|
|
| Spettacoli News |
| Link Sponsorizzati |
| Musica News | Cinema News | Cultura News | Teatro News |
| Televisione News |
|
|
Radio Tv Eventi. Digitale Terr. e Sat. |
| Radio Italiane | Tv Events | Canali Satellitari |
| Digitale Terrestre | Web Radio / Web Tv | Radio Estere |
| Rai News |
|
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| http://www.spettacolinews.it/enzo-tortora-DS0A4831.html
20/11/2011 Enzo Tortora Tutto in una fiction di Marina Veronesi Una fiction che farà discutere e riaprirà le ferite mai rimarginate di una triste pagina legata a un clamoroso errore giudiziario per il presentatore di Portobello "Enzo Tortora". Nei panni dello storico volto di Portobello morto nel 1988, l'attore-regista Ricky Tognazzi. Tognazzi si occuperà anche della regia portando sul piccolo schermo la sceneggiatura a cui stanno già lavorando Giancarlo De Cataldo (autore di Romanzo Criminale) e Monica Zapelli (a cui si deve lo script della miniserie Maria Montessori: una vita per i bambini). La fiction dovrebbe andare in onda nel 2012, ma non si escludono rallentamenti e polemiche. E' ancora in divenire lo la scelta de cast. Nelle prossime settimane il quadro sarà più chiaro dopo una serie di incontri, tra la Rai, il regista e la produzione (affidata alla Lucisano in collaborazione con Raifiction). L'unico nome, oltre a Tognazzi, su cui sembra esserci una certa sicurezza è quello di Bianca Guaccero. La sensuale attrice barese, già interprete di fiction come Assunta Spina, Capri e La terza verità è in pole per vestire i panni della moglie del conduttore televisivo Rosalba Castellini. Ma per la Guaccero si parla anche di un'altra miniserie legata alla cronaca "Delitto d'amore", due puntate per la regia di Rossella Izzo ancora in fase di progetto per la Rai sul delitto dell'Olgiata: dopo vent'anni per l'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre è stato condannato il suo domestico, Winston. La miniserie su Tortora racconterà la sua drammatica vicenda umana e professionale. A fare il suo nome alcuni pentiti, successivamente rivelatisi del tutto inattendibili. Nonostante l'assoluta infondatezza delle accuse a suo carico scontò sette mesi di carcere. Eletto eurodeputato nel 1984 (con i radicali che ne fanno un simbolo della lotta all'immunità della magistratura) rinuncia alle garanzie di Strasburgo e si fa processare. L' innocenza fu definitivamente confermata il 13 giugno 1987 dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione. Tortora condusse un'ultima edizione di Portobello nel 1987. Il 18 maggio 1988, minato da un tumore al quale certo non hanno giovato i processi, muore. C'e' una folla a dargli l'addio nella basilica di Sant'Ambrogio: l'orchestra della Rai di Milano suona l'adagio di Mahler che lui amava. Nella bara di noce chiara, tra le mani, tiene una copia del libro emblema della persecuzione giudiziaria "La storia della colonna infame", di Alessandro Manzoni. Per l'incubo che ha vissuto, Tortora non è mai stato risarcito. La sua storia in passato è stata trasformata in un film dal titolo Un uomo per bene, da un soggetto della figlia Silvia, per la regia di Maurizio Zaccaro. In quell'occasione nel ruolo del conduttore tv, Michele Placido. |
| 02/04/2011 Montalbano Grande successo. Si preparano 4 episodi nuovi di Carmen Guadalaxara e Cristian Pedrazzini ll produttore Carlo Degli Esposti della Palomar ha confermato che sono in preparazione, per essere pronti per la messa in onda nell'autunno 2012. Nel frattempo gli spettatori potranno vedere su Raiuno l'atteso Il giovane Montalbano, attualmente sul set, interpretato dall'emergente Michele Riondino: sei puntate che racconteranno le indagini del commissario da giovane su soggetti di Andrea Camilleri e la regia e' di Gianluca Maria Tavarelli. Il campo del vasaio, il film che ha segnato il debutto della nuova serie, e' stato anche il piu' visto dell'anno con una media di 9 milioni 561 mila telespettatori e del 32.60%, con picchi di 10 milioni 857 mila spettatori e del 39.69%; La danza del gabbiano ha incollato alla tv una media di 9 milioni e 32 mila spettatori pari al 31.21 (ma gli ascolti sono volati fino a 9 milioni 910 mila e a una punta del 40.24%); La caccia al tesoro ha ottenuto una media di 9 milioni 293 mila spettatori pari al 31.37% (e picchi superiori ai 10 milioni e al 37%). Ascolti eccellenti, tanto piu' alla luce della moltiplicazione dell'offerta tv e della frammentazione del pubblico. La fortuna di Montalbano sul piccolo schermo è cominciata nel maggio del 1999 con "Il ladro di merendine", il primo film trasmesso da Rai2. Nel 2002 il passaggio su Rai1 e la conferma, edizione dopo edizione, dell'alto gradimento da parte del pubblico, con medie intorno ai 6 milioni di telespettatori anche per le repliche. Ricco di attrici di cinema e teatro il cast dell'ultimo episodio, L'età del dubbio, con Isabella Ragonese, Ana Caterina Morariu e Caterina Vertova. La storia si apre con un risveglio inquietante: Montalbano ha sognato il suo funerale, al quale pero' Livia ha deciso di non partecipare. Un sogno che mette il commissario di malumore, accentuato dal forte temporale che ha allagato mezza Vigata. Sulla strada per il commissariato, Montalbano soccorre una ragazza bruttina e occhialuta, la cui auto sta per sprofondare nel fondo stradale. La ragazza, Vanna Digiulio, viene da Palermo e deve andare al porto turistico di Vigata dove ha un appuntamento con la zia, in arrivo con il suo yacht. Montalbano la ospita in commissariato, ma quando finalmente lo yacht della zia arriva - e il ritardo è spiegato dal fatto che l'equipaggio ha trovato un cadavere in mare - Vanna sparisce. A complicare il tutto ci si mette l'ufficiale della Capitaneria di Porto che aiuta Montalbano nell'indagine: il tenente Laura Belladonna, una trentenne bella e simpatica che fa perdere la testa al commissario. Al punto che a Montalbano viene il dubbio di essere a una svolta: forse deve lasciar perdere tutto e accettare l'invito all'amore? Ma non avrà il tempo di farsi troppe domande. |
| 19/04/2011 Domenico Modugno – Il Grande Volo Mercoledi’ 20 Aprile Su Rai 2 – Ore 21:00 di Cristian Pedrazzini Il suo stile inconfondibile lo rende ancora oggi un punto di riferimento tra i giovani che si avvicinano alla musica. Domenico Modugno è considerato il padre dei cantautori italiani ed è riconosciuto tra più grandi autori ed interpreti d'Europa. Mercoledì 20 aprile 2011, alle ore 21:00, Rai 2 propone “Domenico Modugno – Il grande volo”, un film documentario che racconta la storia di un “ragazzo” che, partito da un paese del meridione con la testa piena di sogni e un grande talento, rivoluzionò la canzone italiana. Attraverso le testimonianze di cantanti ed amici dell’artista, come Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Massimo Ranieri, Adriano Aragozzini, Gigliola Cinquetti, Franco Migliacci, Enrica Bonaccorti e tanti altri, viene ripercorsa la carriera di Modugno dagli inizi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma alle prime canzoni in dialetto siciliano e ai trionfi negli Stati Uniti d’America. Il tutto documentato dal materiale di repertorio della Rai e da immagini realizzate nei luoghi dove e nato e vissuto (Polignano a Mare, San Pietro, San Pietro Vernotico, Roma ecc.). “Domenico Modugno – Il grande volo” è un programma di Rai2, da un’idea di Giancarlo Governi, scritto da Leoncarlo Settimelli e da Silvio Governi. La regia è di Silvio Governi. |
| 03/05/2011 Eduardo De Filippo Il teatro finalmente torna in tv di Cristian Pedrazzini Dopo "Filumena Marturano" arriva su Rai1 "Napoli milionaria", la seconda delle quattro commedie di Eduardo De Filippo che, attraverso il progetto "Tv che si fa teatro", la Rai ha deciso di adattare al piccolo schermo. Mercoledì, in prima serata sulla rete ammiraglia, a pronunciare la celebre frase "Ha da passà a nuttata" sarà Massimo Ranieri, curatore anche della regia teatrale. ''Gennaro Jovine - ha affermato l'attore, riferendosi al personaggio che ha interpretato - è "un piccolo, gigantesco eroe". Mi ricorda mio padre, forse anche per questo mi è calzato così bene. La sua fermezza morale, grazie alla quale riesce a raccogliere e rimettere insieme i pezzetti della sua famiglia andata in frantumi, è una dote che oggi è molto difficile da trovare''. ''Penso che questa commedia sia assolutamente attuale - ha sottolineato Ranieri - Lo Jovine di De Filippo, di ritorno dalla guerra, ha ritrovato i suoi affetti trasformati in mostri, per colpa della crisi morale che ha colpito i mille vicoli di Napoli. La moglie, da piccola trafficante nella borsa nera, aveva messo su un avido business, sfruttando la fame e la povertà altrui, il figlio era diventato un ladro, mentre la figlia si apprestava a divenire una prostituta. Un dramma, quest'ultimo, molto sentito a Napoli, dove nel '44 circa 25mila ragazze campavano in questo modo''. ''Alla fine - ha continuato l'artista - riferendosi non solo alla condizione di salute della figlia piccola ma anche alla situazione in cui riversavano amici e familiari, l'uomo dice "Ha da passà 'a nuttata". Penso che quella nottata non sia ancora passata, anzi credo che la crisi morale con gli anni si sia addirittura aggravata. Per questo ho scelto di calcare la mano sul personaggio della moglie Amalia Jovine (interpretata da Barbara De Rossi, ndr), rendendola più dura. Oggi questa donna forse spaccerebbe cocaina, mandando dei ragazzini a vendere la droga ai loro coetanei davanti alle scuole''. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici Ranieri, invece, assicura: ''Questo spettacolo è molto più articolato di "Filumena Marturano". Perché quest'ultimo parlava di una famiglia borghese, mentre in "Napoli Milionaria" ad essere descritte sono le viscere di Napoli, cioè i suoi quartieri popolari''. Anche sotto il punto di vista musicale secondo Ennio Moricone, di cui come era accaduto per la prima anche la colonna sonora di questa seconda commedia porta la firma, sono stati fatti dei passi avanti. |
