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| CITTÀ DI ALBA (PROVINCIA DI CUNEO) Medaglia d’Oro al V. M. Comunicato stampa 21 gennaio 2012 Marco Paolini ridà voce all’illustre scienziato Galileo Galilei nello spettacolo “ITIS Galileo” in scena al Teatro di Alba giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21 «Ma perché, dopo la rivoluzione copernicana, la mattina apriamo il giornale e continuiamo a leggere l’oroscopo? Quanto conta la ragione e quanto la superstizione nelle scelte di ognuno di noi?». Marco Paolini torna a farci riflettere e ragionare nello spettacolo Itis Galileo in scena al Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21 (sala M. Abbado). Si tratta di un lavoro curioso che Paolini e Francesco Niccolini dedicano alla figura del grande scienziato Galileo Galilei, il padre della scienza moderna, vissuto quattrocento anni prima di noi e capace con le sue idee di aprire un confronto con il pensiero di oggi. Marco Paolini scrive: «Viviamo in un tempo in cui la magia è tornata a governare il futuro. Sarà perché le leggi dell’economia non sono leggi matematiche e contengono una componente di caso molto rilevante, sta di fatto che il nostro mondo cerca consolazione negli astri. E mi stupisce che, 400 anni dopo la consacrazione dell’universo postrivoluzione copernicana, tutti i giorni molti tra noi consultino le previsioni dell’oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo. Alla fine non importa se il cielo non è così, perché quello che conta è che ci piace. Galileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista, ma in realtà è uno che per campare fa anche oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Per noi è facile irridere le teorie del passato, quando finiscono le teorie fanno sempre ridere. Il problema è che mentre ci sei dentro continui a pensare che non sia teoria, ma spiegazione della realtà». Ecco allora gli interrogativi che sorgono nel chiamare in causa Galileo. Forse la ragione ha perso appeal? La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? Questo spettacolo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla discussione a tre fra fede, ragione e superstizione. In fin dei conti, giocare al lotto è più facile che pensare o guadagnarsi il paradiso onestamente, anche se il calcolo delle probabilità non dovrebbe indurre nessuno a giocarci. L’obbiettivo di Marco Paolini con questo Itis Galileo è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare, arrivare a una situazione in cui il pubblico non sia seduto tranquillo, sapendo di dover fare lo spettatore e basta. I biglietti dello spettacolo “Itis Galileo” sono momentaneamente esauriti. Per non perdere lo spettacolo è necessario recarsi nei punti vendita del Circuito PiemonteTicket qualche giorno prima la data dello spettacolo per informarsi su eventuali biglietti tornati al Botteghino. L’elenco completo dei punti vendita è sul sito www.ticket.it; si segnalano: Discolandia ad Alba (tel. 0173 440612); Discovolante a Bra (tel. 0172 421274); Muzak Dischi a Cuneo (tel. 0171 681506); Mondovicino Outlet Village a Mondovì (0174 040197); 103 Store a Fossano (tel. 0172 635740); Exit Music a Savigliano (tel. 0172 715021), Top Sound Records a Saluzzo (tel. 0175 46226). Il Botteghino del teatro di Alba in piazza Vittorio Veneto è aperto per la vendita dei biglietti il giorno dello spettacolo (giovedì 2 febbraio 2012) dalle ore 16 alle 19.30 e dalle ore 20 alle 21. Prezzi biglietto: Poltronissime € 25 (ridotto € 23) / Primi posti € 22 (ridotto € 20) / Secondi posti € 20 (ridotto € 18) / Bimbi con meno 10 anni: € 10. I punti vendita del Circuito PiemonteTicket possono applicare un diritto di prevendita al prezzo del biglietto. Per informazioni: Teatro sociale “G. Busca” di Alba - Tel. 0173 35189 oppure 0173 292470 / 471 fax 0173 363326 - teatro.sociale@comune.alba.cn.it - www.comune.alba.cn.it |
