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PalaAlgida (Livorno) |
PalaLottomatica | Teatro Smeraldo |
| Teatro Ciak | Ventaglio Nazionale |
| Trame Film | Cinema |
| _______ * 101 Dalmatians - The Musical * 101 Dalmatians - The Musical (Matinee) * 40 El Musica * ABBA a dream - die große ABBA-Show * Anthony Kavanagh * Audition * Avenue Q * Beauty & the Beast * Billy Elliot * Blood Brothers * Blue Man Group * Boire, Fumer Et Conduire Vite * Buddy The Musical * Cats * Chicago * Come Dancing [musical] * Der König der Löwen * Desire * Dirty Dancing * Dreamgirls * Elisabeth * Ensemble Des Choeurs * Evita * Evita - Il musical * Face Au Paradis * Fame * Grease * Hairspray * Hello Kitty The Show * Hoy no me puedo levantar * I Miserabili * Il Etait Une Fois Joe Dassin * Il fantasma dell'Opera * Il Libro della Giungla * Il mondo di Patty, il musical piu bello * Jean Yves Rupert De Bankoulele * Jersey Boys * Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat * Julie Andrews * La Bella e La Bestia * La Cage Aux Folles - Paris * L'affaire Seznec * Le Diner De Cons * LE KANGOUROU * Legally Blonde * Les Enfoires...La Crise De Nerfs * Les Hommes Viennent De Mars, Les Femmes De Venus * Love Never Dies * Mamma Mia Touring * Mary Poppins * Miam Miam * MOZART L'OPERA ROCK * Nino Bravo, el musical * Noelle Perna * Poveri Ma Belli * Rain - The Beatles Experience * Rigobe Et Dedete Comme A La Tele * Romeo et Juliette * South Pacific * Starlight Express * That'll be the Day * The High Society * The Lion King * The Music of Queen: A Rock and Symphonic Spectacular * The Sound of Music * Thriller Live * We Will Rock You * We Will Rock You - Italy * We Will Rock You - Touring * We Will Rock You, Köln * Welcome to the machine - Il Musical * Wicked The Untold Story of the Witches of Oz |
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| CERCASI DANNY! audizione a Milano il 6 giugno prossimo greaseDopo Giampiero Ingrassia, Michele Carfora, Dennis, Flavio Montrucchio, Francesco Guidi e Filippo Strocla la Compagnia della Rancia , è alla ricerca del nuovo Danny Zuko per la stagione 2009-2010. Ciuffo con la brillantina e giubbotto di pelle, il personaggio di Danny è uno dei simboli di "Grease", sempre in bilico tra le bravate con i T-Birds e l'amore per Sandy: un ruolo entrato di diritto tra i "bulli" dal cuore tenero, che ha determinato anche la consacrazione teatrale di grandi attori come John Travolta (interprete di un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film) e Richard Gere. Cercasi Danny, dunque, un cantante/attore con attitudine alla danza, età scenica tra i 17 e i 25 anni, di bell'aspetto e corporatura snella, altezza minima 1,75 m; caratteristiche vocali richieste: baritenore pop dotato di ottima tecnica, con estensione fino al SIb3. Regia di Federico Bellone Direzione Musicale di Simone Manfredini Coreografie di Franco Miseria Disponibilità indicativamente dal 10 luglio al 20 agosto 2009 e dal 27 dicembre 2009 al 18 aprile 2010 AUDIZIONE: Sabato 6 giugno – Mediolanum Forum, Assago (MI) greasePer partecipare all’audizione è necessario prenotarsi inviando una e-mail all’indirizzo audizioni@rancia.com (specificando nome, cognome, recapito telefonico) allegando il curriculum vitae e una fotografia in primo piano ed inserendo nell’oggetto la dicitura “AUDIZIONE DANNY” Verrà inviata una e-mail di risposta nella quale verrà indicata l’ora di convocazione con in allegato gli spartiti delle due canzoni e le scene recitate da preparare. PRIMA PROVA CANTO E RECITAZIONE Preparare le due canzoni i cui spartiti verranno allegati nella e-mail di risposta; la prova potrà svolgersi sia con base musicale che con accompagnamento al pianoforte. A seguire potrà essere richiesta la prova di recitazione (preparare entrambe le scene inviate) EVENTUALE PROVA DI DANZA A SEGUIRE Verrà insegnata una coreografia sul posto. Portare abbigliamento idoneo alla danza. È obbligatorio presentarsi con foto in primo piano (formato minimo 13 x 18) e curriculum vitae (anche se già inviati via e-mail) in collaborazione con diretta da Silvio Testi. Potrà essere effettuata una preselezione sulla base della corrispondenza fisica con il personaggio È richiesta la disponibilità per l’intera giornata Mediolanum Forum via Di Vittorio, 6 20090 - Assago, Milano Come raggiungere il Mediolanum Forum: Tangenziale Ovest Milano/ Autostrada A7 MILANO-GENOVA, uscita Assago-Milanofiori Mezzi ATM: M2 linea verde direzione Abbiategrasso, fermata FAMAGOSTA + autobus per Mediolanum Forum di Assago (numeri 320 328) |
| Teatro Sistina e Teatro Allianz Cats il musical: i gatti più famosi del mondo parlano italiano la compagnia della Rancia metterà in scena lo spettacolo catsUn nuovo grande progetto della Compagnia della Rancia per la stagione 2009-2010: si tratta di Cats, uno dei più grandi successi teatrali di tutti i tempi per spettatori, numero di recite e incassi. Lo spettacolo verrà proposto in italiano e le meravigliose musiche di Andrew Lloyd Webber saranno eseguite da un’orchestra dal vivo. La produzione della Rancia si preannuncia dunque un evento di spicco nel panorama teatrale: “È motivo di orgoglio e prestigio – dichiara Saverio Marconi, punto di riferimento del musical in Italia, cui è affidata la regia - che la Really Useful Group, molto attenta nella concessione dei diritti dei propri lavori, dopo una trattativa durata 6 anni (condotta in collaborazione con Lucia Ostali Mantovani, rappresentante della RUG in Italia) abbia scelto la Compagnia della Rancia per un titolo storico come Cats, fenomeno indiscusso in scena in tutto il mondo da quasi 30 anni. La traduzione in italiano permetterà finalmente al pubblico del nostro paese di entrare nel mondo di questi gatti così speciali, ascoltarne i loro racconti, condividere le loro emozioni e, per dirla con Eliot, ricordarsi che ‘un gatto non è un cane’.” Cats ha incantato milioni di spettatori con il poetico racconto della notte più speciale dell’anno, in cui i Jellicle Cats - i 25 gatti più famosi del mondo, dispettosi, golosi, raffinati, magici, sensuali - si riuniscono per conoscere il gatto che avrà il privilegio di salire al “Livello Superiore” (Heavyside Layer) e rinascere così a nuova vita. Rappresentato in oltre 20 paesi, lo spettacolo ha toccato circa 250 città in tutto il mondo ed è già stato tradotto in 10 lingue: giapponese, tedesco (con tre versioni per Germania, Austria e Svizzera), ungherese, norvegese, finlandese, olandese, svedese, francese, spagnolo (con due versioni per Messico e Argentina). Basato sul libro di T.S. Eliot “Old Possum’s Book Of Practical Cats”, in cui i gatti sono protagonisti, Cats debuttò al New London Theatre di Londra nel maggio 1981 e approdò a Broadway l’anno successivo. Fino alla chiusura della produzione originale, il 21 maggio 2002, lo spettacolo ha conquistato decine di premi e ha totalizzato - solo tra Broadway e Londra - 16.794 repliche; la canzone più famosa, “Memory”, è stata incisa da 150 artisti diversi, tra cui Barbara Streisand, Céline Dion e i Tre Tenori (Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti). Per la ricerca degli interpreti di Cats, la Compagnia della Rancia ha indetto delle audizioni, che si terranno Lunedì 27 aprile – Allianz Teatro, Milano Domenica 3 maggio – Maison de la Danse, Roma a partire dalle 9.30 Martedì 5 maggio – Teatro Augusteo, Napoli a partire dalle 11 Si cercano: Grisabella (Grizabella): cantante molto esperta con timbro vocale di grande espressività drammatica, mezzosoprano con ottimo belt fino al Mi bemolle 4. Attitudine al ballo. catsJellilora (Jellylorum)/Jennytuttapois (Jennyanydots): cantante ballerina. Ottimo soprano con preparazione vocale classica, dotata di ampia gamma di espressività timbriche, a suo agio fino al Re bemolle 5. Jemima (Jemima): cantante ballerina. Soprano con potente voce di testa, dal timbro giovanile e purissimo, che arrivi comodamente al Fa4. Zampalesta (Rumpleteazer): ballerina cantante. Ottimo mezzosoprano, belt fino al Re4. Bombalaurina (Bombalurina): ballerina cantante. Ottimo mezzosoprano, belt fino al Do diesis 4, con ottime capacità di recitazione. Deuteronomio (Old Deuteronomy): cantante esperto, bari-tenore con ottima tecnica classica, a suo agio fino al La bemolle 3. Attitudine al ballo. Età scenica 40 anni. Gus (Asparagus): cantante ballerino. Ottimo bari-tenore di carattere con preparazione vocale classica, a suo agio fino al La bemolle 3, dotato di una vasta gamma di espressività timbriche. Capacità di interpretare vocalmente e fisicamente un gatto vecchio. Ram Tam Taggher (Rum Tum Tugger): cantante ballerino. Ottimo baritono stile Rock’n’Roll con timbro ammaliante e gentile, estensione dal Si bemolle 1 al Si bemolle 3, buon falsetto. Munkostrap (Munkustrap): cantante ballerino. Ottimo bari-tenore dotato di ampia gamma di espressività timbriche, tra dolce canto sommesso e forte declamazione, a suo agio fino al Sol3. Sghemboexpress (Skimbleshanks)/Mangojerry (Mungojerrie): ballerino cantante. Ottimo bari-tenore con timbro pulito e brillante, estensione fino al Sol3. È obbligatorio presentarsi con foto in primo piano (formato minimo 13 x 18) e curriculum vitae. - Si prega di portare con sé le basi su cd per la prova di canto - Per la prova di danza è necessario presentarsi in calzamaglia - È richiesta la disponibilità per l’intera giornata ed eventualmente per il giorno successivo. PRIMA PROVA CANTO Preparare due brani (una ballad e una up-tempo) della durata massima di un minuto ciascuno, tratti dal repertorio musical, con base su cd. EVENTUALE PROVA DI DANZA A SEGUIRE Verrà insegnata una coreografia sul posto. Si cercano inoltre Acrobati e/o free-runners. È obbligatorio presentarsi con foto in primo piano (formato minimo 13 x 18) e curriculum vitae. È richiesta la disponibilità per l’intera giornata ed eventualmente per il giorno successivo. Per partecipare all’audizione è necessario prenotarsi inviando una e-mail all’indirizzo audizioni@rancia.com oppure telefonando al numero 199.446.196* dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. *costo paragonabile a quello di una telefonata interurbana Come raggiungere le location Allianz Teatro via Di Vittorio, 6 20090 - Assago, Milano Come raggiungere l’Allianz Teatro: Tangenziale Ovest Milano/ Autostrada A7 MILANO-GENOVA, uscita Assago-Milanofiori Mezzi ATM: MM2 linea verde direzione Abbiategrasso, fermata FAMAGOSTA + autobus per Mediolanum Forum di Assago (numeri 320 328) Maison de la Danse via Assisi, 37 00181 - Roma Come raggiungere la Maison de la Danse Metro linea A – fermata Ponte lungo Bus n 85 , n16 Servizio Metropolitano F.S. – Staz.Tuscolana Teatro Augusteo Piazzetta Duca d'Aosta, 263 80132 - Napoli Come raggiungere il Teatro Augusteo: - Funicolare Centrale, collegata al C.so Vittorio Emanuele, al Petraio e al Vomero - Metropolitana (stazione Vanvitelli, 200 mt. dalla Funicolare Centrale) - Bus, fermata P.za Municipio o Via Verdi - Funicolare Montesanto, uscita Via Toledo/Piazza Carità - Tangenziale, uscita via Marina-Centro o via Cilea, da cui arrivare alla Funicolare Centrale Il musical sarà al Teatro Sistina di Roma a fine ottobre 2009 e in seguito raggiungerà anche l’Allianz Teatro di Milano; il tour toccherà anche Napoli, Torino, Firenze, Bologna e tutti i più importanti teatri d’Italia. TRAMA catsÈ notte. Come ogni anno, i gatti della tribu Jellicle si sono dati appuntamento al chiaro di luna per la festa durante la quale il vecchio gatto Deuteronomio sceglierà chi di loro passerà nel “Livello Superiore” (Heavyside Layer) per rinascere a nuova vita. Questa è una notte davvero speciale: gli umani assistono alla festa dei gatti. I Jellicle si presentano e raccontano le loro storie; tra loro c’è anche Grisabella, un tempo gatta affascinante, ora vecchia, malconcia ed evitata da tutti. All’improvviso compare il malvagio Macavity, che rapisce Deuteronomio e si ripresenta più tardi fingendosi proprio Deuteronomio: il gatto criminale viene però smascherato e scacciato dagli altri gatti. I Jellicle si mettono così alla ricerca del buon Deuteronomio e chiedono aiuto al mago Mr. Mistofeles che, alla fine di un numero spettacolare, lo fa riapparire. Mentre l’alba si avvicina, Grisabella ricompare sulla scena e, cantando la celebre “Memory”, rievoca i bei tempi: i gatti Jellicle sono pronti a riaccoglierla tra loro. Deuteronomio decide che sarà proprio lei ad aver diritto di rinascere e la accompagna alle porte del Livello Superiore. |
| Peter Pan il
Musical torna a Milano al Teatro degli Arcimboldi peter panSi è affermato come spettacolo più visto nelle due scorse stagioni teatrali; nel 2007 vince il “Riccio d'Argento”, premio ideato da Ruggero Pegna per incoronare i migliori spettacoli musicali dell'anno; nel 2008 si aggiudica il premio “Biglietto d’oro AGIS” (riconoscimento assegnato sulla base del numero dei biglietti venduti dagli spettacoli teatrali, nei diversi generi e per le diverse tipologie di imprese di produzione, distribuzione ed esercizio, secondo i risultati della Borsa Teatro pubblicata dal Giornale dello Spettacolo, con la collaborazione della Siae) e vince l'unico premio teatrale italiano in cui è il pubblico ad assegnare gli awards, il “Premio Gassman per la miglior Regia”. Ora Peter Pan il Musical, il capolavoro nato dalla penna di J.M.Barrie. alla sua terza stagione, dopo aver registrato, ad oggi, più di 420.000 presenze, torna a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, dal 20 marzo al 5 aprile per il prosieguo della tournée 2009. Il Peter Pan in scena è un tripudio di effervescente entusiasmo, uno spettacolo che regala momenti di pura emozione quando, alla storia dell’eterno ragazzo protagonista di avventure e duelli con Capitan Uncino e i suoi pirati, si aggiunge che le musiche sono affidate al genio e all’energia di Edoardo Bennato che ha ri-arrangiato in versione musical lo storico concept-album “Sono Solo Canzonette” e composto ad hoc, per l’occasione, il nuovo singolo "Che paura che fa Capitan Uncino”. Una produzione totalmente italiana di Teatro Delle Erbe Produzioni, produttore esecutivo Fabrizio Carbon, che vede sul palco un rinnovato cast di 25 artisti, per l’innovativa regia di Maurizio Colombi. peter panLa freschezza del nuovo Peter Pan, Massimiliano Pironti, ragazzo prodigio dell’edizione di “Amici” 2004, coinvolge, appassiona ed accompagna gli spettatori di tutte le età in uno spettacolo in cui è d’obbligo sognare……………… fino alla magica Isolachenoncè. Al suo fianco la dolce Wendy, interpretata da Marta Rossi, anch’essa proveniente dalla fucina del reality “Amici”, con i fratelli Michael e John Darling, ovvero Daniele Carta Mantiglia, giovane attore del panorama teatrale italiano già Romeo nell’Opera “Giulietta e Romeo” di Cocciante. A completare i ruoli, Nicolas Tenerani, veste i panni de Capitan Uncino a capo della ciurma dei pirati accompagnato dal fedele Spugna per la partecipazione straordinaria dell’attore a tutto tondo e di grande esperienza Ugo Conti. “Un musical volutamente in stile cartoon - come afferma il regista Maurizio Colombi – caratterizzato da coreografie di grande impatto e di sorprendente energia (di Chiara Valli e Gillian Bruce) dall’eleganza delle scene e dai costumi che si accoppiano alla suggestione dei filmati d’animazione, degli effetti tridimensionali, della fata Trilly evocata dal raggio laser”. D’autore anche la locandina dello spettacolo, disegnata da Silvano Campeggi, detto “Nano”, pittore e cartellonista che ha creato per le maggiori case cinematografiche americane più di 3000 manifesti, tra cui “Via col Vento”, “Un Americano a Parigi”, “Cantando sotto la pioggia”. Peter Pan Il Musical infine viene realizzato anche grazie alla collaborazione con il Great Ormond Street Hospital, che detiene i diritti dell’immortale capolavoro di J.M. Barrie e che li ha concessi al Teatro delle Erbe per la rappresentazione italiana. Una collaborazione che si sviluppa anche attraverso il sostegno solidale da parte del musical. peter poanSINOSSI Si apre il sipario... e, nel prologo, come in una fotografia nella Londra di inizio ‘900, il “menestrello” intonando “Ma che sarà” proietta gli spettatori nel mondo della nota favola di J.M.Barrie. E’ questo l’esordio di Peter Pan il Musical, una produzione totalmente italiana del Teatro Delle Erbe con un cast d’eccezione di 25 artisti, per la regia di Maurizio Colombi e la supervisione artistica di Arturo Brachetti e Luca Jurman. Le scene, accuratamente dipinte come nell’immaginario dei libri di favole del secolo scorso, si susseguono e, come nella storia, si ripercorrono tutti i momenti fin dall’arrivo in volo di Peter Pan (Massimiliano Pironti) nella camera dei piccoli Darling, dove incontra e duetta con Wendy (Marta Rossi) in un’intensa “L’Isola Che Non C’è”. La regia si avvale della più avanzata tecnologia digitale: il duello di Peter Pan con la sua ombra ribelle, lo scambio di battute con Trilly, ricreata con tecnologia laser, il viaggio fino all’Isolachenoncè dove il pubblico, come immerso in un cartoon, vola insieme a Peter Pan e ai fratelli Darling. Di grande impatto visivo il cambio di scena con la realistica Nave dei Pirati, dove Capitan Uncino (Nicolas tenerani) e la sua ciurma interpretano il coinvolgente e celebre “Rock di Capitan Uncino”, mentre Spugna (Ugo Conti) con “Dopo il Liceo Che Potevo Far”, ironico tip tap style Broadway, chiude il primo tempo. Nel secondo tempo gli indiani, i pirati, le fate, i “bambini sperduti”, che interpretano una avvincente “Viva La Mamma”, si alternano in scene corali. E dopo l’immersione negli storici brani di Edoardo Bennato con cui è cresciuta una generazione e che continuano a far sognare, arriva il momento del nuovo singolo composto per l’occasione dal cantautore partenopeo: "Che paura che fa Capitan Uncino", specchio dell’ironica perfidia di Capitan Uncino. Tutto, nello spettacolo, concorre a ricreare il magico e incantato mondo dell’infanzia ma il ritorno alla realtà è inevitabile e lo spettacolo si chiude con una corale “Ogni Favola è Un Gioco” nella cameretta dei fratelli Darling mentre un imbronciato Peter Pan osserva la scena dalla finestra, pronto per spiccare il volo verso la sua eterna giovinezza. NOTE DI REGIA “In Peter Pan Il Musical abbiamo voluto mantenere delle caratteristiche “da cartoon”, per quanto riguarda scenografie, costumi, e recitazione “sopra le righe”. E’ stata scelta questa impostazione perchè la favola ha un contenuto così intenso e marcato che non ha bisogno di ulteriori specifiche per godersi lo spettacolo. Ognuno ha poi la libera scelta di raccogliere i molteplici contenuti di questa storia. Lo spettacolo è molto complesso anche per la tecnologia del volo e la realizzazione laser di Trilly.” Maurizio Colombi |