| 04/05/2011 La Carrà torna su Rai2 Per l'Eurovision Song Contest.In gara Gualazzi di Carmen Guadalaxara Dopo aver frenato in autunno sul ritorno a Raiuno per la versione italiana di "That's your life" ("una scelta dettata da un clima non giusto che si respirava in azienda", dice), Raffaella Carrà torna in prime time su Raidue il 14 maggio per condurre la diretta italiana della finale dell'ex Eurofestival, diventato Eurovision Song Contest 2011, dove a rappresentare in gara l'Italia ci sarà Raphael Gualazzi. E la presentazione del suo ritorno al prime time (nel frattempo non ha smesso di lavorare da autrice al "Gran Concerto", il programma di Rai3 che propone la mussica classica ai bambini) coincide con la nomina del nuovo direttore generale della Rai, Lorenza Lei. Una novità che Raffa accoglie con gioia: "Spero che il nuovo direttore generale, Lorenza Lei, a cui faccio i miei auguri, certe cose cambino. E' una donna, è una manager interna all'azienda, è una tosta, e poi è bolognese come me. Credo che farà bene",. A chi osserva che fa un po' tristezza saperla 'a casa' quando in tv ci sono programmi di spessore nullo, Raffaella replica con spirito: "A me farebbe più tristezza fare un programma che non mi piace. Se credo in un progetto lo faccio, se no no. Non è una questione di denaro, i nostri budget sono sempre stati tra i più bassi. Ma io arrivata alla mia età sono un'anima libera, faccio quello che voglio. Vivo di emozioni, e una cosa te le da un'altra no. Se non ho un editore che crede in quello che faccio, io non mi sento felice, non mi piace. C'è stato un momento, in Rai, in cui non ci si trovava. Una delle cose più tremende che mi sono capitate di recente è stato preparare un programma in un mese e mezzo. Le cose vanno fatte bene. Tre mesi non sarebbero costati molto di più". Sebbene lei sia assente da un po' sul piccolo schermo, lo stesso non si può dire delle sue idee: "Vedo che le mie idee in tv vivono ancora, ci sono pezzi di "carramba" un in molte trasmissioni. Lascio sempre una piccola eredità". Della tv attuale, Raffaella dice di guardare solo i talk show politici e, soprattutto, il calcio, "tutto il calcio: sono tifosissima del Real Madrid di Mourinho e ieri sera sono stata male. In Italia tifo per la Juve e in questo momento soffro. Ieri vedendo la squadra di Guardiola mi sono chiesta, ma perché i bianconeri non copiano il calcio del Barcellona?". La Carrà si dice infine contenta della cover dance realizzata con Bob Sinclar sulle note di "A far l'amore": "Mi ha ringiovanita. Ho visto recentemente i ragazzi in discoteca ballare quel pezzo, si muovevano come pazzi! Non sono stata io a cercare Sinclar, lui mi ha chiamato e ha voluto che incidessi il brano in italiano. Mi piacciono entrambi, il mio e questo che ha un arrangiamento molto francese, ma io credo che alla fine i ragazzi abbiano sempre ragione. Perché sanno individuare la novità, e noi dobbiamo essere in grado di restare al loro passo", aggiunge. Prima del 14 maggio, la Carrà commenterà anche la seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest, che sarà trasmessa giovedì 12 maggio, sempre in prima serata, da Rai 5. L'Italia torna a partecipare alla più importante manifestazione canora europea dopo ben 13 anni di assenza. Grazie all'impegno della Rai, il pubblico italiano potrà di nuovo assistere al più importante festival canoro internazionale, nato nel 1956 ed ispirato al Festival di Sanremo. L'edizione di quest'anno è ospitata dalla Germania ed andrà in onda da Dusseldorf. Sono 43 i paesi che prendono parte all'iniziativa con altrettanti artisti, selezionati attraverso le manifestazioni musicali più importanti di ciascun paese. A rappresentare l'Italia sarà Raphael Gualazzi, che con la sua "Follia d'amore" ha fatto man bassa di premi all'ultimo Festival di Sanremo (vincitore categoria Giovani, Premio della critica, Premio della sala stampa radio-tv e Premio Assomusica per la miglior esibizione). Una scelta di qualità quella ricaduta sul pianista e compositore scoperto dalla Sugar di Caterina Caselli, che negli ultimi mesi sta riscuotendo enormi consensi da parte di pubblico e critica in Italia ma anche all'estero: in particolar modo in Francia dove il suo stile inconfondibile sta spopolando sia nelle radio e che nelle classifiche di vendita. L'Italia, insieme a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, è inserita nel gruppo delle Big Five, e per questo motivo partecipa di diritto alla serata finale. In tutta Europa l'Eurovision Song Contest (organizzato dall'European Broadcasting Union Ebu-Uer), è considerato un vero e proprio evento: solo l'edizione 2010, che si è svolta ad Oslo (Norvegia), è stata vista in diretta da più di 70 milioni di spettatori in televisione raggiungendo ottimi obiettivi di share nei principali canali dei servizi pubblici europei. Questo grazie anche al forte processo di ringiovanimento che la manifestazione ha vissuto nell'ultimo decennio. Oltre ad essere un grande veicolo per la diffusione della musica internazionale, l'evento è soprattutto un importante momento di aggregazione tra i paesi europei. L'Italia ha già trionfato in due edizioni: nel 1964 a Copenaghen (Danimarca) con Gigliola Cinquetti (con la canzone 'Non ho l'età - Per amarti'), e nel 1990 a Zagabria (nell'allora Jugoslavia) con Toto Cutugno ('Insieme: 1992'). La finale e la semifinale saranno trasmesse con commento in italiano da Roma, senza alterare lo spirito dello show né l'ascolto dei brani in gara. La regia sarà curata da Sergio Japino. Ospite d'eccezione della serata Bob Sinclar. |
| Se Ivan Di Meo è un anfibio, io sono
Claudia Mares Considerazioni al termine di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi” squadra antimafiaArchiviata la prima (?) stagione di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi”. Il marchio di fabbrica c’è e si vede: è un prodotto Taodue. Gli stacchi, il gusto per la location, le immagini che raccontano il territorio,…e il cast. Un cast che si porta con sé le conferme e i punti fermi di vecchie storiche produzioni, oltre a nuove e interessanti scelte. Per intenderci, Simona Cavallari è stata la vera scoperta di questa serie, almeno per me. Una consacrazione, chiamiamola così. Poi ci sono i vecchi amici che non vedi da tempo e che ritrovi con piacere. Due nomi su tutti: Giulia Michelini e Silvia De Santis ( e un po’, ma solo un po’, Claudio Gioè). Una costante, anche piacevole, che rischia di diventare il vero limite. |
| Iantimafial pericolo è quello di passare da un Distretto di Polizia ad una caserma dei Vigili del Fuoco alle prese con un Codice Rosso, passando per variazioni e variazioni sul tema della mafia/criminalità organizzata…e di trovarsi Giulia Michelini che solo qualche anno prima era un’adolescente romana arrabbiata, che ora invece parla con le vocali aperte, si veste con uno stile a metà tra il borghese e l’appariscente, si mette i tacchi da donna d’onore adulta e si fa chiamare Rosy Abate, in una Palermo violenta, selvaggia e pur sempre affascinante. |
| Oppure di finire in uno scantinato cupo
e scalcinato (la sede della squadra, che qualcuno deve spiegarmi perché mai
un nucleo operativo della Polizia di Stato debba starsene rinchiuso in un
postaccio a metà tra un garage e un discount dismessi) e trovare Silvia De Santis (ma i più se la ricorderanno come la vedova di Mauro Belli del
Distretto) che fa l’informatica della situazione, acchittata da darkettona
come la tipa di NCIS (traducendo in italiano, significa che il personaggio
in questione assomiglia molto, per atteggiamenti ma soprattutto per
