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 Jazz Club

Venerdì 29 aprile 2011, ore 21.30



PINO RUSSO in solo



Pino Russo sarà ospite presso il Jazz Club di Torino con uno speciale concerto in solo.

Da Charlie Haden a Coltrane, da Miles Davis a Chick Corea e oltre, sicuramente non mancherà di incantare nuovamente il pubblico torinese con standards e originali rivisitati per l’occasione.

L’appuntamento è per venerdì 29 aprile 2011 alle ore 21.30 in Piazza Valdo Fusi a Torino.



Info: info@jazzclub.torino.it

Tel: 011 882939

Web: www.myspace.com/pinorussojazz
Diavolo Rosso

Domenica 13 febbraio 2011, ore 21.00

PINO RUSSO

…a guitar solo concert

Pino Russo, solista dalle magiche evocazioni, si esibirà in concerto al Diavolo Rosso.

L’appuntamento con la sua chitarra in solo è per domenica 13 febbraio 2011 alle ore 21 in Piazza San Martino, 4 ad Asti.
Biografia
Attività didattiche
Attività artistiche
Premi e riconoscimenti
Festival Jazz, Rassegne Classica e Contemporanea
Discografia e pubblicazioni
Cosa dicono di lui…
Contatti
Biografia
Pino Russo eclettico chitarrista, concertista, compositore, arrangiatore, e insegnante.
Laureato in Biologia con una tesi in Farmacologia Sperimentale (in questo campo ha maturato alcune pubblicazioni prima di laurearsi) studia la chitarra classica con il M° Giorgio Tonin, Jazz ed Improvvisazione con il M° Gianni Negro, Composizione con il M° Aldo Sardo e partecipa a numerosi seminari di chitarra jazz con alcuni dei più illustri chitarristi (tra i quali Barney Kessel, Tal Farlow, Ralph Towner, John Abercrombie, Philippe Caterine, Larry Coryel, Birelli Lagrine).
Consegue inoltre il Diploma di Chitarra Classica presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria e si laurea in Jazz con 110/110 al Conservatorio G. Verdi di Torino.
Doti strumentali non comuni e feeling jazzistico penetrante e scaltro (Paolo Piangiarelli), è stato soprannominato un'orchestra a sei corde (Aldo Sardo) per la concezione estremamente dinamica della produzione sonora e del “gesto” chitarristico.
Nella sua lunga carriera ha inoltre sviluppato un'intensa ricerca timbrica sulla chitarra classica amplificata esplorando linguaggi musicali diversi e a prima vista antitetici tra loro, creando un proprio stile e una nuova modalità di espressione artistica.
Dunque non solo Jazz, ma anche Chôro, Blues, Contrappunto bachiano, Barocco, Bossa Nova, Musica Contemporanea, Mediterranea, Latin, Free…
Modernità e classicismo, ma soprattutto creatività e improvvisazione come elementi imprescindibili che permettono a chi ascolta di essere trasportato da Bach a Pat Metheny, da Villa-Lobos a Jobim, da Thelonious Monk a Chick Corea, da Django Reinhardt ad Ary Barroso, e così via in un susseguirsi di note, di suoni, di ritmi e di melodie in continua trasformAzione.
Attività didattiche
Dal 2004 ad oggi Pino Russo è docente di Chitarra Jazz, Armonia Jazz, e di Didattica dell‟Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
Dal 1988 ad oggi svolge attività didattica presso il Centro Jazz Torino come insegnante di Armonia e Tecnica dell‟Improvvisazione, Teoria, Solfeggio e Sviluppo della Ritmicità, Musica d‟Insieme e Chitarra Jazz, ricoprendo inoltre le mansioni di Coordinatore Didattico e curando come arrangiatore e responsabile diretto i saggi di fine anno.
Tra gli altri, ha progettato e diretto numerosi Workshops e Seminari a tema:
 Jazz solo fingerstyle
 Tecniche improvvisative nel solo fingerstyle
 Musica d'insieme per strumenti
 Musica d'insieme per cantanti
 Chitarra e chitarra solo
Collabora inoltre con il CentroStudiFingerstyle di Davide Mastrangelo (Arezzo).
Attività artistiche
Ha suonato in concerto con: Barney Kessel, Tal Farlow, Franco Cerri, Bill Cobham, Enrico Rava, François Jeanneau, Tullio De Piscopo, Ornella Vanoni, Gianni Basso, Flavio Boltro, Alfredo De La Fé, Karl Potter, Tony Man, Dino Contenti, Aldo Zumino, Felice Reggio, Dick Heckstall Smith, Elena Casoli, Dora Filippone, e tanti altri.