| The Sister il musical all' Allianz teatro dal 17 marzo the sisterthe sisterLa splendida voce di Theresa Thomason è protagonista assoluta di “The Sisters”, lo show ispirato ai celebri film “Sister Act I e II” interpretati da Whoopi Goldberg, che arriva all’Allianz Teatro di Milano dal 17 marzo. Le canzoni dello spettacolo regalano emozioni Gospel e vengono riportate in chiave moderna, condite con una robusta dose di rhythm & blues, soul e anche pop. Una rielaborazione che mette in risalto le capacità interpretative e vocali dello straordinario cast. In “The Sisters”, Theresa Thomason viene supportata dal gruppo corale “The Sisters from New York”, composto da artiste che hanno partecipato a numerose produzioni musicali di Broadway. La band è formata da musicisti professionisti di notevole esperienza, che hanno accompagnato personalità di rilievo mondiale come Sting, Stevie Wonder, Whitney Houston e molti altri. I 30 brani in programma, tra i quali i celeberrimi “Ain’t no mountain”, “Joyful”, “Yes, Jesus loves me”, l’immancabile “Oh happy day”, trasportano il pubblico in un’atmosfera gioiosa e piena di energia, proprio come nella mitica Harlem. theresa thomanson THERESA THOMASON La voce di Theresa Thomason, interprete di Broadway, è stata definita dalla critica mondiale un incrocio tra quella di Mahalia Jackson e quella di Whitney Houston. Il suo straordinario talento comincia ad emergere fin da adolescente, quando si afferma negli USA per i suoi concerti di gospel. In seguito amplia il repertorio musicale con altri generi come il jazz e il rhythm & blues. Incidendo dischi e collezionando successi, Theresa Thomason si esibisce in tour internazionali, ottenendo il tutto esaurito in molti paesi europei, dalla Germania all’Austria, dall’Inghilterra alla Danimarca. In America ha interpretato spettacoli di grande successo, riunendo oltre 50.000 spettatori in ogni replica negli stadi e nelle arene, ed è stata ai vertici della US Top Ten nelle vendite discografiche per lunghi periodi. |
| "Poveri ma belli" sbarca a teatro in
versione musical Con Bianca Guaccero e con Antonello Angiolillo e Michele Carfora poveri ma belliUn classico del cinema anni Cinquanta, "Poveri ma belli" di Dino Risi, sbarca a teatro in versione musical, con un cast di tutto rispetto e la regia affidata a Massimo Ranieri. Dal 26 novembre al 6 gennaio, il teatro Sistina, tempio capitolino della commedia, ospitera' "Poveri ma belli. Il musical", un grande spettacolo musicale nella tradizione di quelli targati "Garinei e Giovannini" con protagonisti in scena Bianca Guaccero, Antonello Angiolillo, Michele Canfora, Emy Bergamo e Francesca Colapietro. Le musiche e le liriche sono firmate da Gianni Togni mentre le coreografie sono di Franco Miseria. "Portare in scena, in commedia musicale, il film 'Poveri ma Belli', grande commedia dedicata a Roma, e' impresa abbastanza ardua. Soprattutto per chi, come me, si accinge a doverlo dirigere seduto nella platea - ha spiegato Massimo Ranieri - di quello che e' il teatro piu' famoso in Italia proprio per questo genere di spettacolo. L'intento e' quello di proporre al pubblico una storia fatta di sentimenti puri, veri, genuini non contaminati e mistificati come sono ai nostri giorni. Uno spettacolo fatto di attori, di musica, di balletti, di scenografie e di costumi. Tutte facce della stessa medaglia e tutte importanti allo stesso modo". Un periodo fervido di successi e riconoscimenti internazionali quello che sta vivendo Massimo Ranieri che ricevera' il premio speciale "Capri Patroni Griffi Award 2008" il prossimo 30 dicembre al 13° festival "Capri, Holliwood". Il popolare showman partenopeo verra' insignito del riconoscimento che fu del regista Michael Radford, Ben Gazzara e Michele Placido. Successi anche oltreoceano con la partecipazione al "4° Los Angeles, Italia - Film, Fashion and Art Fest" in programma dal 15 al 21 febbraio al teatro Cinese di Holliwood dove Massimo Ranieri sara' "ambasciatore" di Napoli e della sua tradizione artistica in California. |
| “Hollywood & Broadway Blues: il musical
al femminile” Rassegna cinematografica a cura di Luciano Federighi organizzata dal Centro Jazz Torino in collaborazione con il Cinema Fratelli Marx per il ciclo BLUES AL FEMMINILE -18^ EDIZIONE Torino, 1° agosto 2008 COMUNICATO STAMPA Anche quest’anno la rassegna Blues al Femminile annovera nel suo ricco cartellone di concerti dal vivo – ben trentacinque in tutte le province del Piemonte – un ciclo cinematografico curato da Luciano Federighi e intitolato “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile”. Tutti i martedì, dal 21 ottobre al 9 dicembre 2008, il cinema Fratelli Marx (corso Belgio 53) ospiterà alcune pellicole entrate nella storia della cinematografia internazionale. “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile” è il titolo di questa originale rassegna curata da Luciano Federighi e dedicata ai grandi musical americani – da “Love me or leave me” di Charles Vidor a “The girl can’t help it” di Frank Tashlin, da “Pete Kelly’s blues” di Jack e Harry Webb a “Words and music” di Norman Taurog - accomunati dalla presenza di leggendarie voci femminili blues e jazz, come Ella Fitzgerald, Judy Garland, Julie London e Peggy Lee. “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile” a cura di Luciano Federighi Nello stesso anno, il 1927, in cui il teatro musicale di Broadway raggiungeva la propria maturità con il glorioso Show Boat di Jerome Kern e Oscar Hammerstein II, Hollywood inaugurava con The Jazz Singer, primo film ancora parzialmente sonoro e veicolo per il canto magnetico e febbrile di Al Jolson, quella che sarebbe diventata una tradizione altrettanto formidabile tra gli studios Warner, Paramount e Metro Goldwyn Mayer: una tradizione esaltata dai talenti compositivi di tanti degli stessi songwriters di Broadway (Kern, i fratelli Gershwin, Rodgers e Hart, e molti altri, trovarono uno spazio rilevante nella Hollywood degli anni Trenta) e dall’originalità e dal carisma di cantanti, ballerini e attori come Bing Crosby, Judy Garland, Fred Astaire, Frank Sinatra, Gene Kelly, Eleanor Powell o Donald O’Connor. La rassegna illustra alcuni aspetti del musical hollywoodiano nell’arco dei suoi tre decenni più dinamici e vitali, alternando originals cinematografici che si richiamano con humor alla classica “rivista” di Broadway (Broadway Melodies of 1938) e schiette traduzioni filmiche di commedie musicali broadwaiane (Bells Are Ringing), film drammatici dal denso contenuto musicale (Pete Kelly’s Blues), sontuose biografie musicali (Words and Music) e più umili e snelle commedie animate da canzoni (Ride ‘Em Cowboy). Il filo conduttore si trova naturalmente nella presenza di grandi personalità femminili, e nel loro richiamo seppur talora marginale all’estetica jazz e blues, e parallelamente nel contenuto jazzistico del repertorio: negli otto film, tutti, per motivi diversi, rimarchevoli, che compongono la rassegna, e nei programmi “di varietà” che li accompagnano, si apprezzano voci (e volti) di grandissimo fascino, da Ella Fitzgerald e Judy Garland (entrambe colte nelle varie fasi delle loro luminose carriere) dalla giovane Abbey Lincoln all’anziana Sophie Tucker, da Doris Day a Peggy Lee (l’una e l’altra in performances drammatiche di raro spessore), da Julie London, con la sua pura sensualità canora, a Judy Holliday, miracolo di fusione tra sottile comicità e struggente grazia interpretativa. Blues al Femminile è organizzata con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Arti Sceniche In Compagnia” Edizione 2008, Città di Torino in collaborazione con numerose Amministrazioni ed Associazioni Musicali Piemontesi. Per informazioni: Associazione Culturale Centro Jazz Torino Via Pomba 4, 10123 Torino tel. 011/884477 fax 011/8126644 www.centrojazztorino.it PROGRAMMA Martedì 21 ottobre ore 18 THE GIRL CAN’T HELP IT (USA 1956, col., 99’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Frank Tashlin; canzoni di Bobby Troup, Arthur Hamilton, Buck Ram, Dave Bartholomew; con Tom Ewell, Jayne Mansfield, Edmond O’Brien, Julie London, Fats Domino, Abbey Lincoln, Ray Anthony, Little Richard, Juanita Moore, Henry Jones, The Platters. “The Julie London Show” (USA 1964, b&n, 45’) con Julie London, Bobby Troup. Martedì 28 ottobre ore 18 BROADWAY MELODIES OF 1938 (USA 1937, b&n, 110’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Roy Del Ruth; canzoni di Nacio Herb Brown e Arthur Freed; con Eleanor Powell, Robert Taylor, Sophie Tucker, Judy Garland, Buddy Ebsen, Robert Benchley, George Murphy. “The Old Mill Pond” (USA 1936, col., 7’). Cartone animato diretto da Hugh Harman, parodia di Cab Calloway, Fats Waller, Ethel Waters. Martedì 4 novembre ore 18 BIRTH OF THE BLUES (USA 1941, b&n, 87’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Victor Schertzinger; canzoni di W.C. Handy, Johnny Mercer, Harry Von Tilzer; con Bing Crosby, Mary Martin, Brian Donlevy, Eddie “Rochester” Anderson, Jack Teagarden. “The Judy Garland Show” (USA 1963-1964, b&n, 30’). Duetti tra Judy Garland e Tony Bennett, Diahann Carroll, Mel Tormè, Peggy Lee, Jack Jones, Ethel Merman, Count