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Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Milano
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org=Provincia_di_Milano&action=history
| Provincia di Milano | |
|---|---|
| Stato: | Italia |
| Regione: | Lombardia |
| Capoluogo: | Milano |
| Superficie: | 1.984 km² |
| Abitanti: | 3.839.216 12/2004 |
| Densità: | 1.869 ab./km² |
| Comuni: | Elenco di 189 comuni |
| Targa: | MI |
| CAP: | 20010-20099 comuni della provincia, 20121-20162 Milano |
| Prefisso tel: | 02 - 039 - 0362 |
| Codice ISTAT: | 015 |
| Presidente: | Filippo Penati |
| Sito istituzionale | |
La provincia di Milano confina a N con la Provincia di Varese, la Provincia di Como e la Provincia di Monza e Brianza. A E con la Provincia di Bergamo, la Provincia di Cremona e la Provincia di Lodi, a S con la Provincia di Pavia, a W con il Piemonte (Provincia di Novara).
Indice[nascondi] |
Il territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall'Adda e dal Ticino, da una serie di fiumi minori (Lambro, Olona), e dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese).
La provincia di Milano è l'area economica più importante d'Italia: con 332.744 imprese attive nel 2004 concentra il 42,3% delle imprese lombarde ed il 6,5% delle imprese italiane attive ed operanti. Questo elemento le consente di generare un alto livello di produttività: con un PIL annuo pro capite di oltre 28.000 euro conferma la sua leadership, poiché da sola concentra oltre il 10% del PIL nazionale ed annualmente produce una ricchezza superiore ai 110 miliardi di Euro, quasi quanto il PIL di Israele.
La presenza qualificata e differenziata di ogni comparto economico ha consentito a Milano di affrontare, con un buon vantaggio rispetto ad altre città italiane, le nuove sfide competitive e di confrontarsi con le principali città europee nella capacità di attrarre società e banche straniere: il numero di unità produttive facenti capo ad imprese partecipate da multinazionali estere ha superato in Lombardia la soglia delle mille unità, di cui oltre la metà localizzate in provincia di Milano, e qui hanno sede le maggiori banche italiane ed estere
La provincia di Milano è l'area italiana più assimilabile alle grandi regioni sviluppate dell'Europa, sia per la complessa varietà delle attività che vi si svolgono, sia per il livello di ricchezza e benessere diffusi.
A partire dagli anni 70, come è successo per tutti i centri urbani europei, la produzione industriale pesante ha lasciato spazio al settore dei servizi e alle attività terziarie, soprattutto quelle più qualificate e a più alto valore aggiunto, sviluppatesi in stretta connessione con le imprese produttive dell'area. Nel corso degli anni 90, l'evoluzione tecnologica e la globalizzazione dell'economia hanno definitivamente modificato anche il suo tradizionale modello produttivo che oggi si basa su una fitta rete di imprese produttive di piccola e piccolissima dimensione, a cui si affianca un numero limitato di medio-grandi aziende.
L'area milanese costituisce la realtà economica più avanzata del Paese: in essa si concentra il 15% delle imprese italiane attive nei settori hi-tech (manifatturieri e terziari) e ben il 31% dei relativi addetti.
Uno dei principali motori di sviluppo dell'area milanese è rappresentato dall'economia creativa, cioè quel ramo dell'economia che comprende alcuni particolari settori in grado di generare nuova ricchezza e proprietà intellettuale (brevetti, diritti d'autore, marchi di fabbrica, design registrato), che svolge un ruolo trainante anche per le attività produttive tradizionali.
Milano si pone anche come capitale del non-profit, in cui la vocazione agli affari si combina con le antiche tradizioni solidaristiche e mutualistiche della società civile lombarda. Nell'area milanese operano quasi 11.000 istituzioni. Il mondo del non-profit riveste un ruolo importante nel sistema economico e sociale locale, mobilitando risorse umane e finanziarie significative; il numero di addetti complessivo è pari al 10% del totale nazionale e a circa il 50% di quello della Lombardia.
La maggior parte delle aziende milanesi e dei relativi addetti operano nel
settore dei servizi (69%).Il crescente livello di terziarizzazione
dell'economia milanese ha ridotto la tradizionale vocazione del territorio al
28%. L'agricoltura rappresenta il 2% dell'economia provinciale e, nonostante
il numero limitato di addetti, continua a mantenere un ruolo importante:
localizzata per lo più nella parte meridionale dell'area metropolitana,
presenta caratteristiche di elevata meccanizzazione e produttività
(fonte: Settore Attività Economiche e Innovazione Provincia di Milano)
Sul territorio milanese insistono sei Parchi Regionali: Parco Adda Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della valle del Lambro, Parco Lombardo della valle del Ticino.
