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| Prevert |
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| Musica Romantica |
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| Prevert |
| ______Recensione di Iaphet Elli del Cd delle poesie di
Prevert - Titolo Cd ( Mon Ami ) Mon Ami... Mio Amore... una poesia ti racconto, un amore accompagnata dalla musica,una musica dolce,come le parole che ti vado a raccontare. Amore e Prevert. Prevert il poeta simbolo dell'amore. Sì l'amore! L'amore crudele e l'amore tenero,le sue carezze tradotte in rima... piccoli sentimenti che a poco a poco diventano grandi. Il sentimento poetico,parlato non cantato... accompagnato dalla musica,s'apre in noi,come boccioli in un giorno di primavera,quando nasce un fiore. ______Le Poesie sono lette da Mario Cei Al Pianoforte Alessandro Sironi ______Il Cd è nato in collaborazione col Parco Salvatore Quasimodo ______Numero di catalogo STR 57902 ::::::Per informazioni su Jacques Prevert puoi vedere la pagina http://www.stradivariusconcerti.com/prevert.htm ::::::La poesie di Prevert in musica sono disponibili da Stradivarius http://www.stradivarius.it/scheda.php?ID=801157057902700 Prévert mon ami Autore: PREVERT Jacques Interpreti: SIRONI ALESSANDRO (piano) CEI MARIO (voce) Titolo: On frappe Paris at night Titolo: Page d'ecriture Titolo: En sortant de l'école Titolo: Fable Titolo: Barbara Titolo: Chanson dans le sang Titolo: Le miroir brisé Titolo: Les enfants qui s'aiment Titolo: Déjeuner du matin Titolo: Quand tu dors Titolo: Les feuilles mortes Titolo: Cri du coeur |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Pr%C3%A9vert Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jacques_Pr%C3%A9vert&action=history Jacques PrévertDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Jacques Prévert (4 febbraio 1900, Neuilly-sur-Seine - 11 aprile 1977 Omonville-la-Petite, Manica) fu un poeta tra i più famosi della Francia.
[modifica] Biografia
[modifica] La famiglia e gli studiJacques Prevert nasce nel 1900 a Neuilly-sur-Seine,
cittadina del dipartimento della
Seine, da padre
bretone
e da madre originaria dell'Alvernia
in un ambiente piccolo borghese e molto devoto. Prévert si dimostra fin dalla sua più giovane età
amante della lettura e dello
spettacolo.
[modifica] Il servizio militareNel
1920, il
giovane inizia il
servizio militare e raggiunge il suo reggimento prima a
Lunéville, dove conosce "Roro", un ragazzo di
Orléans
e il
pittore
dadà
Yves Tanguy (che sarà inviato poco dopo in
Tunisia)
e con essi forma un affiatato trio.
[modifica] L'incontro con i surrealistiDi ritorno a Parigi nel 1922, Jacques si stabilirà con i suoi due amici artisti e col fratello Pierre, regista, al 54 di Rue del Château a Montparnasse che sarà presto il punto di riunione del movimento surrealista al quale partecipano Robert Desnos, Georges Malkine, Louis Aragon, Michel Leiris, Antoine-Marie-Joseph Artaud, Raymond Queneau senza dimenticare il capo fila André Breton, con il quale Prévert manterrà sempre ottimi rapporti malgrado la crisi e i dissensi che si verificarono all'interno del movimento surrealista nel 1929.
[modifica] I primi testiI suoi primi testi risalgono al
1930 quando
il poeta pubblica sulla rivista "Bifur" Souvenirs de famille on l'ange
gardechiourme (Ricordi di famiglia ossia l'Angelo aguzzino).
[modifica] L'attività teatraleTra il
1932 e il
1936 Prévert
svolge un'intensa attività teatrale, lavorando con la compagnia "Gruppo
d'Ottobre", della Federazione Teatro Operaio, che intende promuovere un
"teatro sociale".
[modifica] L'attività cinematograficaNello stesso periodo inizia le sue collaborazioni
cinematografiche producendo gli scenari di alcuni dei vertici poetici
del cinema francese. Negli anni che vanno dal
1939 al
1945 egli
continua la sua attività di
soggettista e
sceneggiatore scrivendo Disparus de Saint_Agil per
Christian-Jacques e
Pierre Laroche, Le jour se lève (Alba tragica) e Les portes de la nuit
(Le porte della notte) (Mentre Parigi dorme) per Carné, Les visiteurs du
soir (L'amore e il diavolo), per Carné e Laroche, Remorques e Lumière
d'été per
Jean Grémillon, Adieu e Lèonard per il fratello Pierre, Aubervilliers
per
Eli Lotar.
[modifica] Avvenimenti tra il 1945 e il 1947Tra gli anni
1945 e
1947 Prévert
riprende la sua attività teatrale con la rappresentazione di un balletto
al quale collabora anche
Pablo Picasso.
