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Isola Ferdinandea Giardini Naxos    
Clicca per Vedere la foto più in Grande Immagini di Sicilia Grazie per le foto  a Giulio Barreri

Carretto Sicliano

Marsala

Sciacca

Selinunte
     
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Zagare & Limoni   B&B                                                                       via R. Sanzio, 14-16-18

338/2009410                                                                                         Seccagrande – Ribera - Agrigento

02/92108256 (periodo di chiusura)                                                      www.vacanzeinsicilia.it

0925/552523 (periodo di apertura)                                                      info@vacanzeinsicilia.it

_______________________________DESCRIZIONE STRUTTURA “ZAGARE & LIMONI”

 

Ci troviamo nella provincia di Agrigento, a 40 km dal capoluogo e a 20 km da Sciacca, noto centro termale, sulla costa sud-occidentale della Sicilia. L’aereoporto e il porto più vicini sono quelli di Palermo.

Seccagrande, località balneare, è una frazione del comune di Ribera, il quale si sviluppa a 223 metri sul livello del mare tra le vallate del fiume Verdura e del fiume Magazzolo.

Il nome della struttura trae origine da alcuni alberi di limone presenti nel cortile, limoni utilizzati per fare granite e limoncello, da offrire agli ospiti.

 

La struttura è una villetta indipendente degli anni ’70 a 100 metri dal mare, disposta su 3 livelli.

Ha una grande cisterna d’acqua sotterranea per il fabbisogno di tutti gli ospiti. Gli arredi sono semplici e dignitosi.

 

Al 2° piano si trovano 2 appartamenti gemelli, con ingressi indipendenti, ciascuno costituito da 2 camere da letto, un bagno con doccia, ampio soggiorno e cucinotto, balcone. Possibilità di aggiunta 5° letto in soggiorno.

 

Al 1° piano si trova la abitazione dei proprietari dalla quale sono state ricavate 1 camera singola e una camera doppia.

La camera singola, denominata VERDE ha l’accesso su un lungo corridoio che serve tutta l’abitazione. Ha una grande finestra e una porta finestra che da sul balcone sul retro della casa. Il bagno con vasca è adiacente alla camera e vi si accede dal corridoio.

La camera doppia, denominata ROSA, per come è disposta può avere usi differenti a secondo della stagione in cui viene utilizzata. Poiché la porta finestra, che si affaccia su una piccola veranda posta sul retro della casa, è dotata di serratura, può essere utilizzata come porta esterna di accesso indipendente alla camera.

Nella stagione estiva, quindi, gli ospiti potranno accedervi da questa porta, anziché dal corridoio interno dell’abitazione, e usufruire anche della piccola veranda, di un cucinotto e un bagno adiacente allo stesso. (vedi foto allegata)

Nella stagione primaverile e autunnale, invece, alla camera si accederà dal corridoio e il bagno sarà in condivisione con la camera verde.

 

Al seminterrato si trova un ampio cortile con aiuole dove si possono parcheggiare moto e biciclette degli ospiti.
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Zagare & Limoni Zagare_Limonipictures

 

Zagare & Limoni

Prezzi da Aprile a Novembre 2006

Bed & Breakfast

MESE

APPARTAMENTO

( per 4 persone)

STANZA ROSA

(doppia)  *

STANZA VERDE

(singola)

Aprile-Maggio

80 €

40 €

25 €

Giugno

95 €

50 €

30 €

Luglio-Agosto

           110 €

60 €

35 €

Settembre-Ottore

95 €

50 €

30 €

Novembre

80 €

40 €

25 €

 

I prezzi si intendono al giorno, incluso biancheria con cambio settimanale, consumi di acqua, luce e gas, pulizia giornaliera.

Letto aggiunto: 15 € al giorno.

Casa-Vacanze

MESE

APPARTAMENTO

(per 4 persone)

STANZA ROSA

(doppia)  *

STANZA VERDE

           (singola) **

Aprile-Maggio

320 €

160 €

105 €

Giugno

380 €

190 €

126 €

Luglio-Agosto

450 €

225 €

140 €

Settembre-Ottobre

380 €

190 €

126 €

Novembre

320 €

160 €

105 €

 

I prezzi si intendono per settimana, incluso biancheria con cambio settimanale, consumi di acqua, luce e gas, pulizia finale.

Letto aggiunto: 10 € al giorno.

 

* La Stanza Rosa può considerarsi un mini appartamento per 2 persone, in quanto dotata, di un cucinotto e di una verandina ad uso esclusivo, e di un ingresso indipendente.

 

** Solo se abbinata alla Stanza ROSA.

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Zagare & Limoni                                                                                  via R. Sanzio, 14-16-18

338/2009410                                                                                         Seccagrande – Ribera - Agrigento

02/92108256 (periodo di chiusura)                                                      www.vacanzeinsicilia.it

0925/552523 (periodo di apertura)                                                      info@vacanzeinsicilia.it

I prezzi si intendono al giorno, incluso biancheria con cambio settimanale, consumi di acqua, luce e gas, pulizia giornaliera.

 

Casa-Vacanze

MESE

APPARTAMENTO

(per 4 persone)

STANZA ROSA

(doppia)  *

Aprile-Maggio

320 €

160 €

Giugno

380 €

190 €

Luglio-Agosto

450 €

225 €

Settembre-Ottobre

380 €

190 €

Novembre

320 €

160 €

I prezzi si intendono per settimana, incluso biancheria con cambio settimanale, consumi di acqua, luce e gas, pulizia finale.

* La Stanza Rosa può considerarsi un mini appartamento per 2 persone, in quanto dotata, di un cucinotto e di una verandina ad uso esclusivo, e di un ingresso indipendente.

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Zagare & Limoni                                                                                  via R. Sanzio, 14-16-18

338/2009410                                                                                         Seccagrande – Ribera - Agrigento

02/92108256 (periodo di chiusura)                                                      www.vacanzeinsicilia.it

0925/552523 (periodo di apertura)                                                      info@vacanzeinsicilia.it

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MONTI SICANI – Dove il tempo si è fermato

 

A cavallo tra le province di Palermo e Agrigento si estende una vasta area altocollinare e montuosa fatta di pascoli, pianori incolti e brulli pendii. Si tratta dei Monti Sicani, un territorio selvaggio dove l’ambiente ricorda le zone più aspre e aride della Spagna e dove l’atmosfera è quella di una terra che sembra aver arrestato lo scorrere del tempo. Qui è facile imbattersi in veri e propri quadri di vita quotidiana che riportano alla mente scene di un’Italia che, altrove, non esiste più.

 

Il territorio dei Sicani è fra più incontaminati dal punto di vista dell’ambiente. Offre quindi interessanti spunti per chi desidera approfondire il contatto con la natura selvaggia e le specie che la popolano. Ben sei sono le Riserve naturali della zona, collegate ad una rete di altre aree protette limitrofe e, non ultimo, al Parco Regionale delle Madonne. Dal punto di vista antropologico, i centri dei Sicani sono rimasti lontani dalle speculazioni edilizie e dall’avanzata del turismo di massa. Vi si respira quindi l’aria della Sicilia di una volta, quella che, purtroppo, i giovani sembrano non amare e che li porta a emigrare.

Alla provincia di Palermo appartengono Prizzi, Contessa Entellina, colonia albanese, Bisacquino, Chiusa Sclafani, dalla splendida architettura barocca, e Palazzo Adriano, nella cui piazza, caratterizzata dalle 2 chiese di differente rito (cattolico romano e greco-bizantino), è stato ambientato il celeberrimo film Nuovo cinema Paradiso di Tornatore.

In provincia di Agrigento si incontrano Bidona, Bugio, Caltabellotta, Cammarata, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini e Sant’Angelo Muxaro, dalla interessante storia ed archeologia dominata dal mito di Kokalos.

____________TELEFONI UTILI

OSPEDALI

 

Palermo: Benfratelli, pronto soccorso 0916661111 – pronto soccorso pediatrico 0916066028

               Cervello, pronto soccorso 0916802720

               Villa Sofia, pronto soccorso 0917804031

 

Trapani: Sant’Antonio Abate, pronto soccorso 0923809450

 

Agrigento: San Giovanni di Dio, centralino 0922492111

 

Caltanissetta: Sant’Elia, pronto soccorso 0934559265

 

UFFICI TURISTICI

 

Aapit Palermo

p.zza Castelnuovo 35 - 0916058351 – www.palermotourism.com

Aapit Agrigento

v.le della Vittoria 255 – 0922401352

 

Aapit Caltanissetta

c.so Vittorio Emanuele 109 – 0934530411

Apt Trapani

p.zza Saturno – 092329000
_________________________Luoghi da Visitare

ERACLEA MINOA (AG)

Scavi Archeologici di un’antica colonia romana e piccolo museo. Orario estivo: 9 – 19

Bellissima spiaggia di sabbia, con candide rocce e la caletta di Capo Bianco.

 

SELINUNTE

Parco Archeologico, il più vasto d’Europa.

Per la visita dell’area con mezzi elettrici, telefonare: 0924941208 - 3471645862

Grazie per le foto  a Giulio Barreri

AGRIGENTO

La Valle dei Templi

 

SCIACCA

“Castello Incantato” – Filippo Bentivegna - Ingresso gratuito. Lunedì chiuso.

Orario estivo: dal 1/4al 30/9   h 10-12/16-20

Orario invernale: dal 1/10 al 30/3   h  9-13/15-17

Grazie per le foto  a Giulio Barreri
_________Mezzi di Trasporto

Mezzi di Trasporto

 

 

 ALISCAFI  USTICA LINES

 

Via Amm. Staiti 23 – 91100 Trapani

Tel. 0923.22200 Fax 0923.23289

 

www.usticalines.it

 

Le rotte:

 

Trapani – Pantelleria

Trapani – Favignana, Levanzo, Marittimo

Marsala – Favignana

Napoli – Ustica, Levanzo, Favignana, Trapani

Porto Empedocle (Ag) – Linosa, Lampedusa

Ustica – Terrasini, S.Vito lo Capo, Favignana

 

 

 

SIREMAR – Gruppo Tirrenia navigazione

www.siremar.it

 

Napoli – Lipari, Milazzo

 

Informazioni e Prenotazioni Call Center 199.123.199

____________Aeroporti

 

“ Falcone e Borsellino” Palermo

“Vincenzio Florio“   Trapani Birgi

“Fontana Fredda” Catania

“       “   Pantelleria

“         “ Lampedusa

 

_____________Ferrovie dello Stato

Navi

 

Grandi Navi Veloci www.gnv.it

Linea Genova – Palermo  (tutto l’anno)

Linea Civitavecchia – Palermo  (tutto l’anno)

Linea Livorno – Palermo   (escluso giugno-luglio-agosto)

 

Tirrenia  www.tirrenia.it

 

Linea Napoli – Palermo

Linea Cagliari – Palermo

 

Snav www.snav.it

Linea Napoli - Palermo

 

Taxi

 

Palermo: Cooperativa Auto Radio Taxi, 091513311

Trapani: p.zza Umberto I, 092322808 – via Staiti, 092323233

Agrigento: 09222670

Caltanissetta: 093426893

Comunicato 002/05

Inviamo il presente comunicato per informarVi, con preghiera di diffusione, dell'uscita della seconda puntata della nostra rubrica:

Siamo arrivati alla seconda puntata di questo nostro viaggio che ci vedrà ripercorrere alcune tappe della storia del nostro paese, attraverso quei luoghi che ci trasmettono ancora immagini e ricordi del passato, con testimonianze ancora pulsanti e piene di vita, rivisitando anche i sapori di una volta, mettendoli in confronto con quelli di oggi.
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Seconda puntata - Marzo 2005

Centrale Palace Hotel e Grand Hotel et des Palmes

di Luigi Farina

Protagonista di questo nuovo appuntamento è Palermo con il suo passato, a volte burrascoso, ma sempre straripante di cultura e di arte, oltre che di colori, sapori, odori, caratteristiche che messe insieme la rendono una città veramente unica e piena di fascino. Rivisiteremo la Palermo dei nobili, dei grandi palazzi, ma anche della povera gente, il cui tentativo di copiare i più ricchi fu l'origine di molti dei piatti tipici, che hanno reso famosa la gastronomia siciliana. Una grossa mano a ripercorrere questi itinerari ce l'hanno data i personaggi che hanno accettato di aiutarci. Leggendo quanto ci hanno rivelato, vedendo quanto hanno preparato per noi o ci hanno concesso di fotografare, sembra quasi come ricomporre un unico puzzle, infatti se avrete la pazienza e la voglia di arrivare fino in fondo, potrete ammirare un capolavoro al cui centro c'è Palermo.

Completano l'articolo:

le interviste a:

Gaetano Basile scrittore giornalista storico delle tradizioni popolari che con il suo solito entusiasmo ci ha parlato sia della storia dei due alberghi protagonisti del nostro articolo, sia delle origini dei piatti della tradizione siciliana.

Elio Barraco capo ricevimento del Centrale Palace Hotel di Palermo, che ci ha parlato della storia dell'albergo.

Massimo Mangano chef del Centrale Palace Hotel, che ci ha aiutato a ripercorrere la storia della cucina siciliana, oltre che con l'intervista, anche preparando per noi alcuni dei piatti più famosi della tradizione siciliana (vedi la gastronomia di ieri e di oggi), sia come si facevano una volta sia come li interpreta oggi lui.

Giuseppe Cajozzo consierge del Grand Hotel et des Palmes di Palermo, che ci ha parlato della storia dell'albergo.

Toty Librizzi barman in pensione del Grand Hotel et des Palmes di Palermo, che ci ha parlato dei cocktail che sono nati dalla sua fantasia, dei tanti personaggi che ha incontrato nei suoi 35 anni di presenza nell'albergo, e del modo unico che si è inventato per raccogliere le loro testimonianze attraverso i disegni.

Salvatore Gallina capo barman del Grand Hotel et des Palmes di Palermo, che ci ha raccontato del suo modo di continuare le tradizioni di questo posto veramente unico, continuando a raccogliere i disegni dei personaggi che sono ospiti dell'albergo, ma mettendo anche del suo.

Giuseppe Guddo chef del Grand Hotel et des Palmes di Palermo, che ci ha parlato della cucina dell'albergo.


le foto dell'albergo dedicato al Centrale Palace Hotel.

la gastronomia di ieri e di oggi la cucina siciliana da come era una volta a come viene presentata oggi nel ristorante del Centrale Palace Hotel.

le foto dell'albergo dedicato al Grand Hotel et des Palmes.

i disegni raccolti da Toty Librizzi e Salvatore Gallina del Grand Hotel et des Palmes.

www.spaghettitaliani.com  redazione@spaghettitaliani.com

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Dratelli Spitaleri: Bar,Pasticceria,Gelateria,Tavola calda.
Adrano - Piazza Umberto, 68 - Tel: 095 7692198/Fax: 095 7603034 -
www.fratellispitaleri.it

Thanks to www.regione.sicilia.it

Baia CalavàVillaggio turistico

Contrada Calavà - Località Capo Calavà98063Gioiosa Marea (ME)
Tel.: +39 0941 301888Fax: +39 0941 302539 Dettaglio
Club MediterranéeVillaggio turistico

Contrada Santa Lucia90015Cefalù (PA)
Tel.: +39 0921 423977Fax: +39 0921 922066 Dettaglio
Le Dune Sport VillageVillaggio turistico

SS 113 Km 13+40098100Messina (ME)
Tel.: +39 090 327325 - 2939940Fax: +39 090 327326 Dettaglio
Sporting Club MazzafornoVillaggio Turistico

Contrada Mazzaforno90015Cefalù (PA)
Tel.: +39 0921 931137Fax: +39 0921 931128 Dettaglio
Centro Vacanze Studio Giardino di SiciliaVillaggio turistico
Visita il sito
C.da Contura98076Sant'Agata di Militello (ME) E-mail
Tel.: +39 0941 703672Fax: +39 0941703672 Dettaglio
Quattro RoseVillaggio turistico
Visita il sito
Isola Favignana - Località Mulino a Vento91023Favignana (TP)
Tel.: +39 0923 921223Fax: +39 0923 921223 Dettaglio
Simenzaru BeachVillaggio turistico

Località Galice98066Patti (ME)
Tel.: +39 0941 317156Fax: Dettaglio
Villa RosaVillaggio turistico

Via Uno91022Castelvetrano Triscina di Selinunte (TP)
Tel.: +39 0924 84229 - 84330Fax: Dettaglio
Villaggio Capo FaroVillaggio turistico

Isola Salina - Via Faro, 398050Malfa Salina (ME)
Tel.: +39 090 9844330Fax: +39 090 9844339 Dettaglio
Villaggio CerasellaVillaggio turistico

Località Cerasella90026Petralia Soprana (PA)
Tel.: +39 0921 641496Fax: Dettaglio
La Perla di SiciliaVillaggio turistico

Via Falconara, 297010Modica Frazione Marina di Modica (RG)
Tel.: +39 0932 902490Fax: +39 0932 902490 Dettaglio
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A Casa di LucaBed&Breakfast

Via Isola, 1096100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 722169 - 328 2568214Fax: Dettaglio
A&SBed&Breakfast

Isola Stromboli - Via Vittorio Emanuele, 2798055Lipari Stromboli (ME)
Tel.: +39 090 986182 - 986399Fax: Dettaglio
Abaco HomeBed&Breakfast
Visita il sito
Via San Paolo, 6/1096100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 61982 - 338 6133601Fax: Dettaglio
Adragna's HouseBed&Breakfast
Visita il sito
Via Firenze, 6391012Buseto Palizzolo (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 852225 - 347 5211778Fax: Dettaglio
AgoràBed&Breakfast

Via Vittorio Emanuele, 1191016Erice (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 860133Fax: Dettaglio
AI CartariBed&Breakfast

Via Alessandro Paternostro, 6290100Palermo (PA)
Tel.: +39 091 6116372Fax: Dettaglio
Ai LumiBed&Breakfast

Corso V. Emanuele, 7191100Trapani (TP)
Tel.: +39 347 9566570 - 0923 872418Fax: Dettaglio
AironeBed&Breakfast

Via Maestranza, 11196100Siracusa (SR)
Tel.: Fax: Dettaglio
Al Giardino di FrancoBed&Breakfast
Visita il sito
Via Palermo, 6291012Buseto Palizzolo (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 852208 - 338 8376173Fax: +39 0923 852208 Dettaglio
Al TeatroBed&Breakfast
Visita il sito
Via del Teatro, 1596100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 64674 - 328 7539903Fax: +39 0931 445997 Dettaglio
Al VillinoBed&Breakfast

Via Francesco Crispi, 6295010Sant'Alfio (CT)
Tel.: +39 095 968019 - 333 3217386Fax: Dettaglio
AlberiniBed&Breakfast

Via Barbazio, 1096017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 891956 - 338 3824213Fax: Dettaglio
Ale Robi CefalùBed&Breakfast

Via Porpora, 17Cefalù (PA)
Tel.: +39 0921 424020 - 328 8412239Fax: Dettaglio
AlloroBed&Breakfast

Via Alloro, 4990133Palermo (PA)
Tel.: +39 336 301111Fax: Dettaglio
AngelaBed&Breakfast

V ia Segesta, 6391012Buseto Palizzolo (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 851351 - 339 4660142Fax: Dettaglio
Antico BorgoBed&Breakfast

Via Luigi Capuana, 3790026Petralia Soprana Cipampini (PA)
Tel.: +39 339 5984438Fax: Dettaglio
Antico PalmentoBed&Breakfast

