______Philharmonia
Orchestra
Considerata una delle piů grandi orchestre del mondo, la Philharmonia
Orchestra ha celebrato nel 2005, in uno dei momenti piů intensi della
sua straordinaria storia, il suo 60° anniversario. Stimata e apprezzata
per la qualitĂ di esecuzione, l'innovativo approccio nel rapporto con il
suo pubblico, l'utilizzo di tecnologie d'avanguardia e le scelte di
programmazione, sotto la guida di Christoph von Dohnányi, Direttore
principale dal 1997, la Philharmonia è diventata l’Orchestra
nazionale britannica per eccellenza. La Philharmonia porta oggi la
qualitĂ delle sue esecuzioni sia a Londra, che nelle sale da concerto di
tutto il mondo. Nella sola stagione 2006/7, l'orchestra si č esibita piů
di duecento volte, ha presentato, grazie ai “Solisti della
Philharmonia Orchestra”, sessioni di musica da camera e ha effettuato
registrazioni per pellicole cinematografiche e supporti multimediali.
Quest’anno l’orchestra ha festeggiato il suo decimo anniversario
come Orchestra Stabile al De Montfort Hall di Leicester, il suo settimo
come Orchestra in Partnership all'Anvil di Basingstoke e il quarto anno
della sua collaborazione con la Colston Hall, il St George’s Bristol e
il Watershead, tutti nella cittĂ inglese di Bristol. Nel corso dei suoi
sei decenni di storia la Philharmonia ha collaborato con alcuni tra i
maggiori artisti del ventesimo secolo. Tra i direttori d'orchestra
l'elenco delle collaborazioni include: Wilhelm Furtwangler, Arturo
Toscanini, Richard Strauss, Guido Cantelli e Otto Klemperer;
quest'ultimo fu il primo di una serie di eccezionali Direttori
Principali. Altri illustri protagonisti sul podio furono Herbert von
Karajan, Lorin Maazel, Riccardo Muti e Giuseppe Sinopoli. Attualmente,
insieme a von Dohnányi, dirigono, quali direttori onorari, anche Sir
Charles Mackerras (Direttore ospite principale), Kurt Sanderling
(Direttore emerito) e Vladimir Ashkenazy (Direttore onorario). La
Philharmonia continua a fregiarsi di prestigiose collaborazioni con i
piů grandi musicisti contemporanei e sostiene allo stesso tempo sia
artisti affermati, che giovani emergenti. Approccio, quest'ultimo,
esteso all'organizzazione della stessa orchestra; molti dei suoi
artisti, parallelamente all'impegno con la Philharmonia, coltivano
infatti carriere da solisti o in ensemble da camera. In tal senso, hanno
avuto notevole importanza per il sostegno alle carriere di giovani
promettenti artisti sia il Philharmonia’s Martin Musical Scholarship
Fund, che il nuovo premio inaugurato nel 2005. L’orchestra vanta anche
una innovativa politica di programmazione, contraddistinta, in
particolare, dall’impegno a collaborare con i maggiori compositori.
Dal momento della sua nascita la Philharmonia ha commissionato piĂą di
cento nuovi lavori a compositori del rango di Sir Harrison Birtwistle,
Sir Peter Maxwell Davies, Mark-Anthony Turnage e James Mac Millan. Nel
corso dei suoi sessanta anni di storia, la Philharmonia ha cercato e
trovato nuove vie per portare in tutto il mondo le sue eccelse
esecuzioni; impegno perseguito anche attraverso l’utilizzo di
tecnologie d’avanguardia. Nel 2005, l’orchestra è stata la prima
organizzazione nell’ambito della musica classica ad essere candidata e
ad entrare in shortlist per l’assegnazione del “BT Digital Music
Award”. L’Orchestra incide per le maggiori case discografiche,
registra colonne sonore per la televisione e il cinema ed effettua
trasmissioni radiofoniche in tutto il mondo, oltre che nel regno Unito.
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