caratteristiche estetiche, alla protagonista di una serie americana, NCIS
appunto, dedita alla cultura gotica, ai rave party e con una bara al posto
del letto a due piazze). Niente di male, certo. Solo, l’ombra di un clan che
conduce alla ripetitività. Nociva, oltre che al prodotto finale, anche agli
attori che ne prendono parte e che non trovano vie di espressione in altri
contesti. antimafiaQuanto alla trama, qualche brividino mi è venuto, devo essere sincero. Anche se tutto ormai, dopo nove anni di Distretto, non so quanti Ultimo, Soffiantini, eccetera eccetera eccetera, (ah! Mi dimenticavo di “Crimini Bianchi”) comincia a risultarmi prevedibile e un po’ telefonato, ogni tanto ho davvero avuto paura che succedesse qualcosa di forte e inaspettato, e che mi facessero fuori Rosy piuttosto che la poliziotta Claudia/Cavallari (in Taodue hanno la feroce abitudine di non considerare nessun personaggio veramente indispensabile, e quindi capita che te lo ammazzino all’improvviso, a te che non ti eri ancora accorto che era già finita la telepromozione)…e poi ho apprezzato l’ evocazione di quel tentacolare senso di onnipotenza delle mille mani e dei mille occhi della mafia…quindi nel complesso, anche se alla seconda puntata ero un po’ annoiato (e non solo io, visto che è stato l’episodio meno seguito dell’intera serie, con quasi quattro milioni e il 17% di share), promuovo “Squadra antimafia – Palermo oggi” come un altro, più o meno interessante, capitolo delle lunga voglia di raccontare storie d’Italia da parte di Pietro Valsecchi e della sua società. Realizzazione di alto livello, buone prove attoriali, insomma una fiction “fatta bene”. L’unico appunto, eventualmente per il futuro: va bene essere fedeli fino in fondo al patto narrativo, va bene credere a tutto in nome dell’emotività,…però: 1. quel camion pronto ad esplodere subito dopo l’arresto al porto (manco il tempo di parcheggiarlo); 2. la poliziotta che si salva miracolosamente dal conseguente incendio devastante (mentre il cattivo muore bruciato e con sè tutti i segreti della cosca) 3. il vicequestore/talpa che sta a mollo per una settimana e poi torna a nuotare come se niente fosse.. ...magari la prossima volta ne facciamo a meno, che ne dite? Perché se Ivan Di Meo è un anfibio, io sono Claudia Mares. |
| Grazie a www.riminiturismo.it |
| Agli organi di informazione Anche Luciana Litizzetto nella nuova serie tivù girata a Rimini 'Non Pensarci'. Cast e regia saranno presenti a Rimini il 4 aprile per il doppio appuntamento dedicato al film e aperto a tutta la cittadinanza. Oltre che su Sky, da gennaio 2010 il sequel tivù andrà in onda anche su La7 Ci sarà anche la preziosa partecipazione di Luciana Littizzetto, nel ruolo della parrucchiera Marta, tra le novità della versione televisiva del film ?Non Pensarci?. Ritratto divertente e surreale di una famiglia costantemente sull?orlo di una crisi di nervi, la serie "Non Pensarci" racconta in dodici puntate le disavventure dei Nardini. Confermato anche per la serie tivù il cast del film che include alcuni dei migliori interpreti del cinema italiano: Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Anita Caprioli, Caterina Murino, Gisella Burinato, Teco Celio, Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa, Paolo Briguglia. La regia è di Gianni Zanasi ("Non Pensarci", "A domani", "Fuori di Me") e Lucio Pellegrini ("E allora mambo", "Ora o mai più", "Tandem"); soggetto e sceneggiatura sono di Gianni Zanasi e Michele Pellegrini. Al termine delle riprese della nuova serie televisiva ispirata all?omonimo film - attualmente in corso tra Rimini e Vignola - gli Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Rimini, in collaborazione con la Produzione del film, hanno organizzato per sabato 4 aprile un doppio appuntamento tutto dedicato a ?Non Pensarci?. Gli attori e il regista Gianni Zanasi saranno presenti al Cinema Corso per una serata, ad ingresso gratuito (dalle ore 21) che prevede la presentazione, a cura del direttore della cineteca Gianfranco Miro Gori, del volume edito dal Circolo del Cinema contenente la sceneggiatura del Film di Zanasi e, a seguire, la proiezione della pellicola realizzata a Rimini due anni fa. Come noto a Rimini si stanno girando in questi giorni le scene del sequel televisivo, prodotto da Wilder, ITC Movie e Pupkin per Fox Channels Italy e LA7. Con la regia di Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini, Non Pensarci sarà in onda in 12 episodi da maggio 2009 su Fox (SKY, canale 110) e da gennaio 2010 su LA7. Si conferma l?impegno produttivo di Fox Channels Italy nella serialità italiana, dopo il successo delle serie Boris, acclamata dalla critica e premiata come miglior serie internazionale al Roma Fiction Fest 2008, e Donne Assassine, che ha visto come protagoniste undici tra le più significative interpreti del cinema italiano. Con Non Pensarci, Fox Channels Italy sposa nuovamente un progetto che punta sulla qualità e sulla creatività dei nostri più talentuosi registi e che catalizza i volti più significativi del panorama degli interpreti italiani. Una prima assoluta, invece, per la rete di Telecom Italia Media che in questo modo firma il suo ingresso nel mondo della fiction seriale. Tutto ciò avviene dopo l?impegno nella produzione della stessa pellicola di Zanasi, rivelazione alla 64a edizione della Mostra Internazionale d?Arte Cinematografica di Venezia. La vocazione di LA7 per il cinema si sposta su un nuovo terreno, ma senza snaturarsi. La rete, oltre a riservare un interesse particolare per quella che è la storia della settima arte in Italia e dei suoi personaggi, decide così di investire anche nel cinema contemporaneo e nella fiction d?attualità. |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| _____________Maurizio Costanzo in Rai
parlerà di teatro Curerà le «note a margine» del programma «Palco e retropalco», ovvero l'evoluzione di «Palcoscenico» maurizio costanzoQuella del 2 aprile sarà una data da ricordare per la televisione italiana. Mentre Fiorello lascia Raidue per passare a Sky, Maurizio Costanzo torna in Rai con una rubrica stabile prorpio su Raidue che riguarderà «Palco e Retropalco», la continuazione della storica trasmissione di Raidue «Palcoscenico» dedicata al teatro, che si arricchisce di una serie di novitá e una formula ancora diversa. LE «NOTE A MARGINE» - Il programma, curato da Paolo Carmignani, con la consulenza di Felice Cappa, continuerà ad offrire ai propri spettatori gli eventi teatrali più importanti del panorama nazionale ed internazionale e farà precedere ogni spettacolo da un breve intervento di uno dei protagonisti (attori, autori e registi). Ogni spettacolo sarà poi seguito da un breve intervento di Maurizio Costanzo, una rubrica dal titolo «Note a margine» che riguarderà l'autore o gli interpreti o l'opera stessa. Maurizio Costanzo sarà coinvolto nel progetto «Palco e Retropalco» anche in qualità di consulente. GLI INCARICHI A TEATRO - Da sempre interessato al teatro, Costanzo è Direttore Artistico del Teatro Parioli, del Teatro Brancaccio, del Teatro D'Annunzio di Latina e del Festival di Todi. In un futuro anche prossimo, nuovi elementi arricchiranno il programma. Numerose associazioni che riuniscono teatranti o appassionati di teatro hanno espresso alla Direzione di Raidue il compiacimento per l'attenzione dedicata al teatro. |
| Buttare il cuore dall’altra parte Daria Bignardi, Rai Due e parole in libertà Dari BignardiDa La7 a Rai Due approda una nave animata firmata Gipi. E’ tutto un gioco di atmosfere, di colori, di rimandi, sottile ed elegante orchestrazione di una cornice visiva che ospita al suo interno ciò a cui Daria Bignardi ci ha abituati: parole in libertà. E di parole in libertà è pervaso lo studio: le lettere che popolano la scenografia di “L’era glaciale” sono un omaggio al futurismo, ma come non provare la sensazione di trovarsi in mezzo alle “Invasioni Barbariche” che hanno attraversato le prime serate di La7? “L’era glaciale” vive della revisione delle “Invasioni”, e ciò costituisce paradossalmente il suo punto di debolezza: si sono persi i contrappunti ritmici. Non c’è l’alternanza tra i faccia a faccia e i momenti corali, puramente “talk”: “L’era glaciale” propone quattro interviste in diversi punti dello studio, ad ospiti di varia personalità a cui è affidato il compito di movimentare i toni del programma. Mancano quelle piccole follie che divertivano e colpivano l’immaginario dello spettatore (le “pistole alla tempia”, il bicchiere di birra bevuto nel bel mezzo della conversazione). Di conseguenza, complice anche la collocazione oraria, la durata del programma risulta eccessiva. Detto questo, la base funziona. Probabilmente si presta ad una fruizione discontinua, forse sarà difficile avere spettatori che dichiarino di seguire la puntata per