Basie. Martedì 11 novembre ore 18 WORDS AND MUSIC (USA 1948, col., 121’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Norman Taurog; canzoni di Richard Rodgers e Lorenz Hart; con Mickey Rooney, Tom Drake, Judy Garland, Lena Horne, Gene Kelly, Betty Garrett, Perry Como, Mel Tormé. Martedì 18 novembre ore 18 RIDE ‘EM COWBOY (USA 1942, b&n, 82’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Arthur Lubin; canzoni di Don Raye e Gene De Paul; con Abbott & Costello, Dick Foran, Ella Fitzgerald, The Merry Macs. “The Dean Martin Variety Show” (USA 1967-1973, col., 30’). Duetti tra Dean Martin e Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gladys Knight, Lena Horne. Martedì 25 novembre ore 18 LOVE ME OR LEAVE ME (USA1955, col., 122’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Charles Vidor; canzoni di Walter Donaldson, Gus Kahn, James V. Monaco, Richard Rodgers, Lorenz Hart, Irving Berlin, Sammy Cahn; con Doris Day, James Cagney, Cameron Mitchell, Robert Keith. Martedì 2 dicembre ore 18 PETE KELLY’S BLUES (USA 1955, col., 95’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Jack e Harry Webb; canzoni di Arthur Hamilton, Maceo Pinkard, Walter Donaldson, Milton Ager; con Jack Webb, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Janet Leigh, Edmond O’Brien, Lee Marvin, Herb Ellis, Joe Venuti. “Saturday Night Live” (USA 1975-76, col., 30’). Con Betty Carter, Esther Phillips, Phoebe Snow, Martha Reeves. Martedì 9 dicembre ore 18 BELLS ARE RINGING (USA,1960, col., 126’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Vincente Minnelli; sceneggiatura e canzoni di Betty Comden, Adolph Green e Jule Styne; con Judy Holliday, Dean Martin, Fred Clark, Eddie Foy Jr, Jean Stapleton. BLUES AL FEMMINILE - 18^ EDIZIONE Martedì 21 ottobre ore 18 THE GIRL CAN’T HELP IT (USA 1956, col., 99’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Frank Tashlin; canzoni di Bobby Troup, Arthur Hamilton, Buck Ram, Dave Bartholomew; con Tom Ewell, Jayne Mansfield, Edmond O’Brien, Julie London, Fats Domino, Abbey Lincoln, Ray Anthony, Little Richard, Juanita Moore, Henry Jones, The Platters. Il più brillante e creativo dei musical dell’era del rock’n’roll porta la firma di Frank Tashlin, ex-cartoonista, sceneggiatore per i grandi comici Bob Hope e Red Skelton, e autore di film spesso caratterizzati da uno humor bizzarro e surreale. Già apprezzato a fianco di Judy Holliday e di Marilyn Monroe in altre classiche commedie hollywoodiane (La costola di Adamo e Quando la moglie è in vacanza), Tom Ewell ha qui la parte di un agente del mondo dello spettacolo incaricato dal gangster Edmond O’Brien di trasformare la sua “pupa” senza talento, l’esplosiva bionda Jayne Mansfield, in una cantante di successo: nel frattempo viene ossessionato dall’immagine e dalla voce sensuale di Julie London che canta “Cry Me a River”. Nella formidabile passerella di artisti R&B e rock’n’roll, dai Treniers a Little Richard, si apprezza anche la giovane Abbey Lincoln nel gospelizzante “Spread the Word” “The Julie London Show” (USA 1964, col., 45’) con Julie London, Bobby Troup. La più seducente (ed elegantemente bluesy) tra le interpreti bianche del dopoguerra, Julie London è affiancata dal quintetto del marito Bobby Troup, pianista, cantante e compositore, in questo spettacolo televisivo di metà anni Sessanta: nel repertorio standard come “My Baby Cares for Me”, “Tenderly” e “Fly Me to the Moon” Martedì 28 ottobre ore 18 BROADWAY MELODIES OF 1938 (USA 1937, b&n, 110’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Roy Del Ruth; canzoni di Nacio Herb Brown e Arthur Freed; con Eleanor Powell, Robert Taylor, Sophie Tucker, Judy Garland, Buddy Ebsen, Robert Benchley, George Murphy. Il terzo film delle “Broadway Melodies” – una serie ambientata con amabile disinvoltura narrativa nel mondo del teatro musicale newyorkese, sulla scia delle celebri pellicole coreografate con visionaria immaginazione da Busby Berkeley – confermava lo charme e la grazia di Eleanor Powell, tap dancer di formidabile vitalità ritmica. Animato da attori comici e fantasisti straordinari, come Robert Benchley e Buddy Ebsen e lo specialista degli starnuti, Robert Wildhack, il film segnava l’esordio cinematografico di Judy Garland, appena quindicenne ma già interprete di rara intensità emotiva nella venerabile ballad jolsoniana “You Made Me Love You”, cantata con devozione alla fotografia di Clark Gable, e recuperava una grande veterana di Broadway e del vaudeville, la verace red hot mama Sophie Tucker, che rivisita con ardore e trasporto il suo classico “Some of These Days”. “The Old Mill Pond” (USA 1936, col., 7’). Cartone animato diretto da Hugh Harman, parodia di Cab Calloway, Fats Waller, Ethel Waters. Classico cartoon Warner nel quale solisti e orchestre del jazz sono dipinti come creature di uno stagno: con uno spirito parodistico che si riflette nelle imitazioni delle loro voci e del loro sound strumentale. Martedì 4 novembre ore 18 BIRTH OF THE BLUES (USA 1941, b&n, 87’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Victor Schertzinger; canzoni di W.C. Handy, Johnny Mercer, Harry Von Tilzer; con Bing Crosby, Mary Martin, Brian Donlevy, Eddie “Rochester” Anderson, Jack Teagarden. Classico musical Paramount che rende omaggio alle radici del jazz, con Bing Crosby nei panni di un clarinettista che nella New Orleans degli anni Dieci cerca di assorbire lo spirito della musica afroamericana. Diretto da Victor Schertzinger, abile compositore oltre che regista (tra le sue composizioni c’era la celebre “Tangerine”, con parole di Johnny Mercer), il film affascina per la varietà e ricchezza del repertorio affidato al sempre espressivo baritono di Bing, ai suoi partner in Dixieland e all’incantevole Mary Martin, grande stella di Broadway – un repertorio che oltre che al jazz e al blues fa riferimento alle canzoni del vaudeville e di Tin Pan Alley. Tra i molti episodi, Bing e Mary duettano godibilmente sul venerabile “Wait Till the Sun Shines, Nellie”; a loro si unisce Jack Teagarden per il brioso racconto a tre voci di “The Waiter, the Porter and the Upstairs Maid”, firmato da Johnny Mercer; e Crosby intona un toccante, ombroso “St. Louis Blues”, subito ripreso dal soprano Ruby Elzy con una corale nera. “The Judy Garland Show” (USA 1963-1964, b&n, 30’). Duetti tra Judy Garland e Tony Bennett, Diahann Carroll, Mel Tormè, Peggy Lee, Jack Jones, Ethel Merman, Count Basie. Il magnetismo, l’intensità drammatica e lo humor della quarantenne Judy Garland a confronto con ospiti prestigiosi. Memorabile è l’incontro con il Count Basie organista su “Memories of You”, esilarante e virtuosistico il duetto con Mel Tormé (che era anche direttore musicale dello show) su “The Trolley Song”. Martedì 11 novembre ore 18 WORDS AND MUSIC (USA 1948, col., 121’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Norman Taurog; canzoni di Richard Rodgers e Lorenz Hart; con Mickey Rooney, Tom Drake, Judy Garland, Lena Horne, Gene Kelly, Betty Garrett, Perry Como, Mel Tormé. Uno dei più fortunati sottogeneri del musical hollywoodiano dei secondi anni Quaranta e primi Cinquanta è stata la biografia dei grandi songwriters di Broadway. Molti di questi “bio-pics” erano caratterizzati da una fantasiosa ricostruzione biografica accompagnata ad una fastosa e spesso creativa ed eccitante messa in scena delle canzoni. Esemplare è Words and Music, un musical Warner che rivisita la carriera di Richard Rodgers (interpretato da Tom Drake) e di Larry Hart (un Mickey Rooney istrionico quanto brillante) senza troppo curarsi di cronologia e verosimiglianza caratteriale: ma che illustra il magistrale songbook dei due newyorkesi, la loro fine alternanza di romanticismo, arguzia e immaginazione, attraverso “numeri” e interpretazioni di grande classe . Nella memoria rimangono almeno l’ironico e frizzante duetto tra Mickey Rooney e Judy Garland in “I Wish I Were in Love Again” e le elettrizzanti letture di “The Lady Is a Tramp” e “Where or When” da parte di una splendida Lena Horne, oltre all’elegante “Blue Moon” di Mel Tormé e al drammatico balletto di Gene Kelly e Vera-Ellen su “Slaughter on Tenth Avenue”. Martedì 18 novembre ore 18 RIDE ‘EM COWBOY (USA 1942, b&n, 82’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Arthur Lubin; canzoni di Don Raye e Gene De Paul; con Abbott & Costello, Dick Foran, Ella Fitzgerald, The Merry Macs. Uno dei grandi standard della canzone americana, “I’ll Remember April” di Don Raye e Gene De Paul, venne suggestivamente battezzato da un coro e dal setoso baritono Dick Foran in una gloriosa scena notturna di questo piccolo ed eccentrico musical western. Illuminato dal canto swing dell’eccellente quartetto vocale dei Merry Macs e da quello della giovane e già impagabile Ella Fitzgerald, nel dinamico e danzante “Rockin’ Around the Square” e nel suo hit “A-Tisket, A-Tasket”, il film è un tipico, disinvolto canovaccio per la ruspante comicità di Bud Abbott e Lou Costello, noti in Italia come “Gianni e Pinotto”. “The Dean Martin Variety Show” (USA 1967-1973, col., 30’). Duetti tra Dean Martin e Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gladys Knight, Lena Horne . Il crooner abruzzese dell’Ohio, brillante padrone di casa in uno degli spettacoli di varietà più popolari dell’era johnsoniana