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________________ Siria e Giordania

La Siria, culla delle civiltà, ha conosciuto un lungo e prosperoso passato. Il suo patrimonio racconta la gloriosa storia di popoli che sono passati su questa terra. Offre un panorama pittoresco di colori e di immagini: coste, montagne, foreste, valli fertili, pianure e deserti. Un viaggio in Giordania, il “museo più antico del mondo”, non è solo l’emozione di scoprire le radici della storia dell’umanità ma è soprattutto la piacevole sorpresa di incontrare un paesaggio estremamente vario e una natura straordinariamente intatta. É viaggiare nello spazio aperto: dai fondali della barriera corallina nel golfo di Aqaba, agli incantevoli e leggendari scenari del deserto di Wadi Rum; dalla magica atmosfera dell’antica città di Petra allo spettacolo della luna piena sul Mar Morto, ognuno potrà sentirsi parte attiva di un’avventura indimenticabile.

::::: GIORDANIA
Informazioni utili

INFORMAZIONI


GIORDANIALa Giordania confina a nord con la Siria, a nord-est con l'Iraq, a est e a sud con l'Arabia Saudita e a ovest con Israele. Si può suddividere la Giordania in tre zone climatiche ben distinte: la fertile Valle del Giordano che corre lungo la parte occidentale del paese; l'altopiano della Transgiordania, dove si trova la maggior parte delle città; il deserto della Transgiordania, che si allunga a est verso la Siria, l'Iraq e l'Arabia Saudita. La Giordania è un paese piuttosto piccolo, con una curiosa linea di confine a est che sembra quasi un singulto: si narra che il confine orientale fu tracciato da Winston Churchill al termine di un lauto pasto... Le foreste di pini del nord cedono progressivamente il passo alle colline coltivate della Valle del Giordano, dove predominano il cedro, l'ulivo e l'eucalipto. Verso sud, in direzione del Mar Morto, la vegetazione non sopravvive e il paesaggio è dominato da pianori di fango e sale. Nelle regioni desertiche del paese si incontra la tipica fauna del deserto: cammelli, volpi del deserto, topi della sabbia, lepri e topi delle piramidi, mentre nelle colline a nord-est del Mar Morto ci sono cinghiali, tassi e capre. La Giordania è conosciuta per la fauna marina, e il Golfo di Aqaba ha un'enorme varietà di pesci tropicali e di coralli. La più grande riserva naturale del paese è la Shaumari Wildlife Reserve, a est, dove gazzelle e orici, una volta diffusi in tutto il paese, sono stati reintrodotti. Il clima varia considerevolmente da una parte all'altra del paese. La Valle del Giordano in estate può essere incredibilmente calda (in genere intorno ai 40°C), mentre ad Amman e a Petra in inverno ogni tanto nevica. La zona dell'altopiano in genere è calda e secca, con temperature che fluttuano da un minimo di 20°C a un massimo di 30°C, mentre nel deserto si soffrono notevoli sbalzi di temperatura: caldo secco frammezzato da venti freddi provenienti dall'Asia centrale.

I DOCUMENTI: E' richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza. E' necessario il visto d'ingresso turistico che può essere ottenuto semplicemente acquistandolo presso gli appositi sportelli dell'aeroporto giordano d'arrivo.

I VOLI: Sono operati dalla Royal Jordanian Airilines, compagnia di bandiera, con Air Bus 320 che al momento della stesura di questo catalogo collegano Milano e Roma ad Amman ogni giovedì e domenica.

FUSO ORARIO: Lancette avanti di un'ora tutto l'anno poiché anche la Giordania adotta l'ora legale nello stesso periodo.

CLIMA: Calde e secche le estati con temperature fino ai 49° gradi nella Valle del Giordano, più miti ad Amman e Petra. Le precipitazioni sono trascurabili, gli inverni sono brevi ma freddi e in qualche caso si registrano nevicate anche a Petra.

ABBIGLIAMENTO: Comodo e informale. Per le visite in città, specie per i luoghi di culto, un abbigliamento appropriato è indispensabile (calzini, abiti con maniche e pantaloni lunghi). Una giacca a vento è sempre consigliata, l'inverno un abbigliamento pesate ed adeguato.

LINGUA: La lingua ufficiale è l'arabo.

MONETA: Dinaro giordano.

ELETTRICITA': Tensione a 220 volts.

TELEFONO: Per chiamare l'Italia: 0039 seguito dal prefisso della città con lo 0 e dal numero. Le chiamate internazionali dagli alberghi costano notevolmente di più rispetto a quelle effettuate da un telefono a scheda.

TRASPORTI: Autobus, taxi collettivi sono frequenti ed economici. Ci sono autobus di linea che collegano Amman con le principali città del Paese. I voli interni operano da Amman ad Aqaba.

VACCINAZIONI: Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. E' bene portarsi una piccola ed essenziale dotazione di medicinali utili e quelli per uso personale.

MANCE: Sono gradite e consigliate per guide e autisti. Nei tour di 8 giorni le guide chiedono al termine circa 40euro per persona.

SHOPPING: Liuti arabi, oggetti in legno di noce, le pipe ad acqua (narghilè), il copricapo arabo o keffiyah e le bottigliette di sabbia colorata di Petra. I souvenir che trovate non hanno i prezzi migliori del Medio Oriente e molti sono importati dall'Egitto e dalla Siria. Vi sono catene di negozi che vendono souvenir fatti a mano, soprattutto da donne, di alta qualità i cui profitti vanno a organizzazioni di beneficenza per proteggere l'ambiente e migliorare la condizione della donna.

FOTO E VIDEO: Pellicole sono facilmente reperibili. E' proibito fotografare aree strategiche come aeroporti ed edifici pubblici. Le persone non gradiscono essere fotografate, vi preghiamo di usare buon senso.

CUCINA: Le insalate e le salse sono fantastiche. Ottima la carne di pollo e manzo. Humus, purea di ceci, kebab. Una specialità beduina è il mensaf: letto di riso e pinoli su cui viene adagiato l'agnello. I dolci sono una passione giordana specie con il miele e lo sciroppo.

RAMADAN: E' il nono mese del calendario islamico durante il quale i musulmani digiunano dall'alba al tramonto. I siti archeologici e i ristoranti sono comunque sempre aperti agli stranieri che sono invitati a tenere un comportamento rispettoso.

SERVIZI EXTRA: Servizi e strutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.


LE LOCALITA'


Amman
Affonda le sue radici nella storia: l’antica Rabbath Ammon citata nell’Antico Testamento risale al 3500 a.C. e, sotto il regno Tolemaico, venne ribattezzata con il nome più conosciuto di Filadelfia fino ad arrivare al nome odierno con il quale, nel 1950, divenne capitale del regno Hascemita. Fu costruita su sette colli come Roma, ma oggi grazie al suo sviluppo la città si estende su diciannove jebel (colli). Amman vive secondo un ritmo lento, scandito dalle contrattazioni nei mercati, dalle preghiere nelle moschee che si elevano dai minareti e dagli incontri delle genti nei caffè locali davanti ai narghilè.

I castelli del deserto
Nel deserto a est di Amman si trovano antichi castelli, forti e caravanserragli fatti erigere dai califfi Omayyadi di Damasco nel VII e VIII secolo: Amra, il castello meglio conservato ed il più interessante, presenta mirabili affreschi e mosaici; Azraq, forte in basalto nero, utilizzato sin dai tempi dei Romani, divenne il quartier generale di Lawrence d’Arabia durante il periodo della rivolta araba contro i turchi (1917); Kharanah, palazzo edificato nel 711 d.C. con propositi difensivi.

Jerash
L’antica Gerasa, che si trova a soli 48 km da Amman, fu fondata da Alessandro Magno nel 330 a.C. È un sito archeologico di rara bellezza; paragonata a Pompei per l’ottimo stato di conservazione delle sue rovine. Una passeggiata per Jerash è un viaggio a ritroso nel tempo.

Ajlun
L’imponente castello di Qala’at ar-Rabatd, esempio dell’architettura militare islamica, si sviluppa in un dedalo di torri, gallerie, stanze. È situato in posizione strategica in cima alla collina, a 1.270 m di altitudine e domina la valle del Giordano. Costruito nel 1184 da un nipote di Saladino, venne distrutto dai Mongoli nel 1260 e successivamente ricostruito dai Mamelucchi.