intero, ma lo standard del contenuto resta indiscutibilmente alto. Ospiti e argomenti interessanti: c’è la possibilità di conoscere le idee e i valori di un personaggio; si trattano temi importanti ma si sdrammatizza, e se c’è l’occasione ci si fanno anche un paio di risate (Daria Bignardi è entrata nell’era del disgelo, a dispetto del titolo); temi e situazioni si inseriscono nella contemporaneità e in modo elegante, c’è la sensazione di poter davvero scoprire qualcosa di nuovo da tutte quelle parole in libertà. La letteratura, lo spettacolo, la politica, la comicità, insomma il mondo in cui viviamo, il mondo che Daria Bignardi ci racconta da tempo con uno stile che è diventato “suo”, per quell’indefinibile senso di autorevolezza e ironia che è maturato stagione dopo stagione, programma dopo programma e rete dopo rete. Ultima postilla sulla scenografia: affascinante e originale, introduce ospiti e spettatori in un’atmosfera rarefatta, avvalorata da un piano di regia che racconta lo studio con inquadrature inusuali ed esplorative. Peccato solo perché gli spazi appaiono un po’ troppo ampi: nel tentativo di collegarli tutti si avverte un vago senso di rottura degli equilibri e delle tensioni dell’immagine. Ma tutto questo è “L’era glaciale”; le invasioni barbariche e La7 sono il passato. E’ ora di buttare il cuore dall’altra parte. |
| TV, donne e moda fra “TOP & FLOP” topNon sempre donne e moda in Tv sono imprescindibili come dice il tormentone di Arisa. Alcune donne della nostra Tv sono inguardabili ed evito altri ben più severi aggettivi di cui forum, blog e rubriche di moda sono ricchi e impietosi. Cominciamo dalla signora Ventura che ha rispettato i suoi sogni: diventare la nuova Carrà. La Simona nazionale è sempre stata una “fashion victim”, l’ha sempre dichiarato e messo in opera, da Dolce & Gabbana a Valentino, lei porta tutto con estrema eleganza e classe, anche con semplice pantalone e camicetta, lei è “top”! Chi invece è “flop” è una bellissima donna ma che ahimè, non ne “azzecca” una, minigonne inguinali e non ha più l’età, e nemmeno gambe stratosferiche, allora perché questi look al massacro? Sto parlando di Paola Perego, labbra “nature”, occhi bellissimi, ovale perfetto, poi…il nulla, anzi no, di tutto e di più, “mises” importabili, inguardabili al limite del ridicolo, Signora, alcuni hanno scritto: “cambi spacciatore di abiti” mi associo alla richiesta, alla Talpa lei ha portato abiti di Daniele Alessandrini, chi è? flopMi sono documentata, su internet, of course, i suoi abiti appunto, possono vestire una ventenne, coraggiosa, molto coraggiosa, lei Signora Perego, si affidi a qualcun altro, meglio al caro vecchio maestro buongusto. C’è poi chi indossa toilette da sogno e pare che porti continuamente abiti comprati sulle bancarelle, nessuna classe, un modo di muoversi da eterno maschiaccio, una indifferenza, una svalorizzazione dell’abito che fa scendere una lacrimuccia amara a chi la moda la ama e fa dire ad un blogger: “chi ha pane non ha denti e viceversa”. Verissimo. A questa categoria appartengono senza se e senza ma, Michelle Hunziker e la nostrana Maria de Filippi. Le due signore in questione hanno indossato Givenchy, e Versace, quando sono state ospiti o conduttrici a Sanremo eppure…scusatemi non ho parole! Milly Carlucci veste Jenny Packham, chi è questa misteriosa stilista? Anche qui mi sono documentata e la signora è una stilista inglese che fa abiti da sposa! milly carlucciSvelato il mistero, ecco perché la Carlucci, pare che stia sempre lì per andare ad un matrimonio di provincia! Silvia Toffanin conduce lo stucchevole Verissimo e il divino Nonsolomoda, in entrambi i casi è bellissima, elegante spesso veste Armani e lo indossa con garbo e stile. Al contrario, casereccio e in cerca di stile, due acquisti RAI, Caterina Balivo dal gusto incerto con terribili alti e bassi, nonostante vesta a volte Scermino, e Francesca Senette ex Mediaset, capisco che vestire al pomeriggio è fatica, e con un target di casalinghe poi, non è il massimo, con tutto il rispetto per le casalinghe, ma uno sforzo per essere gradevoli lo si può pure fare! Un no deciso invece a chi la moda non la sa proprio portare è Lorena Bianchetti, signora dimezzata dei pomeriggi domenicali Rai, la signora nonostante l’impegnativa conduzione, sembra presentare eternamente, le recite in parrocchia, all’oratorio, con tutto il rispetto per gli oratori. Alessia Marcuzzi non ne sbaglia una e per questa edizione del Grande Fratello, ha scelto Versace, ma lei può portare tutto, con la sua bellezza algida e un po’ stralunata, quasi non si accorgesse del suo fascino, indossa con grazia la sua femminilità, mai urlata. Nota dolente per Barbara D’Urso, nonostante abbia indossato Richmond i risultati sono sempre stati deludenti, altrettanto tragici i look di Katia Noventa starter di Oltremoda, nonostante una bellezza serena e senza magnificenze, un’altra che fa flop nel vestire è Adriana Volpe, sempre “sciapa” qualsiasi cosa indossi, compreso gli abiti di Gai Mattiolo. Chiudiamo in bellezza con una donna dal look sempre all’altezza, parlo di Ilary Blasi regina delle Iene che spazia da Rifat Ozbek a Patrizia Pepe. Aveva ragione il grande Totò, “Signori si nasce, e io modestamente lo nacqui!” Care signore, non è colpa vostra, la signorilità è una dote innata e nessuno stilista ve la cucirà addosso, rassegnatevi! |
| X FACTOR: la finalissima su RAI UNO xfactorBuon risultato martedì sera per X Factor che, con una share del 13,30% e 2.781 milioni di spettatori, ha tenuto anche nella nuova collocazione del martedì sera. Una partenza rock quella della decima puntata, con Piero Pelù che si esibisce sul palco con la sua nuova Mamma Ma Donna e promette di rimanere in qualità di giudice straordinario durante la seconda manche. Quasi a voler introdurre il momento clou della serata, quando un sorpreso Francesco Facchinetti apre in diretta una busta dal contenuto sconosciuto. Si tratta di una lettera a lui indirizzata congiuntamente da Antonio Marano, direttore di Rai Due e Fabrizio del Noce, direttore di Rai Uno, in cui si comunica che la finalissima del talent show, prevista per martedì 14 aprile verrà trasmessa, in via straordinaria, sulla rete ammiraglia Rai Uno. Al termine della prima manche, che ha visto andare al ballottaggio finale Enrico, il krooner over 24 di Morgan, fanno ingresso sul palco i Take That, leggendaria boy band inglese, idoli di un’intera generazione di adolescenti di tutto il mondo, che hanno deliziato il pubblico con The Garden, singolo tratto dall’ultimo album The Circus. Termina della seconda manche il pubblico decide che sarà Noemi ad andare al ballottaggio con Enrico. Ancora una volta due talenti di Morgan. La giuria sembra unita, è Enrico a dover abbandonare lo show, seppure nel dispiacere di tutti. Per l’ultima volta nel corso di questa seconda edizione, tre nuovi potenziali concorrenti si sono battuti per conquistarsi l’ultimo posto a disposizione. Laura, 27enne milanese, candidata da Morgan, ha conquistato il pubblico con un pezzo molto particolare di Jeff Buckley e con la sua voce potente. Sul finale un’altra sorpresa. Francesco annuncia ai giudici ed ai cantanti ancora in gara che in una delle due manche della prossima puntata ciascuno di loro dovrà esibirsi in coppia con uno tra gli eliminati dallo show appartenente alla stessa categoria. Duetti inediti si prospettano per martedì prossimo. |
| Fiorello racconta il suo Sky... FiorelloSenza l'ansia dell'Auditel, senza i vincoli di un programma, senza gli obblighi della pubblicita' da mandare in onda. Fiorello torna in teatro e in tv, libero di dare sfogo alla sua creativita'. Dal primo aprile il mattatore siciliano porterà il suo show sul palco di un enorme tendone appositamente costruito a Roma. Il "meglio" di ogni serata sara' poi trasmesso da Sky ogni giovedi', venerdi' e sabato. Musica, balletti, battute, monologhi, ospiti e ancora incursioni nei programmi della tv satellitare, perfino nel Tg. Fiorello show "Prenderemo spunto dall'attualita" - ha detto Fiorello durante una conferenza stampa a Roma -. Ogni sera presenteremo uno spettacolo diverso, avremo ospiti, organizzeremo serate a tema". Fiorello, che a maggio compirà 49 anni, non ha nessuna intenzione di lasciare la scena: "Questo spettacolo - ha aggiunto - coincide con una data importante. Venti anni fa iniziavo le mie trasmissioni su Radio 'Deejay'. Mi piaceva cambiare, fare qualcosa di diverso, rischiare, anche se sul satellite non c'e' l'audience. Se non andra' bene pazienza. Il lavoro nella mia vita è in secondo piano, per me conta solo la famiglia". Fiorello - che si definisce un pigro - ha portato con se i suoi autori storici: da Francesco Bozzi ad Alberto di Risio, da Riccardo Cassini a Federico Taddia. Manca Marco Baldini, sua spalla