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Informazioni al pubblico: Nautilus – Cardano al Campo (VA), via Giovanni XXIII, 152 – Infoline: 0331.262061 – E-mail: info@disconautilus.com  – www.disconautilus.com
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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Nautilus_(discoteca)
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/wiki/Nautilus_(discoteca)

Nautilus (discoteca)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati di Nautilus, vedi Nautilus.
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Il Nautilus è una famosa discoteca italiana, aperta nel 1969 a Cardano al Campo.

L'edificio è stato concepito ispirandosi all'omonimo sottomarino del racconto di Jules Verne. Le finestre sull'esterno sono tonde a forma di oblò e all'interno ci sono cinque sale dislocate su due livelli collegati da scale come se si fosse all'interno di un sommergibile.

Informazioni al pubblico: Nautilus – Cardano al Campo (VA), via Giovanni XXIII, 152 – Infoline: 0331.262061 – E-mail: info@disconautilus.com  – www.disconautilus.com

S U B S O N I C A

SABATO 3 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)



IL TRIONFALE “BE HUMAN CLUB TOUR” DEI 5 SUBSONICI TORINESI APPRODA AL NAUTILUS PER QUELLA CHE SI

PREANNUNCIA COME LA SERATA PIU’ CALDA DELLA STAGIONE: PIU' DI 1.500 I BIGLIETTI GIA' STACCATI IN PREVENDITA!



Dopo qualche anno d’assenza dal palco varesino, una delle più consolidate e vitali realtà dell’intera scena musicale italiana, i Subsonica, ritornano al Nautilus di Cardano al Campo (VA) col loro attesissimo show di oltre 2 ore, ennesima tappa del “Be human club tour 2005” che ha portato la band torinese nei maggiori club italiani, tutti sold-out per l’occasione. Anche questa data si preannuncia caldissima: già 1.500 sono stati i biglietti venduti in prevendita, per cui rinnoviamo l’invito a prenotare in tempo il proprio posto a questo memorabile show, evento di punta della già ricca programmazione stagionale dello storico locale del varesotto.



La storia dei Subsonica inizia in una città in trasformazione e risveglio; La Torino post-fordista è lo scenario che fa da sfondo all'incontro, nel 1996, tra i primi elementi dei Subsonica: Samuel (voce), CMax (Chitarra), Ninja (Batteria), Boosta (tastiere) e Pier-Funk (Basso). Dopo la produzione di un demotape, nel 1997 esce per la Mescal il CD omonimo "Subsonica”. Una serie fortunata di concerti in tutta Italia frutta ai 5 torinesi la prima grossa opportunita’: l'MTV Day. Inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come gruppo rivelazione della giornata. Il 1998 segna l’aumento esponenziale dell’audience della band, ma anche la critica specializzata riconosce nei Subsonica una delle band piu’ efficaci e incisive del panorama nostrano. Anticipato dal singolo “Colpo di pistola” esce, nel 1999, “Microchip Emozionale”: fortunato album destinato a sovvertire non poco le tradizionali regole di percorso della musica indipendente italiana, disco di platino e vincitore dell’MTV European Music Award. Il ’99 vede anche l’abbandono di Pier-funk, validamente rimpiazzato da Bass Vicio. Nel 2000, dopo molte comprensibili perplessita’, soprattutto riguardo la propria credibilita’ artistica, i Subsonica decidono con “lucidita’ e freddezza strategiche” di partecipare al Festival di Sanremo: “Tutti i miei sbagli” (un testo ambivalente, una doppia lettura sull’utilizzo di “sostanze”) è contemporaneamente ultimo nella graduatoria sanremese e primo, dopo una massiccia rotazione radiofonica, tra le preferenze degli ascoltatori, singolo italiano più venduto in quei giorni. Dopo un anno di lavorazione, l’11 gennaio 2002, esce "Amorematico", primo in classifica vendite dopo una settimana e disco d’oro (ma arriverà anche il platino) in pochi giorni, che bissa prestissimo i traguardi raggiunti dal precedente “Microchip emozionale”, aggiudicandosi anch’esso l’MTV European Music Awards. L’"Amorematico-tour", appuntamento live che registra sold-out ovunque e colleziona ben 350.000 presenze, è immortalato dal doppio live “Controllo Del Livello Di Rombo”, uscito nel 2003. Il disco viene supportato da un nuovo tour di quattro mesi che per la prima volta vede i Subsonica suonare nei palasport italiani, con una produzione al seguito decisamente piu’ imponente che in passato. Nel 2004 i Subsonica firmano per la EMI e inizia la registrazione dell’album “Terrestre”, che esce l’anno successivo. Le 14 canzoni contenute ben rappresentano tutto l’universo musicale dei Subsonica: il miscuglio di vitalita’ ritmica e vocale ben intrecciata con gusto per la sperimentazione e la sapiente miscela di suono energico e poetica suburbana.



