex Italsider con una splendida terrazza sul mare; il Renaissance Hotel Mediterraneo, 4 stelle, sponsor dell'iniziativa, al centro della città che, per l'occasione, oltre alle sale per le lezioni e per alcune serate, offre soggiorni a tariffe davvero contenute; il Pontile dell'Area Nord di Bagnoli che darà il via al Festival regalando una milonga sospesa sul mare illuminata da un emozionante tramonto; la celebre Milonga Porteña luogo tanghero per eccellenza con i suoi colori soffusi, i quadri che parlano di tango e che sarà location di imperdibili “corsi primi passi” e delle serate di benvenuto e dell'arrivederci.

Indirizzo:
napoli
via Gennaro Capuozzo, 52 Fuorigrotta
Napoli (Napoli)

Telefono: 081 2428567

Note:
press office dipunto studio > 081 681505 - 0605636
www.dipuntostudio.it (foto scaricabili ad alta ris. – cliccare su Portfolio e quindi Tanotango)

Evento segnalato da dipunto studio
Thanks to www.musicaperroma.it
Luglio Suona Bene 2009
Parco della Musica Records presenta
JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO
“10/15”

Javier Girotto – sassofono soprano e baritono
Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics
Marco Siniscalco - Basso
Michele Rabbia – Batteria e percussioni
MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi più originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni più originali e innovative degli ultimi anni.
Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.
Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicità delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto
Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si è venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi è cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unità a sè stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, più di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenità. Per tutto questo,

grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco
Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attività……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilità di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenità. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia
Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima è che si tratta dell'esperienza più importante della mia vita musicale. La seconda è che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchè di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' più precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava già bene così, anche perchè era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto già dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo più sincero possibile, e questo è quanto. La terza cosa è che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimè - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis
(*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier
BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO
INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
PROGRAMMA

SPETTACOLI

Sabato 6 ore 21
Domenica 7 Settembre ore 18
Musica
Adriana Varela in concerto
Sala Sinopoli Biglietto € 20.00

Martedì 9 settembre
Musica e Danza
Milonguero Viejo
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledì 10 settembre
Musica e Danza
Danzarín
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Giovedì 11 e venerdì 12 settembre
Musica e Danza
Tangos del 2x4
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00


Sabato 13 settembre
Maratona
Noche de Tango
Piazza Navona dalle ore 21
Ingresso libero


Domenica 14 settembre
Musica e Danza
Historia del Tango
Sala Sinopoli ore 11.00
Biglietto € 12.00


Domenica 14 settembre
Musica e Danza
Tangos Nuevos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Martedì 16 settembre
Concerto
Tangos A Fuego Lento
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledì 17 e giovedì 18 settembre
Musica e Danza
Tangos Clásicos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00


CLUB DE TANGO

Sabato 6 settembre
Musica
Dúo Néstor Basurto & Roberto Calvo
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Domenica 7 settembre
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Lunedì 8 settembre
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Venerdì 12 settembre
Musica
Brian Chambouleyron
Javier Calamaro
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Lunedì 15 settembre
Musica
Brian Chambouleyron
La Chicana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione



CAVEA - MILONGAS CON DJ
Sabato 6 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30-ingresso libero

Domenica 7 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Venerdì 12 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Sabato 13 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Domenica 14 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Giovedì 18 settembre
Milonga Finale
Dalle ore 22.30 ingresso libero





BIGLIETTI da 12 a 20 euro
Sconto del 20% per chi acquista il biglietto entro il 31 luglio

Info 06-80241281 - www.auditorium.com



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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



LEZIONI DI TANGO
FOYER SINOPOLI


Sabato 6 settembre
Ore 15 principianti Los Hermanos Macana
Ore 17 intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo

Domenica 7 settembre
Ore 15 principianti Los Hermanos Macana
Ore 17 intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo

Lunedì 8 settembre
Ore 15intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo
Ore 17 principianti Gloria y Eduardo

Martedì 9 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari
Ore 17 principianti
Moira Castellano y Gastón Torelli

Mercoledì 10 settembre
Ore 15 principianti
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari

Giovedì 11 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 principianti
Regina Chiappara y Martín Borteiro

Venerdì 12 settembre
Ore 15 principianti
Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Domenica 14 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 principianti
Carlos y Rosa Pérez

Lunedì 15 settembre
Ore 15 principianti
Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Martedì 16 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari
Ore 17 principianti
Carlos y Rosa Pérez

Mercoledì 17 settembre
Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Giovedì 18 settembre
Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez





Durata della lezione 1h e 30 minuti
Costo 12 euro

Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281

Il programma delle lezioni potrebbe subire delle variazioni




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DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


MOSTRA FOTOGRAFICA



EDUARDO TORRES

COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS


DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
FOYER SINOPOLI
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


La mostra fotografica, allestita nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium in occasione della rassegna Buenos Aires Festival, attinge al materiale raccolto da Eduardo Torres tra il 2003 e il 2008, nel corso di un lungo reportage sul ballo e sulle esperienze didattiche dei più noti milongueri argentini, impegnati a trasmettere le proprie conoscenze alle nuove generazioni di ballerini.
Gli scatti colgono momenti di intimità e naturalezza e mettono in risalto l’umiltà e la dedizione che questi grandi personaggi hanno sempre saputo conservare nella perfezione della loro danza.
La mostra si divide in tre sezioni. Nella prima sono esposte fotografie che immortalano le esibizioni di celebri milongueri sui più importanti palcoscenici di Buenos Aires. La seconda è dedicata al lavoro di insegnamento realizzato nella sede dell’ACETA (Academia de Estilos de Tango Argentino) dove i grandi maestri trasmettono il proprio stile alle nuove leve del tango. Infine, un’ ultima parte con le immagini dei primi passi degli allievi, poi divenuti professionisti, in diversi locali e teatri della capitale argentina.
Le foto sono accompagnate da racconti e aneddoti sulle diverse generazioni di tangueri.
Ingresso libero
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AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



MILONGA
con il DJ Negro Juan

Sabato 6, domenica 7, venerdì 12, sabato 13,
domenica 14, giovedì 18 settembre

CAVEA – DALLE ORE 22,30 ALLE ORE 24,30
INGRESSO LIBERO



Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterà una vera e propria milonga a cielo aperto.
Un accattivante e smaliziato disc jockey argentino, il Negro Juan, sarà il musicalizador di tutte le serate. L’organizzatore della celebre Milonga dell’Avenida Corrientes, una delle maggiori attrazioni del Festival di tango di Buenos Aires, accosterà ogni notte alla raffinata destrezza dei magnifici ballerini inseriti nella programmazione dell’Auditorium, gli interventi a sorpresa di orchestre dal vivo che faranno dimenticare la frase “il tango è un sentimento triste che si balla”. E alla Milonga dell’Auditorium cadrà a pennello la definizione di “festa della nostalgia”.

A Buenos Aires si balla il tango. A Buenos Aires proliferano le milonghe, come sempre, ma a differenza del passato si trova in ciascuna di esse una miscela inaudita di generazioni e ceti sociali. Oggi esistono luoghi dove non si discrimina per bellezza, età o classe di appartenenza. Posti dove i giovani non disprezzano gli adulti ma cercano di trarre alimento dai loro insegnamenti, dove le donne si concedono una pausa dal femminismo e giocano a rispettare spensieratamente regole antiche, dove tutti celebrano un rituale che nessuno cerca di rinnovare ma solo di assimilare in profondità, come un linguaggio sacro che viene acquisito dagli iniziati.
La milonga, qualcuno ha detto, è nostalgia della festa. Ma è anche una festa della nostalgia.

Ingrid Pelicori
Rivista Pugliese






La milonga è l’ambiente in cui la gente (alti, bassi, magri, grassi, casalinghe, studenti, pensionati, impiegati, imprenditori, bionde, brune, ecc.) si riunisce per ballare il tango.
“Con piccole varianti la scena si ripete identica ovunque: un salone illuminato da luci fioche, tavolini intorno a una pista da ballo rivestita di piastrelle o in parquet. Il musicalizador, che può avere tra i venti e i settant’anni e la cui discoteca trabocca di incisioni di orchestre degli anni Quaranta o Cinquanta, suona tanghi, vals e milonghe (in blocchi di quattro o cinque pezzi dello stesso genere e interprete) intervallati, di tanto in tanto, da una serie di brani jazz, rock’n’roll o caraibici. Ai tavoli persone che conversano senza staccare gli occhi dalla pista o lasciano vagare lo sguardo per la sala. Nell’intrico di volti familiari e sconosciuti, freschi e spossati, distesi o leggermente contratti, un uomo e una donna si scambiano un’occhiata, la mirada. Lui fa un cenno, genericamente definito cabeceo, al quale lei risponde con un altro di consenso, altrettanto impercettibile. Subito si uniscono sulla pista, si abbracciano e iniziano a scivolare tra le altre coppie che hanno appena compiuto l’identica serie di azioni”. La giornalista e ricercatrice Irene Amuchástegui descrive così, con somma accuratezza, una notte in una milonga. Posti così si possono trovare a Buenos Aires: La Estrella, La Viruta, Niño Bien, El beso de la tarde, o a Parigi, nel foyer del Teatro Chaillot. Può anche trattarsi di un luogo all’aria aperta: un parco, il campo da basket di una squadra di quartiere (come il mitico Sunderland di Villa Urquiza), uno spiazzo sulle sponde della Senna o la cavea dell’Auditorium a Roma. Se il Sunderland è il santuario riconosciuto dell’abrazo continuo*, se la milonga del Chaillot è la più “chic”, la Milonga dell’Auditorium è senza dubbio quella più festosa e allegra del mondo. Fitta, entusiasta, disinibita, la gente vi si riunisce per celebrare una vera festa. Si balla di tutto: il repertorio classico, il tango elettronico, i pezzi d’avanguardia, le chacareras (brani di musica folkloristica argentina) e il rock and roll.

* l’abbraccio ininterrotto è uno dei “fondamentali” del ballo popolare, n.d.t.





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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


RASSEGNA CINEMATOGRAFICA


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Carlos Gardel e il cinema

Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura più importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista che iniziò come cantante del repertorio criollo nei primi anni del Novecento e nel 1917 inventò il modo di dar voce al tango che è in uso ancora oggi. Fece conoscere questo genere in Europa e negli Stati Uniti.
Gardel fu uno dei pochi artisti latini divenuti star internazionali della canzone tra gli anni Venti e Trenta. Aveva il dono di una voce straordinaria unita a una notevole sagacia nella gestione della propria immagine, qualcosa senza precedenti per l’epoca.
Incise più di un migliaio di dischi e girò sette film per la Paramount. Venuto dai sobborghi di Buenos Aires arrivò a cantare all’Opéra di Parigi.
La sua vita è avvolta in un’atmosfera di mistero, basti dire che ancora si discute se sia nato in Francia o in Uruguay. Il suo rapporto con le donne, le luci e le ombre della sua personalità e il tragico incidente aereo in cui trovò la morte il 24 giugno 1935, lo hanno reso un mito del tango.
Per i suoi fanatici ammiratori “ogni giorno canta(va) meglio”.

Programma

Sabato 6 settembre - Studio 2
Ore 17 TANGO BAR (’62)
Ore 18,30 EL DIA QUE ME QUIERAS (’82)

Domenica 7 settembre - Studio 2
Ore 17 LUCES DE BUENOS AIRES (’85)
Ore 18,30 MELODIAS DE ARRABAL (’75)
Ore 20 CUESTA ABAJO (’74)

Domenica 14 settembre - Studio 2
Ore 17 EL TANGO EN BRODWAY (‘70)
Ore 18,30 CARLOS GARDEL, EL MAGO (‘118)

SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281

• EL TANGO EN BROADWAY
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: William Miller
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Alberto Castellanos
Supervisione tecnica: Samuel Piza
Con Carlos Gardel, Trini Ramos, Blanca Vischer e Vicente Padula

Canzoni cantate da Gardel:
Rubias de Nueva York, foxtrot (Gardel - Le Pera)
Golondrinas, tango (Gardel - Le Pera)
Soledad, tango (Gardel - Le Pera)
Caminito soleado, zamba (Gardel - Le Pera)

È il secondo film interpretato da Gardel per la Paramount.
Egli lo definì “una commedia allegra, piena di gag, molto divertente secondo tutti noi”.
La trama è piuttosto semplice: la vita spensierata di un playboy argentino a New York è minacciata dall’arrivo di uno zio bacchettone che presto soccombe alle lusinghe della vita notturna di New York.
Alberto Bazán è un giovanotto frivolo, poco incline al lavoro e agli affari, che ha una relazione con una ballerina di nome Celia. Uno zio gli annuncia il suo arrivo e Alberto corre ai ripari “trasformando” Laurita, la segretaria, nella propria fidanzata, mentre Celia, l’amante, dovrà svolgere il ruolo della prima.
Una divertente commedia degli equivoci che termina con Alberto innamorato di Laurita, e lo zio, messa da parte la sua intransigenza, conquistato da Celia.


• CUESTA ABAJO
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: George Webber
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Alberto Castellanos
Con Carlos Gardel, Mona Maris, Vicente Padula, Anita del Campillo

Canzoni cantate da Gardel:
Amores de estudiante, vals (Gardel - Le Pera)
Por tu boca roja, tango (Gardel - Le Pera)
Criollita decí que si, cifra (Gardel - Le Pera)
Cuesta abajo, tango (Gardel - Le Pera)
Mi Buenos Aires querido, tango (Gardel - Le Pera)
Girato a Long Island (New York) nel maggio del 1934.
Prima: il 5 settembre del 1934, nel cinema Monumental di calle Lavalle 780.

Primo film interpretato da Gardel per la Paramount.
Il giovane Carlos Acosta lascia gli studi e abbandona la fidanzata Rosita per Raquel, una donna che lo conduce prima all’immoralità e poi alla rovina.
Il protagonista si guadagna da vivere ballando per denaro in un bar di un porto statunitense. Nel locale incontra un vecchio amico, Jorge Linares, di ritorno in Argentina. Mentre con l’amico cerca un separé per conversare in privato, Carlos scopre che Raquel mantiene un altro uomo con il denaro che lui le dà. Carlos decide di unirsi all’amico e tornare a Buenos Aires da Rosita che ancora lo attende.


