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________Cristina Donà - Concerto annullato - Rende
In programma al Teatro Garden il 20 maggio


Rende


Settore Prezzo (*)
Platea Intero 22,50 € Galleria Intero 15,50 €

Informazioni sul luogo:
Teatro Garden
Strada Statale 19
87100 - Rende (CS)
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Salerno
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Salerno&action=history

Salerno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

«Salerno, rima d’inverno,
o dolcissimo inverno.
Salerno, rima d’eterno.»
(Alfonso Gatto, "Salerno, rima d’inverno")

Salerno
Stato:  Italia
Regione:  Campania
Provincia:  Salerno
Coordinate:
Latitudine: 40° 41′ 0′′ N
Longitudine: 14° 46′ 0′′ 
Altitudine: 5 m s.l.m.
Superficie: 58 km²
Abitanti:
146.324 31-12-05
Densità: 2484 ab./km²
Frazioni: Fuorni, Giovi, Matierno, Ogliara, Pastorano, Rufoli, Sant'Angelo, Sordina 
Comuni contigui: Baronissi, Castiglione del Genovesi, Cava de' Tirreni, Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Pontecagnano Faiano, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte, Vietri sul Mare
CAP: 84100
Pref. tel: 089
Codice ISTAT: 065116
Codice catasto: H703 
Nome abitanti: salernitani 
Santo patrono: San Matteo 
Giorno festivo: 21 settembre 

 

Sito istituziona


 

Salerno è un comune di 146.324 abitanti, capoluogo della omonima Provincia. E' la seconda città della Campania per popolazione.

E' conosciuta mondialmente per la sua Scuola Medica Salernitana, che è stata la prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo (IX secolo) e come tale è considerata da molti come la madre delle moderne università.

Indice

[nascondi]

 

[modifica] Geografia

Sorge in posizione pittoresca sull'omonimo golfo (Mar Tirreno) tra la Costiera Amalfitana (a ovest) e la piana di Paestum (a sud).

L'abitato si sviluppa lungo la costa e si estende verso l'interno fino a lambire le colline retrostanti. È attraversata dal fiume Irno, che fino alla metà del secolo scorso ne segnava il confine orientale.

 

[modifica] Storia

 

[modifica] Periodo pre-romano

Il territorio di Salerno è stato abitato senza dubbio sin dalla preistoria, ma è dal IX - VI secolo a.C. che abbiamo le prime testimonianze di un insediamento Etrusco-Sannitico, Irna, che sorgeva sul fiume Irno nei pressi dell'attuale quartiere di Fratte.

Questo primo nucleo rappresentava un importante avamposto strategico-commerciale per i traffici tra gli Etruschi e le vicine colonie Greche di Posidonia ed Elea.

Attualmente è possibile visitare i resti dell'antica Necropoli.

 
Salerno
Salerno Ovest dal Colle Bellaria (Masso della Signora)
Salerno vista dalla costiera Amalfitana


 

 

[modifica] Periodo Romano

Con l'avanzata dei Romani nell'Italia meridionale Irna perde importanza mentre nasce ai piedi della collina Bonadies la cittadina di Salernum, che si sviluppa intorno ad un castrum romano ( una fortificazione).

Nel 197 a.C. l'insediamento si espande quando viene dedotta una colonia su proposta del tribuno Caio Atinio. Ascritta alla tribù Menenia, essa è popolata da coloni Romani che hanno il ruolo primario di presidiare la regione e tenere d'occhio le popolazioni che, al contrario di Salerno, erano state favorevoli ad Annibale. Con il tempo, la sua funzione militare cede il passo a quella commerciale. La città è attraversata dalla via Popilia, che collegava Roma alla Lucania e a Reggio, di conseguenza essa diviene nodo cruciale per i traffici per e dall'Italia Meridionale.

I ritrovamenti archeologici, benché frammentari, fanno pensare a una città florida e vivace. Durante l'impero di Diocleziano è il centro amministrativo (sede dei Correctores), insieme a Reggio, della provincia della Lucania e del Bruzio. Il decumano maggiore era l'attuale via Tasso, mentre il foro era situato nell'odierna piazza Conforti; nella stessa piazza la chiesa dell'Addolorata è stata eretta sui resti del tempio capitolino. Non molto distante, il palazzo arcivescovile e' chiaramente ricavato su un preesistente tempio pagano (dedicato probabilmente a Pomona), data la presenza di colonne di spoglio sul perimetro esterno.

Con le invasioni barbariche e la guerra greco-gotica, Salerno seguì il destino delle altre città del meridione passando sotto il dominio bizantino.


 

 

[modifica] Periodo Longobardo

Salerno restò bizantina fino al VI secolo. Dopo lunga lotta tra Bizantini e Longobardi, nel 646 d.C. la città cadde in mano a questi ultimi come parte del Ducato di Benevento.

Con l'avvento dei Longobardi comincia per la città il periodo più ricco della sua storia, un periodo che durerà più di 5 secoli, in un acme di splendore e fama mai più raggiunto in seguito.

Nel 774 il principe di Benevento Arechi II decide di trasferire la sua corte a Salerno. La città acquista importanza e vengono fatte costruire numerose opere tra cui la sontuosa reggia della quale rimangono tracce sparse nel centro storico piu' l'intera Cappella Palatina (S. Pietro a Corte).

Nel 839 il Principato di Salerno diventa indipendente da Benevento, venendo così a comprendere i territori di Capua, la Calabria settentrionale e la Puglia fino a Taranto.

Il principe Guaimario IV, nella prima metà dell'anno 1000, annette anche Amalfi, Sorrento, Gaeta ed il ducato di Puglia e Calabria, cominciando così ad accarezzare il sogno di riunire tutta l'Italia meridionale. Opulenta Salernum fu la dizione coniata sulle monete che erano battute dalla città per i suoi traffici nel X e XI secolo, a testimoniare il momento di particolare splendore.

Il principato tuttavia era scosso dalle continue incursioni dei Saraceni e dalle lotte interne per il potere. In uno di questi complotti, nel 1052, Guaimario viene assassinato. Gli succede il figlio, Gisulfo II, ma il dominio Longobardo sul meridione è ormai avviato al termine.