e nixoniana, si incontra con alcune delle grandi signore della canzone americana, in duetti memorabili per swing, humor e palpabile gusto dell’improvvisazione. Esilarante è l’episodio che lo vede unirsi alle routine danzanti dei Pips, il trio vocale che accompagna la soul queen Gladys Knight. Martedì 25 novembre ore 18 LOVE ME OR LEAVE ME (USA1955, col., 122’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Charles Vidor; canzoni di Walter Donaldson, Gus Kahn, James V. Monaco, Richard Rodgers, Lorenz Hart, Irving Berlin, Sammy Cahn; con Doris Day, James Cagney, Cameron Mitchell, Robert Keith. Una delle migliori “bio-pics” musicali nella storia di Hollywood, Love Me or Leave Me racconta con asciutta intensità il tormentoso rapporto tra la popolare cantante prebellica Ruth Etting e il suo mentore e amante Martin Snyder, uomo del racket, interpretati da una splendida Doris Day (nel suo più convincente ruolo drammatico) e da un incisivo e pugnace James Cagney, capaci di dare profondità di emozioni ai rispettivi personaggi e di metterne in evidenza i chiaroscuri caratteriali. La bionda cantante dell’Ohio dà la sua impronta a memorabili canzoni degli Anni Ruggenti, come “Shakin’ the Blues Away” di Irving Berlin, elegantemente coreografato da Alex Romero, e lo struggente brano del titolo, firmato da Gus Kahn e Walter Donaldson. Martedì 2 dicembre ore 18 PETE KELLY’S BLUES (USA 1955, col., 95’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Jack e Harry Webb; canzoni di Arthur Hamilton, Maceo Pinkard, Walter Donaldson, Milton Ager; con Jack Webb, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Janet Leigh, Edmond O’Brien, Lee Marvin, Herb Ellis, Joe Venuti. Ideatore e protagonista di Dragnet, la serie poliziesca che a inizio anni Cinquanta portò realismo e asciuttezza narrativa sul piccolo schermo, Jack Webb fa rivivere la Kansas City dell’era del proibizionismo (e della dubbia macchina politica di Ted Pendergast) in un film che racconta le vicende di un gruppo di jazzmen a confronto con l’organizzazione criminale della città. Brillantemente fotografato e immaginifico nei dialoghi, Pete Kelly’s Blues si avvale della presenza di due grandi signore del jazz vocale: Peggy Lee, che nel ruolo della tormentata donna del gangster offre una performance drammatica che le valse una nomina all’Oscar, e Ella Fitzgerald, che nella parte della maitresse di un bordello impone il suo swing e la sua incantevole eleganza timbrica in un memorabile “Hard Hearted Hannah”. “Saturday Night Live” (USA 1975-76, col., 30’). Con Betty Carter, Esther Phillips, Phoebe Snow, Martha Reeves. Splendide performances di grandi interpreti jazz e soul colte nel momento della piena maturità espressiva: dal vivo nel corso della prima stagione di una delle trasmissioni culto della televisione americana, giocata sull’equilibrio tra comicità trasgressiva (quella di Chevy Chase, John Belushi o Richard Pryor) e musica di qualità. Martedì 9 dicembre ore 18 BELLS ARE RINGING (USA,1960, col., 126’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Vincente Minnelli; sceneggiatura e canzoni di Betty Comden, Adolph Green e Jule Styne; con Judy Holliday, Dean Martin, Fred Clark, Eddie Foy Jr, Jean Stapleton. Pregevole “traduzione” da Broadway a Hollywood di una spiritosa commedia musicale dei parolieri e librettisti Betty Comden e Adolph Green (già autori di classici come On the Town e Singin’ in the Rain) e del melodista Jule Styne, Bells Are Ringing (noto in Italia con il titolo furbetto di Susanna agenzia squillo) racconta le vicende gustosamente intrecciate della timida impiegata di un’agenzia di segreteria telefonica e dei suoi eccentrici o dubbi clienti. Impareggiabile nella scena del ristorante in cui continua goffamente a scontrarsi con il suo blind date Gerry Mulligan (il grande sassofonista, allora suo compagno anche nella realtà), la comedienne Judy Holliday è una protagonista esemplare: anche a livello canoro, con la sua vocalità friabile e stranamente toccante, apprezzabile nell’eccellente “The Party Is Over”. L’altro grande standard che emerge dal film, cantato con relax e gentile swing da Dean Martin, è “Just in Time”. Per scaricare le immagini ad alta definizione del Festival http://picasaweb.google.com/bluesalfemminile/BluesAlFemminile2008 |
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Ashley Tisdale e Lucas Grabeel durante una
performance in Cile.
High School Musical: Il Concerto è il tour iniziato il 30 novembre 2006 e concluso il 29 gennaio 2007 nelle città statunitensi e basato sul film High School Musical.
Membri [modifica]Il Concerto comprende i membri del cast del film: Zac Efron non ha potuto partecipare al Concerto perché era impegnato con le riprese di Hairspray, ed è stato sostituito da Andrew Seeley.
Andrew Seeley- Blu,
High School Musical:Il Concerto le canzoni [modifica]Opening Act - ** Jordan Pruitt:
Trivia [modifica]Il Concerto è durato in media due ore e mezzo ogni serata, cioè 150 minuti. Il 1 maggio 2007 è uscito in America il CD e DVD del Concerto insieme. In Italia il concerto è stato tramesso il 7 giugno 2007 su Disney Channel Il 26 settembre 2007 uscirà il DVD in Italia nella versione speciale High School Musical The Concert Accesso Completo Il 5 settembre il concerto andrà ancora una volta in onda su disney channel. Kenny Ortega ha detto che ci sarà un altro tour a fine del 2008 che comprenderà sia il secondo che il terzo film,ma questa volta sarà uno specie di festival.
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dati a www.teatroregioparma.org
Notre Dame de Paris l’opera firmata da Riccardo Cocciante che ha emozionato il pubblico di tutto il mondo evento speciale di E’grandEstatE Parma, Piazzale della Pilotta 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008 Dal debutto al Palais des Congres di Parigi nel settembre 1998, oltre 15 milioni di spettatori in tutto il mondo e più di 10 milioni di dischi venduti. Solo negli ultimi tre anni di tournée 50 tappe per un totale di oltre 600 spettacoli, interpretati in francese, inglese, spagnolo e italiano. Questi i numeri straordinari con cui si presenta Notre Dame de Paris, opera moderna firmata da Riccardo Cocciante, Luc Plamondon e Pasquale Panella e prodotta da David Zard, entrata di diritto nel Guinnes dei primati per aver battuto ogni record, che arriverà a Parma il 3, 4, 5, 6, 7 settembre 2008, attesissimo evento speciale di E’grandEstate, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, organizzato dal Teatro Regio di Parma, con il sostegno di Fondazione Cariparma, sponsor unico. Era stato proprio il Sindaco di Parma Pietro Vignali a preannunciare, nel corso della presentazione di E’grandEstate, questo straordinario appuntamento. Promessa mantenuta. Nella città ducale in cui è proverbiale l’amore e la passione per la lirica e in cui c’è tanta voglia di musica “altra”, leggera, popolare, tradizionale ecco l’appuntamento che farà emozionare tutti, per il quale sarà allestito un nuovo teatro all’aperto in Piazzale della Pilotta in grado di accogliere oltre 2500 spettatori a serata. Unanimemente riconosciuto dal pubblico e dalla critica, anche quella di musica colta, come il primo tentativo riuscito di evoluzione della grande tradizione del melodramma, Notre Dame de Paris è un’opera che pur aprendosi al nuovo e introducendo nuove sonorità, avvalendosi delle moderne soluzioni tecnologiche, parla al pubblico con la stessa intensità e immediatezza della grande tradizione lirica italiana. È la storia di un amore tragico e impossibile quella narrata da Notre Dame de Paris, ispirata al romanzo di Victor Hugo “Il Gobbo di Notre Dame”. Quasimodo, il gobbo campanaro della cattedrale di Notre Dame fugge la sua bruttezza guardando il mondo dall’alto della torre. Un giorno sulla piazza davanti alla cattedrale vede ballare e sente cantare la bella gitana Esmeralda e se ne innamora perdutamente. Esmeralda è però innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è fidanzato di Fiordaliso, giovane ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e spiando le mosse dei due amanti in un raptus di gelosia per sbarazzarsi del rivale pugnala Febo alle spalle. Esmeralda è arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta e minaccia la propria vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre. Clopin, amico di Esmeralda e suo protettore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale e uccidono Clopin. Il povero Quasimodo, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. Febo in realtà vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo folle di rabbia, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, scoperto così il tradimento dell’arcidiacono, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla fossa comune dove si lascerà morire al suo fianco. Tutte le informazioni relative alla vendita dei biglietti saranno presto disponibili. Per informazioni e prevendita dei biglietti di Notre Dame de Paris verrà attivato nel mese di giugno il box office del Teatro Regio di Parma in Piazzale della Steccata. biglietteria@teatroregioparma.org - www.teatroregioparma.org RICCARDO COCCIANTE «Sono particolarmente orgoglioso che la musica che ho composto per Notre Dame de Paris sia finalmente arrivata anche al pubblico italiano, il