Madaba
Situata a 30 km da Amman, è la prima città che si incontra lungo l’antica Via dei Re. Fatta erigere nell’850 a.C. Madaba è conosciuta come la città dei mosaici che si possono ammirare in varie chiese e case. Il mosaico più interessante è custodito nella chiesa greco-ortodossa dedicata a San Giorgio. Questo capolavoro che risale al 560 d.C. e che in origine misurava circa 25 m per 5, fatto con 5 milioni di tessere di pietra colorata, rappresenta una dettagliata carta geografica della Palestina e del Basso Egitto.

Monte Nebo
A dieci minuti da Madaba si trova il Monte Nebo, posto sul margine di uno spettacolare altipiano dal quale durante le giornate limpide si possono vedere il Mar Morto e addirittura le guglie della chiesa di Gerusalemme. É il luogo più venerato della Giordania, dove sorge il monumento in ricordo di Mosè che qui, secondo la tradizione, morì e fu sepolto.

Kerak - Shobak
Sulla sommità di un altipiano a 1.071 m sul livello del mare, appare la maestosa città fortificata di Kerak. La fortezza di Kerak fu costruita nel 1132 per ordine di Re Baldovino I poiché l’altopiano risultava strategicamente importante per le segnalazioni trovandosi a metà strada tra Gerusalemme e l’altra fortezza crociata di Shobak. Dopo aver resistito per anni agli attacchi degli eserciti arabi, nel 1189 fu conquistata dalle truppe di Saladino. L’edificio è imponente e vale la pena percorrere i lunghi corridoi, le torri, le grandi stanze, i passaggi segreti, immaginando come doveva essere la vita dei nobili feudatari.

Petra
La storia di Petra è avvolta in parte da un alone di mistero ma è ben conosciuta la sua grande importanza per il commercio con le vie carovaniere. Scoperta solamente nel 1812, oggi è sicuramente una delle più belle meraviglie al mondo. Una volta percorso il Siq, un canyon di arenaria, l’affascinante città nabatea si apre a noi in tutta la sua maestosità e immediatamente si scopre il motivo per il quale questo sito interamente scavato nella roccia viene chiamato la città rosa. Per prima appare la Tesoreria Al Khazneh, la cui facciata è larga 30 m e alta 43 m: è il monumento più imponente, ispirato all’architettura ellenica classica. Fu scavata durante il primo secolo a.C. come tomba per un re Nabateo; la facciata è riccamente decorata con sculture rappresentanti figure mitologiche e divinità nabatee. Proseguendo lungo la Via delle Facciate, costituita da una fila di case (tombe) con decorazioni elaborate probabilmente di origine assira, si giunge al Teatro, costruito originariamente dai nabatei, fu ampliato ed utilizzato dai romani. Successivamente si percorre la via Colonnata, il cuore di Petra, un tempo mercato, fiancheggiata da negozi e case. Percorrendo un erto sentiero molto suggestivo si sale al Monastero (Al Deir); situato al termine di una scalinata di 800 gradini tagliati nella roccia, fu utilizzato dal VI secolo in poi, durante l’epoca bizantina, come monastero e alcune croci furono dipinte sul muro.

Beida
Le rovine dell’antico villaggio di Al Beidha risalgono a circa 9000 anni fa e sono assieme a Gerico, uno dei siti archeologici più antichi del Medio Oriente. Gli scavi hanno rivelato l’esistenza di 6 diversi livelli di abitazioni neolitiche e di un livello sottostante riferibile al Mesolitico. Al di fuori del centro urbano è stata trovata la necropoli con le tombe rupestri dei nabatei.

Wadi Rum
È il mitico deserto di Lawrence d’Arabia. Pur non essendo un vero e proprio deserto di dune, ha un fascino veramente straordinario grazie alle meravigliose colorazioni che il paesaggio assume: qui infatti la sabbia ha delle particolari sfumature rosse dovute alla presenza di rocce di arenaria che a causa dell’erosione del vento hanno acquistato forme veramente curiose. E proprio su alcune di queste rocce possiamo trovare delle importanti incisioni di epoca nabatea.



Aqaba:
L’unico accesso della Giordania al mare, sorge in un anfiteatro naturale ai piedi delle montagne ed è lambita da un mare dalle acque limpidissime e sempre calde prive però della barriera corallina e della fauna tipiche del Mar Rosso. È probabilmente la città biblica di Eloth situata vicino alle miniere di rame di re Salomone. Divenne importante centro nabateo e dopo il 106 d.C. fu utilizzata dai Romani come emporio sulla via delle spezie; durante la conquista araba diventò una tappa obbligata per i pellegrini che si recavano alla Mecca e restò comunque una città sonnolenta fino al 1917, quando il colonnello Lawrence con i suoi beduini la liberarono dai turchi.

Mar Morto
Questo specchio argenteo è in realtà un grande lago salato posizionato 390 m sotto il livello del mare e deve il suo nome alla totale assenza di vita nelle sue acque: non vi sono né pesci, né molluschi, né coralli, a causa dell’alta concentrazione di sale presente nelle sue acque; in arabo il Mar Morto è chiamato “Bahr Lut” che significa “il mare di Lot”. Il Mar Morto offre un’occasione di bagno davvero insolita: l’elevata densità dell’acqua fa sì che un corpo galleggi di più ed è quindi piacevolissimo stare comodamente sdraiati sul dorso a leggere un libro. Questo mare è apprezzato soprattutto per le qualità curative ed i suoi fanghi sono ottimi coadiuvanti di bellezza.


APPROFONDIMENTI

Se gradite approfondimenti sulla Giordania, vi consigliamo la miniguida Lonely Planet

:::::: GIORDANIA
Le Località

LE LOCALITA' DELLA GIORDANIA


Amman
Affonda le sue radici nella storia: l’antica Rabbath Ammon citata nell’Antico Testamento risale al 3500 a.C. e, sotto il regno Tolemaico, venne ribattezzata con il nome più conosciuto di Filadelfia fino ad arrivare al nome odierno con il quale, nel 1950, divenne capitale del regno Hascemita. Fu costruita su sette colli come Roma, ma oggi grazie al suo sviluppo la città si estende su diciannove jebel (colli). Amman vive secondo un ritmo lento, scandito dalle contrattazioni nei mercati, dalle preghiere nelle moschee che si elevano dai minareti e dagli incontri delle genti nei caffè locali davanti ai narghilè.

I castelli del deserto
Nel deserto a est di Amman si trovano antichi castelli, forti e caravanserragli fatti erigere dai califfi Omayyadi di Damasco nel VII e VIII secolo: Amra, il castello meglio conservato ed il più interessante, presenta mirabili affreschi e mosaici; Azraq, forte in basalto nero, utilizzato sin dai tempi dei Romani, divenne il quartier generale di Lawrence d’Arabia durante il periodo della rivolta araba contro i turchi (1917); Kharanah, palazzo edificato nel 711 d.C. con propositi difensivi.

Jerash
L’antica Gerasa, che si trova a soli 48 km da Amman, fu fondata da Alessandro Magno nel 330 a.C. È un sito archeologico di rara bellezza; paragonata a Pompei per l’ottimo stato di conservazione delle sue rovine. Una passeggiata per Jerash è un viaggio a ritroso nel tempo.

Ajlun
L’imponente castello di Qala’at ar-Rabatd, esempio dell’architettura militare islamica, si sviluppa in un dedalo di torri, gallerie, stanze. È situato in posizione strategica in cima alla collina, a 1.270 m di altitudine e domina la valle del Giordano. Costruito nel 1184 da un nipote di Saladino, venne distrutto dai Mongoli nel 1260 e successivamente ricostruito dai Mamelucchi.

Madaba
Situata a 30 km da Amman, è la prima città che si incontra lungo l’antica Via dei Re. Fatta erigere nell’850 a.C. Madaba è conosciuta come la città dei mosaici che si possono ammirare in varie chiese e case. Il mosaico più interessante è custodito nella chiesa greco-ortodossa dedicata a San Giorgio. Questo capolavoro che risale al 560 d.C. e che in origine misurava circa 25 m per 5, fatto con 5 milioni di tessere di pietra colorata, rappresenta una dettagliata carta geografica della Palestina e del Basso Egitto.

Monte Nebo
A dieci minuti da Madaba si trova il Monte Nebo, posto sul margine di uno spettacolare altipiano dal quale durante le giornate limpide si possono vedere il Mar Morto e addirittura le guglie della chiesa di Gerusalemme. É il luogo più venerato della Giordania, dove sorge il monumento in ricordo di Mosè che qui, secondo la tradizione, morì e fu sepolto.

