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| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 28 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2010 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA – INCONTRO CON SAFRAN FOER – Mercoledì 3 marzo ore 17 – Spazio Risonanze Safran Foer parteciperà alla conferenza stampa di presentazione del programma completo di LIBRI COME – Festa del libro e della lettura che sarà illustrato da Gianni Borgna (Presidente della Fondazione Musica per Roma), Carlo Fuortes (Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma) e. Marino Sinibaldi (Direttore di Radio3). Domenica 28 febbraio Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma Lezioni di Musica Giovanni Bellucci a colloquio con Giovanni Bietti “Chopin e Schumann” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio Lezioni di Rock Led Zeppelin “II” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio La Chitarra Paco De Lucia Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: da 40 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio Be music, night Rob Mazurek Quintet Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 1 marzo Incontri d’autore Carmen Consoli a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 3 marzo Contemporanea - Stagione 2009 2010 - Progetto Fluxus Biennial “John Cage TELEPHONES AND BIRDS tra happening e event” Un evento Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Accademia Filarmonica Romana “ELEMENTS” * AND THE EARTH SHALL BEAR AGAIN * CHILD OF TREE * SPONTANEOUS EARTH * INLETS - prima esecuzione italiana ۰۰۰ “TELEPHONES AND BIRDS” prima esecuzione italiana con la partecipazione di Achille Bonito Oliva Artisti fluxus in collegamento audio video Daniele Lombardi, Marcello Panni electric keyboards Installazione video IAQUONEATTILISTUDIO Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Mario Corvini, conchiglia polinesiana Oscar Pizzo, pianoforte preparato Antonino Errera, Pietro Pompei, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi percussioni Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 15 euro Mercoledì 3 marzo LIBRI COME Anteprima della FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA Jonathan Safran Foer “Come si diventa scrittore (vegetariano)” Introduce Irene Bignardi Spazio Risonanze – ore 21 Ingresso: 2 euro Da giovedì 4 a domenica 7 marzo Vertigine Il festival delle giovani compagnie, degli attori, degli artisti di teatro Auditorium Parco della Musica Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; “Remember me” e “I will survive” 3 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. GALLERIA VIDEO VERTIGINE 2010 FUORI CONCORSO Giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 marzo A partire dalle ore 17 - Foyer Petrassi Domenica 7 marzo A partire dalle ore 11 - Foyer Petrassi ingresso gratuito Muta Imago Premio Speciale Ubu 2010 “Lev” Pathosformel “La più piccola distanza” Santasangre Premio Speciale Ubu 2010 “SEIGRADI. Concerto per voce e musiche sintetiche” Teatro Sotterraneo Premio Speciale Ubu 2010 “Dies Irae_5 episodi intorno alla fine della specie” Antonio Tagliarini e Daria Deflorian “Rewind – omaggio a Café Müller di Pina Bausch” Andrea Cosentino “Primi passi sulla luna” Giovedì 4 marzo Vertigine Opera/Vincenzo Schino “Voilà” Sala Petrassi ore 18 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; Giovedì 4 marzo Vertigine Daniele Timpano/amnesiA vivacE “Dux in scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito” Teatro Studio ore 19.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Sineglossa “Remember me” Studio 3 ore 20.30 e 22 Biglietti: 3 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Teatro Minimo “Sequestro all’italiana” Teatro Studio ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Babilonia Teatri “Made in Italy” Sala Petrassi ore 22.45 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine MenoVenti “InvisibilMente” Sala Petrassi ore 18 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine Teatrialchemici “Desideranza” Studio 3 ore 19 e ore 22.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro Venerdì 5 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro Venerdì 5 marzo Vertigine gruppo nanou “Motel [ Faccende personali]) Prima stanza” Teatro Studio ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine Lucia Calamaro “Tumore, uno spettacolo desolato” Sala Petrassi ore 22.15 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Fibre Parallele “Mangiami l’anima e poi sputala” Teatro Studio ore 17.45 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Alessandro Langiu “Angolo somma zero” Sala Petrassi ore 19 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Garten/Giorgia Maretta, Andrea Cavallari “I will survive” Sala Ospiti ore 20.30 e 23.30 Biglietti: 3 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Malasemenza/Gaetano Ventriglia “Otello alzati e cammina” Sala Petrassi ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Cosmesi “Periodonero” Teatro Studio ore 22.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Domenica 7 marzo Vertigine Premiazione spettacolo vincitore Foyer Petrassi ore 12.30 Ingresso gratuito Domenica 7 marzo Lezioni di Storia Luciano Canfora “1793 L’arresto dei Girondini e la crisi della rivoluzione” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 7 marzo La Chitarra Johnny Winter & Eric Sardinas “Guitar Slingers Night” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Progetto FLUXUS BIENNIAL 730 giorni hic et nunc 2010-2011 George Maciunas fino al 17 marzo ingresso gratuita |
| TEATRO AGORA’ 9_15 FEBBRAIO.10 PESCI FUOR D’ACQUA di Valentina Illuminati ed Enrico Martucci regia Maurizio Lops scene Marco Martucci costumi Stefania Sciortino musiche originali Andrea Illuminati con Valentina Illuminati, Enrico Martucci, Urbano Lione, Leonardo Sbragia, Gimpaolo Filauro, Roberta Federica Serrao e Camilla Mola. Roma, 9 febbraio 2010. Per la prima volta al Teatro Agorà, a Trastevere, andrà in scena la commedia Pesci Fuor d’Acqua, liberamente ispirata a “Un pesce di nome Wanda”, il celebre film del 1988, diretto da Charles Crichton e inserito nel 2000 dall'American Film Institute nella classifica delle migliori cento commedie di tutti i tempi. Lo spettacolo, pensato in origine proprio per il teatro, venne adattato al cinema e dopo aver riscosso un clamoroso successo non fu mai drammaturgicamente presentato. Da qui l’idea di Valentina Illuminati ed Enrico Martucci di ispirarsi al film e portare a teatro questa commedia degli equivoci. La regia è curata da Maurizio Lops - da sempre impegnato nella direzione di opere legate alla commedia dell’arte - e da un cast di sette attori tra i quali figurano anche Valentina Illuminati e Enrico Martucci – gli autori - insieme a Urbano Lione, Leonardo Sbragia, Gimpaolo Filauro, Roberta Federica Serrao e la dodicenne Camilla Mola. Questo spettacolo nasce espressamente dal desiderio di dar voce ed espressione ad una nuova generazione di artisti, ma anche autori e il Teatro Agorà ha offerto loro uno spazio disponibile e aperto alla promozione del loro lavoro. Un'iniziativa significativa rivolta alla scrittura teatrale con una formazione tutta giovanile, una partitura ad incastri e un’invenzione drammaturgica originale e non scontata. Lo spettacolo conserva la coralità epica del film, in un alternarsi di scene secondo una ricerca narrativa moderna e dinamica. Con improvvise battute, dialoghi serrati e divertenti momenti di ilarità e riflessione, dove gli attori non sono solo personaggi definiti ma anche funzioni di una coralità sociale più ampia, entrando ed uscendo dalla scena come in una continua galleria fotografica. Un apparente spirito di gruppo nasconde l'oggettivo egoismo individuale che corromperà alla fine persino il rispettabile avvocato Lans, il personaggio apparentemente più onesto. Sinossi: Quattro italiani si trasferiscono in Svizzera per organizzare una rapina. La banda è composta da tre uomini ed una donna; Mimmo, verace calabrese, amante segreto di Sara, presentato a tutti come suo cugino, Enzo, capo banda e fidanzato di Sara, il balbuziente Vincenzo amante degli animali, in particolare pesci e segretamente innamorato della seducente Sara. Enzo Turrisi, dopo la rapina deciderà di prendere tutti i soldi per sè, nascondendoli in una cassetta di sicurezza del deposito bagagli in aeroporto. Enzo finirà però in galera, a sua volta tradito da una “soffiata” di Sara e Mimmo. Vincenzo è il braccio destro di Enzo e dovrà aiutare il suo amico ad uscire di galera, per questo sarà necessario uccidere l'unico testimone, un'anziana signora che lo ha riconosciuto durante la rapina. Innumerevoli equivoci e ambiguità si sviluppano durante la ricerca del bottino e della sua chiave, che nascosta dentro una catenina fa sponda tra il collo di Sara e quello di Selina, moglie di Lans. Info Date: dal 9 al 15 febbraio 2010 Teatro Agorà, Via della Penitenza n° 23 Zona Trastevere Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti compreso di un intervallo Orari spettacoli: tutte le sere ore 21.00- domenica ore 17.00 Ufficio promozione Teatro Agorà: tel. 06. 68 74 167 - fax 06. 68 80 30 68 info@teatroagora80.com Costi: biglietto intero € 15- ridotti € 12 (con prenotazione) |
| MUSICA PER ROMA EVENTI DAL 29 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 29 novembre Lezioni di Storia. Crisi e Rivoluzione PRIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO Andrea Carandini “578-507. Dalla monarchia alla Repubblica Romana” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: platea 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 novembre Roma Jazz festiva. Jazz Labels David Murray Black Saint Quartet Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: Platea 20 euro; Galleria 15 euro Lunedì 30 novembre Roma Jazz festiva. Jazz Labels PRIMA DATA ITALIANA Richard Galliano Solo Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia - rassegna “It’s Wonderful” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: Platea 25 euro; Galleria 20 euro Lunedì 30 novembre S&E Scuola ed Eccellenza Incontri e Lezioni sulle Scuole di Scienza nel Novecento italiano “Chain, Bovet, Montalcini e la Scuola dell’ISS: quando i cervelli venivano a Roma” con Enrico Garaci segue dibattito - coordina Pino Donghi Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 2 euro Lunedì 30 novembre Via dall’Europa. La poesia del mondo Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli “Senegal” Margherita Buy legge Léopold Sédar Senghor Introduzione di Graziano Benelli Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro Venerdì 4 dicembre Solo Bobo Stenson pianoforte Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro Natale all’Auditorium Fino al 6 gennaio 2010 Caravanserraglio Spazio Serra Da sabato 5 dicembre a domenica 7 febbraio SottoZero pista di pattinaggio su ghiaccio Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora Infoline: 06-3208666 Da sabato 5 a lunedi 7 dicembre 5 dicembre ore 21 6 dicembre ore 18 7 dicembre ore 21 PRODUZIONE ORIGINALE – PRIMA ASSOLUTA “LE STREGHE DI VENEZIA” PHILIP GLASS Produzione: Fondazione Musica per Roma Co- produzione: Ravenna Festival Musica Philip Glass Libretto Beni Montresor Testo Vincenzo Cerami Scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci Costumi Marina Schindler Coreografie Julien lambert Regia Giorgio Barberio Corsetti Tonino Battista, Direttore PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble In collaborazione con: Coro Arcobaleno e Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fattore K, Università La Sapienza di Roma - Centro Teatro Ateneo FLIC scuola di circo della Reale Società Ginnastica di Torino Si ringrazia per la collaborazione AIDA Teatro Stabile di Innovazione - Verona Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro Sabato 5 dicembre Bandabardò Ottavio. Dalla nascita alla rinascita Uno spettacolo di teatro-canzone della Bandabardò Parole e musiche di Bandabardò, Dalida, Brassens e Nino Ferrer Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 15 euro Sabato 5 dicembre Dialogo – La Chitarra Fausto Mesolella chitarra Mimmo Epifani mandolino Zucchini Flowers Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro Domenica 6 dicembre Lezioni di Rock Santana “Abraxas” Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro Domenica 6 dicembre Lezioni di Musica Guido Barbieri "Il pensiero musicale del Novecento. Tempo, numero, suono" Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro Domenica 6 dicembre Festival Luzzati “Emanuele Luzzati. Fantasie” Gran Parata del Bosco. Da domenica 6 dicembre a mercoledì 6 gennaio Cavea ore 12 Domenica 6 dicembre Ludovico Einaudi Nightbook Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti da 20 a 35 euro MOSTRE Emanuele Luzzati. Fantasie 5 dicembre - 6 gennaio. Foyer Auditorium e AuditoriumArte Ingresso Libero. RENATO MAMBOR “Mai note burrose” FINO A MARTEDI 1 DICEMBRE AuditoriumArte A cura di Gianluca Ranzi Ingresso libero |
| Giovedì 26 novembre ore 20.30
Pierre-Laurent Aimard Sabato 28 novembre ore 18.00 (repliche lunedì 30 ore 21.00, martedì 1 dicembre ore 19.30) Michael Tilson Thomas dirige l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella Nona di Beethoven. Grazie e i più cordiali saluti Stagione di Musica da Camera 2009-2010 Giovedì 26 novembre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Aimard a Santa Cecilia Un gradito e atteso ritorno quello del pianista lionese Pierre-Laurent Aimard all’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Paladino della musica contemporanea (ha eseguito in prima assoluta composizioni di Boulez, Stockhausen, Ligeti di cui ha inciso l’integrale dell’opera pianistica, ed è stato interprete preferito di Olivier Messiaen), Aimard si presenta questa volta al pubblico di Roma con un programma ‘classico’ che metterà in risalto le sue indiscutibili raffinatezze interpretative. Nel concerto di giovedì 26 novembre (ore 20.30 Sala Sinopoli), darà suono alle cristalline pagine della Sonata "Durnitz" K 284 di Mozart, agli effetti timbrici e alle imprevedibili combinazioni armoniche della Suite bergamasque di Debussy, per poi affondare le mani nella Berceuse op. 57 e nello Scherzo n. 2 op. 31 di Chopin. Concluderanno maestosamente il concerto le Quindici variazioni con fuga op. 35 di Beethoven. Giovedì 26 novembre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Pierre-Laurent Aimard pianoforte Mozart Sonata "Durnitz" K 284 Debussy Suite bergamasque Chopin Berceuse op. 57, Scherzo n. 2 op. 31 Beethoven Quindici variazioni con fuga op. 35 Biglietti da 18 € a 33 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it Stagione di Musica Sinfonica 2009-2010 Sabato 28 novembre ore 18 - Lunedì 30 ore 21 Martedì 1 dicembre ore 19.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Michael Tilson Thomas: dalla Nona di Beethoven alla sua Street Song Tilson Thomas dirige Tilson Thomas, per aprirsi poi all’immenso respiro della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Il direttore americano, grande interprete di Mahler e considerato oggi l’erede ideale di Leonard Bernstein, oltre che compositore di acclarata fama, sabato 28 novembre (ore 18.00 Sala Santa Cecilia), salirà sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che non dirige dal lontano 1980. Protagonista del concerto, la monumentale Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven in cui Tilson Thomas, oltre all’Orchestra, guiderà il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i quattro solisti: Anita Watson (Soprano), Andrea Baker (Mezzosoprano), Simon O’Neill (Tenore), Kwangchul Youn (Basso). Prima di Beethoven il musicista statunitense leverà la bacchetta sulla sua Street Song, composta nel 1988 per l’Empire Brass Quintet e successivamente trascritta per un organico orchestrale di 12 ottoni; in questa versione sarà ascoltata dal pubblico romano. Suddivisa in tre parti, la Street Song, è tuttavia concepita dall’autore come un unicum, un solo corpus compositivo senza soluzione di continuità. La prima canzone fonda la sua linea melodica su un tappeto armonico che oscilla continuamente tra il Medioevo e il contemporaneo, tra modalità orientali e occidentali, strizzando sempre l’occhio all’America del XX secolo. La seconda è introdotta da un assolo di corno seguito da un duetto di trombe ed ha una forte caratterizzazione folklorica. La terza somiglia molto a una danza, assai vicina allo swing. Sabato 28 novembre ore 18 - Lunedì 30 ore 21 Martedì 1 dicembre ore 19.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Michael Tilson Thomas direttore Tilson Thomas Street Song Beethoven Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 Biglietti da 18€ a 47 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it |
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www.austriacult.roma.it 27 novembre 2009 / venerdì / ore 20.00 Concerto di musica contemporanea per pianoforte, clarinetto e chitarra nell’ambito del Festival GERMI 2009 Viale Bruno Buozzi, 113, 00197 Roma Ingresso libero – fino a esaurimento posti Il percorso musicale che verrà presentato si alternerà tra la musica di compositori austriaci come Wolfgang Seierl ed Herbert Grassl e Bruno Strobl presenti in sala e compositori italiani di chiara fama come: Beatrice Campodonico, Biagio Putignano, Pieralberto Cattaneo, Paolo Arata, Salvatore Di Biase, Massimo Munari e l' ormai storico compositore romano Guido Baggiani. Protagonista della serata sarà il clarinettista Crescenzo Langella assieme al GERMI ENSEMBLE con Massimo Munari al clarinetto, Adriano Walter Rullo alla chitarra e Massimiliano Tisano al pianoforte. Festival GERMI Grandi interpreti della nuova musica che si confrontano con suoni della contemporaneità provenienti da differenti aree geografiche: musiche dall' Austria, Belgio, Romania, Argentina, Stati Uniti per ritornare, infine, in Italia. Questo è il tema caratterizzante della prima edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea GERMI 2009. Festival GERMI, in programma a Roma tra lunedì 21 Novembre e domenica 13 Dicembre 2009. Sei appuntamenti tra concerti, incontri e interviste all' insegna della "nuova musica". Il Festival, il cui direttore artistico è Francesco Maggio, è stato organizzato dall' Associazione G.E.R.M.I. (Gruppo Europeo Ricerca Musicale Indipendente), in collaborazione con: Ambasciata della Repubblica Argentina, Forum Austriaco di Cultura Roma, Accademia Belgica, Accademia di Romania, Istituto Culturale Ceco, Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma, Cidim, Cemat, Simc (Società Italiana Musica Contemporanea), New York Composers Circle, Centro Musica Contemporanea di Milano, Associazione Namaste di Perugia, Associazione Limina, Musicians for Human Rights, Rampone & Cazzani, Edizioni Sconfinarte, Edizioni Suvini Zerboni. Verranno proposte in ascolto circa 50 opere, recentissime, di compositori provenienti da Austria, Belgio, Romania, Argentina, Stati Uniti e Italia; questa attenta selezione vuole offrire un ampio e vario panorama della nuova musica nel mondo. Organizzazione: Associazione G.E.R.M.I. e Forum Austriaco di Cultura Roma Per informazioni: Forum Austriaco di Cultura, 06 36 08 371 Associazione G.E.R.M.I., 06 87 08 2359 e www.associazionegermi.eu |
| INCONTRI D’AUTORE GLI ARTISTI SI RACCONTANO UNA NOTTE AL FOLKSTUDIO- OMAGGIO A GIANCARLO CESARONI Con Harold Bradley, Piero Brega, Vinicio Capossela, Roberto Gatto, Mimmo Locasciulli, Rita Marcotulli, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Enzo Pietropaoli, Raiz, Danilo Rea, Emma Tricca, Antonello Venditti. In collaborazione con Teche Rai e l'Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi DOMENICA 22 NOVEMBRE – SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Grandi nomi della scena musicale italiana di ogni tempo riuniti in un inedito live nel ricordo della più appassionante scuola di canzone e musica d’autore d’Italia. Si esibiranno, rendendo omaggio al Folkstudio: Antonello Venditti (stella di prima grandezza del locale romano), Harold Bradley (uno dei fondatori dello storico club), Vinicio Capossela (che proporrà due brani di Matteo Salvatore, assiduo frequentatore del Folkstudio), il Trio di Roma (Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli e Danilo Rea), Piero Brega (splendida voce del Canzoniere del Lazio), Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli (i due storici testimoni della canzone popolare), Mimmo Locasciulli (esponente della gloriosa “scuola romana” della canzone d’autore), Rita Marcotulli (esponente di classe del “jazz set” capitolino), Raiz (inimitabile voce della nuova scena popolare), Emma Tricca (giovane talento nazionale, adottato dagli anglosassoni) e altri artisti che si aggiungeranno all’inedita banda. Il nome di Giancarlo Cesaroni è probabilmente sconosciuto o poco noto alle giovani generazioni. Eppure senza di lui molta della musica italiana di oggi sarebbe stata diversa e, soprattutto, molto del pubblico odierno non conoscerebbe artisti e musiche senza le quali non è possibile vivere. Nelle stanze del suo club romano, il Folkstudio, sono passate almeno tre generazioni di musicisti, e tantissimi personaggi che hanno fatto la storia della musica italiana, che in quel luogo, trovavano uno spazio per esibirsi in libertà, un luogo dove incontrarsi e confrontarsi, una casa in cui trovare rifugio, un locale in cui divertirsi tra amici. Il folk, il blues, il jazz, la musica etnica, la canzone d’autore e quella politica, la musica africana, indiana, brasiliana, irlandese, erano di casa al Folkstudio e nel cuore di Cesaroni, che ha saputo proporre negli anni sempre personaggi nuovi e interessanti, suoni inediti e originali, dando spazio all’arte e senza fare concessioni al commercio. Dieci anni fa Cesaroni ci ha lasciati. Oggi l’Auditorium vuole rendergli omaggio con una serata di musica e memoria, di canzoni e sogni, di ricordi e speranze, alla quale parteciperanno molti dei musicisti che con Giancarlo Cesaroni hanno scritto la storia di quel piccolo, fantastico, fumoso, meraviglioso tempio della musica che era a Roma e si chiamava Folkstudio. La serata condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo è realizzata in collaborazione con le Teche Rai e l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi. Grazie all’impegno di Teche Rai, nel corso della serata verranno mostrate immagini tratte dallo speciale televisivo realizzato in occasione del ventennale del Folkstudio. Inoltre, il “Virtual Folkstudio” realizzato da Dario Massari farà da sfondo all’evento. Infine, sarà proiettato il documentario “Archivio Folkstudio”, un audiovisivo realizzato dall’ICBSA in occasione della presentazione, quattro anni fa, dell’Archivio Folkstudio. Su un’ intervista radiofonica a Giancarlo Cesaroni che racconta a grandi linee la storia del Folkstudio sono state montate immagini degli ingressi delle tre sedi del locale (via Garibaldi, via Sacchi e via Frangipane), fotografie di alcuni degli artisti che si sono esibiti nel corso degli anni, manifesti e locandine, e tutte le copertine dei dischi realizzati dall’etichetta Folkstudio. Al racconto di Cesaroni sono alternati frammenti di registrazioni di esibizioni dal vivo avvenute al Folkstudio, provenienti dai nastri della collezione dell’Archivio. L’Archivio Folkstudio La ex-Discoteca di Stato ha ricevuto nel 2002 in donazione dall'Associazione Folkstudio 88, che ha curato attraverso i liquidatori nominati dai soci tutte le pratiche relative alla chiusura dell'esercizio artistico del Folkstudio dopo la scomparsa di Giancarlo Cesaroni, tutto il materiale documentario in possesso dell'associazione, relativo all'attività del Folkstudio nei suoi trentotto anni di vita. Il fine ultimo della donazione aveva lo scopo di consentire la creazione di un fondo documentario, in modo da renderne possibile la consultazione pubblica da parte di studiosi e di semplici appassionati. L'oggetto della donazione era costituito da registrazioni sonore su nastro, manifesti, locandine ed affiches di vario genere, videocassette contenenti registrazioni di concerti svoltisi al Folkstudio, i dischi prodotti dall'etichetta Folkstudio ed i dischi della collezione personale di Giancarlo Cesaroni, per un totale di 266 nastri, 230 diversi supporti sonori, 44 videocassette e 150 tra manifesti e locandine. Tutto questo materiale costituisce il fondo dell'Archivio Folkstudio, a testimonianza del grande valore artistico e culturale che il locale di Giancarlo Cesaroni ha avuto nella scena musicale romana e nazionale dal 1960 al 1998, soprattutto nell'ambito della diffusione e della valorizzazione della musica popolare, del jazz e della canzone d'autore. Il primo intervento è stato quello di procedere alla digitalizzazione delle registrazioni su nastro di alcuni dei concerti che avevano avuto luogo al Folkstudio, e metterle a disposizione del pubblico ascolto. BIGLIETTO UNICO 10 EURO INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 18 AL 25 OTTOBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Domenica 25 ottobre Accademia Nazionale di Sanata Cecilia Fondazione Musica per Roma PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA LEZIONI DI MUSICA Lezioni di Musica Antonio Pappano a colloquio con Giovanni Bietti “Ruoli femminili nell’opera di Puccini” Sala Santa Cecilia ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a tutte le 8 lezioni di Musica 40 euro |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 5 AL 13 SETTEMBRE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA ¡Noche de Sevilla! MERCOLEDì 9 SETTEMBRE ORE 12 SALA DELL'ARAZZO - CAMPIDOGLIO Interverranno Umberto Croppi, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Esperanza Fernández, J.A. Vela del Campo e in collegamento video il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Sindaco di Siviglia Alfredo Sánchez Monteseirín Sabato 5 settembre Sabina Guzzanti “Vilipendio” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: da 20 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 11 settembre Oumou Sangaré in concerto Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 12 settembre Festival dello Stretto Viaggio nella musica Etno-popolare Italiana O.PI Ochestra Ppolare Ialiana diretta da Ambrogio Sparagna lungomare Reggio Calabria ore 21 ingresso gratuito Festival ¡Flamenco! 10-20 settembre Giovedì 10 settembre Festival ¡Flamenco! Cante Esperanza Fernández “Recuerdos” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Venerdì 11 settembre Festival ¡Flamenco! Baile Fuensanta La Moneta “De entre la luna y los hombres” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! MASTERCLASS - FUENSANTA LA MONETA 10.30 – 12.00 principianti 12.00 – 13.00 avanzato Teatro Studio Informazioni: promozione@musicaperroma.it Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Lezioni Conferenze a cura del musicologo Faustino Núñez “Claves de la música flamenca” Teatro Studio 18 – 20 Ingresso 2 euro Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Baile Fuensanta La Moneta “Lo que trae el aire” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Cante El Cigala “Dos Lagrimas” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! MASTERCLASS - ISABEL BAYON 15.30 – 17.00 principianti 17.00 – 18.30 avanzato Teatro Studio Informazioni: promozione@musicaperroma.it Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! Lezioni Conferenze a cura del musicologo Faustino Núñez “Comprende el flamenco” Teatro Studio 11 – 13 Ingresso 2 euro Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! Toque Cañizares “Origen Flamenco” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. |
| APPUNTAMENTI DAL 19 AL 26 LUGLIO
2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 19 luglio Luglio Suona Bene 2009 James Taylor and band Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 20 luglio Luglio Suona Bene 2009 David Byrne “Songs of David Byrne and Brian Eno” Cavea ore 21 Biglietti: da 30 a 45 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Martedì 21 luglio Luglio Suona Bene 2009 PRIMA ASSOLUTA Ascanio Celestini “Canzoni impopolari” Cavea ore 21 Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 22 luglio Luglio Suona Bene 2009 Ivano Fossati Tour 2009 Cavea ore 21 Biglietti: da 25 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 23 luglio Luglio Suona Bene 2009 Incognito Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 24 luglio Luglio Suona Bene 2009 Burt Bacharach Special guest Karima Cavea ore 21 Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Sabato 25 luglio Luglio Suona Bene 2009 PER LA PRIMA VOLTA A ROMA PRIMA ITALIANA DEL TOUR John Fogerty Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 55 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 luglio Luglio Suona Bene 2009 McCoy Tyner Trio with special guests Bill Frisell & Gary Bartz Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Fino al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. AuditoriumArte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 |
| APPUNTAMENTI DAL 12 AL 19 LUGLIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO OPI – TOUR AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 12 luglio Luglio Suona Bene 2009 Anastacia Cavea ore 21 Biglietti: da 50 a 90 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 13 luglio Luglio Suona Bene 2009 Seun Kuti & Fela’s Egypt 80 Cavea ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 14 luglio Luglio Suona Bene 2009 PRIMA DATA ITALIANA DEL TOUR Michael Bolton Cavea ore 21 Biglietti: da 40 a 70 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 15 luglio Luglio Suona Bene 2009 Javier Girotto & Aires Tango “10/15” Cavea ore 21 Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 16 luglio Luglio Suona Bene 2009 Rachelle Ferrell Cavea ore 21 Biglietti: da 20 a 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 17 luglio Luglio Suona Bene 2009 Stefano Bollani “Bollani Carioca” Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 18 luglio Luglio Suona Bene 2009 M.I.T. - Meet in Town Mogwai Cavea ore 21 Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 19 luglio Luglio Suona Bene 2009 James Taylor and band Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Fino al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. AuditoriumArte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO festiVAl Dal 17 giugno al 16 luglio Area archeologica di Villa Adriana - Tivoli Mercoledi 15 e Giovedì 16 luglio ore 21 DANZA BALLETTO DEL TEATRO MARIINSKIJ DI SAN PIETROBURGO biglietto unico 25 euro O.P.I. – ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IN TOUR 17 luglio a Lubriano (Viterbo) 18 luglio a Reino (Benevento) |
| CALENDARIO DAL 31 MAGGIO AL 7 GIUGNO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com Domenica 31 maggio ULTIMO INCONTRO DELLA STAGIONE Lezioni di Rock “Ten” dei Pearl Jam Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 31 maggio JAMMIN’ Concerto domenicale con brunch LAURA LALA 4TET Laura Lala - voce Sade Mangiaracina - piano Jacopo Ferrazza - contrabbasso Roberto Giaquinto - batteria Bart ore 12 CONCERTO GRATUITO BRUNCH 14 EURO Domenica 31 maggio Têtes de Bois “I riciclisti” Con la partecipazione di Moni Ovadia e Sergio Staino Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 3 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Marta Capponi 4tet, special guest Javier Girotto - Saint Louis Big Band diretta dal M° Antonio Solimene special guest Rosario Giuliani Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Giovedì 4 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Chat Noir special guest Enzo Pietropaoli - Zut Quartet special guest Fabrizio Bosso Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Venerdì 5 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Raf Ferrari 4tet special guest Gabriele Mirabassi - Paolo Recchia Trio special guest Roberto Gatto Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Domenica 7 giugno “Cantando sotto la storia” 1939 -1958 le casettine di periferia poi… il blu dipinto di blu Con la partecipazione di Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Cinzia Gangarella, Roberta Albanesi Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà ULTIMO GIORNO 31 MAGGIO AuditoriumArte Ingresso libero Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| Luglio Suona Bene 2009 MARIZA GIOVEDÌ 9 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La straordinaria cantante portoghese Mariza presenterà il suo ultimo lavoro “Terra” e condurrà il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana. A otto anni dal suo album di debutto “Fado em mim” nel 2001, Mariza è riconosciuta come una delle più importanti interpreti e ambasciatrici della musica portoghese nel mondo. In un recente sondaggio di una importante rivista portoghese, Blitz è stata votata al terzo posto dopo Amàlia Rodrigues e Zeca Alfonso come la miglior cantante portoghese di sempre. Recentemente ha avuto un nomination ai Golden Globe come migliore interprete solista. Di origine mozambicana, Mariza è cresciuta in un quartiere tradizionale di Lisbona, Mouraria, cantando il fado tradizionale. In uno dei suoi ultimi dischi “Transparente” rende omaggio a interpreti come Fernando Maurício, Carlos do Carmo e Amália Rodrigues, a prova della profonda influenza e continuità di questi autori nella sua musica. Mariza è considerata una delle voci più belle di quello che alcuni chiamano il nuovo movimento del fado. Le sue interpretazioni appassionate e la sua voce, che ricorda le grandi dive del genere musicale, le hanno fatto guadagnare in poco tempo il riconoscimento internazionale e alcuni importanti premi musicali, come quello di Miglior Artista di World Music, assegnatole dalla BBC a Londra nel 2003. Il suo album d'esordio, "Fado em Mim" fu un successo istantaneo in Portogallo, ottenendo quattro dischi di platino e lanciandola sulla scena internazionale. Da allora ha pubblicato sette album, ottenendo sempre grandi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico e rappresentando il Portogallo in manifestazioni internazionali come le Olimpiadi o o nazionali come la cerimonia di apertura delle commemorazioni del 25 Aprile nel 2004. BIGLIETTI DA 10 A 20 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ___________ Luglio Suona Bene 2009 Parco della Musica Records presenta JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO “10/15” Javier Girotto – sassofono soprano e baritono Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics Marco Siniscalco - Basso Michele Rabbia – Batteria e percussioni MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi più originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni più originali e innovative degli ultimi anni. Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicità delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si è venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi è cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unità a sè stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, più di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenità. Per tutto questo, grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attività……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilità di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenità. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima è che si tratta dell'esperienza più importante della mia vita musicale. La seconda è che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchè di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' più precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava già bene così, anche perchè era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto già dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo più sincero possibile, e questo è quanto. La terza cosa è che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimè - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis (*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Antonio Pappano e Erwin Schrott Domenica 3 maggio ore 18, lunedì 4 ore 21, martedì 5 ore 19.30 Per i suoi ultimi concerti della Stagione Sinfonica 2008-2009 (domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 maggio) nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica il Maestro Antonio Pappano ha scelto un programma insolito e affascinante che comprende la Prima Sinfonia di Beethoven, il Te Deum per coro e orchestra di Verdi, ultimo dei Quattro Pezzi Sacri, scritti dal musicista in tarda età, di cui è senza dubbio il brano più celebre e grandioso e il Prologo dal Mefistofele di Arrigo Boito. Esponente di spicco della cosiddetta “scapigliatura” nonché librettista per Verdi con Otello e Falstaff Boito affronta con quest’opera l’eterna lotta fra il Demonio e la Divinità. Già nel Prologo, simile ad una Sinfonia con coro e spesso eseguito a sé, è presente il nichilismo alla base di ogni gesto e pensiero del Maligno che, in contrasto con i cori celesti che inneggiano al Signore, sfida il buon Dio con la celebre scommessa sull’anima di Faust. Protagonista assoluto di questo brano nella parte di Mefistofele è il grande basso uruguayano Erwin Schrott, bellissimo come un angelo ribelle e perfettamente tagliato per il ruolo che interpreta. Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Domenica 3 maggio ore 18, lunedì 4 ore 21, martedì 5 ore 19.30 Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Direttore Antonio Pappano Basso Erwin Schrott Beethoven Sinfonia n.1, Verdi Te Deum, Boito Prologo dal Mefistofele Info 068082058 www.santacecilia.it ________Grigory Sokolov Pianoforte solo Sala Santa Cecilia mercoledì 6 maggio ore 20.30 Puntuale ogni anno all’atteso incontro con il suo pubblico torna il grande pianista russo Grigory Sokolov che mercoledì 6 maggio alle ore 20.30 si esibirà nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica per la Stagione di Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Interprete raffinatissimo dell’intero repertorio pianistico, da Scarlatti, Bach, Mozart, Beethoven a Schumann, Chopin, Rachmaninoff, Skrjabin, in questa occasione Sokolov si concentra sulla Vienna del primo Ottocento dedicando il concerto a Beethoven e Schubert. In apertura, la Sonata in la maggiore op.2 n.2, seconda delle 32 composizioni scritte da Beethoven per il pianoforte e dedicata ad Haydn assunto dichiaratamente a modello. Di cinque anni successiva è la Sonata in mi bemolle maggiore scritta nel 1800-1801 e pubblicata insieme alla famosa “Chiaro di luna” come op.27 e come lei definita “quasi una fantasia” (dal tedesco fantasieren, improvvisare). Allo Schubert maturo (per quanto possa dirsi maturo un uomo scomparso a 31 anni) appartiene la Sonata in re maggiore op. 53 D 850 composta nel 1825, tre anni prima di morire, a Bad Gastein dove il musicista era in vacanza. Ricca di qualità melodiche, straordinariamente colorita nelle figurazioni armoniche e pressoché priva di movimenti lenti, è una sonata in cui scorre una gioia di vivere irrefrenabile e contagiosa ed è, sotto il profilo tecnico, tra le opere pianistiche schubertiane più difficili per l’interprete. Perfetta, quindi, per un virtuoso della tastiera come Grigory Sokolov. Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Mercoledì 6 maggio ore 20.30 Beethoven Sonata n.2 in la maggiore op.2 n.2; Beethoven Sonata n.13 Sonata quasi una fantasia Schubert Sonata in re maggiore op.53 D 850 Info 068082058 www.santacecilia.it |
| ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA diretta da NICOLA PIOVANI PIOVANI DIRIGE PIOVANI Musiche per il cinema Barbara Eramo voce Programma: 1) La notte di San Lorenzo 2) Good morning Babilonia 3) Suite Moretti (La stanza del figlio, Caro diario, La messa è finita) 4) La vita è bella 5) La voce della luna 6) Ginger & Fred 7) Resurrezione (prima esecuzione dal vivo) SABATO 11 APRILE SALA SANTA CECILIA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Nicola Piovani, pianista, compositore e direttore d’orchestra sarà protagonista di un concerto speciale all’Auditorium Parco della Musica che lo vedrà dirigere ed eseguire con l’Orchestra Roma Sinfonietta le sue più celebri composizioni per il cinema. Nicola Piovani eseguirà le sue musiche coadiuvato da un largo ensemble: per l’occasione infatti l’Orchestra Roma Sinfonietta metterà a disposizione del maestro ben 76 elementi del suo organico. Sarà un concerto unico in cui si potranno riascoltare in una nuova e inedita veste le colonne sonore di film come La Notte di San Lorenzo, Good Morning Babilonia, La stanza del figlio e Caro diario con la quale ha ottenuto due David di Donatello, La messa è finita, La vita è bella con la quale ha vinto il Premio Oscar, La voce della luna, Ginger & Fred che si è aggiudicata anch’essa un David di Donatello. A queste celeberrime arie il maestro Piovani ha voluto aggiungere il tema dello sceneggiato televisivo Resurrezione dei Fratelli Taviani, per una eccezionale prima esecuzione dal vivo Nicola Piovani è stato allievo del musicista greco Manos Hadjidakis. Risale al 1968 la sua prima colonna sonora: i cinegiornali sul movimento studentesco realizzati da un collettivo universitario sotto la guida di Silvano Agosti. Il debutto in un lungometraggio avviene l’anno successivo con N.P. Il segreto di Silvano Agosti. Comincia così una carriera che lo porta a collaborare con i maggiori registi italiani: Bellocchio, Monicelli, i fratelli Taviani, Moretti, Tornatore, Benigni e Federico Fellini, che si è rivolto al musicista per i suoi ultimi tre film. Fra gli stranieri Ben Von Verbong, Pál Gábor, Dusan Makavejev, Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, Philippe Lioret, Danièle Thompson, Eric-Emmanuel Schmitt. Con la colonna sonora di La vita è bella di Roberto Benigni vince il premio Oscar. Riceve inoltre tre David di Donatello (per Ginger e Fred di Fellini, Caro diario e La stanza del figlio di Moretti), quattro premi «Colonna sonora», due Nastri d’argento e due Ciak d’oro. Con L’équipier di Philippe Lioret ottiene la «nomination» al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival «Musique et cinéma» di Auxerre. Lavora anche per il teatro scrivendo musiche di scena per gli allestimenti di Carlo Cecchi, Luca De Filippo, Maurizio Scaparro, Vittorio Gassman. Come autore di canzoni, negli anni Settanta compone a quattro mani con Fabrizio De André gli album Non al denaro, non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato. Nel 1995 scrive tre canzoni per il tour teatrale di Roberto Benigni, fra le quali Quanto t’ho amato. Alla fine degli anni Ottanta inizia il sodalizio artistico con lo scrittore Vincenzo Cerami. Insieme Piovani e Cerami fondano la Compagnia della luna, con l’intento di dare vita a un teatro dove musica e parola abbiano pari dignità e si sostengano a vicenda. Nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l'ordre des Arts et Lettres dal Ministro francese della Cultura. L'Orchestra Roma Sinfonietta è un'orchestra sinfonica italiana costituitasi nel 1993. Svolge attualmente la propria attività concertistica in collaborazione con l'Università di Roma Tor Vergata presso l'Auditorium Ennio Morricone. Da circa dodici anni collabora stabilmente con il M° Ennio Morricone con il quale tiene concerti in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo (Auditorium Lingotto di Torino, Teatro Greco di Taormina, Teatro Massimo di Palermo, Arena di Verona, Piazza del Quirinale, Auditorium Parco della Musica e Auditorium Conciliazione a Roma, Barbican Centre e Royal Albert Hall di Londra, International Forum di Tokyo e Festival Hall di Osaka, Palazzo dell'ONU di New York). Del M° Morricone l'Orchestra Roma Sinfonietta incide anche la musica assoluta, le colonne sonore per il cinema e la televisione ed una ricca discografia per la EMI, SONY ed Universal. Ha inoltre effettuato registrazioni per la RAI ed incisioni discografiche con la C.A.M (Premio Rota 1995), Bongiovanni (un disco dedicato a Goffredo Petrassi in occasione dei suoi 90 anni) e BMG – Ricordi. L'Orchestra Roma Sinfonietta ha ancora collaborato sia in concerto che in studio con artisti quali Nicola Piovani, Luis Bacalov, Roger Waters, Marco Frisina, Yo-Yo Ma, Dulce Pontes. Biglietti: platea 30euro; galleria da 20 a 30 euro Info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| US AND THEM, NOI E LORO OMAGGIO AI PINK FLOYD Prima parte Speciale Lezione di Rock Con Ernesto Assante e Gino Castalde Seconda parte Concerto Rita Marcotulli - pianoforte e tastiere Raiz - voce Andy Sheppard - sassofoni Giovanni Tommaso - contrabbasso Matthew Garrison - basso elettrico Fausto Mesolella - chitarre Michele Rabbia - percussioni e electronic sounds Alfredo Golino - Batteria MARTEDÌ 7 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Una serata dedicata ai Pink Floyd, alla loro musica, alla loro magia. Una serata per raccontare la loro storia, ascoltare la loro musica, celebrare la loro creatività. Quarant’anni fa Syd Barrett lasciava la band, Dave Gilmour ne prendeva definitivamente il posto e nel giugno del 1968 usciva “A saurceful of secrets”. Cominciava la seconda vita della band inglese, il periodo d’oro della psichedelica britannica, quella straordinaria sperimentazione d’avanguardia e melodia che porterà alla realizzazione di Dark Side Of The Moon. L’Auditorium vuole celebrare i Pink Floyd con una grande serata divisa in due parti. Nella prima Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagneranno nell’universo musicale dei Pink Floyd, con una speciale “lezione di rock”, fatta di parole e di musica. Nella seconda parte sarà la band di Rita Marcotulli a proporre la musica dei Pink Floyd, in una singolare e originalissima lettura jazz del repertorio di Gilmour, Waters, Mason e Wright. L’idea di questo progetto è venuta a Rita Marcotulli nel 2006, in occasione del concerto "The Light Side of the Moon" per sostenere la sfida di riproporre la musica del celeberrimo gruppo britannico, la Marcotulli ha arrangiato alcuni brani famosi e meno del gruppo eseguendoli per la prima volta alla Casa del Jazz. La pianista romana (attiva compositrice e interprete del panorama europeo che vanta collaborazioni con importanti artisti di varia estrazione musicale, da Billy Cobham a Pino Daniele, da Ambrogio Sparagna a Enrico Rava, da Dewey Redman a Maria Pia De Vito), ha costituito un gruppo “atipico”, nella fattispecie un quartetto jazz classico con l’inglese Andy Sheppard ai sax, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria, a cui sono stati aggiunti strumenti e musicisti meno legati al jazz come la chitarra elettrica di Fausto Mesolella degli Avion Travel, il basso elettrico di Matthew Garrison, attuale bassista di Pino Daniele e figlio di Jimmy Garrison che fu il contrabbassista di John Coltrane, le percussioni e gli electronic sounds di Michele Rabbia, e la voce di Raiz, ex cantante degli Almamegretta. Il risultato è conturbante: gli arrangiamenti, intelligentemente dosati e al tempo stesso mantenuti "aperti", non stravolgono gli originali, né nello spirito né nel sound, riuscendo ugualmente a diversificarsi e imprimere alla materia preesistente una impronta personale e originale ricca di inaspettati punti di fuga (culminanti spesso negli assolo di un ispiratissimo Andy Sheppard, ottimamente valorizzati dal lavoro della Marcotulli). I brani sono stati scelti da periodi diversi: così i pezzi più psichedelici e innovativi (Astronomy Domine, Set the Controls For The Heart Of The Sun) si annodano con quelli di matrice più folk-rock (Cirrus Minor, Cryng Song, Goodbye Blue Sky) e con quelli del pop più celebrato (Us and Them, Money). E' condivisibile quanto detto nelle note di copertina dell’album: "E’ jazz? Sì, anche. E’ rock? Sì, certo. Più di ogni altra cosa questo è un insieme di suoni, ritmi, improvvisazione e scrittura definita in continuo divenire. Una sorta di esperanto in musica, libero e coinvolgente." Lo si potrebbe definire jazz psichedelico mediterraneo. BIGLIETTI: PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| con il patrocinio della Dipartimento di Filosofia Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica Musica e linguaggio Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo Roma, 22 - 23 aprile 2009 Fare musica tutti propone uno spazio di riflessione teorica e di dialettica istituzionale sul “problema” della cultura musicale nella scuola italiana. Dopo il convegno dello scorso anno, incentrato sui fondamenti filosofici dell’apprendimento musicale nel sistema formativo, il presente incontro è dedicato ai multiformi rapporti tra musica e linguaggio. Nel solco della precedente edizione, il dibattito scientifico approfondisce quei temi di pensiero che alla musica riconoscono un ruolo fondamentale per la formazione dell’individuo e dell’intera società. Parola, immagine, emozione, significato, sono solo alcuni degli elementi tematici in discussione, che gli studiosi svilupperanno tra speculazione astratta e sonoro sensibile, alla ricerca di una fondamentale unità di musica e linguaggio. Una sintesi, questa, che si pone alla base del superamento degli antichi steccati tra musica teorica e musica pratica, in direzione di un unico, importante obiettivo: la diffusione, tra le giovani generazioni di studenti, della musica come linguaggio totale di sentimento e conoscenza, che coinvolge allo stesso tempo il corpo, il cuore, la mente. Segreteria organizzativa Università degli Studi Roma Tre, Dipartimento di Filosofia Carla Guetti carlaguetti@libero.it - cell 348 0325687 MIUR - Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica Daniela Morzilli daniela.morzilli@istruzione.it - tel 06 58495432 Teatro dell’Opera di Roma, Servizio Didattica Nunzia Nigro servizio.didattica@operaroma.it - tel 06 48160.252/361 Istituto Italiano di Studi Germanici, Presidenza Marta Buroni studigermanici@studigermanici.it - tel 06 5888126 Federazione CEMAT, Servizio Promozione Carla Pappalardo c.pappalardo@federazionecemat.it - tel 06 68809222 Lettera Internazionale Biancamaria Bruno lettera.int@tiscali.it - tel 06 85350230 Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha concesso l’esonero dall’obbligo di servizio al personale docente con Prot. N. A00DGPER 2474 del 24.02.2009 Per raggiungere le sedi del convegno Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234: Metro B, Marconi Villa Sciarra-Wurts, via Calandrelli 25: Autobus n. 75, 710, 44 Mercoledì 22 aprile 2009 Università degli Studi Roma Tre Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234 ore 14.30 Registrazione al Convegno Intervento musicale della Dams Jazz Band dell’Università Roma Tre ore 15.00 Saluti Guido Fabiani Magnifico Rettore, Università Roma Tre Francesca Cantù Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Università Roma Tre ore 15.30 Apertura Luigi Berlinguer Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica Fare musica tutti: a che punto siamo? ore 16.00 I Sessione - Senso, immagine, emozione Presiede Giuliana Limiti Università Roma Tre Mauro Ceruti Università di Bergamo Riforma della scuola e sfida della complessità Elio Matassi Direttore del Dipartimento di Filosofia Università Roma Tre Musica e/o linguaggio a partire da Giuseppe Mazzini Stefano Ragni Università per Stranieri di Perugia Giuseppe Mazzini e la musica della “Giovine Italia” Vincenzo Cerami Scrittore Musica per le parole e per le immagini Claudio Strinati Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Roma La musica e il lavoro. Dal Cinquecento al Novecento, quattro casi emblematici Roberto Pujia Università Roma Tre Descrivere il suono del clarinetto: ovvero cos’è la semantica della musica Italo Gomez Direttore artistico Comitato promotore Euromediterraneo Culture dei Mari “De Musica”: emozione, sentimento, linguaggio con esemplificazioni del Quartetto MIRUS su musiche di G. Lekeu e F. Mendelssohn Bartholdy Discussione Giovedì 23 aprile 2009 Istituto Italiano di Studi Germanici Villa Sciarra-Wurts, via Calandrelli 25 ore 9.30 II Sessione - Parola, canto, rappresentazione Presiede Vincenzo Cappelletti Presidente dell’Istituto Italiano di Studi Germanici Massimo Donà Università Vita- Salute San Raffaele di Milano Musica e verità Aldo Brancacci Università di Roma “Tor Vergata” Da Adorno verso Mahler. Pensiero, linguaggio e musica Ferdinando Abbri Università di Siena Il canto come il meraviglioso della parola: musica e linguaggio nel tardo Settecento Paolo Gozza Università di Bologna La musica e “il muggito della bestia”: il “Neveu de Rameau” di Diderot ore 11.30 Coffee break Raffaele Pozzi Università Roma Tre Parole e musica alle soglie del nulla. “Samuel Beckett: What is the Word” di György Kurtag Luca Lombardi Compositore, musicologo Teatro musicale e teatro del mondo Maria Semi Università di Bologna Una critica musicale al servizio della comunità: Joseph Addison e l’opera italiana a Londra Discussione ore 14.30 III Sessione - Suono, poesia, interpretazione Presiede Luca Lombardi Luca Aversano Università Roma Tre Esecuzione e interpretazione della musica. Questioni di linguaggio Stefano Da Ros Referente regionale musica MIUR-USR Veneto Ecco mormorar l’onde: il rapporto parola-suono nei madrigali di Monteverdi Paolo Damiani Compositore, Conservatorio Santa Cecilia, Roma Musica, che farsene delle parole? Vincenzo Caporaletti Università di Macerata Su un frammento di Dino Campana. Analisi “musicale” del linguaggio poetico Quirino Principe Università Roma Tre Musica, nodo di linguaggi Alessandra Farro Violinista concertista Il bambino, la musica e il linguaggio: apprendimento creativo Testimonianza dal Teatro dell’Opera Discussione Interventi conclusivi di Luigi Berlinguer e Elio Matassi |
| La Federazione CEMAT informa che,
presentando questa mail al botteghino la sera del concerto, è possibile acquistare biglietti ridotti a 8 euro Martedì 24 marzo ore 20.30 Aula Magna della Sapienza (p.le Aldo Moro, 5) Istituzione Universitaria dei Concerti – Stagione 2008-2009 I colori del suono Roberto Fabbriciani flauto Alvise Vidolin live electronics e regia del suono Torna in Aula Magna Roberto Fabbriciani, uno dei maggiori flautisti dei nostri tempi, interprete di riferimento di moltissimi autori contemporanei, nonché grande innovatore della tecnica per flauto, e lo fa con un recital dedicato al flauto traverso con l’ausilio dell’elettronica, curata da Alvise Vidolin. Così Roberto Fabbriciani parla della sua particolare scelta, incentrata principalmente su autori del ‘900: “Ho scelto questo programma intitolandolo I colori del suono per la mia lunga attenzione volta a scoprire nuovi orizzonti sonori. La condizione dell’ascolto è un momento decisivo per l’attribuzione di senso all’opera musicale. Apparecchiature elettroniche, strumenti come circuiti di riverberazione e di ritardo, modificano il rapporto tra la musica e l’ascoltatore, ponendo quest’ultimo al centro di un sistema sonoro dai confini fluttuanti. La dimensione temporale sembra superata, la musica viene da dentro e si libra in uno spazio magico privo di confini fisici. Il flauto, per sua peculiare natura, ha progressivamente stimolato i compositori a considerare possibilità esecutive non convenzionali e, trascendendo la propria natura, diventa percussione, esplosione polifonica, alito, sottile lamento e quant’altro concesso dalla fantasia dell’ascolto”. Le composizioni di Morricone, Clementi, Pousseur e Nono sono a dedicate a Roberto Fabbriciani. PROGRAMMA Claude Debussy Syrinx per flauto solo Bruno Maderna Musica su due dimensioni per flauto e nastro magnetico (versione del 1952) Ennio Morricone Cadenza per flauto e nastro magnetico Aldo Clementi Parafrasi II per flauto contralto, nastro magnetico e live electronics Edgar Varèse Density 21,5 per flauto solo Henri Pousseur Zeus joueur de flûtes per flauto e live electronics (Prima esecuzione a Roma) Luigi Nono Das atmende Klarsein, fragment per flauto basso, nastro magnetico e live electronics Il concerto fa parte del progetto Musica e Musica realizzato con il sostegno della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura Sport e Spettacolo e del progetto RomaMusicaNuova. Biglietti Interi: euro 15 - 12 - 10 INFO E BIGLIETTI: 06 3610051-2 www.concertiiuc.it L'Aula Magna dell'Università è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. In occasione dei concerti è inoltre possibile accedere con l’auto all’interno della città universitaria e usufruire di un ampio parcheggio gratuito. Istituzione Universitaria dei Concerti Lungotevere Flaminio, 50 – 00196 Roma Tel 06 3610051/2 - Fax 06 36001511 promozione@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it |
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CALENDARIO DAL 22 AL 29 MARZO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com Domenica 22 Marzo FESTIVAL DELLA MATEMATICA 2009 Terza edizione Creazioni e Ricreazioni Roma, Auditorium Parco della Musica ULTIMO GIORNO Domenica 22 Marzo Wayne Shorter Quartet Wayne Shorter sassofoni Danilo Perez piano John Patitucci c/basso Brian Blade batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Lunedì 23 marzo Incontri d’autore. Gli artisti si raccontano Cesare Cremonini Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 24 marzo Solo Gianmaria Testa Teatro Studio BIGLIETTI e ACCREDITI ESAURITI Mercoledì 25 marzo Parco della Musica Records presenta Huw Warren e Maria Pia De Vito “Diálektos” special guest Gabriele Mirabassi - clarinetto Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 27 marzo Scienziati e studenti all’Auditorium. III edizione “La salvaguardia del pianeta” Antonello Pasini Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr “La complessità del clima e gli influssi umani” Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Sabato 28 Marzo Omara Portuondo “Gracias” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 Marzo Sunday in Jazz PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age”. con Frank Tiberi: sassofoni Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 marzo Antony & The Johnsons “The Crying Light” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 40 euro; galleria da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI International Symposium CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY Dal 23 al 26 Marzo Una produzione Musica per Roma - rassegna Contemporanea progetto Calliope Accademia di Danimarca – Fondazione Scelsi – Accademia Filarmonica Romana INGRESSO LIBERO Lunedì 23 Marzo ore 21 Chiesa Santa Maria del Popolo Cries of London Musiche di: Arvo Part, Sarah was ninety years old - Cipriano De Rore, Concordes adhibete animos (in mortem Adriani Willaert) Bent Sørensen, Cyprianus - Luciano Berio, Cries of London Ready Made Ensemble – dir: Gianluca Ruggeri Martedì 24 Marzo Accademia di Danimarca ore 10.00 - 17.30 Symposium ore 18,30 Karl age Rasmussen, Trauergondol Michele Dell’Ongaro, Opus Felix Peer Nørgaard, Spell Felix Mendelssohn Bartholdy, Trio in do minore Trio Jalina Mercoledì 25 Marzo Fondazione Scelsi, via san Teodoro 8 ore 10.30 -17.30 Symposium ore 21.30, La Conscience Aïgue Musiche di: Giacinto Scelsi, Litanie – Riti: i funerali di Carlo Magno Giorgio Battistelli, comme une opera fabouleus Alexander Knaifel, Lamento Ready Made Ensemble Giovedì 26 marzo Accademia di Danimarca – Via Omero 18 * ore 17.30 Sfera Monolite Musiche di Salvatore Sciarrino Oscar Pizzo pianoforte * ore 21.00 Besides Besides Musiche di Simon S.Andersen, Marcello Panni, Karl Age Rasmussen, Bent Sorensen, Tristan Murail, Geir Johnson Ensemble Alter Ego |
| OMARA PORTUONDO GRACIAS SABATO 28 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Omara Portuondo presenta all’Auditorium Parco della Musica, Gracias, il nuovo disco che segna e celebra i suoi sessanta anni di carriera. A cinque anni dall’ultimo disco la Portuondo presenta un concerto intimista, un vero viaggio attraverso la sua lunga e fortunata carriera in cui la cantante interpreta tutte le canzoni che ha sempre sognato di cantare. A Gracias, registrato a Cuba nel settembre 2007 e uscito in Italia a un anno di distanza, hanno partecipato musicisti importanti come il pianista cubano Roberto Fonseca, il chitarrista Brazilian Swami Jr, il contrabbassista Avishai Cohen da Israele, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il chitarrista Richard Bona, il cantante brasiliano Chico Buarque e due grandi aristi cubani: Pablo Milanés e Chucho Valdés. Il premio Oscar Jorge Drexler ha inoltre composto una canzone speciale dedicata a Omara intitolata “Gracias”, che canta in duetto con lei. C’è qualcosa di cinematografico nella vita di Omara Portuondo, qualcosa che rende la sua vita davvero straordinaria pur nella semplicità del suo carattere o forse proprio per questo. La madre proveniva da una agiata famiglia spagnola che però decise di abbandonare per sposare un bel giovane di colore membro della nazionale cubana di baseball. La loro relazione dovette però essere occultata visto che a quei tempi i matrimoni misti erano mal visti. È in questa cornice che la piccola Omara mosse i suoi primi passi entrando, insieme ai suoi fratelli, in contatto con il grande fermento musicale cubano. Ascoltando le melodie e le canzoni intonate dai propri genitori, la futura cantante si innamorò della musica e dei testi di un repertorio tradizionale che in parte ancora oggi possiamo ascoltare nei suoi dischi. Prima ancora di dedicarsi alla canzone, Omara tentò la fortuna nel mondo della danza, seguendo i passi di sua sorella Haydee che allora formava parte della prestigiosa compagnia di cabaret Tropicana. Un giorno del 1945, due giorni prima di un importante spettacolo, una delle ballerine della compagnia si licenziò. A quel punto Omara, che aveva assistito per ore alle prove che sua sorella faceva in casa, si candidò per il posto vacante. Incoraggiata dalla madre intraprese una carriera che la portò a fare coppia fissa con il ballerino Rolando Espinosa e nel 1961 divenne professoressa di balli popolari nella scuola per istruttori d’arte. Tanto è durata la carriera come ballerina della Portuondo che, ancora nel 1998 attuava occasionalmente con la compagnia Tropicana. Omara e la sorella Haydee, iniziarono ben presto anche a cantare insieme a César Portillo de la Luz, José Antonio Méndez e al pianista Frank Emilio Flynn cantando brani nordamericani. Si facevano chiamare Los Loquibambla e lo stile che praticavano, una versione cubana della bossa nova dalle influenze jazz, divenne noto come “feeling” o “filin”. Al suo debut radiofonico Omara venne presentata come “La signorina Omara Brown, la fidanzata del filin”, e ancor oggi molti cubani la conoscono con quel nome. Nel 1952, Omara e Haydee diedero vita, insieme a Elena Burke e Moraima Secada, a un quartetto vocale, diretto dal pianista Aida Diestro, che divenne uno dei gruppi più importanti della storia della musica cubana. Omara rimase nel Quartetto Las d’Aida per quindici anni. “Andavamo in tournee per gli Stati Uniti, e gli arrangiamenti vocali di Aida erano molto innovativi. Ovunque andassimo ci acclamavano e, quando Nat “King” Cole suonava al Tropicana, salivamo sul palco per cantare con lui”, ricorda Omara. Magia Negra, il disco del debut di Omara, apparse nel 1959. In questo album la cantante scommetteva per combinare la musica cubana con il jazz nordamericano, includendo versioni di “That Old Black Magic” e di “Caravan”, di Duke Ellington. Due anni più tardi si videro obbligati a ritornare sull’isola sospendendo una serie di concerti programmati a Miami a causa della crisi dei missili, che provocò la rottura delle relazioni diplomatiche fra gli Stati Uniti e Cuba e che comportò un lungo periodo di isolamento per l’isola caraibica. Omara rimase nel quartetto Las d’Aida fino al 1967, quando decise di continuare la sua carriera in solitario. “Se ne erano andati così tanti cantanti dall’Isola che in qualche modo bisognava colmare quel vuoto”, afferma. La cultura cubana ricevette nuovo impulso dalla rivoluzione e la comparsa di diverse scuole di arte e musica, dalle quali sarebbero usciti numerosi musicisti, diede nuova linfa alla creazione artistica. A partire da quel momento, Omara non soltanto raccolse il testimone della rappresentazione del suo paese in numerosi festival internazionali ma continuò affermandosi sulla scena nazionale. I primi anni della rivoluzione cubana furono molto complicati per via dell’isolamento che ricevette l’isola da tutto l’Occidente.Nel 1967, praticamente tutta la popolazione venne reclutata per tentare di superare il record nella produzione di canna da zucchero. “Tutto il mondo tagliava canna da zucchero nei campi, e gli artisti sostenevamo i lavoratori cantando per loro”, ricorda Omara. Omara entrò a far parte di una delle orchestre più importanti del paese, la Orquesta Aragón, e con questa tornò a viaggiare ovunque nel mondo, e, successivamente, registrò vari dischi, come quello con Adalberto Álvarez nel 1984 o Palabras y Desafíos, entrambi con l’etichetta spagnola Nubenegra e entrambi incisi in compagnia di Chucho Valdés. Invece, l’avvenimento che sancì definitivamente il ruolo che spettava a la Grande de Cuba, giunse soltanto a metà anni novanta e grazie al cinema. Dopo aver partecipato alla sessione di registrazioni del Buena Vista Social Clubtm (World Circuit), dove cantò “Veinte años” insieme a Compay Segundo, Omara Portuondo commosse il pubblico del grande schermo con l’interpretazione, insieme a Ibrahim Ferrer, di “Silencio”. L’esito del disco e del film diede a conoscere al grande pubblico la voce di una donna che durante anni aveva commosso i pochi fortunati che avevano potuto incontrarla nelle sue esibizioni dal vivo. Gli anni che seguirono la portarono ovunque nei più grandi teatri di tutto il mondo in compagnia, oltre dei già citati Ferrer e Compay Segundo, di Rubén González, Orlando “Cachaíto” López o Manuel “Guajiro” Mirabal. Omara fu la protagonista del terzo lancio del Buena Vista Social Clubtm, Buena Vista Social Clubtm presents… Omara Portuondo (World Circuit). Edito nel 2000, il disco venne accolto con entusiasmo e portò Omara in tournee con Rubén González e Ibrahim Ferrer. Dopo una tourneè mondiale in solitario nel 2002, attuò nell’autunno dello stesso anno al Festival Jazz del Giappone, in compagnia questa volta di Michael Brecker, Herbie Hancock, John Patitucci, Wayne Shorter e Danilo Pérez per proseguire con una nuova tournee ancora nel 2003. Flor de Amor (World Circuit) segna un cambio di rotta nella carriera di Omara Portuondo, essendo questo un disco in compagnia di musicisti brasiliani e di altri paesi latinoamericani. Lungi dal fermarsi, la carriera di Omara è andata avanti malgrado la dolorosa scomparsa di amici intimi come Compay Segundo e Ibrahim Ferrer. Importante infatti la decisione di intraprendere nuove collaborazioni incoraggiando giovani artisti quali il pianista cubano Roberto Fonseca. Biglietti:Platea: 30.00 euro Galleria da 20 a 25 euro Info: 06 80241281 ___________ Sunday in jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA PMJO presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age” con Frank Tiberi: sassofoni DOMENICA 29 MARZO SALA SINOPOLI ORE 18 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA PMJO: Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) è prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi è infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. Biglietto unico 10 euro Info: 06 80241281 _________ PROGETTO CALLIOPE Roma possiede, grazie al suo ruolo di città capitale, un patrimonio straordinario e in parte ancora poco conosciuto: la presenza delle Accademie e degli Istituti di cultura stranieri in Italia. Istituzioni di grande prestigio, ospitate in alcuni dei siti “storici” della città, che raramente si aprono al pubblico abituale dei concerti, delle mostre, del teatro. Eppure, nell’arco di un anno, sono decine e decine gli artisti e gli studiosi che trascorrono a Roma lunghi periodi di ricerca, di produzione, di sperimentazione. Una ricchezza che raramente è possibile condividere. Il desiderio di far emergere questa attività intensa, ma “carsica” è il motore principale del progetto Calliope, una autentica novità nel panorama italiano: per la prima volta le istituzioni culturali straniere presenti a Roma hanno deciso di dare vita, infatti, ad una serie di iniziative comuni: concerti, mostre, seminari, convegni, incontri con gli artisti che nascono dalla esplicita volontà di condividere idee, progetti e prospettive. In questo modo le esperienze più avanzate di ogni singola cultura nazionale potranno dare vita a intarsi, scambi, relazioni. E il pubblico romano avrà l’occasione non soltanto di comprendere, con un unico giro di orizzonte, le tendenze artistiche di tanti, diversi “paesi del mondo”, ma anche di visitare ville, palazzi, giardini solitamente chiusi e inaccessibili. Al progetto, che vede la collaborazione tra Musica per Roma e alcune istituzioni italiane (Gnam, Università La Sapienza e Tor Vergata, Accademia Filarmonica, Fondazione Scelsi) hanno aderito fino ad ora le Accademie di Danimarca, Finlandia, Francia, Giappone, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Ungheria. __________ MONDAY, MARCH 23rd (collaborazione con Accademia Filarmonica Romana) 21.00 CONCERT : Chiesa Santa Maria del Popolo, Piazza del Popolo. “CRIES OF LONDON” Ready Made Ensemble, dir: Gianluca Ruggeri Program: Arvo Pärt: Sarah was ninety years old Cipriano de Rore: Concordes adhibete animos (in mortem Adriani Willaert) Bent Sørensen: Cyprianus Luciano Berio: Cries of London TUESDAY, MARCH 24th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero, 18) 10.00 Opening of the Symposium Introduction and welcome: Director Erik Bach 10.15 Key-note Speech: Professor Karl Aage Rasmussen (DK): “Classical Music and Modern Classical Music in globalization and Consumer-Society” 11.15 Coffee Break Chairman: Karl Aage Rasmussen: 11.45 Jørgen I. Jensen (DK, assistant professor): “Carl Nielsen as avantgarde composer and popular songwriter in one” 12.20 Susanna Pasticci (IT, musicologist, University of Cassino): “In Search of a “Sound”: The Challenges of Contemporary Music” Chairman: Enzo Restagno 14.00 Geir Johnson (NO, Director, ULTIMA Festival): “Counterpoint: Dialettico alla mente, going between the composer and the public” 14.30 Simon Steen-Andersen (DK, composer): “Between complexity and simplicity – the contemporary composer and the audience” 15.00 Olav Anton Thommesen (NO, professor, Norges Musikkhøgskole): “Reflections on Postmodernism” 15.30 Coffee Break 15.45 Marcello Panni (IT, composer, Direttore Accademia Filarmonica Romana) “L'Opera Consumata, ossia non consumate l'Opera" 16.15 – 17.30 Comments and questions on the contributions of the day. Chairman: Karl Aage Rasmussen 18.30 CONCERT (Accademia di Danimarca) TRIO JALINA (DK) Karl Aage Rasmussen: Barcarole Michele Dell’Ongaro: Opus Felix Per Nørgård: Spell F. Mendelssohn Bartholdy: Trio in do minore Lars Bjoernkjaer, violino Janne Fredens, violoncello Søren Rastogi, pianoforte WEDNESDAY, MARCH 25th (CASA SCELSI Via di San Teodoro, 8 ) Chairman: Nicola Sani 10.30 Henrik Marstal (DK, mag.art, ph.d): ”Arvo Pärt and the Status of Classical Music after the Digital Revolution” 11.00 Enzo Restagno (IT, musicologist): Idea: “Between modernism and postmodernism” (Pärt / Nono) 11.30 Stefan Beyst (BE, musicologist): “Prometeo – the tragedy of listening” by Italian composer Luigi Nono. Chairman: Erik Bach 14.00 Nicola Sani (IT – Presidente Fondazione Isabella Scelsi): “The Music by Giacinto Scelsi – music of the spheres” 14.30 Jakob Levinsen (DK, editor, reviewer (Jyllands Posten): “Classical music and the youth culture” 15.00 Bent Sørensen (DK, composer, professor Royal Academy of Music, Copenhagen.): “Where you find dreams, you will find hope” 15.30 Coffee Break 16.00 – 17.30 Comments and questions on the contributions of the day: Chairman: Karl Aage Rasmussen 21.30 CONCERTO (CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8) “LA CONSCIENCE AÏGUE” Giacinto Scelsi: Litanie Riti: I funerali di Carlo Magno Giorgio Battistelli: Comme un opera fabouleus Alexander Kneifel: Lamento READY MADE ENSEMBLE: Pietro Pompei, percussioni Francesco Dillon, violoncello Fulvia Ricevuto, percussioni THURSDAY MARCH 26th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero 18) 15.30 – 17.00 Chairman: Karl Aage Rasmussen (DK): Conclusions and comments. 17.30 CONCERT (Accademia di Danimarca) Oscar Pizzo (IT) Pianist (ALTER EGO: Introducing and playing music for piano by Salvator Siarrino: SFERA MONOLITE 21.00 CONCERT FINALE (Accademia di Danimarca) Ensemble ALTER EGO (IT) ”BESIDE BESIDES” Music by Simon Steen Andersen, Marcello Panni, Karl Aage Rasmussen, Bent Sørensen, Tristan Murail and Geir Johnson. ORGANIZATION: Professor, composer Karl Aage Rasmussen (Copenhagen, DK) Director Erik Bach (Accademia di Danimarca / IT, DK) Curatore Contemporanea Oscar Pizzo (Fondazione Musica per Roma) Fondazione Isabella Scelsi (Dott.ssa Barbara Boido e Dott.ssa Alessandra Carlotta Pellegrini) Accademia Filarmonica Romana The Danish Academy in Rome wishes to thank The Carlsberg Foundation, Copenhagen, Denmark for major economical support to the symposium. For all sorts of help and cooperation according to the symposium the Danish Academy also wishes to thank Fondazione Isabella Scelsi, Fondazione Musica per Roma (Contemporanea), Accademia Filarmonica Romana and all the ensembles and soloists playing in the concerts. INTERNATIONAL SYMPOSIUM ACCADEMIA DI DANIMARCA, Via Omero 18 CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8 ROME, MARCH 23rd – 26th 2009 CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY. |