 

[modifica] Periodo Normanno

Intorno al 1000 fanno la comparsa in Italia Meridionale i guerrieri Normanni, assoldati di volta in volta nelle contese locali dal potente di turno. In particolare si segnala la famiglia degli Altavilla (Hauteville), tra cui spicca Roberto il Guiscardo (l'astuto) che sposerà la principessa di Salerno Sighelgaita, figlia di Guaimario.

Nel 1076 il Guiscardo assedia Salerno, retta dal cognato il principe Gisulfo II. La città viene espugnata dopo otto mesi di assedio e il principato passa sotto il dominio Normanno.

Salerno diviene così il centro piu importante dei territori Normanni che si estendono sull'intera Italia Meridionale, compresa la Sicilia e Malta che sono state strappate agli Arabi.

La città acquista nuova vitalità: viene costruita la nuova reggia ed il duomo in stile arabo-normanno. Quest'ultimo, fortemente voluto dal Guiscardo per celebrare la propria potenza, sarà consacrato dal papa Gregorio VII che risiedeva in esilio a Salerno sotto la protezione del duca normanno. Nel duomo saranno conservate le spoglie dell'Apostolo Matteo protettore della città.

Nel 1127 la capitale passa a Palermo ma Salerno continua a mantenere un ruolo di rilievo tra le città normanne.

La scuola medica in una miniatura del Canone di Avicenna

 

[modifica] La Scuola Medica Salernitana

In questo periodo (IX sec.) vede la luce la Scuola Medica Salernitana che rappresenta la prima istituzione medica dell'Europa Cristiana.

A Salerno, porto di mare aperto agli influssi del mondo Arabo e Bizantino, la Scuola trova terreno fertile per far rifiorire l'arte medica; qui si torna a studiare Ippocrate e Galeno e si possono seguire le lezioni di docenti provenienti da tutto il mediterraneo.

La leggenda infatti vuole che la Scuola sia nata dall'incontro fortuito, durante un temporale, di quattro medici: un arabo, Adela, un ebreo, Elino, un latino, Salerno, e un greco, Ponto.

La Scuola Medica Salernitana è considerata la precorritrice delle Università europee; per tutto il Medioevo godè di grandissimo prestigio e Salerno fu il punto di riferimento per chiunque avesse bisogno di cure o volesse apprendere l'arte medica.

Per approfondire, vedi la voce Scuola Medica Salernitana.

 

[modifica] Periodo Svevo

I Salernitani si dimostrarono immediatamente ostili agli Svevi: sequestrarono letteralmente l'erede normanna Costanza D'Altavilla per impedire che andasse in sposa al figlio del Barbarossa, Enrico VI. Questi, divenuto imperatore e sceso in Italia per rivendicare il trono della moglie, ricambiò l'affronto saccheggiando e distruggendo la città nel 1194.

Le cose non andarono meglio con il figlio, Federico II, che emanò diversi editti che delegarono Salerno a un ruolo di secondo piano. In particolare la Scuola Medica perse parte della sua importanza con la fondazione dell'Università a Napoli.

Nelle sue Costituzioni Melfitane, Federico tuttavia riconobbe alla Scuola l'autorità esclusiva di rilasciare le lauree in medicina.

Durante il regno di Manfredi furono iniziati i lavori di ampliamento del porto, fortemente richiesti dai Salernitani.

Salerno in una stampa d'epoca

 

[modifica] I Sanseverino

A partire dal XIV secolo la città di Salerno e gran parte dell'attuale sua provincia divenne dominio dei principi di Sanseverino, una potente famiglia feudale che ha molto influito nelle sorti del Regno di Napoli per gran parte del Rinascimento.

Nel XV secolo la città fu teatro di scontro tra le case reali degli angioini e degli aragonesi con i quali i signori locali si allearono alternativamente.

Il XVI secolo fu veramente funesto per la città. Già durante la prima decade l'ultimo discendente dei Sanseverino entrò in aperto conflitto con i governanti spagnoli, portando alla rovina l'intera famiglia. La loro caduta si ripercosse anche sulle popolazioni in quanto i loro beni furono confiscati, suddivisi e quindi donati o venduti a numerosi signori, segnando l'inizio di un lungo periodo di decandenza per la città di Salerno.
Nel 1647, parallelamente alla rivolta napoletana capeggiata da Masaniello, scoppiò a Salerno un moto popolare capeggiato dal pescinvendolo Ippolito di Pastina. La rivolta nacque come reazione alla miseria dovuta al frammentamento del potere locale seguito alla caduta dei Sanseverino e all'indiscriminato aumento delle tassazioni da parte degli spagnoli. Come se non bastasse nel 1656 la popolazione fu colpita da un'epidemia di peste che la decimò e quando stava ancora faticosamente riprendendosi subì un violentissimo terremoto il 5 giugno 1688.
Occorsero decenni a Salerno per riprendersi da tutti questi funesti eventi.

 

[modifica] L'industrializzazione nell' '800

Nell' '800 si vedono a Salerno le prime industrie, queste sono per lo più a capitale straniero: nel 1830 sorge nella zona di Fratte una filanda ad opera della società svizzera Züblin Vonwiller, presto affiancata dagli stabilimenti di tessitura e tintura della società Schlaepfer-Wenner.

La famiglia Wenner, in particolare, avrà un ruolo determinante nella storia delle manifatture di Salerno e della valle dell'Irno. La seconda e terza generazione di questa famiglia, nata a Salerno nei luoghi dove sono sorti gli stabilimenti, contribuirà a far crescere ulteriormente l'industria fino ai primi decenni del 1900.

Nel 1877 risultavano sul territorio 21 fabbriche tessili con circa 10.000 operai: Salerno fu detta la "Manchester delle Due Sicilie". Per dare un termine di paragone si pensi che nello stesso periodo a Torino, città tra le più industrializzate, lavoravano in questo settore solo 4.000 operai.

