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| 12 Luglio 2011 Take That c/o Stadio San Siro ore 15,30 Euro 51,75 ( Se volete sono disponibili manifesti origonali degli anni 80,scrivete al sito) |
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| 10/06/2010 San Siro apre le porte a:I Promessi Sposi Opera Moderna di Pippo Flora e Michele Guardì di Cristian Pedrazzini Video Foto Venerdì 18 giugno, San Siro ospiterà l’evento musicale dell’anno: I Promessi Sposi, l’opera moderna dal romanzo di Alessandro Manzoni con la musica di Pippo Flora e la riduzione teatrale ed il testo di Michele Guardì. Per la prima volta in assoluto lo stadio Meazza, sede di grandi eventi sportivi e musicali, si apre all’opera moderna. Un evento storico, un sogno che Michele Guardì (che è anche regista e produttore dello spettacolo) realizza: “Milano è sempre stata una città importante per me, ricorre sempre nei momenti importanti della mia vita. A Milano ho debuttato come autore televisivo e sono felice che I Promessi Sposi debuttino proprio a San Siro”. |
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| Come arrivare allo Stadio San Siro di Milano... |
Visualizzazione ingrandita della mappa |
| Lo spettacolo è stato fortemente voluto da Giovanni Terzi, Assessore agli
Eventi del Comune di Milano, che da sempre è impegnato a valorizzare la
città rendendola scenario di una stimolante attività culturale. Milano,
capitale ideale della musica, sarà quindi ancora una volta all’avanguardia
grazie a questo evento straordinario. “La serata del 18 giugno - commenta l'assessore agli Eventi del Comune di Milano Giovanni Terzi - rappresenta la realizzazione di un sogno anche per me, quello di portare la lirica a San Siro, già tempio indiscusso del calcio e del rock". Un’opera che si appoggia ad un’imponente produzione: dieci protagonisti, dieci comprimari, quaranta ballerini, un numero altissimo di tecnici, costumisti, truccatori, parrucchieri, impegnati su un palcoscenico realizzato su tre pedane rotanti per un fronte di quaranta metri ed una altezza che arriva a sedici metri con le guglie del Duomo. La scenografia è firmata da Luciano Ricceri, i costumi sono di Alessandro Lai, i gioielli di Gerardo Sacco, le luci di Franco A.Ferrari, le coreografie di Mauro Astolfi, maestro d’armi Renzo Musumeci Greco. Le musiche di Pippo Flora, che ha realizzato anche gli arrangiamenti, sono state registrate da una grande orchestra sinfonica di settanta elementi, la NOVA AMADEUS, diretta dal Maestro Renato Serio che ha curato l’orchestrazione dell’Opera. Per le voci: il coro polifonico di quaranta elementi di Maria Grazia Fontana. Presenza solistica di grande livello: al pianoforte Sergio Cammariere. I protagonisti dell’opera sono quasi tutti nomi affermati nel mondo dello spettacolo musicale italiano con l’inserimento di validi emergenti e ricoprono così i ruoli: Renzo è Graziano Galatone Lucia è Noemi Smorra Don Rodrigo è Giò Di Tonno La Monaca di Monza è Lola Ponce L’Innominato è Vittorio Matteucci Fra Cristoforo e il Cardinale Borromeo è Christian Gravina Don Abbondio è Antonio Mameli L’Avvocato Azzeccagarbugli è Antonio Gobbi Agnese é Paola Lavini Il Griso è Alessandro Calamai La madre di Ceciliaè Chiara Luppi Egidio è Enrico d’Amore Perpetuaè Brunella Platania Il Conte Attilio è Christian Mini Intervengono con ruoli diversi: Renzo Musumeci Greco, Vincenzo Caldarola, Massimo Cimaglia, Maurizio Di Maio, Lorenzo Praticò, Maurizio Semeraro, Susanna Pellegrini e la piccola Andreagaia Wlderck.C Tradizione e modernità trovano in questo spettacolo la loro massima rappresentazione: mescolandosi sia nella rappresentazione che nella tecnica per un evento inedito e memorabile. L’opera, prodotta da EUROPAEUROPA con la collaborazione di EUROPRODUZIONE, è stata realizzata con l’intervento di RAI UNO, RAISAT, RAITRADE, che realizzerà e commercializzerà un CD ed un DVD sul live di san Siro , Gioco del Lotto, Fondazione Banco di Sicilia, Acea. La SIAE-Società Italiana Autori ed Editori - ha dato all’Opera di Flora e Guardì il patrocinio morale “per l’elevata qualità artistica-spettacolare, la precisa aderenza della stesura letteraria al romanzo del Manzoni, nonchè la forte carica emotiva che l’opera è capace di suscitare nel pubblico”. |
| Grazie a www.spettacolinews.it |
| 09/05/2011 Notre Dame De Paris Parte il tour del decennale dal Teatro Regio di Parma di Cristian Pedrazzini Mesi di lavoro, la ricerca di nuove voci, un cast di giovani cantanti formidabili, pronti per affrontare un momento importante, che certamente ricorderanno: Mercoledì 11 Maggio, dal Teatro Regio di Parma, si alzerà il sipario sul tour che celebra il decennale dell’opera musicale moderna più vista in Italia, NOTRE DAME DE PARIS, lo spettacolo che ha emozionato il pubblico di tutto il mondo. Un tour che toccherà città e siti importanti: dall'11 al 22 maggio PARMA Teatro Regio dal 25 al 28 maggio TRIESTE PalaTrieste dal 1 al 4 giugno FIRENZE Piazza Santa Croce dal 15 al 18 giugno PADOVA Anfiteatro Camerini – Villa Contarini dal 22 al 25 giugno NAPOLI Acciaieria Sonora 29 /30 giugno MILANO Stadio San Siro Dal 5 al 9 luglio GENOVA Teatro Carlo Felice Dal 2 al 4 agosto CAGLIARI Anfiteatro Romano Un cast tutto nuovo composto da 12 cantanti dalle voci che faranno emozionare e che entreranno nei cuori di tutti coloro che, in questi anni, hanno visto e apprezzato l’opera moderna firmata da Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, testi italiano a cura di Pasquale Panella Gli interpreti che si alterneranno nelle varie repliche (in ordine alfabetico) Esmeralda Federica Callori Alessandra Ferrari Quasimodo Lorenzo Campani Angelo Del Vecchio Frollo Marco Manca Vincenzo Nizzardo Clopin Emanuele Bernardeschi Lorenzo Campani Gringoire Riccardo Maccaferri Luca Marconi Febo Oscar Nini Giacomo Salvietti Fiordaliso Federica Callori Serena Rizzetto Oltre quindici milioni di spettatori in tutto il mondo per un successo che si rinnova dal 1998: è il biglietto da visita di “NOTRE DAME DE PARIS”, l’opera moderna con le musiche di Riccardo Cocciante e i testi di Luc Plamondon, tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo. Un grandioso allestimento che in Italia è stato applaudito da più di due milioni e mezzo di persone di 38 diverse città in ben 842 repliche, a partire dalla sua prima rappresentazione, nella versione