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| Roma Concerti Concerti a Roma :: Laura Pausini - 14- 15 Marzo '09 - Palalottomatica Emozioni dal vivo Scopri tutti i concerti organizzati a Roma. Sei un fan scatenato? Uno di quelli che canta a squarciagola le canzoni del suo artista preferito? Aumenti il volume dell’autoradio quando passa quella canzone che ti ricorda grandi emozioni? Allora sappi che in questa categoria hai la possibilità di trovare tutte le date dei concerti di Roma di quel cantante che proprio non riesci a toglierti dalla testa Grazie all’elenco dei concerti organizzati nella capitale, riconquisterai la simpatia dei tuoi coinquilini che finalmente riusciranno a cenare senza essere disturbati dalla tua voce un po’ stonata e potrai cantare con tanti altri fan le canzoni di Vasco, dei Negrita, dei Subsonica e di tanti altri artisti. Informati sulle date dei loro concerti a Roma in questa pagina. Programmazione Concerti a Roma Ornella Vanoni Quando 14 Marzo Dove Auditorium Conciliazione Telefono 06-684391 Laura Pausini Quando 14 - 15 Marzo Dove Plalottomatica Telefono 02.76110093 Giusy Ferreri Quando 19 Marzo Dove Atlantico Luca Carboni Quando 20 Marzo Dove Auditorium Conciliazione Telefono 06-684391 Sud Sound System Quando 26 Marzo 2009 Dove Brancaleone - RM Piero Pelù Quando 26 Marzo 2009 Dove Teatro Ambra Jovinelli RM Stadio Quando 24 Marzo 2009 Dove Gran Teatro RM Telefono 06-33270050 Biagio Antonacci Quando 06 Aprile Dove Palalottomatica Telefono 02.76110093 Giorgia Quando 15 Aprile Dove Palalottomatica Telefono 02.76110093 Max Gazzè Quando 18 Aprile Dove Auditorium Conciliazione- RM Telefono 06-684391 Bob Dylan Quando 17 Aprile Dove Palalottomatica Telefono 02.76110093 |
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| Luglio Suona Bene 2009 “JAZZ IN CAVEA” I 4 GRANDI CONCERTI ESTIVI DI JAZZ IN VENDITA DA DOMANI (VENERDI 6 MARZO): GIOVEDI 25 GIUGNO – DOPPIO CONCERTO ENRICO RAVA QUINTET ORNETTE COLEMAN DOMENICA 5 LUGLIO – DOPPIO CONCERTO BRAD MEHLDAU SOLO PMJO VENERDI 17 LUGLIO STEFANO BOLLANI "Carioca" DOMENICA 26 LUGLIO MCCOY TYNER ospite speciale BILL FRISELL CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Grandi nomi del jazz internazionale in arrivo per Luglio Suona Bene 2009, la rassegna musicale estiva della Fondazione Musica per Roma giunta quest’anno alla settima edizione. Jazz in cavea: 4 serate di grande jazz con artisti italiani e stranieri in formazioni che vanno dal solo al quintetto alla grande orchestra. Con la formula di abbonamento ai 4 concerti sarà inoltre possibile avere un forte sconto sul prezzo del biglietti. Ad aprire la serie un doppio concerto giovedì 25 giugno: nella stessa serata in scena il quintetto di Enrico Rava (formazione di punta del jazz italiano che unisce, insieme al trombettista Enrico Rava, giovani talenti come Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte e una sezione ritmica di grande livello composta da Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria) e un colosso del jazz, Ornette Coleman, con mezzo secolo di carriera alle spalle e collaborazioni che vanno da quelle degli esordi con il Modern Jazz Quartet a quelle più recenti con Geri Allen e Lee Konitz. Domenica 5 luglio sarà la volta di un altro doppio concerto, con l’attesissimo ritorno del piano solo di Brad Mehldau, uno dei migliori pianisti contemporanei che suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti di brani pop dai Beatles ai Radiohead e l’esibizione al completo della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco. Un grande ritorno il 17 luglio sarà quello di Stefano Bollani e del fortunatissimo progetto “Carioca” dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana, un viaggio tra choro e samba con i brasiliani Zè Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni e gli italiani Mirko Guerrini ai sassofoni e Nico Gori al clarinetto. Chiuderà la serie uno dei più grandi pianisti di sempre, figura storica del jazz, McCoy Tyner che dopo il concerto del maggio 2008 che lo ha visto insieme al grande sassofonista Joe Lovano, tornerà il 26 luglio insieme a un altro grande musicista, Bill Frisell, uno dei chitarristi più originali di oggi che ha fatto della contaminazione una cifra stilistica unica. BIGLIETTI IN VENDITA DA VENERDì 6 MARZO: 25 GIUGNO - DA 25 A 35 EURO 5 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 17 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 26 LUGLIO – DA 15 A 25 EURO ABBONAMENTO 4 CONCERTI JAZZ IN CAVEA DA 50 A 70 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| DAL 15 AL 22 FEBBRAIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com VENERDì 20 FEBBRAIO ORE 12.30 PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA CON MIKE GIBBS e MAURIZIO GIAMMARCO STUDIO 2 ? AUDITORIUM PARCO DELLA MMUSICA In occasione del concerto di domenica 22 febbraio PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra e Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA Domenica 15 febbraio Lezioni di Musica Michele Dall’Ongaro “Brahms e Čajkovskij” Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro Lunedì16 febbraio Roberto Gatto “The music next door” Roberto Gatto - batteria Paolo Fresu - tromba Stefano Bollani - pianoforte Daniele Tittarelli - sassofoni Rosario Bonaccorso - contrabbasso Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 febbraio Contemporanea PRIMA EUROPEA “A Secret Rose” Musiche di Rhys Chatham per 100 chitarre elettriche, basso elettrico e batteria Rhys Chatham direttore Guitar section leader: David Daniell, Bernardo Nardini, Luca Nostro Jonathan Kane - batteria Steve Piccolo - basso Orchestra di 100 chitarre “Picture of Music” video di Robert Longo Una produzione Fondazione Musica per Roma / Istituzione Universitaria Concerti In collaborazione con le scuole di musica: L’OTTAVA, PERCENTOMUSICA, ROMA ROCK SCHOOL, SCUOLA DI MUSICA NEUMA Lo spettacolo sarà preceduto dal video di Sarra Brill “Interval Project II” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro Accrediti stampa esauriti Martedì 17 febbraio “Ancora sulla cattiva strada” Jam Session di parole, immagini e musica di Gabriele Salvatores con Elio Germano, Gabriele Salvatores, Filippo Timi, Alvaro Caleca e i Mokadelic Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 e Mercoledì 18 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Club Guy & Roni PRIMA ITALIANA “Poetic disasters” Sala Petrassi ore 21 Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 18 febbraio Incontri d’autore - gli artisti si raccontano Gigi Proietti Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti esauriti Giovedì 19 e Venerdì 20 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Alain Platel / Fabrizio Cassol Les Ballets C de la B “Pitié!” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 20 e Sabato 21 febbraio PREMIO EQUILIBRIO ROMA 2009 PROGETTI FINALISTI EDIZIONE 2009 Venerdì 20 “BTBA born to be alive” di: Giorgia Maretta, Andrea Cavallari “Passo” di: Ambra Senatore ”L1” di: Ooffouro ? Alessandro Carboni “Subacquea” di: Stefano Questorio, Silvia Berti “West / Mirage” di: Annika Pannitto, Keramik Papier “Mappugghje” di: Teatrofficina zerogrammi - Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea Sabato 21 “Il fascino dell’idiozia” di: Zaches Teatro “The cat inside” di: TCP tanti cosi progetti - Francesca Proia, Danilo Conti “Un certo clown ? la caduta⢀? di: Fiora Blasi, Alessandra Cristiani “H10 ? h11 birthdday party” di: ZDDNTR - Maria Paola Zedda, Andreana Notaro Teatro Studio ore 19 Biglietto unico 2 euro Sabato 21 Febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Samuele Cardini, Marina Giovannini PRIMA ASSOLUTA “Luogo Comune ? Pausa Paraddiso” Vincitore Premio Equilibrio 2008 Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 febbraio Lezioni di Storia Andrea Graziosi “Stalin e il Comunismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti esauriti Domenica 22 febbraio Sunday in Jazz PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA in “The Time has Come” con Mike Gibbs - direzione Maurizio Giammarco - sassofono solista Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA VENERDì 20 FEBBRAIO ORE 12.30 ? STUDIO 2 Domenica 22 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Nuovi coreografi europei in collaborazione con Aerowaves PRIME ITALIANE Keren Levi, Hugo Dehaes “Coupe - Like” Nick Bryson/ Damian Punch/ Legitimate Bodies Dance Company “Hanging in There” Kasper Daugaard Poulsen/ Club Fisk “Forestillinger” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Biglietti esauriti MOSTRE fino all’8 marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte DONNE DI ROMA fino all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni ore 11 ? 18 Domenica ore 10 ? 18 Ingresso libero TOUR 17 ? 19 febbraio> ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA dell’Auditorium Parco della Musica Addis Abeba (Etiopia): martedì 17 Yared Music School ? mercoledì 18 Auditorium Ambasciata Itaaliana Nairobi (Kenya): giovedì 19 Istituto Italiano di Cultura ? Michelangeloo Hall |
| Dall’1 all’8 febbraio 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Mercoledì 4 febbraio INCONTRO STAMPA CON SHEN WEI Equilibrio Festival Della Nuova Danza Sala Stampa dell’Auditorium Parco della Musica ore 12 Il coreografo Shen Wei incontrerà i giornalisti per presentare il suo lavoro Re (Part I)/ Map in programma in prima europea al Parco della Musica il 6 e 7 febbraio. Lo spettacolo inaugurerà Equilibrio festival della nuova danza. Domenica 1 febbraio Lezioni di Storia Emilio Gentile “Mussolini e il Fascismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti esauriti Domenica 1 febbraio Carta Bianca a Enrico Rava - PRIMO APPUNTAMENTO Enrico Rava “New York Days” Quintet Enrico Rava - tromba Michael Blake - sax tenore Stefano Bollani - pianoforte Larry Grenadier - contrabbasso Jeff Ballard - batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 5 febbraio Scienziati e studenti all’Auditorium Presentazione con Gianni Borgna presidente della Fondazione Musica per Roma Luciano Maiani presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche a seguire Agricoltura e gas serra: le influenze reciproche con Francesco Miglietta - Istituto di biometeorologia del Cnr Notebook ore 10.30 Ingresso libero Venerdi 6 febbraio Gabriele Coen “Jewish Experience” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 6 e sabato 7 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza PRIMA EUROPEA Shen Wei Dance Arts “Re (part one) / Map” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando tre biglietti per tre diversi spettacoli (di cui 2 da 25 euro), si ha diritto a uno sconto di 15 euro. Sabato 7 febbraio Dialogo Paolo Angeli chitarra Hamid Drake batteria Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Lezioni di Rock “Grace” di Jeff Buckley Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Sunday in Jazz PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Big Band U.S.A n.1 – Altri suoni e autori americani per Jazz Orchestra” Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Generazione X Speciale Repubblica Roma Rock Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE Fino all’8 marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero Fino all’8 marzo 2009 DONNE DI ROMA 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18 ingresso libero EXTRA Martedì 3 Febbraio Conferenza stampa PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO DI ROBERTO GATTO “The Music Next Door” Notebook ore 11.30 - Auditorium Parco della Musica Roberto Gatto sarà in concerto il 16 febbraio alle ore 21 all’Auditorium Parco della Musica presso la Sala Sinopoli insieme a Paolo Fresu, Stefano Bollani, Daniele Tittarelli, Rosario Bonaccors |
| LA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA ALLA FIERA
INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI GUADALAJARA Novembre – Dicembre 2008 Le due orchestre residenti all’Auditorium Parco della Musica, promosse dalla Fondazione Musica per Roma, la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, si esibiranno in dicembre a Guadalajara, in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarà ospite d’onore. La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – presenterà in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei. Un progetto che si articola in cinque concerti, fortemente rappresentativi della scena musicale italiana. L’ OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale. Ludovico Einaudi, il cui talento è ormai riconosciuto in tutto il mondo, è uno dei maggiori compositori e pianisti italiani contemporanei. Il recital per piano solo, pur rappresentando uno dei momenti più intimi della sua arte, conserva la forza comunicativa e l’immediatezza di un concerto. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, orchestra residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium, è un laboratorio musicale permanente, all’interno del quale si fondono stimoli provenienti dalla riflessione storica sul jazz orchestrale; dalle musiche etniche di paesi lontani come l’Africa o vicini come le nostre metropoli multiculturali, urbane; dagli echi della musica colta contemporanea; dall’incontro con i grandi musicisti del passato o del presente. Musicista del presente è appunto Paolo Fresu, uno dei più grandi trombettisti dei nostri giorni, con il quale l’Orchestra presenterà un programma originale e inedito. La PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco si esibirà inoltre il 3 dicembre a Città del Messico, nell’ambito del Coyote Festival. Carmen Consoli e Marina Rei sono esponenti della migliore canzone d’autore italiana contemporanea. Caratterizzate da una forte grinta e un grande talento, ormai riconosciuto a livello internazionale, collaboreranno ad un progetto inedito appositamente creato per Guadalajara. Daniele Silvestri è uno degli autori e interpreti più apprezzati e originali della scena musicale italiana di oggi. Dall’esordio del 1994, ai tempi della cosiddetta “scuola romana” (Premio Tenco come migliore opera prima), fino alla clamorosa accoglienza dell’ultimo album “Il latitante”, la carriera di Silvestri è stata costellata di successi. Programma Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Explanada ore 21 OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Paraninfo ore 21 Ludovico Einaudi - Piano Solo Mercoledi 3 Dicembre –– Città del Messico – Coyote Festival PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Explanada ore 21 PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Explanada ore 21 Daniele Silvestri Domenica 7 Dicembre - Guadalajara – Explanada ore 21 Carmen Consoli e Marina Rei |
| ____Grazie a
www.inagenda.info _____Viva la Befana 2009 (Tempo libero - Vario) 06/01/2009 Roma “VIVA LA BEFANA” è divenuto, negli anni, un appuntamento irrinunciabile per migliaia di famiglie italiane e straniere che , sempre più numerose (circa centomila persone) , partecipano allo spettacolare evento di grande richiamo mediatico. La manifestazione è apprezzata ed amata da grandi e piccini per la sua straordinaria capacità di fondere, con fantasiose scenografie che si articolano in un' esplosione di colori, gli elementi religiosi e folcloristici, di una delle più importanti significative festività cristiane. Per rappresentare l'universalità della nascita di Gesù che si manifesta ai popoli della Terra, i Re Magi, nei loro originali e sontuosi costumi, seguiti da gruppi folcloristici e di rievocazione storica, bande musicali, cavalli, ogni anno giungono a Roma da un differente Territorio. Per questa XXIV edizione, arriveranno dalla città di Assisi, uno dei più importanti centri culturali del nostro Paese, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Il corteo storico- folcloristico sfilerà alle ore 11,00 del 6 gennaio 2009 in via della Conciliazione; alle ore 12,00 raggiungerà P.za San Pietro dove i partecipanti assisteranno all'Angelus. Al termine i Re magi, accompagnati dal Sindaco di Assisi, Claudio Ricci e dall'Assessore P.I. Franco Brunozzi, porteranno simbolici doni a S. Santità Benedetto XVI. Indirizzo: Roma Castel S. Angelo - Via della Conciliazione Roma (Roma) Orari: ore 11,00 - 12, 00 Evento segnalato da utente non registrato |
| MONDADORI MULTICENTER VIA DEL CORSO 472 - ROMA Info 06 684401 - Ingresso libero www.negozimondadori.it VENERDI’ 7 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00 WEB STUDIO MUSICA Raffaella Carrà firma le copie del suo nuovo cd+dvd Duetti&Balletti SONYBMG Raffaella Carrà o, più semplicemente LA CARRÀ, è la regina incontrastata del classico varietà. Domina la scena televisiva da mezzo secolo e non avverte nessuna stanchezza. Due ore di puro intrattenimento in cui si potrà vedere la più amata dagli italiani duettare e ballare con artisti del calibro di Ginger Rogers, Mina , Le Kessler, Jovanotti, Fiorello, Massimo Ranieri, Loretta Goggi, Sammy Davis Jr., Patty Pravo, Alberto Sordi (con il celebre TUCA TUCA)... RAFFICA - Balletti & Duetti è un cofanetto composto da 1 dvd, curato da Sergio Japino e 2 cd. Un tributo a questa grande donna dello s ni come il TUCA TUCA, anche in versione inglese,pettacolo le cui canzoni sono ancora cantate e ballate I due cd contengono 34 brani come il TUCA TUCA, anche in versione inglese, la versione spagnola di PEDRO, LUMIERE, la versione francese di RUMORE; brani mai pubblicati su cd come AHI! e SOLI SULLA LUNA versioni inedite come MARIE JOLIE oltre alla canzone più censurata di Raffaella Carrà: IL PRESIDENTE. |
| I SUONI DELLA TERRA Seconda edizione Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate LA PASTA Con la partecipazione di Gennaro Esposito e le sue specialità LUNEDÌ 3 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Dopo il successo della prima edizione, torna I suoni della terra, un piccolo, affascinante viaggio tra i sapori della nostra tradizione. Il Teatro Studio dell’Auditorium si trasformerà per l’occasione in un “teatro del gusto” con tavole imbandite e assaggi tematici. La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, che si avvale della consulenza di Luigi Iaccarino e della collaborazione di Relais le Jardin, si compone di sei appuntamenti mensili, da novembre ad aprile. Il primo appuntamento della stagione, in programma il 3 novembre, è dedicato a LA PASTA. Protagonisti della serata e della degustazione, sempre in compagnia di Vito, l’attore bolognese, appassionato gourmet, due pastifici della zona di Gragnano, sotto il Vesuvio: Garofalo e Gerardo di Nola con i rispettivi esperti Emidio Mansi e Giovanni Assante. Quella di Garofalo e Gerardo di Nola è la storia di una vocazione per la pasta di qualità, con una tradizione antica maturata nel luogo “naturale” dell’oro bianco. Il territorio di Gragnano è da sempre associato alla produzione della pasta, che si fa risalire alla seconda metà del 1500, lì venivano e vengono prodotti i famosi “maccheroni”, prima a livello familiare poi industriale, come testimoniano i pastifici di lunga tradizione. A esaltare la degustazione, saranno le mani di uno dei migliori chef d’Italia, il trentaseienne Gennaro Esposito, de La Torre del Saracino di Vico Equense. Dopo la Stella Michelin, l’allievo di Vissani e di Ducasse verrà insignito, ancora una volta, in questo mese di ottobre, dei Tre Cappelli dall’Espresso, il premio più importante per l’Alta Ristorazione italiana, e delle Tre Forchette del Gambero Rosso. Esposito è uno degli artisti del fornello più talentuosi: la sua cucina è tipica, apparentemente semplice, ma supportata da una straordinaria conoscenza dei prodotti e da una tecnica di rara eleganza, legata al territorio, con combinazioni che ricercano l’originalità, con piatti di ottimo livello. I segreti del suo successo sono, infatti, “la continua ricerca delle materie prime migliori e di fornitori selezionati giorno dopo giorno che, uniti alla voglia di far bene, riescono a colpire direttamente il cuore e la mente di quanti si siedono ai tavoli del ristorante di Esposito”. A eccellente complemento della degustazione serale, ci saranno diversi assaggi delle migliori bottiglie di vino fornite dall’Azienda Vinicola Grotta del Sole. Prossimi appuntamenti IL CIOCCOLATO - lunedì 1 dicembre con Guido Gobino della cioccolateria Guido Gobino (Torino); Franco Rizzati dell’Offelleria Rizzati (Ferrara) I VINI EUROPEI - martedì 20 gennaio con Rolf Pretterebner (produttore, Austria); Bruno Schueller (produttore, Alsazia); Giovanni Bietti (degustatore e musicista) OLTRE I SALUMI - lunedì 9 febbraio con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz; Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie) I FORMAGGI - lunedì 2 marzo con Francesca e Lorena Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC , Cuneo) LA BIRRA - lunedì 20 aprile con Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo); Marco Bolasco (Gambero Rosso) BIGLIETTO 25 EURO Info 06-80241281 __________- La santità governata. I tre papi di San Francesco CHIARA FRUGONI DOMENICA 2 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 11 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Tre papi attraversano la vita di san Francesco contrastandone il dirompente potere spirituale e il desiderio innovatore: Innocenzo III, Onorio III e Gregorio IX. Il primo di loro, Innocenzo III, nel 1209 alla proposta di vita cristiana portata da Francesco dà una risposta estremamente cauta e, secondo alcune fonti, sprezzante e negativa. Non è l’unico rifiuto. Più volte Francesco cerca di far approvare una regola per il proprio ordine e più volte gli viene negato. Alla fine, tre anni prima della morte, nel 1223, il sigillo papale di Onorio III arriva, ma il testo della versione approvata, la Regola bollata, mostra pesanti intromissioni da parte della Curia. D'altronde fin dall'inizio il movimento francescano è stato sottoposto a un rigido controllo dell'autorità. Gregorio IX, il successore di Onorio III, da cardinale potentissimo ha da sempre interferito con l'opera di Francesco, sin da quando seguiva l'ordine nella veste di protettore, e continua a condizionarlo anche dopo la sua morte. È Gregorio IX, infatti, il committente ufficiale della prima biografia del santo ed è lui a porre la prima pietra della fastosa basilica di Assisi, edificio che in tutto contraddice le innovative idee francescane, a cominciare da quella di una radicale povertà. Francesco si rivela dunque una santità “governata”, anche se non del tutto soffocata; un uomo molto in anticipo sui propri tempi, il cui messaggio deve essere ancora in parte recuperato. Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa e Roma. BIGLIETTI ESAURITI __________ FRESHLYGROUND Zolani Mahola - voce Lucas Khumalo - basso, voce Aron Turest-Swartz - tastiere, voce, percussioni Seredeal Scheepers - tastiere Kyla-Rose Smith - violino, voce Simon Attwell - flauto, sax, mbira, armonica Julio Sigauque - chitarra elettrica e acustica Peter Cohen- batteria 2 nomination Mtv Africa Music Awards 2008 MARTEDÌ 4 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Appena nominati per due Mtv Africa Music Awards 2008, nelle categorie di Best Group e Best Music Video, i Freshlyground suonano un originale mix di tradizione indigena africana e generi urbani contemporanei come dance music e afro-pop, rileggendo in chiave moderna le molteplici combinazioni di ritmi e melodie presenti in tutto il continente africano. Sette talentuosi musicisti provenienti da Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe, i Freshlygound sono capitanati dall’esile ma dinamica Zolani Mahola e trasmettono soprattutto dal vivo un’energia incontenibile, nel tempo divenuta chiave della loro popolarità. La sezione ritmica di Peter Cohen (batteria) e Lucas Khumalo (basso) è completata dal chitarrista Julio “Gugs” Sigauque, dal tastierista (e a volte ballerino…) Aron Turest-Swartz, da Simon Attwell (flauto, mbira, sax e armonica) e dalla violinista Kyla Rose Smith. Benché provengano da esperienze molto diverse, hanno creato una sinergia musicale altamente contagiosa e coinvolgente Formatisi nel 2002, l’anno successivo i Freshlyground pubblicano l’album di debutto, Jika Jika, il cui successo li ha consolidati come uno dei migliori gruppi sudafricani. Nello stesso anno hanno preso parte a numerosi festival, tra cui l’Harare International Festival of the Arts e il Robben Island African Festival. Nel 2004 sono stati invitati come rappresentanti del Sudafrica all’Harare International Festival, dove hanno guidato la cerimonia di chiusura, suonando con Oliver Mtukudzi. Nel 2004 si sono esibiti davanti al Presidente Thabo Mbeki per i dieci anni della democrazia in Sudafrica e hanno partecipato al prestigioso North Sea Jazz Festival, accanto ad artisti del calibro di Miriam Makeba, Stanley Clarke e Femi Kuti. Nell’estate dello stesso anno hanno partecipato al Festival di Villa Celimontana a Roma. Nel 2005 sono stati invitati all’Expo 2005 di Aichi, in Giappone, e poi in Germania, dove hanno suonato per i cinque anni del gemellaggio tra Cape Town e Aachen. Il secondo album, Nomvula, è uscito alla fine del 2004 e ha ricevuto una nomination per i South African Music Awards nel 2005. Dopo un inizio un po’ lento, il successo è esploso con il riconoscimento della notevole qualità dell’album. La radio si è concentrata sulla canzone Doo Be Doo e questo motivetto orecchiabile è diventato una hit per molte stazioni radio e per i loro ascoltatori. Al di là di questo, brani come I’d Like, Zithande, Things Have Changed, Manyana e la canzone che dà il titolo all’album, Nomvula, testimoniano la profondità e la forza di questo notevole album. Nel 2005 si sono esibiti in tutto il mondo: Giappone, Germania, Belgio (al Pukkelpop Festival), Tanzania, Mauritius. Nell’autunno 2007 è uscito l’ultimo lavoro discografico, Ma’ Cheri, che conferma le indiscutibili doti della band sudafricana: il genere è lo stesso afro-pop del precedente album ma ogni brano regala un’atmosfera diversa e peculiare. Con Ma’Cheri i Freshlyground si sono imposti come il più popolare gruppo sudafricano del momento. Dopo essere stati premiati come Migliore Band (Metro FM Award) dal pubblico sudafricano, nella primavera 2008 hanno trionfato ai SAMA Awards (l'equivalente africano del Grammy), aggiudicandosi ben quattro statuette, tra cui la più prestigiosa in assoluto, Miglior Album dell'anno con Ma 'Cheri. www.freshlyground.com http://www.myspace.com/freshlygroundsa Biglietto unico 10 euro info: 06 80241281 _________ Roma Jazz Festival COUNT BASIE ORCHESTRA MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La Count Basie Orchestra è la diretta discendente delle leggendarie big band guidate da Count Basie e ne continua il sound caratteristico, attraverso un repertorio di grande impatto. Richiestissima in tutto il mondo, l’orchestra, diretta da William H. “Bill” Hughes, è ora formata da 18 elementi. Alcuni di questi suonavano già con lo stesso Basie, altri sono stati scelti appositamente da lui, scomparso nel 1984. Nella sua storia la CBO ha vinto un totale di ben 17 Grammy Award, sia da sola (migliore jazz performance) che con grandi ospiti (Rosemary Clooney, George Benson, Joe Williams, The Manhattan Transfer, The New York Voices, Tito Puente). Innumerevoli le sue partecipazioni a festival e i concerti nelle sale più prestigiose di tutto il mondo. Ascoltando la Count Basie Orchestra si ha l’impressione di aver ritrovato un oggetto prezioso direttamente giunto dal passato. Per alcuni un miracolo vivente, per altri semplicemente swing allo stato puro. In entrambi i casi, un’esperienza difficilmente ripetibile. Chi assiste a un concerto della Count Basie Orchestra assiste all’abc del linguaggio jazz, dello swing più coinvolgente che si possa avere la fortuna di ascoltare. Si è immersi in una sequenza ininterrotta di passaggi repentini, che da un andamento pianissimo passano a ritmi indiavolati, il tutto eseguito in piena scioltezza, tanto da far apparire tutto molto easy. Si tratta di swing, si tratta di linguaggio jazz, parlato da chi questo idioma lo ha inventato, elaborato e reso facile all’ascolto, quasi si trattasse di un gioco da bambini, che gioco però non è. Maestria, sincronismo, stacchi al millesimo di secondo, attacchi all’unisono che bruciano il tempo, rendendolo docile e impazzito nel giro di un amen. Energia allo stato puro. Come scrisse Arrigo Polillo nel suo oramai celebre volume “Jazz”, “Count Basie è, per i cultori del jazz, l’uomo che venne al Nord da Kansas City a portare un po’ di fuoco nel mondo delle orchestre swing nella seconda metà degli anni trenta”. La Count Basie Orchestra, a metà degli anni ’30, divenne la più celebre espressione dello swing che si fosse mai conosciuta sino ad allora e per gli anni a venire. Erano i tempi in cui la Count Basie Orchestra competeva con la Duke Ellington Orchestra per lo scettro della migliore orchestra swing d’America. In quegli anni, Basie arrangiò e registrò alcuni suoi capolavori: “Shiny Stockings”, “Corner Pocket” e “April In Paris”. Negli anni d’oro, la Count Basie Orchestra poteva contare su sassofonisti come Lester Young, Herschel Evans, sulle trombe di Edison e Buck Clayton e sui tromboni di Beny Morton e Dicky Well, senza dimenticare la batteria di Jo Jones, caposcuola per tutti i primi drummer be-bop. Tra i veterani inoltre, va annoverato il trombonista Bill Hughes, che venne assunto nel 1953, sotto la raccomandazione di Frank Wess. Accanto a lui, a formare una sezione di tre trombonisti, sedevano Henry Coker e Benny Powell. Il suono sviluppato era tanto incisivo da venire considerata la migliore sezione del mondo. Direttore: William H. “Bill” Hughes Trombe: Michael Williams William ‘Scotty’ Barnhart Waldron Ricks Kris Johnson Tromboni: Clarence Banks David Keim Barry Cooper Alvin Walker Sassofoni: John Williams, baritono Doug Miller / Road Mgr., tenore Marshall McDonald, primo alto Doug Lawrence, tenore Cleave Guyton, alto Ulysses Owens - batteria James Leary - contrabbasso Will Matthews - chitarra Llew Matthews - pianoforte Melba Bradford - voce Link: http://www.countbasie.com/ http://www.countbasieorchestra.com/ http://www.youtube.com/watch?v=ulB7TJPKsAM BIGLIETTO UNICO: 20 EURO Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro. Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori. L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità. info: 06 80241281 __________ Roma Jazz Festival PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA DUKE ELLINGTON MEMORIAL CONCERT SABATO 8 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria Prendere un manipolo di grandi maestri del jazz, con un invidiabile bagaglio musicale, aggiungere un gruppo di promettenti talenti e il risultato è la PMJO. In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di jazz in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. In questa occasione la PMJO si misura con le composizioni di Duke Ellington, compositore di straordinario fascino e leader della mitica orchestra omonima, che animò la scena musicale e jazzistica statunitense e mondiale per circa quaranta anni. Una sfida affascinante tutta da gustare, guardare e magari ricordare. Link: http://www.auditorium.com/it/pmjo/ http://www.youtube.com/watch?v=Zc69QWX-3OU BIGLIETTO UNICO: 10 EURO Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro. Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti di Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e Istituti superiori. L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e dà diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità. info: 06 80241281 ___________ Roma Jazz Festival TEREZ MONTCALM VOODOO TOUR Terez Montcalm voce e chitarra Jean Sébastien Williams chitarra François Marion contrabbasso Alain Bastien batteria VENERDÌ 7 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Da qualcuno definita come la Janis Joplin del jazz, Terez Moncalm si presenta con il suo quartetto per regalare la sua grinta e la sua espressività al pubblico. Da momenti intensamente intimistici, sino a momenti di inusitata espressività vocale. Definita anche “la Tom Waits in gonnella”, Terez non disdegna momenti più rock o remake di brani commerciali. Attraversa con disinvoltura vari mood musicali, ma il significato rimane sempre lo stesso. Coinvolgere, rapire e restituire ad ogni brano la sua dignità primaria di stato dell’anima. Grande presenza scenica, eclettismo musicale, che le permette di esibirsi al basso così come alla chitarre, Terez fa della sua performance un momento da condividere con gli astanti, che la seguono e non possono far altro che entrare in empatia con il suo mondo. Mondo fatto di gemme preziose. Aiutata anche da una perfetta padronanza del mezzo vocale, sa piegare alla sua volontà anche le note più impervie. Il crossover diventa quasi la norma, riuscendo a toccare con rara partecipazione vari stili musicali, rendendoli propri ed unici. Inutile chiedersi se sia jazz o pop, l’importante è che sia lei. L’importante è partecipare ad un’esperienza lieve ma non leggera. Lievità concessa a pochi artisti. Dono di natura, ma anche frutto di estrema tecnica. Voce che può graffiare, senza però ferire. BIGLIETTO UNICO: 10 EURO _________ GENERAZIONE X Massimiliano Gagliardi Testimonial: Sergio Cammariere in apertura Giulia Villari in collaborazione con Repubblica/Roma La Vostra Musica DOMENICA 9 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X riprende la sua attività, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati ogni quindici giorni da grandi star della nostra scena. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ideata da Maurizio Viola con la collaborazione di Paolo Cobianchi, a cui hanno partecipato negli scorsi anni artisti come Giovanni Allevi, Roberto Angelini, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Roy Paci, Alex Britti, Peppe Servillo, proporrà anche quest’anno gruppi e solisti esordienti della nuova scena musicale italiana. Gli ospiti di questa edizione terranno a battesimo all’Auditorium di Roma i giovani talenti e gli esordienti. Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it. Massimiliano Gagliardi, cantautore eclettico, pianista, racconta con la musica le storie nate dalla sua fantasia. Dalle ballate sentimentali dal sapore vagamente retrò, ai brani folk ispirati alla vita di provincia, a storie di pura invenzione tenute insieme dall’amore per la musica in tutte le sue espressioni, dal cantautorato italiano, al ritmo latino, al pop elettronico. Un patrimonio musicale ricco, che deriva dall’intreccio della sua formazione classica con le suggestioni della musica pop, italiana e straniera. Nelle sue canzoni si ritrovano tutte le sue passioni, quella per la musica, quella per le parole, per il gusto del narrare, mai disgiunto, nei testi e negli arrangiamenti scritti di suo pugno, da una sottile ironia. Massimiliano Gagliardi nasce a Napoli il 21 ottobre 1973. Fin da bambino si accosta allo studio del pianoforte e, dopo essersi diplomato al liceo scientifico, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella diretto dal M. Roberto De Simone, con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Si esibisce in molti concerti di musica classica come pianista solista, anche al cospetto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con il concerto K466 di Mozart con cadenze scritte per lui dal Maestro De Simone. Contemporaneamente si avvicina alla musica leggera scrivendo arrangiamenti per diversi autori e nuovi brani per se stesso. Decisivo è il suo incontro con Fiorello che propone per diversi mesi due suoi brani nella trasmissione Viva Radio Due, uno dei quali viene inserito nella compilation 2006 della trasmissione. Inizia così a suonare al “the Place”, uno dei migliori music club di Roma. Biglietti 12 euro info: 06 80241281 __________ Contemporanea PRIMA ASSOLUTA BALLO! Una produzione Fondazione Musica per Roma ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA diretta da Ambrogio Sparagna con la partecipazione di Lucilla Galeazzi – voce Eleonora Bordonaro – voce Fratelli Mancuso – voci e strumenti Giovanni Di Salvo – carrettiere Fabrizio Rossi Re – pianoforte Musiche di Marco Betta (Sicilia) Vertitur interea caelum et ruit oceano nox con testi di Roberto Alajmo, Roberto Andò, Andrea Camilleri, Enzo Mancuso, Euripide, Virgilio, Giacomo da Lentini, Dario Oliveri, Ruggero Cappuccio, Rocco Mortelliti Riccardo Vaglini (Toscana) Due madri Fabrizio De Rossi Re (Lazio) Terror vocis due canti popolari agitati e disperati Ambrogio Sparagna Pizzichi d’Amore PRIME ESECUZIONI ASSOLUTE DOMENICA 9 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Da Josquin Desprez fino a Luciano Berio, la musica popolare ha sempre offerto alla sua “compagna sapiente”, la musica colta, una innumerevole quantità di spunti, materiali, echi e “ispirazioni”. La fertilità di questa prassi antica si rinnova nell’incontro tra i “maestri” dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna (un coro perfettamente intonato di zampogne, ciaramelle, organetti, ghironde, mandoloncelli, chitarre battenti…) e tre compositori italiani che appartengono ad aree stilistiche e geografiche diversissime: Riccardo Vaglini (“Due madri”), toscano, che filtra attraverso la sua inquieta immaginazione sonora i canti di emigrazione dell’Appennino tosco-emiliano, Fabrizio De Rossi Re (“Terror Vocis”), romano, che mette il suo esuberante “teatro del suono” al servizio della antica tradizione normanna del basso Lazio, Marco Betta (“Vertitur interea caelum et ruit oceano nox”), siciliano, che scioglie nella sua musica “assolata e luttuosa” i canti “arabi” dei carrettieri siciliani; per l’opera di Marco Betta hanno scritto, tra gli altri, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Roberto Andò, Enzo Mancuso. Ambrogio Sparagna, da parte sua, presenta un’altra prima esecuzione: “Pizzichi d’Amore”. Quattro “prime assolute”, affidate alle voci che nel panorama italiano si accordano con maggiore naturalezza ai timbri della tradizione popolare: tra gli altri Lucilla Galeazzi, i Fratelli Mancuso, Giovanni Di Salvo, Eleonora Bordonaro. BIGLIETTO UNICO 15 EURO Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro info: 06 80241281 |