 

[modifica] Lo sbarco Alleato, Salerno Capitale D'Italia

Da giugno a settembre del 1943 la città fu tempestata dai bombardamenti anglo-americani. La notte successiva l'8 settembre, giorno dell'armistizio, gli Alleati diedero inizio all'operazione Avalanche: centinaia di navi affollarono il golfo da Vietri ad Agropoli, mentre dal cielo l'aviazione batteva a tappeto Salerno e la piana di Paestum. L'esercito tedesco cercò di contenere gli Alleati, ma i generali Clark ed Alexander riuscirono a raggiungere Salerno e furono accolti con entusiasmo dalla popolazione. Le battaglie durarono per più di una settimana con un enorme dispendio di vite umane, anche tra i civili.

Nei mesi successivi, dal 10 febbraio al 15 luglio 1944 Salerno fu Capitale D'Italia. Di fatto l'Italia da Napoli in su era ancora occupata dai Tedeschi e in questo contesto la città di Salerno fu scelta per ospitare il primo governo del dopoguerra. In particolare tale governo vide la luce in seguito alla cosiddetta Svolta di Salerno con cui i comunisti, guidati da Togliatti, misero da parte le loro avversità nei confronti della monarchia per costituire, insieme alle altre forze politiche, un governo trasversale.

 

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


 

 

[modifica] Economia

L'economia della città si basa fondamentalmente su commercio e terziario. Gran parte delle attività manifatturiere, infatti, non è sopravvissuta alla crisi degli anni '70. Rimangono tuttavia molto attive le aziende legate alla tradizionale industria ceramica e alimentare/conserviera.

Contribuisce in modo rilevante all'economia cittadina il turismo, favorito dal clima mite tutto l'anno e dalla felice posizione che rende Salerno una sorta di cerniera tra la Costiera Amalfitana a ovest e Paestum e la Costiera Cilentana a sud. Non lontani dalla città si trovano,inoltre, Padula e il Parco nazionale del Cilento. I turisti sono prevalentemente nord-europei e nord-americani. I luoghi di maggiore interesse della città sono: il bel lungomare, che si estende per circa 5 chilometri ed è fiancheggiato di aiuole e palme; la villa comunale,che al suo interno racchiude un giardino botanico ricco di fiori provenienti da tutto il mondo; il Duomo Normanno; l'acquedotto romano; il centro storico e l'antica via Mercanti con i suoi negozi di artigianato tipico. La spiaggia di Salerno è lunga circa 7 chilometri, equamente divisi tra stabilimenti balneari attrezzati e spiagge libere.

 
Il Porto di Salerno

 

[modifica] Il Porto

 
«Si Salierno tenesse o’ puort, Napule fosse mort!»
 
( Detto popolare)

Il porto di Salerno è uno dei più attivi del Tirreno. Esso movimenta circa 7 milioni di tonnellate di merci all'anno, di cui il 60% è costituito da containers.

 

[modifica] Amministrazione

vedi sindaci di Salerno

Sindaco: Vincenzo De Luca dal 13 giugno 2006
Centralino del comune: 089 661111
Email del comune:
comunicazione@comune.salerno.it

Salerno, lungomare

 

[modifica] Luoghi d'interesse

 

[modifica] Paesaggistico

 

[modifica] Palazzi

 
Campanile del Duomo di Salerno
Duomo di Salerno

 

[modifica] Chiese

 

[modifica] Monumenti

 

[modifica] Musei e Gallerie

 

[modifica] Archeologia

 

[modifica] Cultura

Salerno fu sede della più antica scuola medica d' Europa, la Scuola Medica Salernitana, per secoli ritenuta la maggiore fonte di scienza medica nell' occidente. La scuola iniziò a perdere importanza dalla fondazione dell' Università di Napoli e venne chiusa, dopo quasi mille anni di esistenza, da Gioacchino Murat nel 1811.

Oggi il principale centro culturale di Salerno è la sua università: essa vanta circa 40.000 studenti, provenienti prevalentemente da Campania, Basilicata e Calabria. L' università conta 10 facoltà: Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche e Medicina e Chirurgia, quest' ultima istituita nell' autunno 2005.

Il principale quotidiano locale è La Città.

 

[modifica] Associazioni presenti sul territorio

 

[modifica] Sport

 

[modifica] Sport di squadra

Gli sport più seguiti a Salerno sono il calcio e la pallanuoto.

Per quest'ultima disciplina si contendono il primato cittadino diverse società. La storica formazione della Rari Nantes Salerno, che ha disputato più volte il campionato di massima serie, è affiancata oggi, nell'albo d'oro locale, dal Circolo Nautico Salerno, che nel campionato 2004-2005 ha conquistato la promozione in serie A1.

La passione per la squadra di calcio locale, la Salernitana, è sicuramente più popolare, ed accompagna la vita dei salernitani dal 1919, anno di fondazione della società, in 90 anni di storia che hanno visto la compagine alternarsi tra i campionati di serie C, B ed A, per poi stabilizzarsi in seconda divisione negli ultimi dieci anni. Attualmente, dopo il fallimento della prima squadra cittadina, la compagine disputa il campionato di serie C1(girone B).

Squadre salernitane partecipano comunque ai massimi campionati nazionali di diversi sport, dalla pallamano, la cui squadra femminile, (Handball Salerno) ha recentemente conquistato il primato italiano (2004), all' hockey su pista (Roller Salerno che nel 2003 e 2004 ha centrato la qualificazione alla coppa dei campioni dopo aver raggiunto il terzo posto nel Campionato Italiano di serie A1 e disputerà la coppa CERS nel 2006), alla pallavolo (Indomita Salerno); praticati, se pure in serie minori, anche il rugby (A.S. Rugby Salerno, CUS Salerno) e la pallacanestro (A.S. Pallacanestro Salerno , Delta Basket Salerno).

 

[modifica] Sport individuali

Importantissimi risultati sono venuti dallo sport salernitano nella scherma. La scuola Nedo Nadi, ha formato schermidori di livello internazionale, come l'olimpionico Giampiero Pastore, medaglia d'argento a squadre alle Olimpiadi di Atene 2004.

Il 21 maggio 1995 la 9° tappa del Giro d'Italia 1995 si è conclusa a Salerno con la vittoria del danese Rolf Sørensen.

