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Esso utilizza materiale tratto da   http://it.wikipedia.org/wiki/Pozzuoli
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pozzuoli&action=history

Pozzuoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Pozzuoli
Stato:  Italia
Regione:  Campania
Provincia:  Napoli
Coordinate:
Latitudine: 40° 49′ 0′′ N
Longitudine: 14° 7′ 0′′ E
Altitudine: 28 m s.l.m.
Superficie: 43 km²
Abitanti:
82.131 31-12-04
Densità: 1832 ab./km²
Frazioni: Arco Felice, Campana Annunziata, Licola Centro, Licola Lido, Lucrino, Montenuovo, Monterusciello, Pisciarelli, Toiano 
Comuni contigui: Bacoli, Giugliano in Campania, Napoli, Quarto
CAP: capoluogo 80078, Licola Lido 80014, Pisciarelli 80125. Le frazioni aventi i codici 80070 e 80072, a seguito della soppressione del servizio di recapito presso le agenzie di Arco Felice e Monterusciello, hanno acquisito il CAP 80078.

Oggi la cittadina è parte integrante dell'agglomerato urbano di Napoli.

Pref. tel: 081
Codice ISTAT: 063060
Codice catasto: G964 
Nome abitanti: puteolani 
Santo patrono: San Procolo 
Giorno festivo: 16 novembre 
Sito istituzionale
 Visita il Portale Italia

Pozzuoli è un comune che conta oltre 82000 abitanti della provincia di Napoli. È famosa per i rinomati ristoranti ed è sede di un importante mercato ittico. È l'unica città al mondo a possedere due anfiteatri romani. Il porto di Pozzuoli ha collegamenti regolari con le isole di Ischia e Procida.

Dal satellite.

Indice

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[modifica] Posizione e territorio

Situata sull'omonimo golfo, Pozzuoli si trova in un'area vulcanica, i Campi Flegrei, ossia campi ardenti, che comprende un vulcano ancora in attività, la Solfatara. Fenomeno geosismico tipico di questa città e dell'intera area dei Campi Flegrei è il bradisismo, ossia il sollevamento e l'abbassamento della crosta terrestre a seguito di aumento della pressione sotterranea. Il rapido innalzamento del livello del mare coinvolse negli anni '80 il porto che dovette essere riposizionato circa 50 metri più in avanti rispetto alla collocazione precedente.

 

[modifica] Storia

Pozzuoli fu fondata nel 528 a.C. da un gruppo di Samii, con il nome di Dicearchia (giusto governo). Nel 421 a.C. passò in mano ai Sanniti. Dopo la conquista romana della Campania (228 a.C.), Puteoli (così ribattezzata, per via delle numerosi sorgenti di acque termo-minerali) comincia ad acquisire importanza, ed il suo porto diviene fondamentale per gli scambi commerciali dell'epoca. Nel 194 a.C. Pozzuoli divenne colonia romana, e da questo momento la sua importanza crebbe sempre più, perché i Romani ne fecero il loro porto principale. La collegarono con un'ottima rete stradale all'Urbe e alle città più importanti della Campania, e tutte le più fiorenti città marittime dell'Oriente vi impiantarono stazioni commerciali. Il declino della città, iniziò nel 70 d.C. circa, con l'apertura del porto di Ostia, voluto da Claudio e terminato da Nerone. Il graduale sprofondamento del litorale, causato dal bradisismo, costrinse gli abitanti a lasciare, verso la fine del V secolo, la parte bassa della città e a stabilirsi sull'altura (attuale Rione Terra), che fu cinta di mura e diventò, così, il castro puteolano. Agli inizi del XVI secolo, Pozzuoli fu sconvolta da scosse telluriche e dal bradisismo. I puteolani, atterriti da tale fenomeno, cominciarono a stabilirsi al di fuori delle mura, sino a formare presso il mare, un borgo, costituito da piccole case di pescatori. Nella notte tra il 29 ed il 30 settembre 1538, un terremoto distrusse, tra il lago d'Averno ed il monte Barbaro, il villaggio di Tripergole. La terra si aprì ed eruttò tanto materiale da formare una collinetta che in seguito fu chiamato Monte Nuovo. Durante la seconda guerra mondiale, la città fu presa particolarmente di mira dai bombardieri nemici per il porto che riforniva di carburante le navi da guerra, per lo stabilimento Ansaldo che produceva artiglierie e per l'importante linea ferroviaria Napoli-Roma che l'attraversava. La città antica, il cosiddetto Rione Terra è stato abbandonato a seguito dei moti bradisismici degli anni '70 ed è da ormai molti anni in fase di restauro. Oggi è possibile visitare gran parte dei sotterranei, ed una parte in superficie. La città è costruita intrecciando vecchio e nuovo. Fra i palazzi di ricostruzione post guerra mondiale, si possono trovare favolose strutture antiche.