• MELODIAS DE ARRABAL
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: Harry Stradling
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Musica: Gardel, José Sentis, Marcel Lattés, H. Pettorossi e Raul Moretti
Con Carlos Gardel, Imperio Argentina, Vicente Padula
Con la partecipazione dell’orchestra di Juan Cruz Mateo

Canzoni cantate da Gardel:
Melodía de arrabal, tango (Gardel - Le Pera - M. Battistella)
Mañanita de sol, canzone (Gardel - Le Pera - M. Battistella)*
Cuando tú no estás, canzone (Gardel - Le Pera - M. Lattés - M. Battistella)
Silencio, tango (Gardel - Le Pera - H. Pettorossi)

*Duetto con Imperio Argentina.

Imperio Argentina canta inoltre Evocación di R. Moretti, No se porqué tango di J. Sentis, e La marcha de los granaderos (dal film El desfile del amor) con testo in spagnolo di Le Pera e Battistella.

Girato a Joinville (Parigi) tra ottobre e novembre del 1932.
Prima: 5 aprile 1933, nel cinema Porteño, Corrientes 846.

Torres si guadagna da vivere rubando nei caffè e barando al gioco con l’aiuto di un amico, Pedro Ventura. È anche un cantante. Un giorno conosce Alina, un’insegnante di canto che lo raccomanda a un impresario teatrale perché questi gli dia una possibilità. Torres, imbarazzato dal proprio stile di vita, nasconde la sua vera identità e afferma di chiamarsi Roberto Ramírez.
La trama si complica quando, nel corso di una rissa, il cantante uccide Rancales, un vecchio complice che minaccia di rivelare la verità ad Alina. Il poliziotto incaricato delle indagini scopre l’omicida e anche la duplice identità di Ramírez. Ma invece di arrestarlo lo aiuta per riconoscenza giacché in passato il cantante gli aveva salvato la vita.


• LUCES DE BUENOS AIRES
Produzione: Paramount
Regia: Adelqui Millar
Sceneggiatura: Manuel Romero e Luis Bayón Herrera
Fotografia: Ted Palhe
Musica: Gerardo Matos Rodríguez
Con la partecipazione dell’orchestra di Julio De Caro
Con Carlos Gardel, Sofía Bozán, Gloria Guzmán, Vicente Padula, Pedro Quartucci

Canzoni cantate da Gardel:
El rosal, canzone (G. Matos Rodríguez - M. Romero)*
Tomo y obligo, tango (Gardel - M. Romero)**

* Accompagnato alla chitarra da Barbieri e Riverol.
**Accompagnato da Julio De Caro al violino, Pedro Laurenz al bandoneón e Francisco De Caro al piano.

Sofia Bozán canta inoltre La provinciana e Canto por no llorar, due tanghi di G. Matos Rodríguez.

Girato a Joinville (Parigi) nel maggio del 1931.
Prima: il 23 settembre del 1931, nel cinema Capitol di avenida Santa Fe 1848.

Anselmo Torres è un semplice contadino innamorato della fidanzata Elvira. Tutto procede tranquillamente fino a quando Elvira decide di partire per Buenos Aires insieme a un’amica per iniziare la carriera teatrale. Preoccupato per la mancanza di notizie da parte della fidanzata, Anselmo va a cercarla accompagnato da alcuni amici e la trova in una festa di dubbia moralità.
Amareggiato e ferito entra in un locale dove ha luogo la memorabile interpretazione di Tomo y obligo. Alla fine, con un ingegnoso stratagemma, Anselmo e gli amici rapiscono Elvira e la riportano di nuovo in campagna. Il lieto fine vede la coppia finalmente riunita.


• EL DÍA QUE ME QUIERAS
Produzione: Paramount
Regia: John Reinhardt
Fotografia: William Miller
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Terig Tucci
Supervisione tecnica: Samuel Piza
Con Carlos Gardel, Rosita Moreno, Tito Lusiardo, Manuel Peluffo

Canzoni cantate da Gardel:
Suerte negra, vals (Gardel - Le Pera)*
Sol tropical, rumba (T. Tucci - Le Pera)
El día que me quieras, canzone (Gardel - Le Pera)**
Sus ojos se cerraron, tango (Gardel - Le Pera)
Guitarra mía, canzone (Gardel - Le Pera)
Volver, tango (Gardel - Le Pera)

*In trio con Lusiardo e Peluffo.
** La parte finale del brano è interpretata in duetto con Rosita Moreno.
Girato a Long Island (New York), nel gennaio del 1935.
Prima: il 16 luglio del 1935, nel cinema-teatro Broadway di avenida Corrientes 1155.

Julio Argüelles, giovanotto di buona famiglia e cantante in segreto, sfida l’autorità paterna e sposa un’attrice. Diseredato, senza lavoro e con la moglie malata, decide di rubare in casa dei genitori. In seguito, rimasto vedovo, si dedica al canto insieme alla figlia per guadagnarsi da vivere. La giovane si innamora di un ragazzo il cui padre non approva il fidanzamento giacché lei è figlia di artisti. Ma l’uomo cambia idea quando scopre la vera identità di Argüelles.



• TANGO BAR
Prima: 22 agosto 1935, nel Cinema Suipacha
Produzione: Paramount
Regia: John Reinhardt
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Musica: Terig Tucci
Girato a Long Island (New York)
Interpretato, tra gli altri, da Rosita Moreno, Enrique de Rosas, Tito Lusiardo, José Luis Tortosa e Manuel Peluffo.

L’azione inizia a bordo di un battello a vapore. Laura Montalván è una ladra che agisce con la complicità del Comandante Zerrillo. Nel corso del viaggio Ricardo Fuentes se ne invaghisce, ma scopre quanto sta avvenendo. Tempo dopo l’uomo inaugura un locale da ballo, il “Tango Bar”, e aiuta Laura in una situazione difficile nascondendo il bottino di un furto nella propria cassaforte e convincendo la polizia dell’innocenza della donna. Dopo averla aiutata per l’ultima volta, Ricardo appare deciso a rompere la relazione, ma la promessa di Laura di cambiare vita in maniera definitiva lo induce a cambiare idea. Gardel vi interpreta: Por una cabeza, Los ojos de mi moza, Lejana tierra mía e Arrabal amargo.


• CARLOS GARDEL, EL MAGO
Regia: Martin Borteiro
Anno di produzione: 2006
Formato: DVD
Durata: 118’
Con la collaborazione dell’Association Rencontres Cinémas d’Amérique Latine di Tolosa

Figura mitologica del tango, per i suoi fan canta(va) meglio ogni giorno, in Uruguay lo chiamano El Mago, la sua immagine è la sintesi di un’epoca, una delle basi dell’identità rioplatense, la sua grandezza ha trasceso il passare del tempo. A oltre settanta anni dalla morte questo documentario ripercorre, dall’inizio alla fine, la vita privata e artistica del mito più popolare del Rio de la Plata. Carlos Gardel ha inventato il tango cantato. Ha inciso la sua voce straordinaria in oltre mille dischi e interpretato sette lungometraggi e quindici cortometraggi. Emerso dai sobborghi di Buenos Aires è arrivato a cantare all’Opéra de Paris. Questo documentario, basato su documenti inediti e interviste a specialisti, è l’opera più completa sul tema.
Si ringrazia Tv Abierta per la gentile concessione alla proiezione del documentario “Carlos Gardel, el mago”.


CARLOS GARDEL - Biografia
Circa la nascita di Carlos Gardel esistono due versioni: in base alla prima egli sarebbe nato giovedì 11 dicembre 1890 a Tolosa, nella Francia meridionale, con il nome di Charles Romuald Gardes. Secondo l’altra versione Carlos Gardel, figlio del colonnello Carlos Escayola e di María Lelia Oliva, nacque l’11 dicembre 1887 a Montevideo (Uruguay).
Divenuto ben presto un cantante abituale ai ricevimenti e nei caffè, quasi ventunenne forma un duo votato al repertorio popolare criollo con José Razzano, soprannominato “El Oriental” a causa dell’origine uruguayana. I due divengono noti come “El Morocho y el Oriental”. Nel 1912 incide quindici brani per la Columbia Records (poi CBS e in seguito Variety) accompagnandosi con la chitarra. Il primo pezzo, Sos mi tirador plateao, viene in seguito registrato con il titolo El tirador plateado. Il repertorio è ancora quello popolare. Nel 1917 Gardel diviene il primo vero cantante di tango (fino ad allora il tango era infatti solo strumentale) interpretando per la prima volta il tango-canzone Mi noche triste (di Samuel Castriota e Pascual Contursi). Quello stesso anno gira il suo primo film, Flor de durazno, e inizia la carriera discografica insieme a José Razzano incidendo il brano Cantar eterno di Ángel Villoldo per l’etichetta Disco Nacional (poi Odeon, oggi EMI). Negli anni Venti porta il tango in Europa, facendolo conoscere in Spagna e in Francia. Nel 1925 si separa da “El Oriental”, José Razzano. Dal 1926 si dedica quasi esclusivamente alle registrazioni fonografiche. Negli anni Trenta è già una figura celebre in Argentina, Uruguay e vari paesi europei, motivo per il quale la Paramount Pictures Corporation lo invita a interpretare quattro film (girati tutti a Joinville, in Francia). Tra il 1934 e il 1935 conquista il mercato statunitense, incide dischi, canta alla radio e gira alcuni film di grande successo (tutti di genere musicale e progettati per far splendere il suo talento di cantante) grazie ai quali la sua fama si estende a tutta l’America. Nel 1935 inizia il suo ultimo tour in America centrale: Porto Rico, Venezuela, Aruba, Curaçao e Colombia (dove muore).
Lunedì 24 giugno 1935 l’aereo sul quale viaggia si schianta nei pressi di Medellín (Colombia). Scomparso all’apice della fama, Gardel viene sepolto nel cimitero della Chacarita a Buenos Aires. La sua tomba è ancora oggi visitata da ammiratori provenienti da tutto il mondo. La sua voce affascinante e la prematura scomparsa hanno contribuito a trasformarlo in un mito popolare. Ma la figura di Gardel è talmente straordinaria da non aver bisogno di puntualizzazioni e lodi eccessive. Chiunque abbia sentito parlare di tango conosce il nome di Carlos Gardel.
Figlio di Berta Gardes e di padre ignoto, Gardel attraversa l’oceano con la madre per andare a stabilirsi nella città di Buenos Aires intorno al 1893. Charles inizia a cantare verso la fine del primo decennio del Novecento accompagnandosi con la chitarra e interpretando il repertorio in voga tra i cantanti dell’epoca. Intorno al 1912, dopo alcuni tentativi di collaborazione non andati in porto, si forma il duo Martino-Gardes (il cantante non aveva ancora cambiato il suo cognome). Insieme a “Pancho” Martino, Gardel fa un tour nell’interno del paese, senza particolare successo; nel corso dello stesso anno fa il suo debutto in sala di incisione. Al duo si unisce Razzano e in seguito anche Saúl Salinas e insieme vanno in tournée nella provincia di Buenos Aires, ma prima Salinas e più tardi Martino abbandonano il gruppo. Nel 1913 il duo Gardel-Razzano debutta ad Armenonville e inizia ad acquisire un certo prestigio. Alcune esibizioni in Cile, Uruguay e Brasile sono coronate da un relativo successo. Di ritorno a Buenos Aires, grazie al supporto del chitarrista José Ricardo, Gardel inizia ad affrancarsi dall’impegno strumentale. Nel 1917 Carlos canta in pubblico Mi noche triste, di Pascual Contursi e Samuel Castriota, e gira il film muto Flor de durazno. Quello stesso anno i due registrano i primi dischi, e l’anno successivo Gardel incide i primi tanghi, tra i quali Mi noche triste e Flor de fango. Nel 1923 il duo si esibisce in Spagna e al ritorno registra un disco con l’orchestra di Francisco Canaro. Nel 1924 è la volta del debutto in radio: Razzano e Gardel vengono chiamati dall’emittente Gran Splendid per interpretare alcune canzoni. Un anno dopo Razzano si ritira dalle scene per diventare il manager di Gardel che inizia la carriera da solista. Dopo un lungo tour sui palchi più importanti di Spagna e Francia, intorno al 1930, il cantante gira alcuni cortometraggi diretti da Eduardo Morera. Nuovamente in Europa recita nel film Luces de Buenos Aires e a Parigi incide un disco per l’etichetta Odeon. Nel 1932 Alfredo Le Pera entra finalmente a far parte dello “staff gardeliano”; Gardel e Le Pera scriveranno insieme diversi tanghi poi inseriti nei nuovi film prodotti dalla Paramount a Joinville, di cui Le Pera firmerà le sceneggiature. Sull’onda del successo commerciale di quei film Gardel decide di recarsi negli Stati Uniti.
La firma di un nuovo contratto con la Paramount prevede la realizzazione di alcuni lungometraggi girati tra il 1934 e il 1935. Tutte le canzoni cantate da Gardel in questi film vengono incise dalla società RCA Victor. Nel mese di aprile del 1935, l’artista inizia un lungo tour in America latina che termina nella città di Medellín, in Colombia, quando l’aereo con cui è diretto a Cali si schianta in fase di decollo; nell’incidente restano uccisi il cantante e quasi tutti i suoi accompagnatori. Da quel giorno la figura di Carlos Gardel assume connotati mitologici.



SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281


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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



CLUB DE TANGO


In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango.


Programma


• Sabato 6 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Néstor Basurto & Roberto Calvo
Néstor Basurto chitarra e canto
Roberto Calvo chitarra

Anibal Arias & Osvaldo Montes
Anibal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Domenica 7 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedì 8 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Aníbal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Venerdì 12 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

Javier Calamaro
chitarra e canto

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedì 15 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

La Chicana

Biglietto € 20.00 con consumazione





Gli artisti


Néstor Basurto & Roberto Calvo
La formazione musicale di Néstor Basurto e Roberto Calvo, nati negli anni Sessanta nei sobborghi di Buenos Aires, abbraccia sia il versante tradizionale e folcloristico che quello più moderno e arrabalero del patrimonio culturale argentino. I due artisti presentano in questo recital, oltre alle loro composizioni originali per chitarra e voce, anche rivisitazioni e improvvisazioni su temi tradizionali argentini.


