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Sabato 30 Aprile 2008
Festa Ufficiale Radio M2O
Megaparty allo stato puro!

Opening: Alex M

Guest DJ:
Robiony (boulevard robiony)
Molinaro (real trust)
Provenzano (out of mind)

Resident DJ:
Anthony
Doctor Mawe

Vocalist:
Sandro Bit

Diretta radio in tutta italia

Special guest privee: Giava

Rotation DJ:
Enea
Fris
Biondo

Vocalist:
Marcello Amato

Evento realizzato c/o Mafalda
Via Emilio Lepido 47/C - Parma (PR)
:::::::::::::::::::::::::::::::::::Parma Capitale della Musica
 
La vocazione teatrale e musicale della città di Parma costituisce un unicum nella pur ricca tradizione italiana: dal 1628, anno di inaugurazione del “Gran Teatro”, poi Teatro Farnese, fino alle stagioni di Verdi e di Toscanini e allo straordinario sviluppo del Teatro Regio la città si è imposta a livello europeo come autentica capitale della musica e della scena.

Oggi Parma è chiamata ad un rinnovato ruolo internazionale con la nomina a sede dell’Autorità per la Sicurezza Alimentare: una sfida ambiziosa che le impone di essere competitiva nelle infrastrutture, nei servizi, e anche nell’offerta culturale.

Nasce così la Fondazione Parma Capitale della Musica, con il compito di sostenere e coordinare le attività delle istituzioni musicali parmigiane proiettandole su uno scenario internazionale. La Fondazione opererà per rinnovare e sviluppare il protagonismo del Teatro Regio in campo operistico, implementare l’attività sinfonica della Fondazione Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini a Parma, in Italia e all’estero, e rafforzare l’impegno della Casa della Musica nei campi della ricerca e della didattica. Di primaria importanza è inoltre la collaborazione con l’Aga Khan Trust for Culture in un innovativo progetto per la conoscenza e la diffusione delle tradizioni musicali dell’Oriente. Compito fondamentale della Fondazione sarà la conservazione e lo sfruttamento delle ricchezze architettoniche che Parma offre al teatro: dal Farnese al Regio al nuovo Auditorium Paganini progettato da Renzo Piano.

La Fondazione, istituita dal Comune di Parma insieme ai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dei Beni e delle Attività Culturali, si avvarrà del sostegno di Arcus Spa e della collaborazione dell’Aga Khan Trust for Culture.

Il rinnovamento della vita musicale della città e la sua proiezione a livello internazionale non possono che partire dalla valorizzazione della sua straordinaria tradizione: solo attraverso il coordinamento e lo sviluppo delle prestigiose Istituzioni che operano sul suo territorio Parma continuerà ad essere la Capitale della Musica che è sempre stata.
 
