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Arpa Cembalo Musica da Piano Flauto
Oboe Chitarra Cello Violino
Liuto Musica da Organo    
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Musica da camera, barocca, sacra, antica…
Milano
lunedì 5 settembre
Chiesa di San Francesco di Paola ore 16
Italia Mia – Petrarca, il madrigale
e l'identità culturale italiana
Musiche di Philippe Verdelot, Cipriano de
Rore, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Jacob
Arcadelt, Luca Marenzio, Philippe de
Monte, Giaches de Wert, Orlando di Lasso,
Orazio Vecchi, Giaches de Wert
La compagnia del madrigale
Rossana Bertini, soprano
Giuseppe Maletto, Raffaele Giordani,
Gianluca Ferrarini, tenori
Matteo Bellotto, basso
Ingresso gratuito
mercoledì 7 settembre
Piccolo Teatro Grassi ore 17
Dalla Russia con Amore
Musiche di Glinka, Grečaninov, Prokof’ev,
Ščedrin, Ginzburg, Stravinsky
Boris Petrushansky, pianoforte
Chiara Amarù, mezzosoprano
Anton Dressler, clarinetto
Diego Chenna, fagotto
Francesco Senese, violino
Xenia Ensemble
In collaborazione con Serate Musicali
Biglietti € 5
Torino
domenica 4 settembre
Chiesa di San Filippo ore 16
Francesco Cavalli
Messa Concertata (1644)
Academia Montis Regalis
Coro Filarmonico Ruggero Maghini
Alessandro De Marchi, direttore
Claudio Chiavazza, maestro del coro
Ingresso gratuito
In collaborazione con Academia Montis Regalis
mercoledì 7 settembre
Tempio Valdese ore 17
Jean-Jacques Printemps
Sérénade op.12
Ferdinando Carulli
Notturno in sol maggiore
Joseph Kreutzer
Trio in la maggiore op. 9 n. 1
Gioachino Rossini
Il Barbiere di Siviglia, ouverture
Classico Terzetto Italiano
Ingresso gratuito
venerdì 9 settembre
SETTIMO TORINESE
Stabilimento Pirelli ore 21
Darius Milhaud
Suite dal balletto “Le boeuf sur le toit”
Artur Honegger
Pastoral d’été
Manuel De Falla
Suite dal balletto “El Amor Brujo”
Igor Stravinsky
Suite per piccola orchestra n. 1 e n. 2
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Luca Pfaff, direttore
Con un’introduzione di Antonio Calabrò,
Direttore Fondazione Pirelli
Main sponsor PIRELLI
In collaborazione con
Fondazione I Pomeriggi Musicali
Fondazione Pirelli
Ingresso gratuito
domenica 11 settembre
Basilica di Sant’Ambrogio ore 11
Claudio Monteverdi
Missa "In illo tempore"
Odhecaton Ensemble
Paolo da Col, direttore
Celebra Monsignor Erminio De Scalzi
Ingresso libero
mercoledì 7 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 21
Georg Friedrich Händel
Ariodante HWV 33
da Ginevra, principessa di Scozia
di Antonio Salvi
Esecuzione in forma di concerto
Il Complesso Barocco
Alan Curtis, direttore
Ann Hallenberg (Ariodante),
mezzosoprano
Karina Gauvin (Ginevre), soprano
Vardhui Abrahamyan, (Polinesso),
contralto
Sabina Puertolas (Dalinda), soprano
Nicholas Phan (Lurcanio), tenore
Gianluca Buratto (Re di Scozia), basso
Biglietti € 20
giovedì 8 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17
Dalla Russia con amore
Musiche di Glinka, Grečaninov, Prokof’ev,
Ščedrin, Ginzburg, Stravinsky
Boris Petrushansky, pianoforte
Chiara Amarù, mezzosoprano
Anton Dressler, clarinetto
Diego Chenna, fagotto
Francesco Senese, violino
Xenia Ensemble
ingresso gratuito
domenica 11 settembre
Chiesa di Sant’Angelo ore 21
Musiche di Corelli, Strozzi, Geminiani,
Monteverdi, Purcell, Martini, Händel
Accademia degli Astrusi
Federico Ferri, direttore
Anna Caterina Antonacci, soprano
Biglietti € 10
giovedì 15 settembre
sede da definire - ore 17
Alfred Brendel
Il "carattere" musicale: un itinerario nelle
Sonate per pianoforte di Beethoven
In collaborazione con
Società del Quartetto di Milano
Ingresso gratuito
venerdì 9 settembre
Teatro Vittoria ore 18
Jean-Baptiste Lully figlio
Musique pour le sopers du Roy
Johann Hermann Schein
I frutti musicali, Suite in cinque parti
Fortunato Chelleri
Sinfonia a cinque
Johann Christian Schickhard
Concerto a quattro flauti e basso
Les Hautbois
Biglietti € 5
sabato 10 settembre
Chiesa di San Filippo ore 16
Marc-Antoine Charpentier
Concert pour quatre parties de violes
André Campra
Messe de Requiem
Orchestra e Coro
dell’Accademia del Santo Spirito
Sergio Balestracci, direttore
Pietro Mussino, maestro del coro
Paola Roggero, soprano
Laura Lanfranchi, soprano
Gianluigi Ghiringhelli, controtenore
Zoltán Megyesi, tenore
László Jekl, basso
Ingresso gratuito
In collaborazione con Accademia
del Santo Spirito
giovedì 15 settembre
Sede da definire ore 21
Claudio Monteverdi
L’incoronazione di Poppea
Opera in un prologo e tre atti
Libretto di Giovanni Francesco Busenello
Giulia Peri, La Fortuna
Francesca Cassinari, La Virtù
Francesca Lombardi, Amore
Alessandro Giangrande, Ottone,
Cavaliere Principalissimo
Valentina Coladonato, Poppea,
Dama Nobilissima favorita di Nerone
Martina Belli, Nerone Imperatore
Alberto Allegrezza, Arnalta,
Vecchia Nutrice
Marta Fumagalli, Ottavia,
Imperatrice Regnante
Alessio Tosi, Nutrice di Ottavia
Raffaele Costantini ,Seneca,
filosofo maestro di Nerone
Francesca Cassinari, Drusilla,
dama di corte
Mauro Borgioni, Mercurio
Francesca Lombardi, Venere/Pallade
La Venexiana
Claudio Cavina, direttore al clavicembalo
Educational - Progetto Scuole
sabato 10 settembre
Teatro Vittoria ore 18
Robert Schumann
Kreisleriana op. 16
Isaac Albeniz
El Puerto, dal primo libro di Iberia
Claude Debussy
Images prima serie
Fryderyk Chopin
Ballata in sol minore op. 23
Maria Bisi, pianoforte
Biglietti € 5
Venaria Reale, Cortile delle Carrozze
ore 18
Musiche di Wyckhuys, de Haan,
Kander, Kernen, Hirose, Vinson, Joplin,
Porter, Gershwin, Jones, Brahms, Dvorak,
Strauss, Anderson
Piccola Orchestra Fiati
del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
Edgardo Egaddi,
Pietro Marchetti, direttore
Ilenia Gallo, soprano e voce recitante
Ingresso gratuito
Con il sostegno di Regione Piemonte
In collaborazione con
Conservatorio Giuseppe Verdi
venerdì 16 settembre
Chiesa di Sant’Alessandro ore 16
Georg Friedrich Händel
Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 4
Concerto n. 1 in si bemolle maggiore op. 7
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 49 in fa minore “La passione”
Orchestra dell’Università degli Studi di
Milano
Alessandro Crudele, direttore
Antonio Frigé, organo
In collaborazione con
Orchestra dell’Università degli Studi di Milano
Ingresso gratuito
Basilica di Santa Maria delle Grazie
ore 21
Fritz Kreisler
Cinque pezzi
(orchestrazione di Francesco Fiore)
Niccolò Paganini
Variazioni sulla canzone veneziana “Oh
mamma, mamma cara”
(Il carnevale di Venezia)
Concerto per violino e orchestra n. 2
in si minore “La Campanella”
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Serenata per archi in do maggiore op. 48
Orchestra da Camera Italiana
Salvatore Accardo, direttore e violino
Biglietti € 15
domenica 11 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 11
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart,
Niccolò Paganini
Orchestra Filarmonica di Torino
Sergio Lamberto, maestro concertatore
Massimo Quarta, violino
Biglietti € 5
Chiesa di San Filippo ore 16
Musiche di Palestrina, de Victoria,
Gabrieli, Schütz
Dario Tabbia, direttore
Musiche di Pizzetti, Penderecki, Stravinsky,
Pedini, Martin, Campogrande,
Barber
Lorenzo Donati, direttore
Coro Giovanile Italiano
Ingresso gratuito
lunedì 12 settembre
Palazzo di Giustizia Bruno Caccia
Aula Magna Fulvio Croce ore 17
Musiche di Corelli, Vivaldi, Somis,
Pugnani, Viotti, Polledro
Ensemble Somis
Ingresso gratuito
mercoledì 21 settembre
Chiesa di Sant’Antonio ore 17
Musica alla Corte di Federico II
Wilhelm Friedmann Bach
Adagio und Fuge in re minore, Falck 65
per 2 flauti traversi, 2 violini, viola e basso
Johann Joachim Quantz
Concerto in sol maggiore per flauto
traverso, 2 violini, viola e basso
in sol maggiore
Georg Philipp Telemann
Concerto a 2 flauti traversi, 2 violini, viola,
colascione e cembalo in re maggiore
Franz Benda
Concerto per flauto traverso, due violini,
viola e basso in mi minore
Orchestra Barocca di Milano Civica Scuola
di Musica – Fondazione Milano
Marcello Gatti, direttore
Ingresso gratuito
lunedì 12 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 21
Johannes Brahms
Sestetto per archi
in si bemolle maggiore op. 18
Ernest Chausson
Concerto in re maggiore per pianoforte,
violino e quartetto d’archi op. 21
Salvatore Accardo,
Laura Gorna, Laura Marzadori, violini
Francesco Fiore, Simonide Braconi, viole
Rocco Filippini, Cecilia Radic, violoncelli
Laura Mancini, pianoforte
Biglietti € 20
In collaborazione con Pro Cultura femminile per
il Centenario della Fondazione
martedì 13 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17
Bach: sintesi di Italia e Francia
Musiche di Antonio Vivaldi,
Johann Sebastian Bach, François Couperin
Corrado Cavalli, organo
Ingresso gratuito
mercoledì 14 settembre
Tempio Valdese ore 17
Musica Concertata
Musiche di Cima, Fasolo, Merula,
Monteverdi
DolciAure Consort
Accademia dei Solinghi
Rita Peiretti, maestro organo e cembalo
Ingresso gratuito
giovedì 22 settembre
Sede GRUPPO 24 ORE, Auditorium
ore 17
Songs e Folk Songs: da Purcell ai Beatles
Peter Maxwell Davies
Eight songs for a Mad king
Henry Purcell
Songs per controtenore e liuto
Luciano Berio
Beatles Song (Michelle)
Henry Purcell
Songs per controtenore e liuto
Luciano Berio
Beatles Song (Yesterday)
Folk songs
Divertimento Ensemble
Sandro Gorli, direttore
Alda Caiello, soprano
Charles Maxwell, controtenore
Maurizio Leoni, baritono
In collaborazione con
Divertimento Ensemble
GRUPPO 24 ORE
Ingresso gratuito
sabato 17 settembre
Auditorium RAI Arturo Toscanini ore 17
Musiche di Shi Wanchun, Liu Yuan,
Antonín Dvořák
Orchestra Sinfonica di Zhejiang
Muhai Tang, direttore
Jiang Guoji, flauto di bambù
Biglietti € 5
domenica 18 settembre
Chiesa di San Filippo ore 16
Musiche di César Franck, Franz Liszt, Gabriel
Fauré, Franz Schubert, Anton Bruckner
Coro dell’Accademia Stefano Tempia
Michele Frezza, maestro del coro
Coro Polifonico di Lanzo
Arcangelo Popolani, maestro del coro
Josef Böck, direttore
Ingresso gratuito
lunedì 19 settembre
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17
Johann Sebastian Bach
Variazioni Goldberg BWV 988
Onofrio Della Rosa, clavicembalo
Ingresso gratuito
lunedì 19 settembre
Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto ore 21
Johann Christian Bach
Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2
Tomaso Antonio Vitali
Ciaccona in sol minore
per violino e basso continuo
Wolfgang Amadeus Mozart
Adagio in mi maggiore K. 261
per violino e orchestra
Rondò in do maggiore K. 373
per violino e orchestra
Gioachino Rossini
Sonata a quattro n. 3
in si bemolle maggiore per orchestra
Niccolò Paganini
Concerto n. 1 in re maggiore
per violino e orchestra op. 6
I Filarmonici di Roma
Uto Ughi, direttore e violino
Biglietti € 20 e € 30
martedì 20 settembre
Politecnico di Torino Aula Magna ore 17
Musiche di Ludwig van Beethoven,
George Enescu, Béla Bartók
Edoardo Zosi, violino
Saskia Giorgini, pianoforte
Ingresso gratuito
mercoledì 21 settembre
Teatro Vittoria ore 18
Musiche di Bach, Singelée, Pierné,
Naulais, Iturralde, Wiberny
Quartetto di Sassofoni Crazy 4 Sax
Biglietti € 5
Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17
Zappa's Revenge
Musiche di Francesco (ca. 1745-1788?) e
Frank (1940-1993) Zappa
Atalanta Fugiens
Vanni Moretto, direttore
Ingresso gratuito
COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 9 febbraio 2011 ore 20.30



