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Associazione Satori Via Porta Rateprandi n° 28 Centro
Storico Salerno
ph. 081 8713581e-mail :
traverso.satori@alice.it
Satori Comunicazioni presenta:
DEJLIGT
"Hand to mouth crash tour"
Matteo Dainese ( ULAN BATOR): voice, guitar, drum machine, straw-hat
Enrico Molteni (3 ALLEGRI RAGAZZI MORTI): voice, guitar, fishing-rod
MERCOLEDI' 14 DICEMBRE
GIAGAMA' CLUB, c.so garibaldi 58_castellammare di stabia (napoli)
DEJLIGT "Hand to mouth crash tour"
+ giovanni vicinanza (the softone)
+ cenzo panik vin
+ dj gump
GIOVEDI' 15 DICEMBRE
mumble rumble _ daltrocanto festival _ comunicativo
MUMBLE RUMBLE, via loria 35, salerno, tangenziale uscita pastena
DEJLIGT "Hand to mouth crash tour"
+ guests
informazioni: http://comunicativo.splinder.com _ 340 1636979 _
traverso.satori@alice.it _ 081 8713581
DEJLIGT 猫 il nuovo sbilenco progetto musicale di Matteo Dainese (gi脿
Ulan Bator, Here, Sem, Meathead, Jitterbugs e Warfare).
L鈥™esordio non solitario coinvolger脿 un intrepido Enrico Molteni, gi脿
allegramente morto.
DEJLIGT, ovvero 鈥渄ivertente鈥?in danese, nasce nell鈥™autunno del 2005 a
Copenhagen dall鈥™intenzione di rivisitare in chiave totalmente acustica
parte del materiale accumulatosi negli ultimi anni.
Il desiderio di essere capito attraversando le distanze linguistiche
pone un testo inglese, anche malinconico, al centro di una festa.
BIOGRAFIA
Matteo Dainese inizia la sua carriera di batterista nel 1993, suonando
sia con la band freak noise italiana JITTERBUGS che con la punk band
italo-slovena WARFARE!.
Nel 1994, appena diciottenne, viene scritturato nella squadra MEATHEAD,
con cui negli anni pubblicher脿 tre album, oltre a svariati singoli.
Nel 1997 vengono usate alcune sue batterie per il primo album degli
HERE, nuovo progetto di Mauro Teho Teardo (Meathead) e Jim Filer
Coleman (Cop Shoot Cop). Ha inizio una collaborazione live.
Nel 1998 partecipa all'ep degli HERE "A bit of red".
Nel 1999 diventa ufficialmente parte del gruppo post rock francese ULAN
BATOR, con il quale pubblicher脿 quattro album accompagnati da alcuni
video.
Nel 2002 si trasferisce a New Castle (UK), dedicandosi parallelamente
agli ULAN BATOR e al suo nuovo progetto chiamato SEM, esperienza che
gli permette di cimentarsi con diversi strumenti musicali.
Nel 2003, termina il primo promo di SEM, prodotto da Mauro Teho Teardo,
con la speciale collaborazione di Troy Von Balthazar (Chokebore).
Nel 2004 il pezzo di SEM, da lui prodotto, "I can鈥™t be arsed鈥?/div>
viene scelto per la colonna sonora del film 鈥淐C TV / CC TV鈥?diretto
dal regista greco Vassilis Katsikis.
Nel 2005 pubblica "Rodeo massacre", ultimo suo album come
| Pia Casa ? Via Trotula de Ruggiero ?