Via San Cristoforo98055Lipari (ME)
Tel.: +39 090 9880870Fax: Dettaglio
Antico PalmentoBed&Breakfast

Via Gela, 9995041Caltagirone (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
ArancetoBed&Breakfast

Via Elorina, 190 - Trav. S. Teresa Longarini96100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 722323 - 348 6423029Fax: Dettaglio
ArchèBed&Breakfast
Visita il sito
Via Faro Massoliveri, 2496100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 347 5155590 - 721094 -338 3892273Fax: Dettaglio
ArmoniaBed&Breakfast
Visita il sito
Corso Matteotti, 4596100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 61660 - 335 7253222Fax: Dettaglio
ArtemideBed&Breakfast
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Via V: Veneto, 996100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 69005 - 338 3739050Fax: Dettaglio
Ashram (ex Convento S. Maria degli Angeli)Bed&Breakfast
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Via Martogna, 1691016Erice Martogna (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 560606Fax: Dettaglio
AuroraBed&Breakfast
Visita il sito
Via Pianoneve, 1691012Buseto Palizzolo Pianoneve (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 851338 - 340 3833187Fax: Dettaglio
B&B BelliniBed&Breakfast

Via Auteri, 2695121Catania (CT)
Tel.: +39 095 340545 - 347 0672746Fax: Dettaglio
B&B BelvedereBed&Breakfast

Via delle Ginestre, 7695030Pedara (CT)
Tel.: +39 095 915331Fax: Dettaglio
B&B FrajmariBed&Breakfast

Marina Giuseppe Garibaldi98055Lipari Canneto (ME)
Tel.: +39 090 9880222Fax: Dettaglio
B&B Sant'AntonioBed&Breakfast

Via G. Kastriota, 12090037Piana degli Albanesi (PA)
Tel.: +39 091 8571293Fax: Dettaglio
B&B TomaselliBed&Breakfast

Via G. Verga, 3995030Nicolosi (CT)
Tel.: +39 095 914445Fax: Dettaglio
Baglio Case ColombaBed&Breakfast
Visita il sito
Via Maggiore Toselli91012Buseto Palizzolo (TP) E-mail
Tel.: +39 347 2116470Fax: Dettaglio
Baglio La LunaBed&Breakfast

Contrada Sanci Grande91010San Vito Lo Capo (TP)
Tel.: +39 335 8362856Fax: Dettaglio
Baglio ScuderiBed&Breakfast

Via A. Fanara91019Valderice (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 833359 - 330 832553Fax: Dettaglio
Baglio XX SettembreBed&Breakfast

Via XX Settembre, 4394019Valguarnera Caropepe (EN)
Tel.: +39 0935 956267Fax: Dettaglio
Balcone di SiciliaBed&Breakfast

Contrada Margitello - Castiglione97013Comiso (RG)
Tel.: +39 0932 625992 - 320 0141674Fax: Dettaglio
Barbagallo LuigiBed&Breakfast

Via Garibaldi, 44195029Viagrande Blandano (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Bei GiorgioBed&Breakfast

Via Cristoforo Colombo, 797015Modica Marina di Modica (RG)
Tel.: +39 0932 902067Fax: Dettaglio
Belvedere S. GiacomoBed&Breakfast
Visita il sito
P.zza Belvedere S. Giacomo, 196100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 348 9044985 - 32582Fax: Dettaglio
Bernardo'sBed&Breakfast

91010Castellammare del Golfo Scopello (TP)
Tel.: +39 0924 541167 - 339 4204570Fax: Dettaglio
Blu BarBed&Breakfast

Viale Lido, 3196012Avola (SR)
Tel.: +39 0931 822863Fax: Dettaglio
Camere con VistaBed&Breakfast

Via Occhipinti, 5197100Modica (RG)
Tel.: +39 0932 752419 - 329 709059 - 339 4291272Fax:
Casa BaroneBed&Breakfast

Corso Francesco Crispi, 6897015Modica (RG)
Tel.: +39 0932 753517 - 328 6132193 - 338 3270506Fax: +39 0932 753517 Dettaglio
Casa BaroneBed&Breakfast

Via FedericoII di Svevia, 4495042Grammichele (CT)
Tel.: +39 0933 947636Fax: Dettaglio
Casa BillottaBed&Breakfast
Visita il sito
Vicolo Billotta95039Trecastagni (CT) E-mail
Tel.: +39 0957806390Fax: Dettaglio
Casa ContiBed&Breakfast
Visita il sito
Via Umberto, 7895100Catania (CT) E-mail
Tel.: +39 095 2500058Fax: +39 095 2500058 Dettaglio
Casa degli AlloriBed&Breakfast

Via Viscalori, 2195029Viagrande (CT)
Tel.: +39 095 7895396 - 347 7006343Fax: Dettaglio
Casa e VerdeBed&Breakfast

Via Giuseppe Mazzini, 1096019Rosolini (SR)
Tel.: +39 0931 857028 - 841097 - 347 8660247Fax: Dettaglio
Casa GiuliaBed&Breakfast

Via D'Amico, 3995024Acireale Scillichenti (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Casa MariaBed&Breakfast

Corso Raffaello, 2095030Mascalucia (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Casa MartinaBed&Breakfast

Via del Mare, 9197100Ragusa Marina di Ragusa (RG)
Tel.: +39 0932 230632Fax: Dettaglio
Casa OrianiBed&Breakfast

Via Oriani, 15 a97100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 229724 - 338 3321008Fax: Dettaglio
Casa PippinittoBed&Breakfast
Visita il sito
Via Pennisi, 4495010Santa Venerina (CT) E-mail
Tel.: +39 095 953314Fax: Dettaglio
Casa RosaBed&Breakfast
Visita il sito
Via del Gabbiano, 2196100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 721165 - 348 7632555Fax: Dettaglio
Casale CorcellaBed&Breakfast
Visita il sito
C ontrada Scardina91010Castellammare del Golfo Scopello (TP) E-mail
Tel.: +39 368 3654482 - 338 6974276Fax: Dettaglio
CasanticaBed&Breakfast

Via Nazionale, 3198057Milazzo (ME)
Tel.: +39 090 930464Fax: Dettaglio
Castello VecchioBed&Breakfast

Piazza Dott. Solarino97100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 621050 - 339 2637633 - 329 4799463Fax: Dettaglio
CavourBed&Breakfast

Via Cavour, 22/196017Noto (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 838953 - 347 7946840Fax: Dettaglio
Centro StoricoBed&Breakfast

Corso Vittorio Emanuele, 6496017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 573967Fax: Dettaglio
Charme MediterraneoBed&Breakfast

Via Camillo Cavour, 2096017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 573874 - 838693 - 340 8122467Fax: Dettaglio
Cincotta StefanoBed&Breakfast

Isola di Stromboli - Via F. Natoli, 1798050Lipari Stromboli (ME)
Tel.: Fax: Dettaglio
Classic SuiteBed&Breakfast

Corso Umberto, 16295024Acireale (CT)
Tel.: +39 095 7631003 - 339 5883211Fax:
Casa BaroneBed&Breakfast

Corso Francesco Crispi, 6897015Modica (RG)
Tel.: +39 0932 753517 - 328 6132193 - 338 3270506Fax: +39 0932 753517 Dettaglio
Casa BaroneBed&Breakfast

Via FedericoII di Svevia, 4495042Grammichele (CT)
Tel.: +39 0933 947636Fax: Dettaglio
Casa BillottaBed&Breakfast
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Vicolo Billotta95039Trecastagni (CT) E-mail
Tel.: +39 0957806390Fax: Dettaglio
Casa ContiBed&Breakfast
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Via Umberto, 7895100Catania (CT) E-mail
Tel.: +39 095 2500058Fax: +39 095 2500058 Dettaglio
Casa degli AlloriBed&Breakfast

Via Viscalori, 2195029Viagrande (CT)
Tel.: +39 095 7895396 - 347 7006343Fax: Dettaglio
Casa e VerdeBed&Breakfast

Via Giuseppe Mazzini, 1096019Rosolini (SR)
Tel.: +39 0931 857028 - 841097 - 347 8660247Fax: Dettaglio
Casa GiuliaBed&Breakfast

Via D'Amico, 3995024Acireale Scillichenti (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Casa MariaBed&Breakfast

Corso Raffaello, 2095030Mascalucia (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Casa MartinaBed&Breakfast

Via del Mare, 9197100Ragusa Marina di Ragusa (RG)
Tel.: +39 0932 230632Fax: Dettaglio
Casa OrianiBed&Breakfast

Via Oriani, 15 a97100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 229724 - 338 3321008Fax: Dettaglio
Casa PippinittoBed&Breakfast
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Via Pennisi, 4495010Santa Venerina (CT) E-mail
Tel.: +39 095 953314Fax: Dettaglio
Casa RosaBed&Breakfast
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Via del Gabbiano, 2196100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 721165 - 348 7632555Fax: Dettaglio
Casale CorcellaBed&Breakfast
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C ontrada Scardina91010Castellammare del Golfo Scopello (TP) E-mail
Tel.: +39 368 3654482 - 338 6974276Fax: Dettaglio
CasanticaBed&Breakfast

Via Nazionale, 3198057Milazzo (ME)
Tel.: +39 090 930464Fax: Dettaglio
Castello VecchioBed&Breakfast

Piazza Dott. Solarino97100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 621050 - 339 2637633 - 329 4799463Fax: Dettaglio
CavourBed&Breakfast

Via Cavour, 22/196017Noto (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 838953 - 347 7946840Fax: Dettaglio
Centro StoricoBed&Breakfast

Corso Vittorio Emanuele, 6496017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 573967Fax: Dettaglio
Charme MediterraneoBed&Breakfast

Via Camillo Cavour, 2096017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 573874 - 838693 - 340 8122467Fax: Dettaglio
Cincotta StefanoBed&Breakfast

Isola di Stromboli - Via F. Natoli, 1798050Lipari Stromboli (ME)
Tel.: Fax: Dettaglio
Classic SuiteBed&Breakfast

Corso Umberto, 16295024Acireale (CT)
Tel.: +39 095 7631003 - 339 5883211Fax:
Conte UmbertoBed&Breakfast

Via G. Amendola, 172/a91018Salemi (TP) E-mail
Tel.: +39 0924 982062Fax: Dettaglio
Corte dei GreciBed&Breakfast

Cortile Leopardo92100Agrigento (AG)
Tel.: Fax: Dettaglio
Corvaia B&BBed&Breakfast

Corso Umberto, 1998039Taormina (ME)
Tel.: Fax: Dettaglio
Cucina del SoleBed&Breakfast

Via Contemare, 995029Viagrande (CT)
Tel.: +39 095 7890116Fax: Dettaglio
Da FavaloroBed&Breakfast

Via Prof. Emanuele Carnevale98050Lipari (ME)
Tel.: +39 090 9880290Fax: Dettaglio
Da IsabellaBed&Breakfast

Immacolata, 124 b95016Mascali Fondachello (CT)
Tel.: +39 095 7784496Fax: Dettaglio
Da PinaBed&Breakfast
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Via Santuario, 1991010San Vito Lo Capo (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 972568Fax: Dettaglio
Da SaraBed&Breakfast

Via S. Lonero, 5691100Trapani (TP) E-mail
Tel.: +39 347 6621905Fax: +39 0923 566904 Dettaglio
Dai BellaBed&Breakfast

Via San Giovanni, 2097016Pozzallo (RG)
Tel.: +39 0932 957499 - 3387013945Fax: Dettaglio
Dei RutaBed&Breakfast
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Via Moncada, 997015Modica (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 755600 - 339 7467987Fax: Dettaglio
Dolce Casa MiaBed&Breakfast

Piazza Boris Giuliano, 1494015Piazza Armerina (EN)
Tel.: +39 0935 680025 - 88088Fax: Dettaglio
Dolce SilenzioBed&Breakfast
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Via Mirabella, 1896100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 64201 - 328 8839959Fax: Dettaglio
Donna Anna MariaBed&Breakfast
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Via Monte San Giuliano, 8291100Trapani (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 557863Fax: +39 0923 557863 Dettaglio
Donna RosaliaBed&Breakfast

Via Bessarione91026Mazara del Vallo (TP)
Tel.: +39 0923 651709 - 347 9387727Fax: Dettaglio
Eta BetaBed&Breakfast
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Via Eumelo, 8096100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 468855 - 339 6568368Fax: Dettaglio
Etna HouseBed&Breakfast

Via Mompilieri 795030Mascalucia (CT)
Tel.: +39 095 910188 - 347 1136512Fax: Dettaglio
Garden HouseBed&Breakfast

Via L. Sturzo, 10697100Pozzallo (RG)
Tel.: +39 0932 957961Fax: +39 0932 957961 Dettaglio
Gelso BiancoBed&Breakfast

Via Tripoli, 12198071Capo d'Orlando (ME)
Tel.: +39 0941 902023Fax: Dettaglio
GiogaiaBed&Breakfast
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Via Modica Giarratana, 83/A97100Modica (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 751769 - 339 7693623Fax: +39 0932 751769 Dettaglio
GlaukòpisBed&Breakfast

Via Aringa, 997100Scicli Donnalucata (RG)
Tel.: +39 0932 937936 - 329 1032289Fax:

GraziellaBed&Breakfast

Lungomare Bisani, 10097100Ragusa Marina di Ragusa (RG)
Tel.: +39 0932 239681Fax: Dettaglio
Il BalconeBed&Breakfast

Corso Umberto, 6096100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 60094Fax: Dettaglio
Il BoschettoBed&Breakfast

C.da Cava Gucciardo Pirato, 6897015Modica (RG)
Tel.: +39 0932 762941 - 328 6838287Fax: Dettaglio
Il CasaleBed&Breakfast
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Via delle Fornaci, 80 - Contrada Murro di Porco96100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 721107 - 339 2001287Fax: Dettaglio
Il CortilettoBed&Breakfast

Via Nizza, 5596100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 60259 - 338 5925368Fax: Dettaglio
Il DelfinoBed&Breakfast

Via Spiaggia, 33995016Mascali (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
Il Gelso NeroBed&Breakfast

SP per Licodia Eubea - km 1+00097019Vittoria (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 864420 - 338 7406076Fax: Dettaglio
Il GiardinoBed&Breakfast

Via Necropoli Grotticelle, 1796100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 414394 - 333 1143991Fax: Dettaglio
Il Giardino del ParadisoBed&Breakfast

Via Lido Sacramento, 496100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 722232Fax: Dettaglio
Il Giardino di PietraBed&Breakfast

Chiasso Guerra, 1397100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 621809 - 338 9436346Fax: Dettaglio
Il GlicineBed&Breakfast

Piazza della Vittoria96100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 767866 - 24498Fax: Dettaglio
Il Vigneto B&BBed&Breakfast

Via Dr. Zappalà, 195039Trecastagni (CT)
Tel.: Fax: Dettaglio
ImmagineBed&Breakfast

Via Pietro Nenni, 791010Vita (TP) E-mail
Tel.: +39 0924 955169 - 339 6367294Fax: +39 0924 983088 Dettaglio
Isla del SolBed&Breakfast

Via Golfo di Aden - Trav. Mare di Bering96100Siracusa Fontane Bianche (SR)
Tel.: +39 0931 480075 - 333 5923267Fax: Dettaglio
La BaroniaBed&Breakfast
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Via Salemi, 15891100Trapani (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 526065Fax: Dettaglio
La BouganvilleaBed&Breakfast
Visita il sito
Via Isacco Newton, 695019Zafferana Etnea (CT)
Tel.: +39 095 9560046 - 338 8648568Fax: Dettaglio
La Casa di LiciaBed&Breakfast

Via Pietro Russino, 1497010Ragusa Marina di Ragusa (RG)
Tel.: +39 0932 982638 - 339 4372250Fax: Dettaglio
La Casa di MontalbanoBed&Breakfast
Visita il sito
Via Aldo Moro, 497100Santa Croce Camerina Punta Secca (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 655566Fax: +39 0932 684277 Dettaglio
La Casa sulla Collina d'OroBed&Breakfast
Visita il sito
Via Mattarella94015Piazza Armerina (EN)
Tel.: +39 0935 89680 - 684148 - 333 4668829Fax: Dettaglio
La CavolaiaBed&Breakfast

Via Dei Cespugli, 2495024Acireale Piano D'Api (CT)
Tel.: Fax:

La CiambraBed&Breakfast
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Via Sanchez, 23 - 2590046Monreale (PA) E-mail
Tel.: +39 091 6409565Fax: Dettaglio
La CollinaBed&Breakfast

Contrada Cugno - Lupo96010Canicattini Bagni (SR)
Tel.: +39 0931 946345 - 349 7638128Fax: Dettaglio
La Corte degli AngeliBed&Breakfast

R.co San Tommaso, 1596100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 461802 - 338 7422407Fax: Dettaglio
La LamparaBed&Breakfast

Isola Stromboli - Via Vittorio Emanuele, 2798055Lipari Stromboli (ME)
Tel.: +39 090 986409Fax: Dettaglio
La MagnoliaBed&Breakfast

Via Mangano, 3695019Zafferana Etnea (CT)
Tel.: +39 095 956046 - 338 8648568Fax: Dettaglio
La Pilozza InfiorataBed&Breakfast
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Via SS Salvatore, 9795041Caltagirone (CT) E-mail
Tel.: +39 0933 221162Fax: Dettaglio
La TenutaBed&Breakfast
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Piazza Maugeri, 2895028Valverde (CT) E-mail
Tel.: +39 095 7213304Fax: Dettaglio
La TorreBed&Breakfast

Via Torre di Mezzo, 9191100Trapani Marausa (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 841364 - 329 1077347Fax: Dettaglio
La ViteBed&Breakfast

Via Serafia, 2495030Pedara (CT)
Tel.: +39 095 7800599Fax: Dettaglio
Le ClementineBed&Breakfast
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Via Pedata Sant'Agata, 8 - 1095016Mascali Ninziata (CT) E-mail
Tel.: +39 095969047 - 338 2714390Fax: Dettaglio
Le CupoleBed&Breakfast

Via Beato Federico Campisano, 596100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 721387 - 368 680530Fax: Dettaglio
Le FioriereBed&Breakfast

Via Maria Paternò Arezzo, 10497100Ragusa Ibla (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 621530 - 349 8191534Fax: Dettaglio
Le TerrazzeBed&Breakfast

Via Tripoli, 11798071Capo d'Orlando (ME)
Tel.: +39 0941 902562Fax: Dettaglio
LibertyBed&Breakfast

Via F: Ferruccio, 296017Noto (SR)
Tel.: +39 338 2304042 - 333 5080570Fax: Dettaglio
L'OrangerieBed&Breakfast

Vico De Naro, 597100Modica (RG)
Tel.: +39 0932 752000 - 943067Fax: Dettaglio
Luna BluBed&Breakfast

Vico Borgia, 1997015Modica (RG)
Tel.: +39 0932 763812 - 453119 - 904382 - 333 6159289Fax: Dettaglio
Manenti's HouseBed&Breakfast

Via Garibaldi, 15397100Pozzallo (RG) E-mail
Tel.: +39 338 8157061 - 0932 953723Fax: Dettaglio
Masseria CianciòBed&Breakfast
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Contrada Cianciò - Graffetta97015Modica (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 946081 - 335 330299 - 333 1357283Fax: +39 0932 752867 Dettaglio
Mezzasalma Maria GraziaBed&Breakfast

Via Ottorino Respighi, 1897100Ragusa (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 228084 - 339 3912535Fax: Dettaglio
MonteluceBed&Breakfast

Contrada Vadeddi96017Noto (SR)
Tel.: +39 335 6901871Fax:

