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| 14 Musica da camera, barocca, sacra, antica… Milano lunedì 5 settembre Chiesa di San Francesco di Paola ore 16 Italia Mia – Petrarca, il madrigale e l'identità culturale italiana Musiche di Philippe Verdelot, Cipriano de Rore, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Jacob Arcadelt, Luca Marenzio, Philippe de Monte, Giaches de Wert, Orlando di Lasso, Orazio Vecchi, Giaches de Wert La compagnia del madrigale Rossana Bertini, soprano Giuseppe Maletto, Raffaele Giordani, Gianluca Ferrarini, tenori Matteo Bellotto, basso Ingresso gratuito mercoledì 7 settembre Piccolo Teatro Grassi ore 17 Dalla Russia con Amore Musiche di Glinka, Grečaninov, Prokof’ev, Ščedrin, Ginzburg, Stravinsky Boris Petrushansky, pianoforte Chiara Amarù, mezzosoprano Anton Dressler, clarinetto Diego Chenna, fagotto Francesco Senese, violino Xenia Ensemble In collaborazione con Serate Musicali Biglietti € 5 Torino domenica 4 settembre Chiesa di San Filippo ore 16 Francesco Cavalli Messa Concertata (1644) Academia Montis Regalis Coro Filarmonico Ruggero Maghini Alessandro De Marchi, direttore Claudio Chiavazza, maestro del coro Ingresso gratuito In collaborazione con Academia Montis Regalis mercoledì 7 settembre Tempio Valdese ore 17 Jean-Jacques Printemps Sérénade op.12 Ferdinando Carulli Notturno in sol maggiore Joseph Kreutzer Trio in la maggiore op. 9 n. 1 Gioachino Rossini Il Barbiere di Siviglia, ouverture Classico Terzetto Italiano Ingresso gratuito venerdì 9 settembre SETTIMO TORINESE Stabilimento Pirelli ore 21 Darius Milhaud Suite dal balletto “Le boeuf sur le toit” Artur Honegger Pastoral d’été Manuel De Falla Suite dal balletto “El Amor Brujo” Igor Stravinsky Suite per piccola orchestra n. 1 e n. 2 Orchestra I Pomeriggi Musicali Luca Pfaff, direttore Con un’introduzione di Antonio Calabrò, Direttore Fondazione Pirelli Main sponsor PIRELLI In collaborazione con Fondazione I Pomeriggi Musicali Fondazione Pirelli Ingresso gratuito domenica 11 settembre Basilica di Sant’Ambrogio ore 11 Claudio Monteverdi Missa "In illo tempore" Odhecaton Ensemble Paolo da Col, direttore Celebra Monsignor Erminio De Scalzi Ingresso libero mercoledì 7 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 21 Georg Friedrich Händel Ariodante HWV 33 da Ginevra, principessa di Scozia di Antonio Salvi Esecuzione in forma di concerto Il Complesso Barocco Alan Curtis, direttore Ann Hallenberg (Ariodante), mezzosoprano Karina Gauvin (Ginevre), soprano Vardhui Abrahamyan, (Polinesso), contralto Sabina Puertolas (Dalinda), soprano Nicholas Phan (Lurcanio), tenore Gianluca Buratto (Re di Scozia), basso Biglietti € 20 giovedì 8 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17 Dalla Russia con amore Musiche di Glinka, Grečaninov, Prokof’ev, Ščedrin, Ginzburg, Stravinsky Boris Petrushansky, pianoforte Chiara Amarù, mezzosoprano Anton Dressler, clarinetto Diego Chenna, fagotto Francesco Senese, violino Xenia Ensemble ingresso gratuito domenica 11 settembre Chiesa di Sant’Angelo ore 21 Musiche di Corelli, Strozzi, Geminiani, Monteverdi, Purcell, Martini, Händel Accademia degli Astrusi Federico Ferri, direttore Anna Caterina Antonacci, soprano Biglietti € 10 giovedì 15 settembre sede da definire - ore 17 Alfred Brendel Il "carattere" musicale: un itinerario nelle Sonate per pianoforte di Beethoven In collaborazione con Società del Quartetto di Milano Ingresso gratuito venerdì 9 settembre Teatro Vittoria ore 18 Jean-Baptiste Lully figlio Musique pour le sopers du Roy Johann Hermann Schein I frutti musicali, Suite in cinque parti Fortunato Chelleri Sinfonia a cinque Johann Christian Schickhard Concerto a quattro flauti e basso Les Hautbois Biglietti € 5 sabato 10 settembre Chiesa di San Filippo ore 16 Marc-Antoine Charpentier Concert pour quatre parties de violes André Campra Messe de Requiem Orchestra e Coro dell’Accademia del Santo Spirito Sergio Balestracci, direttore Pietro Mussino, maestro del coro Paola Roggero, soprano Laura Lanfranchi, soprano Gianluigi Ghiringhelli, controtenore Zoltán Megyesi, tenore László Jekl, basso Ingresso gratuito In collaborazione con Accademia del Santo Spirito giovedì 15 settembre Sede da definire ore 21 Claudio Monteverdi L’incoronazione di Poppea Opera in un prologo e tre atti Libretto di Giovanni Francesco Busenello Giulia Peri, La Fortuna Francesca Cassinari, La Virtù Francesca Lombardi, Amore Alessandro Giangrande, Ottone, Cavaliere Principalissimo Valentina Coladonato, Poppea, Dama Nobilissima favorita di Nerone Martina Belli, Nerone Imperatore Alberto Allegrezza, Arnalta, Vecchia Nutrice Marta Fumagalli, Ottavia, Imperatrice Regnante Alessio Tosi, Nutrice di Ottavia Raffaele Costantini ,Seneca, filosofo maestro di Nerone Francesca Cassinari, Drusilla, dama di corte Mauro Borgioni, Mercurio Francesca Lombardi, Venere/Pallade La Venexiana Claudio Cavina, direttore al clavicembalo Educational - Progetto Scuole sabato 10 settembre Teatro Vittoria ore 18 Robert Schumann Kreisleriana op. 16 Isaac Albeniz El Puerto, dal primo libro di Iberia Claude Debussy Images prima serie Fryderyk Chopin Ballata in sol minore op. 23 Maria Bisi, pianoforte Biglietti € 5 Venaria Reale, Cortile delle Carrozze ore 18 Musiche di Wyckhuys, de Haan, Kander, Kernen, Hirose, Vinson, Joplin, Porter, Gershwin, Jones, Brahms, Dvorak, Strauss, Anderson Piccola Orchestra Fiati del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino Edgardo Egaddi, Pietro Marchetti, direttore Ilenia Gallo, soprano e voce recitante Ingresso gratuito Con il sostegno di Regione Piemonte In collaborazione con Conservatorio Giuseppe Verdi venerdì 16 settembre Chiesa di Sant’Alessandro ore 16 Georg Friedrich Händel Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 4 Concerto n. 1 in si bemolle maggiore op. 7 Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 49 in fa minore “La passione” Orchestra dell’Università degli Studi di Milano Alessandro Crudele, direttore Antonio Frigé, organo In collaborazione con Orchestra dell’Università degli Studi di Milano Ingresso gratuito Basilica di Santa Maria delle Grazie ore 21 Fritz Kreisler Cinque pezzi (orchestrazione di Francesco Fiore) Niccolò Paganini Variazioni sulla canzone veneziana “Oh mamma, mamma cara” (Il carnevale di Venezia) Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore “La Campanella” Pëtr Il’ič Čajkovskij Serenata per archi in do maggiore op. 48 Orchestra da Camera Italiana Salvatore Accardo, direttore e violino Biglietti € 15 domenica 11 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 11 Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Niccolò Paganini Orchestra Filarmonica di Torino Sergio Lamberto, maestro concertatore Massimo Quarta, violino Biglietti € 5 Chiesa di San Filippo ore 16 Musiche di Palestrina, de Victoria, Gabrieli, Schütz Dario Tabbia, direttore Musiche di Pizzetti, Penderecki, Stravinsky, Pedini, Martin, Campogrande, Barber Lorenzo Donati, direttore Coro Giovanile Italiano Ingresso gratuito lunedì 12 settembre Palazzo di Giustizia Bruno Caccia Aula Magna Fulvio Croce ore 17 Musiche di Corelli, Vivaldi, Somis, Pugnani, Viotti, Polledro Ensemble Somis Ingresso gratuito mercoledì 21 settembre Chiesa di Sant’Antonio ore 17 Musica alla Corte di Federico II Wilhelm Friedmann Bach Adagio und Fuge in re minore, Falck 65 per 2 flauti traversi, 2 violini, viola e basso Johann Joachim Quantz Concerto in sol maggiore per flauto traverso, 2 violini, viola e basso in sol maggiore Georg Philipp Telemann Concerto a 2 flauti traversi, 2 violini, viola, colascione e cembalo in re maggiore Franz Benda Concerto per flauto traverso, due violini, viola e basso in mi minore Orchestra Barocca di Milano Civica Scuola di Musica – Fondazione Milano Marcello Gatti, direttore Ingresso gratuito lunedì 12 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 21 Johannes Brahms Sestetto per archi in si bemolle maggiore op. 18 Ernest Chausson Concerto in re maggiore per pianoforte, violino e quartetto d’archi op. 21 Salvatore Accardo, Laura Gorna, Laura Marzadori, violini Francesco Fiore, Simonide Braconi, viole Rocco Filippini, Cecilia Radic, violoncelli Laura Mancini, pianoforte Biglietti € 20 In collaborazione con Pro Cultura femminile per il Centenario della Fondazione martedì 13 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17 Bach: sintesi di Italia e Francia Musiche di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, François Couperin Corrado Cavalli, organo Ingresso gratuito mercoledì 14 settembre Tempio Valdese ore 17 Musica Concertata Musiche di Cima, Fasolo, Merula, Monteverdi DolciAure Consort Accademia dei Solinghi Rita Peiretti, maestro organo e cembalo Ingresso gratuito giovedì 22 settembre Sede GRUPPO 24 ORE, Auditorium ore 17 Songs e Folk Songs: da Purcell ai Beatles Peter Maxwell Davies Eight songs for a Mad king Henry Purcell Songs per controtenore e liuto Luciano Berio Beatles Song (Michelle) Henry Purcell Songs per controtenore e liuto Luciano Berio Beatles Song (Yesterday) Folk songs Divertimento Ensemble Sandro Gorli, direttore Alda Caiello, soprano Charles Maxwell, controtenore Maurizio Leoni, baritono In collaborazione con Divertimento Ensemble GRUPPO 24 ORE Ingresso gratuito sabato 17 settembre Auditorium RAI Arturo Toscanini ore 17 Musiche di Shi Wanchun, Liu Yuan, Antonín Dvořák Orchestra Sinfonica di Zhejiang Muhai Tang, direttore Jiang Guoji, flauto di bambù Biglietti € 5 domenica 18 settembre Chiesa di San Filippo ore 16 Musiche di César Franck, Franz Liszt, Gabriel Fauré, Franz Schubert, Anton Bruckner Coro dell’Accademia Stefano Tempia Michele Frezza, maestro del coro Coro Polifonico di Lanzo Arcangelo Popolani, maestro del coro Josef Böck, direttore Ingresso gratuito lunedì 19 settembre Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17 Johann Sebastian Bach Variazioni Goldberg BWV 988 Onofrio Della Rosa, clavicembalo Ingresso gratuito lunedì 19 settembre Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto ore 21 Johann Christian Bach Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2 Tomaso Antonio Vitali Ciaccona in sol minore per violino e basso continuo Wolfgang Amadeus Mozart Adagio in mi maggiore K. 261 per violino e orchestra Rondò in do maggiore K. 373 per violino e orchestra Gioachino Rossini Sonata a quattro n. 3 in si bemolle maggiore per orchestra Niccolò Paganini Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra op. 6 I Filarmonici di Roma Uto Ughi, direttore e violino Biglietti € 20 e € 30 martedì 20 settembre Politecnico di Torino Aula Magna ore 17 Musiche di Ludwig van Beethoven, George Enescu, Béla Bartók Edoardo Zosi, violino Saskia Giorgini, pianoforte Ingresso gratuito mercoledì 21 settembre Teatro Vittoria ore 18 Musiche di Bach, Singelée, Pierné, Naulais, Iturralde, Wiberny Quartetto di Sassofoni Crazy 4 Sax Biglietti € 5 Conservatorio Giuseppe Verdi ore 17 Zappa's Revenge Musiche di Francesco (ca. 1745-1788?) e Frank (1940-1993) Zappa Atalanta Fugiens Vanni Moretto, direttore Ingresso gratuito |