Anibal Arias & Osvaldo Montes
Questo duo di chitarra e bandoneón nasce negli anni ’70, quando entrambi i musicisti erano presenti in cartellone nel celebre locale “Caño 14”, con i gruppi con cui rispettivamente suonavano in quel momento: Montes era il bandoneón solista del complesso di Atilio Stampone e Arias suonava la chitarra nel quartetto di Anibal “Pichuco” Troilo. Conoscitori dell’origine e dei segreti del genere tanguero per aver militato in formazioni come quelle di Miguel Caló, Mariano Mores e Horacio Salgán, accompagnando solisti come Julio Sosa, o facendo parte della riconosciuta Orchestra di Tango della città, hanno saputo elaborare con questo duo squisite improvvisazioni su tanghi di ogni epoca. Con il gruppo attuale stanno realizzando tournée in Asia e in Europa e hanno inciso due dischi “Juntos por el Tango” (1997) e “Bien tanguero”, uscito nel 2007.


César Angeleri & Pablo Mainetti
Nelle rispettive carriere come solisti Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra), hanno dato ampia prova della propria conoscenza delle radici più profonde della tradizione e di una volontà di ricerca finalizzata all’evoluzione del tango. Da oltre due anni il duo interpreta in concerto tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Mainetti e Angeleri si esibiscono spesso anche come accompagnatori di grandi interpreti quali María Graña, Guillermo Fernández, Rubén Juárez, Julia Zenko e molti altri.
La grande complicità fra i due musicisti rende possibile il continuo rinnovarsi e mutare delle loro esecuzioni di concerto in concerto; l’improvvisazione diviene un elemento in più della concezione estetica e fa di ogni incontro con il duo una rivelazione unica e irrepetibile, una serata in cui al genuino suono di Buenos Aires, rispettoso delle proprie radici, si amalgama l’estro innovatore dei due interpreti.
Due storie personali che si intersecano per raccontarsi le rispettive esperienze, per fare della buona musica, per percorrere strade ancora ignote e arricchire il tango di una sonorità nuova.

Los Hermanos Macana
I due fratelli hanno iniziato a ballare il tango nell’estate del 1995 muovendo i primi passi nel Club Gricel con il maestro Efraín Ordoñez, hanno in seguito studiato con grandi maestri del tango argentino quali Juan Carlos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angió e Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo.
Il duo degli “Hermanos Macana” è nato nel corso di uno spettacolo nel Sunderland Club, prestigiosa milonga di Buenos Aires, nel 1997. Come avveniva agli inizi del tango, Enrique e Guillermo avevano per l’occasione deciso di esibirsi come coppia interamente maschile. A partire da quella serata i due favolosi artisti, ballerini e coreografi sono stati invitati da tutte le milonghe di Buenos Aires e da manifestazioni a livello nazionale e internazionale. Da allora hanno portato la loro arte in paesi come Italia, Belgio, Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Polonia: paesi in cui hanno realizzato spettacoli in teatri rinomati, hanno partecipato a vari festival di arte e danza e sono comparsi in numerose trasmissioni radiotelevisive (quali documentari e programmi di informazione dal vivo o meno). Dal 2002 i due fratelli svolgono anche attività di insegnamento inserendo nei loro tour anche programmi di lezioni e stage. Attualmente stanno portando a termine il secondo tour mondiale e preparano il prossimo spettacolo. “Se le ragazze non hanno il tempo di provare i passi, provateli tra voi, così non li dimenticate … (la madre di Enrique e Guillermo).


Brian Chambouleyron
Cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e insegnante di grande prestigio sul piano nazionale e internazionale. Chamboulerion acquisisce notorietà come musicista e attore grazie allo spettacolo internazionale Glorias porteñas. In seguito partecipa al progetto Patio de Tango insieme alla cantante Lidia Borda e al chitarrista Esteban Morgado, suonando in importanti festival argentini ed europei. Inizia la carriera da solista con il CD Chambouleyron le canta a Gardel in cui arrangia alla sua maniera i classici del Gardel compositore. Nel suo ultimo lavoro discografico, Voz y guitarra, rivisita sulle orme del celebre interprete nazionale un ampio repertorio di generi e stili tradizionali rioplatensi. In questo primo decennio di attività Chambouleyron ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Per il suo caratteristico e originale modo di cantare e accompagnarsi è stato soprannominato “il menestrello del tango”.


Javier Calamaro
Cantante e autore, nel 1998, terminata l’esperienza come leader del celebre gruppo Los Guarros, band di supporto di artisti del calibro di Prince, Guns & Roses e Joe Cocker, Javier Calamaro avvia una brillante carriera da solista. Il suo primo album si intitola 10 de corazones. Il grande successo arriva con il brano Navegar, scritto per la fiction Vulnerables, per il quale viene nominato al Premio Martín Fierro (il più importante in Argentina) nella sezione “Colonne sonore per la TV”. Seguono Quitapenas e Iluminado, con cui viene nominato al Premio Carlos Gardel come “Miglior interprete rock” insieme a Luis Alberto Spinetta, León Gieco e Gustavo Ceratti. Il suo quarto disco, Lo Mejor, comprende anche due nuovi pezzi (Euforia y furia e Cenizas) composti per il film No sabe, no contesta del regista Fernando Musa. Nel 2003 esce Kimika che include Mi religión (tema musicale della telenovela Soy gitano, Premio Martín Fierro come migliore colonna sonora originale), l’interpretazione del bolero Espérame en el cielo e No me nombres alla cui incisione partecipa anche Andrés Calamaro. Il progetto Villavicio (2006) comprende tredici pezzi fra cui: Cuatro rosas y una vela, Granizo, Culpable y Convicta e Sordidez y Sordera, composti da Javier Calamaro e Leandro Chiappe. Il disco include anche tanghi classici come La última curda, con il bandoneón di Rubén Juarez e Yuyo Verde in cui duetta con Adriana Varela. Grazie a Villavicio Javier ha ricevuto due premi Carlos Gardel nelle categorie: “Miglior album interprete maschile di tango” e “Miglior artista rivelazione”.




La Chicana
Il gruppo La Chicana è stato fondato alla fine del 1995 da Dolores Solá, Acho Estol e Juan Valverde con l’intenzione di interpretare il tango accentuandone lo spirito trasgressivo. La band ha mostrato fin dalla nascita una speciale predilezione per i ritmi canyengue [una sorta di antico “pre-tango”, N.d.T.] e il melodramma ironico degli inizi del tango, elementi perduti negli stili successivi comunemente ritenuti più seri. I componenti di La Chicana credono fermamente che l’essenza del tango si trovi nello spirito di ribellione e nella spontaneità dei primi decenni del Novecento, per loro il tango sarebbe insomma più affine al rock attuale che alle forme orchestrali o jazzistiche, in una parola “accademiche”, che dagli anni Quaranta hanno reso popolare nel mondo la musica argentina.
Le esibizioni del gruppo non mancano di incisività e meticolosità esecutiva. La prima incisione indipendente di La Chicana, Ayer hoy era mañana, include, oltre ai brani originali, versioni strumentali di vari classici degli anni Venti e alcune gemme ben scelte, assenti nei repertori attuali, e recuperate con sorprendente attualità. Il secondo CD, Un giro extraño, costituisce lo sviluppo delle intuizioni del primo: tango con arrangiamenti di derivazione cameristica, un maggior numero di brani originali, ricerca ritmica influenzata dalle milonghe africane e brasiliane e indovinate rivisitazioni del folclore argentino non tanguero.





Biglietto 20 euro (con consumazione)
• Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com



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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


Musica

Adriana Varela in concerto

Sabato 6 Settembre ore 21
Domenica 7 Settembre ore 18
Sala Sinopoli



Adriana Varela – cantante
Marcelo Macri – piano e direzione musicale
Walter Castro – bandoneón
Horacio Avilano – chitarra
Marcelo Monte – tecnico del suono
Natalia Felder – assistente di produzione
Gustavo Lichinchi – manager



La seconda edizione di Buenos Aires Tango apre con il concerto di Adriana Valera, l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero. Voce calda e sensuale, sul palco della sala Sinopoli, sarà affiancata dal trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandonéon, i musicisti che da tempo la accompagnano in tutti suoi concerti.
Dall’inizio della carriera, nel 1991, Adriana Varela ha portato il tango in tutto il mondo.
Ha partecipato a festival internazionali come quelli di Grec (Barcellona), Nantes, Londra, Sinaloa (Messico), São Paulo (Banco do Brasil, Brasile), La Mar de Músicas (Spagna), Pirenei (Huesca) e Atene (eventi preolimpici).
Invitata da Quincy Jones ha condiviso il palco del Festival Concert of America con Paul Anka, Liza Minelli, Daniela Mercury, Tito Puente e altri.
Ha cantato nei festival di tango di Granada e Parigi, ed è l’attrazione principale di tutte le manifestazioni dedicate al tango in Argentina, compreso il Festival Internacional de Tango di Buenos Aires. Visita con assiduità ed enorme successo Uruguay, Spagna, Colombia e Cile.
Ospite di Joaquín Sabina si è esibita sul palco della Plaza de toros di Las Ventas a Madrid, nel Teatro Gran Rex e nel Luna Park di Buenos Aires.
Joan Manuel Serrat l’ha voluta per il concerto nello Stadio Ferro, sempre a Buenos Aires.
Ha ricevuto due premi ACE e due Carlos Gardel (massimo riconoscimento assegnato ai musicisti argentini) come migliore interprete di tango. Il pubblico, attraverso un sondaggio del “Clarín” (il quotidiano di maggior tiratura dell’Argentina), l’ha acclamata come l’interprete di tango più popolare dopo Carlos Gardel. È tra i fondatori del collettivo Bajo Fondo Tango Club del produttore Gustavo Santaolalla e ha partecipato ai dischi omaggio a Joaquín Sabina e Pablo Neruda, entrambi prodotti da Victor Manuel, insieme a Rosario Flores, Ana Belén, Joan Manuel Serrat, Niña Pastori, Chavela Vargas, Julieta Venegas, Miguel Bosé, ecc.
Ha registrato dieci dischi e un DVD dalle vendite fenomenali. È l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero.
Nel febbraio del 2009 sono previste due sue date nel Teatro Liceu di Barcellona.
Nel Festival Buenos Aires Tango di Roma si presenterà con il trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandoneón, i musicisti che la accompagnano da tempo in tutti i concerti sia in patria che all’estero.




Biglietto € 20.00
• Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango

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BUENOS AIRES TANGO

DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SECONDA EDIZIONE

Dal 6 al 18 settembre ritorna all’Auditorium Parco della Musica di Roma Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente al “pensiero triste che si balla”. Gli artisti più famosi e importanti provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno per circa due settimane il Parco della Musica.

Il Festival, unico nel suo genere nel panorama europeo, è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma. Il programma è stato realizzato con la collaborazione della Città di Buenos Aires che organizza ogni anno il più importante Festival del mondo, analogo alla rassegna proposta all’Auditorium di Roma. Artisti e spettacoli sono stati selezionati direttamente nella capitale argentina dalla Fondazione Musica per Roma, dopo aver visionato decine di proposte all’interno dei locali di Buenos Aires.

Oltre ai 23 spettacoli in programma, il calendario prevede corsi di ballo, workshop, una rassegna cinematografica e una mostra fotografica. Nel Teatro Studio verrà allestito un Club de Tango e nella cavea verrà organizzata una vera e propria milonga.

SPETTACOLI
Particolarmente ricco il programma messo a punto dall’Auditorium per questa seconda edizione del festival. Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Adriana Varela, artista di fama internazionale, considerata una delle voci più suggestive nel panorama attuale.
Il suono malinconico del tango classico riecheggerà negli spettacoli Milonguero Viejo e Danzarín che vedranno protagonista il bandoneón di Pablo Mainetti. Con lui sul palco il Quinteto Ventarrón e i danzatori Gloria e Eduardo, coppia storica del tango argentino.
Si proseguirà con Tangos del 2X4, una serata di musica e danza con la meravigliosa voce di Dolores Solà, accompagnata dal virtuoso Cuarteto Decarísimo.
Il festival entrerà nel vivo con la Noche de tango, una vera e propria maratona che si svolgerà a Piazza Navona. Una notte magica che coinvolgerà quasi tutti gli ospiti della rassegna.
L’Orquesta El Arranque, che a soli undici anni dalla sua creazione è già considerata parte della storia di questa arte passionale e coinvolgente, farà da fil rouge, insieme alla cantante Noelia Moncada, ad altri due eventi, Historia de Tango e Tangos Nuevos.
Infine Tangos Clasicós e Tangos a Fuego Lento, due spettacoli dedicati a Horacio Salgán: nella Sala Sinopoli, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il cantante Marcelo Tomassi e i ballerini Carlos e Rosa Perez renderanno omaggio al leggendario pianista e compositore argentino, autore di grandi classici, insignito del titolo di “personalità emerita” dal Ministero della Cultura argentino.

CLUB DE TANGO
In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango. Tra gli appuntamenti, l’esibizione de Los Hermanos Macana, due fratelli poco più che ventenni, già diventati una coppia leggendaria del tango. E ancora, l’inquietudine del tango si mescolerà alla forza del rock nello spettacolo di Javier Calamaro, ultimo fenomeno delle notti porteñe.

MILONGA
Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterà una vera e propria milonga a cielo aperto.
Nei due fine settimana, due formazioni presenti al Festival suoneranno i tanghi più in voga nei locali argentini per accompagnare il ballo delle coppie che potranno danzare fino a tarda notte. Gran finale il 18 settembre con la Orquesta Tangovia Buenos Aires.

MOSTRA
Il Foyer Sinopoli ospiterà una mostra fotografica per raccontare attraverso le immagini di Eduardo Torres una tradizione centenaria, ancora viva e stimolante.

CINEMA
Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura più importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista.

CORSI DI BALLO
Per chi volesse avvicinarsi al tango, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival.


Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Città di Buenos Aires e della Direzione Affari Culturali della Cancelleria Argentina. Curatore Artistico Carlos Villalba, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.