Moresco Park InnBed&Breakfast

Contrada Piano Sperone, 1190010Altavilla Milicia (PA)
Tel.: +39 347 4804243Fax: Dettaglio
Oasi TranquillaBed&Breakfast

Contrada Berbaro, 60290025Marsala (TP) E-mail
Tel.: +39 0923 751088 - 714205Fax: Dettaglio
OikosBed&Breakfast

Via delle Carceri Vecchie, 2196100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 483073 - 335 8416112Fax: Dettaglio
OltremareBed&Breakfast

Via Gargallo, 4496100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 463336 - 333 754371Fax: Dettaglio
Palazzo IargiaBed&Breakfast
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Via La Vecchia, 3896010Canicattini Bagni (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 541166 - 339 4810153Fax: Dettaglio
Palazzo Pennisi di FloristellaBed&Breakfast

Piazza Lionardo Vigo, 1695024Acireale (CT)
Tel.: +39 095 7633079Fax: Dettaglio
Palazzo ZuccaroBed&Breakfast

Via Vittorio Veneto,97014Ispica (RG)
Tel.: +39 0932 952385 - 952888 - 338 8982098 - 339 2615769Fax: Dettaglio
PantalicaBed&Breakfast

Via Roma, 9896010Ferla (SR)
Tel.: +39 0931 870147 - 879183 - 333 3920839Fax: Dettaglio
PizzilloBed&Breakfast

Via Ercole Patti, 3495024Acireale Pizzillo (CT)
Tel.: +39 095 7641414Fax: Dettaglio
Plemmirio B&BBed&Breakfast
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Via Murro di Porco, 149 - Contrada Murro di Porco96100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 781640 - 347 893502Fax: Dettaglio
Pottino Anna DoraBed&Breakfast

Contrada Piano Colla97011Acate (RG)
Tel.: +39 0932 989330 - 989332Fax: +39 0932 989332 Dettaglio
RaisBed&Breakfast
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Via Tobruk, 1/A91014Castellammare del Golfo (TP) E-mail
Tel.: +39 0924 30685 - 335 1049178Fax: Dettaglio
Ramo FioritoBed&Breakfast
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Via dell'Autonomia, 6195030Sant'Agata Li Battiati (CT) E-mail
Tel.: +39 095 7252327 - 338 9404396 - 347 7769617Fax: +39 095 439912 Dettaglio
Rassabbia "L'Artisrt"Bed&Breakfast

Contrada S. Silvestro Rassabbia97100Modica Frigintini (RG) E-mail
Tel.: +39 0932 905495 - 901229 - 335 5979705Fax: +39 0932 453628 Dettaglio
Residence delle StelleBed&Breakfast

Via San Giuliano, 2793100Caltanissetta (CL)
Tel.: +39 0934 581819 - 565710Fax: +39 0934 27844 Dettaglio
Residence LakkiosBed&Breakfast

Via dello Sbarcadero Santa Lucia, 2 a96100Siracusa (SR)
Tel.: +39 338 1618853 - 333 5990654Fax: Dettaglio
Risveglio IbleoBed&Breakfast

Largo Camerina, 397100Ragusa Ibla (RG)
Tel.: +39 0932 247811Fax: Dettaglio
Rocca dei CapperiBed&Breakfast
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Contrada Bagnitelle90030Contessa Entelina (PA)
Tel.: +39 320 0419717Fax: Dettaglio
Rose GardenBed&Breakfast

Contrada Garaffo - SS 11591022Castelvetrano Selinunte (TP)
Tel.: +39 0924 46289Fax: Dettaglio
Rose House'sBed&Breakfast

Via Garibaldi, 9695020Aci Bonaccorsi (CT)
Tel.: Fax:
San Pablo Golf ClubBed&Breakfast

Contrada P. Barone96013Carlentini (SR)
Tel.: +39 095 905770 - 360 288273Fax: Dettaglio
San Placido InnBed&Breakfast

Piazza San Placido, 395100Catania (CT)
Tel.: +39 095 315100Fax: Dettaglio
Scilla e CariddiBed&Breakfast
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Contrada Citola98100Messina (ME) E-mail
Tel.: +39 090 357849Fax: Dettaglio
ScopelloBed&Breakfast

Via Natale di Roma, 1291014Castellammare del Golfo Scopello (TP)
Tel.: +39 0924 541129Fax: Dettaglio
ScoprisiciliaBed&Breakfast
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Via Europa, 12495027San Gregorio di Catania (CT) E-mail
Tel.: +39 095 7212296 - 347 6437699 - 329 3011556Fax: +39 095 7212296 Dettaglio
SeanBed&Breakfast

Viale delle Viole, 1890100Palermo Partanna Mondello (PA)
Tel.: +39 091 6842333 - 328 4196195Fax: Dettaglio
Serra dei LadroniBed&Breakfast

SS 640 - Caltanissetta/Agrigento - Uscita Caltanissetta Sud93100Caltanissetta (CL)
Tel.: +39 0934 568688 - 333 1630938Fax: Dettaglio
Sicilia Cuore MioBed&Breakfast

Località Marinella di Selinunte - Via Della Cittadella91022Castelvetrano Selinunte (TP) E-mail
Tel.: Fax: Dettaglio
Sleep in SicilyBed&Breakfast

Via delle Vergini, 2096100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 757373 - 347 7346289Fax: Dettaglio
Sole IsolaBed&Breakfast
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Via Lido Sacramento, 10696100Siracusa (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 722222 - 338 3558200Fax: Dettaglio
Sotto i PiniBed&Breakfast
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Via Armando Diaz, 20895019Zafferana Etnea Pisano (CT) E-mail
Tel.: +39 095 956696Fax: Dettaglio
TaobabBed&Breakfast

Via Durante, 698039Taormina (ME)
Tel.: +39 0942 36292Fax: Dettaglio
Teatro NotoBed&Breakfast

Piazza XVI Maggio, 1096017Noto (SR)
Tel.: +39 0931 838503 - 338 726669Fax: Dettaglio
The BestBed&Breakfast
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Località Scopello91014Castellammare del Golfo (TP) E-mail
Tel.: +39 0924 541031 - 338 7770598Fax: Dettaglio
TonysBed&Breakfast

Via A. Mario, 1096100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 24413 - 339 6162148Fax: Dettaglio
TorrebrunaBed&Breakfast

Via Agrigento,590141Palermo (PA) E-mail
Tel.: +39 091 7300692Fax: Dettaglio
TrinacriaBed&Breakfast

Via Galileo Galilei, 2796017Noto (SR)
Tel.: +39 335 6959136Fax: Dettaglio
Umberto IBed&Breakfast

Corso Umberto I, 3494014Nicosia (EN)
Tel.: +39 0935 631135 - 347 1585382 - 328 3771120Fax: Dettaglio
Val di NotoBed&Breakfast
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Via Cavour, 12996017Noto (SR) E-mail
Tel.: +39 0931 813390 - 328 9214822Fax: +39 0931 576024 Dettaglio
Viaggiatori, Viandanti e SognatoriBed&Breakfast

Via Roma, 15696100Siracusa (SR)
Tel.: +39 0931 24781 - 347 5990644Fax:

  Eventi in Siclia  
Sagra del Mandorlo in Fiore e Festival Internazionale del Folklore
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Località: La valle dei Templi
Comune: Agrigento
Provincia: Agrigento Dettaglio
Settimana Pirandelliana e Convegno internazionale di studi pirandelliani
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Località: Casa di Pirandello / Palacongressi
Comune: Agrigento
Provincia: Agrigento Dettaglio
Carnevale di Sciacca
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Località: Centro storico Sciacca
Comune: Sciacca
Provincia: Agrigento Dettaglio
Settimana Santa dei Misteri
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Località: Centro storico Caltanissetta
Comune: Caltanissetta
Provincia: Caltanissetta Dettaglio
Teatro Massimo “Bellini” Stagione teatrale
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Località: Teatro Massimo “Bellini
Comune: Catania
Provincia: Catania Dettaglio
Festa di Sant’Agata
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Località: Centro storico Catania
Comune: Catania
Provincia: Catania Dettaglio
Concorso Ippico Internazionale Coppa del Mediterraneo
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Località: Centro Ippico di contrada Coda Volpe
Comune: Catania
Provincia: Catania Dettaglio
Carnevale di Acireale
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Località: Centro storico Acireale
Comune: Acireale
Provincia: Catania Dettaglio
La Scala illuminata
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Località: Scala di Santa Maria
Comune: Caltagirone
Provincia: Catania Dettaglio
Riti della Settimana Santa
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Località: Centro storico di Enna
Comune: Enna
Provincia: Enna Dettaglio
Presepe vivente di Agira
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Località: Centro storico di Agira
Comune: Agira
Provincia: Enna Dettaglio
Stagione motoristica di Pergusa
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Località: Autodromo di Pergusa
Comune: Enna
Provincia: Enna Dettaglio
Palio dei Normanni di Piazza Armerina
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Località: Centro storico di Piazza Armerina
Comune: Piazza Armerina
Provincia: Enna Dettaglio
Stagione Teatrale Teatro Vittorio Emanuele di Messina
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Località: Teatro Vittorio Emanuele
Comune: Messina
Provincia: Messina Dettaglio
Medievalia - Brolo
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Località: Castello di Brolo
Comune: Brolo
Provincia: Messina Dettaglio
Un mare di cinema Efesto d’oro - Lipari
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Località: Anfiteatro al Castello
Comune: Lipari
Provincia: Messina Dettaglio
Taormina Arte
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Località: Teatro Antico di Taormina
Comune: Taormina
Provincia: Messina Dettaglio
La Kore Oscar della moda - Taormina
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Località: Teatro Antico
Comune: Taormina
Provincia: Messina Dettaglio
Tindari Festival
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Località: Teatro greco di Tindari
Comune: Patti
Provincia: Messina Dettaglio
Teatro dei Due Mari
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Località: Teatro Antico di Taormina/Teatro greco di Tindari
Comune: Taormina
Provincia: Messina

Teatro Massimo di Palermo Stagione teatrale
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Località: Teatro Massimo di Palermo
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Stagione Orchestra Sinfonica Siciliana
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Località: Teatro Politeama di Palermo
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Festino di Santa Rosalia
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Località: Corso Vittorio Emanuele e altri siti
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Premio Capitale Europea dello Sport
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Località: Teatro Politeama o Teatro di Verdura
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Campionati Internazionali di Tennis
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Località: Parco della Favorita
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Concorso ippico “Coppa degli Assi”
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Località: Parco della Favorita
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Maratona Città di Palermo
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Località: Palermo
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
World Festival on the Beach
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Località: Mondello
Comune: Palermo
Provincia: Palermo Dettaglio
Settimana di Monreale
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Località: Duomo di Monreale
Comune: Monreale
Provincia: Palermo Dettaglio
Pasqua di Rito greco-bizantino
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Località: Centro storico
Comune: Contessa Entellina
Provincia: Palermo Dettaglio
Pasqua di Rito greco-bizantino
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Località: Centro storico
Comune: Mezzojuso
Provincia: Palermo Dettaglio
Pasqua di Rito greco-bizantino
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Località: Centro storico
Comune: Palazzo Adriano
Provincia: Palermo Dettaglio
Pasqua di Rito greco-bizantino
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Località: Centro storico
Comune: Piana degli Albanesi
Provincia: Palermo Dettaglio
Pasqua di Rito greco-bizantino
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Località: Centro storico
Comune: Santa Cristina Gela
Provincia: Palermo Dettaglio
Carnevale di Termini Imerese
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Località: Centro storico
Comune: Termini Imerese
Provincia: Palermo Dettaglio
Rassegna Internazionale Attività Subacquee
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Località: Ustica
Comune: Ustica
Provincia: Palermo Dettaglio
La Madonna delle Milizie
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Località: Centro storico
Comune: Scicli
Provincia: Ragusa Dettaglio
Rappresentazioni classiche di Siracusa
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Località: Teatro Greco
Comune: Siracusa
Provincia: Siracusa Dettaglio
Ortigia Festival
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Località: Parco monumentale di Neapolis e di Ortigia
Comune: Siracusa
Provincia: Siracusa Dettaglio
Lucia di Svezia e Settimana Svedese
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Località: Vari siti della città
Comune: Siracusa
Provincia: Siracusa

Primavera Barocca di Noto
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Località: Centro storico
Comune: Noto
Provincia: Siracusa Dettaglio
Festival Internazionale del teatro Classico dei Giovani - Palazzolo Acreide
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Località: Teatro greco
Comune: Palazzolo Acreide
Provincia: Siracusa Dettaglio
Processione dei Misteri - Trapani
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Località: Centro storico
Comune: Trapani
Provincia: Trapani Dettaglio
Luglio Musicale - Trapani
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Località: Villa Margherita
Comune: Trapani
Provincia: Trapani Dettaglio
Presepe vivente - Custonaci
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Località: Grotta Mangiapane
Comune: Custonaci
Provincia: Trapani Dettaglio
Settimana Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale - Erice
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Località: Diverse chiese della città
Comune: Erice
Provincia: Trapani Dettaglio
Orestiadi di Gibellina
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Località: Ruderi di Gibellina
Comune: Gibellina
Provincia: Trapani Dettaglio
Cous Cous Fest - San Vito Lo Capo
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Località: Via Savoia
Comune: San Vito Lo Capo
Provincia: Trapani Dettaglio
Rappresentazioni classiche - Segesta
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Località: Teatro Antico di Segesta
Comune: Calatafimi
Provincia: Trapani

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sicilia&action=history

Sicilia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 


 

 Regione Sicilia
regione autonoma a statuto speciale
 Visita il Portale:Sicilia
Stato:  Italia
Zona: Italia Meridionale 
Capoluogo: Palermo
Superficie: 25.710 km²
Abitanti: 5.087.000  
Densità: 198 ab./km²
Province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani
Comuni: Elenco dei 390 comuni
Presidente: Salvatore Cuffaro  dal 29.5.06
Sito istituzionale


La Sicilia è una regione dell'Italia insulare (dall'ISTAT) di 5,1 milioni di abitanti, con capoluogo Palermo. Con i suoi 25.710 km2 di superficie è la regione più estesa d'Italia, nonché la più grande isola del Mar Mediterraneo.

La lingua ufficiale parlata in Sicilia è l'italiano anche se la grandissima parte della popolazione locale parla anche la lingua siciliana, u Sicilianu (il Siciliano), parlato anche in Calabria e nel Salento (Puglia).

Questa regione complessa ed affascinante è visitata annualmente da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

I suoi colori, i suoi sapori, gli aromi delle sue valli e i profumi che si irradiano dalle coste ventose hanno contribuito a perpetuare nei secoli il fascino di una terra talvolta dura ma ugualmente florida e ricca di possibilità. Per questa terra – per l'asprezza che contraddistingue chi vi vive e vi opera – è stato coniato un apposito termine, tramandato da uomini d'arte e di cultura: sicilianità.

Indice

[nascondi]

 

Storia

 

Tempio della Concordia, Agrigento

La Sicilia, grazie alla sua posizione geografica, ha svolto un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del Mediterraneo.

L'avvicendarsi di molteplici civiltà ha arricchito la Sicilia di insediamenti urbani, di monumenti e di vestigia del passato che fanno della regione uno dei luoghi privilegiati dove la storia può essere rivissuta attraverso le immagini dei segni che il tempo non ha scalfito e ha tramandato sino ai nostri giorni

 

Geografia

 
 

La Sicilia per zone altimetriche

La Sicilia è la principale "isola" dell'intero Mar Mediterraneo, ma geologicamente appartiene alla stessa placca tettonica della penisola italiana (nel versante nord della regione), mentre per il versante sud la placca di appartenenza è africana; lo scontro delle due placche ha determinato la creazione dei rilievi montuosi della regione, nonché la presenza di frequenti attività sismiche sia di origine tettonica che vulcanica. Comprende – oltre all'omonima regione – anche diverse isole minori, quali il gruppo delle Eolie o Lipari, quello delle Egadi, delle Pelagie nonché le isole di Pantelleria, Lampedusa e Ustica.

E' una regione prevalentemente collinare (il 61,4% dell'isola è collinare), mentre per il 24,5% è montiosa e pre il restante 14,2% è pianeggiante.

Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d'Italia.
 
 

Mappa antica della Sicilia

L'arcipelago in cui si trova anche l'isola di Malta è solo geograficamente parte integrante della Sicilia. Malta, peraltro, è stata unita alla Sicilia (anche politicamente) fino al 1798, quando fu occupata (per circa due anni) da Napoleone Bonaparte.

La Sicilia è separata dal continente e dall'Italia peninsulare mediante lo Stretto di Messina di soli 3 km ca., su cui si affaccia, col suo magnifico porto naturale a forma di falce la città di Messina. Il comune (e la provincia) di Messina è a suo modo associata alla provincia ed al comune di Reggio Calabria, nella regione successiva, ovvero l'unica regione con la quale confina, la Calabria, formando a loro modo l'Area Metropolitana Integrata dello Stretto di Messina.

La regione stessa nonché le isole circostanti sono interessate da intensa attività vulcanica. I vulcani più noti sono: Etna, Stromboli e Vulcano.

Di forma triangolare, la Sicilia ebbe nell'antichità il nome di Trinacria. Le coste settentrionali, alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Milazzo e molti altri minori che ospitano ampie spiaggie coperte di finissima sabbia.

 
 

Sicilia – foto orbitale

Ad est la costa ionica è più frastagliata verso sud, mentre il litorale meridionale – di fronte all'Africa – è sabbioso ma generalmente uniforme. Il rilievo è vario e, mentre nella Sicilia orientale si può riconoscere nei Monti Peloritani, Nebrodi e Madonie l'ideale continuazione dell'Appennino calabro, la Sicilia centrale e occidentale ospitano massicci isolati. Al centro infatti vi sono i Monti Erei su cui si trova, a 948 metri di altezza, la città di Enna; mentre nella fascia sud-orientale tra la provincia ragusana e quella siracusana troviamo i Monti Iblei. Ad ovest sorgono altri monti dall'altezza variabile, come i Sicani, la cui cima più alta è il Monte Cammarata di 1.580 metri, e i monti che circondano la Conca d'Oro, la pianura dove, affacciata sul mare, si stende Palermo, città capoluogo di questa regione.

Ad est si erge, visibile dallo Stretto di Messina, nonché dalla cima calabrese dell'Aspromonte, la cima innevata dell'Etna, alto 3.263 metri. Con le sue frequenti eruzioni, l'Etna ha ricoperto il territorio circostante della sua lava nera che ha colmato una pianura estesa sino al mare, la piana di Catania, una delle provincie della regione, che sorge lungo il litorale.

I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitate (a volte detti "fiumare". Sboccano nel Mar Ionio il Simeto, l'Alcantara, il Ciane e l'Anapo, nel Mar Tirreno l'Imera, mentre nel canale di Sicilia il Platani e il Belice.

 

Clima

Il clima della Sicilia è mite, ma negli ultimi decenni, a parte gli ultimi due anni, relativamente piovosi, le estati sono divenute sempre più calde e anche nelle altre stagioni dell'anno ha fatto sentire maggiormente il proprio influsso il vento di Scirocco proveniente dall'Africa che ha creato anche improvvise variazioni di temperatura.

La piovosità è scarsa e la scarsità di tale fenomeno atmosferico si ripercuote sull'approvvigionamento idrico.
Tuttavia ciò non impedisce all'agricoltura di essere una delle risorse economiche della regione. Notevole è la produzione dei cereali – tra cui il frumento – che già rendeva la Sicilia importante per i Romani, abbondante quella delle olive, che assicura un'ottima produzione di olio.