Fondazione Parma Capitale della Musica

c/o Casa della Musica - Piazzale San Francesco, 1 - 43100 Parma

Tel. 0521 031127 fax 0521 031129

Indirizzo e-mail fondazione@parmacapitaledellamusica.it
 
Fondazione

Parma Capitale della Musica



Soci fondatori



Comune di Parma



Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
 
Comitato d’onore
S.A. Principe Aga Khan

Presidente



Maurizio Alpi

Rocco Buttiglione

Fedele Confalonieri

Pietro Lunardi

Riccardo Muti

Elvio Ubaldi
 
in collaborazione con



ARCUS

Arte Cultura Spettacolo
 
Consiglio d’Amministrazione

Presidente

Elvio Ubaldi



Consiglieri

Paolo Baiocchi, Edmondo Barbieri Marchi, Paolo Francesco Lazzati,

Alessandra Pellegrini, Alberto Scandolara, Fulvio Villa



Collegio dei revisori

Alberto Piantella, Giuliano Chiari, Massimo Trasatti
 
Fondazione

Parma Capitale della Musica
 
A favore della musica con
 
Fondazione Teatro Regio di Parma
 
Aga Khan Trust for Culture
 
Festival Verdi

 
Istituzione Casa della Musica
 
Filarmonica Arturo Toscanini

Fondazione
 PROGETTI SOSTENUTI DA PARMA CAPITALE DELLA MUSICA

2004 – 2005 - 2006



Teatro Regio

Attività sinfonica
Baltimore Symphony Orchestra

direttore Yuri Temirkanov
27 ottobre 2005

Auditorium Paganini

Orchestra Cherubini

direttore Riccardo Muti
17 novembre 2005

Teatro Regio

Bayerische Staatsorchester

direttore Zubin Meheta
20 novembre 2005

Auditorium Paganini

Orchestra Cherubini

direttore Rudolf Barshai
25 febbario 2006

Auditorium Paganini

Attività lirica
Stagione lirica
2004/2005

Tournée in Messico

Rigoletto

Auditorio Nacional - Città del Messico
dal 23 al 27 novembre 2005

Manon Lescaut

apertura della stagione lirica 2005/2006
13 dicembre 2005

Stagione lirica 2005/2006

Manon Lescaut

Faust

Il Flauto Magico

Il Giro di Vite

Il Trovatore

Macbeth


13, 16, 18, 21, 23 dicembre 2005

27, 29, 31 gennaio 2006 e 2, 4 febbraio 2006

23, 25, 26, 28 febbraio 2006 e 2 marzo 2006

25, 27, 30 marzo 2006 e 1, 2 aprile 2006

28 aprile 2006 e 1, 4, 7, 10, 13 maggio 2006

6, 8, 11, 13, 15, 17 giugno 2006

Apertura della Stagione lirica 2006/2007
13 dicembre 2006

Festival Verdi 2005
Aida
dal 4 al 24 giugno 2005

Festival Verdi 2006
New York Philarmonic

direttore Lorin Maazel
14, 16 giugno 2006

Il Trovatore
28 aprile 2006 e 1, 4, 7, 10, 13 maggio 2006



Macbeth
6, 8, 11, 13, 15, 17 giugno 2006

Progetti speciali
Mostra dedicata a Renata Tebaldi


inaugurazione 13 dicembre 2005

Pubblicazione

Parma Teatro Regio, il Teatro Ducale di Maria Luigia
dicembre 2005
 
PROGETTI SOSTENUTI DA PARMA CAPITALE DELLA MUSICA
 
Fondazione Arturo Toscanini



Attività sinfonica
 
Filarmonica Arturo Toscanini

direttore Lorin Maazel
30 novembre 2005

Teatro Regio

Filarmonica Arturo Toscanini

direttore Mstislav Rostropovic
16 gennaio 2006

Teatro Regio

Filarmonica Arturo Toscanini

direttore Georges Prêtre
10 febbraio 2006

Auditorium Paganini

Filarmonica Arturo Toscanini

direttore Kurt Masur
13 aprile 2006

Auditorium Paganini

 

Casa della Musica

Attività concertistica
rassegne di concerti:

Le Feste di Apollo

Rassegna parmigiana

Domeniche in Musica


aprile/maggio 2005; aprile/maggio 2006

settembre/ottobre 2006

ottobre/ novembre 2006

Attività didattica
Progetto di laboratori didattici per i giovani:

LaDiMus


ottobre 2005

Attività editoriale
Produzione degli atti relativi all’attività convegnistica
2004/2005
 

FAI – Fondo per l’ Ambiente Italiano

Celebrazione del trentennale
I Solisti di Pavia

direttore Enrico Dindo

J.S.Bach Concerti Brandeburghesi
11 ottobre 2005

Teatro Regio
 

Fondazione Parma Capitale della Musica

Per informazioni: Valentina Capuzzello

Tel. 0521 031127 fax 0521 031129

indirizzo e-mail fondazione@parmacapitaledellamusica.it

c/o Casa della Musica - Piazzale San Francesco, 1 - 43100 Parma
Venerdi 13 Maggio

"Satoshi Tomiie"

Resident DJ: Roby Esse

Supporter DJ's: Enea - Matteo Arnone

Guest DJ (from 1,30 to 6,00): Satoshi Tomiie

Ingresso con prevendita: 20 €

Ingresso Intero: 25 €

Ingresso in lista: 22 €

Tavolo: 35 €

La prevendita consente l'ingresso gratuito per Venerdi 20 Maggio

Info line, prevendite, liste e tavoli:

347 2401160 - 333 3311441 - 338 8367388

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Evento realizzato presso Hangar 6268 (Ex Pintayota)
Via Monte Sporno 16/B - Alberi (PR)

 

DOMENICA 24 APRILE 2005

"PLASMAPHOBIA"

L'epidemia del suono

Dalle 15 alle 4

13 ore di musica non stop

Trance - Techno - Commerciale - House

Suoneranno in consolle:

Killer Faber

Andrea Giuditta

Mario Più

Francesco Zappalà

Ricky Le Roy

Max B

Cristian Avigni (from JayVip Agency)

William DC aka Koka (from JayVip Agency)

Gianni Parrini

Massimo Cominotto

Massi J

Federico Portale

Matteo Armone

Falco Nero

Ermanno

Cristian Kou

Jummy

Marcello Giordani

Luca Pellegrini

Colle

Erol

Phill

Matteo Arthe Male

Pedro

Alessandro Monacò

Special Voice Re-Animator:

