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| Peschiera: | Bardolino: | Lazise: | Limone sul Garda: | Riva del Garda: |
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| Salo' |
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http://www.paesionline.it/terme_salo/ristoranti_pizzerie_pub_terme_salo.asp Ristorante AGNELLO Milano VIA AGNELLO Ristorante BAITA DE MARIO Bormio località Ciuk km Ristorante BARBASCH Aprica via Valtellina Ristorante BEL SIT madesimo loc. Pianazzo km 2 Via Nazionale Ristorante LA QUINTA Lodi Viale Pavia Ristorante CAMANA VEGLIA Livigno via Ostaria Ristorante OSTERIA DEL VIAGGIATORE Lecco Corso Promessi Sposi Ristorante BOLOGNA Varese via B. Broggi Ristorante AI GARIBALDINI Mantova Via San Longino Ristorante LA SOSTA Cremona Via Sicardo Ristorante CHEZ MARIO Menaggio Loc. Loveno km 2, largo Vittorio Veneto Ristorante colombetta Como Via Diaz Ristorante ANTICA TRATTORIA CA' NOA Brescia via Branze Ristorante IL CIGNO Pavia via P. Massacra Ristorante ITALIA Montalto pavese p.zza Vittorio Veneto 22 Ristorante LA LOCANDA DEI BECCARIA Montu Beccaria via Marconi Ristorante LOCANDA DEI FRATI Belgioso viale DAnte Ristorante LOCANDA VECCHIA PAVIA AL MULINO Certosa di Pavia Via Monumento Ristorante ABACANTO Randazzo via Nazionale Ristorante ANTICA OSTERIA DEI CAMELI' Ambivere via G. Marconi Ristorante ANTICA OSTERIA GIUBI' DAL 1884 Almenno San Bartolomeò via Cascinetto Ristorante ARTI Bergamo Via Previtali Ristorante CAMPELLI Albosaggia via Moia Ristorante Benaco Lungolago Zanardelli Ristorante Il Melograno Via del Panorama |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Sal%C3%B2 Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sal%C3%B2&action=history SalòDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Salò è un comune della provincia di Brescia, sulle rive del Lago di Garda. Fondazione romana, Salò tra l' 8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945 fu sede di alcuni ministeri della Repubblica Sociale Italiana (detta per questo "Repubblica di Salò").
Geografia [modifica]Il comune di Salò, che si affaccia sull'omonimo golfo del lago di Garda, è racchiuso a ovest e a sud dai colli morenici e a nord dal Monte San Bartolomeo. La frazione di Barbarano è l'unica posta al di fuori del golfo, ma questa si estende sulla costa, ai piedi del monte, verso nord, confinando con Gardone Riviera. La città è posta sull’area sismotettonica “benacense” e pertanto è a rischio sismico. Dei terremoti storici vengono normalmente ricordati quello del 1901 e l'ultimo del 24 novembre 2004 entrambi classificabili con l'VIII grado della scala Mercalli.
Clima [modifica]
Il clima è di tipo mediterraneo, grazie alla mitigazione del Lago e dalla presenza del Boaren, vento che discende dalla Valle Sabbia.