 

[modifica] Gemellaggi

Salerno è gemellata con:

 

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Associazione Culturale Satori

Via Torquato Tasso 61 84121 Salerno

mobile 340.1636979

e-mail satori2009@alice.it

web www.myspace.com/satoricom



Programma Aprile Maggio ‘09



Jazz Caffè Marianiello

Piazza Domenico Cota 60, Piano di Sorrento, Napoli

www.marianiellojazzcaffe.com

www.myspace.com/marianiellojazzcaffe

presenta



Lara Martelli

Sabato 04 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.laramartelli.it



Eric Chenaux

Lunedì 06 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.myspace.com/ericchenaux



Mangiavetro

Venerdì 10 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

Info: www.myspace.com/mangiavetro



The Plane is on Fire

Nel Delirio di Elia

Sabato 11 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.theplaneisonfire.de



Cesare Basile

Sabato 18 aprile

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.myspace.com/cesarebasile



Oliver Mann

Lunedì 20 aprile

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

Info: www.myspace.com/olivermannsings



Sorry-Ok-Yes

Sabato 25 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.myspace.com/sorryokyes



Trouble over Tokyo

Lunedì 27 aprile ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

Info: www.troubleovertokyo.com www.myspace.com/troubleovertokyo



Moondark – Pynk Floyd Tribute Band

Venerdì 1 maggio

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

Info: www.myspace.com/moondarkmoon



Malfunk

Sabato 02 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.malfunk.it



Enrico Capuano e la Tammurriata Rock

Venerdì 08 maggio

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

Info: www.enricocapuano.it



Leo Pari

Sabato 09 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.ilterzosole.com



Phonemes

Forest City Lovers

Lunedì 11 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

http://www.myspace.com/thephonemes http://www.thephonemes.com

www.myspace.com/forestcitylovers http://www.forestcitylovers.com



Lega Leggera

Sabato 16 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.myspace.com/legaleggera



Luca Madonia

Sabato 23 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.lucamadonia.com



Valderrama 5

Sabato 30 maggio ‘09

Piano di Sorrento Jazz Caffe Marianiello piazza Domenico Cota, ore 23 ingresso gratuito

info: www.myspace.com/valderrama5



Il tour dei britannici THE VESSELS, con tappa al Marianiello prevista per sabato 16 maggio, è stato rinviato dalla band al prossimo autunno.





JAZZ CAFFE’ MARINANIELLO

Piazza cota 60 – piano di sorrento

inizio concerti ore 23:00 – ingresso gratuito

PRESENTA

SABATO 4 APRILE ORE 23:00

LARA MARTELLI

In concerto

LUNEDI’ 6 APRILE ORE 22:00

ERIC CHENAUX

In concerto



Lara Martelli

LARA MARTELLI

Italia-Finlandia. Genere: Cantautrice indie rock. Concerto elettrico con band

Guardando bene Lara Martelli, ci si chiede come possa uscire una voce così forte, da un corpo così esile. E' bellissima! Una bellezza d'altri tempi, due occhi molto vivaci ed espressivi, un sorriso aperto e malizioso. Inizia a studiare danza e canto gospel all'età di 10 anni, per poi scoprire il rock all'età di 14 anni. A 16 anni ottiene il primo contratto discografico e parte per il suo primo tour. Nel giugno del 1997 esce il suo "Lara I" con il quale vince la categoria emergenti di Sanremo Rock. Nell'estate 1998 diventa veejay dell'emittente VideoMusic dove conduce Colorage un programma che si occupa della scena punk, indie, metal e grunge. Nel 1999 recita nel film Terra bruciata nella cui colonna sonora vengono inserite anche due sue tracce. Dopo anni di attività live, nell’inverno Lara realizza il primo singolo-video “Non è”, seguito dall’album “Orchidea porpora". Il suo ultimo album "Cerridwen" è uscito nel 2007.

www.laramartelli.it http://www.myspace.com/laramartelli





ERIC CHENAUX

Toronto/Canada Constellation records

Genere: songwriter out folk/avant rock. Concerto per chitarra, basi, voce

Tra minimalismo e noise, attitudine compositiva post-rock e rilettura creativa del genere folk, ecco come un songwriter contemporaneo può ancora conquistarci attraverso la tensione sperimentale del proprio linguaggio sonoro. È questo il caso della personalità estremamente affascinante di Eric Chenaux, ennesimo regalo fattoci dalla Constellation Records. La ricerca sonora è elemento decisivo nell'opera di Chenaux. Infatti è il modo in cui sono realizzati a sorprenderci maggiormente. Il sound elaborato da Chenaux è il frutto dell’ammirevole coesione di una miriade di suoni delicati e distorti, dolci e aspri, che si fondono perfettamente creando un’unità fluida e avvolgente, dal carattere potentemente suggestivo (come non far riferimento alla lezione di Syd Barrett?).
http://www.myspace.com/ericchenaux


Grazie per essere sempre presenti numerosi e per le continue dimostrazioni di apprezzamento per il lavoro svolto dalla proprietà e dalla direzione artistica.

Siete i Benvenuti.



Jazz Caffè Marianiello

Direzione Artistica: Paolo Traverso & Nello Russo

I 10 comandamenti



GRANDE SUCCESSO AL JAZZ CAFFE MARIANIELLO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEDICATO ALLA MUSICA ITALIANA “MALEDETTA PRIMAVERA”

A BREVE IL FOTO REPORT ALL’INTERNO DEI MYSPACE SATORI E DEL MARIANIELLO CON LE IMMAGINI DEI CONCERTI DI MANGIAVETRO E da’namaste..

Maledetta Primavera, musica italiana ovunque 13/02/2009

"Maledetta Primavera" è la prima e unica "Festa nazionale della Nuova Musica Italiana".
Il 21 Marzo Rockit ha unito i punti sparsi sulla cartina geografica e riempito gli spazi. Da Milano a Napoli, da Torino a Bari, da Venezia e Roma. Nelle grandi città puttane come anche nelle caste province ci sono stati concerti, house-party, dj set, dancehall e tutto ciò che può servire a far Festa con la Nuova Musica Italiana.