BIGLIETTI da 12 a 20 euro
Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli
di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com


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Comunicato stampa


M E T A M O R F O S I
Festival di confine fra teatro e circo
Settima edizione
Roma, Auditorium Parco della Musica, da giovedì 4 a sabato 6 settembre 2008


Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo, una manifestazione realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, sostenuta dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune Roma, scandisce ormai da cinque anni la riapertura dell’Auditorium Parco della Musica dopo la chiusura estiva.

Forma di spettacolo affascinante e relativamente poco conosciuta nel nostro paese, il circo contemporaneo è un’arte di frontiera, che reinterpreta l’immaginario tradizionale del circo attraverso la ricerca intorno alle tecniche circensi e la contaminazione con altri linguaggi artistici. Capace di emozionare e sorprendere, il nuovo circo in Italia è riuscito a conquistare, oltre a quello abituale del teatro e della danza, anche un pubblico eterogeneo.

Dal 2002, anno della prima edizione, Metamorfosi propone ogni anno, sotto la direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti, una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque, ospitando grandi compagnie internazionali e artisti più giovani, spesso alla loro prima creazione.
Dopo i primi due anni di itineranza, tra il Parco degli Acquedotti e i Giardini di Villa Borghese, dal 2004 il festival si svolge all’Auditorium Parco della Musica, luogo aperto ai linguaggi della contemporaneità e in cui si incontrano pubblici diversi.
Accolto subito positivamente dalla città, negli anni è riuscito a fidelizzare una fascia molto ampia e diversificata di spettatori: nel 2007, infatti, oltre diecimila persone hanno assistito agli spettacoli in cartellone.

Il programma 2008

Restando fedele alla formula che l’ha contraddistinto fino ad ora, anche quest’anno il festival Metamorfosi prosegue la sua esplorazione dell’universo del circo contemporaneo ospitando tre diverse compagnie di circo che si esibiranno dal 4 al 6 settembre nella Sala Petrassi e nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica.

Ad aprire, giovedì 4 settembre alle ore 21 in Sala Petrassi, il ritorno di due raffinati artisti dal talento straordinario, fondatori della compagnia franco-canadese Un Loup pour l’homme, Alexandre Fray e Frédéric Arsenault, con lo spettacolo « Appris par Corps », duo intenso e poetico di danza acrobatica. Due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare. Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici eccellenti e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove.






Contemporaneamente giovedì 4 (ore 21) e, in replica, venerdì 5 settembre (ore 21) al Teatro Studio, l’esilarante clown nato dal genio di Bonaventure Gacon, con il suo monologo clownesco « Par le Boudu ». Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto è cattivo! Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove, è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza.

Infine, la giornata di chiusura di domenica 6 settembre ospiterà in Sala Petrassi (ore 21) gli straordinari clown-acrobati-giocolieri francesi Jean-Paul Lefeuvre e Didier André, tra i pionieri del nouveau cirque europeo, che saranno per la prima volta in Italia con uno spettacolo emozionante e pieno di ironia: « Le Jardin ». Un’ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Di rado si è visto un tale controllo di un ritmo così delicato e pericoloso, insieme a una tale velocità di esecuzione di giocoleria e acrobazia.
Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno, dunque, conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Due giardinieri-clown che faranno fiorire sul palcoscenico le inezie dell’esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane.







Il Festival Metamorfosi è una manifestazione dell’ Estate Romana 2008 sostenuta dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma. Il Festival Metamorfosi è inoltre sostenuto da Culturesfrance.



info 06 80241281 - www.auditorium.com



Auditorium Parco della Musica - Viale Pietro de Coubertin - 00196 Roma

Ufficio stampa Musica per Roma:
06 – 06 80241231–228 -261

Ufficio stampa Compagnia Fattore K:
Francesco Cantalupo 335 6794562




Compagnia Un Loup pour l’Homme
« Appris par corps »
Prima italiana
Giovedì 4 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

di e con: Frédéric Arsenault, Alexandre Fray
regia: Arnaud Anckaert
disegno luci e direzione tecnica: Frantz Loustalot
ambientazione sonora: Hervé Herrero
costumi: Flora Loyau
sguardi esterni : Peter James, Nicolas Mathis, Nathan Israël, Olivier Antoine, Olivier Anckaert, Mathilde van Volsem, Sébastien Pin
amministrazione: Peggy Donck, Antoine Billaud

Creato e interpretato da due acrobati-danzatori, Appris par corps nasce da una lunga ricerca sulla tecnica del mano a mano. La pièce mette in scena una relazione fuori dal comune, tra un porteur e il suo voltigeur. Al tempo steso fratelli e avversari, i due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare.
Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici straordinari e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove. In una scenografia minimalista, in cui il solo orizzonte è l’altro, sostenuti sobriamente dalle luci e dal suono, i due interpreti ci svelano, semplicemente, la complessità di una relazione umana.


La compagnia Un Loup pour l’Homme

Da una parte e dall’altra dell'Atlantico, i percorsi di Frédéric Arsenault e di Alexandre Fray si assomigliano: gioventù sportiva, fine degli studi, ammissione alla scuola superiore delle arti del circo dei loro paesi d'origine, Québec e Francia, formazione ai portés acrobatici. Si incontrano nel 2004, in seno alla Compagnia Hendrick Van der ZEE per lo spettacolo "Les Sublimes". Condividendo la stessa passione per la loro pratica artistica, di caratteri abbastanza diversi per offrire belle prospettive, formano un duo. Per rispondere al bisogno pressante di una ricerca personale fondata sui portés acrobatici e per andare verso la creazione di uno spettacolo, fondano nel 2005 la compagnia Un loup pour l’homme. Nutrendosi di letture sul corpo, lo sport, il senso del movimento, la portata dell’azione teatrale (in particolare da Grotowski), si accostano a “Des souris et des hommes” di Steinbeck, “Dans la solitude des champs de coton” di Koltès, “Aspettando Godot” di Beckett. Nel 2006 il loro primo progetto Appris par corps vince il concorso Jeunes Talents Cirque.






Bonaventure Gacon
« Par le boudu » Monologue clownesque
di Bonaventure Gacon
Giovedì 4 e venerdì 5 settembre – Teatro Studio ore 21 – biglietto 15 euro

con Bonaventure Gacon
Prezioso colpo d’occhio di Martine Cendre
Coproduzione Le Prato, théâtre international de quartier (Lille)
Ringraziamenti a Gilles Defacque (Le Prato), Le Colibri (Avignon)

Ha un po’ male al cuore, ha bevuto troppo… senza dubbio il fegato, le piccole birre o forse il cuore stesso, il suo povero cuore d’orco, o meglio questa dannata ruggine che inesorabilmente agisce su qualsiasi cosa, sulle padelle, i cuori e su tutto il resto… Infine, occorre rimettersi al lavoro, andare a vedere ragazzi e ragazze, sorseggiare qualche bicchierino, osservare i tramonti del sole, farsi dei bei pranzetti e poi essere il più cattivo possibile. Occorre vivere bene…

Bonaventure Gacon

Ha fatto le sue prime pirouettes con Saltimbanques, impara la clownerie con Catherine Germain e François Cervantès al Centre National des Arts du Cirque fino al 1998 con il debutto di “C'est pour toi que je fais ça” (messo in scena da Guy Alloucherie). Partecipa alla creazione di Cirque Désaccordé. Danza nella Compagnia Pierre Doussaint. Fa l’angelo acrobata sui trampoli al Cirque Plume. Crea uno spettacolo di clown l’Apprentie Cie & les Zanoracs. Lavora con il circo Convoi Exceptionnel. Realizza un duo acrobatico con Titoune al circo Klotz & CO. Partecipa alla nascita del Cirque Trottola.

Formatosi alla scuola del nuovo circo, Bonaventure Gacon si è costruito su misura un personaggio clownesco mai visto. Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto… è cattivo! È un orco, un ubriacone dedito alle mascalzonate gustose. Un clown nero che pontifica sulle cose della vita, che mostrano la sua disgrazia, incastrato nella sua vita piccola. Gli occhi, le labbra cerchiate di bianco, un naso rosso ed una barba incolta, richiama il personaggio creato da Michel Simon. Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza.



Compagnia Lefeuvre-André
« Le jardin »
prima italiana
Sabato 6 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

Ideazione e interpretazione: Didier André & Jean-Paul Lefeuvre
Luci: Philippe Bouvet
Produzione esecutiva : Par les Chemins Productions
Con il sostegno di: Théâtre d’Auxerre

“Non correre più, dimenticare lo stress quotidiano: un passaggio in questo giardino rigenera a lungo. Un'ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Quattromilacinquecento secondi che scorrono molto lentamente. (…) Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Uno è di taglia media, grassoccio, goffo e piuttosto autoritario. All'inizio, è steso su un’amaca e suona il banjo, con l’aria per niente comica. Fa della giocoleria con tutto, eccetto con i suoi zigomi. L’altro è un po' più alto, vestito solo con dei pantaloncini; sempre attivo e servizievole, ha l’aria spesso confusa, osserva il pubblico con i suoi grandi occhi fuori dalle orbite. Un ginnasta dagli addominali di cemento armato e l'elasticità di un felino. Questi due giardinieri-clown faranno fiorire sul palcoscenico i piccoli niente dell'esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane. Come oggetti di scena un registratore, una carriola che serve per uno straordinario balletto, gabbiette, mazzi di fiori che si trasformano in freccette o anche tubi, piccoli o grandi. (….) La meraviglia è permanente (…) I due artisti riescono a trarre il massimo da una drammaturgia apparentemente minimale. In questo giardino, il tempo sembra sospeso. Non ci sono stagioni per andare a vedere quello che ci cresce dentro. Correte!”
Michel Caspary - “24 Heures”

La compagnia Lefeuvre-André

Amici da sempre, Jean-Paul e Didier hanno percorsi lavorativi che non facevano pensare al circo, tanto meno alla scena. Jean-Paul, con la sua formazione in agricoltura, lavorava in famiglia, Didier era disegnatore industriale per la Moulinex. Partecipano come dilettanti curiosi ai laboratori del Circo del Dr. Paradis; il primo, attirato dai monocicli e dall’equilibrio sulle mani, il secondo, con la sua formazione di matematico, naturalmente attratto dalla giocoleria. Nella primavera del 1985, si imbattono per caso sulla documentazione che annuncia l'apertura di ciò che diventerà il Centre National des Arts du Cirque de Châlons-en-Champagne e decidono di tentare la fortuna. La prima classe del CNAC presenta il suo spettacolo di fine corso nel 1989. Una compagnia, e non una delle minori, si mostra interessata al talento dei nuovi diplomati: Archaos. Dopo una tournée, Jean-Paul e Didier fondano con sei vecchi compagni di Châlons, il “Cirque O”. Quindi, nel 1994, i loro cammini si separano, Didier farà una breve tournée con l’Institut de jonglage di Philippe Découflé, mentre Jean-Paul prende parte alla fondazione del Que-Cir-Que. Si ritrovano finalmente nel 2001 per creare il duo “La Serre”, uno spettacolo poetico-agricolo i cui 20 minuti di prodezze rocambolesche, leggere e divertenti sono lontani dagli esercizi di stile abituali e dagli strass dei tendoni di circo. Stuzzicati dal desiderio di fare durare di più il piacere, creano nel 2003 una versione lunga della serra: sarà “Le Jardin”, il giardino, che segna anche la loro sottomissione alla legge frontale della sala. Nel 2007 l’esperienza a due si rinnova con un nuovo spettacolo: “Bricolage érotique”.
www.napolitango.it    
COMUNICATO STAMPA
con invito di pubblicazione
Torino, 12 dicembre 2006
TORINO ANIMA TANGO
22 dicembre 2006 – 7 gennaio 2007

Torino diventa la capitale europea del Tango dal 22 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007 con una rassegna che vede esibirsi i ballerini più bravi e famosi, a livello mondiale, della danza argentina. Presso l’Aldobaraldo, la storica sala che ospita i più prestigiosi eventi della scena internazionale, proprio durante le festività natalizie sfilano nomi del calibro di Alejandro Sanguineti y Elli Erichreineke, Adrian Veredice y Alejandra Hobert, Stefano Giudice y Marcela Guevara e i musicisti dell’ Hyperion Orchestra, Trio Flores Del Alma, La Fratelli Broche Factory e il Trio Nuevo Encuentro per la prima volta tutti insieme nel capoluogo piemontese e chiamati per dare vita a una esclusiva serie di serate con spettacoli e stages.
I protagonisti di queste due settimane fanno rivivere una scorribanda dei cento anni di storia del Tango nel più puro Tangueros touch. Un viaggio nell’Arte dell’abbraccio, attraverso la musica e il movimento, tra lacrime di sale e anima africana, melodrammi di tre minuti e leggiadri valsecitos criollos. Dai primi tangos abbozzati da Arolas sotto i cieli stellati della Boca, al tango eretico di Piazzolla e Rovira: qui non ci sono contrasti, tutto il Tango trova la sua ragione d’essere e la sua coerenza. E in effetti l’evento danzante del Natale 2006 ospita di tutto: il grande Tango Romantico con la musica di Piazzola suonata dai ottimi bandoneonisti , le infinite esistenze di uomini e donne raccontati da un passo, da uno sguardo, da un intrecciarsi di mani. E le coreografie originali che uniscono con mano leggera le due diverse anime di questo ballo appassionante, mantenendo in magico equilibrio il vecchio tango romantico coi nuovi impulsi guidati dalle musiche degli anni Sessanta, con incursioni nella danza contemporanea.
“Danza della seduzione e della nostalgia, il tango possiede un fascino senza tempo che riempie il cuore degli spettatori di una malinconia languida e sensuale - scrive Claudia Avanzi nelle sue note sull’origine del tango. Le eleganti evoluzioni dei ballerini sulla scena parlano di sentimenti universali quali l’amore e l’odio, la rabbia e la passione, il rimpianto e il desiderio, ma raccontano anche, attraverso i loro intrecci carichi di tensione erotica, la storia di un ballo nato nei bassifondi dell’Argentina di fine secolo e indissolubilmente legato alla cultura sudamericana”. Queste parole sono la sintesi perfetta di una cultura artistica che in Italia trova proprio a Torino la sua sede, non solo per il numero delle sale dislocate sul territorio cittadino e in provincia ma anche, e soprattutto, per il numero degli appassionati che durante la settimana affollano i locali del “tango”.
Gli appassionati “tangueri” hanno il piacere di vedere e scoprire artisti bravissimi che si esibiranno nel corso delle serate dando vita a grandi spettacoli e ad un avvenimento davvero unico e speciale.