Ciclo laVerdi Barocca



Johann Sebastian Bach

Concerto per clavicembalo in Re minore n. 1 BWV 1052

Clavicembalo Davide Pozzi



Antonio Vivaldi

Concerto per 4 violini e violoncello in Si minore op. 3 n. 10 RV 580

Violini: Gianfranco Ricci, Renata Spotti, Davide Monti, Elisa Bestetti

Violoncello Marcello Scandelli



Concerto “Grosso Mogul” in Re maggiore RV 208



Johann Sebastian Bach

Concerto per 4 clavicembali in La minore BWV 1065

Clavicembali: Davide Pozzi, Gianluca Capuano, Matteo Riboldi, Renata Mocci



Orchestra laVerdi Barocca



Direttore Ruben Jais



Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

Largo Gustav Mahler

tel. 02.83389.401/2/3 (orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00)

Data concerto

Mercoledì 9 febbraio 2011 ore 20.30

Biglietti

euro 25,00 (ridotto euro 10,00/17,50)



Bach e Vivaldi per ‘laVerdi Barocca’



Mercoledì 9 febbraio 2011 alle ore 20.30, il Maestro Ruben Jais torna a dirigere l’Orchestra laVerdi Barocca per il sesto appuntamento della rassegna, con un programma interamente dedicato alle musiche di Bach e Vivaldi.



Il ciclo ‘laVerdi Barocca’, un calendario di 10 programmi per coro e orchestra, è eseguito da un ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, secondo un approccio filologico.

Così il Maestro Ruben Jais descrive la nuova Stagione de laVerdi Barocca:

“Dopo il grande successo della prima edizione, torna il ciclo de laVerdi Barocca con un nuovo calendario di concerti. Il programma della nuova Stagione con 10 concerti, da ottobre a maggio, vedrà come linee generatrici da una parte la musica sacra nella sua forma di riferimento per eccellenza, la Messa (da Gilles a Monteverdi, da Zelenka a Mozart), e dall’altra la musica strumentale per solo e orchestra, con alcuni dei capolavori per violino, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Leclair.

Un programma impreziosito da due novità: Gianluca Capuano, affermato direttore e organista, che dirigerà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo (che verrà eseguito nel giorno dell’Immacolata Concezione); e Stefano Montanari, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore in un programma interamente legato alla musica francese attraverso Rameau e Leclair”.



Programma:

Il Concerto per clavicembalo in Re minore n. 1 BWV 1052 di Bach presenta un’architettura musicale superba, animata da una tensione continua e da un virtuosismo acceso. E’ sicuramente il più imponente tra i concerti per clavicembalo del compositore, composto intorno agli anni 1734-35. La struttura “a cantilena” su un basso quasi ostinato dell’Adagio centrale, ricorda quella dei concerti per violino. L’apertura del concerto è di grande effetto, con un ampio disegno all’unisono dell’orchestra, quasi teatrale nella sua enfasi peroratoria. Il Finale è un Allegro di prorompente vitalità ritmica, con forti contrasti tra le sezioni “tutti” e “solo”; queste ultime dilatate in senso virtuosistico.



Con ogni probabilità il titolo “Grosso Mogul”, che compare nel manoscritto Schwerin del Concerto per violino archi e basso continuo RV 208 di Vivaldi, si riferisce al più importante diamante del tesoro del Gran Mogol: attraverso l’allusione ad un Oriente favoloso, il suggestivo titolo mira a sottolineare la qualità e il virtuosismo del lavoro, uno degli esempi più alti del catalogo vivaldiano. Fu trascritto per clavicembalo da J. S. Bach nel 1713-14 (BWV 594). Al di là di ogni enigmatica dicitura, il concerto ha senza dubbio un’impronta solenne e spettacolare che potrebbe essere avvicinata a quello stile “sacrum militare” espresso da Vivaldi nell’oratorio “Juditha Triumphans” (1716). Intermedio, fuga, capriccio sono tutti sinonimi di cadenza, una novità tutta italiana che nasce in questi anni: le cadenze del concerto RV 208 sono senz’altro tra gli esempi più alti di questa nuova forma, quasi un concerto nel concerto.



L’Estro Armonico op. 3 segna un punto di svolta nella carriera di Vivaldi e l’inizio della sua affermazione europea. La pubblicazione, avvenuta ad Amsterdam nel 1711 con dedica al granprincipe Ferdinando III di Toscana, si presenta come la raccolta più ambiziosa e complessa mai apparsa dalla nascita del concerto strumentale. Ne fa parte il Concerto per 4 violini e violoncello in Si minore op. 3 n. 10 RV 580.



Il Concerto per 4 clavicembali in La minore BWV 1065 di Bach è l’elaborazione cembalistica del 1730-33 del Concerto per 4 violini, violoncello in Si minore op. 3 n. 10, l’Estro Armonico, di Antonio Vivaldi. L’interesse principale della composizione risiede nell’effetto fonico dato dalla inconsueta moltiplicazione degli strumenti a tastiera e nella peculiarità della scrittura cembalistica.



Biografia:

Il Direttore Ruben Jais, è nato a Milano; contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” della sua città, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all’estero.

È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling.

È Direttore Residente e Responsabile delle Attività Artistiche dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.

Ha tenuto vari cicli di concerti presso questa stessa istituzione tra cui “Storia in Musica”, con l’esecuzione del repertorio dal rinascimento al tardo romanticismo affiancato ad esempi musicali volti a chiarire lo sviluppo del linguaggio musicale; “Crescendo in Musica”, ciclo di concerti volti ad avvicinare il pubblico più giovane alla musica colta e il ciclo delle Cantate Profane di J.S. Bach. Ha diretto i grandi capolavori del periodo barocco e classico tra cui Johannes e Matthäuspassion di J.S. Bach, The Fairy Queen di H.Purcell, Requiem di W.A. Mozart, Sinfonie di F.J. Haydn e W.A. Mozart.

Nel 2008 ha istituito l’Orchestra laVerdi Barocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 laVerdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche.

È Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione dal barocco al romanticismo affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach, e della Camerata Polifonica RJ, con la quale esegue il repertorio barocco e contemporaneo.

Ha diretto musica strumentale, corale e sinfonico-corale presso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, Festival internazionali organistici.
ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Fondazione


STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2010-2011
Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

HÄNDEL LIEVE COME ZEFIRO

Una festa tutta dedicata a Georg Friedrich Händel sarà il concerto di venerdì 17 dicembre (Sala Sinopoli ore 20.30) dove protagonista è l’Orchestra Barocca Zefiro, complesso italiano di riferimento, in ambito internazionale, del repertorio di musica da camera del ‘700 e ’800.
Del geniale compositore tedesco il pluripremiato ensemble barocco, che esegue tutto su strumenti rigorosamente d’epoca, sarà interprete di Musica sull’acqua e Musica per i reali fuochi d’artificio. Direttore e oboista Alfredo Bernardini, musicista che insieme a Paolo Grazzi e ad Alberto Grazzi, fonda nel 1989 l’Orchestra Zefiro.
Händel compose per i sovrani inglesi due suites festose divenute in seguito le sue composizioni orchestrali più celebri ed eseguite. Per un concerto che Re Giorgio I volle ambientare sul Tamigi, con 50 esecutori sistemati su una chiatta galleggiante, il trentenne Haendel firmò, infatti, le tre Suites della Musica sull’acqua; mentre per il successore Giorgio II, per festeggiare con una spettacolare serie di fuochi artificiali la fine della Guerra di Successione Austriaca e il trattato di Aquisgrana del 1748, un Haendel più maturo (aveva 64 anni) realizzò la Musica per i Reali fuochi d’artificio (nome scelto dal Re in persona, per propagandare un Trattato altrimenti impopolare). Il 26 aprile 1749 più di 12.000 spettatori accorsero ai Vauxhall Gardens e si entusiasmarono per i fuochi, prodotti da una macchina lunga 124 metri e alta 34, e naturalmente per la musica di Haendel.

ORCHESTRA BAROCCA ZEFIRO
Nel 1989 gli oboisti Alfredo Bernardini e Paolo Grazzi e il fagottista Alberto Grazzi fondano Zefiro, un complesso con organico variabile, specializzato in quel repertorio del Settecento, in cui i fiati hanno un ruolo di primo piano. In questi anni Zefiro è diventato un punto di riferimento, in ambito internazionale, per il repertorio di musica da camera del '700 e '800 con strumenti d'epoca.
I suoi fondatori, insegnanti presso i Conservatori di Musica di Amsterdam, Barcellona, Mantova, Verona, Milano, sono considerati tra i più validi esecutori nell'ambito della musica antica e apprezzati solisti di famose orchestre; si avvalgono della collaborazione dei migliori strumentisti in campo europeo. Zefiro è presente nei principali festival europei di musica (Amsterdam, Aranjuez, Barcellona, Bonn, Ginevra, Graz, Helsinki, Innsbruck, Liegi, Lione, Londra, Malmö, Manchester, Milano, Monaco di Baviera, Palma di Mallorca, Parigi, Potsdam, Praga, Ravenna, Regensburg, Salisburgo, Stoccarda, Utrecht, Vienna, ecc.) e con tournée in Israele, in Egitto, in Sud America (Cile, Argentina, Uruguay e Brasile - estate 2004), in Giappone (gennaio 2005), Canada (giugno 2006), Corea (settembre 2006) e Stati Uniti (agosto 2007, marzo e giugno 2009), riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. Zefiro è stato scelto dalla televisione belga per un documentario su Vivaldi ed ha al suo attivo la registrazione di 18 cd tra cui le sei sonate di J.D.Zelenka, la musica per insieme di fiati ed i divertimenti per fiati e archi di Mozart, la musica per fiati di Beethoven, la Water Music di Haendel e Wassermusik di Telemann, gli arrangiamenti per 13 strumenti a fiato di arie da Opere di Mozart e la pubblicazione dei "Concerti per vari strumenti" e “Concerti per Oboe” di Vivaldi (Opus 111/Naïve). Zefiro si è impegnato anche nella riscoperta di sconosciuti ma rimarchevoli autori di fine Settecento, quali Georg Druschetzky e Luigi Gatti, dedicando loro delle importanti registrazioni discografiche.
Le registrazioni più recenti, pubblicate da Sony Music - Deutsche Harmonia Mundi, riguardano i concerti di J.F.Fasch e “The Musick for the Royal Fireworks” di Haendel. Alcuni di questi CD hanno ricevuto diversi riconoscimenti e premi internazionali.

Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

ORCHESTRA BAROCCA ZEFIRO
Direttore e oboista Alfredo Bernardini

Georg Friedrich Händel
Musica sull’acqua
Musica per i reali fuochi d’artificio


Biglietti da 18 a 33 euro
Info 068082058 www.santacecilia.it
_____________COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 20.30



Ciclo laVerdi Barocca



Claudio Monteverdi



Vespro della Beata Vergine



Ensemble vocale de laVerdi Barocca



Orchestra laVerdi Barocca



Direttore Gianluca Capuano



Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

Largo Gustav Mahler

tel. 02.83389.401/2/3 (orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00)

Data concerto

Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 20.30

Biglietti

euro 25,00 (ridotto euro 17,50/10,00)



‘laVerdi Barocca’ nel capolavoro di Monteverdi



Con il terzo concerto del ciclo ‘laVerdi Barocca’ in programma mercoledì 8 dicembre alle ore 20.30 salirà sul podio Gianluca Capuano, con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, uno dei grandi capolavori della musica sacra.

Il ciclo ‘laVerdi Barocca’, un calendario di 10 programmi per coro e orchestra, è eseguito da un ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, secondo un approccio filologico.



Così il Maestro Ruben Jais descrive la nuova Stagione de laVerdi Barocca:

“Dopo il grande successo della prima edizione, torna il ciclo de laVerdi Barocca con un nuovo calendario di concerti. Il programma della nuova Stagione con 10 concerti, da ottobre a maggio, vedrà come linee generatrici da una parte la musica sacra nella sua forma di riferimento per eccellenza, la Messa (da Gilles a Monteverdi, da Zelenka a Mozart), e dall’altra la musica strumentale per solo e orchestra, con alcuni dei capolavori per violino, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Leclair.

Un programma impreziosito da due novità: Gianluca Capuano, affermato direttore e organista, che dirigerà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo (che verrà eseguito nel giorno dell’Immacolata Concezione); e Stefano Montanari, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore in un programma interamente legato alla musica francese attraverso Rameau e Leclair”.



Programma:

Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi è una delle massime espressioni musicali della cultura cristiana e della nuova sensibilità del mondo barocco. L’imponente lavoro di Claudio Monteverdi, allora maestro di cappella del Duca di Mantova e del Monferrato, Vincenzo Gonzaga, fu pubblicato nel 1610 a Venezia, presso lo stampatore Ricciardo Amadino. Con questo nuovo libro il musicista cremonese mostrava al pubblico veneziano e internazionale un lato della sua produzione, quello della musica sacra, che fino allora era rimasto in ombra.

Il successo della musica di Monteverdi, però, non era in armonia con la sua vita professionale. Gli oltre vent’anni di servizio a Mantova, dal 1590 circa al 1612, procurarono amarezze e disagi a Monteverdi, insoddisfatto per il trattamento economico e per il carico eccessivo di impegni. Lasciare Mantova tuttavia non era possibile senza il consenso del Duca o almeno senza un congedo onorevole. Monteverdi intraprese, quindi, in quegli anni una serie di viaggi, in particolare a Milano e a Roma, nella speranza d’intessere una rete di rapporti al di fuori della cerchia dei Gonzaga. Nell’autunno del 1610, munito del suo libro di musica sacra fresco di stampa, Monteverdi si recò a Roma per offrirlo con le proprie mani al papa Paolo V, al quale era dedicato il lavoro.

Il Vespro della Beata Vergine, la sua prima raccolta di musica sacra, manifestava una concezione grandiosa e una perfetta padronanza di ogni stile di scrittura. Le Vesperae erano formate da quattordici numeri, che comprendevano i testi principali delle festività in onore della Madonna. Monteverdi mostrava in questo lavoro non solo una ricca varietà di forme, ma anche una fervida fantasia nel maneggiare i diversi stili musicali. La scrittura prevede infatti lo sfruttamento pieno dell’intera gamma di suoni a disposizione del musicista, dalla voce pura del cantus firmus alle sprezzature dei mottetti solistici, dalla semplicità del canto omofonico al colorismo elaborato della tecnica veneta dei cori spezzati.



Biografia:

Nato a Milano nel 1968, Gianluca Capuano si è diplomato in organo, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio della sua città. Ha approfondito gli aspetti relativi all’esecuzione della musica antica presso il Corso Superiore sperimentale di Direzione di Coro e i corsi della Scuola Civica di Milano, dove ha affrontato i problemi inerenti la notazione, lo studio delle fonti e la prassi esecutiva della musica dei secoli passati. Svolge un’intensa attività come direttore, organista e continuista in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Russia e Giappone. È organista presso la Basilica di San Simpliciano a Milano. Ha collaborato con artisti quali Emma Kirkby, Michael Chance, Monica Hugget, Paul Agnew, Agnes Mellon, Lorenzo Ghielmi.

Nel 2005 ha fondato il gruppo vocale e strumentale Il canto di Orfeo, con il quale, collaborando allo stesso tempo con alcuni dei migliori specialisti su strumenti originali e facendo costante riferimento alla più aggiornata ricerca musicologica, si dedica a un cosciente e critico approccio ai capolavori del Barocco musicale europeo. Ha preso parte come direttore ad alcune delle più qualificate rassegne europee di musica antica, e ha pubblicato nel 2003 un CD per la rivista musicale Amadeus dedicato alla figura di Giacomo Carissimi. È inoltre responsabile musicale dell’Associazione Carissimi –Archivio Manusardi di Milano. Con Il canto di Orfeo ha inciso, in collaborazione con il mezzosoprano inglese Catherine King, un CD dedicato alle Arie serie di Baldassarre Galuppi apparso nel novembre 2006 per la casa inglese Avie; il disco sta riscuotendo unanimi consensi da parte della critica specializzata (è stato tra l’altro “Editor’s choice” su “Gramophone” nel gennaio 2007). Di prossima uscita un CD dedicato a Oratori di Luigi Rossi e Giacomo Carissimi. Fra i recenti impegni de Il canto di Orfeo, un programma monteverdiano (VIII Libro dei Madrigali) e l’oratorio di Hasse La conversione di Sant’Agostino, entrambi per la rassegna milanese Musica e poesia a San Maurizio (2007).

