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http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0/ )_____________________Peschiera
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Peschiera is a small town of some 8,000 inhabitants located on the south side of the Garda Lake. A good base for exploring the region and conveniently close to Verona.

Sights include the city walls, with view over the bay and the nearby hills. In town the Piazza Bettotti with the Palazzo di Comando del Presidio and a small historical museum are worth a look. The church of San Martino dates from the 18-th century. Broglie is some 2 Km away and offers a few chruches to visit. In Colà you will find many 16-th and 17-th century villas e.g. Villa Cedri , Villa de Sacco and Villa Miniscalchi.

A trip to Valeggio along the Mincio river is worth your wile as well, esepcially if you have a bike. Have lunch in the Borghetto.

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Peschiera_del_Garda
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Peschiera_del_Garda&action=history

Peschiera del Garda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Questa voce fa parte dei comuni della regione Veneto ancora da sviluppare: ampliala seguendo le linee guida del progetto Comuni.


 

 Peschiera del Garda
Stato: Italia
Regione: Veneto
Provincia: Verona
Coordinate:
Latitudine: 45° 26′ 0′′ N
Longitudine: 10° 41′ 0′′ E
Altitudine: 68 m s.l.m.
Superficie: 17,63 km²
Abitanti:
8.479  
Densità: 499 ab./km²
Frazioni: Peschiera, San Benedetto di Lugana, Broglie 
Comuni contigui: Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda (BS), Ponti sul Mincio (MN), Pozzolengo (BS), Sirmione (BS), Valeggio sul Mincio
CAP: 37019, 37010 frazioni
Pref. tel: 045
Codice ISTAT: 023059
Codice catasto: G489 
Nome abitanti: arilicensi 
Santo patrono: San Martino 
Giorno festivo: 11 novembre 
Sito istituzionale
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Peschiera del Garda è un comune di 8.479 abitanti della provincia di Verona.


 

Indice

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[modifica] Geografia

Imbocco principale del Mincio

Peschiera dista 25 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione ovest. Si affaccia a nord sul Lago di Garda. Da Peschiera esce l'emissario del lago di Garda, il Mincio. La costruzione della città murata di Peschiera circondata dalle acque ha modificato il percorso naturale del fiume. Per permettere la difesa della città sono stati costruiti tre punti di uscita dal lago. che si riuniscono a sud dell'abitato. Da Peschiera inizia una pista ciclabile che costeggia il fiume per un lungo tratto del percorso, in un ambiente in cui si estende il Parco del Mincio.

 

[modifica] Storia

 

[modifica] la preistoria

Grazie alla sua particolare collocazione geografica di collegamento tra l'area alpina e la pianura padana, Peschiera ha giocato nel corso della storia un ruolo di rilevante importanza. Già da allora l'area era al centro di scambi e commerci.
I primi insediamenti in quest'area sono datati intorno all'età del Bronzo, di cui rendono testimonianza alcuni siti palafitticoli e diversi reperti archeologici. Sono stati riconosciuti almeno sette villaggi palafitticoli, I due più importanti sono denominati Imboccatura del Mincio e Bacino Marina dove furono trovati in abbondanza materiali ceramici, andati persi quasi tutti, e in metallo. Il periodo del ritrovamento, dal 1851, fu in coincidenza del rinforzo dei bastioni da parte degli austriaci, come austriaci furono i primi rilievi fatti da Keller e dall'archeologo barone von Sacken.

Peschiera ha dato il nome ad un periodo cronologico recente dell'età del Bronzo: Peschiera-Zeit

 

[modifica] da Roma al medioevo

La città romana, dal nome di Arilica era situata nell'attuale centro storico ed era un vicus, soggetto come Verona alla tribù Poblilia, sulla via Gallica. Plinio il Vecchio, riguardo alla città, descrive l'abbondanza del pescato complice l'uscita dell'acqua dal lago verso il fiume Mincio.

Lacus est Italiae Benacus in Veronensi agro Mincium amnem tramittens, ad cuius emersus annuo tempore, Octobri fere mense, autumnali sidere, ut palam est, hiemato lacu, fluctibus glomeratae volvuntur in tantum mirabili multitudine ut in excipulis eius fluminis ob hoc ipsum fabricatis singularum milium reperiantur globi

Sembra che lo stemma comunale nasca proprio da queste condizioni favorevoli, due anguille d'argento con una stella d'oro. Nei pressi di Peschiera, verso Salionze, la tradizione riporta che il Papa Leone I abbia fermato Attila, senza armi, sul guado del Mincio nel 492 dopo una campagna di conquista e distruzione in cui fu rasa al suolo Aquileia. È attorno al VIII-IX che Arilica cambiò nome in Peschiera. Pare che durante la catastrofica invasione degli Ungari, Peschiera abbia permesso allo sconfitto Berengario I di sopravvivere e riprendere il proprio ruolo.

