***

Ricerca personalizzata

  Poesie Dialettali  
Poesie Napoletane Poesie Siciliane Poesie Romanesche Poesie Milanesi
Lingua Veneta Dialetto Veronese Dialetto Calabrese Dialetto Brianzolo
Dialetto Bergamasco Dialetto Bolognese Dialetto Romagnolo Dialetto Modenese
Dialetto Piemontese Dialetto Lombardo Dialetto Ticinese  
Link Sponsorizzati
Somma Luciano Canzoni Napoletane    
Enrico Caruso Pino Daniele Carosone Gigi D'Alessio
Massimo Ranieri Murolo    
  Italia Concerti  
  Tickets Italia  
  Tickets World  
Link Sponsorizzati
Acquista i tuoi biglietti qui!
T1_Generic_300x250
Stradivariusconcerti.com è aperta a una qualsiasi forma di collaborazione nella vendita di biglietti per qualsiasi Evento,Mostre...
Per richieste scrivete a info@stradivariusconcerti,com
Siamo anche sui Principali Social Networks!
24/giu/2011 , ore 21:00 Pino Daniele e Eric Clapton Stadio Simonetta Lamberti, Cava de Tirreni 
Tickets

24/mar/2012 , ore 21:00 Pino Daniele Nuovo Teatro Carisport, Cesena Tickets

29/mar/2012 , ore 21:30 Pino Daniele Teatro Metropolitan, Catania Tickets

31/mar/2012 , ore 21:00 Pino Daniele Palapartenope, Napoli Tickets

10/mag/2012 , ore 21:00 Pino Daniele Creberg Bergamo Teatro , Bergamo

13/mag/2012 , ore 21:00 Pino Daniele Teatro degli Arcimboldi, Milano Tickets

Grazie a www.spettacolinews.it
Boogie Boogie Man nel nuovo disco di Pino Daniele
In uscita Il 23 Novembre
di Cristian Pedrazzini
Video
Foto


“BOOGIE BOOGIE MAN” è il titolo del nuovo brano (in radio dal 5 novembre) e del nuovo disco (in uscita il 23 novembre e pubblicato da Sony Music) di Pino Daniele.
Il brano (venato di blues e ispirato al “boogie” dei primi anni ’70), è uno dei due inediti del disco che si compone di dodici brani, in cui sono racchiusi indimenticabili capolavori che hanno segnato la vita artistica di Pino Daniele, ed è impreziosito da grandi duetti.
Mina, Franco Battiato, Mario Biondi E J-Ax: queste sono le voci particolari della musica italiana con cui Pino Daniele duetta nel disco “BOOGIE BOOGIE MAN”, rispettivamente in “Napule è”, “Chi tene o’ mare”, “Je so’ pazzo” e “Siente fa accussi”. Quest’ultimo brano è una versione di “Yes I know my way” con nuovi arrangiamenti e un nuovo testo (scritto in collaborazione con lo stesso J-Ax).
Alla realizzazione del disco hanno collaborato musicisti internazionali del calibro di Mel Collins (sax), Omar Hakim (batteria), Matthew Garrison (basso) e Rachel Z (piano), oltre alla band di fiducia di Pino Daniele.
“BOOGIE BOOGIE MAN”segue l’uscita del disco “Electric Jam”, pubblicato nel 2009, e del relativo tour (organizzato da F&P Group) durato oltre un anno, tra Italia ed estero (tra cui il concerto del 1 ottobre 2009 all’Apollo Theatre, tempio newyorkese della black music), in palasport, teatri e suggestive arene estive, oltre alla partecipazione, come unico ospite italiano, al Crossroads Guitar Festival organizzato da Eric Clapton e svoltosi il 26 giugno di quest’anno a Chicago.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da  http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Daniele

Cronologia  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pino_Daniele&action=history

Pino Daniele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Pino Daniele
 
Nazionalità Italia
Genere Pop, Blues
Periodo attività 1977 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta {{{Etichetta}}}
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 27
Studio 20
Live 4
Raccolte 3
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Pino Daniele (Napoli19 marzo 1955) è un musicista, cantautore e cantante italiano.

Indice

[nascondi]

 

Biografia [modifica]

Nato in una famiglia modesta, nel popolare quartiere Porto (Napoli) primo dei sei figli di un lavoratore portuale, imparò a suonare la chitarra da autodidatta.

