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ANZIANI. MAJORINO: “PIANO ANTISOLITUDINE SU MODELLO DI QUELLO ANTICALDO”


Milano, 23 agosto 2011 - L'ondata di afa non dà requie. Le previsioni
dicono che per tutta la settimana sarà caldo torrido, con la colonnina di
mercurio che oggi è salita fino a 38° e che nei prossimi giorni potrebbe
arrivare a sfiorare la soglia dei 40°. Per questo, l'assessore alle
Politiche sociali Pierfrancesco Majorino oggi ha voluto fare un primo
bilancio del piano anticaldo varato dal Comune. Dal 1° luglio, giorno in
cui è partito il piano, sono 27.757 gli interventi a sostegno degli anziani
in città.


Diversi i tipi di servizi offerti: dalla consegna dei pasti a domicilio
all’aiuto per l’igiene personale, dagli accompagnamenti agli abbonamenti
alle piscine. Per saperne di più, per segnalare necessità o casi
particolari ricordiamo che è attivo il numero verde 800.777.888, in
funzione tutti i giorni della settimana (orario: dalle 8 alle 19), fino al
4 settembre.


L’assessore ha anche annunciato che “nonostante i pesanti tagli subiti dal
Comune dalla manovra finanziaria siamo intenzionati a istituire un piano
antisolitudine da realizzare su modello di quello anticaldo, in modo tale
da garantire un sostegno alle persone anziane che vivono da sole. A questo
proposito lancio un appello ai milanesi: ciascuno di noi può essere d'aiuto
a un vicino di casa anziano, oppure a un conoscente o un parente passandolo
a salutare per sapere come sta oppure con una telefonata. È molto
importante che tutti cerchino di creare rapporti diretti di vicinanza e
solidarietà. L'obiettivo del piano antisolitudine è quello di contattare
gli anziani che vivono soli, non escono mai di casa e non conoscono i
servizi offerti dal Comune, come ci hanno drammaticamente ricordato i due
recenti casi di decessi”.


Sono circa 1000 gli anziani che hanno richiesto la consegna dei pasti a
domicilio, ma sono tra i 300 e i 400 quelli che ne usufruiscono
quotidianamente. Sono invece circa 200 le persone fortemente disagiate che
finora hanno avanzato richieste relative all'igiene personale.
PARCO FORMENTANO. UNA NUOVA AREA GIOCO ACCESSIBILI AI BAMBINI CON
DISABILITÀ

Milano 27 luglio 2011 – L’area gioco sarà accessibile a tutti. Ai piccoli
non vedenti che troveranno un percorso tattile per condurli all’interno. A
chi si muove su una carrozzina e potrà contare su una rampa d’ingresso.
Scivoli e altalene saranno doppi, per consentire ad accompagnatori,
amichetti o fratellini di giocare insieme ai bimbi con disabilità nel modo
più naturale possibile, su giochi tradizionali o innovativi con pannelli
sensoriali tattili e sonori. Saranno giochi senza barriere e senza
pericoli. È questo il cuore del progetto di solidarietà “Giochiamo tutti”
proposto da Fish Onlus (Federazione italiana per il superamento
dell’handicap rappresentata in Lombardia da Ledha) con l’obiettivo di
realizzare al parco Formentano, in largo Marinai d’Italia, un’area giochi,
anche per bambini con disabilità.
L’Amministrazione ha accolto la proposta della Federazione e ha pubblicato
oggi il bando con la manifestazione di interesse a realizzare l’area. Le
buste con le proposte dovranno essere presentate entro il 5 settembre 2011
alle ore 15.30 all’Ufficio protocollo della Direzione centrale Arredo,
Decoro urbano e Verde in piazza Duomo 21. Il valore minimo dell’opera
(progettazione, opere di preparazione e realizzazione) è di 90mila euro che
l’amministrazione intende coprire integralmente attraverso
sponsorizzazioni. Per questo saranno ammesse al bando anche le proposte di
sola sponsorizzazione finanziaria.

“Questa amministrazione – spiega l’assessore alla Mobilità, Ambiente ,
arredo urbano e Verde , Pierfrancesco Maran – ha messo tra le sue priorità
la tutela della disabilità e il sostegno a progetti che permettano a tutti
di potersi muovere, accedere a servizi e vivere la città senza barriere. Il
discorso vale anche per le aree gioco dei bambini dove, come al Parco
Formentano, intendiamo favorire la realizzazione di uno spazio accessibile
a tutti, con strutture nuove che consentano la socializzazione e il gioco
libero tra piccoli anche con disabilità”.

“Il progetto – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco
Majorino - si inserisce nelle linee guida della Giunta comunale che, su
proposta dell’assessorato alle Politiche sociali, ha approvato la
Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Il bando vuole
quindi essere un primo passo concreto per dimostrare la sensibilità e
l’attenzione che il Comune dedica e dedicherà non solo agli adulti ma anche
ai bambini con disabilità ”.

“È un primo importante passo nella direzione giusta – commenta Franco
Bomprezzi, consulente per le politiche della disabilità del Comune di
Milano – Si comincia dal gioco dei bambini, tutti i bambini, nessuno
escluso, per realizzare una città capace di pensare alla disabilità come a
una delle possibili condizioni di vita. I bambini con disabilità vogliono
poter giocare come gli altri, insieme agli altri. L’obiettivo è che in
futuro, nel rinnovare le strutture di gioco nei parchi urbani e nelle
scuole, si tenga sempre conto di questa esigenza, facendolo diventare un
requisito normale per tutti”.

Caratteristiche dell’area gioco. L’area gioco da realizzare dovrà avere i
seguenti requisiti:
- essere accessibile tramite rampa e scala con apposito modulo di
trasferimento;
- avere una doppia pista di scivolamento affiancate per permettere la
socializzazione o l’accompagnamento;
- avere un’area di arrampicata in rete con diversi livelli di
difficoltà, una zona gioco statico tramite pannelli sensoriali sempre
accessibili, un gioco in movimento (tipo altalena a doppia seduta) e
una struttura gioco che fornisca stimoli sensoriali e di
manipolazione con pannelli sonori e tattili.

La realizzazione dovrà comprendere, oltre alla progettazione, la fornitura
e posa di:
- percorsi tattili, mappe tattili, supporti a leggio;
- attrezzature ludiche;
- pavimentazione antitrauma;
- recinzione perimetrale dell’area giochi con funzione di linea guida
naturale percepibile dai non vedenti;
- recinzione e messa in sicurezza durante i lavori.
ROM. GRANELLI, PREVENZIONE E ASCOLTO OLTRE AGLI INTERVENTI DELLA POLIZIA
LOCALE
Milano, 4 agosto 2011 -“Stiamo facendo ogni settimana interventi di
prevenzione per impedire che insediamenti abusivi di rom si trasformino in
veri e propri campi, soprattutto nelle aree più pericolose come quella in
via Marocchetti 142, nei pressi della tangenziale est, e in via Vittorini e
via Fortezza Breda. Tutto ciò non ha nulla a che fare con la politica degli
sgomberi portata avanti dalla precedente Amministrazione, che spostava il
problema da un quartiere all'altro della città. Il nostro obiettivo è
quello di superare la politica dei campi e promuovere l'integrazione delle
famiglie rom nel rispetto delle regole e delle leggi. Per farlo, insieme
all'assessore alle Politiche Sociali Majorino, abbiamo iniziato un
confronto permanente con tutti i soggetti che a Milano si occupano di
queste tematiche. La questione è complessa, richiede tempo, capacità di
ascolto e sensibilità. Non ci interessa la polemica politica, ma risolvere
i problemi.
Per quanto riguarda i rom che si sono insediati nei pressi del cavalcavia
Bacula, in zona Bovisa, abbiamo fatto diversi sopralluoghi nei giorni
scorsi e insieme alla Polfer stiamo studiando un intervento che impedisca
definitivamente l'accesso alle persone in spazi ferroviari pericolosi. Solo
così si può risolvere il problema, non mostrando i muscoli come in passato.
Queste le parole dell’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Coesione
Sociale, Marco Granelli, in risposta alle dichiarazioni dell'assessore
provinciale alla sicurezza Stefano Bolognini
Per informazioni basta telefonare allo 0226809435 o visitare il sito www.cityangels.it
Furlan (City Angels): Clochard, utile ricovero coatto in casi estremi
Bisogna rassicurare i clandestini: non verrete espulsi

Milano, 18 dicembre - Un secondo senzatetto, un secondo immigrato, è morto in una notte di gelo a Milano. E Mario Furlan, che 16 anni fa ha fondato i City Angels, avanza una duplice proposta. La prima: introdurre il ricovero coatto in centri d'accoglienza per i clochard incapaci di intendere e di volere: "Se qualcuno chiede di restare sulla strada in queste condizioni atmosferiche dev'essere libero di farlo; ma se la persona non è in grado di ragionare a causa del consumo di alcool o droga, o è malata di mente, dev'essere possibile ricoverare questa persona in modo forzato, con un trattamento sanitario obbligatorio. La libertà dell'individuo va rispettata, ma dev'essere formulata in condizioni di lucidità mentale. Ci è più volte capitato di forzare la mano con alcuni clochard ubriachi, e poi ci hanno ringraziato per averli forse salvati da morte per assideramento. Tanto più che quando si è ubriachi si prova il freddo in misura minore, quindi ci si espone a maggiori rischi. E almeno un terzo dei clochard sulla strada in questi giorni, e che rifiutano il ricovero, è abitualmente in preda all'ubriachezza".
Furlan aggiunge che "è importante rassicurare i senzatetto clandestini sul fatto che possono accedere senza timore ai ricoveri; molti temono di essere identificati ed espulsi dall'Italia. Cosa che a Milano per fortuna non avviene, tantomeno in questi giorni di emergenza freddo, ma parecchi di loro non ne sono a conoscenza".
Il fondatore dei City Angels ringrazia i milanesi - oltre 600 - che da lunedì, in seguito all'appello lanciato dai City Angels, hanno portato nella sede dell'associazione in via Teodosio 85 sacchi a pelo, coperte e cappotti per uomo, e invita a continuare a portarne: "In queste occasioni - dice - Milano dimostra di avere davvero il cuore in mano e di essere una città solidale".
Furlan invita i milanesi a partecipare alla festa di Natale, organizzata dai City Angels per i clochard della Stazione Centrale, venerdì 24 dicembre alle 14 in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale: "Portate un dono, ad esempio un panettone, per un senzatetto e dateglielo direttamente, vivrete meglio lo spirito del Natale".
CITY ANGELS E OIPA, SIT-IN IN DUOMO PER UNA PASQUA SENZA CRUDELTA'

CONTRO LA MATTANZA DI AGNELLI E CAPRETTI IN NOME DELLA TRADIZIONE



Milano, 25 marzo - Giovedì 1 aprile alle 10,30 in piazza del Duomo, angolo via Mercanti, i volontari dei City Angels, insieme con gli attivisti delle associazioni Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e Vita Universale, manifesteranno a favore di una Pasqua di pace, che non preveda il consueto massacro di animali destinati alla tradizione della tavola.

Volontari travestiti da agnelli, protesteranno con foto e cartelloni dando voce ad agnelli e capretti ma anche a tutti gli animali, che non possono difendersi e finiscono macellati per “santificare” una tavola che potrebbe essere imbandita con ottimi menù a base di ricette prive di carne. Verranno mostrati video che documentano la barbarie dei viaggi della morte, la paura degli animali, la loro sofferenza e la crudeltà del macello.
Mario Furlan, fondatore dei City Angels, dichiara: “I City Angels tutelano i più deboli: senzatetto, anziani, vittime della criminalità. Gli animali sono i più deboli tra i deboli, le prime vittime nella nostra società che si dice civile. Basta poco per rispettarli di più: ad esempio non rendersi complice della inutile strage degli agnelli a Pasqua: una vera strage degli innocenti. Pasqua è la festa della resurrezione e della vita: perché macchiarla di sangue? ”

Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa: ” Ogni anno in Italia, solo per l’occasione della Pasqua vengono uccisi circa 600.000 agnelli, senza contare i capretti e tutti gli altri animali, molti di questi subiscono, tra le altre cose, la sofferenza del trasporto senza soste, senza cibo e senza acqua. La maggior parte di essi provengono infatti dai Paesi dell’Est Europa perché i prezzi sono bassissimi e si può anche rischiare l’invenduto”.

“Vita Universale si affianca alle associazioni animaliste contro il massacro degli agnelli per una festa religiosa, che in realtà è la festa del massacro di cuccioli innocenti – dichiara il presidente Aldo Galli – Il significato della Pasqua è tutt’altro. Cristo non avrebbe dovuto essere la “vittima sacrificale”, l’agnello, se gli uomini lo avessero riconosciuto e avessero messo in pratica i suoi insegnamenti”.
 
MARTEDI' 26 GENNAIO IN PROVINCIA

PREMIATI 10 CAMPIONI DI SOLIDARIETA’



Milano, 21 gennaio 2010 - Giunge alla nona edizione il Premio "Il Campione". E' il premio nato dai City Angels, riconoscimento rivolto a chi si è reso protagonista di azioni solidali e ha lanciato messaggi etici importanti migliorando il proprio ambiente lavorativo e sociale. Dieci campioni, per altrettante categorie, verranno scelti e premiati da una giuria composta dai direttori di 14 prestigiose testate giornalistiche nazionali.
Il premio consiste in una statuetta in vetro raffigurante un angelo con un cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che offre lavoro a persone disagiate.
A cornice della premiazione, un comitato d’onore composto da rappresentanti delle Istituzioni milanesi e lombarde e volti noti dello spettacolo. L’evento, organizzato dall’Osservatorio Giornalistico Mediawatch con la sponsorizzazione di Bayer per il sociale, è condotto dal presentatore Cesare Cadeo e gode dei patrocini di Comune e Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Si svolgerà martedì 26 gennaio dalle 11 alle 12 presso la Sala consiliare della Provincia di Milano, in via Vivaio 1, alla presenza del Presidente Guido Podestà. Saranno presenti tra gli altri il comico Gabriele Cirilli e il cantautore Alberto Fortis, entrambi testimonial dei City Angels; e la madrina dell'Associazione, Daniela Javarone.
Tra i premiati della scorsa edizione il pugile olimpionico Roberto Cammarelle, impegnato a costruire una scuola e un ospedale in Congo; il giornalista Lirio Abbate, sotto scorta perchè minacciato dalla mafia; i familiari di Abba, il ragazzo africano ucciso, per le loro parole a favore dell'integrazione interetnica; l'attrice Sarah Maestri, per il suo impegno a favore dei disabili; e il neurologo prof. Giancarlo Logroscino, per le sue ricerche sulla sla.