Con il Teatro Regio di Torino ha collaborato nelle seguenti rappresentazioni:
 “Romeo e Giulietta” di Prokof‟ev in qualità di mandolinista
 “Don Pasquale” di Donizzetti come chitarrista
 “Don Chisciotte” di Massenet come chitarrista
Ha all‟attivo numerose collaborazioni, in qualità di chitarrista, con la RAI nell‟orchestra del M° Pinuccio Pirazzoli; con RAI SAT, per la regia di Marilena Fogliatti; con Canale 5, nell‟orchestra del M° Augusto Martelli e inoltre con la Columbus Orchestra e con l‟orchestra di Gipo Farassino con il quale si è esibito in teatri e tourné.
Festival Jazz, Rassegne Classica e Contemporanea
Festival Jazz
Pino Russo ha all‟attivo numerose partecipazioni a Jazz festival sia nazionali che internazionali tra cui:
 Bordighera Jazz and Blues Festival
 Pino Jazz Fest
 Ivrea Euro Jazz Festival
 Heineken Winter Tour
 Festival delle Rocche di Montà
 Grenoble Jazz Festival
 Annecy Jazz Festival
 Praga Jazz Festival
Festival, Guitar Meeting e Rassegne di Musica Classica e Contemporanea
Ha partecipato a numerosi Festival, Guitar Meeting e Rassegne tra cui:
 Galliate Master Guitar Festival
 Acoustic Guitar Meeting di Sarzana
 Acoustic Guitar Meeting di San Benedetto Po
 Rassegna “Intorno al „900” – Conservatorio Vivaldi (AL)
 Rassegna chitarristica “Notte di note” - Centro Musicale Arquatese
 Festival Internazionale di Musica Antica e Contemporanea – Antidogma Musica (numerose edizioni tra cui alla prima esecuzione mondiale di “Electric Counterpoint” di Steve Reich)
 Contrappunti/3 – Associazione Culturale Mosaico
 Festival delle Rocche – Associazione “Teatro e Terra”
 Piemonte in Musica– Unione Musicale
 Spartito & Musica–Divisione Servizi Culturali, Settore Arti Musicali Città di Torino
 Jazz Meditation – Associazione Culturale “Mythos”
 Vox Organalis – Associazione Culturale Progetto Scriptorium
Discografia
In veste di compositore, arrangiatore ed esecutore ha pubblicato:
Pino Russo “Darn That Dream” (2009, Philology Jazz Records)
Pino Russo Trio “Três” (2004)
Pino Russo Trio “Marea” (2002)
Pino Russo “Pancia” (1989, Musicando)
Inoltre, in campo discografico ha all‟attivo parecchie collaborazioni come chitarrista elettrico ed elettro-acustico, compositore, arrangiatore ed esecutore:
Nik Comoglio “Anima di Legno” (2007)
Nik Comoglio “Tarot” (2005, Musea Records)
Marco Luongo “Quasi Sera” (2004)
Flavio Bonifacio “Ruggine Industriale” (2004)
Valentina Communication “Ciak 2” (2003)
Flavio Bonifacio “Gas” (2000)
“Mokambo Live” (1998, Lamastra),
“Professione batterista” (1993, Tasinato)
“Non ci sto più” (1991, Radio Records)
“Jazz in diretta” (1990, Dear Sugar)
Pubblicazioni
La BMG Ricordi ha commissionato e pubblicato a Pino Russo un testo di ricerca tecnico-chitarristica dal titolo: “La Chitarra – Esercizi di tecnica meccanica per la mano sinistra” volumi I e II di recente pubblicazione.
“Fingerstyle Collection” Vol. I – ed. Carish. In questa pubblicazione è presente un brano originale di Pino Russo dal titolo “Gatteria” pubblicato a scopo didattico.
Premi e Riconoscimenti
Top Jazz 2009, giunto alla sua Ventisettesima edizione, è il grande sondaggio del mensile Musica Jazz in cui sessanta critici hanno “pesato” l‟attività di musicisti e gruppi: da tre anni, la rinnovata formula impone di concentrarsi su quanto è stato fatto nel Jazz Italiano.
Nell‟eccezionale panorama che i voti hanno creato, Pino Russo è stato nominato nella categoria 8 Strumentista dell‟anno – Tastiere, chitarra.
Il Premio Massimo Urbani riveste da piu' di un decennio uno spazio importante nel panorama jazzistico italiano.
Sotto la direzione artistica di Paolo Piangiarelli rappresenta un unico, grande Polo Jazz del maceratese che si svolge nel territorio dei Comuni di Camerino ed Urbisaglia ed ha il compito, strutturato attraverso rigorose selezioni dal vivo ed una prestigiosa serata finale, di continuare ad essere un palcoscenico di assoluta ribalta per la carriera di talenti del Jazz internazionale.