originale francese, al FilaForum di Assago, il 21 marzo 2001. Quest’anno l’opera musicale moderna, che ha battuto ogni record, celebra dunque il suo decennale. Un evento che merita di essere festeggiato a dovere con un tour ad hoc della versione italiana di “NOTRE DAME DE PARIS”, quella con i testi adattati alla nostra lingua da Pasquale Panella, che ha debuttato il 14 marzo 2002 al GranTeatro di Roma. Un tour prodotto dalla Zard Media Group che partirà l’11 maggio da Parma ed approderà nelle città storicamente di culto per il musical italiano! Per questo anniversario unico, Notre Dame de Paris verrà rappresentata con un cast tutto nuovo, giovane, professionale e pieno di energia! Sono 12 i giovani talenti scelti dopo una serie di provini proposti in live streaming sul sito www.notredamedeparis.it e sulla pagina www.facebook.com/notredamedeparisitalia , seguiti da ben oltre 32.000 visitatori unici. Più energia ovvero nuove emozioni! Quando andò in scena per la prima volta in Italia, “NOTRE DAME DE PARIS” era già stato visto ed applaudito in Francia da 3 milioni di spettatori. Tradotto in quattro lingue dal francese, lo spettacolo aveva spopolato in Russia, era andato in scena a Barcellona nella versione spagnola e nel West End londinese in quella inglese. Ma pochi immaginavano che la versione italiana avrebbe avuto un successo enorme, senza precedenti. La versione italiana è stata curata da Pasquale Panella, già paroliere di Battisti, che ha riscritto i testi nel rispetto del libretto originale francese ma con una poetica assolutamente intrinseca. I testi accattivanti, assieme alle scenografie mozzafiato, alle influenze pop/rock delle musiche e ad un cast di giovani talenti, hanno portato lo spettacolo direttamente al cuore di un pubblico di ogni età profondamente toccato dai sentimenti che i protagonisti riescono a lasciar trasparire in ogni singola scena. Con la sua formula innovativa, “NOTRE DAME DE PARIS” ha svecchiato la scena teatrale e musicale italiana introducendo musiche e sonorità inedite, nuovi autori e voci, aprendo la strada a un nuovo corso dello spettacolo. Oggi, che si appresta a festeggiare con leggerezza dieci anni di ininterrotto successo, si conferma, a giusto titolo, un’opera senza tempo e che non conosce frontiere, pronta a far sognare di nuovo tante migliaia di spettatori. |
| Grazie a www.comune.milano.it |
| _______STADIO MEAZZA. VIA LIBERA AI PRIMI
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE Milano, 6 maggio 2011 – Sei salottini sistemati nelle curve del primo anello rosso, dotati di tutti i comfort, dall’aria condizionata alle toilette private, alla connessione veloce a internet per seguire il prossimo derby di campionato. Museo e Store di Milan e Inter più ampi e accoglienti; inoltre si procederà al rifacimento del controsoffitto a copertura delle tribune del primo anello. Lo stadio Meazza si rimette a nuovo partendo dal piano nobile. Quattro interventi, tre di innovazione tecnologica e uno di manutenzione straordinaria, che inizieranno alla fine di questo mese, al termine del campionato di serie A. Lo ha stabilito oggi la Giunta comunale. Sky-Lounge. Saranno realizzati sei locali open space (sky-lounges),dotati di servizi igienici interni, climatizzati e cablati, con finiture di base da attrezzare con opere di allestimento e interior design. I locali saranno incastonati nelle parti terminali alte delle due curve del primo anello rosso. A completamento è prevista la rimozione delle due barriere esistenti all’interno delle tribune blu e verde del primo anello e la rimozione delle reti metalliche installate tempo fa a protezione delle tifoserie ospiti, oggi non più necessarie dal momento che i supporter delle squadre in trasferta sono stati spostati al terzo anello. Ampliamento del San Siro Store. Il nuovo negozio di rappresentanza di Milan e Inter sarà realizzato nel sottotribuna del primo anello arancione, recuperando locali inutilizzati tra le entrate numero 95 e 101. I lavori comporteranno la costruzione di un nuovo vano scale e di un ascensore. Controsoffitto. Sarà riqualificato il controsoffitto del primo anello rosso con l’inserimento di nuovi corpi illuminanti a basso consumo energetico, che garantiranno un maggiore comfort visivo agli spettatori. Il controsoffitto sarà fissato a una leggera struttura metallica applicata alle nervature in cemento armato del secondo anello. Uffici. Nel sottotribuna del primo anello rosso saranno realizzati i nuovi uffici dell’Inter e (al piano terra) una reception-attesa con alcuni uffici operativi. |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| 23/03/2011 Notre Dame De Paris Al via i lavori di ottimizzazione dell’acustica dello Stadio San Siro di Cristian Pedrazzini Mercoledì 23 Marzo il primo sopralluogo dei tecnici per studiare un progetto di adeguamento dell’acustica a San Siro in occasione delle due rappresentazioni di Notre Dame de Paris il 29 e 30 giugno, l’acustica a San Siro sarà ottimizzata per tutti i settori. Oggi il primo sopralluogo dei tecnici per elaborare un progetto finalizzato al miglioramento della qualità sonora percepita all’interno dello Stadio per permettere una migliore fruizione dello spettacolo da tutti: dagli spettatori della platea a quelli delle tribune, fino a coloro che seguiranno lo spettacolo dal I e dal II anello. Incaricato dei lavori è l’architetto Carlo Carbone che lo Stadio Meazza e la sua acustica la conosce bene per aver già elaborato, nel 2008, un primo progetto di adeguamento dell’acustica dello stadio, progetto commissionato da Assomusica, l’associazione che riunisce le maggiori aziende di spettacolo in Italia. Ora lo stesso architetto porterà il progetto un ulteriore passo avanti, e lo farà per un’occasione unica: il debutto di Notre Dame de Paris a San Siro per festeggiare il suo decimo anniversario! L’intervento mira a ridurre ulteriormente il fenomeno della riverberazione, fenomeno che si acuì dopo i lavori di ampliamento dello stadio negli anni ’90 con l’innalzamento del terzo anello e la realizzazione della copertura, su cui si era già intervenuti con il progetto del 2008 e che ora invece si svilupperà in aderenza alle necessità di svolgimento dello spettacolo Notre Dame. Verranno utilizzati algoritmi di calcolo già ampiamente sperimentati per la prima volta al Palasport di Palermo in occasione proprio della prima tournée di Notre Dame de Paris e, successivamente, presso il Mandela Forum e il PalaBAM. L’intervento sarà a carattere permanente e svilupperà i suoi benefici effetti anche per tutti gli altri spettacoli e le altre manifestazioni. |