| COMUNICATO STAMPA Mercoledì 9 febbraio 2011 ore 20.30 Ciclo laVerdi Barocca Johann Sebastian Bach Concerto per clavicembalo in Re minore n. 1 BWV 1052 Clavicembalo Davide Pozzi Antonio Vivaldi Concerto per 4 violini e violoncello in Si minore op. 3 n. 10 RV 580 Violini: Gianfranco Ricci, Renata Spotti, Davide Monti, Elisa Bestetti Violoncello Marcello Scandelli Concerto “Grosso Mogul” in Re maggiore RV 208 Johann Sebastian Bach Concerto per 4 clavicembali in La minore BWV 1065 Clavicembali: Davide Pozzi, Gianluca Capuano, Matteo Riboldi, Renata Mocci Orchestra laVerdi Barocca Direttore Ruben Jais Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Largo Gustav Mahler tel. 02.83389.401/2/3 (orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00) Data concerto Mercoledì 9 febbraio 2011 ore 20.30 Biglietti euro 25,00 (ridotto euro 10,00/17,50) Bach e Vivaldi per ‘laVerdi Barocca’ Mercoledì 9 febbraio 2011 alle ore 20.30, il Maestro Ruben Jais torna a dirigere l’Orchestra laVerdi Barocca per il sesto appuntamento della rassegna, con un programma interamente dedicato alle musiche di Bach e Vivaldi. Il ciclo ‘laVerdi Barocca’, un calendario di 10 programmi per coro e orchestra, è eseguito da un ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, secondo un approccio filologico. Così il Maestro Ruben Jais descrive la nuova Stagione de laVerdi Barocca: “Dopo il grande successo della prima edizione, torna il ciclo de laVerdi Barocca con un nuovo calendario di concerti. Il programma della nuova Stagione con 10 concerti, da ottobre a maggio, vedrà come linee generatrici da una parte la musica sacra nella sua forma di riferimento per eccellenza, la Messa (da Gilles a Monteverdi, da Zelenka a Mozart), e dall’altra la musica strumentale per solo e orchestra, con alcuni dei capolavori per violino, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Leclair. Un programma impreziosito da due novità: Gianluca Capuano, affermato direttore e organista, che dirigerà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo (che verrà eseguito nel giorno dell’Immacolata Concezione); e Stefano Montanari, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore in un programma interamente legato alla musica francese attraverso Rameau e Leclair”. Programma: Il Concerto per clavicembalo in Re minore n. 1 BWV 1052 di Bach presenta un’architettura musicale superba, animata da una tensione continua e da un virtuosismo acceso. E’ sicuramente il più imponente tra i concerti per clavicembalo del compositore, composto intorno agli anni 1734-35. La struttura “a cantilena” su un basso quasi ostinato dell’Adagio centrale, ricorda quella dei concerti per violino. L’apertura del concerto è di grande effetto, con un ampio disegno all’unisono dell’orchestra, quasi teatrale nella sua enfasi peroratoria. Il Finale è un Allegro di prorompente vitalità ritmica, con forti contrasti tra le sezioni “tutti” e “solo”; queste ultime dilatate in senso virtuosistico. Con ogni probabilità il titolo “Grosso Mogul”, che compare nel manoscritto Schwerin del Concerto per violino archi e basso continuo RV 208 di Vivaldi, si riferisce al più importante diamante del tesoro del Gran Mogol: attraverso l’allusione ad un Oriente favoloso, il suggestivo titolo mira a sottolineare la qualità e il virtuosismo del lavoro, uno degli esempi più alti del catalogo vivaldiano. Fu trascritto per clavicembalo da J. S. Bach nel 1713-14 (BWV 594). Al di là di ogni enigmatica dicitura, il concerto ha senza dubbio un’impronta solenne e spettacolare che potrebbe essere avvicinata a quello stile “sacrum militare” espresso da Vivaldi nell’oratorio “Juditha Triumphans” (1716). Intermedio, fuga, capriccio sono tutti sinonimi di cadenza, una novità tutta italiana che nasce in questi anni: le cadenze del concerto RV 208 sono senz’altro tra gli esempi più alti di questa nuova forma, quasi un concerto nel concerto. L’Estro Armonico op. 3 segna un punto di svolta nella carriera di Vivaldi e l’inizio della sua affermazione europea. La pubblicazione, avvenuta ad Amsterdam nel 1711 con dedica al granprincipe Ferdinando III di Toscana, si presenta come la raccolta più ambiziosa e complessa mai apparsa dalla nascita del concerto strumentale. Ne fa parte il Concerto per 4 violini e violoncello in Si minore op. 3 n. 10 RV 580. Il Concerto per 4 clavicembali in La minore BWV 1065 di Bach è l’elaborazione cembalistica del 1730-33 del Concerto per 4 violini, violoncello in Si minore op. 3 n. 10, l’Estro Armonico, di Antonio Vivaldi. L’interesse principale della composizione risiede nell’effetto fonico dato dalla inconsueta moltiplicazione degli strumenti a tastiera e nella peculiarità della scrittura cembalistica. Biografia: Il Direttore Ruben Jais, è nato a Milano; contemporaneamente agli studi universitari, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” della sua città, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale, entrambi i diplomi ottenuti con il massimo dei voti. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi, in seguito, con masterclass all’estero. È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione al 2007. Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Luciano Berio, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling. È Direttore Residente e Responsabile delle Attività Artistiche dell’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Ha tenuto vari cicli di concerti presso questa stessa istituzione tra cui “Storia in Musica”, con l’esecuzione del repertorio dal rinascimento al tardo romanticismo affiancato ad esempi musicali volti a chiarire lo sviluppo del linguaggio musicale; “Crescendo in Musica”, ciclo di concerti volti ad avvicinare il pubblico più giovane alla musica colta e il ciclo delle Cantate Profane di J.S. Bach. Ha diretto i grandi capolavori del periodo barocco e classico tra cui Johannes e Matthäuspassion di J.S. Bach, The Fairy Queen di H.Purcell, Requiem di W.A. Mozart, Sinfonie di F.J. Haydn e W.A. Mozart. Nel 2008 ha istituito l’Orchestra laVerdi Barocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, con il quale affronta i maggiori capolavori di tale repertorio sia sinfonico che operistico: dal 2009 laVerdi Barocca affianca le altre stagioni della Fondazione con una serie di concerti-appuntamenti dedicati ai capolavori sacri legati alle maggiori ricorrenze liturgiche. È Direttore Musicale della Mailänder Kantorei, formazione legata alla comunità tedesca di Milano, con la quale si dedica soprattutto al repertorio di tale nazione dal barocco al romanticismo affrontando, inoltre, l’esecuzione integrale delle Cantate sacre di J.S. Bach, e della Camerata Polifonica RJ, con la quale esegue il repertorio barocco e contemporaneo. Ha diretto musica strumentale, corale e sinfonico-corale presso varie istituzioni italiane ed estere quali Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Milano Musica, RTSI di Lugano, Radio Ungherese Budapest, Festival di Saint Moritz, Teatro Real di Madrid, Orchestra Nazionale del Cile, Festival internazionali organistici. |
| ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA Fondazione STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2010-2011 Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30 Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli HÄNDEL LIEVE COME ZEFIRO Una festa tutta dedicata a Georg Friedrich Händel sarà il concerto di venerdì 17 dicembre (Sala Sinopoli ore 20.30) dove protagonista è l’Orchestra Barocca Zefiro, complesso italiano di riferimento, in ambito internazionale, del repertorio di musica da camera del ‘700 e ’800. Del geniale compositore tedesco il pluripremiato ensemble barocco, che esegue tutto su strumenti rigorosamente d’epoca, sarà interprete di Musica sull’acqua e Musica per i reali fuochi d’artificio. Direttore e oboista Alfredo Bernardini, musicista che insieme a Paolo Grazzi e ad Alberto Grazzi, fonda nel 1989 l’Orchestra Zefiro. Händel compose per i sovrani inglesi due suites festose divenute in seguito le sue composizioni orchestrali più celebri ed eseguite. Per un concerto che Re Giorgio I volle ambientare sul Tamigi, con 50 esecutori sistemati su una chiatta galleggiante, il trentenne Haendel firmò, infatti, le tre Suites della Musica sull’acqua; mentre per il successore Giorgio II, per festeggiare con una spettacolare serie di fuochi artificiali la fine della Guerra di Successione Austriaca e il trattato di Aquisgrana del 1748, un Haendel più maturo (aveva 64 anni) realizzò la Musica per i Reali fuochi d’artificio (nome scelto dal Re in persona, per propagandare un Trattato altrimenti impopolare). Il 26 aprile 1749 più di 12.000 spettatori accorsero ai Vauxhall Gardens e si entusiasmarono per i fuochi, prodotti da una macchina lunga 124 metri e alta 34, e naturalmente per la musica di Haendel. ORCHESTRA BAROCCA ZEFIRO Nel 1989 gli oboisti Alfredo Bernardini e Paolo Grazzi e il fagottista Alberto Grazzi fondano Zefiro, un complesso con organico variabile, specializzato in quel repertorio del Settecento, in cui i fiati hanno un ruolo di primo piano. In questi anni Zefiro è diventato un punto di riferimento, in ambito internazionale, per il repertorio di musica da camera del '700 e '800 con strumenti d'epoca. I suoi fondatori, insegnanti presso i Conservatori di Musica di Amsterdam, Barcellona, Mantova, Verona, Milano, sono considerati tra i più validi esecutori nell'ambito della musica antica e apprezzati solisti di famose orchestre; si avvalgono della collaborazione dei migliori strumentisti in campo europeo. Zefiro è presente nei principali festival europei di musica (Amsterdam, Aranjuez, Barcellona, Bonn, Ginevra, Graz, Helsinki, Innsbruck, Liegi, Lione, Londra, Malmö, Manchester, Milano, Monaco di Baviera, Palma di Mallorca, Parigi, Potsdam, Praga, Ravenna, Regensburg, Salisburgo, Stoccarda, Utrecht, Vienna, ecc.) e con tournée in Israele, in Egitto, in Sud America (Cile, Argentina, Uruguay e Brasile - estate 2004), in Giappone (gennaio 2005), Canada (giugno 2006), Corea (settembre 2006) e Stati Uniti (agosto 2007, marzo e giugno 2009), riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. Zefiro è stato scelto dalla televisione belga per un documentario su Vivaldi ed ha al suo attivo la registrazione di 18 cd tra cui le sei sonate di J.D.Zelenka, la musica per insieme di fiati ed i divertimenti per fiati e archi di Mozart, la musica per fiati di Beethoven, la Water Music di Haendel e Wassermusik di Telemann, gli arrangiamenti per 13 strumenti a fiato di arie da Opere di Mozart e la pubblicazione dei "Concerti per vari strumenti" e “Concerti per Oboe” di Vivaldi (Opus 111/Naïve). Zefiro si è impegnato anche nella riscoperta di sconosciuti ma rimarchevoli autori di fine Settecento, quali Georg Druschetzky e Luigi Gatti, dedicando loro delle importanti registrazioni discografiche. Le registrazioni più recenti, pubblicate da Sony Music - Deutsche Harmonia Mundi, riguardano i concerti di J.F.Fasch e “The Musick for the Royal Fireworks” di Haendel. Alcuni di questi CD hanno ricevuto diversi riconoscimenti e premi internazionali. Venerdì 17 dicembre 2010 ore 20.30 Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ORCHESTRA BAROCCA ZEFIRO Direttore e oboista Alfredo Bernardini Georg Friedrich Händel Musica sull’acqua Musica per i reali fuochi d’artificio Biglietti da 18 a 33 euro Info 068082058 www.santacecilia.it |
