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| The southeastern
region of Puglia (Apulia) encompasses the forested crags of the Gargano
Peninsular (home to Gargano National Park), the mostly flat Salentine
peninsula and known as the heel of Italy and, between them, the Murgia, a
limestone plateau riddled with caves. With the exception of Bari and Taranto, both large industrial ports, the Apulian economy is wholly agricultural. The main products are almonds, grapes, olives, tobacco and vegetables. There are fine beaches on the Adriatic coast between Barletta and Bari. Puglia was important in Roman times as the gateway to the eastern Mediterranean. The port of Brindisi, now eclipsed by Bari in commercial terms, was the terminus of the Via Appia, along which Eastern produce was conveyed to Rome and beyond. The Museo Archeologico Provinciale houses many relics from this prosperous era. Virgil died in Brindisi in 19 BC. On the Murgia plateau, in Alberobello, one can visit a number of extraordinary stone dwellings known as trulli. Circular with conical roofs , they are similar to the nuraghi of Sardinia. Also in this area stands a unique octagonal castle, the Castel del Monte, built as a hunting lodge in the 13th century by the Holy Roman Emperor Frederick II (the self-styled Stupor Mundi, ‘Wonder of the World’). Both are now UNESCO-listed World Heritage Sites. |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Puglia Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Puglia" http://it.wikipedia.org/wiki/Puglia PugliaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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GeografiaLa Puglia è la regione più orientale d'Italia: il capo d'Otranto, nel Salento, dista circa 80 km dalle coste dell'Albania. Il suo territorio è pianeggiante per il 53,3%, collinare per il 45,3% e montuoso solo per l'1,5%. La Puglia per zone altimetriche
Il territorio quindi è diviso tra il collinare e il pianeggiante, anche se vi sono singoli monti pressoché sparsi sul Gargano, sulla Daunia e sulle Murge. Il paesaggio collinare abbraccia il Gargano, parte del preappennino Dauno, le Murge baresi, tarantine e brindisine. La restante parte pianeggiante è divisa tra il Tavoliere delle Puglie, la Terra di Bari e la Pianura salentina. La Puglia è bagnata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio. Le acque interne sono pressocchè scarse. Non vi è alcun fiume percorribile tranne l'Ofanto, anche se per il breve tratto finale. L'unico lago potabile, da dove attinge l'Acquedotto Pugliese, è il Lago d'Occhito situato tra il Molise e la Puglia. Al tempo degli antichi Romani, la Puglia comprendeva un territorio enorme che si estendeva in una parte dell'attuale Molise, della Campania e della Basilicata. La Puglia è composta da diverse subregioni geografiche-culturali:
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Monti, pianure e collineLe province pugliesi Tratto della Foresta Umbra nei pressi di Monte Sant'Angelo, Gargano, Foggia Basilica di San Nicola, Bari Veduta aerea del canale navigabile di Taranto Rosone barocco della Chiesa di Santa Croce, Lecce Colonna sulla via Appia, Brindisi La Puglia si presenta come la regione meno montuosa d'Italia, solo per il 2%. Esistono però alcuni rilievi al nord appartenenti tutti alla catena della Daunia come il Monte Cornacchia (1151 mt), il Monte Saraceno (1145 mt). Nella parte più settentrionale del Gargano si trova il Monte Calvo (1065 mt). La parte pianeggiante, che costituisce circa il 53% del territorio, è formata dal Tavoliere, di circa 3000 km², dalla parte più bassa delle Murge e dalla Penisola Salentina. La parte collinare è rappresentata prevalentemente dalle Alte Murge che ha come limite inferiore 350 mt. È molto frequente il fenomeno del carsismo che interessa soprattutto il Gargano e le Alte Murge.
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Fiumi, laghi e isoleLa Puglia è ricca di fiumi a carattere torrentizio come il Candeloro, il Cervaro e il Carapelle, ma esistono anche dei fiumi maggiori che bagnano solo in parte la Puglia come il Bradano, l'Ofanto e il Fortore. Infatti il primo è quasi interamente lucano e bagna il territorio pugliese solo per pochi chilometri. I pugliesi decisero così di costruire un acquedotto che, con una serie di condotti e canali, incanalava le acque del fiume Sele. I laghi maggiori sono quelli di Lesina e di Varano posti sul limite nord – orientale della regione, sul promontorio del Gargano. La Puglia presenta un arcipelago nel Mare Adriatico, le Isole Tremiti, che comprendono le isole di San Nicola, di San Domino, di Capraia, e di Pianosa. Altre isole nel Mar Ionio sono le Isole Cheradi di San Pietro e di San Paolo.