| Il Vespro Solenne per la festività di S. Marco di Monteverdi secondo Rinaldo Alessandrini Palestrina domenica 12 ottobre alle ore 21 Ingresso gratuito Il festival di Palestrina si conclude domenica 12 ottobre alle ore 21 con Rinaldo Alessandrini e il suo ensemble Concerto Italiano in un concerto di rara bellezza. Il programma prevede, infatti, il Vespro Solenne per la festività di S.Marco di C. Monteverdi. La ricostruzione di un ipotetico Vespro per la festa di San Marco prende necessariamente in esame la grandissima quantità di musica raccolta nella Selva Morale, la grande collezione pubblicata nel 1640, che Monteverdi raccolse alla fine della sua vita, senza un particolare filo conduttore e senza una precisa destinazione celebrativa. Vi sono raccolti infatti lavori sia sacri che profani, composti nel corso dei trent’anni trascorsi a Venezia come Maestro di Cappella in San Marco: di conseguenza questa antologia contempla anche tutti i diversi stili sperimentati da Monteverdi in questo lungo periodo. Trattandosi di musica destinata al servizio dei vespri va da sé che la sua corretta esecuzione non sia ipotizzabile al di fuori di una ricostruzione. Il trattamento musicale dei vespri risente comunque di una grande elasticità. Non esistendo obblighi fissati e seguendo solo ed esclusivamente esigenze di maggiore o minore spettacolarità, potevano venire eseguiti tutti o solo una parte dei salmi. In casi di estrema fastosità le antifone potevano essere sostituite da mottetti o sonate strumentali. Ne derivava a volte una cerimonia fastosa e lussuosa, non raramente collocata all’esterno della chiesa, con grande partecipazione di apparati visivi e sonori. Si trattava forse del momento più spettacolare della liturgia cattolica, assieme alla celebrazione della messa. Il tutto partecipava a un progetto sì di esaltazione devozionale, ma soprattutto alla celebrazione della Chiesa trionfante che si manifesta alla Chiesa militante, mostrando le delizie sonore di una vita ultraterrena. Concerto italiano si è imposto tra gli ensemble italiani che hanno rivoluzionato i criteri di esecuzione della musica antica. Il suo fondatore e direttore, Rinaldo Alessandrini, è clavicembalista e organista, presente da oltre vent’anni sulla scena della musica antica. Solista e ospite abituale dei festival di tutto il mondo, Alessandrini è stato nominato nel 2003 Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres dal Ministro Francese della Cultura. È Direttore Ospite Principale dell’Opera di Oslo ed è stato docente di spicco dei corsi organizzati ogni anno a Urbino dalla Fondazione Italiana per la Musica Antica. L’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito con partenza da Roma (Via Marsala angolo P.zza dei Cinquecento davanti all’hotel Royal Santina ) alle ore 19 e ritorno a fine concerto. Per maggiori informazioni: Info line 06 95 38083 – 331 4987376 – www.fondpalestrina.org L’ingresso ai concerti è gratuito Cattedrale di S. Agapito (Palestrina) - ore 21 Concerto Italiano Rinaldo Alessandrini direttore C. Monteverdi Vespro Solenne per la festività di S. Marco Responsorium Deus in adiutorium meum intende/Domine ad adiuvandum me festina Antiphona Hoc est praeceptum meum Psalmus 109 Dixit Dominus (Monteverdi: Dixit secondo a 8 voci. Selva Morale, 1640) Antiphona Hoc est praeceptum meum Antiphona Maiorem caritatem Psalmus 110 Confitebor tibi Domine (Monteverdi: Confitebor Primo a 3 voci. Selva Morale) Antiphona Maiorem caritatem Antiphona Vos amici mei estis Psalmus 111 Beatus vir (Monteverdi: Beatus vir primo a 6 voci. Selva Morale) Antiphona Vos amici mei estis Antiphona Beati pacifici Psalmus 112 Laudate Pueri (Monteverdi: Laudate Pueri primo a 5 voci. Selva Morale) Antiphona Beati pacifici Antiphona In patienta vestra Psalmus 116 Laudate Dominum (Monteverdi: Laudate Dominum secondo a 8 voci. Selva Morale) Antiphona In patienta vestra Hymnus Exultet orbis gaudiis (Monteverdi: Deus tuorum militum a 3. Selva Morale) Antiphona Tradent enim vos Magnificat (Monteverdi: Magnificat primo a 8. Selva Morale) |
| La solenne Missa Papae Marcelli di Palestrina secondo The Tallis Scholars Il capolavoro del Princeps Musicae eseguito dal rinomato complesso vocale sabato 11 ottobre ore 21 a Palestrina Ingresso gratuito L’appuntamento di sabato 11 ottobre alle ore 21 nella Cattedrale di Palestrina ha come protagonisti The Tallis Scholars diretti da Peter Phillips. Il programma ci porta nella Roma e nella Venezia del tardo Rinascimento. La prima parte prevede l’esecuzione di un grande capolavoro: la Missa Papae Marcelli di Palestrina mentre la seconda è caratterizzata dal fenomeno dei cori spezzati, stile consolidatosi nella musica vocale italiana del Cinquecento, con musiche di Palestrina, Gabrieli e Croce. Con la Missa Papae Marcelli Palestrina è riuscito a realizzare un perfetto equilibrio tra contrappunto e armonia, utilizzando chiare linee melodiche, trasparenza e levità nell'architettura contrappuntistica, assicurando la perfetta chiarezza del testo. Fra tutte le Messe di Palestrina , la Papae Marcelli si distingue per la rara bellezza, per essere solenne e composta liberamente senza il sussidio di melodie gregoriane, concepita forse nello spirito di un’elegia per il Papa di cui porta il nome. L’ensemble The Tallis Scholars ha iniziato la sua attività nel 1973. Grazie al lavoro di ricerca del suo fondatore e direttore, Peter Phillips, rappresenta il maggiore interprete al mondo di musica sacra rinascimentale. Si è esibito nella Cappella Sistina per la presentazione della stessa dopo il restauro nel 1994. L’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito con partenza da Roma (Via Marsala angolo P.zza dei Cinquecento davanti all’hotel Royal Santina ) alle ore 19 e ritorno a fine concerto. Per maggiori informazioni: Info line 06 95 38083 www.fondpalestrina.org L’ingresso ai concerti è gratuito Sabato 11 ottobre Cattedrale di S. Agapito (Palestrina) - ore 21 The Tallis Scholars Peter Phllips direttore G. P. da Palestrina Missa Papae Marcelli G. Croce Laudans exsultet gaudio A. Gabrieli Jubilate deo A. Gabrieli Benedictus, dominus deus G. P. da Palestrina Benedictus, dominus deus C. Festa Quam pulchra es G. P. da Palestrina Laudate pueri, Dominum |
| GIOVANNA D’ARCO AL ROGO MARATONA CINEMATOGRAFICA In occasione dell’inaugurazione della stagione 2008-2009 dei concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la Giovanna d’Arco al rogo di Honegger, quattro tra i principali film ispirati alle vicende della pulzella d’Orleans, selezionati per il loro particolare legame con l’oratorio drammatico del compositore svizzero, vengono proiettati al MUSA, il Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia, per quattro giorni a ciclo continuo dalle 11 alle 21. La storia di Giovanna d’Arco è uno dei miti più percorsi in ambito letterario e teatrale. La settima arte, quella cinematografica, vi si è applicata fin dagli albori. A Giovanna, infatti, sono dedicati oltre cinquanta titoli, dal 1895 al 2003. Gli stessi fratelli Lumiere nel 1989 realizzarono un cortometraggio sulla città natale di Giovanna, Domremy: la maison de Jean d’Arc e molti dopo di loro si cimentarono nel raccontare le vicende dell’eroina francese, da Victor Fleming a Otto Preminger, oltre ai registi che figurano nella rassegna. La scelta: La Passione di Giovanna d’Arco (1928) di Carl Th. Dreyer, il più assordante film muto della Storia del Cinema, tanto è il dolore urlato dagli scultorei primi piani di René Falconetti che ascolta quasi in stato di trance le accuse che le vengono mosse nel corso del processo. Giovanna d’Arco al rogo (1954) di Roberto Rossellini, trasposizione cinematografica dell’oratorio di Honegger e Claudel, con una straordinaria Ingrid Bergman che recita in italiano; Il Processo di Giovanna d’Arco (1963), austero e glaciale capolavoro di Robert Bresson, che ne scrisse la sceneggiatura basandosi sulle minute originali del processo; infine la Giovanna d’Arco (1999) di Luc Besson, la spettacolare versione ricca di effetti speciali e dei virtuosismi della cinepresa tipici del regista di Léon e del Quinto Elemento: fulgida protagonista, Milla Jovovich. Gli orari sabato 11 ottobre 11:00 Besson - 13:30 Bresson - 14:30 Dreyer - 16:00 Rossellini - 17:00 Besson e "dietro le quinte" - 20:00 Bresson domenica 12 ottobre 11:00 Rossellini - 12:30 Bresson - 13:30 Besson e "dietro le quinte" - 16:30 Rossellini 18:00 Dreyer - 19:30 Bresson lunedì 13 ottobre 11:00 Besson e "dietro le quinte" - 14:00 Bresson - 15:00 Dreyer - 16:30 Besson e "dietro le quinte" - 19:30 Rossellini martedì 14 ottobre 11:00 Besson e "dietro le quinte" - 14:00 Rossellini 15:30 Dreyer - 17:00 Bresson - 18:00 Rossellini - 19:30 Dreyer MUSA (Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia) dall'11 al 14 ottobre , dalle 11 alle 22. Ingresso libero |
| Le voci del Westminster Cathedral Choir
per la Missa Te Deum Laudamus di G.P.da Palestrina In concerto venerdì 10 ottobre ore 21 a Palestrina Direttamente dalla cattedrale di Westminster a Londra arriva a Palestrina uno dei migliori cori al mondo: il Westminster Cathedral Choir diretto da Martin Baker che sarà protagonista del concerto di venerdì 10 ottobre alle ore 21 nella Cattedrale di S. Agapito. Il concerto è ad ingresso libero. La musica è stata scelta seguendo la forma della messa votiva “Pro Papa”. Al centro del programma si colloca la Missa Te Deum laudamus di Palestrina, basata sul Te Deum gregoriano. Alla fine del concerto viene riproposto il Te Deum, questa volta a quattro voci in falsobordone di T.L. De Victoria, mentre l’offertorio e la conclusione della messa sono abbelliti da due mottetti a otto voci: In spiritu humilitatis di G. Croce e lo Iubilate Deo di G. Gabrieli. Gli interpreti sono l’unico coro cattolico al mondo a cantare ogni giorno messe e vespri nella Cattedrale di Westminster. Capisaldi della loro attività sono le messe e i mottetti del grande rinascimento inseriti nel loro contesto liturgico. Molti compositori contemporanei hanno composto appositamente per questo coro, tra questi R. Vaugham Williams, Gustav Holst, Charles Wood. Nel 1959 anche Benjamin Britten dedicò la sua Missa Brevis a questo complesso corale. L’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito con partenza da Roma (Via Marsala angolo P.zza dei Cinquecento davanti all’hotel Royal Santina ) alle ore 19 e ritorno a fine concerto. Per maggiori informazioni: Info line 06 95 38083 – 331 4987376 – www.fondpalestrina.org L’ingresso ai concerti è gratuito Cattedrale di S. Agapito (Palestrina) - ore 21 Westminster Cathedral Choir Martin Baker maestro del coro Missa “Pro Papa” Canto Fermo Te Deum laudamus Canto fermo Introit: Statuit ei Dominus G. P. Palestrina Kyrie e Gloria (Missa Te Deum laudamus) Canto fermo Gradual: Exaltent eum Canto fermo Alleluia: Tu es Petrus G. P. da Palestrina Credo (Missa Te Deum laudamus) G. Croce Offertorio: In spiritu humilitatis G. P. da Palestrina Sanctus e Benedictus (Missa Te Deum laudamus) O. di Lasso Pater noster G. P. da Palestrina Agnus Dei (Missa Te Deum laudamus) S . Ioannis Communio T. L. De Victoria Te Deum laudamus G. Gabrieli Iubilate Deo |
| Le straordinarie voci di Odhecaton ad esaltare la musica sacra di G. P da Palestrina Le Polifonie per il nuovo pontefice eseguite dall’ensemble che la rivista francese Diapason ha definito una “entrée fracassante” nel mondo della polifonia rinascimentale In concerto giovedì 9 ottobre ore 21 a Palestrina Sarà l’ensemble vocale Odhecaton diretto da Paolo da Col il protagonista del concerto di giovedì 9 ottobre alle ore 21 nella Cattedrale di S. Agapito a Palestrina dal titolo Tu es Petrus – Polifonie per il nuovo Pontefice e che prevede musiche di Palestrina e Nanino. In questo programma vengono riunite le musiche che celebravano la creazione del nuovo pontefice nei tre momenti della consacrazione, dell’incoronazione e dell’anniversario della creazione. I Mottetti e le Messe polifoniche di Palestrina scandivano quei passaggi decisivi e si percepisce un accento di magniloquenza adeguato alla grande solennità del cerimoniale. Non vi sono soltanto composizioni palestriniane ad accompagnare questi rituali. È il caso del mottetto In diademate capitis Aaron del cantore pontificio Felice Anerio. Essendo tale mottetto perduto, si è provveduto ad inserire un mottetto concepito per la stessa funzione da un altro cantore papale, Giovanni Maria Nanino. Sono i Diari sistini (redatti dai segretari della cappella papale) a testimoniare l’esecuzione di quel brano di Nanino nel 1594, in occasione dell’anniversario della coronatione del papa Clemente VIII, che in quell’occasione si lamentò di aver potuto distinguere a fatica le parole del testo. Buona parte delle musiche di Palestrina non sono scritte utilizzando le consuete chiavi naturali (soprano, alto, tenore, basso), ma fanno ricorso alle cosiddette “chiavette alte”, un sistema di chiavi che prevede la trasposizione nel grave. Gli ambiti vocali che in tal modo si configurano corrispondono alla sede naturale delle tessiture vocali maschili, corrispondenti alle attitudini della formazione vocale di Odhecaton. Il risultato è quello di rendere vive e mobili le diverse linee vocali, di esaltare i contrasti dinamici, di riportare in primo piano la pronuncia del testo sacro. Di restituire la funzione di preghiera collettiva a questa polifonia ripartendo dalla parola. La rivista francese “Diapason” ha definito Odhecaton una “entrée fracassante” nel mondo della polifonia rinascimentale. Nato nel 1998, l’ensemble riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione di musica rinascimentale e preclassica ed è ospite, insieme al suo direttore, delle principali rassegne di tutta Europa oltre ad aver ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici. L’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito con partenza da Roma (Via Marsala angolo P.zza dei Cinquecento davanti all’hotel Royal Santina ) alle ore 19 e ritorno a fine concerto. Per maggiori informazioni: Info line 06 95 38083 – 331 4987376 – www.fondpalestrina.org L’ingresso ai concerti è gratuito Cattedrale S. Agapito (Palestrina) - ore 21 Odhecaton Paolo Da Col direttore Tu es Petrus Polifonie per il nuovo Pontefice G. P. da Palestrina Exultate Deo, a 5 Veni Creator Spiritus, a 5, alternatim (gregoriano e polifonia) Tu es Petrus (gregoriano) Missa Tu es Petrus, a 6 Kyrie Gloria Credo ad Offertorium: Tu es pastor ovium, a 4 u es Petrus, a 6 G. M. Nanino In diademate capitis Aaron, a 8 Sanctus ad Elevationem: Fratres ego enim, a 8 Agnus Dei ad Communionem: O sacrum convivium, a 5 Coenantibus illis, a 5 Corona aurea, a 5 in 2 parti |
| 100.101 I primi cento anni dell'Orchestra di Santa Cecilia A cura di Annalisa Bini, Roberto Grisley, Umberto Nicoletti Altimari Percorso multimediale ideato e realizzato da Studio Azzurro ANTEPRIMA PER LA STAMPA SABATO 11 OTTOBRE ALLE ORE 12 12 Ottobre - 11 dicembre 2008 dalle 11 alle 21 Spazio Risonanze - Auditorium Parco della Musica Ingresso libero Si inaugura domenica 12 ottobre alle ore 11 la mostra dedicata al Centenario dell'Orchestra di Santa Cecilia. Una mostra spettacolare e coinvolgente che si avvale delle tecnologie e delle capacità visionarie di Studio Azzurro per un viaggio non scontato nel mondo sonoro dell'orchestra che tanta parte ha avuto nella storia della musica sinfonica nel nostro paese. Perché un omaggio ai Cento anni dell’Orchestra sinfonica di Santa Cecilia, come spiega Paolo Rosa, uno dei fondatori di Studio Azzurro "non può risolversi raccontando solo la sua gloriosa storia, i suoi fenomenali successi, le sue esecuzioni nei migliori teatri del mondo. Non si può nemmeno esaurire elencando personaggi, musicisti e direttori che hanno costruito la sua particolare identità e l’hanno resa importante. Occorre evocare, per completarne la grandezza, anche quell’aspetto più sottile, non visibile, ma enormemente determinante che riguarda la dimensione sognante, onirica, spirituale che ha risvegliato in tutti coloro che hanno ascoltato la sua musica. Bisogna trovare il modo per richiamare le emozioni che gli spettatori nell’arco di tutti questi anni, hanno potuto provare tra le varietà dei suoni e dei colori, nelle delicatezze dei pianissimo e le dinamiche degli allegri con brio. Ecco perché, insieme ai dati storici necessari, alle informazioni che scandiscono la sua vicenda, abbiamo voluto collocare in questa mostra una versione immaginifica, “celeste” dell’orchestra di Santa Cecilia. Un insieme di musicisti volanti, di figure libere nello spazio di inseguire i propri suoni, di muoversi come in assenza di gravità. Solisti virtuali, capaci di associarsi in modo acrobatico ad altri eterei musici, che generano una formazione fluttuante e instabile, guidata non da uno ma da un’infinità di direttori d’orchestra. Il pubblico, infatti, salendo sul podio di direzione, può richiamare interattivamente ciascun esecutore aiutandosi con una bacchetta sensibile, indicandogli il punto d’uscita, la traiettoria musicale e fisica. In quel momento si forma la magia dell’evento musicale. Sul leggio video di fronte al momentaneo direttore, i suoi movimenti, le scelte musicali, compongono in tempo reale, uno spartito che ricorda e rispecchia i suoi gesti e la sua capacità compositiva musicale. Questo primo intervento, è un’esperienza immersiva e fisica, nel mondo della musica e del gesto sonoro e delle emozioni che procura, a cui si associa un secondo allestimento, nella sala adiacente, pensato come uno spazio di approfondimento attraverso sistemi multimediali interattivi, articolato in tre postazioni sensibili. Tre strutture a forma di leggio danno la possibilità di compiere un viaggio di approfondimento, su alcuni dei temi più importanti dell’ente caratterizzando la sua storia, la sua attività, il prezioso archivio.Le superfici orizzontali dei leggii, si trasformano così in interfacce, sensibili alla presenza e ai gesti del visitatore, che con movimenti estremamente naturali e quotidiani, accede ad informazioni testuali visive e sonore, creando una propria ricerca personale. E' un viaggio nei cent'anni di storia attraverso i grandi personaggi che si sono succeduti alla guida dell'orchestra, gli spazi teatrali che l'hanno ospitata, dal Corea all'attuale Auditorium, sino al racconto dei componenti dell'orchestra, persone ritratte nella loro umanità durante i momenti di varie tournée.Il dispositivo interattivo della bacchetta si avvale di un componente tecnologico sviluppato nell’ambito del progetto europeo di ricerca CALLAS che si occupa di interfacce affettive nel settore dei new media, dell'entertainment e delle arti digitali. 100.102 I primi Cento anni dell'Orchestra di Santa Cecilia 12 Ottobre - 11 Gennaio Ingresso libero dalle 11 alle 21 Spazio Risonanze -Auditorium Parco della Musica |
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| La Cappella della Pietà de’ Turchini per Vivaldi e Pergolesi Antonio Florio e il suo ensemble inaugurano la terza edizione del Festival di Palestrina mercoledì 8 ottobre ore 21 Si inaugura domani, mercoledì 8 ottobre alle ore 21 nella Cattedrale di S. Agapito a Palestrina con la Cappella della Pietà de’ Turchini diretta da Antonio Florio e il soprano Valentina Varriale, la terza edizione del Festival Internazionale di Polifonia e Musica Antica di Palestrina che ha in programma concerti e una serie di eventi culturali nella suggestiva cornice di Palestrina, in luoghi ricchi di memorie storiche e artistiche. Il programma prevede musiche di Vivaldi, Pergolesi, Benevoli, Leo e Fiorenza. Oltre ai concerti per archi, verrà proposto il Salve Regina, una delle più belle antifone mariane destinate a contesti liturgici e spirituali in quattro creazioni musicali, molte note, altre del tutto inedite, dovute all’estro di importanti compositori di alcune delle principali scuole italiane del Sei e Settecento. La particolarità dei programmi e il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca, fanno della Cappella della Pietà de’ Turchini una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. Fondata nel 1987 da Antonio Florio, è costituita da strumentisti e cantanti specializzati nella riscoperta e nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano dei secoli XVI, XVII, XVII. L’organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito con partenza da Roma (Via Marsala angolo P.zza dei Cinquecento davanti all’hotel Royal Santina ) alle ore 19 e ritorno a fine concerto. Per maggiori informazioni: Info line 06 95 38083 – 331 4987376 – www.fondpalestrina.org L’ingresso ai concerti è gratuito Mercoledì 8 ottobre Cattedrale di S. Agapito (Palestrina) - ore 21 Cappella della Pietà de’ Turchini Antonio Florio direttore Oratio Benevoli Salve Regina a soprano solo e strumenti Nicola Fiorenza Sinfonia a 3 violini in la minore Leonardo Leo Salve Regina per soprano e archi G. B. Pergolesi Salve Regina in la minore per soprano e archi Antonio Vivaldi Concerto in Re maggiore per violino, archi e B.C. op 3 n° 9 RV 230 Salve Regina per soprano, violino e archi RV 617 |
| Dal 14 al 21 SETTEMBRE 2008 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com - Concerti: · MICHAEL NYMAN & MICHAEL NYMAN BAND - MUSICHE DA FILM - Domenica 14 settembre · ROBERTO GIGLIO - “LA QUINTA STAGIONE - venerdì 19 Settembre - Danza: BUENOS AIRES TANGO - fino al 18 settembre Domenica 14 settembre Michael Nyman & Michael Nyman Band “Musiche da film” Sala Santa Cecilia ore 21 BigliettI: 35 euro platea, 25 euro galleria1, 20 euro galleria2 Venerdì 19 settembre Roberto Giglio “La Quinta Stagione” con la partecipazione di SIMONE CRISTICCHI Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 14 settembre BUENOS AIRES TANGO Musica e Danza Historia del Tango Sala Sinopoli ore 11 Biglietto 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) * Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Domenica 14 settembre BUENOS AIRES TANGO Cinema ore 17 “El Tango en Brodway ” (‘70) ore 18,30 “Carlos Gardel, el mago” (‘118) Studio 2 Biglietto 2 euro Domenica 14 settembre BUENOS AIRES TANGO Musica e Danza Tangos Nuevos Sala Sinopoli ore 21 Biglietto 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) * Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Domenica 14 settembre BUENOS AIRES TANGO Milonga Cavea ore 22.30 Ingresso libero Lunedì 15 settembre Buenos Aires Tango Musica Club de Tango Brian Chambouleyron La Chicana Teatro Studio ore 21.30 Biglietto 20 euro con consumazione * Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Martedì 16 settembre Buenos Aires Tango Concerto Tangos A Fuego Lento Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto 20 euro * Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Mercoledì 17 settembre Buenos Aires Tango Musica e Danza Tangos Clásicos Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto 20 euro Giovedì 18 settembre Buenos Aires Tango Musica e Danza Tangos Clásicos Sala Sinopoli ore 21 Biglietto 20 euro Giovedì 18 settembre Buenos Aires Tango Milonga Finale dalle ore 22.30 ingresso libero BUENOS AIRES TANGO Mostra fotografica Eduardo Torres COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS Foyer Sinopoli dal 6 al 14 ottobre 2008 Ingresso libero BUENOS AIRES TANGO Lezioni di Tango fino al 18 settembre Durata della lezione 1h e 30 minuti Costo 12 euro Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281 Info 06-80241281 - www.auditorium.com |
| TOUR ESTERO FRANCOFORTE - GIOVEDI 18 SETTEMBRE Hessischer Rundfunk ORE 20 BERLINO - VENERDI 19 SETTEMBRE Philarmonie ORE 19 PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria Proseguono i concerti all’estero della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, una delle realtà più consolidate del panorama musicale europeo. Questa volta la PMJO farà tappa in due delle più prestigiose sale da concerto in Europa a Berlino e Francoforte. La PMJO presenterà il repertorio originale dell’orchestra, basato su composizioni e arrangiamenti originali di Mario Corvini (trombonista e insieme a Pietro Iodice leader del Roma Jazz Ensemble, i cui precedenti 12 anni di appassionato lavoro hanno gettato le fondamenta del presente organico), del pianista Pino Iodice, e dell'attuale direttore Maurizio Giammarco che, forte della sua ormai lunga e poliedrica esperienza, ha inaugurato un nuovo scenario di sinergie ed energie creative. Si tratta di brani lungamente elaborati e messi a punto in anni di lavoro: brani costruiti pensando ai contributi solistici dei 17 membri della big band e che hanno di fatto costruito la storia, il suono e l'affiatamento di questa formidabile compagine orchestrale La PMJO, composta da 17 musicisti scelti tra i migliori talenti del jazz italiano e diretta dal sassofonista e compositore Maurizio Giammarco, ha al suo attivo più di cento concerti sotto forma di progetti originali, di rilettura del repertorio delle grandi orchestre storiche del Jazz (Thad Jones, Count Basie, Duke Ellington) e di eventi speciali che hanno coinvolto stelle internazionali come Kenny Wheeler, Norma Winstone, Mike Stern, David Fiuczynski, Uri Caine, Martial Solal, Maria Schneider, Karl Berger, Roy Hargrove, Horacio "El Negro" Hernandez, e un cospicuo numero di altri nomi del panorama nazionale. |
| MICHAEL NYMAN & MICHAEL NYMAN BAND Musiche da Film Draughtman’s Contract (Il Mistero dei Giardini di Compton House) Chasing Sheep is Best Left to Shepherds Queen of the Night An Eye for Optycal Theory Prospero’s Books (L’Ultima Tempesta) Prospero’s Magic Prospero’s Curse Cornfield Yellow Sands Miranda Memorial Nyman Solo da The Piano (Lezioni di Piano) Big My Secret Silver Fingered Fling The Heart Asks Pleasure First Mozart 252 In Re Don Giovanni Revisiting the Don Trysting Fields Wheelbarrow Walk Wedding Tango Fish Beach Knowing the Ropes DOMENICA 14 SETTEMBRE SALA SANTA CECILIA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Gabrielle Lester – Violino; Cathy Thompson – Violino; Kate Musker – Viola; Tony Hinnigan – Violoncello; David Roach – Sop/Alto Sax; Simon Haram - Sop/Alto Sax David Lee – Corno; Nigel Barr – Trombone; Martin Elliott –Basso; Steve Sidwell – Tromba; Andrew Findon – Sax Baritono/ Flauto/ Piccolo E’ in arrivo nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica una delle formazioni più innovative e originali della musica contemporanea: la Michael Nyman Band. L’ensemble presenterà al pubblico i brani tratti dalle colonne sonore più celebri composte dal musicista inglese (The Piano, The Libertine, Wonderland, Prospero’s Books) e una selezione di brani originali basati su partiture mozartiane, “Mozart 252”, compositore essenziale per la Michael Nyman Band sin dalla sua formazione. Infatti nel 1977, la Band, ancora sotto il nome di Campiello Band, in occasione del suo primo concerto nel foyer del National Theatre di Londra, eseguì il In Re Don Giovanni, uno dei classici di Nyman in cui le prime 16 battute dall’Aria del Catalogo del ‘Don Giovanni’ venivano smontate e riassemblate in una originale combinazione di musica classica occidentale, rock’n’roll e minimalismo. Da allora Nyman ha fatto spesso riferimento a Mozart nelle sue colonne sonore e nelle sue composizioni. Nel 2006 la BBC gli commissionò di raccogliere le sue composizioni basate proprio sulle musiche di Mozart per il 250° anniversario della sua nascita. Due anni dopo (di qui il titolo Mozart 252) con quel materiale Nyman ha registrato un album completamente orchestrato, che include gemme come In Re Don Giovanni e Revisiting The Don. Il corpo dell’opera Mozart 252 è composto da due temi principali. Il primo è quello della colonna sonora del film “Giochi nell’Acqua” (Drowning by Numbers, 1988) di Peter Greenaway, una "esplorazione" delle qualità ritmiche, melodiche e armoniche che Nyman trovò così misteriosamente attraenti nel lento movimento della ‘Sinfonia Concertante’ per violino e viola, che Greenaway volle come fonte dell’intera colonna sonora. Il secondo deriva dalle canzoni e dai duetti tratti da “Letters, Riddles and Writs” (1991), un film della BBC2 per il 200° anniversario della morte di Mozart, che ritraeva il compositore austriaco, interpretato dalla cantante Ute Lemper, nel suo letto di morte, mentre dirige un’immaginaria esecuzione de ‘Il Flauto Magico’ e riflette sulle sue disgrazie. I pensieri sulle sua problematica relazione con il padre sono illustrati in “O my dear Papa”, remake di ’O Isis und Osiris’, le sue difficoltà economiche vengono esposte in “Profit and Loss”, la tragedia di morire quando è al massimo della sua creatività trova echi in “I am an Unusual Thing” (che si serve dei testi di uno degli indovinelli composti da Mozart e distribuiti a Vienna durante il Carnevale del 1787). In ogni occasione Michael Nyman si è rivelato un compositore eminentemente concreto. Sicuramente non gli appartiene l’immagine del compositore dolorosamente chiuso nella sua torre d’avorio, lontano dalla realtà e costantemente immerso in astratte speculazioni. Piuttosto ha sempre rivelato una straordinaria disponibilità alla collaborazione, uno spiccato senso dell’humour, una fertile e ricercata immaginazione ed una innata capacità a rapportarsi con platee anche molto diverse. Quando Michael Nyman pubblica il saggio Experimental Music: Cage and Beyond (1974, ristampato nel 1999) non avrebbe mai pensato che il suo contributo sarebbe andato così “oltre”. Avverso all’ortodossia allora attuale del modernismo internazionale, nel 1964 Nyman abbandona la composizione, cui tornerà nel 1976, quando Harrison Birtwistle gli commissiona le musiche per una produzione de Il Campiello di Goldoni. Nyman mette insieme quella che definirà “la più rumorosa banda acustica da strada” che si possa immaginare: ribecche, tromboni medievali, cennamelle, banjo, grancassa e sassofono. Nyman continua a lavorare con la band del Campiello anche dopo la fine della produzione, modifica la line-up, aggiunge l’amplificazione, e cambia il nome in Michael Nyman Band. È questa l’officina nella quale Nyman forgia il suo stile compositivo, fatto di robuste melodie, ritmi flessibili ma decisi, ed esecuzioni d’ensemble ben articolate. Dopo più di trent’anni, la Michael Nyman Band continua a esibirsi in tutto il mondo davanti a platee gremite. Se i lavori scritti per la Michael Nyman Band rappresentano la parte principale della sua produzione, va ricordato che Nyman ha scritto musica per diversi tipi di ensemble, inclusi quelli di stampo più classico come l’orchestra sinfonica, il coro a cappella e il quartetto d’archi. Ha composto anche alcune opere teatrali - tra cui The Man who Mistook his Wife for a Hat (1986), Man and Boy: Dada (2002) e Love Counts (2005). Ha scritto musiche di scena per alcuni affermati coreografi, quali Siobhan Davies, Shobana Jeyasingh e Christopher Wheeldon. Nyman ha inoltre composto la musica per un gala di moda, per l’inaugurazione di un collegamento ferroviario ad alta velocità, per un gioco per computer. La notorietà presso il grande pubblico la raggiunge come compositore di colonne sonore, le più famose per Peter Greenaway (con cui collabora alla realizzazione di 11 film, tra cui Il Mistero dei Giardini di Compton House, 1982), Jane Campion (Lezioni di Piano, 1992), Neil Jordan (Fine di Una Storia, 1999) e Michael Winterbottom (4 film, tra cui Wonderland, 1999 e 9 Songs, 2004) e più recentemente Laurence Dunmore (The Libertine, 2005). Negli ultimi anni Nyman ha collaborato con Gidon Kremer, Hanif Kureishi e l’Orchestra Cinese di Singapore. I lavori principali del 2007 includono commissioni per il Coro e l’Orchestra Sinfonica della BBC, per il Programma Culturale della Great North Run, per la Biennale di Venezia e un concerto per violoncello per Nina Kotova. Ha recentemente composto la colonna sonora del film Never Forever di Gina Kim, uscito nel 2007. L’ultimo lavoro di Nyman è Eight Lust Songs, un brano per soprano e orchestra dedicato ai Sonetti Lussuriosi di Pietro Aretino. BIGLIETTI: 35 euro platea, 25 euro galleria1, 20 euro galleria2 06 - 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| BUENOS AIRES TANGO NOCHE DE TANGO A PIAZZA NAVONA con La Chicana Brian Chambouleyron Angeleri e Mainetti Quinteto Ventarrón Javier Calamaro Cuarteto Decarísimo Duo Anibal Arias - Osvaldo Montes Orquesta El Arranque Ballerini: Carlos y Rosa Pérez Regina Chiappara e Martín Borteiro Bruno Tombari y Mariángeles Caamaño Gastón Torelli y Moira Castellano Sabato 13 settembre dalle ore 19,30 alle ore 23,30 PIAZZA NAVONA, ROMA INGRESSO LIBERO Sabato 13 settembre il Festival Buenos Aires Tango entrerà nel vivo con la Noche de tango, una vera e propria maratona che si svolgerà a Piazza Navona. Saranno oltre 40 gli artisti provenienti da Buenos Aires mobilitati per una notte che s’annuncia magica. Dalle ore 19,30 alle ore 23,30 la rassegna esce dall’Auditorium e si trasferisce in uno dei luoghi più belli di Roma. Una full immersion a ingresso libero nella musica e nel ballo per avvicinarsi a una tradizione centenaria ancora viva e stimolante. Per la prima volta, una delle piazze più famose al mondo, orgoglio della Roma barocca, farà da cornice a una maratona di tango e si trasformerà in una milonga dove i più grandi ballerini danzeranno accompagnati dai migliori musicisti della nuova e della vecchia generazione. A disposizione del pubblico ottocento posti a sedere, ma tutto il resto della piazza sarà invitato a ballare, trascinato nel vortice del tango: arte e sentimento, sensualità e bellezza. Aprirà la serata La Chicana, la band trasgressiva del tango argentino. Seguirà Brian Chambouleyron, cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e insegnante di grande prestigio sul piano nazionale e internazionale, soprannominato “il menestrello del tango”. Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra) interpreteranno tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Sarà poi la volta di Regina e Martín, ballerini esponenti della nuova generazione che godranno dell’ineguagliabile supporto musicale del Quinteto Ventarrón. E ancora, l’inquietudine del tango si mescolerà alla forza del rock nell’esibizione di Javier Calamaro, ultimo fenomeno delle notti porteñe. Due coppie straordinarie di ballerini, Moira e Gastón e Carlos e Rosa Pérez danzeranno sulle note del Cuarteto Decarísimo, composto dai solisti dell’Orchestra El Arranque. Il meglio del tango argentino riecheggerà nella chitarra di Anibal Arias e nel bandoneón di Osvaldo Montes, storico duo formatosi negli anni ’70. Da non perdere l’Orquesta El Arranque che a soli undici anni dalla sua creazione è già considerata parte della storia di questa arte passionale e coinvolgente. Sul palco anche la cantante Noelia Moncada e i ballerini Regina e Martín, Moira e Gastón, Mariángeles e Bruno, Carlos e Rosa Pérez. La Noche de tango si concluderà con la performance del Dj Negro Juan, accattivante e smaliziato disc jockey argentino, organizzatore della celebre Milonga dell’Avenida Corrientes. L’evento, organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, è promosso dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