Kerak - Shobak
Sulla sommità di un altipiano a 1.071 m sul livello del mare, appare la maestosa città fortificata di Kerak. La fortezza di Kerak fu costruita nel 1132 per ordine di Re Baldovino I poiché l’altopiano risultava strategicamente importante per le segnalazioni trovandosi a metà strada tra Gerusalemme e l’altra fortezza crociata di Shobak. Dopo aver resistito per anni agli attacchi degli eserciti arabi, nel 1189 fu conquistata dalle truppe di Saladino. L’edificio è imponente e vale la pena percorrere i lunghi corridoi, le torri, le grandi stanze, i passaggi segreti, immaginando come doveva essere la vita dei nobili feudatari.

Petra
La storia di Petra è avvolta in parte da un alone di mistero ma è ben conosciuta la sua grande importanza per il commercio con le vie carovaniere. Scoperta solamente nel 1812, oggi è sicuramente una delle più belle meraviglie al mondo. Una volta percorso il Siq, un canyon di arenaria, l’affascinante città nabatea si apre a noi in tutta la sua maestosità e immediatamente si scopre il motivo per il quale questo sito interamente scavato nella roccia viene chiamato la città rosa. Per prima appare la Tesoreria Al Khazneh, la cui facciata è larga 30 m e alta 43 m: è il monumento più imponente, ispirato all’architettura ellenica classica. Fu scavata durante il primo secolo a.C. come tomba per un re Nabateo; la facciata è riccamente decorata con sculture rappresentanti figure mitologiche e divinità nabatee. Proseguendo lungo la Via delle Facciate, costituita da una fila di case (tombe) con decorazioni elaborate probabilmente di origine assira, si giunge al Teatro, costruito originariamente dai nabatei, fu ampliato ed utilizzato dai romani. Successivamente si percorre la via Colonnata, il cuore di Petra, un tempo mercato, fiancheggiata da negozi e case. Percorrendo un erto sentiero molto suggestivo si sale al Monastero (Al Deir); situato al termine di una scalinata di 800 gradini tagliati nella roccia, fu utilizzato dal VI secolo in poi, durante l’epoca bizantina, come monastero e alcune croci furono dipinte sul muro.

Beida
Le rovine dell’antico villaggio di Al Beidha risalgono a circa 9000 anni fa e sono assieme a Gerico, uno dei siti archeologici più antichi del Medio Oriente. Gli scavi hanno rivelato l’esistenza di 6 diversi livelli di abitazioni neolitiche e di un livello sottostante riferibile al Mesolitico. Al di fuori del centro urbano è stata trovata la necropoli con le tombe rupestri dei nabatei.

Wadi Rum
È il mitico deserto di Lawrence d’Arabia. Pur non essendo un vero e proprio deserto di dune, ha un fascino veramente straordinario grazie alle meravigliose colorazioni che il paesaggio assume: qui infatti la sabbia ha delle particolari sfumature rosse dovute alla presenza di rocce di arenaria che a causa dell’erosione del vento hanno acquistato forme veramente curiose. E proprio su alcune di queste rocce possiamo trovare delle importanti incisioni di epoca nabatea.



Aqaba:
L’unico accesso della Giordania al mare, sorge in un anfiteatro naturale ai piedi delle montagne ed è lambita da un mare dalle acque limpidissime e sempre calde prive però della barriera corallina e della fauna tipiche del Mar Rosso. È probabilmente la città biblica di Eloth situata vicino alle miniere di rame di re Salomone. Divenne importante centro nabateo e dopo il 106 d.C. fu utilizzata dai Romani come emporio sulla via delle spezie; durante la conquista araba diventò una tappa obbligata per i pellegrini che si recavano alla Mecca e restò comunque una città sonnolenta fino al 1917, quando il colonnello Lawrence con i suoi beduini la liberarono dai turchi.

Mar Morto
Questo specchio argenteo è in realtà un grande lago salato posizionato 390 m sotto il livello del mare e deve il suo nome alla totale assenza di vita nelle sue acque: non vi sono né pesci, né molluschi, né coralli, a causa dell’alta concentrazione di sale presente nelle sue acque; in arabo il Mar Morto è chiamato “Bahr Lut” che significa “il mare di Lot”. Il Mar Morto offre un’occasione di bagno davvero insolita: l’elevata densità dell’acqua fa sì che un corpo galleggi di più ed è quindi piacevolissimo stare comodamente sdraiati sul dorso a leggere un libro. Questo mare è apprezzato soprattutto per le qualità curative ed i suoi fanghi sono ottimi coadiuvanti di bellezza.


:::::Giordania
La Giordania da scoprire

«Un viaggio in Giordania, il “museo più antico del mondo”, non è solo l’emozione di scoprire le radici della storia dell’umanità ma è soprattutto la piacevole sorpresa di incontrare un paesaggio estremamente vario e una natura straordinariamente intatta. É viaggiare nello spazio aperto: dai fondali ricchi di vita della barriera corallina del golfo di Aqaba, agli incantevoli e leggendari scenari del deserto di Wadi Rum; dalla magica atmosfera dell’antica città di Petra allo spettacolo della luna piena sul Mar Morto, ognuno potrà sentirsi parte attiva di un’avventura indimenticabile.»

Viaggio in Giordania e Petra


IL VIAGGIO


Paese ricco di storia e di valori, dove sentimenti autentici ed emozioni contrastanti si intrecciano, offrendo suggestioni uniche e incomparabili. Potremo vivere la sensazione di abbandono di fronte alla maestosità della natura del Wadi Rum; sul Monte Nebo rimarremo ammaliati dallo spazio sconfinato che domina la valle del Giordano, là dove Mosè guidò il suo popolo; ci faremo coinvolgere dal fascino misterioso e dall’imponenza della meravigliosa Petra e da qui la nostra fantasia potrà volare fino ad arrivare al Mar Morto.

Viaggio in Giordania: Il percorso
Il percorso



INFORMAZIONI SULLA GIORDANIA


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PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° Giorno: ITALIA - AMMAN
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Partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino per Amman, dove si arriva in serata. Sistemazione in albergo.


2° Giorno: AMMAN (Castelli del Deserto)
--------------------------Viaggio in Giordania: Amman

Intera giornata dedicata alla visita dei Castelli del Deserto (100 km), fatti erigere dai califfi Omayyadi di Damasco nel VII e VIII secolo: Kharana, antico caravanserraglio; Qasr Amra, con affreschi sulla religione islamica; Azraq, antica fortezza nabatea e quartier generale di Lawrence d’Arabia. Nel pomeriggio visita della città di Amman con il Museo archeologico e quello del folclore.


3° Giorno: AMMAN (Jerash–Ajlun–Gadara)
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Viaggio in Giordania: castello di AjlunIn mattinata partenza per Jerash (50 km) e visita di una delle città meglio conservate dell’Impero Romano, detta la “Pompei d’Oriente” per la straordinaria bellezza dei suoi edifici. Nel pomeriggio proseguimento dell’escursione con la visita al Castello di Ajlun, fatto costruire da Saladino nel 1184 per resistere all’invasione dei Crociati e a Gadara da dove si ammira uno spettacolare panorama della valle del Giordano. Rientro ad Amman nel tardo pomeriggio.


4° Giorno: AMMAN/MADABA/MONTE NEBO/ KERAK/PETRA
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Viaggio in Giordania: Monte NeboIn mattinata si parte da Amman per Petra (260 km), sostando lungo il percorso al Monte Nebo e a Madaba per la visita della chiesa ortodossa di San Giorgio. Si prosegue quindi per Kerak, fortezza dei Crociati fatta costruire da Baldovino, re di Gerusalemme, nel 1135. Arrivo a Petra nel tardo pomeriggio e sistemazione in albergo.

5° Giorno: PETRA
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Intera giornata dedicata alla visita di Petra, la splendida città fondata nel VI secolo dai Nabatei.

6° Giorno: PETRA (Beida–Wadi Rum–Diseh)
-------------------------- Viaggio in Giordania: Petra

In mattinata partenza per Beida e visita della “piccola Petra”, con le tombe rupestri dei Nabatei. Al termine proseguimento per Wadi Rum (80 km), misteriosa distesa di sabbia e torreggianti montagne di arenaria rosso cupo. Escursione in fuoristrada all’interno del canyon e al villaggio beduino di Diseh, all’interno della vallata, per ammirarne i graffiti. Rientro a Petra nel tardo pomeriggio.


7° Giorno: PETRA/MAR MORTO/AMMAN
-------------------------- Viaggio in Giordania: Mar Morto

In mattinata partenza per il Mar Morto (320 km), chiamato dagli arabi “il mare di Lot” per la sua altissima concentrazione di sale. Tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento per Amman (80 km) e sistemazione in albergo.