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ClimaIl clima risente della vicina presenza dei Balcani a est. Tipicamente mediterraneo sulle zone costiere e pianeggianti, con estati calde e secche ma con inverni piovosi e ventosi, continentale sulle zone più interne e più alte delle Murge, dell'appennino dauno e del Gargano, dove durante gli inverni possono verificarsi non di rado precipitazioni nevose e formarsi nebbie anche persistenti durante le ore notturne. La provincia di Foggia, la Bari e quella di Barletta-Andria-Trani sono tra le meno piovose d'Italia, in quanto i venti più umidi, quelli atlantici in arrivo da Ovest, scaricano la loro umidità sul prospiciente appennino campano e lucano e giungono secchi sulle pianure e sulle coste. Più piovosa, invece, la provincia di Brindisi, quella di Lecce e quella di Taranto, poiché gli stessi venti si ricaricano di umidità, passando sul Mar Ionio.
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StoriaLa Puglia è una delle regioni più ricche di reperti preistorici d'Italia. Molto diffusi, nelle province di Bari, Brindisi, Lecce, Taranto e Barletta-Andria-Trani, quest'ultima istituita nel 2004, sono i Menhir e i Dolmen. Intorno al I millennio a.C., si insediarono sul territorio i popoli dei Dauni, dei Peucezi e dei Messapi, e più tardi, in epoca ellenica, la Magna Grecia si espanse fino ad includere il tarantino e il Salento. Nel panorama dell'Italia dominata dagli antichi Romani, la Puglia occupò un ruolo di primo piano nelle campagne belliche dell'epoca, tra cui la disfatta di Canne, la conquista di Brindisi e la presa di Taranto, entrambe avvenute attorno all'anno 200 a.C.. Nei secoli di massima espansione dell'Impero, la Puglia occupò posizioni di primato nella produzione del grano e dell'olio, diventando la maggior esportatrice di olio d'oliva in Oriente. Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la Puglia e in particolar modo il Salento, attraversarono un lungo periodo di sofferenza. Molti popoli si alternarono sul territorio, ma alla fine divenne dominio dell'Impero Bizantino. Bari divenne capoluogo di un territorio esteso sino all'odierna Basilicata e sottoposto all'autorità di un catapano, nome del governatore bizantino da dove deriva il termine Capitanata. Con l'arrivo dei Normanni, Taranto diventò la capitale dell'omonimo principato, esteso su tutta la Terra d'Otranto. Sia con i Normanni che con gli Svevi capeggiati dagli Hohenstaufen, la Puglia conseguì un grande progresso materiale e civile, che toccò l'apice con Federico II, a cui si deve la realizzazione di una serie di edifici laici e religiosi, alcuni di alto valore artistico, tra cui Castel del Monte in provincia di Barletta-Andria-Trani. Tra il 1200 e il 1400 la Puglia fu sotto la dominazione degli Angioini, all'interno del Regno di Napoli, a cui si sostituirono gli Spagnoli: a partire da questo momento cominciò a radicarsi il potere dei latifondisti sul territorio. Dopo varie prese di potere, solo con i Borboni la Puglia poté rivivere la stasi e la pace che vigeva nella regione con Federico II. Tra il 1806 e il 1815, vi fu la dominazione francese che provvedette alla modernizzazione della Puglia con l'abolizione del feudalesimo e con le riforme giudiziarie. Movimenti liberali si formarono in tutta la regione nel 1820 con il diffondersi della Massoneria e della Carboneria. Con il Regno d'Italia costituito nel 1860, la Puglia fu divisa amministrativamente nelle province di Foggia, Bari e Lecce; a queste si aggiunsero nel novecento le province di Brindisi e Taranto. Con il progressivo decadere del latifondo, decaddero anche le antiche masserie pugliesi, proprietà di media estensione agraria. Sotto il Fascismo ci furono numerose bonifiche su territorio e con la riforma agraria dell'ultimo dopoguerra ci fu un grande sviluppo nella regione. Negli anni '70 e negli anni '80 l'economia della regione passò dal settore primario a quello terziario, con il notevole sviluppo derivato dal settore turistico.