Centro Storico ? Salerno Mercoledì 8 Giugno h. 21,00 ? 10/? 8 in in prevendita Concerto di: AUTISTIC DAUGHTERS TOTTEMO GODZILLA RIDERS/KLIPPA KLOPPA AUTISTIC DAUGHTERS "Jealousy and Diamond” World Tour . Kranky records data unica per il centro-sud Italia : 8 giugno Salerno, Pia Casa- 9 Forlì, Arena -10 Tarcento (Ud), Hybrida Space Registrato agli Amann studios di Vienna con il bassista Werner Dafeldecker (Polwechsel e Radian) e il batterista Martin Brandlmayr (Trapist e Radian), Jealousy and Diamond segna il ritorno di Dean Roberts al band format. Il nome della band è Autistic Daughters. AUTISTIC DAUGHTERS www.kranky.net/artists/robertsd.html Werner Dafeldecker e Dean Roberts mixano l’album e Partick Pulsinger lo masterizza. Dall’esperienza di Dafeldecker e Brandlmayr nel mondo dell’improvvisazione (collaborando tra tutti con Fennesz e Jim O’Rourke) e di Dean Roberts nasce questo album”Jealousy and Diamonds”,realizzato per Kranky records e distribuito in Europa da Southern. Werner Dafeldecker Nato nel 1964, musicista freelance, compositore e produttore austriaco, ha concentrato la sua attenzione sull'improvvisazione e l'elettronica, collaborando in una vasta serie di progetti con i più importanti artisti del settore e fondando l'etichetta Durian. È membro di Polwechsel e ha suonato con nomi quali Eugene Chadbourne, Ned Rothenberg, Christoph Kurzmann, Christian Fennesz, Jim O'Rourke, Kevin Drumm, Klangforum Wien, John Butcher, Burkhardt Stangl. Martin Brandlmayr “Se Morton Feldman, John Cage e David Tudor avessero formato una rock-band, suonerebbe più o meno come Trapist”. E’ divertente questa intuizione di Peter Marsh (Bbc) per definire ciò che evidentemente sfugge alle etichette. Si pensa dunque a una miscela di improvvisazione quieta, commentata da rielaborazioni elettroniche, ma anche ad un minimalismo rock. Trapist è in vita dal 2000 e sintetizza tutta una serie di sperimentazioni realizzate dalla scena viennese negli ultimi tempi. Una scena vivacissima, aperta a molteplici interscambi sonori, che punta soprattutto a valorizzare il rapporto tra acustica ed elettronica. Martin Brandlmayr eredita il linguaggio percussivo di scuola nord-europea, dandone un’interpretazione molto personale, come dimostra anche la sua attività nel trio Radian. drums, percussion, computer- collaborazioni con: Dieb 13, Axel Dörner, Christian Fennesz,John Tilbury, Chad Taylor, Void, Joe Williamson, Ottomo Yoshihide,... Dean Roberts Presentazione a cura di: Comune di Venezia - Beni e Attività Culturali Ministero dei Beni Culturali - Dipartimento dello Spettacolo Rassegna di nuove musiche contemporanee Venezia, Teatro Fondamenta Nuove Dean Roberts, uno dei chitarristi più talentuosi della scena creativa musicale, ma anche instancabile ricercatore di scenari elettronici, presenta il suo nuovo gruppo, gli Autistic Daughters. Il trio, con Martin Brandlmayr, l'eccelso e fantasioso percussionista dei Radian e Trapist, e l'altrettanto bravo Werner Dafeldecker al contrabbasso e basso elettrico ha da poco pubblicato "Jealusy and Diamond", uno dei dischi più belli ed intensi della stagione. La forza e la bellezza di "Jealusy and Diamond" risiede nella sua ricchezza di dettagli, nella sua "efflorescenza" strumentale. Non solo chitarre, basso e percussioni, ma harmonium, echi, effetti ed un uso dell'armonica che sembra piangere come nel blues più dolente. Blues e folk per quanto non in senso canonico, non sono affatto distanti dal sound degli Autistic Daughters, come l'avant rock più arrabbiato in un pezzo come "A Boxful of Birds". Una musica che vuol suggerire più che dichiarare, sottile, quasi impalpabile nel battito e dalle tonalità melodiose, ma che sa impennarsi quando è necessario. Ascolti: Autistic Daughters - Jealousy and Diamond - Kranky, 2004 Dean Roberts - "Be Mine Tonight" - Kranky, 2003 Dean Roberts - "All Cracked Medias" - Mille Plateaux, 1998 TOTTEMO GODZILLA RIDERS/KLIPPA KLOPPA KLIPPA KLOPPA www.snowdonia.it “I Klippa Kloppa si presentano come spassoso progetto japan-pop-noise-minimal-chic, grazie alle stralunate partiture del Mazzocca ed alla voce-miagolio di Tae Tokui: tra pianoforti di derivazione minimalista, strumenti giocattolo e chincaglieria elettronica varia ed incoerente sfilano briose canzoncine avant-pop, dementi filastrocche giapponesi e colti fraseggi di stampo classico (??!?), interrotti bruscamente da dissonanze, disturbi ambientali e feedback chitarristico.In pratica un frullatore impazzito dove son finiti dentro Cornelius, Birdsongs of the Mesozoic, Monte Cazazza, i Residents e Nyman!!!! Inclassificabile! Incomunicabile! Delirante e??..totalmente incurante e dell’ascoltatore!Hey! Questi hanno le palle di andare contro tutto e tutti! Volete provare un’emozione forte? Sparatevi questo cd in cuffia e chiedetevi “Ma è possibile? Che cazzo di roba è?!?”