Wolf

Franchino

Joe Black

M. Montanari

Max Out

Luca D'Amato

Ai primi 600 verranno regalati numerosi gadgets griffati

Servizio fotografico a cura di www.soundvillage.it

Info line e liste: 339 1668315 - 348 2789305

oppure scrivi a: eventi@soundvillage.it

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Evento realizzato presso Vacaloca - Via Zarotto 86 - Parma

 

OFFICIAL PARTNERS :   http://www.jayvip.com  - http://www.jayculture.com


Ristorante AL CANON D'ORO Parma Via N. Sauro
Ristorante AL TRAMEZZO Parma Loc. San Lazzaro Parmense km 3, via Del Bono
Ristorante ALDO Parma Piazzale Inzani
Ristorante ANGIOL D'OR Parma Vicolo Scutellari
Ristorante ANTICA CERERIA Parma borgo R. Tanzi
Ristorante ANTICA TAVERNA SAN ROCCO Zibello Loc. Ardola Km 2
Ristorante AQUILA ROMANA Noceto via Gramsci
Ristorante ASTORIA Fidenza via Gandolfi
Ristorante BAGHINO Prato via Accademia
Ristorante BOTTIGLIA AZZURRA Parma b.go Felino
Ristorante CASABLANCA Parma Via Marchesi
Ristorante COCCHI Parma Via Gramsci
Ristorante CORTILE Parma borgo Paglia
Ristorante ELETTA Sala Baganza via Campi
Ristorante ENOTECA BARNI Prato via Ferrucc
Nome Ristoranti
Indirizzo Ristoranti Telefono Ristoranti
Rist. Il Trovatore ** Via Affò, 2a
0521.236905
Rist. La Grappia *** Strada Garibaldi, 39a 0521.233686

http://www.paesionline.it/parma/hotel_alberghi_parma.asp

Hotel ALBERGO CENTRALE BAGNI PARMA Località: SALSOMAGGIORE TERME. ****
Hotel PARK HOTEL TOSCANINI PARMA. ****
Hotel FARNESE INTERNATIONAL PARMA. ***

G. Hotel Baglioni **** Parma - Via Piacenza, 12c
0521 - 292929
Hotel Farnese Int. *** Parma - Via Reggio, 51a
0521 - 994247

Park Hotel Toscanini ****
Parma - Via Toscanini, 4
0521 - 289141
Hotel Maria Luigia Palace **** Parma 0521 - 281032
Hotel Hotel Stendhal Park **** Parma - Via Bodoni 3 0521 - 208057
Hotel Verdi **** Parma - Via Pasini 18 0521 - 293539
Hotel Dell'Oca *** Parma - Via Emilio Lepido 239/B 0521 - 640033
Hotel Button *** Parma - B.go Salina 7 0521 - 208039
Hotel Residence *** Parma - Via Emilia Est 250 0521 - 242862
Hotel Liberty *** Parma - P.le Salvo D'Acquisto 15 0521 - 227100
Hotel Principe *** Parma - Via Emilia Est 46 0521 - 493847
Hotel Torino *** Parma - Via A. Mazza 7 0521 - 281046
Hotel Farnese International *** Parma - Via Reggio 51/A 0521 - 994247
Hotel Daniel *** Parma - Via Gramsci 16 0521 - 995147
Hotel Il Gufo *** Parma - Loc. Roncopascolo -Via Chiesa 35 0521 - 647304
Dado Hotel *** Parma - Via Moletolo 90/A 0521 - 271500
Hotel Savoy *** Parma - Via XX Settembre 3 0521 - 281101
Hotel Astoria Executive *** Parma - Via Trento 9 0521 - 272717
Hotel Tre Ville *** Parma - Via Benedetta 97/A 0521 - 775309
Hotel Parmigianino *** Parma - Via Menconi 13 0521 - 986565
Hotel Brenta *** Parma - Via G. B. Borghesi 12 0521 - 208093
Hotel Torino *** Parma - Via Mazza, 7
0521 - 281047
Hotel Moderno** Parma - Via A. Cecchi 4 0521 - 772647
Hotel Amorini ** Parma - Via Gramsci 37 0521 - 983239
Hotel Ligabue * Parma - Loc. S. Prospero - Via E. Lepido 285 0521 - 645101
Hotel Lazzaro * Parma - Via XX Marzo 14 0521 - 208944
Hotel Leon D'Oro * Parma - V.le A. Fratti 4 0521 - 773182
Hotel Il Sole * Parma - Via Gramsci 15 0521 - 995107
Hotel Brozzi * Parma - Via Trento 11 0521 - 272717