8° Giorno: AMMAN-ITALIA
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Partenza con volo internazionale per Milano Malpensa o Roma Fiumicino.



Le sistemazioni

• sistemazioni:(circuito 4 stelle):
- ad Amman Hotel Golden Tulip o similare,
- a Petra Hotel Golden Tulip o similare;

• sistemazioni: (circuito 5 stelle):
- ad Amman Hotel Regency Palace o Radisson Sas,
- a Petra Hotel Moevenpick Nabatean Castle;

• pensione completa ;

• Guida/accompagnatore parlante Italiano ovunque;

• trasporto in pullman o auto con aria condizionata con guida/accompagnatore locale .


Le Quote


8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo Royal Jordanian diretto da Milano Malpensa la domenica

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
dal 13 al 27 gennaio 2008 € 1.120 € 160 € 1.290 € 295
dal 3 al 24 febbraio € 1.045 € 160 € 1.210 € 295
dal 2 al 9 marzo € 1.070 € 160 € 1.265 € 330
16 marzo € 1.160 € 160 € 1.350 € 330
dal 23 al 30 marzo € 1.210 € 160 € 1.410 € 330
dal 6 al 27 aprile € 1.110 € 160 € 1.300 € 330
dal 4 al 25 maggio € 1.050 € 150 € 1.230 € 310
dal 1 giugno al 6 luglio € 1.030 € 150 € 1.180 € 275
13 luglio € 1.040 € 150 € 1.200 € 275
20 luglio € 1.090 € 150 € 1.250 € 275
27 luglio € 1.150 € 150 € 1.300 € 275

8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo Royal Jordanian diretto da Roma Fiumicino la domenica

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
dal 13 al 27 gennaio 2008 € 1.120 € 160 € 1.290 € 295
dal 3 al 24 febbraio € 1.045 € 160 € 1.210 € 295
dal 2 al 9 marzo € 1.070 € 160 € 1.265 € 330
16 marzo € 1.160 € 160 € 1.350 € 330
dal 23 al 30 marzo € 1.210 € 160 € 1.410 € 330
dal 6 al 27 aprile € 1.110 € 160 € 1.300 € 330
dal 4 al 25 maggio € 1.025 € 150 € 1.200 € 310
dal 1 giugno al 6 luglio € 1.000 € 150 € 1.150 € 275
13 luglio € 1.020 € 150 € 1.175 € 275
20 luglio € 1.070 € 150 € 1.225 € 275
27 luglio € 1.125 € 150 € 1.280 € 275
3 e 10 agosto € 1.210 € 150 € 1.380 € 275
17 agosto € 1.170 € 150 € 1.330 € 275
24 agosto € 1.150 € 150 € 1.330 € 275
31 agosto € 1.080 € 150 € 1.240 € 275
7, 14, 21 e 28 settembre € 1.085 € 150 € 1.270 € 310
5 ottobre € 1.050 € 150 € 1.200 € 310
12 e 19 ottobre € 1.060 € 150 € 1.230 € 310
26 ottobre € 1.115 € 150 € 1.300 € 310

8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo speciale da Milano Malpensa il mercoledi'

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
6, 13 e 20 agosto 2008 € 1.145 € 150 € 1.310 € 275
27 agosto € 1.065 € 150 € 1.220 € 275
3 settembre € 1.080 € 150 € 1.250 € 310
10, 17 e 24 settembre € 1.020 € 150 € 1.190 € 310
1, 8, 15 e 22 ottobre € 1.020 € 150 € 1.190 € 310
29 ottobre € 1.040 € 150 € 1.210 € 310

Quota confermata al raggiungimento di almeno 2 partecipanti
Iscrizione € 50, assicurazione sanitaria ed annullamento € 65
Riduzione bambini 2/11 anni: circuito 4 stelle € 250, circuito 5 stelle € 330
Partenze da altri aeroporti italiani su richiesta

Visto, tasse aeroportuali ed eventuale adeguamento carburante
(da riconfermare) all'atto dell'iscrizione


Incluso ed escluso


La quota comprende

• passaggi aerei in classe economica con trasporto di 20 kg di bagaglio;
• sistemazione in camera doppia negli alberghi indicati o similari;
• trattamento di pensione completa, a partire dalla cena del primo giorno fino alla 1a colazione dell’ultimo giorno;
• visite ed escursioni come indicato;
• trasferimenti dagli aeroporti agli alberghi e viceversa;
• trasporto in pullman, aereo, auto, fuoristrada;
• assistenza in loco di personale specializzato degli uffici corrispondenti;
• set da viaggio


La quota non comprende

• Spese di ottenimento del visto
• Tasse aeroportuali
• Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
• Bevande
• Mance e spese personali
• Tasse locali per fotografare e filmare nei musei e nei siti archeologici
• Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”

:::::::::::::::SIRIA
Il Fascino Secolare

«Vai indietro quanto vuoi nel passato, e Damasco c’è sempre stata...
Essa ha assistito al tramonto di mille imperi e vedrà
la caduta di altri mille prima di morire”. (Mark Twain 1869).»

Tour in SIRIA: Il Fascino Secolare

Raramente regione del mondo e' stata piu' desiderata ed invasa da uomini ansiosi di costruire imperi, che si credevano eterni ed impenetrabili. Profeti e banditi mercanti e filosofi, santi, demoni e soldati, ciascuno ha lasciato un po' di se' in questa meravigliosa terra di Siria, tecniche, storie, dei. La storia stessa reca tracce di 5 millenni di civilizzazione. La Siria di oggi, divisa tra tradizione e modernita', con un patrimonio archeologico unico al mondo e la sua famosa ospitalita' Vi aspetta per portarVi indietro nel tempo.


LA SIRIA


La Siria è un paese ricco di rovine: muri e muraglie, castelli, teatri, agora e fortezze diroccate. I costruttori imperiali provenienti da Roma, dalla Persia, dall'Egitto, dalla Turchia e dalla Babilonia hanno lasciato le loro tracce nell'architettura. Il paese vanta quello che è considerao il sito archeologico più interessante di tutto il Medio Oriente, ossia i resti romani di Palmira, la più antica città esistente, il più imponente castello dei crociati e il teatro romano meglio conservato. È uno dei sette paesi che il governo statunitense ha riconosciuto come stati che appoggiano il terrorismo internazionale, ma non fatevi scoraggiare. Forse il governo siriano non è tra i più miti al mondo, ma la gente è molto generosa e ospitale. Appena vi abituerete alle stranezze che sempre si riscontrano in culture diverse dalla propria, probabilmente in Siria vi sentirete sicuri quanto a casa vostra.

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IL VIAGGIO


Tour in SIRIA: il percorsoUn viaggio per tutti. Per chi vuole conoscere un paese ricco di aspetti culturali, architettonici e storici. A causa della sua posizione strategica, si sono succedute nel paese molte civiltà che hanno lasciato importanti testimonianze.

Clima: La stagione più indicata è la primavera (da aprile a giugno), quando la temperatura è mite. Consigliato anche l’autunno (da settembre a novembre). L’inverno è abbastanza mite.

Aspetti pratici Il tour viene condiviso con altri passeggeri di nazionalità italiana ed è effettuato in pullman dotati di aria condizionata su strade asfaltate e in buone condizioni. Le guide locali parlanti italiano saranno presenti per tutta la durata del viaggio. In tutto il paese la mancia è un’usanza obbligatoria che rispetta standard precisi.


PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° giorno : Italia, Aleppo
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Partenza da Roma o Milano, con volo di linea per Aleppo. Arrivo, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.


2° giorno: Aleppo
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Pensione completa. Giornata dedicata alla visita della città, considerata tra le più antiche del mondo e San Simeone. Pernottamento.


3°giorno: Aleppo, Serjilla, Apamea, Hama
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Partenza per la visita alle cosiddette "città morte": Serjilla, con le testimonianze bizantine; Apamea, con i resti romani e bizantini; Hama, la città delle Norie, ovvero gli enormi mulini. Pensione completa. Pernottamento.


4° giorno: Hama, Palmira
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Giornata dedicata alla visita di Palmira, la regina del deserto che gli Arabi chiamano Tadmor per l’abbondanza di datteri. Pensione completa. Pernottamento.

5° giorno: Palmira, Damasco
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Pensione completa. Visita al Krak dei Cavalieri, l’inespugnabile fortezza, baluardo dei Crociati. Proseguimento per Maalula. Visita della Chiesa di San Sergio. Arrivo a Damasco. Pernottamento.