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www.auditorium.com MUSICA PER ROMA IN TOUR SETTEMBRE – DICEMBRE 2008 Continuano i tour delle due orchestre residenti promosse dalla Fondazione Musica per Roma: la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. Entrambi gli ensemble si esibiranno in dicembre in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarà ospite d’onore. La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – presenterà in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei. Ma le due orchestre, già dai prossimi giorni, saranno impegnate in importanti progetti in tour: la PMJO, nell’ambito di un interscambio culturale internazionale, suonerà alla Hessischer Rundfunk di Francoforte e alla Philarmonie di Berlino (in collaborazione con Jazz Werkstatt, Istituto di Cultura Italiano e Goethe Institut); l’OPI sarà impegnata nel progetto Le Vie della Transumanza, prima edizione del nuovo festival di musica e cultura popolare Nell’ambito della rassegna Contemporanea della programmazione di Musica per Roma, sono diversi i progetti speciali che la Fondazione presenta in collaborazione con i più importanti festival e le maggiori istituzioni musicali del mondo. Dopo aver toccato Norvegia (Trondheim) e Palestina (Ramallah) continua la tournée internazionale dello spettacolo Al Kamandjati, la storia di Ramzi Aburedwan, simbolo della prima intifada che da ragazzino che lanciava le pietre contro i carri armati israeliani, diventato ormai celebre musicista nella file della West-Eastern Divan Orchestra fondata da Daniel Barenboim. Lo spettacolo, dopo la serata nella Concert Hall di Oslo, sarà rappresentato nel prestigioso Palais Des Beaux Arts di Bruxelles. Infine, due nuovi eventi della rassegna Contemporanea saranno presentati all’estero prima di essere ospitati all’Auditorium Parco della Musica: Trance, lo spettacolo-evento ispirato ai riti e alle musiche sufi e alla tradizione mediterranea renderà omaggio alla città spirituale di Lahore con i più grandi autori europei contemporanei (anticipiamo che, per la prima volta Philip Glass si esibirà in Pakistan); “Three Voices” di Morton Feldman, una delle opere più importanti e intimamente minimaliste del compositore newyorchese. La sua ipnotica ricerca sulle possibilità espressive della voce sarà messa in scena a Buenos Aires, dove la Fondazione Musica per Roma torna a un anno di distanza dalla triofale presentazione del jazz italiano contemporaneo. Venerdi 12 Settembre – Talos Jazz Festival – Ruvo di Puglia PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra Venerdi 19 Settembre – Berliner Philarmonie – Berlino PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra con Uschi Brüning & Georgie Fame – voci; Alan Skidmore Quartet 26 – 28 settembre – Alatri (FR)/Pontinia (LT)/Picinisco (FR) OPI Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Transumanza Domenica 12 Ottobre – Oslo Concert Hall Al Kamandjati Martedi 4 Novembre – Buenos Aires Morton Feldman - Three Voices” con Joan La Barbara 16 – 23 Novembre – Lahore – Lahore Performing Arts Festival Trance (e altri due progetti in corso di definizione) Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Esplanade OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Martedi 2 Dicembre – Bruxelles – Palais Des Beaux Arts Al Kamandjati Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Diana Ludovico Einaudi - Piano Solo Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Esplanade Daniele Silvestri Domenica 7 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade Carmen Consoli e Marina Rei |
| Dal 12 al 29 settembre CONCERTO DEI TRE TENORI PER IL GALA DI APERTURA DEL FESTIVAL DI BELCANTO Rossini, Bellini, Donizetti l'epoca d'oro rivive con i grandi della lirica: Cecilia Bartoli, Sonia Ganassi, Mariella Devia, Micaela Carosi John Osborn, Celso Albelo, Barry Banks Kent Nagano dirige "Norma" di Bellini Mentre il mondo musicale si interroga su chi sarà il successore del mitico Pavarotti l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedica il suo Festival di Settembre al Belcanto, all'irripetibile stagione lirica italiana nella quale regnarono Rossini, Bellini e Donizetti, magistrali creatori di quello stile vocale, nello stesso tempo "acrobatico"e di raffinatissima poesia, del quale proprio Pavarotti, nei suoi anni felici, fu uno dei massimi interpreti. Saranno Tre tenori di Belcanto a dare il via il 12 Settembre alla manifestazione, gareggiando in gorgheggi e "do di petto", tutti testimonial recenti di uno stile che non cessa di suscitare profonde emozioni: John Osborn, che ha conquistato la platea di Santa Cecilia l'anno scorso come Arnoldo nel "Guglielmo Tell" diretto da Pappano, Celso Albelo, che sempre in quell'opera diede la sua soavissima voce al pescatore, e Barry Banks giovane tenore dalla luminosa carriera. Il "Concerto dei tre tenori", che ovviamente si richiama alla celebre impresa di Pavarotti-Domingo-Carreras avrà un programma centrato su Rossini e Donizetti, l'Orchestra dell'Accademia sarà diretta da Carlo Rizzari. Il concerto sarà preceduto alle 19 da una conferenza di Bruno Cagli, Presidente-Sovrintendente dell'Accademia, ma soprattutto uno dei massimi esperti di Rossini e del suo mondo musicale. Grandi scene della Primadonna è il tema scelto dal celebre soprano Mariella Devia, una delle protagoniste della rinascita di questo stile interpretativo, per il suo recital del 15 settembre, che si concentrerà su quegli attesissimi momenti nei quali la protagonista prende la scena tutta per sé e si abbandona al ricordo, alla disperazione, alla gioia, toccando il climax drammatico dell'opera. Il 18 Settembre saranno i giovani artisti dell'Opera Studio, il corso di perfezionamento dell'Accademia guidato da Renata Scotto i protagonisti di un concerto dal titolo E 'l cantar che nell'anima si sente, dove arie, duetti e terzetti saranno l'occasione per apprezzare questi giovani cantanti già in carriera. Purtroppo una fastidiosa faringite ha costretto il baritono Michele Pertusi ad annullare il suo recital previsto per il 19 Settembre. Il 25 Settembre un prezioso appuntamento con la diva indiscussa del Belcanto, Cecilia Bartoli, un'artista che si è letteralmente votata a questo repertorio ed è riuscita con il suo stile e la sua classe a farlo uscire dal mondo degli appassionati per consegnarlo anche a chi è lontano dalla musica classica. Il concerto sarà dedicato a Maria Malibran, la mitica cantante ottocentesca della quale si celebrano i 200 anni dalla nascita. Maria, la rivoluzione romantica è il titolo di questa serata che vede in programma le musiche del recente Cd, già campione di vendite. Gran finale il 26 e il 29 Settembre con "Norma" di Bellini in forma di concerto, con Kent Nagano alla guida dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia. Il direttore nippo-americano, che ha inaugurato in Canada un festival che punta proprio alla diffusione del Belcanto, si è particolarmente appassionato a questo repertorio. Nel cast brillano i nomi di Micaela Carosi, uno dei soprani più ricercati del momento, Sonia Ganassi che ha conquistato pubblico e critica nel recente ruolo di Ermione al Festival di Pesaro. Unanime la critica nel definirla "interprete di gran classe" (La Repubblica) "Disciplinata e aristocratica" (Il Sole 24 ore), "l'interprete più straordinaria" (Finalcial Times) di questa difficilissima eroina rossiniana. Accanto a loro Gregory Kunde un tenore che ha ricoperto i più importanti ruoli di belcanto nei teatri di tutto il mondo. IL CALENDARIO Venerdì 12 settembre ore 19 Spazio Risonanze Conferenza di apertura del Festival con Bruno Cagli Venerdì 12 settembre, ore 20.30 Sala Santa Cecilia Tre Tenori di Belcanto! Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Direttore Carlo Rizzari Tenori John Osborn, Celso Abelo, Barry Banks Donizetti Don Pasquale.Sinfonia Rossini La Cenerentola scena e aria di Ramiro “Si ritrovarla io giuro…” Bizet Les pêcheurs de perles aria di Nadir “Je crois entendre encore” Rossini Italiana in Algeri aria di Lindoro “Languir per una bella” Donizetti Dom Sébastien roi de Portugal aria di Sébastien Seul sur la terre Donizetti Betly “Sinfonia” Donizetti La Fille du Régiment aria di Tonio “A mes amis,quel jour de fête! ” Rossini Guillaume Tell Sinfonia Donizetti L’elisir d’amore aria di Nemorino Una furtiva lacrima; Donizetti Don Pasquale recitativo, aria e cabaletta di Ernesto “Povero Ernesto…cercherò lontana terra.” Rossini Ermione aria di Oreste “Reggia aborrita” Rossini Guillaume Tell recitativo, aria e cabaletta di Arnold “Ne m’abandonne point…Asile héréditaire…Amis,amis, secondez ma vengeance” Lunedì 15 settembre alle ore 20.30 Sala Petrassi Scene da Prima Donna Recital soprano Mariella Devia pianoforte Rosetta Cucchi Rossini Tancredi scena e cavatina di Amenaide “Di mia vita infelice. No che il morir non è” Rossini Adelaide di Borgogna “Occhi miei,piangeste assai” Rossini l’Assedio di Corinto “Giusto ciel in tal periglio” Bellini Capuleti e Montecchi “Oh! quante volte” Bellini Il Pirata scena finale di Imogene “Col sorriso d’innocenza…Oh sole! Ti vela di tenebre oscure” Donizetti Maria di Rohan “Havvi un Dio che in sua clemenza” Donizetti Parisina “Sogno talor di correre” Donizetti Anna Bolena “Al dolce guidami castel natio” Donizetti Marin Faliero “Tutto or morte, oh Dio, m’invola” Giovedì 18 settembre alle ore 20.30 Sala Petrassi E’l cantar che ne l’anima si sente Arie, duetti e terzetti del Belcanto con i Giovani Artisti dell’Opera Studio, diretta da Renata Scotto Bellini Bianca e Fernando “Sorgi, o padre” Bellini Norma “Sola, furtiva, al tempio” Rossini Il viaggio a Reims “All’ombra amena del Giglio d’or” Rossini Le comte Ory “A la faveur de cette nuit obscure” Rossini Zelmira “Perché mi guardi e piangi” Bellini I Puritani “Qui la voce sua soave” Rossini Guillaume Tell “Je rends à votre amour” Donizetti Dom Sébastien “Seul sur la terre” Mercadante Le due illustri rivali “Leggo già nel vostro core” Giovedì 25 settembre alle ore 20.30 Sala Sinopoli Maria, la Rivoluzione Romantica Soprano Cecilia Bartoli Orchestra La Scintilla di Zurigo García La figlia dell’aria, Ouverture La figlia dell’aria / Recitativo e aria di Semiramide "E non lo vedo… Son regina" Persiani Ines de Castro / Introduzione e romanza di Ines: "Cari giorni” Mendelssohn Scherzo in sol minore dall’Ottetto op. 20 (vers per orch. del compositore) Scena e aria per voce, violino solo e orchestra:"Infelice". (London vers.) Rossini Il Barbiere di Siviglia / Tempesta La Cenerentola / Scene e rondò di Angelina “Nacqui all’affanno… non più mesta” Donizetti Andante sostenuto dal Concertino per clarinetto in si bem. Rossini Semiramide / Cavatina di Semiramide: “Bel raggio lusinghier… Dolce pensiero” Il Signor Bruschino / Ouverture Otello / Canzone del salice e preghiera di Desdemona: “Assisa al piè d’un salice -Deh, calma" De Bériot Andante tranquillo dal Concerto per Violino n. 7, op. 73 in sol magg. Balfe The Maid of Artois / Ballata di Isoline: "Yon moon o’er the mountains" Hummel “Air à la tirolienne avec variations” Malibran “Rataplan” chansonette (orchestrazione Dresda 1840) Venerdì 26 e lunedì 29 Settembre ore 20,30 Sala Santa Cecilia Norma di Vincenzo Bellini (in forma di concerto) Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Direttore Kent Nagano Soprano Micaela Carosi Mezzosoprano Sonia Ganassi Tenore Gregory Kunde Basso John Relyea Biglietti : concerto dei 3 tenori da € 15 a € 30 recital di Cecilia Bartoli da € 20 a € 55 recital di Mariella Devia da € 30 a € 40 Norma da € 15 a € 30 Opera Studio da € 10 a € 15 Info 068082058 www.santacecilia.it Indirizzo: Auditorium Parco della Musica, Viale De Coubertin, 00196 Roma |
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| OTTOBRE Mercoledi 1 ottobre concerto Stephen Stills Il chitarrista e cantante Stephen Stills dei mitici “Crosby, Stills & Nash aprirà all’Auditorium Parco della Musica il suo tour italiano portando a Roma la sua miscela esplosiva di rock, blues, country e folk. Sala Sinopoli ore 21 Sabato 4 e domenica 5 ottobre evento Orchestra Popolare Italiana Ottobrata Un evento dedicato all'antica tradizione popolare dell’Ottobrata . Protagonista l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, che animerà - con due concerti e diverse performance estemporanee, arricchite dalla partecipazione di numerosi ospiti - la sala Petrassi e l'area pedonale dell'Auditorium, allestita per l'occasione con punti di degustazione della tradizione enogastronomica. Sala Petrassi e area pedonale. Domenica 5 ottobre tribunali di bioetica regia di Massimo Popolizio Prima udienza: "Chi decide alla fine della vita?" Uno dei casi di straordinaria attualità culturale e interesse collettivo messi in scena da attori, dibattuti tra esperti e giudicati dagli spettatori Sala Petrassi ore 21 Mercoledì 8 ottobre solo Mario Crispi L’esibizione in solo di uno dei padri della storica formazione degli Agricantus, con strumenti etnici a fiato provenienti da tutto il mondo. Teatro studio ore 21 Sabato 11 ottobre concerto Frank Gambale Natural Trio Uno dei maestri della chitarra fusion presenta il suo Natural Trio, caratterizzato dalla “spontanea ebbrezza” con cui suona quando è accompagnato da Otmaro Ruiz al pianoforte e Alain Caron al basso. Sala Petrassi ore 21 Domenica 12 ottobre Lezioni di storia Luciano Canfora LA DEMOCRAZIA DI PERICLE Sala Sinopoli ore 11 Lunedì 13 ottobre concerto Cristina Branco Una delle migliori interpreti del fado contemporaneo interpreta classici della musica tradizionale portoghese e nuove canzoni. Sala Petrassi ore 21 Martedì 14 ottobre Che cos’è ... la legalità con Gherardo Colombo Teatro studio ore 21 Sabato 18 ottobre concerto Marina Rei La cantante e percussionista ritorna all’Auditorium per presentare il suo energico live. Sala Petrassi ore 21 Sabato 18 ottobre debutto nazionale Catherine Spaak "Vivien Leight - L'ultima conferenza stampa" La vita di una grande artista - che fu la Rossella ribelle di Via col Vento e l'intensa Blanche di Un tram che si chiama desiderio - raccontata nel corso della sua ultima conferenza stampa, rilasciata poco prima di morire. Domenica 19 ottobre Lezioni di musica Antonio Pappano Per approfondire la conoscenza della musica, inizia il ciclo di 8 incontri tenuti da grandi personalità del mondo della cultura, dedicati ad altrettanti momenti salienti della storia della musica. E' la volta di Antonio Pappano, alle prese con Verdi e Wagner Sala Sinopoli ore 11 NOVEMBRE Domenica 2 novembre lezioni di storia Andrea Giardina L’IMPERO DI AUGUSTO Sala Sinopoli ore 11 Torna il RJF, il più antico festival stabile italiano, precursore di un circuito internazionale che collega ormai Barcellona, Londra, Roma e Istanbul. Questa edizione è dedicata alle grandi orchestre, dalla Parco della Musica Jazz Orchestra (l'8 novembre) alla Count Basie (il 12), alla Sun Ra (il 22). Oltre ai grandi ospiti in cartellone (Enrico Rava, Roy Paci, Pieranunzi), alcuni imperdibili concerti speciali in programma: Chick Corea (16), Herbie Hancock (26) Domenica 9 novembre tribunali di bioetica regia di Massimo Popolizio Seconda udienza: "La scoperta del Tuskeegee study e le origini della bioetica?" Un altro caso tratto da atti documentali e dipanato attraverso la recitazione e l'interazione tra esperti e pubblico. Sala Petrassi ore 11 Domenica 9 novembre contemporanea Orchestra Popolare Italiana Ballo! Sotto la direzione di Ambrogio Sparagna, tre compositori legati da sempre alla tradizione della propria regione (Riccardo Vaglini - Toscana, Fabrizio De Rossi Re - Lazio, Marco Betta - Sicilia) creeranno altrettanti affreschi di musica popolare. L'Orchestra Popolare Italiana, insieme a diversi ospiti (Lucilla Galeazzi, Fratelli Mancuso) interpreterà i brani di questa produzione originale, dai canti di lavoro dell'Appennino, alle canzoni della tradizione normanna, dalle danze del Salento ai canti dei carrettieri. Sala Petrassi ore 21 Lunedì 10 novembre contemporanea Gagaku Uno dei generi musicali più antichi tra quelli ancora eseguiti in Giappone. In prima rappresentazione italiana, l'orchestra Ichihimegagakukai dell'Università di Kyoto, offrirà l'opportunità di apprezzare la musica della corte imperiale giapponese. Altro evento inedito in programma, Autumn, di Toru Takemitsu, il più importante compositore giapponese di tutti i tempi Teatro studio ore 21 Domenica 23 novembre Lezioni di storia Chiara Frugoni LA SANTITA’ GOVERNATA. I TRE PAPI DI SAN FRANCESCO Sala Sinopoli ore 11 Lunedì 24 novembre Yael Naim La cantautrice francese di origini israeliane presenta il suo nuovo progetto discografico insieme al multistrumentista David Donatien. Sala Sinopoli ore 21 Sabato 29 novembre Mariza La nuova stella del fado portoghese di origine mozambicane acclamata dal pubblico di tutto il mondo presenta il suo nuovo disco “Terra”. Sala Sinopoli ore 21 Domenica 30 novembre Dialogo Hamilton de Hollanda – Marcos Suzano Un dialogo inedito tra 2 celebri musicisti brasiliani: Hamilton de Hollanda, virtuoso del “bandolin, il mandolino brasiliano e Marcos Suzano, dirompente percussionista. Teatro Studio ore 21 |
| Assessorato alle Politiche Culturali Conferenza stampa Buenos Aires Tango Venerdì 5 settembre alle ore 12 presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma Umberto Croppi, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno la seconda edizione del festival Buenos Aires Tango, in programma al Parco della Musica di Roma dal 6 al 18 settembre 2008. |
| Comunicato stampa M E T A M O R F O S I Festival di confine fra teatro e circo Settima edizione Roma, Auditorium Parco della Musica, da giovedì 4 a sabato 6 settembre 2008 Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo, una manifestazione realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, sostenuta dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune Roma, scandisce ormai da cinque anni la riapertura dell’Auditorium Parco della Musica dopo la chiusura estiva. Forma di spettacolo affascinante e relativamente poco conosciuta nel nostro paese, il circo contemporaneo è un’arte di frontiera, che reinterpreta l’immaginario tradizionale del circo attraverso la ricerca intorno alle tecniche circensi e la contaminazione con altri linguaggi artistici. Capace di emozionare e sorprendere, il nuovo circo in Italia è riuscito a conquistare, oltre a quello abituale del teatro e della danza, anche un pubblico eterogeneo. Dal 2002, anno della prima edizione, Metamorfosi propone ogni anno, sotto la direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti, una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque, ospitando grandi compagnie internazionali e artisti più giovani, spesso alla loro prima creazione. Dopo i primi due anni di itineranza, tra il Parco degli Acquedotti e i Giardini di Villa Borghese, dal 2004 il festival si svolge all’Auditorium Parco della Musica, luogo aperto ai linguaggi della contemporaneità e in cui si incontrano pubblici diversi. Accolto subito positivamente dalla città, negli anni è riuscito a fidelizzare una fascia molto ampia e diversificata di spettatori: nel 2007, infatti, oltre diecimila persone hanno assistito agli spettacoli in cartellone. Il programma 2008 Restando fedele alla formula che l’ha contraddistinto fino ad ora, anche quest’anno il festival Metamorfosi prosegue la sua esplorazione dell’universo del circo contemporaneo ospitando tre diverse compagnie di circo che si esibiranno dal 4 al 6 settembre nella Sala Petrassi e nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica. Ad aprire, giovedì 4 settembre alle ore 21 in Sala Petrassi, il ritorno di due raffinati artisti dal talento straordinario, fondatori della compagnia franco-canadese Un Loup pour l’homme, Alexandre Fray e Frédéric Arsenault, con lo spettacolo « Appris par Corps », duo intenso e poetico di danza acrobatica. Due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare. Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici eccellenti e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove. Contemporaneamente giovedì 4 (ore 21) e, in replica, venerdì 5 settembre (ore 21) al Teatro Studio, l’esilarante clown nato dal genio di Bonaventure Gacon, con il suo monologo clownesco « Par le Boudu ». Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto è cattivo! Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove, è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza. Infine, la giornata di chiusura di domenica 6 settembre ospiterà in Sala Petrassi (ore 21) gli straordinari clown-acrobati-giocolieri francesi Jean-Paul Lefeuvre e Didier André, tra i pionieri del nouveau cirque europeo, che saranno per la prima volta in Italia con uno spettacolo emozionante e pieno di ironia: « Le Jardin ». Un’ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Di rado si è visto un tale controllo di un ritmo così delicato e pericoloso, insieme a una tale velocità di esecuzione di giocoleria e acrobazia. Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno, dunque, conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Due giardinieri-clown che faranno fiorire sul palcoscenico le inezie dell’esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane. Il Festival Metamorfosi è una manifestazione dell’ Estate Romana 2008 sostenuta dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma. Il Festival Metamorfosi è inoltre sostenuto da Culturesfrance. info 06 80241281 - www.auditorium.com Auditorium Parco della Musica - Viale Pietro de Coubertin - 00196 Roma Ufficio stampa Musica per Roma: 06 – 06 80241231–228 -261 Ufficio stampa Compagnia Fattore K: Francesco Cantalupo 335 6794562 Compagnia Un Loup pour l’Homme « Appris par corps » Prima italiana Giovedì 4 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro di e con: Frédéric Arsenault, Alexandre Fray regia: Arnaud Anckaert disegno luci e direzione tecnica: Frantz Loustalot ambientazione sonora: Hervé Herrero costumi: Flora Loyau sguardi esterni : Peter James, Nicolas Mathis, Nathan Israël, Olivier Antoine, Olivier Anckaert, Mathilde van Volsem, Sébastien Pin amministrazione: Peggy Donck, Antoine Billaud Creato e interpretato da due acrobati-danzatori, Appris par corps nasce da una lunga ricerca sulla tecnica del mano a mano. La pièce mette in scena una relazione fuori dal comune, tra un porteur e il suo voltigeur. Al tempo steso fratelli e avversari, i due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare. Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici straordinari e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove. In una scenografia minimalista, in cui il solo orizzonte è l’altro, sostenuti sobriamente dalle luci e dal suono, i due interpreti ci svelano, semplicemente, la complessità di una relazione umana. La compagnia Un Loup pour l’Homme Da una parte e dall’altra dell'Atlantico, i percorsi di Frédéric Arsenault e di Alexandre Fray si assomigliano: gioventù sportiva, fine degli studi, ammissione alla scuola superiore delle arti del circo dei loro paesi d'origine, Québec e Francia, formazione ai portés acrobatici. Si incontrano nel 2004, in seno alla Compagnia Hendrick Van der ZEE per lo spettacolo "Les Sublimes". Condividendo la stessa passione per la loro pratica artistica, di caratteri abbastanza diversi per offrire belle prospettive, formano un duo. Per rispondere al bisogno pressante di una ricerca personale fondata sui portés acrobatici e per andare verso la creazione di uno spettacolo, fondano nel 2005 la compagnia Un loup pour l’homme. Nutrendosi di letture sul corpo, lo sport, il senso del movimento, la portata dell’azione teatrale (in particolare da Grotowski), si accostano a “Des souris et des hommes” di Steinbeck, “Dans la solitude des champs de coton” di Koltès, “Aspettando Godot” di Beckett. Nel 2006 il loro primo progetto Appris par corps vince il concorso Jeunes Talents Cirque. Bonaventure Gacon « Par le boudu » Monologue clownesque di Bonaventure Gacon Giovedì 4 e venerdì 5 settembre – Teatro Studio ore 21 – biglietto 15 euro con Bonaventure Gacon Prezioso colpo d’occhio di Martine Cendre Coproduzione Le Prato, théâtre international de quartier (Lille) Ringraziamenti a Gilles Defacque (Le Prato), Le Colibri (Avignon) Ha un po’ male al cuore, ha bevuto troppo… senza dubbio il fegato, le piccole birre o forse il cuore stesso, il suo povero cuore d’orco, o meglio questa dannata ruggine che inesorabilmente agisce su qualsiasi cosa, sulle padelle, i cuori e su tutto il resto… Infine, occorre rimettersi al lavoro, andare a vedere ragazzi e ragazze, sorseggiare qualche bicchierino, osservare i tramonti del sole, farsi dei bei pranzetti e poi essere il più cattivo possibile. Occorre vivere bene… Bonaventure Gacon Ha fatto le sue prime pirouettes con Saltimbanques, impara la clownerie con Catherine Germain e François Cervantès al Centre National des Arts du Cirque fino al 1998 con il debutto di “C'est pour toi que je fais ça” (messo in scena da Guy Alloucherie). Partecipa alla creazione di Cirque Désaccordé. Danza nella Compagnia Pierre Doussaint. Fa l’angelo acrobata sui trampoli al Cirque Plume. Crea uno spettacolo di clown l’Apprentie Cie & les Zanoracs. Lavora con il circo Convoi Exceptionnel. Realizza un duo acrobatico con Titoune al circo Klotz & CO. Partecipa alla nascita del Cirque Trottola. Formatosi alla scuola del nuovo circo, Bonaventure Gacon si è costruito su misura un personaggio clownesco mai visto. Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto… è cattivo! È un orco, un ubriacone dedito alle mascalzonate gustose. Un clown nero che pontifica sulle cose della vita, che mostrano la sua disgrazia, incastrato nella sua vita piccola. Gli occhi, le labbra cerchiate di bianco, un naso rosso ed una barba incolta, richiama il personaggio creato da Michel Simon. Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza. Compagnia Lefeuvre-André « Le jardin » prima italiana Sabato 6 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro Ideazione e interpretazione: Didier André & Jean-Paul Lefeuvre Luci: Philippe Bouvet Produzione esecutiva : Par les Chemins Productions Con il sostegno di: Théâtre d’Auxerre “Non correre più, dimenticare lo stress quotidiano: un passaggio in questo giardino rigenera a lungo. Un'ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Quattromilacinquecento secondi che scorrono molto lentamente. (…) Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Uno è di taglia media, grassoccio, goffo e piuttosto autoritario. All'inizio, è steso su un’amaca e suona il banjo, con l’aria per niente comica. Fa della giocoleria con tutto, eccetto con i suoi zigomi. L’altro è un po' più alto, vestito solo con dei pantaloncini; sempre attivo e servizievole, ha l’aria spesso confusa, osserva il pubblico con i suoi grandi occhi fuori dalle orbite. Un ginnasta dagli addominali di cemento armato e l'elasticità di un felino. Questi due giardinieri-clown faranno fiorire sul palcoscenico i piccoli niente dell'esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane. Come oggetti di scena un registratore, una carriola che serve per uno straordinario balletto, gabbiette, mazzi di fiori che si trasformano in freccette o anche tubi, piccoli o grandi. (….) La meraviglia è permanente (…) I due artisti riescono a trarre il massimo da una drammaturgia apparentemente minimale. In questo giardino, il tempo sembra sospeso. Non ci sono stagioni per andare a vedere quello che ci cresce dentro. Correte!” Michel Caspary - “24 Heures” La compagnia Lefeuvre-André Amici da sempre, Jean-Paul e Didier hanno percorsi lavorativi che non facevano pensare al circo, tanto meno alla scena. Jean-Paul, con la sua formazione in agricoltura, lavorava in famiglia, Didier era disegnatore industriale per la Moulinex. Partecipano come dilettanti curiosi ai laboratori del Circo del Dr. Paradis; il primo, attirato dai monocicli e dall’equilibrio sulle mani, il secondo, con la sua formazione di matematico, naturalmente attratto dalla giocoleria. Nella primavera del 1985, si imbattono per caso sulla documentazione che annuncia l'apertura di ciò che diventerà il Centre National des Arts du Cirque de Châlons-en-Champagne e decidono di tentare la fortuna. La prima classe del CNAC presenta il suo spettacolo di fine corso nel 1989. Una compagnia, e non una delle minori, si mostra interessata al talento dei nuovi diplomati: Archaos. Dopo una tournée, Jean-Paul e Didier fondano con sei vecchi compagni di Châlons, il “Cirque O”. Quindi, nel 1994, i loro cammini si separano, Didier farà una breve tournée con l’Institut de jonglage di Philippe Découflé, mentre Jean-Paul prende parte alla fondazione del Que-Cir-Que. Si ritrovano finalmente nel 2001 per creare il duo “La Serre”, uno spettacolo poetico-agricolo i cui 20 minuti di prodezze rocambolesche, leggere e divertenti sono lontani dagli esercizi di stile abituali e dagli strass dei tendoni di circo. Stuzzicati dal desiderio di fare durare di più il piacere, creano nel 2003 una versione lunga della serra: sarà “Le Jardin”, il giardino, che segna anche la loro sottomissione alla legge frontale della sala. Nel 2007 l’esperienza a due si rinnova con un nuovo spettacolo: “Bricolage érotique”. _________ BUENOS AIRES TANGO DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA SECONDA EDIZIONE Dal 6 al 18 settembre ritorna all’Auditorium Parco della Musica di Roma Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente al “pensiero triste che si balla”. Gli artisti più famosi e importanti provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno per circa due settimane il Parco della Musica. Il Festival, unico nel suo genere nel panorama europeo, è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma. Il programma è stato realizzato con la collaborazione della Città di Buenos Aires che organizza ogni anno il più importante Festival del mondo, analogo alla rassegna proposta all’Auditorium di Roma. Artisti e spettacoli sono stati selezionati direttamente nella capitale argentina dalla Fondazione Musica per Roma, dopo aver visionato decine di proposte all’interno dei locali di Buenos Aires. Oltre ai 23 spettacoli in programma, il calendario prevede corsi di ballo, workshop, una rassegna cinematografica e una mostra fotografica. Nel Teatro Studio verrà allestito un Club de Tango e nella cavea verrà organizzata una vera e propria milonga. SPETTACOLI Particolarmente ricco il programma messo a punto dall’Auditorium per questa seconda edizione del festival. Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Adriana Varela, artista di fama internazionale, considerata una delle voci più suggestive nel panorama attuale. Il suono malinconico del tango classico riecheggerà negli spettacoli Milonguero Viejo e Danzarín che vedranno protagonista il bandoneón di Pablo Mainetti. Con lui sul palco il Quinteto Ventarrón e i danzatori Gloria e Eduardo, coppia storica del tango argentino. Si proseguirà con Tangos del 2X4, una serata di musica e danza con la meravigliosa voce di Dolores Solà, accompagnata dal virtuoso Cuarteto Decarísimo. Il festival entrerà nel vivo con la Noche de tango, una vera e propria maratona che si svolgerà a Piazza Navona. Una notte magica che coinvolgerà quasi tutti gli ospiti della rassegna. L’Orquesta El Arranque, che a soli undici anni dalla sua creazione è già considerata parte della storia di questa arte passionale e coinvolgente, farà da fil rouge, insieme alla cantante Noelia Moncada, ad altri due eventi, Historia de Tango e Tangos Nuevos. Infine Tangos Clasicós e Tangos a Fuego Lento, due spettacoli dedicati a Horacio Salgán: nella Sala Sinopoli, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il cantante Marcelo Tomassi e i ballerini Carlos e Rosa Perez renderanno omaggio al leggendario pianista e compositore argentino, autore di grandi classici, insignito del titolo di “personalità emerita” dal Ministero della Cultura argentino. CLUB DE TANGO In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango. Tra gli appuntamenti, l’esibizione de Los Hermanos Macana, due fratelli poco più che ventenni, già diventati una coppia leggendaria del tango. E ancora, l’inquietudine del tango si mescolerà alla forza del rock nello spettacolo di Javier Calamaro, ultimo fenomeno delle notti porteñe. MILONGA Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterà una vera e propria milonga a cielo aperto. Nei due fine settimana, due formazioni presenti al Festival suoneranno i tanghi più in voga nei locali argentini per accompagnare il ballo delle coppie che potranno danzare fino a tarda notte. Gran finale il 18 settembre con la Orquesta Tangovia Buenos Aires. MOSTRA Il Foyer Sinopoli ospiterà una mostra fotografica per raccontare attraverso le immagini di Eduardo Torres una tradizione centenaria, ancora viva e stimolante. CINEMA Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura più importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista. CORSI DI BALLO Per chi volesse avvicinarsi al tango, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival. Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Città di Buenos Aires e della Direzione Affari Culturali della Cancelleria Argentina. Curatore Artistico Carlos Villalba, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma. BIGLIETTI da 12 a 20 euro Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Info 06-80241281 - www.auditorium.com ___________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 Musica Adriana Varela in concerto Sabato 6 Settembre ore 21 Domenica 7 Settembre ore 18 Sala Sinopoli Adriana Varela – cantante Marcelo Macri – piano e direzione musicale Walter Castro – bandoneón Horacio Avilano – chitarra Marcelo Monte – tecnico del suono Natalia Felder – assistente di produzione Gustavo Lichinchi – manager La seconda edizione di Buenos Aires Tango apre con il concerto di Adriana Valera, l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero. Voce calda e sensuale, sul palco della sala Sinopoli, sarà affiancata dal trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandonéon, i musicisti che da tempo la accompagnano in tutti suoi concerti. Dall’inizio della carriera, nel 1991, Adriana Varela ha portato il tango in tutto il mondo. Ha partecipato a festival internazionali come quelli di Grec (Barcellona), Nantes, Londra, Sinaloa (Messico), São Paulo (Banco do Brasil, Brasile), La Mar de Músicas (Spagna), Pirenei (Huesca) e Atene (eventi preolimpici). Invitata da Quincy Jones ha condiviso il palco del Festival Concert of America con Paul Anka, Liza Minelli, Daniela Mercury, Tito Puente e altri. Ha cantato nei festival di tango di Granada e Parigi, ed è l’attrazione principale di tutte le manifestazioni dedicate al tango in Argentina, compreso il Festival Internacional de Tango di Buenos Aires. Visita con assiduità ed enorme successo Uruguay, Spagna, Colombia e Cile. Ospite di Joaquín Sabina si è esibita sul palco della Plaza de toros di Las Ventas a Madrid, nel Teatro Gran Rex e nel Luna Park di Buenos Aires. Joan Manuel Serrat l’ha voluta per il concerto nello Stadio Ferro, sempre a Buenos Aires. Ha ricevuto due premi ACE e due Carlos Gardel (massimo riconoscimento assegnato ai musicisti argentini) come migliore interprete di tango. Il pubblico, attraverso un sondaggio del “Clarín” (il quotidiano di maggior tiratura dell’Argentina), l’ha acclamata come l’interprete di tango più popolare dopo Carlos Gardel. È tra i fondatori del collettivo Bajo Fondo Tango Club del produttore Gustavo Santaolalla e ha partecipato ai dischi omaggio a Joaquín Sabina e Pablo Neruda, entrambi prodotti da Victor Manuel, insieme a Rosario Flores, Ana Belén, Joan Manuel Serrat, Niña Pastori, Chavela Vargas, Julieta Venegas, Miguel Bosé, ecc. Ha registrato dieci dischi e un DVD dalle vendite fenomenali. È l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero. Nel febbraio del 2009 sono previste due sue date nel Teatro Liceu di Barcellona. Nel Festival Buenos Aires Tango di Roma si presenterà con il trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandoneón, i musicisti che la accompagnano da tempo in tutti i concerti sia in patria che all’estero. Biglietto € 20.00 • Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango • Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 CLUB DE TANGO In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango. Programma • Sabato 6 settembre - Teatro Studio ore 21.30 Néstor Basurto & Roberto Calvo Néstor Basurto chitarra e canto Roberto Calvo chitarra Anibal Arias & Osvaldo Montes Anibal Arias chitarra Osvaldo Montes bandoneón Biglietto € 20.00 con consumazione • Domenica 7 settembre - Teatro Studio ore 21.30 César Angeleri & Pablo Mainetti César Angeleri chitarra Pablo Mainetti bandoneón Los Hermanos Macana ballerini Biglietto € 20.00 con consumazione • Lunedì 8 settembre - Teatro Studio ore 21.30 César Angeleri & Pablo Mainetti César Angeleri chitarra Pablo Mainetti bandoneón Aníbal Arias & Osvaldo Montes Aníbal Arias chitarra Osvaldo Montes bandoneón Los Hermanos Macana ballerini Biglietto € 20.00 con consumazione • Venerdì 12 settembre - Teatro Studio ore 21.30 Brian Chambouleyron chitarra e canto Javier Calamaro chitarra e canto Biglietto € 20.00 con consumazione • Lunedì 15 settembre - Teatro Studio ore 21.30 Brian Chambouleyron chitarra e canto La Chicana Biglietto € 20.00 con consumazione Gli artisti Néstor Basurto & Roberto Calvo La formazione musicale di Néstor Basurto e Roberto Calvo, nati negli anni Sessanta nei sobborghi di Buenos Aires, abbraccia sia il versante tradizionale e folcloristico che quello più moderno e arrabalero del patrimonio culturale argentino. I due artisti presentano in questo recital, oltre alle loro composizioni originali per chitarra e voce, anche rivisitazioni e improvvisazioni su temi tradizionali argentini. Anibal Arias & Osvaldo Montes Questo duo di chitarra e bandoneón nasce negli anni ’70, quando entrambi i musicisti erano presenti in cartellone nel celebre locale “Caño 14”, con i gruppi con cui rispettivamente suonavano in quel momento: Montes era il bandoneón solista del complesso di Atilio Stampone e Arias suonava la chitarra nel quartetto di Anibal “Pichuco” Troilo. Conoscitori dell’origine e dei segreti del genere tanguero per aver militato in formazioni come quelle di Miguel Caló, Mariano Mores e Horacio Salgán, accompagnando solisti come Julio Sosa, o facendo parte della riconosciuta Orchestra di Tango della città, hanno saputo elaborare con questo duo squisite improvvisazioni su tanghi di ogni epoca. Con il gruppo attuale stanno realizzando tournée in Asia e in Europa e hanno inciso due dischi “Juntos por el Tango” (1997) e “Bien tanguero”, uscito nel 2007. César Angeleri & Pablo Mainetti Nelle rispettive carriere come solisti Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra), hanno dato ampia prova della propria conoscenza delle radici più profonde della tradizione e di una volontà di ricerca finalizzata all’evoluzione del tango. Da oltre due anni il duo interpreta in concerto tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Mainetti e Angeleri si esibiscono spesso anche come accompagnatori di grandi interpreti quali María Graña, Guillermo Fernández, Rubén Juárez, Julia Zenko e molti altri. La grande complicità fra i due musicisti rende possibile il continuo rinnovarsi e mutare delle loro esecuzioni di concerto in concerto; l’improvvisazione diviene un elemento in più della concezione estetica e fa di ogni incontro con il duo una rivelazione unica e irrepetibile, una serata in cui al genuino suono di Buenos Aires, rispettoso delle proprie radici, si amalgama l’estro innovatore dei due interpreti. Due storie personali che si intersecano per raccontarsi le rispettive esperienze, per fare della buona musica, per percorrere strade ancora ignote e arricchire il tango di una sonorità nuova. Los Hermanos Macana I due fratelli hanno iniziato a ballare il tango nell’estate del 1995 muovendo i primi passi nel Club Gricel con il maestro Efraín Ordoñez, hanno in seguito studiato con grandi maestri del tango argentino quali Juan Carlos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angió e Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo. Il duo degli “Hermanos Macana” è nato nel corso di uno spettacolo nel Sunderland Club, prestigiosa milonga di Buenos Aires, nel 1997. Come avveniva agli inizi del tango, Enrique e Guillermo avevano per l’occasione deciso di esibirsi come coppia interamente maschile. A partire da quella serata i due favolosi artisti, ballerini e coreografi sono stati invitati da tutte le milonghe di Buenos Aires e da manifestazioni a livello nazionale e internazionale. Da allora hanno portato la loro arte in paesi come Italia, Belgio, Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Polonia: paesi in cui hanno realizzato spettacoli in teatri rinomati, hanno partecipato a vari festival di arte e danza e sono comparsi in numerose trasmissioni radiotelevisive (quali documentari e programmi di informazione dal vivo o meno). Dal 2002 i due fratelli svolgono anche attività di insegnamento inserendo nei loro tour anche programmi di lezioni e stage. Attualmente stanno portando a termine il secondo tour mondiale e preparano il prossimo spettacolo. “Se le ragazze non hanno il tempo di provare i passi, provateli tra voi, così non li dimenticate … (la madre di Enrique e Guillermo). Brian Chambouleyron Cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e insegnante di grande prestigio sul piano nazionale e internazionale. Chamboulerion acquisisce notorietà come musicista e attore grazie allo spettacolo internazionale Glorias porteñas. In seguito partecipa al progetto Patio de Tango insieme alla cantante Lidia Borda e al chitarrista Esteban Morgado, suonando in importanti festival argentini ed europei. Inizia la carriera da solista con il CD Chambouleyron le canta a Gardel in cui arrangia alla sua maniera i classici del Gardel compositore. Nel suo ultimo lavoro discografico, Voz y guitarra, rivisita sulle orme del celebre interprete nazionale un ampio repertorio di generi e stili tradizionali rioplatensi. In questo primo decennio di attività Chambouleyron ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Per il suo caratteristico e originale modo di cantare e accompagnarsi è stato soprannominato “il menestrello del tango”. Javier Calamaro Cantante e autore, nel 1998, terminata l’esperienza come leader del celebre gruppo Los Guarros, band di supporto di artisti del calibro di Prince, Guns & Roses e Joe Cocker, Javier Calamaro avvia una brillante carriera da solista. Il suo primo album si intitola 10 de corazones. Il grande successo arriva con il brano Navegar, scritto per la fiction Vulnerables, per il quale viene nominato al Premio Martín Fierro (il più importante in Argentina) nella sezione “Colonne sonore per la TV”. Seguono Quitapenas e Iluminado, con cui viene nominato al Premio Carlos Gardel come “Miglior interprete rock” insieme a Luis Alberto Spinetta, León Gieco e Gustavo Ceratti. Il suo quarto disco, Lo Mejor, comprende anche due nuovi pezzi (Euforia y furia e Cenizas) composti per il film No sabe, no contesta del regista Fernando Musa. Nel 2003 esce Kimika che include Mi religión (tema musicale della telenovela Soy gitano, Premio Martín Fierro come migliore colonna sonora originale), l’interpretazione del bolero Espérame en el cielo e No me nombres alla cui incisione partecipa anche Andrés Calamaro. Il progetto Villavicio (2006) comprende tredici pezzi fra cui: Cuatro rosas y una vela, Granizo, Culpable y Convicta e Sordidez y Sordera, composti da Javier Calamaro e Leandro Chiappe. Il disco include anche tanghi classici come La última curda, con il bandoneón di Rubén Juarez e Yuyo Verde in cui duetta con Adriana Varela. Grazie a Villavicio Javier ha ricevuto due premi Carlos Gardel nelle categorie: “Miglior album interprete maschile di tango” e “Miglior artista rivelazione”. La Chicana Il gruppo La Chicana è stato fondato alla fine del 1995 da Dolores Solá, Acho Estol e Juan Valverde con l’intenzione di interpretare il tango accentuandone lo spirito trasgressivo. La band ha mostrato fin dalla nascita una speciale predilezione per i ritmi canyengue [una sorta di antico “pre-tango”, N.d.T.] e il melodramma ironico degli inizi del tango, elementi perduti negli stili successivi comunemente ritenuti più seri. I componenti di La Chicana credono fermamente che l’essenza del tango si trovi nello spirito di ribellione e nella spontaneità dei primi decenni del Novecento, per loro il tango sarebbe insomma più affine al rock attuale che alle forme orchestrali o jazzistiche, in una parola “accademiche”, che dagli anni Quaranta hanno reso popolare nel mondo la musica argentina. Le esibizioni del gruppo non mancano di incisività e meticolosità esecutiva. La prima incisione indipendente di La Chicana, Ayer hoy era mañana, include, oltre ai brani originali, versioni strumentali di vari classici degli anni Venti e alcune gemme ben scelte, assenti nei repertori attuali, e recuperate con sorprendente attualità. Il secondo CD, Un giro extraño, costituisce lo sviluppo delle intuizioni del primo: tango con arrangiamenti di derivazione cameristica, un maggior numero di brani originali, ricerca ritmica influenzata dalle milonghe africane e brasiliane e indovinate rivisitazioni del folclore argentino non tanguero. Biglietto 20 euro (con consumazione) • Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ____________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 RASSEGNA CINEMATOGRAFICA VOLVER Carlos Gardel e il cinema Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura più importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista che iniziò come cantante del repertorio criollo nei primi anni del Novecento e nel 1917 inventò il modo di dar voce al tango che è in uso ancora oggi. Fece conoscere questo genere in Europa e negli Stati Uniti. Gardel fu uno dei pochi artisti latini divenuti star internazionali della canzone tra gli anni Venti e Trenta. Aveva il dono di una voce straordinaria unita a una notevole sagacia nella gestione della propria immagine, qualcosa senza precedenti per l’epoca. Incise più di un migliaio di dischi e girò sette film per la Paramount. Venuto dai sobborghi di Buenos Aires arrivò a cantare all’Opéra di Parigi. La sua vita è avvolta in un’atmosfera di mistero, basti dire che ancora si discute se sia nato in Francia o in Uruguay. Il suo rapporto con le donne, le luci e le ombre della sua personalità e il tragico incidente aereo in cui trovò la morte il 24 giugno 1935, lo hanno reso un mito del tango. Per i suoi fanatici ammiratori “ogni giorno canta(va) meglio”. Programma Sabato 6 settembre - Studio 2 Ore 17 TANGO BAR (’62) Ore 18,30 EL DIA QUE ME QUIERAS (’82) Domenica 7 settembre - Studio 2 Ore 17 LUCES DE BUENOS AIRES (’85) Ore 18,30 MELODIAS DE ARRABAL (’75) Ore 20 CUESTA ABAJO (’74) Domenica 14 settembre - Studio 2 Ore 17 EL TANGO EN BRODWAY (‘70) Ore 18,30 CARLOS GARDEL, EL MAGO (‘118) SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281 • EL TANGO EN BROADWAY Produzione: Paramount Regia: Luis Gasnier Fotografia: William Miller Sceneggiatura: Alfredo Le Pera Direzione musicale: Alberto Castellanos Supervisione tecnica: Samuel Piza Con Carlos Gardel, Trini Ramos, Blanca Vischer e Vicente Padula Canzoni cantate da Gardel: Rubias de Nueva York, foxtrot (Gardel - Le Pera) Golondrinas, tango (Gardel - Le Pera) Soledad, tango (Gardel - Le Pera) Caminito soleado, zamba (Gardel - Le Pera) È il secondo film interpretato da Gardel per la Paramount. Egli lo definì “una commedia allegra, piena di gag, molto divertente secondo tutti noi”. La trama è piuttosto semplice: la vita spensierata di un playboy argentino a New York è minacciata dall’arrivo di uno zio bacchettone che presto soccombe alle lusinghe della vita notturna di New York. Alberto Bazán è un giovanotto frivolo, poco incline al lavoro e agli affari, che ha una relazione con una ballerina di nome Celia. Uno zio gli annuncia il suo arrivo e Alberto corre ai ripari “trasformando” Laurita, la segretaria, nella propria fidanzata, mentre Celia, l’amante, dovrà svolgere il ruolo della prima. Una divertente commedia degli equivoci che termina con Alberto innamorato di Laurita, e lo zio, messa da parte la sua intransigenza, conquistato da Celia. • CUESTA ABAJO Produzione: Paramount Regia: Luis Gasnier Fotografia: George Webber Sceneggiatura: Alfredo Le Pera Direzione musicale: Alberto Castellanos Con Carlos Gardel, Mona Maris, Vicente Padula, Anita del Campillo Canzoni cantate da Gardel: Amores de estudiante, vals (Gardel - Le Pera) Por tu boca roja, tango (Gardel - Le Pera) Criollita decí que si, cifra (Gardel - Le Pera) Cuesta abajo, tango (Gardel - Le Pera) Mi Buenos Aires querido, tango (Gardel - Le Pera) Girato a Long Island (New York) nel maggio del 1934. Prima: il 5 settembre del 1934, nel cinema Monumental di calle Lavalle 780. Primo film interpretato da Gardel per la Paramount. Il giovane Carlos Acosta lascia gli studi e abbandona la fidanzata Rosita per Raquel, una donna che lo conduce prima all’immoralità e poi alla rovina. Il protagonista si guadagna da vivere ballando per denaro in un bar di un porto statunitense. Nel locale incontra un vecchio amico, Jorge Linares, di ritorno in Argentina. Mentre con l’amico cerca un separé per conversare in privato, Carlos scopre che Raquel mantiene un altro uomo con il denaro che lui le dà. Carlos decide di unirsi all’amico e tornare a Buenos Aires da Rosita che ancora lo attende. • MELODIAS DE ARRABAL Produzione: Paramount Regia: Luis Gasnier Fotografia: Harry Stradling Sceneggiatura: Alfredo Le Pera Musica: Gardel, José Sentis, Marcel Lattés, H. Pettorossi e Raul Moretti Con Carlos Gardel, Imperio Argentina, Vicente Padula Con la partecipazione dell’orchestra di Juan Cruz Mateo Canzoni cantate da Gardel: Melodía de arrabal, tango (Gardel - Le Pera - M. Battistella) Mañanita de sol, canzone (Gardel - Le Pera - M. Battistella)* Cuando tú no estás, canzone (Gardel - Le Pera - M. Lattés - M. Battistella) Silencio, tango (Gardel - Le Pera - H. Pettorossi) *Duetto con Imperio Argentina. Imperio Argentina canta inoltre Evocación di R. Moretti, No se porqué tango di J. Sentis, e La marcha de los granaderos (dal film El desfile del amor) con testo in spagnolo di Le Pera e Battistella. Girato a Joinville (Parigi) tra ottobre e novembre del 1932. Prima: 5 aprile 1933, nel cinema Porteño, Corrientes 846. Torres si guadagna da vivere rubando nei caffè e barando al gioco con l’aiuto di un amico, Pedro Ventura. È anche un cantante. Un giorno conosce Alina, un’insegnante di canto che lo raccomanda a un impresario teatrale perché questi gli dia una possibilità. Torres, imbarazzato dal proprio stile di vita, nasconde la sua vera identità e afferma di chiamarsi Roberto Ramírez. La trama si complica quando, nel corso di una rissa, il cantante uccide Rancales, un vecchio complice che minaccia di rivelare la verità ad Alina. Il poliziotto incaricato delle indagini scopre l’omicida e anche la duplice identità di Ramírez. Ma invece di arrestarlo lo aiuta per riconoscenza giacché in passato il cantante gli aveva salvato la vita. • LUCES DE BUENOS AIRES Produzione: Paramount Regia: Adelqui Millar Sceneggiatura: Manuel Romero e Luis Bayón Herrera Fotografia: Ted Palhe Musica: Gerardo Matos Rodríguez Con la partecipazione dell’orchestra di Julio De Caro Con Carlos Gardel, Sofía Bozán, Gloria Guzmán, Vicente Padula, Pedro Quartucci Canzoni cantate da Gardel: El rosal, canzone (G. Matos Rodríguez - M. Romero)* Tomo y obligo, tango (Gardel - M. Romero)** * Accompagnato alla chitarra da Barbieri e Riverol. **Accompagnato da Julio De Caro al violino, Pedro Laurenz al bandoneón e Francisco De Caro al piano. Sofia Bozán canta inoltre La provinciana e Canto por no llorar, due tanghi di G. Matos Rodríguez. Girato a Joinville (Parigi) nel maggio del 1931. Prima: il 23 settembre del 1931, nel cinema Capitol di avenida Santa Fe 1848. Anselmo Torres è un semplice contadino innamorato della fidanzata Elvira. Tutto procede tranquillamente fino a quando Elvira decide di partire per Buenos Aires insieme a un’amica per iniziare la carriera teatrale. Preoccupato per la mancanza di notizie da parte della fidanzata, Anselmo va a cercarla accompagnato da alcuni amici e la trova in una festa di dubbia moralità. Amareggiato e ferito entra in un locale dove ha luogo la memorabile interpretazione di Tomo y obligo. Alla fine, con un ingegnoso stratagemma, Anselmo e gli amici rapiscono Elvira e la riportano di nuovo in campagna. Il lieto fine vede la coppia finalmente riunita. • EL DÍA QUE ME QUIERAS Produzione: Paramount Regia: John Reinhardt Fotografia: William Miller Sceneggiatura: Alfredo Le Pera Direzione musicale: Terig Tucci Supervisione tecnica: Samuel Piza Con Carlos Gardel, Rosita Moreno, Tito Lusiardo, Manuel Peluffo Canzoni cantate da Gardel: Suerte negra, vals (Gardel - Le Pera)* Sol tropical, rumba (T. Tucci - Le Pera) El día que me quieras, canzone (Gardel - Le Pera)** Sus ojos se cerraron, tango (Gardel - Le Pera) Guitarra mía, canzone (Gardel - Le Pera) Volver, tango (Gardel - Le Pera) *In trio con Lusiardo e Peluffo. ** La parte finale del brano è interpretata in duetto con Rosita Moreno. Girato a Long Island (New York), nel gennaio del 1935. Prima: il 16 luglio del 1935, nel cinema-teatro Broadway di avenida Corrientes 1155. Julio Argüelles, giovanotto di buona famiglia e cantante in segreto, sfida l’autorità paterna e sposa un’attrice. Diseredato, senza lavoro e con la moglie malata, decide di rubare in casa dei genitori. In seguito, rimasto vedovo, si dedica al canto insieme alla figlia per guadagnarsi da vivere. La giovane si innamora di un ragazzo il cui padre non approva il fidanzamento giacché lei è figlia di artisti. Ma l’uomo cambia idea quando scopre la vera identità di Argüelles. • TANGO BAR Prima: 22 agosto 1935, nel Cinema Suipacha Produzione: Paramount Regia: John Reinhardt Sceneggiatura: Alfredo Le Pera Musica: Terig Tucci Girato a Long Island (New York) Interpretato, tra gli altri, da Rosita Moreno, Enrique de Rosas, Tito Lusiardo, José Luis Tortosa e Manuel Peluffo. L’azione inizia a bordo di un battello a vapore. Laura Montalván è una ladra che agisce con la complicità del Comandante Zerrillo. Nel corso del viaggio Ricardo Fuentes se ne invaghisce, ma scopre quanto sta avvenendo. Tempo dopo l’uomo inaugura un locale da ballo, il “Tango Bar”, e aiuta Laura in una situazione difficile nascondendo il bottino di un furto nella propria cassaforte e convincendo la polizia dell’innocenza della donna. Dopo averla aiutata per l’ultima volta, Ricardo appare deciso a rompere la relazione, ma la promessa di Laura di cambiare vita in maniera definitiva lo induce a cambiare idea. Gardel vi interpreta: Por una cabeza, Los ojos de mi moza, Lejana tierra mía e Arrabal amargo. • CARLOS GARDEL, EL MAGO Regia: Martin Borteiro Anno di produzione: 2006 Formato: DVD Durata: 118’ Con la collaborazione dell’Association Rencontres Cinémas d’Amérique Latine di Tolosa Figura mitologica del tango, per i suoi fan canta(va) meglio ogni giorno, in Uruguay lo chiamano El Mago, la sua immagine è la sintesi di un’epoca, una delle basi dell’identità rioplatense, la sua grandezza ha trasceso il passare del tempo. A oltre settanta anni dalla morte questo documentario ripercorre, dall’inizio alla fine, la vita privata e artistica del mito più popolare del Rio de la Plata. Carlos Gardel ha inventato il tango cantato. Ha inciso la sua voce straordinaria in oltre mille dischi e interpretato sette lungometraggi e quindici cortometraggi. Emerso dai sobborghi di Buenos Aires è arrivato a cantare all’Opéra de Paris. Questo documentario, basato su documenti inediti e interviste a specialisti, è l’opera più completa sul tema. Si ringrazia Tv Abierta per la gentile concessione alla proiezione del documentario “Carlos Gardel, el mago”. CARLOS GARDEL - Biografia Circa la nascita di Carlos Gardel esistono due versioni: in base alla prima egli sarebbe nato giovedì 11 dicembre 1890 a Tolosa, nella Francia meridionale, con il nome di Charles Romuald Gardes. Secondo l’altra versione Carlos Gardel, figlio del colonnello Carlos Escayola e di María Lelia Oliva, nacque l’11 dicembre 1887 a Montevideo (Uruguay). Divenuto ben presto un cantante abituale ai ricevimenti e nei caffè, quasi ventunenne forma un duo votato al repertorio popolare criollo con José Razzano, soprannominato “El Oriental” a causa dell’origine uruguayana. I due divengono noti come “El Morocho y el Oriental”. Nel 1912 incide quindici brani per la Columbia Records (poi CBS e in seguito Variety) accompagnandosi con la chitarra. Il primo pezzo, Sos mi tirador plateao, viene in seguito registrato con il titolo El tirador plateado. Il repertorio è ancora quello popolare. Nel 1917 Gardel diviene il primo vero cantante di tango (fino ad allora il tango era infatti solo strumentale) interpretando per la prima volta il tango-canzone Mi noche triste (di Samuel Castriota e Pascual Contursi). Quello stesso anno gira il suo primo film, Flor de durazno, e inizia la carriera discografica insieme a José Razzano incidendo il brano Cantar eterno di Ángel Villoldo per l’etichetta Disco Nacional (poi Odeon, oggi EMI). Negli anni Venti porta il tango in Europa, facendolo conoscere in Spagna e in Francia. Nel 1925 si separa da “El Oriental”, José Razzano. Dal 1926 si dedica quasi esclusivamente alle registrazioni fonografiche. Negli anni Trenta è già una figura celebre in Argentina, Uruguay e vari paesi europei, motivo per il quale la Paramount Pictures Corporation lo invita a interpretare quattro film (girati tutti a Joinville, in Francia). Tra il 1934 e il 1935 conquista il mercato statunitense, incide dischi, canta alla radio e gira alcuni film di grande successo (tutti di genere musicale e progettati per far splendere il suo talento di cantante) grazie ai quali la sua fama si estende a tutta l’America. Nel 1935 inizia il suo ultimo tour in America centrale: Porto Rico, Venezuela, Aruba, Curaçao e Colombia (dove muore). Lunedì 24 giugno 1935 l’aereo sul quale viaggia si schianta nei pressi di Medellín (Colombia). Scomparso all’apice della fama, Gardel viene sepolto nel cimitero della Chacarita a Buenos Aires. La sua tomba è ancora oggi visitata da ammiratori provenienti da tutto il mondo. La sua voce affascinante e la prematura scomparsa hanno contribuito a trasformarlo in un mito popolare. Ma la figura di Gardel è talmente straordinaria da non aver bisogno di puntualizzazioni e lodi eccessive. Chiunque abbia sentito parlare di tango conosce il nome di Carlos Gardel. Figlio di Berta Gardes e di padre ignoto, Gardel attraversa l’oceano con la madre per andare a stabilirsi nella città di Buenos Aires intorno al 1893. Charles inizia a cantare verso la fine del primo decennio del Novecento accompagnandosi con la chitarra e interpretando il repertorio in voga tra i cantanti dell’epoca. Intorno al 1912, dopo alcuni tentativi di collaborazione non andati in porto, si forma il duo Martino-Gardes (il cantante non aveva ancora cambiato il suo cognome). Insieme a “Pancho” Martino, Gardel fa un tour nell’interno del paese, senza particolare successo; nel corso dello stesso anno fa il suo debutto in sala di incisione. Al duo si unisce Razzano e in seguito anche Saúl Salinas e insieme vanno in tournée nella provincia di Buenos Aires, ma prima Salinas e più tardi Martino abbandonano il gruppo. Nel 1913 il duo Gardel-Razzano debutta ad Armenonville e inizia ad acquisire un certo prestigio. Alcune esibizioni in Cile, Uruguay e Brasile sono coronate da un relativo successo. Di ritorno a Buenos Aires, grazie al supporto del chitarrista José Ricardo, Gardel inizia ad affrancarsi dall’impegno strumentale. Nel 1917 Carlos canta in pubblico Mi noche triste, di Pascual Contursi e Samuel Castriota, e gira il film muto Flor de durazno. Quello stesso anno i due registrano i primi dischi, e l’anno successivo Gardel incide i primi tanghi, tra i quali Mi noche triste e Flor de fango. Nel 1923 il duo si esibisce in Spagna e al ritorno registra un disco con l’orchestra di Francisco Canaro. Nel 1924 è la volta del debutto in radio: Razzano e Gardel vengono chiamati dall’emittente Gran Splendid per interpretare alcune canzoni. Un anno dopo Razzano si ritira dalle scene per diventare il manager di Gardel che inizia la carriera da solista. Dopo un lungo tour sui palchi più importanti di Spagna e Francia, intorno al 1930, il cantante gira alcuni cortometraggi diretti da Eduardo Morera. Nuovamente in Europa recita nel film Luces de Buenos Aires e a Parigi incide un disco per l’etichetta Odeon. Nel 1932 Alfredo Le Pera entra finalmente a far parte dello “staff gardeliano”; Gardel e Le Pera scriveranno insieme diversi tanghi poi inseriti nei nuovi film prodotti dalla Paramount a Joinville, di cui Le Pera firmerà le sceneggiature. Sull’onda del successo commerciale di quei film Gardel decide di recarsi negli Stati Uniti. La firma di un nuovo contratto con la Paramount prevede la realizzazione di alcuni lungometraggi girati tra il 1934 e il 1935. Tutte le canzoni cantate da Gardel in questi film vengono incise dalla società RCA Victor. Nel mese di aprile del 1935, l’artista inizia un lungo tour in America latina che termina nella città di Medellín, in Colombia, quando l’aereo con cui è diretto a Cali si schianta in fase di decollo; nell’incidente restano uccisi il cantante e quasi tutti i suoi accompagnatori. Da quel giorno la figura di Carlos Gardel assume connotati mitologici. SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281 Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 MILONGA con il DJ Negro Juan Sabato 6, domenica 7, venerdì 12, sabato 13, domenica 14, giovedì 18 settembre CAVEA – DALLE ORE 22,30 ALLE ORE 24,30 INGRESSO LIBERO Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterà una vera e propria milonga a cielo aperto. Un accattivante e smaliziato disc jockey argentino, il Negro Juan, sarà il musicalizador di tutte le serate. L’organizzatore della celebre Milonga dell’Avenida Corrientes, una delle maggiori attrazioni del Festival di tango di Buenos Aires, accosterà ogni notte alla raffinata destrezza dei magnifici ballerini inseriti nella programmazione dell’Auditorium, gli interventi a sorpresa di orchestre dal vivo che faranno dimenticare la frase “il tango è un sentimento triste che si balla”. E alla Milonga dell’Auditorium cadrà a pennello la definizione di “festa della nostalgia”. A Buenos Aires si balla il tango. A Buenos Aires proliferano le milonghe, come sempre, ma a differenza del passato si trova in ciascuna di esse una miscela inaudita di generazioni e ceti sociali. Oggi esistono luoghi dove non si discrimina per bellezza, età o classe di appartenenza. Posti dove i giovani non disprezzano gli adulti ma cercano di trarre alimento dai loro insegnamenti, dove le donne si concedono una pausa dal femminismo e giocano a rispettare spensieratamente regole antiche, dove tutti celebrano un rituale che nessuno cerca di rinnovare ma solo di assimilare in profondità, come un linguaggio sacro che viene acquisito dagli iniziati. La milonga, qualcuno ha detto, è nostalgia della festa. Ma è anche una festa della nostalgia. Ingrid Pelicori Rivista Pugliese La milonga è l’ambiente in cui la gente (alti, bassi, magri, grassi, casalinghe, studenti, pensionati, impiegati, imprenditori, bionde, brune, ecc.) si riunisce per ballare il tango. “Con piccole varianti la scena si ripete identica ovunque: un salone illuminato da luci fioche, tavolini intorno a una pista da ballo rivestita di piastrelle o in parquet. Il musicalizador, che può avere tra i venti e i settant’anni e la cui discoteca trabocca di incisioni di orchestre degli anni Quaranta o Cinquanta, suona tanghi, vals e milonghe (in blocchi di quattro o cinque pezzi dello stesso genere e interprete) intervallati, di tanto in tanto, da una serie di brani jazz, rock’n’roll o caraibici. Ai tavoli persone che conversano senza staccare gli occhi dalla pista o lasciano vagare lo sguardo per la sala. Nell’intrico di volti familiari e sconosciuti, freschi e spossati, distesi o leggermente contratti, un uomo e una donna si scambiano un’occhiata, la mirada. Lui fa un cenno, genericamente definito cabeceo, al quale lei risponde con un altro di consenso, altrettanto impercettibile. Subito si uniscono sulla pista, si abbracciano e iniziano a scivolare tra le altre coppie che hanno appena compiuto l’identica serie di azioni”. La giornalista e ricercatrice Irene Amuchástegui descrive così, con somma accuratezza, una notte in una milonga. Posti così si possono trovare a Buenos Aires: La Estrella, La Viruta, Niño Bien, El beso de la tarde, o a Parigi, nel foyer del Teatro Chaillot. Può anche trattarsi di un luogo all’aria aperta: un parco, il campo da basket di una squadra di quartiere (come il mitico Sunderland di Villa Urquiza), uno spiazzo sulle sponde della Senna o la cavea dell’Auditorium a Roma. Se il Sunderland è il santuario riconosciuto dell’abrazo continuo*, se la milonga del Chaillot è la più “chic”, la Milonga dell’Auditorium è senza dubbio quella più festosa e allegra del mondo. Fitta, entusiasta, disinibita, la gente vi si riunisce per celebrare una vera festa. Si balla di tutto: il repertorio classico, il tango elettronico, i pezzi d’avanguardia, le chacareras (brani di musica folkloristica argentina) e il rock and roll. * l’abbraccio ininterrotto è uno dei “fondamentali” del ballo popolare, n.d.t. Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 MOSTRA FOTOGRAFICA EDUARDO TORRES COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 FOYER SINOPOLI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La mostra fotografica, allestita nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium in occasione della rassegna Buenos Aires Festival, attinge al materiale raccolto da Eduardo Torres tra il 2003 e il 2008, nel corso di un lungo reportage sul ballo e sulle esperienze didattiche dei più noti milongueri argentini, impegnati a trasmettere le proprie conoscenze alle nuove generazioni di ballerini. Gli scatti colgono momenti di intimità e naturalezza e mettono in risalto l’umiltà e la dedizione che questi grandi personaggi hanno sempre saputo conservare nella perfezione della loro danza. La mostra si divide in tre sezioni. Nella prima sono esposte fotografie che immortalano le esibizioni di celebri milongueri sui più importanti palcoscenici di Buenos Aires. La seconda è dedicata al lavoro di insegnamento realizzato nella sede dell’ACETA (Academia de Estilos de Tango Argentino) dove i grandi maestri trasmettono il proprio stile alle nuove leve del tango. Infine, un’ ultima parte con le immagini dei primi passi degli allievi, poi divenuti professionisti, in diversi locali e teatri della capitale argentina. Le foto sono accompagnate da racconti e aneddoti sulle diverse generazioni di tangueri. Ingresso libero Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 LEZIONI DI TANGO FOYER SINOPOLI Sabato 6 settembre Ore 15 principianti Los Hermanos Macana Ore 17 intermedio/avanzato Gloria y Eduardo Domenica 7 settembre Ore 15 principianti Los Hermanos Macana Ore 17 intermedio/avanzato Gloria y Eduardo Lunedì 8 settembre Ore 15intermedio/avanzato Gloria y Eduardo Ore 17 principianti Gloria y Eduardo Martedì 9 settembre Ore 15 intermedio/avanzato Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari Ore 17 principianti Moira Castellano y Gastón Torelli Mercoledì 10 settembre Ore 15 principianti Moira Castellano y Gastón Torelli Ore 17 intermedio/avanzato Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari Giovedì 11 settembre Ore 15 intermedio/avanzato Moira Castellano y Gastón Torelli Ore 17 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro Venerdì 12 settembre Ore 15 principianti Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari Ore 17 intermedio/avanzato Carlos y Rosa Pérez Domenica 14 settembre Ore 15 intermedio/avanzato Moira Castellano y Gastón Torelli Ore 17 principianti Carlos y Rosa Pérez Lunedì 15 settembre Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro Ore 17 intermedio/avanzato Carlos y Rosa Pérez Martedì 16 settembre Ore 15 intermedio/avanzato Mariángeles Caamaño y Bruno Tombari Ore 17 principianti Carlos y Rosa Pérez Mercoledì 17 settembre Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro Ore 17 intermedio/avanzato Carlos y Rosa Pérez Giovedì 18 settembre Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro Ore 17 intermedio/avanzato Carlos y Rosa Pérez Durata della lezione 1h e 30 minuti Costo 12 euro Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281 Il programma delle lezioni potrebbe subire delle variazioni Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _________ BUENOS AIRES TANGO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008 PROGRAMMA SPETTACOLI Sabato 6 ore 21 Domenica 7 Settembre ore 18 Musica Adriana Varela in concerto Sala Sinopoli Biglietto € 20.00 Martedì 9 settembre Musica e Danza Milonguero Viejo Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 Mercoledì 10 settembre Musica e Danza Danzarín Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 Giovedì 11 e venerdì 12 settembre Musica e Danza Tangos del 2x4 Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 Sabato 13 settembre Maratona Noche de Tango Piazza Navona dalle ore 21 Ingresso libero Domenica 14 settembre Musica e Danza Historia del Tango Sala Sinopoli ore 11.00 Biglietto € 12.00 Domenica 14 settembre Musica e Danza Tangos Nuevos Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 Martedì 16 settembre Concerto Tangos A Fuego Lento Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 Mercoledì 17 e giovedì 18 settembre Musica e Danza Tangos Clásicos Sala Sinopoli ore 21.00 Biglietto € 20.00 CLUB DE TANGO Sabato 6 settembre Musica Dúo Néstor Basurto & Roberto Calvo Aníbal Arias & Osvaldo Montes Teatro Studio ore 21.30 Biglietto € 20.00 con consumazione Domenica 7 settembre Musica e Danza Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti Los Hermanos Macana Teatro Studio ore 21.30 Biglietto € 20.00 con consumazione Lunedì 8 settembre Musica e Danza Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti Los Hermanos Macana Aníbal Arias & Osvaldo Montes Teatro Studio ore 21.30 Biglietto € 20.00 con consumazione Venerdì 12 settembre Musica Brian Chambouleyron Javier Calamaro Teatro Studio ore 21.30 Biglietto € 20.00 con consumazione Lunedì 15 settembre Musica Brian Chambouleyron La Chicana Teatro Studio ore 21.30 Biglietto € 20.00 con consumazione CAVEA - MILONGAS CON DJ Sabato 6 settembre Milonga Dalle ore 22.30-ingresso libero Domenica 7 settembre Milonga Dalle ore 22.30 ingresso libero Venerdì 12 settembre Milonga Dalle ore 22.30 ingresso libero Sabato 13 settembre Milonga Dalle ore 22.30 ingresso libero Domenica 14 settembre Milonga Dalle ore 22.30 ingresso libero Giovedì 18 settembre Milonga Finale Dalle ore 22.30 ingresso libero BIGLIETTI da 12 a 20 euro Sconto del 20% per chi acquista il biglietto entro il 31 luglio Info 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________ Una striscia di terra feconda Doppio concerto Prima parte LA PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra suona la musica di Paolo Damiani e Maurizio Giammarco con Paolo Damiani - violoncello, direzione Maurizio Giammarco - sassofoni, direzione Mederic Collignon - tromba, voce Seconda parte GIOVANNI ALLEVI Piano solo DOMENICA 7 SETTEMBRE SALA SANTA CECILIA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Si apre nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica l’undicesima edizione di “Una striscia di terra feconda” il festival franco – italiano dedicato alla sperimentazione e alle musiche improvvisate, diretto da Paolo Damiani e Arman Meignan. Inaugurerà il Festival un doppio concerto che vedrà esibirsi nella prima parte la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, con Paolo Damiani al violoncello, Maurizio Giammarco ai sassofoni e Médéric Collignon alla tromba e alla voce, e, nella seconda parte, il virtuoso del pianoforte Giovanni Allevi. Il nuovo progetto orchestrale “Disobbedienti architetture” è un’indagine a 360° sulla composizione e sul suono. “Come dice Renzo Piano, “l’architetto deve disobbedire al banale, all’ovvio, e anche un po’ al cliente”. Mi sembra un buon programma per un corso di composizione musicale, o di improvvisazione. Quando Maurizio Giammarco mi ha proposto un concerto di musiche mie con la Parco della Musica Jazz Orchestra da lui splendidamente diretta, ho sentito l’emozione e la responsabilità di suonare in uno spazio così speciale come l’Auditorium Parco della Musica progettato da Piano. Nel mio repertorio ho cercato perciò musiche che respirino, piene d’aria e di silenzio, di luce e d’ombra. Felicemente instabili imprevedibili inquiete. E poi ho avuto voglia di scrivere cose nuove, che risuonino bene in quello spazio. Musica e architettura hanno molto in comune, se pensiamo la musica come un insieme di percorsi orizzontali e verticali, obliqui. Luoghi di transito e di stazionamento, viottoli e piazze ove trovare riposo e chiaroscuri o movimento accelerando e rallentando. Suoni piani e quadrati o tondi e ondulati, come vele in mare o labirinti d’aria, perché d’aria sono fatti i mattoni del suono. E i timbri sono i colori, e i pilastri gli accordi di città invisibili. Il silenzio? Una finestra nel buio, un vuoto pieno di promesse se solo hai la forza di guardarlo fino in fondo. Anche il processo creativo è simile, la composizione nasce spesso da un’improvvisazione, come uno schizzo disegnato rapidamente, una sorta di scrittura automatica che non insegue la rappresentazione, ma crea il senso nell’istante, la forma che si autogenera e che scarta improvvisamente, e si va insieme altrove, nell’ascolto reciproco. La forma allora non è altro che il processo, l’interazione tra forze e materiali diversi, la sperimentazione sostituisce finalmente l’interpretazione. Ordine e disordine disegnano progetti mobili ove appare ogni tanto – perché no? – perfino qualche struggente melodia, rigorosamente disobbediente. Paolo Damiani Paolo Damiani è Compositore, direttore d’orchestra, contrabbassista e violoncellista, docente di Jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nato il 26 marzo 1952 a Roma, dove si è laureato in architettura, è diplomato in contrabbasso e musica jazz. Sin dall'inizio della sua carriera si dedica alla sperimentazione, alla ricerca musicale e alla didattica. Ha collaborato con musicisti come Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Gianluigi Trovesi, John Surman, Charlie Mariano, Miroslav Vitous, Trilok Gurtu, Tony Oxley, Paolo Fresu, Enrico Rava, Pat Metheny, Marc Ducret, Louis Sclavis, Anouar Brahem, Giancarlo Schiaffini, François Jeanneau, Pino Minafra e Giorgio Gaslini con il quale ha debuttato professionalmente nel 1976. Dal 1978 dirige proprie formazioni con cui ha partecipato ai più importanti festival del mondo. Tra i suoi gruppi l’Italian Instabile Orchestra - considerata dalla critica mondiale una delle più prestigiose orchestre europee di jazz -, il quintetto Mediana (un organico particolare centrato sulle launeddas, antichissimo strumento sardo) e proprie formazioni comprendenti Diana Torto, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Bebo Ferra, Walter Paoli, Michele Rabbia e altri. Collabora inoltre stabilmente con scrittori e attori come Stefano Benni, Ivano Marescotti, David Riondino, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni. Ha dato vita a progetti e esperienze musicali di grande originalità. E’ stato tra i fondatori della Scuola di Musica di Testaccio e ha inventato l’IS Ensemble, un’orchestra nazionale giovanile selezionata tramite audizione. È coprogettista della collana di audiolibri recentemente allegata alla Repubblica e all’Espresso. Dal 1999 al 2002 è stato direttore artistico e musicale dell’ONJ – Orchestra Nazionale Francese di Jazz -, primo ed unico artista straniero ad aver vinto il relativo concorso. Tra il 1996 e il 1999 ha presieduto l’AMJ (associazione nazionale musicisti di jazz). Dal 1982 dirige il Festival Internazionale di jazz Rumori Mediterranei, di Roccella Jonica. comune che nel 2005 gli ha conferito la cittadinanza onoraria, dal 1998, assieme ad Armand Meignan quello di Roma Una striscia di terra feconda. Ha inciso con ECM, EGEA, ENJA, SPLAS(H), LEO, MUSICA JAZZ. La PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, la big band residente del Parco della Musica, si è esibita in due anni in più di 80 concerti con grandi nomi della musica e del jazz internazionale: Martial Solal, Uri Caine, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Karl Berger, Nguyen Lee, Maria Schneider, riscuotendo un grande successo di pubblico. Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e diretta da Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore tra i più noti del jazz italiano, l’orchestra riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana. *** Giovanni Allevi ritorna a esibirsi nella Sala Santa Cecilia dopo aver offerto al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica l’unico concerto estivo in piano solo. Ormai considerato dal pubblico un fenomeno, Allevi riesce a comunicare attraverso le note del suo pianoforte in maniera così diretta da essere paragonato a un artista pop o rock. Compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri sia di fronte alle platee dei concerti rock. Ha pubblicato con letichetta Soleluna/ Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualità della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica. Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile che il 6 marzo 2005 lo porterà a esibirsi sul palco del tempio mondiale del Jazz: il Blue Note di New York, dove registra due strepitosi sold-out. Laffermazione in campo internazionale come compositor arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche più amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo. Sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna è insignito dell’onoreficenza di Bosendorfer Artist e il Premio Recanati Forever. A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Il brano “Come sei veramente” è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW. Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournèe internazionale registra "JOY" (Bollettino/BMG Ricordi), il suo quarto album di pianoforte solo. “Allevilive” è l’ultimo album solista del compositore e pianista marchigiano, un doppio disco dal vivo che racchiude composizioni tratte dai quattro album di Allevi per pianoforte solo e l’inedito, “Aria”. Dopo cinque dischi per pianoforte solo Giovanni Allevi ha anche realizzato un album con orchestra sinfonica dal titolo “Evolution” uscito a giugno scorso. BIGLIETTI: PLATEA 35 EURO; GALLERIA 25 EURO 06 - 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Festad’AfricaFestival 2008 Festival internazionale delle culture dell’Africa contemporanea settima edizione Roma 16 – 21 Settembre 2008 Teatro Palladium Roma A cura di CRT scenaMadre In collaborazione con: Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali Regione Lazio Assessorato cultura spettacolo e sport Provincia di Roma Dipartimento di Lingue per le Politiche Pubbliche Università di Roma “La Sapienza” Con il patrocinio di: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero dei Beni Culturali, UNESCO, Unicef, IsIAO, Ambasciate di Angola, Burkina Faso, Capo Verde, Congo, Eritrea, Francia, Ghana, Madagascar, Mali, Marocco, Mauritania, Mozambico, Senegal Progetti di sostegno Per la realizzazione di un Centro culturale polivalente di Tankoma in Burundi. Joint venture con Bikram Yoga Roma Sponsor Acqua – Piscina delle Rose Azienda agricola Casale del Giglio srl Il Margutta RistorArte La settima edizione del Festad’Africa Festival internazionale delle culture dell’Africa contemporanea 2008, è promossa e organizzata dal Centro Ricerche Teatrali scenaMadre, diretto da Daniela Giordano, attrice e regista, è realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, dell’Assessorato Cultura Spettacolo e Sport della Regione Lazio, della Provincia di Roma e dell’Università “La Sapienza” - Dipartimento di Lingue per le Politiche Pubbliche. Il festival gode del Patrocinio morale del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni Culturali, del Comitato italiano per l’Unicef onlus, della Commissione nazionale italiana UNESCO, dell’IsIAO – Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente, delle Ambasciate di Angola, Burkina Faso, Capo Verde, Congo, Eritrea, Francia, Ghana, Madagascar , Mali, Marocco, Mauritania, Mozambico, Senegal. Nel 2004 e nel 2005 ha ricevuto due medaglie d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana. Il Festival, unico nel suo genere in Europa, da anni promuove e sostiene le espressioni artistiche contemporanee del continente africano, con lo scopo di conoscerne e diffonderne i contenuti e i valori universali e di sensibilizzare, attraverso la cultura, l’integrazione e l’incontro tra culture e popoli. Fino ad oggi sono state coinvolte e presenti al Festival più di 20 Nazioni, e questo ha contribuito a diffondere nel mondo la cultura africana e a sensibilizzare il pubblico al suo valore. Festad’Africa - Festival Internazionale delle Culture dell’Africa Contemporanea, ideato e diretto da Daniela Giordano e organizzato dal CRT scenamadre, in questi anni, ha portato alla ribalta il continente Africa con le sue ricchezze culturali e conseguentemente ha creato uno spazio e un tempo, esperienza a oggi ancora unica in Europa, dove tutte le arti contemporanee da lì provenienti, fossero presentate con il giusto rilievo, con un progetto che ne definisse un percorso di conoscenza, all’interno di un programma coerente e articolato. La Cultura contemporanea in tutte le sue forme dal Teatro alla Danza, dalla Musica alla Scultura, dal Cinema alla Letteratura con i loro artefici, sono i protagonisti di questo avvenimento. Nel 2008 il Festad’Africa festival propone un programma incentrato sulla creatività al femminile. Lo sguardo e l’urgenza espressiva delle artiste donne viene qui indagato come sensibile termometro di un continente in continua trasformazione. E considerando da sempre la cultura un mezzo importante per capire e migliorare il mondo, l’organizzazione, che negli anni ha fatto conoscere all’Italia moltissimi artisti africani, sceglie ora una panoramica al femminile, con delle protagoniste d’eccezione che hanno molto da dirci dell’Africa contemporanea e dei molti stereotipi da superare per abitare un mondo migliore. In prima Nazionale verrà presentato “Le sacre du tempo” della coreografa burkinabè Irène Tassembedo. In scena cinque musicisti e sette danzatori per raccontare la vita di un villaggio a cui viene rubato lo sgabello sacro che manteneva il villaggio in equilibrio, ascoltando le voci delle donne. Con questo furto tutto si scompone e l’equilibrio è perduto per sempre, ma questa fascinazione e abbandono alla follia di tutto il villaggio ci porta in Africa, come nelle nostre discoteche dove la fuga è ricercata nelle sostanze allucinogene. Più che invitarci in un piccolo villaggio, la coreografa ancora una volta ci porta nell’essere umano indagando quello stato che ci allontana dall’armonia con noi stessi. Con “La nuit de la verité” la regista del Burkina Faso Fanta Régina Nacro racconta come dopo una sanguinosa guerra etnica, si festeggi la firma di un trattato di pace. Ma la moglie del presidente rifiuta di partecipare alla festa organizzata dal colonnello che ha comandato i ribelli. La donna non può dimenticare l’uccisione del suo giovane figlio e spinta dal marito finirà per accettare l’invito, ma nel corso della notte, le ferite si riaprono, mettendo da parte la vittoria della pace. Della stessa regista, anche produttrice dei suoi film, saranno presentati anche i cortometraggi “Bintou” e “Femmes Capables”. Per la musica le donne africane saranno rappresentate da una grandissima artista angolana come Tasha Rodrigues, voce calda e coinvolgente che sceglie l’incontro tra diverse sonorità come modalità per esprimersi in concerto e da Esha Tizafy, originaria del Madagascar, giovane talento che dopo aver collaborato con diversi musicisti sceglie un percorso personale. Autrice ed interprete, di una musica che si nutre di invenzioni tra tradizioni e modernità, dove i ritmi Sakalava incontrano le sonorità del mondo. Daniela Giordano presenta una creazione per la scena tratta dalla Risoluzione ONU 1820 del 2008 che definisce lo stupro come crimine di guerra e crimine contro l’umanità, portando in scena le voci di molte donne “Attivamente coinvolte” (titolo dello spettacolo) nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti. In mostra le tele di Clio Mandrelli che ha dipinto i danzatori che si sono esibiti al Festad’Africa festival. A completamento di un percorso che vuole mettere a fuoco il ruolo delle donne africane nel loro continente come in Europa il convegno “Mai più senza i miei figli – l’immigrazione femminile in Europa” moderato da Ilda Bartoloni al quale hanno già aderito: Emma Bonino, Margherita Boniver, Geneviéve Makaping, Isabella Rauti, Souad Sbai, Giuliana Sgrena, Patrizia Sentinelli ed il Sottosegretario Francese alle Politiche Urbane Fadela Amara. 1€ a biglietto venduto sarà destinato al fondo che il CRT scenamadre e Bikram Yoga Roma con Festad’Africa Festival ha creato per la costruzione di una sala polivalente dedicata allo sviluppo delle arti e del tempo libero, in prossimità o nel centro del campo profughi di Tankoma, nella provincia di Gitega, Burundi. Il Campo accoglie circa trecento famiglie da oltre tredici anni, dall’inizio del conflitto interetnico conosciuto nel mondo come il genocidio tra Hutu e Tutzi. Bikram Yoga Roma contribuirà allo stesso progetto donando gli incassi di una giornata al mese del nuovo centro Bikram che aprirà ad ottobre a Roma. Lunedì 15 settembre 2008 il festival sarà inaugurato da una festa incontro con artisti, giornalisti, istituzioni e ambasciate coinvolte che si svolgerà presso il locale Acqua-Piscina delle Rose all’Eur. Festad’Africa Festival Internazionale delle Culture dell’Africa Contemporanea 16-21 settembre 2008 -Teatro Palladium Roma Dal 16 al 21 settembre MOSTRA Moving earth mostra personale di Clio Mandrelli L’essenzialità del segno di Clio Mandrelli ritrae l’energia vitale che si scatena nella danza, sicuramente la prima tra tutte le arti, linguaggio universale che comunica sentimenti ed emozioni , al di là di qualsiasi barriera, al di là di qualsiasi confine, o divisione di lingua e tradizione. I colori sembrano nutrire i movimenti forti ed immateriale allo stesso tempo, dei danzatori africani che si sono esibiti al Festad’Africa festival di Roma. Sono protagoniste le dita, plastica forma che si anima nel mistero del foglio da cui vorrebbero trascendere con la stessa inarrestabile e travolgente carica di una danza africana. Martedì 16 settembre INGRESSO LIBERO Ore 21 TEATRO Attivamente coinvolte dalla risoluzione Onu 1820 del 2008 creazione per la scena di Daniela Giordano La risoluzione ONU 1820 del 18/06/2008 stabilisce che "lo stupro rappresenta un crimine di guerra, un crimine contro l'umanità". Alle donne si chiede un coinvolgimento attivo nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti e nella costruzione di una pace sostenibile, caratterizzata da giustizia, verità e riconciliazione nazionale. Daniela Giordano, in collaborazione con le elaborazioni vocali di Micaela Grandi, sceglie donne, voci e note per portare in teatro questo concetto che sembra assurdo dover ribadire. All’energia delle donne e al potere di coinvolgimento del teatro il compito di emozionare e scuotere le menti. Ore 22.30 CINEMA La nuit de la verité di Fanta Régina Nacro (Burkina Faso) Dopo una sanguinosa guerra etnica, si festeggi la firma di un trattato di pace. La moglie del presidente rifiuta di partecipare alla festa organizzata dal colonnello che ha comandato i ribelli. La donna non può dimenticare l’uccisione del suo giovane figlio, ma spinta dal marito finirà per accettare l’invito e nel corso della notte, le ferite si riaprono, mettendo da parte la vittoria della pace. Sul tema delle rivalità etniche, per questo film che ha avuto moltissimi riconoscimenti internazionali si sceglie di scrivere una sorta di dramma shakeseariano, dove la ferocia e la cruenza non sono mostrate, ma integrate nello svolgimento drammaturgico. Mercoledì 17 settembre INGRESSO LIBERO Ore 19 CONVEGNO Mai più senza i miei figli – l’ immigrazione femminile in Europa condotto da Ilda Bartoloni con Fadela Amara (Sottosegretario francese del Ministero per le Politiche Urbane), Emma Bonino (Vice Presidente del Senato della Repubblica Italiana), Margherita Boniver (Ex sottosegretario al Ministero degli Esteri), Geneviève Makaping (scrittrice, giornalista, docente universitaria di Antropologia Culturale e di Sociologia), Fanta Regina Nacro (regista burkinabè e produttrice indipendente), Isabella Rauti (Presidente Commissione Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Souad Sbai (Presidente dell’associazione ACMID-Donna onlus - associazione della Comunità Marocchina delle Donne – Segretario della I Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni), Giuliana Sgrena (Giornalista – inviata in Somalia, Palestina, Afghanistan, Algeria), Patrizia Sentinelli (Ex vice Ministro agli Affari esteri con delega alla Cooperazione Internazionale e all’Africa Sub-sahariana, Hodan Tahir (Presidente associazione somala per i Diritti Umani) Ore 21.30 Degustazione vini offerto da Casale del Giglio Piatti vegetariani offerti da Margutta RistorArte Ore 22.15 CINEMA Bintou di Fanta Régina Nacro 31’ Madre di tre figli a Ouagadougou Bintou decide, contro la volontà del marito Abel, di mandare la loro figlia a scuola. Ma per attuare questo progetto deve guadagnare dei soldi. Un racconto moderno e umoristico che tratta del rispetto tra uomini e donne per un’uguaglianza dei diritti all’educazione e al lavoro. Ha ricevuto il Premio del miglior cortometraggio al Fespaco 2001. Femmes capables di Fanta Régina Nacro Un documentario di 23 minuti sulle donne Burkinabè. Fanta Régina Nacro ha iniziato a studiare cinema a Ouagadougou all'INAFEC. Dopo aver proseguito i suoi studi anche a Paris IV e alla Sorbonne, nel 1993 crea una sua casa di produzione “Les films du Défi”, con sede a Ouagadougou. In Burkina è la prima donna ad essere entrata nel mondo del cinema collaborando al film «Yam Daabo» (Le Choix) realizzato nel 1986 da Idrissa Ouédraogo. La sua prima opera è un cortometraggio del 1992 “Un certain Matin” che riceve le “Tanit d’argento” a Cartagine. Con “Puk Nini” nel 1995 fu segnalata come rappresentante di una “Nouvelle vague africana”. Giovedì 18 settembre INGRESSO 5 EURO Ore 21.00 MUSICA Tasha Rodrigues ( Angola) Esperança Rodrigues in arte Tasha, originaria dell'Angola, fa parte per diversi anni del "Balletto Tradizionale d'Angola" e del gruppo di danza afro "African Dream Ballet". Il suo primo lavoro discocrafico, dal titolo “Take my hand”, un CD caratterizzato da suoni e ritmi soul-afro-dance, mette subito in evidenza le raffinate doti vocali della sua straordinaria interprete. Arrivano così anche gli impegni live che la vedono protagonista in numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Dal 2002 al 2005 è stata ospite fissa al programma televisivo “Alle falde del Kilimangiaro” di Licia Colò. Dopo il successo di “Kyri Kyri” il suo ultimo album “Tirando pedras” la ha condotta in tournée internazionali. Venerdì 19 settembre INGRESSO 5 EURO Ore 21.00 MUSICA Esha Tizafy ( Madagasar) Esha Tizafy, originaria del Madagascar, comincia un percorso di ricerca vocale attraverso i ritmi e le liriche sakalava di cui porta le atmosfere in uno stile che attinge all’esperienza del canto rituale e alla scuola di Vola Zafy e Miriame Makeba. Autrice ed interprete, attualmente segue un proprio percorso musicale per disegnare un ponte tra più culture. Canta nell’album Sacco e Fuoco di Teresa De Sio nel suggestivo brano Ukellelle. Recentemente l’abbiamo vista tra i partecipanti della grande manifestazione dedicata al continente africano: ItaliaAfrica, organizzato dal comune di Roma e trasmessa da MTV e si esibisce in concerti con il suo gruppo e come corista di Edoardo Bennato. E’ in uscita il suo primo album Valia Zao. Sabato 20 e domenica 21 settembre INGRESSO INTERO 15 EURO; RIDOTTO 10 EURO Ore 21.00 DANZA Le sacre du tempo coreografia di Irene Tassembedo (PRIMA NAZIONALE) In scena cinque musicisti e sette danzatori per raccontare la vita di un villaggio a cui viene rubato lo sgabello sacro che manteneva il villaggio in equilibrio, ascoltando le voci delle donne. Con questo furto tutto si scompone e l’equilibrio è perduto per sempre, ma questa fascinazione e abbandono alla follia di tutto il villaggio ci porta in Africa, come nelle nostre discoteche dove la fuga è ricercata nelle sostanze allucinogene. Oltre che invitarci in un piccolo villaggio, la coreografa ancora una volta ci porta nell’essere umano indagando quello stato che ci allontana dall’armonia con noi stessi. La settima edizione del Festad’Africa festival internazionale delle culture dell’Africa contemporanea sono: Direzione artistica: Daniela Giordano Organizzazione: CRTscenaMadre Responsabile organizzativo: Carla Romana Antolini Relazioni Esterne: Benedetta Boggio Logistica e accoglienza: Alessandro Jedlowski Amministrazione: Alessandro Manciocchi Direzione tecnica: Giuseppe Falcone Creatività e grafica: Cristina Perone - Cliccaquì Backstage video: Vito Picchinenna Promozione e Ufficio Stampa: 369° gradi - Centro di diffusione culture contemporanee Collaboratori: Guido Giordano, Gabriele Volontè, Bruno Castorina Comitato scientifico CRT scenaMadre: Prof. Giuseppe G. Castorina, Prof.ssa Sylvie Chalaye, Prof. Urbano Stenta Ringraziamo: M.me Hélène Larose, console dell'Ambasciata di Francia in Italia, per il suo gentile interessamento, Alessandra Toro per la paziente ricerca e tutti coloro che col loro generoso entusiasmo e le loro idee sostengono il Festival |
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Il concerto di Bjork sarà preceduto dalle
ore 20 dal " warm up " di uno dei più importanti Dj internazionali: Ricardo
Villalobos. Il 25 luglio il Parco della Musica sarà chiuso al pubblico a partire dalle ore 16. Il servizio di biglietteria, attivo per il solo concerto di Björk, si svolgerà nell'attiguo spazio Auditorium Arte. Sono disponibili per la vendita solo biglietti "standing" Luglio suona bene 2008 PRIMA DATA ITALIANA BJÖRK VOLTA TOUR VENERDI’ 25 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA A sette anni di distanza dalla sua ultima esibizione romana, torna in concerto nella capitale Björk Gudmundsdottir, in arte Björk. La Fondazione Musica per Roma è lieta di presentare nella spettacolare Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la cantante islandese in concerto per la prima data italiana del “Volta Tour”. Dopo Corea, Giappone, Cina, Inghilterra, Irlanda e Germania, venerdì 25 luglio, nell’ambito della rassegna Luglio Suona Bene 2008, Björk si esibirà proponendo i brani del suo nuovo album “Volta”, che lei stessa definisce fisico e gioioso, con il quale l’artista ritorna al sound più energico degli esordi, con una particolare attenzione ai testi e a temi politici. Brani come “Earth Intruders” o “Declare Indipendence” illustrano poeticamente la sua posizione nei confronti di un’umanità sempre più incline a sfruttare la terra e a plasmarla a proprio piacimento. Al progetto hanno collaborato anche artisti come Timbaland (co-producer di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Madonna), Antony Hagarty (degli Antony &The Johnson) e Konono n.1. Questi ultimi due sono stati più volte ospiti della Fondazione ”. Björk Il concerto di Bjork sarà preceduto dalle ore 20 dal dj set (50') di Ricardo Villalobos, uno dei più importanti Dj e producer di livello mondiale, figura di punta della minimal house. BIGLIETTI DA 60 A 120 EURO Un euro del prezzo del biglietto sarà devoluto all’Unicef INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Luglio suona bene 2008 BRAD MEHLDAU TRIO BRAD MEHLDAU – pianoforte LARRY GRENADIER – contrabbasso JEFF BALLARD – batteria DOMENICA 20 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Arriva all’Auditorium Parco della Musica una delle formazioni jazz più sorprendenti degli ultimi anni: il trio del pianista Brad Mehldau, erede del grande Bill Evans e celebre per le sue interpretazioni di standard del jazz e delle musiche di Radiohead, Beatles, Nick Drake. Brad Mehldau è salito alla ribalta giovanissimo negli anni Novanta. Pianista di formazione classica si è presto convertito al jazz. A New York frequenta la Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e ha come insegnanti i pianisti Fred Hersch, Kenny Werner e il batterista Jimmy Cobb. Quest'ultimo lo assolda per suonare nella sua band e il sassofonista Joshua Redman lo chiama per il suo quartetto. Nel 1994 Mehldau forma un trio sulle orme e sotto l'influenza del pianista Bill Evans a cui si ispira e dal quale ha ereditato la capacità armonica e introspettiva. Incide il primo album intitolato “Introducing” nel 1995, un manifesto dei suoi prossimi lavori in trio. Nel 1999 concepisce “Elegiac Cycle”, album solista, diverso dal solito, vagamente impressionista, postmoderno, minimale, dove sono udibili gli studi classici che impregnano la sua cultura musicale. Nel 2000 arriva il disco “Places”, sempre in trio e forse il migliore di tutti. Incide nel 2002 “Largo” non più con il suo abituale trio ma con gruppi diversi: altri spazi si stanno aprendo alla musica di Mehldau. Con Live in Tokyo conferma la maturità raggiunta come solista e la rivista statunitense di jazz "Down Beat" ne glorifica la sua arte premiandolo come miglior pianista jazz del 2004. Mehldau suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti jazz di canzoni famose, con una preferenza per la musica di Radiohead di Nick Drake e dei Beatles. È conosciuto soprattutto come leader del Brad Mehldau Trio, con il bassista Larry Grenadier e i batteristi Jorge Rossy e Jeff Ballard (che ha sostituito Rossy nel 2005). Ha anche suonato e registrato come solista e in collaborazioni con Peter Bernstein, Mark Turner, Charlie Haden, e altri. Nel 2004, Mehldau ha fatto un tour con Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman. Mehldau a volte è confrontato con Bill Evans ma non gli piace il confronto, come spiega nell'introduzione a The Art of the Trio IV. Paragonato anche a Keith Jarrett, descrive i lavori solisti di Jarrett più come ispirazione che influenza. Altre influenze citate sono Miles Davis, Larry Goldings, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis, David Sanchez, e gli altri membri del suo trio . BIGLIETTI: 15 E 20 EURO INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it RISTORANTE BAR AFTER In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 è stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirà piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualità e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirà aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto. Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00; Dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00 Info e Prenotazioni: 0774. 011556 Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea ________Luglio suona bene 2008 THE NIRO - RADIODERVISH LUNEDI’ 21 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un doppio concerto all’insegna della grande musica. Nella prima parte si esibirà il cantautore romano Davide Combusti in arte The Niro, giovane talento già conosciuto e apprezzato a livello internazionale; nella seconda parte i Radiodervish, una delle più importanti formazioni di world music d’Europa. The Niro è il nome d’arte del cantautore romano Davide Combusti che con la sua musica è approdato in breve tempo dal web alla discografia ufficiale. Ha già condiviso il palco con artisti importanti come Sondre Lerche, Isobel Campbel, Deep Purple, The Zephyrs, Tom Hingley (Inspiral Carpets), Lou Barlow. E’ appena uscito il suo primo lavoro “An ordinary man”. I Radiodervish presenteranno all’Auditorium Parco della Musica “L’immagine di te”, il nuovo disco prodotto da Franco Battiato e pubblicato su etichetta Radiofandango. Arrivano dalla Puglia (regione di frontiera) portatori della nuova musica italiana i Radiodervish, che con questo nuovo album di canzoni inedite intendono dar voce alla realtà che rappresentano: quella di un’Italia ormai irrimediabilmente multietnica, meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo “L’immagine di te” racchiude canzoni che parlano innanzitutto d’amore e di vita, costruite su melodie di presa immediata e arrangiamenti che guardano indietro liberamente, ricomponendo una memoria personale e generazionale che si nutre dei ritmi regolari della disco music anni Settanta e del Battiato pop dei primi anni Ottanta, dell’onda araba del raï e delle tastierine giocattolo dell’elettronica povera, come dei nuovi ritmi sintetici dell’Europa meticcia che hanno cominciato a prendere forma nell’Inghilterra degli anni Novanta. Sul palco: Nabil, voce e chitarra acustica; Michele Lobaccaro, basso elettrico e chitarra acustica, Alessandro Pipino, tastiere; Anila Bodini, violino; Antonio Marra, percussioni. BIGLIETTO UNICO 12 EURO INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it RISTORANTE BAR AFTER In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 è stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirà piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualità e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirà aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto. Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00; Dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00 Info e Prenotazioni: 0774. 