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Lista discoteche Parma
Discoteca Andromeda Disco Club Soragna PR
www.andromedadisco.com 0524.597204
Discoteca Black Queen Ranzano di Palanzano PR
www.blackqueen.it 333.3651010
Discoteca Astrolabio Parma PR 0521.460538
Discoteca Groovy-era Parma PR 335.260719
Discoteca Gavanasa Club Parma PR
www.gavanasaclub.com 0521.231036
Discoteca Hippopotamus Parma PR
www.hippopotamusdiscoclub.it 0521.487535
Discoteca Hangar 6268 Parma PR
www.hangar6268.it 0521.258443
Discoteca Marisol Traversetolo PR
www.marisoldiscoclub.it 0521841055
Discoteca La Casaccia Berceto PR
www.bimbibulli.com 0525.64590
Discoteca Dadaumpa Parma PR 0521.483802
Discoteca Disco Egizia Sala Baganza PR 0521.834030
Discoteca Villa Paradiso Salsomaggiore Terme PR 0521.578300
Discoteca Discolive Salsomaggiore PR 0521.565642
Discoteca Cantuccio Club Salsomaggiore Terme PR 0521.577643
Discoteca Slam Club Salsomaggiore Terme PR 0521.575887
Discoteca X - Planet Busseto PR 0524.930069

http://www.paesionline.it/parma/teatri_parma.asp
Parma: Teatri

Teatro del TEMPO
Indirizzo: Borgo Cocconi, 1 - 43100 Parma PR.
Tel: 0521/386553

Teatro NATURA DEI TEATRI
Indirizzo: Parma PR.
Tel: 0521/270141
Fax: 0521/272641
E-Mail:
lenzteat@tin.it
Sito Web:
www.lenzrifrazioni.it/natura

Teatro FARNESE
Indirizzo: viale Basetti, 12/A - 43100 Parma PR.v
Tel: 0521/20 80 88
Fax: 0521/23 12 32
E-Mail:
info@teatrodue.org
Sito Web:
www.teatrodue.org

Teatro delle BRICIOLE/al PARCO
Indirizzo: Parco Ducale, 1 - 43100 Parma PR.
Tel: 0521/992044 - 0521/993818
Fax: 0521/992048
E-Mail:
briciole@tin.it
Sito Web:
www.briciole.it

Teatro FESTIVAL PARMA
Indirizzo: Viale Basetti 12/A - 43100 Parma PR.
Tel: 05212082088 - 0521230242
Fax: 0521231232
E-Mail:
infofestival@teatrodue.org
Sito Web:
www.teatrodue.org

Teatro REGIO
Indirizzo: via Garibaldi, 16 - 43100 Parma PR.
Tel: 0521/218692 - 0521/2186786
Fax: 0521/206156
E-Mail:
info@teatroregioparma.org
Sito Web:
www.teatroregioparma.org

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Parma
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Parma&action=history

Parma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 
Nota disambigua - Se stai cercando il torrente omonimo, vedi Parma (torrente).
 Parma
Stato:  Italia
Regione:  Emilia-Romagna
Provincia:  Parma
Coordinate:
Latitudine: 44° 48′ 0′′ N
Longitudine: 10° 20′ 0′′ E
Altitudine: 55 m s.l.m.
Superficie: 260 km²
Abitanti:
175.789 31-12-05
Densità: 676 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Collecchio, Felino, Fontanellato, Fontevivo, Gattatico (RE), Langhirano, Lesignano de' Bagni, Mezzani, Montechiarugolo, Noceto, Sala Baganza, Sant'Ilario d'Enza (RE), Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali
CAP: 43100
Prefisso tel: 0521
Codice ISTAT: 034027
Codice catasto: G337 
Nome abitanti: parmigiani (parmensi: gli abitanti della provincia) 
Santo patrono: Sant’Ilario 
Giorno festivo: 13 gennaio 
Sito istituzionale

Parma (Pärma ['pɛrma]) in parmigiano) è un comune di 175.789 abitanti, capoluogo della provincia di Parma. Antica capitale del Ducato di Parma (1545 - 1859), dal 2003 è sede dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO).

Indice

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Geografia

 
 

Centro Storico

Situata in Emilia, tra gli Appennini e la Pianura Padana, la città è divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma è un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive. All'inizio del 1800 lo stesso letto del torrente viene ristretto entro alte mura, i lungoparma appunto, che consegnano alla città un profilo continuo.