Agli studi musicali Gianluca Capuano ha affiancato quelli classici; laureato con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università Statale di Milano, si dedica alla ricerca, occupandosi in particolare ai problemi di estetica musicale. Nel novembre 2002 ha pubblicato, presso l’editore Jaca Book, il saggio I segni della voce infinita, nel quale viene indagato, da un punto di vista filosofico, il rapporto tra musica e scrittura. Collabora con “Goldberg” e altre riviste internazionali.
www.comune.foligno.pg.it
Oq5= -f-Î FEÉtrfurp:: *::::
rntrDrFroucNotu
Foligno - Montefalco
29 agosto- 20 settembre2 009
r[ . . .] quapl iù lod,ateos ercizpiou òe ssere
[ . .. ] cheil ukitar or questao,r quellac ittn.. .t
GuidCo ason/li g, iaocdoi J ortuna1, 622
J a trentesimead izioned i SegnBi arocchFi estivaml entrec ontinuail suor apporto
IJcon proposten azionalei internazionavliu, olea ltresìf avorireI' autonompar oduzioned
i mostres, pettacotlei atralie concertic, reandore lazionci onl a nostrar ealtà
storicae culturalep erm odificarIe'e sistentea,n chea l fined i svilupparneu oveli nee
di collaborazionceo na ltrec ittai n Italiae in EuropaE. dè cosìc heè natoi l progetto
di mostre" Affabulac"h eq uest'annèo d edicatoa llef iabed i CharlesP errault( 1628-
1703)i,l lustrated a FrancescGa recoL. a mostra-gioccoo nl ibro d'artistac uratod a
EmanuelDe e Donnoe da FrancescGa recov errài naugurataa PalazzoT tincii l 29
agostoa lleo re1 1.00e resteràa pertafi noa llag iornatac onclusivdae lf estivalN. ello
stessog iornola compagniLaa F olìaF lamencpar esentac,o nl e coreografidei Letizia
Dradie RobertaR avaglialo, spettacoldoi danza" Fantasietr a il baroccoe il flamenco"
u: n eventod an onp erdere( FolignoA, uditoriumS anD omenicoo,r e2 1.15).
Domenic3a0 a gostoa ll'AuditoriumS anD omenicsoo nop revistdi uea ppuntamenti:
. alle ore 17.30c, onr eplicaa lle ore 19.00B, labuskeTr eatrop roponei,n primaa
ssolutac,o nl a regiad i PaolaB lasucci,l capolavordoi MigueCl ervantes
"DonC hisciotted ellaM ancia"r,i dottoi n versid aL ucianoC icioni;
. alleo re2 1.15S cholaR omanEa nsemblper esentail concertvoo calee strumentale
"Amori a corte & storie di Taverne".
La rassegncai nematograficau ratad a RobertoL azzerinpi revedea,l le ore 17.30e
21.30M, ultisalaS upercinemdai F olignol,a proieziondee is eguenftil m:
o "Cronacad i AnnaM agdalenBaa ch"d i JeanM arieS traube DanièleH uillet
(gioved3ì settembre).
o "ll silenziop rimad i Bach"d i PereP ortabella(g iovedlì0 settembre).
A Vesciad i Folignon, ellam agnificae straordinaricah iesab aroccad i SanM artino,
alle ore 21.15d el 4 settembreA, ccademiHa ermansd, irettad a FabioC iofini,e seguel
a musicad i JohannS ebastiaBn ach( 1685-1750n)e i fllm di IngmarB ergman
(1918-2007D)a. venerd4ì settembrae d omenicla3 settembriel progetto"B arocceo
neobaroccino vetrina"c ontinuail percorsdoi sperimentazionel c entros toricod i
Folignoi,n colìaborazioncoen I 'EnteG iostrad ellaQ uintanac,o nl a ProF olignoc, on
le associaziodnei lc ommercieo d ell'artigianateo c onI 'associazio"nIen namoratdi el
Centro"l:a migliorev etrinav erràp remiatam ercoled1ì 6s ettembrea lÌe ore 11.00
(FolignoP, alazzoD eli,S alad el Camino)D. opog li straordinarsi uccessdie l 2006,
20072, 008p, roseguiel suoi tinerarion el centros toricod i Folignola "NotteB arocca",
i deatae progettatad a SegnBi arocchei realizzatian collaborazionceo nI 'Ente
Giostrad ellaQ uintanaI,l programmpar evedele seguenitni iziative:
. alle ore l?.30,n ellaS alad elleC onferenzdei PalazzoT linci RaffaeleR iccio
presentlaa conferenza-spettaccoolnod egustazion"De accoi ggil nostrop ane
quotidiano..". :f ornaie confettiersi onoi protagonisdtii quest'anno;
. "ComeA ngelid el Cielo"g, li attorid el SilenceT eatrod iscendonao C orsoC avoura
lle1 9.30p,e rr iapparirea lle0 2.15a Palazzîofi nci e pera ccompagnarci
finoa llac onclusiondee lla" NotteB arocca";
. alle2 1.00c,o nr eplicaa lle2 3.30B, labuskeTre atrop roponea ll'AuditoriumS an
Domenico"R, omeoe Giulietta"d, aW illiamS hakespeareid,u zionein versid i
LucianoC icionir,e giad i PaolaB lasucci;
. alleo re2 2,00c,o np artenzad aP ortaR omanafe, rmataaPiazzadellaRepubblica,
e conclusionae P iazzaS anD omenicola, straordinaricao mpagnifara nceseM
alabapr resentain, primai taliana," IJOdyssédee sS altimbanqueslo":
spettacolioti nerantev iener ipropostaol ìeo re0 1.30c onp artenzad aP iazza
SanD omenicofe, rmataa Piazzad ellaR epubblicae, conclusionae Porta
Romana;
o dalle2 1.00a lle0 3.00'V, isiondi 'incantot"r asformanPoi azzad ellaR epubbli
cae PiazzaS anD omenicion un grandep alcoscenico;
r dalleo re2 1.00a lleo re2 4.00e dalleo re0 1.45a lle0 3.15n ellaC orted i Palazzo
l}inci vengonpor oiettatii videod elle" NottiB arocched"e l2 0062, 0072, 008;
. la Corted i PalazzTol inci,a lleo re2 4.00o, spitail concertvoo calee strumentale
dell'EnsembFlee staR usticad, irettod a GiorgioM atteol"i La canzone
napoletana.p..r imad ellac anzonnea poletana";
o nel IV centenariod elles copertea stronomichdei GalileoG alilei,i n collaborazionceo
ni l Laboratoridoi ScienzeS perimentaeli c onI 'Associazione
AstronomicAan taress, onop revistid, alleo re2 1.00a lle0 2.00p, roiezionei
incontria l Planetariod i Via Isolabellam entreo sseryazioanli telescopio
conp roiezionsi onop revistea ll'OsservatorAios tronomicdoe llaT orred ei
CinqueC antoni.
Durantela "NotteB aroccar"e sterannaop erti,c oni ngressog ratuitod, alle1 8.00
"fin alle quattr'hored i notte"i l Museod ellaC ittà e il MuseoM ultimedialed ei
Tornei,d elleG iostree dei Giochir: esterannoa ltresìa pertin egozir,i storantie
Taverned ei Rionic he sarannoa nimated a giochi,s pettacolei gruppim usicali
itineranti.
Venerd1ì 1s ettembrael leo re2 1.15G. iovannMi aurielloc. hem oltoh ac ontribuito
in passatoa l successdoe llaN uovaC ompagnidai CantoP opolarep,r oponec, on
il suon uovog ruppo',V urriaa ddeventareu"n: os pettacoldoi musichee canzoni
dellat radizionen apoletanpae r SegnBi arocchdi a nonp erdere( FolignoA, uditoriumS
anD omenicoN). eìlaS alad elleC onferenzdei PalazzoT linci,s abato1 2
settembrael leo re1 7.15v,i enep resentatiol v olumed i FiorellaR ambottsi ullav ita
e sulleo pered iAntimoL iberati( Foligno1, 61?-Rom1a6 92)i:n tervengoninos ieme
all'autriceB, iancaM ariaB rumanae GallianoC iìiberti.N ell'ambitod elp rogramma
inauguraldee lla" SettimanaE nologicai"n, collaborazionceo ni l Comuned i
Montefalcoiì, g ruppod i danzad irettod aG loriaG iordaneo la Pifareschpar opongonol
o spettacol"oD i sonia ntichie antiched anze"( giovedlì7 settembreo, re
21.15M, ontefalcoc,h iesa-musedoi SanF rancescoM). usicaP erdutae, nsembìe
cons trumentoi riginalip, resentail concertovo calee strumental"eN uoves coperte
sullaV iad ellaP ace"i:l programmcah ep revedem usiched i G.P aolucciG, .F .
HàndeÌF, .M .Z uccaris, i concludeco nI 'esecuzionine p rimaa ssolutdae lm ottetto
di AntonioV ivaldi" Vosa uraep er montesn" ellav ersionete stualea lternativap et
la BeataA ngelad a FolignoI.ì iniziativac, he si proponea nched i sosteneruel -
teriormenteI' istituzioned ellaS tradaE uropead ellaP aceL ubecca-Romvaie, ne
realizzatian collaborazionceo n" lsole"d ellaP rovinciad i Perugia(v enerd1ì 8s ef
tembreo, re2 1.15F, olignoC, hiesad i SanF rancescoS).a batol9 settembreso no
previstai Folignod uea ppuntamenti:
. alle ore 18.00n, ellaS alaVideod ell'AuditoriumSa nD omenicoG, inoT osti
presenta"I l cieloa l tempod ellaQ uintana"la: conferenzcao np roiezionèi
organizzatina collaborazionceo nI 'AssociazioAnest ronomicAan tares;
o alle 21.15I' AssociazionCeu lturaleT eatraleD e'Campop roponea l Teatro
SanC arloi,n primaa ssolutalo, spettacol"oM undialirse rumc oncatenatio"
scritto,d irettoe interpretatod a ValterR omagnolci,o nm usiched i Paolo
Giri eseguitdea P aoloG iri e MassimSo antostefano.
Riprendela collaboraaionceo nl a SagraM usicaleU mbraa: nchep erc elebrarela trentesimae
dizioned i SegnBi arocchlia, conclusiondee lf estivaèl a,ffidatai Barocchisti
di Luganoc he,c onl a direzioned i DiegoF asolise, seguon"oIl martiriod i SantaC ecilia"
diAlessandrSo carlatt(i FolignoA, uditoriumS anD omenicoo,r e2 1.00).
Folignoe Montefalchoa nnop redispostaon cheq uest'annuon vastoe articolato
programmpae ra ccoglierceo loroc hew olgonoil "lodatoe serciziod"i 'Visitareo r
questao, r quellac ittà".
MassimSot efanetti
So p rinten d,met A rtist it o
SABAT02 9A GOSTO,oR1Er ,00
FolignoP, alazzoIl inci
Inauguraziondee llam ostra
AFFABUI-{/ 5+1 stanzed a ffaba di FrancescaG reco
Viaggion ell'immaginariod i Cha.rlePs enault (1628-1703)
Illustrazioni,d isegni,in stallaaionmi ixedm edia,v ideo-animazione
Catalogo/Librdo' artistaa curad i EmanueleD eD onnoe FrancescaG recoe, dizioni
Viaindustriae
La mostrar esteraa periat uiti i giorni cone sclusioned el lunedìf ino al 20
settembreo,r ario9 -13/15-19.
Ingressog atuito in occasioned ell'inaugurazionee d urantel a NotteB aroccad el 6
settembred alle 18.00a lle 04,00d i notte,i ngessoc onm odalitad i accessoa l Museo
di Palazzolli nci neglia ltri giorni
SABAT02 9A G0STO,oR2E1 .16
FolignoA, uditoriumS anD omenico
CompagniLaa FolìaF lamenca
FAI{IASIE TRA It BANOCCOE IL FLAMENCO
CoreografieL:e tiziaD radie RobertaR ava$ia
Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00
DOMEMCA3 0A GOSToo,R E 17.30E ORE1 9.00
FolignoA, uditoriumS anD omenico
BlabuskeTr eatro
DONC HISCIOTTDEE LLAM ANCIA
da Miguel Cervantes
Riduzionein versid i LucianoC icioni
Begia di Paola Blasucci
Prima assoluta
Spettacolop er bambini,r agaazei adulti
Ingressog atuito
DOMEMCA3 0A GOSTOO, RE2 1.15
FolignoA, uditoriumS anD omenico
ScholaR omanaE nsemble
AMORI A CORTE & STORIE DI TAVERNE
Tia Europa e Nuovo Mondo, musiche di corte e di strada
Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00
GIOVED3i SETTEMBREO, RE1 ?.30E 2I.30
Foligno,M ultisalaS upercinema
Rassegncai nematograficBaa ch& Bach
CRONACAD I ANNA MAGDA],ENAB ACH
(ffi,ronih dar Anna Magdabna Banh)
di Jean Marie Straub e Danièìe Huillet
conG ustavL eonhaxdC, hristianeL ang,P aoloC arlini
RFTJtalia1, 967b, /n,9 4'
Ingessou nico€ 4,60
VENERD4Ì SETTEMBREO, RD2 1.15
Vesciad i Foligno,C hiesad i SanM artino
AccademiaH ermans
BACH & BERGMAN
La musicad i JohalurS ebastianB achn ei film di IngmarB ergman
FabioC iofini,c embaloe direzione
Ingressog ratuito
DAVENERD4Ì SETTEMBRAE DOMENICAT 3 SETTEMBRE
Foligno Centro Storico
BAROCCEO NEOBAROCCINOV ETRINA
In collaborazionceo n:E nte Giostrad ella QuintanaP, ro FolignoA, ssociaaiondie l
Commercioe dell'Arti$anato,A ssociazionIen namoratid el Centro
Informazionei adesionAi ssociazionlen namoratid el Centro
wwwi.n namoratidelcentrcoo. m
Tel.3 48.816474e8-m, aili:n namoratidelcentro@libero.it
NOîTE BABOCCAAFOTIGNO
In collaborazionee onI 'Ente Giosha della Quintana
SABATO 6 SETTEMBRE
dalle ore 17.30 'fn alle quath'hore di notte"
PalazzTol inci,S alad elleC onfererueo,r e 17.30
Conferenzsap ettacoloc ond egustazione
RaffaeleR iccio
"DACCOI GGIL NOSTROP ANEQ UOIIDIANO..."F. ORNAIC, ONFETTIENI,
PANEE CABNSÎTEIN EPOCAB ABOCCA
Ingressoli bero
Spettacoloit inerante:C orsoC avou-r LargoC arducc-i Piazzad ellaR epubblica-
Palazzloli nci, ore 19.30
SilenceT eatro
COME ANOETI DEL CIELO
Annuncio
AuditoriumS arD omenicoo,r e 21.00e ore 23.30
BlabuskeTr eatro
ROMEO E GII.ruETTA
da William Shakespea,re
Riduzionein versi di LucianoC icioni
Re$a di Paola Blasucci
Spettacolop er bambini,r agaazei adulti
Ingesso gratuito
La CompagniMe alaba.r
r.loDYssriE DEs SALTTMBANQUES
Spettacoloit inerante:o re 22.00p arteua PoúaR omana- CorsoC avou-r Largo
Carducc-i Piazzad ellaB epubblica(f ermata)- ViaM azzini- PiazzaS anD omenico
(fermata)- Inten"allo- ore 01,30P iazzaS anD omenico- V ia Gramsc-i Piaazad ella
Repubblica(f ermata)- LargoC arducc-i PortaR omana
Prima italiana
Piazzad ellaR epubblicae PiazzaS anD omenicod, alle ore 21.00a lle ore 03.00
VISIOMD'INCAMO
Proieziondi i immaginif issed i grandef ormato
Corted i PalazzoIl inci
Proiezionvi ideo
NOITE BAROCCAA FOIIGNO2 006
dalle ore 21.00 alle ore 22.30
NOTTEB ANOCCA FOUGNO2 OO7
dalle ore 22.30 alle ore 24.00
NOTTEB AROCCAA FOIJGNO2 OO8
dalle ore 01.46 alle ore 03,16
ViaI solabellad,a lleo re 21.00a lle ore 02.00
Visitag uidataa l Planetariod el Laboratoriod i ScienzeS perimentali
EPPUN SI MUOVE
IV centenaridoe lles copertaes tronomichdei GalileoG alilei1 609-2009
Proiezionei incontrio re 21.00:P lanetari-o 2 2.00T: erraa ddio- 23.00:P lanetario
24.00:L a StazionSe pazialIen ternaziona-le 0 1.00:P lanetario
In collaborazionceo ni l Laboratoridoi ScienzSe perimentailni occasiondee l
decennalee c onI 'AssociazioAnest ronomicAan tares
Ingressloib eroa gruppdi i 40p ersone
ViaB ollettan . 18,T oned ei CinqueC antonid, alleo re 21.00a lle ore 02.00
Visitag uidataa ll'0sservatorAios tronomico
A RIMIRAR tE SîEttE
W centenaridoe lles copertea stronomichdei GalileoG alilei1 609-2009
Proiezionei osservazioanli t elescopio
In collaborazionceo nI 'AssociazioAnest ronomicAan tares
Ingressloib eroa gmppid i 50p ersone
Corted i Palazzîoli nci, ore 24.00
EnsemblFee staR usticac ons trumentoi riginali
I,A CANZONEN APOLETANA,P,,R IMAD ETLAC ANZONE\A POIETA\A
Gior$oM atteolim, aestrod i concerto
Musiched i G.B . RiccioC, .G .R ubinoD, . ScarlattiE, ManciniG, .L atilla
Spettacolioti neranteo, re 02,15:P alazzIoli nci - ViaG ramsc-i P iazzad elG rano
Via dellaP iazzad el Grano- Via) 0( Settembre- Piazzad ellaR epubblica- Largo
Carducc-i CorsoC avou-r PortaR omana- V iaP iermarin-i ViaU mbertoI - ViaG aribaldi
ViaP ieranton- io re 03.30:C hiostrod i PalazzPo ierantoni
SilenceT eatro
COME ANGELI DEI, CIDLO
DuronteL a"NotteBomcrceas"t eronnoapnclío, nùWresysaot uitn,d alle1 8.{Nfin allcq w,ttr'hme
d,inottei",l ,Musedo,e llaCitteni I MusaM ultimedialtele ilbrnzi,d zllcG instreet bi Giach(iP alnzzo
Tlinri),p rmotaaianceu nsígliatate"L 0 742.8805840,f7o4n2 .3305e9-9m, aiml useotrinci@cottwne.
foltigno.pg.Ri,te. stcrannaolt resia pet'tw:i gozi,r istorantie thaencd ziB ionid cllaO ínstmd clla
Quintannc,h es arannoa nimntec ong iochis, petta,coegk ruppim sbali itinoanti.
GIOI'DDI O SDITEMBREO, RET 7.30
Foligno,M ultisalaS upercinema
Rassegncai nematograficBaa ch& Bach
It SITENZIOP RIMAD I BACH
(Die Stille uor Bach)
di Pere Portabella
conA lex BrendemùhlC, hristianA tanasiuF, éodorA tkine
Spagna,2007
col., 102', v.o. con sottotitoli
Ingressuon ico€ 4,50
\'TNERDIÌI SETTEMBREO.R E2 I.T5
FolignoA, uditoriumS anD omenico
GiovannMi auriello,$ a NuovaC ornpagnidai CantoP opolarr
VT]RRIAA DDE\tsNTARE
GerardoB uonocoree, laboraaionei direzionem usicale
Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00
SABATO12 S ETTEMBREO.R EI 7.T5
Foligno,P alazzoT linci, Salad elleC onferenze
La StradaE uropead ellaP amL ubecca-Rompae: rcorsid imilsirabamcca
"tA MUSICAE ' UNAM ERAO PI\-IO\T E DI QTTSTA\O \ SI PUOD' AR
CERTEZZIA'E RT]NA''
#
E 2r.30
AntimoL iberatii.l suod iarioS istinoc onu nar iproduziondee llal etteraa 0vidio
Persapegì
Presentazionde lv olumed i FiorelìaR ambott(iP erugiaM, orlacchEi ditore2, 008)
conp roieziondei immaginia, scoltmi usicalei lettured a$i scrittid i Liberati
IntervengonoF iorellaR ambotti,a utrice- BiancaM ariaB rumanao, rdinariod i
'Storiad ellaM usicaU, niversitdai Perugia- GallianoC iliberti,d ocented i Storiad ella
MusicaC, onsewatordioi Monopoli
MERCOLEDI6Ì SETTEMBREO,R EI I.()()
FolignoP, alazzDo eli,S alad elC amino
BAROCCEO NEOBAROCCINO I ETRINA
Premiazione
GIO\tsDII7 SETTEMBREO,R E2 1.15
MontefalcoC,h iesaM useod i SanF rancesco
DI SOI\],{\TICHI E ANTICHE DANZE
'Musichee danzefr a X\rl e XVIIs ecolo
GloriaG iordanoc,o reografiee r icostruzioncio reografiche
La Pifareschac,o ncertazione
In collaborazionceo ni l Comundei Montefalco
tlngressog atuito
IEN-ERDIÌS SETTEMBREO,R E2 1.I5
FolignoC, hiesad i SanF rancesco
La Stra,ilaE urupead ,ellnP aceL ubecca-Rompae: rcorsid imus'ica barocca
MusicaP erdutae, nsemblceo ns trumentoi riginali
NUO\XS COPERTSEL ILLA!] A DELTAP ACE
Musiched i G.P aoluccGi, .F .H aendeFl, .M .Z uccariA, .V ivaldi
, In colìaborazionceo n" IsoleA. pproddi i suonei vocin ellea bbazieu mbre"d ella
hovincia di Perugia
rI ngressgor atuitop, renotazionceo nsigliatate, l. 075.368179027,5 .3681468
SENATO19 S ETTEMBREO,R EI 8,()O
rF olignoA, uditoriumS anD omenicoS,a laVideo
i Conferenzcao np roiezioni
GinoT osti,d ocented i AstroflsicaU, niversitad egliS tudid i Peru$a
IL CIELO,{T TEMPO DEttA QI,TI{TANA
IV centenaridoe lles copertaes tronomichdei GalileoG alilei1 609-2009
, In collaborazionceo nI 'AssociazionAes tronomicaA ntares
] SABATO1 9S ETTEMBRDO,N E2 T.15
r FolignoT, eatroS anC arlo
' AssociazionCeu lturaleT eatraleD e'Campo
] MUNIDLA.LRISE RTMC ONCATDNATIO
I Scritto, diretto e interpretato da Valter Romagnoli
Musiched i PaoloG iri eseguited a PaoìoG iri e MassimoS antostefano
Prima assoluta
Ingress€o 10,00- Ridotto€ 7,00
DOME\'ICA2 0S ETTEMBREO,R E2 T.()()
FolignoA, uditoriumS anD omenico
. I Barocchisti
IL MARTIRIOD I S,LYIAC ECIIIA.O RATORIO
, di AlessandmS carlatti
DirezioneD iegoF asolis
MariaG raziaS chiavos, oprano- YetzabeAl riast 'ernandezs, oprano- Nicola
I Marchesinic, ontrotenore- Cyrill Auvity,t enore
In colÌaborazionceo nl a SagaM usicaleU mbra
Frezzi,p renotrzionie informaziontie l. 075.572227î1a,x 075.5725264
e-maiìi:n fo@pem$amusicaclassica.com