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Marco-Paolini-in-Il-Milione-Apertura Vendite-biglietti-3a-data-Venezia Marco Paolini in Il Milione Un monologo che attraversa tutta la storia di Venezia, lontano dai suoi aspetti cartolineschi. Marco Paolini - Il milione Settore Prezzo (*) Primi Posti Numerati Intero 28,00 € Secondi Posti Non Numerati Intero 23,00 € Marco Paolini - Il milione 24/08/2011 21:15 Campo San Trovaso (Venezia) BUY ONLINE Informazioni sul luogo: Campo San Trovaso 31022 - Venezia () |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| La Macchina del Capo - racconto di
Capodanno Marco Paolini su la7 il 1 gennaio 2009 Marco paoliniMarco Paolini torna in diretta su LA7 giovedì 1 gennaio 2009. L’attore-autore veneto proporrà infatti, ancora una volta in prime time e senza stacchi pubblicitari, uno spettacolo che prende vita dagli Album, i racconti teatrali costruiti tra il 1964 e il 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione. “LA MACCHINA DEL CAPO – racconto di Capodanno” andrà in scena in prima serata dall’ex tribunale di Padova. Paolini riprende le storie più vecchie che ha raccontato, ricombinandole con episodi nuovi che ha cominciato a scrivere un anno fa. Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore lo accompagna in questo esercizio. “Con questo nuovo spettacolo – commenta Lillo Tombolini, direttore di rete di LA7 - continua e si consolida la collaborazione tra Marco Paolini e la rete: un cammino che si è snodato attraverso la serata indimenticabile de ‘Il Sergente’ ed è proseguita poi con le tante iniziative legate al Sei Nazioni di rugby. Un impegno che assume un linguaggio diverso dai precedenti, che rafforza il nostro rapporto professionale ma soprattutto il legame di affetto e di massima complicità che si è creato con questo straordinario interprete. |
| Il progetto fa parte del dna di Marco Paolini.
Toccherà temi di vita profonda, ci accompagnerà all'interno dell'intricata
rete di vincoli e rapporti umani, parlerà della memoria ma anche della
frammentazione o del riavvicinamento emotivo tra padri e figli. Un’opera
radicale che solo un artista come lui può rappresentare anche attraverso il
“gioco” teatrale, mirando a riportare lo spettatore in una dimensione forse
oggi dimenticata”. Sarà possibile vivere lo spettacolo di Marco Paolini anche sul sito internet di LA7: all’indirizzo www.la7.it/paolini, a partire dalla prossima settimana, tutti gli utenti potranno lasciare un post, creando un vero e proprio albero dei ricordi. |
| 28/03/2011 Marco Paolini La macchina del capo di Cristian Pedrazzini Dopo il tutto esaurito di mercoledì 30 marzo, registrato con lo spettacolo A Baita, Marco Paolini è ancora ospite del PalaBrescia giovedì 31 marzo con uno spettacolo completamente diverso: La macchina del capo un viaggio poetico nell’Italia di periferia. La macchina del capo non è un diario, non è un pezzo nostalgico ma un lavoro sull’infanzia e sulla primissima adolescenza nei luoghi simbolo quali la famiglia, la colonia e le avventure nel campetto di pallone. Paolini prende spunto dagli Album, i racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984 nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione. Le vecchie storie sono state ricombinate con altre, nuove, scritte nel 2008. Questo viaggio, accompagnato dalle musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi (dei Mercanti di Liquore), ritrae un’Italia di periferia tra la Pedemontagna e il mare, attraverso le vicende di un gruppo di ragazzini alle prese con il desiderio e la scoperta di sperimentare il macro mondo che sta al di fuori dalla protezione della mura domestiche. Questi adolescenti ricordano gli adulti protagonisti di “Amici miei” di Mario Monicelli alle prese con le zingarate ma in questo caso sono forse più innocenti e rappresentate con altrettanta ironia. Si tratta di un viaggio in Italia, dalla montagna alla pianura fino alla scoperta di Roma. Un viaggio al confine di un mondo: Nicola si chiede cosa farà da grande, sogna, fa progetti, indeciso se fare il ferroviere come il suo papà o il parcheggiatore di autoscontri. E poi affronta i piccoli traumi della crescita come il rapporto con la scuola. Al centro del racconto un’ infanzia non protetta da cordoni sanitari di adulti, campetti di periferia, viaggi in treno e vacanze avventurose. Negli Album Paolini mostra lo stupore della scoperta del mondo, che poi si evolve nel racconto del disincanto, ma non c‘è nessun sentimento nostalgico e nessun messaggio generazionale. Nicola alla fine andrà a sbattere contro la realtà di questo Paese ma in questo racconto quello che cerca di fare è recuperare lo sguardo del bambino. |
