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Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Novara&action=history

Novara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Nota disambigua - Se stai cercando altri significati di Novara, vedi Novara (disambigua).
 Novara
Stato:  Italia
Regione:  Piemonte
Provincia:  Novara
Coordinate:
Latitudine: 45° 27′ 0′′ N
Longitudine: 8° 37′ 0′′ E
Altitudine: 162 m s.l.m.
Superficie: 103 km²
Abitanti:
102.791 31-07-06
Densità: 990 ab./km²
Frazioni: Agognate, Casalgiate, Cascina Montà, Cascina Roggia Mora, Gionzana, Isarno, Lumellogno, Olengo, Pagliate, Pernate, Torrion Quartara, Veveri, Vignale 
Comuni contigui: Caltignaga, Cameri, Casalino, Galliate, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Nibbiola, Romentino, San Pietro Mosezzo, Trecate
CAP: 28100
Pref. tel: 0321
Codice ISTAT: 003106
Codice catasto: F952 
Nome abitanti: novaresi 
Santo patrono: San Gaudenzio 
Giorno festivo: 22 gennaio 
 
Sito istituzionale
 Visita il Portale Italia

Novara (Noara o Novara in piemontese e Nuara in dialetto novarese) è un comune di 102.846 abitanti capoluogo dell'omonima provincia piemontese. È la seconda città più popolosa della regione dopo Torino.

È crocevia di importanti traffici commerciali tra gli assi Milano - Torino e Genova - Svizzera.

Indice

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[modifica] Geografia

Il suo territorio provinciale è delimitato a ovest dal fiume Sesia e a est dal fiume Ticino. Dista 38 km da Milano e 95 km da Torino. Il torrente Agogna attraversa la periferia ovest della città, il torrente Terdoppio quella est. Inoltre la parte nord orientale è attraversata dal canale Sella.

 

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Novara.

Fu fondata ai tempi dei Romani. Il nome è formato da Nov che sta a indicare un nuovo insediamento, e Aria, che era un nome che i Galli usavano per la zona.

L'antica Novaria, che risale al tempo dei Liguri, era un municipium ed era situata sulla strada tra Vercellae (Vercelli) e Mediolanum (Milano). La sua pianta a strade perpendicolari (tutt'ora intatta) risale al tempo dei Romani. Dopo che la città venne distrutta nel 386 da Magno Massimo per aver parteggiato per il suo rivale Valentiniano II, venne ricostruita da Theodosius. In seguito venne saccheggiata da Radagaiso (nel 405) e da Attila (nel 452).

Con i Longobardi Novara divenne un ducato, con Carlo III il Grosso una contea. La città si sviluppò, diventando poi un libero comune. Nel 1110 venne conquistata da Enrico V e distrutta, nel 1167 fece parte della Lega Lombarda. Alla fine del dodicesimo secolo accettò la protezione di Milano e divenne così dominio dei Visconti e poi degli Sforza.

Nel 1706 Novara, che già da tempo era stata ceduta da Filippo Maria Visconti a Amedeo VIII di Savoia, venne occupata dalle truppe dei Savoia. Con la Pace di Utrecht, la città, insieme a Milano, divenne parte dell'Impero Asburgico. Dopo l'occupazione del 1734 da parte di Carlo Emanuele I, passò, nell'anno successivo, a Casa Savoia.

Dopo la campagna in Italia di Napoleone, Novara fu capitale del Dipartimento dell'Agogna, per poi essere riassegnata alla Casa Savoia nel 1814. Nel 1821 fu luogo di una battaglia in cui le truppe regolari sarde sconfissero i liberali costituzionali piemontesi; nella ancora più tremenda Battaglia di Novara del 23 marzo 1849, l'esercito piemontese fu sconfitto dagli Austriaci del maresciallo Radetzky; questo fatto portò all'abdicazione di Carlo Alberto di Savoia ed alla occupazione della città da parte degli Austriaci. La sconfitta dei Piemontesi può essere vista come l'inizio del Risorgimento italiano.

Con il Regio Decreto n° 3702 del 23 ottobre 1859 ("Decreto Rattazzi"), fu istituita la provincia di Novara, che comprendeva all'epoca anche le attuali province di Vercelli, di Biella e del Verbano-Cusio-Ossola.

