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Lista discoteche Savona
Discoteca Domina Loano SV 019.7770950
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Discoteca Face Albissola M. SV 019.481552
Discoteca Flamingo Laigueglia SV 0182.499651
Discoteca Fermento Loano SV 019.672975
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Discoteca Gilda 1 Varazze SV 019.934625
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Savona

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 Savona
Stato: Italia
Regione: Liguria
Provincia: Savona
Coordinate:
Latitudine: 44° 18′ 0′′ N
Longitudine: 8° 29′ 0′′ E
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 65 km²
Abitanti:
61.766 31-12-05
Densità: 950 ab./km²
Frazioni: Lavagnola, Légino, Zinola, Santuario 
Comuni contigui: Albissola Marina, Albisola Superiore, Altare, Cairo Montenotte, Quiliano, Vado Ligure
CAP: 17100
Pref. tel: 019
Codice ISTAT: 009056
Codice catasto: I480 
Nome abitanti: savonesi 
Santo patrono: N.S. della Misericordia 
Giorno festivo: 18 marzo 
Sito istituzionale
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Savona (Sàn-na o Sann-a in lingua ligure) è un comune di 61.766 abitanti, capoluogo della omonima provincia.

Punto di riferimento per chi intende dirigersi verso la Riviera delle Palme o l'entroterra. Il capoluogo savonese funziona inoltre come vero e proprio "centro metropolitano" per i collegamenti in pullman o ferrovia verso il non distante confine francese e la Costa Azzurra

Indice

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[modifica] Geografia

La città è situata sulla Riviera Ligure di ponente, alla confluenza dei torrenti Lavanestro e Letimbro e alla congiunzione di due autostrade: l'Autostrada dei Fiori - che unisce Genova con Ventimiglia - e l'Autostrada A6 Savona-Torino.

Le spiagge di Savona hanno ottenuto la Bandiera Blu nel 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006.
Anche il porto turistico della Vecchia Darsena ha ottenuto il riconoscimento negli stessi anni.

 

[modifica] Storia

Antico centro dei Liguri Sabazi, la città fu alleata di Cartagine durante la Seconda guerra punica, contro Roma che invece era alleata di Genova. Dopo alterne vicende Roma sottomise infine Savona attorno al 180 a.C. e le diede il nome di Savo Oppidum Alpinum.
Con l'inizio delle migrazioni di popoli Germanici, Savona entrò in decadenza e venne distrutta completamente nel 641 dal re longobardo Rotari.

Savona risorse sotto il dominio dei Franchi di Carlomagno, e divenuta contea, riprese i commerci sul mare. Dopo aspre lotte con i pirati saraceni, durante le quali furono costruite una serie di torri di avvistamento, si costituì in libero Comune.

Nell'XI secolo Savona, dapprima alleata con la repubblica marinara di Genova, intraprende una lotta con essa che si concluderà nel 1528 con la definitiva conquista di Savona da parte di Andrea Doria.

Dopo la conquista i Genovesi interrano il porto di Savona, distruggono la maggior parte delle torri delle famiglie patrizie ed erigono la maestosa fortezza del Priamar sui ruderi dell'antico Oppidum romano.

Da questo momento Savona seguì le sorti della Repubblica di Genova.

Storicamente vive la sua età di massimo fulgore nel XV secolo, vedendosi attribuito a buon diritto il nome di Città dei Papi. Una delle famiglie più blasonate della città, i Della Rovere, vede eletti due esponenti fra le sue fila: Francesco della Rovere, che assumerà il nome di Papa Sisto IV, e suo nipote Giuliano della Rovere, Papa con il nome di Giulio II. Approfittando della parentela con i Della Rovere, anche i Riario ottennero cospicui posti di potere, come è il caso di Girolamo Riario, che diventò signore di Imola e di Forlì.

Sisto IV fu l'ideatore della Cappella Sistina, Giulio II mecenate di Michelangelo e Raffaello.

Nel Settecento la città riprende la sua attività marinara. Coi commerci fioriscono le arti, e Savona si arricchisce di palazzi signorili, ville e chiese. Per oltre due secoli è sede di zecca.