Nato e cresciuto nel cuore di Napoli, al quartiere di Santa Chiara ha frequentato la scuola media statale "Ugo Foscolo" e diplomato come ragioniere all'istituto Armando Diaz di Napoli, esordì discograficamente col 45 giri Che Calore/Fortunato del 1977, disco che lo stesso Daniele si impegnava a promuovere personalmente distribuendolo nelle varie emittenti radiofoniche della città.

Nel 1977 pubblicò il suo primo album: Terra Mia, passato quasi inosservato al grande pubblico, ma non alla critica, che scorse in Pino Daniele un nuovo talento, rivoluzionario nei testi e singolare nelle melodie, già bassista all'epoca dei Napoli Centrale, Pino Daniele si dimostrò anche un ottimo chitarrista.

Terra mia è un album che denota il profondo legame del cantautore con la tradizione partenopea e mediterranea; da ricordare i brani: 'Na tazzulella e cafè , molto gettonata da Renzo Arbore nel suo programma Alto Gradimento e Napule è che nel tempo sarà un vero manifesto per l'autore e per l'intera città di Napoli.

Dall'esperienza con il gruppo "Batracomachia", e poi con i Napoli Centrale, dove, a dir poco fruttuosa per Pino, maturò qui l'incontro con James Senese che contribuirà non poco alla realizzazione dei successivi tre album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai Mò (1981). Fu influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattuto dal blues, realizzando una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con vena personale e sempre controllata sul piano compositivo. Da sottolineare, nel 1981, un grande concerto che ha radunato duecentomila persone nella piazza Plebiscito di Napoli, per ascoltare la musica di Pino Daniele e del suo gruppo composto interamente da musicisti partenopei. La sua passione per i più svariati generi musicali (si passa da Elvis Presley a Roberto Murolo, che gli diede l'opportunità di far nascere un nuovo stile musicale, denominato "tarambò", a indicare la mescolanza di tarantella, rumba e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza). Nel 1982 cominciano le prime grandi collaborazioni con musicisti di fama internazionale. L'album è bella 'mbriana. Ci sono i contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter, grande sax soprano con i Weather Report. Nel 1989 girà l’europa con il tour “"Night of the guitar" insieme a Randy California, Pete Haycock, Steve Hunter, Robby Krieger, Andy Powell, Ted Turner, Leslie West, Phil Manzanera, Jan Akkerman.


La sua voce ha un timbro singolarissimo e penetrante ed è impiegata con duttilità al servizio delle più svariate sfumature espressive. Brani caratterizzati da un forte impegno sociale e politico che dal 1995 abbracciano anche un pubblico più vasto (album “Non calpestare i fiori nel deserto”, oltre 1.200.000 copie vendute) grazie alla sua continua ricerca artistica che per istinto naturale si affaccia anche ad un mercato più commerciale, attraverso un percorso sempre legato alle sue radici ma riproponendo in ogni album una evoluzione artistica continua ed originale, comunque rimasta intatta sotto la copertina del suo passato musicale, se lo si vuole ritrovare c'è, se lo si vuole scoprire basta ascoltare. Per alcuni aspetti, tra cui la sua mediterraneità, può essere considerato - insieme a Khaled e Youssou N'Dour – uno dei più significativi interpreti della World Music.
È uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all'Olympia de Paris, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti, e Chick Corea mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell'abum Oltre; nell' estate del 2002 ha ideato e prodotto una tournée che lo ha visto protagonista insieme a Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori e Ron dando luce ad un CD/DVD (il primo disco prodotto della “Blue Drag” sua etichetta discografica nata nel 2002 insieme al figlio Alessandro). Ha inciso e prodotto un disco in collaborazione con Richie Havens (Common Grounds-1983) e partecipato, con due canzoni, a un album di Gato Barbieri, (Apasionado-1983).

Divorziato da Dorina Giangrande (anche corista negli album Terra mia e "Un Uomo in Blues"), da cui ha avuto due figli, Alessandro e Cristina. Si è risposato con Fabiola Sciabbarasi, da cui ha avuto Sara (cui è dedicata la canzone “sara non piangere” nell’album Medina - 2001), Sofia (alla quale ha dedicato 'il brano 'Nuages sulle note nell’album “Passid’autore” - 2004) e Francesco.

