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Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/=ATM_%28Milano

ATM (Milano)

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(Reindirizzamento da ATM Milano)
Pubblicità
ATM S.p.A.
Nazione bandiera Italia
Tipologia Azienda Pubblica
Fondazione 1840 a Milano
Sede principale Milano
Filiali Esercizio, Sistemi e Sitam
Persone chiave Elio Catania (Presidente)
Settore trasporti
Prodotti trasporto pubblico
Dipendenti 8.898 (2008)
Sito web www.atm-mi.it

L'ATM (acronimo di Azienda Trasporti Milanesi) S.p.A. è la società pubblica di proprietà del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo.
Dal 2003 è strutturata come una finanziaria con il controllo di 3 società: Esercizio, Sistemi e Sitam. Presidente e amministratore delegato, dal 2007, è Elio Catania.
ATM offre il servizio di trasporto con autobus, filobus, tram nel comune di Milano e nella zona suburbana circostante. Offre inoltre la gestione di 3 linee metropolitane e di un people mover per l'Ospedale San Raffaele. Il motto dell'ATM è: "Il nostro fine è fornirvi i mezzi".

Indice

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Il Tram e Milano [modifica]

 
Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé

Le vetture tranviarie sono una componente tipica del paesaggio milanese. La città dispone, inoltre, di 19 linee che compongono una delle più estese reti tranviarie del mondo (circa 300 km di binari), nonché della più grande flotta in Europa di tram con ben 519 esemplari, sia di vecchio tipo sia di nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

 
Un tram milanese (n° 4802) in viale Zara, sulla linea 11 (dismessa)

I tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le vetture Carrelli (o Peter Witt), costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità. Tra il 2007 e il 2008 è stato effettuato un restyling delle vetture Carrelli e già alcune di queste ristrutturate sono in circolazione. Sono state riportate allo stato originale degli anni '20 e cioè con la livrea bianco e giallo e sono in circolazione su diverse linee.

I primi tram completamente restaurati sono entrati in servizio in occasione della festività di Sant'Ambrogio (7 dicembre 2007), con il programma di aumentare a 50 vetture gli esemplari in servizio nel corso del 2008.

Un altro tipo di tram piuttosto diffuso era il Due camere e cucina, in uso dagli anni trenta ai sessanta.

Da circa dieci anni è stata data la possibilità alle aziende pubblicitarie di rivestire completamente le vetture con immagini pubblicitarie di un prodotto, per cui è facile veder passare in città tram variopinti o straripanti di fotografie.

Storia [modifica]

Origini [modifica]

Il 17 agosto 1840 con la ferrovia Milano-Monza nasce il trasporto pubblico milanese. Il passo successivo è del 1841 con la nascita degli omnibus, vetture trainate da un cavallo che destinate a servire nuove linee, incrementando anche la capacità dei mezzi da 8 a 14 o 16 posti.

 
Un classico tram milanese

La Società Anonima degli Omnibus (SAO), nome dell'azienda in quegli anni, tra il 1861 e il 1865 realizza con l'approvazione del comune 11 nuove linee collegando Piazza Duomo con le porte della città mentre negli anni '70 vengono inaugurate le ippovie su binari sulla strada Milano-Monza e la circonvallazione.

 
Milano: un tram del 1928 con l'originale livrea giallo-crema

Nel 1881 compaiono 3 linee tranviarie con grande successo seguita, nel 1893, dalla prima tranvia elettrica, costruita dalla società Edison, che collega Piazza Duomo a Corso Sempione. Nel 1895 dalla stessa società vengono realizzate e gestite altre 18 linee che controllate direttamente dal Comune di Milano tramite l'istituzione dell'Ufficio Tramviario Municipale. Nel 1917, scaduta la concessione alla Edison, il Comune prende in gestione direttamente la Rete tranviaria costituendo l'Azienda Tranviaria Municipale che nel 1931 diventerà un'azienda autonoma trasferendosi nell'attuale sede in Foro Bonaparte 61.

Nel 1905 nascono le prime linee automobilistiche a benzina, gestite prima da SITA (Società Italiana di Trasporto con Automobili) e poi da CAM (controllata di ATM), mentre nel 1933 si inaugura la prima filovia.

Nel 1926 Piazza Duomo viene tolto come capolinea delle tranvie per la difficile circolazione e nello stesso periodo vengono create fermate fisse. Nel 1931 la società di gestione del trasporto pubblico diventa azienda autonoma.