.Da urlo, come sempre, l’artwork e l’intera veste grafica del cd.” DJ TIKI “http://www.alternatizine.com“ Strange Music From Italy (ITA) di Salvatore Patti ed Alessandro Calzavara MusicbOOm Strange Music from Caserta: la SMFI è un progetto di Nicola Mazzocca, genietto avanguardista-pop-elettronico del Casertano, una di quelle persone capaci di registrare un disco anche con un apriscatole ed un quattro piste. Nel corso degli anni Nicola ha autoprodotto una serie di progetti (tutti riassunti a fondo pagina), sempre all'insegna di una interessante commistione tra pop ed avanguardia: musica sperimentale che mantenga una fondamentale fruibilità di fondo, seria e divertita; cose che sembrano atterrate da un altro mondo ad orecchie non avvezze a simili sperimentalità ma capaci di far breccia in qualunque cuore con consumata noncuranza. klippa klokka (klì-ppa klò-kka) sost. Entità casertana astratta, racchiusa da un nome, suggerita da suoni non conseguenziali e/o relati per piccoli istanti e per superlavoro della vis immaginativa. Prolificissimo e/o autodividentesi nucleo od assembramento umano composto da Nicola Mazzocca (e le sue voci, chitarre, bassi, piani, tastiere, metallofoni, synth, elettroniche, bizzarre instruments, rumori), Marco di Gennaro(anch’egli in compagnia delle sue voci, chitarre, bassi, tastiere ed elettroniche), Sisto Fusco (voci, elettroniche) e Giangiacomo Diglio (elettroniche). Di seguito i loro sforzi discografici, tutti reperibili visitando il sito della SMI. Klippa Klokka: Mia Cara Tecnologia EP Tre pezzi per introdurre le alchimie sonore dei Klippa Klokka come meglio non si potrebbe:. Perfetta istantanea del periodo "pop" del gruppo. Klippa Klokka: BabyDay-BabyNight Ben ventun brani (per ventisei minuti di musica: fate un po' i conti) di landscapes popelettronici nei quali a tratti pare di scorgere gli Air più ispirati, sovente lasciati in stato bozzettistico. Gradevolissimo. Klippa Klokka: Shikoku F Dragon Baby Lavoro che espone al meglio la continua evoluzione dei Klippa Kloppa: dall' entusiasta gingillare di tastierine minimal-pop dell'iniziale title track al flirt avanguardista di A Heavy Feather Can't Fly Away, fingerpicking postmoderno nascosto da ticchettii tastieristici. Klippa Klokka: The world is full of J Album musicale in 15 segmenti, siglato Klippa Klokka in anno 2001. Diretto alla spoliazione di un’espressione libera da strutture armonico/melodiche rigide. Una materia sonora che avallerebbe la tesi per cui si possa produrre qualcosa di unitario pur nelle sue fratture post, nella ludicità senza ostacoli, omogeneo in umore e ispirazione. Da assumersi come antidoto allo stress del già sentito: a differenza dei roboanti nomi della nuova intellighenzia elettronica, qui tutto è umile, felpato, notturno. Klippa Klokka: Picco alto Capitolo successivo ? e definitivo - delle imprese dei Klippa klokka. Qui mutatis mutandis il precetto eniano di musica discreta trova piena applicazione; il marasma è torbido, continuo e brachicardico: il flusso è unico, l’ispirazione aleatoria e il tutto è permeato (perché no?) da un’eccitantissima diseccitazione. Un piccolo capolavoro claustrofobico, che bussa piano alle porte della percezione. Apritegli. Tottemo Godzilla Riders “questo è il miglior CDR che mi sia mai capitato tra le mani. Ovviamente a questa conclusione deve essere arrivata anche Snowdonia. Quindi non fatevelo mancare per nulla al mondo. Procuratevene una copia. “ Si becca sei stelle su sei, voto che non ho mai dato? Se le merita? Questo CDR davvero risponde a tutti i canoni secondo cui giudichi il materiale che arriva? La risposta è stata, incondizionatamente: SI! E non vi ho ancora parlato della musica: un ragazzo campano e una ragazza giapponese. La collaborazione porta