Dal 1990 al 93, per ragioni di salute, ha sensibilmente ridotto il numero dei suoi concerti, ma dal 1994 ritorna sulle scene live con la stessa grinta, se non di più. Nel 2000 firma un nuovo contratto con la BMG, il primo disco con la grande major è “Medina” (oltre 500.000 copie in Italia) il disco vede la collaborazioni del calibro di “Salif Keita”, “Faudel” ed “Omar Farouk”. Nel luglio del 2004 è tornato dopo quasi vent'anni nella Piazza del Plebiscito, a Napoli, radunando oltre duecentomila persone.

Nel 2004 sotto il nome di Pino Daniele Project, dove (dopo quattro anni di studi ) approfondisce il discorso madrigalistico intrapreso con la ghost-track di Medina dal titolo: "ahi… disperata vita" e da vita ad un nuovo disco di grandi inediti raffinati - Passi D'Autore - un misto fra canzone italiana d'autore, jazz, bossanova, madrigali e salsa, nel disco partecipa il Peter Erskine Trio.

Nell'ottobre 2005 si presenta con il singolo It's now or never cover di 'O sole mio versione inglese di Elvis Presley che fa da presentazione al nuovo album: dal nome Iguana Cafè - Latin Blues e Melodie al disco partecipano due vecchi compagni di jam session del nero a metà, Nanà Vasconcelos e Karl Potter. Il 14 Maggio in occasione della data napoletana dell'Iguana Cafè Tour dopo 25 anni si ritrovano sullo stesso palco per la prima volta Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito.

In tutto il tour la formazione è Pino Daniele - Alfredo Paixao - Mariano Barba - Gianluca Podio - Tony Esposito la stessa band che tra l'altro ha collaborato all'incisione del disco Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui assieme al Lounge Art Ensemble, Giorgia e Fabio Massimo Colasanti, dal 26 gennaio il singolo "Back Home", segna il ritorno di Pino Daniele ad un suono più duro e ad un tono più "aggressivo", attualmente in tour per l’italia e l’europa le date live riscontrano sempre il tutto esaurito dalla partenza.

Pino ha suonato e collaborato con: (in ordine alfabetico)

Adalberto Lara, Al Di Meola, Alan Pasqua, Alfredo Paixao, Alphonso Johnson,Bernard Lavillier, Billy Cobham, Bob Berg, Carol Steel, Chick Corea, Danny Camigs, Dave Carpenter, David Cleyton, Deron Johnson, Don Cherry, Don Moye, Eddy Gomez, Foudel, Gato Barbieri, Gino Vannelli, H.Hammun, Hossam Ramzy, James Senese, Jan Akkerman, Jeremy Mick, Jerry Marotta, Jimmi Earl, Juan Pablo Torres, Karl Potter, Larry Nocella, Leslie West, Loredana Bertè,Lotfi Bushnaq, Luciano Pavarotti, Manu Katche, Mel Collins, Mick Goodrick, Mike Mainieri, Mino Cinelu, Nanà Vasconcelos, Noa, Pat Metheny, Pete Haycock, Peter Erskine, Phil Manzanera, Pino Palladino, Rachel Z, Ralph Towner, Randy California, Richard Tee, Richie Havens, Robby Krieger, Salif Keita, Simple Minds, Steps Ahead, Steve Gadd, Steve Hunter, Trilok Gurtu, Trylock Gurtu, Victor Bailey, Wayne Shorter, Yellow Jackets.

 

Colonne sonore [modifica]

Pino Daniele ha anche composto le musiche per colonne sonore di diversi film. Oltre i tre dell'amico Massimo Troisi ("Ricomincio da tre", "Le vie del Signore sono finite" e "Pensavo fosse amore invece era un calesse"), portano la firma di Daniele le soundtrack di film come "La mazzetta" (1978) di Sergio Corbucci, "Se lo scopre Gargiulo" (1988) di Elio Porta e "Amore a prima vista" (1999) di Vincenzo Salemme, "Opopomoz" (2003) film d'animazione di Enzo D'Alò.