L’idea di rendere ufficiale il 21 Marzo come data per la “Festa nazionale della Nuova Musica Italiana” è sicuramente avvalorata (e in maniera più ampia e ancora più grossa) per il 21Marzo 2010, visto il feedback di questa prima edizione pilota.

Status: Uniti vinciamo, divisi cadiamo!

Info:
www.rockit.it/maledettaprimavera
Dopo un ferragosto passato alla grande eccovi le foto dello scorso week end.
Salutoni e buona visione!

13-08-09 Lido OK
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=408&idSrt=1357#foto

13-08-09 Farenight
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=25&idSrt=1356#foto

13-08-09 Shinè
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=407&idSrt=1358#foto

14-08-09 La Isla Bonita
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=24&idSrt=1359#foto

15-08-09 Al Molo
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=464&idSrt=1360#foto

15-08-09 Tre Conchiglie
http://www.salernobynight.com/foto.asp?idEsr=17&idSrt=1362#foto

Associazione Satori Via Porta Rateprandi n° 28 Centro

Storico Salerno
ph. 081 8713581e-mail : traverso.satori@alice.it
Satori Comunicazioni presenta:
DEJLIGT
"Hand to mouth crash tour"
Matteo Dainese ( ULAN BATOR): voice, guitar, drum machine, straw-hat
Enrico Molteni (3 ALLEGRI RAGAZZI MORTI): voice, guitar, fishing-rod


MERCOLEDI' 14 DICEMBRE
GIAGAMA' CLUB, c.so garibaldi 58_castellammare di stabia (napoli)
DEJLIGT "Hand to mouth crash tour"
+ giovanni vicinanza (the softone)
+ cenzo panik vin
+ dj gump


GIOVEDI' 15 DICEMBRE
mumble rumble _ daltrocanto festival _ comunicativo
MUMBLE RUMBLE, via loria 35, salerno, tangenziale uscita pastena
DEJLIGT "Hand to mouth crash tour"
+ guests


informazioni: http://comunicativo.splinder.com _ 340 1636979 _
traverso.satori@alice.it _ 081 8713581


DEJLIGT 猫 il nuovo sbilenco progetto musicale di Matteo Dainese (gi脿
Ulan Bator, Here, Sem, Meathead, Jitterbugs e Warfare).
L鈥™esordio non solitario coinvolger脿 un intrepido Enrico Molteni, gi脿
allegramente morto.
DEJLIGT, ovvero 鈥渄ivertente鈥?in danese, nasce nell鈥™autunno del 2005 a
Copenhagen dall鈥™intenzione di rivisitare in chiave totalmente acustica
parte del materiale accumulatosi negli ultimi anni.
Il desiderio di essere capito attraversando le distanze linguistiche
pone un testo inglese, anche malinconico, al centro di una festa.


BIOGRAFIA
Matteo Dainese inizia la sua carriera di batterista nel 1993, suonando
sia con la band freak noise italiana JITTERBUGS che con la punk band
italo-slovena WARFARE!.


Nel 1994, appena diciottenne, viene scritturato nella squadra MEATHEAD,
con cui negli anni pubblicher脿 tre album, oltre a svariati singoli.


Nel 1997 vengono usate alcune sue batterie per il primo album degli
HERE, nuovo progetto di Mauro Teho Teardo (Meathead) e Jim Filer
Coleman (Cop Shoot Cop). Ha inizio una collaborazione live.


Nel 1998 partecipa all'ep degli HERE "A bit of red".


Nel 1999 diventa ufficialmente parte del gruppo post rock francese ULAN
BATOR, con il quale pubblicher脿 quattro album accompagnati da alcuni
video.


Nel 2002 si trasferisce a New Castle (UK), dedicandosi parallelamente
agli ULAN BATOR e al suo nuovo progetto chiamato SEM, esperienza che
gli permette di cimentarsi con diversi strumenti musicali.


Nel 2003, termina il primo promo di SEM, prodotto da Mauro Teho Teardo,
con la speciale collaborazione di Troy Von Balthazar (Chokebore).


Nel 2004 il pezzo di SEM, da lui prodotto, "I can鈥™t be arsed鈥?/div>
viene scelto per la colonna sonora del film 鈥淐C TV / CC TV鈥?diretto
dal regista greco Vassilis Katsikis.


Nel 2005 pubblica "Rodeo massacre", ultimo suo album come
 

Pia Casa ? Via Trotula de Ruggiero ? Centro Storico ? Salerno

Mercoledì 8 Giugno h. 21,00 ? 10/? 8 in in prevendita

Concerto di:

AUTISTIC DAUGHTERS

TOTTEMO GODZILLA RIDERS/KLIPPA KLOPPA



AUTISTIC DAUGHTERS

"Jealousy and Diamond” World Tour . Kranky records

data unica per il centro-sud Italia : 8 giugno Salerno, Pia Casa- 9 Forlì, Arena -10 Tarcento (Ud), Hybrida Space

Registrato agli Amann studios di Vienna con il bassista Werner Dafeldecker (Polwechsel e Radian) e il batterista Martin Brandlmayr (Trapist e Radian), Jealousy and Diamond segna il ritorno di Dean Roberts al band format. Il nome della band è Autistic Daughters.



AUTISTIC DAUGHTERS

www.kranky.net/artists/robertsd.html

Werner Dafeldecker e Dean Roberts mixano l’album e Partick Pulsinger lo masterizza.

Dall’esperienza di Dafeldecker e Brandlmayr nel mondo dell’improvvisazione (collaborando

tra tutti con Fennesz e Jim O’Rourke) e di Dean Roberts nasce questo album”Jealousy and

Diamonds”,realizzato per Kranky records e distribuito in Europa da Southern.

Werner Dafeldecker
Nato nel 1964, musicista freelance, compositore e produttore austriaco, ha concentrato la sua attenzione sull'improvvisazione e l'elettronica, collaborando in una vasta serie di progetti con i più importanti artisti del settore e fondando l'etichetta Durian.
È membro di Polwechsel e ha suonato con nomi quali Eugene Chadbourne, Ned Rothenberg, Christoph Kurzmann, Christian Fennesz, Jim O'Rourke, Kevin Drumm, Klangforum Wien, John Butcher, Burkhardt Stangl.