 

Politica

 
 

La Sicilia è una regione a statuto speciale sin dal 1946. Gli elettori siciliani eleggono i 90 deputati regionali membri dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS), organo legislativo regionale e (dal 2001) il Presidente della Giunta Regionale (anche detto Presidente della Regione o Governatore).

 

Economia

 

Pesca, produzione agricola e alimentare

 
 

Erice

Ben nota è la coltura degli agrumi: aranci, limoni e mandarini, insieme a mandaranci, bergamotti e cedri. Non mancano neppure gli ortaggi, i legumi,i fichidindia e le carrube. Mandorle, nocciole e pistacchi sono infine alla base di molti prodotti dolciari caratteristici di questa terra.

La coltivazione della vite consente la produzione di ottimi vini che vengono sempre maggiormente apprezzati anche all'estero. Tra i più noti vi sono il Marsala, della provincia di Trapani, il Moscato di Pantelleria, la Malvasia di Lipari, Nero d'Avola, Cerasuolo di Vittoria.

Ovini, caprini ed equini sono allevati in buona quantità, mentre i bovini sono presenti in numero limitato. Per contro, la pesca costituisce una risorsa preziosa per la Sicilia. Si pescano, oltre al pesce spada, il tonno, le sardine e gli sgombri, ovvero il pesce azzurro tipico del Mar Mediterraneo, che consente di fornire all'industria conserviera la materia prima necessaria alla produzione del pesce in scatola e del pesce affumicato.

A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, si pratica l'allevamento di pesci come spigole, occhiate, gamberoni; a Ganzirri, nella zona nord di Messina, quello di ostriche e mitili.

Inoltre a Trapani ben note sono le saline da cui sin dall'antichità si preleva finissimo sale marino.

 

Energia e attività industriali

 
 

Piazza Duomo, Catania

Un elettrodotto che supera lo Stretto di Messina esporta dalla Sicilia una parte dell'energia elettrica che in essa è prodotta, ma soprattutto consente alla regione di ricevere oltre la metà dell'energia proveniente dal nord Europa, richiesta dai 5 milioni di abitanti siciliani. L'energia principale, più una parte di quella ausiliaria prodotta dalle centrali energetiche della regione viene utilizzata nelle città e per le FS (le linee ferroviarie elettrificate da 3 KV).

Anche se le centrali tradizionali sono abbastanza diffuse e hanno una buona produzione, le fonti alternative, nonstante le enormi potenzialità in merito che ha la Sicilia, sono ancora poco diffuse: sono sperimentali alcune centrali eoliche, mentre verrà presto attivata ad Enna, nell'area industriale di Dittaino, una centrale utilizzante le biomasse per produrre energia a bassi costi, il primo impianto di questo tipo esistente nell'Italia meridionale.

Presenti nel territorio diverse realtà industriali, concentrate nei distretti di Gela, Augusta, e Milazzo, con industrie di trasformazione chimica, petrolifera ed energetica. Sono da ricordare inoltre gli stabilimenti automobilistici FIAT di Termini Imerese e quelli tecnologici della ST Microelectronics di Catania.

Dal sottosuolo si estrae il petrolio che proviene dai pozzi di Ragusa e di Gela e che fornisce il 90% della produzione italiana.

Le miniere di zolfo delle province di Enna, Caltanissetta e Agrigento – da cui un tempo veniva estratto il minerale – sono state chiuse perché il processo estrattivo è risultato troppo costoso e perciò scarsamente remunerativo.

Il traffico marittimo ha i suoi maggiori punti di riferimento nei porti di Messina, Palermo, Catania, Augusta e Trapani; quello aereo negli aeroporti di Palermo e Catania. Da poco è stato riattivato anche l'aeroporto di Trapani, mentre è in corso di attivazione (solo per traffico commerciale) quello di Comiso.

Il cotone prodotto in Sicilia costituisce il 78% della produzione nazionale.

 

Turismo

 
 

panorama di Messina e dello Stretto da m. Antennammare (1127 m)

L'industria del turismo è un'attività in crescita, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici (Morgantina, Valle dei Templi, Selinunte solo per citarne alcuni) e di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori.

Negli ultimi anni si è investito sulla capacità ricettiva di strutture alberghiere, favorendo un incremento delle presenze nell'isola.

Oltre alle ben conosciute mete turistiche e rinomate località, come Taormina, Agrigento, Siracusa, Cefalù e Piazza Armerina (Villa del Casale), l'entroterra siciliano è ricco di storia, di tradizioni, ma anche e soprattutto di arte, cultura, fortezze, chiese, necropoli, boschi e bacini naturalistici d'importanza, elementi caratterizzanti le aree interne della Provincia di Enna, della Provincia di Catania e della Provincia di Caltanissetta.

 

Trasporti

 

Strade

 

Piazza IX Aprile, Taormina

La Sicilia dispone di varie autostrade, che collegano tra loro le principali città della regione.

  • A18 Messina - Catania, che collega due città della Sicilia orientale, a pedaggio (centri principali attraversati: Taormina);
  • A19 Palermo - Catania, che collega le due metropoli principali, non a pagamento (centri principali attraversati: Enna, Caltanissetta);
  • A20 Messina - Palermo, completata nel luglio 2005, importante asse autostradale a pedaggio (centri principali attraversati: Cefalù);
  • A29 Palermo - Trapani/Mazara Del Vallo, senza caselli, che collega il capoluogo con la parte occidentale della regione.

Sono in costruzione le tratte autostradali di completamento all'A18, la Siracusa - Catania (completamento previsto nel 2009), e la Siracusa - Gela (completamento dei lavori sino a Rosolini, previsto per la primavera del 2006).

Messina è il principale snodo autostradale della regione e del sud Italia, collegando la A3 Salerno - Reggio Calabria con le autostrade A18 ed A20. Gli autoveicoli sono accompagnati da una sponda all'altra dello stretto di Messina per mezzo di ferryboats, traghetti di limitata autonomia adibiti al trasporto di cabotaggio, ossia da/verso le due sponde. La società per azioni Stretto di Messina alla fine del 2005 ha selezionato il raggruppamento di imprese per la costruzione di un viadotto sullo stretto, un ponte sospeso a campata unica. L'inizio dei lavori per la sua costruzione è previsto nel 2006 e la conclusione alla fine del 2011.

 

Treni

La Sicilia è connessa al resto della penisola dal gruppo nazionale FS (Ferrovie dello Stato) e da Trenitalia. Tuttavia la rete ferroviaria siciliana non è molto sviluppata in termini di capacità anche se le ferrovie collegano tutte le province. Le ferrovie elettrificate a 3 kV (tensione nazionale ferroviaria) costituiscono il 57 % (777 km) di tutte le linee di questa regione, mentre i restanti 583 km di linea sono percorsi dai soli mezzi Diesel. Le linee a doppio binario (esclusi i raddoppi in fase di attivazione) sono 149 km e sono presenti parzialmente solo sulle direttrici essenziali, quali la Messina-Palermo (tirrenica) e la Messina–Catania-Siracusa (dorsale jonica), mentre per il restante 89% sono a binario unico (1.211 km) [dati RFI]. Le linee presenti sono in gran parte risalenti ai lavori di epoca fascista, con l'impellente esigenza di un ammodernamento che stenta a decollare per mancanza di fondi. Da segnalare tuttavia l'avvio dei lavori di ammodernamento con raddoppio della tratta Palermo-Messina, di velocizzazione della Palermo–Agrigento e del potenziamento della tratta Fiumetorto-Caltanissetta Xirbi.

 

Aerei

La Sicilia è servita da due aeroporti internazionali: Catania Fontanarossa e Palermo Punta Raisi. Esiste anche un altro aeroporto nazionale a Trapani e altri piccoli scali che servono le isole minori. In corso di ultimazione i lavori per il completamento dell'aeroporto di Comiso.

 

Cultura

 

Stereotipo dell'uomo siciliano ancora vivente

La cultura siciliana presenta la caratteristica peculiare di essere un contesto a parte, esprimendo nella realtà italiana una sottorealtà distinta e separata.

La Sicilia è il luogo dove l'ambiente, il paesaggio, la storia e gli uomini, determinano una sensibilità diversa. Ne sono testimonianza i tanti nomi che hanno fatto e fanno della Sicilia una terra di cultura. Pittura, cinema e scrittura, per citare alcuni campi, contraddistinguono il modo di fare arte dei siciliani in maniera incisiva.

In questa terra nasce la letteratura italiana presso la corte di Federico II, da qui nascono molte idee politiche come quelle di Don Sturzo e il parlamento più antico; questa è la terra dei viaggiatori, di coloro che scoprivano la conoscenza nelle origini greche dell'occidente; la terra delle rivolte dei fasci siciliani, della lotta tra legalità e illegalità mafiosa.

Nella storia delle dominazioni, dei popoli che si sono succeduti, la Sicilia ha creato un'identità separata che si è espressa da sempre nelle molteplici identità dei suoi uomini.


 

 

Elenco delle località turistiche

 

Città d'arte

 

Piazza Pretoria a Palermo

 

Aree archeologiche

 

Teatro greco di Siracusa

 

Parchi e Riserve naturali

In Sicilia sono presenti quattro Parchi Naturali Regionali e molte Riserve Naturali, Aree Marine Protette e la Zona umida del Biviere di Gela.

 

Cucina e Gastronomia

Per approfondire, vedi la voce Cucina siciliana.
 

Cupola del Duomo di Ragusa

  • Alici crude al limone
  • Involtini di pesce spada
  • Caponata
  • Parmigiana Siciliana
  • Pasta con sarde
  • Macco di fave
  • Maccheroni alla Siciliana
  • Panelle di ceci
  • Polpette di nannatu
  • Salmoriglio
  • Arancine di riso
  • Pescestocco alla Messinese
  • Pizza fritta alla Siciliana
  • Sfincione
  • Mustazzoli Siciliani
  • Cannoli Siciliani
  • Pasta reale
  • Zeppole di riso
  • Granita Siciliana
  • Cassata Siciliana
  • Frutta Martorana
  • Sfingione di riso
  • Torta di mandorle
  • Torta di pistacchio
  • Pignoccata
  • Stigghiole

 

Amministrazioni

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni

Accessibilita dei siti della PA Siciliana

     
Agrigento | Caltanissetta | Catania | Enna | Messina | Palermo | Ragusa | Siracusa | Trapani
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____________Sicily
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Strategically located between Italy and North Africa and with fertile soil and rich coastal fishing grounds, Sicily has suffered an almost continuous round of invasion for as long as history has been recorded. The Greeks, Carthaginians, Romans, Byzantines, Arabs, Normans, Angevins, Aragonese, Bourbons and, most recently, the Germans (and the Allies) during World War II, all have left their mark on this unique island, the most populous in the Mediterranean.

The economy is based on the production of citrus fruit, almonds, olives, vegetables, wine (including Marsala), wheat and beans, together with mining, fishing (anchovies, swordfish tuna, and cuttlefish) and the raising of sheep and goats.

Palermo

The capital, Palermo, is a splendid city in a grand style, vital, opulent and full of remarkable architecture, particularly Norman and Baroque. Notable buildings include the Cathedral, the Martorana, the Palazzo dei Normanni, San Cataldo, San Giuseppe dei Teatini and Santa Maria di Gesù churches. The catacombs at the Capuchin Monastery contain thousands of mummified bodies.

The East Coast

Catania is a spacious city dating mostly from the 18th century, having been rebuilt following a succession of earthquakes. Europe’s largest and most active volcano is Mount Etna, which stands nearby and with its fine beaches the city attracts many tourists. Taormina is further up the coast, is a picturesque and immensely popular resort town. Perched on a cliff within sight of Mount Etna, it has fine beaches, a well-preserved Greek Theatre, a Castle and a Cathedral, as well as a plethora of chic bars and restaurants.

Historic Sites

Sicily is littered with the remains of successive invading cultures and a full listing of important sites. The most important ancient Greek sites are, the temples of the Valle dei Templi at Agrigénto, said to be better preserved than any in Greece itself, the Greek Theatre at Syracuse (where there is also a Roman Amphitheatre), and the vast Temple of Apollo at Selinunte. Other monuments include the Norman Cathedral at Monreale, containing 1.5 acres of dazzling mosaics, and the Byzantine cliff dwellings at Cava d’Ispica near Modica.

Aeolian Islands

This group of attractive and small islands is popular for its crystal clear waters ideal for diving and underwater fishing, and stunning beaches of hot black sand and rocky outcrops. Lipari is the largest and most touristy island. Panarea is smart but unspoilt. Vulcano, the closest island, and Stromboli, the most distant, are both active volcanoes. Accommodation is generally simple, although there are some lovely hotels.
Thanks to http://www.world66.com/
*********************The content is published under a creative commons licence :
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ).
Sicily Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see
Lipari

Lipari

Tina
Sicily is a mountainous arid island — an extension of the Apennine Mountains separated from the mainland by the Straits of Messina. Many powers have occupied this strategically important area: Greeks, Romans, Arabs, Phoenicians and of course the Mafia. Historical sites related to those powers are part of the island’s attraction. (A Mafia tour visits sites of various Family activities and the graves of infamous godfathers and victims.) But there are many other reasons to visit Sicily: water sports, beaches of rock and sand (including black sand), natural beauty, good food and friendly people.

For touring the island can be roughly divided into the north-shore and south-shore areas. The north shore has reefs, olive groves, secluded coves and countless seaside resorts including Cefalu, a gorgeous Arab-Norman city with good beaches. West of center of the north coast is Palermo the ancient capital and the island’s largest city. Be sure to visit the central market and 12th-century Monreale Cathedral which is 6 mi/8 km west of town (it has impressive biblical mosaics). About 50 mi/80 km west of Palermo lies the ancient village of Erice atop a mountain: It still has remains of a temple dedicated to Venus. The southern coast has an even milder climate so there’s swimming most of the year (although it can get cold there between November and March).

Among the areas not to be missed are Agrigento (to see the Valley of the Temples); Acireale (to see puppets); Taormina (a unique beautiful town perched on cliffs overlooking the Mediterranean); and Mt. Etna (10 902 ft/3 323 m) an active volcano on the east coast—its crater is difficult to reach so bring a guide and dress warmly. In April 1987 two people were killed when Mt. Etna erupted. Although it can erupt at any time — most recently in 2002 — deadly incidents aren’t common. There’s good winter skiing with great ocean views from the mountain; drive the 120 mi/200 km around its base to see a wide variety of scenery. Among the ancient Greek and Roman ruins on the island are the Taormina Greek theatre and San Domenico Monastery near Messina the Greek theater in Siracusa the 5th-century BC Temple of Concord in Agrigento and the Casale Armerina (a jewel of a Roman villa with wonderful mosaics) in the town of Piazza Armerina near Enna. It’s also possible to visit the Pantelleria Islands, the Pelagian Islands and the Aeolian Islands from Sicily. There’s enough there to keep one busy for eight days.

Note: Be especially on guard against street thieves and pickpockets in Palermo and other large towns like Trapani.

________Getting There
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Air

Major airports are Palermo and Catania.

Train

Intercity trains run from Rome to Palermo and Syracuse.

Boat

Ferries from Naples to Palermo.

Contributors
July 05, 2004 change by gagarin

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sicily
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I was looking for any description about the madonie, the large mountain area in sicily. There are great possibilities for hiking and biking, in an area completely different to the coast. Almost all the small cities in the madonie offer you an interesting and original view in sicilian life. And there is no mass-tourism. (Cornelia Schambeck)
type: general
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Monreale Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see
Cathedral Cloisters, Monreale

Cathedral Cloisters, Monreale

davidx
The cathedral of Monreale is one of the big attractions of the island. The mosaics in Byzantine style, dating from the 12th century are very impressive. The Canadian town of Montreal was named after this small sicilian tonw, because the founder fell in love with this very cathedral.

Monreale is just 8 kilometres from Palermo and you can come here by city bus. Spend one morning or afternoon here. When the weather is hot, you can get a superb ice cream across the street at the 'Sette Nanni' (seven dwarves). The fig icecream is one of the best.
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Sizilien

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Sizilien
Basisdaten
Hauptstadt: Palermo
Provinzen: 9 mit 390 Gemeinden
Fläche: 25.702,82 km²
Einwohner: 5.015.943 (30. Juni 2005)
Bevölkerungsdichte: 195 Einwohner/km²
Website: www.regione.sicilia.it
ISO 3166-2: IT-82
Präsident: Raffaele Lombardo
Karte

Sizilien (italienisch Sicilia, früher Trinakria) ist die größte Insel im Mittelmeer und der Name einer autonomen Region der Republik Italien, die aus dieser Insel und einigen ihr vorgelagerten kleineren Inseln gebildet wird.

Die Insel Sizilien liegt südwestlich vor der „Stiefelspitze“ Italiens und ist der Überrest einer Landbrücke, die einst Europa und Afrika verband. Markantes Merkmal der Insel ist der Vulkan Ätna.

Die Region Sizilien hat eine Fläche von 25.703 km² und rund 5 Millionen Einwohner, womit sie etwa so dicht besiedelt ist wie Italien. Sie ist in neun Provinzen aufgeteilt. Die Hauptstadt der Region Sizilien und gleichzeitig deren größte Stadt ist Palermo. Weitere große Städte sind Catania, Messina und Syrakus.

Inhaltsverzeichnis

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Geografie [Bearbeiten]

 

Landschaftsbild [Bearbeiten]

Satellitenbild Siziliens, rechts der schneebedeckte Ätna mit Rauchfahne

Die Insel Sizilien hat in etwa die Form eines Dreiecks, der sie ihren antiken Namen Trinakria verdankt. Vor der in Ost-West-Richtung verlaufenden Nordküste liegt das Tyrrhenische Meer, vor der Ostküste das Ionische Meer und zwischen der Südwestküste und dem afrikanischen Kontinent die Straße von Sizilien (italienisch Canale di Sicilia).

Vom italienischen Festland ist Sizilien durch die Straße von Messina (italienisch Stretto di Messina) getrennt, einer Meerenge, die an der schmalsten Stelle etwa 3 km breit ist. Die Entfernung nach Malta beträgt 95 km, nach Tunesien 160 km.

Über 80 % der Fläche Siziliens sind Berg- oder Hügelland. Ebene Gebiete gibt es im Süden und im Hinterland von Catania. Im Norden setzen die Monti Peloritani, die Monti Nebrodi und die Monti Madonie die Gebirgskette des Apennin fort. Im Südosten erheben sich die Monti Iblei, im Landesinneren die Monti Erei und die Monti Sicani.

Geografie Siziliens

Der höchste Berg Siziliens ist der Ätna (3345 m), der zugleich der größte und aktivste Vulkan Europas ist. Weitere aktive Vulkane sind Stromboli und Vulcano auf den im Nordosten vorgelagerten Liparischen Inseln. Der höchste nichtvulkanische Berg ist der Pizzo Carbonara (1979 m) in den Monti Madonie.

Der Salso als längster Fluss Siziliens entspringt mit seinem Quellfluss Imera Meridionale in den Monti Madonie. Er mündet nach 144 km bei Licata ins Meer. Die Quelle des 113 km langen Simeto liegt in den Monti Nebrodi, seine Mündung südlich von Catania. Weitere größere Flüsse sind der Platani (84 km) und der Belice (77 km) im Westen der Insel. Besonders bekannt ist der Alcantara (52 km) wegen seiner Schluchten, den Gole dell’Alcantara, die er durch die Lava des Ätna gegraben hat.