in 'Viva Radio due': "Ha scelto di fare la 'Fattoria' e ha fatto bene - ha detto lo showman -. Ma lo aspetto sul palco. Appena esce lo metto su una sedia e gli dico di fare l'imitazione del cavallo e del maiale". La parte musicale e' affidata ancora una volta al maestro Enrico Cremonesi. "Prima di questa avventura pensavo di starmene un pò in disparte - ha raccontato durante l'incontro con la stampa, che inevitabilmente si è trasformato in un piccolo happening -. Volevo fare solo uno show teatrale 3-4 volte alla settimana a Roma. A piazzale Clodio - precisa - che è vicino a casa". Poi e' arrivata l'offerta "degli australiani" e il progetto Sky e' decollato: "Questi sono bravissimi - ha aggiunto -. Questo e' un altro mondo, sanno tutti l'inglese, ti mettono tutto a disposizione. Siete veramente bravi", ha detto a Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia che gli sedeva a fianco. Il progetto non spaventa Fiorello: "E' un'esperienza nuova, ma vivere significa rischiare e cambiare. Sono curioso di fare la prima puntata: attingeremo da qualsiasi cosa. Faremo "secco" chiunque si siedera' in platea: politici, cantanti, ma anche i miei spettatori. Ecco, spero che lo spettacolo nel teatro tenda (che andrà in scena tutti i mercoledì, i giovedì e i venerdì dal primo aprile al 19 giugno, ndr) diventi un appuntamento fisso per tanta gente". Teatro, televisione e anche radio. Una parte dello show - ma nulla e' stato ancora definito - potrebbe essere trasmessa anche da Radiodue in una "finestra" de "Gli Spostati". A chi gli chiedeva se sia piu' difficile far ridere la gente in un momento di crisi come questo, Fiorello ha risposto di no: "Anzi e' piu' facile. La gente ha voglia di evadere. Quando facevamo Karaoke era il periodo di Tangentopoli, ne arrestavano tre al giorno, ma avevamo un grande successo. Anche quando c'e' la guerra - ha detto ancora - c'e' sempre un giullare che ti strappa una risata". Fiorello non avrà vincoli, avrà "carta bianc"'. "Anche in Rai non ho mai avuto problemi - ha precisato -. Questa conferenza stampa per me e' strana: non e' come quelle che facevo a viale Mazzini e soprattutto non c'e' Fabrizio Del Noce. Lo vedo cambiato: bacia Veronica Majo - ha poi scherzato -. Prima baciava me... mi sembra tanto la storia di Povia... 'Fabrizio torna in te, queste labbra ti aspettano'". Il conduttore e' sembrato entusiasta della nuova avventura e della tv sul satellite. Ha parlato anche del suo antennista: "E' lo stesso di Berlusconi, si chiama Antonio Siciliano. Berlusconi ha 4 o 5 decoder a casa sua. Ha fatto mettere l'Iva al 20% perche' quando piove a volte le trasmissioni non si vedono al meglio. Si e' arrabbiato, ha chiamato Tremonti e gli ha detto: 'Basta con questi australiani! Sono come il boomerang, tornano sempre indietro!". La parodia dello Smemorato di Cologno sarà prevedibilmente molto presente nelle serate al teatro tenda, come quella di Mike Bongiorno, suo grande amico: "Quando gli ho detto che forse sarei passato a Sky mi ha risposto: 'Bene, quando cominciamo!' - ha detto Fiorello - . Ho preparato un monologo di tre pagine con tutte le frasi che ha detto durante la registrazione dei nostri spot pubblicitari. Una e' bellissima: "Qual e' il segreto per stare per tanti anni con una donna? Abbozzare". |
| News dal piccolo schermo raiDati per morti, accusati di volgarita', sesso e gossip spinto, i reality sono tutt'altro che in crisi e tornano in gran forma. Il 10 gennaio partira' Ballando con le stelle, dieci puntate al sabato condotte da Milly Carlucci che sfideranno La Corrida di Gerry Scotti. Il 12 gennaio si apre la sfida fra Grande Fratello 9, ancora con Alessia Marcuzzi su Canale 5, e la seconda edizione di X Factor condotta da Simona Ventura su Raidue. Poi tocchera' alla Fattoria su canale 5 Quattro episodi 'densi' con un finale decisamente tragico: torna il dottor House, da domani in prima serata su Canale 5. E' l'epilogo della quarta stagione della fortunata serie. Poi si andra' avanti con il quinto ciclo. L'anticonformista House ha allargato la sua squadra, unendo ai tre 'vecchi' i tre nuovi collaboratori. E una tragedia caratterizzera' la fine della quarta serie con un doppio episodio incentrato sulla fidanzata dell'amico di House, Wilson La Tv pubblica francese sara' da lunedi' prossimo priva di pubblicita'. La misura, annunciata un anno fa dal presidente Sarkozy, ha comportato una serie di modifiche nei palinsesti di France 2 e France 3 e in particolare l'anticipazione del prime time, la prima serata, alle 20:35, qualche minuto dopo la conclusione dei tg della sera. Ma nella principale rete privata, Tf1, il prime time resta per il momento fissato alle 20:50. |
| La Macchina del Capo - racconto di
Capodanno Marco Paolini su la7 il 1 gennaio 2009 Marco paoliniMarco Paolini torna in diretta su LA7 giovedì 1 gennaio 2009. L’attore-autore veneto proporrà infatti, ancora una volta in prime time e senza stacchi pubblicitari, uno spettacolo che prende vita dagli Album, i racconti teatrali costruiti tra il 1964 e il 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione. “LA MACCHINA DEL CAPO – racconto di Capodanno” andrà in scena in prima serata dall’ex tribunale di Padova. Paolini riprende le storie più vecchie che ha raccontato, ricombinandole con episodi nuovi che ha cominciato a scrivere un anno fa. Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore lo accompagna in questo esercizio. “Con questo nuovo spettacolo – commenta Lillo Tombolini, direttore di rete di LA7 - continua e si consolida la collaborazione tra Marco Paolini e la rete: un cammino che si è snodato attraverso la serata indimenticabile de ‘Il Sergente’ ed è proseguita poi con le tante iniziative legate al Sei Nazioni di rugby. Un impegno che assume un linguaggio diverso dai precedenti, che rafforza il nostro rapporto professionale ma soprattutto il legame di affetto e di massima complicità che si è creato con questo straordinario interprete. Il progetto fa parte del dna di Marco Paolini. Toccherà temi di vita profonda, ci accompagnerà all'interno dell'intricata rete di vincoli e rapporti umani, parlerà della memoria ma anche della frammentazione o del riavvicinamento emotivo tra padri e figli. Un’opera radicale che solo un artista come lui può rappresentare anche attraverso il “gioco” teatrale, mirando a riportare lo spettatore in una dimensione forse oggi dimenticata”. Sarà possibile vivere lo spettacolo di Marco Paolini anche sul sito internet di LA7: all’indirizzo www.la7.it/paolini, a partire dalla prossima settimana, tutti gli utenti potranno lasciare un post, creando un vero e proprio albero dei ricordi. |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| __________Reality Vladimir Luxuria vince l'isola Wladimir LuxuriaLa sua scelta aveva spaccato la base del partito e a settembre aveva occupato per giorni le pagine di 'Liberazione', ma oggi Vladimir Luxuria può dire orgogliosa di aver vinto la sesta edizione dell'Isola dei famosi "perché ho fatto la scelta giusta, ho ascoltato la mia voce e non quella delle critiche". Esattamente come - ricorda l'ex parlamentare di Rifondazione - "quando ho deciso di essere libera, di essere la trans che sono dentro, di fare politica, di fare Mucca Assassina, di organizzare wladimir Luxuriail Gay Pride". Dagli scranni di Montecitorio alle spiagge dell'Honduras, la quarantatrenne non ha mai abbandonato la sua vena battagliera, entrando anche in contrasto, nelle 10 settimane passate sull'isola, con altri naufraghi come Rossano Rubicondi, cui non ha perdonato né un'espressione particolarmente infelice sui gay né - pare - una fugace avventura con la procace Belen Rodriguez. Proprio con il 'lato B piu' bello dell'Isolà, come è stata giudicata la modella argentina, questa sera Luxuria si è giocata la vittoria al televoto. Anche nella serata della finale, per difendere l'amico bidello Carlo Capponi, Vladimir non ha esitato a far sentire la sua voce, entrando in polemica con la contessa Patrizia De Blank, cui ha ricordato che "l'Italia è una repubblica e non una monarchia, conta più la nobiltà d'animo che d'origine". Con le sue prese di posizione, le ore dedicate allo yoga, alla meditazione e allo spirito di gruppo, secondo Simona Ventura, il trans più famoso d'Italia "entrata in gara come trasgressiva, ha dimostrato di non esserlo". Grazie alla sua presenza "molto coraggiosa in un Paese come il nostro, siamo riusciti a parlare - fa notare la conduttrice - di fobie e manie importanti". La sua vittoria, in questo senso, è "una lama che - sottolinea Simona - affonda nel burro dei pregiudizi del nostro paese". Giudizio condiviso dal produttore Giorgio Gori, che di Luxuria ha ammirato "la capacità di sfidare i pregiudizi dei compagni". Ai compagni di partito e agli elettori di Rifondazione forse, all'inizio, non avrà fatto piacere vedere l'ex onorevole in bikini ma "il pubblico - conclude Gori - ha apprezzato e premiato la sua scelta". Una decisione coerente con il suo passato d'artista che - secondo la vincitrice dell'Isola - ha rivelato la sua vera natura e una persona "migliore di quanto mi aspettassì. Tanto da decidere di devolvere 100 mila euro, la metà benefica del montepremi, all'Unicef "perché so che non avrò dei bambini e quindi, a mio modo, voglio aiutare dei bambini che sono nati sfortunati". |