Anche quest’anno viene dato spazio ai piccoli campioni di solidarietà con il premio “Campioncino”: un premio alla bontà rivolto agli studenti delle scuole dell'obbligo di Milano e Provincia.

“Questo premio è rivolto a veri campioni di solidarietà, persone spesso sconosciute: il Premio può dare loro la visibilità necessaria per proseguire con maggiore sostegno nella loro opera- spiega Mario Furlan, presidente e fondatore dei City Angels.


“Intutte queste edizioni– spiega CarloVittorio Giovannelli, presidente dell’Osservatorio Giornalistico Mediawatch – abbiamo premiato persone impegnate nei più disparati campi lavorativi, accomunate dalla loro voglia di fare del bene.”



Per maggiori informazioni:

www.premioilcampione.it
City Angels, comincia il corso per diventare volontari
Due volte la settimana per tre mesi, e poi un esame



Milano, 14 gennaio 2010 - Inizia in febbraio il nuovo corso di formazione per diventare volontari City Angels. Il corso dura tre mesi, due sere la settimana: una in sede e una in palestra. Si impara tutto quanto serve per essere volontari di strada d'emergenza, che operano nei punti più "a rischio" di Milano: dalle tecniche di squadra (gli Angels operano in squadre da tre a cinque volontari, guidate dal caposquadra) al primo soccorso, dalle nozioni di psicologia e comunicazione fino all'autodifesa (si impara un sistema di autodifesa specifico per gli Angeli, che trae elementi dalle arti marziali moderne krav maga, jeet kune do e hashita).
Nati 16 anni fa a Milano, in Stazione Centrale, dove hanno tuttora la sede operativa, gli Angels sono ora presenti in 18 città italiane. Contano 100 volontari a Milano e 500 in Italia. I volontari - età media 20-45 anni - sono per il 40% donne e per il 30% immigrati: "Perchè siamo un gruppo multietnico e multirazziale, cosa fondamentale per chi, come noi, opera sulla strada" spiega il fondatore, Mario Furlan.
In media su 10 persone che chiedono di entrare negli Angels, soltanto due arrivano alla fine del percorso. Che comprende, nell'ordine: un colloquio psico-attitudinale, il corso di formazione, la verifica pratica su strada e un esame finale. Superato il quale al volontario viene chiesto un impegno settimanale minimo di tre ore.
Per diventare volontari bisogna avere 18 anni e produrre un certificato di sana e robusta costituzione. Ma bisogna soprattutto essere fortemente motivati, coraggiosi ed equilibrati: "Perchè non vogliamo nè Rambo, né persone incapaci di affrontare una situazione pericolosa" spiega Furlan. Per la loro attività umanitaria gli Angels hanno ricevuto per due volte il massimo riconoscimento milanese, l'Ambrogino d'oro. E il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, li ha ricevuti lo scorso 4 dicembre al Quirinale.
Per avere informazioni basta telefonare al numero 02 26809435 o visitare il sito www.cityangels.it
www.cityangels.it
Anche i clochard brindano al nuovo anno
Lunedì 4 al ristorante, con Angeli e assessori

Milano, 26 dicembre - Anche i senzatetto brinderanno al nuovo anno. Nel ristorante Da Gennaro, il locale spesso frequentato da personalità politiche del Comune di Milano e da persone famose. Ma lunedì 4 gennaio i primi serviranno gli ultimi; saranno infatti gli assessori a servire a tavola i clochard. E brinderanno con loro al nuovo anno.
Tra i presenti nell'inedita veste di camerieri, in divisa da City Angel, gli assessori comunali Mariolina Moioli e Andrea Mascaretti; l'assessore provinciale Stefano Bolognini; e l'assessore regionale Stefano Maullu.
I clochard, un centinaio, arriveranno alle ore 12 al ristorante Da Gennaro, in via Santa Radegonda 14 (accanto alla Rinascente). Il pranzo è offerto dal ristorante.
Nell'occasione Mario Furlan, fondatore dei City Angels, farà il punto della situazione dell'emergenza freddo e preannuncerà i progetti dei City Angels per il 2010.
Giovedì 24 in Stazione Centrale festa di Natale per i senzatetto.
E nella notte distribuzione di regali per strada




Milano, 21 dicembre - Con il freddo di questi giorni, i senzatetto milanesi hanno poco di che festeggiare. Per cercare di far vivere anche a loro, in qualche modo, lo spirito del Natale i City Angels organizzano, giovedì 24, una festa di Natale. In piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale. Con distribuzione di doni e di generi alimentari.
La festa inizia alle 14,30, con una Messa natalizia celebrata da Don Antonio Mazzi. Dalle 15 alle 16 gli Angels distribuiranno regali, cibo e vestiti; e alle 16 la festa di sposta nei locali di Exodus, in Galleria Tonale, dove si esibirà la Bar Boon Band, una band di clochard.
"Invitiamo i milanesi a partecipare a questo momento di solidarietà - dice Mario Furlan, fondatore degli Angeli. - E il invitiamo a portare un dono per un senza fissa dimora, come ad esempio un panettone, e a donarglielo direttamente: sarà un modo per rendere più significativo il Natale di tutti e due".
Da stasera gli Angels gestiscono, su incarico del Comune di Milano, 24 ore al giorno, il tendone riscaldato montato davanti alla Stazione Centrale, e invitano a confluirvi i senzatetto della Stazione. Mentre ogni sera la loro unità mobile gira per le strade di Milano per distribuire cibo, thè caldo, vestiti e sacchi a pelo. La notte di Natale i volontari circoleranno tutta la notte per portare, oltre a cibo e vestiti, anche doni ai clochard rimasti per strada. E per cercare di convincerli a dormire al caldo, nel tendone o in un centro d'accoglienza. Come Casa Silvana, la casa famiglia per donne e famiglie dei City Angels.
City Angels: servono vestiti e coperte per i clochard
In certi casi opportuno ricovero coatto



Milano, 16 dicembre - E' piena emergenza freddo per i clochard milanesi. Dopo il primo senzatetto morto della stagione, e numerosi interventi notturni degli Angels per soccorrere clochard assiderati, i volontari di strada lanciano un appello ai milanesi: "Fateci avere vestiti invernali, soprattutto da uomo; coperte; sacchi a pelo; berretti di lana; sciarpe. Tutto quanto può servire per aiutare chi dorme sulla strada a non morire". La sede degli Angels è in via Teodosio 85, vicino a piazzale Loreto.
Mario Furlan, fondatore dei City Angels, dichiara che "il piano freddo del Comune di Milano è il migliore d'Italia: siamo presenti in 17 altre città e in nessuna è così articolato e strutturato. Purtroppo alcuni clochard sono restii ad andare in centri d'accoglienza. Per vari motivi: perchè temono di essere derubati mentre dormono; perchè temono di ammalarsi a contatto con altri senzatetto in condizioni fisiche non idonee; perchè si devono separare dalla propria compagna o dal proprio animale; o, semplicemente, per una scelta di libertà". Furlan avanza una proposta: "Quando il freddo si fa particolarmente rigido e può uccidere, come in questi giorni, sarebbe auspicabile prevedere un ricovero coatto dei senzatetto. E' difficile scegliere tra rispetto della libertà e difesa della vita; ma quando il clochard non è in grado di intendere e di volere, ad esempio quando è ubriaco o malato di mente, forzare la mano può servire a salvare una vita".

Giovedì 24 dicembre alle 14,30, in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale, gli Angels organizzano una festa di Natale per i senzatetto, con distribuzione di generi alimentari e regali. La festa sarà introdotta da una Messa natalizia celebrata da Don Antonio Mazzi. E lunedì 4 gennaio gli Angeli invitano al ristorante un centinaio di senzatetto.
Libro fotografico sui clochard, lunedì presentazione in Provincia

Milano, 28 febbraio 2009 - Si intitola "Viaggio nell'altra dimensione. Alla ricerca delle ombre". E' il libro fotografico sui clochard e sui City Angels che li aiutano, realizzato dalla fotografa brasiliana Maria Claudia Costa. Che nel corso di questo inverno ha seguito l'attività umanitaria degli Angeli in alcune delle città in cui operano: Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna. Obiettivo del progetto è tenere alta l'attenzione di Istituzioni e opinione pubblica sul problema dei senzatetto, di cui si parla quasi soltanto quando qualcuno di loro muore o è vittima di aggressioni.
Per il suo valore sociale il libro ha ottenuto il patrocinio del Ministero per le Pari opportunità. Il libro verrà distribuito alle alte cariche dello Stato e potrà essere disponibile in librerie selezionate.
La presentazione del libro avrà luogo lunedì 2 marzo alle ore 10 presso la Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano, in via Vivaio 1. Saranno presenti, oltre alla fotografa, Mario Furlan, fondatore dei City Angels; l'assessore provinciale ai Diritti dei cittadini, Francesca Corso; Daniele Rosa, direttore comunicazione del gruppo Bayer in Italia, che promuove il libro; e la madrina dei City Angels Daniela Javarone.
Nuovo corso per diventare City Angels
e operare in tutta Milano


Milano, 14 gennaio 2009 - Inizia in febbraio il nuovo corso di formazione per diventare volontari City Angels. Il corso è della durata di tre mesi, due sere la settimana, in zona Loreto. Una sera presso la sede in via Teodosio 85 e l'altra nella palestra Leonardo di via Natale Battaglia 6.
"Cerchiamo nuovi volontari per essere presenti costantemente in tutta Milano, non soltanto in Stazione Centrale e in alcune periferie" dice Mario Furlan, che 15 anni fa ha fondato l'Associazione, ora presente in dieci città italiane. La presenza degli Angels sui mezzi pubblici è sollecitata dall'Atm, che ha dato all'Associazione trenta pass di libero accesso a metropolitane e mezzi di superficie. "Saremo ancora di più gli cittadini, una presenza rassicurante per chi teme furti o aggressioni" spiega Furlan.
Gli Angels svolgono anche - soprattutto in queste settimane di freddo - attività di assistenza ai senzatetto con la loro unità mobile, presente tutte le sere nelle strade milanesi, e con la loro casa famiglia per clochard, Casa Silvana.
L'età media dei volontari è di 20-45 anni. Il 40% sono donne, il 30% sono immigrati.
Per diventare City Angels bisogna avere 18 anni compiuti (non esistono limiti massimi di età) e produrre un certificato di sana e robusta costituzione. Dopo il superamento di un test psico-attitudinale si partecipa al corso di formazione, in cui si impara tutto quanto serve sulla strada: primo soccorso e primo soccorso veterinario, autodifesa, nozioni giuridiche (per sapere come intervenire in caso di reato secondo la legge) e di psicologia (per sapere come comunicare con gli emarginati). Chi conclude il corso e supera l'esame finale diventa City Angel. In media su 10 persone che vogliono entrare nei City Angels, 6 superano il colloquio psico-attitudinale, 3 arrivano a fine corso e 2 superano l'esame finale. "Puntiamo più sulla qualità che sulla quantità dei nostri volontari - dice Furlan. - Vogliamo persone ben preparate, che siano un punto di riferimento sicuro per i cittadini in difficoltà".
Per informazioni basta telefonare allo 0226809435 o visitare il sito www.cityangels.it.
SABATO DI MUSICA E SOLIDARIETA’ INSIEME ALLA SHALOM


PALAZZOLO S/O – Proprio quando il corposo sipario delle feste sembra calare a chiusura del denso periodo natalizio che puntualmente ogni anno bussa alla nostra porta tra musiche, luci, colori e buoni propositi, scatta l’ora, per i ragazzi della Comunità Shalom di Palazzolo, di salire sul palco.

Già, perché i lieti momenti di gioia, amicizia, ritrovo e spettacolo si ripresentano freschi e frizzanti anche per questo nuovo inizio anno, prolungando ancora una volta i tradizionali appuntamenti dicembrini, grazie all’organizzazione del “VI Concerto pro romitaggio orto degli ulivi Gersusalemme”.

Si tratta di un’iniziativa benefica che dal 2004 la palazzolese comunità di recupero (fondata nel 1986 per aiutare i ragazzi in difficoltà, intrappolati dai mali dell’alcool, della droga e di tipici disagi giovanili) promuove con passione ed entusiasmo, nell’intento di contribuire alle necessità del Romitaggio Orto degli Ulivi di Gerusalemme appunto, con il quale è gemellata.

La prima data da fissare sulla forse ancor candida agenda 2009, infatti, è quella di sabato 10 gennaio: una giornata alla quale i ragazzi e le ragazze della comunità guidata dalla carismatica suor Rosalina Ravasio, tengono particolarmente e sulla quale, da ormai sei anni consecutivi, concentrano tempo ed energie per offrire al grande pubblico un pomeriggio e una serata davvero emozionanti, da vivere fraternamente, tra amici, parenti e nuove conoscenze, senza filtri e distinzioni, radunando (come è successo per esempio nella precedente edizione) sotto lo stesso palco addirittura i cinquemila spettatori.

