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Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Perdere_l%27amore
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Perdere_l%27amore&action=history

Perdere l'amore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Perdere l'amore
 
 
Artista Massimo Ranieri
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Singolo
Pubblicazione Febbraio 1988
Durata 4 min : 05 s
Album di provenienza Perdere l'amore
Dischi {{{numero di dischi}}}
Tracce {{{numero di tracce}}}
Genere Pop
Etichetta  
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore  
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 1988
Formati Vinile
Note  
Premi
Dischi d'oro  
Dischi di platino  
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Massimo Ranieri - cronologia
Singolo precedente
Dal primo momento che ti ho vista (1976)
Singolo successivo
Io lavoro di notte (1988)
{{{seconda discografia}}} - cronologia
Singolo precedente
 
Singolo successivo
 
{{{terza discografia}}} - cronologia
Singolo precedente
 
Singolo successivo
 
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
  « Perdere l'amore quando si fa sera, quando tra i capelli un po' di argento li colora, rischi di impazzire, può scoppiarti il cuore, perdere una donna e avere voglia di morire... »
   

Perdere l'amore, è una canzone di Massimo Ranieri, con la quale vinse il Festival di Sanremo 1988. Negli anni in cui il voto del Festival era legato al concorso del Totip, questa canzone si aggiudicò il maggior numero di preferenze, e il migliore distacco dalla seconda classificata. La canzone fu anche prima in classifica in Italia per cinque settimane consecutive.

È stata scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani. Presentata alle selezioni del Festival dell'anno precedente, nell'interpretazione di Gianni Nazzaro, fu scartata. Nazzaro polemizzò negli anni seguenti su questa decisione che ritenne contradditoria e imparziale.

La canzone, unitamente alla vittoria, ebbe modo di rilanciare Ranieri nell'ambito musicale, dopo che aveva dedicato almeno gli ultimi due lustri all'attività teatrale. L'interpretazione, non solo vocale ma anche mimica, che ne diede durante le esibizioni sanremesi, risentì della sua vena attoriale e aiutò ad esprimere il tema trattato dalla canzone stessa, che parla di una separazione dolorosa vissuta da un uomo non più giovane. Il successo nel corso degli anni fece di questa canzone una delle più acclamate, se non la più acclamata dal pubblico, durante i suoi concerti dal vivo, a detta dello stesso Ranieri.

Il lato B del singolo era Dove sta il poeta, scritta dagli stessi autori, e anch'essa parte dell'album che uscirà di lì a un mese, con lo stesso titolo del singolo.

L'introduzione al pianoforte, divenuta celebre in quanto riprende già il tema del ritornello, è suonata da Sergio Conforti, che ne ha curato anche l'arrangiamento.

Lara Fabian e Di Quinto Rocco hanno inciso due versioni cover di Perdere l'amore.

 

Tracce [modifica]

Lato A
  1. Perdere l'amore
Lato B
  1. Dove sta il poeta
Predecessore: Canzone vincitrice del Festival di Sanremo Successore:
Si può dare di più 1988 Ti lascerò I
  con    
      II
  con    
      III
  con    
      IV
  con    
      V
  con    
      VI
  con    
      VII
  con    
      VIII
  con    
      IX
  con    
      X
  con    
      XI
  con    
      XII
  con    
      XIII
  con    
  con    
Si può dare di più {{{data}}} Ti lascerò