Der einzig natürliche See ist der Lago di Pergusa im Zentrum der Insel. Er ist vulkanischen Ursprungs und hat eine fast kreisrunde Fläche. Der größte der zahlreichen Stauseen ist der Lago Pozzillo.

Die Küste Siziliens erstreckt sich über eine Gesamtlänge von etwa 1000 km. Im Norden und Osten steigt das Land steil aus dem Meer auf. Unterbrochen werden diese Felsküsten von zahlreichen Buchten mit Sandstränden. Gegen Süden hin fällt das Land flach ab und es gibt längere Abschnitte mit Sandstrand.

Vor der Nordküste liegen die Äolischen oder Liparischen Inseln (Isole Eolie), im Nordwesten die Insel Ustica. Die Westspitze wird von den Ägadischen Inseln (Isole Egadi) gesäumt. Zwischen der Südküste Siziliens und der tunesischen Küste befinden sich die Insel Pantelleria und die Pelagischen Inseln (Isole Pelagie).
 

 

Geologie [Bearbeiten]

Der Vulkan Ätna im Winter

Die Monti Peloritani als Fortsetzung des Aspromonte bestehen aus Gneis und Glimmerschiefer. Die Monti Nebrodi setzen sich aus Tonschiefer und Sandstein zusammen, die Monti Madonie aus Sand- und Kalkstein. Das Inselinnere und der Süden bestehen vorwiegend aus Tonen und Mergeln.

Sizilien gehört zur afrikanischen und eurasischen Kontinentalplatte. Die Kontaktzone beider Platten verläuft quer durch die Insel. An den Nahtstellen kommt es immer wieder zu Reibungen, die heftige Erdbeben auslösen, unter denen vor allem der südliche Teil der Insel zu leiden hat. Der östliche Teil gehört zu einer vulkanischen Zone, die von den Liparischen Inseln über den Ätna und die Monti Iblei weiter Richtung Malta verläuft. Auch die Inseln Pantelleria und Ustica sind vulkanischen Ursprungs.

 

Klima [Bearbeiten]

Klimadiagramm von Palermo
Klimadiagramm von Messina

Auf Sizilien herrscht mediterranes Klima mit heißem, trockenem Sommer und mildem, feuchtem Winter. Im Inselinneren ist es im Vergleich zu den Küstengebieten etwas kühler. Hier liegen die Durchschnittstemperaturen bei 19°C im Sommer und 5° C im Winter. An den Küsten betragen die Temperaturen im Sommer durchschnittlich 26°C, im Winter 10°C. Im Süden werden durch den aus der Sahara wehenden Scirocco Werte über 40°C erreicht.

Von Mai bis September fällt bis auf kurze Regenschauer kaum Niederschlag. Oktober bis Februar sind die regenreichsten Monate, wobei in den Gebirgen im Norden mehr Niederschlag fällt als in den südlicheren Gebieten. Unter den großen Städten an der Küste ist Messina die niederschlagreichste Stadt. Catania, das im Regenschatten des Ätna liegt, ist die Stadt mit der geringsten Niederschlagsmenge. Oberhalb von 2000 m kann es in den Wintermonaten scharfen Frost und Schnee geben.

 

Flora und Fauna [Bearbeiten]

 
Nebrodi-Tanne

Sizilien war ursprünglich von Wald bedeckt, der im Lauf der Jahrhunderte gerodet wurde, um Holz für den Schiffbau beziehungsweise neues Nutzland zu gewinnen. Dabei wurde die Macchia zurückgedrängt, die heute vor allem an der West- und Südküste zu finden ist. Größere, zusammenhängende Waldgebiete gibt es noch in den Monti Madonie und den Monti Nebrodi. Hier wachsen unter anderem Korkeichen, Buchen, Kiefern und eine für Sizilien typische Tannenart, die Nebrodi-Tanne. In den Monti Iblei gedeihen Johannisbrotbäume.

Trotz schonungsloser Rodungen ist Sizilien mit 3000 unterschiedlichen Pflanzenarten die vegetationsreichste Insel des Mittelmeers. Neben einer Vielzahl an Wildblumen wie Bougainvillea, Jasmin, Mimosen oder Orchideen, an Wildkräutern und Kapern gedeihen in einigen Regionen subtropische und tropische Pflanzen wie Gummibäume, Bananenstauden oder Papyruspflanzen.

Zu den wichtigsten Kulturpflanzen zählen seit griechischer Zeit Weinreben und Olivenbäume, seit römischer Zeit Hartweizen. Durch den Einfluss der Araber kamen Zitrusfrüchte und Mandelbäume nach Sizilien, mit den Spaniern Tomaten, Paprika und Auberginen. Besonders ertragreiche Anbaugebiete für Gemüse und Obst sind die fruchtbaren Hänge des Ätna und das ebene Tiefland südlich von Catania.

Durch die Rodung der Wälder und intensiv betriebene Jagd wurde der ursprüngliche Bestand an Wildtieren wie Rotwild, Wölfe, Füchse und Wildkatzen nahezu ausgerottet. Vielfältig ist die Meeresfauna mit einem reichen Bestand an Fischen, vor allem Thun- und Schwertfisch, und an Krustentieren. An den Küsten der Pelagischen Inseln leben Meeresschildkröten. Außerdem ist Sizilien wichtiger Rastplatz, beziehungsweise Winterquartier für Zugvögel aus Nordeuropa.
 

 

Geschichte [Bearbeiten]

Hauptartikel: Geschichte Siziliens

Die zentrale Lage Siziliens im Mittelmeer hat die wechselhafte Geschichte dieser Insel geprägt. Als Stützpunkte für Seefahrt und Handel hatten die Städte Siziliens stets eine große Bedeutung. Immer wieder haben sich deshalb neue Eroberer der Insel bemächtigt, sind geblieben und haben sich mit der bereits ansässigen Bevölkerung vermischt und ihre Spuren in der Kultur Siziliens hinterlassen. Nur selten war die Insel politisch selbständig, zumeist wurde sie von Reichen oder Staaten beherrscht, die ihr politisches Zentrum anderswo hatten.

Concordiatempel in Agrigent

Um das Jahr 1000 v. Chr. war Sizilien hauptsächlich von drei Völkern besiedelt, den Sikanern, den Sikulern und den Elymern. Es folgte ab etwa 800 v. Chr. eine Periode der Kolonialisierung durch Phöniker, Griechen und Karthager beziehungsweise Punier, die ihre Siedlungen vornehmlich an der Küste errichteten. In dieser Zeit war Sizilien als Teil Großgriechenlands vor allem von der Kultur griechischer Siedler geprägt. Die bedeutendste griechische Stadt Siziliens war Syrakus. Dorer aus Korinth errichten an der Ostküste das erste griechische Dorf mit den Namen „Syrakousai“. Um 730 v. Chr. entdeckten Jonier den sichelförmigen Naturhafen Zankle, an welchem später Messina entstand. Zu Beginn des 7. Jhdts. entsandten Griechenkolonien auf Rhodos und Kreta überzählige hungernde Bewohner ins kornreiche Westland. Sie landeten an der Südseite Siziliens und gründeten die Stadt Gela. Die Griechenstädte handelten mit Korn, Metallen, Gefäßen, Schiffsholz, Harz, Pech, Öl, und Wein. Die Blütezeit der griechischen Kultur war das 5. Jahrhundert v. Chr., nachdem die Griechen im Jahr 480 v. Chr. in der Schlacht bei Himera die Karthager besiegt hatten. In diese Zeit fiel die Errichtung der meisten griechischen Tempel Siziliens. Nachdem die damalige Großstadt Karthago den wachsenden Bedarf an Korn für sich und das Söldnerheer nicht mehr decken konnte und das Korn ohne Zwischenhandel beschaffen wollte, landeten die Punier auf der Nordseite der Insel. Die griechischen Städte schlossen sich zusammen und wurden zur besseren Verteidigung von Tyrannen regiert.

Diese Blütezeit endete, als die Karthager am Ende des 5. Jahrhundert v. Chr. fast alle bedeutenden griechischen Städte zerstörten. Himilkon, der General Karthagos, zerstörte 409 v. Chr. Selinunt, 408 v. Chr. Himera, 405 v. Chr. Gela und plünderte im gleichem Jahr Akragas, Kamarina und Kasmenai. 405 v. Chr. wurde Syrakus besetzt. Dionysios konnte die Karthager abwehren. Mit Dionysios erlebte Syrakus eine Blütezeit und beherrschte das westliche Mittelmeer.

Die meisten zerstörten Städte wurden zwar später wieder neu aufgebaut, erreichten aber nicht mehr ihre ursprüngliche Größe.

Während des Ersten Punischen Krieges wurde Sizilien im Jahr 241 v. Chr. durch den römischen Sieg bei den Ägadischen Inseln zur ersten Provinz des Römischen Reichs. Die Karthager mussten Sizilien aufgeben. Im Jahr 212 v. Chr. fiel Syrakus trotz der Verteidigungsmaßnahmen des Archimedes. Sizilien wurde der wichtigste Getreidelieferant Roms. Als im 2. Jahrhundert v. Chr. immer mehr Sklaven nach Sizilien kamen, führte das Elend dieser Sklaven zu den beiden sizilianischen Sklavenkriegen. Bis zum Ende der Kaiserzeit wurde Sizilien immer mehr latinisiert, auch wenn der Großteil der Bevölkerung weiter griechisch sprach.

Nach dem Untergang des Westreichs im 5. Jahrhundert wurde Sizilien zunächst von den Vandalen und Ostgoten beherrscht und kam im 6. Jahrhundert zum Byzantinischen Reich. Unter der byzantinischen Herrschaft wurde Sizilien zu einem zentralen Handelsplatz, auf dem besonders die Küstenstädte florierten. Von 661 bis 668 residierte Kaiser Konstans II. in Syrakus. Im 9. Jahrhundert wurde die Insel von den Arabern erobert. Sie brachten neue Bewässerungstechniken mit, wodurch die Landwirtschaft einen Aufschwung erlebte. Unter den Arabern wurde Palermo zur bedeutendsten Stadt Siziliens. In die Zeit von 835 bis 884 fielen diverse Beutezüge der Araber gegen sizilianische Städte.

Normannenkirche San Giovanni dei Lebbrosi in Palermo

Eine weitere Blütezeit erlebte Sizilien, nachdem es im 11. Jahrhundert von den Normannen erobert worden war und zu einem eigenständigen Königreich wurde. Die Symbiose aus byzantinischen, arabischen und normannischen Traditionen brachte viele bedeutende Kunstwerke hervor. Auch unter den Staufern, die auf die Normannenkönige folgten, dauerte diese Blüte noch an.

Danach geriet Sizilien wieder unter die Kontrolle ausländischer Mächte. Aragon, Spanien, Savoyen und Österreich folgten aufeinander. Unter den spanischen Bourbonen kam Sizilien zum Königreich Neapel, das nach dem Wiener Kongress zum Königreich beider Sizilien wurde und Sizilien und Unteritalien umfasste, wobei die Hauptstadt jedoch Neapel blieb. Sizilien wurde von den jeweiligen Herrschern oft nachragig behandelt und genoss keine besondere Aufmerksamkeit.

Mit der Vereinigung Italiens, die mit Garibaldis Invasion in Sizilien begann, kam Sizilien 1861 zu dem neuen Königreich Italien. Auch heute noch gehört Sizilien politisch zu Italien. Der neue Staat Italien hatte in seinen Anfangsjahren oft mit größeren Aufständen auf Sizilien zu kämpfen; die Regierungen beantworteten diese Rebellionen meist mit des Ausrufung des Kriegsrechts und dem Einsatz des Militärs. Nachdem Benito Mussolini die alleinige Macht ergriffen hatte, begann er bald damit, die Mafia hart zu bekämpfen. Dabei wurden auch viele Unbeteiligte Opfer seiner rigiden Methoden und wurden ebenso wie die Mafiosi in die Verbannung geschickt. Am 10. Juli 1943 landeten die Alliierten auf Sizilien (Operation Husky). In den nachfolgenden Jahren kam es zur Bildung der MIS, einer politischen Partei, die die Unabhängigkeit Siziliens von Italiens anstrebte. Diese genoss anfangs zwar einige Zustimmung, konnte sich letztendlich jedoch nicht durchsetzen. Die Auseinandersetzung endete schließlich mit einm Kompromiss: Seit 1946 hat Sizilien den Status einer autonomen Region mit umfassenden Selbstverwaltungsrechten. Palermo wurde die Hauptstadt der Region. In den Nachkriegsjahren wurden im Zuge einer großen Bodenreform die großen Latifundien der Großgrundbesitzer aufgelöst. Das im Vergleich zum hochindustrialierten Norden rückständige Sizilien bekommt seit dieser Zeit hohe Subventionen, um es an die höher entwickelten Regionen anzugleichen. Dies war bislang jedoch -ebenso wie im übrigen Süditalien- nur in Teilen erfolgreich.

 

Bevölkerung [Bearbeiten]

Zur Zeit der Vereinigung Italiens lebte die Mehrheit der sizilianischen Bevölkerung in wirtschaftlicher Not. Einer kleinen Schicht reicher Großgrundbesitzer stand eine große Schar recht- und besitzloser Landarbeiter gegenüber. Unruhen und Aufstände wurden niedergeschlagen und so wanderten zwischen 1880 und dem Beginn des ersten Weltkriegs viele Sizilianer vorwiegend nach Amerika aus. Als auch nach 1946 die notwendigen Reformen nur schleppend vorangingen, suchten zwischen 1950 und 1970 erneut zahlreiche Sizilianer Arbeit im Ausland. Trotzdem liegt Sizilien mit einer Bevölkerungsdichte von 195 Einwohnern je km² etwas über dem italienischen Durchschnitt. Seit der Landflucht nach dem Zweiten Weltkrieg sind vor allem die Küstengebiete dicht besiedelt. Mehr als ein Drittel der Einwohner leben in den Städten Palermo, Catania, Messina, Syrakus und Trapani. Das Inselinnere ist dagegen recht dünn besiedelt.

Bevölkerungsdiagramm Siziliens

Die durchschnittliche Lebenserwartung liegt bei 73,2 Jahren für Männer und 78 Jahren für Frauen [1]. Mehr als 97% der Bevölkerung gehören der römisch-katholischen Kirche an. Von den übrigen christlichen Konfessionen sind vor allem die Lutheraner, die Waldenser und die Anglikaner vertreten. In der Nähe Palermos gibt es einige Orte wie z.B. Piana degli Albanesi mit albanisch-stämmiger Bevölkerung, die sich Arbëresh nennt und eigene Traditionen wahrt. Eine weitere Gruppe bilden Muslime aus Nordafrika, vor allem aus Tunesien.

Die Mehrheit der Bevölkerung spricht die sizilianische Variante des Italienischen, welche oft auch als eigene Sprache angesehen wird.

Berühmte Sizilianer sind unter anderem der Gelehrte Archimedes, der Geschichtsschreiber Diodor aus Agyrion, der Komponist Vincenzo Bellini, die Schriftsteller Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia und Andrea Camilleri, die Mafiagegner Giovanni Falcone, Paolo Borsellino und Leoluca Orlando, der Regisseur Giuseppe Tornatore und der Fußballspieler Salvatore Schillaci. Weitere bekannte Personen Siziliens sind in der Liste bekannter Sizilianer aufgeführt.

 

Politik und Gesellschaft [Bearbeiten]

Hauptstadt Palermo

Sizilien hat den Status einer autonomen Region, der ein eigenes Parlament, eine Regionalverfassung und größere Autonomie bei der Gesetzgebung garantiert. Sitz des sizilianischen Parlaments und Hauptstadt der Region ist Palermo. Derzeitiger Präsident ist seit April 2008 Raffaele Lombardo. Die Flagge Siziliens zeigt eine Triskele auf gelbrotem Grund. Sie existiert seit der Sizilianischen Vesper 1282 und wurde im Februar 2000 zur offiziellen Flagge erklärt.

Provinzen Siziliens

Sizilien ist in neun Provinzen gegliedert, die wiederum in insgesamt 390 Gemeinden unterteilt sind. Flächengrößte Provinz ist die Provinz Palermo. Die am dichtest besiedelte Provinz ist die Provinz Catania. Mit etwa 300 Einwohnern je km² liegt sie deutlich über dem Inseldurchschnitt von 195 Einwohnern je km². Weitere Provinzen sind Agrigent, Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa, Syrakus und Trapani.

Wie andere Teile Süditaliens leidet Sizilien unter der organisierten Kriminalität durch die Mafia. Besonders in den 60er und 80er Jahren des vorigen Jahrhunderts eskalierte die Gewalt. In Großstädten wie Palermo und Catania lähmte eine Welle von Ermordungen im Auftrag der Mafia das öffentliche Leben. Große Erfolge im Kampf gegen die Organisation wurden ab 1984 mit der Festnahme Tommaso Buscettas erreicht. In den folgenden Jahren kam es durch die Aussagen Buscettas zu zahlreichen weiteren Festnahmen und den sogenannten Mammutprozessen, die vor allem den Ermittlungen des Juristen Giovanni Falcone und des Richters Paolo Borsellino zu verdanken waren. Als Falcone und Borsellino 1992 von der Mafia ermordet wurden, schlug die lähmende Angst der Bevölkerung in offenen Widerstand um. Es entwickelte sich eine politische Aufbruchstimmung, deren treibende Kraft Leoluca Orlando, damaliger Bürgermeister von Palermo, war. Der Polizei gelang es, 1993 Salvatore Riina und 2006 Bernardo Provenzano, beide führende Männer innerhalb der sizilianischen Mafia, der Cosa Nostra, festzunehmen.

 
Verlassene Flüchtlingsboote im Hafen von Pozzallo

Ein weiteres gesellschaftliches Phänomen auf Sizilien sind die Anlandungen von Flüchtlingen und Migranten aus Afrika. Ein Großteil von ihnen sucht über die näher dem afrikanischen Kontinent vorgelagerte pelagische Insel Lampedusa den Weg nach Europa. 2006 landeten über 16.000 Flüchtlinge auf der Insel zwischen Tunesien und Sizilien [2]. Aber auch auf dem viel weiter entfernt gelegenen Sizilien treffen Migranten ein. Ihre Zahl hat sich in den ersten fünf Monaten des Jahres 2008 mehr als verdreifacht. Kamen 2007 noch 2.087 Migranten auf diesem Wege nach Sizilien, waren es ein Jahr später 7.077[3]. Bei der gefährlichen Passage über das Meer mit seeuntüchtigen und völlig überfüllten Booten kommt es häufig zu Unglücken, die viele Todesopfer fordern. Vor allem die zunehmende militärische Abschottung der EU-Mittelmeer-Anrainer hat in den letzten Jahren dazu beigetragen, dass die Routen der Migranten immer länger und das Wagnis immer größer werden[4]. Von Offizieller Seite wird von ca. 10.000 ertrunkenen Immigranten in den letzten acht Jahren ausgegangen[5]. Die Dunkelziffer nie gefundener Ertrunkener wird als weitaus höher eingestuft. Mit finanzieller Hilfe der EU sollen neue Auffanglager gebaut und die Küstenwache besser ausgerüstet werden.
 

 

Wirtschaft [Bearbeiten]

Olivenhain bei Campobello di Mazara

Haupterwerbsquelle der Sizilianer ist der Dienstleistungssektor, knapp 70 % der Arbeitsplätze fallen in diesen Bereich. Hierzu trägt der wachsende Tourismus bei. Daneben bietet das milde Klima günstige Bedingungen für die Landwirtschaft, die eine stärkere Rolle als in Norditalien spielt. Der industrielle Sektor ist hingegen von vergleichsweise geringer Bedeutung.