| Rai Tre punta ai giovani trebidondaNel pomeriggio di Raitre i ragazzi di ''Trebisonda'' saranno alle prese col doppiaggio di ''Notte prima degli esami'' mentre i piccoli inviati del ''Gt Ragazzi'' incontreranno il regista di ''High School Musical 3'' nella settimana dal 3 al 7 novembre. Il film ''Notte prima degli esami'' doppiato dai ragazzi in studio, ma anche le risposte dello psicologo alle domande del pubblico di giovanissimi: a ''Trebisonda''. Piccoli inviati alle prese con il regista di ''High School Musical 3'' e una singolare inchiesta sui luoghi accessibili a disabili e passeggini nelle nostre citta' al Gt Ragazzi. Questo e altro alla tv dei ragazzi di Raitre in una nuova settimana , dal 3 al 7 novembre, come sempre all'insegna della creativita', dell'informazione e del divertimento, che si conclude venerdi' 7 con il cast dello spettacolo di ''High School Musical'' a "Trebisonda". La tv dei ragazzi di Raitre è' di scena ogni giorno. Dal lunedì al venerdì, dalle 15.15 alle 17 il pomeriggio e' dedicato agli ''under 14'': con ''Trebisonda'' giochi, musica dal vivo, laboratori, argomenti a confronto con i ragazzi e poi i telefilm, l'informazione del ''GT Ragazzi'', le storie della ''Melevisione'' e il venerdì la minifiction sulla sicurezza stradale ''Farò Strada''. Ed ancora, nel weekend per i piu' piccoli ci sono i cartoni animati e i racconti del ''Videogiornale del Fantabosco'' (sabato alle 7.00), i cartoni e gli eventi a misura di bambino consigliati da Armando Traverso in ''E' domenica Papa''' (domenica alle 7.30) e la musica classica dal vivo con ''Il Gran Concerto'' (domenica alle 9.10).Per un'intera settimana di tv all'insegna del divertimento intelligente e della scoperta. |
| La Tv in pillole romanzo criminaleSu Internet impazza la Romanzo Criminale mania. Dopo il successo del libro, del film e della serie Tv di Sky, ora dilaga il gioco di ruolo. La serie, 12 puntate di Stefano Sollima ha riscosso unanimi consensi della critica come non accadeva da tempo e ha fatto proseliti anche online con il gioco di ruolo ispirato alla serie (http://www.rcthegame.com) in cui, nello stile dei protagonisti banditi della Roma degli anni '70, vinci, se diventi esperto in commercio di armi e droga. Il prossimo anno verranno girati altri episodi del commissario Montalbano. Lo anticipa Sorrisi e canzoni di domani. ''Le riprese non inizieranno prima della fine del 2009 o forse nella primavera del 2010 - dichiara al settimanale il regista Alberto Sironi - Di sicuro gireremo 'Il campo del vasaio' e 'L'eta' del dubbio', tratti dagli ultimi romanzi di Andrea Camilleri''. “Datelo a me il programma del sabato sera. Ve lo incendio io il televisore”, parola di Daniele Luttazzi. Al Gran Teatro di Roma con il suo “Decameron. Politica, sesso, religione e morte”, il comico riprende le provocazioni e il titolo boccaccesco della sua ultima esperienza in tv, cancellata da La 7 a dicembre dopo 5 puntate. E sogna la Rai e maledice la censura: “Non cancella solo la liberta” di parola, cancella soprattutto la liberta' di ascolto'. >>Carmen Guadalaxara 18/11/2008 |
| Rai Tre punta ai giovani trebidondaNel pomeriggio di Raitre i ragazzi di ''Trebisonda'' saranno alle prese col doppiaggio di ''Notte prima degli esami'' mentre i piccoli inviati del ''Gt Ragazzi'' incontreranno il regista di ''High School Musical 3'' nella settimana dal 3 al 7 novembre. Il film ''Notte prima degli esami'' doppiato dai ragazzi in studio, ma anche le risposte dello psicologo alle domande del pubblico di giovanissimi: a ''Trebisonda''. Piccoli inviati alle prese con il regista di ''High School Musical 3'' e una singolare inchiesta sui luoghi accessibili a disabili e passeggini nelle nostre citta' al Gt Ragazzi. Questo e altro alla tv dei ragazzi di Raitre in una nuova settimana , dal 3 al 7 novembre, come sempre all'insegna della creativita', dell'informazione e del divertimento, che si conclude venerdi' 7 con il cast dello spettacolo di ''High School Musical'' a "Trebisonda". La tv dei ragazzi di Raitre è' di scena ogni giorno. Dal lunedì al venerdì, dalle 15.15 alle 17 il pomeriggio e' dedicato agli ''under 14'': con ''Trebisonda'' giochi, musica dal vivo, laboratori, argomenti a confronto con i ragazzi e poi i telefilm, l'informazione del ''GT Ragazzi'', le storie della ''Melevisione'' e il venerdì la minifiction sulla sicurezza stradale ''Farò Strada''. Ed ancora, nel weekend per i piu' piccoli ci sono i cartoni animati e i racconti del ''Videogiornale del Fantabosco'' (sabato alle 7.00), i cartoni e gli eventi a misura di bambino consigliati da Armando Traverso in ''E' domenica Papa''' (domenica alle 7.30) e la musica classica dal vivo con ''Il Gran Concerto'' (domenica alle 9.10).Per un'intera settimana di tv all'insegna del divertimento intelligente e della scoperta. >> Carmen Guadalaxara 03/11/2008 |
| ______Francesco Facchinetti presenta
Nickelodeon Kids’ Awards francesco facchinettiSarà Francesco Facchinetti a condurre i Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008, il più prestigioso riconoscimento con cui il pubblico dei teenagers premia i propri beniamini arrivato quest’anno al terzo appuntamento. Il celebre conduttore milanese presenterà infatti il grande evento che previsto per il prossimo 30 novembre al PalaLido di Milano. Francesco Facchinetti, nato a Milano nel 1980, comincia la sua carriera nel 2002 come deejay radiofonico. La fama arriva con il successo del singolo “La canzone del capitano”, premiata con il disco d’oro e la partecipazione al Festival di Sanremo nel 2004 e nel 2005. Nel 2007 inizia l’avventura televisiva, prima con “L’Isola dei famosi”, poi con “Quelli che il calcio” e “X Factor”, vincendo nel 2008 l’oscar della Tv come personaggio rivelazione dell’anno. Da poco ha pubblicato, insieme a Domenico Leggeri, il romanzo “Quello che non ti aspetti”, che racconta la sua vita e la sua carriera. Nessuno meglio di lui, un artista poliedrico amato dai ragazzi di tutta Italia, poteva presentare il più prestigioso premio per ragazzi, i Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008. I Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2008 tornano a Milano dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di personaggi amati dello spettacolo come i Tokio Hotel, Elisabetta Canalis, Trio Medusa, Zero Assoluto, Finley, Syria, Gemelli Diversi e Martina Colombari, dando l’originale e unica opportunità ai ragazzi di scegliere e premiare tutti i propri personaggi preferiti nelle varie categorie in gara: dalla televisione al cinema, dalla musica allo sport fino ai libri e ai videogame. NICKELODEON, il canale tematico firmato MTV Italia visibile in esclusiva sul canale 604 della piattaforma di SKY, mette al centro i ragazzi, i loro desideri e le loro necessità. La rete è attualmente seguita globalmente con trasmissioni in 13 lingue e 63 milioni di case in 75 paesi tra America, Europa, Asia ed Africa, attraverso piattaforme televisive, via cavo, satellite, terrestre e digitale. L’appuntamento con i KCA a Milano segue i grandi successi delle edizioni britanniche ed americane: i NICKELODEON KIDS' CHOICE AWARDS UK, ha raccolto più di 2500 entusiasti ragazzi, ma la vera apoteosi, come ogni anno, è stata raggiunta dall’edizione statunitense – condotta dall’eclettico attore Jack Black - che ha ospitato star come Orlando Bloom, Rihanna, Will Smith, Harrison Ford, Ashton Kutcher, Jody Foster, Nelly ed Emma Roberts. ________Agrodolce la soap di Rai Tre parola di Luca Barreca luca barrecaAgrodolce, la nuova soap educational di Rai Tre, ''potrebbe essere una chiave di volta per la Sicilia''. Ne è convinto Luca Barreca (nella foto), che nella fiction interpreta Federico Ruffo d'Altavilla. ''La sfida di Minoli, che ha ideato la serie, è proprio quella di trovare una via all'industrializzazione nella regione siciliana - spiega . 