Nel 1992 dal territorio della Provincia di Milano venne creata la nuova provincia di Lodi. Nel 2009 dal territorio della Provincia di Milano si staccherà la provincia di Monza e Brianza. La Provincia di Milano sarà così composta da 139 comuni e da circa 3.000.000 di abitanti, mentre attualmente contiene 189 comuni. È in fase di studio l'istituzione di circondari, organismi intermedi tra i comuni e l'ente provinciale, con competenze di coordinamento territoriale. L'abbozzo di questo progetto è costituito dai piani d'area (es. piano Martesana-Adda).
Il problema della frammentazione delle competenze nell'area milanese è di lunga data. L'occasione per la risoluzione del problema viene dalla modifica, avvenuta nel 2001, del Titolo V della Costituzione, che ora all'art. 114 prevede l'esistenza di un ente Città Metropolitana, con competenze allargate rispetto ad una provincia, e dall'istituzione della provincia di Monza e Brianza nel 2009. Questo fa ipotizzare per il 2009, vista l'obbligata riorganizzazione amministrativa, l'istituzione della Città Metropolitana di Milano sul territorio dei 139 comuni rimanenti dopo la nascita della Provincia di Monza e Brianza. Sembra questa l'intenzione dell'attuale Presidente della Provincia Filippo Penati e di altri politici locali e nazionali. Secondo i progetti di legge d'istituzione che sono stati discussi al Senato durante la scorsa legislatura senza però essere stati approvati, la Città metropolitana dovrebbe essere composta dai 138 comuni dell'attuale hinterland e da nove nuovi comuni nati dalla divisione del capoluogo secondo le attuali zone, eventualmente trasformati in municipi. Organismi della Città metropolitana sarebbero il Sindaco Metropolitano, la Giunta Metropolitana e il Consiglio Metropolitano, eletto per il 60% dagli abitanti dell'attuale hinterland e per il 40% dagli abitanti dell'attuale capoluogo.
| Italia | Province della regione Lombardia | ||
|---|---|---|
| Bergamo | Brescia | Como | Cremona | Lecco | Lodi | Mantova | Milano | Pavia | Sondrio | Varese | ||
| Istituita e di prossima attuazione: Monza e Brianza | ||
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Concerto del Coro e dell'Orchestra Carisch dirige Marco Berrini Lunedì 22 novembre 2010, ore 21.00 Chiesa di Santo Stefano Piazza Santo Stefano, Milano (MM1 Duomo, Tram 12 - 15 , Bus 54 -94) programma: Giovanni Battista Martini - Magnificat op. 14 Wolfgang Amadeus Mozart - Dixit et Magnificat KV193; Spätzenmesse KV220 ingresso libero Da qualche mese Milano vanta una straordinaria iniziativa. Nel maggio scorso è nata l'orchestra Carisch, che si propone di promuovere e valorizzare la pratica della musica amatoriale, attività ancora poco diffusa nel nostro Paese, ma molto estesa nel Nord Europa. Il progetto è dedicato a tutti quegli appassionati che, pur svolgendo una professione diversa da quella musicale, continuano a coltivare la musica e ad eseguirla. Ci piace citare le parole del musicista Stefano Bollani: "sono pochissime in Italia le persone che hanno occasione di suonare indipendentemente dal professionismo, e questo va a deperimento della fruizione stessa della musica: sarebbe bello che ci fossero in ogni città cori e orchestre amatoriali in cui medici, avvocati e perché no, anche operai si trovano la sera per suonare Schubert o il jazz". La neonata Orchestra Carisch, già protagonista di alcune "Prove aperte" all'Ottagono e Palazzo Reale, terrà il suo primo concerto il 22 novembre - giorno di S.Cecilia, patrona dei musicisti - nella Chiesa di Santo Stefano, a Milano. Sotto la direzione del Maestro Marco Berrini saranno eseguite musiche di G.B. Martini e W.A. Mozart con la partecipazione di 4 solisti, Silvia Mapelli soprano, Marzia Castellini contralto, Giorgio Tiboni tenore, Giorgio Valerio basso, del Coro del Teatro alla Scala. Fratelli dell'Uomo, a cui l'orchestra Carisch ha deciso di dedicare il concerto, ha il piacere di invitare amici, sostenitori e simpatizzanti a partecipare a questo evento. In occasione della serata sarà possibile dare un contributo libero a favore di due innovativi progetti di co-sviluppo che hanno come obiettivo quello del coinvolgimento degli immigrati per l'avvio di nuove attività nel paese di origine: in Perù sui temi della micro-impresa e della formazione e in Senegal sui temi dell'energia solare fotovoltaica. Vi aspettiamo numerosi il 22 novembre alle ore 21 nella chiesa di Santo Stefano, la chiesa dei migranti ! |