6° giorno: Damasco
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Visita della splendida città. Pensione completa. Pernottamento.


7° giorno: Damasco, Bosra, Damasco
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Pensione completa. Partenza per l’antichissima città di Bosra, costruita utilizzando il nero basalto che la contraddistingue e crea una forte suggestione. Visita al tempio romano e alle moschee. Rientro a Damasco e pernottamento.


7° giorno: Damasco, Italia
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Prima colazione e trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo diretto a Roma o Milano.




Le sistemazioni

Aleppo • 2 notti • Hotel
Hama • 1 notte • Hotel De Charme
Palmira • 1 notte • Hotel
Damasco • 3 notti • Hotel


Le Quote



8 Giorni - 7 notti
Pensione completa
Volo da Milano o Roma

La quota comprende

• Passaggi aerei con voli di linea con Syrian Arab Airlines in classe economica.
• 20 kg di franchigia bagaglio.
• Sistemazione negli hotel della categoria prevista.
• Trattamento di pensione completa.
• Trasferimenti, visite ed escursioni come da programma effettuate a bordo di pullman con aria condizionata.
• Assistenza di una guida in loco parlante italiano.
• Entrate nei siti archeologici e nei musei come da programma.
• Mance nei ristoranti.


La quota non comprende

• Quota di apertura pratica.
• Quota assicurativa.
• Spese per l’ottenimento del visto.
• Tasse aeroportuali.
• Eventuali tasse locali, bevande ed extra in genere.
• Mance alla guida e all’autista.
• Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.


Partenza da MILANO

Quota per persona in camera doppia

6 aprile 2008 € 940
24 aprile € 990
11 maggio € 940
1 e 22 giugno € 990
13 luglio € 990
3, 14 e 24 agosto € 990
14 settembre € 990
5 e 26 ottobre € 940
2 novembre € 940
7 e 28 dicembre € 990

Partenza da ROMA

Quota per persona in camera doppia

18 aprile 2008 € 940
25 aprile € 990
2 e 23 maggio € 940
13 giugno € 990
4 e 25 luglio € 990
8 e 15 agosto € 990
5 e 26 settembre € 990
31 ottobre € 940
14 e 28 novembre € 940
26 dicembre € 990

Supplemento singola € 176
Quota individuale di gestione pratica € 65 adulti, €30 bambini
Adeguamento carburante: (da riconfermare)
::::::::SIRIA
Le informazioni sulla destinazione

LA SIRIA


Non è così facile sentire musica tradizionale araba per le strade di Damasco, ma troverete un interessante ibrido di cantanti arabi e strumenti occidentali e tradizionali in tutto il paese. I cantanti più amati sono Mayada al-Hanawi e Asala Nasri. I Beduini, invece, non hanno abbandonato la loro tradizione musicale, e le ipnotiche cantilene degli uomini continuano ad accompagnare la danza del ventre. Nel mondo arabo le arti figurative si limitano in genere all'architettura, anche perché l'islam vieta la raffigurazione di esseri viventi. La Siria è ricca di splendidi siti archeologici, con rovine romane, bizantine e ottomane. Non mancano le opere religiose lasciate dai crociati. Il Corano è il miglior esempio di opera letteraria in arabo classico. Al-Mu'allaqaat è una raccolta di poesie ancora più antica. Verso la fine del X secolo la Siria era uno dei centri principali dell'ultimo periodo di splendore della poesia araba classica, i cui poeti più importanti erano Al-Mutanabbi (che si considerava un profeta) e Abu Firas al-Hamdani. L'opera letteraria in arabo più conosciuta è Alf Layla wa Layla (Le mille e una notte), un insieme eterogeneo di racconti di differenti paesi e risalenti a diversi periodi. L'artigianato beduino produce gioielli, tessuti coloratissimi e coltelli d'ogni genere. L'ospitalità è un elemento fondamentale della cultura araba. È assolutamente normale per le famiglie siriane, soprattutto nelle regioni desertiche, accogliere gli sconosciuti in casa loro. Questa tradizione trova certamente la sua origine nelle difficoltà di sopravvivenza che si incontrano nel deserto, dove qualunque viaggiatore morirebbe in poche ore senz'acqua né cibo. Sentirete spesso la parola tafaddal, che significa più o meno 'benvenuto', e vi capiterà di essere invitati a casa di sconosciuti a prendere un tè o a mangiare. La religione dominante è l'islamismo, culto monoteistico il cui libro sacro è il Corano (Qur'an), e il cui giorno festivo è il venerdì. I musulmani sono chiamati a pregare cinque volte al giorno dalla voce del muezzin diffusa dai minareti. Le origini dell'islamismo sono comuni a quelle dell'ebraismo e del cristianesimo; i musulmani, infatti, guardano con un certo rispetto ai cosiddetti 'popoli del Libro'. Cristo è da loro considerato un profeta di Allah, ma l'ultimo e il più importante dei profeti è Maometto, al quale Allah dettò il Corano. La maggior parte dei musulmani siriani sono sunniti; vi sono però anche gruppi sciiti, drusi e alaviti. I drusi vivono prevalentemente al confine con la Giordania e le loro credenze sono spesso avvolte nel mistero. Gli alaviti, sciiti ortodossi, vivono nella zona di Lattakia e di Hama-Homs. L'islamismo proibisce il consumo di carne di maiale e di alcool; questa regola è seguita in una certa misura anche in Siria. Noterete che in alcuni ristoranti sono ammessi solamente uomini, in seguito alla tendenza islamica di separare i sessi nella vita pubblica. Molti locali, tuttavia, hanno 'una sala per famiglie', cioè uno spazio in cui anche le donne hanno libero accesso. I siriani ordinano spesso 'pasti di gruppo', che consistono in alcuni antipasti (mezzeh) e in una portata principale da dividere fra i vari commensali. Il pane azzimo (khobz) è una costante di tutti i pasti. Altri piatti molto diffusi sono il felafel (polpettine speziate di farina di ceci), la shwarma (agnello affettato cotto allo spiedo), e il fuul (crema di fave, aglio e limone). La specialità beduina è il mensaf, un agnello intero poggiato su un letto di riso e pinoli; viene servito insieme a una salsa piccante di yogurt cotto cui viene mescolato il grasso della cottura. Troverete ovunque chioschi che vendono ottimi succhi di frutta freschi (aseer); in Siria viene quasi sempre servito succo puro, non diluito con acqua né con altre bevande, contrariamente a quanto avviene nei paesi vicini.


LE INFORMAZIONI SULLA SIRIA


DOCUMENTI: E' richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza. E' necessario il visto d'ingresso turistico. Ricordiamo che il passaporto non deve presentare visti o timbri di Israele.

VOLI: Sono operati dalla Syrian Arab Airlines, compagnia di bandiera, con Air Bus 320 che al momento della stesura di questo catalogo collegano Milano e Roma a Damasco e Aleppo ogni giovedì, venerdì e domenica.

FUSO ORARIO: Lancette avanti di un'ora tutto l'anno poiché anche la Siria adotta l'ora legale nello stesso periodo.

CLIMA: Le temperature variano notevolmente: dal caldo torrido estivo al gelo invernale.

ABBIGLIAMENTO: Sportivo, ricordando che nei luoghi di culto è bene indossare abiti con maniche e pantaloni lunghi. Un giacca a vento è sempre consigliata. L'inverno è necessario un abbigliamento pesante.

LINGUA: La lingua ufficiale è l'arabo.

MONETA: Sterlina siriana, chiamata anche lira.

ELETTRICITA': Tensione a 220 volts.

TELEFONO: Per chiamare l'Italia: 0039 seguito dal prefisso della città con lo 0 e dal numero. Le chiamate internazionali dagli alberghi hanno solitamente un minimo fisso. I cellulari funzionano dappertutto.

TRASPORTI: Autobus, taxi collettivi sono frequenti ed economici. Ci sono autobus di linea particolarmente affollati. I voli interni operano tra Damasco e Aleppo.

VACCINAZIONI: Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. E' bene portarsi una piccola ed essenziale dotazione di medicinali utili e quelli per uso personale.

MANCE: Sono gradite e consigliate per guide e autisti. Nei tour di 8 giorni le guide chiedono al termine circa 40 euro per persona.

SHOPPING: Nei grandi souk si trovano prodotti artigianali: dai tessuti al legno intarsiato, dai gioielli aglioggetti in rame e ottone. Profumi, spezie ma anche dolci buonissimi.