delle splendide composizioni a metà tra il lo-fi e il nip-pop, cantato ovviamente nella lingua del sol levante. Splendide è la parola. Alcuni pezzi più elettronici potrebbero stare sui dischi Morr, altri invece sono bozzetti pronti per essere spiattellati come colonna sonora di un film di Kitano o addirittura per la versione giapponese di Amélie. Un sapore dolciastro che non ti rimane mai a stuccare la bocca. Un vero miracolo.” Matteo Casari Sodapop Ascolta i Tottemo su kronic http://www.kronic.it/krock.asp # _______________________COMUNICATIVO FESTIVAL Programma SABATO 25 GIUGNO GEOFF FARINA OF KARATE www.geofffarina.com MASSIMO ZU www.zuism.com MICHAEL ZERANG A TOYS ORCHESTRA www.urtovox.it EL ? GHOR DOMENICA 10 LUGLIO EVENTO SPECIALE “LA VOLPE E L’UVA” borgo Picarielli n° 34, Salerno THE NATIONAL (New York) VENERDI’ 29 LUGLIO FRIENDS OF DEAN MARTINEZ www.friendsofdeanmartinez.com BLESSED CHILD OPERA www.seahorserecordings.com Il concerto di Illàchime Q. sarà recuperato in uno dei prossimi appuntamenti. INDICAZIONI: USCIRE DALL’AUTOSTRADA A SALERNO CENTRO E CHIEDERE DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S. SOFIA (ZONA DUOMO) DA DOVE SALIRE PER VIA TROTULA DE RUGGIERO CHE CONDUCE AL TERMINE ALLA PIA CASA., OPPPURE GIUNGERE A LARGO CAMPO E CHIEDERE DELL’ASCENSORE (CHIUDE ALLE 21.00) PER I GIARDINI DELLA MINERVA ALL’USCITA SEGUIRE LE INDICAZIONI. IL CENTRO STORICO E’ ZONA A TRAFFICO LIMITATO E NON SONO DISPONIBILI POSTI AUTO. COLORO CHE NECESSITANO DI PERMESSI PER ACCEDERE ALL’AREA IN AUTO POSSONO CONTATTARE L’ASS. SATORI CHE DESTINERA’ AREE DEDICATE ALLA SOSTA IN LARGO LUCIANI. Comunicativo Incontri Internazionali di Musica d’Autore Direzione artistica e organizzazione Paolo Traverso Giovanni Paglietta Toto Valitutti Segreteria organizzativa Renata Petti Ufficio stampa Silvia De Cesare Grafica e comunicazione visiva Muhe VS Rosso Personale Luigi Petti Patrocinio Comune di Salerno Provincia di Salerno Con la collaborazione di Casa della Pace e Mumble Rumble Wakeupandream Triciclo concerti Sperimentale concerti Zuism Jordaen Media partner Blow Up. Freak Out MusicbOOm Indiezone.it Vividinotte.it Fisciano.com Seahorse recordings Stout music Cantiere Sonoro Chemical WC Strange days Festival partnership Interferenze new arts festival DaltroCanto festival Vico Rock Festival Indie: Rocket festival Itinerario festival Punto ascolto artisti e prevendita Salerno Disclan Records Napoli Perditempo dischi e libri COMUNICATIVO è un evento prodotto da: BLACK FOREST/BLACK SEA CHRISTINA CARTER PAUL FLAHERTY CHRIS CORSANO BLESSED CHILD OPERA BEVEL MICHAEL KRESSNER LANTERNA CLOGS SONGS FOR ULAN ACID MOTHERS TEMPLE EL?GHOR MY SIGNS IKUE MORI ZEENA PARKINS RETINA.IT MUHE ROSSO STEVE PICCOLO GAK SATO LUCA GEMMA MOOPO MASS BIANCO?VALENTE WSLsound-crew DEAN ROBERTS (etre) ULAN BATOR DDAMAGE STUNTMAN 5 FRANKLIN DELANO LINFA MAKOTO KAWABATA FRIENDS OF DEAN MARTINEZ A TOYS ORCHESTRA MICHAEL ZERANG MASSIMO ZU GEOFF FARINA Illàchime Q. TOTTEMO GODZILLA RIDERS AUTISTIC DAUGHTERS MASHA QRELLA SALVATORE AIDORU OffLagaDiscoPax SEDIA DÄLEK VISIONE SINFONICA STEARICA TARENTEL POSTOFF THESOFTONE TIM RUTILI JIM BECKER COMUNE DI SALERNO PROVINCIA DI SALERNO SATORI COMUNICAZIONI Associazione Satori Via Porta Rateprandi n° 28 Centro Storico Salerno ph. 081 8713581e-mail : traverso.satori@alice.it Domenica 5 giugno dalle h.19>24,00 FREE ENTRY Sunday party a La volpe e l’uva località borgo picarielli 34 Salerno food-drinks and music con dj U.A.U. PJ dj Toto LOUNGE-REVIVAL-ELECTRO |
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http://www.paesionline.it/salerno/ristoranti_pizzerie_pub_salerno.asp
Ristorante AL CENACOLO Salerno piazza Alfano I Ristorante BRACE Praiano loc. Vettica Maggiore km 1, Via Capriglione Ristorante BRACE Salerno lungomare Trieste Ristorante BUCA DI BACCO Positano via Rampa Teglia Ristorante CAMBUSA Positano via Vespucci Ristorante CARMELO Palinuro Loc. Isca Km 2, S. S. 562 Ristorante CONFALONE Ravello via Toro Ristorante DA GEMMA Amalfi via Frà G.Sasso Ristorante DA NONNA SCEPPA Salerno Via Laura Ristorante DA VINCENZO Cava de' Tirreni via Pineta la Serra Ristorante DEL GOLFO Salerno via Porto Ristorante DONNA ROSA Positano via Montepertuso Ristorante EOLO Amalfi via P.Comite Ristorante EXCELSIOR Capàccio via Carducci