 

[modifica] Evoluzione demografica
 

 

[modifica] Luoghi d'interesse

 

[modifica] Centro Storico

L'antico nucleo cittadino di Novara situato su un modesto rilievo collinare (oggi Centro Storico sede dell'omonima circoscrizione), conserva ancora per gran parte, nonostante le pesanti manomissioni in chiave moderna e le molte architetture neoclassiche, l'antico impianto medievale con strade ciottolate e piccole piazze (piazza delle Erbe e piazza della Repubblica). Anticamente la città era dotata anche di una cinta muraria, demolita poi agli inizi del '900 per permettere lo sviluppo cittadino. Delle antiche mura sono rimasti oggi solo un brevissimo tratto presso lo sbocco di Corso Cavour e, al termine di Corso Italia la Barriera Albertina, complesso di due edifici neoclassici che costituiva la porta d'ingresso alla città, passaggio obbligato per chi da Torino si dirigeva a Milano. Dopo il loro abbattimento, le mura hanno lasciato posto agli attuali baluardi, grandi viali alberati che circondano il Centro Storico.


 

Per approfondire, vedi la voce Basilica di San Gaudenzio.
La cupola di San Gaudenzio, simbolo della città, è alta 121 metri

 

[modifica] Monumenti

Il monumento più celebre di Novara è la neoclassica Basilica di San Gaudenzio caratterizzata dall'imponente cupola a pinnacolo (alta ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo della chiesa nel 1888. Di particolare interesse anche il campanile di Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto, all'interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.
Centro della vita religiosa cittadina è l'imponente Duomo, in stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli e costruto a metà '800 sui resti di una presistente cattedrale romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore del campanile, il Chiostro della Canonica e l'Oratorio di San Siro.
Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio della città tutt'ora esistente e una delle più antiche architetture paleocristiane del Piemonte.
Poco distante dal Duomo si trova il cortile del Broletto o Arengo, antico centro della vita politica di Novara libero comune. Sul cortile del Broletto si affacciano il Palazzo del Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il palazzo del Consiglio Comunale ed un edificio del sec. XV.
Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) troviamo la triangolare e caratteristica piazza Cesare Battisti (conosciuta anche dai novaresi come piazza delle Erbe), che costituisce il centro perfetto della città di Novara.
In piazza Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura, caratterizzato dalla bella Torre dell'Orologio. Nella vicina via Fratelli Rosselli si trova invece Palazzo Cabrino, sede degli uffici amministrativi del Comune. Essendo stata municipio romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e da un decumano massimo, che corrispondono rispettivamente agli attuali Corso Italia e Corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore
La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello), dominata dalla statua equestre di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, incoronato proprio a Novara. Inoltre su piazza Martiri si affacciano il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello Visconteo-Sforzesco, un tempo molto più vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall'Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.

Altre piazze importanti sono:

  • largo Cavour, dominata dalla statua omonima e recentemente restaurata.
  • piazza Garibaldi, la piazza della stazione Novara FS, anch'essa recentemente restaurata e caratterizzata dalla statua dell'eroe dei due mondi e da una fontana.
  • piazza Gramsci, già piazza del Rosario, che ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua di Icaro.
  • piazza dei Martiri, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l'entrata della Canonica. Ospita la statua di Vittorio Emanuele II, ideatore delle fogne di Novara.
La cupola ed il campanile di San Gaudenzio

 

[modifica] Oltre i baluardi

Chiesa del Sacro Cuore - Novara

Luoghi di particolare interesse, situati oltre la cinta dei baluardi, sono la Chiesa di S. Nazzaro della Costa con annessa l' abbazia, restaurata nel '400 da San Bernardino da Siena, e l'Ossario della Bicocca, a forma piramidale, che sorge nel quartiere della Bicocca, in memoria dei caduti della storica battaglia del 23 marzo 1849 tra Piemontesi ed Austriaci. Degna di nota è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (SS. Martino e Gaudenzio), costruita a partire dal 1477 dai canonici lateranensi, il cui interno è costituito da una sola navata con cappelle laterali e pitture attribuibili ad artisti del XV secolo, tra i quali Daniele De Bosis.