011556 Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea _______Luglio suona bene 2008 AFTERHOURS GIOVEDI 24 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Manuel Agnelli: voci e chitarre Giorgio Prette: batteria Giorgio Ciccarelli: chitarra Rodrigo D’Erasmo: violino Roberto Dell'Era: basso Enrico Gabrielli – tastiere, sax, clarinetto, flauto. Apertura concerto: Cesare Basile e Rodrigo D’Erasmo A Luglio Suona Bene 2008 arriva una band di culto del rock indipendente italiano, gli Afterhours, per presentare il loro nuovo e originale lavoro dall’inquietante titolo “I milanesi ammazzano il sabato”, storpiatura del titolo del libro di Giorgio Scerbanenco “I milanesi ammazzano al Sabato”: gioco di parole e doppio senso fra il significato originale e come i milanesi impieghino il proprio tempo libero. “I milanesi ammazzano il sabato” è un disco “avventuroso”, che riprende la voglia di giocare della band; concepito in un momento di grandi cambiamenti per gli Afterhours, è un progetto “schizofrenico”, con brani molto diversi tra loro. Un disco che non cerca unicità e omologazione del suono, ma si pone invece come obiettivo proprio la diversità, la voglia di sperimentare. Non per posa, ma per rimanere fedeli alla forza della musica, come nella migliore tradizione degli Afterhours. I musicisti presenteranno nuove canzoni dalle sonorità più frizzanti, con un nuovo utilizzo dei fiati, a volte complementari alle chitarre e delle voci, utilizzate come veri e propri strumenti. Gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album “During Christine's Sleep” che lascia già intendere il talento rock del gruppo milanese. Grazie all'influente rivista americana "Alternative Press" che lo segnala come disco del mese, gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l'Italia al New Music Seminar di New York. Da allora è un susseguirsi di successi. Nel 1993 esce l'album “Pop Kills Your Soul”. Nel 1995 il gruppo pubblica, “Germi”, il primo interamente cantato in lingua italiana. L'album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop e ironia. Nel 1997 è la volta di “Hai Paura del Buio?”, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema "After": marchiare con la loro personalità e il loro suono la ballata rock. La produzione artistica di Manuel Agnelli, cantante e chitarrista del gruppo (che, ricordiamo, ha prodotto i primi due album di Cristina Dona', e gli esordi di Pitch e Scisma), si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali nel pop. Nel 1999 pubblicano il disco “Non è per sempre” e alla fine dell'estate 2000, viene distribuito in tutte le librerie e negozi di dischi, il libro “Il meraviglioso tubetto”di Manuel Agnelli. Nel 2001 esce il live “Siam tre piccoli porcellin”. E nel 2002 “Quello che non c'è”, piazzatosi in pochi giorni, alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita. Le soddisfazioni personali, di critica e di pubblico sono in continua crescita. L'album "Ballate per piccole iene", anticipato dall'emissione dei maggiori network italiani del singolo "Ballata per la mia piccola iena" viene pubblicato nel 2005 e entra dopo solamente una settimana nella classifica dei dischi più venduti in Italia, in seconda posizione. Tra il 2007 e il 2008 gli Afterhours si ritirano in studio per la realizzazione de "I Milanesi Ammazzano il Sabato", disco che segna il passaggio alla Universal, dopo aver pubblicato i dischi precedenti con la casa discografica Mescal. Alla realizzazione dell'album hanno preso parte ospiti quali Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Brian Ritchie (Violent Femmes), Cesare Malfatti (La Crus, Amor Fou) e John Parish (P.J. Harvey), che appare anche in veste di co-produttore di alcuni brani. BIGLIETTO UNICO 20 EURO INFO 06.80241 - 281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it RISTORANTE BAR AFTER In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 è stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirà piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualità e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirà aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto. Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00; Dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00 Info e Prenotazioni: 0774. 011556 Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea __________Luglio suona bene 2008 PRIMA DATA ITALIANA BJÖRK VOLTA TOUR Opening act: Ricardo Villalobos VENERDI’ 25 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA A sette anni di distanza dalla sua ultima esibizione romana, torna in concerto nella capitale Björk Gudmundsdottir, in arte Björk. La Fondazione Musica per Roma è lieta di presentare nella spettacolare Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la cantante islandese in concerto per la prima data italiana del “Volta Tour”. Dopo Corea, Giappone, Cina, Inghilterra, Irlanda e Germania, venerdì 25 luglio, nell’ambito della rassegna Luglio Suona Bene 2008, Björk si esibirà proponendo i brani del suo nuovo album “Volta”, che lei stessa definisce fisico e gioioso, con il quale l’artista ritorna al sound più energico degli esordi, con una particolare attenzione ai testi e a temi politici. Brani come “Earth Intruders” o “Declare Indipendence” illustrano poeticamente la sua posizione nei confronti di un’umanità sempre più incline a sfruttare la terra e a plasmarla a proprio piacimento. Al progetto hanno collaborato anche artisti come Timbaland (co-producer di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Madonna), Antony Hagarty (degli Antony &The Johnson) e Konono n.1. Questi ultimi due sono stati più volte ospiti della Fondazione Musica per Roma. Sul palco della cavea assieme Bjork dieci musiciste islandesi agli ottoni, due ragazzi al computer, un batterista e un tastierista. “Ricerco sempre parole che abbiano una qualche energia. Di solito il titolo viene da solo, da una rivista o da qualcuno che dice qualcosa. Ho aspettato anni mentre lavoravo a questo album ma il titolo non veniva […] Ho trovato la parola “Volta”... non ricordo come mi sia venuta, ma ho scoperto che era sia il nome dello scienziato italiano che ha inventato la pila, sia il nome di un fiume africano costruito dall’uomo, sia di un lago artificiale. Diversi elementi confluiscono in questa parola. Io non voglio nominare niente di specifico, ognuno può pensare da solo cosa significhi. C’è anche una danza medievale che porta questo nome, una danza molto divertente e molto difficile da imparare. Così ho tante cose in una sola parola: una danza, un fiume africano che non scorre più, e la pila”. Björk Il concerto di Bjork sarà aperto dal Dj – set di uno dei più importanti Dj e producer di livello mondiale e figura di punta della minimal house, Ricardo Villalobos. BIGLIETTI DA 60 A 120 EURO Un euro del prezzo del biglietto sarà devoluto all’Unicef INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it RISTORANTE BAR AFTER In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 è stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirà piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualità e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirà aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto. Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00; Dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00 Info e Prenotazioni: 0774. 011556 Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea ______ CARASERENA I più sfrontati musicisti della Parco della Musica Records in “Ricordarsi di annaffiare” SABATO 26 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Ingresso gratuito Filippo Trentalance - voce solista, chitarre e alzatacce Vanni Trentalance - pianoforti, soundscapes e problematiche Giorgio Andreozzi - voci, vocine, tastiere e trovarobe Manrico Andreozzi - voci, vocione e colbacchi Fabio Penna - basso, contrabbasso e ubiquità Carlo Balestreri - batteria e continuità della specie Dopo una lunga serie di concerti in locali malfamati, partecipazioni e riconoscimenti ai migliori festival italiani di musica d’autore (Vincitori del “Musicultura 2005” e Premio SIAE per la migliore musica, acclamati al Festival “Solomusicaitaliana” e finalisti al Premio De Andrè) e dopo essersi esibiti all’Auditorium Parco della Musica nella rassegna a Generazione X e al concerto in omaggio a Rino Gaetano insieme a importanti artisti italiani, i Caraserena oseranno proporre un concerto gratuito nella cavea per presentare il loro album d’esordio “Ricordarsi di annaffiare” pubblicato dalla Parco della Musica Records, l’etichetta della Fondazione Musica per Roma. “Ricordarsi di annaffiare” è un cd di canzoni impertinenti, è un’incursione nella musica leggera ma non troppo, è un viaggio musicale che coniuga qualità e originalità. Un album composto da 11 brani (e una ghost track) dall’andamento esuberante e inatteso, 11 episodi di un racconto che attraversa lo spazio e il tempo di ogni giorno in cui l’uomo costruisce miserie e nobiltà del suo imprevedibile poema esistenziale, 11 tasselli di un mosaico colorato ed emozionante da comporre e scomporre a piacimento, ascolto dopo ascolto, 11 canzoni che rivelano la sfrontata indole poetica del gruppo, la scrittura fresca in cerca di scorrevolezza e di inaffidabilità, il gusto per il gesto musicale, la sensibilità per le armonie, la ricerca della leggerezza. Tutti veicoli di un unico, irrequieto e sfacciato desiderio di bellezza. www.myspace.com/caraserenaofficialband “Ricordarsi di annaffiare è una delle cose più originali che ci siano in giro “. Ernesto Assante - Repubblica “Undici canzoni dalla scrittura elegante e un’attenzione a temi esistenziali ma anche sociali affrontati con intelligenza”. Stefano Crippa – Il Manifesto “I Caraserena propongono un pop raffinato con sicurezza da far invidia ad artisti navigati. Di strada ne faranno di sicuro” Pierpaolo De Lauro – Left “Ricordarsi Di Annaffiare è un’opera prima di grande spessore, un’esplosione di intuizioni senza limiti e senza ridondanze, scampoli di piccole-grandi meraviglie istantanee”. Giampiero Cappellaro - L'Isola Che Non C'era Ufficio Stampa Musica per Roma 06.80241231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it INFO 06.8024281 www.auditorium.com ______Luglio suona bene 2008 LEONARD COHEN WORLD TOUR 2008 LUNEDI’ 28 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Luglio Suona Bene 2008, la stagione estiva della Fondazione Musica per Roma, annuncia, dopo Bjork e Sinead O’Connor, l’arrivo di un’altra star internazionale, Leonard Cohen. Entrato nel Rock and Roll Hall of Fame il 10 marzo 2008, Leonard Cohen ha annunciato il suo ritorno in tour dopo 15 anni, un tour mondiale che partirà da Toronto, la città che lo ha visto nascere come musicista e scrittore e che l’Auditorium Parco della Musica ospiterà in esclusiva nella spettacolare cavea all’aperto. Cantante e autore intimista, poeta e scrittore, Leonard Cohen è emerso come talento agli inizi degli anni sessanta, tra i numerosi album sono da ricordare - Songs Of Leonard Cohen (1967), Songs Of Love And Hate (1970) and I’m Your Man (1990), The Future (1992), Ten New Songs (2001) e Dear Heather (2004) - considerati dei classici della musica internazionale. Da poco sono in commercio tre ristampe di album storici del vecchio cantautore (‘Songs of Leonard Cohen’, ‘Songs from a room’ e ‘Songs of love and hate’) tutti rimasterizzati ed arricchiti di preziosi inediti. Molti dei suoi brani sono diventati cover di artisti famosi, da Judy Collins (Suzanne) a Jeff BucKley ( Hallelujah ) e le sue canzoni hanno “viaggiato” attraverso le voci di U2, REM, STING, NICK CAVE, RUFUS WAINWRIGHT e JOHNNY CASH. Il tour toccherà dai teatri più raccolti ai grandi festival rock (tra le rassegne più prestigiose che l’artista/poeta/romanziere toccherà vanno segnalati almeno i festival di Benicassim (Spagna), Sziget (Ungheria), Montreaux Jazz Festival (Svizzera) e il 29 giugno suonerà in Inghilterra nel leggendario Glastonbury Festival per 150.000 persone) e la sua musica, le sue parole attraverseranno le nazioni e le generazioni. Leonard Cohen si presenterà sul palco insieme a un ensemble di altissimo livello formato da Roscoe Beck (basso e voci, direzione musicale),Neil Larsen (tastiere, strumenti a fiato), Bob Metzger (chitarre e voci), Javier Mas (chitarre acustiche), Christine Wu (Violino, viola, violoncello e tastiere), Rafael Gayol (batteria e percussioni) e Dino Soldo (tastiera, sassofoni e voci). BIGLIETTI: DA 60 A 120 EURO INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ______ Luglio suona bene 2008 PAUL SIMON MARTEDI’ 29 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Uno dei miti della storia della musica, definito dal settimanale Time “una delle cento personalità che hanno influenzato il mondo”, Paul Simon sarà un altro dei prestigiosi ospiti della rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008, organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. Musicista, compositore, performer, vincitore di numerosi Grammy Award, membro della “Rock and Roll Hall of Fame” sia come componente dello storico duo Simon and Garfunkel sia come solista, Simon presenterà al pubblico dell’Auditorium i suoi brani più celebri, molti dei quali sono stati raccolti nell’ultimo album “The Essential”. Nel corso della sua lunga carriera Paul Simon ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 12 Grammy Award, tre dei quali per l’album dell’anno ("Bridge Over Troubled Water", "Still Crazy After All These Years" and "Graceland"). Nel 2003 ha ottenuto il Grammy Lifetime Achievement Award per il suo lavoro come metà del duo Simon and Garfunkel. La canzone "Mrs. Robinson",colonna sonora del film “Il Laureato”, è stata inserita nella top ten “The American Film Institute's 100 Years 100 Songs”. Tra i tanti concerti in cui Paul Simon è apparso sono rimasti leggendari nella storia della musica i due concerti al Central Park di New York (uno con il collega e amico d’infanzia Art Garfunkel nel 1981 e uno da solista nel 1991) e la serie di concerti che fece su invito di Nelson Mandela in Sud Africa come primo artista americano a esibirsi dopo il periodo dell’ apartheid. Nel 2007 Paul Simon ha inoltre vinto il primo “Annual Library of Congress Gershwin Prize for Popular Song”, il nuovo prestigioso premio che porta il nome di George e Ira Gershwin e che viene dato annualmente ai compositori o agli artisti provenienti dalla popular music che hanno profondamente e positivamente influenzato il mondo di oggi. Le canzoni di Simon, infatti, hanno attraversato il mondo diventando la colonna sonora di intere generazioni. BIGLIETTI DA 40 A 60 EURO INFO 06.80241 - 281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ______Luglio suona bene 2008 UNICA DATA ESTIVA IN SOLO GIOVANNI ALLEVI - piano solo MERCOLEDI’ 30 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Giovanni Allevi si esibirà in esclusiva all’Auditorium Parco della Musica, per un’unica data estiva in piano solo che chiuderà la rassegna estiva Luglio Suona bene 2008. Dopo aver aperto gli ultimi tour “Joy Tour 2007” e “Allevilive” proprio nella Sala Santa Cecilia, il pianista marchigiano, ormai un fenomeno musicale riconosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica, chiude il suo lungo tour Allevilive 2008 all’Auditorium Parco della Musica, luogo importante per l’artista, punto di partenza della sua straordinaria avventura musicale e dei suoi tour. Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri sia di fronte alle platee dei concerti rock. Ha pubblicato con letichetta Soleluna/ Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualità della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica. Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile che il 6 marzo 2005 lo porterà ad esibirsi sul palco del tempio mondiale del Jazz: il Blue Note di New York, dove registra due strepitosi sold-out. Laffermazione in campo internazionale come compositore arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche più amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo. Sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna è insignito dell’onoreficenza di Bosendorfer Artist e il Premio Recanati Forever. A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Il brano “Come sei veramente” è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW. Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournèe internazionale registra "JOY" (Bollettino/BMG Ricordi), il suo quarto album di pianoforte solo. “Allevilive” è l’ultimo album solista del compositore e pianista marchigiano, un doppio disco dal vivo che racchiude composizioni tratte dai quattro album di Allevi per pianoforte solo e l’inedito, “Aria”. Dopo cinque dischi per pianoforte solo Giovanni Allevi ha anche realizzato un album con orchestra sinfonica dal titolo “Evolution” uscito a giugno scorso. BIGLIETTI: 25 E 35 EURO INFO 06.80241 - 281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _______REPLAY (l’altra mia estate) EDOARDO VIANELLO festeggia i suoi primi 70 anni… GIOVEDI 31 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Oltre mezzo secolo di carriera e una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana non hanno scalfito l’immagine di Edoardo Vianello che il 24 giugno ha compiuto 70 anni. Per l’occasione ha deciso di regalare al pubblico romano una grande festa di compleanno nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica nella quale presenterà il suo nuovo lavoro dal titolo REPLAY (l’altra mia estate). Il lavoro contiene tutti i suoi cavalli di battaglia e molte delle canzoni che gli hanno sempre attribuito poiché molto somiglianti nel genere, da Sei diventata nera a Stessa spiaggia stesso mare, da Quando quando quando a Il Tuo bacio è come un rock. La carriera di Vianello – coronata da molti successi che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo - ha saputo sempre e comunque reinventarsi e misurarsi con nuove sfide. Negli anni Sessanta le sue canzoni allegre e frizzanti come Pinne fucile e occhiali, Guarda come dondolo, I Watussi, Abbronzatissima, Tremarella e Il peperone – ballate al ritmo dell’hully gully, del cha cha cha e del twist –sono state la colonna sonora di intere generazioni di italiani. Poi, negli anni Settanta, Vianello venne messo al bando dal pubblico ideologizzato perché sosteneva che le sue composizioni fossero disimpegnate e controrivoluzionarie. Deluso dalla critica – lui che aveva inteso la musica come un fatto di divertimento collettivo e come espressione dello stato d'animo generazionale, e non come strumento per fare politica - si fece da parte e fondò una casa discografica, l’Apollo Records, con la quale lanciò giovani sconosciuti quali i Ricchi e Poveri, Amedeo Minghi e Renato Zero. Con la moglie Wilma Goich, anni dopo, si rimise in gioco formando il duo musicale I Vianella, il cui repertorio era incentrato sulla canzone romanesca, che a differenza di quella napoletana, già affermata nel mondo, non era mai arrivata neanche alla ribalta nazionale (celebre Semo gente de borgata, scritta da Franco Califano). Infine il rientro, con una serie di concerti che hanno riproposto dovunque, in Italia e nel mondo – la sua migliore produzione – e la produzione di un DVD dedicato alle Fontane di Roma con l’idea di farne un racconto nelle scuole, per sensibilizzare i più giovani a scoprire e vivere la loro città, e portarlo in giro per l’Italia. BIGLIETTI:5 EURO INFO 06.80241 - 281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
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Tiromancino in
concerto (Concerti - Pop italiano) 10/08/2008 Bellegra L'alba di Domani, uscito il 23 marzo scorso, è l'ottavo nella storia dei Tiromancino, oltre alla doppia raccolta “95-05”, ma è anche e soprattutto la colonna sonora di NERO BIFAMILIARE, il film dal 13 aprile nelle sale cinematografiche d'Italia, che vede il valido debutto di Zampaglione come sceneggiatore e regista di un lungometraggio, interpretato da ottimi attori come Claudia Gerini, Luca Lionello, Max Giusti e Cinzia Leone. I TIROMANCINO dal vivo si presentano con una formazione composta da: Federico Zampaglione (voce e chitarra), Alessandro Canini (batteria), Francesco Zampaglione (chitarra), Andrea Pesce (Tastiere), Andrea 'Mughen' Moscianese (basso), Daniele 'Mr Coffee' Rossi (sampler). Indirizzo: Piazza del Municipio Bellegra (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Eventi collegati: Tiromancino - Tour 2008 01/01/2008 - Milano Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda __________Offlagadiscopax in concerto (Concerti - Rock italiano) 27/08/2008 Roma Indirizzo: Radio Rock Beach Roma (Roma) Telefono: 0522-880558 Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda ______Speedate (Night - Single Party) 10/09/2008 Roma Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata. Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione. Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale). Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione. Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro. In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti). Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta. Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo. Indirizzo: Bar Bar Roma (Roma) Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda ________13° Sagra della cucina regionale (Tavola - Degustazione prodotti tipici) 14/09/2008 Roma Le pietanze, realizzate artigianalmente secondo le ricette tradizionali e con materie prime freschissime, saranno cucinate a getto continuo sotto gli occhi degli avventori. Vicino agli ormai classici arancini, cannoli siciliani, pizzette napoletane e arrosticini, le altre regioni (Marche, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio, Lombardia, Basilicata e Veneto) vi stupiranno con piatti tipici altrettanto succulenti e profumati. Non mancheranno musiche e danze tradizionali di ogni regione che accompagneranno tutta la festa che si protrarrà sino alle ore 23.30 e terminera' con un favoloso spettacolo pirotecnico. Alle 21.00 in piazza Trilussa si svolgera' un grande concerto live con Umberto Smaila e la sua big Band . Indirizzo: Setteville di Guidonia Roma (Roma) Telefono: 0774.391003 Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda _______Queen & Paul Rodgers in concerto (Concerti - Rock internazionale) 26/09/2008 Roma Con un nuovo album in uscita – il primo in studio a portare avanti il leggendario nome dei QUEEN dopo le ritrovate sessioni inedite con Freddie Mercury – la rock band inglese si prepara a passare quattro mesi in tour, nuovamente in compagnia del cantante PAUL RODGERS, che si era già unito a Brian May e Roger Taylor in occasione del fortunato tour del 2005. Il "Rock the Cosmos Tour 2008" prevede due tappe italiane: Roma e Milano. Indirizzo: Palalottomatica (ex Palaeur) Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Note: (€) 40,00 + prev. (III anello num / I e II laterale num) 50,00 + prev. (PARTERRE) 65,00 + prev. (II anello num) 70,00 + prev. (I anello num) Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda ______Paul Klee String quartet and Jean Pierre Armangaud in concerto (Concerti - Classica) 06/10/2008 Roma Works by H.Dutilleux, T.Escaich, G.Baggiani Indirizzo: Palazzo Farnese Roma (Roma) Telefono: 06/5021208 Orari: ora 20.30, a Palazzo Farnese, P.zza Farnese, con ingresso libero Prezzi: INGRESSO LIBERO Note: L'ingresso è libero e non è necessario prenotare: basta arrivare 15 minuti PRIMA del concerto. Evento segnalato da festival "Nuovi Spazi Musicali" _________Noriko Kawai in concerto (Concerti - Classica) 09/10/2008 Roma Works by A.Morricone. I.Fiorini, G. Kùrtag, J.Dillon, J.Weir, T.Simaku, J,Stringer, H.Birtwistle. Indirizzo: Hungarian Academy Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Telefono: 06/5021208 Orari: 20.30, a Palazzo Falconieri, Via Giulia 1, Roma Prezzi: INGRESSO LIBERO Note: L'ingresso è libero; non è necessario prenotare e basta arrivare 15 minuti PRIMA del concerto. Evento segnalato da festival "Nuovi Spazi Musicali" __________29°Festival - Nuovi spazi musicali (Concerti - Contemporanea) 06/10/2008 - 23/10/2008 Roma L'edizione di quest'anno si articolerà in 6 concerti che si terranno in sedi prestigiose come Palazzo Farnese, Palazzo Falconieri, Indirizzo: Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Evento segnalato da festival "Nuovi Spazi Musicali" |
| Speedate (Night - Single Party) 30/07/2008 Roma Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata. Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione. Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale). Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione. Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro. In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti). Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta. Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo. Indirizzo: Bar Bar Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda ____________ Speedate (Night - Single Party) 10/09/2008 Roma Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata. Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione. Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale). Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione. Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro. In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti). Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta. Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo. Indirizzo: Bar Bar Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda _________ 13° Sagra della cucina regionale (Tavola - Degustazione prodotti tipici) 14/09/2008 Roma Le pietanze, realizzate artigianalmente secondo le ricette tradizionali e con materie prime freschissime, saranno cucinate a getto continuo sotto gli occhi degli avventori. Vicino agli ormai classici arancini, cannoli siciliani, pizzette napoletane e arrosticini, le altre regioni (Marche, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio, Lombardia, Basilicata e Veneto) vi stupiranno con piatti tipici altrettanto succulenti e profumati. Non mancheranno musiche e danze tradizionali di ogni regione che accompagneranno tutta la festa che si protrarrà sino alle ore 23.30 e terminera' con un favoloso spettacolo pirotecnico. Alle 21.00 in piazza Trilussa si svolgera' un grande concerto live con Umberto Smaila e la sua big Band . Indirizzo: Setteville di Guidonia Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Telefono: 0774.391003 Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda ____________ Speedate (Night - Single Party) 27/11/2008 Roma Speed Date® è un'idea, un gioco organizzato per far incontrare uomini e donne, un nuovo modo di comunicare e di farsi nuovi amici, fino a 25 persone in una sola serata. Nessun requisito è richiesto ... anzi sì. Essere se stessi.Giocare è facile. È necessaria una semplice iscrizione. Una volta effettuata la registrazione, prima dell'incontro sarà inviata una mail di avvenuta registrazione e qualche giorno prima dell'evento arriverà una mail con orario e luogo di svolgimento della serata. L'iscrizione non è vincolante: la quota di partecipazione viene pagata direttamente in loco (e quindi solo se effettivamente si partecipa) e la prenotazione si può disdire in qualunque momento telefonando o scrivendo una mail. All'arrivo al locale, ad ogni persona partecipante al gioco é assegnato un numero identificativo, una "scheda di gradimento" e la drink card, un buono del locale valido per una consumazione (può variare in base al locale). Uomini e donne siedono, in tavolini da due, l'uno di fronte l'altra, per parlare, scambiarsi battute, cogliere la prima impressione. Allo scadere del tempo, gli uomini scalano di un posto, tutti pronti per un nuovo incontro. In questo modo, dopo circa un'ora e mezza, ogni giocatrice avrà parlato con ciascun giocatore e viceversa (NB: il regolamento prevede un massimo di 25 incontri a prescindere dal numero di partecipanti presenti). Tra un incontro e l'altro, ogni partecipante segna sulla propria "scheda di gradimento", un "SI" o un "NO" accanto al numero della persona appena conosciuta. Al termine della serata, raccoglieremo le schede e verificheremo gli incroci di gradimento dei partecipanti: se "l'incontro funziona" (se il sì è reciproco) invieremo entro 72 ore alle persone “abbinate” (alla casella di posta elettronica o via sms al numero di cellulare indicati al momento dell'iscrizione) i rispettivi indirizzi e-mail/numeri di cellulare ed i nomi di battesimo. Indirizzo: Chalet Roma (Roma) Per informazioni o per segnalare errori sull'evento clicca qui qui. Immetti il tuo indirizzo e-mail: Immetti il tuo messaggio: Evento segnalato da Lo Staff di InAgenda |
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www.musicaperroma.it MUSICA PER ROMA IN TOUR ESTATE 2008 Dal primo all’ultimo giorno d’estate tutta l’Italia (e non solo) sarà percorsa dal tour delle due orchestre residenti dell’Auditorium Parco della Musica prodotte dalla Fondazione Musica per Roma (la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna) e dai concerti degli artisti che hanno realizzato i nuovi progetti discografici della Parco della Musica Records: Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet”, Caraserena, Javier Girotto & Atem Sax Quartet, Danilo Rea - Maurizio Martusciello aka Martux - m “Reminiscence” e Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos”. Trentotto date per la scuderia della Fondazione Musica per Roma, che attraverserà così in lungo e largo i Paesi più disparati, animando le notti estive con i ritmi del jazz, della musica popolare, della canzone d’autore, della musica etnica e d’avanguardia. GIUGNO Sabato 21 Giugno – Roma – Basilica di Massenzio - Festa della Musica PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Songbook” Sabato 28 Giugno – Monza – Brianza Jazz Festival Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Sabato 28 Giugno – Abbiategrasso – Milano Javier Girotto e Atem Sax Quartet “Suix” Domenica 29 Giugno – Terni – Video Festival Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Video Project Domenica 29 Giugno – Porto Cesareo – Lecce OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna LUGLIO Martedi 1 Luglio – Grottaferrata - Notti Jazz al Castello PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “La tromba nel Jazz” Martedi 1 Luglio - Roma – Luglio Suona Bene 2008 Parco della Musica Night con Javier Girotto e Atem Sax Quartet “Suix” Danilo Rea e Maurizio Martusciello aka Martux – m “ Reminiscence” Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos” Mercoledi 2 Luglio – Boretto Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Mercoledi 2 Luglio – Monza – Open Jazz festival Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos” Giovedi 3 Luglio –Pordenone Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Domenica 6 Luglio – Torbole Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Video Project Mercoledi 9 Luglio – Roma – Casa del Jazz Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Giovedi 10 Luglio – Pomigliano Jazz Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos” Sabato 12 Luglio – Rotterdam PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Escenas en Big Band” Con Javier Girotto Giovedi 24 Luglio – Ravello – Ravello Festival 2008-06-20 Danilo Rea e Maurizio Martusciello aka Martux - m “ Reminiscence” Villa Ruffolo – Sala dei Cavalieri ore 21.45 Sabato 26 Luglio – Roma – Cavea Auditorium Parco della Musica Caraserena “Ricordarsi di annaffiare” Sabato 26 Luglio – Clusone Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Domenyle="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align=center> AGOSTO Venerdi 1 Agosto – Firenze Javier Girotto e Atem Sax Quartet “Suix” Mercoledi 6 Agosto – Correggio Javier Girotto e Atem Sax Quartet “Suix” Sabato 9 Agosto – Latina – Semprevisa OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Giovedi 14 Agosto – Correggio Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos” Sabato 16 Agosto – Roma – Villa Celimontana Javier Girotto e Atem Sax Quartet “Suix” Lunedi 18 Agosto – Follonica Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Martedi 19 Agosto – Ravello – Ravello Festival 2008 Caraserena “Ricordarsi di annaffiare” Venerdi 22 Agosto – Ravello – Ravello Festival 2008 PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Escenas en Big Band” Con Javier Girotto Domenica 24 Agosto – Peschieri Maria Pia De Vito e Huw Warren “Dialektos” Martedi 26 Agosto – Val di Vanoi – Suoni delle Dolomiti OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Sabato 30 Agosto – Nantes PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Disobbedienti Archiettture” Con Paolo Damiani e Bebo Ferra Sabato 30 Agosto – Nantes Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” SETTEMBRE Lunedi 1 Settembre – Parigi Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Martedi 2 Settembre – Brasile - San Paolo Giovanni Guidi – pianoforte - Daniele Tittarelli - sassofoni Sabato 6 Settembre – Peschiera del Garda Francesco Bearzatti “Tinissima Quartet” Venerdi 12 Settembre – Ruvo di Puglia PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra Giovedi 18 Settembre – Francoforte PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra Venerdi 19 Settembre – Berlino PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra Sabato 27 Settembre – Verona – Teatro Romano OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna |
| Program
of the 29^ edition of the
contemporary music
Festival “NUOVI SPAZI MUSICALI”- Rome 6 October 2008 : PAUL KLEE STRING QUARTET (Italy) and 8.30 p.m. JEAN PIERRE ARMANGAUD- pianist - (France) Works by H.Dutilleux, T.Escaich, G.Baggiani (at Palazzo Farnese, Piazza Farnese, Roma) 9 October 2008 : NORIKO KAWAI -pianist- (England) 8.30 p.m. Works by A.Morricone. I.Fiorini, G. Kùrtag, J.Dillon, J.Weir, T.Simaku, J,Stringer, H.Birtwistle. (at Hungarian Academy, Via Giulia 1, Roma) 13 October 2008 : PETER SCHUBACK – cellist - (Sweden) 8.30 p.m. Works by S.Sagvik, M.Maros, L.Nilsson, P.Schuback L.Gregoretti, G.Guaccero , P.Rotili (at Hungarian Academy, Via Giulia 1, Roma) 16 October 2008 : DUO BOWMAN-SOLLBERGER, guitar and flute (USA) 9.00 p.m. Works by K. Broberg, H.Sollberger, M. Babbit, Y.Haber, P.Cavallone, A.Ciccaglioni, S.Corbett, F.Evangelisti. (at Villa Aurelia, Porta S.Pancrazio 2, Roma) 20 October 2008 : DUO STUMP-LISHALM – clarinetts - (Austria) 8.30 p.m. Works by A.Hay, B.Furrer, L.Wennakoski, I.Szeghy, G.Scelsi, C.Ambrosini, E.Marocchini, M.Hòllos. (at Hungarian Academy, Via Giulia 1, Roma) 23 October 2008 : PENDERCKI STRING QUARTET (Canada) 8.30 p.m. Works by L. Catlin Smith, J. Kiri Palmer, A.Gentile, R. Piacentini, A.Louie C.Penderecki. (at Polish Institute of Culture, Via V.Colonna 1,Roma) |
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Italia Concerti |
| Eventi -
Manifestazioni in corso - Roma Black Circus Tarantula in concerto - il 01-05-2008 a ROMA Othello opera rock con Michele Carfora - dal 01-05-2008 al 04-05-2008 a ROMA Othello Opera Rock - dal 01-05-2008 al 04-05-2008 a ROMA Cento Pittori Via Margutta - Mostra Pittorica - dal 30-04-2008 al 04-05-2008 a ROMA Milk White in concerto - il 06-05-2008 a ROMA 5° Sagra degli gnocchi - dal 06-04-2008 al 06-05-2008 a RIOFREDDO I rent vynil in concerto - il 09-05-2008 a ROMA Mettiamoci in gioco - il 09-05-2008 a ROMA The shadow line in concerto - il 10-05-2008 a ROMA Il Ponte Sonoro: una manifestazione musicale interculturale a sostegno del progetto “Africa” - il 10-05-2008 a ROMA Rodolfo Valentino-ilmusical - dal 26-02-2008 al 11-05-2008 a ROMA Boris in concerto - il 15-05-2008 a ROMA Corso sul metodo di studio universitario - dal 15-05-2008 al 16-05-2008 a ROMA La città morta di Gabriele D'annunzio - il 17-05-2008 a ROCCA DI PAPA Stage Clown in action - dal 17-05-2008 al 18-05-2008 a ROMA Minchia Signor tenente di Antonio Grosso - dal 06-05-2008 al 18-05-2008 a ROMA Michele Marasco (flautista) e Sara Matteo (pianista) in concerto - il 21-05-2008 a ROMA Tosca - dal 26-09-2007 al 25-05-2008 a ROMA Stabile del Teatro Musicale e della Danza - dal 18-10-2007 al 25-05-2008 a ROMA Vasco Rossi in concerto - dal 29-05-2008 al 30-05-2008 a ROMA Inaugurazione laboratorio di costume - dal 15-10-2007 al 12-06-2008 a ROMA Accademia del comico 2007-2008 - dal 15-10-2007 al 15-06-2008 a ROMA Laboratorio Teatrale al CCPT - dal 22-03-2008 al 24-06-2008 a ROMA Al Parco con Flora - dal 04-07-2008 al 06-07-2008 a SANTA MARINELLA Massive Attack in concerto - il 18-07-2008 a ROMA Hallalunalalone - dal 11-09-2008 al 16-09-2008 a ROMA The Derek Trucks Band in concerto - il 17-10-2008 a ROMA Lisa Gerrard in concerto - il 06-11-2008 a ROMA The Devil's Slingshot in concerto - il 09-11-2008 a ROMA Laboratorio Permanente di Ricerca Teatrale - dal 10-04-2008 al 01-12-2008 a ROMA ::::::::::::::: Rock italiano Black Circus Tarantula in concerto il 01-05-2008 ROMA - RM Rock italiano Milk White in concerto il 06-05-2008 ROMA - RM Rock italiano I rent vynil in concerto il 09-05-2008 ROMA - RM Rock italiano The shadow line in concerto il 10-05-2008 ROMA - RM Vario Il Ponte Sonoro: una manifestazione musicale interculturale a sostegno del progetto “Africa” il 10-05-2008 ROMA - RM Vario Boris in concerto il 15-05-2008 ROMA - RM Rock italiano Vasco Rossi in concerto dal 29-05-2008 al 30-05-2008 a ROMA - RM Rock internazionale Massive Attack in concerto il 18-07-2008 ROMA - RM Rock internazionale The Derek Trucks Band in concerto il 17-10-2008 ROMA - RM Pop italiano Lisa Gerrard in concerto il 06-11-2008 ROMA - RM Pop internazionale The Devil's Slingshot in concerto il 09-11-2008 ROMA - RM |