 

[modifica] Evoluzione demografica

 

[modifica] Monumenti

 

[modifica] Macellum

Il suo nome significa mercato ed è forse il monumento emblema di questa città. Risalente all'epoca romana (I-II secolo d.C.), è anche detto tempio di Serapide. A séguito degli scavi avvenuti nel 1750 sotto il regno borbonico fu rinvenuta una statua del dio Serapide che diede al monumento il suo nome tradizionale. Le tre maestose colonne in marmo cipollino presentano segni di erosione dovuti a molluschi litodomi a testimonianza del livello del mare in epoca più o meno remota quando il monumento risultava in parte sommerso dalle acque. A seguito dell'intensa attività sismica del 1983 risulta adesso quasi completamente sopraelevato rispetto al livello del mare.

 

[modifica] Anfiteatro Flavio

Per approfondire, vedi la voce Anfiteatro Flavio (Pozzuoli).

Sorge a pochi passi dalla fermata della Linea 2 della metropolitana di Napoli. È il terzo anfiteatro in Italia dopo il Colosseo e l'anfiteatro di Capua. Edificato sotto Nerone e Vespasiano, poteva contenere fino a 20000 spettatori. Nei sotterranei, purtroppo attualmente non visitabili, sono tuttora visibili parti del sistema per sollevare le gabbie che portavano nell'arena belve feroci.

 

[modifica] Anfiteatro minore

Più piccolo del più noto anfiteatro Flavio, è stato diviso in due parti agli inizi del XX secolo per la realizzazione della linea ferroviaria direttissima Napoli-Roma. Attualmente se ne possono scorgere solo alcuni frammenti.

 

[modifica] Altri resti romani

Numerosissimi sono i resti del periodo romano. In particolare, sono da notare la necropoli romana di via Celle, attualmente in stato di abbandono, e il cosiddetto tempio di Apollo sul lago d'Averno.

 

[modifica] Santuari

Va anche ricordato il santuario di San Gennaro situato nei pressi del luogo dove il martire fu decapitato. Qui, come al duomo di Napoli, si liquefa, secondo la tradizione locale, il sangue che ancora è visibile sulla pietra del supplizio.

 

[modifica] Natura

Il comune di Pozzuoli conta due laghi.

Il lago d'Averno, di origine vulcanica (dal greco "senza uccelli" perché il gas sulfureo uccideva gli uccelli), era molto famoso nell'antichità perché lo si credeva la porta dell'inferno: attualmente lo stesso lago invece è uno dei pochi ad essere proprietà privata pur essendo pregno di storia e di reperti archeologici di notevole interesse.

Il lago di Lucrino deve il nome al termine Lucrum e cioè lucrare: infatti il senatore Sergio Orata nell'antica Roma lo aveva trasformato in un allevamento ittico, essendo lo stesso lago in comunicazione tramite un canale con il mare.

Nel 37 a.C., per opera di Marco Vipsanio Agrippa, il lago d'Averno ed il lago Lucrino furono collegati al mare attraverso un canale artificiale per la realizzazione di un colossale porto militare (Portus Julius).

Sul cono del vulcano Montenuovo si trova l'oasi naturalistica del Monte Nuovo.

 

[modifica] Frazioni

  • Arco Felice è una frazione situata tra Cuma, Licola e Lucrino. Al confine con Pozzuoli l'ex comprensorio Olivetti, divenuto oggi un importante centro direzionale.
  • Lucrino, dove si trova l'omonimo lago. Il suo nome deriva dalla parola lucrum (guadagno). Nel I sec. a.C., infatti, un tal Sergius Orata, nelle acque del lago impiantò una coltivazione di ostriche, ricavandone grandi ricchezze. Prima dell'eruzione del Montenuovo del 1538 dove ora c'è Lucrino c'era Tripergole, un villaggio termale. L'eruzione lo distrusse completamente.
  • Pisciarelli è quella parte della località di Agnano Terme ricompresa nel territorio del comune di Pozzuoli. La restante parte di Agnano fa parte dell'ex frazione Bagnoli del comune di Napoli.
  • Monterusciello è una frazione costruita a seguito del bradisismo avvenuto negli anni '80. Megaquartiere dormitorio, solo questa frazione conta circa 30.000 abitanti ma priva di punti aggregativi (ad eccezion fatta delle parrocchie) o di agglomerati commerciali. Un grande centro commerciale era stato costruito alla sua nascita ma, mai utilizzato, è stato saccheggiato e caduto in rovina.