Associazione ALDOBARALDO – via Parma 29 bis -10152 Torino
tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44


E ancora, tutte le sere, milonga con i migliori dj torinesi, spettacoli al Teatro Concordia di Venaria (Torino), una serie di stages con i protagonisti della rassegna e iniziative collaterali ancora in fase di allestimento.
Due intense settimane, quindi, attendono gli appassionati di questo ballo: un Natale ed un Capodanno sulle seducenti note del tango argentino!!!

Per informazioni, prenotazioni e iscrizioni ai corsi info per il pubblico al numero tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44 - aldobaraldo@libero.it



Informazioni per i giornalisti e richiesta materiale fotografico:

Il programma giorno per giorno

TORINO ANIMA TANGO
22 dicembre 2006

Prima serata della rassegna Torino Anima Tango, venerdì 22 dicembre 2006. Il ciclo organizzato dall’Aldobaraldo si inaugura al Teatro della Concordia di Venaria (via Puccini) con uno spettacolo di danza in carrozzina a cura del gruppo “Ballo anch’io”. Si tratta di un momento di solidarietà che vede protagonisti alcuni rappresentanti dell’omonimo gruppo, da anni impegnato in un programma rivolto a persone costrette a vivere su una carrozzina a rotelle ma non per questo disdegnano passi di danza impegnativi come quelli del Tango. A seguire, 22,15, la milonga “9 de Julio” con i dj Vanna e Nicola e a mezzanotte l’attesa esibizione di Stefano Giudice y Marcela Guevara. Al termine della performance milonga per tutti fino alle 4 del mattino.
Ingresso 10 euro, prenotazioni presso il teatro al numero 011/424.11.24.

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TORINO ANIMA TANGO
23 dicembre 2006

Antivigilia di Natale di seduzione e nostalgia all’interno della rassegna internazionale di tango argentino organizzata dall’Aldobaraldo, che si chiuderà il 7 gennaio 2007.
Gli appassionati potranno dedicarsi sabato 23 dicembre 2006 alla “Pena Argentina de Navidad” presso l’Aldobaraldo. Dalle 21 a notte fonda, cena e folklore per i “tangueri” capaci di emozionare e ad emozionarsi sulle sensuali note della danza più appassionata del Sudamerica. Musica dal vivo con Miguel Acosta e il suo gruppo, ingresso con cena 20 euro (solo per il ballo e lo spettacolo, dalle 22,30, 10 euro).
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
24 dicembre 2006

“Tangoaperitivo e Milonga” domenica 24 dicembre 2006 per la terza serata della rassegna di tango argentino al circolo Aldobaraldo. La sera di Natale, a partire dalle 17,30, vede protagonisti assoluti del festival tutti gli appassionati che danzeranno sulle note del cosiddetto “tango nuevo” per regalare ai presenti seducenti vibrazioni. La Milonga natalizia vedrà alla consolle la dj Paola. Ingresso per il cenone di Natale 25 euro, solo entrata 5 euro.
Il Torino Anima Tango si chiuderà il prossimo 8 gennaio 2006 con la Gran Festa di Despedida e la finale del 2° Concorso Animatango con l’esibizione dei vincitori.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
25 dicembre 2006


Lunedì 25 dicembre 2006 l’avventura del Torino Anima Tango prosegue al circolo Aldobaraldo. Dalle ore 17.30 gli appassionati potranno entrare in sala e godersi buona musica assaporando un aperitivo in compagnia, poi cenare e iniziare a ballare. Panettone e spumante in omaggio, ingresso 5 euro (esclusa la cena).
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75
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TORINO ANIMA TANGO
26 dicembre 2006

All’Aldobaraldo (via Parma 29 bis) martedì 26 dicembre 2006 nuova “Milonga di Villa Urquiza” dalle 22,15. Ma i “tangueri” potranno finalmente assistere allo spettacolo “I Broche in Argentina con un feto da eliminare” a cura de La Fratelli Broche Factory. L’appuntamento con lo spettacolo è alle 21,15, al termine della milonga presentazione dei maestri Alejandro Sanguineti y Elli Erichreineke e subito dopo l’animazione della dj Aurora.
Ingresso 10 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
27 dicembre 2006

Da Buenos Aires, terra madre dei migliori tangueri del mondo, all’Aldobaraldo (via Parma 29 bis) per una nuova serata del Torino Anima Tango. Mercoledì 27 dicembre 2006 la “Milonguita” e tutte le sue straordinarie sfumature animeranno la notte torinese. Dalle 21,30 lo spettacolo-esibizione dei ragazzi del corso di “Danceability – La danza per tutti” e al termine il Dj Carlito per la lunga notte all’insegna del tango.
Ingresso 3 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
28 dicembre 2006

Il Torino Anima Tango si avvia ad una fine e ad un inizio d’anno all’insegna della musica e dei momenti di confronto, in attesa dell’arrivo di personaggi illustri nel panorama internazionale. In scaletta, giovedì 28 dicembre 2006, uno spettacolo e alle 22,15 milonga con dj.
Ingresso 5 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
29 dicembre 2006

Ottava serata della rassegna Torino Anima Tango, venerdì 29 dicembre 2006. Il ciclo organizzato dall’Aldobaraldo ha in scaletta lo spettacolo “Borges y Tangos” di Franco Finocchiaro presso il Teatro della Concordia di Venaria, con Nicola Alcozer voce recitante, i ballerini Rocco Tremoglie e Marzia Col angelo e il trio musicale Flores del Alma. Inizio alle 21,30 e alle 22,30 milonga “9 de Julio” con i dj Vanna e Nicola alla consolle. Ingresso 15 euro.
Per prenotazioni telefonare al numero 011/424.11.24.

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TORINO ANIMA TANGO
30 dicembre 2006

Tutta all’Aldobaraldo la serata del 30 dicembre 2006 per il TorinoAnimaTango. Alle 22 inizia la milonga che prevede l’esibizione dal vivo del Trio Flores Del Alma e le mixate della dj Barbi. Ingresso 5 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
31 dicembre 2006
“Capodanno”

La fine del 2006 vedrà la presenza all’Aldobaraldo (via Parma 29 bis) di un ricco cartellone di eventi. Il pomeriggio di sabato 31 dicembre 2006, a partire dalle 19, gli appassionati potranno dedicarsi alle emozioni della volcadas, boleos, tecnica ganchos, sfaccettature del tango per i più esigenti. Il cenone inizia alle 20 con la musica dal vivo di Miguel Acosta, poi la milonga alle 22,30 e l’esibizione, attesissima, di Alejandro Sanguineti y Elli Erichreineke
Ingresso dalle ore 20 con cenone di fine anno 60 euro.
Ingresso dalle ore 23 con possibilità di ballare fino al mattino 25 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.


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TORINO ANIMA TANGO
1° gennaio 2007
“Controcapodanno”

Un lunedì tutto dedicato al tango, il 1° gennaio 2007, a partire dalle 22 (ingresso 2 euro), grazie al “Torino Anima Tango” del circolo Aldobaraldo (via Parma 29 bis). La dj è Barbi. Il Controcapodanno inaugura così la seconda parte del “Torino Anima Tango” all’Aldobaraldo, una settimana dedicata all’entusiasmo e alla magia che solo una danza così sensuale può trasmettere, ad appassionati e curiosi. La rassegna di tango argentino proseguirà fino all’8 gennaio. Ingresso 10 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
2 gennaio 2007
“Milonga di Villa Urquiza”
Il primo martedì dell’anno, 2 gennaio 2007, sarà ancora animato da una “Milonga di Villa Urquiza”, appuntamento desinato non solo agli appassionati ma anche a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al tango argentino. Il circolo Aldobaraldo (via Parma 29 bis), per la rassegna internazionale “Torino Anima Tango”, proporrà a partire dalle 22, i suoni più suggestivi della terra argentina. Nel corso della serata presentazione dei maestri Adrian Veredice y Alejandra Hobert. Ingresso 5 euro.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
3 gennaio 2007
“Milonga”

Nuova serata all’Aldobaraldo (via Parma 29 bis) per la rassegna internazionale “Torino Anima Tango”, che si avvia ad una chiusura in grande stile. Mercoledì 3 gennaio 2007, dai quartieri di Buenos Aires, dove il tango ha visto la luce, sarà una serata dedicata alla “Milonga”, danza della seduzione e della nostalgia. Dalle ore 22 musica dei migliori dj del panorama torinese guidati da Carlito.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
4 gennaio 2007


Giovedì 4 gennaio 2007, il “Torino Anima Tango”, rassegna internazionale di tango argentino che ha visto il circolo Aldobaraldo (via Parma 29 bis) proporsi come il cuore di una serie di appuntamenti in grado di condurre a Torino alcuni tra i più celebri tangueri del mondo farà trasparire tutta la propria sensualità. Ingresso libero.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
5 gennaio 2007
“Milonga 9 de Julio”

Terzultima serata della rassegna Torino Anima Tango, venerdì 5 gennaio 2007. Il ciclo organizzato dall’Aldobaraldo ha in scaletta “Milonga 9 de Julio”, appuntamento aperto al pubblico con la partecipazione dei maestri Adrian Veredice e Alejandra Hobert. Alla consolle i dj Vanna e Nicola per un perfetto missaggio di brani che fanno ballare principianti e danzatori di livelli superiori. Inizio ore 22, ingresso 10 euro
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
6 gennaio 2007
“Milonga della Befana”

Penultima serata della rassegna Torino Anima Tango, sabato 6 gennaio 2007. Per l’Epifania la “Milonga della Befana”, un veglione nel classico stile dell’Aldobaraldo per introdurre il gran finale del ciclo che ha animato le fredde notti torinesi. Dalle 22 fino a tarda serata il tango argentino farà trasparire tutta la propria sensualità all’insegna del divertimento con l’elezione della miss Befana tanguera. L’appuntamento è aperto a tutti con la pista aperta a principianti e danzatori di livelli superiori. Inizio ore 22, ingresso 5 euro, dj Carlito.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.

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TORINO ANIMA TANGO
7 gennaio 2007
“Tangoaperitivo e milonga di despedida”

Ultima serata della rassegna Torino Anima Tango, domenica 7 gennaio 2007 Il ciclo organizzato dall’Aldobaraldo si chiude al Teatro della Concordia di Venaria con lo spettacolo “Anima Tango – Lo Show”. Sul palco l’orchestra Hyperion che accompagna i movimenti dei ballerini Adrian Veredice y Alejandra Hobert, Stefano Giudice y Marcela Guevara. La performance inizia alle 18 e a seguire milonga fino a notte con musica dal vivo e con la dj Aurora.
Per prenotazioni, costi e info sui corsi aperti al pubblico telefonare al numero 011/242.26.75.
Segnali in collaborazione con "Las Brujas del Tango" presentano
 
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il nuovo riferimento del tango argentino a Milano è all'
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Tutti i mercoledì! prima assoluta mercoledì 22/02/2006
 
animazione: classi aperte di tango argentino e latino per principianti assoluti!
musica dal vivo con esibizioni  di artisti di fama internazionale

 
programma di mercoledi 22 febbraio
20,00 - 20,45 aperitivo con lezioni di tango "OPEN" per principianti assoluti!
21,00 - 22,00 Tango Lounge Dinner....electro-sophisticated-tangos...
dalle 22,00 MILONGA cortinas LATIN GROOVE!!!(con animazione)

 
Dj MAURIZIO DR. Vj TANGOX2  
Esibizione SUPERGUEST: MARCELA GUEVARA E STEFANO GIUDICE

 
ingresso: con consumazione e buffet 8,00€
 
Cena (con ingressi compresi):
MENU' TANGUERO a 25,00€ a testa (compresa di 1 bottiglia di vino ogni 2 persone)
MENU' ARGENTINO ed INTERNAZIONALE a la carte
 
e allora!
 
OPEN TANGO 
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Via R. Sanzio 23 Milano (zona p.za Piemonte/ Fiera)

 

INFO& PRENOTAZIONI CENE O TAVOLI:
339 6819769 - 333 3645823 - (02) 45485709
 
 
 
cogliamo l'occasione per ricordarvi la tournèe di
   
 

Miguel Angel Zotto

TANGO x2

Una passione dilagante, una mania trascinante, un trasporto collettivo. Gli italiani sedotti dal tango non si contano più. In tutte le città, si moltiplicano le milongas dove ballare sino a notte fonda. Questo è un appuntamento per tutti coloro che amano il tango argentino e lo vogliono vedere nella sua più alta espressione artistica. Il più grande spettacolo di Tango Argentino al mondo, coreografato e ballato dal suo più grande interprete Miguel Angel Zotto e dalla sua compagnia.

 


Teatro Nazionale di Milano dal 21 marzo al 15 aprile acquista!

Teatro Sociale di Como 20 Aprile

Teatro Team di Bari 22 aprile acquista!

Teatro Comunale di Varese 3 maggio acquista! 

Palabrescia di Brescia 5 maggio acquista!

Teatro delle Muse di Ancona 7 maggio

Teatro delle Celebrazioni di Bologna dall' 11 al 13 maggio acquista!

Teatro Sistina  di Roma dal 16 al 21 maggio acquista!
 
 
 
I biglietti sono già in vendita presso le prevendite abituali,
on-line o telefonicamente con carta di credito/vaglia
ticketone 899.500.022
vivaticket ed helloticket 800.90.70.80
greenticket 899.5000.55
 
Sono previsti sconti e riduzioni per associazioni/cral e scuole di danza

Per maggiori informazioni sulla tournée:
 
Segnali S.r.l.
Via Vignola, 6 - 20136 Milano - Italia
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Una passione dilagante, una mania trascinante, un trasporto collettivo. Gli italiani sedotti dal tango non si contano più. In tutte le città, si moltiplicano le milongas dove ballare sino a notte fonda. Questo è un appuntamento per tutti coloro che amano il tango argentino e lo vogliono vedere nella sua più alta espressione artistica. Il più grande spettacolo di Tango Argentino al mondo, coreografato e ballato dal suo più grande interprete Miguel Angel Zotto e dalla sua compagnia. ( comunicato stampa )

Palacongressi di Lugano 18 e 19 marzo

Teatro Nazionale di Milano dal 21 marzo al 15 aprile acquista!