| L'Internazionale
Football Club nasce il 9 marzo 1908, al ristorante "l'Orologiaio"
di Milano, per iniziativa di un gruppo di "dissidenti"
del Milan, in disaccordo con le politiche sportive e
commerciali rossonere. Durante la cena i "ribelli"
scrivono lo statuto della società e ne scelgono nomi e
colori simbolici: il nero e l'azzurro. Il nome del club deriva dalla volontà dei soci di accettare giocatori non solo italiani ma anche stranieri. Oggi è una tra le società più note del mondo ed è la squadra più scudettata d'Italia dopo Juventus e Milan. Gli inizi di questo glorioso club sono duri: i soldi scarseggiano e chi vuol giocare è costretto a comprarsi scarpe e magliette. Poco male, perché già nel 1910 la neonata società nerazzurra è pronta alla prima vittoria: nel campionato ad otto squadre rifila cinque goal al Milan e arriva in finale con la Pro Vercelli. Quest'ultima, vero squadrone dell'epoca, per protestare contro la data scelta per la sfida, manda in campo undici riserve e perde 10 a 3. Per il secondo titolo bisogna aspettare dieci anni: arriva nel campionato 1919-20, ricordato come uno dei più grandi trionfi della squadra. Al torneo si erano iscritte ben 67 squadre divise in vari gironi. La finalissima tra Inter e Livorno finisce 3 a 2. Idolo dei tifosi è Cevenini III, calcisticamente il più dotato di tre fratelli, tutti giocatori. La doppietta è assicurata l'anno successivo, con una grande Inter ancora sul podio. Il quarto titolo nerazzurro è del 1937-38. In questo periodo la denominazione della società subisce un mutamento per volere del regime fascista: da Internazionale diventa Ambrosiana-Inter. Oltre a Giuseppe Meazza (a lui oggi è intitolato l'imponente stadio milanese) il personaggio dell'epoca è Annibale Frossi, cannoniere miope che giocava sempre con gli occhiali. Il campionato è combattuto e l'Ambrosiana lo fa suo dopo una lunga volata con la Juventus. Il quinto e ultimo titolo prima della Grande Guerra arriva nel 1939-40. Infortunatosi Meazza, l'idolo è il capitano Demarca. Dopo un lungo duello con il Bologna, la spuntano i nerazzurri. E' il 2 giugno 1940: otto giorni dopo Mussolini annuncerà l'entrata in guerra dell'Italia. Seguono i drammatici anni del secondo conflitto mondiale, anni in cui l'attività sportiva, per ovvie ragioni, subisce un drastico stop. Usciti dalla tragedia con spirito indomito, gli italiani si riscoprono con una gran voglia di calcio, abitudine oggi profondamente radicata nel tessuto sociale del paese. Il campionato 1952-53 vede la prima grande Inter del dopoguerra. La costruisce il presidente Carlo Masseroni attorno all'idolo meneghino del dopo-Meazza, Benito Lorenzi detto "Veleno", e portando dall'estero tre fuoriclasse del calibro di Skoglund, Wilkes e Nyers. In porta c'è il grande Giorgio Ghezzi. L'allenatore è Alfredo Foni, primo mister a capire l'importanza della tattica difensiva, inventore del ruolo del libero moderno. Il torneo si conclude con l'Inter a 47 punti, con 19 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte, davanti alla Juventus con 45 punti e al Milan con 43. Un campionato a due fasi: volata solitaria dell'Inter nel girone di andata, preoccupante crollo in quello di ritorno, con sei sconfitte, di cui tre nelle ultime tre giornate. Fortuna che il margine di vantaggio accumulato sulla Juve era sufficientemente alto... Squadra che vince non si cambia. Lo decidono Masseroni e Foni. Ed ecco quindi che l'anno dopo l'Inter vince il suo secondo scudetto consecutivo con la stessa formazione. Tutto resta imperniato sul prudente modulo di gioco e sul trio delle meraviglie Lorenzi, Nyers e Skoglund. Anche la grande rivale è la stessa, la Juventus, e il campionato si conclude con un solo punto di vantaggio: Inter 51, Juve 50. Al terzo posto la Fiorentina davanti al Milan. Nel girone di ritorno, l'Inter prevale sulla Juventus addirittura per 6 a 0 con due reti di Skoglund, due di Brighenti, una di Armano e una di Nesti. Esaltante anche il derby di Milano, finito 3 a 0 per l'Inter grazie ad una splendida tripletta di Nyers. Seguono altri nove anni di grandi giocate e di emozionanti partite, senza però risultati significativi. Ritroviamo l'Internazionale al massimo della forma nel campionato 1962-63. Helenio Herrera è all'Inter da due anni ed è sulla bocca di tutta l'opinione pubblica. Ma i successi tardano ad arrivare. All'inizio della stagione 1962-63 vengono effettuati alcuni ritocchi alla squadra che si riveleranno decisivi per l'inizio del ciclo d'oro. Per creare l'intelaiatura della Grande Inter Herrera pretende dal presidente Angelo Moratti la testa di Angelillo e l'acquisto di Luisito Suarez dal Barcellona; mette in disparte gli stranieri Maschio e Hitchens e lancia i giovanissimi Facchetti e Mazzola. Dopo due campionati che avevano visto i nerazzurri partire fortissimo per poi cedere nel finale e nonostante i due ottimi piazzamenti ottenuti, in questa stagione l'Inter fa della regolarità sul campo la sua arma migliore. L'avversario di rango è il Bologna che va in fuga dalla prima giornata, ma che viene agganciata grazie ad una clamorosa vittoria esterna per 4 a 0. L'Inter è campione d'inverno con un punto di vantaggio sulla Juventus. Cinque successi consecutivi fanno ingranare la marcia trionfale ai nerazzurri nel girone di ritorno. Il goal decisivo del campionato resta quello di Mazzola a Torino, vittoria per 1 a 0 sulla Juve, che porta il vantaggio sugli inseguitori bianconeri a sei punti, a poche giornate dalla fine del torneo. L'inter vince il suo ottavo scudetto con due giornate di anticipo, in una stagione segnata da pochissimi goal incassati (20) e con ben 56 reti all'attivo. Dieci goal a testa portano le firme di Di Giacomo, Jair e Mazzola. Nel 1963-64 arriva anche la Coppa dei Campioni. E' il primo trionfo internazionale della Beneamata e forse anche quello rimasto più impresso nella memoria dei tifosi. L'Inter aveva sì vinto lo scudetto l'anno prima, ma in quella stagione la Coppa dei Campioni era andata ai cugini del Milan. Il percorso verso questa importante vittoria è travolgente. L'Inter elimina via via l'Everton, il