«Come capitale le competeva un fiume, a Parma, ma siccome è una piccola capitale le è toccato un torrente, spesso asciutto»

 

Toponimo

Grazie a recenti indagini archeologiche riacquista consistenza la tesi di una derivazione del toponimo dai nomi documentati di tribù etrusche «Parmii» o «Parmnial». Secondo altri, invece, il nome deriva dalla voce latina parma/parmae, scudo rotondo che richiama la forma della città. Alcuni d'altra parte osservano che questo termine militare latino a sua volta era probabilmente di origine etrusca, in quanto etrusco era appunto lo scudo metallico rotondo.

 

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Parma.

 

Evoluzione urbanistica

Preistoria
Nuove indagini archeologiche hanno confermato l'esistenza di un impianto urbano anteriore all'insediamento dei Celti (VI secolo a.C.) e riconducibile ad ambiente di cultura etrusca, ma forse Parma era un centro abitato già nell'Età del bronzo. È ormai accertato che nella posizione attuale della città sorgeva una "terramare" sorta di villaggio su palafitte di forma quadrangolare, costruito sulla terraferma, generalmente in vicinanza di un corso d'acqua. La terramare parmigiana, situata all'altezza dell'attuale borgo Valorio, sorgeva sulla confluenza di vie che penetravano nell'Appennino. A quest'epoca (tra il 1500 A.C. e l'800 A.C.) sorsero anche le prime necropoli delle attuali Piazza Duomo e Piazzale della Macina.
Età Romana

Piazza Garibaldi e Steccata

Per consolidare ed estendere la loro presenza nel nord della penisola i Romani decisero di fondare nuove colonie e, nel 183 A.C., venne fondata la colonia di Parma. A ciascuna delle circa 2.000 famiglie installate vennero assegnati otto iugeri di terreno (circa 20mila m2). Oltre all'assegnazione dei terreni la creazione della città repubblicana dovette insistere sull'antico abitato terramaricolo il cui centro si situava approssimativamente all'altezza dell'attuale parte terminale di via Repubblica. Nel 44 A.C. la città venne distrutta da Antonio ma Ottaviano Augusto, primo imperatore dei Romani, la ricostrui' poco più a ovest verso il torrente riaggregando al suo interno anche le zone, meno abbienti, edificate in epoca repubblicana. La riedificazione ripropose il Foro quale centro urbano, corrispondente, in larga parte, all'attuale Piazza Garibaldi ancor oggi cuore della città. Il reticolo di strade che delimitava gli isolati di quell'epoca è tuttora chiaramente visibile. Per questioni di salubrietà, la città si espanse in particolare verso sud mentre la massima espansione verso nord corrispondeva alla fine dell'attuale strada Cavour. Vennero inoltre edificati il teatro e l'anfiteatro a dimostrazione dell'elevato raggiungimento di ricchezza e prestigio ottenuto dalla città.

X secolo
Allo scadere dell'anno Mille la città era ancora in larga parte racchiusa entro le mura romane. A nord, la porta Eridania conduceva al Po, ad est sorgeva la Porta Romana oltre la quale si erigeva l'antico anfiteatro romano ormai in rovina e trasformato dai Longobardi in fortezza, a sud la Porta Pediculosa, il cui nome deriva da un bassorilievo ancora perfettamente conservato, nelle cui vicinanze, nel X secolo, si potevavo scorgere i ruderi dell'antico teatro romano, mentre ad ovest il ponte in pietra di epoca augustea, ancora in parte visibile e situato all'altezza dell'attuale Ponte di Mezzo, collegava la città ad una piccola borgata oltre il torrente e da cui si irradiavano le strade per Piacenza e Luni. Ben presto, non essendo la città in grado contenere l'espansione demografica, le antiche aree cimiteriali poste a sud e a nord (dove sorgeva l'antica basilica paleocristiana) vennero occupate da sobborghi.
XI secolo
Il potere della città viene assunto dal Vescovo che decide di erigere, a partire dal 1090 il nuovo palazzo vescovile e a ricostruire la cattedrale. In questa "città privata" eretta a ridosso delle antiche mura romane e anch'essa protetta da mura di cinta, sorgeranno quindi tra i monumenti più prestigiosi di Parma quali il Duomo ed il Battistero. Nello stesso periodo Federico Barbarossa decise di costruire il suo palazzo nell'area precedentemente occupata dall'arena romana, ad ovest della città, facendone riutilizzare il materiale. Il palazzo divenne presto un polo di espansione urbanistica collegato alla città grazie ad un ventaglio di strade. A sud invece, con i resti del teatro romano venne costruito il convento di Sant'Ulderico. Nel 1169 il comune decise, pur in contrasto con il vescovo e l'imperatore, di costruire un palazzo comunale nel Foro.
XII secolo
È un secolo marcato da importanti modifiche urbanistiche. Nel 1177 un alluvione disastrosa devia il corso del torrente di circa 130 metri asportando parte del borgo nato fuori le mura, sulla sponda ovest del corso d'acqua. Tale borgo, denominato "Capo di Ponte", verrà in seguito anch'esso racchiuso da mura e completamente edificato dal Comune con la costruzione ad ovest di una nuova porta, Porta Parma. Il vecchio ponte augusteo trovandosi interrato e a quel punto inutilizzabile verrà sostituito da un nuovo ponte di pietra, mentre un secondo ponte in legno detto "dei Salari", viene costruito più a sud. La deviazione verso ovest del torrente causata dall'alluvione, permette alla città di recuperare nuovi spazi consentendo una forte espansione urbanistica. Anche la zona ad est delle antiche mura si espande fino all'attuale Porta San Michele e presto le nuove aree urbane si trovano circondate da nuove mura perimetrali. Alla fine del XII secolo a Parma vivevano più di 12mila abitanti.
XIII secolo
Già nei primi decenni del XIII secolo vengono edificati e fortificati nuovi quartieri per accogliere i nuovi inurbati. Nel 1212 il borgo dell'Oltretorrente (ovest del torrente Parma) quintuplica la propria superfice addizionandosi di una nuova porta, Porta Santa Coce, eretta più a ovest, in direzione di Piacenza. In corrispondenza del lato posto più a sud di questo quartiere viene costruito un nuovo ponte denominato "di donna Egidia" che permetteva il collegamento con un nuovo ampliamento urbano creatosi dall'altra parte del corso d'acqua, a sud delle antiche mura romane, dove venne costruita una nuova porta d'accesso denominata Porta Nuova ben presto superata da borgate sorte all'esterno della cinta muraria. Il Foro cittadino subisce una riduzione di superfice imposta dalla costruzione del Palazzo del Capitano del Popolo (Palazzo del Torello) e dei due corpi costituenti il palazzo del Podestà.
 