Teatro Sociale di Como 20 Aprile

Teatro Team di Bari 22 aprile acquista!

Teatro Comunale di Varese 3 maggio acquista! 

Palabrescia di Brescia 5 maggio acquista!

Teatro delle Muse di Ancona 7 maggio

Teatro delle Celebrazioni di Bologna dall' 11 al 13 maggio acquista!

Teatro Sistina  di Roma dal 16 al 21 maggio acquista!

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SPETTACOLI TEATRALI di TANGO : proposte per la stagione 2006


MIGUEL ANGEL ZOTTO & TANGOX2 IN "LA HISTORIA"

Una passione dilagante, una mania trascinante, un trasporto collettivo. Gli italiani sedotti dal Tango non si contano più. In tutte le città, si moltiplicano le milongas dove ballare sino a notte fonda. Questo è un appuntamento per tutti coloro che amano il tango argentino e lo vogliono vedere nella sua più alta espressione artistica.

COMPAGNIA RICARDO BARRIOS & TANGOSEIS in "DANCING PIAZZOLLA"

Avete mai visto uno spettacolo dove tutto, ma dico tutto lo spettacolo è ballato sulle note di Piazzolla? Dancing Piazzolla è la fron tiera che dovete attraversare...!!!

TANGASOS ovverosia LOS HERMANOS MACANA con STEFANO GIUDICE y MARCELA GUEVARA con l'Orchestra TANGOSEIS

Una passione dilagante, una mania trascinante, un trasporto collettivo. Gli italiani sedotti dal Tango non si contano più. In tutte le città, si moltiplicano le milongas dove ballare sino a notte fonda. Questo è un appuntamento per tutti coloro che amano il tango argentino e lo vogliono vedere nella sua più alta espressione artistica.Avete mai visto uno spettacolo dove tutto, ma dico tutto lo spettacolo è ballato sulle note di Piazzolla? Dancing Piazzolla è la frontiera che dovete attraversare...!!! ovverosia con y
una formula nuova ed entusiasmante nella quale una coppia maschile di ballerini ed una coppia "classica" interpretano sulle note dell'orchestra un'interminabile e coinvolgente serie di coreografie originali in due chiavi di lettura completamente.....esaltanti!

BUENOS AIRES SIGLOXX con l' Orchestra TANGOSEIS
concerto sulla storia del tango

PIAZZOLLA!
concerto dei TangoSeis sulla base del repertorio Piazzolliano.

LE LABBRA DEL TEMPO - COCHI PONZONI & TANGOSEIS TRIO
spettacolo teatrale con letture di testi di Eduardo Galeano. Attore e cantante Cochi Ponzoni; il trio TangoSeis è bandoneon, pianoforte e contrabbasso.

TANGOPOIESIS
spettacolo teatrale con testi di Franco Finocchiaro e la partecipazione di Nicola Alcozer (attore, cantante e regista) Doris Jung, Giovanna Sottana, Gianluca di Tullo e Trio Folres del Alma.

JOSE ANGEL TRELLES
recital (tango jazz) con Joseè Angel Trelles (cantante) Vicky Schaetzinger (pianoforte) Franco Finocc hiaro (contrabbasso) Ferdinando Faraò (batteria)

FLORES DEL ALMA
musica per ballare in milonga con Piercarlo Sacco (violino) Giorgio Marega (pianoforte) e Franco Finocchiaro (contrabbasso)

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Per maggiori informazioni sul tango e sui servizi per lo spettacolo offerti,
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_______________________TANGO INTERNAZIONALE a RIMINI

dal 9 al 12 giugno 2005

i migliori ballerini del mondo al GRAND HOTEL

 

Tutta la documentazione presente all’interno della cartella stampa

è contenuta anche all’interno del cd allegato, nel quale è possibile trovare anche alcune fotografie riferite agli artisti che prenderanno parte all’evento.

 

Informazioni per i giornalisti e richiesta materiale fotografico:

Emmerrecomunicazione – via Fidia 12 - 10141 Torino – tel./fax 011.710.479

 

mail to : amarcordtango@virgilio.it

 

ATTENZIONE: LE FOTO DEI PROTAGONISTI SONO SCARICABILI ALL’INDIRIZZO http://album.foto.virgilio.it/amarcordtangorimini

 

___________________Informazioni per il pubblico:

 

Associazione Aldobaraldo – via Parma 29 bis 10152 Torino

tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44

e-mail : aldobaraldo@libero.it  
 

COMUNICATO STAMPA                                                             Rimini, 18 maggio 2005

   con invito di diffusione

 

TANGO INTERNAZIONALE a RIMINI

dal 9 al 12 giugno 2005

i migliori ballerini del mondo al GRAND HOTEL

 

 

Un evento che si preannuncia come uno dei più attesi dagli appassionati della danza argentina e dagli amanti della sensualità latina in cui solo il tango sa trasportare prenderà vita in una delle cornici più suggestive, non solo per il suo splendido impatto estetico, ma anche per la sua storia secolare fatta di grande impegno architettonico e di passione. Una passione legata ad uno dei più grandi registi italiani, quel Federico Fellini che ha imparato ad amare il Grand Hotel fin da bambino, tanto da volerlo immortalare in numerosi suoi film facendolo assurgere alla fama mondiale: si ricordi in particolare "Amarcord" in cui le atmosfere inimitabili e suggestive del Grand Hotel fanno da sfondo ad alcune delle scene più significative.

Dal 9 al 12 giugno, Rimini, al pari di grandi capitali e città europee come Madrid, Parigi, Amsterdam e, più recentemente anche Torino, si trasformerà in un crocevia di artisti, veri leader della scena internazionale per un “nuevo encuentro internacional”, quattro giornate di stage, esibizioni e spettacoli interamente dedicate al tango argentino.

Frutto della collaborazione tra l’associazione Aldobaraldo, Blutango e Medialuna, Amarcord Tango, riesce a coinvolgere personaggi consacrati ai fasti della scena mondiale e capaci di mantenere alto il “sapore” e l’atmosfera tipica del tango proprio come nei locali di Buenos Aires, per respirare a stretto contatto emozioni e sensazioni tipiche di questa danza.

Alla sua prima edizione, l’Amarcord Tango vedrà sfilare ballerini del calibro di Milena Plebs, coreografa, danzatrice e direttrice, vincitrice del massimo riconoscimento della danza argentina, Sebastian Arce e Mariana Montes, considerati tra i migliori artisti di tango in Europa, appassionati di sperimentazioni e contaminazioni con gli aspetti più coinvolgenti dell’arte in genere, Adrian Veredice e Alejandra Hobert, che rappresentano al massimo il tango con la loro formazione artistica di grande rilievo, caratterizzata da uno stile in cui spiccano l’eleganza, l’omogeneità e la semplicità.

L’italianissimo Stefano Giudice e la compagna Marcela Guevara, già organizzatori del Tango Torino Festival, ricchi delle esperienze vissute tra i principali festival internazionali di tango, presenteranno la loro idea di danza, fatta di raffinatezza e grande sensualità.

Fiore all’occhiello dell’Amarcord Tango sarà il gruppo “Tangoprotesta”, sei ballerini che proporranno un’estetica sperimentale, in grado di fondere il tango con obiettivi di solidarietà, protesta sociale e con tutto quello che si pone in relazione con l’attualità.

 

Associazione Aldobaraldo – via Parma 29 bis – 10152 Torino

tel. 011/242.26.75 - fax 011/248.65.44 - e-mail: aldobaraldo@libero.it

 

 

La loro danza è frutto della contaminazione tra teatro, mimo, folklore, per rappresentare la quotidianità di Buenos Aires, con tutte le sue sfumature sociali e, in taluni casi, di rivolta. Il programma della rassegna prevede lezioni di tecnica, di milonga, di colgadas e volgadas e serate dedicate alle esibizioni degli artisti presenti. Nel corso di quattro giornate la forza del tango vibrerà tra le sale del Gran Hotel, come flusso di emozioni, passioni e sensualità.

 

Dalla capitale del Tango alla patria del turismo

Alfonso Fuggetta, organizzatore dell’Amarcord Tango e padre fondatore dell’Aldobaraldo, circolo torinese dedicato alla passione per la danza argentina, spazio che nell’ultimo periodo ha sviluppato una grande capacità organizzativa e creativa, spiega così la nascita del Festival Di Rimini: “Aldobaraldo si è trasformato in una delle maggiori macchine organizzative nell’ambito degli eventi  di tango argentino  internazionali. La fine del 2004 ha visto la nascita del 1° Torino Anima Tango, iniziativa che si è svolta all’interno dei locali dell’Aldobaraldo stesso e che ha visto la presenza di alcuni tra i maggiori esponenti dell’arte del tango, da Pablo Veron, celebre protagonista del film “Lezioni di Tango”, a Fabian Salas e Carolina del Rivero. Il successo della manifestazione ci ha fatto pensare alla città di Torino come alla capitale europea del tango, crocevia di artisti, passioni e sfumature differenti. Capitale che, unita a Rimini, patria del turismo, poteva creare l’atmosfera perfetta nella quale inserire il nostro Amarcord Tango. La scelta poi di realizzare l’evento all’interno della suggestiva cornice del Grand Hotel non fa altro che accrescere di elementi storici, emotivi ed estetici il Festival stesso. Il Tango è per noi l’elemento di unione tra generazioni: padri e figli, giovani e anziani accomunati dalla medesima passione per la danza, considerata elemento trasversale tra le età, in grado di unire pensieri, sogni e desideri”.

Cuore centrale dell’Amarcord Tango sarà la presenza del gruppo “Tangoprotesta”, che si esibirà in anteprima europea a Torino il 3 giugno sul palco del Piccolo Regio. “Siamo molto orgogliosi – spiega Alfonso Fuggetta – di portare all’attenzione italiana questo singolare gruppo. I suoi componenti cercano di trasmettere attraverso la danza, il mimo, i colori, non soltanto la passione per il tango stesso, ma anche una denuncia della situazione sociale argentina. Nelle loro parole, nei loro gesti sono percepibili chiare componenti di opposizione ad un sistema che purtroppo pone una netta barriera  tra le classi, annullando ogni desiderio di crescita. La danza si fa strumento d’opposizione e di diffusione di un sentire comune”. 

 

La location

Il Grand Hotel Rimini, commissionato all'architetto sudamericano Paolo Somazzi dalla Società Milanese Alberghi, Ristoranti e Affini, fu inaugurato ufficialmente il 1° Luglio 1908. Nel luglio 1920 un incendio distrusse le due cupole ornamentali che sovrastavano il tetto, mai più ripristinate e, in seguito ai gravi danni subiti durante il secondo conflitto mondiale, negli Anni '50 l'edificio fu oggetto di rilevanti restauri. Federico Fellini ha amato il Grand Hotel fin da bambino, tanto da volerlo immortalare in numerosi suoi film facendolo assurgere alla fama mondiale: si ricordi in particolare "Amarcord" in cui le atmosfere inimitabili e suggestive del Grand Hotel fanno da sfondo ad alcune delle scene più significative. Ancora oggi le camere conservano gli arredi francesi e veneziani del XVIII secolo, il parquet e i lampadari veneziani dell’arredamento originale mentre nelle sale ristorante gli arredi, i dipinti e le luci rievocano la suggestiva atmosfera del passato.
Nel 1994 il Grand Hotel Rimini è stato dichiarato monumento nazionale vincolato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti.

Nel 1992 a fianco del Grand Hotel Rimini è stato inaugurato il Centro Congressi, una moderna struttura dove, durante tutto l'anno, hanno luogo incontri ed eventi a livello nazionale ed internazionale. Dopo alcuni cambiamenti di gestione avvenuti nel corso degli anni, nel 2002 il Grand Hotel Rimini è stato rilevato da Advance Hotel, una giovane compagnia di gestione alberghiera nata dall'incontro tra due famiglie di albergatori (gli Jannotta di Castione della Presolana-Bergamo e i Bernardi di Rimini), e oggi si fregia del marchio Exclusive Hotels of Italy.

Le origini del tango

Il tango fa la sua comparsa nei sobborghi di Buenos Aires intorno al 1880. Appare all'improvviso come una sorta di linguaggio comune della gente di Buenos Aires, folle di immigrati italiani, spagnoli, tedeschi, russi, famiglie numerose che abitano fianco a fianco nei grandi conventillos, nei cui cortili le note e i passi uniscono le persone. Nell'arrabal, il quartiere di periferia, si realizza l'incontro fra la gente del porto e la gente delle campagne. La gente della pampa porta la payada, un'antica forma di poesia popolare caratteristica delle feste di paese: il payador improvvisa sei versi endecasillabi, seguiti da un caratteristico stacco di chitarra. Intorno al 1870 la payada si evolve e ad essa si unisce il ballo: è la habanera, danza spagnola diffusasi a Cuba e portata dai marinai fino alle due sponde del Rio della Plata, che si diffonde ma immediatamente si trasforma, assumendo l'andamento caratteristico e insolito di una camminata in cui l'uomo avanza e la donna indietreggia. Nasce così la milonga, e milonguear significa passare la notte alternando canto e ballo. Dal porto di Buenos Aires arriva anche il candombe, danza caratteristica dei neri (che avevano abitato un piccolo borgo nella parte vecchia prima di scomparire decimati dalla febbre gialla), in cui le coppie ballano separate ma molto vicine, abbandonandosi a sensuali movimenti pelvici. 
Sono gli ingredienti che si fondono nel tango.