'Agrodolce' potrebbe aprire la strada alla creazione di un polo cinematografico permanente in Sicilia''. ''Sarebbe importante - insiste - non solo per la regione, ma anche per tutta l'Italia perché l'indotto dell'industria del cinema è supermiliardario''. ''E' la prima volta - osserva - che si riesce a realizzare una serie che rimarrà radicata nel territorio. Quando si gira in Sicilia si ha sempre una sensazione di rapina: vai, fai e te ne vai. Alla popolazione locale non resta niente se non il ritorno di immagine. In questo caso invece - sottolinea - c'è stato anche un ritorno economico per la gente siciliana che magari era fuori ed è tornata per lavorare qui''. '''Agrodolce' - precisa Barreca - ha la struttura di una soap ma per altri versi se ne differenzia. Della soap ha la lunga serialità (puntate quotidiane di 25 minuti) e l'intreccio che ruota intorno alle vicende di 6 famiglie che vivono a Lumera, un nome di fantasia come la Vigata di Camilleri. Per realizzarla però sono stati investiti molti più soldi, sono stati utilizzati mezzi cinematografici e il 50% delle scene è in esterno (mentre una soap di norma non supera il 20%)''. ''Inoltre - continua - non si girano mai più di 10 scene al giorno per unità (la media è 8), mentre in una soap si arriva di solito a 16-17. Poi - puntualizza - anche i contenuti sono diversi: non ci sono personaggi tagliati con l'accetta, non c'è il bello, il brutto e il cattivo, sono tutte facce normali. E non gira tutto intorno agli amori, si cerca di inserire anche tematiche sociali come l'antimafia, la dispersione scolastica, il problema dell'occupazione''. Un ritratto della Sicilia, insomma, in cui Luca Barreca, siciliano doc, si riconosce. ''Le vicende vengono descritte da un punto di vista interno - dice - c'è quello che rimane, quello che ci prova, quello che se ne è andato ma vuole tornare, tutto interpretato con un'ottima dose di veridicità''. Per questo 'Agrodolce', che è realizzato da Rai educational, si pone sulla strada del romanzo popolare cercando ''attraverso un prodotto di consumo popolare di veicolare determinati tipi di contenuto, oltre all'intrattenimento che - dichiara Barreca - naturalmente c'è''. ''Ad esempio - sottolinea - c'è il personaggio di Lena Cutò (interpretato da Claudia Fichera), un'insegnante che cerca di togliere i ragazzi dalle strade. C'è il mio personaggio, che ha un'azienda che produce microchip - racconta - e si pone problemi quali standard di sicurezza, contributi, qualità del lavoro, a differenza del suo socio che pensa solo al denaro''. ''Gli attori - assicura Barreca - sono stati scelti per l'aderenza al ruolo. C'è stato un casting lunghissimo, ci hanno lavorato per due anni e tutti noi, nel nostro intimo, sappiamo che non c'è stata alcuna pressione''. ''E' stata fatta la scelta - spiega - di selezionare attori professionisti ma senza una grossa notorietà proprio per evitare facce da copertina''. ''E' una bella scommessa - sottolinea - e spero che abbia successo, non lo dico per la mia faccia, ma per l'operazione in sé''. ''Io all'inizio non ci credevo - conclude - mi sembrava un sogno poter lavorare in Sicilia'' ________Raffaella Carrà Carramba che intervista! raffaella carraRaffaella Carra' tornera' in tv il 17 settembre con una nuova edizione di Carramba che fortuna!: ''Muoio d'ansia - racconta a Grazia nel numero in edicola domani - Non dormo la notte. La prima volta e' la piu' facile. Hai solo le tue speranze. Adesso ho addosso gli occhi di tutti'', ammette. Ma poi dice: ''Lo faccio perche' me lo hanno chiesto. Io sono pigra. Faccio tutto per obbedienza''. E su un eventuale flop della trasmissione dichiara: ''Un mio fallimento sarebbe il fallimento di una parte di me. La mia vita e' molto altro oltre che la tv''. ''Cos'altro mi piacerebbe fare in tv? Vorrei avere un talk show tutto per me, di interviste: 20 minuti per rubare l'anima a una persona. Ce la farei'', rivela la Carra', che aggiunge: ''Preparerei una accuratissima scaletta di domande, e poi magari non la leggerei neppure. Mi limiterei a guardare negli occhi l'intervistato per fare uscire quello che vedo. Non so perche', ma io riesco sempre a far parlare la gente, con dolcezza, senza forzature''. L'artista racconta poi come la propria immagine televisiva sia molto diversa da quella reale: ''| un gioco, un travestimento. In tv sono kitsch vero? Mi travesto, esagero, mi diverto, faccio spettacolo. Poi torno a indossare jeans e maglietta''. Infine spiega il ''rifiuto'' della chirurgia estetica: ''Ho paura del bisturi e ho paura di non riconoscermi piu'. Voglio che sia la vita a cambiarmi, e in questi anni lo ha fatto un bel po'. Non sopporterei di trovarmi di colpo diversa, magari piu' giovane, ma non piu' me stessa'' _______Viva la RAI raiCenerentola dei palinsesti televisivi, la cultura conquista un po' di spazio in più nella prossima stagione. Fra le proposte della Rai spiccano progetti impegnativi come la lettura integrale della Bibbia, che sarà inaugurata il 5 ottobre su Raiuno da Papa Benedetto XVI, e di tono più leggero come la rubrica sperimentale di Gene Gnocchi Il criticone dedicata a libri, film e teatro, su Raidue. Su Raitre, che resta la rete di riferimento in questo campo, arrivano eventi come le otto serate speciali di Fabio Fazio in prima serata dedicate a un personaggio dello spettacolo, della musica, della letteratura. In prime time dovrebbe approdare sulla terze rete anche Roberto Saviano con il racconto di un'impresa criminale. Un progetto a cui la rete sta lavorando da tempo ma non ancora definito. Ma vediamo le proposte in arrivo. Maratona di sette giorni e sei notti, dal pomeriggio di domenica 5 ottobre, dedicata alla lettura integrale della Bibbia che sarà inaugurata da Papa Benedetto XVI, nel giorno di apertura del Sinodo dei Vescovi della Chiesa Cattolica, con la lettura del primo libro della Genesi (letto anche in ebraico dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni) e conclusa, sabato 11 ottobre, dal segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone che proporrà il ventiduesimo capitolo dell'Apocalisse. Gli interventi del Pontefice e del cardinale Bertone andranno in onda su Raiuno mentre l'intero progetto, che s'intitola La Bibbia, giorno e notte, sarà su Rai Edu, lo spazio gestito da Rai Educational sul satellite. Da una carrozza dell'ultimo vagone di un vero treno, in viaggio nell'hinterland milanese, andrà in onda la domenica mattina, dagli inizi di novembre, la nuova rubrica settimanale 'Il criticone' di Gene Gnocchi che indagherà nel "sottobosco di coloro che scrivono, pubblicano a loro spese e organizzano premi improbabili" come ha spiegato il conduttore che su Raidue sarà impegnato anche con 'Artu', insieme alla new entry Elisabetta Canalis. Nato da un'idea di Gnocchi e del vice direttore di rete Pasquale D'Alessandro, Il criticone, è un programma sperimentale in cui verranno proposte anche letture di brani. Sempre su Raidue, a fine dicembre, sarà proposto in seconda serata (il giorno di messa in onda è in via di definizione) Viaggio sul Po con Edmondo Berselli, sulle trasformazioni del nostro Paese a 50 anni dal mitico 'Viaggio' di Mario Soldati. Il venerdì in seconda serata sarà invece, sulla seconda rete, il giorno del teatro nuovo e classico con Palcoscenico. Il 28 settembre riprenderà su Raitre Che tempo che fa di Fabio Fazio e tra ottobre 2008 e maggio 2009, saranno proposti dalle 21.00 alle 23.00, uno al mese, gli otto speciali monografici del programma in cui saranno approfonditi temi e personaggi che nei venti minuti dello spazio settimanale non trovano posto. Potrebbe esserci una serata dedicata a Fabrizio De André e una ad Andrea Bocelli. Sulla terza rete, dal 17 settembre al 1 ottobre, il mercoledì in seconda serata, anche le lezioni d'arte di Dario Fo dedicate a Michelangelo in tre appuntamenti. Il 12 ottobre torna poi su Raitre Per un pugno di libri condotto da Neri Marcoré la domenica alle 18:00 e lunedì 29 settembre riprendono Le storie-diario intimò di Corrado Augias, appuntamento quotidiano alle 13 con presentazioni di libri e riflessioni su argomenti di carattere storico-culturale. Sulla terza rete continua il ciclo della Grande Storia, che tornerà in seconda serata dopo il periodo estivo in prime time. Dal 4 novembre, il martedì in terza serata l'opera e la musica sinfonica saranno al centro di Prima della prima. Spazio alla musica classica per i bambini, la domenica mattina, firmato come autore da Raffaella Carrà, in collaborazione con l'orchestra Rai di Torino. Infine, bisognerà aspettare il 20 e 21 giugno 2009 per un altro grande evento di Raiuno: la diretta in mondovisione della Cenerentola di Gioachino Rossini nel regno sabaudo. Un kolossal ideato e prodotto da Andrea Andermann in partnership con la Rai, con la regia di Luca Ronconi, l'orchestra sinfonica nazionale della Rai diretta da Riccardo Chailly e la fotografia di Vittorio Storaro. |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Rai_News Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rai_News&action=history Rai News
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rai News (noto fino al 17 maggio 2010 come Rai News 24) è un canale televisivo all-news italiano edito dalla RAI.