 

Discografia [modifica]

 

Altri progetti [modifica]

 

Collegamenti esterni [modifica]

Luglio Suona Bene 2009

PINO DANIELE

“ELECTRIC JAM 09 EUROPEAN TOUR”

VENERDÌ 26 GIUGNO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Dopo il Jazz di Ornette Coleman e Enrico Rava, Pino Daniele apre una serie di concerti nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica dedicati alla grande canzone d’autore italiana. Per Luglio Suona Bene 2009 sono in arrivo dopo di lui Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Ivano Fossati.
Pino Daniele presenterà al pubblico oltre ai suoi brani più noti il nuovo progetto “Electric Jam” un cd-ep composto da sei tracce sospese tra sfumature blues e melodie mediterranee che vede la partecipazione di grandi musicisti come Vinnie Colaiuta (batteria), Alfredo Golino (batteria), Nathan East (basso), Alfredo Paixao (basso), Gianluca Podio (piano, tastiere e arrangiamenti) e Greg Mathieson (piano e hammond). “Electric Jam” è la prima parte discografica di un unico progetto artistico; la seconda parte verrà pubblicata a novembre con il titolo “ACOUSTIC JAM”.
«“Electric Jam” nasce dall’esigenza di un progetto unico e particolare legato alla mia cultura e al mio modo di fare canzoni – afferma Pino Daniele – le parole, i testi e le melodie lasciano spazio ai musicisti di dialogare fra di loro e cogliere così la spontaneità del momento dell’improvvisazione».
Chitarrista autodidatta, Pino Daniele si dedica dopo gli studi classici interamente al blues e latin-jazz. La tradizione musicale e culturale napoletana influenza fortemente la sua musica conferendole quel preciso carattere di fusione tra tradizione e modernità, già presente nel suo primo album "Terra Mia" (1977) e nel successivo "Pino Daniele" (1979). La popolarità giunge nel 1980 con l'album "Nero a metà" che dà vita alla nuova canzone napoletana: una melodia tipicamente mediterranea. Nel 1981 esce l'album "Vai mò" e l'anno seguente Pino Daniele indirizza i suoi esperimenti musicali verso sonorità internazionali decisamente avanti rispetto al suo tempo, con il risultato di "Bella 'mbriana" che dà inizio a collaborazioni con ospiti quali Alphonso Johnson e Wayne Shorter, recuperando contemporaneamente frasi e personaggi dimenticati della tradizione partenopea. Diventa rapidamente uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo. Nel 2008 è uscito "Ricomincio Da Trenta", il triplo album con cui ha festeggiato i suoi 30 anni di carriera artistica.

BIGLIETTI: DA 25 A 50 EURO

Sito ufficiale. www.pinodaniele.com 
INFO 06.80.241.281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
Grazie a http://biografie.leonardo.it/ Pino Daniele  
 
19 marzo 1955

 

Contaminazioni napoletane nel mondo

Pino Daniele, uno dei simboli della musica partenopea e italiana, nasce a Napoli il 19 marzo 1955. Primo di cinque fratelli, si avvicina al mondo della musica molto presto. A soli 14 anni insieme ad altri amici coetanei imbraccia la sua prima chitarra.

Fin dai primissimi anni '70, insieme ad altri giovani musicisti emergenti, Pino Daniele segue con passione tutto il panorama musicale dell'epoca, cerca di fondere tra loro diversi generi, diversi suoni che possano creare qualcosa di concreto e nuovo.

Dopo aver studiato chitarra prima come autodidatta ed in secondo momento a scuola, comincia ad acquisire esperienza con piccoli gruppi musicali come i "New Jet" formato insieme al suo grande amico Gino Giglio. Il gruppo partecipa a vari eventi musicali di piazza ricevendo i primi consensi di pubblico. Dopo alcuni anni di gavetta e sacrifici, nel 1977 la casa discografica EMI ospita il suo primo disco "Terra mia" che include alcuni brani ancora oggi pietre miliari della sua carriera come "'Na tazzulella 'e cafè" e "Napule è".

Già in questo primo lavoro si nota l'obiettivo di fondere la sua musica con l'arte del Rock e del Blues, creando così un nuovo modo di fare musica da alcuni denominato "sound napoletano", genere musicale fino a quel momento sconosciuto, anche perchè la musica tradizionale napoletana era ancora legata ai classici cantautori del Novecento. Proprio in questi anni Pino Daniele costruisce il suo successo insieme a giovani emergenti della musica partenopea come l'amico percussionista Rosario Jermano, Rino Zurzolo, Tullio De Piscopo e James Senese.