 

[modifica] Cultura

 

[modifica] Feste e ricorrenze

  • Il 22 gennaio di ogni anno si celebra la festa di San Gaudenzio, santo patrono di Novara. Durante tutto il giorno è possibile visitare la tomba del santo ed acquistare le tipiche caldarroste, dette anche marroni di Cuneo.
  • 23 marzo: rievocazione della Battaglia della Bicocca, con costumi e armi dell'epoca.
  • Il 25 aprile, giorno della Liberazione, come in molte città italiane, si organizzano numerose iniziative per ricordare la Resistenza ed in particolare i partigiani che operavano nel Novarese e nella Repubblica Partigiana dell'Ossola.
  • Dal 2001, ogni estate a Novara si tiene il Giovani Espressioni, festival musicale di giovani emergenti, organizzato da Staff Millennium, agenzia di spettacolo, di cui Alessandro Marchetti è il direttore artistico. Di rilevante importanza è l'Espressioni Contest, concorso per band emergenti, che ogni anno prevede un vincitore. Tra gli artisti noti passati in questi anni sono da citare i Negramaro, Caparezza, Finley, Vallanzaska, Extrema, Blaze Bailey.

 

[modifica] Personalità legate a Novara

 

[modifica] Economia

La città è un importante centro commerciale della Pianura Padana ed è sede del CIM, Centro Intermodale Merci. Economicamente risente della vicinanza con Milano; molte aziende meneghine hanno, infatti, filiali a Novara.

Le principali attività economiche sono:

  • Agricoltura: riso e mais
  • Produzione metallurgica
  • Prodotti chimici e petrolchimici
  • Prodotti farmaceutici
  • Industria alimentare
  • Commercio intermodale e logistica
  • Servizi bancari
  • Borsa merci del riso.

Il comune di Novara è uno dei membri del consorzio TOP-IX.

 

[modifica] Trasporti

L'azienda locale di trasporto pubblico è la SUN.

L'elettromotrice EB 740 fa capolino alla vecchia stazione di Novara Nord in uno degli ultimi giorni di esercizio

 

[modifica] Ferrovie

Per approfondire, vedi le voci Stazione FS di Novara e Novara Nord.

La città è servita da due stazioni ferroviarie:

La statale 11 alle porte di Novara

 

[modifica] Autostrade e tangenziali

Novara è collegata con Torino e Milano attraverso l'Autostrada A4 (svincoli Novara Ovest e Novara Est). L'Autostrada A26 (Genova Voltri - Gravellona Toce), attraversa per gran parte il territorio provinciale, ma non c'è uno svincolo che la colleghi direttamente a Novara. Per raggiungere Novara dall'A26 bisogna uscire a Vercelli est, ma si può anche raggiungere tramite l'A4, in quanto le due autostrade si intersecano.

Lo svincolo Novara Nord della A4 è stato chiuso alla fine degli anni '90.

Novara è dotata di un sistema di strade tangenziale. La tangenziale più antica è la Tangenziale Est, direttamente collegata con lo svincolo Novara Est. Nel 2003 si sono conclusi i lavori della Tangenziale Sud.

 

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Massimo Giordano dal 06/06/2006
Centralino del comune: 0321 3701
Email del comune:
urp@comune.novara.it

 

[modifica] Divisione amministrativa

Novara è divisa in 13 circoscrizioni:

  • Centro (centro storico)
  • Nord est (rioni Sant'Andrea e San Rocco)
  • Nord (rioni Sant'Antonio e frazioni Vignale e Veveri)
  • Sant'Agabio
  • Porta Mortara
  • Sacro Cuore
  • San Martino
  • Santa Rita
  • Ovest (rioni San Paolo e Zona Agogna)
  • Sud (rioni Cittadella, Rizzottaglia, Villaggio Dalmazia e frazione Torrion Quartara)
  • Sud est (rione Bicocca e frazione Olengo)
  • Lumellogno (frazioni Lumellogno, Casalgiate, Pagliate e Gionzana)
  • Pernate

 

[modifica] Gemellaggi

 

[modifica] Voci correlate

 

[modifica] Altri progetti

 

[modifica] Collegamenti esterni