SUBSONICA - BE HUMAN CLUB TOUR 2005


SABATO 3 DICEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)

Ingresso: 16 euro (+ diritti di prevendita) - Apertura cancelli: 20:30 – Inizio show: 21:00
Prevendita: presso il Nautilus il sabato sera, online su www.ticketone.it , negli abituali punti di prevendita

Informazioni al pubblico: Nautilus – Cardano al Campo (VA), via Giovanni XXIII, 152 – Infoline: 0331.262061 – E-mail: info@disconautilus.com  – www.disconautilus.com

__________________G I U L I A N O P A L M A &
T H E B L U E B E A T E R S
SABATO 26 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)



IL “RE” E LA SUA ALL-STARS BAND TORNANO AL NAUTILUS
PER PRESENTARE A TUTTI I ‘BUONGUSTAI’ IL LORO RECENTE

“LONG PLAYING” FARCITO DI ROCKSTEADY E ROCK’N’ROLL



Altro grande appuntamento nella ricchissima stagione del Nautilus di Cardano al Campo (VA). A esibirsi sul palco del locale varesino Giuliano “The King” Palma e i suoi blasonati Bluebeaters porteranno il pubblico a sognare la Giamaica degli anni ’60, quando lo ska rallentava il suo battere in levare e, divenuto rocksteady, impazzava riempiendo di “blue beat” le piste da ballo dell’isola, facendo ballare e divertire le masse diseredate degli slums di Kingston.



La all-stars-band che risponde al nome di Bluebeaters nasce da una passione comune: quella per la musica giamaicana, che unisce importanti componenti di storiche formazioni italiane come Casino Royale (Giuliano Palma, Patrick Benifei, Ferdinando Masi) e Africa Unite (Bunna, Paolo Parpaglione, Cato Senatore, Mr. T-Bone) che si ritrovano - un po’ per gioco, un po’ per passione, un po’ per divertimento e un po’ per amicizia - a suonare insieme vecchi pezzi rockstedy e soul. Sempre in punta di piedi, nel 1998, il super-gruppo inizia a calcare i palchi per testare il proprio groove e affinare il suono. Gli show dei Bluebeaters, tecnicamente impeccabili e allo stesso tempo caldissimi e umorali, guidati da un gran maestro di cerimonia come Giuliano “The King” Palma, dalla carismatica e impareggiabile presenza scenica, collezionano qualcosa come 20.000 presenze in 20 date. Spinti da una tale “pressione popolare”, per la all-stars band è tempo di registrare qualcosa da regalare all’ormai nutrita schiera di ‘buongustai’ al loro seguito. “The album”, suonato live in studio e licenziato nel 1999, contiene riproposizioni di vecchi classici (“Wonderful life” di Black, “Believe” di Cher, “Stop making love” dei Four Tops, “World’s fair” degli Skatalites, “Comining in from the cold” di Bob Marley, fino a una versione inglese di “Grande grande grande” di Mina) tutte rigorosamente interpretate da una latitudine rocksteady e “blue-beat”. Il disco, acquistabile solo online sul sito del gruppo e tramite una distribuzione ‘fai da te’, da risultati strabilianti: in tempi di masterizzazione vende ben 12.000 copie, frutto di un costante passaparola tra il pubblico di ‘buongustai’ che la band si è costruito durante anni di concerti. Dopo il bootleg live ufficiale della band (“Wonderful live” del 2001), la nuova fatica del "Re" e della sua band, "Long playing", uscito il 30 settembre di quest'anno, si inserisce - sin dal titolo - nel solco tracciato dal precedente e acclamato "The Album". Ma l'esigenza di aggiornare la fortunata formula che ha fruttato tanto successo ai Bluebeaters, porta la band a schivare un semplice remake in chiave rocksteady di grandi classici del patrimonio musicale internazionale: "Long playing" da questo punto di vista non è un semplice sequel di "The album", dal quale 'suona' diverso. La formula originale dei Bluebeaters non è abbandonata, ma aggiornata, con nuove sonorità (su tutte: l’ingresso a pieno titolo del rock’n’roll, questo infatti il titolo inizialmente scelto per l’album) e una fedeltà più genuina alle canzoni ancora una volta magistralmente coverizzate. Nell’album – i cui numi tutelari sono Joe Strummer, Laurel Aitken a Anna Magno – si trovano cover di Queen, Kiss, Joe Strummer, Pretenders, Van Halen, John Lennon e la già celeberrima “Messico e nuvole” di Paolo Conte.

::: GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS :::
SABATO 26 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)
Ingresso: 11 euro (consumazione inclusa) - Apertura cancelli: 22:30 – Inizio show: 23:00
Dopo il concerto musica diffusa coi DJs di Radio Lupo Solitario

_______________-G A N J A M A M A
SABATO 19 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)

TORNA AL NAUTILUS IL REGGAE CONTAMINATO
DEI MILANESI GANJAMAMA, CHE PRESENTERANNO
L’ULTIMO ALBUM “E’ GIA’ L’ALBA”



Tornano sul palco del Nautilus di Cardano al Campo (VA) i Ganjamama, che i frequentatori del locale varesino ben conoscono e apprezzano. L’occasione questa volta è la presentazione del loro ultimo album, “E’ già l’alba”, uscito pochi mesi or sono per l’Alternative, secondo album in studio che segue "Fino a domani", uscito 2 anni prima.

Anche per questo nuovo lavoro la base di partenza è stata il Ganjamama Studio di Milano, dove la band ha iniziato dal settembre 2004 a pre-produrre le canzoni. Registrazioni e mix vengono effettuate da Madaski e Mauro Tavella tra aprile e maggio 2005 al "Dub the demon" studio a Luserna S. Giovanni (TO), nuovo e bellissimo studio del Mada che nella sua cornice di boschi, ruscelli e natura rilassante fa da ambiente ideale per la realizzazione del nuovo lavoro. Album che viene prodotto esecutivamente da Claudio Ongaro per Produzioni Alternative e Valerio Bonalumi insieme a Fulvio De Rosa, e masterizzato al Nautilus di Milano da Giovanni Versari.
La produzione artistica è sempre Ganjamama con l'apporto fondamentale di un uomo di reggae che tutti conosciamo benissimo, che ha saputo infondere ai brani il proprio gusto senza deviare il percorso della band, ma piuttosto arricchendolo con la sua esperienza e competenza in materia.
Oltre ai sette Ganjamama ritroviamo come guests nostre amate conoscenze, sia nella musica che giù dal palco, nella sezione fiati: gli immancabili Marco Zaghi (RnTickets, Franziska) al sax tenore, Riccardo "Jeeba" Gibertini (RnTickets, Franziska) alla tromba e Mr. T-Bone (Africa Unite, Bluebeaters) al trombone. Una nuova collaborazione nasce con Sister-E, bellissima voce dei Michelangelo Buonarroti, ai cori. Apprezzatissimi e di gran carica emotiva sono gli interventi di Bunna, in duetto con il nostro Vincio nel brano "La misura in cui", e le voci baritonali di Madaski su "Il muro" e "Nessuna resa".

"E' già l'alba" è sicuramente un disco più maturo del precedente, sia per quanto riguarda la composizione che la produzione dei brani, che vanno dal reggae roots più ipnotico a contaminazioni dance hall, elettroniche, jungle e r'n'b fino alle visionarie incursioni dub di Madaski, passando anche per l'amato rocksteady fino a spunti dance e funk.
La crescita si avverte anche nel sound della band, più "grande" e qualitativamente curato, grazie soprattutto all'esperienza di Madaski e Tavella che hanno saputo tradurre l' idea di reggae della band con le giuste frequenze, soffermandosi molto sulla ripresa degli strumenti e sperimentandone le possibilità timbriche.

Anche la sempre crescente e trascinante scena musicale reggae europea e jamaicana di oggi hanno contribuito a influenzare positivamente la musica del gruppo, soprattutto nell'approccio ritmico e nella scelta di sonorità anche "al di fuori" di quelle canoniche del genere, tenendo sempre come riferimento naturale la melodia, gli arrangiamenti curati e il groove.
Un disco quindi che assorbe lo stile dei vari musicisti e lo restituisce sotto forma di 13 tracce, confermando il Ganjamama Style come punto fermo nello stile di composizione del gruppo, e che ben emerge dalle canzoni.

::: GANJAMAMA :::
SABATO 19 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)
Ingresso: 11 euro (consumazione inclusa) - Apertura cancelli: 22:30 – Inizio show: 23:00


::: GANJAMAMA :::
SABATO 19 NOVEMBRE @ NAUTILUS – CARDANO al CAMPO (VA)
Ingresso: 11 euro (consumazione inclusa) - Apertura cancelli: 22:30 – Inizio show: 23:00

Informazioni al pubblico: Nautilus – Cardano al Campo (VA), via Giovanni XXIII, 152 – Infoline: 0331.262061 – E-mail: info@disconautilus.com  – www.disconautilus.com