|
|
| Link Sponsorizzati |
| Compositori |
| Schubert |
![]() STR 33768 |
![]() str 33589 |
![]() 33370 |
![]() 33473 |
|
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Schubert Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/Franz_Schubert Franz SchubertDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da
Schubert)
Franz Peter Schubert
Franz Peter Schubert (Vienna, 31 gennaio 1797 – Vienna, 19 novembre 1828) è stato un compositore austriaco. |
|
Biografia [modifica]Dopo aver studiato musica con il padre e con il maestro di cappella della chiesa del sobborgo dove era nato, Schubert divenne cantore della Imperiale e Regia Cappella. Dal 1808 al 1813 frequentò lo Stadtkonvikt, dove studiò con Wenzel Ruzicka e più tardi con Antonio Salieri. Grazie alla guida dell'allora maestro di cappella della corte imperiale Schubert fu in grado di inziare a comporre le prime ouverture e sinfonie. Nel 1814 intraprese l'attività di maestro di scuola, continuando a coltivare la produzione musicale: a quel periodo risalgono quattro singspiele, la Seconda e la Terza sinfonia, e quattordici lieder, tra cui Gretchen am Spinnrade (Margherita all'arcolaio). Dopo aver vissuto qualche tempo con l'amico Franz von Schober, Schubert divenne maestro di musica a Zseliz, incarico presto abbandonato. Grazie agli aiuti di una ristretta cerchia di amici, come Johann Michael Vogl e Johann Mayerhofer, ed intellettuali estimatori delle sue opere, il musicista riuscì nonostante le ristrettezze economiche a vivere senza impiego stabile ed a continuare a comporre.
Spartito dell'Ottetto in Fa maggiore D 803
Ai primi anni venti risalgono i primi lavori teatrali, come Die Zwillingbrüder (I gemelli), rappresentato nel 1820. In seguito ad una donazione ricevuta nel 1826 dalla Società degli amici della musica, la produzione artistica si intensificò e Schubert completò il ciclo liederistico Die Winterreise (Viaggio d'inverno, 1827), compose i quattordici lieder denominati Schwanengesang (Il canto del cigno, 1828), la sinfonia Grande, in do maggiore (1828), il quintetto per archi in do maggiore, le sonate per pianoforte e la Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani. Una grave malattia venerea, già manifestatasi nel 1822, aveva da tempo minato il fisico del musicista, che non riuscì a resistere ad un attacco di febbre tifoide, contratta ad Eisenstadt durante una visita alla tomba di Franz Joseph Haydn. Il 19 novembre del 1828 Schubert morì.
Tomba di Schubert a Vienna
Composizioni [modifica]Il catalogo Deutsch [modifica]La numerazione tradizionale delle opere di Schubert è stata via via sostituita dalla notazione fornita dal catalogo redatto da Otto Erich Deutsch e pubblicato per la prima volta nel 1951. La notazione è composta dalla lettera D seguita da un numero arabo ed eventualmente da una lettera minuscola per inserimenti, spostamenti o ritrovamenti successivi. Ad esempio alla Sinfonia n. 8 Incompiuta corrisponde il numero di catalogo D759. Musica da camera [modifica]Composizioni per pianoforte [modifica]
Quartetti per archi [modifica]
Trii per pianoforte e archi [modifica]
Altre composizioni da camera [modifica]
Musica sinfonica [modifica]
Musica sacra [modifica]
Musica vocale [modifica]
Opere [modifica]
Note [modifica]Altri progetti [modifica]
Bibliografia [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
|
|||
| Thanks to www.biografieonline.it | Schubert |
| Franz Peter Schubert nasce il 31 gennaio
1797 a Lichtental un sobborgo di Vienna: la casa di
Nussdorfer Strasse, all'insegna del Gambero rosso (Zum
roten Krebsen), è oggi adibita a museo. Schubert è il quarto di cinque figli; il padre, maestro di scuola e violoncellista dilettante sarà il primo insegnante del giovane Franz Schubert. Il fututo compositore studia canto, organo, pianoforte e armonia guidato da Michael Holzer, organista e maestro del coro parrocchiale di Lichtental. Nel 1808 Schubert diviene cantore nella cappella di corte e, dopo aver vinto una borsa di studio, riesce ad entrare nell'imperialregio Stadtkonvikt di Vienna compiendo studi regolari e perfezionando la propria preparazione musicale sotto la guida dell'organista di corte Wenzel Ruczicka, e del compositore di corte Antonio Salieri. Le prime composizioni sono quartetti e risalgono agli anni 1811-1812; vengono scritte per essere eseguite nell'ambito familiare. Nel 1813 Franz Schubert abbandona gli studi per diventare assistente del padre presso la scuola in cui insegna. L'anno successivo incontra la poesia di Goethe che sarà la fonte di massima ispirazione per i suoi Lied fino alla morte. Nel 1815 Schubert scrive il "Erlkönig"; alla fine del 1816 si contano già oltre 500 Lieder per voce e pianoforte. Con il sostegno di Franz von Schober e di alcuni amici, che lo finanzieranno per tutta la vita, nel 1816 lascia la famiglia ed il lavoro presso la scuola del padre. Del gruppo degli amici e sostenitori fanno parte, fra gli altri, l'avvocato ed ex-violinista Joseph von Spaun, il poeta Johann Mayrhofer, i pittori Leopold Kupelwieser e Moritz von Schwind, il pianista Anselm Hüttenbrenner, Anna Frölich e Michael Vogl, il cantante dell'opera di corte che farà conoscere i Lieder composti da Schubert. Franz Schubert muore prematuramente, a causa di una malattia venerea (contratta durante il soggiorno presso la residenza estiva del conte Esterházy in Cecoslovacchia), il 19 settembre 1828 a Vienna, a soli 31 anni. ultimo aggiornamento: 29/01/2005 «O fantasia, inestinguibile fonte dalla quale bevono l'artista e lo scienziato! Vivi presso di noi, anche se sei riconosciuta ed onorata da pochi, per preservarci dalla cosiddetta ragione, da quel fantasma senza carne e senza sangue.» Franz Schubert |