| _____________COMUNICATO STAMPA Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 20.30 Ciclo laVerdi Barocca Claudio Monteverdi Vespro della Beata Vergine Ensemble vocale de laVerdi Barocca Orchestra laVerdi Barocca Direttore Gianluca Capuano Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Largo Gustav Mahler tel. 02.83389.401/2/3 (orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00) Data concerto Mercoledì 8 dicembre 2010 ore 20.30 Biglietti euro 25,00 (ridotto euro 17,50/10,00) ‘laVerdi Barocca’ nel capolavoro di Monteverdi Con il terzo concerto del ciclo ‘laVerdi Barocca’ in programma mercoledì 8 dicembre alle ore 20.30 salirà sul podio Gianluca Capuano, con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, uno dei grandi capolavori della musica sacra. Il ciclo ‘laVerdi Barocca’, un calendario di 10 programmi per coro e orchestra, è eseguito da un ensemble specializzato nell’esecuzione della musica barocca, secondo un approccio filologico. Così il Maestro Ruben Jais descrive la nuova Stagione de laVerdi Barocca: “Dopo il grande successo della prima edizione, torna il ciclo de laVerdi Barocca con un nuovo calendario di concerti. Il programma della nuova Stagione con 10 concerti, da ottobre a maggio, vedrà come linee generatrici da una parte la musica sacra nella sua forma di riferimento per eccellenza, la Messa (da Gilles a Monteverdi, da Zelenka a Mozart), e dall’altra la musica strumentale per solo e orchestra, con alcuni dei capolavori per violino, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Leclair. Un programma impreziosito da due novità: Gianluca Capuano, affermato direttore e organista, che dirigerà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo (che verrà eseguito nel giorno dell’Immacolata Concezione); e Stefano Montanari, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore in un programma interamente legato alla musica francese attraverso Rameau e Leclair”. Programma: Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi è una delle massime espressioni musicali della cultura cristiana e della nuova sensibilità del mondo barocco. L’imponente lavoro di Claudio Monteverdi, allora maestro di cappella del Duca di Mantova e del Monferrato, Vincenzo Gonzaga, fu pubblicato nel 1610 a Venezia, presso lo stampatore Ricciardo Amadino. Con questo nuovo libro il musicista cremonese mostrava al pubblico veneziano e internazionale un lato della sua produzione, quello della musica sacra, che fino allora era rimasto in ombra. Il successo della musica di Monteverdi, però, non era in armonia con la sua vita professionale. Gli oltre vent’anni di servizio a Mantova, dal 1590 circa al 1612, procurarono amarezze e disagi a Monteverdi, insoddisfatto per il trattamento economico e per il carico eccessivo di impegni. Lasciare Mantova tuttavia non era possibile senza il consenso del Duca o almeno senza un congedo onorevole. Monteverdi intraprese, quindi, in quegli anni una serie di viaggi, in particolare a Milano e a Roma, nella speranza d’intessere una rete di rapporti al di fuori della cerchia dei Gonzaga. Nell’autunno del 1610, munito del suo libro di musica sacra fresco di stampa, Monteverdi si recò a Roma per offrirlo con le proprie mani al papa Paolo V, al quale era dedicato il lavoro. Il Vespro della Beata Vergine, la sua prima raccolta di musica sacra, manifestava una concezione grandiosa e una perfetta padronanza di ogni stile di scrittura. Le Vesperae erano formate da quattordici numeri, che comprendevano i testi principali delle festività in onore della Madonna. Monteverdi mostrava in questo lavoro non solo una ricca varietà di forme, ma anche una fervida fantasia nel maneggiare i diversi stili musicali. La scrittura prevede infatti lo sfruttamento pieno dell’intera gamma di suoni a disposizione del musicista, dalla voce pura del cantus firmus alle sprezzature dei mottetti solistici, dalla semplicità del canto omofonico al colorismo elaborato della tecnica veneta dei cori spezzati. Biografia: Nato a Milano nel 1968, Gianluca Capuano si è diplomato in organo, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio della sua città. Ha approfondito gli aspetti relativi all’esecuzione della musica antica presso il Corso Superiore sperimentale di Direzione di Coro e i corsi della Scuola Civica di Milano, dove ha affrontato i problemi inerenti la notazione, lo studio delle fonti e la prassi esecutiva della musica dei secoli passati. Svolge un’intensa attività come direttore, organista e continuista in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Russia e Giappone. È organista presso la Basilica di San Simpliciano a Milano. Ha collaborato con artisti quali Emma Kirkby, Michael Chance, Monica Hugget, Paul Agnew, Agnes Mellon, Lorenzo Ghielmi. Nel 2005 ha fondato il gruppo vocale e strumentale Il canto di Orfeo, con il quale, collaborando allo stesso tempo con alcuni dei migliori specialisti su strumenti originali e facendo costante riferimento alla più aggiornata ricerca musicologica, si dedica a un cosciente e critico approccio ai capolavori del Barocco musicale europeo. Ha preso parte come direttore ad alcune delle più qualificate rassegne europee di musica antica, e ha pubblicato nel 2003 un CD per la rivista musicale Amadeus dedicato alla figura di Giacomo Carissimi. È inoltre responsabile musicale dell’Associazione Carissimi –Archivio Manusardi di Milano. Con Il canto di Orfeo ha inciso, in collaborazione con il mezzosoprano inglese Catherine King, un CD dedicato alle Arie serie di Baldassarre Galuppi apparso nel novembre 2006 per la casa inglese Avie; il disco sta riscuotendo unanimi consensi da parte della critica specializzata (è stato tra l’altro “Editor’s choice” su “Gramophone” nel gennaio 2007). Di prossima uscita un CD dedicato a Oratori di Luigi Rossi e Giacomo Carissimi. Fra i recenti impegni de Il canto di Orfeo, un programma monteverdiano (VIII Libro dei Madrigali) e l’oratorio di Hasse La conversione di Sant’Agostino, entrambi per la rassegna milanese Musica e poesia a San Maurizio (2007). Agli studi musicali Gianluca Capuano ha affiancato quelli classici; laureato con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università Statale di Milano, si dedica alla ricerca, occupandosi in particolare ai problemi di estetica musicale. Nel novembre 2002 ha pubblicato, presso l’editore Jaca Book, il saggio I segni della voce infinita, nel quale viene indagato, da un punto di vista filosofico, il rapporto tra musica e scrittura. Collabora con “Goldberg” e altre riviste internazionali. |
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| Oq5= -f-Î FEÉtrfurp:: *:::: rntrDrFroucNotu Foligno - Montefalco 29 agosto- 20 settembre2 009 r[ . . .] quapl iù lod,ateos ercizpiou òe ssere [ . .. ] cheil ukitar or questao,r quellac ittn.. .t GuidCo ason/li g, iaocdoi J ortuna1, 622 J a trentesimead izioned i SegnBi arocchFi estivaml entrec ontinuail suor apporto IJcon proposten azionalei internazionavliu, olea ltresìf avorireI' autonompar oduzioned i mostres, pettacotlei atralie concertic, reandore lazionci onl a nostrar ealtà storicae culturalep erm odificarIe'e sistentea,n chea l fined i svilupparneu oveli nee di collaborazionceo na ltrec ittai n Italiae in EuropaE. dè cosìc heè natoi l progetto di mostre" Affabulac"h eq uest'annèo d edicatoa llef iabed i CharlesP errault( 1628- 1703)i,l lustrated a FrancescGa recoL. a mostra-gioccoo nl ibro d'artistac uratod a EmanuelDe e Donnoe da FrancescGa recov errài naugurataa PalazzoT tincii l 29 agostoa lleo re1 1.00e resteràa pertafi noa llag iornatac onclusivdae lf estivalN. ello stessog iornola compagniLaa F olìaF lamencpar esentac,o nl e coreografidei Letizia Dradie RobertaR avaglialo, spettacoldoi danza" Fantasietr a il baroccoe il flamenco" u: n eventod an onp erdere( FolignoA, uditoriumS anD omenicoo,r e2 1.15). Domenic3a0 a gostoa ll'AuditoriumS anD omenicsoo nop revistdi uea ppuntamenti: . alle ore 17.30c, onr eplicaa lle ore 19.00B, labuskeTr eatrop roponei,n primaa ssolutac,o nl a regiad i PaolaB lasucci,l capolavordoi MigueCl ervantes "DonC hisciotted ellaM ancia"r,i dottoi n versid aL ucianoC icioni; . alleo re2 1.15S cholaR omanEa nsemblper esentail concertvoo calee strumentale "Amori a corte & storie di Taverne". La rassegncai nematograficau ratad a RobertoL azzerinpi revedea,l le ore 17.30e 21.30M, ultisalaS upercinemdai F olignol,a proieziondee is eguenftil m: o "Cronacad i AnnaM agdalenBaa ch"d i JeanM arieS traube DanièleH uillet (gioved3ì settembre). o "ll silenziop rimad i Bach"d i PereP ortabella(g iovedlì0 settembre). A Vesciad i Folignon, ellam agnificae straordinaricah iesab aroccad i SanM artino, alle ore 21.15d el 4 settembreA, ccademiHa ermansd, irettad a FabioC iofini,e seguel a musicad i JohannS ebastiaBn ach( 1685-1750n)e i fllm di IngmarB ergman (1918-2007D)a. venerd4ì settembrae d omenicla3 settembriel progetto"B arocceo neobaroccino vetrina"c ontinuail percorsdoi sperimentazionel c entros toricod i Folignoi,n colìaborazioncoen I 'EnteG iostrad ellaQ uintanac,o nl a ProF olignoc, on le associaziodnei lc ommercieo d ell'artigianateo c onI 'associazio"nIen namoratdi el Centro"l:a migliorev etrinav erràp remiatam ercoled1ì 6s ettembrea lÌe ore 11.00 (FolignoP, alazzoD eli,S alad el Camino)D. opog li straordinarsi uccessdie l 2006, 20072, 008p, roseguiel suoi tinerarion el centros toricod i Folignola "NotteB arocca", i deatae progettatad a SegnBi arocchei realizzatian collaborazionceo nI 'Ente Giostrad ellaQ uintanaI,l programmpar evedele seguenitni iziative: . alle ore l?.30,n ellaS alad elleC onferenzdei PalazzoT linci RaffaeleR iccio presentlaa conferenza-spettaccoolnod egustazion"De accoi ggil nostrop ane quotidiano..". :f ornaie confettiersi onoi protagonisdtii quest'anno; . "ComeA ngelid el Cielo"g, li attorid el SilenceT eatrod iscendonao C orsoC avoura lle1 9.30p,e rr iapparirea lle0 2.15a Palazzîofi nci e pera ccompagnarci finoa llac onclusiondee lla" NotteB arocca"; . alle2 1.00c,o nr eplicaa lle2 3.30B, labuskeTre atrop roponea ll'AuditoriumS an Domenico"R, omeoe Giulietta"d, aW illiamS hakespeareid,u zionein versid i LucianoC icionir,e giad i PaolaB lasucci; . alleo re2 2,00c,o np artenzad aP ortaR omanafe, rmataaPiazzadellaRepubblica, e conclusionae P iazzaS anD omenicola, straordinaricao mpagnifara nceseM alabapr resentain, primai taliana," IJOdyssédee sS altimbanqueslo": spettacolioti nerantev iener ipropostaol ìeo re0 1.30c onp artenzad aP iazza SanD omenicofe, rmataa Piazzad ellaR epubblicae, conclusionae Porta Romana; o dalle2 1.00a lle0 3.00'V, isiondi 'incantot"r asformanPoi azzad ellaR epubbli cae PiazzaS anD omenicion un grandep alcoscenico; r dalleo re2 1.00a lleo re2 4.00e dalleo re0 1.45a lle0 3.15n ellaC orted i Palazzo l}inci vengonpor oiettatii videod elle" NottiB arocched"e l2 0062, 0072, 008; . la Corted i PalazzTol inci,a lleo re2 4.00o, spitail concertvoo calee strumentale dell'EnsembFlee staR usticad, irettod a GiorgioM atteol"i La canzone napoletana.p..r imad ellac anzonnea poletana"; o nel IV centenariod elles copertea stronomichdei GalileoG alilei,i n collaborazionceo ni l Laboratoridoi ScienzeS perimentaeli c onI 'Associazione AstronomicAan taress, onop revistid, alleo re2 1.00a lle0 2.00p, roiezionei incontria l Planetariod i Via Isolabellam entreo sseryazioanli telescopio conp roiezionsi onop revistea ll'OsservatorAios tronomicdoe llaT orred ei CinqueC antoni. Durantela "NotteB aroccar"e sterannaop erti,c oni ngressog ratuitod, alle1 8.00 "fin alle quattr'hored i notte"i l Museod ellaC ittà e il MuseoM ultimedialed ei Tornei,d elleG iostree dei Giochir: esterannoa ltresìa pertin egozir,i storantie Taverned ei Rionic he sarannoa nimated a giochi,s pettacolei gruppim usicali itineranti. Venerd1ì 1s ettembrael leo re2 1.15G. iovannMi aurielloc. hem oltoh ac ontribuito in passatoa l successdoe llaN uovaC ompagnidai CantoP opolarep,r oponec, on il suon uovog ruppo',V urriaa ddeventareu"n: os pettacoldoi musichee canzoni dellat radizionen apoletanpae r SegnBi arocchdi a nonp erdere( FolignoA, uditoriumS anD omenicoN). eìlaS alad elleC onferenzdei PalazzoT linci,s abato1 2 settembrael leo re1 7.15v,i enep resentatiol v olumed i FiorellaR ambottsi ullav ita e sulleo pered iAntimoL iberati( Foligno1, 61?