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| c o m u n i c a t o s t a m p a Trasmissione in onda da Milano lunedì 8 e mercoledì 10 marzo Dieci anni di cultura NdA in musica Linea Rock, una delle più note e ascoltate radio online italiane dedica a Massimo Roccaforte di NdA uno speciale per i dieci anni di attività editoriale (7 marzo 2010) – Dieci anni da protagonisti nel mondo della cultura indipendente celebrati con una trasmissione di un’ora, svariando tra musica e libri. E’ così che Linea Rock (gruppo Radio Lombardia), una delle emittenti radiofoniche più note e ascoltate sul web, ha voluto celebrare il decennale di NdA, la realtà riminese che è riuscita a ritagliarsi un importante spazio nel panorama dell’editoria italiana. Ospite negli studi milanesi di Linea Rock (www.linearock.it) per la registrazione della trasmissione è stato Massimo Roccaforte, fondatore e patron di NdA, intervistato da Mox Cristadoro, conduttore del programma Spectrum. Lo speciale andrà in onda lunedì 8 marzo e mercoledì 10 marzo alle ore 12.00 e alle ore 17.00. La trasmissione rappresenta un piccolo ma intenso viaggio nel mondo NdA: si va dalla presentazione di “Quando bruciammo l’Inghilterra” di Ian Glasper, libro sul punk in uscita il 17 marzo per la ShaKe Edizioni (editrice del gruppo NdA), alla presentazione del nuovo disco+libro di Massimo Zamboni “L’estinzione di un colloquio amoroso” in uscita ad aprile per Interno 4 Records, altra casa del gruppo NdA; da “Underground a pugno chiuso” di Andrea Valcarenghi (NdA Press), a “Signora libertà, signora anarchia” di Pino Bertelli (NdA Press), per passare poi a “Canzoni della Penombra”, il cd+libro del gruppo Gli Ex (Interno 4 Records), al cd+libro dei Gaznevada “Mamma dammi la benza” (ShaKe), a “Skinhead” di Riccardo Pedrini, a “Mod generations” di Antonio “Tony Face” Bacciocchi, per terminare con la presentazione di due percorsi di lettura consigliati da Massimo Roccaforte, il primo sull’hip hop, il secondo sul punk, con testi e cd presentati in due blog curati da NdA: punx80.blogspot.com e librihiphop.blogspot.com. Con il 2010 si celebra una decade durante la quale NdA è divenuta un punto di riferimento per la diffusione culturale in Italia. “In questi dieci anni abbiamo lavorato come distribuzione editoriale, rivolgendo la nostra attenzione a piccoli e medi editori di qualità, con l’obiettivo di offrirgli visibilità e respiro e aprire uno spazio di circolazione più ampio, rivolto principalmente alle culture alternative, giovanili e di movimento - spiega Massimo Roccaforte, fondatore dell’esperienza NdA-. Siamo l’unica realtà organizzata sul territorio nazionale dedicata a librai indipendenti, centri sociali e movimenti di base; in questi dieci lunghi anni abbiamo organizzato e gestito centinaia di bookshop itineranti in tutta Italia. Nel 2006 abbiamo messo in pista il progetto del Camper Libreria. Dal 2007 NdA è distributore nazionale su tutto il mercato editoriale con l’esclusiva di oltre quaranta editori, con una clientela costituita da più di mille librerie. Nel 2009 ha iniziato, prima in Europa, la distribuzione dei libri dei Cartoneros argentini”. Nel corso di questi dieci anni NdA, partendo da Rimini, ha aperto e creato una rete di librerie specializzate - le librerie “Interno 4” - nei centri storici delle principali città italiane, spazi autonomi e con un’identità propria, che sono riuscite a imporsi come punti di riferimento, luoghi di incontro e scambio culturale. Innumerevoli gli eventi e le presentazioni promosse ed organizzate dalle oltre venti librerie Interno 4 sparse su tutto il territorio nazionale. Una decade che si è chiusa con il premio speciale per i dieci anni di carriera NdA conferito dal Mei, il Meeting italiano delle etichette indipendenti, riconoscimento che ha fatto da preludio a un 2010 che si presenta denso di impegni e di progetti, alcuni dei quali presentati nello speciale di Linea Rock, con un occhio sempre rivolto alla cultura e ai talenti letterari e musicali. |
| LIVE ROCK FESTIVAL OF BEER 2008,