Ristorante GIARDINIELLO Minori Corso Vittorio Emanuele Ristorante Al Cenacolo ** Piazza Alfano I, 4 089.238818 Ristorante Brace ** Lungomare Trieste, 11/13 089.225159 http://www.paesionline.it/salerno/hotel_alberghi_salerno.asp Hotel HOTEL CLUB SABBIADORO SALERNO Località: BATTIPAGLIA. **** Hotel IL PINO SALERNO Località: PRAIANO. *** Hotel LOCANDA DEI TRECENTO SALERNO Località: SAPRI . *** Hotel VILLA BELLAVISTA SALERNO Località: PRAIANO. *** Hotel Fiorenza *** Salerno - Via Trento, 145 089 - 338800 Hotel Mediterranea **** Salerno - Via Salvador Allende 089 - 3066111 Jolly Hotel delle Palme **** Salerno - Lungomare Trieste, 1 089 - 225222 Hotel Colleverde *** Salerno - Via S. Eustachio 089 - 333065 Hotel Plaza *** Salerno - P.za Vittorio Veneto 42 089 - 224477 Hotel Italia *** Salerno - Via V. Emanuele 84 089 - 226653 Hotel K *** Salerno - Via D. Somma 47 089 - 752720 Hotel Fiorenza *** Salerno - Via Trento 145 089 - 338800 Hotel Montestella *** Salerno - C.so Vittorio Emanuele 156 089 - 225122 Hotel Salerno ** Salerno - Via G. Vicinanza 42 089 - 224211 Hotel Santa Rosa * Salerno - C.so Vittorio Emanuele 14 089 - 225346 Hotel Santa Lucia * Salerno - Via Roma 184 089 - 225828 http://www.paesionline.it/salerno/dicoteche_e_locali_salerno.asp Lista discoteche Salerno Discoteca Africana Amalfi SA 089.874042 Discoteca Bitch Agropoli SA www.bitchonline.net 0974.846781 Discoteca Camino Real Pontecagnano SA www.caminoreal.it 089.521060 Discoteca Cafe Degli Artisti Vietri Sul Mare SA 339.7766664 Discoteca Cinzia By Night Paestum SA 338.3296684 Discoteca Dolce Vita Salerno SA 089.521117 Discoteca D. & D. S. Maria di Castellabate SA www.questionmark.it 338.4444049 Discoteca Doc Salerno SA 089.521334 Discoteca Il Ciclope Marina Di Camerota SA www.ilciclope.com 0974.931550 Discoteca Jammin Atena Lucana SA 0975.76388 Discoteca Mirò Salerno SA 089.711121 Discoteca Music On The Rocks Positano SA www.musicontherocks.it 089. 875874 Discoteca New Carrubo Agropoli SA www.newcarrubo.it 338.9058213 Discoteca Novecento Fisciano SA 089.891445 Discoteca Peninsula Pontecagnano SA 348.6615269 Discoteca Tari Garden Salerno SA 089.521139 http://www.paesionline.it/salerno/teatri_salerno.asp Teatro del GIULLARE Indirizzo: via Vernieri 2 - 84125 Salerno SA. Tel: 089/220261 Fax: 089/252399 E-Mail: compagnia_del_giullare@katamail.com Teatro RIDOTTO Indirizzo: via Fabrizio Pinto 1 - 84124 Salerno SA. Tel: 089/233998 Fax: 089/253454 Teatro NUOVO Indirizzo: via Valerio Laspro 8 - 84126 Salerno SA. Tel: 089/220886 Fax: 089/227595 Teatro SAN GENESIO Indirizzo: vicolo Guaiferio, 32 - 84100 Salerno SA. Tel: 089/226397 Teatro VERDI Indirizzo: via Roma - 84100 Salerno SA. Tel: 089/662211 Fax: 089/662212 Sito Web: www.comune.salerno.it Teatro AUGUSTEO Indirizzo: piazza Amendola, 3 - 84121 Salerno SA. Tel: 089/662211 Fax: 089/662212 E-Mail: teatro@comune.salerno.it Sito Web: www.comune.salerno.it |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Salerno Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Salerno&action=history SalernoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Salerno è un comune di 146.324 abitanti, capoluogo della omonima Provincia. E' la seconda città della Campania per popolazione. E' conosciuta mondialmente per la sua Scuola Medica Salernitana, che è stata la prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata da molti come la madre delle moderne università.
[modifica] GeografiaSorge in posizione pittoresca sull'omonimo golfo (Mar Tirreno) tra la Costiera Amalfitana (a ovest) e la piana di Paestum (a sud). L'abitato si sviluppa lungo la costa e si estende verso l'interno fino a lambire le colline retrostanti. È attraversata dal fiume Irno, che fino alla metà del secolo scorso ne segnava il confine orientale.
[modifica] Storia
[modifica] Periodo pre-romanoIl territorio di Salerno è stato abitato senza dubbio sin dalla preistoria, ma è dal IX - VI secolo a.C. che abbiamo le prime testimonianze di un insediamento Etrusco-Sannitico, Irna, che sorgeva sul fiume Irno nei pressi dell'attuale quartiere di Fratte. Questo primo nucleo rappresentava un importante avamposto strategico-commerciale per i traffici tra gli Etruschi e le vicine colonie Greche di Posidonia ed Elea. Attualmente è possibile visitare i resti dell'antica Necropoli.