-Rom1a6 92)i:n tervengoninos ieme all'autriceB, iancaM ariaB rumanae GallianoC iìiberti.N ell'ambitod elp rogramma inauguraldee lla" SettimanaE nologicai"n, collaborazionceo ni l Comuned i Montefalcoiì, g ruppod i danzad irettod aG loriaG iordaneo la Pifareschpar opongonol o spettacol"oD i sonia ntichie antiched anze"( giovedlì7 settembreo, re 21.15M, ontefalcoc,h iesa-musedoi SanF rancescoM). usicaP erdutae, nsembìe cons trumentoi riginalip, resentail concertovo calee strumental"eN uoves coperte sullaV iad ellaP ace"i:l programmcah ep revedem usiched i G.P aolucciG, .F . HàndeÌF, .M .Z uccaris, i concludeco nI 'esecuzionine p rimaa ssolutdae lm ottetto di AntonioV ivaldi" Vosa uraep er montesn" ellav ersionete stualea lternativap et la BeataA ngelad a FolignoI.ì iniziativac, he si proponea nched i sosteneruel - teriormenteI' istituzioned ellaS tradaE uropead ellaP aceL ubecca-Romvaie, ne realizzatian collaborazionceo n" lsole"d ellaP rovinciad i Perugia(v enerd1ì 8s ef tembreo, re2 1.15F, olignoC, hiesad i SanF rancescoS).a batol9 settembreso no previstai Folignod uea ppuntamenti: . alle ore 18.00n, ellaS alaVideod ell'AuditoriumSa nD omenicoG, inoT osti presenta"I l cieloa l tempod ellaQ uintana"la: conferenzcao np roiezionèi organizzatina collaborazionceo nI 'AssociazioAnest ronomicAan tares; o alle 21.15I' AssociazionCeu lturaleT eatraleD e'Campop roponea l Teatro SanC arloi,n primaa ssolutalo, spettacol"oM undialirse rumc oncatenatio" scritto,d irettoe interpretatod a ValterR omagnolci,o nm usiched i Paolo Giri eseguitdea P aoloG iri e MassimSo antostefano. Riprendela collaboraaionceo nl a SagraM usicaleU mbraa: nchep erc elebrarela trentesimae dizioned i SegnBi arocchlia, conclusiondee lf estivaèl a,ffidatai Barocchisti di Luganoc he,c onl a direzioned i DiegoF asolise, seguon"oIl martiriod i SantaC ecilia" diAlessandrSo carlatt(i FolignoA, uditoriumS anD omenicoo,r e2 1.00). Folignoe Montefalchoa nnop redispostaon cheq uest'annuon vastoe articolato programmpae ra ccoglierceo loroc hew olgonoil "lodatoe serciziod"i 'Visitareo r questao, r quellac ittà". MassimSot efanetti So p rinten d,met A rtist it o SABAT02 9A GOSTO,oR1Er ,00 FolignoP, alazzoIl inci Inauguraziondee llam ostra AFFABUI-{/ 5+1 stanzed a ffaba di FrancescaG reco Viaggion ell'immaginariod i Cha.rlePs enault (1628-1703) Illustrazioni,d isegni,in stallaaionmi ixedm edia,v ideo-animazione Catalogo/Librdo' artistaa curad i EmanueleD eD onnoe FrancescaG recoe, dizioni Viaindustriae La mostrar esteraa periat uiti i giorni cone sclusioned el lunedìf ino al 20 settembreo,r ario9 -13/15-19. Ingressog atuito in occasioned ell'inaugurazionee d urantel a NotteB aroccad el 6 settembred alle 18.00a lle 04,00d i notte,i ngessoc onm odalitad i accessoa l Museo di Palazzolli nci neglia ltri giorni SABAT02 9A G0STO,oR2E1 .16 FolignoA, uditoriumS anD omenico CompagniLaa FolìaF lamenca FAI{IASIE TRA It BANOCCOE IL FLAMENCO CoreografieL:e tiziaD radie RobertaR ava$ia Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00 DOMEMCA3 0A GOSToo,R E 17.30E ORE1 9.00 FolignoA, uditoriumS anD omenico BlabuskeTr eatro DONC HISCIOTTDEE LLAM ANCIA da Miguel Cervantes Riduzionein versid i LucianoC icioni Begia di Paola Blasucci Prima assoluta Spettacolop er bambini,r agaazei adulti Ingressog atuito DOMEMCA3 0A GOSTOO, RE2 1.15 FolignoA, uditoriumS anD omenico ScholaR omanaE nsemble AMORI A CORTE & STORIE DI TAVERNE Tia Europa e Nuovo Mondo, musiche di corte e di strada Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00 GIOVED3i SETTEMBREO, RE1 ?.30E 2I.30 Foligno,M ultisalaS upercinema Rassegncai nematograficBaa ch& Bach CRONACAD I ANNA MAGDA],ENAB ACH (ffi,ronih dar Anna Magdabna Banh) di Jean Marie Straub e Danièìe Huillet conG ustavL eonhaxdC, hristianeL ang,P aoloC arlini RFTJtalia1, 967b, /n,9 4' Ingessou nico€ 4,60 VENERD4Ì SETTEMBREO, RD2 1.15 Vesciad i Foligno,C hiesad i SanM artino AccademiaH ermans BACH & BERGMAN La musicad i JohalurS ebastianB achn ei film di IngmarB ergman FabioC iofini,c embaloe direzione Ingressog ratuito DAVENERD4Ì SETTEMBRAE DOMENICAT 3 SETTEMBRE Foligno Centro Storico BAROCCEO NEOBAROCCINOV ETRINA In collaborazionceo n:E nte Giostrad ella QuintanaP, ro FolignoA, ssociaaiondie l Commercioe dell'Arti$anato,A ssociazionIen namoratid el Centro Informazionei adesionAi ssociazionlen namoratid el Centro wwwi.n namoratidelcentrcoo. m Tel.3 48.816474e8-m, aili:n namoratidelcentro@libero.it NOîTE BABOCCAAFOTIGNO In collaborazionee onI 'Ente Giosha della Quintana SABATO 6 SETTEMBRE dalle ore 17.30 'fn alle quath'hore di notte" PalazzTol inci,S alad elleC onfererueo,r e 17.30 Conferenzsap ettacoloc ond egustazione RaffaeleR iccio "DACCOI GGIL NOSTROP ANEQ UOIIDIANO..."F. ORNAIC, ONFETTIENI, PANEE CABNSÎTEIN EPOCAB ABOCCA Ingressoli bero Spettacoloit inerante:C orsoC avou-r LargoC arducc-i Piazzad ellaR epubblica- Palazzloli nci, ore 19.30 SilenceT eatro COME ANOETI DEL CIELO Annuncio AuditoriumS arD omenicoo,r e 21.00e ore 23.30 BlabuskeTr eatro ROMEO E GII.ruETTA da William Shakespea,re Riduzionein versi di LucianoC icioni Re$a di Paola Blasucci Spettacolop er bambini,r agaazei adulti Ingesso gratuito La CompagniMe alaba.r r.loDYssriE DEs SALTTMBANQUES Spettacoloit inerante:o re 22.00p arteua PoúaR omana- CorsoC avou-r Largo Carducc-i Piazzad ellaB epubblica(f ermata)- ViaM azzini- PiazzaS anD omenico (fermata)- Inten"allo- ore 01,30P iazzaS anD omenico- V ia Gramsc-i Piaazad ella Repubblica(f ermata)- LargoC arducc-i PortaR omana Prima italiana Piazzad ellaR epubblicae PiazzaS anD omenicod, alle ore 21.00a lle ore 03.00 VISIOMD'INCAMO Proieziondi i immaginif issed i grandef ormato Corted i PalazzoIl inci Proiezionvi ideo NOITE BAROCCAA FOIIGNO2 006 dalle ore 21.00 alle ore 22.30 NOTTEB ANOCCA FOUGNO2 OO7 dalle ore 22.30 alle ore 24.00 NOTTEB AROCCAA FOIJGNO2 OO8 dalle ore 01.46 alle ore 03,16 ViaI solabellad,a lleo re 21.00a lle ore 02.00 Visitag uidataa l Planetariod el Laboratoriod i ScienzeS perimentali EPPUN SI MUOVE IV centenaridoe lles copertaes tronomichdei GalileoG alilei1 609-2009 Proiezionei incontrio re 21.00:P lanetari-o 2 2.00T: erraa ddio- 23.00:P lanetario 24.00:L a StazionSe pazialIen ternaziona-le 0 1.00:P lanetario In collaborazionceo ni l Laboratoridoi ScienzSe perimentailni occasiondee l decennalee c onI 'AssociazioAnest ronomicAan tares Ingressloib eroa gruppdi i 40p ersone ViaB ollettan . 18,T oned ei CinqueC antonid, alleo re 21.00a lle ore 02.00 Visitag uidataa ll'0sservatorAios tronomico A RIMIRAR tE SîEttE W centenaridoe lles copertea stronomichdei GalileoG alilei1 609-2009 Proiezionei osservazioanli t elescopio In collaborazionceo nI 'AssociazioAnest ronomicAan tares Ingressloib eroa gmppid i 50p ersone Corted i Palazzîoli nci, ore 24.00 EnsemblFee staR usticac ons trumentoi riginali I,A CANZONEN APOLETANA,P,,R IMAD ETLAC ANZONE\A POIETA\A Gior$oM atteolim, aestrod i concerto Musiched i G.B . RiccioC, .G .R ubinoD, . ScarlattiE, ManciniG, .L atilla Spettacolioti neranteo, re 02,15:P alazzIoli nci - ViaG ramsc-i P iazzad elG rano Via dellaP iazzad el Grano- Via) 0( Settembre- Piazzad ellaR epubblica- Largo Carducc-i CorsoC avou-r PortaR omana- V iaP iermarin-i ViaU mbertoI - ViaG aribaldi ViaP ieranton- io re 03.30:C hiostrod i PalazzPo ierantoni SilenceT eatro COME ANGELI DEI, CIDLO DuronteL a"NotteBomcrceas"t eronnoapnclío, nùWresysaot uitn,d alle1 8.{Nfin allcq w,ttr'hme d,inottei",l ,Musedo,e llaCitteni I MusaM ultimedialtele ilbrnzi,d zllcG instreet bi Giach(iP alnzzo Tlinri),p rmotaaianceu nsígliatate"L 0 742.8805840,f7o4n2 .3305e9-9m, aiml useotrinci@cottwne. foltigno.pg.Ri,te. stcrannaolt resia pet'tw:i gozi,r istorantie thaencd ziB ionid cllaO ínstmd clla Quintannc,h es arannoa nimntec ong iochis, petta,coegk ruppim sbali itinoanti. GIOI'DDI O SDITEMBREO, RET 7.30 Foligno,M ultisalaS upercinema Rassegncai nematograficBaa ch& Bach It SITENZIOP RIMAD I BACH (Die Stille uor Bach) di Pere Portabella conA lex BrendemùhlC, hristianA tanasiuF, éodorA tkine Spagna,2007 col., 102', v.o. con sottotitoli Ingressuon ico€ 4,50 \'TNERDIÌI SETTEMBREO.R E2 I.T5 FolignoA, uditoriumS anD omenico GiovannMi auriello,$ a NuovaC ornpagnidai CantoP opolarr VT]RRIAA DDE\tsNTARE GerardoB uonocoree, laboraaionei direzionem usicale Ingress€o 10,00- R idotto€ 7,00 SABATO12 S ETTEMBREO.R EI 7.T5 Foligno,P alazzoT linci, Salad elleC onferenze La StradaE uropead ellaP amL ubecca-Rompae: rcorsid imilsirabamcca "tA MUSICAE ' UNAM ERAO PI\-IO\T E DI QTTSTA\O \ SI PUOD' AR CERTEZZIA'E RT]NA'' # E 2r.30 AntimoL iberatii.l suod iarioS istinoc onu nar iproduziondee llal etteraa 0vidio Persapegì Presentazionde lv olumed i FiorelìaR ambott(iP erugiaM, orlacchEi ditore2, 008) conp roieziondei immaginia, scoltmi usicalei lettured a$i scrittid i Liberati IntervengonoF iorellaR ambotti,a utrice- BiancaM ariaB rumanao, rdinariod i 'Storiad ellaM usicaU, niversitdai Perugia- GallianoC iliberti,d ocented i Storiad ella MusicaC, onsewatordioi Monopoli MERCOLEDI6Ì SETTEMBREO,R EI I.