Peschiera fu una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.

 

[modifica] Medioevo ed età moderna

Dopo di allora la città fu legata nei destini a filo doppio con Verona, nel 1262 con l'elezione a Capitano del Popolo del futuro Mastino I della Scala (Leonardino), Peschiera diventò un punto vitale per la Signoria Scaligera, con un breve intervallo iniziale con un dominio del sanguinario Ezzelino da Romano. Tantoché la fine della signoria fu frutto anche della caduta della città nel 1387 per mano di Gian Galeazzo Visconti signore di Milano e figlio di Regina della Scala. La Repubblica Veneta entrò in possesso di Peschiera nel 1440 per mano di Francesco Sforza allo al soldo di Venezia. La parte più importante delle mura furono erette a partire dal 1549 su progetto di Guidobaldo della Rovere, duca di Urbino, vi furono anche progetti di Michele Sammicheli e Anton Maria Lorgna. Peschiera ha la caratteristica di essere stata una città murata con la presenza stratificata di molti progetti fin dal VI secolo, un sistema di mura fra i più completi in Italia e con la caratteristica di aver mantenuto il suo essere circondata dall'acqua. Quello della città militare forniva aspetti diversi, le servitù militari sempre più pesanti strozzavano ed indirizzavano l'economia verso canali sempre più stretti, ne è prova una supplica del 1589:
tale e tanta è la penuria di vivere nella fortezza sopra Peschiera et così puochi sono gli negotii che a poco a poco gli abitanti abbandonano volontariamente I'habbitar in essa et vanno altrove per procurarsi commodamente il viver il che si vede anco con danno di vostra serenità, cosa che non succedaria quando si potesse fuori d'essa fortezza far mercato come di quel modo che si fa a Crema a Orzi Novi ed altri luoghi di fortezza ...

 

[modifica] Età contemporanea

Nel 1815, al trattato di Vienna, passò all'Impero Austriaco. Entro così a far parte del poderoso sistema difensivo del quadrilatero. Fu conquistata dai piemontesi il 30 maggio 1848, ma passò all'Italia solo nel 1866 con il trattato di Praga, dopo la III guerra d'indipendenza. Il passagio all'Italia avvenne con una triangolazione, l'Austria cedette il Veneto alla Francia che subito lo passò all'Italia.

 

[modifica] Evoluzione demografica

 

[modifica] Cultura

Peschiera è ricordata da Dante nel ventesimo canto dell'Inferno dal 70° al 78° verso assieme al Mincio, esprimendo un concetto ripreso più volte nel definire Peschiera e le sue acque: Peschiera, dove il lago si fa fiume:

Siede Peschiera, bello e forte arnese
da fronteggiar Bresciani e Bergamaschi,
ove la riva ’ntorno più discese.
Ivi convien che tutto quanto caschi
ciò che ’n grembo a Benaco star non può,
e fassi fiume giù per verdi paschi.
Tosto che l'acqua a correr mette co,
non più Benaco, ma Mencio si chiama
fino a Governol, dove cade in Po

 

 

[modifica] Da visitare

 

[modifica] La Fortezza

 

[modifica] Le fortificazioni esterne

 

[modifica] Chiesa di San Martino Vescovo

Facciata della chiesa di San Martino

L'attuale chiesa è stata costruita nel 1820-22 sul luogo di una precedente requisita da Napoleone Buonaparte nel 1796 per farne un magazzino militare e un ospedale. Fu abbattuta nel 1814 in quanto pericolante. Nel 1930-1933 la chiesa raggiunse l'assetto attuale. Nel 1937 l'interno fu affrescato dal pittore Pino Saoncella e nel 1966 vi fu un'ultima ristrutturazione.
Nel 1008 vi sono le prime tracce di una chiesa citando un Dominico Diacono citando San Martino: De plebe S. Martini sita in vico Piscaria.
Il Papa Eugenio III nel 1145 scrive in una bolla: Plebem de Piscaria cum capellis et decimis et piscationibus et dimidia curte. Nel 1454 è pieve parrocchiale con arciprete.
 