______________Segni Barocchi, XXX edizione dal 29 agosto al 20 settembre
tra Foligno e Montefalco
La notte barocca il 5 settembre

Proposte nazionali e internazionali ma anche l’autonoma produzione di mostre, spettacoli teatrali e concerti, con l’obiettivo di sviluppare nuove linee di collaborazione con altre italiane ed europee: è questo il filo conduttore della XXX edizione Segni Barocchi Festival, in programma tra Foligno e Montefalco, dal 29 agosto al 20 settembre prossimo. In questa direzione è nato il progetto di mostre “Affabula” che quest’anno è dedicato alle fiabe di Charles Perrault (1628-1703), illustrate da Francesca Greco.
La rassegna – la direzione artistica è di Massimo Stefanetti - è promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Foligno, con l’apporto di Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Camera di Commercio, Fondazione e Cassa di risparmio di Foligno, Ente Giostra della Quintana e Comune di Montefalco.
Il programma della manifestazione si apre il 29 agosto all’Auditorium San Domenico con uno spettacolo di danza della compagnia La Folìa Flamenca “Fantasie tra il barocco e il flamenco”.
Il 30 agosto prima assoluta di “Don Chisciotte” (ridotto in versi da Luciano Cicioni) da parte di Blabusker Teatro.
Anche quest’anno si tiene la rassegna cinematografica, curata da Roberto Lazzerini con due proiezioni: “Cronaca di Anna Magdalena Bach” e “Il silenzio prima di Bach”.
Tra gli altri appuntamenti in programma va ricordata, dal 4 al 13 settembre il progetto “Barocco e neobarocco in vetrina”, con il percorso di sperimentazione nel centro storico di Foligno, in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, con la Pro Foligno, con le associazioni del commercio e dell’artigianato e con l’associazione “Innamorati del centro”. La migliore vetrina sarà premiata il 16 settembre in Comune.
“Dopo gli straordinari successi del 2006, 2007, 2008, la Notte Barocca prosegue il suo itinerario nel centro storico di Foligno il 5 settembre”, sottolinea Massimo Stefanetti. Ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana prevede, tra l’altro, conferenze, spettacoli itineranti e non, concerti, giochi, proiezioni video, una visita guidata all’osservatorio astronomico. Durante la “Notte Barocca” resteranno aperti, con ingresso gratuito, dalle 18 fino alle prime ore del mattino, il museo della città e il museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi (oltre a negozi, ristoranti e taverne dei rioni).
Di rilievo, venerdì 11 settembre, la presenza di Giovanni Mauriello, che molto ha contribuito in passato al successo della Nuova Compagnia di Canto Popolare, che propone, con il suo nuovo gruppo, “Vurria addeventare”, uno spettacolo di musiche e canzoni della tradizione napoletana. Nell’ambito del programma inaugurale della “Settimana Enologica”, in collaborazione con il Comune di Montefalco, il gruppo di danza diretto da Gloria Giordano e la Pifarescha propongono lo spettacolo “Di soni antichi e antiche danze” (17 settembre, a Montefalco, nella chiesa-museo di San Francesco). “Musica Perduta”, ensemble con strumenti originali, presenta il 18 settembre il concerto vocale e strumentale “Nuove scoperte sulla Via della Pace”. Il concerto, nella chiesa San Francesco di Foligno, prevede musiche di Paolucci, Händel, Zuccari, e si conclude con l’esecuzione in prima assoluta del mottetto di Antonio Vivaldi “Vos aurae per montes” nella versione testuale alternativa per la Beata Angela da Foligno. L’iniziativa, che intende sostenere l’istituzione della Strada Europea della Pace Lubecca-Roma, viene realizzata in collaborazione con “Isole” della Provincia di Perugia.
Sabato 19 settembre Gino Tosti presenta “Il cielo al tempo della Quintana”: la conferenza con proiezioni (alla sala video dell’Auditorium San Domenico) è organizzata in collaborazione con l’associazione Astronomica Antares.
Riprende, inoltre, la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra, anche per celebrare la trentesima edizione di Segni Barocchi. La conclusione del festival (20 settembre, Auditorium San Domenico) è affidata ai Barocchisti di Lugano – la direzione è di Diego Fasolis – che eseguono “Il martirio di Santa Cecilia” di Alessandro Scarlatti.
COMUNE DI FOLIGNO
1981-2008