10-14 SETTEMBRE, ACQUAVIVA – SI LIVE ROCK FESTIVAL OF BEER 2008 10-14 SETTEMBRE ACQUAVIVA – SI www.liverockfestivalofbeer.it_ www.myspace.com/liverockfestivalofbeer ingresso libero Ecco la dodicesima edizione del festival più inebriante di fine estate: dal 10 al 14 settembre i Giardini Ex Fierale di Acquaviva ospitano rock e avanguardia, elettronica e world music in una prospettiva internazionale che valorizza la qualità della rassegna musicale. La propensione ecologista si conferma con il progetto Mater-bi Live che prevede l’utilizzo di stoviglie biologiche per i servizi di ristorazione all’interno del festival. Creatività, impegno e qualità enogastronomica: tutto rigorosamente ad ingresso libero. MERCOLEDI 10 SETTEMBRE THE HACIENDA Una giovane band fiorentina che propone un sound fresco, legato al meglio del pop britannico, pur senza tralasciare i frammenti di new wave. Niente stereotipi però, perché questi quattro ragazzi stanno rivelando una personalità che ha permesso loro di esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di star affermate come !!! e Shitdisco. Buone notizie dalla Toscana che suona. PAOLO BENVEGNÙ Una nuova declinazione per la canzone d’autore. Una scelta coraggiosa quella di Paolo Benvegnù, autore colto e definitivamente maturo, in grado di attrarre un numero inatteso di appassionati che ormai da anni applaudono i suoi concerti. La critica ha acclamato “Le labbra”, il suo terzo lavoro solista, come uno degli episodi più ispirati del 2008: quando la musica sa essere (anche) cerebrale è necessario valorizzarla. THE HORMONAUTS Ironia ed energia, sudore e spregiudicatezza: il più rovente trio rockabilly arriva al Live Rock Festival of Beer con tutto il furore del frontman scozzese Andy MacFarlane. Gli spettacoli degli Hormonauti sono happening iconoclasti, dove si maltrattano gli strumenti, si deraglia nel punk e nel country e si balla senza sosta. Sintonizzarsi su certe frequenze sarà davvero elettrizzante. GIOVEDI 11 SETTEMBRE 2008 YUMIKO Sono stati ambiziosi nella scelta delle loro muse: Bjork, Massive Attack, Depeche Mode. Ma sentendo i risultati pare che abbiano fatto bene gli Yumiko a lasciarsi ispirare da tali personaggi. “Lividi” è il titolo dell’album uscito quest’anno con una connotazione elettronica che dal vivo assume un vigore sorprendente. JENNIFER GENTLE Dieci anni di rock psichedelico per la formazione veneta che si caratterizza per un’evidente vocazione internazionale. Non è un caso che il loro ultimo disco sia stato presentato con un tour articolato tra Stati Uniti ed Inghilterra, laddove cioè si mastica acid rock da più di trent’anni. C’è da aspettarsi un set intenso e vibrante, fatto di brividi e distorsioni. MARLENE KUNTZ Un punto di riferimento per gli annuari del rock made in Italy. La band guidata da Cristiano Godano continua a stregare, coniugando il noise rock degli esordi con una forma canzone più compiuta e fruibile. L’evoluzione stilistica dei Marlene Kuntz non ha mai rinunciato alle sonorità più livide e rumorose, elaborando soluzioni sempre originali. Dopo il fortunato tour teatrale dello scorso inverno, tornano a quella dimensione elettrica che sa generare la tensione delle atmosfere e la necessità delle emozioni. VENERDI 12 SETTEMBRE 2008 GRIMOON Il progetto italo-francese si distingue per l’insolita formula del concerto cinematografico, in cui ogni singolo brano è accompagnato da piccole storie visive. Le loro rotte musicali prendono il largo in acque tutt’altro che definite, dove chitarre, fisarmoniche e violini giocano tra un folk onirico e un pop destrutturato e divertente. TEATRO DEGLI ORRORI L’Italia recente può apparire asfittica in fatto di creatività. Ma il Teatro degli Orrori è un eccezione che non ne vuol sapere di diventare regola. I veri fenomeni del momento sono questi quattro musicisti, esperti e dissacranti, violenti e romantici. Le liriche inquiete sono urlate su arrangiamenti imprevedibili e maledettamente originali. Un pericoloso detonatore che aspetta solo la scintilla del live per esplodere in tutta la sua potenza. ASIAN DUB FOUNDATION Sound System Un nome che fomenta le platee di mezzo mondo. Elettronica, percussioni e voci: gli Asian Dub Foundation portano ad Acquaviva la cultura dei sound system inglesi per esprimere umori combattivi, ritmi ragga jungle, linee dub e sequenze drum’n’bass. Alternando rari dubplates a remix esclusivi, si sperimenta materiale inedito degli ADF, il cui nuovo disco “Punkara” è in uscita proprio a settembre. Energia incessante per trasformare i Giardini Ex Ferale in una frenetica dancehall. SABATO 13 SETTEMBRE 2008 SAMUEL KATARRO Chitarra e voce: Samuel Katarro non ha bisogno di altro per la sua dimensione acustica. Temi nevrotici e schizofrenia rock, tra una pennellata blues ed un afflato new wave. Per lui la musica è una questione un po’ evangelica, un po’ patafisica e un po’ gastrica. Un esempio eloquente di geniale sregolatezza. BRIGADA INTERNAZIONALE direttore DANIELE SEPE “Brigada Internazionale porta in giro la musica della gente più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto”. Parole di