[modifica] Santuario della Madonna del Frassino

Santuario della Madonna del Frassino

Il santuario ha tre aspetti importanti , quello religioso, quello artistico e quello storico.
Fu eretto nel luogo dove il contadino Bartolomeo Broglia avrebbe veduto materializzarsi una statuetta della Madonna l'undici maggio 1510 fra i rami di un frassino. Poco più di un anno dopo, il 10 settembre 1511, il cattolico Roberto Stuard, figlio di Giacomo di Scozia e comandante generale delle truppe francesi, pose la prima pietra per erigere il Santuario. Vi fu subito un problema con i custodi del convento, e il consiglio di Peschiera chiamò i Padri Minori Francescani a sostituire i Servi di Maria già nel 1514, il 15 giugno. Una bolla di papa Leone X del 14 gennaio 1518 diede facoltà ai francescani di costruire un convento in clausura e di abitarvi in perpetuo. Si creò così un binomio fra i francescani e il santuario interrotto solo da Napoleone con l'esproprio delle Abazie.

La chiesa è ricca di opere d'arte, viene definita da alcuni una pinacoteca.
Di Paolo Farinati due tele La Natività e Madonna e Santi, dodici tele di Bertanza da Salò Misteri del Rosario e Santi, una di Zeno da Verona San Pietro e San Giovanni Battista e quattro tele di Muttoni il Giovane. Del Farinati, con l'aiuto dei figli Orazio e Cecilia sono gli affreschi interni presenti anche in ogni cappella. All'interno è notevole il coro in noce del 1652 voluto da fra Bartolomeo Speciani. All'esterno le lunette sono dipinte sempre da Muttoni il giovane

 

 

[modifica] Gli scavi romani

Scavi della romana Arilica: I-III secolo d.c.

La parte ora scoperta è ridotta rispetto a quella iniziale del 1974. Nel 1981 fu interrata una parte meno interessante e fortemente mutata per successivi lavori rispetto all'impianto originale. Nella parte conservata e protetta, si riconosce sul lato nord un impianto di una casa che si affaccia su una corte selciata. Gli ambienti hanno pavimenti diversi: mosaico, battuto di scaglie di pietra e cocciopesto. Il cavedio interno è lastricato. La parte a sud delinea dei vani per cui è improbabile definirne l'utilizzo.

 

[modifica] Lago del Frassino

 

[modifica] Gli appuntamenti

Data la sua natura turistica, Peschiera offre ai suoi ospiti diversi eventi soprattutto nel corso dell'estate:

 

[modifica] Aprile

Artisti di strada - Esposizione di opere di pittori e scultori nel centro storico

Trofeo di vela città di Peschiera - Regata velica organizzata da Il comune assessorato alla cultura

Tappa del torneo provinciale di Scinco (25-04). Giochi antichi a cura della sociazione "I Piasarotti" (22/25-04)

Arilica Antiqua - Tracce del tempo, edizione primaverile. Mostra mercato d'antiquariato, presso Caserma d'artiglieria di Porta Verona.

 

[modifica] Maggio

Luganeggiando - Itinerario guidato in bicicletta e a piedi lungo le cantine di produzione del vino Lugana. La manifestazione è stata interrotta nel 2003.

 

[modifica] Giugno

Raduno internazionale barche d'epoca

 

[modifica] Luglio

Rievocazione storica di battaglie combattute nella zona con la partecipazione di gruppi internazionali. Nel 2005 il tema è stato La tenaglia di Wurmser

Festa dell'ospite

 

[modifica] Agosto

Calici di stelle - Serata di degustazione vini durante la notte di San Lorenzo

Palio delle mura - Gara di Voga veneta intorno alle mura della fortezza

 

[modifica] Dicembre

dal 16 rassegna dei presepi.

Arilica Antiqua - Tracce del tempo, edizione invernale. Mostra mercato d'antiquariato, presso Caserma d'artiglieria di Porta Verona.

 

[modifica] Economia

L'economia di Peschiera è essenzialmente turistica. L'accoglienza turistica è basata su alberghi, campeggi e seconde case con una presenza annua di circa 800.000 persone/giorno. L'attività agricola è incentrata sulla produzione del vino bianco Lugana (Lugana DOC, Lugana superiore e Lugana spumante). Sono presenti attività industriali e commerciali.


 

Peschiera città turistica

 

[modifica] Gemellaggi

Gemellaggio proposto e voluto dalla comunità sarda della provincia

Gemellaggio nel nome del lago e del turismo. Villa Carlos Paz è sul lago San Roque in provincia di Cordoba ed è una delle mete turistiche lacustri più importanti dell'Argentina.

 

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Umberto Chincarini dal 14/06/2004, partito: Lista Civica
Centralino del comune: 045 6400600
Email del comune:
info@peschieradelgarda.org

 

[modifica] Altri progetti

 

[modifica] Collegamenti esterni