pubblico che per primo mi ha portato al successo e alla notorietà. È vero, è parecchio tempo che non incido dischi e non scrivo canzoni per il mio repertorio di interprete ma la realizzazione di questo progetto da compositore puro mi stava particolarmente a cuore. Ho volutamente scelto di provare a uscire dal recinto, seppure confortevole, del cantautorato e ora, col senno di poi, posso dire che è stata una buona decisione». Dall’incontro con Luc Plamondon è nata Notre Dame de Paris che ha subito travolto tutti i record di vendita discografica e di presenze a Teatro. Dal suo debutto, nel settembre 98 al "Palais des Congrès" di Parigi, Notre Dame de Paris è stata rappresentata in francese, inglese e spagnolo, entrando di diritto nel Guinnes dei primati. «Tutta l’opera è stata concepita senza sapere che un giorno sarebbe stata rappresentata. Eravamo spinti solo dal piacere della scrittura, non ci siamo mai chiesti se avesse anche un valore commerciale. Forse è proprio in questa premessa che va ricercata la chiave di un risultato tanto atipico, un successo così fuori dalle mode nel quale si è riconosciuto un pubblico trasversale a tutte le età e ai ceti sociali». «Sono fiero di questo, di avere potuto mettere in scena qualcosa di attuale che si rifà continuamente alle grandi tradizioni del passato, finalmente europeo, o almeno mediterraneo, e non più e non solo al modello americano. Tutto questo grazie allo straordinario lavoro fatto da Pasquale Panella per la versione italiana. Ancora una volta grazie al pubblico italiano per la calorosa, straordinaria accoglienza che ci ha riservato». note biografiche Riccardo Cocciante nasce a Saigon (Vietnam) da padre italiano e madre francese. Arriva a Roma nel 1957. Primo contratto discografico nel 1972 con la RCA. Nello stesso anno esce il suo primo disco Mu, seguito da Poesia. Il successo arriva con Bella senz’anima che fa parte dell’album Anima. Tutti gli anni ’70 sono scanditi dalle sue canzoni Quando finisce un amore, L’alba, Margherita, A mano a mano, ... Io canto. I suoi successi vengono tradotti in francese, inglese e spagnolo e la popolarità, già grande in Spagna e Sud America, si espande in Francia dalla fine degli anni ‘70. Gli anni ’80 portano in Italia molti altri successi : Celeste nostalgia, Un nuovo amico, Passeggiando in bicicletta, Sincerità, Questione di feeling in duetto con Mina, Il mare dei papaveri, La grande avventura ed in Francia, Le coup de soleil, Vieille, Sur la terre, Elle et moi, Le mot france, Il mio rifugio. Nel ’91 vince il Festival di San Remo con Se stiamo insieme. Negli anni ’90, escono altri dischi : Eventi e mutamenti, Un uomo felice, Innamorato, un doppio live Istantanea con il video Adrenalina per un istantanea filmato a Milano nel ’98. Nella sua carriera Cocciante ha collaborato con Ennio Morricone, Paul Buckmaster, James Newton Howard, Geoff Westley e con gli autori Marco Luberti, Mogol, Gaio Chiocchio, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri e Pasquale Panella. Nel 1999 viene insignito dal Presidente della Repubblica Italiana del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica per meriti artistici. PASQUALE PANELLA Inizia a scrivere questa vita a Roma, nascendo. Continua a viverla scrivendo, perché una frase come questa è inevitabile. Per come è fatto, una cosa è sicura: ricorda meno lui quello che ha scritto di quanto lo ricordi chi glielo ricorda. È inutile chiedergli sforzi di memoria. È anche pericoloso, potrebbe parlare ore senza parlare d’altro. Così impara che la vera biografia è quell’evitare. Ma già lo sa. E che la vita, a parole, è un divagare. Più che i numeri in copie, anni, chilometri, amori, darebbe i numeri e basta. L’importante è che suonino. Perché, come dice, tutto ciò che suona è vero. Tra i libri della sua vita Notre Dame de Paris non c’era. Adesso, qui, per ora, la sua vita è dentro la teatrale cattedrale di Notre Dame de Paris. In questo momento è pieno d’affetto per la musica, il canto, e per i cantanti. LUC PLAMONDON Nativo del Québec, Luc Plamondon è oggi uno degli autori più stimati in Francia ed in Canada. Dopo aver frequentato il seminario dei Gesuiti a Montreal studiando greco antico e latino, a 20 anni viene in Europa per studiare letteratura e lingue moderne a Londra, Berlino, Madrid, Roma e Storia dell’Arte alla scuola del Louvre di Parigi. Inizialmente intenzionato ad insegnare e lavorare nel mondo del giornalismo, realizza invece che la sua professione sarà quella di autore quando a Broadway vede e resta subito incantato dai musical Hair e Jesus Christ Superstar.Negli anni ’70 scrive canzoni per Diane Dufresne e presto arriva la fama in Québec e subito dopo in Francia. Si trasferisce a Parigi e scrive testi per Julien Clerc, Catherine Lara, Johnny Halliday, Riccardo Cocciante ed altri artisti. Nel 1979 nasce Starmania, scritto in collaborazione con Michel Berger, e immediato arriva il successo travolgente in Francia e in Québec, dove fino ad oggi ha venduto 5 milioni di dischi mentre lo spettacolo è stato visto da 3 milioni di spettatori. Nel 1992 Starmania (l’Album) viene riadattato in inglese come Tycoon scritto da Tim Rice e cantato da Tom Jones, Celine Dion, Kim Carnes, Nina Hagen, Cyndi Lauper e Peter Kingsbury. Quello stesso anno, Celine Dion registra un album omaggio Dion chant Plamondon, che ha venduto un milione e mezzo copie. Starmania è il suo più grande successo prima di Notre Dame de Paris, ma Plamodnon ha scritto anche altri musical: La legende de Jimmy (1990) con Michel Berger, Sand et les Romantiques (1992) con Catherine Lara e Lily Passion con Barbara. Riceve le più alte onorificenze artistiche sia in Québec che in Francia. DAVID ZARD Nasce a Tripoli (Libia) il 6 Gennaio 1943 e a 14 anni inizia ad organizzare feste studentesche. Quindi organizza a Tripoli spettacoli con Ricky Gianco, I Ribelli, La Piccola San Remo tutti indirizzati alla numerosa comunità italiana, poi apre una società pubblicitaria, la Publilibya ed il suo slogan sarà: il meglio esiste e noi lo pubblicizziamo Lascia Tripoli nel 1967 a seguito delle persecuzioni contro gli ebrei in concomitanza della guerra dei 6 giorni. Arriva in Europa e dopo aver cercato di operare nel campo dell’industria leggera decide di tentare la fortuna con la sua prima passione:l’organizzazione di spettacoli. Abituato a cimentarsi nelle attività da tutti ritenute difficili o impossibili tenta di portare in Europa Aretha Franklin ed il primo concerto da lui organizzato è: Aretha Franklin all’Olimpya di Parigi, quindi Aretha è ospite del Cantagiro e inizia una collaborazione con Ezio Radaelli, porta in Italia, sempre per il Cantagiro i Led Zeppelin al Vigorelli di Milano, parte della storia nella contestazione studentesca, quindi Donovan, Sam & Dave. David Zard lancia la sua prima sfida negli Anni Settanta, organizzando i maggiori eventi di musica live e i più grandi tour fino ad allora giunti in Italia. Quando tutti ritenevano difficile, se non addirittura impossibile, portare in Europa la grande musica rock internazionale, David Zard metteva le basi di quella che, nel corso degli anni, si è affermata come una delle più prestigiose ed autorevoli realtà imprenditoriali nel campo della produzione, della gestione e della promozione di spettacoli dal vivo. Negli anni della contestazione giovanile e della rivoluzione sociale, Zard riesce a portare i maggiori nomi della scena musicale degli anni Settanta e Ottanta sui palchi della nostra penisola, dove difficilmente sarebbero altrimenti giunti. Arrivarono con tutto il loro bagaglio di novità musicali e mode stravolgenti: Ike & Tina Turner, Weather Report, Jethro Tull, Elton John, The Who, Cat Stevens, Crosby Stills & Nash, Santana, Gloria Gaynor, Frank Zappa, Sam & Dave, Rolling Stones, Genesis, Dire Straits, Duran Duran, David Bowie, Spandau Ballet, Madonna, Bob Dylan, Tom Petty and the Heartbreakers, Manhattan Transfer, Terence Trent D’Arby, The Giants of Rock’n’Roll, Michael Jackson, Pink Floyd, Stevie Wonder, David Bowie, Billy Joel, Phil Collins, Kool & The Gang, UB 40 Gli artisti italiani non hanno mercato all’estero, e lui accetta la sfida: Angelo Branduardi diventa una star di prima grandezza in Europa. L’Opera musicale non ha mercato in Italia e ancora una volta, convinto che il bello deve solo essere promosso e fatto conoscere decide di puntare su una carta che dice sicura: Notre Dame de Paris. mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre Evento speciale NOTRE DAME DE PARIS Opera moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo Musica Riccardo Cocciante Testi Luc Plamondon Versione Italiana Pasquale Panella |