Daniele Sepe, direttore d’orchestra che con la sua bacchetta (magica) accompagna l’ascoltatore nei 5 continenti, grazie ad un ensemble di 17 elementi provenienti da Bosnia, Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia. La Brigada nasce come risposta alla diffusione verticale dell’intolleranza. Danze, colori, entusiasmo e suoni dal resto del mondo. DJ KHALAB & AFRODISIA SOUND SYSTEM Un incontro effervescente tra le vibrazioni elettroniche e le più curiose variazioni della musica nera: i mood di Africa, America e Brasile giocano con le strutture house e techno. Piatti, campionatore, percussioni e la voce di un MC scandiscono escursioni festanti, tra voci del Mali, tirate hip hop e battiti del Senegal. Per un finale di serata tutto da ballare. DOMENICA 14 SETTEMBRE 2008 HOT TUNE Appassionanti improvvisazioni, suoni liberi dai loro confini abituali: chitarre distorte, clarinetti dissonanti e bassi sinuosi fraseggiano con un drumming eclettico e spigoloso. Da oriente a occidente, da Monk al dada-rock, tra tempi dispari e colori ipnotici. Con tutta l’eleganza di un jazz trasversale. TARANTOLATI DI TRICARICO Ecco la storia della taranta e della tradizione popolare italiana. Un cammino partito più di trent’anni fa dal Folk Studio e che continua ad incedere con un inconfondibile spessore ritmico. Ad Acquaviva presentano il nuovo disco “Abballam”, interpretando il respiro profondo del Sud con una celebrazione pagana, uno spettacolo ricco di tamburi incessanti, danze frenetiche e passioni lucane. TRAIN TO ROOTS Per chi chiede nuova incisività al reggae di casa nostra, la risposta è Train To Roots. Dalla Sardegna, dal centro del Mediterraneo, si trasmettono gli echi del più divertente roots reggae anni ’70: sonorità genuine e frizzanti accompagnano testi dialettali, anglofoni e italici, in un efficace equilibrio tra le nuove influenze e il rispetto delle origini. Una lezione di stile che è l’essenza stessa del roots. |
| LEZIONI DI ROCK a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo DOMENICA 2 E 16 DICEMBRE TEATRO STUDIO ORE 11 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Ernesto Assante e Gino Castaldo continueranno a proporre, due domeniche al mese, un album entrato a far parte della storia della musica e che andrà a comporre la discoteca ideale. Due domeniche mattina al mese alle ore 11.00 al Teatrostudio, Ernesto Assante e Gino Castaldo accompagnano il pubblico nella scoperta, nell’ascolto e nella visione di un album imperdibile della storia del rock. Una visita guidata nel pentagramma delle note degli autori che hanno scritto la storia del rock e che ogni domenica torneranno a suonare per gli appassionati delle più stravaganti lezioni che l’Auditorium propone. 2 Dicembre The White Album – The Beatles Era il 1968, il mondo stava cambiando alla velocità della luce e i Beatles si tuffarono nel bel mezzo di questo cambiamento. C’era la Apple, la loro casa discografica, c’era l’Apple Store nel pieno centro di Londra, c’era un mondo da scoprire e da conquistare, c’erano suoni diversi e travolgenti e c’erano loro, sempre più divisi e al tempo stesso sempre più attenti a quanto stava accadendo. L’album “bianco” è il disco senza titolo né immagine, un doppio lp che raccoglieva quello che i Beatles erano stati, quello che erano allora, quello che avrebbero voluto essere in seguito. Con tutti i limiti, i pregi, i sogni, le speranze, le ambiguità del caso. Era il 1968, nulla sarebbe stato più come prima, nemmeno i Beatles. L’appuntamento è con Gino Castaldo e Ernesto Assante al Teatro Studio, il 2 dicembre alle ore 11 16 Dicembre Tommy - The Who La prima grande opera della storia del rock, il primo ambiziosissimo progetto di un gruppo nato all’alba degli anni Sessanta per uscire dallo stretto ambito in cui il rock, fino ad allora, era cresciuto, il primo tentativo di volare ancora più in alto, di raccontare non una storia ma “la” storia, creare un “topos”, diventare un classico. Il titolo è “Tommy” ed il gruppo è quello degli Who, al massimo della loro potenza creativa, al culmine della loro forza espressiva. “Tommy” è il rock che pensa di essere in grado di pensare al futuro e di guardarsi dentro, di scandagliare i limiti della cultura giovanile e di rompere i confini del genere. Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagneranno alla scoperta di uno dei dischi più importanti e belli della storia del rock, domenica 16 dicembre al Teatro Studio, alle ore 11 INFO 0680241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
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