| Museo delle antichità
egizie di Torino |
| Tipologia |
Archeologico
egittologico |
| Indirizzo |
Via Accademia delle
Scienze 6,
Torino |
| Orari |
mar-dom 8:30-19:30 |
| Biglietti |
Intero € 7,50
Ridotto € 3,50
Gratuito per minori di 18 anni e maggiori di 65 |
| Telefono |
+39 011 5617776 |
| Sito |
Sito ufficiale |
| Mezzi |
tram: 13
autobus:
55, 56, 72 |
Il Museo delle antichità egizie di
Torino,
meglio conosciuto semplicemente come Museo egizio, è considerato,
per l'importanza dei reperti, tra i più importanti del mondo dopo quello
de
Il Cairo.
Ha sede nello storico
Palazzo dell'Accademia delle Scienze, sede dell'omonima
Accademia e che ospita anche la
Galleria Sabauda, eretto nel
XVII secolo dall'architetto
Guarino Guarini.
Nel 2006 è
stato visitato da 554.911 persone, con un aumento del 93,8% rispetto al
2005[1].
Il museo è stato fondato nel
1824 da
Carlo Felice, che acquistò la Collezione Drovetti, composta dai
ritrovamenti di
Bernardino Drovetti, console francese in
Egitto.
Fu in seguito ampliato con i reperti provenienti dagli scavi di
Ernesto Schiaparelli proveniente da Barbania.
Nel museo sono presenti circa 30mila pezzi che coprono il periodo dal
paleolitico all'epoca copta. I più importanti sono:
Il 6
ottobre 2004
è stato firmato un accordo trentennale tra la Fondazione Museo delle
antichità egizie e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per
conferire i beni del museo alla Fondazione, presieduta dallo scrittore
Alain Elkann e di cui fanno parte la Regione Piemonte, la Provincia di
Torino, la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.
In tal modo il Museo egizio verrà gestito dalle istituzioni locali e godrà
dei finanziamenti delle
fondazioni bancarie, godendo al tempo stesso di ampia autonomia
gestionale.
Voci correlate
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Ingresso del Museo Egizio
Altri progetti
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^
Dossier Musei 2007 - Touring Club Italiano
Collegamenti esterni
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