 

[modifica] Tradizioni e Feste

Oltre ai festeggiamenti nella importante ricorrenza di San Gennaro il 19 settembre, il 15 agosto viene festeggiata l'Assunta con la competizione del cosiddetto palo di sapone. Un pennone in legno viene tenuto in posizione quasi orizzontale su un molo del porto e cosparso di sapone. I concorrenti locali provano a turno a raccogliere delle bandierine poste all'estremità del palo, cadendo, nella maggior parte dei casi, a mare. La sera la ricorrenza viene festeggiata con una processione e con un bellissimo spettacolo di fuochi d'artificio.

 

[modifica] Politica

Il Comune di Pozzuoli nel dicembre del 2005 è stato commissariato per sospetti di infiltrazioni camorristiche.

In seguito allo stato di degrado civile e politico di cui è stato sintomo e inevitabilmente anche causa lo stato di commissariamento, gli abitanti del capoluogo flegreo hanno dato vita alla "Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli" rivolta a tutta la cittadinanza puteolana.

La "Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli" è stata fondata con l'obiettivo di agevolare la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città, la responsabilizzazione degli eletti nelle istituzioni e l'interazione tra le forze vive di Pozzuoli.

L'iniziativa dimostra la vitalità del tessuto sociale della zona a cui molti cittadini responsabili e attivi continuano a fornire il loro contributo.

 

[modifica] Voci correlate

 

[modifica] Altri progetti

 

[modifica] Collegamenti esterni

http://www.paesionline.it/terme_pozzuoli/hotel_bed&breakfast_terme_pozzuoli.asp
Grand Hotel Oasi **** 3031025
Hotel Capriccio * 7628159
Mini Hotel ***
Via S. Gennaro Agnano 66 5263223

http://www.paesionline.it/terme_pozzuoli/ristoranti_pizzerie_pub_terme_pozzuoli.asp

Ristorante CARMELO Palinuro Loc. Isca Km 2, S. S. 562
Ristorante CONFALONE Ravello via Toro
Ristorante DA GEMMA Amalfi via Frà G.Sasso
Ristorante DA NONNA SCEPPA Salerno Via Laura
Ristorante DA VINCENZO Cava de' Tirreni via Pineta la Serra
Ristorante MARTELLA Avellino via Chiesa Conservatorio
Ristorante MEGARON Partenopoli via Neviera
Ristorante OSTERIA DEL GALLO E DELLA VOLPE Ospedaletto D'Alpinolo p.zza Umberto I
Ristorante NUNZIA Benevento Via Annunziata
Ristorante AL FRANTOIO Cosenza Via degli Stadi
Ristorante AL RISTORO DEL PRINCIPE Altomonte via L.Sparano
Ristorante ANTICA LOCANDA DEL POVERO ENZO Corvara Via Montesanto
Ristorante BARBIERI Altomonte via L.Barbieri
Ristorante CHARLY & ANGEL Lusciano viale della Libertà
Ristorante EDELWEISS Camigliatello Silano viale Stazione
Ristorante Antica Osteria Massa 1848 Caserta via Mazzini
Ristorante FERDINANDO E CAROLINA Capua Via S. Maria Capua a Vetere
Ristorante IL CAMINETTO Marzano Appio Statale Casilina, via Pontelungo
Ristorante CIRO A SANTA BRIGIDA Napoli Via Santa Brigida
Ristorante COLOMBAIA Capri Via Camerelle
Ristorante CRESCENZO Procida via Marina Chiaiolella
Ristorante RAIANO ANTICA loc.Raiano p.zza Zammelli
Ristorante la Ninfea *** Via Italia 1
081 8661326
Ristorante Solfatara *** Via Solfatara 163 081 5262666
Ristorante Villaverde *** Via Licola Patria 99
081 8665280