Monaco (con due reti di Mazzola), il Partizan e in semifinale affronta i temibilissimi tedeschi del Borussia Dortmund, battuti poi 2-0. In finale ai nerazzurri tocca affrontare la più forte squadra del pianeta: il Real Madrid di Di Stefano e Puskas, già detentrice all'epoca di 5 trofei del prestigioso torneo. Herrera prepara la partita con spirito particolare, essendo i madrilisti già i suoi avversari storici di quando era tecnico del Barcellona. Al Prater di Vienna va in scena una battaglia indimenticabile: Herrera blocca Di Stefano con Tagnin e Puskas con Guarneri. Apre le marcature Mazzola, raddoppia Milani all'inizio del secondo tempo. Nella ripresa il Real accorcia le distanze, ma è ancora Mazzola a chiudere il conto. Finisce 3-1 per l'Inter. A fine partita Di Stefano chiede la maglia a Mazzola, mentre a Milano hanno inizio i festeggiamenti che dureranno per tutta la notte del 27 maggio 1964. Non è finita qui: sono in arrivo altri successi. Assetata di vittorie l'Inter voleva aggiudicarsi ancora la Coppa Intercontinetale. L'avversario da battere è l'Indipendiente di Buenos Aires. I nerazzurri vincono nuovamente l'ambito trofeo, prima squadra europea a mettere a segno la doppietta. Stavolta non c'è bisogno della "bella". I nerazzurri passano trionfalmente a Milano per 3-0 con due goal di Mazzola e uno di Peirò, e chiudono per 0-0 la trasferta argentina. Quest'ultima partita è una accesa battaglia: le condizioni in campo e sugli spalti avrebbero intimorito chiunque. Suarez viene colpito alla testa da una arancia lanciatagli contro mentre stava battendo un corner. L'Inter si arrocca in difesa mentre i difensori argentini massacrano Jair e Mazzola di calci e pugni. Niccolò Carosio la definirà "una delle più feroci battaglie che la storia del calcio ricordi"! L'Inter è un'armata invincibile anche nel campionato 1965-66. E' la squadra più forte del mondo del momento ed Herrera è per tutti "il Mago". L'ossatura della squadra è sempre la stessa con Sarti tra i pali, Burgnich, Facchetti, Guarneri e Picchi a formare la difesa più invalicabile del pianeta, Suarez e Corso ad inventare gioco al centrocampo, Mazzola, Peirò e Jair a giocare di punta. Ma è anche l'anno del lancio definitivo di Bedin. Quest volta i nerazzurri non faranno soffrire i tifosi. Vanno in testa ad inizio campionato e ci restano fino alla fine. Si chiude a 50 punti, quattro di vantaggio sul Bologna. E' oò decimo scudetto! E significa, naturalmente, la stella cucita sulla maglia (seconda squadra italiana ad appuntarsela, dopo la Juventus). I quattro anni successivi vedono la gloriosa formazione in una costante buona resa ma a corto di clamorosi successi. Ci pensa il campionato 1970-71 a ristabilire l'equilibrio. Proprio come già avvenuto nel 1964-65, sarà un trionfo ai danni del Milan, al termine di un clamoroso inseguimento coronato con il sorpasso. L'Inter è allenata da Heriberto Herrera, presieduta da Ivanoe Fraizzoli, ma conta tra le sue fila ancora molti campioni dell'era Moratti-Herrera quali Burgnich, Facchetti, Bedin, Jair, Mazzola e Corso. Al centro dell'attacco c'è Roberto Boninsegna. La stagione inizia malissimo, con due sconfitte: una nel derby, l'altra con il Cagliari di Gigi Riva. La società esonera Heriberto e chiama al suo posto Gianni Invernizzi. Parte la riscossa: l'Inter recupera sette punti al Napoli e sei al Milan, superando quest'ultimo a poche giornate dalla fine. L'eroe dell'anno è Mario Corso, insieme a Roberto Boninsegna. Comincia da qui il lento declino. Rivediamo l'Inter dei tempi che furono nel campionato 1979-80, l'anno di Altobelli e Beccalossi, coppia di ferro acquistata dal Brescia, e di Eugenio Borsellini, "l'antimago di Borgotaro", com'era stato soprannominato. Della gloriosa vecchia guardia non è rimasto più nessuno. Dopo due stagioni di preparazione il dodicesimo scudetto arriva con pieno merito nella stagione segnata dal calcio-scommesse e che vedrà per questo illecito sportivo sentenziata la prima retrocessione del Milan in serie B. L'Inter è campione d'inverno con due punti di vantaggio sui rossoneri e quattro sul Peugia. Vincerà lo scudetto non perdendo più la testa della classifica, chiudendo a 41 punti, tre sulla Juve, dopo aver conquistato la matematica certezza del titolo a tre giornate dalla fine. Da ricordare in quella stagione le prove eccellenti di Pasinato e Marini. Campionato storico: 1988-89. Alla presidenza c'è Ernesto Pellegrini, nel 1985 arriva Giovanni Trapattoni, vincitore di ben sei scudetti con la Juventus: alla guida nerazzurra i risultati sembrano tardare ad arrivare. I tifosi schiumano di rabbia per le continue vittorie del Milan in Italia e in Europa. In quest'anno però l'Inter realizza un miracolo che sembra avere dell'irripetibile. Sarà chiamato "Lo scudetto dei record". 58 punti su 68 disponibili (34 gare), 26 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte. Napoli secondo ad 11 lunghezze, il Milan a 12. L'Inter dei record ha nei tedeschi Brehme e Matthaus le colonne del gioco, in Diaz e Aldo Serena i suoi goleador, in porta il fenomenale tifosissimo Walter Zenga, che nell'intera stagione subisce soltanto 19 reti. E' il tredicesimo scudetto. Un anno dopo Lothar Matthaeus è il primo interista ad essere insignito del prestigioso "Pallone d'oro" come migliore giocatore europeo dell'anno. Ma da questo momento in poi, purtroppo, la stella nerazzurra andrà sempre più appannandosi. I successi cominciano a contarsi sulla punta delle dita. Nel 1991 vince la sua prima Coppa Uefa contro la Roma, replicando la vittoria tre anni dopo con la sconfitta del Salisburgo. Il 1995 vede il passaggio societario da Pellegrini a Massimo Moratti, figlio di Angelo. Nel 1998 il brasiliano Ronaldo è il primo giocatore nerazzurro eletto "FIFA World Player" e il secondo a ricevere il prestigioso "Pallone d'oro". Ma di scudetti, neanche l'ombra. Al termine di una stagione durissima l'Inter perde, dopo un polemico duello con la Juventus, lo scudetto. Uno scudetto importante, che avrebbe potuto rappresentare il simbolo di una rinascita. I tifosi sono nello sconforto più nero. Piccola ma significativa consolazione: la compagine conquista la terza Coppa Uefa della sua storia. Del 2001-02 è il famigerato 5 maggio da dimenticare: l'Inter, a un passo dallo scudetto, perde con la Lazio nell'ultima giornata di campionato e dal 1° posto passa addirittura al 3°. Comprensibile sono la disperazione dei tifosi e l'enorme choc per tutti quelli che amano, sportivamente, il calcio. Qualcosa però pare muoversi e nel campionato 2002-03 i nerazzurri si piazzano secondi. Ma non c'è niente da fare, è solo un'illusione, la crisi della società sembra irreversibile. Si susseguono sempre più preoccupanti alti e bassi, contrastati dalla dirigenza con innumerevoli sostituzioni sia in panchina sia in squadra; sostituzioni che non lasciano intravedere quella ripresa così invocata e desiderata dai tifosi, malgrado tutto sempre innamorati della loro "beneamata". L'ultima sostituzione eccellente è quella del suo presidente: nel 2004 Moratti, pur mantenendone la proprietà societaria, ha abdicato in favore di Giacinto Facchetti. |