Nel secondo dopoguerra, dopo il periodo della ricostruzione si potenzia il trasporto pubblico su gomma e nel 1964 viene inaugurata la prima linea di metropolitana (la linea rossa) iniziata a costruire nel 1957 con 21 stazioni da Lotto a Sesto Marelli. Nel 1969 è seguita dalla seconda linea (la linea verde) con 8 stazioni tra Caiazzo e Cascina Gobba.

Il 1º gennaio 1965 ATM cambia nome in Azienda Trasporti Municipali. In questo periodo rivede tutta la rete pubblica, amplia la rete metropolitana e introduce i jumbotram in opposizione al crescente sviluppo del traffico privato.

Dal 3 marzo 1974 scompare dai mezzi il bigliettaio. Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, presidente dell'ATM fu Giacomo Properzj. In questo periodo si ha l'inaugurazione di nuovi tratti della metropolitana (tra cui il nuovo capolinea/terminal di interscambio di Molino Dorino) e l'inizio degli scavi della linea metropolitana 3 (la linea gialla). E una delle prime immagini che vengono in mente ai milanesi per ricordare gli anni '80, sono proprio i cantieri per la costruzione della linea 3, con i grandi cartelloni con scritto "Tra poco la linea 3 ha finito di rompere...". Nella famosa pubblicità dell'amaro Ramazzotti "Milano da bere" una scena è ambientata in metropolitana, assunta a simbolo della Milano anni ottanta.

Nel 1990 la terza linea metropolitana (la linea gialla) viene aperta e le altre due vengono prolungate, mentre ATM si dota di vetture meno inquinanti e potenzia il trasporto ad alimentazione elettrica.

Nel 1992 a Rozzano, comune della prima cintura dell'hinterland, arriva la linea tramviaria 15 (primo tram urbano ad uscire dai confini urbani).

Nel 1999 cambia nuovamente nome: Azienda Trasporti Milanesi e viene denominata Azienda Speciale.

 
Biglietto Magnetico ATM

Nel 2001 diventa una Società per Azioni (S.p.A.).

In questo periodo viene introdotto il primo Eurotram e il nuovo servizio Radiobus, con minibus che tra le ore 20:00 e le 02:00 di notte operano come taxi collettivi, da prenotare anticipatamente, a prezzo agevolato.

Il 7 dicembre 2002 viene inaugurata la prima metrotranvia, la metrotranvia interperiferica Nord (linea 7) con tunnel tramviario sotto la Bicocca.

L'8 dicembre 2003 sono state inaugurate altre due metrotranvie e la stazione Maciachini della linea 3:

Contestualmente c'è una riorganizzazione delle linee di superficie nei quartieri nord di Niguarda, Bicocca, Affori e Bruzzano e nel comune di Bresso.

Dal 2004 si è gradualmente sostituito il biglietto cartaceo con cui si viaggia, con tessere magnetiche o elettroniche, seppure con molte difficoltà legate all'elevato numero di gestori coinvolti. La sostituzione si è completata nel 2007, sebbene su tram, autobus e nelle stazioni metro siano ancora disponibili convalidatrici dei vecchi biglietti cartacei accanto a quelle per i biglietti elettronici.

 
Vecchio biglietto cartaceo ATM utilizzato prima di quelli magnetici

Nel 2005 si amplia il servizio Radiobus e la linea 1 della metropolitana arriva al nuovo polo fieristico di Rho-Pero.

Nel 2008 vengono inaugurati una nuova metrotranvia linea 31 P.le Lagosta - Cinisello Balsamo (Via Monte Ortigara) e la nuova motrice della MM1: il Meneghino.

Il 17 gennaio 2009 viene modificata la rete di superficie nelle zone tra Niguarda e Bicocca e nei comuni di Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni, con varie modifiche e istituzione di nuove linee.

Futuro [modifica]

 
Milano: Bombardier Eurotram dell'ATM Milano n. 7006 sulla linea 15 in Piazza Fontana.