La danza

Il tango rappresenta una vera rivoluzione nel ballo di coppia. Con valzer, mazurca, polka e gli altri balli in voga ha in comune solo la presa fra i due ballerini; tutto il resto segue una logica totalmente innovativa. Non è di apprendimento immediato, ma si tratta di un vero e proprio esercizio di concentrazione. Il tango è un ballo totalmente libero, privo di coreografie predefinite. Mentre le altre danze si fondano su una figura di base da ripetere alternandola a qualche occasionale variante, il tango è del tutto privo di schemi ripetitivi. La salida basica è solo una combinazione di passi che si utilizza per imparare a ballare (cioè a ... non ripeterla), mentre le figure classiche (ocho adelante, ocho atràs, mordida, medialuna, ecc.) vengono continuamente assemblate, sospese, frammentate e ricombinate, in un'unica caleidoscopica figura che non si ripeterà mai uguale. Le coppie non procedono mai in modo fra loro coerente: ognuna segue di volta in volta direzioni diverse (e la necessità di evitare le collisioni impone ulteriormente di decidere istante per istante il passo da eseguire), anche se viene complessivamente mantenuta una lenta rotazione in senso antiorario. Più che il ballo dell'Argentina, il tango è il ballo del Rio della Plata, cioè delle città di Buenos Aires e Montevideo, due metropoli che si affacciano da sponde opposte all'estuario del grande fiume, e che al di là dell'appartenenza a due stati diversi, sono molto più vicine fra loro per storia, composizione etnica, cultura di quanto ciascuna non lo sia rispetto al resto della nazione di cui è capitale. 

 

Le varianti

Ma il tango non è la sola danza rioplatense: i tangueros sono soliti alternarlo alla milonga e al vals criollo. La milonga è caratterizzata da un tempo molto più veloce di quello del tango, con un ritmo semplice, regolare e sincopato. La danza è piena di brio, con figure sempici: essenzialmente una camminata continuamente spezzata, con una forma tipica di ocho sia dell'uomo che della donna (ocho milonguero), e poche altre figure, necessariamente agili, data la velocità. A volte la si balla senza la classica presa: ciascuno tiene le mani allacciate dietro di sè, mentre le fronte si appoggia a quella del partner.
Il vals criollo è basato sul ritmo del valzer viennese, ma i movimenti sono quasi gli stessi del tango (generalmente un passo sul primo tempo di ogni battuta). Viene chiamato anche vals cruzado per il continuo cambiar direzione nel movimento della coppia.

La musica

In origine il tango è sola musica per accompagnare la danza. Il conjunto tipico è un trio di flauto, arpa, violino (l'arpa è di tipo diatonico, caratteristica degli indios del Paraguay) oppure flauto, chitarra, violino o anche clarinetto, chitarra, violino. Gli strumenti sono trasportabili, adatti sia a feste che a ritrovi di strada o di cortile. I musicisti suonano ad orecchio e spesso improvvisano, ed è per questo che le arie del primo periodo - non trascritte ne ancora incise su disco - sono in gran parte perdute.
Successivamente il flauto viene sostituito da un insolito strumento, il bandoneòn, una sorta di organetto inventato in Germania (dove non ebbe molta fortuna) e portato nel Rio della Plata da qualche immigrato. Grazie al genio di numerosi interpreti, che da strumento per semplici arie e accompagnamenti ne fanno uno straordinario mezzo espressivo, con il suo timbro singolare, la possibilità - agendo con abilità sul mantice - di ricavarne variegate coloriture sonore e accentuazioni dinamiche, diventerà nel nuovo secolo la voce più caratteristica del tango. A partire dal 1900, quando il tango comincia a entrare nei teatri e nei caffè, si impone il trio bandoneòn-violino-pianoforte. Mentre il genere si evolve e l'orchestrazione diviene più ricca, negli anni '10 al trio si sostituisce sul palco il sexteto tipico: due bandoneònes, due violini, pianoforte, contrabbasso. Cominciano così a dedicarsi al tango strumentisti e direttori sempre più colti musicalmente, quasi sempre italiani.

________________________Il programma

 

Giovedì 9 giugno ore 20.00

 

Milonga “8 e ½” con serata di benvenuto agli artisti presenti

 

Venerdì 10 giugno

Corsi:

19.00 – 20.30

Livello 1: Giudice e Guevara

Livello 2: Plebs

Livello 3: Verdeice e Hobert

Livello 4: Arce e Montes

 

20,45 – 22,15

Livello 1: Arce e Montes

Livello 2: Veredice e Hobert

Livello 3: Giudice Guevara

Livello 4: Plebs

 

Serata:

Dalle 22.30

Milonga “La dolce vita”

Spettacolo con El Indio e la compagnia “Tangoprotesta”

 

Sabato 11 giugno

Corsi:

11.00 – 12.30

Tecnica femminile: Plebs

Colgadas: Srces e Montes

 

13.00 – 14.00

Milonga: El Indio

 

14.00 – 15.30

Livello 1: Veredice e Hobert

Livello 2: Plebs

Livello 3: Arce e Montes

 

15.45 – 17.15

Livello 2: Veredice e Hobert

Livello 3: Plebs

Livello 4: Arce e Montes

 

17.30 – 19.00

Livello 1: Plebs

Livello 4: Giudice e Guevara

 

Serata:

Dalle 20  Gran Galà “Fellini” con buffet regale

Milonga con esibizione dei maestri

 

Domenica 12 giugno

Corsi:

11.00 – 12.30

Tecnica femminile: Plebs

Volcadas: Arce e Montes

 

13.00 – 14.00

Milonga: El Indio

 

14.00 – 15.30

Livello 1: Plebs

Livello 2: Giudice e Guevara

Livello 3: Arce e Montes

Livello 4: Veredice e Hobert

 

16.00 – 17.30

Livello 1: Veredice e Hobert

Livello 2: Arce e Montes

Livello 3: Giudice e Guevara

Livello 4: Plebs

 

Serata:

Dalle 18.30 gran finale con il Tangoaperitivo e serata con milonga “Amarcord”

mail to : amarcordtango@virgilio.it  
 

Amarcord Tango Infoline

Per informazioni sul Festival, per le iscrizioni ai corsi e per le prenotazioni alberghiere rivolgersi a:

Associazione Aldobaraldo - via Parma 29 bis - 10152 Torino - tel. 011-2422675/ fax 011-2486544
 aldobaraldo@libero.it -
www.aldobaraldo.it

Tango Package

Il Grand Hotel Rimini offre, per tutto il periodo del Festival, interessanti opportunità di alloggio, suddivise in pacchetti speciali per quattro, tre o un solo giorno.

 

COMBINAZIONE “PREMIO OSCAR” PER DUE PERSONE:

Quattro giorni con sistemazione in camera doppia con servizio di prima colazione, sei lezioni, due lezioni di milonga, ingresso a tre serate

850,00 euro

 

COMBINAZIONE “…E LA NAVE VA” PER UNA PERSONA

Tre giorni con sistemazione in camera singola con servizio di prima colazione, 6 lezioni, due lezioni di milonga, ingresso a tre serate

370,00 euro

 

PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE

Grand Hotel di Rimini e Residenza Grand Hotel

Camera doppia                         140,00 euro

Camera uso singola                   120,00 euro

Camera tripla                           180,00 euro

 

Supplementi Grand Hotel di Rimini (su richiesta)

Regal suite                               140,00 euro

Junior ed Executive suite          100,00 euro

Camera de luxe                          50,00 euro

 

Costi

 

COSTI CORSI:

6 lezioni                                   110,00 euro

2 lezioni tecnica femminile          40,00 euro

2 lezioni milonga                        30,00 euro

2 lezioni colgadas e volcadas       40,00 euro

lezione singola                            28,00 euro

 

COSTI SERATE

Giovedì 9 giugno                        15,00 euro

Venerdì 10 giugno                       20,00 euro

Sabato 11 giugno                        45,00 euro (comprensivo di Gran Galà con buffet)

Domenica 12 giugno                   15,00 euro

 

COMBINAZIONE PROVE D’ORCHESTRA

Sei lezioni e quattro serate       180,00 euro

COME RAGGIUNGERCI:

IN AUTOMOBILE

IN TRENO

IN AEREO

www.autostrade.it
BOLOGNA - Km 115
RAVENNA - Km 55
FIRENZE - Km 170
VENEZIA - Km 215
MILANO - Km 330
ROMA - Km 335

www.trenitalia.com
BOLOGNA - 1 ORA
MILANO - 3 ORE
VENEZIA - 3ORE
ROMA - 4 ORE
FIRENZE - 2 ORE E 1/2

www.riminiairport.com
www.bologna-airport.it
RIMINI & SAN MARINO International Airport
FORLI' International Airport
BOLOGNA International Airport
VENEZIA International Airport
MILANO MALPENSA International Airport
ROMA FIUMICINO International Airport
TANGO INTERNAZIONALE a RICCIONE
11 – 17 giugno 2007
i migliori ballerini del mondo al PALATERME

Discepolo, uno dei primi compositori di tango, disse:

"Il tango è un
pensiero triste espresso in forma di danza".


Informazioni per il pubblico: tel. 0541/690904
e-mail : aldobaraldo@libero.it

COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione


Riccione, 9 giugno 2007


TANGO INTERNAZIONALE a RICCIONE
11 – 17 giugno 2007
i migliori ballerini del mondo al TEATRO DEL MARE e al PALATERME

Un evento che si preannuncia come uno dei più attesi dagli appassionati della danza argentina e dagli amanti della sensualità latina che torna per il terzo anno consecutivo ad affascinare il pubblico specializzato e i curiosi.
Dall’11 al 17 giugno, Riccione, al pari di grandi capitali e città europee come Madrid, Parigi, Amsterdam e, più recentemente anche Torino, si trasformerà in un crocevia di artisti, veri leader della scena internazionale per un “nuevo encuentro internacional”, quattro giornate di stage, esibizioni e spettacoli interamente dedicate al tango argentino
Frutto della collaborazione tra l’associazione Aldobaraldo, Almatango e Tangoeria Argentina, AmarcordTango, riesce a coinvolgere personaggi consacrati ai fasti della scena mondiale e capaci di mantenere alto il “sapore” e l’atmosfera tipica del tango proprio come nei locali di Buenos Aires, per respirare a stretto contatto emozioni e sensazioni tipiche di questa danza.
Alla sua terza edizione, dopo i successi del 2005 al Grand Hotel di Rimini e del 2006 proprio a Riccione, l’AmarcordTango vedrà sfilare ballerini del calibro di Alejandro Sanguineti y Elli, considerati tra i migliori artisti di tango in circolazione, appassionati di sperimentazioni e contaminazioni con gli aspetti più coinvolgenti dell’arte in genere. E poi Stefano Giudice e la compagna Marcela Guevara, già organizzatori del Tango Torino Festival, ricchi delle esperienze vissute tra i principali festival internazionali di tango, presenteranno la loro idea di danza, fatta di raffinatezza e grande sensualità. E ancora le coppie formate da Adrian Aragon y Erica Boaglio, Agustin Boix y Natalia Mazer ballerini, coreografi e protagonisti dei più importanti eventi di tango argentino nel mondo.
Il festival propone serate di divertimento, esibizione e musica e, per chi lo desidera, è possibile partecipare a corsi di formazione con i maestri.

Informazioni per il pubblico: tel. 0541/690904
e-mail: aldobaraldo@libero.it



Dalla capitale del Tango alla patria del divertimento
Alfonso Fuggetta, organizzatore dell’AmarcordTango e fondatore dell’Aldobaraldo, circolo torinese dedicato alla passione per la danza argentina, spazio che nell’ultimo periodo ha sviluppato una grande capacità organizzativa e creativa, spiega così la decisione di portare a Riccione il festival: “Aldobaraldo si è trasformato in una delle maggiori macchine organizzative nell’ambito degli eventi di tango argentino internazionali. La fine del 2004 ha visto la nascita del 1° Torino Anima Tango, ripetuto poi nella sua seconda e terza edizione nei mesi di dicembre 2005 e 2006. L’iniziativa si è svolta all’interno dei locali dell’Aldobaraldo stesso e ha visto la presenza di alcuni tra i maggiori esponenti dell’arte del tango, da Pablo Veron, celebre protagonista del film “Lezioni di Tango”, a Fabian Salas e Carolina del Rivero. Il successo della manifestazione ci ha fatto pensare alla città di Torino come alla capitale europea del tango, crocevia di artisti, passioni e sfumature differenti. Capitale che, unita a Riccione, patria del turismo e del divertimento, poteva creare l’atmosfera perfetta nella quale inserire il nostro Amarcord Tango”.


Il programma


lunedì 11 giugno
Ore 21.00
Riccione - Palaterme – viale Torino
Presentazione della rassegna e lezioni di tango

martedì 12 giugno
Ore 21.00
Gradara (Ps) - Hostaria del Castello – via Mercato 2 – tel.0541/964.125
Spettacolo di Tango con i Fratelli Broche
Ingresso 25 euro (cena, spettacolo e serata con ballo)

mercoledì 13 giugno
Ore 21.00
Riccione – Palco di piazzale Roma (in fondo a Viale Ceccarini)
Inaugurazione del Festival con animazione e ballo

giovedì 14 giugno
Ore 18.00
Riccione - Teatro del Mare – Piazzale Ceccarini 11
Inizio stages
Ore 21
Spettacolo di Tango con i Fratelli Broche. A seguire milonga con presentazione dei Maestri presenti al Festival (ingresso 10 euro)

venerdì 15 giugno
Riccione – Palaterme di viale Torino
Ore 21
Natalia Villanueva y su Muneca (ingresso 10 euro)

sabato 16 giugno
Riccione – Palaterme di viale Torino
Ore 21,30
Esibizione dei Maestri – Musica dal vivo con il Trio Flores de Alma (ingresso 20 euro)

domenica 17 giugno
Riccione – Palaterme di viale Torino
Ore 19,30
Milonga di despedida – Esibizione dei Maestri e a seguire performance con Stefano Giudice y Marcela Guevara (ingresso 5 euro)

Amarcord Tango Infoline

E’ possibile soggiornare a Riccione effettuando la prenotazione alberghiera presso la Cooperativa Albergatori Promhotels che per i partecipanti all’evento ha stipulato speciali convenzioni con hotel di varie categorie, dalle tipiche pensioni a gestione familiare ai prestigiosi ed eleganti hotel a 4 stelle.