()() FolignoP, alazzDo eli,S alad elC amino BAROCCEO NEOBAROCCINO I ETRINA Premiazione GIO\tsDII7 SETTEMBREO,R E2 1.15 MontefalcoC,h iesaM useod i SanF rancesco DI SOI\],{\TICHI E ANTICHE DANZE 'Musichee danzefr a X\rl e XVIIs ecolo GloriaG iordanoc,o reografiee r icostruzioncio reografiche La Pifareschac,o ncertazione In collaborazionceo ni l Comundei Montefalco tlngressog atuito IEN-ERDIÌS SETTEMBREO,R E2 1.I5 FolignoC, hiesad i SanF rancesco La Stra,ilaE urupead ,ellnP aceL ubecca-Rompae: rcorsid imus'ica barocca MusicaP erdutae, nsemblceo ns trumentoi riginali NUO\XS COPERTSEL ILLA!] A DELTAP ACE Musiched i G.P aoluccGi, .F .H aendeFl, .M .Z uccariA, .V ivaldi , In colìaborazionceo n" IsoleA. pproddi i suonei vocin ellea bbazieu mbre"d ella hovincia di Perugia rI ngressgor atuitop, renotazionceo nsigliatate, l. 075.368179027,5 .3681468 SENATO19 S ETTEMBREO,R EI 8,()O rF olignoA, uditoriumS anD omenicoS,a laVideo i Conferenzcao np roiezioni GinoT osti,d ocented i AstroflsicaU, niversitad egliS tudid i Peru$a IL CIELO,{T TEMPO DEttA QI,TI{TANA IV centenaridoe lles copertaes tronomichdei GalileoG alilei1 609-2009 , In collaborazionceo nI 'AssociazionAes tronomicaA ntares ] SABATO1 9S ETTEMBRDO,N E2 T.15 r FolignoT, eatroS anC arlo ' AssociazionCeu lturaleT eatraleD e'Campo ] MUNIDLA.LRISE RTMC ONCATDNATIO I Scritto, diretto e interpretato da Valter Romagnoli Musiched i PaoloG iri eseguited a PaoìoG iri e MassimoS antostefano Prima assoluta Ingress€o 10,00- Ridotto€ 7,00 DOME\'ICA2 0S ETTEMBREO,R E2 T.()() FolignoA, uditoriumS anD omenico . I Barocchisti IL MARTIRIOD I S,LYIAC ECIIIA.O RATORIO , di AlessandmS carlatti DirezioneD iegoF asolis MariaG raziaS chiavos, oprano- YetzabeAl riast 'ernandezs, oprano- Nicola I Marchesinic, ontrotenore- Cyrill Auvity,t enore In colÌaborazionceo nl a SagaM usicaleU mbra Frezzi,p renotrzionie informaziontie l. 075.572227î1a,x 075.5725264 e-maiìi:n fo@pem$amusicaclassica.com ______________Segni Barocchi, XXX edizione dal 29 agosto al 20 settembre tra Foligno e Montefalco La notte barocca il 5 settembre Proposte nazionali e internazionali ma anche l’autonoma produzione di mostre, spettacoli teatrali e concerti, con l’obiettivo di sviluppare nuove linee di collaborazione con altre italiane ed europee: è questo il filo conduttore della XXX edizione Segni Barocchi Festival, in programma tra Foligno e Montefalco, dal 29 agosto al 20 settembre prossimo. In questa direzione è nato il progetto di mostre “Affabula” che quest’anno è dedicato alle fiabe di Charles Perrault (1628-1703), illustrate da Francesca Greco. La rassegna – la direzione artistica è di Massimo Stefanetti - è promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Foligno, con l’apporto di Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Camera di Commercio, Fondazione e Cassa di risparmio di Foligno, Ente Giostra della Quintana e Comune di Montefalco. Il programma della manifestazione si apre il 29 agosto all’Auditorium San Domenico con uno spettacolo di danza della compagnia La Folìa Flamenca “Fantasie tra il barocco e il flamenco”. Il 30 agosto prima assoluta di “Don Chisciotte” (ridotto in versi da Luciano Cicioni) da parte di Blabusker Teatro. Anche quest’anno si tiene la rassegna cinematografica, curata da Roberto Lazzerini con due proiezioni: “Cronaca di Anna Magdalena Bach” e “Il silenzio prima di Bach”. Tra gli altri appuntamenti in programma va ricordata, dal 4 al 13 settembre il progetto “Barocco e neobarocco in vetrina”, con il percorso di sperimentazione nel centro storico di Foligno, in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, con la Pro Foligno, con le associazioni del commercio e dell’artigianato e con l’associazione “Innamorati del centro”. La migliore vetrina sarà premiata il 16 settembre in Comune. “Dopo gli straordinari successi del 2006, 2007, 2008, la Notte Barocca prosegue il suo itinerario nel centro storico di Foligno il 5 settembre”, sottolinea Massimo Stefanetti. Ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana prevede, tra l’altro, conferenze, spettacoli itineranti e non, concerti, giochi, proiezioni video, una visita guidata all’osservatorio astronomico. Durante la “Notte Barocca” resteranno aperti, con ingresso gratuito, dalle 18 fino alle prime ore del mattino, il museo della città e il museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi (oltre a negozi, ristoranti e taverne dei rioni). Di rilievo, venerdì 11 settembre, la presenza di Giovanni Mauriello, che molto ha contribuito in passato al successo della Nuova Compagnia di Canto Popolare, che propone, con il suo nuovo gruppo, “Vurria addeventare”, uno spettacolo di musiche e canzoni della tradizione napoletana. Nell’ambito del programma inaugurale della “Settimana Enologica”, in collaborazione con il Comune di Montefalco, il gruppo di danza diretto da Gloria Giordano e la Pifarescha propongono lo spettacolo “Di soni antichi e antiche danze” (17 settembre, a Montefalco, nella chiesa-museo di San Francesco). “Musica Perduta”, ensemble con strumenti originali, presenta il 18 settembre il concerto vocale e strumentale “Nuove scoperte sulla Via della Pace”. Il concerto, nella chiesa San Francesco di Foligno, prevede musiche di Paolucci, Händel, Zuccari, e si conclude con l’esecuzione in prima assoluta del mottetto di Antonio Vivaldi “Vos aurae per montes” nella versione testuale alternativa per la Beata Angela da Foligno. L’iniziativa, che intende sostenere l’istituzione della Strada Europea della Pace Lubecca-Roma, viene realizzata in collaborazione con “Isole” della Provincia di Perugia. Sabato 19 settembre Gino Tosti presenta “Il cielo al tempo della Quintana”: la conferenza con proiezioni (alla sala video dell’Auditorium San Domenico) è organizzata in collaborazione con l’associazione Astronomica Antares. Riprende, inoltre, la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra, anche per celebrare la trentesima edizione di Segni Barocchi. La conclusione del festival (20 settembre, Auditorium San Domenico) è affidata ai Barocchisti di Lugano – la direzione è di Diego Fasolis – che eseguono “Il martirio di Santa Cecilia” di Alessandro Scarlatti. |
| COMUNE DI FOLIGNO 1981-2008 La prima edizione del festival, promossa e organizzata dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, si è svolta dal 1° settembre al 4 ottobre 1981. Il 28 gennaio del 1981 il “Bollettino ufficiale della Regione dell’Umbria” pubblicava la legge regionale 20 gennaio 1981 n. 7 “Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale delle attività culturali”: la legge fu l’occasione per avviare una ampia riflessione sulle iniziative culturali che si svolgevano a Foligno e nella Valle Umbra Sud. In una serie di incontri, da me convocati in qualità di coordinatore delle attività culturali del Consorzio, abbiamo ideato e progettato (Massimo Stefanetti, con Fabio Bettoni e Piero Arcangeli) Segni Barocchi, partendo dalla constatazione che il punto di riferimento costante della città di Foligno dal dopoguerra era la Giostra della Quintana. Questa constatazione trovava elementi confermativi della giustezza dell’idea nella considerazione che segni importanti di stile barocco, nella città di Foligno, si rintracciano nella tipologia architettonica, negli interni dei palazzi e delle chiese e nella produzione artistica e letteraria. Nasce così Segni Barocchi che si proponeva e si propone di assumere le caratteristiche di un festival finalizzato a diventare un coerente punto di riferimento rispetto ai segni del Barocco in Italia e nel Mondo. Volendo ricostruire un tempo per proiettarlo dialetticamente come festa nella vita di oggi, il costante interesse del festival alle categorie estetiche di Manierismo e di Barocco non si limita ad una rivisitazione in chiave filologica ma piuttosto costituisce uno strumento di interpretazione della realtà contemporanea, nella quale spesso predominano forti segnali neobarocchi. Segni, insomma rispetto al Seicento, da ricercare guardando indietro, estendendosi in avanti, o interpretando le attuali espressioni artistiche presenti nei settori produttivi di cultura e nel nostro vivere quotidiano. In particolare Segni Barocchi, in ventotto edizioni dal 1981 al 2007, ha offerto, a pubblici differenziati, 382 iniziative culturali: 120 concerti musicali 19 spettacoli di teatro musicale 32 spettacoli di danza 81 spettacoli teatrali 38 spettacoli teatrali itineranti ed eventi spettacolari 27 rassegne cinematografiche e audiovisive 33 seminari, conferenze e laboratori 32 mostre. Il festival ha costruito un vero e proprio laboratorio permanente della cultura barocca e può, in questo ambito, considerarsi anche in relazione all'immagine conquistata sulle pagine dei giornali, nei siti Internet e nelle emittenti radiofoniche e televisive, una delle più importanti esperienze europee. In particolare dal 1981 al 1990, in qualità di coordinatore generale, nel 1991 e nel 1992 come componente della commissione per il programma, nel 1993 e dal 1997 ad oggi in qualità di direttore artistico, ho cercato di allargare, ma anche di delimitare i confini del festival: «Le massime espressioni del Barocco - annotavo presentando il programma della XIV edizione - si sono realizzate con coerenza in un'epoca storica che comprende i primi tre quarti del diciassettesimo secolo, rivelandosi con la sua maggiore intensità e nel senso più pieno dal 1605 al 1650: elementi barocchi si rintracciano però già nella seconda metà del cinquecento e sopravvivono o meglio vivono fino alla Rivoluzione francese e alla fine dell'Assolutismo: così se l'inizio dell'architettura barocca può considerarsi la Chiesa del Gesù a Roma i cui lavori iniziarono nel 1568 per opera del Vignola, la sua fine può farsi coincidere con l'edificazione della Chiesa di Balthasar Neumann a Neresheim, terminata dai suoi successori nel 1792. Ma segni barocchi si rintracciano in tutti i secoli, in particolare nella nostra epoca che, come afferma Omar Calabrese, può definirsi 'età neobarocca'. Attraverso 'somiglianze' e 'differenze' emerge la cosa che c'è sotto, la 'forma soggiacente', il gusto predominante e l'aria del nostro tempo: il 'neobarocco'. Il festival si propone di evidenziare i segni barocchi: le perle brillanti e irregolari del “passato e del presente”». Nuovi studi tendono a rilevare la consistenza del barocco nel Novecento. Non credo però che Segni Barocchi possa diventare un contenitore indistinto per tutto e comunque, a mio avviso, occorre che, nel programma di ogni edizione, si cerchi di raggiungere un equilibrio tra diverse epoche, tra le diverse espressioni artistiche, tra i diversi luoghi di rappresentazione, anche in relazione ai diversi pubblici. Dentro una strada lunga e faticosa è cresciuta naturalmente l'applicazione del principio che da cosa nasce cosa e si è diffusa la convinzione che la trasformazione non è il risultato di un disegno imprevedibile, ma di un progetto meditato che deve trovare risorse finanziarie adeguate per realizzarsi completamente. Insieme al Festival hanno fatto strada musicisti, attori, ricercatori, gruppi musicali e compagnie teatrali: sono tornati a vivere, attraverso le mostre, opere d'arte e d'artigianato, libri e materiali di archivio; è cresciuto il lavoro dell'artista, ma si è sviluppato anche il lavoro dello spettatore. Esperienze e produzioni piccole hanno trovato il loro palcoscenico insieme alle grandi produzioni nazionali e internazionali: il Footsbarn, le macchine pirotecniche, con il “Mago del Fuoco”, Els Comedians di Barcellona con “Dimonis”, Eugenio Barba, il teatro giapponese, le antiche danze indiane, i Plasticiens Volants, il teatro studio Krypton, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, il