| Milan, Milan - Juventus Stadio San Siro, domenica 16 maggio 2010 alle 15.00 |
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______17 Maggio 2010 Derby della Madonnina "Luci a San Siro" Triangolare Inter-Milan-Juve ***Parteciperanno personaggi del mondo dello: Sport Spettacolo Attori Vip Tv Stadio Meazza di Milano ore 20,30 Organizzazione: Alisb Onlus 1° Anelo 10,00 Poltroncine Rosse Euro 20,00 Tribuna d'Onore Euro 25,00 |
| 14 Luglio 2009 Madonna c/o Stadio San Siro Euro 63,25 |
| Grazie a www.rockerbus.com |
| ******Grazie a
http://www.rockerbus.com E stato presentato oggi a Milano, in una sala dello Stadio San Siro, il concerto-evento del 21 giugno che vede protagoniste delle grandi artisti femminili del panorama musicale italiano. Levento si terrà nello stadio milanese e verrà trasmesso su 13 network radiofonici nazionali. Il 21 giugno sarà un giorno davvero importante per la musica, la solidarietà e il nostro paese. Dopo il moltiplicarsi di eventi rivolti a raccogliere fondi per il sostegno delle popolazioni dellAbruzzo ecco quello che sarà il più grande evento di questanno. Un concerto allo stadio San Siro di Milano. Sul palco le più grandi artiste della musica italiana. Tutte donne. Il progetto, ideato da Laura Pausini, è stato presentato questa mattina a Milano. Amiche per lAbruzzo, questo il nome delliniziativa, risponde ad un grande sogno dellartista che voleva riunire per la prima volta le donne della canzone italiana. E lo ha fatto grazie alla disponibilità, allentusiasmo e alla generosità di tutte le colleghe, in primis Elisa, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, che insieme saranno le madrine di questa grande manifestazione. Un evento sposato dal Ministro dellIstruzione Mariastella Gelmini che si è fatta garante dellattuazione di un progetto concreto a sostegno dellAbruzzo. Insieme a loro hanno aderito un grande numero di artiste. Alcune in forma di partecipazione diretta, altre solo come sostenitrici. In ordine alfabetico: Alice, Alessandra Amoroso, Arisa, Malika Ayane, Rachele Bastreghi, Leda Battisti, Simona Bencini, Loredana Bertè, Laura Bono, Chiara Canzian, Rossana Casale, Caterina Caselli, Carmen Consoli, Aida Cooper, Cristina DAvena, Grazia Di Michele, Dolcenera, Giorgia, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Dori Ghezzi, Irene Grandi, Jo Squillo, Karima, La Pina, Patrizia Laquidara, LAura, Mietta, Milva, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Nicky Nicolai, Noemi, Anna Oxa, Paola e Chiara, Nilla Pizzi, Patty Pravo, Marina Rei, Donatella Rettore, Antonella Ruggiero, Senit, Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Paola Turci, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi. Grandi nomi per un grande evento che sarà trasmesso in diretta a segnale unificato su 13 network radiofonici nazionali fruibile da una platea di oltre 30 milioni di ascoltatori. Questi i network che partecipano alliniziativa: Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio 24. Nello specifico, il progetto ha come scopo la raccolta fondi a favore della ricostruzione della scuola simbolo Edmondo De Amicis allAquila che ha subito notevoli danni a causa del terremoto. Un altra parte del ricavato sarà destinata allacquisto di case in legno e in generale per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari ci sarà anche la Onlus Aiutiamoli a vivere, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali. Amiche per lAbruzzo sarà anche un momento eccezionale dal punto di vista mediatico. Oltre ai proventi dei biglietti (al netto dellIva e delle spese di gestione) sono in programma altre forme di raccolta in via di definizione. Il costo del biglietto è di 25 euro per prato, primo anello laterale, secondo e terzo anello e 150 euro per il primo anello tribuna rossa. Non saranno applicati diritti di prevendita. I biglietti saranno disponibili negli abituali circuiti di vendita da venerdì 8 maggio a partire dalle ore 10. |
| MILANO - Il nuovo tour degli U2,
''360°'', inizia il 30 giugno a Barcellona, per poi proseguire il 7 luglio a
Milano (stadio di San Siro), per l''unica data italiana. Lo ha annunciato la
band sul sito U2.com, a pochi giorni dall''uscita dell''album "No line on
the horizon" (già svettato in testa alle classifiche inglese e italiana).
Gli altri appuntamenti in Europa, 14 in totale: Parigi, Nizza, Berlino,
Amsterdam, Dublino, Göteborg, Chorzów, Zagabria, Londra, Glasgow, Sheffield,
Cardiff. Seguiranno altre date in Nord America, la prima delle quali il 12
settembre al Soldier Field di Chicago. LO SHOW - A Milano il palco, una colossale struttura con una copertura a quattro zampe, sarà sistemato al centro di San Siro. Il pubblico potrà vedere il concerto dai quattro lati. Al centro della copertura del palco si erge una torre-antenna con sotto i maxischermi. La tournée si concluderà al Giants Stadium di New York il 24 settembre. Sul palco, durante il tour, anche diverse band di supporto, tra cui i Glasvegas, gli Elbow, i Kaiser Chiefs, gli Snow Patrol e i Black Eyed Peas. Biglietti: in vendita dalle ore 00:01 di venerdì 13 marzo Tribuna rossa Primo Anello num. 150 euro + prevendita Primo Anello Arancio-Verde-Blu num. 95 euro + prevendita Tribuna Rossa Secondo Anello num. 95 euro + prevendita Prato 55 euro + prevendita Secondo Anello Arancio-Verde-Blu num. 65 euro + prevendita Terzo Anello Rosso num. 50 euro + prevendita Terzo Anello Verde-Blu non num. 30 euro + prevendita |
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| Madonna - Biglietti a breve in vendita -