Magnifica Patria [modifica]Il 4 novembre del 1334 le 34 comunità della riviera e di parte della val Sabbia fondarono la comunità della Riperia lacus Garde Brixiensis con capoluogo Maderno. Essa era una sorta di federazione con a capo un podestà. Non volendosi alleare né con Brescia, né con Verona, decidono di dedicarsi a Venezia che manderà un provveditore. Nel 1350 Salò e la riviera cadranno nelle mani dei Visconti, visto l'impossibilità per Venezia di proteggere un così lontano territorio. Nel 1362 Salò è cinta d'assedio da parte delle truppe scaligere e la resistenza dei cittadini, unita alla grande accoglienza per Beatrice Visconti, faranno sì che il capoluogo della riviera passi da Maderno a Salò. Con la salita al potere di Gian Galeazzo Visconti Maderno tornerà ad essere la capitale per un breve periodo per poi perdere nuovamente, durante la stesura degli statuti, il titolo. Alla morte del duca i rappresentanti di Salò e della Riviera occuparono il quinto posto nella processione funebre, ben più avanti di città quali Brescia o Verona. Nel 1428 Salò e la Rivera tornano ad essere dominio della Serenissima, per motu proprio della comunità, che abbandonano i visconti poco prima dell'assedio di Brescia. Nei successivi anni la riviera si schiera più volte a favore dei Visconti, mentre Brescia rimane fedele alla Dominante, pertanto Venezia porrà la Riviera nella giurisdizione di Brescia. Solo nel 1443 la riviera riuscirà a sganciarsi, almeno parzialmente da Brescia e a poter nuovamente accogliere sul Garda il Capitano della Riviera e Provveditore di Salò mandato dal senato veneziano. Durante questi anni Venezia elargirà alla Patria il titolo di Magnifica e di Figlia primogenita della Serenissima, insieme ad innumerevoli autonomie, tale da renderla quasi uno stato a se stante. Con la guerra della Lega di Cambrai la Magnifica Patria è conquistata da Francesi e Spagnoli, mal voluti dalla popolazione tornando poi ad innalzare le bandiere di San Marco. Dalla riviera, il 23 aprile 1570, partii una nave di armigeri per combattere contro il turco. Questi si fecero onore durante la battaglia di Lepanto. Nel 1580 il futuro santo Carlo Borromeo arriva in visita pastorale a Salò, diramando questioni e fondando un monte di Pietà spirituale per pagare degli insegnanti che educhino i giovinetti e i fanciulli poveri di Salò. Con l'arrivo di Napoleone a Salò il 17 agosto del 1796, inizia la fine della Magnifica Patria. Il 25 marzo dei messaggeri da Brescia, insorta con la dominante, porta l'annuncio della rivoluzione; i Salodiani in principio accolgono la notizia, poi, allontanatisi i bresciani, decidono per rimanere fedeli alla Serenissima: ha inizio la contro-rivoluzione, l'unica ufficialmente appoggiata da Venezia. Le truppe Bresciane e Bergamasche che attaccano il golfo vengono respinte e arrestate. Il mattino successivo, la città di Salò è costretta ad arrendersi ai francesi, che gli toglieranno il titolo di capitale e l'indipendenza da Brescia. Con il trattato di Campoformio passerà poi sotto il controllo asburgico.
Dall'Asburgo al Regno d'Italia [modifica]Passando sotto il dominio Asburgico, Salò si vide assegnare definitivamente al controllo della città di Brescia.
La Repubblica Sociale Italiana [modifica]Nell’ottobre 1943 nasceva tra Salò e Gargnano la Repubblica Sociale Italiana, conosciuta come Repubblica di Salò. La presenza, nella cittadina lombarda, del Ministero degli esteri, delle cabine per i giornalisti e del servizio traduzioni comunicati esteri che emettevano tutti i comunicati provenienti da Mussolini, e dal consiglio dei ministri, fece si che fosse conosciuta come Repubblica di Salò, anche se la capitale rimaneva ufficialmente Roma. Seguendo un itinerario fra i palazzi e le ville di questa città, ne ricordiamo alcuni per la particolare utilizzazione: l’albergo Barbarano, requisito dal Ministero degli affari esteri, era destinato ai dipendenti ed alla mensa. Villa Simonini, in stile liberty (oggi hotel Laurin), era sede del Ministero degli esteri, presieduto dallo stesso