A fare da potente collante dell’atteso show spetterà al binomio divertimento-spiritualità sul quale i ragazzi e i volontari della comunità di via Raspina basano con successo il grande appuntamento annuale che, introdotto da un pomeriggio di ritrovo e preghiera, sfocerà in serata nell’attesissimo concerto-spettacolo presentato di scena nel Palatenda di Palazzolo s/O e quest’anno intitolato “Dio creo l’uomo a… Sua immagine e somiglianza”.

Il programma dell’ampia manifestazione prevede: alle 14, l’arrivo negli ambienti della comunità (al n° 3 di via Raspina) allietato da momenti di accoglienza, alle 16 l’avvio del serpentone-fiaccolata verso il Palatenda di piazzale Kennedy (area mercato) dove, alle 18, è fissata la grande celebrazione eucaristica, subito seguita alle 19.15 da rinfresco allargato a tutti, prima di gustare appieno il clou della festa: lo spettacolo serale curato dalla Shalom, in sinergia con numerosi artisti, e presentato da don Giovanni d’Ercole.

Dalle 20 e fino a mezzanotte, infatti, è prevista una lunga carrellata di brani canori e musicali (ma non solo) che ininterrottamente movimenteranno gli animi degli spettatori per circa quattro ore di pura energia.

Tra gli applauditi ospiti partecipanti all’iniziativa saranno presenti alcuni veterani sostenitori del progetto: come il popolare christian rocker milanese Roberto Bignoli, la giovane cantautrice bergamasca Tiziana Manenti, l’eclettico e travolgente musicista Pier Didoni e soci, la potente cantautrice jazz & blues “di casa” Sara Corna (sorella della più celebre Luisa), il coinvolgente cantautore dialettale bresciano Charlie Cinelli, lo spirituale e a tratti tribale Giancarlo Airaghi e la miglior christian rocker band italiana di Reggio Emilia Nuova Civiltà. Inclusi nelle new entry, spiccano invece: Mirando Ricci, Gioomarabika e i gruppi Trio Mistral e Balletto ètoile. Il tutto abilmente intervallato ed armonizzato da melodie ed esibizioni firmate “Shalom Band”, oltre che dalle intramontabili testimonianze di vita che farciranno di profondi messaggi l’evolversi dell’attesa serata.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, è possibile telefonare allo 030/7301741, scrivere a regpaceshalommiriam@tiscalinet.it  o visitare il sito www.comunitashalom.it
Mercoledì 24 alle 14,30 Messa e doni in piazza Duca d'Aosta
Festa di Natale per i clochard della Stazione Centrale
www.cityangels.it

Milano, 19 dicembre 2008 - Una Santa Messa e festa di Natale per i senzatetto: è l'iniziativa dei City Angels, i volontari di strada d'emergenza in basco blu e giubba rossa. L'evento si svolgerà la vigilia di Natale, mercoledì 24 dicembre, alle ore 14,30. La Messa sarà celebrata da Don Antonio Mazzi. Subito dopo, verso le 15,00, inizierà la festa di Natale per gli emarginati, con distribuzione di panettoni, dolci, generi alimentari vari, bibite e regali. Che gli Angels invitano i cittadini a far arrivare nella nuova sede dell'Associazione, da due settimane trasferita in via Teodosio 85.

"Vogliamo portare lo spirito del Natale a chi, sotto le feste, si sente ancora più emarginato perchè è povero e solo mentre gli altri festeggiano" spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels. E invita i milanesi a partecipare portando un pensierino per un emarginato: " Sarà un modo per rendere il Natale più bello per lui e per voi".

Lunedì 5 gennaio i City Angels organizzano un pranzo per 100 senzatetto nel ristorante "Miracolo a Milano" di via Signorelli 9 (angolo via Paolo Sarpi). "Abbiamo voluto organizzare i nostri eventi non nei giorni canonici di festa - il 25 dicembre, il 31 dicembre, il primo gennaio - ma nei giorni vicini, in cui non ci sono iniziative per gli ultimi" spiega Furlan. In particolare il pranzo di Capodanno è stato spostato al 5 gennaio per prolungare l'atmosfera di festa per loro.
I City Angels resteranno operativi tutti i giorni delle festività.
Grazie dei dati a www.spettacolinews.it
Si può fare
al cinema

si puo fareLa legge Basaglia nel 1978 ha aperto i manicomi, liberando tanta gente. In molti casi non erano veri malati mentali, ma solo disadattati. Li liberò però spesso da situazioni disastrose, con camicie di forza, elettroshock, cure mediche pesanti e nessuna possibilità di guarigione contemplata. E che la situazione dei manicomi italiani fosse disastrosa ce lo hanno detto i reportage fotografici realizzati all’interno di questi manicomi, che hanno evidenziato situazioni di degrado, con sporcizia e condizioni di vita disumane. Con queste necessarie premesse Si può fare, il film di Giulio Manfredonia, racconta una storia possibile agli inizi degli anni ’80, quando un sindacalista (Claudio Bisio) decide di impiantare una cooperativa per realizzare parquet dando così una nuova opportunità ad alcuni usciti dal manicomio. Dopo le iniziali difficoltà – nessuno vuole dei «matti» in casa a fare un lavoro – si affermano, facendo dei parquet a mosaico con legno di scarto. E’ un successo e fioccano gli appalti. Non tutto andrà come dovrebbe: le difficoltà ci saranno, ma il film procede con un tono lieve, molti momenti che suscitano il sorriso, momenti di tenerezza, altri più duri e drammatici. E un tocco di speranza, che in questa storia è fondamentale. Perché non tutti quelli che sono considerati malati di mente lo sono e non sono recuperabili: non tutti sono uguali e ogni caso va considerato singolarmente. L’importante è non partire da pregiudizi, ma pensare che a volte vale la pena di offrire una possibilità di cambiare la propria vita. Che è appunto quello che avviene nel film. Accanto a Claudio Bisio, troviamo Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Giorgio Colangeli, Andrea Bosca, Giovanni Calcagno.

>> Valeria Prina
03/11/2008
www.cityangels.it CityAngels  

City Angels: ok al Ddl sicurezza sulle ronde
ma bisogna regolarizzare i clandestini che lavorano


Milano, 8 novembre - Il Ddl sicurezza licenziato dalla Commissione giustizia del Senato è "complessivamente positivo per quanto riguarda la parte relativa alla regolarizzazione delle ronde e all"ammorbidimento delle sanzioni per i clandestini", ha dichiarato Mario Furlan, fondatore dei City Angels. I City Angels, nati nel 1994 a Milano e ora presenti in dieci città italiane, sono la prima associazione Onlus di volontariato per la sicurezza nata nel nostro Paese. Da molti anni collaborano con le Istituzioni e con le Forze dell'ordine, anche attraverso convenzioni pubbliche.
"Sono sempre stato contrario alle ronde nell'accezione comune, quella di servizio di pattugliamento di tipo poliziesco; ma se con tale termine si intendono cittadini ben preparati, che hanno fatto un corso di formazione, che non sono espressione di fazioni politiche e che operano in sintonia con le Istituzioni e con la polizia, questi sono i benvenuti. Perchè sono cittadini modello, con un forte senso etico, che non si voltano dall'altra parte quando trovano qualcuno in difficoltà" dice Furlan. Che aggiunge: "I volontari per la sicurezza devono innanzitutto svolgere opera di dialogo e mediazione culturale e linguistica, come facciamo da sempre, con Angeli di 17 nazionalità: serve a comunicare meglio con chi si trova per strada, e spesso il dialogo riesce ad evitare il ricorso alla forza".

Regolarizzare i clandestini - Per la parte del Ddl relativa ai clandestini, che non verranno più incarcerati, Furlan esprime la sua soddisfazione: "I clandestini sono in maggioranza persone oneste che danno un contributo importante all'economia nazionale senza godere di alcun diritto. Incarcerarli sarebbe stato sbagliato; ma anche l'ammenda non serve, tanto non la pagheranno. I clandestini che non hanno commesso reati e che riescono a mantenersi onestamente andrebbero semmai regolarizzati, per farli uscire dalla zona d'ombra e consentire loro di usufruire di alcuni diritti fondamentali".

Ok verifica sanitaria e permesso a punti - E' giusto, secondo Furlan, che l'immobile in cui lo straniero intende fissare la propria residenza debba superare la verifica igienico-sanitaria da parte degli uffici comunali competenti. Ed è anche giusta, perchè "un incentivo al comportamento onesto", l'ipotesi di permesso di soggiorno a punti: più ti comporti bene, più accorci i tempi.

Schedatura dei senzatetto - La schedatura dei senzatetto prevista dal Ddl? "Va bene se serve ad aiutarli e a favorirne il recupero", dice Furlan.

Referendum per moschee e campi nomadi - I City Angels sono invece contrari alla parte del Decreto che prevede il referendum per l'edificazione di moschee e campi nomadi: "Si rischia di discriminare musulmani e rom, perchè nessuno voterebbe a favore in un referendum. Invece bisogna accogliere i musulmani moderati, aiutandoli ad avere luoghi di culto adeguati, e predisporre un cammino di integrazione per i nomadi. Per loro, come per chiunque, ci vuole inflessibilità verso i delinquenti e accoglienza verso gli onesti".
FESTIVAL DI CINEMA SOCIALE

“QUESTIONI DI SOLIDARIETÀ:
VOLONTARIATO ALLO SPECCHIO DEL CINEMA”
Ad Arezzo dal 19 al 24 ottobre. Ospite il regista Paolo Virzì


Da domenica 19 a venerdì 24 ottobre si svolge ad Arezzo e nelle quattro vallate circostanti “Questioni di solidarietà: volontariato allo specchio del cinema”. Si tratta di un Festival cinematografico organizzato dalla Delegazione Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) di Arezzo, Festival che propone in concorso pellicole italiane prodotte negli ultimi 5 anni che affrontano in maniera significativa tematiche di ambito sociale. Ospite d’eccezione il regista Paolo Virzì che sarà presente alla serata finale in occasione della proiezione fuori concorso del suo ultimo lavoro “Tutta la vita davanti” e del film vincitore del Festival.

Il programma si articola in sei serate di cui la prima ha luogo ad Arezzo al cinema Eden domenica 19 ottobre con la proiezione di “L’aria salata” (2006) di Alessandro Angelini, con Giorgio Pasotti e Giorgio Colangeli. Il film, ambientato in un carcere, racconta vicende umane che si intrecciano nella crudezza di questo ambiente. A seguire il giorno successivo a Monte San Savino (Cinema Teatro Verdi) “Un silenzio particolare” (2004) di Stefano Rulli, la storia del piccolo Matteo affetto da problemi psichici e dei suoi genitori che per il figlio aprono un agriturismo per ospitare bambini con varie difficoltà. Terza proiezione a Sansepolcro (Cinema Nuova Aurora) martedì 21 con il recente “Il resto della notte” (2008) di Francesco Munzi che racconta il mondo dell’immigrazione e delle colf in un quadro complesso del Nord Italia. Mercoledì 22 ottobre a Bibbiena (Loc. Soci Cinema Italia) “Rosso come il cielo” (2005) di Cristiano Bortone. Tratto da una storia vera, questo film racconta il percorso di un uomo, cieco dall’infanzia a causa di un incidente, e della sua tenacia nel reagire e nel cercare di condurre una vita normale pur in mezzo a molte difficoltà. L’ultima pellicola in concorso è “La guerra di Mario” (2005) in programma giovedì 23 a Montevarchi (Montevarchi Auditorium comunale Via Marzia), pellicola incentrata sulle tematiche dell’affido familiare con Valeria Golino tra i protagonisti.

Venerdì 24 ottobre serata conclusiva di nuovo ad Arezzo (Cinema Eden), con inizio anticipato alle 20,30: proiezione fuori concorso di “Tutta la vita davanti” (2008), ultimo successo di Paolo Virzì con Sabrina Ferilli, Elio Germano, Valerio Mastandrea, lucido film sulla precarietà lavorativa del nostro tempo. A seguire sarà proiettato il film vincitore del concorso tra le cinque pellicole presentate durante il festival. Paolo Virzì sarà presente in sala assieme ad Andrea Volterrani, esperto di comunicazione sociale e docente dell’Università di Siena e a Simone Emiliani, critico cinematografico di Sentieri Selvaggi. Volterrani e Emiliani fanno parte assieme a Piero Paolo Matteini, archivista della Cineteca di Firenze e già collaboratore della Scuola nazionale di Cinema-Cineteca nazionale e del Museo del cinema di Torino e a Stefano Cipriani della giuria del Festival, giuria presieduta da Guido Fink, critico cinematografico di fama nazionale, che avrà il compito di premiare nella serata conclusiva il regista della pellicola vincitrice.
Tutte le proiezioni, ad ingresso libero, sono precedute da una presentazione del film e tenendosi ad Arezzo e nelle quattro splendide vallate della provincia aretina - Valdichiana, Valtiberina, Casentino e Valdarno - rappresentano un ideale percorso di un angolo di Toscana fatto di territori ricchi di storia e di bellezze paesaggistiche.

“Questioni di solidarietà: volontariato allo specchio del cinema”, una manifestazione del tutto nuova nel suo genere, affonda le proprie radici nella realtà delle oltre 2.500 associazioni di volontariato toscano di cui Cesvot è organizzazione di costante riferimento e supporto, con compiti di formazione, consulenza, assistenza alla progettazione e di promozione di attività di ricerca, documentazione, informazione. Il Festival si rivolge anzitutto ai volontari e agli operatori delle associazioni di volontariato, perché attraverso la cinematografia possano approfondire ulteriormente le ragioni del proprio impegno, ma contestualmente a tutta la cittadinanza, nella convinzione che il cinema d'autore, a differenza di quello commerciale, muovendosi quasi sempre sul piano critico nei confronti della società e scavando in profondità nei meandri dell'esistenza e delle sue difficoltà, rappresenta un esercizio non solo meramente artistico e culturale, ma caratterizzato anche da una forte tensione educativa e da una proposta per un'azione di promozione umana e sociale.