Salerno
Salerno Ovest dal Colle Bellaria (Masso della
Signora)
Salerno vista dalla costiera Amalfitana
[modifica] Periodo RomanoCon l'avanzata dei Romani nell'Italia meridionale Irna perde importanza mentre nasce ai piedi della collina Bonadies la cittadina di Salernum, che si sviluppa intorno ad un castrum romano ( una fortificazione). Nel 197 a.C. l'insediamento si espande quando viene dedotta una colonia su proposta del tribuno Caio Atinio. Ascritta alla tribù Menenia, essa è popolata da coloni Romani che hanno il ruolo primario di presidiare la regione e tenere d'occhio le popolazioni che, al contrario di Salerno, erano state favorevoli ad Annibale. Con il tempo, la sua funzione militare cede il passo a quella commerciale. La città è attraversata dalla via Popilia, che collegava Roma alla Lucania e a Reggio, di conseguenza essa diviene nodo cruciale per i traffici per e dall'Italia Meridionale. I ritrovamenti archeologici, benché frammentari, fanno pensare a una città florida e vivace. Durante l'impero di Diocleziano è il centro amministrativo (sede dei Correctores), insieme a Reggio, della provincia della Lucania e del Bruzio. Il decumano maggiore era l'attuale via Tasso, mentre il foro era situato nell'odierna piazza Conforti; nella stessa piazza la chiesa dell'Addolorata è stata eretta sui resti del tempio capitolino. Non molto distante, il palazzo arcivescovile e' chiaramente ricavato su un preesistente tempio pagano (dedicato probabilmente a Pomona), data la presenza di colonne di spoglio sul perimetro esterno. Con le invasioni barbariche e la guerra greco-gotica, Salerno seguì il destino delle altre città del meridione passando sotto il dominio bizantino.
[modifica] Periodo LongobardoSalerno restò bizantina fino al VI secolo. Dopo lunga lotta tra Bizantini e Longobardi, nel 646 d.C. la città cadde in mano a questi ultimi come parte del Ducato di Benevento. Con l'avvento dei Longobardi comincia per la città il periodo più ricco della sua storia, un periodo che durerà più di 5 secoli, in un acme di splendore e fama mai più raggiunto in seguito. Nel 774 il principe di Benevento Arechi II decide di trasferire la sua corte a Salerno. La città acquista importanza e vengono fatte costruire numerose opere tra cui la sontuosa reggia della quale rimangono tracce sparse nel centro storico piu' l'intera Cappella Palatina (S. Pietro a Corte). Nel 839 il Principato di Salerno diventa indipendente da Benevento, venendo così a comprendere i territori di Capua, la Calabria settentrionale e la Puglia fino a Taranto. Il principe Guaimario IV, nella prima metà dell'anno 1000, annette anche Amalfi, Sorrento, Gaeta ed il ducato di Puglia e Calabria, cominciando così ad accarezzare il sogno di riunire tutta l'Italia meridionale. Opulenta Salernum fu la dizione coniata sulle monete che erano battute dalla città per i suoi traffici nel X e XI secolo, a testimoniare il momento di particolare splendore. Il principato tuttavia era scosso dalle continue incursioni dei Saraceni e dalle lotte interne per il potere. In uno di questi complotti, nel 1052, Guaimario viene assassinato. Gli succede il figlio, Gisulfo II, ma il dominio Longobardo sul meridione è ormai avviato al termine.
[modifica] Periodo NormannoIntorno al 1000 fanno la comparsa in Italia Meridionale i guerrieri Normanni, assoldati di volta in volta nelle contese locali dal potente di turno. In particolare si segnala la famiglia degli Altavilla (Hauteville), tra cui spicca Roberto il Guiscardo (l'astuto) che sposerà la principessa di Salerno Sighelgaita, figlia di Guaimario. Nel 1076 il Guiscardo assedia Salerno, retta dal cognato il principe Gisulfo II. La città viene espugnata dopo otto mesi di assedio e il principato passa sotto il dominio Normanno. Salerno diviene così il centro piu importante dei territori Normanni che si estendono sull'intera Italia Meridionale, compresa la Sicilia e Malta che sono state strappate agli Arabi. La città acquista nuova vitalità: viene costruita la nuova reggia ed il duomo in stile arabo-normanno. Quest'ultimo, fortemente voluto dal Guiscardo per celebrare la propria potenza, sarà consacrato dal papa Gregorio VII che risiedeva in esilio a Salerno sotto la protezione del duca normanno. Nel duomo saranno conservate le spoglie dell'Apostolo Matteo protettore della città. Nel 1127 la capitale passa a Palermo ma Salerno continua a mantenere un ruolo di rilievo tra le città normanne.