Mussolini. Villa Feltrinelli in Gargnano era la residenza del Duce. Villa Amadei e il palazzo della Croce Rossa Italiana, in prossimità del lungolago, erano sede del Ministero della Cultura Popolare e della Divisione Spettacolo. Villa ex Angelini, in curva sulla discesa del Carmine, era occupata da cabine telefoniche riservate ai giornalisti. Poco oltre, nel Liceo Scientifico, in via Fantoni, si trovavano un reparto della Muti e uno della Xª Flottiglia MAS al comando di Junio Valerio Borghese. Sul lungolago la Casa del Fascio (oggi bar Italia), era a disposizione delle guardie di Mussolini, agli ordini del Console della milizia Albonetti. In piazza Vittorio Emanuele, allora piazza Ettore Muti (eroe della prima guerra mondiale e seguace di D’Annunzio nell’impresa di Fiume), l’ex Palazzo Castagna, ora sede della banca Valsabbina, ospitava il comando del Corpo di Polizia Repubblicana, il cui capo era Tullio Tamburini. L'Agenzia Stefani, agenzia di stampa della propaganda fascista, si trovava nell’edificio delle scuole elementari, presidente era il senatore Luigi Barbini e segretario Ernesto Daquanno. Detta agenzia era in collegamento con il Palazzo del Capitano-Rettore Veneto (all’interno dell’attuale municipio), sede dell’ufficio interpreti per la traduzione dei comunicati esteri. Nell’ex Collegio Civico, in via Brunati c’era il comando della Guardia Nazionale Repubblicana che aveva sostituito la soppressa arma dei Carabinieri, il comando era affidato a Renato Ricci. Altri ufficiali si trovavano in via Garibaldi presso l’ex caserma dei Carabinieri, mentre l’oratorio maschile era a disposizione di un raggruppamento delle brigate nere. Di fronte alla chiesa di San Bernardino, il Teatro Comunale che veniva utilizzato oltre che per spettacoli di alto valore artistico, anche per convegni e assemblee politiche.
Dal dopoguerra al nuovo millennio [modifica]Negli anni '60 Salò riscopre la sua vocazione turistica aiutata da grandi manifestazioni sportive.
Monumenti e Luoghi d'interesse [modifica]
Luoghi di culto [modifica]
Monumenti [modifica]
Luoghi Naturali [modifica]Il Comune di salò è il più densamente popolato del Parco Alto Garda Bresciano, di rilevanza regionale. Il colle San Bartolomeo, che sovrasta la città, è attraversato da interessanti sentieri naturalistici e paesaggistici fino alla sua vetta.
Società [modifica]
Evoluzione Demografica [modifica]
Enti e Associazioni [modifica]Volontari del Garda, associazione eretta ad Ente Morale con decreto del Presidente della Repubblica del 03/11/1987, in seguito ONLUS.
Cultura [modifica]
Istruzione [modifica]La città di Salò è un polo culturale e scolastico per parte della sponda bresciana del Garda e per la Valle Sabbia.
Biblioteche [modifica]Oltre alla biblioteca comunale, sul territorio comunale ha sede anche la bibliotecha dell'Ateneo di Salò contenete 25.000 volumi, manoscritti del 200, incunaboli, codici e documenti della Magnifica Patria stampati nei primi anni del ‘500.
Ricerca [modifica]l'Ateno di Salò, discendente diretto dell'Accademia degli Unanimi del 1564 svolge le sue attività in due settori: uno interno, di tipo museale che cura la biblioteca, raccoglie e mette a disposizione per la consultazione di pubblicazioni di carattere storico di interesse locale ed uno esterno per promuovere incontri artistici, letterari e scientifici relativi alla zona benacense. Il Centro Studi e Documentazione sul periodo storico della RSI, presieduto dal prof. Roberto Chiarini, è stato costituito nell'anno 2004 da Regione Lombardia, Provincia di Brescia e Comune di Salò la Salodiana Associazione Astrofili nasce nel 1980 e gestisce l'osservatorio astronomico di Cima Rest. Il 19 aprile Harvard ha riconosciuto l'asteroide G Q 51, orbitante tra Marte e Giove, e la paternità della scoperta alla suddetta associazione. L'Osservatorio Meteorologico e Stazione Sismica Pio Bettoni è uno degli osservatori storici europei, visto che ha svolto la sua attività ininterrottamente dal 1877. Conserva al suo interno strumenti antichi, che presto verranno esposti in un museo.