“Questioni di solidarietà: volontariato allo specchio” è patrocinato da: Provincia di Arezzo - Comune di Arezzo - Comune di Monte San Savino - Comune di Montevarchi - Comune di Bibbiena - Comune di Sansepolcro - Comunità Montana Valtiberina Toscana - Comunità Montana del Casentino.

Hanno collaborato le Associazioni culturali: Amici al cinema - Cinespazio onlus - Cineforum 2 - Esplorazioni - Macma - Metamultimedia - Sentieri Selvaggi.


Ulteriori informazioni: www.cesvot.it
Coordinamento organizzativo: Federico Bindi -- Segreteria organizzativa: Cesvot - Delegazione di Arezzo - Via Guido Monaco 25/4 52100 Arezzo - Tel. 0575 299547 Fax 0575 293044 E-mail del.arezzo@cesvot.it 
Comincia il corso per diventare City Angel
anche il ghanese Eddy tra gli aspiranti volontari


Milano, 17 settembre 2007 - Ci sarà anche Edward Gardner, il ghanese antidroga massacrato dagli spacciatori anche per motivi razziali e poi nominato City Angel onorario, a frequentare il corso di formazione per diventare City Angels. "Sono molto emozionato e felice di imparare a operare come un City Angel; e voglio mandare il mio diploma da City Angel alla mia famiglia in Ghana" ha detto Eddy. Oltre a quella di Eddy ci sono altre adesioni di immigrati al corso di formazione. Che inizierà martedì 7 ottobre e che proseguirà per due mesi, tutti i martedi e mercoledì sera dalle 20,30 alle 22. Una sera presso la sede dei City Angels, l'altra in palestra. Per imparare tutto quanto serve per operare come volontari di strada d'emergenza che assistono gli emarginati e combattono il crimine: primo soccorso, autodifesa, nozioni di psicologia e comunicazione, nozioni giuridiche.
Per partecipare al corso e diventare Angelo basta avere 18 anni compiuti, produrre un certificato di sana e robusta costituzione ma soprattutto essere fortemente motivati ad essere volontari in prima linea, nelle zone più "a rischio" della città. A cominciare dalla Stazione Centrale, dove gli Angels sono nati.
Fondati da Mario Furlan nel 1994, i City Angels sono ora presenti in dieci città italiane. Papa Benedetto XVI li ha recentemente definiti "i boy scout del Ventunesimo secolo".
Gli Angels sono per il 40% donne e per il 30% immigrati. L'età media è 20-45 anni. Per informazioni sul corso si può visitare il sito www.cityangels.it, scrivere a paola@cityangels.it  o telefonare in sede allo 0226684551.
Edward Gardner, il ghanese antidroga
nominato City Angel onorario domenica


Milano, 4 settembre - L'8 luglio scorso era stato tramortito con una mazza da baseball da tre spacciatori. La sua colpa: parlava con i giovani per dissuaderli dal drogarsi. Tre mesi dopo, uscito dall'ospedale, Edward Gardner, il 53enne ghanese protagonista dell'episodio, verrà premiato dai City Angels con la nomina di Angelo ad honorem.
Domenica 7 settembre alle ore 12 nei giardini Muccioli, gli stessi dove Eddy è stato aggredito, all'incrocio tra via Stendhal e via Cola di Rienzo, vicino al Parco Solari, il coraggioso africano riceverà simbolicamente basco blu e maglietta rossa degli Angels dal loro fondatore, Mario Furlan. Insieme Eddy e Mario parleranno della loro collaborazione, e di come Eddy e gli Angels inizieranno un percorso congiunto per strappare i giovani dalla droga.
 "Introduciamo il volontariato come materia nelle scuole":
appello di City Angels e Osservatorio sui diritti dei minori


Milano, 28 agosto 2008 - Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, vuole introdurre nelle scuole un'ora settimanale di Educazione alla cittadinanza al posto della vecchia Educazione civica. City Angels e Osservatorio sui diritti dei minori rilanciano: bene la proposta, ma bisogna fare un passo in più.
Per evitare che la nuova materia finisca come la vecchia, e che gli studenti la giudichino retorica, noiosa e poco attinente alla loro vita, è necessario che la disciplina, più che teorica, sia pratica. Più che sui libri si deve poter imparare dal vivo. Ecco dunque la proposta delle due Associazioni: trasformare l'ora di Educazione alla cittadinanza in ora di Volontariato. Anche senza cambiarle nome.
Nei prossimi giorni Furlan e Marziale presenteranno al Ministro il loro progetto. "L'ora in questione la si può chiamare come si vuole, ora di solidarietà, di senso civico, come si vuole: l'importante è che non sia sterile, inutile" dicono Mario Furlan e Antonio Marziale, presidenti delle due Associazioni. E aggiungono: "Ciascuna scuola può organizzarsi come meglio crede: con un volontariato a favore degli anziani nelle case di riposo, dei bambini disabili nelle loro strutture, degli animali abbandonati nei canili... c'è solo l'imbarazzo della scelta!"
Il volontariato nelle scuole, spiegano, serve anche a contrastare il fenomeno del bullismo. Va bene reitrodurre il voto di condotta, ma accanto alla parte punitiva ci dev'essere una costruttiva. Che faccia riflettere sul valore dell'aiuto ai più deboli. Cosa meglio del volontariato?
Pranzo di fine estate con i clochard
mercoledì 3 settembre al ristorante dei vip



Milano, 26 agosto 2008 - Il locale è abitualmente frequentato da personaggi come l'attore George Clooney, il vocalist degli U2 Bono, la ex modella Claudia Schiffer quando sono di passaggio a Milano; e da politici italiani come Silvio Berlusconi, Piero Fassino, Francesco Rutelli. Ma mercoledì 3 settembre il ristorante "Dal Bolognese" di piazza Repubblica 13 avrà ospiti particolari: un centinaio di senzatetto, scelti dai City Angels. Nell'occasione il loro fondatore Mario Furlan trarrà il bilancio dell'estate 2008 a Milano, sotto i profilo dell'emarginazione e della sicurezza.
I senzatetto arriveranno a mezzogiorno. I City Angels si impegneranno ad evitare che si sentano spaesati in un posto tanto lussuoso e a servirli ai tavoli.
Saranno presenti, anche loro a servire ai tavoli con basco e maglietta da City Angels, gli assessori comunali Mariolina Moioli (Servizi sociali) e Andrea Mascaretti (Lavoro); la madrina dei City Angels, Daniela Javarone; il loro presidente onorario, Alberto Neri; e il vicepresidente CarloVittorio Giovannelli.
Esercito in via Padova e in stazione Centrale:
non risolverà i problemi ma rassicurerà i cittadini

Milano, 29 giugno - L'esercito in alcuni punti "caldi" di Milano, come via Padova e la stazione Centrale? "Non risolverà i problemi. Però rassicurerà i cittadini, quindi la sua presenza potrà essere utile da un punto di vista psicologico". Lo afferma Mario Furlan, fondatore dei City Angels, volontari di strada d'emergenza presenti da 14 anni in aree "a rischio" della città, in primis la stazione Centrale.
"Via Padova e la Stazione sono effettivamente zone con un alto tasso di delinquenza, anche se la percezione di insicurezza è superiore all'insicurezza reale- prosegue Furlan. - In via Padova i cittadini si sentono insicuri soprattutto per la presenza di molti immigrati, che a volte vengono percepiti come pericolosi in quanto stranieri, quindi diversi. Siamo un Paese con un'immigrazione relativamente recente, iniziata in misura massiccia vent'anni fa, e molti non si sono ancora abituati a vivere in una società multietnica. Per quanto riguarda la stazione Centrale la situazione è critica dagli anni Ottanta. Comunque è migliorata rispetto a un anno fa, quando una ventina di ragazzini rom scippava e borseggiava i passeggeri".
Conclude Furlan: "La maggioranza dei cittadini sarà contenta di vedere i militari per strada. Bisogna tenere conto anche della psicologia delle persone per la loro tranquillità, quindi i soldati in città possono svolgere una funzione positiva. Va comunque sottolineato che Milano non è una città particolarmente pericolosa. Stiamo studiando la situazione di Napoli, dove il 4 luglio, a ridosso dei Quartieri Spagnoli, apriremo la nostra nona sede italiana. Tra Milano e Napoli c'è un abisso..."
Questa sera i City Angels svolgeranno il servizio d'ordine in piazza del Duomo intorno al megaschermo della partita Italia-Spagna.
City Angels in udienza dal Papa

Milano, 17 giugno 2008 - Domani, mercoledì, una delegazione di City Angels guidata dal fondatore Mario Furlan verrà ricevuta in udienza da Papa Benedetto XIV. I volontari gli porteranno in dono la loro divisa, basco blu e maglietta rossa.
I City Angels, nati a Milano nel 1994 e presenti in otto città italiane (nove con Napoli, che prenderà il via il 4 luglio), sono la prima associazione Onlus di volontariato di strada d'emergenza che comprende anche l'intervento anticrimine. Sono stati più volte citati dal ministro degli Interni, Roberto Maroni, quale esempio positivo di volontariato per la sicurezza.
Angel Day, quando le star servono i senzatetto
sono in 40, tra cui il Presidente Penati



Milano, 9 maggio 2008 - Una giornata in cui personaggi della televisione, dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni danno il buon esempio servendo a tavola, con indosso la divisa dei City Angels – basco blu e maglietta rossa - i duecento senzatetto assistiti dall’Opera Cardinal Ferrari di Milano.

“L’Angel Day, giunto all’ottava edizione, ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della solidarietà – spiega Mario Furlan, presidente dei City Angels – e puntare i riflettori non sulle star ma sugli ultimi, quella porzione di società che è costretta a vivere quotidianamente nell’ombra: emarginati, clochard, disagiati. Chi partecipa all’iniziativa non si limita a servire un pasto ai senzatetto, ma parla con loro. Per individui che generalmente non ricevono attenzioni, anche solo un sorriso può fare la differenza”.

L’Angel Day 2008 si terrà martedì 13 maggio, dalle 11:00 alle 13:00, presso l’Opera Cardinal Ferrari (via Boeri 3, Milano, tra via Tibaldi e viale Giovanni da Cermenate).



Nel corso dell’iniziativa verrà presentato il libro di Mario Furlan dal titolo “Estate di rabbia”, un romanzo che aiuta a capire le inquietudini e le violenze giovanili, un quadro dei sogni e delle frustrazioni di una generazione.

Tra i presenti alla manifestazione il cappellano del carcere Beccaria, Don Gino Rigoldi; l'ex direttore della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò; i presentatori Iva Zanicchi e Cesare Cadeo; i cantanti Ivana Spagna e Tony Dallara; le showgirl Sylvie Lubamba e Silvia Rocca; il cantautore testimonial dei City Angels, Alberto Fortis; la madrina degli Angeli, la presidente degli Amici della Lirica Daniela Javarone.



In rappresentanza delle Istituzioni hanno aderito Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, Vincenzo Ortolina, Presidente del Consiglio Provinciale, gli assessori provinciali Francesca Corso e Irma Dioli, gli assessori comunali Andrea Mascaretti e Mariolina Moioli.



“La partecipazione all’evento delle Istituzioni è un segnale importante per noi che ci occupiamo di solidarietà e sicurezza nelle strade – afferma CarloVittorio Giovannelli, vicepresidente dei City Angels. –Significa che c’è attenzione nei confronti dei bisogni dei cittadini. Quello attuale, infatti, è un momento di grave crisi sociale e l’obiettivo della sicurezza si pone ovunque, dalle grandi città ai piccoli centri urbani. Le Istituzioni possono contare sull’appoggio di associazioni come la nostra per migliorare la sicurezza: i nostri volontari sono ben preparati e hanno 14 anni di esperienza alle spalle.”