Teatro Stabile Abruzzese con le “Metamorfosi” di Ovidio, la Compagnia La Piccionaia, Valerio Festi, Claudio Morganti, Pamela Villoresi, Andrea Liberovici, Ottavia Fusco, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, il Teatro Scientifico di Verona, la compagnia çàjka, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savall, Montserrat Figueras, Rinaldo Alessandrini, Alan Curtis, Enrico Gatti, Fausto Razzi, Daniel Chorzempa, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodski, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, La Nuova compagnia di Canto Popolare, la Compagnia Ris et Danceris, l'Orchestra barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra barocca dell'Unione Europea, I Solisti di Perugia, il Coro St. Jacob di Stoccolma, l’ensemble barocco l’Arpeggiata, la Compagnia Naturalis Labor, la Compagnia di danza barocca l’Eventail, Materiali Resistenti Dance Company, Sarruga Produccions, Drammateatro, la Stagione Armonica, Les Talens Liriques, Antonello Aleotti, i Solisti del Barocco di Mosca, l’Ensemble Terra d’Otranto, l’Homme Armé, Cappella Artimisia, l’Ensemble l’Arte dell’Arco, la Compagnia di danza Eclat des Muses, il Teatro del Carretto, la Bande des Hautbois du Roy, il Caledonian Companion, Clemencic Consort, Les Passagers, Ana Yepes, Marcido Marcjdoris e Famosa Mimosa, la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse, lo spettacolo Ballet Des Nations con le compagnie internazionali di musica e danza Ardente Sole (Polonia), Collegium Marianum (Boemia)/Repubblica Ceca), Solamente Naturali (Slovacchia), la compagnia Lenz Rifrazioni il quartetto inglese Red Priest, il Neapolis Ensemble, i Sonatori della Gioiosa Marca con Luigi Mangiocavallo, l’Officina Teatrale della Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, l’ensemble barocco e coro della Scuola comunale di Musica di Foligno, l’ensemble barocco con strumenti originali La Rosa dell’Umbria, il Sans Souci ensemble barocco e l’Orchestra a Pizzico Ligure, l’Associazione Teatrale Scaramante, La Rossignol, I Barocchisti di Lugano, Whisky Trail, Theatrum Instrumentorum, Hermans Consort, la casa di produzione Tedavi 98 con “Baroque Festival”, il complesso di musica antica dell’Istituto “G. Briccialdi” di Terni hanno emozionato migliaia di spettatori. Dal progetto di mostre sul costume secentesco, dirette da Carlo Ceccarelli, si è sviluppata la progettazione e la realizzazione del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi, che, collocato temporaneamente a Palazzo Trinci, troverà la sua definitiva sistemazione a Palazzo Candiotti, nel quale potrebbe essere collocato anche il Centro di documentazione di Segni Barocchi, allestendo altresì la mostra permanente del festival. Senza le urgenze strutturali rappresentate da Segni Barocchi forse oggi la città di Foligno non avrebbe avuto a disposizione gli Orti Giusti Orfini e gli Orti Jacobilli, diverso sarebbe stato il progetto del Campo Sportivo di Porta Romana e dell'Auditorium San Domenico, diversa sarebbe stata la destinazione dell’Oratorio del Gonfalone, della Chiesa di S. Caterina, della Chiesa di Betlem e di Palazzo Candiotti, minore sarebbe stata l'attenzione per i beni architettonici e artistici da restaurare. In questo quadro e in questo percorso vanno inoltre, a mio avviso, collocate tre nuove possibili iniziative: l’Istituto internazionale per la cultura barocca; la Mostra dell’antiquariato barocco, da considerarsi non solamente come mostra-mercato, ma anche come strumento di studio e di ricerca in collegamento con il Museo multimediale; il Premio ‘neobarocco’, attraverso il quale, le espressioni artistiche del presente barocco, dall’arte all’artigianato, dall’arredamento al design e alla moda, dal cinema ai nuovi media, potranno dialogare in uno spazio espositivo permanente e nelle reti informatiche e telematiche. Uno spazio reale e virtuale per i produttori italiani e stranieri, ma anche uno stimolo per i produttori locali. E’, comunque, giunto il tempo anche per queste ipotesi di lavoro, di passare alla fase di progettazione e di fattibilità. In questo percorso occorre esaminare la possibilità di liberare dall’utilizzo scolastico, che peraltro doveva essere temporaneo, l’ex Collegio Sgariglia che va destinato ad iniziative correlate con le attività dell’Auditorium San Domenico. In questa direzione occorre inoltre perfezionare la progettazione dell’anfiteatro San Domenico: la proposta consiste nella realizzazione di una struttura adiacente all’attuale Auditorium, destinata ad ospitare le attività culturali e i grandi eventi nel periodo estivo. Se nonostante le carenze finanziarie e i mutamenti gestionali, Segni Barocchi non solo ancora esiste ma è cresciuto per qualità e quantità di pubblico e di iniziative ciò si deve, a mio avviso, alla validità dell’idea da cui nasce: progettare un festival che, assumendo a pretesto la Giostra della Quintana, sviluppi ricerche e iniziative per migliorare e modificare l’esistente sulla base del presupposto che Segni Barocchi e Giostra della Quintana debbano assolvere a compiti e ruoli diversi, sia all’interno della città, sia all’esterno. Foligno ha conquistato una nuova attenzione: è diventata un nome da ricordare ed è possibile che molti turisti di passaggio in Umbria, in un mese qualsiasi dell’anno, abbiano messo la freccia della propria auto in direzione della nostra città. Se così è avvenuto, se così avverrà, è anche merito della Giostra della Quintana, di Segni Barocchi e del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi. Il festival ha avuto diversi mutamenti gestionali: dal 1981 al 1986 è stato organizzato dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, dal 1987 al 1990 dall’Associazione intercomunale Valle Umbra Sud, dal 1991 al 1996 dall’Azienda di Promozione Turistica del Folignate e Nocera Umbra, attraversando con le sue iniziative i comuni di Montefalco, Trevi, Spello, Bevagna, Nocera Umbra. Gualdo Cattaneo e Valtopina. Dal 1997 ad oggi Segni Barocchi viene organizzato dal Comune di Foligno. Nel 1982 si sono tenute due edizioni del festival, una a Carnevale e una a Settembre. La ventinovesima edizione di Segni Barocchi (www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=5347) si svolgerà dal 30 agosto al 21 settembre 2008 a Foligno negli splendidi spazi di Palazzo Trinci, dell’Auditorium San Domenico, del Teatro San Carlo, della Scuola Comunale di Musica, della Chiesa di Santa Maria Assunta di Scopoli, della Chiesa di San Michele Arcangelo di Sterpete e in altri luoghi suggestivi. Un concerto si terrà a Montefalco nella splendida Chiesa Museo di San Francesco. Il programma del festival prevede: - la proiezione dei video dedicati ai venticinque anni di vita del festival (1981-2006) e al Carnevale di La Louvière - sei concerti - quattro spettacoli teatrali e due “pantomime” - quattro spettacoli itineranti - tre interventi di trasformazione ambientale - uno spettacolo di fuochi artificiali - uno spettacolo di teatro musicale - uno spettacolo di danza barocca - una rassegna cinematografica - una mostra - una conferenza-spettacolo con degustazione. Da venerdì 5 settembre a domenica 14 settembre comincia inoltre il percorso di sperimentazione nel centro storico di Foligno del progetto “Barocco e neobarocco in vetrina”. L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, con le associazioni del Commercio e dell’artigianato e con l’associazione “Innamorati del Centro”. Dopo il grandioso successo del 2006 e del 2007, torna, sabato 6 settembre, nel centro storico di Foligno, la “Notte Barocca” (www.nottebarocca.com/index.php), ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. Durante la “Notte Barocca”, resteranno aperti, con ingresso gratuito dalle ore 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi: resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni che saranno animate da giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti. Arrivederci quindi alle iniziative della ventottesima edizione del festival e alla grande festa barocca. Massimo Stefanetti Direttore Artistico di Segni Barocchi Festival ::::::::: COMUNE DI FOLIGNO Segni Barocchi Festival XXIX EDIZIONE Foligno – Montefalco 30 agosto – 21 settembre 2008 Sabato 30 agosto, ore 21.15 Foligno, Auditorium San Domenico Teatro Paravento Locarno IL MEDICO PER FORZA di Molière Regia di Miguel Angel Cienfuegos Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 Domenica 31 agosto, ore 21,15 Foligno, Loc. Scopoli, Chiesa di Santa Maria Assunta La Rosa dell'Umbria ensemble barocco con strumenti originali BACH & PASOLINI Musica di Johann Sebastian Bach nei film di Pier Paolo Pasolini In collaborazione con "Isole. Approdi di suoni e voci nelle abbazie umbre" della Provincia di Perugia Ingresso gratuito, prenotazione consigliata 075.3681792 – 075.3681468 Mercoledì 3 settembre, ore 18.00 Foligno, Auditorium San Domenico Compagnia teatrale Don Chisciotte Asl 3 - Comune di Foligno - Ambito 8 - Dinamica Cooperativa sociale LA PLURALITA' DEI MONDI Liberamente tratto da: "Entretiens sur la pluralité des mondes", 1686, di Bernard Le Bovier De Fontenelle Per un'intrapresa teatrale realizzata in un laboratorio Regia di Maria Rita Cacchione Prima assoluta Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 Giovedì 4 settembre, ore 21,15 Colfiorito di Foligno, Palestra Comunale Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi LE AVVENTURE GALANTI DEL GIOVANE MOLIÈRE (Molière) di Laurent Tirard Con Romain Duris, Fabrice Luchini, Laura Morante Colore, 120' - Francia, 2006 Alla proiezione del film seguirà il “Dessert del Re Sole” In collaborazione con il Parco Regionale di Colfiorito e la Circoscrizione Annifo-Colfiorito (Altopiano) Ingresso libero Venerdì 5 settembre, ore 17.15 Foligno, Palazzo Trinci, Sala Sisto IV Inaugurazione della mostra BALLI POPOLARI E FESTE REALI A cura del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi Incisioni di Hans Burgkmair, Stefano della Bella, Jacques Callot, François Chauveau, Israel Silvestre, Gilles Rousselet La mostra resterà aperta tutti i giorni, con esclusione del lunedì, fino al 21 settembre, orario 9-13 / 15-19 Ingresso gratuito in occasione dell'inaugurazione e durante la Notte Barocca del 6 settembre dalle ore 18.00 alle 04.00 di notte. Ingresso con modalità di accesso al Museo di Palazzo Trinci negli altri giorni Venerdì 5 settembre, ore 21,15 Foligno, Teatro San Carlo Pantakin da Venezia ARLECCHINO / DON GIOVANNI prima ricostruzione del canovaccio "Le Festin de Pierre" di Dominique Biancolelli Drammaturgia e regia di Roberto Cuppone, Michele Modesto Casarin Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 Da venerdì 5 settembre a domenica 14 settembre Foligno, Centro Storico BAROCCO E NEOBAROCCO IN VETRINA In collaborazione con: Ente Giostra della Quintana, associazioni del commercio e dell’artigianato, associazione “Innamorati del Centro” Informazioni e adesioni: info@quintana.it – tel. 0742.354000 NOTTE BAROCCA A FOLIGNO In collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana SABATO 6 SETTEMBRE dalle ore 17.30 “fin alle