Inizialmente la difficoltà di sfondare è data dal frequente uso del dialetto non facilmente comprensibile a tutti. Nel 1979 però, con l'uscita dell'album omonimo "Pino Daniele" che include la famosissima "Je so pazzo", comincia ad essere apprezzato da un pubblico più ampio, tanto è vero che Renzo Arbore, sempre attento alla ricerca di giovani emergenti, gli permette di partecipare alla trasmissione radiofonica "Alto gradimento" ed a quella televisiva "L'altra domenica".
Con il brano "Je so pazzo" partecipa al Festivalbar conquistando un ottimo successo.

La consacrazione arriva con i due album successivi "Nero a metà" del 1980 e "Vai mò" del 1981, epoca in cui brani eccezionali come "Yes I know my way", "A me me piace 'o blues" e "Quanno chiove" danno a Daniele la meritata popolarità.
Pino Daniele gira l'Italia con una band di tutto rispetto (James Senese al sax, Toni Esposito alle percussioni, Tullio De Piscopo alla batteria, Joe Amoruso al piano e tastiere, Rino Zurzolo al basso) riempiendo stadi in tutte le maggiori città italiane.

Nel 1982 Pino Daniele affronta nuove musicalità con l'album "Bella 'mbriana" contaminando la sua musica con diversi ritmi e melodie europee. La collaborazione con il bassista Alphonso Johnson e con Wayne Shorter, session-men di fama internazionale, porta il nome di Pino Daniele ad essere apprezzato anche oltre i confini italiani.

Dopo aver prodotto nel 1983 l'album "Common Ground" per il cantante Richie Havens, fonda una propria etichetta discografica. Nascono così a Formia, cittadina a circa 60 chilometri da Napoli, gli studi di registrazione BAGARIA dove Pino realizza il suo album "Musicante" (1984). Registra poi un doppio album dal vivo dal titolo "Sciò Live", che raccoglie esperienze diverse in luoghi diversi e che riuscirà a mettere insieme blues, rock, jazz, e il meglio della musica tradizionale napoletana.

Nel 1985 esce "Ferryboat" che viene costruito brano per brano, con la partecipazione di grandi artisti come Gato Barbieri e Steve Gadd. Pino Daniele, ormai consacrato come artista, cerca nuovi suoni e nuove melodie: ci prova con l'album "Bonne Soirèe" nel 1987 che conferma proprio questa voglia di cambiamento.
Nel 1988 esce l'album "Schizzechea with love" con il quale Pino Daniele vince il Premio Tenco. Pino deve poi affrontare gravi problemi di salute, risolti fortunatamente nel migliore dei modi grazie anche all'aiuto di tanti amici come Rosario Jermano e Massimo Troisi. Nel 1989 compone le musiche per il film di Troisi "Le vie del signore sono finite"; per Massimo Troisi aveva già composto la colonna sonora del film "Ricomincio da tre" del 1981. Il connubio tra i due artisti napoletani risulta essere perfetto. Pino nel 1991 realizzerà anche la colonna sonora per il film di Troisi "Pensavo fosse amore invece era un calesse", dal titolo "Quando".

Nel 1989 esce l'album "Mascalzone latino" che con il brano "Anna verrà" dedicato all'attrice Anna Magnani ottiene un ottimo successo di pubblico e di critica.
Nel 1990 avviene l'incontro con Mick Goodrick, grande chitarrista jazz americano: insieme danno vita prima all'album "Un uomo in blues" ricordato per i brani "Femmena" e "'O scarrafone", e poi "Sotto 'o sole" nel quale si ritrovano alcune rivisitazioni di vecchi brani e la creazione di due nuovi inediti "Quando" e "'O ssaje comme fa 'o core" scritte dall'amico Massimo Troisi.

Nel 1993 nasce "Che Dio ti benedica": l'album (in cui collaborano Chick Corea e Ralf Towner) ha un grande successo oltre che di pubblico anche di critica e viene rappresentato da Pino in un mitico tour in varie città italiane ed europee.

Pino Daniele inizia un nuovo periodo musicale nel 1995 con la pubblicazione dell'album "Non calpestare i fiori nel deserto" e nel 1997 con "Dimmi cosa succede sulla terra". In questi due lavori Pino abbandona un po' il dialetto napoletano collaborando anche con grandi artisti del panorama nazionale come Giorgia, Irene Grandi, gli Almamegretta e Jovanotti.