La prima edizione del festival, promossa e organizzata dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, si è svolta dal 1° settembre al 4 ottobre 1981.
Il 28 gennaio del 1981 il “Bollettino ufficiale della Regione dell’Umbria” pubblicava la legge regionale 20 gennaio 1981 n. 7 “Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale delle attività culturali”: la legge fu l’occasione per avviare una ampia riflessione sulle iniziative culturali che si svolgevano a Foligno e nella Valle Umbra Sud. In una serie di incontri, da me convocati in qualità di coordinatore delle attività culturali del Consorzio, abbiamo ideato e progettato (Massimo Stefanetti, con Fabio Bettoni e Piero Arcangeli) Segni Barocchi, partendo dalla constatazione che il punto di riferimento costante della città di Foligno dal dopoguerra era la Giostra della Quintana.
Questa constatazione trovava elementi confermativi della giustezza dell’idea nella considerazione che segni importanti di stile barocco, nella città di Foligno, si rintracciano nella tipologia architettonica, negli interni dei palazzi e delle chiese e nella produzione artistica e letteraria.
Nasce così Segni Barocchi che si proponeva e si propone di assumere le caratteristiche di un festival finalizzato a diventare un coerente punto di riferimento rispetto ai segni del Barocco in Italia e nel Mondo.
Volendo ricostruire un tempo per proiettarlo dialetticamente come festa nella vita di oggi, il costante interesse del festival alle categorie estetiche di Manierismo e di Barocco non si limita ad una rivisitazione in chiave filologica ma piuttosto costituisce uno strumento di interpretazione della realtà contemporanea, nella quale spesso predominano forti segnali neobarocchi. Segni, insomma rispetto al Seicento, da ricercare guardando indietro, estendendosi in avanti, o interpretando le attuali espressioni artistiche presenti nei settori produttivi di cultura e nel nostro vivere quotidiano.
In particolare Segni Barocchi, in ventotto edizioni dal 1981 al 2007, ha offerto, a pubblici differenziati, 382 iniziative culturali:
120 concerti musicali
19 spettacoli di teatro musicale
32 spettacoli di danza
81 spettacoli teatrali
38 spettacoli teatrali itineranti ed eventi spettacolari
27 rassegne cinematografiche e audiovisive
33 seminari, conferenze e laboratori
32 mostre.
Il festival ha costruito un vero e proprio laboratorio permanente della cultura barocca e può, in questo ambito, considerarsi anche in relazione all'immagine conquistata sulle pagine dei giornali, nei siti Internet e nelle emittenti radiofoniche e televisive, una delle più importanti esperienze europee.
In particolare dal 1981 al 1990, in qualità di coordinatore generale, nel 1991 e nel 1992 come componente della commissione per il programma, nel 1993 e dal 1997 ad oggi in qualità di direttore artistico, ho cercato di allargare, ma anche di delimitare i confini del festival: «Le massime espressioni del Barocco - annotavo presentando il programma della XIV edizione - si sono realizzate con coerenza in un'epoca storica che comprende i primi tre quarti del diciassettesimo secolo, rivelandosi con la sua maggiore intensità e nel senso più pieno dal 1605 al 1650: elementi barocchi si rintracciano però già nella seconda metà del cinquecento e sopravvivono o meglio vivono fino alla Rivoluzione francese e alla fine dell'Assolutismo: così se l'inizio dell'architettura barocca può considerarsi la Chiesa del Gesù a Roma i cui lavori iniziarono nel 1568 per opera del Vignola, la sua fine può farsi coincidere con l'edificazione della Chiesa di Balthasar Neumann a Neresheim, terminata dai suoi successori nel 1792. Ma segni barocchi si rintracciano in tutti i secoli, in particolare nella nostra epoca che, come afferma Omar Calabrese, può definirsi 'età neobarocca'. Attraverso 'somiglianze' e 'differenze' emerge la cosa che c'è sotto, la 'forma soggiacente', il gusto predominante e l'aria del nostro tempo: il 'neobarocco'. Il festival si propone di evidenziare i segni barocchi: le perle brillanti e irregolari del “passato e del presente”». Nuovi studi tendono a rilevare la consistenza del barocco nel Novecento. Non credo però che Segni Barocchi possa diventare un contenitore indistinto per tutto e comunque, a mio avviso, occorre che, nel programma di ogni edizione, si cerchi di raggiungere un equilibrio tra diverse epoche, tra le diverse espressioni artistiche, tra i diversi luoghi di rappresentazione, anche in relazione ai diversi pubblici.
Dentro una strada lunga e faticosa è cresciuta naturalmente l'applicazione del principio che da cosa nasce cosa e si è diffusa la convinzione che la trasformazione non è il risultato di un disegno imprevedibile, ma di un progetto meditato che deve trovare risorse finanziarie adeguate per realizzarsi completamente.
Insieme al Festival hanno fatto strada musicisti, attori, ricercatori, gruppi musicali e compagnie teatrali: sono tornati a vivere, attraverso le mostre, opere d'arte e d'artigianato, libri e materiali di archivio; è cresciuto il lavoro dell'artista, ma si è sviluppato anche il lavoro dello spettatore. Esperienze e produzioni piccole hanno trovato il loro palcoscenico insieme alle grandi produzioni nazionali e internazionali: il Footsbarn, le macchine pirotecniche, con il “Mago del Fuoco”, Els Comedians di Barcellona con “Dimonis”, Eugenio Barba, il teatro giapponese, le antiche danze indiane, i Plasticiens Volants, il teatro studio Krypton, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, il Teatro Stabile Abruzzese con le “Metamorfosi” di Ovidio, la Compagnia La Piccionaia, Valerio Festi, Claudio Morganti, Pamela Villoresi, Andrea Liberovici, Ottavia Fusco, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, il Teatro Scientifico di Verona, la compagnia çàjka, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savall, Montserrat Figueras, Rinaldo Alessandrini, Alan Curtis, Enrico Gatti, Fausto Razzi, Daniel Chorzempa, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodski, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, La Nuova compagnia di Canto Popolare, la Compagnia Ris et Danceris, l'Orchestra barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra barocca dell'Unione Europea, I Solisti di Perugia, il Coro St. Jacob di Stoccolma, l’ensemble barocco l’Arpeggiata, la Compagnia Naturalis Labor, la Compagnia di danza barocca l’Eventail, Materiali Resistenti Dance Company, Sarruga Produccions, Drammateatro, la Stagione Armonica, Les Talens Liriques, Antonello Aleotti, i Solisti del Barocco di Mosca, l’Ensemble Terra d’Otranto, l’Homme Armé, Cappella Artimisia, l’Ensemble l’Arte dell’Arco, la Compagnia di danza Eclat des Muses, il Teatro del Carretto, la Bande des Hautbois du Roy, il Caledonian Companion, Clemencic Consort, Les Passagers, Ana Yepes, Marcido Marcjdoris e Famosa Mimosa, la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse, lo spettacolo Ballet Des Nations con le compagnie internazionali di musica e danza Ardente Sole (Polonia), Collegium Marianum (Boemia)/Repubblica Ceca), Solamente Naturali (Slovacchia), la compagnia Lenz Rifrazioni il quartetto inglese Red Priest, il Neapolis Ensemble, i Sonatori della Gioiosa Marca con Luigi Mangiocavallo, l’Officina Teatrale della Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, l’ensemble barocco e coro della Scuola comunale di Musica di Foligno, l’ensemble barocco con strumenti originali La Rosa dell’Umbria, il Sans Souci ensemble barocco e l’Orchestra a Pizzico Ligure, l’Associazione Teatrale Scaramante, La Rossignol, I Barocchisti di Lugano, Whisky Trail, Theatrum Instrumentorum, Hermans Consort, la casa di produzione Tedavi 98 con “Baroque Festival”, il complesso di musica antica dell’Istituto “G. Briccialdi” di Terni hanno emozionato migliaia di spettatori.
Dal progetto di mostre sul costume secentesco, dirette da Carlo Ceccarelli, si è sviluppata la progettazione e la realizzazione del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi, che, collocato temporaneamente a Palazzo Trinci, troverà la sua definitiva sistemazione a Palazzo Candiotti, nel quale potrebbe essere collocato anche il Centro di documentazione di Segni Barocchi, allestendo altresì la mostra permanente del festival.
Senza le urgenze strutturali rappresentate da Segni Barocchi forse oggi la città di Foligno non avrebbe avuto a disposizione gli Orti Giusti Orfini e gli Orti Jacobilli, diverso sarebbe stato il progetto del Campo Sportivo di Porta Romana e dell'Auditorium San Domenico, diversa sarebbe stata la destinazione dell’Oratorio del Gonfalone, della Chiesa di S. Caterina, della Chiesa di Betlem e di Palazzo Candiotti, minore sarebbe stata l'attenzione per i beni architettonici e artistici da restaurare. In questo quadro e in questo percorso vanno inoltre, a mio avviso, collocate tre nuove possibili iniziative: l’Istituto internazionale per la cultura barocca; la Mostra dell’antiquariato barocco, da considerarsi non solamente come mostra-mercato, ma anche come strumento di studio e di ricerca in collegamento con il Museo multimediale; il Premio ‘neobarocco’, attraverso il quale, le espressioni artistiche del presente barocco, dall’arte all’artigianato, dall’arredamento al design e alla moda, dal cinema ai nuovi media, potranno dialogare in uno spazio espositivo permanente e nelle reti informatiche e telematiche. Uno spazio reale e virtuale per i produttori italiani e stranieri, ma anche uno stimolo per i produttori locali.
E’, comunque, giunto il tempo anche per queste ipotesi di lavoro, di passare alla fase di progettazione e di fattibilità. In questo percorso occorre esaminare la possibilità di liberare dall’utilizzo scolastico, che peraltro doveva essere temporaneo, l’ex Collegio Sgariglia che va destinato ad iniziative correlate con le attività dell’Auditorium San Domenico. In questa direzione occorre inoltre perfezionare la progettazione dell’anfiteatro San Domenico: la proposta consiste nella realizzazione di una struttura adiacente all’attuale Auditorium, destinata ad ospitare le attività culturali e i grandi eventi nel periodo estivo.
Se nonostante le carenze finanziarie e i mutamenti gestionali, Segni Barocchi non solo ancora esiste ma è cresciuto per qualità e quantità di pubblico e di iniziative ciò si deve, a mio avviso, alla validità dell’idea da cui nasce: progettare un festival che, assumendo a pretesto la Giostra della Quintana, sviluppi ricerche e iniziative per migliorare e modificare l’esistente sulla base del presupposto che Segni Barocchi e Giostra della Quintana debbano assolvere a compiti e ruoli diversi, sia all’interno della città, sia all’esterno.
Foligno ha conquistato una nuova attenzione: è diventata un nome da ricordare ed è possibile che molti turisti di passaggio in Umbria, in un mese qualsiasi dell’anno, abbiano messo la freccia della propria auto in direzione della nostra città. Se così è avvenuto, se così avverrà, è anche merito della Giostra della Quintana, di Segni Barocchi e del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi.
Il festival ha avuto diversi mutamenti gestionali: dal 1981 al 1986 è stato organizzato dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, dal 1987 al 1990 dall’Associazione intercomunale Valle Umbra Sud, dal 1991 al 1996 dall’Azienda di Promozione Turistica del Folignate e Nocera Umbra, attraversando con le sue iniziative i comuni di Montefalco, Trevi, Spello, Bevagna, Nocera Umbra. Gualdo Cattaneo e Valtopina. Dal 1997 ad oggi Segni Barocchi viene organizzato dal Comune di Foligno. Nel 1982 si sono tenute due edizioni del festival, una a Carnevale e una a Settembre.
La ventinovesima edizione di Segni Barocchi (www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=5347) si svolgerà dal 30 agosto al 21 settembre 2008 a Foligno negli splendidi spazi di Palazzo Trinci, dell’Auditorium San Domenico, del Teatro San Carlo, della Scuola Comunale di Musica, della Chiesa di Santa Maria Assunta di Scopoli, della Chiesa di San Michele Arcangelo di Sterpete e in altri luoghi suggestivi. Un concerto si terrà a Montefalco nella splendida Chiesa Museo di San Francesco.
Il programma del festival prevede:
- la proiezione dei video dedicati ai venticinque anni di vita del festival (1981-2006) e al Carnevale di La Louvière
- sei concerti
- quattro spettacoli teatrali e due “pantomime”
- quattro spettacoli itineranti
- tre interventi di trasformazione ambientale
- uno spettacolo di fuochi artificiali
- uno spettacolo di teatro musicale
- uno spettacolo di danza barocca
- una rassegna cinematografica
- una mostra
- una conferenza-spettacolo con degustazione.
Da venerdì 5 settembre a domenica 14 settembre comincia inoltre il percorso di sperimentazione nel centro storico di Foligno del progetto “Barocco e neobarocco in vetrina”. L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, con le associazioni del Commercio e dell’artigianato e con l’associazione “Innamorati del Centro”.
Dopo il grandioso successo del 2006 e del 2007, torna, sabato 6 settembre, nel centro storico di Foligno, la “Notte Barocca” (www.nottebarocca.com/index.php), ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. Durante la “Notte Barocca”, resteranno aperti, con ingresso gratuito dalle ore 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi: resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni che saranno animate da giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti.
Arrivederci quindi alle iniziative della ventottesima edizione del festival e alla grande festa barocca.

