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Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclabile_delle_Dolomiti
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ciclabile_delle_Dolomiti&action=history

Ciclabile delle Dolomiti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
 
Ciclabile delle Dolomiti
Dolomiten-Radweg
Segnaletica della pista
Nazione bandiera Italia
Regioni Stemma Trentino-Alto Adige
Stemma
Veneto
Inaugurazione 2003
Inizio Dobbiaco
Fine Calalzo di Cadore
Lunghezza 62 km
Fondo stradale Asfalto e sterrato
Dislivello Direzione da Dobbiaco a Calalzo: 300 m. in salita e circa 850 m. di discesa
Luoghi di interesse attraversati
Tracciato della pista

Tracciato della pista

Piste ciclabili

La pista ciclabile delle Dolomiti (in tedesco Dolomiten-Radweg) è un lungo percorso ciclo-pedonale che si snoda fra la provincia di Belluno e quella di Bolzano.

Essa ripropone il percorso della ferrovia Calalzo di Cadore-Dobbiaco, dismessa nel tratto Cortina d'Ampezzo-Dobbiaco nel 1961 e nel tratto Calalzo-Cortina nel 1964.

La pista ciclabile ripercorre per la maggior parte del percorso il piano stradale della Ferrovia delle Dolomiti con l'esclusione di alcuni brevi tratti in cui la linea correva parallela alla strada (come da San Vito a Zuel) o nei pressi dell'ex stazione di Landro dove per evitare due attraversarmenti della statale, il percorso ciclabile si discosta leggermente da quello ferroviario. Negli ultimi anni alcune esondazioni dei torrenti nei pressi dell'ex satzione di Carbonin hanno modificato il percorso dell'ex ferrovia anche in quella località.

La prima parte del percorso dalla stazione di Calalzo FS (FD) a quella di Cortina è quasi interamente asfaltata e in parte illuminata artificialmente anche durante le ore notturne. Questa parte del percorso è quella con le pendenze meno sensibili anche se in costante ascesa da Calalzo a Cortina.

L'ultimo e più lungo tratto da Cortina d'Ampezzo a Dobbiaco, è invece caratterizzato da un sentiero in ghiaino battuto in salita costante del 3,5% da Cortina a Cimabanche. Da questa ex stazione il percorso ridiscende dapprima con pendenza del 3,5% poi con pendenza più lieve verso la ex stazione di Dobbiaco FD.

Il tracciato segue i bordi dei due parchi naturali (il Parco naturale Dolomiti di Sesto e il Parco naturale Fanes - Sennes e Braies). Quindi il percorso permette viste dirette ai pendii naturali della Val di Landro, e passando accanto al Lago di Landro prima e successivamente al Lago di Dobbiaco.

Nella tratta Dobbiaco-Cortina, nei mesi invernali lo stesso tracciato è utilizzato come pista di sci da fondo.

[modifica] Note tecniche

Sul tracciato costruito è stata posato un nuovo tipo drenante per la pavimentazione fornito dalla cava Castagna della Val di Landro (ghiaolina calcarea).

[modifica] Voci correlate

[modifica] Galleria fotografica

La ciclabile d'inverno, adibita a pista di sci di fondo
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