Milano Alle ore 00.01 del 6 febbraio sarà avviata on line sul sito www.ticketone.it e tramite call center 892.101 la prevendita dei biglietti per il concerto in programma a Milano (Stadio San Siro) il 14 luglio. Alle ore 9 del 6 febbraio al prevendita sarà avviata anche presso i Punti Vendita TicketOne. I prezzi dei biglietti: Primo Anello Rosso Numerato, 150,00 euro + prevendita Secondo Anello Rosso Numerato, 120,00 euro + prevendita Primo Anello Verde e Blu Numerati, 85,00 euro + prevendita Secondo Anello Verde e Blu Numerati, 75,00 euro + prevendita Terzo Anello Rosso Numerato, 60,00 euro + prevendita Prato A, 80,00 euro + prevendita Prato B, 70,00 euro + prevendita |
| Madonna il prossimo 14 luglio a San Siro
Per la prima volta cantante prolunga un tour (ANSA) - ROMA, 30 GEN - Dopo il sold-out romano di settembre, Madonna sara'' allo Stadio San Siro di Milano il 14 luglio. ''Questa e'' la prima volta per me'', dice.''Non ho mai prolungato un tour prima d''ora. Sono emozionata all''idea di ripartire in tour, andare in posti nuovi e tornare in posti che amo''. Cosi'' commenta Madonna la nuova tranche del Sticky & Sweet Tour, gia'' proclamato il tour con il maggiore incasso nella storia per un artista solista, che tornera'' per una nuova serie di concerti dal 4 luglio a Londra. |
| Le voci e i siti si sprecano nel
annunciare l''imminente conferma del concerto di Madonna a San Siro per il 7
luglio, 8 agosto o 18 luglio... Non ufficiale: Stay tuned for the official dates. The following dates are only rumoured. July 1st - Croke Park, Dublin, Ireland July 4th 2009 - The O2 Arena, London, England July 5th 2009 - The O2 Arena, London, England July 11th 2009 - Hampden Park, Glasgow, Scotland July 14th 2009 - Ullevi Stadium, Gothenburg, Sweden July 16th 2009 - Parken Stadium, Copenhagen, Denmark July 20th 2009 - Luzhniki Stadium, Moscow, Russia July 23rd 2009 - Strahov Stadium, Prague, Czech Republic July 25th 2009 - Bercy Arena, Paris, France July 28th 2009 - The O2, Berlin, Germany August 1st 2009 - Helsinki Olympic Stadium, Helsinki, Finland August 3rd 2009 - Valle Hovin, Oslo, Norway August 6th 2009 - Stadium Puskas Ferenc, Budapest, Hungary August 8th 2009 - San Siro, Milan, Italy August 10th 2009 - Stade Gerland, Lyon, France August 13th 2009 - Palacio de Deportes, Madrid, Spain August 15th 2009 - Palau Sant Jordi, Barcelona, Spain August 18th 2009 - Stade de Geneve, Geneva, Switzerland August 20th 2009 - Olympic Stadium, Munich, Germany August 23rd 2009 - Maksimir Stadium, Zagreb, Croatia August 26th 2009 - Usce Park, Belgrade, Serbia August 29th 2009 - Lia Manoliu Stadium, Bucharest, Romania September 1st 2009 - Peace and Friendship Stadium, Faliro, Greece September 5th 2009 - Ataturk Olympic Stadium, Istanbul, Turkey September 12th 2009 - Tokyo Dome, Tokyo, Japan September 15th 2009 - Kyocera Osaka Dome, Osaka, Japan September 24th 2009 - Suncorp Stadium, Brisbane, Australia September 26th 2009 - ANZ Stadium, Sydney, Australia September 29th 2009 - Telstra Dome, Melbourne, Australia October 3rd 2009 - Subiaco Oval, Perth, Australia Chi vivrà vedrà!! ---------------------------------------------------------------------------- Invece del tutto ufficiale: Bruce Springsteen - Biglietti a breve in vendita - Working On A Dream tour Alle ore 21 di venerdì 30 gennaio sarà avviata la prevendita on line su www.ticketone.it e tramite Call Center 892.101 dei biglietti per il ''Working On A Dream tour'' di Bruce Springsteen. Le date e i prezzi dei biglietti: 19 luglio Roma, Stadio Olimpico Tribuna MonteMario numerata: € 80+12 prev Distinti numerati: € 60+9 prev Prato posto unico: € 50+7,50 prev Curva Nord e Sud numerata: € 40+6 prev 21 luglio Torino, Stadio Olimpico Tribuna Ovest numerata: € 80+12 prev Tribuna Est numerata: € 70+10,50 prev Settore Ospiti numerato: € 60+9 prev Curva nord posto unico: € 50+7,50 prev Prato posto unico: € 55+8,25 prev 23 luglio Udine, Stadio Friuli Tribuna numerata coperta A: € 80+12 prev Tribuna numerata coperta B: € 65+9,75 prev Gradinata posto unico: € 50+7,50 prev Prato posto unico: € 50+7,50 prev Curva Nord posto unico: € 35+5,25 prev Alle ore 9 di sabato 31 gennaio i biglietti saranno disponibili anche presso i Punti Vendita TicketOne. Sarà consentito l’acquisto fino a un massimo di 6 biglietti per persona. |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| No line on the Horizon il ritorno degli U2 u2Con No line on the Horizon gli U2 compiono un passo nella storia e uno verso il futuro. L'album - il 12/o di una carriera che compie 30 anni, da quando il gruppo decise di abbandonare il vecchio nome, Feedback - uscirà oggi due marzo, a cinque anni dalla pubblicazione di How to dismantle an atomic bomb. Come si addice al nuovo lavoro di una delle ultime rock band globali della storia, No line on the Horizon ha avuto una gestazione travagliata, iniziata nel 2006 con il produttore Rick Rubin mandato a casa per richiamare Brian Eno e Daniel Lanois e poi anche Steve Lillywhite (a sovrintendere agli ultimi missaggi), ossia i tre uomini che hanno definito il sound del gruppo. La prima data di uscita era stata fissata per novembre 2008, rimandata varie volte per il continuo lavoro di scrittura e rielaborazione (pare siano stati registrati dai 50 ai 60 pezzi, tanto che l'anno prossimo potrebbe uscire un nuovo album dal tono più "mistico-riflessivo e dedicato al tema del pellegrinaggio"). Poi c'é stata la vicenda Internet, con un sito che ha messo a disposizione il disco per il downloading (solo per tre giorni) e poi il fan che, si dice, ha registrato quattro pezzi mentre Bono ascoltava a manetta il nuovo materiale nella sua villa di Eze, in Costa Azzurra e li ha messi su Youtube. Dopo pochi giorni i pezzi sono stati tolti su richiesta della casa discografica. Le sedute di registrazione sono state effettuate tra Fez in Marocco, gli storici Olympic studios di Londra, l'Irlanda, la Francia e New York. La foto della copertina in bianco e nero è del giapponese Hiroshi Sugimoto. Sul piano musicale, No line on the Horizon apre nuove forme di contaminazione in chiave world music, ma al tempo stesso amplia la sonorità da stadio della band riportandola al classico suono U2 e alle influenze di maestri come i Led Zeppelin, eredità dichiarata dalla frequentazione di The Edge con Jimmy Page e Jack White per il documentario It Might Get Loud. Sul piano dei testi la novità