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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Lecco Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Provincia_di_Lecco&action=history Provincia di Lecco
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La Provincia di Lecco (Pruincia de Lecch in dialetto lecchese) è una provincia della Lombardia di oltre 339 000 abitanti, il cui capoluogo è la città di Lecco. È compresa all'interno della Regio Insubrica, di cui rappresenta l'appendice orientale, e della regione storica insubre. Confina a Nord e a Ovest con la Provincia di Como, a Est e a Nord con la Provincia di Sondrio, a Est con la Provincia di Bergamo e a Sud con la Provincia di Monza e Brianza. [modifica] Preistoria e storiaLe prime tracce dell'uomo della Provincia di Lecco sono i ritrovamenti della Valle del Curone tra i comuni di Montevecchia e Rovagnate, reperti attribuibili all'uomo di Neanderthal e risalenti addirittura a 62.000 anni fa. Nell'Alto Medioevo divenne il centro di un importante sistema fortificato, posto a difesa di Mediolanum su cui gli archeologi hanno condotto importanti campagne di scavo sul Monte Barro, a Garlate, a Civate. Feudo degli Attonidi nel X secolo a partire dal XII secolo il territorio lecchese fu gradatamente incorporato nel distretto del Comune di Milano, rimanendo suddiviso in due Comitati, quello di Lecco e quello della Martesana. Dal 1528 al 1532 costituì un feudo direttamente dipendente dal Sacro Romano Impero affidato al conte Gian Giacomo Medici. Nel 1796 la Repubblica Cisalpina istituì il Dipartimento della Montagna con capoluogo Lecco che coincideva quasi completamente, alla attuale provincia. Ritornati gli Austriaci il Lecchese fu aggregato alla nuova provincia di Como. Anche sotto il Regno d'Italia il territorio fece parte della provincia di Como, costituendone un circondario, soppresso nel 1927. Da allora datano i tentativi di ottenere una provincia staccata da quella di Como ma soltanto nel 1992 il risultato fu raggiunto con lo scorporo di numerosi comuni delle province di Como e Bergamo. Fino ad allora 84 dei 90 comuni erano situati appunto in territorio comasco. Sei (Calolziocorte, Vercurago, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Erve e Carenno) si sono invece staccati dalla provincia bergamasca. [modifica] Geografia
Vista del
Lago di Pusiano dal
Monte Cornizzolo
La provincia di Lecco ha una superficie di soli 816 km². Ben più di 600 km² si trovano oltre il fiume Adda, nella Valsassina. I rimanenti sono situati nell'Oggionese, nel Casatese e nel Meratese. Inoltre vi sono 16 km² appartenenti al comune di Oliveto Lario che, anche se situati sull'altra sponda del Lago di Como, in Vallassina, rientrano nell’area prealpino lariana pre Lecchese. Nel territorio non è presente per niente la pianura. La Provincia è per più del 70% montuosa, mentre per il 30% è collinare. I principali rilievi montuosi sono:
La provincia è una zona molto lacustre, è bagnata infatti dal Lago di Como e contiene nel territorio il Lago di Annone, di Garlate e di Olginate. A ovest i comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Cesana Brianza si affacciano sul Lago di Pusiano. Anche i fiumi sono numerosi, i principali: il fiume Adda a Lecco, il fiume Lambro a Costa Masnaga, Rogeno e Nibionno. Altri fiumi minori sono la Bevera, affluente del Lambro, il Pioverna che scorre in Valsassina e il Varrone che scorre nella Val Varrone. [modifica] Flora e fauna
Esemplari di cardo
In tutta la Provincia vi sono ancora numerose zone boschive, soprattutto nella Valsassina dove troviamo numerose foreste ad aghifoglie e fiori anche rari come le genziane. Sul fiume Lambro la vegetazione è ridotta a foreste di latifoglie, pioppi, querce e numerosi fiori. Le montagne, a parte sulle pendici si presentano comunque piuttosto spoglie con esclusivamente estese zone di prati adatti al pascolo. La fauna è cambiata parecchio da quella di alcuni secoli prima, ad esempio il cinghiale che prima era numeroso ora si è piuttosto ridotto e lo si trova sul Cornizzolo o in Valsassina. Sono presenti caprioli, volpi, lepri, falchi e poiane, aironi. [modifica] Demografia
La popolazione della Provincia di Lecco è in continua crescita, non per un comune saldo naturale tra nati e morti, ma per l'alta immigrazione da altri comuni o da altri stati. Basti pensare che nel 2001 la popolazione era di 311.000 abitanti ed è ora di 327.000, ben 16.000 abitanti in più. I comuni sono 90, e solo sei di essi superano i 10.000 abitanti. La Provincia è quindi caratterizzata da un'altissima frammentazione amministrativa in Comuni, soprattutto nella Brianza Lecchese, dotati di un'estensione territoriale minima, in alcuni casi inferiore ai 2 km2. Questo determina, tra l'altro, un marcato disordine urbanistico, in particolare nell'agglomerazione urbana monocentrica di Lecco. [modifica] Comuni principaliDi seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Lecco ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 30/09/2010):
[modifica] Distretti
Mappa della Provincia di Lecco divisa in
distretti. In verde quello di
Casatenovo, in blu quello di
Merate,
in giallo quello di
Oggiono, in viola quello di
Calolziocorte, in rosso quello di
Lecco,
in arancio quello della
Valsassina e in azzurro quello di
Bellano.