La scuola medica in una miniatura del Canone di
Avicenna
[modifica] La Scuola Medica SalernitanaIn questo periodo (IX sec.) vede la luce la Scuola Medica Salernitana che rappresenta la prima istituzione medica dell'Europa Cristiana. A Salerno, porto di mare aperto agli influssi del mondo Arabo e Bizantino, la Scuola trova terreno fertile per far rifiorire l'arte medica; qui si torna a studiare Ippocrate e Galeno e si possono seguire le lezioni di docenti provenienti da tutto il mediterraneo. La leggenda infatti vuole che la Scuola sia nata dall'incontro fortuito, durante un temporale, di quattro medici: un arabo, Adela, un ebreo, Elino, un latino, Salerno, e un greco, Ponto. La Scuola Medica Salernitana è considerata la precorritrice delle Università europee; per tutto il Medioevo godè di grandissimo prestigio e Salerno fu il punto di riferimento per chiunque avesse bisogno di cure o volesse apprendere l'arte medica.
[modifica] Periodo SvevoI Salernitani si dimostrarono immediatamente ostili agli Svevi: sequestrarono letteralmente l'erede normanna Costanza D'Altavilla per impedire che andasse in sposa al figlio del Barbarossa, Enrico VI. Questi, divenuto imperatore e sceso in Italia per rivendicare il trono della moglie, ricambiò l'affronto saccheggiando e distruggendo la città nel 1194. Le cose non andarono meglio con il figlio, Federico II, che emanò diversi editti che delegarono Salerno a un ruolo di secondo piano. In particolare la Scuola Medica perse parte della sua importanza con la fondazione dell'Università a Napoli. Nelle sue Costituzioni Melfitane, Federico tuttavia riconobbe alla Scuola l'autorità esclusiva di rilasciare le lauree in medicina. Durante il regno di Manfredi furono iniziati i lavori di ampliamento del porto, fortemente richiesti dai Salernitani.
Salerno in una stampa d'epoca
[modifica] I SanseverinoA partire dal XIV secolo la città di Salerno e gran parte dell'attuale sua provincia divenne dominio dei principi di Sanseverino, una potente famiglia feudale che ha molto influito nelle sorti del Regno di Napoli per gran parte del Rinascimento. Nel XV secolo la città fu teatro di scontro tra le case reali degli angioini e degli aragonesi con i quali i signori locali si allearono alternativamente. Il
XVI
secolo fu veramente funesto per la città. Già durante la
prima
decade l'ultimo discendente dei Sanseverino entrò in aperto conflitto
con i
governanti spagnoli, portando alla rovina l'intera famiglia. La loro
caduta si ripercosse anche sulle popolazioni in quanto i loro beni furono
confiscati, suddivisi e quindi donati o venduti a numerosi signori,
segnando l'inizio di un lungo periodo di decandenza per la città di
Salerno.
[modifica] L'industrializzazione nell' '800Nell' '800 si vedono a Salerno le prime industrie, queste sono per lo più a capitale straniero: nel 1830 sorge nella zona di Fratte una filanda ad opera della società svizzera Züblin Vonwiller, presto affiancata dagli stabilimenti di tessitura e tintura della società Schlaepfer-Wenner. La famiglia Wenner, in particolare, avrà un ruolo determinante nella storia delle manifatture di Salerno e della valle dell'Irno. La seconda e terza generazione di questa famiglia, nata a Salerno nei luoghi dove sono sorti gli stabilimenti, contribuirà a far crescere ulteriormente l'industria fino ai primi decenni del 1900. Nel 1877 risultavano sul territorio 21 fabbriche tessili con circa 10.000 operai: Salerno fu detta la "Manchester delle Due Sicilie". Per dare un termine di paragone si pensi che nello stesso periodo a Torino, città tra le più industrializzate, lavoravano in questo settore solo 4.000 operai.
[modifica] Lo sbarco Alleato, Salerno Capitale D'ItaliaDa giugno a settembre del 1943 la città fu tempestata dai bombardamenti anglo-americani. La notte successiva l'8 settembre, giorno dell'armistizio, gli Alleati diedero inizio all'operazione Avalanche: centinaia di navi affollarono il golfo da Vietri ad Agropoli, mentre dal cielo l'aviazione batteva a tappeto Salerno e la piana di Paestum. L'esercito tedesco cercò di contenere gli Alleati, ma i generali Clark ed Alexander riuscirono a raggiungere Salerno e furono accolti con entusiasmo dalla popolazione. Le battaglie durarono per più di una settimana con un enorme dispendio di vite umane, anche tra i civili. Nei mesi successivi, dal 10 febbraio al 15 luglio 1944 Salerno fu Capitale D'Italia. Di fatto l'Italia da Napoli in su era ancora occupata dai Tedeschi e in questo contesto la città di Salerno fu scelta per ospitare il primo governo del dopoguerra. In particolare tale governo vide la luce in seguito alla cosiddetta Svolta di Salerno con cui i comunisti, guidati da Togliatti, misero da parte le loro avversità nei confronti della monarchia per costituire, insieme alle altre forze politiche, un governo trasversale.