[modifica] DescrizioneRai News è disponibile in chiaro sul digitale terrestre, via satellite, in streaming sul Web e in tecnologia IPTV con le piattaforme TV di FASTWEB e Alice home TV. La realizzazione di un canale pubblico all-news, previsto dal Contratto di Servizio tra la RAI e il Ministero delle Comunicazioni, viene messa in atto a partire dal 26 aprile 1999 con la nascita di Rainews24, una rete ispirata al canale statunitense CNN. La nuova testata informativa ha sperimentato un modello fortemente innovativo di costo contenuto che integrava televisione, internet e tecnologie digitali: significativa era la scelta del formato multi-screen, così come il diffuso utilizzo di collegamenti in videoconferenza con inviati ed esperti. Per ricevere i contenuti di questa testata giornalistica 24 ore su 24 con notiziari di 15 minuti ogni 30 e altri 15 di approfondimenti giornalistici su fatti di attualità o di interesse generale, tra le quali le previsioni meteorologiche o l'economia, ci sono diverse possibilità: oltre a quelle citate sopra, è possibile vederla in chiaro dalle 2.00 alle 7.00 su Rai 3 dal lunedì al venerdì. Per ridurre il numero di bit necessari alla codifica del segnale, lo schermo era diviso in varie finestre e il segnale in movimento occupa poco meno della metà del numero di pixel totali, mentre le altre parti dello schermo contenevano testi informativi sull'ora, sui titoli delle notizie principali, sui siti internet di approfondimento per le varie notizie e il logo del notiziario o della rubrica in onda in quel momento. La ricerca della separazione tra narrazione dei fatti ed opinione sui fatti è uno dei punti forti di questa testata e spesso vengono trasmessi servizi filmati senza commento orale, ma solo qualche didascalia, allo scopo dichiarato di non voler influenzare le opinioni dei telespettatori, lasciando che le immagini si commentino da sole. La programmazione viene trasmessa dal Centro di Produzione RAI di Saxa Rubra a Roma. [modifica] StoriaRai News 24 è nata il 26 aprile 1999 [2]. Il primo direttore è stato Roberto Morrione il quale affidò il progetto grafico a Giuseppe Rogolino, già art director del Tg1. Rai News 24 è stato il primo canale europeo ad adottare un'interfaccia "multi-finestra" che le conferiva un aspetto particolare ed unico. Nella videata comparivano simultaneamente tre campi testuali e due video. L'utilità di tale scelta faceva si che le notizie venivano recepite anche senza ascoltarne l'audio. Inoltre, la sua particolare architettura basata sull'Html, lo rendeva anche particolarmente economico in fatto di gestione tecnica. Negli ultimi due mesi del 2005 ha realizzato vari scoop sulla guerra in Iraq, informando dell'uso di armi particolari, quali il fosforo bianco o il napalm (grazie all'autore Sigfrido Ranucci) da parte dell'esercito statunitense e del comportamento in combattimento di alcuni soldati italiani a Nassiriya, facendo nascere dibattiti accesi sugli scopi della loro presenza e sul comportamento e sul linguaggio usato. Dal novembre 2006, con la direzione di Corradino Mineo, il canale ha inaugurato la nuova veste grafica a tutto schermo, la doppia conduzione di alcune edizioni del Notiziario, cambia logo e colori, non più giallo e blu, ma rosso e grigio e lo slogan del canale diventa "Il mondo è con voi". In collaborazione con Rai 3, lavora alla realizzazione di un telegiornale in lingua araba per Rai Med. Il 10 novembre 2006 l'emittente crea il suo canale YouTube, con il quale pubblica video tratti dai notiziari e dalle rubriche andate in onda. A ottobre 2007, un'inchiesta de Il Giornale denuncia i presunti sprechi del canale e i suoi bassissimi ascolti (3000 spettatori), dal canto suo il direttore Mineo risponde riconoscendo alcuni errori ma negando tutto il resto. Ad aprile 2009, realizza una lunga diretta non-stop sul terremoto dell'Aquila, la quale viene ripresa in parte dalla CNN. Dal
3 maggio
2010 Rai News
perde la fascia su
Rai 3 dalle
7 alle 7.30, sostituita dal programma Buongiorno Italia, basato su
collegamenti con le
Testate giornalistiche regionali.[3] Nello stesso anno era previsto dal 13 settembre 2010 lo spostamento delle edizioni notturne del TGR da Rai 3 a Rai News a causa della presenza di Parla con me e Tg3 Linea Notte nella seconda serata di Rai 3. Questa decisione causò la protesta delle redazioni delle regioni non ancora passate al digitale terrestre, perché di fatto il canale era visibile solo nelle aree all-digital. Lo spostamento, tuttavia, non è mai avvenuto. Dal
18
maggio 2010
in occasione del restyling della
RAI e della
conseguente riorganizzazione dell'offerta di canali, Rai News 24 cambia
nome semplicemente in Rai News. Nello stesso giorno a causa di un cambio
di frequenze, non risulta più visibile all'utenza della piattaforma
digitale terrestre e
satellitare. Sulle stesse frequenze viene attivato nella stessa data
il nuovo canale sportivo
Rai
Sport 2. [modifica] Direttori
[modifica] Programmi
[modifica] In redazione, fra gli altri
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] Collegamenti esterni
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/RaiSat Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rai_Sat&action=history Rai SatDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da
RaiSat)
Rai Sat è la società della RAI creata nel 1997 e incaricata di sviluppare i canali satellitari tematici. I soci sono al 95% la Rai e al 5% Rcs MediaGroup. L'attività inizia all'interno della RAI con tre canali (gratuiti) lanciati a settembre-ottobre 1997: Nel 1999 avviene una riorganizzazione del comparto satellitare della rai: Rai Sat 3 si trasforma in Rai Sat Edu e compaiono Rai News 24 e Rai Sport Satellite (oggi Rai Sport Più), destinati a rimanere gratuiti. Gli altri due canali diventano ben 6 e sono trasmessi a pagamento dalla piattaforma di Tele+:
Nel 2003, alla nascita dell'offerta di SKY, Rai Sat riorganizza i suoi canali, sacrifica Rai Sat Art, Rai Sat Fiction, e Rai Sat Album; crea RaiSat Prem1um quale apparente fusione di Rai Sat Album e Rai Sat Fiction, e Rai Sat Extra quale successore di Rai Sat Show. Vengono così inseriti nel pacchetto Mondo SKY 5 canali: Nel 2006 Rai Sat rinomina Rai Sat Cinema World ritornando alla vecchia denominazione Rai Sat Cinema e sdoppia RaiSat Ragazzi in:
Collegamenti esterni [modifica] |
||||||||||||||||||||||||||||||||||