Lista partecipanti confermati



Istituzioni:



Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano

Vincenzo Ortolina, Presidente del Consiglio Provinciale

Francesca Corso, Assessore provinciale

Irma Dioli, Assessore provinciale

Andrea Mascaretti, Assessore comunale

Mariolina Moioli, Assessore comunale



Personaggi dello spettacolo, della televisione e della cultura:



Claudio Brachino, giornalista

Erika Braidich, showgirl

Cesare Cadeo, conduttore tv

Rino Cammilleri, scrittore

Candido Cannavò, scrittore

Ivan Cattaneo, cantante

Beppe Convertini, attore

Tony Dallara, cantante

Danijay, deejay

Philippe Daverio, critico d'arte

Wilma De Angelis, cantante

Leone Di Lernia, comico e cantante

Nino Formicola, comico del duo “Zuzzurro e Gaspare”

Alberto Fortis, cantautore e testimonial dei City Angels

Manuel Frattini, attore

Tessa Gelisio, conduttrice tv

Ghibli, showman

Michi Gioia, scrittrice

Mario Giuliacci, meteorologo

Den Harrow, cantante

Daniela Javarone, presidente Amici della Lirica e madrina dei City Angels

Ronnie Jones, cantante

Mario Lavezzi, cantautore

Silvie Lubamba, showgirl

Memo Remigi, cantautore

Don Gino Rigoldi, cappellano carcere Beccaria

Daniele Rocca, attore

Silvia Rocca, showgirl

Ivana Spagna, cantante

Simona Tagli, showgirl

Iva Zanicchi, presentatrice



Programma Angel Day 2008:




11:00/11:30 – Arrivo degli invitati e accrediti stampa

11:45 – Presentazione dell’Angel Day e del romanzo “Estate di rabbia”. Preghiera

12:00 – Inizio manifestazione

13:00 – Chiusura manifestazione
City Angels: l'emergenza sicurezza? Una bufala
E le ronde sono inutili


Milano, 23 aprile 2008 - Citati più volte nell'attuale dibattito sulle ronde da parte del ministro degli Interni in pectore, Roberto Maroni, e da vari esponenti politici di maggioranza e opposizione quale esempio positivo di cittadini per la sicurezza, i City Angels, per bocca del loro fondatore Mario Furlan, tengono a precisare che:
1) L'emergenza sicurezza è molto esagerata. Non è vero che oggi le città italiane siano più insicure rispetto ad alcuni anni fa. "Siamo presenti quotidianamente sulle strade di sei città - Milano, Roma, Torino, Bologna, Varese e Terni - e verifichiamo che la situazione non è peggiorata, ma rimane sostanzialmente invariata" - dice Furlan. - Non esiste un'emergenza sicurezza, bensì un problema di sicurezza, soprattutto in alcune zone a rischio".
2) E' enormemente aumentata la percezione di insicurezza da parte dei cittadini. Dovuta soprattutto all'accresciuta presenza di immigrati e alle campagne mediatiche. "A Milano avevamo si e no una richiesta giornaliera di scorta da parte di donne timorose di percorrere da sole alcuni quartieri, siamo arrivati a dieci e più richieste al giorno. E cominciano ad arrivare richieste di scorta anche nelle nostre sedi di Torino, Bologna e Roma - dice Furlan. - Spesso si tratta di timori ingiustificati, che sconfinano nella psicosi collettiva. Perchè un conto è prestare la dovuta attenzione quando si va per strada, un altro è essere inutilmente terrorizzati".
3) Le ronde di cittadini sono sostanzialmente inutili. Spiega Furlan: "Se per ronde si intendono persone che segnalano situazioni sospette alle forze dell'ordine, si tratta di cittadini benemeriti che fanno ciò che chiunque dovrebbe fare, e non si può nemmeno parlare di ronde nel senso etimologico della parola. Se invece per ronde si intendono persone che intendono pattugliare zone delle città sostituendosi alle forze dell'ordine, sono non solo inutili, ma anche pericolose. Perchè si tratta di persone impreparate che rischiano di trovarsi in situazioni pericolose e di dover essere soccorse, anziché soccorrere".
4) I City Angels, nati nel 1994, sono il primo gruppo italiano di cittadini attivi nel campo della sicurezza, oltre che della solidarietà. Vengono formati in un corso che dura tre mesi, in cui si imparano nozioni di primo soccorso, di arti marziali, di psicologia e nozioni giuridiche. Svolgono opera di contrasto alla criminalità da strada soprattutto attraverso la deterrenza visiva (la loro divisa è un basco blu e una giubba rossa), ma effettuano anche arresti in flagranza di reato, come la legge consente a qualunque cittadino. "In 14 anni di attività abbiamo sedato 600 risse, sventato 300 furti, 250 borseggi e 120 scippi; ma abbiamo anche servito 3milioni di pasti ai senzatetto e distribuito 900mila vestiti - dice Furlan. - Il motivo del nostro successo sta nell'abbinamento tra solidarietà e sicurezza, che ci consente di essere benvoluti e accettati dagli stessi emarginati che spesso compiono reati, e che noi cerchiamo di togliere dalla strada. E anche nel fatto che siamo un gruppo multietnico e multirazziale, con Angeli di 17 nazionalità - romeni, albanesi, ucraini, marocchini, sudamericani, africani... - che svolgono funzioni di mediazione culturale. Intervenire con la forza è sempre una sconfitta: meglio prevenire con le armi del dialogo e della solidarietà".
Paura stupri in Stazione Centrale,
donne chiedono scorta agli Angels


Milano, 14 aprile - Dopo lo stupro di una minorenne in Stazione Centrale il centralino dei City Angels è subissato di telefonate da parte di donne che chiedono d'essere scortate, soprattutto nelle ore serali, in Stazione e dintorni. Si tratta sia di giovanissime, sia delle loro madri o dei loro fidanzati che hanno paura e chiedono l'accompagnamento da parte degli Angels, che proprio in Stazione Centrale hanno la loro base operativa. Ma ci sono anche donne mature che non si sentono sicure e si rivolgono agli Angeli in basco blu.
Mario Furlan, fondatore dei City Angels, lancia un appello alla calma: "Non bisogna farsi prendere dal panico. La Stazione è da sempre un punto critico, soprattutto per donne sole, e soprattutto adesso che i pannelli dei lavori di ristrutturazione hanno isolato dalla vista alcune aree. Ma non siamo comunque in emergenza".
Sabato 22 alle 14,30 in piazza Duca d'Aosta
Preghiera e festa di Pasqua per i clochard della Stazione Centrale

Milano, 20 marzo 2008 - I City Angels celebrano la Pasqua con i senzatetto. Con una preghiera multireligiosa e con una festa, comprensiva di distribuzione di colombe, uova di Pasqua, bibite e vestiti primaverili.
L'evento si svolgerà la vigilia di Pasqua, sabato 22 marzo alle ore 14,30, in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale. Prima pregheranno insieme esponenti di varie religioni:
- per la religione cristiana cattolica: il Sacerdote e parroco Don Bortolo Uberti;
- per la religione cristiana ortodossa: il Vescovo Adeodato Mancini;
- per la religione cristiana protestante: il Pastore evangelico Rosalen Boerner Faccio;
- per la religione musulmana: il Gran Califfo e Vicario per l'Italia della confraternita Sufi Gabriele Mandel, con il suo vice, il Gran Moufti Mohsen Mouheli;
- per la religione ebraica: il rappresentante della Comunità milanese Giorgio Fiorentini;
- per la religione buddista: Dafne Anastasi.
"I senzatetto milanesi, e della Stazione in particolare, sono di molte etnie e di molte religioni: i nordafricani sono musulmani; romeni, ucraini, moldavi sono ortodossi; i sudamericani sono cattolici e protestanti; i cingalesi sono buddisti. Per questo vogliamo una preghiera che li rappresenti tutti, e che li faccia sentire tutti figli dell'unico padre" spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels. Si pregherà tra l'altro per il Tibet e per il vescovo assiro-caldeo ucciso in Irak.
La preghiera multireligiosa si svolgerà dalle 14,30 alle 15; successivamente vi sarà la festa per i clochard. I milanesi sono invitati a intervenire e a portare un dono a un senzatetto.
Sabato 22 alle 14,30 in piazza Duca d'Aosta
Preghiera e festa di Pasqua per i clochard della Stazione Centrale
City Angels: cooperative di prostitute
meglio dei quartieri a luci rosse



Milano, 9 marzo 2008 - I volontari City Angels, impegnati da mercoledì scorso in alcune strade di Milano - a cominciare da viale Abruzzi - per sottrarre le prostitute ai loro sfruttatori, prendono posizione sul dibattito innescato dall'assessore Vittorio Sgarbi relativo all'apertura di un quartiere a luci rosse in città. "Molte tra le ragazze da noi incontrate in questi giorni hanno manifestato il desiderio di poter lavorare in un posto sicuro, privo di rischi come la strada, e senza dover avere il magnaccia - dice Mario Furlan, fondatore degli Angels. - Alcune il magnaccia lo subiscono: sono le schiave. Altre, le prostitute volontarie, lo scelgono: perchè sanno che senza protettore su strada non puoi stare. Ma nessuna è contenta di averlo, tutt'al più rappresenta il minore dei mali".
I quartieri a luci rosse? "I cittadini non li vogliono, temono l'arrivo di criminalità e degrado - dice Furlan. - Meglio dare vita a piccole cooperative di prostitute, sottoposte a stretti controlli, dove la malavita non si possa infiltrare. Ma soprattutto bisogna combattere con maggiore decisione il racket della prostituzione. Abbiamo ricevuto minacce in questi giorni, segno che la criminalità dietro alle prostitute esiste, eccome".
City Angels: cooperative di prostitute
meglio dei quartieri a luci rosse



Milano, 9 marzo 2008 - I volontari City Angels, impegnati da mercoledì scorso in alcune strade di Milano - a cominciare da viale Abruzzi - per sottrarre le prostitute ai loro sfruttatori, prendono posizione sul dibattito innescato dall'assessore Vittorio Sgarbi relativo all'apertura di un quartiere a luci rosse in città. "Molte tra le ragazze da noi incontrate in questi giorni hanno manifestato il desiderio di poter lavorare in un posto sicuro, privo di rischi come la strada, e senza dover avere il magnaccia - dice Mario Furlan, fondatore degli Angels. - Alcune il magnaccia lo subiscono: sono le schiave. Altre, le prostitute volontarie, lo scelgono: perchè sanno che senza protettore su strada non puoi stare. Ma nessuna è contenta di averlo, tutt'al più rappresenta il minore dei mali".
I quartieri a luci rosse? "I cittadini non li vogliono, temono l'arrivo di criminalità e degrado - dice Furlan. - Meglio dare vita a piccole cooperative di prostitute, sottoposte a stretti controlli, dove la malavita non si possa infiltrare. Ma soprattutto bisogna combattere con maggiore decisione il racket della prostituzione. Abbiamo ricevuto minacce in questi giorni, segno che la criminalità dietro alle prostitute esiste, eccome".
City Angels come Don Benzi: da domani su strada
per strappare le prostitute ai loro sfruttatori


Milano, 4 marzo 2008 - Come Don Oreste Benzi a Rimini: a partire da domani, mercoledì 5 marzo, i City Angels andranno la sera nelle strade della prostituzione per parlare con le prostitute e convincerle a venire via con loro, in una struttura protetta. Dove rifarsi una vita.
"Il nostro obiettivo è quello di liberare le prostitute costrette a battere - dice Mario Furlan, fondatore degli Angels. - Le schiave sono soprattutto le straniere più giovani. Abbiamo voluto iniziare questo servizio in coincidenza con la festa della donna: purtroppo esistono ancora donne costrette a vendersi". Con gli Angels ci sarà una ex prostituta, già schiava della criminalità organizzata, violentata e torturata, poi liberata dalla polizia e accolta da Don Benzi: l'albanese Adelina Alma Sejdini. In Romagna Adelina andava con Don Benzi, e i carabinieri che li proteggevano, a convincere le prostitute a venirsene via dalla strada. A Milano saranno i City Angels a proteggerla da eventuali reazioni violente dei papponi.
Domani sera dalle ore 21 in poi gli Angels e Adelina saranno in viale Abruzzi, una delle vie con maggior presenza di prostitute, soprattutto giovanissime straniere.
Mercoledì 16 gennaio alle 12 la premiazione a Palazzo Isimbardi
Zambrotta vince il premio dei City Angels, Fiorello secondo
Quest'anno anche il Premio Campioncino per i ragazzi



Milano, 14 gennaio 2008 - Il calciatore del Barcellona e della Nazionale Gianluca Zambrotta è stato il "Campione dei lettori" più votato all'interno del premio "Il Campione". Quasi centomila persone si sono collegate dai siti dei giornali facenti parte della giuria del Premio e dal sito www.premioilcampione.it e hanno scelto, con un clic del mouse, il loro "campione". Su una rosa di sette nomi il 28% ha scelto Zambrotta per il suo impegno come testimonial dell'Associazione italiana sclerosi multipla; al secondo posto Fiorello, al terzo il regista e attore Marco Paolini. Seguono il conduttore tv Fabio Insinna, il direttore scientifico di Telethon Francesca Pasinelli, il cantautore Gino Paoli e la bandiera della Nazionale cantanti Gianni Morandi. Zambrotta, Fiorello e Paolini, la medaglia d'oro, d'argento e di bronzo, verranno premiati mercoledì 16 gennaio alle 12 nella Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi (Via Vivaio 1). Saranno presenti, e verranno anche loro insigniti di un riconoscimento, anche alcuni degli altri quattro candidati.

Culminerà così la settima edizione del premio "Il Campione"”, organizzato dai City Angels e dall'osservatorio giornalistico Mediawatch, con la sponsorizzazione della casa farmaceutica Bayer e il patrocino della Provincia di Milano e, per la prima volta, anche del Comune di Milano. “Il premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l'opinione pubblica”, spiega Mario Furlan, fondatore dell'associazione di volontariato dei City Angels e ideatore dell'iniziativa.

La giuria del Premio è composta dai Direttori di tredici prestigiosi quotidiani italiani. Sono, in ordine alfabetico:

Bruno Angelico – City;

Mauro Anselmi - La Stampa;

Ferruccio De Bortoli – Il Sole 24 Ore

Vittorio Feltri – Libero;

Mario Giordano – Il Giornale;

Giancarlo Mazzuca – Quotidiano Nazionale

Paolo Mieli - Corriere della Sera;

Giovanni Morandi – Il Giorno;

Roberto Papetti – Il Gazzettino;

Angelo Maria Perrino - Affaritaliani.it

Giampaolo Roidi – Metro;

Lanfranco Vaccari – Il Secolo XIX – novità 2008

Carlo Verdelli – La Gazzetta dello Sport.

Oltre ai personaggi famosi scelti dai lettori verranno premiati nove "campioni", uno per ciascuna categoria: ambiente, comunicazione, cultura, economia, integrazione, scienza, spettacolo, sport, volontariato.

Nel corso della cerimonia di premiazione il Direttore di ciascun quotidiano premierà un "campione". Il premio consiste in una statuina in vetro realizzata da una cooperativa sociale che dà lavoro a svantaggiati e rappresenta un uomo con un grande cuore in mano.



Da quest'anno al “Campione” si affianca il premio cadetto, chiamato “Il Campioncino”: un incentivo ai ragazzi a operare nel sociale, uno strumento per la loro educazione civica. Soprattutto in un momento in cui si tende a parlare di scuole per sottolinearne gli aspetti negativi: atti di bullismo, consumo di droga, decadimento della qualità dell’insegnamento.