[modifica] Evoluzione demograficaAbitanti censiti
[modifica] EconomiaL'economia della città si basa fondamentalmente su commercio e terziario. Gran parte delle attività manifatturiere, infatti, non è sopravvissuta alla crisi degli anni '70. Rimangono tuttavia molto attive le aziende legate alla tradizionale industria ceramica e alimentare/conserviera. Contribuisce in modo rilevante all'economia cittadina il turismo, favorito dal clima mite tutto l'anno e dalla felice posizione che rende Salerno una sorta di cerniera tra la Costiera Amalfitana a ovest e Paestum e la Costiera Cilentana a sud. Non lontani dalla città si trovano,inoltre, Padula e il Parco nazionale del Cilento. I turisti sono prevalentemente nord-europei e nord-americani. I luoghi di maggiore interesse della città sono: il bel lungomare, che si estende per circa 5 chilometri ed è fiancheggiato di aiuole e palme; la villa comunale,che al suo interno racchiude un giardino botanico ricco di fiori provenienti da tutto il mondo; il Duomo Normanno; l'acquedotto romano; il centro storico e l'antica via Mercanti con i suoi negozi di artigianato tipico. La spiaggia di Salerno è lunga circa 7 chilometri, equamente divisi tra stabilimenti balneari attrezzati e spiagge libere.
Il Porto di Salerno
[modifica] Il Porto
Il porto di Salerno è uno dei più attivi del Tirreno. Esso movimenta circa 7 milioni di tonnellate di merci all'anno, di cui il 60% è costituito da containers.
[modifica] Amministrazionevedi sindaci di Salerno
Sindaco:
Vincenzo De Luca dal 13 giugno 2006
Salerno, lungomare
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Paesaggistico
[modifica] Palazzi
Campanile del Duomo di Salerno
Duomo di Salerno
[modifica] Chiese
[modifica] Monumenti
[modifica] Musei e Gallerie
[modifica] Archeologia
[modifica] CulturaSalerno fu sede della più antica scuola medica d' Europa, la Scuola Medica Salernitana, per secoli ritenuta la maggiore fonte di scienza medica nell' occidente. La scuola iniziò a perdere importanza dalla fondazione dell' Università di Napoli e venne chiusa, dopo quasi mille anni di esistenza, da Gioacchino Murat nel 1811. Oggi il principale centro culturale di Salerno è la sua università: essa vanta circa 40.000 studenti, provenienti prevalentemente da Campania, Basilicata e Calabria. L' università conta 10 facoltà: Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche e Medicina e Chirurgia, quest' ultima istituita nell' autunno 2005. Il principale quotidiano locale è La Città.
[modifica] Associazioni presenti sul territorio
[modifica] Sport
[modifica] Sport di squadraGli sport più seguiti a Salerno sono il calcio e la pallanuoto. Per quest'ultima disciplina si contendono il primato cittadino diverse società. La storica formazione della Rari Nantes Salerno, che ha disputato più volte il campionato di massima serie, è affiancata oggi, nell'albo d'oro locale, dal Circolo Nautico Salerno, che nel campionato 2004-2005 ha conquistato la promozione in serie A1. La passione per la squadra di calcio locale, la Salernitana, è sicuramente più popolare, ed accompagna la vita dei salernitani dal 1919, anno di fondazione della società, in 90 anni di storia che hanno visto la compagine alternarsi tra i campionati di serie C, B ed A, per poi stabilizzarsi in seconda divisione negli ultimi dieci anni. Attualmente, dopo il fallimento della prima squadra cittadina, la compagine disputa il campionato di serie C1(girone B). Squadre salernitane partecipano comunque ai massimi campionati nazionali di diversi sport, dalla pallamano, la cui squadra femminile, (Handball Salerno) ha recentemente conquistato il primato italiano (2004), all' hockey su pista (Roller Salerno che nel 2003 e 2004 ha centrato la qualificazione alla coppa dei campioni dopo aver raggiunto il terzo posto nel Campionato Italiano di serie A1 e disputerà la coppa CERS nel 2006), alla pallavolo (Indomita Salerno); praticati, se pure in serie minori, anche il rugby (A.S. Rugby Salerno, CUS Salerno) e la pallacanestro (A.S. Pallacanestro Salerno , Delta Basket Salerno).
[modifica] Sport individualiImportantissimi risultati sono venuti dallo sport salernitano nella scherma. La scuola Nedo Nadi, ha formato schermidori di livello internazionale, come l'olimpionico Giampiero Pastore, medaglia d'argento a squadre alle Olimpiadi di Atene 2004. Il 21 maggio 1995 la 9° tappa del Giro d'Italia 1995 si è conclusa a Salerno con la vittoria del danese Rolf Sørensen.
[modifica] GemellaggiSalerno è gemellata con:
[modifica] Altri progetti[modifica] Collegamenti esterni
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