[modifica] L'incidenteNel
1948, cade da
una finestra degli uffici della Radio e precipita sul marciapiede dei
Champs-Elysées rimanendo in coma per diverse settimane. Ripresosi si
trasferisce con la moglie e la figlia a
Saint-Paul de Vence, dove rimane fino al
1951.
[modifica] Il collages e l'ultima produzione letterariaNel
1955 egli
ritorna definitivamente a Parigi, pubblica una nuova raccolta di poesie,
La pluie et le beau temps e si dedica ad una nuova attività artistica,
quella del
collages, che esporrà nel
1957 alla
galleria Maeght a
Saint-Paul de Vence. Nel
1956 il poeta
pubblica il volume
Miró
con
G. Ribemont-Dessaignes, con delle riproduzioni di opere di Mirò.
[modifica] La malattia e la morteNegli anni successivi si stabilisce nella sua dimora
di Omonville-la-Petite, nel dipartimento della Manche, ma colpito da grave
malattia conduce vita ritirata ricevendo solamente alcuni dei suoi più
cari amici, come Yves Montand, Juliette Greco, Raymond Queneau, il
regista
Joseph Losey, l'attore
Serge Reggiani e pochi altri.
[modifica] PoeticaLa poesia di Prévert è una poesia scritta per essere detta e quindi più parlata che scritta, fatta per entrare a far parte della nostra vita.
[modifica] Il surrealismoQuando apparve l'opera di Prévert in Francia si pensò
che fosse nato il poeta che avrebbe risollevato le sorti della poesia
francese moderna. La poesia prevertiana è di una facilità pericolosa perché ricca di ritmi interni, di giochi di parole, di diverse situazioni psicologiche che sono lo specchio di questo grande poeta francese.
[modifica] ParolesQuando nel 1946 apparve la sua opera più famosa, "Paroles", tutti rimasero favorevolmente colpiti e non solo da parte della letteratura engagée che già conosceva la poesia di Prévert per averla letta in diverse occasioni, fin dal 1930, sulle pagine delle riviste letterarie, ma anche da parte di coloro che glorificando solamente la sua esperienza complementare, come quella del cinematografo, ritenevano il poeta non altro che un autore di versi per canzonette in voga. Le parole alle quali Prévert si affida sono audaci e
l'accostamento che crea tra di esse può sembrare a volte brutale o
polemico o blasfemo, ma invece è molto più saggio di quanto possa
apparire. Anche i classici "inventaire" non sono banali ma costruiti su ritmi e sospensioni, su ragionamenti profondi che, pur alternando gli elementi più disparati, vengono fissati da una forte partecipazione e osservazione acuta del mondo che lo circonda.
[modifica] Il motivo polemicoLa poesia di Prévert parte sempre da un motivo
polemico, e da una continua lotta al più deleterio conformismo, facendo
nascere spesso una
satira
violenta soprattutto nelle poesie più impegnate dove non c'è posto per il
sentimentalismo.
[modifica] L'humorLe sue "histoires" sono sempre formulate attraverso
un ben preciso gioco di parole che possono sembrare a volte strane, a
volte banali, a volte coltissime, oppure tramite una imprevedibile
improvvisazione che sfocia nell'humor.
[modifica] Il poeta anarchicoPrévert può considerarsi un
anarchico
che sconfina con le sue parole nel regno della bestemmia e dell'ingiuria,
ma la sua non è altro che la voce del cittadino che protesta.
[modifica] I personaggiI personaggi delle poesie di Prévert sono quelli
incontrati a Rue de Seine, sulle panchine delle Tuileries, nei bistrò,
nelle squallide pensioni di Clichy, sui lungosenna, là dove sono di casa
l'amore e la miseria, ma non sono mai personaggi anonimi perché ognuno ha
il suo problema da risolvere entro la sera, la sua risata contro chi
comanda, un figlio da piangere, un amore da ritrovare, un ricordo e una
speranza.
[modifica] Poesie-chansonsLe poesie di Prévert o meglio le sue "tranches de vie" si offrono facilmente ad una interpretazione musicale perché non si allontanano molto dallo schema tradizionale delle chanson tipicamente francesi senza far si che questo ne diminuisca il valore soprattutto se si pensa che nei tabarins e nelle strade di Parigi hanno raccolto consensi "Le Dormeur du Val" di Arthur Rimbaud, "Le pont Mirabeau" e "Les saltimbanques" di Guillaume Apollinaire, "Si tu t'imagines" di Queneau.
[modifica] Opere
[modifica] Gran ballo di Primavera"Gran Bal du Printemps" nasce dalla felice unione
artistica di Prévert e del
fotografo
Israelis Bidermanas, un ebreo
lituano
arrivato ventenne a Parigi.
[modifica] FatrasFatras apparve in Francia nel 1966 ed è uno degli ultimi libri di Prévert che conclude in modo ideale il lungo itinerario percorso.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Poesia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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