Martin Brandlmayr



“Se Morton Feldman, John Cage e David Tudor avessero formato una rock-band, suonerebbe più o meno come Trapist”. E’ divertente questa intuizione di Peter Marsh (Bbc) per definire ciò che evidentemente sfugge alle etichette.
Si pensa dunque a una miscela di improvvisazione quieta, commentata da rielaborazioni elettroniche, ma anche ad un minimalismo rock.
Trapist è in vita dal 2000 e sintetizza tutta una serie di sperimentazioni realizzate dalla scena viennese negli ultimi tempi. Una scena vivacissima, aperta a molteplici interscambi sonori, che punta soprattutto a valorizzare il rapporto tra acustica ed elettronica.
Martin Brandlmayr eredita il linguaggio percussivo di scuola nord-europea, dandone un’interpretazione molto personale, come dimostra anche la sua attività nel trio Radian.

drums, percussion, computer- collaborazioni con: Dieb 13, Axel Dörner, Christian Fennesz,John Tilbury, Chad Taylor, Void, Joe Williamson, Ottomo Yoshihide,...

Dean Roberts
Presentazione a cura di:

Comune di Venezia - Beni e Attività Culturali
Ministero dei Beni Culturali - Dipartimento dello Spettacolo
Rassegna di nuove musiche contemporanee
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove

Dean Roberts, uno dei chitarristi più talentuosi della scena creativa musicale, ma anche instancabile ricercatore di scenari elettronici, presenta il suo nuovo gruppo, gli Autistic Daughters. Il trio, con Martin Brandlmayr, l'eccelso e fantasioso percussionista dei Radian e Trapist, e l'altrettanto bravo Werner Dafeldecker al contrabbasso e basso elettrico ha da poco pubblicato "Jealusy and Diamond", uno dei dischi più belli ed intensi della stagione.
La forza e la bellezza di "Jealusy and Diamond" risiede nella sua ricchezza di dettagli, nella sua "efflorescenza" strumentale. Non solo chitarre, basso e percussioni, ma harmonium, echi, effetti ed un uso dell'armonica che sembra piangere come nel blues più dolente. Blues e folk per quanto non in senso canonico, non sono affatto distanti dal sound degli Autistic Daughters, come l'avant rock più arrabbiato in un pezzo come "A Boxful of Birds". Una musica che vuol suggerire più che dichiarare, sottile, quasi impalpabile nel battito e dalle tonalità melodiose, ma che sa impennarsi quando è necessario.

Ascolti:
Autistic Daughters - Jealousy and Diamond - Kranky, 2004
Dean Roberts - "Be Mine Tonight" - Kranky, 2003
Dean Roberts - "All Cracked Medias" - Mille Plateaux, 1998

TOTTEMO GODZILLA RIDERS/KLIPPA KLOPPA



KLIPPA KLOPPA www.snowdonia.it

“I Klippa Kloppa si presentano come spassoso progetto japan-pop-noise-minimal-chic, grazie alle stralunate partiture del Mazzocca ed alla voce-miagolio di Tae Tokui: tra pianoforti di derivazione minimalista, strumenti giocattolo e chincaglieria elettronica varia ed incoerente sfilano briose canzoncine avant-pop, dementi filastrocche giapponesi e colti fraseggi di stampo classico (??!?), interrotti bruscamente da dissonanze, disturbi ambientali e feedback chitarristico.In pratica un frullatore impazzito dove son finiti dentro Cornelius, Birdsongs of the Mesozoic, Monte Cazazza, i Residents e Nyman!!!! Inclassificabile! Incomunicabile! Delirante e??..totalmente incurante e dell’ascoltatore!Hey! Questi hanno le palle di andare contro tutto e tutti! Volete provare un’emozione forte? Sparatevi questo cd in cuffia e chiedetevi “Ma è possibile? Che cazzo di roba è?!?”.Da urlo, come sempre, l’artwork e l’intera veste grafica del cd.” DJ TIKI “http://www.alternatizine.com“



Strange Music From Italy (ITA)
di Salvatore Patti ed Alessandro Calzavara MusicbOOm
Strange Music from Caserta: la SMFI è un progetto di Nicola Mazzocca, genietto avanguardista-pop-elettronico del Casertano, una di quelle persone capaci di registrare un disco anche con un apriscatole ed un quattro piste. Nel corso degli anni Nicola ha autoprodotto una serie di progetti (tutti riassunti a fondo pagina), sempre all'insegna di una interessante commistione tra pop ed avanguardia: musica sperimentale che mantenga una fondamentale fruibilità di fondo, seria e divertita; cose che sembrano atterrate da un altro mondo ad orecchie non avvezze a simili sperimentalità ma capaci di far breccia in qualunque cuore con consumata noncuranza.