 

Parma nel XVI secolo

XIV secolo
Aumentano di numero e di taglia i complessi religiosi che occupano le aree verdi periferiche le quali, successivamente fortificate, contribuiranno a fornire riserve strategiche alimentari alla città in caso di assedio oltre a consentire le future espansioni urbane.Il quartiere Oltretorrente ospita la maggior superfice di queste aree verdi che spetteranno in larga parte ai padri Domenicani. Parte dei terreni posti a nord verranno invece utilizzati come stanziamento per i Francescani. Un nuovo ponte in pietra ultimato nel 1283 chiamato "di Galeria" e posto a nord dei precedenti, contribuisce ad unire ulteriormente le due sponde del torrente. Successivamente Bernabo' Visconti provvederà a fortificare le estremità del ponte con una torre (sponda ovest) e un castello (sponda est) inglobato più tardi nel Palazzo farnesiano della Pilotta. Lo stesso Bernabò Visconti ordino', per difendere la porta Santa Croce (lato ovest del borgo dell'Oltretorrente), la costruzione di una roccaforte (1363) e di un terzo castello a difesa di Porta Nuova, utilizzato poi dallo stesso quale residenza cittadina. Successivamente, nel timore di sollevazioni popolari, parte del centro cittadino, corrispondente agli edifici intorno all'area del Foro, viene racchiusa da una cinta merlata collegata al resto della città tramite quattro porte.
XVI secolo
 
 

Palazzo della Pilotta della Famiglia Farnese

È il secolo in cui Parma diviene capitale di uno Stato (1545). L'espansione verso nord dell'Oltretorrente viene limitata dalla realizzazione di un grande giardino di corte, l'attuale Parco Ducale. Lo sviluppo tecnologico delle armi di quel tempo, costringe la città a rinforzare le mura con bastioni più adatti alle artiglierie. Da notare la realizzazione voluta da Ranuccio I Farnese, di quattro bastioni a forma di cuore posti a nord-est della cinta. In corrispondenza del precedente fortezza Viscontea viene eretto il maestoso Palazzo della Pilotta sede dei servizi di corte. Parte delle mura poste a sud-est viene estesa per inglobare, nel 1591, la grande fortezza a forma pentagonale della Cittadella.