Per adempiere alla normative europee in campo ambientale e di accessibilità, ATM sta portando avanti un piano di sostituzione dei veicoli a combustione, progetto quasi completato con la messa in servizio di nuovi bus Euro3. Tuttavia, nell'accessibilità dei mezzi a guida vincolata, che ovviamente non sono soggetti a criteri ambientali, l'adeguamento procede lentissimo; solo la linea 14 e le metrotranvie (linee 4, 7, 15 e 31) sono accessibili sia come mezzi (quando sono percorse dai tram di nuova generazione), sia come banchine. Per le altre linee spesso ci si trova ancora di fronte a fermate situate in mezzo alla carreggiata, banchine strette e basse, nessuna presenza di scivoli per sedie a rotelle e, ovviamente, a tram che presentano almeno due alti gradini. Nei prossimi anni è previsto l'adeguamento di altre linee, ma l'aumento medio dell'età della popolazione (e dell'utenza) richiederebbero una maggiore attenzione. Per il piano 2009-2011, il presidente della Società ha annunciato un ulteriore ammodernamento dei mezzi, con l'introduzione di 700 nuovi veicoli a norma.

Tuttavia, il progetto più significativo è la privatizzazione dell'azienda. La trasformazione in S.p.A. è stato il primo passo, seguito nel 2006 dalla divisione in due aziende, con la nascita di ATM Servizi la quale é controllata al 100% da ATM SpA. Il cambiamento nella gestione economica, finalizzata quindi al mantenimento dei conti, ha portato all'attivo l'azienda, ma anche a un peggioramento del servizio e alla nascita di attriti con l'utenza.

Finanza [modifica]

Pur fatturando non più di 300 milioni di euro l'anno, ATM detiene partecipazioni in titoli per quasi 400 milioni[1] (301.98 Mln al 31.12.08). Sono proprio i frutti di queste partecipazioni a mantenere in attivo la società che altrimenti chiuderebbe i propri bilanci in perdita per qualche decina di milioni.

La società non ha investito la propria liquidità solo in titoli di Stato (113.84 Mln al 31.12.08) e obbligazioni sicure (169.15 Mln al 31.12.08) ma anche in titoli ad alto rischio come quelli Finmek, l'azienda di ingegneria elettronica con sede a Padova finita in amministrazione straordinaria nel 2004 lasciando insoluti bond per 150 milioni.

Bilancio 2008 [modifica]

Il gruppo ATM nel 2008 ha fatturato 375.15 milioni di euro:

  • 345,81 milioni dal traffico passeggeri
  • 24,79 milioni dai parcheggi e dalle soste
  • 4,09 milioni di altri ricavi
  • 451.000 euro da car sharing

e 446,23 milioni derivanti da altri ricavi:

  • 293,33 milioni da Contributi per il Trasporto Pubblico Locale
  • 103,41 milioni da regolazione della concessione della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, dall’incremento del servizio di trasporto a seguito dell’introduzione dell’Ecopass ed il progetto di sistema di controllo e monitoraggio del traffico, i proventi pubblicitari, le multe ai passeggeri, gli affitti, i recuperi per personale impiegato nell'attività di ausiliare della sosta.
  • 49,29 da Contributi CCNL
  • 189.000 euro da altri Contributi

841,25 milioni di valore della produzione, margine operativo lordo di 80,64 milioni, Ebit di 7,29 milioni, utili per 4,43 milioni. Patrimonio netto di 1,03 miliardi, 458,21 milioni di debiti, 824,52 milioni il valore di impianti e macchinari e 257,5 milioni il valore di terreni e fabbricati, media occupazionale di 8884 dipendenti.

Solo ATM ha fatturato 320,88 milioni più altri ricavi per 475,42 milioni, valore della produzione di 816,17 milioni, utili per 2,36 milioni. Patrimonio netto di 1.01 miliardi, debiti per 593,04 milioni. Le partecipazioni in società controllate valgono 16,93 milioni, in collegate 7,15 milioni.

Fonte: http://www.atm-mi.it/SiteCollectionDocuments/bilancio%20consolidato%202008.pdf

Principali partecipazioni [modifica]

  • International Metro Service S.r.l. - 51%
    • Metro Service A/S - Danimarca - 100%
  • ATM Servizi S.p.A. - 100%
  • Gesam S.r.l. - 90%
  • Mipark S.p.A. - 51%
  • Perotti S.p.A. - 51%
  • Guidami S.r.l. - 100%
  • Co.mo. Fun&Bus S.c.a.r.l. - 20%
  • Metro 5 S.p.A. - 20%

Servizio [modifica]

46 Comuni serviti, 2 388 179 Abitanti (01.01.2008) e linee transitanti:

Note [modifica]

  1. ^ ilsole24ore.com. URL consultato il 05-03-2008.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]