più evidente è l'abbandono della prima persona e l'invenzione di personaggi fittizi come un poliziotto del traffico, un junkie, un soldato inviato in Afghanistan, un uomo in stato di alterazione che conversa con il proprio telefono. Per dare un'idea, si può dire che: Get on your boots, il singolo, già in rotazione sulle radio, è un po' la nuova Vertigo (brano guida dell'album precedente); Stand up comedy ha un riff che sta tra Come Together dei Beatles e Heartbreaker dei Led Zeppelin; Crazy tonight ("divento pazzo se stanotte non faccio il matto") è su un mood tra i loro Beautiful day e Sweetest thing; Unknown caller è il brano in cui il telefono parla all'interlocutore; Tripoli un pezzo con voci operistiche, elettronica alla Zooropa e rock da stadio; Magnificent è il capolavoro dell'album, un pezzo che amplia i confini dalla canzone d'amore e sarà remixato da Will.i.am; Cedars of Lebanon una ballad in stile U2 piena di echi world (narrata da un corrispondente di guerra); Moment of surrender sette minuti di loop di basso e beat marcato mescolati con echi gospel; Every breaking wave è un omaggio in chiave soul pop alla prima new wave elettronica; No line on the Horizon è un'improvvisazione di gruppo che The Edge ha definito 'rock del 2009'. Gli U2 saranno allo stadio San Siro di Milano l'otto e il nove luglio. |
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è lieta di presentare per Natale la Manifestazione" Un Goal per la Pace"
allo Stadio Meazza di Milano. Accorrete Numerosi ____________________ UN GOAL PER LA PACE Stadio Meazza San Siro, Milano 22 Dicembre 2008 IL FOOTBALL MOSTRA AL MONDO CHE LA PACE È POSSIBILE Milano in campo per la pace. Milano. Giov. 4 Dic. 08. L’Assessore allo Sport e Tempo libero del Comune di Milano, Giovanni Terzi, ha presentato il doppio incontro amichevole Un Goal Per la Pace, che si terrà Lunedì 22 Dicembre allo Stadio Meazza – San Siro: una parata di stelle di Inter, Milan e internazionali non più in attività seguita da incontro tra la Nazionale dell’Irak del tecnico brasiliano Vieira contro la “Squadra Ideale di Stelle Mondiali” capitanata da Lionel Messi e guidata da Pep Guardiola e Carlo Ancelotti.L’iniziativa nasce sotto l’egida dell’associazione "Un Goal per la Vita Onlus" e dell’Organizzazione Mondiale Per la Pace Ompp-Wofp, con la collaborazione di Milan e Inter per tutta la parte logistica e organizzativa, e dello stesso Comune di Milano e intende trasmettere, attraverso lo sport, un messaggio positivo per dimostrare che la pace è possibile anche in un Paese come quello iracheno devastato da anni di guerra. In collegamento telefonico durante la conferenza EROS RAMAZZOTTI E NANCY BRILLI i quali parteciperanno all’evento con molti altri personaggi del mondo dello spettacolo tra cui il cantautore e musicista Milanese Nico Fortarezza.(nella foto) "Lo sport è storicamente un veicolo straordinario di pace e solidarietà. Può, attraverso eventi come questo,unire quello che gli uomini cercano di dividere. Ringrazio quindi gli organizzatori della manifestazione e, in particolar modo, due società così preziose per la nostra città come Milan e Inter", ha dichiarato Terzi, mentre Alfonso Cefaliello, alto dirigente del Milan, ha sottolineato come si tratti di un evento eccezionale, “perché in tutto l’anno questa è l’unica occasione in cui lo Stadio cittadino ospita un evento di solidarietà”.L'incasso della partita verrà utilizzato per l'edificazione di un orfanotrofio nelle città di Abidjan, Baghdad, Bogotà e per la realizzazione di un istituto universitario di studi per la pace. Sono stati invitati, in qualità di ambasciatori di pace dei differenti club, campioni come Messi, Amauri, Chiellini, Figo, Frey, Juan Pablo Angel, Legrottaglie, Montolivo, Mutu, Puyol, Roberto Carlos, Silvino, Sissoko, Viera, Rodrigo Palacio, Jesus Datolo, Radamel Falcao, Diego Buonanotte, Edmilson e Marco Amelia, mentre tra le “vecchie glorie” si attendono tra gli altri Roger Milla, Peter Schmeichel, Carlos Valderrama, Gheorge Popescu e Romario, guidati in campo da un campione di solidarietà del calibro di Gigi di Biagio, da sempre attento a tutte le tematiche sociali e che si è detto “onorato e determinato a contribuire senza troppi fronzoli, ma con l’esempio dei fatti, a restituire un sorriso a quei bambini che forse non hanno una casa, ma stringono orgogliosi il loro primo pallone”. Un Goal per la Pace” è l’unione di due organizzazioni: l’ “Organizzazione Mondiale per la Pace” e “Un Goal per la Vita” ONLUS. Insieme promuovono l’organizzazione di una Partita di Calcio Amichevole a SCOPO BENEFICO da giocare fra la NAZIONALE di Calcio Irachena e una SELEZIONE di giocatori tra i più famosi del MONDO denominati “Ambasciatori di Pace”. www.ungoalperlapace.org L’associazione “Un Goal per la Vita” Onlus è una organizzazione il cui obiettivo è quello di promuovere opere benefiche a sostegno di ragazzi che vivono in condizioni disagiate con l’aiuto e la solidarietà del mondo dello sport e in particolare dei calciatori. La sua funzione, inoltre, è quella di aiutare i bambini meno fortunati, assistendoli nell'educazione scolastica e nella formazione professionale per avviarli al mondo del lavoro. www.ungoalperlavita.org L’organizzazione mondiale per la pace OMPP/WOFP è una organizzazione senza fini di lucro che si pone come obiettivo principale l’eliminazione di tutti i focolai di guerra nel nostro pianeta proponendo un dialogo pacifico tra i vari popoli. L’ ”Organizzazione Mondiale per la Pace” - OMPP/WOFP, si ispira alle linee tracciate dalle Nazioni Unite in tema di diritti umani ed opera concretamente per far prevalere i valori della vita e delle riconciliazioni in aree dove sono in corso conflitti armati ed etnici. www.ompp.org Stadio S. Siro Via Piccolomini, 5 Milano Tel. +39 02 48798202 e-mail info@ungoalperlapace.com Via. Monte Grappa, 24 00043 Ciampino RM Italia Via Lima, 7, 00182 Roma Tel +39.06.7910187 fax +39.06.7910164 Tel +39.06.8558910 fax +39.06.85357611 www.ungoalperlavita.org www.OMPP.org - www.WOFP.org e-mail: info@ungoalperlavita.org e-mail: roma@ompp.org Come acquistare i biglietti I biglietti possono essere acquistati presso: on line: www.ungoalperlapace.org Lottomatica Stadio G. Meazza - San Siro Fondazione Patrizio Paletti Via Ruggero Bacone 6 - 00197 Roma Tel. 06 8082599 - Fax 06 87459181 e-mail: fondazione@fondazionepatriziopaoletti.org costo: 10, 20, 30 euro a seconda del settore. :::::::::::::::::: 03/12/2008 LISTA GIOCATORI confermati Resto del Mondo Amauri Juventus Amelia Palermo Brocchi Lazio Chiellini Juventus Dacourt FC Inter Diamoutene Lecce Diego buonanotte River Plate Edmilson Villareal Figo FC Inter Frey Fiorentina Firmani Lazio Forestieri Siena Juan Pablo Angel NY RedBull Jesus Dattiolo Boca Junior Legrottaglie Juventus Lionel Messi FC Barcellona Montoliva Fiorentina Mutu Fiorentina Pandev Lazio Puyol FC Barcellona Pepe Udinese Portanova Siena Rocchi Lazio Roberto Carlos Fenerbache Radamel Falcao River Plate Rodrigo Palacio Boca Junior Silvino FC Barcellona Sissoko Juventus Sergio Kun Aguero Atletico Madrid Viera FC Inter ALLENATORI: Carlo Ancelotti AC Milan Guardiola FC Barcellona |