Pino Russo nell‟edizione 2009 si è aggiudicato il premio “Mimmo Mancinelli” come miglior chitarrista.
La creatività, l'apertura verso altri generi e altre culture, la curiosità, la voglia di mettersi in gioco, il rischio, il fascino della novità. Barezzi Live è nato per far incontrare e condividere esperienze diverse, senza distinzioni di epoche, carriera e successo. Ciò che viene richiesto è la propria versione di un brano classico o lirico: un modo per mettere a confronto i talenti emergenti con la musica dei grandi compositori.
Pino Russo nell‟edizione 2009 si è aggiudicato il premio alla migliore rivisitazione classica con la propria versione di un passo tratto dalla Carmen.
La Rassegna Internazionale Moncalieri Jazz riveste un ruolo di primo piano non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
Pino Russo, all‟interno di questa Rassegna, ha vinto il primo premio: “Incroci Sonori Jazz 2008”.
Il Circolo Arci Enoculturale “Alla Rosa Bianca” sito a S. Stefano Roero ha bandito un concorso musicale di inediti a tema enogastronomico dal titolo Questa Terra è la Mia Terra.
Pino Russo ha partecipato al concorso con un brano di sua composizione dal titolo Furore con il quale si è aggiudicato il 1° premio.
Cosa dicono di lui…
(…) Se spesso i concerti valgono come lezioni di musica, quelli di un conclamato maestro della moderna chitarra jazz come Pino Russo non fanno eccezione (La Repubblica)
(…) insomma un solista dalle magiche evocazioni, soffice nella melodia, delicato nel fraseggio, memore di Jim Hall, Joe Pass, Wes Montgomery (…) “poetico, minimalista, virtuoso”, per usare le parole di Paolo Piangiarelli che riassumono esemplarmente un’arte improvvisativa maiuscola (G. Michelone, Alias - Il Manifesto)
(…) chitarrista che dimostra di possedere doti strumentali non comuni e un feeling jazzistico così penetrante e scaltro da sottintendere una specifica attività concertistica, non solo solitaria, nel Jazz (P. Piangiarelli, Philology Jazz Records)
(…) le sue qualità di chitarrista versatile rispetto agli opposti confini del jazz e della musica classica. Pino Russo usa la chitarra classica e la sua tecnica riflette i suoi studi di Conservatorio. Le qualità di Russo sono senza dubbio la pulizia ritmica, la tecnica sulle ritmiche latine (ottimo l’uso dei bassi), la pienezza del suono (Gaetano Valli, Axe)
(…) Grande tecnica ma sempre al servizio delle proprie necessità espressive, gusto raffinato ed elegante, perfetta conoscenza di quanto la chitarra abbia saputo esprimere in campo jazzistico, nessuna voglia di stupire ma solo l’urgenza di comunicare attraverso la musica .(…) Russo se la cava in maniera egregia evidenziando una straordinaria facoltà di “entrare” in ogni pezzo per coglierne l’intima essenza (G. Gatto, A proposito di Jazz)
(…) His work reminds me most of Jim Hall, and, when he swings, to the gentler side of Joe Pass. But like Sonny Rollins, he also has a love of quotation, as in the way he slips a bit of Rodrigo into his take on Corea’s “Spain.” (Phillip McNally Cadence – The Independent Journal of Creative Improvised Music – New York)
Ha una particolare sensibilità per i movimenti armonici e una sconvolgente tecnica che gli permette di suonare da solo creando un impatto sonoro molto efficace (Luna Nuova, M. Finotti)
(…) l’impressione era quella di una chitarra davvero “polifonica”, che esaltava la profondità delle note più basse, e poi era capace di arrampicarsi con estrema disinvoltura nella tessitura del “canto” - e offrendo sempre la sensazione della “facilità” - nelle zone della medio acute, in cui veniva offerta la melodia (G. Sa, L’ancora)

Sito ufficiale: www.pinorusso.it
Sito myspace: www.myspace.com/pinorussojazz
You Tube: www.youtube.com (digitare Pino Russo nel motore di ricerca)
Fingerpicking.net: www.fingerpicking.net (in “Video”, Pino Russo nel menù a tendina in alto)