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EconomiaLa
Murgia sud-orientale
Scorcio della campagna pugliese, San Vito dei Normanni I Trulli di Alberobello Veduta di Castel del Monte
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AgricolturaLa Puglia è una delle regioni più produttive d'Italia. Con i suoi stimati 50 milioni di alberi di olivo è al primo posto per la produzione di olio di oliva, nonché di uva da tavola, insalate, carciofi, finocchi, cavoli e pomodori, al secondo per il sedano, l'avena e il frumento.
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AllevamentoL'allevamento è poco sviluppato. Si allevano solo ovini e si cerca di incrementare l'allevamento dei bovini.
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IndustriaLa Puglia è la regione più industrializzata del Meridione d'Italia. La maggior parte delle industrie sono state costruite nel triangolo Bari – Brindisi – Taranto dove sorgono industrie per la produzione dell'acciaio e per raffinare il petrolio, nonché industrie tessili e della plastica. Ci sono anche stabilimenti vinicoli, conservieri, del tabacco e dell'olio. È molto povera di minerali. Si estraggono solo, in alcuni punti, bauxite e gas metano.
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PescaLa pesca è un'attività importantissima per la Puglia. Si pescano soprattutto crostacei e i porti maggiori sono Gallipoli, Manfredonia e Otranto. Taranto rappresenta oggi la maggiore area di produzione al mondo di mitili allevati, con un stima prossima alle 30.000 tonnellate/anno e i suoi 1.300 addetti.
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TurismoIl turismo è molto sviluppato grazie alle incantevoli spiagge del Gargano, delle Isole Tremiti e del Salento. Da sottolineare anche l'unicità architettonica della Valle d'Itria, la pregiata architettura barocca leccese e l'importanza della Fiera del Levante di Bari per il turismo d'affari. Inoltre la regione è ricca di siti e testimonianze delle antiche popolazioni che la abitavano in passato, come i Trulli costruiti nel XVI secolo o le esposizioni permanenti di reperti magno-greci presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
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Amministrazioni
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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Puglia Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Otranto - Monumento ai Caduti Otranto - Monumento ai Caduti Antonio Pellegrino (Pisi) Púglia (or Apulia in English) is the the heel of the Italian "boot". Traditionally not many tourists made it this far and some of those who went there, jut did so to take the boat to Greece. Yet Puglia has many things to offer. Bari is Puglia's largest city a town and boasts a long history and many sights where you easily spend a day or two. It is also a perfect starting points for seeing some of the charming villages of the hinterland. There are some good beaches and there is Lecce, a magnificent jewel of baroque architecture, constructed in yellow stone and marvellously preserved. Great ice cream and coffee in the main square. The houses of Alberobello are a unique sight in Italy - they look like big mushrooms. Also visit the Itraia valley and hill towns in the area such as the baroque and unspoiled Martina Franca, whitewashed Cisternino, Locorotobdo and Ostuni. Further South is Otranto. The old town centre is the first compulsory stop to discover beautiful spots and views striking for the southern aspect of the houses, painted in bright colors and enclosed in the wall fortifications overlooking the south bank of the harbor. There are also interesting walks along cobbled lanes where it is possible to buy typical handicrafts in terra-cotta and leccese stone. In the north the Gargano Massif has some of the best beaches as well the Foresta Umbra the only old-growth stands. Just off the coast are the Tremiti islands a great get away but bring your own food. They are best reached from Termoli in Molise or from Rodi Garganico or Vieste. And Brindisi?. Well Brindisi is a good place to take a ferry to somewhere else and that's all we will say about it. ________Getting There Edit This There are international flights to Bari and/or Brinidisi from several countries in Europe ( Albania , Austria , Belgium , France , Germany , Monaco , Monte-Negro , Rumania , Russia , Switzerland , UK ) and domestic flights from several cities, particularly Milan and Rome . Trains from Rome to Bari take about five hours. Contributors January 07, 2007 new by ingvar (1 point) |