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| Musicals Sweet Charity - Original Broadway Cast Recording Overview: Gwen Verdon, Bob Fosse, Neil Simon and Cy Coleman...the perfect combination if you want a Broadway smash hit. Bassed on a Fellini screenplay, "Sweet Charity" tells the story of an innocent girl-for-hire. Sounds impossible, but Verdon's Charity would rather give away for love what others might sell. Classic songs like "Hey Big Spender" and "If My Friends Could See Me Now" are the magic that is the Great White Way. Included as a special bonus are previously unreleased interviews with the cast at the opening night party, an unreleased take of the cast performing "I Love To Cry At Weddings" and more! CD Album Overture Charity's Theme You Should See Yourself Big Spender Charity's Soliloquy Rich Man's Frug (Extended Version) If My Friends Could See Me Now Too Many Tomorrows There's Gotta Be Something Better Than This Gallagher, Oliver) I'm The Bravest Individual The Rhythm Of Life Baby Dream Your Dream Sweet Charity Where Am I Going I'm A Brass Band I Love To Cry At Weddings Finale I Love To Cry At Weddings (Alternate Ending With Extended Instrumentals) You Wanna Bet Where Am I Going If My Friends Could See Me Now Interview Introduction Curtain Calls Party Ethel Merman Helen Gallagher Neil Simon Gwen Verdon Release Date: 11.06.99 Catalogue: SMK60960 ::::::::::::Cabaret - Original Broadway Cast Recording CD Album Cabaret: Act I: Willkommen So What? Don't Tell Mama Telephone Song Perfectly Marvelous Two Ladies It Couldn't Please Me More Tomorrow Belongs To Me Why Should I Wake Up? The Money Song Married Meeskite Act Ii: Entr'acte If You Could See Her (The Gorilla Song) What Would You Do? Cabaret Finale Berlin Songs Intro I Don't Care Much Roommates Intro Roommates Goodtime Charlie Intro Goodtime Charlie It'll All Blow Over Intro It'll All Blow Over Release Date: 21.08.98 Catalogue: SK60533 :::::::::::::A Chorus Line CD Album Opening: I Hope I Get It I Can Do That At The Ballet Sing! Montage (Part 1): Hello Twelve, Hello Thirteen, Hello Love Montage (Part 2): Mother Montage (Part 3): Gimme The Ball Nothing Dance: Ten; Looks: Three The Music And The Mirror One What I Did For Love One (Reprise)/finale Release Date: 21.08.98 Catalogue: SK65282 :::::::Kismet - A Musical Arabian Night CD Album Overture / Sands Of Time (Orchestra / Richard Oneto) Rhymes Have I (Alfred Drake, Doretta Morrow) Fate (Alfred Drake) Bazaar Of The Caravans (Chorus) Not Since Nineveh (Joan Diener, Henry Calvin, Chorus) Baubles, Bangles And Beads (Doretta Morrow, Richard Oneto, Chorus) Stranger In Paradise (Doretta Morrow, Richard Kiley) He's In Love! (Hal Hackett, Chorus) Gesticulate (Alfred Drake, Joan Diener, Henry Calvin, Chorus Night Of My Nights (Richard Kiley, Chorus) Was I Wazir? (Henry Calvin, Male Chorus) Rahadlakum (Alfred Drake, Joan Diener, Lucy Andonian, Chorus And This Is My Beloved (Alfred Drake, Doretta Drake, Richard Kiley, Henry Calvin) The Olive Tree (Alfred Drake) Zubbediya, Samiris' Dance (Lucy Andonian, Chorus) Finale - Sand Of Time (Alfred Drake, Doretta Morrow, Richard Kiley, Chorus) In The Studio - Bonus Track Interviews With Drake, Morrow And Forrest Release Date: 07.07.00 Catalogue: SMK89252 ::::::Kiss Me, Kate - Original Broadway Cast Recording CD Album Kiss Me, Kate: Act I: 1 Overture 2 Another Op'nin, Another Show Why Can't You Behave Wunderbar So In Love We Open In Venice Tom,dick Or Harry I've Come To Wive It Wealthily In Padua I Hate Men Were Thine That Special Face Act Ii: Too Darn Hot Where Is The Life That I Led Always True To You (In My Fashion) Bianca So In Love(reprise) Brush Up Your Shakespeare I Am Ashamed That Women Are So Simple Finale: Kiss Me, Kate Kiss Me, Kate Overture Release Date: 21.08.98 Catalogue: SK60536 ::::::::CHICAGO/1997 BROADWAY CAST A must for all storesReleased to coincide with box-office sales which commence in March, this musical has already taken London and New York by storm.Chicago the musical is coming to Australia! The musical sensation for 1998 opens in July at Melbourne's Her Majesty's Theatre and then moves to Sydney in early 1999. CD Album Overture All That Jazz (From Chicago) Funny Honey Cell Block Tango When You're Good To Mama All I Care About A Little Bit Of Good We Both Reached For The Gun Roxie I Can't Do It Alone I Can't Do It Alone (Reprise) My Own Best Friend Entr' Acte I Know A Girl Me And My Baby Mister Cellophane When Velma Takes The Stand Razzle Dazzle Class Nowadays (From Chicago) Hot Honey Rag Finale Release Date: 02.03.98 Catalogue: 09026687272 |
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Il musical (abbreviazione di musical comedy) è un genere di rappresentazione teatrale che si presenta contemporaneamente con più tecniche espressive e comunicative. L'azione viene portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale. In questo genere ogni particolare risulta indispensabile per la riuscita dello spettacolo, dai costumi alla scenografia includendo regia, coreografie e luci senza dimenticare gli attori (o meglio, performers) che devono essere in grado di comunicare emozioni ricorrendo, spesso contemporaneamente, a discipline come la recitazione, la danza e il canto. Si può dire che il musical nasce il 12 settembre 1866 giorno in cui negli Usa viene messa in scena per la prima volta un'opera (The Black Crook) nata dall'unione fra una compagnia di ballo e canto importata dall'Europa, con una compagnia di prosa. Questa collaborazione deriva dal fatto che la prima era rimasta senza un teatro in cui esibirsi mentre la seconda era alle prese con una produzione che si stava rivelando assai più costosa del previsto. Superate le difficoltà economiche e organizzative il 12 settembre ci fu la prima dello spettacolo che venne svolta al Niblo's Garden Theatre (Usa). Il musical ha quindi origine dai ceti popolari della società americana e si sviluppa come una forma di teatro rivolta alle masse e a un pubblico molto variegato. La sua struttura ed il suo stile permette allo spettatore di poter seguire lo spettacolo come nel vaudeville (teatro di varietà), risultando più scorrevole e di più semplice comprensione rispetto alla prosa tradizionale. La musical comedy nasce proprio negli Stati Uniti perché tra la popolazione si trovano numerosi gruppi di immigrati appartenenti ad etnie differenti i quali spesso non parlano o addirittura non conoscono l'inglese; questi rappresentano un vasto pubblico potenziale per il musical perché questa forma di spettacolo è in grado di legare con facilità il pubblico all'interesse per una storia che traspare chiaramente nello spettacolo e lo affascina con lo stesso tipo di emozione circense dei varietà. La bravura degli atleti, la grazia delle ballerine, la capacità nel canto: sono queste le caratteristiche che hanno permesso la nascita e lo sviluppo di questa forma di spettacolo. Partendo da New York e Broadway, nasce una tradizione che si diffonderà a macchia d'olio, portando la cultura del musical per le grandi e piccole città degli Stati Uniti. Già negli anni '20 alcuni spettacoli di Broadway cominciano a raggiungere i teatri del West End a Londra la quale diventerà la grande capitale europea di questo genere teatrale. Il musical si diffonderà successivamente in altre città d'Europa anche se risulta difficoltoso farlo conoscere ai paesi di lingua non anglosassone. Per far fronte a questo in alcune opere si è ricorso alla traduzione dei testi, mentre in altri casi sono stati utilizzati sottotitoli. Questo ha permesso di non perdere comunque la capacità tipica dello spettacolo di rendersi comprensibile al pubblico per la sua forma peculiare. Bisogna riconoscere che la diffusione del musical è stata agevolata dalle versioni cinematografiche di Hollywood, che hanno contribuito alla maggiore conoscenza e popolarità di questo genere. Una variante del musical, a mezzo tra quest'ultimo e il ballo da sala, è la cosiddetta danza sportiva, praticata dalle associazioni iscritte alla Federazione Italiana Danza Sportiva, riconosciuta dal CONI. Il musical va inoltre attentamente distinto dal Teatro-danza: quest'ultimo, infatti, è fenomeno non solo più recente, propriamente novecentesco, ma concettualmente più avanzato e di maggiore complessità estetico-linguistica. Oggi si possono distinguere due tipi di musical: quello teatrale e quello cinematografico che nasce in Germania nel 1930 col film L'angelo azzurro di Josef von Sternberg con Marlene Dietrich I Musical teatrali più famosi (in ordine alfabetico) [modifica]
I Musical cinematografici più famosi [modifica]
Voci correlate [modifica]Ci sono poi altri importantissimi musical come:
Collegamenti esterni [modifica]