Informazioni e prenotazioni:
- Promhotels Riccione
Corso Fratelli Cervi 76/A - Riccione
Tel. 0541.604160/Fax. 0541.601775
e-mail: info@promhotelsriccione.it
- Associazione Aldobaraldo
Via Parma 29 bis – Torino
tel. 011-2422675/ fax 011-2486544
e-mail: aldobaraldo@libero.it 
sito: www.aldobaraldo.it

Il Centro Congressi Palaterme sorge a qualche metro dalla spiaggia di Riccione ed è situato all'interno del bellissimo parco delle Terme di Riccione.

Indirizzo: via Torino, 4/16
Telefono: 0541 604160
Fax: 0541 601775
Email: info@riccionecongressi.com
Sito: http://www.riccionecongressi.it/

Le origini del tango
Il tango fa la sua comparsa nei sobborghi di Buenos Aires intorno al 1880. Appare all'improvviso come una sorta di linguaggio comune della gente di Buenos Aires, folle di immigrati italiani, spagnoli, tedeschi, russi, famiglie numerose che abitano fianco a fianco nei grandi conventillos, nei cui cortili le note e i passi uniscono le persone. Nell'arrabal, il quartiere di periferia, si realizza l'incontro fra la gente del porto e la gente delle campagne. La gente della pampa porta la payada, un'antica forma di poesia popolare caratteristica delle feste di paese: il payador improvvisa sei versi endecasillabi, seguiti da un caratteristico stacco di chitarra. Intorno al 1870 la payada si evolve e ad essa si unisce il ballo: è la habanera, danza spagnola diffusasi a Cuba e portata dai marinai fino alle due sponde del Rio della Plata, che si diffonde ma immediatamente si trasforma, assumendo l'andamento caratteristico e insolito di una camminata in cui l'uomo avanza e la donna indietreggia. Nasce così la milonga, e milonguear significa passare la notte alternando canto e ballo. Dal porto di Buenos Aires arriva anche il candombe, danza caratteristica dei neri (che avevano abitato un piccolo borgo nella parte vecchia prima di scomparire decimati dalla febbre gialla), in cui le coppie ballano separate ma molto vicine, abbandonandosi a sensuali movimenti pelvici. Sono gli ingredienti che si fondono nel tango.
La danza
Il tango rappresenta una vera rivoluzione nel ballo di coppia. Con valzer, mazurca, polka e gli altri balli in voga ha in comune solo la presa fra i due ballerini; tutto il resto segue una logica totalmente innovativa. Non è di apprendimento immediato, ma si tratta di un vero e proprio esercizio di concentrazione. Il tango è un ballo totalmente libero, privo di coreografie predefinite. Mentre le altre danze si fondano su una figura di base da ripetere alternandola a qualche occasionale variante, il tango è del tutto privo di schemi ripetitivi. La salida basica è solo una combinazione di passi che si utilizza per imparare a ballare (cioè a ... non ripeterla), mentre le figure classiche (ocho adelante, ocho atràs, mordida, medialuna, ecc.) vengono continuamente assemblate, sospese, frammentate e ricombinate, in un'unica caleidoscopica figura che non si ripeterà mai uguale. Le coppie non procedono mai in modo fra loro coerente: ognuna segue di volta in volta direzioni diverse (e la necessità di evitare le collisioni impone ulteriormente di decidere istante per istante il passo da eseguire), anche se viene complessivamente mantenuta una lenta rotazione in senso antiorario. Più che il ballo dell'Argentina, il tango è il ballo del Rio della Plata, cioè delle città di Buenos Aires e Montevideo, due metropoli che si affacciano da sponde opposte all'estuario del grande fiume, e che al di là dell'appartenenza a due stati diversi, sono molto più vicine fra loro per storia, composizione etnica, cultura di quanto ciascuna non lo sia rispetto al resto della nazione di cui è capitale.
Le varianti
Ma il tango non è la sola danza rioplatense: i tangueros sono soliti alternarlo alla milonga e al vals criollo. La milonga è caratterizzata da un tempo molto più veloce di quello del tango, con un ritmo semplice, regolare e sincopato. La danza è piena di brio, con figure sempici: essenzialmente una camminata continuamente spezzata, con una forma tipica di ocho sia dell'uomo che della donna (ocho milonguero), e poche altre figure, necessariamente agili, data la velocità. A volte la si balla senza la classica presa: ciascuno tiene le mani allacciate dietro di sè, mentre le fronte si appoggia a quella del partner. Il vals criollo è basato sul ritmo del valzer viennese, ma i movimenti sono quasi gli stessi del tango (generalmente un passo sul primo tempo di ogni battuta). Viene chiamato anche vals cruzado per il continuo cambiar direzione nel movimento della coppia.

La musica
In origine il tango è sola musica per accompagnare la danza. Il conjunto tipico è un trio di flauto, arpa, violino (l'arpa è di tipo diatonico, caratteristica degli indios del Paraguay) oppure flauto, chitarra, violino o anche clarinetto, chitarra, violino. Gli strumenti sono trasportabili, adatti sia a feste che a ritrovi di strada o di cortile. I musicisti suonano ad orecchio e spesso improvvisano, ed è per questo che le arie del primo periodo - non trascritte ne ancora incise su disco - sono in gran parte perdute. Successivamente il flauto viene sostituito da un insolito strumento, il bandoneòn, una sorta di organetto inventato in Germania (dove non ebbe molta fortuna) e portato nel Rio della Plata da qualche immigrato. Grazie al genio di numerosi interpreti, che da strumento per semplici arie e accompagnamenti ne fanno uno straordinario mezzo espressivo, con il suo timbro singolare, la possibilità - agendo con abilità sul mantice - di ricavarne variegate coloriture sonore e accentuazioni dinamiche, diventerà nel nuovo secolo la voce più caratteristica del tango. A partire dal 1900, quando il tango comincia a entrare nei teatri e nei caffè, si impone il trio bandoneòn-violino-pianoforte. Mentre il genere si evolve e l'orchestrazione diviene più ricca, negli anni '10 al trio si sostituisce sul palco il sexteto tipico: due bandoneònes, due violini, pianoforte, contrabbasso. Cominciano così a dedicarsi al tango strumentisti e direttori sempre più colti musicalmente, quasi sempre italiani.



TANGO INTERNAZIONALE a RICCIONE
11 – 17 giugno 2007
i migliori ballerini del mondo al TEATRO DEL MARE e al PALATERME
SCHEDE DEGLI ARTISTI
MARCELA GUEVARA Y STEFANO GIUDICE
Marcela Guevara e Stefano GIudice si esibiranno durante la kermesse giovedì 8 giugno alle 22 presso il Palaterme in occasione della serata di benvenuto “Milonga 8 e ½”, sabato 10 giugno alle 22 presso il Palaterme per il Gran Galà “Fellini” e domenica 11 giugno alle 18 presso il Palazzo del Turismo per la Milonga Amarcord, lezioni di avvicinamento al tango e serata conclusiva.
Marcela Guevara e Stefano Giudice iniziano la loro attività insieme nel 2002.
Nel settembre 2004 sono invitati come maestri al 6° Festival Internazionale Tangoworld di Fivizzano. Il 28 luglio 2004 a Udine si esibiscono durante il concerto dell’Orchestra Los Rejes del Tango. Il 24 luglio 2004 a Ginevra in Svizzera per il "Croisiere Tango" si esibiscono con la grande orchestra Los Rejes del Tango e con i ballerini Javier Rodriguez y Geraldine Rojas.Da giugno a settembre 2004 sono in Tournee in Italia con gli spettacoli "Boulevard Tango" e "Living Tango". A maggio 2004 entrano a far parte della compagnia Tango Argentino che presenta al teatro San Babila di Milano dal 3 al 9 Maggio il nuovo spettacolo "Boulevard Tango" insieme alle coppie: Esteban Moreno y Claudia Codega, Javier Rodriguez y Geraldine Rojas, Erika Boaglio y Adrian Aragon e all'orchestra Ensemble Hyperion. A gennaio 2004 si esibiscono alla Milonga Porteño y Bailerin di Buenos Aires. A dicembre 2003 si esibiscono a Buenos Aires nella meravigliosa cornice della Milonga Club Español. Ad ottobre 2003 sono stati maestri e ballerini al Festival de Tango di Siviglia (Spagna). A settembre 2003, in collaborazione con un’associazione di Barcellona hanno condotto un workshop di una settimana ad Ibiza (Spagna). Hanno partecipato come maestri e ballerini al Festival Tango World di Fivizzano (MC) 2003. Ad agosto 2003 sono stati invitati ad esibirsi in diverse milonghe di Buenos Aires: hanno ballato con la grande orchestra di Beba Pugliese alla storica Confiteria Ideal; si sono esibiti al Porteño y Bailerin e al Club Sinrumbo. Fanno parte del progetto Tur in Tango che l’associazione Union Civica ha realizzato in collaborazione con la Città di Torino ed il Teatro Regio di Torino la cui prima edizione si è svolta nel luglio 2003.A maggio 2003 hanno condotto stage e si sono esibiti ad Erlanger (Norimberga – Germania) presso l’associazione Unicum. Da settembre 2002 hanno aperto una scuola di tango Argentino a Torino e Genova. Sono gli organizzatori del Tango Torino Festival insieme a Pedro Monteleone; appuntamento annuale che quest’anno giunge alla sua III edizione. Sono protagonisti dello spettacolo “Poesie di Tango”, coreografia di Gustavo Saenz e Georgina Vargas, presentato a novembre 2002 al Teatro Stabile di Crotone. A settembre hanno partecipato al Festival “Tango World” di Fivizzano (MC) insieme ad alcune coppie di fama internazionale. Hanno ballato sulle musiche di diverse orchestre: "Ensamble Hyperion", diretta dal Maestro Peter Reil (Agosto 2002); “Trio Serenata” diretto da Giuseppe Nova (Agosto 2002); "Ensemble Hyperion", directed by the Maestro Gilberto Pereyra (Settembre 2002). Sono protagonisti come unica coppia di ballerini dell’opera di Piazzolla Maria de Buenos Aires, per la regia di Rudolf Werthen rappresentata a Taipei (Taiwan) a Maggio 2002, musicata dall’orchestra I Fiamminghi diretta dal Maestro Juan Josè Mosalini. Marcela e Stefano hanno partecipato attivamente alle due edizioni del Torino Anima Tango, che si tiene ogni anno nel mese di dicembre al circolo Aldobaraldo e alla passata edizione dell’Amarcord tango a Rimini.
ERICA BOAGLIO Y ADRIAN ARAGON
Erica Baglio e Adrian Aragon si esibiranno durante la kermesse giovedì 8 giugno alle 22 presso il Palaterme in occasione della serata di benvenuto “Milonga 8 e ½”, venerdì 9 giugno alle 22 per la serata “La dolce vita”, sabato 10 giugno alle 22 presso il Palaterme per il Gran Galà “Fellini” e domenica 11 giugno alle 18 presso il Palazzo del Turismo per la Milonga Amarcord, lezioni di avvicinamento al tango e serata conclusiva.
Adrian Aragon e Erica Boaglio, iniziano a lavorare insieme nel 1994. Nel 1995 la coppia produce e dirige, prima, lo spettacolo "Tango Hoi - Los Clasicos", poi lo spettacolo "Con Esencia de Tango", un musicol con oltre 20 artisti, che porteranno in tournèe in molte città dell'Argentina , Brasile e Cile. Nel 1997 vengono invitati a far parte del cast del film "Tango" di Carlos Saura, e alla sua promozione italiana preparando una coreografia per sette coppie presentata durante la trasmissione di RAI 1 "Carramba che fortuna" Nello stesso anno entrano a far parte della compagnia "Tango x 2" di Miguel Angel Zotto, partecipando a varie, tournèe in Danimarca, Finlandia Stati Uniti, Gran Bretagna,Germania, Grecia,Israele,Guatemala, Cile , Uruguay,Honduras, Messico, Italia (Torino, Milano, Roma), con gli spettacoli: "Perfumes de Tango" e " Una noche de Tango". Erica e Adrian diventano assistenti di M.A. Zotto nei suoi seminari di tango. Debuttano al Luna Park di Buenos Aires come ballerini e coreografi allo spettacolo "Signos" del gruppo folkloristico "Los Nocheros", intraprendendo poi una tournèe nazionale e internazionale con oltre 70 repliche in 45 città di Argentina, Cile e Uruguay. In questi anni hanno tenuto vari seminari in Europa di Tango, Milonga, Vals,e Folklore Argentino (CHACARERA). L'esperienza maturata in seguito ad anni di lavoro insieme ad una delle compagnie più rinomate de mondo, quale è "Tango x 2" con i suoi due spettacoli, e insieme a "Los Nocheros", il gruppo più popolare dell'Argentina e di altri paesi dell'America Latina, hanno permesso a questa coppia di toccare i massimi vertici della loro professione, come riconosciuto e avvalorato dalla stampa nazionale e internazionale ma soprattutto dal pubblico. Un nuovo progetto del gruppo "Los Nocheros" vede la partecipazione di Erica e Adrian allo spettacolo "Nocheros" in qualità di coreografi e ballerini. Questo Mega-Show, considerato in più importante mai realizzato da un gruppo folkloristico argentino, viene allestito negli stadi di Valez Sarfield (Buenos Aires), Rosario Central (Rosario) e Chateau Carreras (Cordoba) con un enorme affluenza di pubblico (75.000 spettatori). Attualmente alternano i loro impegni tra tournèe di spettacoli e vari seminari tenuti sia in Europa che in America Latina.

NATALIA VILLANUEVA
Uno show unico, divergente e originale. Quando si apre lo scenario e si accendono le luci Natalia da vita alle sue marionette. Lo show comprende tre atti con diverse marionette, ognuna ha una personalita’ diversa e particolare. Le coreografie narrano le storie che vive questo personaggio rappresentato da Natalia. Vestita da uomo, attraverso il teatro, il mimo, il ballo e la commedia Natalia interpreta e drammatizza in queste situazioni divertenti e originali, le pasioni e disamoramenti che vive questa strana copia di tango. Questo numero di tango ci lascia con la bocca aperta!!! E ci trasporta in un mondo fatto di emozioni, allegria e passioni.