Nel 1809 la città accoglie Papa Pio VII, prigioniero di Napoleone.

Nel 1815, il Congresso di Vienna aggrega la Repubblica di Genova al neo nato Regno di Sardegna, col quale entrerà poi a far parte del Regno d'Italia.

Durante la seconda guerra mondiale la città subì massicci bombardamenti aerei a causa della presenza di industrie belliche e del porto, che causarono gravi danni, specialmente agli antichi quartieri della zona portuale. Particolarmente intenso fu il bombardamento navale del 14 giugno 1940 nel quale Savona, coraggiosamente ma inutilmente difesa dalle batterie costiere e dal treno armato di stanza ad Albisola Superiore, fu fatta segno di oltre cinquecento colpi d'artiglieria sparati dalla marina francese.


Savona è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Savona è stata insignita anche della Medaglia d'Oro al Merito Civile per la lotta di resistenza partigiana.

Nel dopoguerra e fino agli anni settanta la città si è sviluppata come centro industriale e marittimo. Trasformatasi in hub turistico verso la fine degli anni novanta, dopo un ventennio di stagnazione dovuto alla chiusura degli stabilimenti.

Al giorno d'oggi Savona è la porta principale di accesso ai siti turistici dell'entroterra e della Riviera delle Palme, nonché città turistica essa stessa. Savona è anche un importante scalo crocieristico del mar Mediterraneo.

 

[modifica] Evoluzione demografica
 

 

[modifica] Luoghi di interesse

Panorama del quartiere la "Villetta"

Palazzo di Giustizia

 

[modifica] Monumenti

  • Il Monumento ai Caduti: ogni giorno alle 18:00 chiunque si trovi in Piazza Goffredo Mameli si ferma per commemorare i caduti di tutte le guerre ai 21 rintocchi della campana, uno per ogni lettera dell'alfabeto italiano, premiato dai cittadini come monumento della pace.

 

[modifica] Architetture religiose

 

[modifica] Castelli, torri e fortezze

  • La Torretta (Torre Leon Pancaldo): di Piazza Leon Pancaldo, costruita nel XIV secolo all'incrocio strategico del porto. È il simbolo della città.
  • La Torre del Brandale (a Campanassa): con le vicine torri dei Corsi e dei Riario (Guarnero) e il Palazzo dell'Anziania, con parte del complesso di San Pietro il Vecchio, che fu cattedrale provvisoria.
  • La Fortezza del Priamar: (Pri-a-màr, pietra sul mare secondo una delle interpretazioni etimologiche) è una fortezza collocata sul Prolungamento, ed edificata dalla Repubblica di Genova a partire dal 1542 a seguito della presa definitiva della città nel 1528. Ingloba fra gli altri la Loggia del Castello di Santa Maria o Castello Nuovo, del 1417.

 

[modifica] Palazzi e ville

 

[modifica] Cultura

 

[modifica] Musei

 

[modifica] Manifestazioni

  • la Processione del Venerdì Santo: si svolge il Venerdì Santo ogni due anni, negli anni pari.
  • la Sfilata storica del Libero Comune il 10 aprile.
  • la Posa a mare dei lumini: sera del 14 agosto. Il mare viene illuminato da migliaia di lumini galleggianti.
  • lo Spettacolo pirotecnico estivo: fuochi d'artificio a tempo di musica.
  • il Primo Maggio: 1 maggio, tradizionale corteo dei mezzi e degli operatori portuali per le vie del centro cittadino.
  • il Confuoco (in dialetto savonese U Confeugu)il 19 dicembre. In Piazza Sisto IV si tiene la tradizionale cerimonia dell'accensione del ceppo dal quale si traggono gli auspici per il futuro. L'evento è arricchito da un corteo storico.