Il “Campioncino” nasce grazie alla collaborazione tra City Angels e Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Milano. Tutte le scuole Medie milanesi sono state invitate a segnalare studenti particolarmente meritevoli. Oltre 40 le segnalazioni pervenute alla giuria. E il 16 gennaio saranno premiati anche gli studenti più solidali.



Il Premio è presentato dalla conduttrice e cantante Jo Squillo. Introduce il conduttore Elio Pari.

Madrina del Premio è la madrina dei City Angels, Daniela Javarone, presidente degli Amici della lirica. I padrini sono tre: Cesare Cadeo, Raffaello Tonon e Stefano Zecchi. Saranno presenti personalità delle istituzioni tra cui il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati.
Mercoledì 16 gennaio alle 12 la premiazione a Palazzo Isimbardi
I direttori dei quotidiani scelgono i loro campioni
Quest'anno anche il Premio Campioncino per i ragazzi e 7 star per il Campione dei lettori




Milano, 11 gennaio 2008 - Anche quest’anno i direttori delle principali testate giornalistiche italiane votano e premiano i loro veri campioni. Si svolge, infatti, mercoledì 16 gennaio alle 12 nella Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi (Via Vivaio 1) la settima edizione del Premio “Il Campione”, organizzato dai City Angels e dall'osservatorio giornalistico Mediawatch, con la sponsorizzazione della casa farmaceutica Bayer e il patrocino della Provincia di Milano e, per la prima volta, anche del Comune di Milano.



“Il premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l'opinione pubblica”, spiega Mario Furlan, fondatore dell'associazione di volontariato dei City Angels e ideatore dell'iniziativa.



La giuria del Premio è composta dai Direttori di tredici quotidiani italiani. Sono, in ordine alfabetico:

Bruno Angelico – City;

Mauro Anselmi - La Stampa;

Ferruccio De Bortoli – Il Sole 24 Ore

Vittorio Feltri – Libero;

Mario Giordano – Il Giornale;

Giancarlo Mazzuca – Quotidiano Nazionale

Paolo Mieli - Corriere della Sera;

Giovanni Morandi – Il Giorno;

Roberto Papetti – Il Gazzettino;

Giampaolo Roidi – Metro;

Lanfranco Vaccari – Il Secolo XIX – novità 2008

Carlo Verdelli – La Gazzetta dello Sport.

Entra nella giuria da quest’anno il direttore di un quotidiano on-line, Angelo Maria Perrino di Affaritaliani.it



Nel corso della cerimonia di premiazione il Direttore di ciascun quotidiano premierà un "campione". Il premio consiste in una statuina in vetro realizzata da una cooperativa sociale che dà lavoro a svantaggiati e rappresenta un uomo con un grande cuore in mano.



I premiati sono nove, uno per ciascuna categoria: ambiente, comunicazione, cultura, economia, integrazione, scienza, spettacolo, sport, volontariato.



Da quest'anno al “Campione” si affianca il premio cadetto, chiamato “Il Campioncino”: un incentivo ai ragazzi a operare nel sociale, uno strumento per la loro educazione civica. Soprattutto in un momento in cui si tende a parlare di scuole per sottolinearne gli aspetti negativi: atti di bullismo, consumo di droga, decadimento della qualità dell’insegnamento.

Il “Campioncino” nasce grazie alla collaborazione tra City Angels e Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Milano. Tutte le scuole Medie milanesi sono state invitate a segnalare studenti particolarmente meritevoli. Oltre 40 le segnalazioni pervenute alla giuria. E il 16 gennaio saranno premiati anche gli studenti più solidali.



Il Campione dei lettori - Questa edizione del Premio ha coinvolto, oltre al sito www.premioilcampione.it, i siti dei quotidiani che fanno parte della giuria per consentire ai loro lettori, con un semplice clic del mouse, di scegliere il loro “campione”.

I Direttori hanno proposto una rosa di sette nomi:

- Fiorello, showman - In prima linea nelle iniziative filantropiche - tra cui quelle per i malati di talassemia, per l'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, per i bambini di strada di Salvador de Bahia in Brasile - si è preso un anno sabbatico dalla televisione proprio per potersi dedicare maggiormente alla solidarietà;

- Fabio Insinna, conduttore di Affari tuoi - Difende il "bello della normalità". E all’italiano medio dice: “Non farti solo gli ‘affari tuoi’, occupati anche degli altri”. Rappresenta l’uomo di successo che mette in guardia contro la superficialità dilangante.

- Gianni Morandi, cantautore - E' l'anima della Nazionale Cantanti, che gioca per beneficenza. Partecipa a concerti a vocazione umanitaria, come CiaO' Scia' a Malta il 26 agosto scorso, con Baglioni e Cocciante, per sensibilizzare sulla tragedia degli sbarchi dei clandestini;

- Gino Paoli, cantautore - Ha cantato spesso per iniziative benefiche, soprattutto di Emergency e della Croce Rossa;

- Marco Paolini, attore e regista teatrale – Ha contribuito a rilanciare il teatro di narrazione, in cui l'attore assume la funzione di narratore. Ha suscitato grande emozione e dibattito con il suo spettacolo più conosciuto, di grande impegno civile, Il racconto del Vajont. Ed è in prima linea nel recupero della cultura veneta;

- Francesca Pasinelli, direttore Scientifico di Telethon. Farmacologa, valuta a quali progetti assegnare i fondi, che servono a realizzare importanti scoperte scientifiche.;

- Gianluca Zambrotta, calciatore del Barcellona e della Nazionale, testimonial dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e della campagna “Una mela per la vita”.

Le votazioni sono aperte fino alla mezzanotte di domenica 13 gennaio. Hanno votato decine di migliaia di persone, il risultato è ancora aperto. I tre big che avranno ricevuto più voti saranno premiati durante la cerimonia.

Il Premio è presentato dalla conduttrice e cantante Jo Squillo. Introduce il conduttore Elio Pari.

Madrina del Premio è la madrina dei City Angels, Daniela Javarone, presidente degli Amici della lirica. Padrino è Raffaello Tonon.
Alle 12 al "Via Pre" di via Casale 4 (Porta Genova)
Domani clochard al ristorante

Milano, 26 dicembre 2008 - Domani alle 12 un centinaio di senzatetto festeggeranno con qualche giorno di anticipo l'anno nuovo. "Abbiamo organizzato questo pranzo il 27 dicembre, tra Natale e Capodanno, tra due momenti in cui ci sono manifestazioni per loro, per prolungare l'atmosfera di festa" spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels. Durante il pranzo i clochard faranno il bilancio del 2007 ed esprimeranno i loro desideri per il 2008. Furlan, dal canto suo, farà il bilancio annuale della sua Associazione ed esporrà i progetti 2008.

Serviranno i clochard ai tavoli con gli Angels l'attore di fiction Daniele Rocca e, per mezz'ora, l'assessore comunale ai Servizi Sociali Mariolina Moioli.
Lunedì 24 alle 14,30 Messa e doni in piazza Duca d'Aosta
Festa di Natale per i clochard della Stazione Centrale

Milano, 21 dicembre 2008 - Una Santa Messa e festa di Natale per i senzatetto: è l'iniziativa dei City Angels, i volontari di strada d'emergenza in basco blu e giubba rossa. L'evento si svolgerà la vigilia di Natale, lunedì 24 dicembre, alle ore 14,30. La Messa sarà celebrata da Don Antonio Mazzi. Subito dopo, verso le 15, inizierà la festa di Natale per gli emarginati, con distribuzione di panettoni, dolci, generi alimentari vari, bibite e regali. Canterà la Bar Boon Band, banda composta da barboni, da cui il nome.

"Vogliamo portare lo spirito del Natale a chi, sotto le feste, si sente ancora più emarginato perchè è povero e solo mentre gli altri festeggiano" spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels. E invita i milanesi a partecipare portando un pensierino per un emarginato: " Sarà un modo per rendere il Natale più bello per lui e per voi".

Gli Angeli organizzano inoltre per giovedì 27 dicembre alle 12 un pranzo per 100 senzatetto nel ristorante Via Pre di via Casale 4 (Porta Genova). Sarà presente l'assessore ai Servizi Sociali Mariolina Moioli.
E' emergenza freddo per i senzatetto
Servono sacchi a pelo, coperte e vestiti

Milano, 16 dicembre - L'emergenza freddo per i senzatetto è arrivata. Le temperature rigide di questi giorni creano gravi disagi a chi non ha una casa, tra i clochard si registrano malori e principi di assideramento. E i City Angels non hanno vestiti, coperte, sacchi a pelo a sufficienza da distribuire. "Da qualche giorno ce ne stanno chiedendo a centinaia e il nostro dormitorio d'emergenza, Casa Silvana in via Esterle, è strapieno" dice Mario Furlan, fondatore degli Angeli. Che lancia un appello ai milanesi: dateci sacchi a pelo, coperte e vestiti pesanti da distribuire a chi dorme per strada. Basta telefonare in Associazione, al numero 02 26 68 45 51, oppure al numero d'emergenza 338 95 64 704.
Mail info@cityangels.it
Sito www.cityangels.it 
City Angels e Regina dei Rom fondano
Associazione Rom per la Legalità


Milano, 5 ottobre 2007 - Si chiama "Associazione Rom per la legalità e contro il razzismo", è nata dalla volontà di dare degli zingari un'immagine diversa rispetto a quella che viene divulgata in questi giorni. L'hanno fondata Mario Furlan, fondatore dei City Angels, e Lucica Tudor, la regina dei rom rumeni, considerata la massima autorità morale della sua etnia in Europa. "Vogliamo dimostrare che l'immagine comune del nomade ladro, accattone e fannullone è sbagliata - dicono i due in un appello. - Ci vuole più rigore contro i delinquenti, di qualunque provenienza siano: l'Italia è troppo lassista e buonista e i criminali ne approfittano. Ma ci vuole anche una politica di integrazione con i rom onesti, che consenta loro di lasciare il campo nomadi, covo di illegalità, e di avere una casa. Serve una reale meritocrazia: chi sbaglia va punito sul serio, chi si comporta bene va aiutato sul serio. Altrimenti le prime vittime dei delinquenti sono i loro connazionali onesti, accomunati nella pubblica ostilità. L'ostilità genera emarginazione. E l'emarginazione produce nuova illegalità".
Silvia Rocca, un calendario per i City Angels all'Old Fashion

Milano, 27 ottobre 2007 - La popolare showgirl Silvia Rocca realizza un suo calendario per aiutare i City Angels a gestire Casa Silvana, il loro dormitorio femminile d'emergenza di via Esterle, a Milano. Inaugurato dal Sindaco di Milano lo scorso 17 maggio, Casa Silvana è l'unico dormitorio d'Italia ad essere aperto tutta la notte e ad accogliere anche gli animali domestici delle clochard. Inoltre è l'unico in cui le senzatetto possono stare con il loro marito o compagno, oltre che con la famiglia. Casa Silvana è anche un luogo dove le senzacasa possono mangiare, lavarsi, trovare vestiti puliti, venire indirizzati verso centri medici e - in alcuni casi - essere aiutate a trovare un lavoro.
Lunedì 29 ottobre alle 23 all'Old Fashion cafe di Milano. Silvia presenterà il suo calendario in anteprima e lo venderà per raccoglierà fondi per Casa Silvana. Sarà presente con lei Mario Furlan, fondatore dei City Angels. Il calendario sarà reperibile in edicola a partire da martedì 28 ottobre. Ed è il più casto dei calendari della Rocca, il primo in cui appare sempre vestita.
Minori che delinquono, proposta di legge dei City Angels
Giovedì 25 la presentazione con l'appoggio dei Rom


Milano, 21ottobre 2007 - La legge stabilisce che i minori di 14 anni che commettono reati non siano punibili. Ne approfittano adulti senza scrupoli, che mandano i bambini (di solito i loro figli o nipoti) a borseggiare, scippare, rubare. Il fenomeno è quasi interamente riconducibile ai rom romeni: ogni giorno, da parecchi mesi, bambini e ragazzini dagli 8 ai 13 anni derubano i milanesi.
Per risolvere la piaga i City Angels avanzano una proposta di legge sul recupero di questi minori e sulla punibilità dei loro sfruttatori: una proposta che riguarda anche i casi in cui i piccoli vengano costretti a mendicare e a prostituirsi. E propongono un nuovo modo per risolvere la questione rom, che superi la vecchia e fallimentare logica dei campi nomadi, una logica che crea ghetti. Lo fanno con l'appoggio di esponenti della comunità rom rumena, che chiedono più rigore contro i loro colleghi rom che delinquono. Alcuni di questi rom che chiedono più legalità sono all'interno dei City Angels.
La conferenza stampa si terrà giovedì 25 ottobre alle 14 nel luogo di Milano più conosciuto per gli scippi e i borseggi ad opera dei piccoli rom, e dove alcuni ragazzini sono anche indotti a prostituirsi: piazza Duca d'Aosta, davanti alla base operativa dei City Angels (sulla destra guardando la Stazione, verso l'Hotel Michelangelo). La proposta di legge sarà presentata da Mario Furlan, fondatore dei City Angels; Paola Severini, consigliere dell'Agenzia Nazionale per le Onlus e direttore dell'agenzia giornalistica Angelipress; e dagli avvocati penalisti Giuseppe Fornari e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Saranno presenti, a sostegno della proposta, esponenti della comunità rom rumena. E suonerà la banda di nomadi I Rom.
Clochard al ristorante grazie a politico anonimo


Milano, 18 ottobre 2007 - "La politica non è tutta un magna magna, c'è chi aiuta gli ultimi a mangiare. In questo momento di antipolitica voglio dimostrare che non tutti i politici sono uguali". Lo ha detto il politico, che vuole restare nell'anonimato, che attraverso i City Angels ospiterà domani, venerdì, alle 12 al ristorante Il Mercante di piazza Mercanti una ventina di senzatetto.
"Questo politico in passato ha già pagato due volte di tasca sua il ristorante ad alcune decine di clochard" dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels, che domani accoglierà i clochard e li servirà a tavola con i suoi Angeli.
City Angels, inizia il nuovo corso di formazione