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| LA FEBBRE DEL SABATO SERA 13, 14, 15 novembre - ore 21 Teatro Nuovo, Verona Si è aperta con lunghe code davanti ai botteghini principali la prevendita dei biglietti per il musical “La febbre del sabato sera”, in scena dal 13 al 15 novembre (ore 21.00), che apre la decima edizione della rassegna “Divertiamoci a Teatro” organizzata dal Teatro Stabile di Verona in collaborazione con la Banca Popolare di Verona, il giornale L’arena, Stone Italiana, Zanini Porte, Eismann, Pastificio Rana ed Isokinetik. In poche ore sono andati esauriti (pochissimi i posti rimasti, ma è aperta una lista d’attesa) per lo spettacolo con Simone Di Pasquale, Hoara Borselli che vede anche la partecipazione di Stefano Masciarelli. A distanza di cinque anni dalla fortunatissima versione che fece registrare il record di tenitura con le sue 16 settimane consecutive di repliche presso il Teatro Nazionale di Milano e il trionfale tour della nuova versione dello spettacolo che ha debuttato la scorsa stagione, fa tappa al Teatro Nuovo di Verona il tour 2007-2008 de “La febbre del sabato sera” che ha debuttano lo scorso 9 ottobre al Teatro Smeraldo di Milano. Le immortali musiche dei Bee Gees, accompagnano i maestri di ballo di varie edizioni della fortunata trasmissione televisiva di Raiuno &ldquo! ;Ballando con le Stelle”. A dare voce e corpo al mitico personaggio di Tony Manero ed alla compagna Stephanie Mangano, la coppia che vinse la prima edizione del fortunatissimo programma televisivo, formata da Simone Di Pasquale, che spesso seguiamo nelle sue numerose partecipazioni televisive e dall’affascinante attrice Hoara Borselli. E ancora, tra gli altri, la splendida Samanta Togni (partner prima di Fabrizio Frizzi e nell’ultima edizione del programma, di Biagio Izzo), la deliziosa Claudia Nicolussi (che ha ballato con Fabio Fulco) e Lucio Cocchi che ha partecipato anche come giudice di “Ballando con Te” nell’ultima edizione di “Ballando…”: Nei panni di DJ Monty, un vulcanico Stefano Masciarelli canta, balla e coinvolge con la sua verve trascinante il pubblico di tutte le età. L’edizione attuale del musical tratto dal celeberrimo film che lanciò John Travolta, è caratterizzata dall’impostazione particolare data alle coreografie in chiave caraibica, con la partecipazione di ballerini professionisti del mondo della danza latino-americana. Nello spettacolo troviamo intatte le atmosfere degli anni ’70 così come le sonorità restituite dall’impeccabile falsetto stile Bee Gees di Paride Acacia, Francesco Regina e Max Giusto. Lo spettacolo è un vero e proprio dance-musical (si balla sulle note dei celeberrimi “Staying Alive”, “Disco Inferno”, “You Should be dancing”, Night Fever) ma la vena sentimentale e la stupefacente bellezza di “More than a woman”, “If I can’t have you”, “Immortality” o “How deep is your love” portano lo spettatore ad un forte coinvolgimento emotivo e completano l’eccezionali! tà dello spettacolo. La regia e l’adattamento dei dialoghi in italiano (canzoni in inglese) sono di Massimo Romeo Piparo (JESUS CHRIST SUPERSTAR, EVITA, TOMMY, MY FAIR LADY, LADY DAY, ALTA SOCIETA’), autore di programmi televisivi di grandissimo successo quali le tre edizioni di “Ballando con le Stelle”, “Garda che musical!” e “Notti sul Ghiaccio” e di “Festivalbar 2007” e “Miss Italia 2007”. La Direzione Musicale della riedizione 2006 è di Emanuele Friello. Le coreografie originali sono di Mena Pascale. Le scene di Giancarlo Muselli e i costumi di Santina Ferro. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso il Teatro Nuovo, il Teatro Alcione, il Box Office, le filiali Unicredit Banca oppure on-line sul sito www.teatrostabileverona.it. Sono in vendita i biglietti per “La febbre del sabato sera” e per tutti gli spettacoli della rassegna “Divertiamoci a Teatro” che proseguirà con un altro musical di sicuro successo, “Profondo rosso” con Michel Altieri e Silvia Specchio, in programma dal 27 al 29 novembre. Prosegue invece la campagna abbonamenti della rassegna “Solo Danza” che propone “G! iselle” del Balletto di Mosca, “Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers” con Raffaele Paganini e “Statuaria” della RBR Dance Company. Per informazioni: tel.045-8006100, www.teatrostabileverona.it |
| Grazie a http://www.teatrodellaluna.com ; www.forumnet.it La stagione 2006-2007 del teatro milanese dedicato al musical MUSICAL SUPERSTAR “Jesus Christ Superstar” finalmente in italiano, i grandi titoli di Broadway e un’attesissima novità Diventato in poche stagioni il punto di riferimento per il musical di tutto il Nord Italia, dopo un cartellone 2005-2006 ricco di grandi spettacoli, di grandi protagonisti e che fatto registrare numerosi sold-out, il Teatro della Luna si prepara a riaprire il sipario. Una programmazione di grandissima qualità per la stagione 2006-2007, in cui i più celebri musical di Broadway affiancano attesissime novità, e tra cui spicca uno dei più grandi successi planetari che ha cambiato la storia del musical, finalmente in italiano: “Jesus Christ Superstar”. La stagione 2006-2007 del Teatro della Luna partirà infatti il 19 ottobre con il musical capolavoro di Andrew Lloyd Webber, che racconta in musica gli ultimi sette giorni della vita di Gesù di Nazareth. “Jesus Christ Superstar” arriva sui nostri palcoscenici per la prima volta interamente tradotto, prodotto dalla Compagnia della Rancia, che dal 1988 propone in Italia i maggiori musical internazionali in versione italiana; la regia dello spettacolo sarà firmata da Fabrizio Angelini, già coreografo della Rancia e oggi tra i registi italiani specializzati nel musical. Discusso, contestato, ma indiscutibilmente amato dagli appassionati del rock come dai melomani, “Jesus Christ Superstar”, la prima opera professionistica di Webber e Rice, debuttò sul palcoscenico del Mark Hellinger Theatre di Broadway nel 1971. Il fenomeno esplose a Londra nel 1972 e da allora è stato rappresentato in decine di paesi al mondo, compresi Kenya, Messico, Zimbabwe e Israele. Non poteva mancare, insieme alla traduzione in oltre 10 lingue - tra cui tedesco, francese, spagnolo, portoghese, russo, ungherese e giapponese – la versione italiana di uno dei più straordinari successi della storia del teatro musicale di tutti i tempi. Anche il pubblico italiano potrà finalmente cogliere tutte le sfumature di questa autentica “musicalissima” rievocazione, in un allestimento che vedrà in scena oltre 20 interpreti e un’orchestra dal vivo, per rivivere le indimenticabili canzoni, diventate autentici cult. Dal 16 novembre sarà la volta di “Grease”, il musical dei record, che si conferma un fenomeno senza precedenti. Arrivato in Italia al decimo anno di rappresentazione, e prossimo al traguardo delle 1.000 repliche, lo spettacolo torna con una versione rinnovata nelle scene, nei costumi, nel cast e nella regia, affidata a Federico Bellone, collaboratore di Saverio Marconi in numerosi musical della Rancia. Con oltre 90 artisti che si sono avvicendati sul palcoscenico dal 1997 a oggi, “Grease”, grazie al ritmo e all’energia, coinvolge il pubblico per due ore di spettacolo che culminano in un finale travolgente. Lorella Cuccarini, che nella stagione appena conclusa ha conquistato 30.000 spettatori in poche settimane, a partire dal 15 dicembre e per tutto il periodo natalizio, sarà di nuovo l’applauditissima protagonista di “Sweet Charity”; insieme a lei l’affascinante e spiritoso Cesare Bocci nel ruolo di Oscar e Gianni Nazzaro in quello di Vittorio Vidal. Lo spettacolo, con la regia di Saverio Marconi e le coreografie di Luca Tommassini, alterna numeri divertenti nei camerini del night Fandango a spettacolari coreografie e momenti romantici, e regala il lieto fine per una storia d’amore con la “A” maiuscola, dove i sogni, tra mille avventure, diventano realtà. Dai camerini del Fandango nella New York degli anni ’60 al Kit Kat Club di Berlino negli anni ‘30: il 1 febbraio 2007 al Teatro della Luna debutterà il nuovo musical targato Compagnia della Rancia e diretto da Saverio Marconi: “Cabaret”, con Michelle Hunziker nei panni della giovane ingenua e sognatrice Sally Bowles. Il musical, reso celebre dalla versione cinematografica di Bob Fosse del 1972 che vinse 8 Oscar, è attualmente in scena in Olanda e in Spagna ed è annunciato in Inghilterra, Francia e Germania per la stagione 2006-2007. Brani intramontabili come “Willkommen, bienvenue, welcome”, “Mein Herr”, “Money, Money” e “Cabaret” fanno parte della colonna sonora di un capolavoro ormai entrato nella storia del musical. La stagione del Teatro della Luna si chiuderà con l’attesissimo spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia: arriva infatti “Tre metri sopra il cielo”, vero e proprio “cult” delle nuove generazioni, in scena dal 19 aprile, prodotto da Palazzo Irreale con la regia di Mauro Simone. Un romanzo scoperto dai giovani che per anni è circolato sotto forma di fotocopia e che oggi è diventato uno dei libri più venduti e uno straordinario caso “di costume” che ha conquistato anche il pubblico più adulto. La magica storia d’amore tra Step e Babi regalerà agli spettatori di ogni età la possibilità di vivere (o rivivere) l’unico momento della vita dove si può volare “tre metri sopra il cielo”. |
__________Planet Musical presenta: www.lafebbredelsabatosera.it latin-american edition 2006 regia e adattamento dei dialoghi in italiano di Massimo Romeo Piparo CAST con corpo di ballo
Grazie a http://www.teatrodellaluna.com ; www.forumnet.it Teatro della
Luna
Il 20 gennaio 2006 debutta in Italia “il miglior musical in assoluto” (New York Observer): “The Producers”, l’esilarante musical di Mel Brooks, vincitore a Broadway di 12 Tony Awards e campione di incassi in tutto il mondo. Enzo Iacchetti e Gianluca Guidi saranno un’irresistibile coppia di improbabili e strampalati produttori, tra grandiose scene, costumi scintillanti, numeri coreografici ispirati agli anni d’oro di Broadway e momenti di irrefrenabile comicità.
___________________L’ESILARANTE MUSICAL DI MEL BROOKS, 12 VOLTE VINCITORE A
BROADWAY, DEBUTTA IN ITALIA ___________________________ www.officinesmeraldo.it
Nel
1984 usciva nelle sale cinematografiche FOOTLOOSE, il film di Dean
Pitchford, prodotto dalla Paramount Pictures, grazie al quale i due giovani
protagonisti avrebbero ottenuto un successo clamoroso: Kevin Bacon, ai primi
esordi, e Lori Singer, già protagonista della fortunatissima serie
televisiva americana Fame. _____________________________________CAPODANNO |