klippa klokka (klì-ppa klò-kka) sost. Entità casertana astratta, racchiusa da un nome, suggerita da suoni non conseguenziali e/o relati per piccoli istanti e per superlavoro della vis immaginativa. Prolificissimo e/o autodividentesi nucleo od assembramento umano composto da Nicola Mazzocca (e le sue voci, chitarre, bassi, piani, tastiere, metallofoni, synth, elettroniche, bizzarre instruments, rumori), Marco di Gennaro(anch’egli in compagnia delle sue voci, chitarre, bassi, tastiere ed elettroniche), Sisto Fusco (voci, elettroniche) e Giangiacomo Diglio (elettroniche). Di seguito i loro sforzi discografici, tutti reperibili visitando il sito della SMI.
Klippa Klokka: Mia Cara Tecnologia EP
Tre pezzi per introdurre le alchimie sonore dei Klippa Klokka come meglio non si potrebbe:. Perfetta istantanea del periodo "pop" del gruppo.
Klippa Klokka: BabyDay-BabyNight
Ben ventun brani (per ventisei minuti di musica: fate un po' i conti) di landscapes popelettronici nei quali a tratti pare di scorgere gli Air più ispirati, sovente lasciati in stato bozzettistico. Gradevolissimo.
Klippa Klokka: Shikoku F Dragon Baby
Lavoro che espone al meglio la continua evoluzione dei Klippa Kloppa: dall' entusiasta gingillare di tastierine minimal-pop dell'iniziale title track al flirt avanguardista di A Heavy Feather Can't Fly Away, fingerpicking postmoderno nascosto da ticchettii tastieristici.
Klippa Klokka: The world is full of J
Album musicale in 15 segmenti, siglato Klippa Klokka in anno 2001. Diretto alla spoliazione di un’espressione libera da strutture armonico/melodiche rigide. Una materia sonora che avallerebbe la tesi per cui si possa produrre qualcosa di unitario pur nelle sue fratture post, nella ludicità senza ostacoli, omogeneo in umore e ispirazione. Da assumersi come antidoto allo stress del già sentito: a differenza dei roboanti nomi della nuova intellighenzia elettronica, qui tutto è umile, felpato, notturno.
Klippa Klokka: Picco alto
Capitolo successivo ? e definitivo - delle imprese dei Klippa klokka. Qui mutatis mutandis il precetto eniano di musica discreta trova piena applicazione; il marasma è torbido, continuo e brachicardico: il flusso è unico, l’ispirazione aleatoria e il tutto è permeato (perché no?) da un’eccitantissima diseccitazione. Un piccolo capolavoro claustrofobico, che bussa piano alle porte della percezione. Apritegli.
Tottemo Godzilla Riders
“questo è il miglior CDR che mi sia mai capitato tra le mani. Ovviamente a questa conclusione deve essere arrivata anche Snowdonia. Quindi non fatevelo mancare per nulla al mondo. Procuratevene una copia. “

Si becca sei stelle su sei, voto che non ho mai dato? Se le merita? Questo CDR davvero risponde a tutti i canoni secondo cui giudichi il materiale che arriva? La risposta è stata, incondizionatamente: SI! E non vi ho ancora parlato della musica: un ragazzo campano e una ragazza giapponese. La collaborazione porta delle splendide composizioni a metà tra il lo-fi e il nip-pop, cantato ovviamente nella lingua del sol levante. Splendide è la parola. Alcuni pezzi più elettronici potrebbero stare sui dischi Morr, altri invece sono bozzetti pronti per essere spiattellati come colonna sonora di un film di Kitano o addirittura per la versione giapponese di Amélie. Un sapore dolciastro che non ti rimane mai a stuccare la bocca. Un vero miracolo.” Matteo Casari Sodapop

Ascolta i Tottemo su kronic

http://www.kronic.it/krock.asp #

_______________________COMUNICATIVO FESTIVAL

Programma



SABATO 25 GIUGNO
 
GEOFF FARINA OF KARATE www.geofffarina.com

MASSIMO ZU www.zuism.com

MICHAEL ZERANG



A TOYS ORCHESTRA www.urtovox.it 

EL ? GHOR



DOMENICA 10 LUGLIO

EVENTO SPECIALE “LA VOLPE E L’UVA” borgo Picarielli n° 34, Salerno

THE NATIONAL (New York)



VENERDI’ 29 LUGLIO

FRIENDS OF DEAN MARTINEZ www.friendsofdeanmartinez.com  BLESSED CHILD OPERA www.seahorserecordings.com



Il concerto di Illàchime Q. sarà recuperato in uno dei prossimi appuntamenti.



INDICAZIONI: USCIRE DALL’AUTOSTRADA A SALERNO CENTRO E CHIEDERE DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S. SOFIA (ZONA DUOMO) DA DOVE SALIRE PER VIA TROTULA DE RUGGIERO CHE CONDUCE AL TERMINE ALLA PIA CASA., OPPPURE GIUNGERE A LARGO CAMPO E CHIEDERE DELL’ASCENSORE (CHIUDE ALLE 21.00) PER I GIARDINI DELLA MINERVA ALL’USCITA SEGUIRE LE INDICAZIONI.

IL CENTRO STORICO E’ ZONA A TRAFFICO LIMITATO E NON SONO DISPONIBILI POSTI AUTO. COLORO CHE NECESSITANO DI PERMESSI PER ACCEDERE ALL’AREA IN AUTO POSSONO CONTATTARE L’ASS. SATORI CHE DESTINERA’ AREE DEDICATE ALLA SOSTA IN LARGO LUCIANI.



Comunicativo

Incontri Internazionali di Musica d’Autore



Direzione artistica e organizzazione

Paolo Traverso

Giovanni Paglietta

Toto Valitutti

Segreteria organizzativa Renata Petti



Ufficio stampa Silvia De Cesare

Grafica e comunicazione visiva Muhe VS Rosso

Personale Luigi Petti



Patrocinio Comune di Salerno

Provincia di Salerno



Con la collaborazione di Casa della Pace

e

Mumble Rumble

Wakeupandream

Triciclo concerti

Sperimentale concerti

Zuism

Jordaen



Media partner Blow Up.

Freak Out

MusicbOOm

Indiezone.it

Vividinotte.it

Fisciano.com

Seahorse recordings

Stout music

Cantiere Sonoro

Chemical WC

Strange days



Festival partnership Interferenze new arts festival

DaltroCanto festival

Vico Rock Festival

Indie: Rocket festival

Itinerario festival



Punto ascolto artisti e prevendita Salerno Disclan Records



Napoli Perditempo dischi e libri



COMUNICATIVO è un evento prodotto da:

BLACK FOREST/BLACK SEA CHRISTINA CARTER PAUL FLAHERTY CHRIS CORSANO BLESSED CHILD OPERA BEVEL MICHAEL KRESSNER LANTERNA CLOGS SONGS FOR ULAN ACID MOTHERS TEMPLE EL?GHOR MY SIGNS IKUE MORI ZEENA PARKINS RETINA.IT MUHE ROSSO STEVE PICCOLO GAK SATO LUCA GEMMA MOOPO MASS BIANCO?VALENTE WSLsound-crew DEAN ROBERTS (etre) ULAN BATOR DDAMAGE STUNTMAN 5 FRANKLIN DELANO LINFA MAKOTO KAWABATA FRIENDS OF DEAN MARTINEZ A TOYS ORCHESTRA MICHAEL ZERANG MASSIMO ZU GEOFF FARINA Illàchime Q. TOTTEMO GODZILLA RIDERS AUTISTIC DAUGHTERS MASHA QRELLA SALVATORE AIDORU OffLagaDiscoPax SEDIA DÄLEK VISIONE SINFONICA STEARICA TARENTEL POSTOFF THESOFTONE TIM RUTILI JIM BECKER

COMUNE DI SALERNO PROVINCIA DI SALERNO SATORI COMUNICAZIONI





Associazione Satori Via Porta Rateprandi n° 28 Centro Storico Salerno
ph. 081 8713581e-mail : traverso.satori@alice.it

Domenica 5 giugno

dalle h.19>24,00 FREE ENTRY

Sunday party a La volpe e l’uva

località borgo picarielli 34 Salerno

food-drinks and music con

dj U.A.U.