A 20 anni di distanza dal suo primo album esce l'album "The best of Yes I know my way" che vede una rivisitazione di 13 brani tra i più famosi, più tre inediti: "Amore senza fine", "Per te" (pezzo strumentale) e "Senza peccato" registrato con la partecipazione dei britannici Simple Minds. In questo album il cambiamento di Pino Daniele è totale, si presenta al grande pubblico anche con un nuovo look, capelli corti, pizzetto e tante cose nuove da dire.

Nel 1999 esce l'album "Come un gelato all'equatore"; nel 2001 festeggia l'uscita del suo ultimo lavoro "Medina" con un mega tour estivo che parte proprio dalla sua città. Il disco vede un ritorno alle origini musicali. Alcuni pezzi scritti in dialetto evidenziano la voglia che Pino ha di proiettarsi verso una musicalità futura rimanendo comunque fortemente attaccato alle origini.

Dopo la positiva esperienza del tour condiviso con altre grandi voci italiane - Eros Ramazzotti e Jovanotti nel 1994 - Pino Daniele organizza nel 2002 una mega tourneè con altri tre grandi della musica italiana: Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Ron.

Pino Daniele ritorna sulla scena musicale italiana con un nuovo album dal titolo "Pino Daniele Project - Passi D'Autore" nell'aprile del 2004. Nel disco è presente un brano dedicato a Diego Armando Maradona, "Tango della buena suerte".

In onore alla quasi trentennale carriera di Pino Daniele, alla fine del mese di giugno 2004 è uscito un album triplo "Pino Daniele Platinum Collection" (EMI) che ripercorre in 53 brani tutta la storia del cantautore.
 

Thanks to www.sonymusic.it

In Tour

Europe : 510272 0 : Compact Disc

1. Una Città Per Cantare (live 2002)
2. I Treni A Vapore (live 2002)
3. Alice (live 2002)
4. Quando (live 2002)
5. Oh Che Sara' (live 2002)
6. Napule E' (live 2002)
7. Generale (live 2002)
8. Vorrei Incontrarti Fra Cent'anni (live 2002)
9. Un Cielo Senza Nuvole (live 2002)
10. Che Soddisfazione (live 2002)
11. Non Abbiam Bisogno Di Parole (live 2002)
12. Piazza Grande (live 2002)
13. Il Tempo Non Torna Più (live 2002)
14. Viva L'italia (live 2002)
15. Je So' Pazzo (live 2002)


1. La Donna Cannone (live 2002)
2. Sally (live 2002)
3. Non Sono Un Cantautore (live 2002)
4. Chissà Se Lo Sai (live 2002)
5. Quello Che Le Donne Non Dicono (live 2002)
6. Sei Volata Via (live 2002)
7. Joe Temerario (live 2002)
8. La Storia (live 2002)
9. Niente Da Capire (live 2002)
10. Bufalo Bill (live 2002)
11. Oh Che Sara' (live 2002 - Version Ii)

Europe : 510272 2 : Compact Disc

1. Una Città Per Cantare (live 2002)
2. I Treni A Vapore (live 2002)
3. Alice (live 2002)
4. Quando (live 2002)
5. Oh Che Sara' (live 2002)
6. Napule E' (live 2002)
7. Generale (live 2002)
8. Vorrei Incontrarti Fra Cent'anni (live 2002)
9. Un Cielo Senza Nuvole (live 2002)
10. Che Soddisfazione (live 2002)
11. Non Abbiam Bisogno Di Parole (live 2002)
12. Piazza Grande (live 2002)
13. Il Tempo Non Torna Più (live 2002)
14. Viva L'italia (live 2002)
15. Je So' Pazzo (live 2002)


1. La Donna Cannone (live 2002)
2. Sally (live 2002)
3. Non Sono Un Cantautore (live 2002)
4. Chissà Se Lo Sai (live 2002)
5. Quello Che Le Donne Non Dicono (live 2002)
6. Sei Volata Via (live 2002)
7. Joe Temerario (live 2002)
8. La Storia (live 2002)
9. Niente Da Capire (live 2002)
10. Bufalo Bill (live 2002)
11. Oh Che Sara' (live 2002 - Version Ii)