Massimo Stefanetti
Direttore Artistico
di Segni Barocchi Festival


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COMUNE DI FOLIGNO

Segni Barocchi Festival
XXIX EDIZIONE

Foligno – Montefalco
30 agosto – 21 settembre 2008

Sabato 30 agosto, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico
Teatro Paravento Locarno
IL MEDICO PER FORZA
di Molière
Regia di Miguel Angel Cienfuegos
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00

Domenica 31 agosto, ore 21,15
Foligno, Loc. Scopoli, Chiesa di Santa Maria Assunta
La Rosa dell'Umbria ensemble barocco con strumenti originali
BACH & PASOLINI
Musica di Johann Sebastian Bach nei film di Pier Paolo Pasolini
In collaborazione con "Isole. Approdi di suoni e voci nelle abbazie umbre" della Provincia di Perugia
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata 075.3681792 – 075.3681468

Mercoledì 3 settembre, ore 18.00
Foligno, Auditorium San Domenico
Compagnia teatrale Don Chisciotte
Asl 3 - Comune di Foligno - Ambito 8 - Dinamica Cooperativa sociale
LA PLURALITA' DEI MONDI
Liberamente tratto da: "Entretiens sur la pluralité des mondes", 1686, di Bernard Le Bovier De Fontenelle
Per un'intrapresa teatrale realizzata in un laboratorio
Regia di Maria Rita Cacchione
Prima assoluta
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00

Giovedì 4 settembre, ore 21,15
Colfiorito di Foligno, Palestra Comunale
Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi
LE AVVENTURE GALANTI DEL GIOVANE MOLIÈRE
(Molière)
di Laurent Tirard
Con Romain Duris, Fabrice Luchini, Laura Morante
Colore, 120' - Francia, 2006
Alla proiezione del film seguirà il “Dessert del Re Sole”
In collaborazione con il Parco Regionale di Colfiorito e la Circoscrizione Annifo-Colfiorito (Altopiano)
Ingresso libero

Venerdì 5 settembre, ore 17.15
Foligno, Palazzo Trinci, Sala Sisto IV
Inaugurazione della mostra
BALLI POPOLARI E FESTE REALI
A cura del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi
Incisioni di Hans Burgkmair, Stefano della Bella, Jacques Callot, François Chauveau, Israel Silvestre, Gilles Rousselet
La mostra resterà aperta tutti i giorni, con esclusione del lunedì, fino al 21 settembre, orario 9-13 / 15-19
Ingresso gratuito in occasione dell'inaugurazione e durante la Notte Barocca del 6 settembre dalle ore 18.00 alle 04.00 di notte. Ingresso con modalità di accesso al Museo di Palazzo Trinci negli altri giorni

Venerdì 5 settembre, ore 21,15
Foligno, Teatro San Carlo
Pantakin da Venezia
ARLECCHINO / DON GIOVANNI
prima ricostruzione del canovaccio "Le Festin de Pierre" di Dominique Biancolelli
Drammaturgia e regia di Roberto Cuppone, Michele Modesto Casarin
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00

Da venerdì 5 settembre a domenica 14 settembre
Foligno, Centro Storico
BAROCCO E NEOBAROCCO IN VETRINA
In collaborazione con: Ente Giostra della Quintana, associazioni del commercio e dell’artigianato, associazione “Innamorati del Centro”
Informazioni e adesioni: info@quintana.it – tel. 0742.354000


NOTTE BAROCCA A FOLIGNO
In collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana

SABATO 6 SETTEMBRE
dalle ore 17.30 “fin alle quattr’hore di notte”

Parco dei Canapè, entrata da Via Chiavellati
Dalle ore 17.30 alle ore 19.30
Statue viventi di Henry White
GIARDINO BAROCCO
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Porta Romana
ore 17.45 – ore 21.15 “Leonardo e la Primavera”
ore 23.45 – ore 02.30 “Eros e Psiche”
Art-it
PANTOMIME
di e con Valter Conti e Daniela Garosi
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Palazzo Trinci, Sala delle Conferenze - ore 18.00
Conferenza spettacolo con degustazione
Raffaele Riccio
"L'OCCHIO E LA TAVOLA": TRIONFI DI PASTICCERIA ED ARTISTI DELLA TAVOLA IN EPOCA BAROCCA
Ingresso libero
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Auditorium San Domenico - ore 21.00
Associazione Commedia Harmonica
LE VEGLIE DI SIENA
Ovvero I vari humori della musica moderna
Ovvero I Giuochi (o Scherzi) di Siena
di Orazio Vecchi
Con Claudio Carini, la Compagnia Le Voci di Dentro, l’insieme polifonico Commedia Harmonica e l'Insieme di strumenti antichi Cantores Umbri
Coreografia Andrea Cabrera Alonso
Regia Giampiero Frondini
Prima assoluta
Spettacolo ideato e realizzato per Segni Barocchi
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00
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Spettacolo itinerante
da Porta Romana a Piazza della Repubblica – ore 22.30
da Piazza San Domenico a Piazza della Repubblica – ore 01.00
Azar Teatro Valladolid
BARROCO-ROLL
Direzione Javier Esteban Lamarca
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Via A. Saffi n. 33 - dalle ore 23.00 alle ore 02.15
SUONI E IMMAGINI: VISITA GUIDATA ALLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA
Percussioni Paolo Giri
Voce Elisabetta Pallucchi
Spinetta Sabina Belei
Ingresso a gruppi di 30 persone, prenotazione consigliata tel. 0742.344563
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Corte di Palazzo Trinci, ore 23.45
Almalatina
VILLANELLA CHE ALL'ACQUA VAJE
POESIA E MUSICA DI UNA CAPITALE ANTICA
Ingresso gratuito
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Spettacolo itinerante, dalle ore 23.45 alle ore 01.45, per incontrare il Carnevale di La Louvière.
Corso Cavour, Portico delle Logge - Via Rutili - Piazzetta Beata Angela (prima scena) - Piazza San Francesco (seconda scena) - Via Cairoli - Via A. Saffi - Via Palestro - Portico delle Conce (terza scena) - Chiesa di Santa Margherita - Via Scarpellini - Via XX Settembre - Piazza del Grano (quarta scena) - Via del Teatro - Corte di Palazzo Trinci (quinta scena) - Piazza della Repubblica (sesta scena) - Largo Carducci (settima scena)
Compagnia artistica La Paranza del Geco
CARNASCIALÌA: IL RITO, LA FESTA, LA STRADA
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Piazza della Repubblica dalle ore 21.00 alle ore 03.00
VISIONI D'INCANTO
Proiezioni di immagini fisse di grande formato
Ingresso libero
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Corte di Palazzo Trinci dalle ore 21.00 alle ore 23.30 e dalle ore 01.30 alle ore 03.00
Proiezioni video
- SEGNI BAROCCHI FESTIVAL 25 ANNI (1981-2006) - A cura del Consiglio regionale dell'Umbria - Realizzazione del Centro Video
- CARNEVALE DI LA LOUVIÈRE
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Piazza Matteotti – dalle ore 24.00 alle ore 02.00
Statue viventi di Henry White
PIAZZA BAROCCA
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ore 01.00 partenza del corteo da Palazzo Pierantoni
ore 01.05 Piazza Garibaldi (intermezzo musicale), la compagnia Pantakin da Venezia, con Arlecchino,
Pulcinella e le maschere della Commedia dell’Arte, incontra e accompagna i Gilles
ore 01.40 ripresa del corteo
ore 01.45 Largo Carducci (intermezzo teatrale e musicale)
ore 02.00 ripresa del corteo
ore 02.05 Piazza della Repubblica (intermezzo musicale)
ore 02.50 ripresa del corteo Via XX Settembre, Piazza San Giacomo, Via F. Ciri
ore 03.00 da Via F. Ciri si potrà assistere allo spettacolo pirotecnico
"La meraviglia barocca sul fiume Topino" a cura della Pirotecnica Morsani e a
“Le Brûlage des Bosses” (La Bruciatura delle Gobbe)
ore 03.45 ripresa del corteo e rientro a Palazzo Pierantoni
Dal Carnevale di La Louvière
Groupe folklorique de gilles de La Louvière
FOLIGNO INCONTRA I GILLES DEL CARNEVALE DI LA LOUVIÈRE
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Durante la “Notte Barocca” resteranno aperti, con ingresso gratuito, dalle 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi (Palazzo Trinci), prenotazione consigliata, tel. 0742.330584, fax 0742.330599, e-mail museotrinci@comune.foligno.pg.it
Resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni della Giostra della Quintana, che saranno animate con giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti


Domenica 7 settembre, ore 21,15
Montefalco, Chiesa Museo di San Francesco
Romabarocca Ensemble
MARC'ANTONIO E CLEOPATRA
Serenata a due voci di Johann Adolph Hasse
Libretto di Francesco Ricciardi
Lorenzo Tozzi, concertazione e direzione
Angelo Manzotti, sopranista, Marc'Antonio
Alla Gof, soprano, Cleopatra
In collaborazione con "Isole. Approdi di suoni e voci nelle abbazie umbre" della Provincia di Perugia e con il Comune di Montefalco
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata 075.3681792 – 075.3681468 – 0742.379598

Giovedì 11 settembre, ore 17,30 e 21,30
Foligno, Multisala Supercinema
Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi
LE FLAME DEL PARADIS [Le fiamme del Paradiso]
di Luciano Emmer
Con Roberta Fattor, Massimo Paoli, Miriam Rossi, Andrea Castelli
Colore, 95' - Italia, 2006
Ingresso unico € 4,50
La proiezione delle ore 21.30 sarà preceduta da una presentazione del regista

Venerdì 12 settembre, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico
Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Le voci NEW TROLLS con Ensemble barocco
CONCERTO GROSSO TRILOGY LIVE
Ingressi:
Parterre I settore (da fila C a fila H) € 20,00 - rid. € 14,00
Parterre II settore (da fila I a fila R) € 18.00 - rid. € 12.00
Tribuna I settore (da fila S a fila AE, con esclusione della fila Z) € 16,00 - rid. € 11,00
Tribuna II settore (da fila AF a fila AQ) € 10.00 - rid. € 7.00
Posti non numerati

Giovedì 18 settembre, ore 17,30 e 21,30
Foligno, Multisala Supercinema
Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi
GLI AMORI DI ASTREA E CÉLADON
(Les amours d’Astrée et de Céladon)
di Eric Rohmer
Con Stéphanie de Crayencour, Andy Gillet
Colore, 109' - Francia, Italia, Spagna, 2007
Ingresso unico € 4,50

Venerdì 19 settembre, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico
L'Eclat des Muses Compagnie Christine Bayle
GENRE MEDIANOCHE
Spettacolo di danza barocca in concerto
Ideazione e coreografia Christine Bayle
Direzione musicale Patrice Boinet
Prima italiana
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00

Sabato 20 settembre, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico
Centro Culturale di Teatro Onlus, in collaborazione con Accademia Teatrale di Firenze, Centro Culturale di Teatro Contemporanea Comedy and Drama
BACCO IN TOSCANA
di Francesco Redi
scenografie multimediali, musiche e regia di Pietro Bartolini
Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00

Domenica 21 settembre, ore 21.15
Sterpete di Foligno, Chiesa di San Michele Arcangelo
Laus Concentus
La Strada Europea della Pace Lubecca-Roma: percorsi di musica barocca
À LA MANIÈRE ITALIENNE
Influenze italiane nell'itinerario musicale europeo
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata, tel 0742.344563

BIGLIETTI

Nei luoghi di spettacolo dalle ore 17.00 (Multisala Supercinema orario botteghino)

Riduzioni
• Spettatori fino ai 25 anni e oltre i 60 anni
• Abbonati alla Stagione Teatrale di Foligno 2007/2008
• Soci associazioni di Foligno Amici della Musica e Il Muro di Bottom
• Titolari di tessera Ostello per la Gioventù e Touring Club
• Gruppi organizzati superiori a 10 persone

PRENOTAZIONI

Auditorium San Domenico - Largo F. Frezzi n. 8 – Foligno
Dal martedì al sabato ore 10.00-12.30, martedì e giovedì ore 15.30-17.30
Tel. e fax n. 0742.344563
E-mail: auditorium@comune.foligno.pg.it
Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=49

INFORMAZIONI

• Auditorium San Domenico - Largo F. Frezzi n. 8 – Foligno
Dal martedì al sabato ore 10.00-12.30, martedì e giovedì ore 15.30-17.30
Tel. e fax n. 0742.344563
E-mail: auditorium@comune.foligno.pg.it
Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=49
• Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza della Repubblica n.10 – Foligno
Dal lunedì al giovedì ore 8.30-13.30/15.30-18.30, venerdì e sabato ore 8.30-13.30
Tel. 0742.330299 - Fax n. 0742.330282
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COMITATO ORGANIZZATORE
Manlio Marini, Sindaco di Foligno
Giovanni Carnevali, Assessore alla Cultura
Piero Lai, Dirigente Area Cultura Turismo Sport
Massimo Stefanetti, Soprintendente Artistico

COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE DEL FESTIVAL
Francesco Masciolini, Coordinatore
Enrica Bizzarri, Ambretta Ciccolari Micaldi,
Roberto Lazzerini (curatore della rassegna cinematografica),
Stefano Trabalza, Franco Valentini

SEGRETERIA DEL FESTIVAL
Ermanno Ercolani, Angela Monetti
COMUNE DI FOLIGNO
1981-2007