| Grazie a www.sapharydeluxe.it |
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SPUTI
è il nuovo cd di Marco Paolini e i Mercanti di Liquore In uscita il 26 marzo 2004 dal 27 aprile in tour per i migliori locali italiani “Sputi” è un lavoro che nasce dalle esperienze live che Marco Paolini e i Mercanti di Liquore hanno portato in giro per l’Italia per parlare di tante cose. “Sputi” è un album che parla di tanti argomenti attuali: di l’acqua (risorsa e ricchezza allo stesso tempo), di guerra e di storia, di viaggi, lingue e tanto altro ancora. Accanto ad argomenti attuali e concreti, troviamo però anche parole e poesia, filastrocche e ballate e, in questo senso, il disco è anche un omaggio affettuoso agli autori che hanno impreziosito la nostra cultura e le nostre esistenze. “Sputi” è un lavoro che si sviluppa attorno alla diversità, mescolando continuamente cronaca e memoria, autobiografia e letteratura, dolcezza e rabbia. Oltre agli scritti dello stesso Paolini, ci sono alcune filastrocche di Gianni Rodari, i “Canti Orfici” di Dino Campana, la poesia dialettale di Biagio Marin, Giacomo Noventa e Ernesto Calzavara, due poesie di Erri De Luca e un estratto da “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern. La musica si attiene alla forma canzone, per la facilità con cui quest’ultima si lega alla parola scritta e soprattutto perchè contenitore ancora capace di rinnovarsi e accettare nuove sfide. Un progetto insomma che ha l’ambizione di esplorare nuove rotte nell’ambito della musica italiana; cammino che i Mercanti di Liquore hanno iniziato da tempo e che continua oggi con Marco Paolini, un meraviglioso compagno di viaggio. ______________________________Marco Paolini - biografia Attore, autore, produttore e regista. Nato a Belluno nel 1956. Dagli anni Settanta al 1994 Marco Paolini ha fatto parte di diversi gruppi teatrali: dal Teatro degli Stracci al Laboratorio Teatro Settimo. Ha composto ADRIATICO (1987) che dà il via alla serie degli ‘ALBUM’ e ha preso parte a molti film tra cui RISO AMARO (1988), MANILA PALOMA BLANCA di Daniele Segre (1992), CARO DIARIO di Nanni Moretti (1993) fino a A CAVALLO DELLA TIGRE di Carlo Mazzacurati (2002). Nel 1984 ha lavorato per un breve periodo negli USA realizzando una creazione originale dal titolo TWO LITTLE ORPHANS. Dal 1990 ai primi mesi del 2000 collabora con la cooperativa Moby Dick - Teatri della Riviera con la quale produce IL RACCONTO DEL VAJONT 1956/ 9 OTTOBRE 1963 che ha ricevuto svariati premi tra cui il ‘Premio Speciale Ubu’ 1995 per il Teatro Politico, il ‘Premio Idi’ 1996 per la migliore novità italiana e che è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai 2 il 9 ottobre 1997. Per questo spettacolo ha ricevuto l’Oscar della televisione come miglior programma del 1997. Intanto continuano le produzioni tra cui ricordiamo IL MILIONE QUADERNO VENEZIANO DI MARCO PAOLINI (1997), la ricerca sui ‘BESTIARI’. Nel febbraio del 1997 ha realizzato 20 racconti radiofonici brevi per la RAI, chiamati STORIE ALLA RADIO, andati in onda nella trasmissione Radiomania. Nel 1999 fonda JOLE (nel 2002 la società cambia nome e diventa JOLEFILM), la casa di produzione che cura i suoi progetti teatrali, cinematografici ed editoriali. Ha successivamente prodotto STAZIONI DI TRANSITO ALBUM DI STORIE (1999), I-TIGI CANTO PER USTICA (2000) e il riallestimento dello stesso con il titolo I-TIGI RACCONTO PER USTICA (2001) e riallestito diversi spettacoli. La sua ultima produzione è PARLAMENTO CHIMICO - STORIE DI PLASTICA. Attualmente sta preparando gli spettacoli (con il M.to Giorgio Gaslini, il jazzista Uri Caine e lo scultore Arnaldo Pomodoro), BINARIO ILLEGALE (con Gianmaria Testa e il M.to Mario Brunello), SONG N. 32 (con i Mercanti di liquore) e RACCONTI D’ESTATE. |