quattr’hore di notte” Parco dei Canapè, entrata da Via Chiavellati Dalle ore 17.30 alle ore 19.30 Statue viventi di Henry White GIARDINO BAROCCO ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Porta Romana ore 17.45 – ore 21.15 “Leonardo e la Primavera” ore 23.45 – ore 02.30 “Eros e Psiche” Art-it PANTOMIME di e con Valter Conti e Daniela Garosi ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Palazzo Trinci, Sala delle Conferenze - ore 18.00 Conferenza spettacolo con degustazione Raffaele Riccio "L'OCCHIO E LA TAVOLA": TRIONFI DI PASTICCERIA ED ARTISTI DELLA TAVOLA IN EPOCA BAROCCA Ingresso libero ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Auditorium San Domenico - ore 21.00 Associazione Commedia Harmonica LE VEGLIE DI SIENA Ovvero I vari humori della musica moderna Ovvero I Giuochi (o Scherzi) di Siena di Orazio Vecchi Con Claudio Carini, la Compagnia Le Voci di Dentro, l’insieme polifonico Commedia Harmonica e l'Insieme di strumenti antichi Cantores Umbri Coreografia Andrea Cabrera Alonso Regia Giampiero Frondini Prima assoluta Spettacolo ideato e realizzato per Segni Barocchi Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Spettacolo itinerante da Porta Romana a Piazza della Repubblica – ore 22.30 da Piazza San Domenico a Piazza della Repubblica – ore 01.00 Azar Teatro Valladolid BARROCO-ROLL Direzione Javier Esteban Lamarca ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Via A. Saffi n. 33 - dalle ore 23.00 alle ore 02.15 SUONI E IMMAGINI: VISITA GUIDATA ALLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA Percussioni Paolo Giri Voce Elisabetta Pallucchi Spinetta Sabina Belei Ingresso a gruppi di 30 persone, prenotazione consigliata tel. 0742.344563 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Corte di Palazzo Trinci, ore 23.45 Almalatina VILLANELLA CHE ALL'ACQUA VAJE POESIA E MUSICA DI UNA CAPITALE ANTICA Ingresso gratuito ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Spettacolo itinerante, dalle ore 23.45 alle ore 01.45, per incontrare il Carnevale di La Louvière. Corso Cavour, Portico delle Logge - Via Rutili - Piazzetta Beata Angela (prima scena) - Piazza San Francesco (seconda scena) - Via Cairoli - Via A. Saffi - Via Palestro - Portico delle Conce (terza scena) - Chiesa di Santa Margherita - Via Scarpellini - Via XX Settembre - Piazza del Grano (quarta scena) - Via del Teatro - Corte di Palazzo Trinci (quinta scena) - Piazza della Repubblica (sesta scena) - Largo Carducci (settima scena) Compagnia artistica La Paranza del Geco CARNASCIALÌA: IL RITO, LA FESTA, LA STRADA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Piazza della Repubblica dalle ore 21.00 alle ore 03.00 VISIONI D'INCANTO Proiezioni di immagini fisse di grande formato Ingresso libero ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Corte di Palazzo Trinci dalle ore 21.00 alle ore 23.30 e dalle ore 01.30 alle ore 03.00 Proiezioni video - SEGNI BAROCCHI FESTIVAL 25 ANNI (1981-2006) - A cura del Consiglio regionale dell'Umbria - Realizzazione del Centro Video - CARNEVALE DI LA LOUVIÈRE ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Piazza Matteotti – dalle ore 24.00 alle ore 02.00 Statue viventi di Henry White PIAZZA BAROCCA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ ore 01.00 partenza del corteo da Palazzo Pierantoni ore 01.05 Piazza Garibaldi (intermezzo musicale), la compagnia Pantakin da Venezia, con Arlecchino, Pulcinella e le maschere della Commedia dell’Arte, incontra e accompagna i Gilles ore 01.40 ripresa del corteo ore 01.45 Largo Carducci (intermezzo teatrale e musicale) ore 02.00 ripresa del corteo ore 02.05 Piazza della Repubblica (intermezzo musicale) ore 02.50 ripresa del corteo Via XX Settembre, Piazza San Giacomo, Via F. Ciri ore 03.00 da Via F. Ciri si potrà assistere allo spettacolo pirotecnico "La meraviglia barocca sul fiume Topino" a cura della Pirotecnica Morsani e a “Le Brûlage des Bosses” (La Bruciatura delle Gobbe) ore 03.45 ripresa del corteo e rientro a Palazzo Pierantoni Dal Carnevale di La Louvière Groupe folklorique de gilles de La Louvière FOLIGNO INCONTRA I GILLES DEL CARNEVALE DI LA LOUVIÈRE ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Durante la “Notte Barocca” resteranno aperti, con ingresso gratuito, dalle 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi (Palazzo Trinci), prenotazione consigliata, tel. 0742.330584, fax 0742.330599, e-mail museotrinci@comune.foligno.pg.it Resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni della Giostra della Quintana, che saranno animate con giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti Domenica 7 settembre, ore 21,15 Montefalco, Chiesa Museo di San Francesco Romabarocca Ensemble MARC'ANTONIO E CLEOPATRA Serenata a due voci di Johann Adolph Hasse Libretto di Francesco Ricciardi Lorenzo Tozzi, concertazione e direzione Angelo Manzotti, sopranista, Marc'Antonio Alla Gof, soprano, Cleopatra In collaborazione con "Isole. Approdi di suoni e voci nelle abbazie umbre" della Provincia di Perugia e con il Comune di Montefalco Ingresso gratuito, prenotazione consigliata 075.3681792 – 075.3681468 – 0742.379598 Giovedì 11 settembre, ore 17,30 e 21,30 Foligno, Multisala Supercinema Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi LE FLAME DEL PARADIS [Le fiamme del Paradiso] di Luciano Emmer Con Roberta Fattor, Massimo Paoli, Miriam Rossi, Andrea Castelli Colore, 95' - Italia, 2006 Ingresso unico € 4,50 La proiezione delle ore 21.30 sarà preceduta da una presentazione del regista Venerdì 12 settembre, ore 21.15 Foligno, Auditorium San Domenico Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo Le voci NEW TROLLS con Ensemble barocco CONCERTO GROSSO TRILOGY LIVE Ingressi: Parterre I settore (da fila C a fila H) € 20,00 - rid. € 14,00 Parterre II settore (da fila I a fila R) € 18.00 - rid. € 12.00 Tribuna I settore (da fila S a fila AE, con esclusione della fila Z) € 16,00 - rid. € 11,00 Tribuna II settore (da fila AF a fila AQ) € 10.00 - rid. € 7.00 Posti non numerati Giovedì 18 settembre, ore 17,30 e 21,30 Foligno, Multisala Supercinema Azioni e passioni. Tre film sotto cieli diversi GLI AMORI DI ASTREA E CÉLADON (Les amours d’Astrée et de Céladon) di Eric Rohmer Con Stéphanie de Crayencour, Andy Gillet Colore, 109' - Francia, Italia, Spagna, 2007 Ingresso unico € 4,50 Venerdì 19 settembre, ore 21.15 Foligno, Auditorium San Domenico L'Eclat des Muses Compagnie Christine Bayle GENRE MEDIANOCHE Spettacolo di danza barocca in concerto Ideazione e coreografia Christine Bayle Direzione musicale Patrice Boinet Prima italiana Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 Sabato 20 settembre, ore 21.15 Foligno, Auditorium San Domenico Centro Culturale di Teatro Onlus, in collaborazione con Accademia Teatrale di Firenze, Centro Culturale di Teatro Contemporanea Comedy and Drama BACCO IN TOSCANA di Francesco Redi scenografie multimediali, musiche e regia di Pietro Bartolini Ingresso € 10,00 - Ridotto € 7,00 Domenica 21 settembre, ore 21.15 Sterpete di Foligno, Chiesa di San Michele Arcangelo Laus Concentus La Strada Europea della Pace Lubecca-Roma: percorsi di musica barocca À LA MANIÈRE ITALIENNE Influenze italiane nell'itinerario musicale europeo Ingresso gratuito, prenotazione consigliata, tel 0742.344563 BIGLIETTI Nei luoghi di spettacolo dalle ore 17.00 (Multisala Supercinema orario botteghino) Riduzioni • Spettatori fino ai 25 anni e oltre i 60 anni • Abbonati alla Stagione Teatrale di Foligno 2007/2008 • Soci associazioni di Foligno Amici della Musica e Il Muro di Bottom • Titolari di tessera Ostello per la Gioventù e Touring Club • Gruppi organizzati superiori a 10 persone PRENOTAZIONI Auditorium San Domenico - Largo F. Frezzi n. 8 – Foligno Dal martedì al sabato ore 10.00-12.30, martedì e giovedì ore 15.30-17.30 Tel. e fax n. 0742.344563 E-mail: auditorium@comune.foligno.pg.it Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=49 INFORMAZIONI • Auditorium San Domenico - Largo F. Frezzi n. 8 – Foligno Dal martedì al sabato ore 10.00-12.30, martedì e giovedì ore 15.30-17.30 Tel. e fax n. 0742.344563 E-mail: auditorium@comune.foligno.pg.it Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=49 • Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza della Repubblica n.10 – Foligno Dal lunedì al giovedì ore 8.30-13.30/15.30-18.30, venerdì e sabato ore 8.30-13.30 Tel. 0742.330299 - Fax n. 0742.330282 E-mail: urp@comune.foligno.pg.it Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=70 • Servizio Turistico Associato – Porta Romana, Corso Cavour n. 126 Dal lunedì al sabato ore 10.00-13.00/16.00-19.00, domenica ore 10.00-13.00 Tel. 0742.354459, 0742.354165 - Fax 0742.340545 E-mail: info@iat.foligno.pg.it - turismo@comune.foligno.pg.it Http://www.comune.foligno.pg.it/canale.asp?id=3273 COMITATO ORGANIZZATORE Manlio Marini, Sindaco di Foligno Giovanni Carnevali, Assessore alla Cultura Piero Lai, Dirigente Area Cultura Turismo Sport Massimo Stefanetti, Soprintendente Artistico COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE DEL FESTIVAL Francesco Masciolini, Coordinatore Enrica Bizzarri, Ambretta Ciccolari Micaldi, Roberto Lazzerini (curatore della rassegna cinematografica), Stefano Trabalza, Franco Valentini SEGRETERIA DEL FESTIVAL Ermanno Ercolani, Angela Monetti |
| COMUNE DI FOLIGNO 1981-2007 La prima edizione del festival, promossa e organizzata dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, si è svolta dal 1° settembre al 4 ottobre 1981. Il 28 gennaio del 1981 il “Bollettino ufficiale della Regione dell’Umbria” pubblicava la legge regionale 20 gennaio 1981 n. 7 “Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale delle attività culturali”: la legge fu l’occasione per avviare una ampia riflessione sulle iniziative culturali che si svolgevano a Foligno e nella Valle Umbra Sud. In una serie di incontri, da me convocati in qualità di coordinatore delle attività culturali del Consorzio, abbiamo ideato e progettato (Massimo Stefanetti, con Fabio Bettoni e Piero Arcangeli) Segni Barocchi, partendo dalla constatazione che il punto di riferimento costante della città di Foligno dal dopoguerra era la Giostra della Quintana. Questa constatazione trovava elementi confermativi della giustezza dell’idea nella considerazione che segni importanti di stile barocco, nella città di Foligno, si rintracciano nella tipologia architettonica, negli interni dei palazzi e delle chiese e nella produzione artistica e letteraria. Nasce così Segni Barocchi che si proponeva e si propone di assumere le caratteristiche di un festival finalizzato a diventare un coerente punto di riferimento rispetto ai segni del Barocco in Italia e nel Mondo. Volendo ricostruire un tempo per proiettarlo dialetticamente come festa nella vita di oggi, il costante interesse del festival alle categorie estetiche di Manierismo e di Barocco non si limita ad una rivisitazione in chiave filologica ma piuttosto costituisce uno strumento di interpretazione della realtà contemporanea, nella quale spesso predominano forti segnali neobarocchi. Segni, insomma rispetto al Seicento, da