FOTO E VIDEO: Pellicole sono facilmente reperibili. E' proibito fotografare aeroporti ed edifici pubblici. Usiamobuon senso nel fotografare le persone.

CUCINA: L'ospitalità siriana si esprime nel rito dei mezze, un ampio assortimento di piccoli antipasti. Dalleverdure alle salse, dalle insalate agli involtini di foglie di vite. La portata principale di agnello opollo è sempre accompagnata dal riso aromatizzato. Ottima la frutta e i dolci. L'arak, liquore aromatizzato all'anice è la bevanda alcolica più consumata nel Paese.

RAMADAM: E' il nono mese del calendario islamico durante il quale i musulmani digiunano dall'alba al tramonto. I siti archeologici e i ristoranti sono comunque sempre aperti agli stranieri che sono invitati a tenere un comportamento rispettoso.

SERVIZI EXTRA: Servizi e srutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.



::::::SIRIA
Le località

LE LOCALITA' DELLA SIRIA


Aleppo
Sotto il regno dei Seleucidi Aleppo divenne un fondamentale centro commerciale tra l’Asia ed il Mediterraneo ma dovette subire numerosi saccheggi da parte di persiani, bizantini e mongoli. Oggi è una città ricca di fascino, con i suoi magnifici souk dove, oltre a respirare gli odori delle spezie, verremo totalmente coinvolti ed affascinati dal brulicare delle persone. E accettando l’invito a sorseggiare un buon tè, perderemo la cognizione del tempo e del suo scorrere.

San Simeone
Questa zona della Siria era abitata dai Bizantini che, pervasi dal fervore religioso e mistico, edificarono numerose costruzioni religiose. Qui vissero eremiti e asceti ritiratisi in conventi, il più famoso dei quali fu San Simeone lo Stilita che visse e predicò dall’alto di una colonna per circa 40 anni, fino alla sua morte, avvenuta nel 459. La leggenda sorta intorno alla figura del santo rende misteriose le modalità della sua vita isolata e la sua permanenza sulla colonna stessa che sembra fosse alta 17 m. Per onorare la memoria di San Simeone, l’imperatore Zenone ordinò la costruzione della basilica che sorse intorno alla famosa colonna.

Palmyra
L’antica città Tadmor della regina di Zenobia è uno dei più importanti centri archeologici al mondo e sorge in un’oasi tra i fiumi Oronte ed Eufrate. Camminare in mezzo ai colonnati illuminati dalla luce del tramonto è un’autentica emozione e non solo gli appassionati di archeologia rimarranno affascinati dal suo splendore e dalla sua ricchezza storica.

Ebla
L’antica città di Ebla nel III millennio a.C. dominava una vasta regione che si estendeva dalla Mesopotamia al Mediterraneo. Nel 2250 a.C. venne conquistata dal sovrano di Accad che, dandola alle fiamme per distruggerla, contribuì a consegnare alla storia l’archivio di tavolette di argilla che grazie al fuoco vennero cotte e quindi salvate dalla distruzione. Nel 1964 una spedizione archeologica italiana individua le rovine e le porta alla luce con un lavoro di scavi che dura ancora oggi. Durante questi scavi sono state rinvenute 15.000 tavolette di argilla scritte in sumerico che hanno fornito una quantità enorme di informazioni sull’economia, l’amministrazione locale e alcuni dizionari di altre lingue; solo una piccola parte dei caratteri è stata ad oggi decifrata.

Hama
Hama, considerata la città più pittoresca della Siria, si trova in una delle più antiche regioni abitate dall’uomo, nella valle dell’Oronte. La principale attrattiva di Hama è rappresentata dalle “norie”, grandi ruote di legno con diametro anche di 20 m che girano sollevando le acque del fiume Oronte.

Apamea
Fu costruita nel IV secolo a.C. da Seleuco Nicatore e prese il nome della moglie persiana di quest’ultimo. Fu distrutta ed in seguito ricostruita dai Romani: ciò diede luogo ad un miscuglio armonioso di due stili, romano e persiano. Si potranno ammirare una cinta di mura, che circonda i bei monumenti, le colonne molto elevate, le antiche case, delle cattedrali costruite nel V e VI secolo ed inoltre un bell’anfiteatro. Il museo della città raccoglie numerose e meravigliose tavole di mosaico. Sulla cima della vicina collina si erge il Qala’t Sheiraz, fortezza risalente al XIII secolo.

Damasco
La capitale siriana, con più di sei milioni di abitanti, è oggi una metropoli ricca di contrasti, dove tradizioni ed usanze antiche convivono con lo stile occidentale e la modernizzazione. Le sue origini sono fatte risalire fino al 2500 a.C. grazie ad alcune incisioni ritrovate su alcune tavolette a Mari ed Ebla e la sua storia passa attraverso i regni israeliti, assiri, persiani, romani e omayyadi. Tra le numerose visite e centri di interesse ricordiamo in particolare il Suq al-Hamadiyyeh, il palazzo Azem, la cittadella, il mausoleo di Saladino e la stupenda Moschea degli Omayyadi.

Maalula
Questo nome significa in siriaco “entrata”. È un villaggio le cui case di colore azzurro sono sovrapposte a terrazza, su un ripido pendio in calcare. Conosciuta per i suoi famosi monasteri ortodossi, ha la singolarità di essere l’unica città dove gli abitanti, ancora oggi, parlano l’antica lingua di Cristo: l’aramaico. Il Monastero di San Sergio, costruito nel IV secolo sulle rovine di un antico tempio, custodisce al suo interno delle preziose icone del XVII e XVIII secolo e delle immagini di santi siriani; il Monastero di Santa Tecla, dedicato a una delle prime sante della cristianità, pupilla di San Paolo, custodisce all’interno le reliquie della santa.

Deir Ezzor
È una piacevole cittadina sulle rive dell’Eufrate. Non offre molto dal punto di vista delle ricchezze archeologiche, interessanti ma purtroppo celate alla vista da parecchi anni, ma la città ha un’atmosfera molto particolare, soprattutto di sera quando i locali lungo il fiume, caratterizzati da ampie vetrate bordate di legno, si riempiono di uomini tranquillamente seduti ai tavoli a bere tè e a chiacchierare.

Krak des Chevaliers - Il Castello di Saladino - Marqab - Al Hir Ash Sharqi
Il Krak des Chevaliers è il più famoso di tutti i castelli-fortezza del Medio Evo ed è in uno stato di perfetta conservazione. Si erge sulla cima di un cratere vulcanico e domina dall’alto la Valle del Bekaa, Homs e le montagne di Lattakia. Il Castello di Saladino è un luogo sensazionale soprattutto per la sua collocazione: la fortezza occupa infatti una cresta rocciosa immersa tra i boschi con ampia vista sulla costa del Mediterraneo e si raggiunge percorrendo uno stretto canyon opera dell'uomo: furono i crociati a scavare il versante della collina a fini difensivi e il luogo venne scelto per la vicinanza con la principale via di comunicazione tra Lattakia ed Aleppo. Il Castello di Marqab, costruito con roccia basaltica nera. Originariamente roccaforte musulmana passò nel XII secolo in mano ai crociati. Questi monumenti raccontano la storia di un conflitto feroce e sanguinoso che durò due secoli. Al Hir Ash Sharqi è una delle più isolate e sorprendenti testimonianze lasciate dal regno musulmano degli omayyadi. Questo castello, chiamato Palazzo delle Mura Orientali, controllava le carovaniere dirette in Mesopotamia.

Doura Europos
Era il centro in cui si fermavano le carovane che venivano da ogni direzione, in particolare quelle della “Via della Seta”. Sono oggi visibili i resti di fortificazioni che dominano l’Eufrate dall’alto di una collina, le cui ombre si stagliano sulla superficie scintillante dell’acqua. Fu l’ultimo bastione dei Bizantini contro gli attacchi dei Persiani. La ricchezza di Doura Europos è dovuta al fatto che in questo luogo sono stati rinvenuti circa 16 santuari religiosi; qui si trovava una delle chiese più antiche del mondo.

Homs
Fin dai tempi antichi, la sua posizione privilegiata fra Damasco ed Aleppo, Palmyra ed il Mediterraneo, ne fece un crocevia di grande importanza. Homs diede i natali a due imperatori romani, Alessandro Severo ed Eliogabalo. I monumenti principali di questa città sono la Moschea di Ibn Al Walid, colui che introdusse l’islam in Siria e la Chiesa greco-ortodossa costruita nel 59 d.C., di Umm al-Zunnar una delle più antiche del mondo e custodisce la Cintura della Vergine Maria in lino e seta.