 
 

Palazzo della Pilotta - Retro

XVII secolo
«La città è circondata da muri e fossati, con un bel castello a cinque bastioni (l'attuale Cittadella). Palazzo Ducale sontuoso e magnifico, belli anche gli appartamenti e i giardini.. »
XVIII secolo
È un periodo caratterizzato da una forte presenza in città di artisti, artigiani e uomini di cultura che rendono Parma una città internazionale e multilingue. La città conta in questi anni il più grande numero di abbonati all' Encyclopédie di Diderot e d'Alembert, dopo Parigi. L'illuminato ministro borbonico Du Tillot affida all'architetto Ennemond Petitot il compito di intervenire sull'intero tessuto urbano con una volontà rappresentativa che puntava a Parma quale mito di una nuova Atene d'Italia e il desiderio di risanare l'economia cittadina anche con la riqualificazione di edifici già esistenti. Si ipotizzo' addirittura di delineare una pianta generale di riedificazione cittadina. Da ricordare in quel periodo il rifacimento dello Stradone in grande boulevard cittadino, la razionalizzazione dei profili stradali,l'uniformizzazione delle facciate e gli interventi posti in opera per affrontare la crescita demografica, la carenza di abitazioni e gli affitti esorbitanti. Grandi aree verdi periferiche vengono destinate a nuovi insediamenti industriali serviti da nuove strade di collegamento.
«Alla prima occhiata la città offre un bellissimo spettacolo: larghe strade; belle chiese, ornate di dipinti del Parmigianino e del Correggio; in buono stato le fortificazioni..»
«Strade dritte e larghe; bella piazza con archi, verso cui convergono molte strade.. »

Parma nel 1832

XIX secolo
Per gran parte del secolo la situazione urbanistica generale rimase pressoché immutata. Sotto l'occupazione napoleonica viene creato il collegamento diretto Parma - La Spezia destinato a divenire uno degli assi di sviluppo urbano Nord-Sud della città. In un area a sud-est della città, viene realizzato il cimitero della Villetta. Nel XIX secolo ed in particolare sotto la reggenza di Maria Luigia la città di Parma, a differenza del Ducato stesso, registra un forte aumento demografico, dal 1814 al 1854, la popolazione cittadina passa rispettivamente da 29.841 abitanti a 45.673, mentre si assiste contemporaneamente ad una diversificazione qualitativa tra zone urbane residenziali agiate, gravitanti intorno alla corte e quartieri popolari degradati. Nel 1893 venne aperta un arteria di grande rilievo a nord della città, Viale Mentana, spartiacque stradale tra la zona nord delle nuove industrie di fine secolo e i quartieri popolari composti da case a schiera poste sul lato sud dell'arteria stessa.
XX secolo
Solo con l'abbattimento della cinta muraria, avvenuto agli inizi del XX secolo la città inizio' ad espandersi nuovamente grazie all' edificazione di nuovi quartieri, in particolare in corrispondenza delle strade che si irradiano dai piazzali delle antiche Porte ed intorno alla fortezza della Cittadella. Durante il ventennio fascista vennero demoliti numerosi quartieri medievali dell'Oltretorrente. Questo risanamento fu decretato non solo per ragioni da salubrità ambientale ma anche per questioni politiche. Gli spazi creati vennero impostati su assi ortogonali snaturando la storia di un antico tessuto abitativo medievale.

 

Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Tra il 2004 ed il 2005, la popolazione della città è passata da 174.471 a 175.789 unità, con un incremento complessivo di 1.318 individui (558 maschi e 760 femmine): l’aumento complessivo è reso possibile da un saldo migratorio (differenza tra immigrati ed emigrati), pari a 1.634 unità, che compensa un saldo naturale, che resta negativo ‘-316’ unità. (Fonte Ufficio Studi Statistica del Comune di Parma)

 