PJ

dj Toto

LOUNGE-REVIVAL-ELECTRO
http://www.paesionline.it/salerno/ristoranti_pizzerie_pub_salerno.asp
Ristorante AL CENACOLO Salerno piazza Alfano I
Ristorante BRACE Praiano loc. Vettica Maggiore km 1, Via Capriglione
Ristorante BRACE Salerno lungomare Trieste
Ristorante BUCA DI BACCO Positano via Rampa Teglia
Ristorante CAMBUSA Positano via Vespucci
Ristorante CARMELO Palinuro Loc. Isca Km 2, S. S. 562
Ristorante CONFALONE Ravello via Toro
Ristorante DA GEMMA Amalfi via Frà G.Sasso
Ristorante DA NONNA SCEPPA Salerno Via Laura
Ristorante DA VINCENZO Cava de' Tirreni via Pineta la Serra
Ristorante DEL GOLFO Salerno via Porto
Ristorante DONNA ROSA Positano via Montepertuso
Ristorante EOLO Amalfi via P.Comite
Ristorante EXCELSIOR Capàccio via Carducci
Ristorante GIARDINIELLO Minori Corso Vittorio Emanuele

Ristorante Al Cenacolo ** Piazza Alfano I, 4
089.238818
Ristorante Brace ** Lungomare Trieste, 11/13
089.225159

http://www.paesionline.it/salerno/hotel_alberghi_salerno.asp
Hotel HOTEL CLUB SABBIADORO SALERNO Località: BATTIPAGLIA. ****
Hotel IL PINO SALERNO Località: PRAIANO. ***
Hotel LOCANDA DEI TRECENTO SALERNO Località: SAPRI . ***
Hotel VILLA BELLAVISTA SALERNO Località: PRAIANO. ***

Hotel Fiorenza *** Salerno - Via Trento, 145
089 - 338800
Hotel Mediterranea **** Salerno - Via Salvador Allende 089 - 3066111
Jolly Hotel delle Palme **** Salerno - Lungomare Trieste, 1
089 - 225222
Hotel Colleverde *** Salerno - Via S. Eustachio 089 - 333065
Hotel Plaza *** Salerno - P.za Vittorio Veneto 42 089 - 224477
Hotel Italia *** Salerno - Via V. Emanuele 84 089 - 226653
Hotel K *** Salerno - Via D. Somma 47 089 - 752720
Hotel Fiorenza *** Salerno - Via Trento 145 089 - 338800
Hotel Montestella *** Salerno - C.so Vittorio Emanuele 156 089 - 225122
Hotel Salerno ** Salerno - Via G. Vicinanza 42 089 - 224211
Hotel Santa Rosa * Salerno - C.so Vittorio Emanuele 14 089 - 225346
Hotel Santa Lucia * Salerno - Via Roma 184 089 - 225828

http://www.paesionline.it/salerno/dicoteche_e_locali_salerno.asp

Lista discoteche Salerno
Discoteca Africana Amalfi SA 089.874042
Discoteca Bitch Agropoli SA
www.bitchonline.net 0974.846781
Discoteca Camino Real Pontecagnano SA
www.caminoreal.it 089.521060
Discoteca Cafe Degli Artisti Vietri Sul Mare SA 339.7766664
Discoteca Cinzia By Night Paestum SA 338.3296684
Discoteca Dolce Vita Salerno SA 089.521117
Discoteca D. & D. S. Maria di Castellabate SA
www.questionmark.it 338.4444049
Discoteca Doc Salerno SA 089.521334
Discoteca Il Ciclope Marina Di Camerota SA
www.ilciclope.com 0974.931550
Discoteca Jammin Atena Lucana SA 0975.76388
Discoteca Mirò Salerno SA 089.711121
Discoteca Music On The Rocks Positano SA
www.musicontherocks.it 089. 875874
Discoteca New Carrubo Agropoli SA
www.newcarrubo.it 338.9058213
Discoteca Novecento Fisciano SA 089.891445
Discoteca Peninsula Pontecagnano SA 348.6615269
Discoteca Tari Garden Salerno SA 089.521139

http://www.paesionline.it/salerno/teatri_salerno.asp
Teatro del GIULLARE
Indirizzo: via Vernieri 2 - 84125 Salerno SA.
Tel: 089/220261
Fax: 089/252399
E-Mail:
compagnia_del_giullare@katamail.com

Teatro RIDOTTO
Indirizzo: via Fabrizio Pinto 1 - 84124 Salerno SA.
Tel: 089/233998
Fax: 089/253454

Teatro NUOVO
Indirizzo: via Valerio Laspro 8 - 84126 Salerno SA.
Tel: 089/220886
Fax: 089/227595

Teatro SAN GENESIO
Indirizzo: vicolo Guaiferio, 32 - 84100 Salerno SA.
Tel: 089/226397

Teatro VERDI
Indirizzo: via Roma - 84100 Salerno SA.
Tel: 089/662211
Fax: 089/662212
Sito Web:
www.comune.salerno.it

Teatro AUGUSTEO
Indirizzo: piazza Amendola, 3 - 84121 Salerno SA.
Tel: 089/662211
Fax: 089/662212
E-Mail:
teatro@comune.salerno.it
Sito Web:
www.comune.salerno.it