Bosra
Questa città, per un certo periodo, fu la capitale romana della Penisola Arabica. Ha una grande importanza anche nella storia dell’Islam perché si racconta che qui il monaco nestoriano Bahira abbia incontrato il futuro Profeta Maometto. Anche se non è facile stabilire se questo episodio sia realmente accaduto o sia solo ed esclusivamente una leggenda, ha fatto divenire Bosra un importante luogo di passaggio dei pellegrini diretti alla Mecca e sede dei più antichi minareti dell’Islam. Un grande portale dà accesso alla città e alle sue antiche strade lastricate e ci si trova davanti ad un meraviglioso anfiteatro del II secolo a.C. che ancora oggi può essere definito uno dei teatri romani meglio conservati al mondo.
Grazie a www.imondonauti.it 
Siria
Itinerario 1


La Siria in 8 gg.

di Carlo e Nicoletta Cacciarelli

Punto di partenza:


Damasco

Punto di arrivo:


Aleppo

Lunghezza:


ca. 1500 km

Durata:


8 gg.

Mezzo di trasporto:


auto a noleggio

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


€. 780 (£ 1.500.000 circa) volo incluso
didascalia
Il lungo colonnato nei pressi di Apamea

La Siria, culla di antichissime civiltà e crogiolo di popoli, è il paese del Medio Oriente più carico di testimonianze del passato, pertanto merita una visita approfondita sia per le sue vestigia storiche, ma anche per conoscere il mondo arabo attuale. Per viaggiare attraverso la Siria si possono usare tranquillamente gli autobus che collegano tutte le località e sono sicuramente economici.

L'auto a noleggio (circa US$ 450 per sette giorni chilometraggio illimitato), o con autista, consente una maggiore libertà di movimento e rappresenta una valida alternativa in considerazione del basso costo della benzina e delle buone condizioni della rete stradale (non altrettanto si può dire della segnaletica). Per guidare non è indispensabile la patente internazionale.

Primo giorno

In aereo (Alitalia o Syrian Airlines) da Roma a Damasco e trasferimento in albergo. E' consigliabile provvedere alla prenotazione direttamente dall'Italia per non perdere tempo prezioso nella ricerca sul posto, anche se all'interno dell'aeroporto c'è un ottimo ufficio del turismo che funziona bene ed è in grado di prenotare velocemente alberghi di ogni categoria, oltre a rifornirvi di buone cartine. La zona con la maggiore concentrazione di alberghi è quella intorno alla piazza di Al-Merjeh (Piazza dei Martiri), chiamata anche Saahat ash-Shohada, situata a poche centinaia di metri dall'entrata sud della città vecchia. Pernottamento all' Hotel Ramsis (US$ 25 la doppia con prima colazione sufficiente).

Secondo giorno
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Giornata dedicata alla scoperta di Damasco ed in particolare della città vecchia che è completamente racchiusa entro mura perimetrali. Considerata la più vecchia città al mondo abitata in modo continuativo, affascina per la sua atmosfera interamente araba.

L'attrattiva maggiore è rappresentata senza dubbio dal souq, il mercato, costituito da piccole e strette viuzze, vicoli ciechi, antichi caravanserragli (khan) e botteghe che vendono merce di ogni genere. Non necessariamente si deve seguire un itinerario preciso all'interno della città vecchia, può essere infatti molto piacevole girovagare senza meta tra colori, odori e sapori molto intesi.

Seconda solo alla Mecca per importanza religiosa, la Moschea Omayyade (entrata S£15) è uno degli edifici più notevoli dell'Islam e certamente la più importante struttura in tutta la Siria. La parte nord è costituita da un enorme cortile con pavimento di marmo bianco e mosaici decorati in oro su una delle facciate; tre minareti circondano l'intera moschea e nell'enorme sala delle preghiere vi è anche un tempietto eretto nel luogo dove si dice sia stata trovata la testa di San Giovanni Battista.

Di notevole fascino sono anche le antiche case nobili di Damasco. Costruite nel XVIII secolo durante il governatorato della famiglia Al-Azem sono generalmente affacciate su splendidi cortili ed ognuna di esse mantiene le proprie originali decorazioni interne. Segnaliamo tra queste Azem Palace, Beit Nizam, Beit Nassan, Maktab Anbar.

Cena consigliata presso l'Umayyad Palace Restaraunt, dove nel prezzo fisso (S£700 pari a circa € 16 / £ 30.000 ma ne vale la pena) è incluso cena a buffet e perfromances di musicisti e danzatori dervisci.

Terzo giorno

Dedichiamo la prima parte della giornata alla visita di Bosra (120 km da Damasco). La città si trova a sud ai confini con la Giordania ed è facilmente raggiungibile con una comoda autostrada. Capitale dei Nabatei nel I secolo essa assunse una notevole importanza quando fu annessa dai romani nel II secolo e divenne la capitale della Provincia Araba. La città vecchia, tuttora in parte abitata, è costruita in basalto nero ed è uno strano miscuglio di stili architettonici. Vi troviamo infatti edifici nabatei, il decumano, i bagni e la fontana pubblica dell'epoca romana accanto a moschee d'epoca successiva. L'edificio sicuramente più rilevante è il Teatro (entrata S$300 circa € 6,8) che è, tra quelli di epoca romana, certamente il meglio conservato. Viene tuttora usato per rappresentazioni ed ospita fino a 15.000 spettatori.

Nel pomeriggio, dopo essere rientrati a Damasco, ci dirigiamo a Maalula, 40 km circa a nord di Damasco, piccolo paesino costruito a ridosso di una spoglia collina e le cui case sono quasi interamente colorate di azzurro. Sebbene vi risiedano anche alcuni musulmani la maggior parte dei cittadini è di osservanza Greco Cattolica e fu un importante centro della Cristianità. Si possono visitare due chiese: il convento di Santa Tecla e il Monastero di San Sergio all'interno del quale vi è una bellissima chiesetta bizantina con decorazioni ed icone antiche e dove una gentilissima ragazza vi potrà recitare il Padre Nostro in Aramaico, l'antica lingua di Gesù, che qui si è tramandata oralmente fino ad oggi.

Alla sera ritorno a Damasco, cena al ristorante "Al Arabi" (S£130 a persona) nelle vicinanze della piazza dei Martiri e pernottamento.

Quarto giorno
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Giornata molto intensa il cui obiettivo è quello di arrivare a Palmira nel tardo pomeriggio. Lasciamo di buon ora Damasco e dopo aver percorso circa 80 km sull'autostrada che porta ad Aleppo ci fermiamo ad An Nabk dove lasciamo il nostro mezzo e prendiamo una macchina con autista che ci porterà, attraverso una strada accidentata e vagamente tracciata (circa 12 Km), nei pressi del monastero cristiano di Deir Mar Musa isolato in pieno deserto.

Per raggiungere il monastero si dovrà percorrere un ulteriore camminamento tra le rocce di circa 1.5 Km (munirsi di qualche bottiglia d'acqua). E' uno dei pochi monasteri del deserto ancora esistenti nella Siria moderna e dopo cinque secoli d'abbandono è stato recuperato all'inizio degli anni '80 da un prete italiano con l'aiuto della comunità cattolica locale. Ora risiedono qui monaci e monache che conducono una vita spartana fatta di duro lavoro e preghiera tentando di portare aiuto alla popolazione locale. Il monastero è meta di giovani di tutto il mondo che vengono a passare qui periodi di ritiro spirituale in isolamento.

Dopo aver lasciato Mar Musa riprendiamo l'autostrada per dirigerci verso il Krak dei Cavalieri (220 Km da Damasco), il più imponente e meglio conservato tra i castelli dei crociati in Medio Oriente, vero capolavoro dell'architettura militare. All'interno si possono visitare la grande cucina, la cappella, la sala dei banchetti con archi gotici e gli alloggi riservati alle truppe e al comandante.

La fortezza costruita ad opera di un conte francese nel 1099 poteva ospitare fino a 4000 soldati e resistere agli assedi per un anno senza necessità di approvvigionamenti esterni. Fu espugnata soltanto nel 1271 dal sultano Baibars. Ingresso SL. 300, apertura dalle 9.00 alle 19.00 (17.00 in inverno). Da qui ripartiamo alla volta di Palmira (220 km attraverso il deserto, circa 3 ore), dove consigliamo di giungere poco prima del tramonto per godere, dalla fortezza che domina l'oasi, lo splendido spettacolo del sole che calando colora di rosa le rovine.