ricercare guardando indietro, estendendosi in avanti, o interpretando le attuali espressioni artistiche presenti nei settori produttivi di cultura e nel nostro vivere quotidiano. In particolare Segni Barocchi, in ventisette edizioni dal 1981 al 2006, ha offerto, a pubblici differenziati, 365 iniziative culturali: 113 concerti musicali 19 spettacoli di teatro musicale 31 spettacoli di danza 79 spettacoli teatrali 36 spettacoli teatrali itineranti ed eventi spettacolari 25 rassegne cinematografiche e audiovisive 32 seminari, conferenze e laboratori 30 mostre. Il festival ha costruito un vero e proprio laboratorio permanente della cultura barocca e può, in questo ambito, considerarsi anche in relazione all'immagine conquistata sulle pagine dei giornali, nei siti Internet e nelle emittenti radiofoniche e televisive, una delle più importanti esperienze europee. In particolare dal 1981 al 1990, in qualità di coordinatore generale, nel 1991 e nel 1992 come componente della commissione per il programma, nel 1993 e dal 1997 ad oggi in qualità di direttore artistico, ho cercato di allargare, ma anche di delimitare i confini del festival: «Le massime espressioni del Barocco - annotavo presentando il programma della XIV edizione - si sono realizzate con coerenza in un'epoca storica che comprende i primi tre quarti del diciassettesimo secolo, rivelandosi con la sua maggiore intensità e nel senso più pieno dal 1605 al 1650: elementi barocchi si rintracciano però già nella seconda metà del cinquecento e sopravvivono o meglio vivono fino alla Rivoluzione francese e alla fine dell'Assolutismo: così se l'inizio dell'architettura barocca può considerarsi la Chiesa del Gesù a Roma i cui lavori iniziarono nel 1568 per opera del Vignola, la sua fine può farsi coincidere con l'edificazione della Chiesa di Balthasar Neumann a Neresheim, terminata dai suoi successori nel 1792. Ma segni barocchi si rintracciano in tutti i secoli, in particolare nella nostra epoca che, come afferma Omar Calabrese, può definirsi 'età neobarocca'. Attraverso 'somiglianze' e 'differenze' emerge la cosa che c'è sotto, la 'forma soggiacente', il gusto predominante e l'aria del nostro tempo: il 'neobarocco'. Il festival si propone di evidenziare i segni barocchi: le perle brillanti e irregolari del “passato e del presente”». Nuovi studi tendono a rilevare la consistenza del barocco nel Novecento. Non credo però che Segni Barocchi possa diventare un contenitore indistinto per tutto e comunque, a mio avviso, occorre che, nel programma di ogni edizione, si cerchi di raggiungere un equilibrio tra diverse epoche, tra le diverse espressioni artistiche, tra i diversi luoghi di rappresentazione, anche in relazione ai diversi pubblici. Dentro una strada lunga e faticosa è cresciuta naturalmente l'applicazione del principio che da cosa nasce cosa e si è diffusa la convinzione che la trasformazione non è il risultato di un disegno imprevedibile, ma di un progetto meditato che deve trovare risorse finanziarie adeguate per realizzarsi completamente. Insieme al Festival hanno fatto strada musicisti, attori, ricercatori, gruppi musicali e compagnie teatrali: sono tornati a vivere, attraverso le mostre, opere d'arte e d'artigianato, libri e materiali di archivio; è cresciuto il lavoro dell'artista, ma si è sviluppato anche il lavoro dello spettatore. Esperienze e produzioni piccole hanno trovato il loro palcoscenico insieme alle grandi produzioni nazionali e internazionali: il Footsbarn, le macchine pirotecniche, con il “Mago del Fuoco”, Els Comedians di Barcellona con “Dimonis”, Eugenio Barba, il teatro giapponese, le antiche danze indiane, i Plasticiens Volants, il teatro studio Krypton, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, il Teatro Stabile Abruzzese con le “Metamorfosi” di Ovidio, la Compagnia La Piccionaia, Valerio Festi, Claudio Morganti, Pamela Villoresi, Andrea Liberovici, Ottavia Fusco, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, il Teatro Scientifico di Verona, la compagnia çàjka, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savall, Montserrat Figueras, Rinaldo Alessandrini, Alan Curtis, Enrico Gatti, Fausto Razzi, Daniel Chorzempa, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodski, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, La Nuova compagnia di Canto Popolare, la Compagnia Ris et Danceris, l'Orchestra barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra barocca dell'Unione Europea, I Solisti di Perugia, il Coro St. Jacob di Stoccolma, l’ensemble barocco l’Arpeggiata, la Compagnia Naturalis Labor, la Compagnia di danza barocca l’Eventail, Materiali Resistenti Dance Company, Sarruga Produccions, Drammateatro, la Stagione Armonica, Les Talens Liriques, Antonello Aleotti, i Solisti del Barocco di Mosca, l’Ensemble Terra d’Otranto, l’Homme Armé, Cappella Artimisia, l’Ensemble l’Arte dell’Arco, la Compagnia di danza Eclat des Muses, il Teatro del Carretto, la Bande des Hautbois du Roy, il Caledonian Companion, Clemencic Consort, Les Passagers, Ana Yepes, Marcido Marcjdoris e Famosa Mimosa, la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse, lo spettacolo Ballet Des Nations con le compagnie internazionali di musica e danza Ardente Sole (Polonia), Collegium Marianum (Boemia)/Repubblica Ceca), Solamente Naturali (Slovacchia), la compagnia Lenz Rifrazioni il quartetto inglese Red Priest, il Neapolis Ensemble, i Sonatori della Gioiosa Marca con Luigi Mangiocavallo, l’Officina Teatrale della Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, l’ensemble barocco e coro della Scuola comunale di Musica di Foligno, l’ensemble barocco con strumenti originali La Rosa dell’Umbria, il Sans Souci ensemble barocco e l’Orchestra a Pizzico Ligure hanno emozionato migliaia di spettatori. Dal progetto di mostre sul costume secentesco, dirette da Carlo Ceccarelli, si è sviluppata la progettazione e la realizzazione del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi, che, collocato temporaneamente a Palazzo Trinci, troverà la sua definitiva sistemazione a Palazzo Candiotti, nel quale potrebbe essere collocato anche il Centro di documentazione di Segni Barocchi, allestendo altresì la mostra permanente del festival. Senza le urgenze strutturali rappresentate da Segni Barocchi forse oggi la città di Foligno non avrebbe avuto a disposizione gli Orti Giusti Orfini e gli Orti Jacobilli, diverso sarebbe stato il progetto del Campo Sportivo di Porta Romana e dell'Auditorium San Domenico, che quest’anno celebra il Decennale della sua inaugurazione, diversa sarebbe stata la destinazione dell’Oratorio del Gonfalone, della Chiesa di S. Caterina, della Chiesa di Betlem e di Palazzo Candiotti, minore sarebbe stata l'attenzione per i beni architettonici e artistici da restaurare. In questo quadro e in questo percorso vanno inoltre, a mio avviso, collocate tre nuove possibili iniziative: l’Istituto internazionale per la cultura barocca; la Mostra dell’antiquariato barocco, da considerarsi non solamente come mostra-mercato, ma anche come strumento di studio e di ricerca in collegamento con il Museo multimediale; il Premio ‘neobarocco’, attraverso il quale, le espressioni artistiche del presente barocco, dall’arte all’artigianato, dall’arredamento al design e alla moda, dal cinema ai nuovi media, potranno dialogare in uno spazio espositivo permanente e nelle reti informatiche e telematiche. Uno spazio reale e virtuale per i produttori italiani e stranieri, ma anche uno stimolo per i produttori locali. E’, comunque, giunto il tempo anche per queste ipotesi di lavoro, di passare alla fase di progettazione e di fattibilità. In questo percorso occorre esaminare la possibilità di liberare dall’utilizzo scolastico, che peraltro doveva essere temporaneo, l’ex Collegio Sgariglia che va destinato ad iniziative correlate con le attività dell’Auditorium San Domenico. In questa direzione occorre inoltre perfezionare la progettazione dell’anfiteatro San Domenico: la proposta consiste nella realizzazione di una struttura adiacente all’attuale Auditorium, destinata ad ospitare le attività culturali e i grandi eventi nel periodo estivo. Se nonostante le carenze finanziarie e i mutamenti gestionali, Segni Barocchi non solo ancora esiste ma è cresciuto per qualità e quantità di pubblico e di iniziative ciò si deve, a mio avviso, alla validità dell’idea da cui nasce: progettare un festival che, assumendo a pretesto la Giostra della Quintana, sviluppi ricerche e iniziative per migliorare e modificare l’esistente sulla base del presupposto che Segni Barocchi e Giostra della Quintana debbano assolvere a compiti e ruoli diversi, sia all’interno della città, sia all’esterno. Foligno ha conquistato una nuova attenzione: è diventata un nome da ricordare ed è possibile che molti turisti di passaggio in Umbria, in un mese qualsiasi dell’anno, abbiano messo la freccia della propria auto in direzione della nostra città. Se così è avvenuto, se così avverrà, è anche merito della Giostra della Quintana, di Segni Barocchi e del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi. Il festival ha avuto diversi mutamenti gestionali: dal 1981 al 1986 è stato organizzato dal Consorzio economico urbanistico per i beni e le attività culturali della Valle Umbra Sud, dal 1987 al 1990 dall’Associazione intercomunale Valle Umbra Sud, dal 1991 al 1996 dall’Azienda di Promozione Turistica del Folignate e Nocera Umbra, attraversando con le sue iniziative i comuni di Montefalco, Trevi, Spello, Bevagna, Nocera Umbra. Gualdo Cattaneo e Valtopina. Dal 1997 ad oggi Segni Barocchi viene organizzato dal Comune di Foligno. Nel 1982 si sono tenute due edizioni del festival, una a Carnevale e una a Settembre. La ventottesima edizione di Segni Barocchi si svolgerà dal 25 agosto al 15 settembre 2007 a Foligno negli splendidi spazi di Palazzo Trinci, della Chiesa di San Giovanni Evangelista di Fiamenga, della Chiesa di Santa Maria Assunta di Colfiorito, della Chiesa di San Nicolò e in altri luoghi suggestivi. Un concerto si terrà a Montefalco nella splendida Chiesa Museo di San Francesco. Il programma del festival prevede: - la presentazione del video dedicato ai venticinque anni di vita del festival (1981-2006) - sette concerti - due spettacoli teatrali - due grandi eventi (spettacoli itineranti con finale fisso) - uno spettacolo di danza barocca - una rassegna (cinema e altre visioni) - due mostre - una conferenza-spettacolo con degustazione. Dopo il grandioso successo dell’anno scorso, torna, sabato 8 settembre, nel centro storico di Foligno, la “Notte Barocca”, ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. Durante la “Notte Barocca”, resteranno aperti, con ingresso gratuito dalle ore 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi: resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni che saranno animate da giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti. Arrivederci quindi alle iniziative della ventottesima edizione del festival e alla grande festa barocca. Massimo Stefanetti Direttore Artistico di Segni Barocchi Festival |