Milano, 5 settembre - Inizierà il 19 settembre e durerà fino a Natale il nuovo corso di formazione per diventare City Angels. Gli Angels sono i volontari di strada d'emergenza in basco blu e giubba rossa che aiutano clochard ed emarginati e prevengono la microcriminalità. Il corso dura due sere la settimana. Al termine si svolgerà un esame di idoneità.
Nel corso si imparano, in aula:
- nozioni sulla grave emarginazione in città
- cenni di psicologia e comunicazione
- nozioni di primo soccorso da strada
- nozioni su tossicodipendenze ed alcolismo
- nozioni su come soccorrere animali in difficoltà
- cenni giuridici
e in palestra:
- tecniche di autodifesa (krav maga, la lotta da strada dell'esercito israeliano)
- tecniche di squadra (perchè si opera in squadre di quattro-sei persone, con un caposquadra e un vice).
Per accedere al corso è necessario avere 18 anni (non esistono limiti massimi di età) e superare un colloquio di selezione. A Milano gli Angeli sono per il 60% uomini e il 40% donne. Un terzo di loro sono immigrati. L'età media è 20-40 anni, ma ci sono Angeli anche di oltre 70 anni!
Per informazioni telefonare allo 02 26684551 - 02 26683392 o inviare una mail a cityangels@cityangels.it
Domani pranzo con i clochard
e consuntivo dell'estate degli ultimi

Milano, 15 agosto - Un pranzo al ristorante con i senzatetto, per festeggiare con loro il Ferragosto alle spalle e l'inizio della fine dell'estate, la stagione per loro più difficile a causa della riduzione dei centri di assistenza e dei luoghi di aggregazione. Lo organizzano i City Angels domani giovedì 16 agosto, alle ore 12 nel ristorante Via Pre di via Casale 4 (a 100 metri dalla stazione ferroviaria di Porta Genova). Saranno presenti un centinaio di senza fissa dimora rimasti a Milano nel mese in cui la presenza degli homeless si dimezza: molti emigrano nei luoghi di villeggiatura per svolgere lavoretti stagionali o per chiedere l'elemosina dove si trova più gente. Mario Furlan, fondatore degli Angels, traccerà un bilancio dell'estate degli ultimi in città. Sarà presente Mariolina Moioli, assessore comunale ai Servizi sociali. L'attore e comico Enrico Beruschi intratterrà i senzatetto.
City Angels e Oipa contro l'abbandono degli animali
Domani alle 11 manifestazione in piazza Castello



Milano, 18 luglio - Abbandoni di animali domestici: cambiano i luoghi e le modalità ma non i numeri150.000 i cani abbandonati di cui l’80% muore dopo 20 giorni mentre i sopravvissuti si vanno ad aggiungere ai 660.000 randagi. I 200.000 gatti abbandonati vanno ad ingrossare le fila dei 1.300.000 e contribuiscono a causare i 250 incidenti stradali all’anno provocati dagli animali vaganti. Per portare l'attenzione al fenomeno e contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica City Angels e Oipa organizzano domani, giovedì 19 luglio, alle 11 una manifestazione in piazza Castello. Con persone in costume da bagno, sdraio e ombrelloni. E con i presidenti delle due Associazioni, Mario Furlan e Massimo Comparotto, il Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano, Gianluca Comazzi, il responsabile dell'Ufficio diritti animali della Provincia, Edgar Meyer, e due star televisive: Silvia Rocca, che si presenterà in bikini, e Beppe Convertini.


“Con la legge 189/04 abbandonare un animale è un reato e questi numeri sono agghiaccianti se pensiamo agli sforzi finora spesi per cercare di cambiare la situazione ” – dichiara Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA Italia – Come non ci stanchiamo di ripetere che l’abbandono nasce dalla mancanza di scrupoli degli esseri umani e dalla loro incapacità di capire il modo di rapportarsi con gli animali . Speriamo che l’immagine e la scritta del poster che presentiamo oggi Dead Dog Walking possano servire a ottenere più di qualche ripensamento o riflessione”.



“Quando i nostri volontari sono in servizio spesso si imbattono in cani o gatti abbandonati, stremati o in difficoltà” – spiega Mario Furlan , fondatore dei City Angels – Li troviamo feriti, assetati e affamati. Il nostro intervento può salvare loro la vita ma non può liberarli dallo shock dell’abbandono e della solitudine e far loro dimenticare il terrore della strada piena di traffico, per questo cerchiamo a nostra volta di diffondere la cultura del rispetto dei viventi e delle leggi”.



“Come ufficio siamo fermamente convinti di avere tutti gli strumenti legislativi ed educativi per tentare di arginare il fenomeno – dichiara Gianluca Comazzi, Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano – Basti pensare alla Legge 189/04 che considera l’abbandono un reato punito con l'arresto fino ad un anno o ammenda da 1000 a 10000 Euro e la campagna informativa contro l’abbandono estivo, con protagonista la Polizia Locale di Milano”.



“La Provincia di Milano ha attivato un numero verde gratuito - sottolinea Edgar Meyer, responsabile dell’Ufficio diritti animali della Provincia - Chiamando il 800992223 si ricevono indirizzi di alberghi, campeggi, agriturismi, spiagge che accettano animali, pensioni per animali, canili, gattili, veterinari, pronto soccorso, associazioni di volontariato. Informazioni concrete per passare una felice vacanza con il proprio animale e prevenire l’odioso fenomeno dell’abbandono”.
Al via il corso per diventare volontari City Angels

Milano, 25 febbraio - Inizia in marzo e durerà fino a giugno il nuovo corso di formazione per diventare volontari City Angels. Il corso dura due sere la settimana, dalle 20,30 alle 22,30: una volta presso la sede degli Angels in via Vallazze 104 (Lambrate) e l'altra presso la palestra Leonardo di via Battaglia 10 (Loreto). Nel corso si impara tutto quanto serve per essere volontari di strada d'emergenza che assistono gli emarginati e prevengono il crimine: primo soccorso, autodifesa (gli Angels imparano il krav maga, l'arte marziale israeliana), nozioni di psicologia e sulla grave emarginazione.
Nati a Milano nel 1995, gli Angels sono presenti anche a Torino, Roma, Varese e in Albania, a Tirana. Da allora hanno servito oltre due milioni di pasti ai senzatetto; distribuito oltre 400mila capi d'abbigliamento; accompagnato 1.700 persone, soprattutto pensionati e donne (servizio scorta); sedato 260 risse; sventato 143 furti, 60 borseggi e 38 scippi; trovato un alloggio per 450 senzatetto; salvato la vita a 107 tossicodipendenti e a 29 cittadini feriti o aggrediti.
Nei giorni scorsi il fondatore dei City Angels, Mario Furlan, è stato invitato al Parlamento Europeo di Strasburgo per incontrare i parlamentari ed esportare gli Angels in nuovi Paesi europei
Per informazioni sul corso per diventare City Angel telefonare allo 02 26684551 o scrivere a cityangels@cityangels.it.  Il sito è www.cityangels.it 
City Angels al Parlamento Europeo
Prossima apertura di sede in Polonia



Milano, 21 febbraio 2007 - Mario Furlan, fondatore dell'associazione di volontariato dei City Angels, ha incontrato a Strasburgo i parlamentari europei del gruppo Uen (Europa delle Nazioni). Dopo aver tenuto un discorso in cui ha illustrato loro la sua associazione, parecchi di loro si sono detti interessati a fondare nel loro Paese una sede dei City Angels. E a breve è prevista una visita di Furlan in Polonia e nei Paesi baltici per incontrare esponenti governativi e per mettere a punto l'apertura di nuove sedi.
I City Angels, associazione apartitica e apolitica, sono nati nel 1994 a Milano, ma oggi sono attivi anche a Roma, Torino, Varese e a Tirana, in Albania. Sono volontari di strada d'emergenza che assistono gli emarginati e lottano contro la criminalità.
La visita di Furlan è stata organizzata da Cristiana Muscardini, presidente del gruppo Uen e coordinatore di Alleanza nazionale in Lombardia. Muscardini ha presentato una proposta di risoluzione nella quale chiede un concreto sostegno da parte dell'Unione per le associazioni di volontariato che operano nelle grandi aree metropolitane europee.
"In un'europa sempre più multietnica i City Angels sono un ottimo esempio di integrazione razziale - ha detto Furlan agli europarlamentari. - Abbiamo volontari di 17 nazionalità: oltre a italiani anche marocchini, rumeni, avoriani, peruviani, filippini... Anche all'estero vogliamo essere un gruppo multietnico, per portare un messaggio di fratellanza, di lotta alla xenofobia e di autentica solidarietà".
City Angels, inizia il nuovo corso di formazione


Milano, 12 febbraio - Inizierà ai primi di marzo il nuovo corso di formazione per diventare City Angels. Gli Angels sono i volontari di strada d'emergenza in basco blu e giubba rossa che aiutano clochard ed emarginati e prevengono la microcriminalità. Il corso dura due sere la settimana per tre mesi: marzo, aprile e maggio. Al termine si svolgerà un esame di idoneità.
Nel corso si imparano, in aula:
- nozioni sulla grave emarginazione in città
- cenni di psicologia e comunicazione
- nozioni di primo soccorso da strada
- nozioni su tossicodipendenze ed alcolismo
- cenni giuridici
e in palestra:
- tecniche di autodifesa (krav maga, lo street fighting israeliano)
- tecniche di squadra (perchè si opera in squadre di quattro-sei persone, con un caposquadra e un vice).
Per accedere al corso è necessario avere 18 anni (non esistono limiti massimi di età) e superare un colloquio di selezione. A Milano gli Angeli sono per il 60% uomini e il 40% donne. Un terzo di loro sono immigrati. L'età media è 20-40 anni, ma ci sono Angeli anche di 70 anni!

Per informazioni:
City Angels
Piazza Gobetti 19 (a 100 metri dalla stazione di Lambrate)
Milano
Tel. 02 2360094
E-mail cityangels@cityangels.it
Sito web www.cityangels.it
 

Gospel, pranzo con clochard e Messa in Centrale
City Angels, ecco gli eventi di Natale

Milano, 16 dicembre - Durante le vacanze natalizie i City Angels saranno attivi come sempre, 365 giorni l'anno. E con l'avvicinarsi del Natale organizzano tre eventi speciali:
- Domenica 18 dicembre, piazza del Duomo: dalle 15 alle 18 "Una notte per gli Angeli", concerto gospel ed esibizione della Bar Boon Band, la banda composta da "barboni";
- Venerdì 23 dicembre, ristorante via Pre, via Casale 4 (vicino alla stazione ferroviaria di Porta Genova): pranzo con i clochard e conferenza stampa di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, che illustrerà le iniziative per il 2006;
- Sabato 24 dicembre, piazza Duca d'Aosta (davanti alla stazione Centrale): Messa di Natale tra i senzatetto officiata da Don Antonio Mazzi. Dopo la Messa distribuzione di regali agli emarginati. Dalle 16 musica della Bar Boon Band nei locali del dopolavoro ferroviario di via Tonale.

Domani, sabato 17 dicembre Furlan inaugurerà la nuova sede dei City Angels a Torino, nel quartiere "caldo" di San Salvario. La terza sede italiana, dopo Milano e Roma.

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Dal 2 al 4 dicembre ad Assago. Con Vittorio Feltri, Mario Giordano, Brunello Cucinelli, Raffaello Tonon
Un corso per imparare il successo dai suoi protagonisti


Milano, 27 novembre 2005 - Un corso di formazione per imparare il successo da chi l'ha già raggiunto, mette a disposizione la sua esperienza e svela i segreti del suo successo: è il nuovo corso di formazione "Risveglia il campione in te!", che si terrà a Milano da venerdì 2 a domenica 4 dicembre nell'Holiday Inn di Assago (lungo la tangenziale Ovest, presso l'uscita di Assago).
Ideato e condotto da Mario Furlan, docente universitario di Comunicazione, formatore e fondatore dei City Angels, è un seminario diverso da tutti gli altri del suo genere. "Non è il solito corso di motivazione, bensì un fine settimana intensivo in cui modellare chi ha ottenuto risultati nella vita e mettere in pratica la sua lezione" spiega Furlan. Che aggiunge: "Voglio anche sottolineare l'aspetto sociale, solidaristico del successo. Per diventare un vero campione non puoi limitarti alla tua sfera privata, ma devi anche dare un contributo alla società".
Ecco gli orari del corso, limitato a 80 partecipanti, e i momenti in cui gli special guests saliranno sul palco:

Venerdì 2 dicembre
- Ore 14,30: inizio del corso
- Ore 17: Enrico Beruschi (comico) e Raffaello Tonon (vincitore del reality show La Fattoria)
- Ore 18: Alviero Martini (stilista)
- Ore 19: Donato Losa (imprenditore, fondatore di Cartemani)
- Ore 21: Pago (cantautore, autore della hit dell'estate Parlo di te)

Sabato 3 dicembre
- Ore 9,30: inizio del corso
- Ore 10: Candido Cannavò, autore del libro E li chiamano disabili
- Ore 15: Mario Giordano, direttore di Studio Aperto, e Vittorio Feltri, direttore di Libero
- Ore 17: panel con gli imprenditori Brunello Cucinelli (il re del cashmere), Rodolfo Panatta (Panatta Sport), Cesare Ragazzi, Emanuele Rissone (Vitamin Store), Simone Giancola (Shyno) e Stefano Masullo (Isfoa).
- Ore 21: Gatto Panceri (cantautore)

Domenica 4 dicembre
- Ore 9,30: inizio del corso con preghiera multireligiosa. Con Don Gabriele Corsani, l'imam Mohsen Mouelhi e l'esponente della comunità ebraica Massimo Sher.
- Ore 12: Mirco Gasparotto (imprenditore, Arroweld)
- Ore 16,30: termine del corso
City Angels, ripartono i corsi per diventare volontario
da settimana prossima anche spot su Mediaset
 
 
Milano, 13 settembre - Riparte il corso di formazione per diventare volontari dei City Angels e indossare maglietta rossa e berretto blu per operare sulla strada. Dove dall'inizio dell'anno, a Milano, ai senzatetto sono stati distribuiti 20mila pasti, 12mila vestiti e centinaia di coperte e sacchi a pelo. Inoltre una trentina di homeless sono stati avviati al lavoro dopo un corso di formazione. Sul fronte della prevenzione della microcriminalità gli Angeli hanno, dal primo gennaio, accompagnato 400 persone, quasi tutte donne, con il loro "servizio scorta". E hanno sventato 16 borseggi.
Il corso di formazione inizia il 21 settembre e dura tre mesi. Si impara tutto quanto serve per fare i volontari di strada d'emergenza: psicologia, primo soccorso, nozioni sulla grave emarginazione e nozioni di krav maga, il sistema di combattimento israeliano adottato da varie polizie che consente di difendersi a mani nude.
Per diventare City Angels basta telefonare alla sede milanese allo 02 2360094 o scrivere a cityangels@cityangels.it Prima di partecipare al corso si sostiene un colloquio psico-attitudinale.
Da settimana prossima sulle tre reti Mediaset andrà in onda uno spot sociale sui City Angels, il cui scopo è quello di trovare nuovi volontari per le sedi di Milano, Roma e per quella di prossima apertura di Torino. Nello spot tre persone in difficoltà (un uomo che sta per gettarsi da un ponte, una donna sdraiata per strada in preda a un malore, una bimba che ha perso la mamma) sono salvati da quattro City Angels. E, rivolgendosi a uno di loro, gli chiedono "Ma sei un angelo?"
 