Pernottamento al Middle East Hotel (US$ 25 la doppia con prima colazione). A Palmira ci sono innumerevoli possibilità di alloggio e per tutte le tasche, i prezzi sono contrattabili in estate, vista la scarsità dei turisti. Cena consigliata al ristorante "Al Waha" (SL. 300 a persona) nei pressi delle rovine.

Quinto giorno

Soprattutto in estate è assolutamente consigliabile iniziare la visita delle rovine di Palmira all'alba per sfruttare al meglio le ore meno calde e più tranquille della giornata. La storia di Palmira è legata indissolubilmente alla splendida regina Zenobia che tentò di farne la capitale di un suo impero che oscurasse l'odiata Roma.

Il sito è di straordinaria bellezza e vastità, pertanto è bene farsi accompagnare da una guida locale (segnaliamo Mahmoud Chouizi, rintracciabile presso il tourist office). Tra le cose da vedere ricordiamo la via colonnata, il mercato, il teatro, il tetrapylon i bagni di Zenobia, il magnifico Tempio di Baal e le antiche tombe a forma di torre contenenti mirabili affreschi e bassorilievi. Non è richiesto alcun biglietto d'ingresso tranne che per il Tempio di Baal e le Tombe (biglietto cumulativo SL. 300).

Nel primo pomeriggio si riparte alla volta di Hama (210 Km), lungo il tragitto, dopo aver attraversato 70 Km di deserto, da segnalare i resti della fortezza Qala't At Ash-Shmemis costruita sulla sommità di una collina con il suo particolare aspetto circolare, e strane abitazioni di argilla a forma di cono simili ai trulli. Pernottamento al Cairo Hotel (SL. 630 la doppia con colazione) e cena al Sultan restaurant (SL. 120 a persona).

Sesto giorno
Norie ad Hama
Norie ad Hama

In mattinata breve visita di Hama, l'antica Epifania, la città più verde della Siria che deve la sua notorietà alle famose Norie, gigantesche ruote di legno che servivano per irrigare i campi prelevando acqua dal fiume Oronte. Nel medioevo erano circa 30 ora ne rimangono 17 dislocate in vari punti della città lungo il fiume.

Si riparte poi per Aleppo, facendo una prima tappa ad Apamea a circa 50 Km a nord ovest di Hama. Si tratta di un'antica città romana fondata nel II secolo a.c. da Seleuco I di cui rimangono splendide rovine tra le quali una ben conservata via colonnata lunga quasi 2 km, l'agorà, il tempio di Zeus e il mercato (ingresso SL. 300).

Successivamente ci dirigiamo verso un'area disseminata di antichi insediamenti bizantini noti ora come città morte. Se ne contano circa 300 ma le più rilevanti sono Serjilla e Al Bara, le quali però non sono facilmente raggiungibili a causa della scarsità di indicazioni. Per i meno intraprendenti il Cairo Hotel di Hama organizza delle escursioni in giornata, altrimenti è bene farsi spiegare bene la strada e farsi scrivere in arabo i nomi delle località da raggiungere.

Ultima tappa prima di giungere ad Aleppo è la Basilica di San Simeone lo stilita (ingresso SL.300 aperta dalle 9.00 alle 18.00). Fu costruita nel 459 d.C. pochi anni dopo la morta di Simeone uno degli asceti più singolari del cristianesimo, egli visse gran parte della sua esistenza su una colonna i predicando alle folle. La basilica a pianta cruciforme è scoperchiata e di grande suggestione, all'interno sono ancora visibili i resti della colonna.

In serata si raggiunge Aleppo, pernottamento all'Hotel Somar (US$ 25 la doppia con colazione) situato nelle vicinanze della torre dell'orologio dove sono dislocati la maggior parte degli alberghi della città. Cena al Abu Nawas, ristorante gestito da russi e frequentato da famiglie sia di religione musulmana che cristiana.

Settimo giorno

Giornata completamente dedicata alla visita di Aleppo. Se Damasco è la capitale politico religiosa del paese Aleppo, un po' come Milano rispetto a Roma, è la capitale degli affari e di conseguenza una visita prolungata nel souq è l'esperienza più eccitante da fare in città.

Tra stradine e vicoletti bui, moschee e antichi bagni turchi, negozianti chiassosi ma simpatici cercano di venderti mercanzie di ogni tipo dalla tovaglia finemente ricamata, allo strumento musicale, al completino di biancheria intima per donne arabe, rigorosamente venduto ed acquistato solo da uomini. Colori, profumi e sapori invadono piacevolmente l'atmosfera, tra moltitudini di persone in continuo movimento.

Visitiamo inoltre la Cittadella un'imponente fortezza araba che da una collina sovrasta la città e la Grande Moschea. Esperienza assolutamente da non perdere è quella di concedersi un rilassante bagno turco nell'Hammam Yalbougha an Nasry, uno dei più belli di tutta la Siria. Ottima e conclusiva cena al Kan Zaman (SL. 420 a persona), un antico caravanserraglio ben ristrutturato ed adibito a ristorante di lusso situato nel caratteristico quartiere cristiano.

Ottavo giorno

Alla mattina c'è ancora tempo per un'ulteriore giro nel souq prima di riprendere il volo verso l'Italia, peccato non potersi fermare più a lungo.
Altre notizie

L'itinerario illustrato copre sicuramente i luoghi di maggior interesse storico e culturale del paese. Potendo però disporre di 4-5 giorni in più si può ampliare quanto qui descritto includendo alcune località lungo la valle dell'Eufrate, gli scavi di Ebla per gli appassionati di archeologia e la città romana di Baalbek in Libano.
Links

www.syriatourism.org
sito ufficiale del Ministero del Turismo siriano.

www.teshreen.com/syriatimes
per essere aggiornati sugli eventi della capitale.

www.arabia.com
informazioni utili sul mondo arabo, previsioni meteo di damasco.
Indirizzi utili

DAMASCO (prefisso 011; Siria 00963 dall'Italia)

Ufficio del Turismo, Damasco, Sharia 29 Mai, Tel. 2222388800

Ambasciata italiana, Al-mansour Street, tel.3338338

Posta centrale, Sharia Said Al-Jabri aperto dalle 8.00 alle 19.30

Ospedale, Shami Hospital, Sharia Jawaer an-Nehru tel. 3718970

Ospedale Italiano di Damasco tel. 3326030

Polizia, emergenza tel. 112

Pompieri, tel. 113

Polizia stradale, tel. 115

ALEPPO (prefisso 021)

Ufficio Turistico, nel giardino di fronte al National Museum, aperto dalle 8.30 alle 16.00 eccetto il venerdì, tel. 22212000.

PALMYRA (prefisso 031)

Ufficio Turistico, si trova vicino l'hotel Zenobia aperto dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00

HAMA (prefisso 033)

Ufficio Turistico, nei giardini nel centro città, tel. 511033
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Siria

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 Siria
Motto: nessuno
Informazioni
Nome completo: Repubblica Araba di Siria
Nome ufficiale: الجمهوريّة العربيّة السّوريّة
Al-Jumhūriyya al-`Arabiyya al-Sūriyya
Lingua ufficiale: arabo
Capitale: Damasco  (1.751.000 ab. / 1995)
Politica
Governo: Repubblica
Capo di stato: Bashār al-Asad
Capo di governo: Muhammad Naji al-Otari
Indipendenza: 1946
Ingresso all'ONU: Dal 24 ottobre 1945 1
Area
Totale: 185.180 km²
Pos. nel mondo: 86°
% delle acque: 0,06 %
Popolazione
Totale: 17.585.540 ab.  (2002)
Pos. nel mondo: 55°
Densità: 93 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +2
Economia
Valuta: Lira siriana
Energia:  
Varie
TLD: .sy
Prefisso tel.: +963
Sigla autom.: SYR
Inno nazionale: Homat el Diyar
Festa nazionale:  
1 è uno dei 51 Stati che nel 1945 diedero vita all’ONU.
Membro della Lega Araba dal
1945

La Repubblica Araba di Siria (in arabo Al-Jumhūriyya al-‘Arabiyya al-Sūriyya الجمهورية العربية السورية, o Siria (Arabo:سوريا ), è uno Stato (185.180 km², 18.016.874 abitanti, capitale Damasco) situato nel Vicino Oriente. Confina a nord con la Turchia, a est con l'Iraq, a sud con la Giordania, a ovest con Israele e Libano. Sempre ad ovest si affaccia sul Mar Mediterraneo. La Siria è una repubblica. La lingua ufficiale è quella araba.

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