Weinanbau bei Castelvetrano

Im hügeligen, wasserarmen Landesinneren wird extensive Landwirtschaft in Form von Weidewirtschaft, Weizen- und Bohnenanbau betrieben. In den ebeneren Gebieten und an der Küste werden vor allem Zitrusfrüchte, Weinreben, Mandeln, Oliven, Gemüse und Baumwolle angebaut. Sizilien erwirtschaftet 70 % der gesamtitalienischen Erträge an Zitrusfrüchten, 60 % der Mandelernte und 25 % der Weintraubenernte. Die Produktion von Wein und Olivenöl ist ein weiterer wichtiger Wirtschaftszweig.

Sizilien besitzt die größte Fischereiflotte Italiens. Die von hier aus betriebene Küsten- und Hochseefischerei, die sich auf den Fang von Thunfisch, Schwertfisch, Sardinen und Sardellen spezialisiert hat, erwirtschaftet durchschnittlich 30 % des gesamtitalienischen Fischfangs und 70 % des Fangs von Krustentieren. (Angaben 2005 [6])

Industriegebiete haben sich um Palermo, Catania, Syrakus, Ragusa und Gela entwickelt. Schwerpunkt sind petrochemische Industriebetriebe, der Maschinen- und der Schiffbau. In Catania sind einige Hochtechnologieunternehmen vertreten, so zum Beispiel der Elektronikkonzern STMicroelectronics, der 4600 Mitarbeiter im Bereich Forschung und Produktion beschäftigt.

Auch die Förderung von Stein- und Kalisalzen sowie von Marmor spielen eine wirtschaftliche Rolle. Der einst wichtige Schwefelbergbau in Sizilien, in dem die Insel zu Beginn des 20. Jahrhunderts weltweit führend war, ist um 1980 vollständig zum Stillstand gekommen.

Sizilien leidet immer noch unter Strukturproblemen wie z. B. der hohen Arbeitslosigkeit, die bei 13,31 % pendelt (Italien 6,5 % [7]). Die aktuelle Arbeitskraftstärke zählt derzeit 1.743.000 Arbeitskräfte, davon sind rund 232.000 Menschen arbeitslos. Weitere Probleme ergeben sich aus der mangelnden Verkehrsinfrastruktur im Inselinneren und den Geschäften der Mafia. Wie der gesamte Mezzogiorno gehört Sizilien zu den so genannten Ziel-1-Regionen, die weniger als 75 % des durchschnittlichen BIPs der EU aufweisen (2003: 73,1 %.[8]) und daher besonders gefördert werden, um wirtschaftliche und soziale Nachteile zu mindern. Im Rahmen des Strukturfonds unterstützte die Europäische Union von 2000 bis 2006 Sizilien mit über 7,5 Millionen Euro.

 

Infrastruktur [Bearbeiten]

 

Energie und Wasser [Bearbeiten]

Seit 1957 wird Sizilien vom italienischen Festland aus mit Strom versorgt. Die Hochspannungsleitung nach Messina wurde Ende der 1990er Jahre durch ein Seekabel ersetzt. Die zahlreichen Stauseen auf Sizilien dienen einerseits zur Bewässerung, andererseits zur Betreibung von Wasserkraftwerken. 1981 wurde in Adrano das erste Solarturmkraftwerk Eurelios in Betrieb genommen. 2006 begann der Bau zweier Windkraftanlagen bei Ramacca und Marineo. Sie sollen ab 2008 Strom erzeugen. [9]

Obwohl es von Natur aus ausreichend Wasser gibt, kommt es immer wieder zu Wassermangel, da das Wasser nicht richtig gespeichert und verteilt wird. Die Staubecken werden auf Grund baulicher Mängel meist nur bis zu einem Drittel gefüllt und 35 % des Wassers versickern auf Grund defekter Rohrleitungen, bevor es die Verbraucher erreicht. Aus diesem Grund übernehmen oft private Unternehmen die Wasserlieferung per Tanklastwagen, nicht selten zu überhöhten Preisen. [10]

 

Verkehr [Bearbeiten]

Ferrovia Circumetnea

Auf Sizilien gibt es vier Autobahnen, die die größten Städte der Insel verbinden. Diese sind die A18 (Messina-Catania-Syrakus), die A19 (Palermo-Caltanissetta-Enna-Catania), die A20 (Messina-Cefalù-Palermo) sowie die A29 (Palermo-Mazara del Vallo) mit einer Abzweigung nach Trapani. Daneben haben die Staatsstraßen SS113, SS114 und SS115 große Bedeutung, da sie die Insel entlang der Küste komplett umrunden und vorerst wichtige, noch fehlende Autobahn-Verbindungen im Süden ersetzen.

Von Palermo aus gibt es Bahnverbindungen der Trenitalia nach Messina, Agrigent und Trapani, von Messina aus nach Catania, Syrakus und Agrigent. Die Ferrovia Circumetnea, eine regionale Nahverkehrsgesellschaft, betreibt eine Schmalspurbahn, die von Catania aus um den Ätna fährt.

Mit dem italienischen Festland ist Sizilien über Fähren verbunden, die die Häfen von Palermo und Messina anlaufen. Nach jahrelanger Diskussion wird der geplante Bau einer Brücke über die Straße von Messina seit der Wiederwahl Silvio Berlusconis im April 2008 erneut vorangetrieben. Im Mai 2010 soll der Grundstein gelegt werden. Die Fertigstellung des Brückenbaus ist für 2016 geplant. [11]

Es gibt zwei internationale Flughäfen, den Flughafen Palermo und den Flughafen Fontanarossa in Catania. Der Militärflugplatz in Trapani ist mit Einschränkungen ebenfalls für den zivilen Luftverkehr geöffnet. Von hier aus besteht die Möglichkeit, die Inseln Lampedusa und Pantelleria anzufliegen. Der Flughafen Comiso soll 2008 für den internationalen Flugverkehr freigegeben werden.

 

Bildung [Bearbeiten]

Diplom der Universität Messina von 1672

Das Schulsystem in Italien ist den Pflichtschulbereich betreffend für alle Regionen einheitlich. Nach drei Jahren Vorschule, fünf Jahren Grundschule und drei Jahren Mittelschule besteht die Möglichkeit, ein Gymnasium oder eine Berufsfachschule zu besuchen. Die berufliche Ausbildung fällt in den Kompetenzbereich der einzelnen Regionen.

Sizilien verfügt über vier Universitäten. Die Universität Catania ist die älteste und größte. Sie wurde im Jahr 1434 gegründet und aktuell (2006) sind über 66.000 Studenten eingeschrieben. Weitere Universitäten sind die Universität Messina, die Universität Palermo und die Universität Enna, die erst 2004 offiziell errichtet wurde und eine der wenigen „freien“, das heißt nicht staatlichen Universitäten Italiens ist.


 

 

Kultur [Bearbeiten]

 

Architektur [Bearbeiten]

Badia Di Sant Agata in Catania

Siziliens bedeutendste Bauwerke stammen aus der Antike, der Zeit der Normannen und Staufer und des Barocks.

Da Sizilien in der Antike Bestandteil der Magna Graecia war, finden sich hier zahlreiche griechische Tempel. Beeindruckende Beispiele hierfür sind die Tempel in Selinunt, Syrakus und Segesta und vor allem die Archäologischen Stätten von Agrigent. Der Concordiatempel dort gehört zu den am besten erhaltenen griechischen Tempeln überhaupt. Größere Theater aus griechischer und römischer Zeit befinden sich in Syrakus, Taormina und Tindari, Amphitheater in Syrakus und Catania. Glanzstück der Spätantike ist die Villa Romana del Casale mit ihren römischen Mosaiken nahe der Stadt Piazza Armerina.

Die unter arabischer Herrschaft errichteten Bauten wurden größtenteils von den Normannen umgebaut und es entwickelte sich der für Sizilien typische arabisch-byzantinisch-normannische Baustil mit Kuppelbauten wie den Kirchen San Giovanni dei Lebbrosi, San Giovanni degli Eremiti und San Cataldo in Palermo und mit dekorativen Mosaiken wie zum Beispiel bei den Kathedralen von Monreale und Cefalu. Friedrich II. hinterließ zahlreiche Festungsbauten wie das Castello Ursino in Catania oder die Kastelle von Syrakus und Enna.

Durch ein verheerendes Erdbeben 1693 wurden die südöstlichen Teile Siziliens weitgehend zerstört und ganze Städte wie Noto, Modica, Ragusa oder Catania im Stil des typisch sizilianischen Barocks wiederaufgebaut. Acht dieser Städte zählen zu den spätbarocken Städten des Val di Noto, die in die Liste des UNESCO-Welterbes aufgenommen wurden. Architekten, die wesentlich zum Wiederaufbau beitrugen, waren Rosario Gagliardi und Giovanni Battista Vaccarini.
 

 

Bildende Kunst [Bearbeiten]

Madonna Annunziata von Antonello da Messina

Einer der wichtigsten sizilianischen Bildhauer war Antonello Gagini. Er schuf religiöse Figuren im Stil der Renaissance, unter anderem für die Kathedrale von Palermo und die Kathedrale von Messina. Hier sind Skulpturen des Renaissancebildhauers Rinaldo Bonanno zu sehen.

Weit über die Grenzen Siziliens hinaus bekannt wurde im 15. Jahrhundert der Maler Antonello da Messina. Er trug entscheidend zur Verbreitung der Ölmalerei in Italien bei und seine Werke werden heute in Museen in ganz Europa ausgestellt. Zu seinen Nachfolgern zählen die Renaissancemaler Antonello de Saliba, Pietro de Saliba und Antonio Giuffrè, deren Gemälde heute vorwiegend in Kirchen und im Museo Regionale di Messina ausgestellt werden. Hier befinden sich die Hauptwerke von Colijn de Coter und Girolamo Alibrandi, dem Raffaello da Messina.

Ein bedeutender Maler des 17. Jahrhunderts war Pietro Novelli, der sich vorwiegend religiösen Motiven widmete. Ihm folgten Nicola van Houbraken und Giovanni Tuccari, der wichtigste Vertreter der sizilianischen Barockmalerei. Im 20. Jahrhundert erlangten der Bildhauer Pietro Consagra und Renato Guttuso, ein Maler des Realismus, internationalen Ruhm.
 

 

Kunsthandwerk [Bearbeiten]

Vase aus Caltagirone
Keramikfreitreppe in Caltagirone

Im sizilianischen Kunsthandwerk spielt die Herstellung farbenfroh glasierter Keramik eine wichtige Rolle. Das bedeutendste Zentrum der Keramikherstellung ist Caltagirone, weitere Herstellungsschwerpunkte liegen in Palermo, Sciacca, Burgio und Santo Stefano di Camastra.
 

 

Literatur [Bearbeiten]

Giovanni Verga

Im Bereich der Literatur hat Sizilien angefangen bei Stesichoros, einem Dichter um 600 v. Chr. über die Sizilianische Dichterschule und Giacomo da Lentini im 13. Jahrhundert n. Chr. auch in neuerer Zeit namhafte Schriftsteller hervorgebracht.

Ende des 19. Jahrhunderts schuf Giovanni Verga mit seiner Cavalleria rusticana die Vorlage für die gleichnamige Oper. Weitere Werke wurden verfilmt. Luigi Pirandello, der bekannteste sizilianische Dramatiker, erhielt für sein Werk im Jahr 1934 den Nobelpreis für Literatur. Auch der Roman Il Gattopardo von Giuseppe Tomasi di Lampedusa, der den Untergang des sizilianischen Adels schildert, wurde unter dem gleichen Titel erfolgreich verfilmt. Einen weiteren Nobelpreis erhielt der Lyriker Salvatore Quasimodo im Jahr 1959. Leonardo Sciascias Romane beschreiben auf unterhaltsame, aber auch kritische Weise das Leben auf Sizilien und Andrea Camilleri gibt gegenwärtig durch seine Kriminalromane auch im Ausland Einblick in die Sprache und in die Küche Siziliens. In jüngster Vergangenheit erreichte Lara Cardellas Roman Volevo i pantaloni (deutscher Titel: Ich wollte Hosen) die Bestsellerlisten.
 

 

Film [Bearbeiten]

Sowohl die Literatur als auch die Landschaften und die Menschen Siziliens inspirierten zu einer Reihe international erfolgreicher und mehrfach prämierter Filme.

Zwei berühmte Literaturverfilmungen stammen von Luchino Visconti. 1948 drehte er nach der Romanvorlage I Malavoglia von Giovanni Verga den neorealistischen Film Die Erde bebt. Er schildert das Leben in einem verarmten Fischerdorf nahe Catania in den Nachkriegsjahren. 1963 drehte Visconti den Film Der Leopard nach dem gleichnamigen Roman von Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Er thematisiert den Untergang des sizilianischen Adels um Palermo.

Unter der Regie von Michael Cimino entstand 1987 der Spielfilm Der Sizilianer, der sich an einer gleichnamigen Romanvorlage von Mario Puzo orientiert und die Lebensgeschichte des Banditen und Mafioso Salvatore Giuliano schildert. Giulianos Leben wurde bereits 1961 von Francesco Rosi unter dem Titel Wer erschoss Salvatore G.? verfilmt. Rosis dokumentarischer Spielfilm setzt sich sehr kritisch mit dem Thema Mafia auseinander wie auch der „Anti-Mafia-Film“ 100 Schritte aus dem Jahr 2000 über den Politiker Giuseppe Impastato.

Auf den Liparischen Inseln entstand 1949 Roberto Rossellinis Film Stromboli, der das karge Leben der Inselbewohner und die ständig drohende Gefahr eines Vulkanausbruchs zum Inhalt hat. Auch der Film Der Postmann von Michael Radford aus dem Jahr 1994 spielt auf den Liparischen Inseln.

Vor der Kulisse Cefalus entstand unter der Regie von Giuseppe Tornatore 1988 der Film Cinema Paradiso über die Menschen eines kleinen sizilianischen Dorfes, ihres Kinos und die ersten Tage des Tonfilms.

Auf den Pelagischen Inseln drehte Emanuele Crialese 2002 den Film Lampedusa. Er zeigt das Leben und die Traditionen der Inselbewohner. Sein jüngster Film Golden Door aus dem Jahr 2006 beinhaltet das Schicksal sizilianischer Auswanderer nach New York zu Beginn des 20. Jahrhunderts.
 

 

Musik [Bearbeiten]

Vincenzo Bellini

Im Bereich der klassischen Musik sind zwei für die Musikgeschichte bedeutsame Komponisten aus Sizilien zu nennen. Der Palermitaner Alessandro Scarlatti schuf für seine zahlreichen Opern eine neue Form der Einleitung, die Sinfonia. Diese Form wurde bald von anderen Opernkomponisten übernommen und führte schließlich zur Entwicklung der klassischen Sinfonie. Der Catanese Vincenzo Bellini erreichte mit seinen Opern Weltruhm. Zu seinen herausragenden Werken gehören La Sonnambula, Norma und I Puritani. Ihm zu Ehren heißt Catanias größtes Opernhaus Teatro Massimo Bellini. Nicht nur Siziliens, sondern ganz Italiens größtes Opernhaus ist das Teatro Massimo in Palermo.

Auch die Volksmusik spielt bis heute eine wichtige Rolle. Es sind über 5000 Volkslieder in sizilianischer Sprache bekannt. Begleitet werden sie von einfachen Instrumenten wie der marranzanu, der Maultrommel, dem tambureddu, einem Tamburin, der friscalettu, einer kleinen aus Bambus oder Schilf gefertigten Flöte und der ciaramedda, einer Art Dudelsack. Weitere Begleitinstrumente sind Gitarre, Mandoline oder Akkordeon. Traditioneller Volkstanz auf Sizilien ist die Tarantella.
 

 

Theater und Museen [Bearbeiten]

Teatro Massimo in Palermo

In Palermo befindet sich Italiens größtes und Europas drittgrößtes Opernhaus, das Teatro Massimo. Es wurde Ende des 19. Jahrhunderts erbaut und bietet Platz für 3200 Zuschauer. Weitere bedeutende Theater sind in Palermo das Teatro Politeama, Sitz des sizilianischen Sinfonieorchesters, in Catania das Teatro Massimo Bellini und in Messina das Teatro Vittorio Emanuele II. Auch die antiken Theater werden für Schauspiel-, Musik- und Tanzaufführungen oder Filmfestivals genutzt.

Zu den größten archäologischen Museen zählen das Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas in Palermo mit Fundstücken aus dem Westteil Siziliens und das Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi in Syrakus, das die Geschichte des Ostteils dokumentiert.

Das umfangreichste Kunstmuseum ist die Galleria Regionale della Sicilia in Palermo. Weitere Werke sizilianischer Maler und Bildhauer befinden sich im Museo Regionale di Palazzo Bellomo in Syrakus und im Museo Regionale di Messina. Umfangreiche kulturhistorische und ethnografische Sammlungen befinden sich in Palermo im Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitrè und im Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.

 

Brauchtum [Bearbeiten]

Sizilianische Marionette

In der ersten Hälfte des 19. Jahrhunderts entwickelte sich aus der Tradition der Straßensänger das Sizilianische Marionettentheater. Das Puppenspiel mit aufwendig gestalteten Marionetten wird vor allem in den größeren Städten bis heute aufgeführt. 2001 wurde es von der UNESCO in die Liste der Meisterwerke des mündlichen und immateriellen Erbes der Menschheit aufgenommen. Bis Mitte des 20. Jahrhunderts waren die Sizilianischen Karren, kunstvoll bemalte und mit Schnitzereien verzierte Holzkarren, übliches Transportmittel auf der Insel. Heute werden mit diesen Karren jährlich im April große Umzüge veranstaltet.

Eine wichtige Rolle spielen auf Sizilien religiöse Ereignisse. Zu den Höhepunkten im Kirchenjahr zählen bei der überwiegend römisch-katholischen Bevölkerung die Karfreitagsprozessionen. Vor allem Marsala, Enna und Trapani sind bekannt für ihre beeindruckenden Prozessionen. Ähnliche Umzüge finden zu Ehren der zahlreichen Schutzheiligen statt, die auf Sizilien verehrt werden. Die wichtigsten Feierlichkeiten dieser Art sind das Fest der Heiligen Rosalia in Palermo, der Heiligen Agata in Catania und der Heiligen Lucia in Syrakus.
 

 

Küche [Bearbeiten]

Cassata alla siciliana

Die sizilianische Küche zählt zu den ältesten und vielseitigsten Regionalküchen Italiens. Typische Vorspeise, beziehungsweise Zwischenmahlzeit sind Arancini, kleine gefüllte Reisbällchen, oder Sfincione, eine Art Pizza aus Brotteig. Typisches Nudelgericht aus Palermo ist Pasta con le sarde mit Sardinen, aus Catania Pasta alla Norma mit Auberginen, benannt nach der Oper Vincenzo Bellinis. Eine Spezialität aus den ländlichen Gegenden ist der Farsu magru, ein reichhaltig gefüllter Rollbraten. In den Küstenregionen werden auch Fische oft gefüllt serviert wie zum Beispiel die Sarde a beccafico. Zu gebratenem Fisch oder Fleisch wird traditionell Insalata di arance, ein Orangensalat serviert. Sizilianische Käsesorten sind der Ragusano und der Pecorino Siciliano.

Eine besondere Rolle spielen auf Sizilien Süßwaren, deren Rezepte oft aus arabischer Zeit stammen. Berühmt sind die Cassata, eine farbenfroh dekorierte Torte, die Frutta martorana, Früchte aus Marzipan, und Cannoli, mit Ricottacreme gefüllte Teigrollen. Schon im Mittelalter finden wir Einwirkung auf die englische Kultur. So finden sich zum Beispiel in anglonormannischen Handschriften zur Kochkunst Gerichte wie Poume d'oranges oder Teste de Turke, die arabischen Ursprungs sind und durch den kulturellen Austausch nach der Eroberung Siziliens auch in englischen Küchen auftauchten.[12]
 

 

Sport [Bearbeiten]

Wie überall in Italien ist auf Sizilien der Fußball die beliebteste Sportart. Lange Zeit waren die sizilianischen Mannschaften jedoch nicht in der Serie A vertreten. Nach den Aufstiegen von US Palermo und FC Messina schaffte es auch Catania Calcio als dritte sizilianische Mannschaft in die höchste Liga. Der FC Messina spielt seit 2007 wieder in der Serie B.

Neben Fußball werden viele andere Sportarten betrieben, teilweise im professionellen Bereich. Beispiele für hochklassige Vereine sind der in mehreren Sportarten vertretene CUS Catania, der Basketballclub Upea Capo d'Orlando, die Wasserballvereine Canottieri Ortiga (Syrakus) und Nuoto Catania sowie der Verein Orizzonte Geymonat Catania, der einer der erfolgreichsten italienischen Vereine im Damenwasserball mit 15 gewonnenen Meisterschaften und 7 europäischen Pokalen ist.

Auf den Bergstraßen im Inselinneren wird jährlich die Rallye Targa Florio veranstaltet, die im Jubiläumsjahr 2006 zum 90. Mal stattfand. Weitere internationale Sportereignisse sind Pferderennen in Palermo und eine Unterwassersportschau auf der Insel Ustica. Eine Besonderheit stellen die Skipisten auf dem Ätna dar, die es ermöglichen, in einer der sonnigsten Regionen Europas alpinen Skisport zu betreiben.
 

 

Umwelt [Bearbeiten]

Riserva Naturale dello Zingaro

Umweltschäden sind auf Sizilien nicht zu übersehen. Durch die jahrhundertelange Rodung der Wälder verloren die ursprüngliche Fauna und Flora Siziliens an Lebensraum. Veraltete Industrieanlagen vor allem um Gela und Syrakus führen zu Luft-, Wasser und Bodenverschmutzung. Illegal errichtete, oft unfertige Betonbauten und wilde Müllhalden stören das Landschaftsbild.

Seit den 1980er Jahren wächst langsam das Bewusstsein für die Umwelt. Mit der Anpflanzung rasch wachsender Arten wie Eukalyptus wird versucht, der Abholzung und den Folgen für Boden und Wasserhaushalt entgegenzuwirken. Es gibt inzwischen drei große Regionalparks und mehr als 40 kleinere Naturreservate.

Das erste Naturschutzreservat Riserva Naturale dello Zingaro wurde 1981 eingerichtet. Als erster großer Regionalpark wurde 1987 auf dem Ätna der Parco dell’Etna mit einer Größe von knapp 60.000 ha geschaffen. Hier leben jetzt unter anderem wieder Wölfe, Füchse, Rotwild, Stachelschweine und an die 70 Vogelarten. Dem Regionalpark Parco dell'Etna folgten 1989 der Parco delle Madonie, 1993 der Parco dei Nebrodi und 2001 der Parco Fluviale dell'Alcantara. Der Parco dei Nebrodi ist mit 86.000 ha einer der größten Naturschutzparks Europas. Seit Beginn des 21. Jahrhunderts stehen 227.000 ha, das sind knapp 9 % der Fläche Siziliens, unter Naturschutz. Um die Meeresfauna zu erhalten, wurde eine Reihe von Unterwassernaturschutzgebieten eingerichtet, als erstes die Riserva naturale marina Isola di Ustica. Einige Strände sind mit der Blauen Flagge, dem Gütesiegel für hohe Wasserqualität, ausgezeichnet.

 

Literatur [Bearbeiten]

  • Brigit Carnabuci: Sizilien – Kunstreiseführer, DuMont Reiseverlag, Ostfildern, 4. Auflage 2006, ISBN 377014385X
  • Moses I. Finley, Christopher Duggan: Geschichte Siziliens und der Sizilianer, München: C. H. Beck 2006, ISBN 3406541305
  • Eva Gründel, Heinz Tomek: Sizilien, DuMont Buchverlag, Köln, 5. Auflage 2001, ISBN 3-7701-3476-1
  • Ralf Nestmeyer: "Sizilien - Literarische Streifzüge", Artemis & Winkler, Düsseldorf 2008, ISBN 978-3-5380-7259-6
  • Polyglott APA Guide Sizilien, Langenscheidt KG, Berlin und München 2005, ISBN 3-8268-1919-5
  • Daniela Schetar und Friedrich Köthe: Sizilien, Egadische, Pelagische & Liparische Inseln, Reise-Know-How-Verlag Peter Rump, Bielefeld 2005, ISBN 3-8317-1352-9

 

Einzelnachweise [Bearbeiten]

  1. Daniela Schetar und Friedrich Köthe, Sizilien, Egadische, Pelagische & Liparische Inseln, Reise-Know-How-Verlag Peter Rump, Bielefeld 2005
  2. Meldung anlässlich der Frontex-Tagung im März 2007 [1]
  3. Vorarlberg Online: Zahl der Flüchtlinge auf Sizilien seit Jahresbeginn verdreifacht
  4. Silja Klepp: Zwische Skylla und Charybdis- Der Weg der Flüchtlinge von Libyen nach Europa, In: Geografische Rundschau, Heft 6/2008
  5. [http://www.dradio.de/dlf/sendungen/europaheute/658883/ Deutschlandfung: Neues Flüchtlingsdrama im Mittelmeer
  6. Daniela Schetar und Friedrich Köthe: Sizilien, Egadische, Pelagische & Liparische Inseln, Reise-Know-How-Verlag Peter Rump, Bielefeld 2005
  7. Quelle: istat.it IV trimestre 2006
  8. Eurostat News Release 63/2006: Regional GDP per inhabitant in the EU 25[2]
  9. Aare-Tessin AG für Elekrizität [3]
  10. Berliner Zeitung [4]
  11. Sueddeutsche Zeitung [5]
  12. Melitta Weiss Adamson (Hrsg): Regional Cuisines of Medieval Europe, Routledge, New York 2002, ISBN 0-415-92994-6, S. 27

 

Siehe auch [Bearbeiten]

 Portal: Sizilien – Überblick über vorhandene Artikel, Möglichkeiten zur Mitarbeit

 

Weblinks [Bearbeiten]

 Commons: Sizilien (Kategorie) – Bilder, Videos und Audiodateien
 Wikinews: Sizilien (Kategorie) – Nachrichten
 Wiktionary: Sizilien – Bedeutungserklärungen, Wortherkunft, Synonyme, Übersetzungen und Grammatik

 

Einzelnachweise [Bearbeiten]


 

Koordinaten: 38° N, 14° O

 

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Esso utilizza materiale tratto da http://fr.wikipedia.org/wiki/Sicile
Cronologia/Autori: http://fr.wikipedia.org/w/index.php?title=Sicile&action=history

Sicile

Un article de Wikipédia, l'encyclopédie libre.

 
  Sicile  
Informations
Pays Italie Italie
Zone Italie méridionale
Capitale Palerme
Superficie (km²) 25 700
Population 5 100 000(2001)
Densité de pop. (h./km²) 197
Provinces neuf
Communes 390
Président Raffaele Lombardo (2008),
Code ISO 3166-2 IT-82

La Sicile (Sicilia en italien et sicilien) est une région autonome d'Italie et la plus grande île de la Méditerranée. Outre l'italien qui est la langue officielle, la plupart des habitants parlent aussi le sicilien. Sa capitale est la ville de Palerme.

Sommaire

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Géographie [modifier]

 

Géographie physique [modifier]

Carte géopolitique de la Sicile

La Sicile est une île située au sud de l'Italie, à 3km de la péninsule dont elle est séparée par le détroit de Messine et à 140km de la Tunisie dont elle est séparée par le canal de Sicile. L'île bénéficie d'un climat méditerranéen, aux hivers doux et humides et aux étés chauds et très secs. Au printemps les paysages sont verts et fleuris, en été ils sont jaunes et sans fleurs. L'aridité est marquée dans le sud, directement atteint par le sirocco. La Sicile souffre d'ailleurs d'un déficit chronique en eau, occasionnant régulièrement des pénuries et des coupures.

Le relief de l'île est souvent montagneux, en particulier au nord avec les monts de Nebrodi et de Madonies, prolongements des Apennins. Le centre et le sud sont composés de collines. Il existe de rares plaines, notamment la plaine de Catane et la Conca d'Oro. Localisée à la rencontre de la plaque eurasienne et de la plaque africaine, l'île est célèbre pour le volcan Etna, mais il existe d'autres volcans dans les îles Éoliennes au nord-est, le Stromboli et le Vulcano. La Sicile est également exposée aux tremblements de terre, comme à Messine en 1908 ou dans la vallée du Belice en 1968. Le réseau hydrographique est constitué de petits fleuves et de cours d'eaux pérennes.

 

Géographie humaine [modifier]

Peuplée de plus de 5 millions d'habitants, la Sicile reste malgré des vagues successives d'émigration vers l'Europe du nord et vers l'Amérique une région densément peuplée. Sa densité est de 197 habitants/km², contre 68.7 pour la Sardaigne et 32 pour la Corse. La population se concentre dans de grandes métropoles (Palerme, Catane, Messine, Syracuse), ainsi que dans de multiples bourgs et petites villes à l'habitat groupé.

Surnommée Trinacrie dans l'Antiquité grecque en raison de sa forme triangulaire, sa situation de verrou au centre de la mer Méditerranée lui a toujours conféré une position stratégique. Ceci explique la richesse culturelle de l'île. Le continuel mélange de populations explique le physique très varié des siciliens, certaines personnes ont des traits arabisants, d'autres ont un teint très clair, hérité des normands. Les siciliens ont en général un tempérament plus réservé que les italiens du nord, mais ne perdent pas pour autant une chaleur et un goût pour les festivités.

La langue officielle est l'italien, mais le sicilien est couramment utilisé dans les conversations en famille ou entre amis. À l'intérieur même du dialecte sicilien, on trouve d'autres dialectes, différents suivant les endroits de la Sicile. Au cœur de la province de Palerme, dans la "Plaine des Albanais" est encore parlé l'albanais.

 

Provinces siciliennes [modifier]

Les provinces de Sicile

 

Immigration clandestine [modifier]

Depuis les années 1990, la Sicile est une des portes d'entrée de l'Europe pour l'immigration illégale, en raison de sa proximité avec l'Afrique (Tunisie, Libye). Des bateaux et barques arrivent régulièrement sur les côtes sud ou sur l'île de Lampedusa, débarquant des populations originaires d'Afrique et du Moyen-Orient. Les conditions de traversée du détroit de Sicile sont à l'origine de nombreux drames, l'actualité faisant régulièrement état de naufrages ou d'immigrants noyés échoués sur les plages.

 

Histoire [modifier]

 

Chronologie succincte [modifier]

 

La Sicile mythologique [modifier]

Syracuse : fontaine d'Aréthuse

De nombreuses légendes ont pour cadre la Sicile :

  • Aréthuse : voir Syracuse
  • L'architecte du labyrinthe de Crète, Dédale, trouva refuge en Sicile auprès du roi Cocalos. Après avoir échappé au labyrinthe du roi Minos, celui-ci le rechercha à travers de nombreux territoires, il eut alors l'idée de lancer un défi que seul un homme comme Dédale pouvait réussir. Il promit une forte récompense à celui qui réussirait à faire passer un fil à travers les orifices d'une coquille. Pour relever le défi, Dédale eut l'idée d'accrocher le fil à une fourmi, cette dernière traversa alors tous les orifices de la coquille. Sachant qu'une personne avait réussi le défi en Sicile, Minos sut alors que Dédale s'y trouvait. Le roi Cocalos refusa de livrer Dédale et livra une guerre à Minos. Le roi de Crète fut finalement tué par les filles de Cocalos.
  • Au cours de la gigantomachie, le géant Encelade déserte le champ de bataille ; la déesse Athéna l'écrase sous l'île de Sicile où il reste emprisonné. Son haleine de feu sort de l'Etna et il provoque des séismes lorsqu'il se retourne.
  • Le dieu grec Héphaïstos tenait une forge dans l'Etna, aidé par des cyclopes forgerons. Les Romains pensaient que Vulcain se trouvait dans l'île éponyme, au nord de la Sicile. Le poète grec Pindare explique que le monstre Typhon se trouve dans la bouche de l'Etna.
  • Dans l'Odyssée d'Homère, Ulysse et ses compagnons débarquent en Sicile et rencontrent le cyclope pasteur Polyphème. Pour lui échapper, Ulysse le rend aveugle en lui crevant son œil unique. Sans doute avant qu'il ne devienne aveugle, Polyphème a été amoureux. Cet amour est raconté dans deux poèmes en langue grecque du poète sicilien Théocrite aux alentours de 275 av. J.-C.. Polyphème s'éprend de la belle Galatée, une néréide (nymphe marine). Celle-ci lui préfère le berger sicilien Acis. Polyphème, les ayant surpris ensemble, tue son rival en l'écrasant sous un rocher. Galatée change alors le sang d'Acis en une rivière portant son nom en Sicile.
  • Charybde et Scylla : deux monstres du détroit de Messine, ils menacent l'expédition des Argonautes et l'équipage d'Ulysse.
  • L'Odyssée raconte également qu'Hélios, dieu du soleil, possédait des troupeaux de bœufs et de moutons dans l'île de Trinacrie (la Sicile). Ulysse y accoste lors de son retour vers Ithaque. Dûment chapitré à ce sujet au chant XI par le devin Tirésias, il interdit à ses hommes de toucher aux troupeaux sacrés. Alors qu'il dort, pourtant, ses hommes affamés abattent des vaches. Hélios réclame vengeance auprès de Zeus qui foudroie le navire d'Ulysse, l'épargnant seul au passage.
  • Messine aurait été fondée par le géant légendaire Orion, Ségeste par les rescapés de la guerre de Troie.
  • Selon Virgile, Énée fut accueilli en Sicile par Acestes et recueillit un des marins de l'Odyssée d'Ulysse, Achaemenide.

 

Antiquité [modifier]

L'acropole de Sélinonte

Les plus anciens peuples de Sicile étaient les Élymes dans l'ouest de l'île, les Sicanes dans le centre, et les Sicules dans la partie orientale, ces derniers probablement venus du continent en repoussant vers l'ouest de l'île les occupants plus anciens. Ce sont eux qui donnèrent son nom au pays.

La Sicile fut d'abord colonisée par les Phéniciens, les Carthaginois et les Grecs, qui y ont laissé de nombreux vestiges (théâtre de Taormina, temples de Ségeste, Agrigente et Sélinonte entre autres). Elle fut ensuite gouvernée par des princes appelés « tyrans » dont les fameux Denys l'Ancien et Denys le Jeune (qui accueillit le philosophe Platon).

La Sicile fut un enjeu dans la Guerre du Péloponnèse opposant Athènes à Sparte : en -415, sous l'influence d'Alcibiade, Athènes se lança dans l'expédition de Sicile, profitant des dissentions qui opposaient les cités de l'île : Athènes répondait à l'appel de Ségeste, attaquée par Sélinonte en -416. Syracuse, colonie corinthienne, était alliée de Sélinonte. Ségeste fit appel à Athènes, offrant même de payer les frais d'expédition. À ce moment de la guerre, la perte de l'Eubée, et la défection de nombreux alliés d'Athènes avaient rendu ses approvisionnements en blé précaires. La perspective de couper ceux des alliés siciliens de Sparte, tout en conquérant de nouvelles sources de ravitaillement fut certainement un élément déterminant.

Temple de Ségeste

L'expédition prit la mer sous le commandement de Nicias, d'Alcibiade et de Lamachos en juin -415. En Sicile, Lamachos fut tué et Nicias resta seul à la tête de l'expédition. L'arrivée à Syracuse de Gylippos, général spartiate, fit perdre aux Athéniens la bataille des retranchements autour de la ville (octobre -414). La flotte athénienne fut emprisonnée dans la rade et ils envoyèrent une force de secours commandée par Démosthène et Eurymédon. En août -413 la flotte fut défaite à la bataille des Épipoles, puis l'armée fut vaincue sur terre. Athènes perdit plus de deux cent navires dans cette expédition, et cinquante mille hommes (dont sept mille prisonniers des Latomies, carrière de Syracuse).

La Sicile fut un enjeu stratégique et économique important lors des deux premières guerres puniques.

La Sicile tomba aux mains des Romains après la victoire du consul C. Lutatius Catulus en -241 aux îles Egates : cette bataille marqua la fin de la première Guerre punique qui opposa Rome à Carthage sur le théâtre sicilien. Après cette défaite, Carthage abandonne la Sicile qui devient une province romaine et qui assure désormais une partie importante du ravitaillement de Rome en céréales.

Le roi de Syracuse Hiéron II fut un fidèle allié des Romains pendant la deuxième Guerre punique mais son petit-fils Hiéronyme, choisit en -215 le camp carthaginois. Après une série de victoires d'Hannibal, la prise de Syracuse en -212 annonce le redressement romain, et préfigure la défaite carthaginoise. À la veille de l'Empire, la Sicile fut la base de la résistance des derniers pompéiens menés par Sextus Pompée, fils de Pompée.

Après la chute de l'Empire romain, la Sicile fut envahie par les peuples germains, puis releva de l'empire byzantin jusqu'à la conquête musulmane de 827 à 902.

Article détaillé : Sicile (province romaine).

 

Moyen Âge [modifier]

Intérieur de la chapelle palatine de Palerme. Le décor de mosaïques et de stucs témoignent du mélange des influences normandes, byzantines et musulmane dans la Sicile normande

 

Sicile musulmane [modifier]

Article détaillé : Sicile musulmane.

Passée au cours du IXe siècle sous domination arabo-berbère[1], la Sicile est, au début du IXe siècle, sous contrôle des Fatimides d'Égypte conquérants de l'Afrique du Nord appuyés par les Kabyles de la tribu Kutâma. Le gouvernement en est confié à la dynastie kalbide des Banû Abî l-Husayn qui en seront les émirs héréditaires pendant plus d'un siècle. Durant cette période l'islamisation,l'arabisation et la berbérisation seront d'autant plus radicales qu'une importante vague migratoire berbère suivra les famines qui ravagèrent l'Afrique du Nord de 1004 à 1040. Cette période de domination musulmane de près de 250 ans (Palerme fut une ville musulmane de 831 à 1071) sera une période de diversité culturelle et de tolérance religieuse.

Après l'échec de la tentative de reconquête byzantine en 965, un processus d'arabisation totale du territoire sicilien est mis en place, favorisé par une importante immigration arabe et berbère en provenance d'Afrique du Nord, et appuyé sur une politique de développement économique et d'amélioration de la gestion fiscale. La Sicile se conforme alors au modèle économique des principautés d'Orient : production agricole destinée au marché et au palais, en particulier le coton, la soie, et les produits de luxe. Mazara, à l'extrémité sud-ouest de l'île, est alors le port central des échanges en Méditerranée.