La Provincia di Lecco è divisa in sette distretti:
Questa suddivisione ricalca una suddivisione storico-geografica preesistente, salvo per il caso del Casatese che alcuni ritengono parte integrante del Meratese. (Sono Comuni della Brianza lecchese : Airuno, Annone di Brianza, Barzago, Barzanò, Bosisio Parini, Brivio, Bulciago, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Castello di Brianza, Cernusco Lombardone, Cesana Brianza, Civate, Colle Brianza, Costa Masnaga, Cremella, Dolzago, Ello, Garbagnate Monastero, Imbersago, Lomagna, Merate, Missaglia, Molteno, Montevecchia, Monticello Brianza, Nibionno, Oggiono, Olgiate Molgora, Olginate, Osnago, Paderno d'Adda, Perego, Robbiate, Rogeno, Rovagnate, Santa Maria Hoè, Sirone, Sirtori, Suello, Valgreghentino, Verderio Inferiore, Verderio Superiore,Viganò. A cavaliere fra l’area di Lecco con Comuni confinanti e la Brianza Lecchese vi sono Galbiate e Garlate). [modifica] Parchi e aree d'interesseNella Provincia troviamo il Parco regionale della Valle del Lambro (Cesana Brianza, Bosisio Parini, Rogeno, Costa Masnaga, Nibionno), il Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone, il Parco dell'Adda Nord, il Parco naturale del Monte Barro (Galbiate), la Riserva regionale del Lago di Sartirana e numerose zone che non essendo parchi, sono comunque posti ben tenuti e soprattutto ricchi di vegetazione e fauna. Tra le aree di interesse troviamo niente meno che il Lago di Como, che da Lecco dove prende l'omonima denominazione arriva a Colico, i vari laghi di Annone, Pusiano, Olginate, il piccolo lago di Sartirana (vedi Merate), il Monte Barro, le Grigne, la Valsassina e la zona collinare della Brianza (Cassago Brianza, Casatenovo, Monticello Brianza). Molto conosciuto è anche il fiume Adda che forma una specie di piccolo canyon nel Meratese, caratterizzato dalla presenza lungo il suo corso dell'Ecomuseo Adda di Leonardo, dove in particolare si trova a Paderno d'Adda, il caratteristico Ponte San Michele in ferro, a Robbiate le dighe leonardesche e ad Imbersago il traghetto.
Lago di Como visto dal lungolago di
Varenna
[modifica] Strade e collegamenti
Cartello Stradale sulla SS36 a Lecco
La rete stradale, sebbene sprovvista di autostrade è ben sviluppata. Le strade statali che attraversano la Provincia sono la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, superstrada che collega il capoluogo con Milano e Monza a sud e la Valtellina e la Svizzera a nord, la Strada Statale 342 Briantea, asse est-ovest che collega Bergamo e Como, la Strada Statale 639 dei Laghi di Pusiano e di Garlate che collega Lecco a Bergamo e Como, e la Strada Statale 583 Lariana che collega Lecco a Bellagio. Le principali strade provinciali sono la SP62 della Valsassina, la SP72 del Lago di Como e la SP51 della Santa. La rete ferroviaria è di 86 chilometri, suddivisa nelle linee:
Di questi solo 13 km sono a doppio binario, i restanti sono a semplice binario. 62 km sono inoltre elettrificati. [modifica] IstruzioneA Lecco troviamo un polo universitario (distretto distaccato del Politecnico di Milano - Facoltà di Ingegneria). È in fase di realizzazione il nuovo Campus universitario nella sede del vecchio Ospedale civico presso l'area detta della "Piccola". Troviamo numerose scuole secondarie superiori (Licei e Istituti tecnici) sia nel capoluogo, che nella Brianza Lecchese (Oggiono, Merate, Casatenovo), che nell'Alto Lario Orientale (Colico) e nella Valle San Martino (Calolziocorte). [modifica] SanitàNella Provincia di Lecco troviamo tre ospedali pubblici: Il nuovo ospedale A.Manzoni nel capoluogo, l'ospedale Umberto I di Bellano, sul lago di Como e l'ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. Sul territorio sono però presenti numerose cliniche private, centri Asl, centri di ricerca, ecc. [modifica] EconomiaTutti i settori, primario, secondario e terziario sono molto sviluppati. Il primo, come d'altronde in quasi tutte le province italiane ha pochi addetti. Vengono prodotti soprattutto frutta e verdura, ma anche grano, frumento sebbene in minor parte. Sulle sponde del lago non è difficile incontrare inoltre uliveti e vigneti. Le risorse minerarie non sono numerose, anche se in Brianza e in Valsassina troviamo di frequente delle cave. L'allevamento di animali lo troviamo in tutto il territorio (bovino, ovino, avicolo, equino). Zone industriali si trovano in quasi tutti i comuni. Nel passato la provincia era molto ricca di industrie tessili tanto che parte dell'economia provinciale era gestita da esse. Il terziario, tra l'altro in costante espansione è dovuto in particolare modo ai servizi quali le banche. Il turismo non è molto sviluppato, anche a causa di mancanza di adeguate strutture oltre che per via del fatto che i luoghi veramente turistici della zona sono solo Lecco e il Lago di Como. [modifica] Comunità MontaneNel territorio sono presenti la Comunità Montana della Valsassina e la Comunità Montana "Lario Orientale - Valle San Martino". [modifica] Il dialetto LeccheseI dialetti parlati in Provincia di Lecco appartengono al gruppo lombardo occidentale o Insubre. In Valle San Martino si parla però un dialetto con influssi bergamaschi. Il dialetto Lecchese di città è una variante del Milanese, molto simile sia per la grammatica, che per la pronuncia ed il vocabolario. Esso è parlato nel circondario di Lecco. Nella Brianza Lecchese è più diffuso il Brianzolo (dialetto Lecchese-Comasco-Monzese). Nella Valsassina, la parlata locale è decisamente più gutturale, con delle varianti nell'abitato di Premana. [modifica] Riti Ambrosiano e Romano della Chiesa Cattolica
Nella giurisdizione ecclesiastica della Chiesa cattolica, la maggior parte del territorio della provincia di Lecco ricade nell' arcidiocesi di Milano e segue il rito ambrosiano. Vi sono tuttavia delle eccezioni particolari: alcune parrocchie che si affacciano sul lago di Como (Abbadia Lariana, Colico, Lierna, Mandello del Lario) sono di rito romano, e fanno parte della diocesi di Como; Oliveto Lario invece è una entità amministrativa comunale che unisce tre località distinte: Vassena, Limonta ed Onno ed è diviso tra due diocesi diverse: Milano e Como.Mentre Vassena fa parte della diocesi di Como e segue il rito romano, Onno e Limonta sono nella Diocesi di Milano e seguono il rito ambrosiano; le parrocchie di Civate e Varenna seguono il rito romano pur appartenendo alla diocesi di Milano; mentre le parrocchie di Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de' Busi e Vercurago, pur essendo di rito ambrosiano appartengono al vicariato di Calolzio-Caprino, che fa capo alla diocesi di Bergamo. [modifica] Cucina tipicaLa cucina tipica è costituita soprattutto da cibi come la salsiccia e la polenta (oncia o taragna, entrambe ricche di formaggio locale). Sul lago non mancano piatti a base di pesce, come il persico (risotto con pesce persico), gli agoni o il lavarello. Altri piatti tipici e sostanziosi sono la cassoeula e la trippa (che si consumano alla vigilia di Natale). Sempre in riva al lago, favorito dal clima mite, si ha la produzione di un olio d'oliva molto particolare. Per quanto riguarda i dolci, da ricordare la torta meascia, il paradell (dolce tipo frittella ricoperta di zucchero), i caviadini (biscotti di pasta frolla e zucchero a grani) e gli scapinàsch, ravioli dal ripieno dolce (uvette, ecc.), entrambi tipici della Valsassina. Enologicamente parlando, merita un cenno dovuto il nustranell, vino tipico della Val Curone. [modifica] Personaggi illustri e/o legati alla zona
[modifica] Galleria immagini
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Media
[modifica] Turismo
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| Abbadia Lariana Airuno Annone di Brianza Ballabio Barzago Barzio Bellano Bosisio Parini Brivio Bulciago Calco (Italia) Calolziocorte Carenno Casargo Casatenovo Cassago Brianza Cassina Valsassina Castello di Brianza Cernusco Lombardone Cesana Brianza Civate Colico Colle Brianza Cortenova Costa Masnaga Crandola Valsassina Cremella Cremeno Dervio Dolzago Dorio Ello Erve Esino Lario Galbiate Garbagnate Monastero Garlate Imbersago Introbio Introzzo Lecco Lierna Lomagna Malgrate Mandello del Lario Margno Merate Missaglia Moggio (Italia) Molteno Monte Marenzo Montevecchia Monticello Brianza Morterone Nibionno Oggiono Olgiate Molgora Olginate Oliveto Lario Osnago Paderno d'Adda Pagnona Parlasco Pasturo Perego Perledo Pescate Premana Primaluna Robbiate Rogeno Rovagnate Santa Maria Hoè Sirone Sirtori Sueglio Suello Taceno Torre de' Busi Tremenico Valgreghentino Valmadrera Varenna Vendrogno Vercurago Verderio Inferiore Verderio Superiore Vestreno Viganò |