 
Per informazioni:
Mario Furlan, fondatore City Angels
Sede City Angels - Tel. 02 2360094
Sito web www.cityangels.it
Premio "Dono dell'Umanità" a chi lascia una traccia
Tra i premati Seedorf, Povia, Sgarbi
 
Milano, 25 novembre - Il premio, alla sua prima edizione, si chiama "Dono dell'Umanità". E verrà conferito a personaggi che nel 2005 hanno inciso, ciascuno nel loro settore, sulla società italiana. "Uomini dell'anno", insomma.
Ecco l'elenco dei vincitori:
- Per lo sport: il calciatore del Milan Clarence Seedorf, che oltre ad essere un eccellente giocatore aiuta i bambini del Terzo Mondo
- Per la musica: il cantautore Povia, autore della canzone "I bambini fanno Ooh"
- Per la cultura: il critico Vittorio Sgarbi
- Per il sociale: il fondatore dei City Angels Mario Furlan
- Per la comunicazione sociale: Carlo Romeo, responsabile del Segretariato sociale Rai, e il suo collega Mirko Pajè di Mediaset
 
Il Premio verrà conferito giovedì 1 dicembre 2005 alle ore 21 presso l'Hotel Principe di Savoia di Piazza della Repubblica. La manifestazione verrà presentata da Maria Teresa Ruta e da Paki Arcella.
Parteciperanno come ospiti personaggi dello sport e dello spettacolo tra i quali l'allenatore del Milan Carlo Ancelotti, Erika del Grande Fratello 4, gli attori Andrea Orsini, Emanuele Carlo Ostuni e Donatella Pompadour.
La manifestazione è stata ideata dalla Baronessa Maria Lucia Soares, nota pittrice brasiliana, e dal conduttore televisivo Paky Arcella. "Con l'iniziativa vogliamo dare il nostro contributo a sensibilizzare sui temi sociali, e in particolare durante la serata parleremo, anche grazie a Seedorf, di adozioni a distanza dei bambini del Terzo Mondo" spiegano.
 
Il Premio consiste in una scultura dell'orafo Gerardo Sacco, chiamata "Il dono", disegnata per l'evento. L'allestimento floreale è di Vincenzo D'Ascanio, la regia dell'evento di Franco Della Posta. Il Premio ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Parlamento Europeo, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano e del Segretariato sociale Rai.
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Esso utilizza materiale tratto da  http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_sociale

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Gruppo sociale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

In sociologia e psicologia sociale si definisce gruppo un insieme di persone che interagiscono le une con le altre in modo ordinato sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento. È un insieme di persone i cui status e i cui ruoli sono interrelati. Dato che gli esseri umani sono fondamentalmente animali portati a cooperare, i gruppi sono una parte vitale della struttura sociale. I gruppi si formano e si trasformano costantemente; non è necessario che siano autodefiniti e spesso sono identificati dall'esterno.

Indice

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Alcune classificazioni [modifica]

In base al tipo di relazione il gruppo può essere primario o secondario.

  • Il gruppo primario è composto da almeno tre persone che interagiscono per un periodo di tempo relativamente lungo, sulla base di rapporti intimi faccia a faccia (es: famiglia, gruppi di pari, piccole comunità).
  • Il gruppo secondario è composto da un numero di persone che interagiscono su basi temporanee, anonime e impersonali. I suoi membri non si conoscono personalmente o si conoscono in relazione a particolari ruoli formali anziché come persone nella loro completezza. Solitamente conseguono finalità specifiche e meno emotivamente impegnate come ad es. nelle aziende, nei partiti politici, nelle burocrazie statali.

Si possono classificare i gruppi in base al numero di componenti.

  • La diade è un gruppo composto da due elementi, come madre-figlio, moglie-marito, due amiche del cuore. Ciò che caratterizza la relazione, nella diade, è il legame affettivo. Anche se la comunicazione si interrompe per qualche motivo e quindi non si hanno più interazioni (come nel caso della assenza di uno dei due componenti, oppure nel caso di una separazione dopo un brusco litigio) la relazione permane. Tuttavia affinché la diade continui ad esistere nella comunicazione vi è la necessità di un'attenzione reciproca la quale venendo meno interrompe l'interazione tra i due componenti e pone fine all'atto comunicativo. Nella Diade due persone stanno insieme perché si sono scelte, perché hanno interessi in comune o per compensazione. L'una trova nell'altra quello che pensa gli manchi. Si tratta di due persone che rinnovano la loro scelta nella volontà di continuare lo scambio comunicativo.
  • La triade è un gruppo composto da tre membri. Un classico esempio è la classica famiglia padre-madre-figlio. La comunicazione nella triade si modifica perché, pur rimanendo nell'ambito della relazione intima, due dei tre elementi possono temporaneamente interagire tra di loro escludendo il terzo. Ad esempio il padre ama andare a pesca con il figlio e diventa per loro una possibilità di comunicazione, mentre la madre non è coinvolta da questa esperienza che riguarda solo loro; allo stesso modo il bambino può essere escluso dalla scelta dell'acquisto di una casa e in tal caso l'interazione riguarda e coinvolge solo i genitori. Possiamo quindi dedurre che l'interazione, che riguarda solo la dimensione spazio/temporale del qui e ora, nella triade si articoli sempre su due dei membri, a seconda dello spostamento del centro di interesse. Risulta ovvio che, se la comunicazione si concentra sempre nella stessa coppia, esistono dei problemi di relazione nella triade. Si deduce, quindi, che sempre per questo stesso motivo nella triade è possibile la formazione delle coalizioni.
  • Il Piccolo Gruppo è un gruppo costituito solitamente da 4 a 10-12 membri. È uno dei modelli di interazione sociale fondamentali, e molte attività sociali e funzionali avvengono in o attraverso gruppi di tali dimensioni. Gruppi più ampi tendono a dare luogo alla formazione spontanea di sottogruppi di questa dimensione, sia in ambito sociorelazionale che operativo-lavorativo.
  • Il Gruppo Mediano è un gruppo costituito di solito da 10-12 a 25-30 membri. Col passaggio dal piccolo gruppo al gruppo mediano le relazioni personali divengono meno strette, ed in caso di interazione prolungata quest'ultimo tende a segmentarsi informalmente in piccoli gruppi.
  • Il Grande Gruppo, o Large Group, conta dai 30 membri in su. In tali tipi di gruppo le interazioni sono meno dirette e personali, e l'individuo è più soggetto alla dialettica di polarizzazione tra fenomeni di massificazione/individuazione. In linea teorica, le comunità, le organizzazioni sociali e le collettività sono forme particolari di very large group.

 

La percezione di appartenenza [modifica]

Secondo le Teorie della percezione sociale relative al tema della Social cognition, esistono varie motivazioni in base alle quali si percepisce la propria appartenenza ad un gruppo:

  • Per vicinanza. Spesso si inizia a frequentare delle persone che ci sono vicine fisicamente, ad esempio che abitano nello stesso quartiere, frequentano lo stesso bar, la stessa scuola ecc. Rappresentano sicuramente tutte occasioni per fare conoscenze o condividere delle esperienze. La vicinanza spesso rappresenta il primo motivo di contatto per la scelta di appartenere ad un gruppo spontaneo. Sulla base di questo criterio, infatti, si formano spesso gruppi per la condivisione del tempo libero.
  • Per somiglianza. Si tratta di un criterio di appartenenza relativo alla disposizione in alcune persone di ricercare nell'altro le proprie convinzioni, le idee i bisogni. Non si intende in questo caso somiglianza fisica, ma affinità di pensiero, interesse e stile di vita. La gratificazione di trovare altre persone con idee simili è ciò che porta, più di qualsiasi altro elemento, all'unione. All'interno di un gruppo più ampio sembra naturale il formarsi di sottogruppi, attraverso il criterio della somiglianza, infatti si stabiliscono alleanze e nascono simpatie che in genere durano nel tempo.
  • Per identificazione. Si può appartenere ad un gruppo anche quando non c'é somiglianza nelle idee o nei bisogni, ma con una motivazione per lo più inconscia di identificazione all'altro. La differenza con la somiglianza è nel meccanismo psicologico che entra in gioco e determina la scelta. Molti individui aspirano ad appartenere a gruppi che hanno un'identità specifica e che rappresentano uno status socialmente desiderabile. Entrare a far parte di un gruppo, quindi, può rappresentare per alcune persone realizzazione, successo e prestigio. Per identificazione si intende anche il processo di strutturazione della propria personalità e identità sociale attraverso l'interdipendenza con il gruppo, in quanto intervengono fattori soggettivi ed intersoggettivi, cioè appresi attraverso il contatto con il gruppo. Infatti gli atteggiamenti e le modalità di comunicazione si influenzano reciprocamente.

I processi di interazione intergruppi (ovvero di relazione e confronto tra gruppi, e non solo nel gruppo) sono un tema assai complesso, di grande rilevanza teorico-applicativa nello studio dei conflitti sociali, della sociologia politica, dei problemi relativi al razzismo ed ai processi migratori. La più compiuta teoria delle relazioni intergruppi è attualmente la Teoria dell'identità sociale.

 

Dinamiche del gruppo [modifica]

Con l'espressione dinamica di gruppo si indica l'evolversi delle relazioni nel gruppo. Lo psicologo sociale Bruce Tuckman propose nel 1965 un modello di evoluzione della vita di gruppo che consiste in cinque fasi sequenziali:

  • Formazione (forming). I membri del gruppo si orientano e comprendono quale debba essere il comportamento nei riguardi del coordinatore e degli altri membri.
  • Conflitto (storming). Si sviluppa un clima di ostilità altri membri del gruppo e/o verso il leader, soprattutto per l'incertezza dovuta a mancanza di direttive e di sostegno psicologico, per la mancanza di strutturazione e per la resistenza alla struttura. Si sviluppa una resistenza emotiva di fronte alle esigenze del compito da svolgere come espressione alla propria indisponibilità.
  • Strutturazione (norming). I membri si accettano vicendevolmente, e si sviluppano delle norme di gruppo alle quali tutti si sentono impegnati.
  • Attività (performing). I membri del gruppo accettano il loro ruolo e lavorano per raggiungere i fini preposti.
  • Aggiornamento (adjourning). I membri del gruppo decidono una sospensione delle attività al fine di valutare il modus operandi e i risultati eventualmente ottenuti.

La coesione di gruppo definisce il livello di solidarietà fra i membri, ma anche la condivisione di norme e il relativo senso di appartenenza. Questa coesione è determinata anche da fattori emotivi.

Con l'espressione processi dinamici di gruppo ci si riferisce invece alle dinamiche relazionali ed affettive che hanno luogo nei gruppi terapeutici (il concetto è particolarmente usato in ambito Gruppoanalitico).

 

Diversi tipi di Gruppi Sociali [modifica]

  • Caste: sono dei gruppi sociali ascrittivi e rigorosamente chiusi secondo una stratificazione sociale che vuole mantenere un criterio di purezza, viene trasmessa l'idea per cui vi sia un retaggio naturale e biologico, non culturale, anche i matrimoni sono di conseguenza endogamici.
  • Classi Sociali (Karl Marx): sono dei gruppi non ascrittivi basati su qualità socio-economiche, il cambiamento di lavoro e di luoghi di ritrovo permette di modificare il proprio status sociale.
  • Etnie: il gruppo etnico condivide fattori culturali ma non è un contenitore di informazioni quanto una forma di organizzazione sociale, un contenitore informativo, anche se vi è un senso di appartenenza. I confini sono più o meno attraversabili.

Fredrik Barth interpretò la realtà sociale come un processo e per questo elaborò il modello generativo. Secondo lo studioso l'attraversamento di confini da parte di modelli esterni porta ad una risposta per la salvaguardia del gruppo e alla creazione di nuovi modelli generativi (es. di comportamento). Il contatto con l'esterno modifica in modo incorporativo non drastico.

 

Voci correlate [modifica]