Scuole [modifica]Sul territorio sono presenti due scuole elementari (una pubblica e una privata), due scuole medie (la "Gabriele D'Annunzio",pubblica, e la "Enrico Fermi",privata), un Istituto Tecnico Commerciale Geometri e un Liceo (Linguistico, Classico e Scientifico)
Stampa [modifica]A Salò ha sede la redazione della rivista tecnica Editrice Trasporti su Rotaie.
Cinema [modifica]In località Campoverde ha sede l'ex-studio Onda, dove furono girati numerosi Caroselli e altri documentari. Ora sede di museo. Famoso è l'omonimo film di Pier Paolo Pasolini: Salò o le 120 giornate di Sodoma.
Personalità legate a Salò [modifica]
Al Museo della Scala a Milano è conservato un busto che lo ritrae.
Eventi [modifica]Ogni anno la città di Salò ospita il Festival Violinistico Internazionale Gasparo da Salò. Serie di concerti serali di alcune famose orchestre europee dirette dai più famosi maestri di violino internazionali. Alle serate principali si aggiungono mostre ed altri eventi legati al mondo del violino e Gasparo da Salò. L'iniziativa "Filo di Arianna, arte come identità culturale" ha origine proprio a Salò e all'interno di questo progetto pluriennale la città ha partecipato al NetDays 2003. Tale progetto ha il sostegno a livello nazionale dell'associazione scientifica I.C.S., con sede a Roma, e del Ministero dell'Istruzione. Dal 6 dicembre al 9 dicembre 2007 Salò ospita il primo Film Festival del Garda, organizzato dal Cineforum Feliciano, Filmagazine.it e dai comuni di San Felice del Benaco e Polpenazze del Garda, insieme con la Regione Lombardia e la Provincia di Brescia. Il golfo di Salò ospita la Salò Sail Meeting e la Regata di Fine Estate del circuito Eni-Vodafone Grandi Classiche del Garda Sempre nelle acque antistanti il centro si svolge una delle tappe del campionato remiero delle bisse, organizzato dalla Lega Bisse del Garda. Nel 1962 la città ospitò il Campionato del mondo di ciclismo su strada. Nel
1971 fu sede
di arrivo di tappa del
54° Giro d'Italia. Cronometro, con arrivo in località Serniga, vinta
da
Davide Boifava. Nell'estate 2007 il golfo di Salò ha ospitato il Campionato Europeo Asso99.
Economia [modifica]L'economia salodiana si basa principalmente sul turismo.
Industria [modifica]È la sede di un distretto industriale, con un industria prevalentemente meccanica, composto da 19 comuni. Le due più famose aziende salodiane sono la fonte Tavina, che esporta in tutto il mondo tre marche, e la Cedral Tassoni, famosa per le sue cedrate.
Istituzioni ed Enti [modifica]A salò è presente la sede distaccata del Tribunale di Brescia, il Giudice di Pace, l'Agenzia delle Entrate e dell'ufficio Misto del Registro e Conservatoria, il Comando della Compagnia dei Carabinieri con competenza su 40 comuni, il Comando di Compagnia della Guardia di Finanza, il Comparto di Polizia Stradale. Sono inoltre presenti gli uffici pubblici di rilevanza sovracomunale: il Corpo forestale dello Stato, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, sezione distaccata, la Sezione Circoscrizionale per l'impiego con giurisdizione e il Consorzio BIM, entrambi con competenza territoriale sui 12 comuni.
Amministrazione [modifica]
Sindaco: Gianpiero Cipani (lista
civica) dal 14/06/2004 Nel 1926 il comune viene fuso con quello di Campoverde (Caccavero fino al 1906) mantenendo il nome di Salò.
Sport [modifica]
Galleria fotografica [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica] |
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