Quelques très rares communautés chrétiennes grecques parviennent à subsister, à Palerme, à Catane et dans le Val Demone, au nord-est de l'île. Au début du XIe siècle, la Sicile entre dans une période de crise politique grave. Vers 1030, la légitimité de l'imanat fatimide est en effet remise en question et les gouverneurs kalbides sont chassés de l'île. Les querelles dynastiques entre émirats rivaux conduisent à une fragmentation du pouvoir et à un affaiblissement politique dont profitent les Byzantins. Et en 1037, avec l'aide d'une faction musulmane, les Grecs lancent une nouvelle tentative de reconquête. L'expédition, conduite par le général grec Georges Maniakès, qui comptaient déjà trois cents mercenaires normands prêtés par le prince lombard Guaimar IV de Salerne échoue cependant en 1042.

 

Sicile normande [modifier]

Article détaillé : Sicile Normande.

Une famille de hobereaux normands (les fils de Tancrède de Hauteville) ayant conquis des terres en Italie méridionale, le pape chargea le plus jeune, Roger, d'envahir la Sicile pour la reconvertir au catholicisme, et lui accorda la souveraineté sur les terres à prendre. La conquête normande de l'île se fit en une trentaine d'années 1060-1090. Le petit-fils de Roger Ier parvint à faire ériger l'île en royaume féodal en 1130. Roger II, admirateur de la culture musulmane, poursuivit la politique de tolérance de ses prédécesseurs. L'administration des rois normands était cosmopolite : elle rassemblait des Grecs, des Lombards, des Anglais et des Arabes. Ce syncrétisme se retrouve dans l'art de cette époque qui combine les apports romans, islamiques et grecs. L'île connut une période de prospérité, notamment dans l'agriculture.

Le trône passa ensuite, par héritage, à la dynastie germanique des Hohenstaufen qui gouverna la région à partir de 1194 et adopta Palerme comme capitale en 1220. C'est par son mariage avec la fille de Roger II que l'empereur Henri VI établit sa souveraineté sur la Sicile. Son fils, l'empereur Frédéric II, passera l'essentiel de son existence dans l'île.

Des conflits entre les Hohenstaufen et la papauté provoquèrent en 1266 la conquête de l'île par Charles Ier, comte d'Anjou et frère du roi de France Louis IX. Celui-ci mécontente les Siciliens en s'installant à Naples et en distribuant des fiefs à des Français. Le 30 mars 1282, le jour de Pâques, des émeutes, les Vêpres siciliennes, provoquées par des taxes excessives et exploitées par Pierre III d'Aragon et Michel VIII Paléologue, provoquèrent le massacre des Français de Sicile puis la conquête de l'île par Pierre III d'Aragon.

La fin du Moyen Âge est une période de crise pour la Sicile : la peste noire dépeuple la région, les luttes de la noblesse créent un climat négatif. L'Inquisition est instaurée en 1487.

 

Époque moderne [modifier]

La période espagnole est marquée par un relatif déclin de la Sicile. La société est dominée par une aristocratie et une Église qui disposent d'importants privilèges. La population du sud de la Sicile, notamment la petite ville de Cianciana ( à coté d'Agrigente), a été désigné selon un décret comme la plus belle ville de Sicile.

 

Époque contemporaine [modifier]

Castiglione di Sicilia

Pendant la période révolutionnaire, la Sicile reste aux mains du Bourbon Ferdinand III de Sicile (1759-1816), grâce à la protection britannique alors que les Français sont installés au sud de la péninsule italienne. Les tentatives de réformes aboutissent à la constitution de 1812 et à l'abolition des privilèges féodaux. Une petite bourgeoisie commence à se former. Mais ces efforts sont anéantis par le retour des Bourbons qui unifièrent les deux royaumes et s'installèrent à Naples. À partir de cette date, plusieurs mouvements de révoltes contre la politique réactionnaire des Bourbons (refus d'instituer un gouvernement constitutionnel) échouent. En 1820, les révolutionnaires de Palerme demandent l'autonomie de l'île. La révolution de 1848 est agraire et particulariste. Après le débarquement de Giuseppe Garibaldi, la Sicile approuve, le 12 octobre 1860, un très contesté plébiscite d'annexion à l'État piémontais - le vote se fait sous la menace de l'armée d'occupation et n'était pas secret. L'année suivante, le 17 mars 1861, l'État piémontais changea son nom en Royaume d'Italie et la Sicile devint une partie de l'Italie.

En Sicile et dans le Sud de l'Italie une vaste guérilla populaire (le Brigantaggio) de résistance contre les Piémontais et le nouvel État italien, qui dura plus de 10 ans, donna lieu à une violente répression militaire menée par l'armée italienne. Elle causa dans les premières années des centaines de milliers de morts civils, des milliers de déportés, la destruction de nombreux villages, l'effondrement économique de toutes les régions du Sud et une énorme vague d'émigration sans précédents dans l'histoire de l'île, qui porta des millions de Siciliens à l'étranger. Avant l'union avec l'Italie, la Sicile a été une des régions les plus riches et développées d'Italie. Mais après, la Sicile et tout le sud d'Italie furent ravagés, au profit du Nord, où se créèrent de grandes zones industrielles et urbaines. Les historiens situent la naissance des réseaux de crime organisé, à partir de la fin du XIXe siècle, son influence s'étendit partout dans le monde. Elle fut partiellement éradiquée par le régime fasciste de la fin des années 1920, mais réintroduite par les États-Unis lors de la Seconde Guerre mondiale (libération de la Sicile par les forces américano-britanniques entre le 10 juillet et le 16 août 1943, au cours de l'Opération Husky) .

Depuis 1946, la Sicile est une région autonome et a bénéficié de la réforme agraire partielle de 1950-1962; des subsides spéciaux provenant de la Cassa per il Mezzogiorno, le fonds du gouvernement italien pour les régions du Sud, ainsi que plus récemment des aides européennes (objectif I).

 

Culture [modifier]

La Sicile dispose d'un très riche patrimoine culturel, héritage de son histoire aux multiples influences.

 

Patrimoines de l'Unesco [modifier]

 

Hauts lieux [modifier]

Etna

Liste non exhaustive.

 

Economie [modifier]

 

Données générales [modifier]

En 2006, le PIB (Produit Intérieur Brut) de la Sicile atteint 82.938,6 millions d'Euros, et le PIB/habitant est de 16.531,5 Euros. La région souffre comme l'ensemble du Mezzogiorno d'un retard économique et d'un fort taux de chômage, même si celui est en baisse. Le nombre d'entreprises s'élève à 234 623.

 

Tourisme [modifier]

C'est un des secteurs majeurs de l'économie sicilienne. L'île est en effet dotée d'une offre touristique importante et variée, alliant entre autres tourisme balnéaire et tourisme culturel. Des millions de touristes affluent chaque année, et la province de Messine est la plus touristique, avec 5 millions de visiteurs annuels.

Scène de marché à Palerme

 

Agriculture [modifier]

L'agriculture tient une place importante dans l'économie régionale. L'île a des terres riches et fertiles (volcaniques et/ou argilo-calcaires). L'agriculture (vin, huile d’olive, légumes, blé, amandes, grenades, agrumes, et papyrus*), secteur représentant 10% des actifs, garde un poids déterminant dans l'économie sicilienne. Près de 1 734 200 hectares de terre sont cultivés. Les légumes et les primeurs sont les cultures à plus haute valeur ajoutée. Actuellement, le seul endroit en Europe où l'on peut trouver du papyrus à l'Égyptienne, c'est à Syracuse en Sicile.

La pêche tient également une place importante dans les localités maritimes. La pêche au thon est une des activités majeures.

 

Vins [modifier]

La Sicile a plus de vignobles que n'importe quelle autre région d'Italie. Les vins les plus connus sont ceux produits près de Noto et de Marsala, dans le premier cas il s’agit du Nero d’Avola, dans le second cas il s’agit du Grillo.

 

Industrie [modifier]

La Sicile n'est pas une région fortement industrielle. L'installation d'usines s'est faite sous l'impulsion de politiques étatiques, à travers la "Caisse pour le Mezzogiorno". Le résultat de ces politiques a été la création de véritables "cathédrales dans le désert", tel le pôle pétrochimique de Syracuse. L'industrie extractive est présente à travers les gisements de pétrole et de gaz naturel dans le sud-est de l'île. Au total, l'industrie participe au produit intérieur brut de la Sicile presque autant que l'agriculture.

 

Transports [modifier]

 

Données générales [modifier]

La Sicile a longtemps souffert d'un manque d'infrastructures.

Il existe deux grands aéroports (aéroport de Palerme pour l'ouest, aéroport de Catane pour l'est) qui assurent des liaisons vers le reste de l'Italie et vers l'international.

Les transports maritimes sont très développés, notamment en raison de l'insularité. Le port de Messine, à 3km de la Calabre, permet de relier l'Italie continentale par des navettes, et permet des liaisons entre les réseaux routiers et ferrés des deux côtés du détroit de Messine. Le trafic passager et commercial vers le reste de l'Italie existe à travers les principaux ports de l'île.

Le réseau routier se compose des autoroutes A18 (Messine-Catane, bientôt prolongée jusque Syracuse et Gela), A19 (Palerme-Catane), A20 (Messine-Palerme), A29 (Palerme-Trapani/Mazara Del Vallo). De nombreux axes secondaires structurent le territoire.

Le réseau ferré assure des liaisons entre les principales villes. Toutefois le trafic des trains est assez lent.

 

Projet de Pont de Messine [modifier]

Un pont suspendu de 5300 mètres entre la Sicile et la péninsule italienne a été mis en projet par le gouvernement italien, le Pont de Messine. La décision de construire le pont, sous l'impulsion de la droite de Silvio Berlusconi, est très contestée par certains milieux politiques de gauche, et le gouvernement de Romano Prodi l'a suspendu en 2006. Toutefois, le retour au pouvoir de la droite pourrait relancer le projet.Structurae

 

Administration et politique [modifier]

La Sicile est une région autonome d'Italie, reconnaissance par Rome de son particularisme lié à son insularité. La Région dispose de ce fait de pouvoirs bien plus étendus que les Régions italiennes ordinaires.

Politiquement, la région est marquée par le vote catholique centriste. Bastion de la Démocratie Chrétienne jusqu'à son effondrement au début des années 1990, la Sicile vote désormais à droite, quelque soit les alternances politiques au niveau national. Les mouvements indépendantistes sont très peu développés actuellement, et les mouvements autonomistes sont le plus souvent intégrés à la vie politique nationale, tel le Mouvement pour l'autonomie, défendeur du méridionalisme et allié de Silvio Berlusconi.

 

Mafia [modifier]

La Sicile est célèbre pour cette redoutable organisation criminelle, infiltrée depuis le XIXe s dans tous les rouages de l'économie, de la société et des institutions. Malgré les nombreux procès et l'émergence de véritables forces d'opposition au sein de la société civile, la Mafia reste très puissante. Le système mafieux se nourrit en partie de la pauvreté tout en étant un obstacle au développement économique et social, et a ainsi pu créer tout un réseau clientéliste, véritable Etat dans l'Etat. Outre des activités très diverses comme le trafic de drogue, la Mafia extorque plus de 160 millions d’euros par an à des commerçants ou des entrepreneurs dans la région de Palerme, soit dix fois plus pour l’ensemble de l’île selon les estimations résultant d’enquêtes[2]</ref>. Le pizzo concerne à peu près 80 % du commerce de la Sicile[3].

La Mafia est constituée par une organisation très hiérarchisée appelée Cosa Nostra, comptant actuellement 186 clans, 5400 affiliés et un réseau de soutien comprenant jusqu'à 65000 personnes. Une autre organisation, moins puissante, est implantée dans la partie sud de l'île uniquement, la Stidda.

 

Personnalités [modifier]

 

Siciliens dans l'histoire [modifier]

 

Siciliens célèbres [modifier]


 

 

Film sur l'émigration sicilienne en Tunisie [modifier]

  • Stessa Luna, un film de Françoise Gallo, 2006, France 3

Tiré de l'histoire de sa famille sicilienne, Françoise Gallo brosse un portrait individualisé de quatre personnages d’une même filiation, au moment où l’histoire contraint chacun à quitter sa terre, sa vie, les siens. Leur parcours entre Sicile, Tunisie, Italie et Provence, couvre tout le XX° siècle, les deux guerres mondiales, l'Indépendance de la Tunisie, et la France des années 60 à aujourd'hui.

 

Notes [modifier]

 

Voir aussi [modifier]

  Wikimedia Commons propose des documents multimédia libres sur la Sicile.

 

Liens internes [modifier]

Articles connexes:

 

Liens externes [modifier]

Catégorie Sicile de l’annuaire dmoz


 

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Drapeau de la région Molise Molise Drapeau de la région Ombrie Ombrie Drapeau de la région Piémont Piémont Drapeau de la région des Pouilles Pouilles Drapeau de la région Sardaigne Sardaigne*
Drapeau de la région Sicile Sicile* Drapeau de la région Toscane Toscane Drapeau de la région Trentin-Haut-Adige Trentin-Haut-Adige* Drapeau de la région Vallée d'Aoste Vallée d'Aoste* Drapeau de la région Vénétie Vénétie
* régions autonomes
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Cronologia/Autori: http://es.wikipedia.org/w/index.php?title=Sicilia&action=history

Sicilia

De Wikipedia, la enciclopedia libre

 
Regione Siciliana
Región de Bandera de Italia Italia
Datos generales
País Bandera de Italia Italia
Capital Palermo
Provincias Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani
Zona Italia insular
Municipios 390
Presidente Lino Leanza (2008-)
Población
Población 5.015.591 hab.
(est. 2005, 4º lugar, 8.7% total)
Densidad 195 hab./km²
Geografía
Superficie total 25.708 km²
(8.5% del total; 1º lugar)

Sicilia es la cuarta isla europea por dimensiones, la principal isla italiana y la mayor del Mar Mediterráneo. Dentro de la Región autónoma se encuentran, además de la isla homónima, varias islas más pequeñas: los archipiélagos de las Islas Eolias a nordeste, las Islas Egadas al oeste, las Islas Pelagie al suroeste, y las islas de Pantelleria al sur y Ustica al noroeste.

Contenido

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Origen etimológico [editar]

En latín, la isla de forma triangular ubicada al sur de Italia, se llamaba Trinacria, que significa triangular. Sin embargo, el nombre se debe a que anteriormente los griegos la llamaban Sikelia, debido a que la tribu nativa eran los Sikels.

 

Geografía [editar]

Sicilia
nombre nativo

Mapa físico de Sicilia
Geografía
Localización Mar Mediterráneo
Área 25.708 km²
Punto más alto Monte Etna 3.320 msnm
Administración
Italia
Región Italia insular
Ciudad más poblada Palermo (675.018)
Demografía
Población 5,029.683 (2006)
Densidad 195.65
Fotografía orbital de la Nasa, donde puede apreciarse el volcán Etna nevado.

El archipiélago de Malta geográficamente es parte integrante de Sicilia. Malta ha estado unida a Sicilia, incluso políticamente, hasta el año 1798, en que fue ocupada durante casi dos años por Napoleón.

La isla de Sicilia está separada del continente por el Estrecho de Messina, de unos 3 km.

Tanto la isla principal como las que la rodean son de origen volcánico. Hoy en día sigue habiendo una gran actividad volcánica, con varios volcanes en activo: Etna, Stromboli, Vulcano (volcán),...

  • Está bañada al norte por el Mar Tirreno, al sur por el Mediterráneo, el Estrecho de Mesina la separa de Calabria.
  • Predominan las zonas montañosas: a las cuatro cordilleras principales (Madonie, Nebrodi, Peloritani e Iblei) se suman mesetas, macizos aislados y el Etna, volcán activo y pico más alto de la isla (3323 m).
  • Sus ríos son numerosos pero de poco caudal, entre ellos citaremos el Simeto, el Platani y el Salso.

 

Clima [editar]

El clima en Sicilia es cálido, con veranos calurosos a causa del viento Siroco que llega de África y genera de improviso cambios en la temperatura. Las precipitaciones son escasas, repercutiendo en el aprovisionamiento hídrico; pero esto no impide que la agricultura sea uno de sus principales recursos económicos. Es notable la producción de cereales (ya importante en tiempos romanos), y abundante producción de olivas, que asegura una óptima producción de aceite.

 

Política [editar]

Sicilia es una región con estatuto especial desde 1946. Los electores sicilianos eligen a los 90 diputados regionales miembros de la Asamblea Regional Siciliana (ARS), organo legislativo regional, y (desde el 2001) al Presidente de la Junta Regional (también llamado Presidente de la Región o Gobernador)

 

Cultura [editar]

La cultura siciliana presenta la característica particular de encontrarse en un contexto apartado de la realidad italiana, expresándose a veces como una realidad distinta.

Sicilia es un lugar donde el ambiente, el paisaje, la historia y los habitantes determinan una sensibilidad diferente. Así lo testimonian los numerosos nombres que han hecho y hacen de Sicilia una tierra de cultura. Pintura, cine y escritura, por citar algunos campos del saber, distinguen el modo de hacer arte de los sicilianos.

En esta tierra nace la literatura italiana junto a la Corte de Federico II, aquí nacen muchas ideas políticas tales como las de Don Sturzo y el parlamento más antiguo; ésta es la tierra de los viajeros, de aquellos que descubrieron el conocimiento en los orígenes griegos de Occidente; la tierra de las revueltas de los fasci siciliani, de la lucha entre la legalidad y la ilegalidad mafiosa.

En la historia de las distintas dominaciones, de los pueblos que se fueron sucediendo, Sicilia ha creado una identidad propia y única que se expresa en las múltiples identidades de sus habitantes.

La lengua oficial hablada en Sicilia es el italiano. Pero gran parte de la población local habla también el siciliano, u sicilianu.

 

Opera dei Pupi [editar]

Artículo principal: opera dei pupi

La opera dei pupi (teatro de marionetas) es una representación teatral en la que sus protagonistas son caballeros de Carlomagno. Estas marionetas son una de las tradiciones más características de Sicilia

Pesca, producción agrícola y alimentaria [editar]

Castillo de Erice.

Bien conocida es la cultura del cultivo de naranjas, limones, mandarinas, hortalizas, legumbres y frutos secos, como base de los productos de esta tierra. El cultivo de la vid y la producción de vinos que son mayormente reconocidos en el extranjero. Entre los más conocidos el Vino de Marsala, de la provincia de Trapani, el Moscato de Pantelleria, Malvasía de Lipari, Nero de Avola, el más importante vino siciliano de hoy día, Cerasuolo de Vittoria.

Ovinos, caprinos y equinos están presentes en cantidad, mientras los bovinos están presentes en número limitado. La pesca constituye un recurso muy valioso para Sicilia. Se pescan, además de pez espada , atún, sardinas y caballas, además del pescado azul típico del Mediterráneo, que permite proveer a la industria de la conserva, la materia prima necesaria para el pescado enlatado y el pescado ahumado. En Mazara del Vallo, en la provincia de Trapani se obtienen buenas lubinas, camarones en Ganzirri, y en al zona norte de Messina, ostras.

Son bien conocidas también las salinas de Trapani, desde donde se extrae desde la antigüedad una finísima sal marina.

 

Turismo [editar]

La industria del turismo es una actividad en crecimiento, favorecida por la presencia de numerosos sitios arqueológicos (Morgantina, Valle de los Templos, Selinunte solo por citar algunos) y las bellezas naturales que suscitan el interés de los visitantes. En los últimos años se ha invertido sobre la capacidad receptiva de los albergues, favoreciendo el incremento de su presencia en la isla.

Entre otros destinos turísticos de renombre están localidades como Taormina, Agrigento, Siracusa, Cefalù y Piazza Armerina (