 

[modifica] Feste, fiere e sagre

 

[modifica] Personalità legate a Savona

 

[modifica] Religione

Savona è la sede vescovile della Diocesi di Savona-Noli. Il Santuario di Savona riveste da secoli particolare importanza, con pellegrinaggi da ogni parte d'Italia. La Madonna di Savona fu incoronata da Pio VII - prigioniero di Napoleone Bonaparte a Savona - nel 1815. Savona fu con Pio VII sede ufficiale di papato, al pari di Roma ed Avignone, seppure per un brevissimo periodo.

 

[modifica] Economia

Il porto di Savona è estremamente rilevante nell'economia del capoluogo.
È infatti, per importanza, traffico di merci e scalo crocieristico, il secondo porto della Liguria dopo Genova. L'intero polo portuale, agendo in sinergia, offre importanti sbocchi al mare alle industrie degli hinterland piemontese e lombardo. Savona è una città molto attiva anche nel settore croceristico, disponendo di una efficiente e moderna stazione marittima, di recente fattura in project financing con la compagnia Costa Crociere, presso cui fanno attualmente scalo numerose compagnie di navigazione. La Stazione Marittima è stata progettata dall'architetto catalano Ricardo Bofill.
La struttura accoglie ogni anno circa 800.000 turisti.
A cui vanno aggiunti i passeggeri (quasi 2.000.000 nella sola stagione estiva, dati 2006) che si imbarcano dal Terminal Traghetti di Porto Vado.

Rilevante è anche il settore terziario e il turismo.

 

[modifica] Sport

 

[modifica] Calcio

La maggiore società calcistica savonese è il Savona Calcio. Fra i grandi campioni savonesi ricordiamo Valerio Bacigalupo e Felice Levratto. Lo sport savonese annovera una Coppa Italia con il Vado (1922). Il Savona raggiunse, prima del Girone Unico, il quarto posto in Serie A. Attualmente il Savona Calcio partecipa al girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.

 

[modifica] Pallanuoto

Savona vanta una squadra di pallanuoto che da anni milita in A1: la Rari Nantes Savona. L'albo d'oro annovera: 3 Scudetti (1991 - 1992 - 2005); 1 Coppa LEN (2005); 3 Coppe Italia (1990 - 1991 - 1993)

 

[modifica] Ciclismo

 

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Federico Berruti dal 30/05/2006, partito: Centro-Sinistra
Centralino del comune: 019 83101
Email del comune:
informa@comune.savona.it

 

[modifica] Gemellaggi

Savona è gemellata con:

 

[modifica] Curiosità

Savona è conosciuta anche per essere la città del chinotto. Savona nel medioevo fu sede di zecca per circa due secoli.

 

[modifica] Onorificenze

La città di Savona è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare[1] , il 19 settembre 1974, con il seguente motivo:

«Le genti di Savona, fedeli allo spirito che n’animò le gesta e l’impegno patriottico nel primo riscatto risorgimentale, reagì all’occupazione da parte delle forze armate tedesche, opponendo alla prepotente sopraffazione nazifascista una lotta tanto coraggiosa quanto ostinata. Formazioni di volontari armati furono organizzate, alimentate ed assistite dalla popolazione nella città e sulle montagne dell’entroterra e, per oltre 19 mesi, svolsero un’intensa attività di minaccia e logoramento al presidio nemico della regione. Non valsero a frenare lo slancio generoso né la precarietà dei mezzi, né la preponderanza delle forze avversarie, né le barbarie cui queste ispirarono la loro spietata opera di repressione con arresti in massa, deportazioni, torture, fucilazioni, massacri d’innocenti e distruzioni. Il grande contributo di sangue offerto dai volontari e dai cittadini vittime delle rappresaglie, i sacrifici e le sofferenze sopportati sono testimonianze di un’assoluta ostinazione a non subire la vergogna della tirannide, de dedizione alla Patria, di tenacia nella fedeltà ai più alti ideali di libertà e di giustizia.»
(8 settembre 1943 - aprile 1945)

 

[modifica] Voci correlate

 

[modifica] Note

  1. Sito del Quirinale Documento assegnazione onorificenza

 

[modifica] Altri progetti

 

[modifica] Collegamenti esterni

Savona su DMoz (Segnala su DMoz un link pertinente all'argomento Savona)