| 27/04/2008 0:00 Serie A TIM / Inter -
Cagliari 04/05/2008 0:00 Serie A TIM / Milan - Inter 11/05/2008 0:00 Serie A TIM / Inter - Siena 18/05/2008 0:00 Serie A TIM / Milan - Udinese - 31/05/2008 21:00 concerto NEGRAMARO 06/06/2008 21:00 concerto VASCO ROSSI 07/06/2008 21:00 concerto VASCO ROSSI 14/06/2008 21:00 concerto ZUCCHERO 25/06/2008 21:00 concerto BRUCE SPRINGSTEEN 04/07/2008 2100 concerto LIGABUE 05/07/2008 21:00 concerto LIGABUE |
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______14 Giugno 2008 Zucchero Fornaciari c/o Stadio
San Siro ::::::::::1°Anello Verde Euro 46,00 1° Anello Blu Euro 46,00 :::::::::2° Anello Rosso 51,75 1° Anello '' 57,50 Poltrona (Prato) Euro 57,50 Poltronissima Euro 69,00
____25 Giugno 2008 Bruce Springsteen c/o
Stadio Meazza di San Siro: |
| Grazie a
www.rockerbus.com
Milano 6 giugno: 1° Anello Rosso Numerato Intero € 57,50 2 Anello Rosso Numerato Intero € 48,30 Prato Intero€ 46,00 1 Anello Blu Non Numerato Intero € 39,10 1 Anello Verde Non Numer. Intero € 39,10 2 Anello Blu Non Numerato Intero € 39,10 2 Anello Verde Non Numer. Intero € 39,10 3 Anello Non Numerato Intero€ 34,50 (In Vendita anche da Stradivarius 02 29400600) |
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breve in vendita - Roma e Milano Alle 15 di lunedì 27 ottobre sarà avviata la prevendita on line e tramite Call Center 892.101* dei biglietti per il concerto in programma a Roma, Stadio Olimpico il 16 giugno e a Milano, Stadio San Siro il 18 giugno. Alle 10 di martedì 28 ottobre i biglietti saranno disponibili anche presso i Punti Vendita TicketOne. I prezzi dei biglietti: 18 giugno Milano, Stadio San Siro Prato 42 euro + prevendita 1° Anello Rosso Numerato 55 euro + prevendita 2° Anello Rosso Numerato 45 euro + prevendita 1° Anello Verde Numerato 42 euro + prevendita 1° Anello Blu Numerato 42 euro + prevendita 2° Anello Verde Non Numerato 36 euro + prevendita 2° Anello Blu Non Numerato 36 euro + prevendita 3° Anello Non Numerato 32 euro + prevendita |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_Giuseppe_Meazza Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Stadio_Giuseppe_Meazza&action=history Stadio Giuseppe MeazzaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo Stadio “Giuseppe Meazza” è lo stadio di calcio della città di Milano ed ospita le partite casalinghe delle due squadre di calcio cittadine, il Milan e l’Inter. È noto principalmente con il nome di San Siro per via del quartiere milanese nel quale è stato costruito, che prese tale nome a sua volta da una ormai scomparsa piccola chiesa dedicata a quel Santo. Tale, in effetti, fu il suo nome fino al marzo 1979, anno in cui fu intitolato a Giuseppe Meazza (Milano 1910-1979), storico calciatore dell’Inter (con una piccola parentesi al Milan) e campione del mondo con la nazionale italiana di calcio nel 1934 e nel 1938. I tifosi - soprattutto quelli milanisti, dati i trascorsi prevalentemente neroazzurri di Meazza - tuttavia, continuano a chiamarlo familiarmente San Siro. L'edificazione iniziò nel dicembre 1925 sotto il patrocinio dell'allora Presidente del Milan Piero Pirelli; lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926, con la partita Inter-Milan 6-3. Inizialmente, lo stadio apparteneva solo al Milan, e l’Inter iniziò a giocarvi solo a partire dal 1947, con il passaggio dell’impianto al comune di Milano. L'Inter sino ad allora giocava all'Arena Civica che aveva una capienza di 30.000 posti. È uno stadio a 4 Stelle UEFA.
Cronostoria dello stadio [modifica]La prima versione del Meazza prevedeva 4 tribune non collegate tra loro con una capienza totale di 35.000 persone. Il progetto di Stacchini e Cugini comportò una spesa equivalente a circa 1.8 Milioni di Euro di oggi. 1935: lo Stadio Meazza fu acquistato dal Comune che tre anni dopo iniziò i lavori di ampliamento progettati da Rocca e Calzolari. I lavori si conclusero nel 1939 e lo stadio aveva assunto una forma molto simile a quella odierna. La capienza ufficiale era enorme: 150.000 posti. Il Milan poteva così disporre dello stadio più grande e capiente al mondo. 1952: il Comune di Milano, tramite una delibera, diminuì la capienza massima a 100.000 posti per ragioni di ordine pubblico e di tempistica di evacuazione dello stadio in caso di emergenza. 1954: si iniziarono a predisporre posti a sedere nelle tribune dotati di seggiolino personale; questo comportò una notevole ulteriore riduzione della capienza, che scese a 85.000 posti nel 1955. 1957: venne posto il primo sistema di illuminazione notturno d'Italia e il tabellone elettronico. 1979: venne ristrutturato il 2° anello, costruito nel 1939, e completamente sostituito l'impianto di illuminazione. : lo stadio venne dedicato a Giuseppe Meazza. 1988: tutti i posti a sedere vennero dotati di seggiolini personali in materiale plastico colorato. La capienza totale scese sotto i 72.000 posti. Aprile 1990: venne inaugurato il 3° anello che riportò la capienza oltre gli 80.000 posti a sedere e facendo del Meazza il 2° più capiente stadio d'Europa. 2002: vennero costruiti i primi 20 Sky Box.
Dati Tecnici [modifica]
Partite celebri disputate a San Siro [modifica]
Curiosità [modifica]
Concerti [modifica]
Palco del Concerto degli U2 del 2005
Lo stadio ha ospitato nella sua storia decine di concerti di alcuni dei gruppi e cantanti più celebri a livello nazionale ed internazionale. Si ricordano i seguenti eventi:
Prossimi concerti [modifica]
Galleria di foto [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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