Musei

La Schiava Turca. Opera del Parmigianino Galleria Nazionale

  • Accademia delle Belle Arti (Viale Paolo Toschi 1) Conserva numerosi disegni di nudo, sculture e saggi di architettura. Collezione di dipinti dell'ottocento parmense.
  • Galleria nazionale (Piazza della Pilotta 5) Arte medievale (XI-XV secolo)- Arte moderna (XVI-XIX secolo) Due sezioni espositive: la prima ospita le opere d'arte dal Medioevo al Settecento; la seconda espone i capolavori del Correggio e del Parmigianino.
  • Pinacoteca Stuard (Via Cavestro 14) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Arti applicate - Archeologia postclassica - Archeologia medievale. La pinacoteca ha sede presso l'ex monastero di San Paolo, la raccolta è il risultato dell'opera di collezionismo del suo fondatore, Giuseppe Stuard.
  • Biblioteca Palatina (Piazza della Pilotta 5) Nella monumentale sala di lettura sono allineati 40.000 volumi tra decorazioni tardo Impero.
  • Archivio di Stato (Via D'Azeglio 43/e) Si compone di numerose raccolte di fondi riguardanti vari periodi storici.
  • Museo Archeologico Nazionale di Parma (Piazza della Pilotta 5) Archeologia classica - Archeologia preistorica/paleontologia - Egittologia - Medaglistica - Numismatica - Archeologia medievale. Fondato nel 1760 da Filippo di Borbone, il museo è ospitato nel Palazzo della Pilotta; conserva i reperti degli scavi di Velleja ed è centro di ricerca paleontologica.
  • Museo Bodoniano (Piazza della Pilotta 5) Editoria e tipografia.
  • Casa della Musica (P.le San Francesco 1) Oggetti, fotografie, manifesti e video della tradizione musicale e teatrale di Parma, dal Seicento ai giorni nostri. Il palazzo fu costruito nel XV secolo dalla famiglia dei Cusani; divenne proprietà del comune nel XVII secolo, divenendo sede dell'Università, quindi della Zecca del Ducato e infine del Tribunale civile criminale. Oggi ospita il museo del melodramma ed è il punto di riferimento per lo studio e la ricerca.
  • Museo di Storia Naturale (Via Farini 90, c/o Orto Botanico) Zoologia - Etnologia/Etnografia. Illustra le caratteristiche dell'ambiente naturale del paesaggio parmense e possiede raccolte etnografiche africane.
  • Museo cinese ed etnologico (Viale San Martino 8) Arte extraeuropea - Etnologia/Etnografia. Fornisce una panoramica della cultura e dei costumi cinesi con una sezione composta, invece, di materiali d'interesse etnografico provenienti dal Giappone, Indonesia, Brasile e Africa.
  • Museo Glauco Lombardi (Strada Garibaldi 15) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Storia moderna - Arti applicate. Il Museo, nato dalla passione collezionistica del colornese Glauco Lombardi (1881-1970), raccoglie testimonianze storiche e artistiche di grande interesse su Maria Luigia d’Asburgo e Napoleone Bonaparte, oltre a numerose opere e preziosi documenti relativi al Ducato di Parma nei secoli XVIII e XIX.
  • Museo Casa Natale A.Toscanini (Borgo Tanzi 13) Casa-museo/dimora storica dedicata al grande Maestro Arturo Toscanini. Raccoglie materiali provenienti in prevalenza dalle residenze del musicista a Milano, in via Durini, e a Riverdale negli Stati Uniti.
  • Museo Fondazione Cariparma (Strada al Ponte Caprazucca 4) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Numismatica - Arti applicate.
  • Collezione Strumenti Scientifici "M.Melloni" (Viale delle Scienze 7/a, c/o Dip. di Fisica) Collezione storico-scientifica testimone dell'evoluzione delle scienze fisiche sperimentali.
  • Museo di Anatomia Umana Normale (Via Gramsci 14, c/o Dip. Anatomia Umana, Farmacologia e Scienze) Anatomia - Antropologia.
  • Museo Paleontologico Parmense (Viale delle Scienze 157/a, c/o Dip. Scienze della Terra) Paleontologia - Archeologia preistorica/paletnologia - Geologia.
  • Museo di Mineralogia (Viale delle Scienze 157/a, c/o Dip. Scienze della Terra) Mineralogia - Petrografia.
  • Museo sez. di Anatomia degli Animali (Via del Taglio 8) Zoologia. Conserva preparati anatomici veterinari e una collezione di scheletri di animali di diverse specie e taglie.
  • Museo Diocesano (Piazza Duomo 3/a) Archeologia classica - Archeologia medievale - Scultura - Archeologia postclassica.
  • Castello dei Burattini - Museo G.Ferrari (Via Melloni 3/a, c/o Musei Civici di San Paolo) L'esposizione comprende scenografie, marionette, pupi e burattini.
  • Museo italiano della profumeria (Via Trento 30/a) Strumenti di lavoro, attrezzature per la distillazione delle essenze e i materiali concernenti i preparati e lo studio della loro immagine
  • Orto Botanico (Via Farini 90) Botanica - Raccolte di specie esotiche, xiloteca e erbari storici.
  • Spezieria Storica di San Giovanni (Borgo Pipa 1) Farmacia del XIII secolo.
  • Museo Amedeo Bocchi (Via Cairoli, c/o Palazzo Sanvitale) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi). Dedicato alle opere di Amedeo Bocchi, artista parmigiano tra i protagonisti della pittura italiana della prima metà del secolo.
  • CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) (Via Palermo 6) Arte, media, progetto, fotografia e spettacolo. Progetti originali di architetti, designers, illustratori, fotografi e artisti contemporanei.
  • Fondazione Magnani Rocca (Mamiano di Traversetolo) Ospita la collezione di Luigi Magnani, tra cui opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya, Monet, Renoir, Cézanne, De Pisis, 17 oli di Giorgio Morandi, Burri, sculture quali un importante Canova e opere di Lorenzo Bartolini.

 

Monumenti