__________________IL 22 NOVEMBRE ALLE ORE 10 SI INAUGURA
LA BIBLIOMEDIATECA
DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Il 22 novembre alle ore 10 presso lo Spazio Risonanze dell'Auditorium-Parco
della Musica si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della Bibliomediateca
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Alla cerimonia partecipano il
prof. Bruno Cagli, Presidente dell'Accademia, l’on.le Antonio Martusciello,
Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali, l'on.le Gianni Letta,
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l'on.le Walter Veltroni,
Sindaco di Roma, l'on.le Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di
Roma, la dott.ssa Giulia Rodano, Assessore alla cultura della Regione Lazio,
l'architetto Renzo Piano, il dott. Carlo Fuortes, Amministratore delegato di
Musica per Roma, il dott. Fulvio Conti, Amministratore delegato di Enel, il
dott. Andrea Pontremoli, Presidente e Amministratore delegato di Ibm Italia,
il dott. Marco Staderini, Consigliere di Amministrazione della Rai.
Il progetto sarà illustrato dalla dott.ssa Annalisa Bini, Responsabile delle
Attività Culturali e Bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa
Cecilia. Al termine della presentazione sarà effettuato un percorso
dimostrativo in bibliomediateca.
_______________________APRE LA BIBLIOMEDIATECA
DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Dopo secoli consultabili archivi, partiture, documenti sonori, libri
nei moderni spazi dell'Auditorium di Renzo Piano
Il 22 novembre 2005 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia apre
le porte della Bibliomediateca presso il nuovo Auditorio Parco della
Musica di Roma realizzato da Renzo Piano.
La nascita di una biblioteca è sempre un segno di grande civiltà
perché rappresenta la possibilità per tutti di poter accedere alla
conoscenza; in questo caso l’Accademia di Santa Cecilia mette
finalmente a disposizione un patrimonio di grandissimo valore,
costituito non solo da volumi di carattere musicale (partiture, libretti,
manoscritti ecc.) ma anche da straordinari documenti di archivio dal
1650 ad oggi che non erano mai stati ordinati e resi pubblici.
La Bibliomediateca è stata realizzata grazie al sostegno dello
Stato (Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero per i beni e le
attività culturali), del Comune di Roma e dei privati, come ENEL Spa,
socio fondatore dell’Accademia, e IBM Italia.
La biblioteca
• 120.000 volumi (fra cui 1500 libretti, 7000 manoscritti, 850 edizioni dal
XVI al XVIII sec.). Tra libri rari, moderne enciclopedie, riviste e CD lo
studioso e il normale visitatore potranno accedere ad un materiale che,
per qualità e quantità, è tra i più importanti in Italia. Fondata nel 1874,
i
suoi fondi erano conservati parte nella biblioteca governativa del
conservatorio di Santa Cecilia e parte nell’archivio musicale
dell’Accademia. Ora, nei nuovi spazi progettati da Renzo Piano, l’intero
patrimonio torna a rivivere in tutto il suo splendore. Grazie alle
donazione e alle acquisizioni di biblioteche di celebri direttori e
compositori (come Bellezza, Molinari, Mortari, Petrassi), musicologi
(come D’Amico) ed etnomusicologi (come Carpitella e Vandor), sarà
inoltre possibile avere uno spaccato del gusto interpretativo, della critica
e delle ricerche che hanno caratterizzato la cultura musicale del
Novecento.
L’archivio storico
• Più di un chilometro lineare di documenti dal 1650 ad oggi. Attraverso i
verbali della congregazione di Santa Cecilia, fondata nel 1585, i libri
contabili, i carteggi artistici, sarà possibile ricostruire un vivace
spaccato
della vita musicale romana dei secoli scorsi.
Il fondo audiovisivi
• Circa 12.000 ore audio provenienti da Archivi di Etnomusicologia (la più
importante raccolta di musica di tradizione orale in Italia), Fondi
discografici e Archivio dei concerti. Tra i materiali più interessanti
spiccano le raccolte di canti popolari (dalla pizzica salentina ai
trallalero
genovesi, dai canti ebraici a quelli calabro-albanesi) e rare incisioni
discografiche del passato provenienti dai fondi Eminente, De Agostini e
Fassini.
La fototeca e la collezione di quadri e ritratti
• Circa 20.000 fotografie (dal dagherrotipo al formato digitale), dipinti a
olio, stampe, acquerelli, disegni, sculture. Curiose immagini di attori e
cantanti della fine dell’Ottocento rivivono accanto alle più suggestive foto
degli interpreti di oggi.
I servizi
Un efficace catalogo multimediale - interamente basato su XML e l’utilizzo
di tecnologie Internet - è il nucleo dell’intero sistema e permetterà
all’utente
locale (uffici dell’Accademia e lettore in sala) e all’utente remoto
(connesso via
Internet) di trovare informazioni e documenti digitali interrogando
contemporaneamente tutte le basi dati che compongono il sistema. In questo
modo la Bibliomediateca non è più soltanto una struttura di conservazione,
posta ai margini dell’attività corrente, ma diventa una struttura dinamica
al
servizio dei concerti e delle manifestazioni di ogni giorno, delle quali
riporta
puntualmente dal 1895 ai nostri giorni storia, avvenimenti, immagini e
suoni. Una postazione della bibliomediateca sarà dedicata al terminale di
Rai
Teche.
I sostenitori
L’Accademia di Santa Cecilia, la cui attività culturale ha avuto un
rinnovato impulso con la prima presidenza di Bruno Cagli (1990), non avrebbe
certo realizzato questo grande progetto senza il sostegno dello Stato
(Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero per i beni e le attività
culturali) e dei privati.
Esempio raro di comune impegno nel settore culturale, la Bibliomediateca
ha usufruito di speciali finanziamenti statali e della partecipazione di
ENEL Spa,
socio fondatore dell’Accademia, che ha fornito l’indispensabile sistema
informativo di gestione dei contenuti, realizzato dalla società Regesta.exe
utilizzando la piattaforma documentale Extraway™, e sui server applicativi e
i
dispositivi per l’archiviazione digitale forniti da IBM Italia.
Inoltre, i contributi della Sovrintendenza Archivistica, i Fondi speciali
per
il Giubileo e il sostegno del Comune di Roma hanno permesso all’Accademia di
mettere a disposizione di tutti non solo il proprio passato ma anche di
gettare
le basi per una immediata ed agile consultazione del presente e del futuro.
Ufficio Stampa
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
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00196 Roma
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Fax 06 80 242 301
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