La prima edizione del festival, promossa e organizzata dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, si è svolta dal 1° settembre al 4 ottobre 1981.
Il 28 gennaio del 1981 il “Bollettino ufficiale della Regione dell’Umbria” pubblicava la legge regionale 20 gennaio 1981 n. 7 “Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale delle attività culturali”: la legge fu l’occasione per avviare una ampia riflessione sulle iniziative culturali che si svolgevano a Foligno e nella Valle Umbra Sud. In una serie di incontri, da me convocati in qualità di coordinatore delle attività culturali del Consorzio, abbiamo ideato e progettato (Massimo Stefanetti, con Fabio Bettoni e Piero Arcangeli) Segni Barocchi, partendo dalla constatazione che il punto di riferimento costante della città di Foligno dal dopoguerra era la Giostra della Quintana.
Questa constatazione trovava elementi confermativi della giustezza dell’idea nella considerazione che segni importanti di stile barocco, nella città di Foligno, si rintracciano nella tipologia architettonica, negli interni dei palazzi e delle chiese e nella produzione artistica e letteraria.
Nasce così Segni Barocchi che si proponeva e si propone di assumere le caratteristiche di un festival finalizzato a diventare un coerente punto di riferimento rispetto ai segni del Barocco in Italia e nel Mondo.
Volendo ricostruire un tempo per proiettarlo dialetticamente come festa nella vita di oggi, il costante interesse del festival alle categorie estetiche di Manierismo e di Barocco non si limita ad una rivisitazione in chiave filologica ma piuttosto costituisce uno strumento di interpretazione della realtà contemporanea, nella quale spesso predominano forti segnali neobarocchi. Segni, insomma rispetto al Seicento, da ricercare guardando indietro, estendendosi in avanti, o interpretando le attuali espressioni artistiche presenti nei settori produttivi di cultura e nel nostro vivere quotidiano.
In particolare Segni Barocchi, in ventisette edizioni dal 1981 al 2006, ha offerto, a pubblici differenziati, 365 iniziative culturali:
113 concerti musicali
19 spettacoli di teatro musicale
31 spettacoli di danza
79 spettacoli teatrali
36 spettacoli teatrali itineranti ed eventi spettacolari
25 rassegne cinematografiche e audiovisive
32 seminari, conferenze e laboratori
30 mostre.
Il festival ha costruito un vero e proprio laboratorio permanente della cultura barocca e può, in questo ambito, considerarsi anche in relazione all'immagine conquistata sulle pagine dei giornali, nei siti Internet e nelle emittenti radiofoniche e televisive, una delle più importanti esperienze europee.
In particolare dal 1981 al 1990, in qualità di coordinatore generale, nel 1991 e nel 1992 come componente della commissione per il programma, nel 1993 e dal 1997 ad oggi in qualità di direttore artistico, ho cercato di allargare, ma anche di delimitare i confini del festival: «Le massime espressioni del Barocco - annotavo presentando il programma della XIV edizione - si sono realizzate con coerenza in un'epoca storica che comprende i primi tre quarti del diciassettesimo secolo, rivelandosi con la sua maggiore intensità e nel senso più pieno dal 1605 al 1650: elementi barocchi si rintracciano però già nella seconda metà del cinquecento e sopravvivono o meglio vivono fino alla Rivoluzione francese e alla fine dell'Assolutismo: così se l'inizio dell'architettura barocca può considerarsi la Chiesa del Gesù a Roma i cui lavori iniziarono nel 1568 per opera del Vignola, la sua fine può farsi coincidere con l'edificazione della Chiesa di Balthasar Neumann a Neresheim, terminata dai suoi successori nel 1792. Ma segni barocchi si rintracciano in tutti i secoli, in particolare nella nostra epoca che, come afferma Omar Calabrese, può definirsi 'età neobarocca'. Attraverso 'somiglianze' e 'differenze' emerge la cosa che c'è sotto, la 'forma soggiacente', il gusto predominante e l'aria del nostro tempo: il 'neobarocco'. Il festival si propone di evidenziare i segni barocchi: le perle brillanti e irregolari del “passato e del presente”». Nuovi studi tendono a rilevare la consistenza del barocco nel Novecento. Non credo però che Segni Barocchi possa diventare un contenitore indistinto per tutto e comunque, a mio avviso, occorre che, nel programma di ogni edizione, si cerchi di raggiungere un equilibrio tra diverse epoche, tra le diverse espressioni artistiche, tra i diversi luoghi di rappresentazione, anche in relazione ai diversi pubblici.
Dentro una strada lunga e faticosa è cresciuta naturalmente l'applicazione del principio che da cosa nasce cosa e si è diffusa la convinzione che la trasformazione non è il risultato di un disegno imprevedibile, ma di un progetto meditato che deve trovare risorse finanziarie adeguate per realizzarsi completamente.
Insieme al Festival hanno fatto strada musicisti, attori, ricercatori, gruppi musicali e compagnie teatrali: sono tornati a vivere, attraverso le mostre, opere d'arte e d'artigianato, libri e materiali di archivio; è cresciuto il lavoro dell'artista, ma si è sviluppato anche il lavoro dello spettatore. Esperienze e produzioni piccole hanno trovato il loro palcoscenico insieme alle grandi produzioni nazionali e internazionali: il Footsbarn, le macchine pirotecniche, con il “Mago del Fuoco”, Els Comedians di Barcellona con “Dimonis”, Eugenio Barba, il teatro giapponese, le antiche danze indiane, i Plasticiens Volants, il teatro studio Krypton, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, il Teatro Stabile Abruzzese con le “Metamorfosi” di Ovidio, la Compagnia La Piccionaia, Valerio Festi, Claudio Morganti, Pamela Villoresi, Andrea Liberovici, Ottavia Fusco, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, il Teatro Scientifico di Verona, la compagnia çàjka, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savall, Montserrat Figueras, Rinaldo Alessandrini, Alan Curtis, Enrico Gatti, Fausto Razzi, Daniel Chorzempa, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodski, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, La Nuova compagnia di Canto Popolare, la Compagnia Ris et Danceris, l'Orchestra barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra barocca dell'Unione Europea, I Solisti di Perugia, il Coro St. Jacob di Stoccolma, l’ensemble barocco l’Arpeggiata, la Compagnia Naturalis Labor, la Compagnia di danza barocca l’Eventail, Materiali Resistenti Dance Company, Sarruga Produccions, Drammateatro, la Stagione Armonica, Les Talens Liriques, Antonello Aleotti, i Solisti del Barocco di Mosca, l’Ensemble Terra d’Otranto, l’Homme Armé, Cappella Artimisia, l’Ensemble l’Arte dell’Arco, la Compagnia di danza Eclat des Muses, il Teatro del Carretto, la Bande des Hautbois du Roy, il Caledonian Companion, Clemencic Consort, Les Passagers, Ana Yepes, Marcido Marcjdoris e Famosa Mimosa, la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse, lo spettacolo Ballet Des Nations con le compagnie internazionali di musica e danza Ardente Sole (Polonia), Collegium Marianum (Boemia)/Repubblica Ceca), Solamente Naturali (Slovacchia), la compagnia Lenz Rifrazioni il quartetto inglese Red Priest, il Neapolis Ensemble, i Sonatori della Gioiosa Marca con Luigi Mangiocavallo, l’Officina Teatrale della Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, l’ensemble barocco e coro della Scuola comunale di Musica di Foligno, l’ensemble barocco con strumenti originali La Rosa dell’Umbria, il Sans Souci ensemble barocco e l’Orchestra a Pizzico Ligure hanno emozionato migliaia di spettatori.
Dal progetto di mostre sul costume secentesco, dirette da Carlo Ceccarelli, si è sviluppata la progettazione e la realizzazione del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi, che, collocato temporaneamente a Palazzo Trinci, troverà la sua definitiva sistemazione a Palazzo Candiotti, nel quale potrebbe essere collocato anche il Centro di documentazione di Segni Barocchi, allestendo altresì la mostra permanente del festival.
Senza le urgenze strutturali rappresentate da Segni Barocchi forse oggi la città di Foligno non avrebbe avuto a disposizione gli Orti Giusti Orfini e gli Orti Jacobilli, diverso sarebbe stato il progetto del Campo Sportivo di Porta Romana e dell'Auditorium San Domenico, che quest’anno celebra il Decennale della sua inaugurazione, diversa sarebbe stata la destinazione dell’Oratorio del Gonfalone, della Chiesa di S. Caterina, della Chiesa di Betlem e di Palazzo Candiotti, minore sarebbe stata l'attenzione per i beni architettonici e artistici da restaurare. In questo quadro e in questo percorso vanno inoltre, a mio avviso, collocate tre nuove possibili iniziative: l’Istituto internazionale per la cultura barocca; la Mostra dell’antiquariato barocco, da considerarsi non solamente come mostra-mercato, ma anche come strumento di studio e di ricerca in collegamento con il Museo multimediale; il Premio ‘neobarocco’, attraverso il quale, le espressioni artistiche del presente barocco, dall’arte all’artigianato, dall’arredamento al design e alla moda, dal cinema ai nuovi media, potranno dialogare in uno spazio espositivo permanente e nelle reti informatiche e telematiche. Uno spazio reale e virtuale per i produttori italiani e stranieri, ma anche uno stimolo per i produttori locali.
E’, comunque, giunto il tempo anche per queste ipotesi di lavoro, di passare alla fase di progettazione e di fattibilità. In questo percorso occorre esaminare la possibilità di liberare dall’utilizzo scolastico, che peraltro doveva essere temporaneo, l’ex Collegio Sgariglia che va destinato ad iniziative correlate con le attività dell’Auditorium San Domenico. In questa direzione occorre inoltre perfezionare la progettazione dell’anfiteatro San Domenico: la proposta consiste nella realizzazione di una struttura adiacente all’attuale Auditorium, destinata ad ospitare le attività culturali e i grandi eventi nel periodo estivo.
Se nonostante le carenze finanziarie e i mutamenti gestionali, Segni Barocchi non solo ancora esiste ma è cresciuto per qualità e quantità di pubblico e di iniziative ciò si deve, a mio avviso, alla validità dell’idea da cui nasce: progettare un festival che, assumendo a pretesto la Giostra della Quintana, sviluppi ricerche e iniziative per migliorare e modificare l’esistente sulla base del presupposto che Segni Barocchi e Giostra della Quintana debbano assolvere a compiti e ruoli diversi, sia all’interno della città, sia all’esterno.
Foligno ha conquistato una nuova attenzione: è diventata un nome da ricordare ed è possibile che molti turisti di passaggio in Umbria, in un mese qualsiasi dell’anno, abbiano messo la freccia della propria auto in direzione della nostra città. Se così è avvenuto, se così avverrà, è anche merito della Giostra della Quintana, di Segni Barocchi e del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi.
Il festival ha avuto diversi mutamenti gestionali: dal 1981 al 1986 è stato organizzato dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, dal 1987 al 1990 dall’Associazione intercomunale Valle Umbra Sud, dal 1991 al 1996 dall’Azienda di Promozione Turistica del Folignate e Nocera Umbra, attraversando con le sue iniziative i comuni di Montefalco, Trevi, Spello, Bevagna, Nocera Umbra. Gualdo Cattaneo e Valtopina. Dal 1997 ad oggi Segni Barocchi viene organizzato dal Comune di Foligno. Nel 1982 si sono tenute due edizioni del festival, una a Carnevale e una a Settembre.
La ventottesima edizione di Segni Barocchi si svolgerà dal 25 agosto al 15 settembre 2007 a Foligno negli splendidi spazi di Palazzo Trinci, della Chiesa di San Giovanni Evangelista di Fiamenga, della Chiesa di Santa Maria Assunta di Colfiorito, della Chiesa di San Nicolò e in altri luoghi suggestivi. Un concerto si terrà a Montefalco nella splendida Chiesa Museo di San Francesco.
Il programma del festival prevede:
- la presentazione del video dedicato ai venticinque anni di vita del festival (1981-2006)
- sette concerti
- due spettacoli teatrali
- due grandi eventi (spettacoli itineranti con finale fisso)
- uno spettacolo di danza barocca
- una rassegna (cinema e altre visioni)
- due mostre
- una conferenza-spettacolo con degustazione.
Dopo il grandioso successo dell’anno scorso, torna, sabato 8 settembre, nel centro storico di Foligno, la “Notte Barocca”, ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. Durante la “Notte Barocca”, resteranno aperti, con ingresso gratuito dalle ore 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi: resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni che saranno animate da giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti.
Arrivederci quindi alle iniziative della ventottesima edizione del festival e alla grande festa barocca.

Massimo Stefanetti
Direttore Artistico
di Segni Barocchi Festival